Archivi categoria: Steam

Auto Added by WPeMatico

Gibbous – A Cthulhu Adventure debutterà il 7 agosto

Gibbous – A Cthulhu Adventure sarà disponibile dal prossimo 7 agosto su Steam e GOG per Pc Windows, Mac e Linux. Lo conferma lo sviluppatore indie romeno Stuck in Attic. Il tutto è accompagnato anche da un nuovo trailer che vi proponiamo in questo nostro articolo.

Si tratta di un’avventura grafica punta e clicca che prende spunto dai classici del passato di Lucas Arts come Day of the Tentacle, Monkey Island e Grim Fandango, dai film di Hitchcock, dai cartoni animati classici di Warner Bros e di Hayao Miyazaki dai quali gli autori hanno tratto spunto per arricchire i dettagli delle ambientazioni.  Il gioco, inoltre, come si intuisce dal titolo, si ispira ai racconti di H.P. Lovecraft.

UN’AVVENTURA HORROR COSMICA FATTA IN TRANSILVANIA

Darkham, con i suoi tetti spioventi storti, i vicoli bui, e un passato avvolto nel mistero, non è mai stata un posto accogliente. Oggi però… strani culti spuntano ovunque, e di nuovo si torna a parlare, con voce bassa e tremante, del Necronomicon, il più malvagio dei libri.

Il detective Don R. Ketype è al lavoro per recuperare il misterioso tomo del male, ma l’ignaro bibliotecario Buzz Kerwan lo scova per caso e trasforma accidentalmente il suo gatto, Kitteh, in un abominio parlante. Come sarebbe un gatto se fosse più umano? Di gran lunga peggiore.

Gibbous è una commedia horror cosmica, un’avventura moderna di ispirazione classica, con disegni artistici in alta risoluzione, animazione tradizionale dettagliata, e una lunga storia che vedrà i tre protagonisti viaggiare in tutto il mondo e affrontare abomini cosmici e artificiali, voodoo, e “Cose-Che-Non-Dovrebbero-Esistere”. Dal paese di Lovecraft alla Transilvania, prendi parte alla missione per far smettere di parlare un gatto molto cinico.

CARATTERISTICHE DI GIBBOUS – A CTHULHU ADVENTURE











  • Oltre 60 ambientazioni dettagliate dipinte a mano ispirate all’architettura e ai paesaggi naturali della Transilvania;
  • Fluida animazione tradizionale 2d, dall’aspetto disneyano;
  • Due protagonisti e un gatto parlan— Ok, tre. Tre protagonisti;
  • Più di 70 personaggi folli, ognuno con la sua voce;
  • Special guest: Doug Cockle, voce di The Witcher;
  • Contiene l’accento transilvano più genuino che si sia mai sentito nei giochi o in altri media, da sempre;
  • Oltre 4 ore di lussureggiante colonna sonora originale, con strumenti dal vivo;
  • Una storia cinematografica lunga che attraversa i continenti, e non solo;
  • Sprazzi di umorismo, trama sempre più oscura e misteriosa;
  • Illuminazione dinamica, riflessi in tempo reale e sistema meteo;
  • Sistema di suggerimento integrato per aiutarti quando sei bloccato;
  • Scene animate che scandiscono i momenti più importanti della storia;
  • Oltre 12.000 linee di dialogo recitate;
  • Risposte recitate per tutte le combinazioni più folli che ti possano venire in mente;
  • Fatto con amore vicino a dove è nato Vlad l’Impalatore;
  • Nessun abbellimento o presa in giro degli Antichi, che i loro oscuri nomi siano sempre lodati;
  • Abbiamo già detto che c’è un gatto parlante?

L’articolo Gibbous – A Cthulhu Adventure debutterà il 7 agosto proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Gibbous – A Cthulhu Adventure debutterà il 7 agosto

Stone Story RPG ad agosto in early access

Quasi cinque anni di sviluppo e Stone Story RPG sarà pubblicato su Steam in accesso anticipato dal prossimo 8 agosto. La notizia arriva dall’account ufficiale del gioco su Twitter.

Con l’annuncio c’è anche il nuovo trailer che alleghiamo all’articolo. Ma che cosa è Stone Story RPG? È un gioco di ruolo, come suggerisce il titolo, dal particolare aspetto grafico in ASCII. Lo abbiamo apprezzato in questi mesi proprio su Twitter dove gli sviluppatori indie, Martian Rex e Standarcombo attraverso l’account del gioco sono molto attivi. Un titolo simile se non altro per il discorso ASCII è Sanctuary RPG uscito 4 anni e mezzo fa.

Vediamo la clip di lancio dell’early access. Buona visione.

Ricordiamo che in questa fase, il gioco sarà fruibile ma ancora in sviluppo in modo tale da mettere in contatto gli autori con gli appassionati che potranno dare consigli su come continuare il lavoro.

SINOSSI




In un regno di perpetuo male, una singola pietra potrebbe cambiare tutto … Stone Story è un gioco di ruolo ambientato in un mondo oscuro e minaccioso. Mostri e misteri affliggono il regno. I giocatori sono invitati ad intraprendere una missione per unire 9 pietre magiche dello spirito e ripristinare la luce.

Il gioco prende elementi da vari generi e li riconfeziona in un’esperienza che vuole essere unica. Uno dei meccanismi di definizione di Stone Story è che non si ha il controllo diretto del personaggio del giocatore, come l’intelligenza artificiale fa tutto l’esplorazione, il combattimento e il saccheggio. Ciò non significa che questo sia un titolo ozioso. Pozioni e abilità speciali sono massimizzate dal buon tempismo. I combattimenti contro i boss sono intensi e richiedono lo scambio rapido degli oggetti se il boss cambia schema.

La naturale curiosità sarà il più grande strumento mentre si approfondisce il gioco e scoprire che c’è di più sotto la sua superficie apparentemente semplice.

CARATTERISTICHE IN SINTESI DI STONE STORY RPG

  • Animazione ASCII.
  • Robusto gameplay guidato dalla intelligenza artificiale che si combina con altri sistemi di gioco per offrire un’esperienza unica per gli appassionati di tutti i tipi.
  • 8 località esclusive, ciascuna con i propri ambienti meticolosamente dettagliati e intensi combattimenti contro i boss.
  • Semplice, ma profondo sistema di crafting.
  • Decine di elementi che possono essere combinati per facilitare nuove strategie.
  • Un mondo ricco di fantasia con nemici eccentrici, divertenti incontri con i PNG e storie coinvolgenti.
  • Oltre 8 ore di gameplay della storia principale, oltre a contenuti generati proceduralmente.
  • Un sacco di segreti.

L’articolo Stone Story RPG ad agosto in early access proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Stone Story RPG ad agosto in early access

Field of Glory: Empires, Recensione

Ci siamo. ormai, Field of Glory: Empires debutterà l’11 luglio, ossia giovedì. Noi siamo già pronti e dopo la nostra corposa anteprima, abbiamo continuato a seguire questo grand strategy 4X a tema storico con estremo interesse. Già nella sua fase di sviluppo iniziale, gli scenari proposti da Slitherine, erano interessanti e trasmettevano un’idea molto chiara di quello che il publisher inglese vuole portare sui nostri computer.

Ma il tempo passa, e siamo finalmente giunti al momento fatidico della recensione per capire se si tratti di un capolavoro o meno. Slitherine e Ageod saranno riuscite a creare un titolo all’altezza delle aspettative alimentate da quanto positivamente visto nel nostro provato? Prima di lasciarvi al nostro racconto, vi ribadiamo che il titolo sarà disponibile da giovedì, 11 luglio, in esclusiva su Pc,  su Steam, su GOG.com e sullo store digitale del publisher (Slitherine).

ROMA CAPUT MUNDI REGIT ORBIS FRENA ROTUNDI

Lo scorso 27 giugno, Slitherine ha rilasciato un trailer in latino (avete letto bene) per ricordarci dell’arrivo sempre più imminente del gioco. Tale trailer ve lo riproponiamo qui perché lo abbiamo apprezzato molto. Una scelta stilistica attraente, aggressiva (nel senso buono del termine), ma che rende appieno l’idea di quanto questo publisher sia ispirato e intelligente nel gestire sia il lato tecnico, quanto quello promozionale.

Del resto, gli scenari di cui abbiamo parlato nella nostra anteprima hanno dichiaratamente mandato un messaggio alla concorrenza: “a voi le parole, a noi i fatti”.

Ammettiamo che non vedevamo l’ora di scrivere questa recensione, di trasmettervi le emozioni che il gioco ha suscitato durante le nostre prove, ma una cosa possiamo dirla in partenza. Ci ha talmente ispirato, che è riuscito nell’impresa di rompere uno dei dogmi seguiti da chi vi scrive. Infatti, in ogni gioco ambientato nel periodo antico, era nostra abitudine iniziare a familiarizzare con le varie meccaniche usando quel magnifico impero.

Ma due buone ragioni ci hanno spinto a rompere questa tradizione: la prima, è la forte delusione che ci ha pervaso durante le prove di molti giochi usciti di recente. Troppo belli per gli occhi ma sostanzialmente spogli e privi di profondità, o inutilmente e anacronisticamente macchinosi senza nessuna ragione. La seconda motivazione, è rappresentata dal folto numero di imperi che è possibile selezionare all’inizio del gioco.

Field of Glory: Empires, vi permette di prendere il controllo di oltre 70 nazioni, suddivise nella cosiddetta serie A (Roma, Cartagine, la Macedonia), un’ottima serie B (Sparta, la Dacia, il regno di Siracusa), più una corposa porzione di fazioni minori (il Sannio, il Quataban, l’Illiria). Tutte le fazioni godono di una breve descrizione, utile per avere qualche informazione generale, ma a noi non bastava.

Infatti, sono state soprattutto le fazioni minori a catturare il nostro interesse, spingendoci ad un ulteriore ricerca su Wikipedia per una più chiara collocazione geografica, e una visione storica. Alla fine, la nostra scelta è ricaduta sull’interessante tribù dei Lugi, vissuta tra il 400 BCE ed il 300 CE.

LA GRAND CAMPAIGN

Prima di addentrarci sulle meccaniche di gioco, e su quanto proposto, spendiamo qualche parola a sfondo storico. Lo scenario principale, copre un arco di ben cinquecento anni, per la precisione dal 310 BCE fino al 190 CE. Al fine di evitare riferimenti ad una religione in particolare, il prodotto sviluppato da Ageod usa la locuzione, Era Comune (Common Era) e Prima dell’Era Comune (Before the Common Era) abbreviate in CE – BCE. Queste sigle però fissano la posizione temporale di una data rispetto al calendario gregoriano oppure giuliano; si determinano così gli anni precedenti e successivi al tradizionale anno di nascita di Gesù.

Avendo scelto i Lugi, che vengono datati a partire dal 400 BCE, possiamo dire che nel 310 BCE il loro piccolo impero era nato da poco, nell’Europa Centrale. Occupavano buona parte dell’attuale Polonia centro-meridionale, e venivano considerati con grande rispetto per via del controllo sul tratto centrale della Via dell’ambra, dalla Sambia al Mar Baltico, fino ad alcune provincie dell’impero romano: Pannonia, Norico e Rezia.

Le informazioni che il gioco ci offre, narrano di un impero sia nemico che amico di Roma. Questo ci ha incuriosito, portando a fare ulteriori ricerche, prima di partire con il gameplay, che ci hanno fatto sorridere non poco. Da amanti dei 4X e dei giochi di ruolo, soprattutto di carattere fantascientifico, non potevamo esimerci dal sorridere apprendendo che i Lugi erano una Federazione (se non avete capito la battuta, cambiate sito).

Descritta dallo storico Strabone, come un “grande popolo”, insieme ad altri popoli quali Semnoni, Zumi, Butones, Mugilones e Sibini, fecero parte di una federazione guidata da Maroboduo, re dei Marcomanni, con sede nell’attuale Boemia (9 BCE. – 19 CE). La successiva citazione dei Lugi risale ai tempi dell’imperatore romano Claudio. Secondo gli Annales di Tacito, nel 50 “una grande moltitudine” di Lugi, alleati dei romani, prese parte alla caduta dello stato Vannio dei Quadi, situato nell’attuale Moravia, Slovacchia.






























Durante il regno di Domiziano. I Lugi si allearono con i romani chiedendo loro aiuto contro i propri vicini occidentali, la tribù germanica dei Suebi. Domiziano spedì 100 cavalieri per aiutare i Lugi. Non si sa se questi cavalieri arrivarono a destinazione; se lo fecero, si tratterebbe della prima presenza di soldati romani sul suolo dell’odierna Polonia. Insomma, una storia affascinante e con in serbo qualche piccolo mistero, una scelta davvero entusiasmante. Il gioco, oltre al contesto storico, accompagna una serie di modificatori e bonus in base alla fazione che deciderete di selezionare, di base è chiaro come un impero meno “ampio”, sia più difficile, ed in parte è anche vero. Ma il prodotto di Slitherine e Ageod è molto di più, perché qui non conta solamente la conquista militare, quanto il riuscire a sopravvivere al nemico più potente di tutti, il tempo.

INTERFACCIA




L’interfaccia di un gioco, soprattutto per gli strategici, necessita di un lavoro che spesso si sottovaluta. Riuscire a proporre tutte le informazioni più importanti in modo chiaro e completo, è cosa più facile a dirsi che a farsi.

Possiamo smentire subito qualunque remora, perché il lavoro svolto è davvero di valore. In alto a sinistra, il pulsante opzioni viene affiancato da quello del salvataggio. Al centro, i valori di tesoreria, forza lavoro, diplomazia, lo stendardo della fazione controllata che da accesso ad ulteriori menu. Più a destra, il menu di riepilogo, il quantitativo di metallo a disposizione e i punti legacy (di cui abbiamo parlato nell’anteprima e che riproporremo oggi).

I popup relativi ai messaggi importanti, trovano posto sul lato destro dello schermo, mentre in basso troviamo la mini mappa, con tutti i filtri relativi a rotte commerciali, fazioni, rifornimenti e molto altro. Per chi non è avvezzo a questo tipo di giochi, i filtri più importanti saranno quello relativo alle regioni, alle rotte commerciali, ma soprattutto quello dei rifornimenti.

Conquistare una regione non è un mero gesto di potenza, ma va considerato nella sua interezza. Appena conquistata, una provincia non genererà alcun tipo di bonus o risorsa, e dovranno passare diversi turni prima che i rifornimenti possano arrivare all’esercito ivi stanziato. Se fossero presenti “brecce” tra le nostre difese, un nemico furbo potrebbe conquistare una regione cui la nostra recente conquista è collegata, tagliando fuori il nostro esercito dalle importanti risorse di cui abbisogna per sopravvivere. In basso a sinistra anche se “nascosta” di default, richiamabile tramite pulsante, la “console”.

Essa conterrà varie informazioni più alcune delle mosse nemiche, e fatti accaduti nei turni precedenti. Il fatto che sia nascosta, ci indica che non è obbligatorio consultarla per sfruttare appieno ciò che il gioco ha da offrire, ma in caso di bisogno è presente. Durante i nostri gameplay, abbiamo fatto diverse prove, constatando la sua utilità. Andando a selezionare una delle provincie in nostro possesso, si aprirà il pannello di gestione. Anche qui, le informazioni e le opzioni sono molto chiare e a portata di mano. Sotto il nome, troviamo alcune importanti informazioni, tra cui la lealtà e i punti Infrastruttura.

A destra, troviamo il riepilogo sulle risorse generate. Ad ogni turno potremo costruire una struttura, capace di fornire importanti bonus al mantenimento della popolazione. Ogni edificio è suddiviso in cinque categorie base:

  • Agricoltura
  • Salute
  • Infrastrutture
  • Militare
  • Commercio
  • Cultura

Agricoltura e salute saranno importanti al mantenimento dei nostri cittadini, ma un fiorente commercio permetterà di costruire edifici più importanti, e mantenere grandi eserciti.

Lo sviluppo militare, ci consentirà di accedere alle unità più forti del gioco, mentre la cultura sarà importante sia per i punti legacy che per lo sviluppo del nostro impero. Infatti, se conquistare provincie con genti e credi differenti potrebbe rivelarsi semplice, il mantenimento si rivelerà un vero incubo se non espanderemo la nostra cultura.

Il concetto è in parte simile ad altri strategici, quali gli ultimi Civilizations a titolo d’esempio. La costruzione dei vari edifici, può anche portare a svariati bonus, a seconda della presenza di risorse commerciali o altre strutture presenti. Dato che ad ogni turno, potremo costruire solamente un tipo di struttura, inizialmente sarà importante focalizzare l’attenzione sulla popolazione, andando poi a focalizzare la nostra attenzione sull’area militare o quella commerciale.

Per quel che riguarda le province appena conquistate, è importante fare attenzione a quanto sono distanti dalla nostra capitale, la cultura dei cittadini e le infrastrutture già presenti. C’è poi il concetto di provincia, opzione che diventa disponibile se controlliamo più della metà della regione geografica di appartenenza. Creare una provincia, ci darà la possibilità di entrare ancor più in profondità nel gioco, decidendo la sorte degli schiavi, se spendere o meno soldi per la popolazione, e dove investire nelle infrastrutture. Tutte queste scelte, saranno precluse fino alla costruzione di una provincia.

Piccola postilla per quel che riguarda i menu di riepilogo, dove si trova tutto ma davvero tutto quel che concerne le fazioni, il nostro impero, il fronte militare, e le provincie. È tutto molto chiaro e molte informazioni sono volutamente abbreviate per facilitarne la comprensione.

CONDICIO SINE QUA NON



Da che mondo e mondo, diplomazia e burocrazia sono vecchie quanto le guerre. Una corretta gestione diplomatica, può renderci amici di fazioni vicine, evitando possibili conflitti. O ancora, per i giocatori più furbi e navigati, spingere altri a combattere insieme a noi o al posto nostro. Utile se vogliamo distogliere l’attenzione sulle nostre terre, favorire guerre in territori altrui potrebbe rivelarsi davvero utile, soprattutto entrando nel conflitto in un secondo momento.

Altresì, la burocrazia può arrivare ad uccidere, ma fortunatamente in Field of Glory: Empires ci occuperemo solo del primo fattore. Il dialogo con gli imperi e le tribù vicine, verrà gestito da un pratico menu posto in alto vicino allo stendardo della nostra nazione. Cliccando sul menu, e successivamente sulla provincia di un’altra fazione, potremo selezionare alcune tra le opzioni disponibili.

Le scelte a nostra disposizione sono piuttosto classiche, e vanno dall’alleanza, alla guerra, all’insulto o ai regali. Ci sono poi la cooperazione e il cosiddetto stato fantoccio. La cooperazione, è meno di un’alleanza, ma più di un’amicizia. Cooperare con altri popoli, sarà fondamentale per la nostra sopravvivenza, soprattutto se la nostra fazione è inferiore a quelle vicine.

L’altra opzione, ossia quella di “clientelare” uno stato, ne farà in breve un vassallo. A differenza della cooperazione, se il nostro impero è di grandi proporzioni, proporre il vassallaggio a fazioni minori ci permetterà di conquistare senza versare una goccia di sangue. Durante le nostre prove, la diplomazia si è rivelata molto utile, l’unico piccolo neo è che non siamo riusciti a far entrare in guerra i nostri amici con popoli indipendenti (non facenti parte di alcuna fazione), che possono rivelarsi una vera spina nel fianco di ogni popolazione.

LEGACY E DECADENZA








E adesso, veniamo a due concetti cardine di Field of Glory: Empires. Legacy e Decadence. I punti Legacy saranno utili per la vittoria, alla fine dello scenario.

Conquistare un punto, significa invadere e mantenere una provincia vicina, o in mano ad un altro impero. La decadenza invece, è un concetto tanto semplice quanto profondo, e si accompagna anche alla cultura. Semplificando al massimo, e trattandosi di uno strategico, il nostro primo interesse sarà quello di invadere quanti più territori possibili per annetterli alla nostra nazione, acquisendo importanti risorse ed un ingente quantità di vil denaro da stipare nelle nostre tesorerie.

Ma più si cresce in fretta, più i popoli conquistati saranno intrinsecamente diversi in quanto a credo, popolo, lingua, abitudini. E di conseguenza, saranno meno leali. Conquistare nei tempi giusti, edificando costruzioni che espandano per bene la nostra cultura, e mantenendo la lealtà della popolazione ad un buon livello, si rivelerà una strategia vincente. In realtà, è davvero difficile! Già dopo aver conquistato due o tre provincie, inizieranno i problemi. Edificare costruzioni che espandano la cultura è un lavoro lungo, e nel frattempo la lealtà scenderà inesorabilmente. Una presenza militare in giro per le regioni, eviterà possibili focolai di ribellione, pertanto vi suggeriamo di lasciare sempre una guarnigione su ogni provincia, soprattutto quelle appena conquistate. Legacy e Decadence non sono solo concetti, ma vengono calcolati anche sulla base di una classifica che si aggiorna costantemente.

Non è un caso che l’Impero Romano, già dopo una ventina di turni, abbia livelli di decadenza molto alti, che vanno a ridursi pian piano. Il tutto, è perfettamente integrato nel contesto storico, e funziona davvero bene. Se la nostra decadenza è troppo alta, il livello della nostra tribù o del nostro impero scenderà, passando ad esempio da orda tribale a decadente orda tribale. Questo mutamento, aumenterà la voglia di ribellione del popolo, e la slealtà nei nostri confronti.

Parlando per assurdo, potremmo vivere l’intera campagna senza muoverci dai nostri confini, difendendoli quando necessario, e migliorando le nostre province il più possibile. I livelli di decadenza sarebbero molto bassi, la cultura più alta, ma i punti Legacy rimarranno una chimera, insieme alla possibilità di vincere. Le possibilità a nostra disposizione sono innumerevoli, potendo scegliere tra una modesta espansione e una tranquilla sopravvivenza, o cercare di eccellere e di farci valere in uno dei periodi storici più sanguinosi, ma anche più epici della nostra storia.

SI VIS PACEM, PARA BELLUM

Negli strategici di questo tipo, il lato militare è spesso lasciato in mano a due figure, che con qualche animazione determineranno l’esito finale di una battaglia. Ma trattandosi di una delle caratteristiche più belle degli ultimi anni, beh abbiamo deciso di lasciarla per ultima. Prima di passare al dolce però, parliamo del lato militare in senso stretto.

Il gioco, propone la bellezza di 600 unità, suddivise per 13 etnie e 20 categorie, con ben 100 unità nazionali personalizzate. Stiamo parlando di una moltitudine di unità, tutte fedelmente riprodotte nel loro contesto storico. Il segno di una ricerca certosina e molto approfondita è visibile, soprattutto quando si scelgono fazioni minori. Scordatevi di vedere due omini identici con colori diversi che si fronteggiano, perché il lavoro di Ageod è degno erede di Alea Iacta Est, e porta con sé  tutte le buone introduzioni di Field of Glory II.

Ogni unità ha un costo di mantenimento, e diversi modificatori sia in attacco che in difesa. Tipo di territorio, clima, stagione, tipo di armatura, a piedi o a cavallo, sono alcune delle riflessioni da fare durante lo sviluppo delle legioni che andranno a comporre il nostro esercito. E ancora, quando sarà il momento di fronteggiare l’esercito nemico, avremo a disposizione tre scelte.











La prima, sarà la risoluzione veloce, utile per le piccole schermaglie. Nella seconda, la modalità base del titolo, due imperi si fronteggiano a viso aperto su due linee opposte orizzontalmente. I valori dei modificatori, il punteggio di attacco e difesa, e quanto scritto sopra, determineranno la vittoria, la sconfitta o il pareggio.

Nel caso partissimo all’assedio di una provincia dove è presente una roccaforte, dovremo aspettare diversi turni prima di iniziare l’attacco finale, in quanto i forti ben difesi, celano spesso forze molto più numerose di quello che potremmo aspettarci. La fretta in questi casi, è sempre una cattiva consigliera. Lasciate che l’esercito nemico finisca le risorse, solo allora partirete alla conquista. Ma se durante il gioco foste davanti ad una battaglia campale, che potrebbe determinare l’esito di un’intera campagna, non vorreste scendere in campo in prima persona, muovendo direttamente le unità per favorire attacchi ai fianchi, imboscate, e possenti cariche?

In altri giochi, non potreste farlo, ma in Field of Glory: Empires, sì. Se siete in possesso di Field of Glory II, e volete scendere in battaglia, vi basterà premere il pulsante “Export Battle”, che chiuderà Empires per aprire Field of Glory II. Dal menu principale, scegliendo battaglie e poi battaglie di Field of Glory: Empires, ci permetterà di controllare il nostro esercito in prima persona.

I benefici di questa introduzione sono tutti a favore del motore di gioco di Field of Glory II, cui abbiamo dedicato una recensione qualche mese addietro. Questa feature è davvero magnifica, e integrata perfettamente. I vantaggi strategico/tattici sono tangibili, in quanto anche un esercito numericamente inferiore, può uscire vincitore da una schermaglia se guidato a dovere. Abbiamo fatto diverse prove, perché inizialmente il timore era uno spostamento di file con conseguente perdita di tempo, e invece il tutto si completa con qualche pulsante e l’avvio/chiusura dei due giochi.

Sogniamo ad occhi aperti un Field of Glory: Empires 2 con l’engine delle battaglie di Field of Glory II integrato, ma già qui i risultati sono davvero entusiasmanti. Chiudere Empires, aprire Field of Glory II, gestire il proprio scenario e tornare alla gestione della nostra nazione, il tutto in pochi click. Tra l’altro, le unità che verranno importate sul campo di battaglia, sono identiche alle controparti “in 2d”. A Field of Glory II, mancava una campagna degna di questo nome, ma oggi anche questa sbavatura è stata corretta, rendendo entrambi i titoli ancor più profondi ed interessanti.

LATO TECNICO

Ed eccoci a parlare del lato puramente tecnico ed estetico del gioco. L’intelligenza artificiale è furba, aggressiva, e colpisce sempre nei momenti in cui si è più deboli. I comportamenti relativi alla diplomazia sono coerenti, come anche le battaglie.

Sul lato puramente militare, vale il discorso fatto anche per Field of Glory II, che va tenuto in altissima considerazione perché facente parte dell’impianto di gioco.

Sul fronte prettamente estetico, nulla da dire per le unità, che sono davvero sviluppate e disegnate con maestria, in perfetta linea con il contesto storico. Discorso diverso, per la plancia di gioco. Se interfaccia, menu e unità sono uno dei fiori all’occhiello, il tallone d’Achille cade su una grafica di livello discreto. Non che sia mal sviluppata anzi, ma le montagne risultano poco pronunciate, e tutti i territori appaiono piuttosto “spogli”.

Anche gli effetti atmosferici e quelli relativi all’acqua, sono nella media. In un gioco di questo tipo, tutti questi fattori rivestono un ruolo certamente marginale, però è giusto considerare che persino la mappa di Alea Iacta Est era superiore e meglio caratterizzata, sebbene decisamente meno ampia. Anche sul fronte sonoro, purtroppo siamo rimasti delusi. Il main theme è molto bello, ma tralasciato quello, ci sono davvero poche tracce, ed è un peccato.

COMMENTO FINALE

Finalmente, un gioco che rende giustizia alla grandiosità dell’Impero Romano. Field of Glory: Empires, è un 4X, un grand strategy game, e grazie alla funzione di esportazione delle battaglie, un tattico. Ha tutto quello che si potrebbe volere da uno strategico di questo tipo.

Decisioni, ampia possibilità in materia di edifici, una moltitudine di unità. I concetti di Legacy Point e di Decadenza, sono due trovate di stile, specialmente la seconda. Fronteggiare la decadenza, sarà come combattere contro lo scorrere del tempo, ed è forse la battaglia più dura in tutto il gioco. L’intelligenza artificiale è arguta e aggressiva, e l’interfaccia è tra le migliori in circolazione.

Peccato per le piccole sbavature sul fronte grafico e sulla colonna sonora, ma rivestono un ruolo talmente marginale che nel mezzo della partita non ci faremo nemmeno caso. Soprattutto considerando quanto di buono il titolo abbia da offrire. È davvero un piacere recensire prodotti come Field of Glory: Empires ed è per questo che siamo molto fiduciosi sia per Warplan (l’Hearts of Iron in salsa Slitherine) che per Astra Exodus (il nuovo 4X a sfondo fantascienza). Negli ultimi tempi, Slitherine non ha sbagliato un colpo, e non ha errato puntando su Ageod per lo sviluppo di questo gioco, uno dei migliori strategici in circolazione. In grado, appunto, di rendere giustizia alla grandezza di Roma.

L’articolo Field of Glory: Empires, Recensione proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Field of Glory: Empires, Recensione

Total War: Three Kingdoms, ecco il tool per le mod

Total War: Three Kingdoms si arricchisce con gli strumenti ufficiali per il modding. Da adesso, in pratica, gli appassionati possono utilizzare il tool ufficiale di SEGA e Creative Assembly.

Gli utenti possono così realizzare nuovi eventi, scenari, personaggi, modificare caratteristiche come, ad esempio, l’interfaccia grafica e le diverse unità oltre a tanto altro. Ovviamente si potranno anche condividere (e quindi scaricare) le proprie creazioni grazie al Workshop di Steam.

Non sarà però possibile andare più in profondità: mappe della campagna, file audio o il codice di gioco. Chi ha il gioco nella propria libreria di Steam può scaricare il programma.

Ecco tutte le novità sull’ottimo strategico che il nostro DannyDSC ha recensito. Giusto ricordare che tutti i dettagli che leggerete sono stati pubblicati dal publisher e dagli sviluppatori sul blog ufficiale della serie.

LE NOVITA’

Gli sviluppatori sono consapevoli del fatto che il modding sia un aspetto molto importante all’interno della community di Total War. L’Assembly Kit ed il supporto dedicato nella sezione Workshop di Steam per Total War: Three Kingdoms sono disponibili ed aiuteranno gli appassionati.

NON SONO UN MODDER. CHE COSA SIGNIFICA?

Significa che gli appassionati potranno trovare una vasta gamma di mod tra cui cambiamenti alle skin delle unità, modifiche al bilanciamento, nuove mappe di battaglia, mod contenenti script, nuovi elementi dell’UI, nuovi eventi, nuovi personaggi e molto altro.

È possibile trovare queste mod nel Workshop di Steam, esattamente come per gli altri titoli della serie come Warhammer II e Rome II. Cercate la mod che più vi attrae, attivate la sottoscrizione e verificate che si carichi nel programma di avvio per mod la prossima che avviate il gioco.

PROBLEMI RISCONTRATI

Sono stati riscontrati problemi inaspettati durante il download delle mappe da battaglia personalizzata tramite le sale d’attesa multigiocatore. A volte, scaricando una mappa, il gioco si blocca per un certo lasso di tempo, spostando in alcuni casi i giocatori in sale d’attesa separate. Inoltre, è possibile che il gioco vada in crash quando si prova a caricare un replay, dopo aver abbandonato una partita giocata su una mappa scaricata tramite la sala d’attesa.

Gli sviluppatori stanno lavorando ad una soluzione e consigliano di scaricare le mappe dalla sezione Workshop di Steam prima di provare a usarle in battaglie multigiocatore.

E PER I MODDER?

Il processo di modding rimarrà prevalentemente lo stesso dei titoli precedenti. Gli sviluppatori consigliano di visionare le guide già esistenti da ROME II in poi ed essere così pronti per la pubblicazione.

GLI STRUMENTI DISPONIBILI

Creative Assembly offre ulteriori dettagli. Leggiamo:

L’Assembly Kit torna con Dave (per le modifiche al database), Terry (per la creazione delle mappe di battaglia), BoB (per la compilazione di pack files) e il Variant Editor (per le modifiche alle collezioni di modelli di unità). Abbiamo inoltre messo a diposizione alcune risorse artistiche in grado di aiutare nella creazione di risorse personalizzate.

Abbiamo ascoltato la community del modding e abbiamo sottoposto tutte queste novità a test approfonditi che migliorino la stabilità e permettano di creare nuove funzionalità che favoriscano l’usabilità. Dovresti inoltre riuscire a modificare i pack files servendoti degli strumenti di gestione appositamente creati dalla community.

PER COSA È POSSIBILE CREARE UNA MOD?

Di seguito sono elencati i vari aspetti del gioco per i quali è possibile realizzare una mod:

  • Startpos.
  • CEO (vedete sotto).
  • Tabelle di database.
  • Definizioni delle variant mesh.
  • Mappe di battaglia.
  • Script LUA (ringraziamo Vandy per il suo contributo!).
  • Nuovi ritratti dei personaggi.
  • Modelli e animazioni personalizzati.

Tuttavia, gli aspetti del gioco di seguito elencati non possono essere soggetti a mod:

  • Mappe delle battaglie della campagna.
  • Esagoni della mappa della campagna (ovvero la mappa logica della campagna).
  • File audio.
  • Codice del gioco.
  • Creazione di risorse di battaglia quali:
    • Prefab.
    • File audio.
    • Scene composite.
    • VFX.

POTENZIAMENTO DEGLI STRUMENTI

Di seguito troverete alcune nuove funzionalità da usare con i vecchi strumenti e che aiutano a rendere il modding ancora più semplice.

BOB

  • Ora prevede un’azione per processare i CEO.

DAVE

  • Pannelli di supporto con funzione di ancoraggio, per una maggiore libertà di posizionamento di più tabelle.
  • Integrazione di Excel, inclusa la possibilità di modificare le tabelle Excel direttamente da Dave.
  • Grafici dipendenze delle tabelle che mostrano i collegamenti.
  • Aggiungete i gruppi in alto per accedere più facilmente alle tabelle dedicate a specifiche funzioni (ad esempio, aggiungere nuove unità); potrete inoltre condividerle con altri modder e integrarle in Excel.
  • Rimane attiva la possibilità di cercare e filtrare le tabelle, nonché di visualizzarne il diagramma e altre funzionalità di base come in precedenza.
  • Le impostazioni delle preferenze sono rimaste invariate.
  • Sono attive funzionalità quali la possibilità di mostrare le differenze di database, applicare comandi dai file, salvare comandi di aggiornamento e aprire cartelle di modifiche locali.
  • Dave prevede una nuova funzione di esportazione dei CEO, in aggiunta a quella classica.
  • Le query SQL, la ricerca globale e gli strumenti di tweak sono rimasti invariati.

TERRY

  • Un maggior numero di tipi di suggerimenti da parte dell’IA rispetto a Warhammer II.
  • È stato attivato il collocamento delle posizioni acquisite (acquisisci aree), delle spline dei fiumi e delle scene composite.

NOVITÀ

Rispetto ai titoli precedenti, Total War: Three Kingdoms prevede una base di dati maggiore, motivo gli sviluppatori consigliano di controllare in che misura i vecchi sistemi sono stati ulteriormente sviluppati. Ad esempio, ora sono disponibili nuove tabelle di dati per le mod delle unità che controllano la prestazione in fase di valutazione della risoluzione automatica e dell’IA.

Inoltre, i tratti e le dotazioni dei personaggi sono ora riuniti sotto un unico sistema detto CEO (Campaign Effect Object), ovvero sottoinsiemi di tabelle all’interno di Dave che, una volta completate, devono essere integrate in un file ESF tramite l’apposita funzione di compilazione del CEO presente in Dave.

Purtroppo, il gioco allo stato attuale è in grado di leggere solo un file CEO alla volta da un’unica mod e similmente alle mod startpos, le mod in grado di modificare i file CEO non saranno compatibili l’una con l’altra.

Il team ha realizzato risorse all’interno della directory Assembly_kit/artist_resources che consentiranno ai modder di fare illustrazioni in 2d dei propri personaggi, divise in componenti che ne riflettono l’atteggiamento e l’armatura. Troverete la relativa documentazione all’interno della directory stessa.

GESTIONE DELLA SEZIONE WORKSHOP

Creative Assembly spiega che la sezione Workshop sarà gestita in prima persona da loro e che rimuoveranno qualunque mod che non rispetti i termini prestabiliti dall’EULA del gioco. Cliccate qui per leggere l’EULA nella sua versione integrale.

L’articolo Total War: Three Kingdoms, ecco il tool per le mod proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Total War: Three Kingdoms, ecco il tool per le mod

A.O.T. 2: Final Battle è disponibile

Debutta oggi A.O.T. 2: Final Battle. Lo rende noto Koei Tecmo Europe. L’action game basato sul fenomeno anime mondiale “Attack on Titan”, è ora disponibile.

I giocatori sono invitati ad equipaggiare il loro Omni-Directional Mobility gear e ad unirsi alla battaglia contro i devastanti Titani su Steam, PS4, Xbox One e Switch.

L’annuncio è accompagnato dal trailer di lancio. Buona visione.

A.O.T. 2: Final Battle offre nuove modalità di gioco che permettono agli appassionati di immergersi nella storia della Stagione 3 dell’anime e di gestire il proprio reggimento per reclamare la terra dai Titani.

Nella modalità Character Episode, i giocatori possono seguire la trama attraverso tre diverse linee temporali: quella dello Scout Regiment, del 104th Cadet Corps, e quella dei Warriors, in modo da poter assistere ai punti chiave della trama attraverso gli occhi dei diversi personaggi.

In modalità Territory Recovery, gli aspiranti comandanti possono creare il loro dream team, usando uno qualsiasi degli oltre 40 personaggi giocabili presenti. Una rosa molto variegata per spingersi al di fuori dalle mura e lottare per riconquistare la terra per l’umanità.

Gli Scout possono fare riferimento a una vasta gamma di equipaggiamenti per affrontare i Titani. Lo Slashing Gear permette di utilizzare le lame per infliggere danni alle diverse parti del corpo dei Titani. Chi preferisce gli attacchi a lunga distanza può invece equipaggiare il mortale Shooting Gear con due pistole che infliggono danni da fuoco rapido. Inoltre gli Scout possono fare riferimento anche alla Thunder Spear e alla Gatling Gun.









I giocatori pronti a unirsi alla lotta in A.O.T. 2: Final Battle possono ancora ottenere una varietà di bonus.

Acquistando il gioco, in versione fisica o digitale, su qualsiasi piattaforma entro il primo mese di lancio, permetterà di sbloccare il costume “Queen Historia” per Christa, “Young Male Coat” per Kenny, “Plain Clothes (Underground City)” per Levi e il costume “One-piece Dress” per Mikasa.

Per poterli riscattare basta solo visitare il negozio digitale della rispettiva piattaforma e riscattare i bonus gratuiti entro fine luglio.

A.O.T. 2: Final Battle sarà disponibile come avventura standalone per i fan che hanno già acquistato A.O.T.2 (in modo da poter iniziare la battaglia direttamente dalla Stagione 3) o come gioco completo per tutti coloro che non hanno mai giocato al precedente titolo e che vogliono partire dal principio.

L’articolo A.O.T. 2: Final Battle è disponibile proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di A.O.T. 2: Final Battle è disponibile

Langrisser I & II su Steam, PS4 e Switch nel 2020

NIS America annuncia l’arrivo Langrisser I & II su Steam (Pc), PS4 e Switch nel 2020. Quando le forze dell’oscurità cercheranno di distruggere la vita, così come la conosciamo, i discendenti della Luce emergeranno e sconfiggeranno il caos con la loro spada leggendaria, Langrisser. Realizzato per console moderne, Langrisser I & II porta nuova luce a questa serie SRPG.

Vediamo il trailer d’annuncio. Buona visione.

SINOSSI

Langrisser I: Le forze dell’oscurità calano sul regno di Baldea. I giocatori sono chiamati ad impugnare la spada del principe Ledin e sconfiggere il male che si cela nel cuore dell’impero Dalsis.
In Langrisser II: Le forze oscure minacciano ancora una volta il regno. Conteso tra due fazioni, il nostro eroe Elwin dovrà combattere e decidere quale corrente porterà finalmente la pace e metterà fine al conflitto.
Langrisser I & II fanno il loro ritorno con due classiche storie incentrate sul bene e sul male, ora ricreate con immagini in HD, musiche riorchestrate, gameplay migliorato e con una fantastica esperienza che ha reso questi giochi di strategia veramente Leggendari.

CARATTERISTICHE

  • Due storie ricreate alla perfezione – Provate due classici titoli ricchi di nuovi artwork, musiche e presentazioni.
  • Modernizzare un racconto senza tempo – Gameplay perfettamente ricreato per un tocco SRPG moderno.
  • Langrisser e Alhazard – Due spade leggendarie, due storie leggendarie, riportate in vita con una nuova localizzazione e un nuovo personaggio.

L’articolo Langrisser I & II su Steam, PS4 e Switch nel 2020 proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Langrisser I & II su Steam, PS4 e Switch nel 2020

Horace si avvicina al debutto su Pc

Horace ha una data di lancio. Il platform in stile metroidvania debutterà il prossimo 18 luglio su Pc. Lo ha annunciato il publisher 505 Games.

Vediamo il trailer d’annuncio ed alcune immagini. Buona visione.

Horace inviterà i giocatori a risolvere puzzle impegnativi e a sconfiggere fortissimi boss all’interno di una trama di gioco profonda ed emozionale. Sarà quindi un mix tra platform classico e puzzle in pixel art.

505 Games darà la possibilità ai giocatori di determinare il prezzo al lancio di Horace su Steam semplicemente aggiungendolo alla propria wishlist Steam

Sono stati creati quattro diversi livelli di scontistica per Horace che si attiveranno solo al raggiungimento di specifici obiettivi.

Se almeno 200.000 giocatori della community di Steam includeranno Horace nella loro wishlist entro martedì 16 luglio, questo videogioco sarà disponibile a 3.75 euro, che corrispondono a uno sconto del 75%.

Il gioco, sviluppato da Paul Helman e da Sean Scaplehorn, tornerà al prezzo iniziale di vendita di 14,99 euro dopo una settimana dal lancio.











I VARI SCONTI

Qui di seguito i quattro livelli di sconto che potranno attivarsi al lancio del gioco, sulla base del numero di giocatori Steam che includeranno Horace nella loro lista dei desideri:

  • Livello di Sconto 1: 1.000 aggiunte alla lista desideri Steam = 13,49 euro (Sconto 10%).
  • Livello di Sconto 2: 50.000 aggiunte alla lista desideri Steam = 11,25 euro (Sconto 25%).
  • Livello di Sconto 3: 100.000 aggiunte alla lista desideri Steam = 7,50 euro (Sconto 50%).
  • Livello di Sconto 4: 200.000 aggiunte alla lista desideri Steam = 3,75 euro (Sconto 75%).

Sviluppato da Paul Helman e Sean Scaplehorn, Horace è un avvincente titolo platform caratterizzato da un eccentrico umorismo britannico, una trama emozionale e un’avvincente narrazione cinematografica mai apparsa prima su titolo platform. Paul Helman ha lasciato il suo lavoro per dedicarsi alla creazione del videogame che ha sempre desiderato giocare. Dopo sei anni questo piccolo capolavoro è pronto a vedere la luce. Inspirato da alcuni recenti gioielli del panorama indie e dai più celebri videogiochi di questo genere, Horace include anche una serie di minigiochi ispirati ai titoli classici della cultura pop.

Sviluppato con grandissima passione e amore, Horace desidera deliziare tutti i fan dei giochi delle ere 8-bit e 16-bit.

L’articolo Horace si avvicina al debutto su Pc proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Horace si avvicina al debutto su Pc

Steam, Speciale saldi estivi 2019

Gli utenti Pc guardano con molta curiosità a Steam. La piattaforma Valve è famosa anche per i suoi saldi in questi periodi caratterizzate da giorni di sconti importanti sulla maggior parte dei giochi in catalogo.

Ma al di là dei soliti volti noti che vengono riproposti in queste occasioni, vogliamo scavare più a fondo, e vi presentiamo una carrellata di titoli indie, affiancati da qualche vecchia perla.

Cominciamo la nostra carrellata ricordandovi che i saldi estivi di Steam chiuderanno il 9 luglio. Avete quindi una settimana abbondante per fare le vostre scelte e ricerche sperando di avervi dato un aiuto. Buona lettura… e buoni acquisti.

HO 10 EURO, COSA PRENDO?

È estate, e i vostri soldi li terrete per un buon gelato, una pizza, una bella bevanda fresca da consumarsi con la dolce metà, gli amici, la famiglia. Quindi, proporvi titoli a poco meno del prezzo pieno, sarebbe quantomeno illogico. Pertanto, abbiamo deciso di immaginare due scenari, con due cifre differenti.
Nel primo caso, parliamo di una piccola cifra, sui 10 euro. Inizieremo con il cosiddetto “carrello variabile”, quello a cui siamo più affezionati (perché lo facciamo ad ogni ondata di saldi), ossia l’aggiunta di un certo numero di titoli nel carrello, con successiva rimozione per arrivare alla cifra pattuita. Passeremo poi in rassegna un certo numero di titoli, che indipendentemente dal prezzo, ci teniamo a farvi conoscere. Pronti? Si parte!

SYSTEM SHOCK: ENHANCED EDITION A 2,49 EURO

Uno dei più grandi rpg/fps di fantascienza mai creati, torna in una versione riveduta e corretta, con supporto alle moderne risoluzioni, uso del mouse, texture migliorate, possibilità di scegliere tra interfaccia originale e una nuova versione “minimale”. Insomma, se vi piacciono i giochi di qualità, trame degne di un film e qualità, non rimarrete delusi, a patto di accettare che nonostante sia stato ottimizzato a dovere, a sempre 25 anni sulle spalle.

REACHING FOR PETALS 1,99 A EURO

Un walking simulator dove vivrete una piccola avventura poetica sull’amore, la perdita e l’ambizione. Una bella grafica, ed una discreta colonna sonora, vi terranno compagnia mentre vi perderete in una foresta e altre location, dove all’apice di una montagna, scoprirete la vera natura del vostro misterioso viaggio. Poco più di un caffè, che ne dite?

UNDER LEAVES A 2,49 EURO

Un piccolo gioco indie, dove il vostro compito sarà quello di trovare gli oggetti nascosti in questo mondo popolato da splendidi animali. Illustrazioni ad acquerello interamente disegnati a mano, vi accompagneranno insieme ad una colonna sonora tranquilla ed ispirata. Molto adatto per i bambini, e costa quando un succo di frutta.

TITAN QUEST ANNIVERSARY EDITION A 3,99 EURO

 

Action RPG che non ha molto bisogno di presentazioni. Recentemente è stato arricchito con la terza espansione (Atlantis). Questa edizione include il gioco base e la prima grande espansione, Immortal Throne. Se amate gli hack and slash alla “Diablo” ma ad ambientazione mitologica, non dovreste rifletterci troppo. C’è sempre tempo anche per acquistare le due espansioni successive: Ragnarok ed Atlantis.

SACRED 2 ORO A 3,79 EURO

Il sequel diretto del primo (ed amatissimo) Sacred, hack and slash alla “Diablo”. Forse meno affascinante del prequel ma per gli amanti del genere può essere un buonissimo passatempo. Molto longevo.

HEXOLOGIC A 0,99 EURO

Interessantissimo e colorato puzzle game ispirato al Sudoku. Davvero gradevole da giocare, immediato e con un buon grado di sfida. Nel tempo gli sviluppatori lo hanno anche migliorato aggiungendo ulteriori contenuti e modalità.

SLIPSTREAM A 4,09 EURO

Gioco di corse arcade ispirato ai primi anni ’90, 20 tracciati tutti diversi, multiplayer fino a 4 giocatori, sei modalità di gioco, cinque auto diverse, ed una colonna sonora in pieno arcade con la possibilità di aggiungere le proprie tracce. Via!

NEON DRIVE A 3,99 EURO

Un racing retro-futuristico, dove passeremo di livello evitando gli ostacoli che ci si pareranno davanti. Paesaggi mozzafiato, luci e strade sull’oceano, ci toglieranno il fiato. Otto livelli, tracce audio legate ai singoli tracciati e navi spaziali, che aspettate?

SUPER NIGHT RIDERS A 3,99 EURO

E se invece delle macchine, vi piacessero le moto? In Super Night Riders, interpreterete Alice, una bella bionda e talentuosa motociclista conosciuta con il nickname Red Rider. Come per Neon Drive, non conterà la posizione alla fine della gara, conterà solo riuscire ad arrivare. Due tipi di visuale e 36 livelli fanno di questo piccolo gioco un buon passatempo, impegnativo.

LITTLE MOUSE’S ENCYCLOPEDIA A 3,34 EURO

Una piccola enciclopedia interattiva per bambini e genitori. Guida Piccolo Topo nel suo viaggio per l’esplorazione del mondo della natura. Semplici controlli, uno stile artistico semplice ma ricercato, e 160 specie provenienti da quattro habitat differenti. Non è il solito gioco, ma è la prova che si può imparare anche giocando. Rilasciato il 25 febbraio scorso, è anche completamente in italiano, una rarità per questo tipo di prodotti.

CIVILIZATION III COMPLETE A 1,24 EURO

E dato che parliamo di imparare, quale miglior aiuto alla vostra istruzione se non il terzo capitolo della serie Civilization? Strategia, arguzia, diplomazia, si accompagneranno all’apprendimento della storia e delle civiltà che l’hanno vissuta. Uno dei migliori capitoli della serie, al prezzo di un caffè. E non preoccupatevi se vedete scritto “solo inglese” sulla pagina di steam, è disponibile sia una traduzione, che l’intero manuale in pdf, ovviamente in italiano. (e se non vi bastasse, qui c’è il nostro speciale sull’intera serie!)

SID MEIER’S CIVILIZATION IV COMPLETE EDITION  A 6,24 EURO

Chi vi scrive, lo ritiene ancora oggi insuperato in quanto a qualità e profondità (ma soprattutto, completezza). Civilization IV vi immergerà in un mondo 3d incredibilmente dettagliato, che porterà a un nuovo livello la vostra esperienza di gioco, e con una Civlopedia mai come ora dettagliata e completa. Ore ed ore di divertimento assicurate.

EQUILINOX A 6,37 EURO

Una simulazione di vita nella natura dove il vostro compito, sarà quello di creare e far crescere diversi ecosistemi. Modella il mondo a tuo piacimento, iniziando dalle piante che renderanno la terra più fertile, e qualche animale. Ogni pianta e ogni essere vivente che popolerà il tuo mondo, ha un suo ciclo di vita, necessità e requisiti. Sarà tuo compito soddisfare ogni bisogno dell’ambiente, per mantenere il perfetto equilibrio. Un buon gioco, non facile e piuttosto profondo, con una grafica low poly e animazioni ben fatte.

PEANUT A 1,59 EURO

Rilasciato il 13 maggio, Peanut è una piccola avventura platform 2d. Aiutate il piccolo e coraggioso corgi Peanut a riprendersi Bae, la sua compagna rapita dalla malvagia Veronica Vet. Davvero un bel giochino, ispirato ai classici del genere ma con alcune trovate davvero di stile.

KAO THE KANGAROO: ROUND 2 A 1,99 EURO (NON È IN SCONTO)

Non è in sconto, ma il prezzo è talmente irrisorio che vogliamo comunque proporlo. Prendete il controllo di Kao, il canguro più simpatico che potete trovare su Steam. Un classico platform 3d pieno di sfide, gare e puzzle da risolvere. 25 livelli su 5 mondi diversi vi aspettano.

ANNO 1404 A 2,49 EURO

Molto conosciuto tra gli appassionati di city builder e di strategici, in Anno 1404 il vostro compito sarà quello di creare la vostra nazione. Destreggiandovi tra il bisogno di risorse, la diplomazia, la gestione della vostra città e i combattimenti, esplorerete l’oriente apprendendo nuove tecnologie. Una bella grafica, accompagnata da un’eccellente colonna sonora, vi terranno impegnati per molte ore.

HALF-LIFE: SOURCE A 0,82 EURO

Questo titolo non dovrebbe comparire in questo speciale. Perché? Perché è ovvio che sia già sui vostri Pc, o quantomeno in bella mostra nella vostra collezione di dvd dei bei anni in cui si scartabellava tra le scatole del negozio del centro commerciale del sabato o della domenica. Half Life è Half Life, non ha bisogno né di descrizioni, né di recensioni. In questa versione ottimizzata e rimasterizzata per mezzo dell’engine source, potrete godere di effetti migliorati, simulazione della fisica e altro ancora. Ma tanto non state leggendo perché il titolo lo avete già. E se non lo avete… nel carrello subito!

Nota: tutti i titoli del franchise Half Life sono a sconto a prezzi invitanti, quindi il discorso vale tanto per il primo capitolo, quanto per gli altri.

DEUS EX: GAME OF THE YEAR EDITION A 0,97 EURO

Come per Half Life, il primo Deus EX è una pietra miliare, precursore di titoli e modalità che oggi diamo per scontate. Un ibrido rpg/fps ancora oggi imbattuto, con una storia ben scritta e tante possibilità di scelta. Ancora oggi, chi scrive l’articolo, si rammarica per una scelta fatta nella seconda parte del gioco, che gli precluse alcune scelte che avrebbe invero deciso senza pensarci un secondo. E se non vi bastasse questo, aggiungiamoci anche un’infinita lista di modifiche varie, di cui alcune davvero INCREDIBILI dal punto di vista qualitativo. Anche per Deus Ex, è disponibile una patch di traduzione italiana, che vi permetterà di godere del gioco nella sua interezza.

SOKOBOND A 2,99 EURO

Un piccolo ed elegante puzzle game sulla chimica. Minimalista e con una tranquilla colonna sonora. Con più di 100 livelli, imparare la fisica sarà davvero divertente.

SFD: ROGUE TRPG A 4,61 euro

In SFD, partirete con il vostro party all’avventura nelle profondità del Sigma Finite Dungeon. Riuscirete a sconfiggere il Re dei Lich Raeleo e il falso dio NOG e sopravvivere? Un roguelike impegnativo, con la possibilità di scegliere il permadeath. Grafica isometrica in pixel art interamente prodotta a mano, sette avventurieri con abilità uniche, più di duecento armi e 30 tipi di nemici. Un gioco vecchia scuola, per chi ama la sfida.

METRO: LAST LIGHT REDUX A 4.99 EURO

Secondo titolo della serie basata sui romanzi dello scrittore russo Dmitry Glukhovsky, Metro: Last Light Redux è una versione migliorata del secondo capitolo, sfruttando l’ultima evoluzione del 4A Engine. Con tutti i dlc inclusi, diverse migliorie nel gameplay e modalità di gioco aggiuntive, è la versione definitiva per ogni appassionato di fps post apocalittici.

Nota: in sconto anche Metro:2033 Redux

PAYDAY 2 A 2,49 EURO

Action sparatutto che non ha molto bisogno di ulteriori parole essendo molto famoso.

PARADOX VECTOR A 1,79 EURO

Ispirato alla grafica vettoriale anni ’80, Paradox Vector è un fps con un gameplay basico ma decisamente accattivante. Esplorate scenari incredibili, mentre combattete cyborg inter-dimensionali. Il gioco è in early access ed in continuo sviluppo.

OMEN EXITIO: PLAGUE A 4,79 EURO

Un bel libro game come quelli che compravamo una volta in libreria. Immerso in un mondo in stile horror sulla scia di H.P. Lovecraft, e con una trama e personaggi originali, il destino del nostro eroe sarà unicamente nelle nostre mani. E per la gioia dei non anglofoni, l’intera esperienza è godibile su Steam nella nostra lingua.

EADOR: MASTERS OF THE BROKEN WORLD A 3,79 EURO

Nel 2009, uscì Eador: Genesis. Un bel fantasy strategico sulle orme dei capolavori del genere, complesso e molto profondo. Non vi proponiamo l’acquisto Genesis, perché questo remake ripropone nella sua interezza, l’esperienza in giocatore singolo. Con un’ottima longevità, tante unità e classi, Eador: Masters of the Broken World è un titolo passato piuttosto in sordina, ma che merita più di una riflessione sul suo acquisto. Non spaventatevi per la mole di testo, la versione Steam è interamente localizzata nella nostra lingua.

NEW STAR MANAGER 8,39 EURO

Amatissimo dal nostro direttore, New Star Soccer Manager è un gioco di calcio manageriale dove sarete allenatore e manager della vostra squadra. Semplice ed immediato discretamente profondo e molto giocabile. Per farvi un’idea più precisa, leggetevi la recensione. Potrebbe valerne la pena.

EPISTORY – TYPING CHRONICLES  A 5,99 EURO

In Epistory, interpreterete il ruolo della musa, intenta a vivere in un mondo dove non tutto è ancora stato raccontato. Un bello ed ispirato action/adventure con una bella atmosfera, ed una storia che si sviluppa pian piano, mentre vengono svelati i misteriosi poteri magici delle parole. Su Steam, anche questa storia, è godibile nella sua interezza in italiano.

THE BARDS TALE TRILOGY 8,24 A EURO

La storica serie di crpg torna in pompa magna su Steam con una versione rimasterizzata e adattata agli schermi moderni, ma con lo stesso fascino ed impatto dei tempi andati. Con grafica rinnovata, nuove modalità e tanto spazio all’esplorazione, la trilogia di questa fantastica serie di giochi non può mancare in nessuna collezione di un appassionato di giochi di ruolo.

LEGEND OF GRIMROCK 2 A 8,79 EURO

Altra serie che riprende pari pari i più grandi rpg quali The Bard’s Tale, Wizardry e Might & Magic, Legend of Grimrock è uno dei migliori crpg usciti negli ultimi anni che si ispira chiaramente a Eye of Beholder. Sviluppato da Almost Human Games, migliora e amplifica di molto la portata del primo capitolo della saga. Pronti a scoprire i segreti, i misteri, i tesori e soprattutto i nemici che popolano l’isola? Beh, giusto anche partire dall’inizio: il primo Legend of Grimrock è proposto a 5,99 euro mentre il bundle su Steam è ad 11,19 euro.

LA SERIE DEPONIA

Le avventure punta e clicca Deponia firmate da Daedalic.  Qui la pagina.

FUORI QUOTA

Un paio di esempi di ottimi titoli attorno ai 10 euro in questi saldi estivi di Steam.

ASTROX IMPERIUM A 9,99 EURO

Alziamo l’asticella, e ci avviciniamo ai 10 euro, ma parliamo di un titolo indie davvero interessante. Una space opera rpg dove potremo intraprendere una carriera carriera come pirata, esploratore, commerciante. Vagamente ispirato ad Eve Online, con più di 100 sistemi stellari, una larga varietà di risorse, più di 100 abilità da acquisire, 15 tipi di missione, 18 fazioni, 70 navi e tanto altro, Astrox Imperium vi terrà impegnati per molte ore. E stiamo parlando di un titolo early access in continuo sviluppo, da un team che ascolta (VERAMENTE) la propria community.

STAR TRADERS: FRONTIERS A 10,04 EURO

Un’altra space opera sviluppata con incredibile maestria. Trese Brothers si è distinto tempo fa sui nostri smartphone, proponendo alcuni titoli di qualità talmente alta da non sfigurare persino sui pc. Consci del loro successo, hanno deciso di puntare in alto, portando sui nostri schermi (ora anche su smartphone rigorosamente Android) un rpg a stampo fantascientifico con tantissime navi, missioni, fazioni, e una libertà che ben pochi altri titoli possono proporre.

FUORI QUOTA SNOCCIOLATI IN FRETTA E FURIA

Brevissimo esempio di altri titoli un po’ più “cari” in questa onda di saldi estivi.

Void Destroyer 2 11.99 euro

Two Point Hospital 17.49 euro

Legends of Ellaria 11.89 euro

Arakion: Book One 12,59 euro

ALCUNE COMBO SU STEAM

E adesso? Beh, adesso avrete messo qualcosa nel carrello, o vi starete chiedendo a quanto potrebbe ammontare un determinato numero di acquisti. Anche qui, vi portiamo qualche esempio/suggerimento, sempre rimanendo entro i 10 euro.

Potreste capire già da questi piccoli esempi perché i saldi estivi di Steam siano attesi (ma al tempo stesso temuti) dagli utenti.

Esempio 1

  • System Shock: Enhanced Edition
  • Neon Drive
  • Civilization III Complete
  • Half-Life: Source

Totale 8.54 €

Esempio 2

  • Anno 1404
  • Deus Ex: Game of the Year Edition
  • Metro: Last Light Redux

Totale 8.45 €

Esempio 3

  • Equilinox
  • Kao the Kangaroo: Round 2
  • Half-Life: Source

Totale 9.18 €

Esempio 4

  • SFD: Rogue TRPG
  • Slipstream
  • Deus Ex: Game of the Year Edition

Totale 9,67 €

Questi sono solo alcuni esempi di come potreste formare il carrello su Steam. Al solito, molto dipende dai vostri gusti, e da ciò che vi va in questo momento. È anche importante pensare al comprare un solo titolo ma più costoso, o più titoli dal costo limitato. Dipende anche dal tempo a disposizione, ma considerate sempre che su Steam, gli sconti arrivano diverse volte durante l’anno, quindi quello che deciderete di posporre, potrà essere salvato sulla vostra lista dei desideri, per essere acquistato in seguito.

L’articolo Steam, Speciale saldi estivi 2019 proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Steam, Speciale saldi estivi 2019

Samurai Shodown fa il suo esordio su PS4 ed Xbox One

La giornata odierna segna il ritorno su console di Samurai Shodown, il franchise precursore dei picchiaduro con combattimento all’arma bianca. Il debutto oggi secondo annuncio di SNK fatto il mese scorso, su PS4 ed Xbox One segue di una settimana quello su Steam. Segnando la prima uscita della serie dal 2008, e ben 25 anni dal rilascio del gioco originale, Samurai Shodown torna con il suo caratteristico e originale approccio al combattimento incentrato sull’utilizzo delle armi.

Questo nuovo “reboot” al lancio presenta un roster di 13 tra i personaggi più amati dai fan – oltre a 3 new entry – diversi lottatori da sbloccare grazie al Season Pass, una varietà di modalità di gioco competitive, e la peculiare e innovativa Modalità Dojo.

Vediamo il trailer di lancio. Buona visione. A seguire tutte le novità.

I CONTENUTI

Oltre alla classica Modalità Battaglia Versus, Samurai Shodown offre una serie di altre modalità, dove i giocatori potranno affilare le proprie lame:

  • Modalità Allenamento: Qui i giocatori possono apprendere le basi del gioco grazie ad un accessibile tutorial, per poi affinare la loro tecnica nella modalità allenamento.
  • Modalità Online: In questa appendice è possibile sfidare amici o sconosciuti online in una delle svariate modalità competitive online.
  • Modalità Storia: I giocatori possono seguire le avventure di ogni singolo personaggio nel Giappone del 18esimo secolo, affrontando un nuovo pericolo che incombe sul paese
  • Modalità Battaglia: Qui si può trovare una varietà di sfide, tra cui le modalità Versus, Time Trial, Survival e Gauntlet. Coloro che cercano una vera sfida troveranno pane per i loro denti in queste modalità.
  • Modalità Dojo: Dopo aver giocato un numero sufficiente di partite, i giocatori potranno competere contro il loro stesso fantasma o contro quello di altri giocatori, per poi condividere i dati del proprio fantasma online, sulle leaderboard.

È anche disponibile un Season Pass che nei prossimi mesi introdurrà nuovi personaggi al roster. I fan che acquisteranno Samurai Shodown prima del 30 giugno, riceveranno il Season Pass gratuitamente. SNK ha inoltre annunciato la line-up completa dei personaggi dlc che usciranno con il Season Pass nel seguente ordine: Rimururu, Basara, Kazuki Kazama e Wan-Fu.

Ricordiamo, infine, l’inclusione di Samurai Shodown nell’Evolution Championship Series, l’evento esportivo più grande e più storico al mondo. EVO riunisce il meglio del meglio da tutto il mondo, in una stupefacente esibizione di abilità e divertimento, dove i fan si radunano per onorare lo spirito competitivo di questi titoli e incoronare un campione.

L’articolo Samurai Shodown fa il suo esordio su PS4 ed Xbox One proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Samurai Shodown fa il suo esordio su PS4 ed Xbox One

Million Arthur: Arcana Blood è disponibile

La versione Pc di Million Arthur: Arcana Blood è disponibile su Steam. Lo rende noto Square Enix. Vediamo il trailer di lancio.

Million Arthur: Arcana Blood è un classico picchiaduro 1 contro 1 in 2d con una rosa di 13 personaggi giocabili e 31 “Support Knight” da evocare che assistono il giocatore in ogni modo possibile. Oltre all’azione caotica, gli appassionati della serie Million Arthur potranno vivere una nuova avventura supervisionata da Kazuma Kamachi, incentrata sul Grand Martial Arts Tournament di Britain e sui guerrieri desiderosi di vincere e di essere riconosciuti come il vero Arthur. Grazie all’avvincente e originale story mode, all’online competitive play mode, alle Training e Time Trial mode e altro ancora, Million Arthur: Arcana Blood conquisterà nuovi giocatori e li trascinerà nel mondo della serie Million Arthur.

Il gioco riunisce i popolari personaggi della serie Million Arthur e include combattenti di altri giochi come “Otherworldly Riesz” di Trials of Mana™, “Otherworldly Koume Sakiyama” di Lord of Vermilion e “Otherworldly Iori Yagami” di The King of Fighters XIV-
.
Per festeggiare l’uscita del gioco, i fan possono acquistare la Limited Edition, disponibile solo fino al 20 agosto. Oltre al gioco completo, gli appassionati riceveranno due wallpaper e un music sampler composto da cinque brani del gioco, realizzati dalla celebre compositrice Yoko Shimomura. Maggiori informazioni sono disponibili qui.

Inoltre, il titolo sarà giocabile agli EVO Community Championships dell’Evolution Championship Series 2019 di Las Vegas. L’evento sarà trasmesso in diretta il 3 agosto per permettere agli appassionati di seguire le sfide tra i campioni del momento. Presto saranno disponibili ulteriori informazioni.









L’articolo Million Arthur: Arcana Blood è disponibile proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Million Arthur: Arcana Blood è disponibile

Steam aggiunge i tag LGBTQ+

SteamNavigare su Steam è relativamente facile e una gran facilità viene proprio dalla presenza dei tag che rendono possibile una ricerca più precisa e veloce. Una grande mancanza all’interno dei tag era quella dedicata al LGBTQ+, ma stanotte Valve ha deciso di inserire anche questo tag all’interno di quelli già presenti. Dapprima gli utenti potevano […]

L’articolo Steam aggiunge i tag LGBTQ+ proviene da HavocPoint.

Grim Dawn, disponibile una nuova patch

Grim Dawn si aggiorna. La patch 1.1.3.0 porta moltissime novità all’action RPG firmato da Crate Entertainment.

Con questo update, la ricerca del bottino esclusivo continua grazie a cinque nuovissimi set di qualità leggendaria in attesa di essere scoperti. Esplorando più in profondità della modalità Shattered Realm (protagonista dell’espansione Forgotten Gods uscita a fine marzo) con tutte le nuove anomalie, gli appassionati potranno godersi un’intera collezione di qualità e bilanciamenti.

Questo update coincide anche con l’uscita del Loyalist Item Pack numero 2. Si tratta di una raccolta di articoli “cosmetici” che i fan più accaniti (anche tutti gli altri a dire il vero), possono acquistare a sostegno dello sviluppo di Crate Entertainment. In sostanza si tratta di set particolari, belli da vedere, che non intaccano il gameplay.

Gli sviluppatori fanno notare che la patch (grande circa 645mb) è disponibile su Steam mentre nelle prossime ore sarà scaricabile anche su GOG.com.

PRINCIPALI NUOVE FUNZIONALITÀ

  • La caccia al bottino continua con venti nuovi oggetti spalmati su cinque set leggendari per aprire nuovi stili di gioco.
  • The Shattered Realm continua a sgretolarsi con 4 nuovi livelli di anomalie contorte per sorprendere gli appassionati lungo il loro cammino.
  • The Coven of Ugdenbog ora vende illusioni di Elmo e Spalla Invisibili.
  • Altri oggetti Totalmente Normali sono stati scoperti nel mondo di Cairn.

CRUCIBLE

  • Diminuzione del danno dei mostri delle ondate superiori alla 151.
  • Spawn rivisto su ondate 162 e 163.

TECNOLOGIA

  • Come parte del costante percorso degli sviluppatori verso la versione Xbox One, il gioco ora presenta un sistema di chat vocale integrato. Le opzioni per questa caratteristica sono disponibili in Audio, con una nuova combinazione di tasti per Push-To-Talk in Keybinding.
  • Risolto un problema per cui alcuni nemici smettevano di usare le loro abilità quando venivano avvicinati da un giocatore a distanza in bianco.

GIOCO

  • Risolto un problema in cui Ishtal, il Mietitore della Mente a volte creava più miraggi del previsto.
  • I proprietari di Ashes of Malmouth e il primo Loyal Pack ora possono consumare le illusioni per aggiungerle direttamente alla raccolta all’Illusionista, piuttosto che doverli applicare ogni volta ad elementi specifici.

Il resto dei numerosi interventi della patch su Grim Dawn sono riportati (in lingua inglese) sul forum ufficiale del gioco a questo indirizzo. Si tratta soprattutto di bilanciamenti. Buona lettura.

L’articolo Grim Dawn, disponibile una nuova patch proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Grim Dawn, disponibile una nuova patch

Bloodstained: Ritual of the Night, è il tuo giorno

L’attesa, iniziata nel maggio del 2015 con l’annuncio della campagna Kickstarter, si è finalmente conclusa. Oggi debutta Bloodstained: Ritual of the Night, ultima fatica del maestro giapponese Koji Igarashi. Il titolo è disponibile in digitale su Pc (Steam e GOG), PS4 ed Xbox One distribuito da 505 Games.

Le edizioni fisiche, invece, arriveranno venerdì 21 giugno mentre la versione Switch sarà pubblicata il 25 giugno in digitale ed il 28 arriverà anche nei negozi. Il prezzo consigliato è di 39,99 euro.

Ecco il trailer di lancio. Buona visione.

Il nuovo RPG a scorrimento orizzontale di Koji Igarashi, il creatore del genere Igavania, e impreziosito dalla colonna sonora di Mirichu Yamane (Castlevania: Symphony of the Night) e Ippo Yamada (Resident Evil), vuole essere in grado di soddisfare i palati di tutti i vecchi e nuovi fan. Ogni cosa in Bloodstained è renderizzata in 3d e riprodotta in 2d all’interno della più grande mappa di gioco mai realizzata da Igarashi. Ricordiamo che tra maggio e giugno del 2015, il titolo fu protagonista di una campagna Kickstarter che fruttò oltre 5,5 milioni di dollari.

AMBIENTAZIONE E SINOSSI

Bloodstained: Ritual of the Night è ambientato in Inghilterra nel XVIII secolo, i videogiocatori impersoneranno Miriam, una ragazza orfana colpita da una maledizione degli alchimisti che le sta lentamente trasformando la pelle in cristallo. Miriam cadrà in un misterioso coma, da cui si risveglierà dieci anni dopo. Il compito della ragazza sarà quello di raggiungere ed esplorare un castello infestato da una legione di demoni, fermare il loro evocatore Gebel, e trovare una cura contro la maledizione degli alchimisti.

Il gioco includerà dei finali alternativi e l’esperienza verrà ampliata mediante più di una dozzina di dlc gratuiti che includeranno il multiplayer locale e online (Co-Op e VS), così come le modalità Roguelike, Boss Rush, Chaos e il livello di difficoltà Nightmare. Una serie di personaggi attendono di essere scoperti, aumentando in modo esponenziale la rigiocabilità di questo titolo.

DLC DI BLOODSTAINED: RITUAL OF THE NIGHT

A partire da oggi è disponibile per Pc, Iga’s Backpack, il primo dlc a pagamento (9,99 euro) che consentirà di combattere contro Koji Igarashi e di impossessarsi, una volta sconfitto, della sua potentissima Swordwhip. Questo dlc sarà disponibile per Switch venerdì 28 giugno. I videogiocatori PlayStation 4 e Xbox One potranno invece acquistare il dlc a partire da martedì 2 luglio.

Le modalità Boss Rush e Speedrun, così come un nuovo costume per Miriam, saranno incluse nel dlc gratuito Speed Demon Updat  disponibile già oggi per Pc e da settimana prossima per PlayStation 4, Xbox One, e Switch. Ulteriori contenuti gratuiti verranno presto comunicati e rilasciati.

L’articolo Bloodstained: Ritual of the Night, è il tuo giorno proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Bloodstained: Ritual of the Night, è il tuo giorno

Pax Nova, Anteprima di Danny DSC

Grey Wolf Entertainment è una piccola software house fondata nel 2015 con base a Leiria, in Portogallo. È conosciuta dagli appassionati di giochi strategici per lo sviluppo di Dawn of Andromeda. Questo particolare 4X, portava con sé un buon numero di nuove idee, purtroppo con qualche punto debole. Il 9 maggio, insieme al publisher Iceberg Interactive, ha portato su Steam, il nuovo progetto attualmente in sviluppo. Stiamo parlando di Pax Nova, un prodotto che si dichiara subito ambizioso e particolareggiato. DannyDSC ha provato per noi il gioco, e curerà questa anteprima.

STRATI, PIANETI, E MUFFOLE

Ad oggi, il genere dei 4X vanta un buon numero di esponenti, ma il genere ha sempre combattuto una stagnazione quasi congenita. Tra i tanti team di sviluppo che tentano di innovare la formula, i ragazzi portoghesi di Grey Wolf hanno optato per una scelta piuttosto ambiziosa, ne parleremo tra poco.

Trattandosi di un’anteprima, in questa sede non andremo ad approfondire il background alla base di Pax Nova, e ci soffermeremo su ciò che il titolo ha da offrire. Giusto per dare un contesto, quale che sia la fazione selezionata, il gioco partirà nell’anno 2312, nella galassia di Eos.

Ogni fazione che il gioco propone è ben differenziata dalle altre, ed è guidata da un personaggio carismatico. Potremo anche decidere di creare una razza personalizzata, con tanto di nome e stemma. Scesi sul pianeta, ci troveremo davanti ad una mappa con inquadratura isometrica molto simile ai Civilization. Il gioco presenta una griglia esagonale invisibile, ed è facilmente riconoscibile dal sistema di gestione delle città.

La scelta ambiziosa di cui parlavamo prima, è che il gioco non si svolgerà solamente su Eos, ma su un’intera galassia, poiché i “livelli” di gioco sono due, un planetario e uno galattico. Inutile dire che questa scelta rappresenta un bel passo avanti per l’intero genere, visto che la galassia proposta vanta molti pianeti, ognuno che biomi differenti.

INTERFACCIA















L’interfaccia di Pax Nova è pulita e minimale. In alto, una serie di indicatori illustrerà dati riguardanti la tesoreria, editti e sentieri, la ricerca, la diplomazia, e le quest.

In basso, i dati relativi alle unità selezionate. Mentre diplomazia, ricerca e quest sono di uso comune in questo tipo di giochi, vogliamo parlare un momento degli editti e dei sentieri.

Gli editti, funzionano come le leggi, e possono avere diverse ripercussioni sulla nostra politica. Fornire cure gratuite a tutta la popolazione, garantirà un plus alla libertà e alla prosperità dei nostri coloni, ma avrà un costo fisso sia per turno, che per città. Quali che siano le nostre scelte in merito agli editti, avranno poi un’influenza importante per i “sentieri”. Il tipo di sentiero che decideremo di intraprendere con la nostra fazione, avrà impatto sulla diplomazia ma anche sui bonus ad esso associati. Il sentiero di Gaia ad esempio, è incline all’uso di energie rinnovabili, rispetto per l’ambiente, riduzione dell’inquinamento. I sentieri, verteranno anche sul successo di determinate quest. Questo sistema è attualmente ancora acerbo, ma se sviluppato a dovere sarà davvero garantirà una profondità di gameplay davvero importante.

GESTIONE CITTADINA

Per quanto riguarda lo sviluppo delle città, dobbiamo prima fare un excursus sulla mappa principale. Ogni pianeta ha un determinato quantitativo di risorse: si passa da quelle minerarie al cibo, a quelle che garantiscono un bonus alla ricerca.

É importante posizionare la città in modo da sfruttare al massimo il più alto quantitativo di risorse possibili, considerando anche la presenza di fiumi e laghi, utili per l’espansione della nostra capitale. Edificata la prima città, potremo iniziare la costruzione grazie ad un pratico menu posto sulla destra. Ogni struttura, oltre ad un costo, potrà essere sfruttata appieno solo se forniremo un gruppo di coloni (uno slot) per il mantenimento.

Ad esempio, se costruiremo un distretto militare ma non assegneremo del personale, non potremo costruire alcuna unità.  Con il passare dei turni, verranno sbloccati altri coloni che potremo assegnare ad altre costruzioni.

RICERCHE IN PAX NOVA

Le ricerche, sbloccheranno vari bonus che potranno essere passivi, o applicabili a costruzioni che svilupperemo nelle nostre città. Per fare un esempio, una delle nostre farm potrà essere aggiornata per mezzo di tecnologie rinnovabili, che andranno ad aumentare la produzione di cibo, riducendo l’inquinamento.

C’è poi un tipo di ricerca molto particolare, che rappresenta un’altra delle novità proposte dai ragazzi portoghesi. Alcuni tipi di ricerca, principalmente quelle militari, permetteranno di modificare gli armamenti e le armature di tutte le nostre unità.

Potremo aggiornare quelle esistenti per mezzo di un semplice click, e questo cambiamento sarà tanto tangibile in quanto a statistiche, quanto a livello grafico. Unico grosso neo, è che al momento tutte le unità di tutte le razze sono identiche, e questo va a minare pesantemente la varietà. C’è da dire che il sistema di design delle unità è davvero molto interessante, e le potenzialità per qualcosa di veramente entusiasmante ci sono tutte. È necessario però che ogni fazione abbia unità ben diversificate, sia in termini estetici che pratici.

COMBATTIMENTO









Il combattimento è piuttosto classico, e verte sui punti vita, attacco e difesa. Ricerche su armature e armi, potranno aumentare le statistiche delle varie unità, garantendo la sopravvivenza che sulle prime fasi è praticamente impossibile. Abbiamo fatto diverse prove durante le nostre partite, e la fauna locale ci è sembrata da subito decisamente potente e aggressiva. Ricercare unità avanzate e potenziamenti, rappresenta quindi un’ottima strategia nella parte iniziale del gioco. Ogni unità aumenterà anche di livello, dopo un certo numero di combattimenti. A differenza di giochi come Warhammer 40K Gladius, il livello non garantirà accesso anche a particolari abilità, ma solo ad un miglioramento delle varie statistiche. Ci auguriamo che questa possibilità venga aggiunta con i futuri aggiornamenti.

PAX NOVA, SPAZIO ULTIMA FRONTIERA

Il secondo strato di Pax Nova è la controparte spaziale. Costruito uno spazioporto e sviluppata la tecnologia necessaria, potremo arrivare a costruire scout (le unità iniziali) e navi da combattimento, oltre che navi colonia come quella che ci ha portato su Eos. La struttura della fase spaziale è simile alla sua controparte planetaria, ma aggiunge un’ulteriore profondità, anche se al momento il numero di pianeti visitabili al momento è piuttosto limitato.

GRAFICA E SONORO









La colonna sonora è al momento ridotta ad alcune tracce, e se state pensando ad un piccolo Stellaris, siamo ancora lontani.

Tecnicamente parlando, il gioco presenta alti e bassi. L’interfaccia è buona, e la caratterizzazione di ogni fazione è ben proposta a livello grafico, ma le unità sono identiche per tutti, e questo è un punto a sfavore. Le animazioni sono appena sufficienti, e la mappa principale e un po’ tutto il comparto grafico, necessitano di lavoro, sia per quel che riguarda la varietà, che per la pulizia delle immagini.

L’anima c’è, ed in un titolo di questa portata, la grafica può anche passare in secondo piano. Ma Stellaris ha cambiato tutte le carte in tavola, ed oggi è la pietra di paragone per ogni 4X di stampo fantascientifico. Il discorso sulle unità poi, per noi è in cima alla lista.

COMMENTO FINALE

Questo primo assaggio di Pax Nova ci ha presentato un gioco decisamente interessante, e con un potenziale enorme. I due piani di gioco che vanno ad intersecarsi durante il passaggio dei turni, sono una strada che in pochi hanno tentato di percorrere, spesso fallendo.

Grey Wolf però, ha già dimostrato che il sistema funziona. L’organizzazione delle ricerche e dei potenziamenti è molto interessante. Affiancato ad un sistema che prevede unità diverse per ogni fazione, garantirà ore ed ore di divertimento. La gestione delle città è profonda, grazie anche al grande numero di variabili. Insomma, pur con alcuni difetti congeniti di un early access, guardiamo con ottimismo verso un prodotto che se sviluppato con cura e senza fretta, dirà la sua.

L’articolo Pax Nova, Anteprima di Danny DSC proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Pax Nova, Anteprima di Danny DSC

Quake II RTX, c’è la rivisitazione NVIDIA

Nvidia e LightSpeed Studios hanno pubblicato gratuitamente su Steam e su Nvidia.com Quake II RTX. È il primo gioco al mondo completamente in Path Tracing, una tecnica di Ray Tracing che unifica tutti gli effetti di luce come ombre, riflessi, rifrazioni e altro in un singolo algoritmo di tracciamento dei raggi. Il risultato è un nuovo look per Quake II, uno dei giochi firmati id Software più popolari al mondo, originariamente lanciato nel 1997.

Quake II RTX include i primi tre livelli in single player dell’amato titolo per Pc. I giocatori che già possiedono Quake II possono sperimentare il gioco nella sua interezza, tra cui modalità multiplayer deathmatch e cooperativa multiplayer, tutte completamente in path tracing.

Matt Wuebbling, responsabile marketing di GeForce presso Nvidia, ha detto:

 Il ray tracing è la tecnologia che sta definendo la prossima generazione di giochi per Pc, ed è giusto che Quake II ne faccia parte.

Ulteriori dettagli, incluso un video di spiegazione della tecnologia usata per Quake II RTX ed il Trailer di gioco sono disponibili su www.nvidia.com e che vi proponiamo a seguire. Buona visione.

REQUISITI DI SISTEMA

  • Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
  • Sistema operativo: Windows 7 64-bit
  • Processore: Intel i3-3220 or AMD Equivalent
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Scheda video: NVIDIA GeForce RTX 2060, or higher
  • Memoria: 2 GB di spazio disponibile
  • Note aggiuntive: Vulkan

Steam OS / Linux

  • Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
  • Sistema operativo: Ubuntu 16.04.6
  • Processore: Intel i3-3220 or AMD Equivalent
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Scheda video: NVIDIA GeForce RTX 2060, or higher
  • Memoria: 2 GB di spazio disponibile
  • Note aggiuntive: Vulkan

L’articolo Quake II RTX, c’è la rivisitazione NVIDIA proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Quake II RTX, c’è la rivisitazione NVIDIA