ScourgeBringer arriverà anche su Switch

ScourgeBringer arriverà su Switch. Lo hanno annunciato con un trailer che vi riportiamo il team francese Flying Oak Games, il compositore Joonas Turner e l’editore Dear Villagers.

Il gioco è attualmente disponibile su Pc in accesso anticipato su Steam ed Xbox Game Pass (per Pc) e vedrà il lancio completo nel corso dell’anno ScourgeBringer mira a incanalare il mistero e l’abilità dei vecchi platform con controllo fluido, combattimento aereo, grafica pixel e una colonna sonora incisiva. La storia segue l’eroe Kyhra, che viene mandata via per scoprire i segreti di un monolito di Eldritch che minaccia di distruggere il suo mondo.

Armata del suo fidato drone da combattimento, deve sparare e farsi strada attraverso le infinite profondità di una prigione in continua evoluzione, dove vi attendono boss giganteschi, macchine antiche, strani fantasmi e segreti indicibili di esploratori precedenti.

Non c’è alcun backtracking, poiché la struttura del gioco segue una combinazione procedurale di stanze sfida pre-costruite, non diversamente da quanto avviene nel famoso Binding of Isaac.

CARATTERISTICHE

  • Tuffatevi nel frenetico gameplay platform-platform.
  • Tagliate e sparate senza intoppi con controlli platform super fluidi.
  • Affinate le vostre abilità con un frenetico sistema di combattimento incentrato solo sugli attacchi
  • Correte verso i suoni adattivi ultraterreni di Joonas Turner (Nuclear Throne, Downwell, Broforce …).
  • Sfidate orde di nemici indicibili e boss giganti che detengono i segreti del Flagello
  • Esplorate le profondità infinite di una prigione in continua evoluzione.
  • Scoprite i misteri e trovate ricordi dei precedenti esploratori per sbloccare i segreti che definiscono la realtà.

Il gioco è in sviluppo aperto, con un sistema di feedback in-game che raccoglie le opinioni ed i consigli dei giocatori e da spazio a regolari aggiornamenti di sviluppo di Flying Oak Games.









L’articolo ScourgeBringer arriverà anche su Switch proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Il particolare platform Helheim Hassle ha una data di lancio

Helheim Hassle, particolare platform con i rompicapi, sarà disponibile a partire dal 18 agosto su Pc, via Steam, Xbox One e Steam con la versione PS4 in arrivo poco tempo dopo. Lo ha annunciato Perfectly Paranormal, sviluppatore indie norvegese già conosciuto per Manual Samuel.

Helheim Hassle è un’avventura narrativa tanto comica quanto macabra dallo stesso universo del precedente Manual Samuel. La storia si basa sull’amicizia. Nel gioco gli appassionati vestono i panni di Bjørn, un vichingo pacifista che detesta l’idea di morire e finire nel Valhalla (ma che alla fine muore e viene portato proprio nel Valhalla), mentre cerca di negoziare una via d’uscita aiutando il misterioso Pesto in una missione per recuperare un oggetto magico… In cambio, Pesto garantirà a Bjørn un posto permanente nell’Helheim, una gran bella scocciatura.

Ecco il trailer con tanto di data di lancio. Buona visione.

QUALCHE NUMERO

I giocatori dovranno completare fino a 70 missioni in 14 livelli, sfruttando ogni possibile combinazione di varie parti del corpo per completare le sfide uniche del gioco, tra rompicapi e piattaforme. In questa avventura, i giocatori potranno interagire con 80 personaggi diversi di ogni ceto e condizione sociale (sia vivi che morti), che spazieranno da anime di divinità frustrate a fantasmi di orsi, draghi, elfi, nani e goblin dal colletto blu, tutti doppiati da 24 attori professionisti con ben 3.700 linee di dialogo.

Ozan, responsabile del progetto di Perfectly Paranormal, ha detto:

Siamo davvero felici di poter finalmente svelare la data di uscita di Helheim Hassle. È stato un anno davvero strano per tutti noi e il resto del mondo, ma credo anche che la stranezza sia la nostra specialità! Speriamo che dal 18 agosto questo bizzarro gioco con le sue meccaniche dissacranti sulle parti del corpo e i suoi folli personaggi possa portare un po’ di allegria e divertimento a tutti i giocatori.

Helheim Hassle
Helheim Hassle
Helheim Hassle

Helheim Hassle

L’articolo Il particolare platform Helheim Hassle ha una data di lancio proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Little Nightmares, 2 milioni di utenti, si dirige su Stadia

Little Nightmares, interessante platform puzzle di stampo horror di Tarsier Studios ha raggiungo i due milioni di utenti e si sta dirigendo su Stadia. Il titolo distribuito da Bandai Namco arriverà sul servizio cloud di Google il prossimo 1 giugno e sarà riscattabile gratuitamente per tutti gli utenti Stadia Pro. Si potrà acquistare separatamente il dlc Secret of Maw (che racconta tre storie aggiuntive)

Il gioco mette gli appassionati nei panni di Six mentre cerca di fuggire da Le Fauci, una nave piena di malvagie figure e trappole insidiose. Gli utenti privi di Stadia Pro potranno invece acquistare la Little Nightmares Complete Edition, che contiene il gioco base e le storie aggiuntive di Secrets of the Maw.

Ecco il trailer d’annuncio. Buona visione.

Hervé Hoerdt, senior vice president digital, marketing & Content di Bandai Namco Entertainment Europe, ha detto:

Aver partecipato all’avventura di Little Nightmares dagli inizi fino a questo risultato straordinario è stato semplicemente incredibile. È una dimostrazione della nostra capacità di creare grandi franchise in grado di conquistare il successo non solo nel settore dei videogiochi, ma anche dell’intrattenimento in generale. Pur essendo un risultato importante, siamo solo all’inizio.

Lucas Roussel, produttore di Little Nightmares, ha spiegato:

È stato straordinario vedere questo nuovo franchise prendere vita tra le reazioni e il supporto dei fan. Con Google Stadia, ancora più utenti potranno giocare al titolo e la nostra community continuerà a crescere. Attualmente siamo interamente concentrati su Little Nightmares II e non vediamo l’ora di dare a tutti i fan maggiori informazioni sul gioco per quest’estate.”

A proposito di Little Nightmares II, si sa pochino sul sequel annunciato alla scorsa edizione della Gamescom di Colonia.

Il nuovo episodio della saga seguirà la storia di Mono, un giovane ragazzo intrappolato in un mondo distorto dalla trasmissione ronzante di una lontana torre di segnalazione. Con Six, la ragazza nel cappotto giallo, dovranno partire alla scoperta dei terribili segreti del mondo, stando sempre attenti ai mostruosi residenti che cercheranno costantemente di catturarli.


Little Nightmares Stadia

L’articolo Little Nightmares, 2 milioni di utenti, si dirige su Stadia proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Limbo torna a mostrarsi su C64

Era un po’ di tempo che non parlavamo della versione per C64 di Limbo. L’action sviluppato da Søren Trautner Madsen si era mostrato per la prima volta sul famoso 8 bit di casa Commodore a novembre del 2018 con una demo giocabile.

Pochi giorni fa, l’autore ha pubblicato un video con un nuovo gameplay di 50 secondi sul titolo originariamente realizzato da Playdead. A darne notizia è IndieRetroNews. Lo stesso team indie che ha pubblicato il gioco per Pc su Steam nel 2011 supporta questa produzione.

La clip ci mostra un paio di modalità in cui il protagonista muore con un grosso sasso. E possiamo affermare che le animazioni siano molto curate anche in questa versione. I lavori su Limbo per C64, dunque, continuano anche se magari non velocissimi come molti appassionati spererebbero.

Ecco il video, buona visione.

Per chi non conoscesse Limbo, si tratta di un titolo molto particolare, una di quelle uscite “epocali” per il mondo indie: è sicuramente un simbolo delle produzioni indipendenti. Il gioco narra la storia di un ragazzino che parte in un viaggio impossibile solcando il Limbo alla ricerca della sorella maggiore deceduta.

Lo aspetta un cammino irto di pericoli ed insidie mortali. Per andare avanti bisognerà guidare il nostro personaggio con prontezza di riflessi ma anche con spirito d’osservazione. In Limbo sono presenti tantissimi enigmi ambientali. Tra le peculiarità, oltre alle animazioni ed a una atmosfera decisamente lugubre dove il nero ed il grigio prescinde da tutto, anche le animazioni ed i numerosi modi – alcuni raccapriccianti – in cui il nostro protagonista perde la vita. Frutto anche di una fisica molto particolareggiata.

L’articolo Limbo torna a mostrarsi su C64 proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Svelato ABS vs The Blood Queen ed aperta campagna Kickstarter

ABS vs The Blood Queen, il primo gioco single-player della serie Killer Queen, si dirige a fine giugno su Steam per Pc Windows, Mac e Linux. Lo svela BumbleBear Games, sviluppatore del platform d’azione. Il team spera di pubblicare il titolo anche su Switch entro fine anno, emergenza Covid 19 e raccolta fondi permettendo.

Nel frattempo, il team indipendente di Brooklin, New York – città e stato degli Usa che più di ogni altra zona sta subendo la furia della pandemia – ha aperto oggi la campagna Kickstarter.

L’obiettivo è quello di raccogliere 33.000 dollari (30.378 euro) in 21 giorni. Il 21 maggio, infatti, si chiuderà la raccolta fondi. Svelati già i primi obiettivi secondari, tra i quali segnaliamo quello a quota 55.000 dollari che prevede la realizzazione della versione Switch. Nondimeno tra le ricompense per i più generosi, evidenziamo quella a quota 420 dollari che prevede un joystick arcade vecchio stile griffato e quella per una donazione pari o superiore agli 8.999 dollari che prevede un cabinato arcade del gioco.

IL GIOCO

Progettato per i veterani e i nuovi arrivati ​​nell’universo Killer Queen, ABS vs The Blood Queen vuole offrire un punto di ingresso divertente e coinvolgente. Controllate ABS mentre supera un terrificante muro di guerrieri non morti e si scontra ripetutamente con una versione contorta e maniacale del personaggio più iconico del gioco, la Blood Queen (che in italiano suona come un non rassicurante Regina del Sangue).

Sfruttate le abilità tecniche per sopravvivere: cavalcate la lumaca, guadagnate le ali come un potente guerriero e afferrate le bacche per scoprire abilità nascoste e stanze segrete. Mettete alla prova queste abilità in modi nuovi e subdoli mentre sviluppate o affinate ulteriormente delle abilità tipiche della Killer Queen per tornare senza problemi alla vita normale.

Il gioco offre livelli generati proceduralmente, classifiche globali ed un gameplay che si propone come stuzzicante.

Dopo il lancio, BumbleBear prevede di continuare ad aggiornare il platform d’azione e introdurlo altre caratteristiche. Alcune delle nuove funzionalità e immagini realizzate per il gioco finiranno per trovare la sua versione arcade nell’edizione Killer Queen.

Josh DeBonis, presidente di BumbleBear Games, ha sottolienato:

Mentre la nostra community non può andare ai portici e godere dello spirito competitivo dietro Killer Queen, volevamo pensare fuori dagli schemi. ABS vs. The Blood Queen utilizza il framework che abbiamo creato per servire sia come pratica per Killer Queen che come nuovo gioco con nuove sorprendenti sfide per i nostri fan.

ABS-vs-The-Blood-Queen-A

ABS-vs-The-Blood-Queen-B



ABS-vs-The-Blood-Queen-C


ABS-vs-The-Blood-Queen-D


L’articolo Svelato ABS vs The Blood Queen ed aperta campagna Kickstarter proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Ghost Sweeper è ora disponibile su Xbox One

Dopo la sua uscita su Switch a marzo, i Ghost Sweeper tornano ad affrontare gli spettri anche su Xbox One a un prezzo di 4,99 euro. L’annuncio arriva dal publisher di giochi indie Total Console e dagli sviluppatori dello studio 7 Raven Studios. Ricordiamo che il titolo è presente su Steam da quasi quattro anni avendo fatto il suo debutto sulla piattaforma Valve per Pc nel luglio del 2016.

Sotto il trailer gameplay della versione Xbox One. Buona visione.

CURIOSITÀ SUL TITOLO

Ambientato in un mondo stile cartone animato, ispirato da Scooby-Doo e da Army of Darkness, Ghost Sweeper ha spinto i giocatori a contrastare l’esercito del Signore Oscuro al momento della sua empia resurrezione. Giocando nei panni di un Ghost Sweepers, nobili guerrieri armati di armi che permettono loro di creare e distruggere blocchi, così come risucchiare qualsiasi spirito soprannaturale, i giocatori devono manipolare l’architettura di ogni livello mentre cercano monete, chiavi e altri segreti, mentre eliminano la minaccia spettrale e cercano la strada verso l’uscita. Il titolo riporterà alcuni giocatori ai tempi dei classici platform-puzzle come Solomon’s Key, con un sacco di segreti da scoprire e un gameplay aperto che permette ai giocatori di rimodellare un livello come meglio credono.

La scelta del protagonista si differenzia tra diversi Ghost Sweepers, ognuno con le sue capacità uniche. Cercando segreti e tesori nascosti per i livelli, si potranno sbloccare degli oggetti utili disponibili nel negozio o scoprire i livelli bonus. Il giocatore sarà abbastanza brillante da trionfare sul Signore Oscuro, e potenzialmente rubare tutto il suo oro?

Ci sono più di otto mondi diversi da esplorare, dalle oscure e tetre foreste al sinistro covo del Signore Oscuro, ognuno pieno di segreti da scoprire. Si dovranno affrontare fantasmi gonfi, zucche che ridono, scheletri sferraglianti e altri orribili demoni che infestano il cammino. La scelta sarà quella di combattere o di volare; combattere o usare l’astuzia e la velocità per superare indenni i nemici.

Claudio Szatko

L’articolo Ghost Sweeper è ora disponibile su Xbox One proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Annunciato Mail Mole

Mail Mole si dirige su Pc (via Steam) e Switch. Lo rendono noto Undercoders e Talpa Games con tanto di trailer e primi dettagli.

Il protagonista in Mail Mole, è un eroe insolito con il compito di cercare ed effettuare le consegne più importanti. Molty è una talpa alla quale piace fare consegne, arrivando ad affrontare le sfide più impegnative per raggiungere le più antiche cassette delle lettere di Carrotland: buche infinite, massi giganteschi, pendii ripidi, piattaforme rimbalzanti, spuntoni appuntiti e strade difficili.

Di seguito il trailer del titolo. Buona visione.

 

BENVENUTI A CARROTLAND

Mail Mole è ambientato a Carrotland, un mondo colorato e pieno di sorprese da scoprire. Dalle tranquille spiagge delle isole del Cocco alle gelide alture di Yeti Ridge, Molty farà nuove amicizie, gareggerà contro misteriosi mech-rivali, risolverà qualche enigma e cercherà di trovare tutti i deliziosi oggetti da collezione sparsi per il mondo.

In Peaceful Plaza, il centro principale di Carrotland, il giocatore incontrerà un gruppo di abitanti del villaggio che al momento è preoccupato a causa di un’interruzione della corrente elettrica. Senza alcuna preoccupazione, Molty aiuterà i cittadini a riparare le linee elettriche e come ricompensa riceverà alcuni accessori. Un elegante cappello a cilindro, un cappello di paglia, un bel cerchietto a forma di coniglietto e un jetpack appariscente faranno sembrare Molty la talpa della posta più figa che ci sia in giro.

MAIL MOLE, CARATTERISTICHE



  • Esplorate più di 30 livelli di piattaforme pieni di sfida.
  • Raccogliete le carote e acquistate costumi per Molty nel Rick’s Store.
  • Trovate tutti gli oggetti da collezione sparsi per Carrotland.
  • Gareggitea contro un mucchio di mech-talpe malvagie in attacchi di tempo superveloci.

Claudio Szatko

L’articolo Annunciato Mail Mole proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Pode è arrivata la versione Pc

Pode quest’oggi, come da annuncio, fa il suo debutto su Pc, tramite Steam a un prezzo (scontato fino al 10 aprile) di 15,99 euro. L’a notizia arriva direttamente dagli sviluppatori indipendenti Henchman & Goon.

A PROPOSISTO DI PODE

Pode è un puzzle-game cooperativo con protagonisti due improbabili compagni di viaggio: una roccia di nome Builder e una stella cadente di nome Glo, che intraprendono un viaggio di esplorazione all’interno di una misteriosa montagna magica. Attraverso talenti individuali unici, il duo rivitalizzerà l’ambiente che li circonda lavorando insieme per risolvere enigmi interessanti. Il titolo offre la colonna sonora composta dall’acclamato Austin Wintory e visivamente ispirato all’arte e alla cultura norvegesi, Pode è un gioco di esplorazione che può essere giocato da solo o in cooperativa, con un amico.

Ecco il trailer di lancio per la versione Steam. Buona visione.

CARATTERISTICHE DEL TITOLO

  • Esplorazione: sarà possibile inoltrarsi in un antico sistema di magnifiche grotte e scoprire i suoi segreti per raggiungere l’obiettivo.
  • Rompicapi: i giocatori potranno risolvere i rompicapi, gli indovinelli e i misteri. Si potranno combinare le abilità speciali dei due personaggi per superare gli ostacoli.
  • Co-op o giocatore singolo: si potrà condividere l’esperienza di gioco con un amico o divertirsi da soli.
  • Grafica unica nel suo genere: il giocatore verrà immerso in un mondo ispirato all’arte e alla natura norvegesi.

COMMENTO DEGLI SVILUPPATORI

Yngvill Hopen, direttore del gioco e CEO di Henchman & Goon ha detto:

Siamo entusiasti che oggi i giocatori Pc possano unirsi al nostro adorabile duo nella loro magica avventura.

Pode esplora temi come l’inclusività, l’amicizia e il lavoro di squadra, mentre i giocatori lavorano insieme controllando personaggi altamente contrastanti per risolvere enigmi e rinvigorire l’ambiente che li circonda come una squadra.

L’articolo Pode è arrivata la versione Pc proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Il “ciambelloso” Cranked Up si dirige su Steam

Occhio alle ciambelle a razzo. Proprio così: Cranked Up si appresta ad arrivare su Steam in accesso anticipato col suo carico di ciambelle a partire dal prossimo 19 maggio. Lo ha annunciato lo studio indipendente francese BBlack Studio. Il prezzo è di 14,99 euro.

Il titolo è uno strampalato platform in cui le ciambelle – a tema animale – sono equipaggiate con razzi e cercano di salvare Mr. Mug, la loro tazza di caffè preferita, da una malvagia pizza hawaiana. Beh, potrebbe effettivamente avere pochissimo senso logico… ma è un gioco e quindi ci sta.

Lo studio indipendente francese BBlack Studio annuncia che le ciambelle a razzo si stanno dirigendo su Steam in accesso anticipato il 19 maggio con Cranked Up. L’avventura è un platform impegnativo ed esilarante in cui ciambelle a tema animale equipaggiate con razzi cercano di salvare Mr. Mug, la loro tazza di caffè preferita da una malvagia pizza hawaiana. Sì, non dovrebbe avere molto senso.

SU CRANKED UP



La versione in fase di sviluppo su Steam sarà completa di oltre 40 livelli, oggetti da collezionare nascosti, livelli segreti e personaggi esclusivi da sbloccare. Gli sviluppatori, tuttavia hanno già pianificato un enorme quantità di contenuti che saranno pronti al lancio del gioco completo.

Con una campagna per giocatore singolo e con gli amici nella modalità cooperativa fino a  quattro utenti (sia online che offline), gli appassionati possono aspettarsi ore di divertimento. In tutto questo mentre attraversano una varietà di ambienti e sfide. Cranked Up vuole sorprendere con una serie di personaggi insoliti e coinvolgenti, in un universo fuori dal comune che nessuno capisce veramente (nemmeno gli sviluppatori).

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Rotolate, saltate, rimbalzate:  i giocatori utilizzeranno una ciambella a razzo per scoprire ed esplorare livelli sempre più impegnativi (40 in totale). La fine di ogni livello sarà segnata dall’inzuppata in una tazza di caffè.
  • Quattro ciambelle sono meglio di una: la cooperativa offre fino a quattro giocatori la possibilità di divertirsi in un universo completamente fuori dal comune, pieno di potenziamenti di zucchero, fette di pizza malvagia e altri elementi bizzarri. Non dovrebbe avere alcun senso.
  • Una tazza da salvare:  i giocatori dovranno salvare Mr. Mug, la tazza di caffè preferita da tutti: ostacolate un ananas, e scoprite chi controlla il mondo in una campagna completa per giocatore singolo. Rivisitate i livelli per raccogliere le ciambelle nascoste, finirle con gli amici in uno sforzo condiviso, o andare testa a testa e battere il tempo record di un amico in modalità Versus.
  • Personalizzazione a tutto tondo: in Cranked Up sarà possibile sbloccare nuove ciambelle e customizzare la propria banda composta da ciambelle glassate e zuccherate a forma di ciambella fritta. Gnam.

Claudio Szatko

L’articolo Il “ciambelloso” Cranked Up si dirige su Steam proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Bookbound Brigade fa il suo debutto

Puntuale come da annuncio, Bookbound Brigade debutta oggi su Pc, PS4 e Switch. Lo conferma Intragames, editore del gioco sviluppato dagli italiani di Digital Tales.

Bookbound Brigade, un’avventura popolata dai personaggi più amati sulle pagine dei libri di storia e narrativa, presenta otto eroi giocabili che si muovono come una singola unità: Nikola Tesla, Robin Hood, Dorothy Gale, Sun Wukong, la regina Vittoria, Cassandra e altre figure leggendarie sfoggeranno abilità e caratteristiche uniche, mettendole al servizio dell’intera squadra in un viaggio attraverso cinque mondi tematici.

Vediamo il trailer di lancio di questo metroidvania dal peculiare stile grafico. Buona visione.

SUL GIOCO

Guidate la Brigata Rilegata nella missione di recuperare il Tomo dei Tomi, un potente volume che tiene insieme il Mondo Letterario. Senza questo libro al suo posto legittimo, ogni parola mai scritta svanirà dalla memoria, facendo scomparire nel nulla anche tutti i nostri personaggi preferiti. Sapendo cosa c’è in gioco, la Brigata parte alla ricerca del Tomo dei Tomi per salvare il Mondo Letterario.

Attraversate ambienti ispirati a luoghi del mondo reale e famosi scenari immaginari, tutti pieni di segreti da scoprire e ostacoli da superare. Respingete le forze del male padroneggiando poteri come la temibile carica di Re Artù con la spada Excalibur e lo scudo difensivo Testudo. Oppure optate per la fuga sfruttando le ali di Dracula. Passate da una delle quattro formazioni all’altra per accedere a nuove aree, evitare attacchi nemici e navigare su piattaforme precarie.

Interagite con più di 50 personaggi non giocabili, tratti dalla storia e da acclamate opere letterarie. Affrontate missioni secondarie, ritrovate reliquie perdute, come la Gioconda, e affrontate boss quali il mostro di Frankenstein o la temibile Medusa in un magico viaggio attraverso il tempo e lo spazio.

Uno speciale pacchetto Steam contenente Bookbound  Brigade  e la sua colonna sonora originale sarà disponibile per un periodo di tempo limitato, dal lancio odierno fino al 29 febbraio.

L’articolo Bookbound Brigade fa il suo debutto proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Underhero si dirige su PS4, Xbox One e Switch

Il colorato platform RPG in 2d Underhero sta per arrivare su PS4, Xbox One e Switch. Lo rende noto l’editore indipendente Digerati che annuncia l’arrivo su console per il mese prossimo.

Per l’esattezza il 12 febbraio su PS4, il giorno dopo su Switch ed il 14 febbraio su Xbox One con uno sconto promozionale del 20%.

Il gioco di debutto dello studio venezuelano Paper Castle, si ispira a Paper Mario (tra molti altri giochi di ruolo) ed offre un mix tra platform e gioco di ruolo con uno speciale sistema di combattimento basato sul tempismo. Inoltre è presente un eccentrico cast di personaggi e una storia spensierata su un improbabile eroe in un viaggio indimenticabile per salvare il Regno delle Castagne dal malefico Mr. Stitches.

Ecco il trailer. Buona visione.

Kay & Andie di Paper Castle, hanno detto:

Underhero è iniziato come un umile progetto di passione ispirato dal nostro amore per i giochi di ruolo Nintendo. Dopo molti anni di duro lavoro, siamo estremamente felici di condividere il mondo che abbiamo creato con un pubblico più vasto che mai. Preparatevi a sperimentare un sistema di combattimento unico e una storia sovversiva piena di colpi di scena, ora sulla vostra console preferita!

FUNZIONALITÀ CHIAVE

  • Un’avventura RPG a scorrimento laterale, completate di pixel art lussureggianti ed estetica cartoony.
  • Saltate, tagliate, evitate, parlate e corrompete in un’avventura fantasy con un tocco satirico.
  • Combattimenti a turni … senza turni! Le azioni a tempo preciso sono le vostre armi più potenti.
  • Salite di livello, risolvete enigmi, trovate segreti in un mondo pieno di amici, nemici e strani abitanti.
  • Colonna sonora originale composta da Stijn van Wakeren.
  • Una storia piena di umorismo e misteri attende.










L’articolo Underhero si dirige su PS4, Xbox One e Switch proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Bug Academy, Recensione

Chi l’ha detto che un videogame debba essere per forza di cose cupo, serioso e violento? Chi l’ha detto che, se non c’è un mitragliatore con cui sputar proiettili o una spada con cui eviscerare i nemici, il tutto non possa risultare gradevole e appetibile? La scena indipendente ha più volte dimostrato che, in sostanza, non esiste una “formula”, ma esistono differenti visioni e risposte per una domanda così semplice quanto dannatamente complicata: “Cos’è divertente?”. In questo senso, Bug Academy, titolo sviluppato dallo studio indie polacco Igrek Games ed edito da Ultimate Games, dà una sua, personalissima risposta su cosa significhi “video-divertirsi”. Un progetto che, nella sua semplicità, ha trovato un relativamente ampio consenso su Kickstarter, che è poi sfociato in un prodotto completo destinato a più piattaforme.

Ecco la nostra recensione del titolo uscito ad inizio settimana su Steam ed altre piattaforme.

GAMEPLAY

Bug Academy è un platform arcade a scorrimento, strutturato con una coloratissima e divertente visuale in 2.5d e in cui saremo chiamati a risolvere una serie di enigmi diversi, fondati sulla fisica. Nel gioco, interpreteremo un manipolo di differenti insetti volanti alle prese con il completare diverse… lezioni, in una sorta, appunto, di accademia dell’insetto.
In realtà, ogni “lezione” sarà uno stage da completare, manovra necessaria al fine di proseguire alla lezione successiva. Strutturalmente, il titolo ci proporrà puzzle d’ogni tipo e sorta, utilizzando una formula non troppo dissimile da quella stra-utilizzata dal mondo mobile. Infatti, al completamento di ogni livello, in base alla nostra performance, saremo valutati da una ad un massimo di tre stelle, bronzo, argento e oro.

Accumulando stelle, avremo facoltà di sbloccare numerosi livelli via via più difficili e che richiederanno via via un po’ più di attenzione e ragionamento: detto ciò, Bug Academy poggerà su di una difficoltà intermedia, né troppo impegnativa né troppo semplice, cornice di un gameplay molto divertente e spensierato. All’inizio, utilizzeremo un gruppo di semplici insetti in grado di volare e che saranno chiamati a compiere “missioni” basilari quanto dannatamente fuori di testa: ecco che, ad esempio, avremo “l’ingrato” compito di trascinare fuori di una stanza un frigo, recuperare delle mucche perdute ma, più avanti nel gioco, affronteremo anche livelli in cui ce la vedremo con grandi incendi, assalti ai castelli e così via. Completando i vari stage con lo stesso tipo di insetti, ci consentirà di sbloccare differenti altri alter-ego alati dalle differenti qualità.

Avremo a disposizione quattro insetti diversi: le mosche, le lucciole, le zanzare e le api. Com’è lecito attendersi, ognuna delle classi su elencate avrà particolari abilità e limiti specifici, i quali renderanno gli stage ad essi correlati, differenti l’uno dall’altro, seppur staticamente collegati all’idea alla base del gameplay, i succitati enigmi e puzzle di carattere fisico. Ad esempio, le mosche saranno molto agili ma deboli, le lucciole utilizzeranno la luce per rischiarare i livelli più bui ecc.

All’inizio di ogni livello, controlleremo un singolo insetto ma, esplorando lo stage, potremo scovarne altri, avendo quindi l’opportunità di creare un vero e proprio “esercito” di insetti factotum. Nonostante un gameplay concettualmente ripetitivo ed una durata complessiva limitata (massimo 5 ore, ma ne basteranno un paio per vedere quasi tutto), la possibilità di controllare differenti insetti dai differenti poteri, ci consentirà di affrontare in più modi gli stessi enigmi, tamponando parzialmente la ciclicità complessiva degli obbiettivi.

TECNICA E DESIGN



Graficamente parlando, Bug Academy conterà su di un comparto tecnico pregevole e di buona fattura, seppur dallo scheletro semplice e limitato per ovvie ragioni.

Il titolo si presenta fluido, colorato e dallo stile cartoon divertente e accattivante, rendendo piacevole il continuo affrontare enigmi non troppo dissimili fra loro, ognuno d’essi ambientato in una “scenografia” diversificata e colorata, la quale possiederà anche un certo grado di distruttibilità, spesso correlata con la missione da portare a termine. Durante il test della versione Steam, utilizzata per scrivere questa recensione, non sono stati riscontrati bug evidenti o tali da “ostacolare” il normale fluire ludico del gioco. Un plauso sincero anche alla soundtrack e, in generale, all’effettistica sonora, scanzonata, divertente e ben amalgamata con la piacevole “insensatezza” del gioco.

COMMENTO FINALE

Bug Academy è un gioco semplice, divertente e che, a patto di una certa ripetitività a livello concettuale e una longevità numericamente limitata, riuscirà nella difficile missione d’esser accessibile, sinceramente appagante e rilassante. Consigliato, soprattutto se si ha voglia di ammazzare il tempo senza particolare impegno.

L’articolo Bug Academy, Recensione proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Hardcore Mecha, Recensione PS4

Nella recensione di oggi vi parleremo della nostra esperienza di gioco con Hardcore Mecha, titolo testato su console PS4. Il suo sviluppo iniziava nel 2016, quando Rocket Punch, un piccolo studio indie di Beijing, decideva di creare un videogioco sul mondo dei mecha (per intenderci, i robottoni giapponesi). Questi ragazzi, per finanziare il progetto, avviavano una campagna di found raising su Kickstarter.

Probabilmente, all’epoca, nessuno tra loro si aspettava il successo che di li a poco sarebbe arrivato. In 1.959 hanno contribuito alla nascita di Hardcore Mecha (all’epoca era conosciuto come CODE: Hardcore) versando la cifra di 143.518 dollari. Di li a poco arrivarono anche i primi riconoscimenti importanti in occasione dell’anteprima del gioco avvenuta durante il Tokyo Game Show del 2016.

Tutto è partito da lì. Il resto ve lo raccontiamo noi con la nostra recensione di Hardcore Mecha, titolo, vi ricordiamo, testato su console PS4.

IL MONDO DEI ROBOT, TRA PASSATO E PRESENTE

Iniziamo la nostra recensione per PS4 di Hardcore Mecha con un po’ di nostalgia. C’erano una volta Mazinga, Goldrake, Jeeg Robot d’acciao, Daitarn 3, Voltron, Daltanius, God Sigma e forse ce ne saranno ancora a centinaia. Questa era l‘epoca dei super robot, che ha ispirato generazioni di bambini e ragazzi, adesso adulti e diventati genitori. Cartoni animati dove i protagonisti erano dei prodotti della scienza al servizio della pace e della giustizia, con l’unico compito di sconfiggere alieni e mostri disumani.

Qualcuno tra loro volava e si trasformava, dotato di armi, spade e abilità uniche e distruttive. Non stiamo parafrasando la canzone di Daitarn 3 ma vi stiamo illustrando quali sono le caratteristiche che hanno ispirato il lavoro dei ragazzi di Rocket Punch.

hardcore mecha recensione ps4

L’ispirazione tecnologica dei mecha presenti nel videogioco proviene in parte da questa epoca. In parte perchè il mondo dei super robot, con il tempo, si è evoluto e ha abbandonato progressivamente il lato bambinesco, trattando temi più maturi. Ed è su questo terreno che maturano capolavori come Evangelion, Mazinkaiser e i Cieli di Escaflowne. Anime (e non più cartoni animati) con una profondità caratteriale notevole e caratterizzati da combattimenti spettacolari, veloci e frenetici.

Hardcore Mecha riesce a cogliere il meglio di entrambi i periodi, realizzando un qualcosa che diverte e richiama alla passione verso questo mondo. Non ci sentiamo di dire che questo è un gioco rivolto principalmente agli amanti di questo genere. Magari, chi ama gli anime sui robot lo apprezzerà di più. Una cosa è certa: se cercate un platform brawler a scorrimento 2d che percorre lo stile dell’intramontabile Metal Slug, Hardcore Mecha è il gioco che fa per voi.

IL BUON VECCHIO BRAWLER NON MUORE MAI

Viene sempre il momento in una recensione in cui si deve definire un genere di un videogioco e Hardcore Mecha non si sottrae di certo a questa giudizio. Rocket Punch crea un perfetto restyle dei vecchi brawler a scorrimento 2D, anche se, il più delle volte, i modelli sembrano realizzati in 3d. Questo effetto si genera grazie alla perfetta combinazione tra la tecnica dello skeletal animation e i disegni realizzati a mano (e ovviamente renderizzati con programmi di grafica). Infatti, nonostante sia un classico gioco 2d, la dovizia dei dettagli lo rende un prodotto con un livello grafico apprezzabile.

Vi abbiamo accennato prima alla somiglianza tra Hardcore Mecha e Metal Slug. Effettivamente, Rocket Punch estrapola molto dalle meccaniche e dal meta di quest’ultimo. A partire dai collezionabili che si possono recuperare distruggendo oggetti e nemici e che si suddividono in 3 categorie: offensivi, difensivi e curativi.
Nella prima tipologia troviamo le armi di supporto che, assieme all’arma principale e a quelle corpo a corpo, costituiscono il sistema offensivo del mecha. La parte difensiva del robot, oltre allo scudo in dotazione, e supportata anche da protezioni mobili. Ovviamente il vostro mecha non è indistruttibile e per portare avanti la vostra missione avrete bisogno di cure costanti e refrigeranti per i vostri superpropulsori.

hardcore mecha recensione ps4

Il meta del gioco si basa molto sull’utilizzo degli oggetti da collezione e sono fondamentali per la riuscita della missione. Hardcore Mecha è un gioco veloce e frenetico e vi ritroverete spesso ad affrontare ondate numerose di nemici. È naturale, quindi, ricorrere a qualche aiutino extra in più.

Per il resto la formula è sempre quella dell’intramontabile genere platform brawler a scorrimento. Si va avanti, si spara, si distrugge. I propulsori danno quel pizzico di vivacità al tutto e che ricorda lo stile proprio degli anime sui robot. Menzione speciale la merita la mossa speciale in dotazione al vostro mecha. L’animazione riprodotta prima dell’esecuzione effettiva è da applausi. Vero e autentico amarcord.

I SOLITI VECCHI PROBLEMI

La longevità del gioco è più che sufficiente: 8 capitoli, suddivisi di 18 livelli, non sono numeri da poco per un platform 2d. Ve ne sono alcuni, di livelli, che vi daranno il filo da torcere. In più di un’occasione abbiamo dovuto ripetere lo stesso livello diverse volte per via dell’elevato grado di difficoltà. Ed è stato proprio durante questi momenti che ci siamo accorti del primo grande problema di Hardcore Mecha: l’arrivo della noia.

Quando si arriva verso la fine del livello e il mecha esplode a un passo dal traguardo, come le regole videoludiche insegnano, si attende di buona lena il caricamento del resume. Il problema è che si deve ripartire dal checkpoint di sezione (e non fortunatamente di livello) riguardando la scena introduttiva (il più delle volte senza possibilità di skippare), riprendere gli oggetti da collezione e i potenziamenti vari e ri-sbloccare le eventuali missioni secondarie. Capite che il ripetere questo teatrino per diverse volte fa naturalmente posizionare il dito sul tasto “ciao ciao”.

hardcore mecha recensione ps4

Anche le dinamiche base del sistema dei comandi di Hardcore Mecha presentano alcune problematiche. Come vi abbiamo anticipato il meta del gioco è quello di un platform in stile Beat ’em up caratterizzato da azione e velocità.

Ovviamente queste ultime due componenti richiedono un layout di comandi che sia reattivo e organizzato. Il robot consente di difendersi e attaccare: nel primo caso lo fa da fermo per cui la difesa in movimento non è prevista; nel secondo, si può scegliere se attaccare da fermi o in movimento.Attaccando sul posto, si guadagna una maggiore precisione con le armi da fuoco ma si diventa una facile preda. Optare per una soluzione in movimento è sicuramente più vantaggioso ma si viene penalizzati dal sistema di mira e puntamento che diventano ingestibili.

hardcore mecha recensione ps4

Ma non stiamo raccontando nulla di nuovo. Queste problematiche sono esistite sin dalla notte dei tempi (dei platform) e, purtroppo, tali sono rimaste. A rendere difficoltoso il tutto ci pensa anche la localizzazione del gioco, con testi in lingua inglese e audio con gli idiomi del sol levante. Non è un inglese tecnico e complicato, ci mancherebbe, ma ne limita comunque l’accessibilità.

LE MODALITÀ DI GIOCO

Le modalità di gioco che troverete in Hardcore Mecha sono essenzialmente 3: campagna, multigiocatore e survival. Nella modalità campagna vestirete i panni di Tarethur, un soldato mercenario inviato in una missione di recupero su Marte.

Lui ha il compito di recuperare un ufficiale sotto copertura indentificato con il nome in codice “A”. Ben presto si accorgerà che su Marte le cose non stanno andando per il verso giusto. Le forze dell’UNF stanno perdendo il controllo della colonia e un gruppo di spietati ribelli sta facendo strage di vite innocenti.

Ben presto si troverà davanti a un bivio: sposare la causa della liberazione del pianeta o portare semplicemente a termine il contratto per cui si è stati ingaggiati?.

Sinceramente la trama della storia non sembra nulla di nuovo, anche se gli amanti del genere anime sui robot apprezzeranno le sequenze narrate inserite in vari momenti del gioco.

hardcore mecha recensione ps4

Rocket Punch ha inserito in Hardcore Mecha anche la modalità multigiocatore. Qui si manifesta tutto l’animo action e frenetico del gioco, elevato alla massima potenza da quello competitivo. Potrete scegliere se giocare in locale con il classico split-screen a 4 giocatori oppure se sfidare piloti di mecha online. Se invece siete degli amanti delle sfide impossibili allora potrete tuffarvi nella modalità survival, dove si dovrà sopravvivere a delle ondate infernali di nemici. Per farlo, avrete a disposizione ben 40 modelli di mecha pronti per essere testati sul campo di battaglia.

Tra le tre modalità abbiamo apprezzato maggiormente quella survival dove vi possiamo assicurare che il vostro joypad verrà messo seriamente a dura prova.

PIÙ SEI BRAVO E PIÙ CRESCI

hardcore mecha recensione ps4

Siamo arrivati alla parte finale della nostra recensione per PS4 di Hardcore Mecha. In quest’ultima parte vi descriveremo la logica di grinding sviluppata dai ragazzi di Rocket Punch per il loro gioco. Nella prima parte, se ricordate, vi abbiamo parlato dell’importanza dei collezionabili e di come questi vengono reperiti sconfiggendo nemici e distruggendo casse e oggetti presenti sulla mappa.

Oltre a questi vengono rilasciate anche delle monete che, in base alla potenza del nemico, assumono un valore diverso di volta in volta. Queste possono essere impiegate al termine del livello, andando nella sezione dedicata, dove migliorerete i componenti del vostro mecha.

hardcore mecha recensione ps4

Si può apportare ogni genere di miglioria al vostro robot: dal sistema difesa a quello di attacco, si possono acquistare nuove armi e nuove mod. I potenziamenti sono sbloccabili in base al livello raggiunto dal vostro mecha.

La crescita è subordinata alla vostra bravura. Al termine di ogni livello viene, infatti, rilasciato un voto che tiene conto del tempo impiegato per portare a compimento lo stage, dei nemici uccisi, delle volte in cui siete morti e delle missioni secondarie portate a termine. Tutto questo servirà per il calcolo del voto finale ed è propedeutico alla crescita del vostro personaggio.

Per quanto può sembrare un sistema un po’ complesso, noi lo troviamo meritocratico. È giusto che i più bravi meritino un riconoscimento maggiore.

hardcore mecha recensione ps4

COMMENTO FINALE

Siamo arrivati ai titoli di coda della nostra recensione per PS4 di Hardcore Mecha. In definitiva, è un gioco che sa far divertire e a tratti arrabbiare. La nostra esperienza finale percorre le note di questo di questo spartito, in una continua sinusoide di emozioni.

Se da un lato gli amanti degli anime sui robot apprezzeranno tantissimo il lavoro egregio svolto dallo studio indie Rocket Punch, quelli dei brawler a scorrimento e dei platform 2D non assaggeranno nulla di nuovo. Idee brillanti che poggiano su problematiche vetuste. Il lavoro svolto dal team grafico e di design merita comunque una menzione d’onore.

L’articolo Hardcore Mecha, Recensione PS4 proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Rimaniamo in contatto

Hai una idea? Un prodotto che vorresti farci recensire? Oppure vorresti collaborare con noi?

Scrivici una email

admin@cellicomsoft.com

Seguici su Facebook

cellicomsoft su Facebook

Scarica l'app Android

cellicomsoft su Play Store

Contact Us