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Growtopia è disponibile su console

Ubisoft annuncia che Growtopia, l’amato gioco di costruzione free-to-play per dispositivi mobile, è ora disponibile gratuitamente su console. Il titolo, infatti, approda su PlayStation 4, Xbox One, e Switch.

Vediamo il trailer di lancio.

Portato su console HD da Ubisoft Abu Dhabi in collaborazione con Ubisoft Pune, Growtopia è un platform multiplayer sandbox con meccaniche di crafting, che offre ai giocatori gli strumenti e lo spazio adatti a creare dei mondi interattivi. I giocatori collezionano semi, piantano alberi, raccolgono e combinano semi per scoprire nuovi oggetti per costruire, scambiare o decorare mondi unici.

Il videogioco include un numero infinito di mondi che gli appassionati possono visitare e modificare in compagnia dei propri amici. Gli avatar di gioco possono vestire i panni di maghi, dottori, supereroi, cavalieri spaziali armati di spade laser e di molto altro ancora. Esplorando questo universo sconvolgente, i giocatori potranno scoprire e costruire migliaia di oggetti unici da scambiare con altri giocatori o da utilizzare per decorare i propri mondi. Inoltre, Growtopia supporta il crossplay tra Xbox One e Switch. Questo significa che gli utenti di queste due piattaforme potranno giocare assieme senza problemi.

Il titolo include una vasta gamma di minigiochi, tutti generati dalla community, come le sfide di parkour, i puzzle e le gare, gli scontri PvP e i labirinti. In concomitanza con l’aggiunta di nuovi oggetti e di eventi speciali, ogni mese verranno aggiunti nuovi contenuti e aggiornamenti.

Per maggiori informazioni su Growtopia, visitate https://hd.growtopiagame.com/.

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Horace fa il suo esordio su Steam

L’action adventure platform Horace fa il suo debutto odierno su Steam.  Puntuale come d’annuncio. Frutto del lavoro degli sviluppatori Paul HelmanSean Scaplehorn approda su Pc grazie all’etichetta 505 Games. Il prezzo del gioco è di 14,99 euro con uno sconto del 10% per la settimana di lancio per cui sarà possibile acquistarlo a 13,49 euro.

Ecco il trailer di lancio, buona visione.

Horace è un platform con caratteristiche ispirate al genere metroidvania che possono essere progressivamente sbloccate man mano che si avanza nella storia. Il titolo inviterà i giocatori a risolvere puzzle impegnativi e a sconfiggere fortissimi boss all’interno di una trama di gioco divertente e allo stesso tempo profonda ed emozionale.

Il gioco vuole insegnarci quanto sia importante non smettere mai di inseguire i propri sogni. Paul Helman lasciò il suo lavoro con l’idea di poter realizzare prima o poi il gioco a cui avrebbe da sempre voluto giocare.  Durante i sei anni successivi, Horace è stato sviluppato con l’obiettivo di combinare un vasto universo open-world con una parte narrativa importante, elementi del tutto atipici per il genere platform.

Ispirato alle più recenti produzioni indie e ai grandi classici molto amati dai fan del genere, Horace cerca di creare una connessione emotiva con il giocatore attraverso una narrazione profonda ed è ricco di imponenti cut-scene che danno a questo titolo un taglio decisamente cinematografico. Il titolo è anche disseminato di mini giochi, molti dei quali ispirati ai giochi classici della storia della cultura pop. Un lavoro fatto con il cuore e una produzione dalla cura artigianale che di sicuro delizierà tutti i fan dei giochi a 8 e 16 bit.

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Aggelos debutta su PS4 ed Xbox One

Se siete nostalgici amanti delle avventure di Wonder Boy, la notizia vi farà piacere: Aggelos – action platform metroidvania con spruzzi RPG – fa il suo debutto su PS4 ed Xbox One. Lo annunciano i publisher PQube e LookAtMyGame, e gli sviluppatori  indie Storybird Games. Questo gioco in pixel art che si ispira proprio alla serie Wonder Boy vuole stupire anche sulle ammiraglie Sony e Microsoft.

Ad un anno dall’uscita su Steam ed a tre mesetti dal debutto su Switch, il titolo dalla evidente impronta retrò è quindi disponibile da oggi su console.

Vediamo il trailer di lancio che accompagna la notizia, buona visione.

In Aggelos, i giocatori dovranno trovare il loro percorso attraverso un vasto regno non lineare e avventurarsi tra foreste, aree sottomarine, sistemi di grotte e antichi templi per scoprire elementi magici e nuove abilità grazie ad una “spruzzata” di GDR (o RPG).  Gli appassionati sono invitati ad usare e combinare gli elementi in modo creativo per superare i boss unici e mortali ed avanzare nella storia.

Le opzioni di movimento dinamiche e diversificate fanno di Aggelos un omaggio alla leggendaria era dei titoli giapponesi non lineari a 16 bit e danno ai giocatori gli strumenti per combo spettacolari e creative che si vogliono soddisfare gli amanti del genere soprattutto a chi ha apprezzato i classici griffati SEGA.

Per soddisfare ancora di più i veterani del genere e migliorare ulteriormente la rigiocabilità, gli sviluppatori hanno aggiunto la modalità Difficile. Questa offre una reale differenza nel modo in cui gli appassionati si approcciano al gioco. Affronteranno ora i nemici che infliggono più danni, hanno maggiore velocità di movimento e di attacco e sparano proiettili aggiuntivi.

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Teslagrad sarà giocabile su Switch dal 27 settembre

Tra non molto, anche gli appassionati potranno riscoprire i misteri e i segreti della Torre di Tesla, a lungo abbandonata.  Soedesco e Rain Games lanceranno  un’edizione fisica del videogioco rompicapo platform 2d, Teslagrad, per Switch, il 27 settembre.

Per i veri fan di Teslagrad, il publisher ha realizzato un pacchetto promozionale esclusivo, che sarà disponibile sul sito di Limited Run anche per PlayStation Vita. Abbiamo recensito il titolo diversi anni fa sia su Pc che su PS3 traendone ottime esperienze. Torna così un gioco interessante, ricco d’atmosfera ed in grado di offrire una buona sfida.

Vediamo la clip. Buona visione.

I CONTENUTI

Il pacchetto promozionale comprende:

  • Il gioco di base per Switch o PlayStation Vita, con una cover art esclusiva.
  • Una custodia in metallo di qualità superiore, di colore rosso per Switch e di colore blu per PS Vita.
  • Un artbook con disegni fatti a mano tratti dal gioco, tra cui una concept art mai vista prima.
  • Una scheda delle istruzioni con dei consigli utili per il gioco.
  • Una spilla iconica con il personaggio principale, Teslakid.
  • Un portachiavi unico con il simbolo di Teslagrad.

SU TESLAGRAD

Teslagrad è un platformer 2d ricco di enigmi ed azione, dove magnetismo e vari poteri elettromagnetici sono l’elemento chiave per scoprire i segreti che si celano nella Torre di Tesla. I giocatori otterranno nuove abilità per esplorare un vasto mondo non-lineare con oltre 100 ambientazioni disegnate a mano, in una versione steampunk dell’Europa dell’Ottocento.

Gli appassionati dovranno aiutare un ragazzino che si trova improvvisamente coinvolto in un’antica cospirazione ormai dimenticata, coinvolgendo il dispotico re che per anni ha governato la nazione con un pugno di ferro.
Si immergeranno in un’avventura dai toni fantastici, ricca di atmosfera e narrata senza dialoghi. Armati con l’antica tecnologia da Teslamante, l’ingenuità e la creatività con il destino che è nascosto nella decrepita Torre di Tesla e oltre.

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Horace si avvicina al debutto su Pc

Horace ha una data di lancio. Il platform in stile metroidvania debutterà il prossimo 18 luglio su Pc. Lo ha annunciato il publisher 505 Games.

Vediamo il trailer d’annuncio ed alcune immagini. Buona visione.

Horace inviterà i giocatori a risolvere puzzle impegnativi e a sconfiggere fortissimi boss all’interno di una trama di gioco profonda ed emozionale. Sarà quindi un mix tra platform classico e puzzle in pixel art.

505 Games darà la possibilità ai giocatori di determinare il prezzo al lancio di Horace su Steam semplicemente aggiungendolo alla propria wishlist Steam

Sono stati creati quattro diversi livelli di scontistica per Horace che si attiveranno solo al raggiungimento di specifici obiettivi.

Se almeno 200.000 giocatori della community di Steam includeranno Horace nella loro wishlist entro martedì 16 luglio, questo videogioco sarà disponibile a 3.75 euro, che corrispondono a uno sconto del 75%.

Il gioco, sviluppato da Paul Helman e da Sean Scaplehorn, tornerà al prezzo iniziale di vendita di 14,99 euro dopo una settimana dal lancio.











I VARI SCONTI

Qui di seguito i quattro livelli di sconto che potranno attivarsi al lancio del gioco, sulla base del numero di giocatori Steam che includeranno Horace nella loro lista dei desideri:

  • Livello di Sconto 1: 1.000 aggiunte alla lista desideri Steam = 13,49 euro (Sconto 10%).
  • Livello di Sconto 2: 50.000 aggiunte alla lista desideri Steam = 11,25 euro (Sconto 25%).
  • Livello di Sconto 3: 100.000 aggiunte alla lista desideri Steam = 7,50 euro (Sconto 50%).
  • Livello di Sconto 4: 200.000 aggiunte alla lista desideri Steam = 3,75 euro (Sconto 75%).

Sviluppato da Paul Helman e Sean Scaplehorn, Horace è un avvincente titolo platform caratterizzato da un eccentrico umorismo britannico, una trama emozionale e un’avvincente narrazione cinematografica mai apparsa prima su titolo platform. Paul Helman ha lasciato il suo lavoro per dedicarsi alla creazione del videogame che ha sempre desiderato giocare. Dopo sei anni questo piccolo capolavoro è pronto a vedere la luce. Inspirato da alcuni recenti gioielli del panorama indie e dai più celebri videogiochi di questo genere, Horace include anche una serie di minigiochi ispirati ai titoli classici della cultura pop.

Sviluppato con grandissima passione e amore, Horace desidera deliziare tutti i fan dei giochi delle ere 8-bit e 16-bit.

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Wonder Boy: Monster Land (mini) Recensione Switch

Era il lontanissimo 1987 quando Wonder Boy in Mosterland debuttò in sala giochi e sui computer e console casalinghe dell’epoca. Grazie a SEGA AGES è possibile giocare ad una versione “potenziata” di questo classico chiamata più sinteticamente Wonder Boy: Monster Land.

Non è altri che il secondo capitolo della celebre serie ed uno dei più amati in generale. Un action platform con elementi RPG che ci fa vestire i panni dell’eroico Tom Tom (Wonder Boy) nuovamente in viaggio per salvare la sua terra, il suo regno.

Il gioco è disponibile sul Nintendo eShop per Switch a 6,99 euro. Ed arriva con alcune novità. Ecco la nostra mini-recensione.

UN CLASSICO DI 32 ANNI FA “POTENZIATO” PER SWITCH

Non è mai facile parlare di un gioco appartenente ad un’era geologica diversa. Si perché 32 anni sono tanti nella concezione normale, figuriamoci per un videogioco. All’epoca della sua uscita il titolo godette di estrema popolarità, sia in Giappone che nel resto del mondo. Convertito un po’ ovunque, Wonder Boy in Moster Land si fece apprezzare anche su C64. Un’edizione che ricordiamo molto bene.

Adesso, la collana SEGA AGES, ci permette di rigiocare questo classico. Dicevamo con qualche potenziamento. Ma come è invecchiato? Vi diciamo che i segni del tempo ci sono tutti, soprattutto se giochiamo in modalità TV. Fatto del tutto normale. Il gioco offre diverse opzioni. Da quelle grafiche che ci permettono di scegliere il formato dello schermo (optare per i 4:3 originali con presenza di sfondo o per i più attuali 16:9) o se attivare i filtri per simulare l’effetto tubo catodico.

Ma sono presenti alcuni miglioramenti come la presenza della modalità Power Up New Game (New Game Plus). Questa è una funzione che può essere attivata in ogni momento, anche senza finire il gioco e permette di ricominciare la partita dopo un game over conservando l’equipaggiamento ottenuto.

Troviamo anche tre nuove modalità sfida.  Due prove a tempo Sphinx e Monster Castle, più la prova a punteggio Fire Ball.

Ma non finisce qui. Troviamo anche le classifiche online, una funzione di replay e la Money Hungry Mode. Quest’ultima riguarda un bug che esisteva nell’originale versione arcade per cui i giocatori potevano aumentare il valore di qualsiasi pezzo d’oro nascosto scuotendo rapidamente avanti e indietro il joystick. Il bug, di default, in questa versione non è stato corretto; per farlo e vivere un’esperienza davvero hardcore bisogna dunque attivare la Money Hungry Mode.

In ultimo, è possibile selezionare la versione del gioco (giapponese o internazionale), il livello di difficoltà (normale e difficile), il numero di vite (i cuori) tra 1 e 5 ed il punteggio che dà diritto alla vita extra ogni 30.000, 50.000 o 100.000 punti.

LA SINOSSI DI WONDER BOY: MONSTER LAND

 

Dopo aver sconfitto il re del male, il regno di Wonder Land era un paradiso… almeno per un po’ di tempo. La pace, però, fu spezzata quando un feroce drago sputafuoco che colpì senza preavviso e conquistò Wonder Land con una masnada di malvagi, mostruosi scagnozzi, trasformando una terra un tempo pacifica in una caotica landa infestata dai mostri.

Rendendosi conto di essere l’ultima speranza, Wonder Boy parte per un nuovo e pericoloso viaggio per liberare la sua terra dai mostri e sconfiggere il drago “invincibile”.

IL GAMEPLAY È SEMPRE IL FIORE ALL’OCCHIELLO

Inutile dire che il nocciolo del gioco sia il gameplay e che questi sia stato lasciato sostanzialmente identico all’originale. Wonder Boy: Monster Land è un action platform con elementi ruolistici. Il nostro protagonista dovrà saltare tra piattaforme ed usare diverse armi ed oggetti per migliorare le sue prestazioni e poter sconfiggere nemici sempre più forti ed ostici.

Gli 11 livelli (non lineari) che compongono il regno sono troppo lunghi ma offrono una sfida interessante a meno che non conosciate i pattern dei vari mostri. Monster Land è popolata chiaramente da mostri di ogni genere (che Monster Land sarebbe diversamente?) ed ognuno ha i propri movimenti ed attacchi. Basta chiaramente memorizzare il tutto così come le difficoltà ambientali (piattaforme moventi, lava, fiumi e così via) e si va avanti senza grossi intoppi alla caccia del miglior punteggio.

Nel nostro periglioso viaggio raccoglieremo monete d’oro, utili per acquistare l’equipaggiamento fondamentale visto che partiremo letteralmente in mutande, clessidre per il tempo (altro nemico tremendo visto che corre troppo), ma anche oggetti che offrono punti extra e vite extra come il cuore piccolo ed il cuore grande. Quest’ultimo azzera l’energia e la ricarica offrendo punti supplementari. La chiave, invece, viene rilasciata dai boss ed è fondamentale per poter andare al livello successivo. I vari stage sono comunque disseminati di negozi dove andremo a comprare tonici, armi, scudi ed equipaggiamenti. La spada di partenza (la Gradius) sarà presto da sostituire. Stesso dicasi per le calzature e per le armature che ovviamente daranno più resistenza al nostro biondo eroe.

Sempre nei negozi possiamo acquistare Bombe, palle di fuoco, tornado, lampi. Utilissimi per far pulizia nei momenti di difficoltà. Il gameplay è rimasto quello ed il feeling – per chi ha amato questo gioco – risulta sostanzialmente immutato grazie anche ad una discreta profondità se si pensa che si tratta di un titolo di 32 anni fa e che, soprattutto, è un arcade. Sono rimasti anche alcuni difetti originali: a volte la tempistica deve essere precisa al 101% visto che le collisioni non sempre sono precise.

I PIXEL E LE STORICHE MUSICHE DEL 1987

Wonder Boy: Monster Land mostra tantissimo i “pixel del tempo”. Le rughe digitali di un volto che ovviamente sente il passare del tempo. È naturale, anche in ambito videoludico. Non ci sono filtri per il miglioramento e sotto questo aspetto il titolo è rimasto fedele a quello di 32 anni or sono. Gli unici filtri presenti, lo ripetiamo, sono quelli per simulare l’effetto monitor a tubo catodico.

Ad ogni modo, gli estimatori apprezzeranno anche perché la grafica molto colorata e ben disegnata risulta carina nonostante il tempo trascorso. Gli sprites non sono particolarmente grandi ma il gioco è molto fluido ed anche vario visti i diversi ambienti proposti che ci immergono in una favola fantasy da giocare.

È un piacere, almeno per chi vi scrive, riascoltare le musiche originali. Ogni livello ha il suo tema così come ogni venditore. Sono motivetti brevi ed orecchiabili che difficilmente si tolgono dalla testa.

COMMENTO FINALE

Rigiocare a Wonder Boy: Monsterland (o in Moster Land) è una bella emozione. La collana SEGA AGES ci riconsegna un classico senza tempo… che mostra i segni del tempo. È giusto essere onesti.

Sono state aggiunte varie opzioni che migliorano sicuramente la longevità e la rigiocabilità grazie alla presenza anche di classifiche online, delle modalità alternative a quella arcade. Il piacere di rigiocare a questo action platform però è immenso. Rivisitare i vari stage ed ambientazione, affrontare ancora una volta i mostri che tanto ci fecero sudare quando eravamo piccoli e riascoltare le musiche originali è senza dubbio un pregio.

Certo, mostra i segni del tempo. Ma la raccolta SEGA AGES fa questo: ci ripropone i suoi classici modificandoli senza snaturarli. Chi vuole rigiocare a Wonder Boy può senza dubbio valutarne l’acquisto con tutti i pro ed i contro dell’originale e con i tanti pro di questa versione che aggiunge un po’ di “ciccia”.

Astenersi non estimatori.

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Cathedral, ad ottobre su GOG

Se siete amanti degli action adventure in stile 8 bit che hanno reso famoso il NES, Cathedral fa al caso vostro. Stiamo parlando di un titolo in arrivo ad ottobre su GOG per Pc Windows, Mac e Linux in fase di sviluppo da Decemberbon Interactive.

La notizia arriva da IndieRetroNews ed abbiamo approfondito un po’ perché siamo stati rapiti da quel poco che abbiamo visto attraverso l’ultimo trailer, altre clip ed immagini. Il gioco in questione sembra avere il fascino retrò che calamitava l’attenzione di molti appassionati negli anni ’80.

Tra i tratti peculiari del volto di Cathedral troviamo un mondo di gioco ampio composto da 600 schermate, sette dungeon pieni di oggetti da collezione, tesori nascosti, equipaggiamento, trappole da evitare e nemici da combattere. Non mancano anche le quest secondarie ed una mappa che traccia i progressi. Insomma, il team indipendenti di stanza ad Helsingborg, in Svezia, sembra aver pensato a tutto. Di fatto, gli autori hanno iniziato a realizzare i tool per lo sviluppo di un gioco in 2d in stile NES nel 2014.

Ecco il trailer d’annuncio su GOG.

SINOSSI

Il protagonista si sveglia in un mondo sconosciuto e senza ricordare il perché e come sia arrivato. Un mondo pieno di segreti, stanze nascoste, dungeon e città. Cathedral presenta un vasto mondo, pensato per essere esplorato.

Attraversate più di 600 stanze e scoprite i segreti del passato trovando le cinque sfere elementali. Queste sono state poste in tempi antichi dal semi-dio conosciuto come Ardur e sono protette da cinque spaventosi guardiani. Fatevi strada attraverso i loro sotterranei, affrontateli frontalmente in combattimento.

CARATTERISTICHE

  • Gioco di avventura per giocatore singolo.
  • Un grande mondo da esplorare, pieno di segreti.
  • Combattimenti contro i boss provocatori.
  • Un sistema di mappe che rende l’esplorazione e il backtracking del mondo divertente.
  • Un sacco di puzzle, aree e nemici diversi.
  • Musica a 8 bit, realizzata in Famitracker
  • Oltre 35 ore di gioco.

LE IMMAGINI





























ALTRI TRAILER

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Woodle Tree 2: Deluxe si dirige su Switch

Chubbypixel annuncia Woodle Tree 2: Deluxe per Switch. La versione per la console Nintendo dovrebbe arrivare il mese prossimo ma la data esatta deve essere ancora confermata.

Quello di Woodle Tree 2: Deluxe è stato definito da Fabio Ferrara, CEO della piccola software house italiana indipendente, come “il progetto più ambizioso”. E grazie al buon successo del prequel che ha venduto oltre 100.000 copie, il team ha deciso di realizzare una nuova versione del secondo capitolo ricca di nuovi contenuti e migliore rispetto all’edizione Steam per Pc. L’autore ha, infatti, seguito i suggerimenti degli appassionati ed apportato diverse modifiche rispetto all’edizione uscita su Steam a metà settembre di tre anni fa (2016).

Il gioco è un open world (ad esplorazione libera) e vanta anche elementi RPG (può essere considerato come un mix dei giochi Mario e Zelda).

SINOSSI

Questa volta le forze del male stanno conquistando le Wood Lands con una sostanza oscura che assorbe energia e vita dalle creature viventi! Sarete in grado di aiutare Woodle nella sua ricerca per sconfiggere questa enorme nuova forza malvagia?

CARATTERISTICHE

  • Un vasto mondo da esplorare liberamente.
  • Le sezioni platform sono completamente ridisegnate.
  • Nuove mosse e puzzle veloci.
  • Multiplayer fino a 4 giocatori per giocare l’avventura principale con i tuoi amici.
  • Oltre 10 ore di gioco per completare la storia principale.
  • 60 fps durante l’intero gioco.

Ecco, infine, un trailer con gameplay. Buona visione.

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Unruly Heroes, Recensione

Il mondo dei platform 2d negli ultimi anni ha conosciuto nuova vita, grazie anche agli sviluppatori indie. Questi piccoli team, hanno realizzato opere davvero pregevoli, tra livelli colorati, scelte innovative a livello gameplay, e alcune belle storie. Impossibile non citare Hollow Knight e Limbo, ma anche piccole perle come Evidence of Life, non passano inosservate. Dopo essere approdato sulle console Nintendo, Pc ed Xbox, il particolare prodotto dello sviluppatore francese Magic Design Studios, Unruly Heroes, è approdato il 28 maggio sull’ammiraglia Sony, ovvero su PS4.

Come sarà andata? A raccontarcelo, sarà DannyDSC, che si è avventurato tra queste mistiche lande per voi.

UNA STORIA, TRA LE EPOCHE

Ci sono storie che si raccontano, si ripetono, e vengono dimenticate. Altre, per lo più leggende, vengono tramandate di generazione in generazione.

Altre, purtroppo, si perdono tra le pieghe del tempo, e del passare degli eoni. Ce ne sono alcune però, che grazie a scritti conservati con cura, arrivano fino a noi.

Molte di esse, appartengono a religioni e credi di vario tipo, ma ce ne sono diverse che narrano semplicemente storie, spesso con un finale che fa riflettere, o celano un insegnamento. Unruly Heroes, trae ispirazione da uno di questi racconti, il Saiyuki.

La traduzione di questo testo, da noi è conosciuta come “Il viaggio in Occidente”, è un classico della letteratura cinese, e venne pubblicato intorno all’anno 1590. Questo romanzo, racconta il viaggio di un monaco buddhista, e rappresenta un percorso che i personaggi affronteranno, per raggiungere l’illuminazione.

Per i più giovani, ma neanche più di tanto, il Saiyuki potrebbe ricordarci il noto manga/anime, che ha fatto capolino nella nostra penisola oramai da qualche anno. In effetti, chi vi scrive ha immediatamente associato ad ogni personaggio del gioco, il corrispettivo del manga/anime. Wukong, la scimmia, è il nostro Son Goku.

Sanzang il monaco, è il nostro Sanzo. Kihong il maiale, il nostro Sha Gojyo (si, il paragone è forte, ma l’arma è similare), mentre Sandmonk, il corrispettivo dell’occhialuto ma fortissimo Hakkai. Paragoni forti, ma a chi piacciono i manga e gli anime, un gioco d’azione ispirato al Saiyuki è il massimo. Trattandosi comunque di un prodotto che trae ispirazione, i nostri eroi partiranno per lo stesso viaggio, ma con lo scopo di eradicare il male che si annida ad ovest. La trama non suonerà nuova, e non brilla certamente per originalità, ma funziona.

L’ARTE DEL COMBATTIMENTO IN UNRULY HEROES












L’avventura, potrà essere affrontata come giocatore singolo, o in compagnia di amici nella sua modalità cooperativa.

I livelli di gioco sono circa una trentina, divisi su quattro mondi. Ogni stage ha un mini-boss, ed un boss finale. I livelli sono molto differenti e, trattandosi di un platform, sono davvero molto frenetici.

Nel caso giocassimo da soli, dovremo cambiare personaggio di volta in volta, in base alle nostre esigenze. Ogni personaggio, vanta un novero di mosse e abilità molto diverse, così da renderlo unico, e molto funzionale al gameplay. Ci saranno anfratti dove solo Kihong potrà passare, grazie alla sua abilità che gli permette di fluttuare. In altri, Sanzang userà la sua forza spirituale per attivare meccanismi che apriranno porte, o interromperanno un flusso di frecce o palle di fuoco. Wukong e Sandmonk possono sfruttare l’abilità del doppio salto, mentre Sanzang e Kihong, planeranno con maestria.

E questo, solo per citarvi qualche esempio. Inizialmente, un po’ per simpatia, abbiamo preso confidenza con Wukong, notando successivamente che il gioco con gli altri personaggi risultava più difficile. In realtà, basterà allenarsi un pochino per prendere confidenza con l’intero party, e anche l’alternanza tra i vari personaggi risulterà sempre meno complicata.

In ogni livello, potremo acquisire monete, che verranno utilizzate per sbloccare altre divise per i nostri eroi, ed anche pezzi di pergamena (a volte davvero difficili da trovare) che sbloccheranno varie illustrazioni. La difficoltà è media, con punte verso l’alto, ma senza mai risultare davvero frustrante, anche se in certi momenti il gameover sarà dietro l’angolo.








Il completamento di un livello, può chiedere circa una ventina di minuti, più il tempo che si passa a contemplare la ricchezza grafica di cui parleremo più avanti. Ogni quadro, è poi dotato di meccaniche sempre nuove, che si vanno ad aggiungere a quelle affrontate in precedenza, aumentando non solo difficoltà e longevità, ma anche varietà.

Ma non preoccupatevi, il gioco punta moltissimo sul fatto che ogni sezione venga affrontata più volte, sia per recuperare i goodies, che per riuscire ad ottenere record in termini di tempo giocato. I nemici che affronteremo, saranno sempre vari, e davvero ben caratterizzati, e ci daranno del filo da torcere costantemente. Nostro compito, oltre evitare frecce, bombe, e vari altri arnesi di ogni tipo, sarà quello di combattere e metterli a tappeto.

Per farlo, avremo a disposizione due tipi di attacco, uno base ed uno pesante, che potrà essere utilizzato anche per gli attacchi a distanza. Raggiunta la quantità di mana necessario, potremo anche sfruttare un attacco “potenziato” (differente per ogni eroe), che farà un grosso quantitativo di danni. Questo tipo di attacco, si rivelerà particolarmente utile contro i final boss, o in quei momenti in cui dovremo affrontare un numero eccessivo di nemici.

COLONNA SONORA ISPIRATA E LATO ARTISTICO NOTEVOLE












La colonna sonora è ispirata, con tracce davvero molto orecchiabili e scanzonate, alcune evocative. Per quanto riguarda il lato grafico, il lavoro è quanto di più pregevole ci sia capitato di vedere negli ultimi anni.

Ogni mondo, ogni livello, è unico, ricco di dettagli e disegni riccamente decorati. La grafica di questo gioco è stata particolarmente curata. Foreste lussureggianti, caverne ghiacciate, lande innevate, antichi templi, nulla è lasciato al caso.

Anche le animazioni, principalmente quelle relative ai protagonisti, sono sviluppate con cura, e non risultano mai legnose. E i boss? Sono immensi, ed anche difficili da abbattere. Il lato artistico di questo prodotto, è un bel biglietto da visita.

COMMENTO FINALE

Cosa si prova alla fine di un livello di Unruly Heroes? In certi casi, ansia dopo aver corso per le olimpiadi. In altri, beh in altri si perde tempo per guardare le animazioni, e godersi gli effetti sonori di un livello, perché certi scorci sono davvero inimitabili.

I personaggi, sono simpatici e si prendono in giro, come anche i nemici, e la scoperta delle pergamene o il record di un livello, rappresentano il giusto premio alla fine di una sfida ardita.

Il gameplay è frenetico, a tratti difficile ed impegnativo, ma questo è un pregio, non un difetto. In un mare di giochi che fa proprio tutto per rendere facile la vita ai giocatori, Unruly Heroes ti accompagna in un viaggio che alla fine ti farà sorridere soddisfatto.

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Songbird Symphony si dirige su Pc e console a fine luglio

PQube e Joysteak Studios hanno diffuso un nuovo trailer per Songbird Symphony. Il platform musicale si prepara per l’uscita il 25 luglio su Pc, PS4 e Switch.

La nuova clip mette in evidenza gli aspetti musicali del gioco:

CARATTERISTICHE

Trovate le note musicali e abbellite la musica di sottofondo: In Songbird Symphony, è possibile influenzare la musica di sottofondo con le capacità di risolvere puzzle. Fino alla perfetta sinfonia. Per esempio, dare una mano ad un’ape farà sì che i ragni salgano su e giù per le corde delle loro ragnatele con gioia creando una melodia adorabile.

Passate al ritmo per progredire nei livelli: Ottenete il massimo dal gioco con il classico jump’n’run gameplay. Livelli di danza sinfonica di Songbird.

Che la musica guidi le vostre ali: Songbird Symphony è un’avventura musicale che racconta la storia di Birb, un piccolo uccellino orfano che un giorno si sveglia da solo in una strana foresta e viene aiutato dallo zio Peacock leggermente iperattivo ma premuroso.












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Unruly Heroes arriva a fine mese su PS4

Magic Design Studios annuncia che il suo platform d’azione Unruly Heroes arriverà su PlayStation 4 il prossimo 28 maggio. Questa includerà l’aggiornamento Challenge.

Questo aggiornamento sarà disponibile su  Switch, Xbox One e Pc in un secondo momento.

Ambientato sullo sfondo di uno dei più amati racconti popolari cinesi, The Legend of the Monkey King, Unruly Heroes mette il giocatore nei panni degli eroi: Wukong the Monkey King, Sanzang the Sleepy Monk, Kihong the Greedy Pig, Sandmonk the Sensitive Brute. Mentre viaggiano attraverso un bellissimo mondo disegnato a mano che affronta un’orda di nemici in continua crescita e impegnativi puzzle platform.

Vediamo il trailer di lancio. Buona visione.

Unruly Heroes ha un sistema di combattimento semplice da imparare, difficile da padroneggiare su tutti e quattro i personaggi giocabili, un gameplay in continua evoluzione e sorprese in abbondanza.

Con un background nello sviluppo di giochi tripla A, film, animazione e TV, il team di Magic Design Studios porta una ricchezza di talento, visione e abilità artistica a Unruly Heroes che traspare in ogni area, dallo stile artistico al character design, al combattimento e all’animazione.

Oltre a sembrare semplicemente bello e a raccontare una storia incredibile, il team di sviluppo si è proposto di portare una nuova versione del genere di piattaforma d’azione.

I giocatori PlayStation 4 che intraprendono un viaggio con Unruly Heroes saranno i primi a sperimentare il nuovissimo contenuto del Challenge Update che introdurrà due nuove modalità alla difficoltà, skin di personaggi aggiuntivi e una modalità foto oltre ad una serie di opzioni di gioco e controlli.









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Killer Chambers approda su Steam

Lo studio italiano indipendente Village Blench ha appena pubblicato su Steam il suo Killer Chambers. Si tratta di un platform in pixel art dove gli appassionati dovranno evitare trappole e rimanere in vita per circa 30 secondi. Una forte componente survival in questo titolo.

Il gioco offre 5 mondi, più di 40 livelli, dialoghi in stile visual novel e molti oggetti che danno poteri speciali. È stato inoltre pubblicata una patch che aggiunge il supporto ai salvataggi cloud ed a Linux.

Ecco il trailer d’uscita.

CARATTERISTICHE

  • Azione veloce con sezioni platform, puzzle ed elementi bullet-hell.
  • Oltre 40 stanze, ognuna con tre livelli di difficoltà.
  • Cinque piani con trappole uniche e boss.
  • Oltre 500 trappole.
  • Una storia divertente con dialoghi in stile visual novel.
  • Molti oggetti per aiutare il signore coraggioso nella sua avventura.
  • Dodici poteri speciali.

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Annunciato Tamarin, sviluppato da alcuni veterani di Rare

Passate all’azione e scoprite la natura in Tamarin, un gioco d’azione e avventura in terza persona ambientato in uno scenario nordico con protagonista una scimmietta.

Il gioco è stato annunciato oggi dallo sviluppatore indipendente Chameleon Games. L’inquinamento e la distruzione causati da alcuni insetti in costante espansione porteranno l’agile scimmia a combattere per la sopravvivenza della sua famiglia. Disponibile da questa estate per Pc e PS4, Tamarin offre un’avvincente combinazione tra un platform 3d ed uno sparatutto esplorativo in stile Metroidvania, dando vita a un’esperienza da un team con diversi veterani dell’epoca d’oro di Rare.

Esplorate un mondo 3d interconnesso e traboccante di fasi platform e sparatutto andando a caccia di insetti. Saltate con l’agilità di un tamarino mentre esplori le lande nordiche tra foreste, fiordi e montagne. Durante la vostra missione, inseguirete alcune misteriose lucciole elettriche, scoprirete un mondo sotterraneo segreto di formiche danzanti, salverete pennuti innocenti e ripristinerete il vostro habitat naturale, un tempo idilliaco.

Ecco il trailer di annuncio.

UN TEAM DI SVILUPPO “STELLARE”

Tamarin è diretto da Omar Sawi, che ha riunito un cast di sviluppatori dell’epoca d’oro di Rare per aiutarlo a realizzare la sua visione creativa cercando di ricatturare lo spirito e le esperienze per cui sono diventati famosi. Gli autori di celebri personaggi come Diddy Kong, Banjo-Kazooie e Battletoads sono anche i responsabili della grafica concettuale, la pre-produzione e il character design di Tamarin.

Il grafico di Donkey Kong 64, Richard Vaucher, ha guidato la produzione artistica, dando vita ad animazioni energiche e realistiche. Il compositore di Donkey Kong Country, David Wise, ha aggiunto all’atmosfera del titolo alcuni brani melodici davvero unici e uno stile nuovissimo di accattivanti ritmi moderni. Il tutto è completato dagli effetti sonori di grande impatto del veterano dei giochi d’azione, Graeme Norgate (GoldenEye 007, Killer Instinct).





Omar Sawi, fondatore di Chameleon Games, ha sottolineato:

Molte specie si stanno estinguendo e stanno perdendo il proprio habitat naturale, perciò ho sempre desiderato fare una serie di giochi ispirati alle specie e agli scenari naturali più straordinari sulla Terra. Tamarin combina personaggi carismatici, splendide ambientazioni, una colonna sonora accattivante e un divertente mix tra piattaforme e azione sparatutto, dando vita a un titolo adatto a ogni tipo di giocatore.

Tamarin sarà disponibile su PlayStation Store e Steam per Pc al prezzo di 27,99 euro. Sarà anche possibile acquistare una Deluxe Edition con la colonna sonora al costo 35,99 euro.

È ora possibile prenotare il gioco sul sito web di Tamarin, ottenendo i seguenti bonus:

  • Uno sconto del 10%
  • L’accesso istantaneo ad alcuni sfondi per lo schermo di Tamarin gratuiti.
  • La possibilità di ascoltare per primi un brano della colonna sonora del gioco.
  • Codici per i trucchi di Tamarin.

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The Messenger, Recensione

Il mondo dei videogiochi ha visto, soprattutto in passato, i ninja tra i protagonisti di alcune serie di gran successo. Eroi-antieroi. queste figure misteriose hanno mosso la fantasia di molti sviluppatori. E non solo.

Ed è così che Sabotage Studio, software house indipendente canadese, ha realizzato The Messenger, un action-platform metroidvania di grande spessore che si ispira chiaramente ai primi Ninja Gaiden, quelli per intenderci usciti tra la fine degli anni ’80 (il tutto iniziò con Shadow Warriors nel 1988) e seconda metà anni ’90, ben prima del 2004, anno in cui Koei Tecmo realizzò il primo, clamoroso, Ninja Gaiden in 3d su Xbox.

Che The Messenger non si ispiri soltanto ma omaggi calorosamente Ryu Haybusa è chiaro fin da quando si vede il protagonista che ricorda davvero l’iconico protagonista di Ninja Gaiden sia nell’aspetto che nelle movenze.

Ma il lavoro di Sabotage va oltre all’apparenza ed all’omaggio. Dopo il primo impatto, infatti, si supera questa apparenza e si assapora l’anima di The Messenger, edito da Devolver Digital e pubblicato su Steam e console.

Noi vi lasciamo alla recensione Pc. Buona lettura.

UNA STORIA, TANTA IRONIA, RICHIAMI AI CLASSICI

Il gioco in questione rappresenta quello che sarebbe stato un sogno per molti appassionati che adesso sono vicini o hanno superato la quarantina. The Messenger ha tutto: è vasto, è vario (soprattutto nel set di location proposto), offre una sfida davvero ardua (solo ogni tanto con passaggi davvero problematici) ma che si fa giocare con una buonissima fluidità.

Ma ha, come accennato sopra, un’anima propria. Il tutto nasce da una storia che ha un incipit piuttosto semplice e scontato: il nostro eroe deve portare un messaggio evitando al contempo che un’armata di demoni invada non solo il villaggio ma anche la terra. Il suo messaggio non è altri che una pergamena magica da consegnare a tre saggi che vivono sulla vetta di un monte.

Il cliché è servito… se il tutto fosse narrato in modo tradizionale. The Messenger offre tantissima ironia. A cominciare dal demonietto, il Quarble, che ci accompagna dopo aver perso la vita. Terrà il conto delle nostre dipartite (se saranno numerose non esiterà a sfotterci con le sue battute taglienti) ed in più prenderà alcuni cristalli che raccoglieremo lungo il tragitto (ne parleremo dopo) per pagare il suo servizio: quello di averci resuscitato all’ultimo checkpoint. Ed a tal proposito c’è anche un’abilità che andremo a sbloccare proprio per dimezzare il costo di ogni nostra resurrezione. Questo non lo fermerà dallo sbeffeggiarci dopo ogni morte.

L’ironia non finisce qui. Anzi. A dare ancora più pepe alla ricetta è lo Snopkeeper, un venditore druidico (anche se ci ricorda Orko di He-Man). Da lui acquisteremo non solo i potenziamenti necessari per andare avanti: sbloccheremo abilità attive e passive come aumentare i nostri punti vita nella barra d’energia, acquisire la possibilità di lanciare shuriken o di avere una miglior difesa. Cose che fanno bene alla profondità del gameplay.

Ma il dialogare con lui diventa divertente soprattutto quando cercheremo di aprire l’armadio del suo negozio (più volte ci intimerà con diversi messaggi di evitare di dare una sbirciata) e soprattutto quando chiederemo informazioni sui vari luoghi in cui saremo e su eventuali boss da affrontare. Sono indizi dati a cuor leggero che comunque possono dare un’idea di quello che da li a poco capiterà e dovremo affrontare.

Non è soltanto lui ad essere sui generis ma anche i dialoghi pre-combattimento contro i boss presentano battute divertenti. The Messenger offre un canovaccio brillante che non si prende mai veramente sul serio visto che va anche a sfruttare ed ironizzare sui cliché.

GAMEPLAY DI LIVELLO PER UN VIAGGIO LUNGO

Altro punto forte di The Messenger, che davvero è una sorpresa, è senza dubbio il gameplay. Il livello di sfida è arduo ma mai assillante. Certo, qualche passaggio può essere complicato ma quasi mai la giocabilità è frustrante. Basterà inoltre conoscere un po’ quel determinato ambiente osservando i movimenti dei nemici, i loro attacchi, le loro tempistiche e la struttura dell’ambiente circostanze e non ci saranno troppi problemi. Insomma, per una buona percentuale, il gioco coccola gli appassionati grazie anche ad una curva di difficoltà mai ripida ma al tempo stesso in grado di dare soddisfazioni.

La sfida dura molto per essere un action in 2d. La storia può essere conclusa in una dozzina d’ore. Questa indicazione è variabile dalla bravura dei giocatori. Uno esperto può anche terminare la corsa in meno di 9 ore, un altro meno smaliziato in più di 15. Inoltre c’è la possibilità di raccogliere degli oggetti da collezione (medaglioni verdi) che sono circa una quarantina e che i “completisti” vorranno senza dubbio arraffare anche ripetendo il cammino.



Il gameplay è avvalorato, però, da un ottimo lavoro sulla risposta dei comandi. Non potremo dare la colpa all’impunt lag (una delle frasi carine a noi rivolte da Quarble quando il protagonista muore): oggettivamente i comandi sono ottimi per questo genere di giochi e ce ne accorgeremo soprattutto nella seconda parte dell’avventura quando dovremo utilizzare piccole combo per poter superare alcuni passaggi.

È comunque giusto far notare che i comandi sono semplici ma padroneggiarli non sarà sempre facile: soprattutto nel doppio salto che si concretizza quando faremo un salto mortale colpendo un oggetto a mezz’altezza. Il nostro Ninja ha altre abilità che saranno importanti per portare a termine il suo delicato compito: il “volo in planata” che permette di svolazzare in maniera controllata per qualche attimo, il già sopracitato lancio degli shuriken, la possibilità di usare un rampino per poter raggiungere in volto appigli e la corsa sull’acqua.

La gestione di questa progressione è comunque libera e si concretizzerà quando andremo dal venditore per spendere i nostri cristalli. Ci sarà un piccolo skill three che sbloccheremo sbloccando abilità. Una piccola sfumatura RPG benché non si menzioni mai a “livellare”.

Tutto finito? No. Un’altra caratteristica del gioco che lo fa evolvere al rango di Metroidvania (benché quest’ultima caratteristica non possa essere paragonata a quella, ad esempio, di La-Mulana, soprattutto come grandezza del mondo da esplorare). Ad un certo punto, il gioco – per trama – ci porterà nel futuro.












L’anticipazione è minimale: si sfrutteranno i viaggi nel tempo per compiere il nostro cammino fino in fondo. Questo porta anche a far cambiare aspetto al titolo. Da una grafica in pixel art ad 8 bit ne ritroveremo una a 16 bit. Anche le musiche saranno adeguate. L’esplorazione a questo punto diventa libera riassaporando le ambientazioni già conosciute in precedenza ma, appunto, in chiave 16 bit. Ed ovviamente non mancheranno le citazioni anche ad alcuni classici.

Ma su questi omaggi non diremo nulla lasciandovi a voi il piacere della scoperta. Abbiamo detto dell’esplorazione libera, questo renderà ovvia la presenza di passaggi segreti, scorciatoie e location nascoste oltre al backtracking (il tornare indietro ad ambientazioni già conosciute). Questo può complicare la fluidità ma sarà possibile chiedere aiuto al nostro simpatico venditore (o vendor se vi piace il termine inglese) per avere le giuste indicazioni. Il gioco lascia libertà permettendo agli appassionati di fare per conto proprio senza aiuti.

Segnaliamo, inoltre, che il respawn dei mostri è molto rapida. Basterà superare anche una parte del segmento affrontato per poi ritrovarsi di fronte altri nemici nello stesso posto di quelli eliminati.

PIXEL ART, BUONA MUSICA, VARIETA’ NELLE AMBIENTAZIONI




Siamo pronti a parlare del comparto tecnico di The Messenger. È un piccolo gioiello sia dal punto visivo che sonoro.

La grafica ha una doppia veste in pixel art a 8 e 16 bit. Le ambientazioni sono discretamente vaste e soprattutto sono molto variegate. Anche i nemici sono differenti tra loro, vi è un discreto numero di nemici diversi anche se sotto questo aspetto, probabilmente si sarebbe potuto fare di più.

Sabotage, ad ogni modo, ha fatto un gran bel lavoro e se la pixel art in 8 bit è ottima, quella a 16 bit fa il suo lavoro in modo splendido. Bella la transizione dalle due grafiche (una cosa simile già vista in Castlevania: Simphony of the Night per citare un classico e, in tempi più moderni, in Rad Rodger ed altri titoli). Il nostro protagonista e tutti gli altri nemici, sono comunque evocativi e le animazioni sono eccellenti. Alcuni boss, inoltre, sono veramente belli da vedere.

Da elogiare anche le musiche in chiptune firmate da Eric W. Brown ed i vari effetti ambientali. Ci sono piccole finezze che le orecchie apprezzano. Ad esempio, andando sott’acqua, la musica di sottofondo sarà più ovattata, mentre altalenando dal mondo ad 8 bit a quello a 16 bit, cambierà anche il sound diventando più “pulito” ed adeguato ai tempi nelle ambientazioni a 16 bit.

COMMENTO FINALE

Cosa si può aggiungere? The Messanger strizza l’occhio agli amanti dei platform action ad 8 bit omaggia moltissimo i Ninja Gaiden in 2d (quelli della “prima ora” per intenderci), si trasforma in metroidvania, cambia aspetto in 16 bit.

Offre una bella sfida (ardua ma non impossibile e ricca di soddisfazioni), un ottimo comparto tecnico supportato da un buonissimo supporto artistico. Colonna sonora adeguata ed insomma, un vero e proprio paradiso che aggiunge anche nella sua seconda parte, elementi metroidvania. The Messenger offre tanta ironia e moltissimi momenti narrativi che regalano più di un sorriso. Il gioco ha il merito di non prendersi mai sul serio. E, nonostante manchi la traduzione in italiano, la storia è godibile visto che l’inglese utilizzato è poco più che scolastico.

Il cammino verso la gloria del nostro ninja (che strizza l’occhio più volte a Ryu Hayabusa) è lungo e non lineare. Ci sono dei difetti? Forse gli stessi combattimenti con i boss che non sono troppo complicati. Inoltre, ad una varietà di ambientazioni non corrisponde la stessa moltitudine di nemici. Inoltre, a meno che non si sia dei “completisti”, una volta terminato, si hanno ben pochi motivi – se non per piacere personale – per rigiocarlo. Ma per il resto, The Messenger deve far parte della vostra ludoteca, soprattutto se siete amanti del genere.

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Katana Zero esordisce ora su Pc e Switch

Askiisoft e Devolver Digital hanno lanciato Katana Zero su Pc e Switch. Il titolo vuole essere un elegante neo-noir platform ricco d’azione con combattimenti feroci e morte istantanea.

Tagliate, frastagliate e manipolate il tempo per svelare il passato del protagonista. Katana Zero utilizza un design dei dialoghi radicale per fornire deviazioni sottili e sorprendenti al percorso narrativo basato non solo su ciò che l’eroe dice agli altri, ma quando lo dice o interrompe la conversazione. Il titolo segue la misteriosa storia di uno spadaccino solitario che affronta una storia oscurata e sfida i giocatori a navigare la storia attraverso un narratore inaffidabile e una realtà sempre più inaffidabile.

Ecco il trailer di lancio.















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