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HyperParasite è disponibile

Oggi è un grande giorno per tutti i fan che aspettavano il rilascio di HyperParasite: come da annuncio il titolo è uscito su Steam, PS4,Xbox One e Switch.

La notizia arriva direttamente dalla casa sviluppatrice Troglobytes Games e da Hound Picked Games. Il titolo si può acquistare al prezzo base di 14,99 euro, o scontato del 33% fino al 18 aprile, su tutte le piattaforme.

Sotto il trailer di lancio. Buona visione.

 

IL GIOCO

HyperParasite narra dell’invasione di una distopica e disperata versione degli anni ’80 da parte del mostro di cui tutti parlano. E saranno i giocatori a vestire i panni del super cattivo.

Il gioco, infatti, ci propone il controllo di un IperParassita, un’entità aliena in missione contro l’umanità in grado di prendere possesso delle persone, solo per divertimento.

Infestando gli angoli più oscuri della decade più famosa di tutti i tempi, ci si dovrà far strada combattendo fino alla cima della catena alimentare della pop-culture, per poter premere il Grande Bottone Rosso e scatenare l’inevitabile fungo atomico della distruzione.

Siate i più cattivi, navigando le pericolose strade generate proceduralmente di un passato senza futuro, in questo appassionante twin-stick rogue-lite brawler.

CARATTERISTICHE






HyperParasite

LUNGA VITA ALLA NUOVA CARNE

Guardate tutti quei succulenti sacchi di carne che vanno sprecati su degli inutili esseri umani. Nei panni dell’IperParassita potrete sicuramente farne un uso migliore, assorbendo corpi con i tentacoli e con essi le loro diverse abilità. Una volta che il corpo ospite muore, potete disfarvi del suo involucro vuoto e continuare ad assorbirne altri, ma attenzione: un solo colpo mentre sei nella tua forma di parassita ed è subito Permadeath. A meno che non troviate degli interessanti upgrade, quindi tenete gli occhi aperti…o le vostre antenne alzate…o qualsiasi cosa faccia un parassita.

CAMBIARE CORPO, CHE PASSIONE!

Date in pasto al parassita più di 60 diversi personaggi man mano che li collezioniate e li sbloccate, ciascuno con i suoi attacchi unici. Date la caccia agli élite di classe, strappategli in cervello (tanto comunque non lo stavano usando…) e portatelo da Wito, l’avido negoziante. Usando degli assurdi macchinari si può immagazzinare il cervello e usarlo per sbloccare la relativa classe. Ci sono persino delle unità in cui immagazzinare un corpo ospite e recuperarlo successivamente nel gioco.

DOWNTOWN

Essendo il gioco generato proceduralmente, nessuno sa cosa si nasconda nell’ombra dietro il prossimo angolo. Riuscirete a sopravvivere ai 5 atti di questo mondo immerso nei neon e nella SynthWave? Forse sì, se vi ricorderete che ciò che si nasconde nell’ombra è essenziale, dato che potrete trovare segreti su segreti nelle varie mappe, e se terrete i vostri tentacoli lontani dai boss, dato che faranno di tutto per annientarti.

ALZATE IL VOLUME

La colonna sonora originale di HyperParasite composta da Van Reeves e Joe Kataldo non perderà occasione di sottolineare ogni possessione e uccisione a suon di bassi pulsanti e SynthWave.

CHI TROVA UN AMICO…

Ai guai piace la compagnia, e quindi perché non portare un amico per scatenare il doppio dell’inferno nella modalità co-op locale?

Claudio Szatko

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Pode è arrivata la versione Pc

Pode quest’oggi, come da annuncio, fa il suo debutto su Pc, tramite Steam a un prezzo (scontato fino al 10 aprile) di 15,99 euro. L’a notizia arriva direttamente dagli sviluppatori indipendenti Henchman & Goon.

A PROPOSISTO DI PODE

Pode è un puzzle-game cooperativo con protagonisti due improbabili compagni di viaggio: una roccia di nome Builder e una stella cadente di nome Glo, che intraprendono un viaggio di esplorazione all’interno di una misteriosa montagna magica. Attraverso talenti individuali unici, il duo rivitalizzerà l’ambiente che li circonda lavorando insieme per risolvere enigmi interessanti. Il titolo offre la colonna sonora composta dall’acclamato Austin Wintory e visivamente ispirato all’arte e alla cultura norvegesi, Pode è un gioco di esplorazione che può essere giocato da solo o in cooperativa, con un amico.

Ecco il trailer di lancio per la versione Steam. Buona visione.

CARATTERISTICHE DEL TITOLO

  • Esplorazione: sarà possibile inoltrarsi in un antico sistema di magnifiche grotte e scoprire i suoi segreti per raggiungere l’obiettivo.
  • Rompicapi: i giocatori potranno risolvere i rompicapi, gli indovinelli e i misteri. Si potranno combinare le abilità speciali dei due personaggi per superare gli ostacoli.
  • Co-op o giocatore singolo: si potrà condividere l’esperienza di gioco con un amico o divertirsi da soli.
  • Grafica unica nel suo genere: il giocatore verrà immerso in un mondo ispirato all’arte e alla natura norvegesi.

COMMENTO DEGLI SVILUPPATORI

Yngvill Hopen, direttore del gioco e CEO di Henchman & Goon ha detto:

Siamo entusiasti che oggi i giocatori Pc possano unirsi al nostro adorabile duo nella loro magica avventura.

Pode esplora temi come l’inclusività, l’amicizia e il lavoro di squadra, mentre i giocatori lavorano insieme controllando personaggi altamente contrastanti per risolvere enigmi e rinvigorire l’ambiente che li circonda come una squadra.

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Circle Empires Rivals, abbiamo la data

Il nuovo strategico in tempo reale multiplayer Circle Empires Rivals, sequel di Circle Empires, ha finalmente una data d’uscita: il 15 aprile. Per accompagnare la data d’uscita, pubblicato un nuovo video, che potete gustare qui sotto.

INFORMAZIONI SU CIRCLE EMPIRES RIVALS

In questo sequel, i giocatori assumeranno il controllo dei loro piccoli regni e andranno alla conquista di mondi fatti di cerchi. Ognuno trabocca di nemici da combattere, mostri da cacciare e numerosi bottini. Azione frenetica e centinaia di unità diverse combinate per rendere ogni sessione emozionante e unica. Bisogna escogitare nuove strategie e tattiche intelligenti per sconfiggere i nemici, raccogliere risorse e aumentare il vostro potere, da soli o online con gli amici. Attenzione però, gli amici possono diventare velocemente nemici.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Azione RTS frenetica
  • single o multiplayer in una varietà di modalità di gioco online, tra cui competitiva e cooperativa
  • il mondo è fatto di cerchi, ognuno con bottino e nemici diversi
  • centinaia di diverse creature, edifici e risorse da raccogliere
  • Le unità guadagnano esperienza e salgono di livello
  • Sei modalità di gioco tra cui: roguelike, king hunt e stop the army
  • 10 nuovi biomi con diversi bonus e meccaniche
  • Più di 25 leader di fazioni diverse e 40 mostri boss cacciabili
  • Mondi generati proceduralmente che contengono flora e fauna uniche
  • Scelta della difficoltà per qualsiasi livello di abilità.

 

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Il “ciambelloso” Cranked Up si dirige su Steam

Occhio alle ciambelle a razzo. Proprio così: Cranked Up si appresta ad arrivare su Steam in accesso anticipato col suo carico di ciambelle a partire dal prossimo 19 maggio. Lo ha annunciato lo studio indipendente francese BBlack Studio. Il prezzo è di 14,99 euro.

Il titolo è uno strampalato platform in cui le ciambelle – a tema animale – sono equipaggiate con razzi e cercano di salvare Mr. Mug, la loro tazza di caffè preferita, da una malvagia pizza hawaiana. Beh, potrebbe effettivamente avere pochissimo senso logico… ma è un gioco e quindi ci sta.

Lo studio indipendente francese BBlack Studio annuncia che le ciambelle a razzo si stanno dirigendo su Steam in accesso anticipato il 19 maggio con Cranked Up. L’avventura è un platform impegnativo ed esilarante in cui ciambelle a tema animale equipaggiate con razzi cercano di salvare Mr. Mug, la loro tazza di caffè preferita da una malvagia pizza hawaiana. Sì, non dovrebbe avere molto senso.

SU CRANKED UP



La versione in fase di sviluppo su Steam sarà completa di oltre 40 livelli, oggetti da collezionare nascosti, livelli segreti e personaggi esclusivi da sbloccare. Gli sviluppatori, tuttavia hanno già pianificato un enorme quantità di contenuti che saranno pronti al lancio del gioco completo.

Con una campagna per giocatore singolo e con gli amici nella modalità cooperativa fino a  quattro utenti (sia online che offline), gli appassionati possono aspettarsi ore di divertimento. In tutto questo mentre attraversano una varietà di ambienti e sfide. Cranked Up vuole sorprendere con una serie di personaggi insoliti e coinvolgenti, in un universo fuori dal comune che nessuno capisce veramente (nemmeno gli sviluppatori).

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Rotolate, saltate, rimbalzate:  i giocatori utilizzeranno una ciambella a razzo per scoprire ed esplorare livelli sempre più impegnativi (40 in totale). La fine di ogni livello sarà segnata dall’inzuppata in una tazza di caffè.
  • Quattro ciambelle sono meglio di una: la cooperativa offre fino a quattro giocatori la possibilità di divertirsi in un universo completamente fuori dal comune, pieno di potenziamenti di zucchero, fette di pizza malvagia e altri elementi bizzarri. Non dovrebbe avere alcun senso.
  • Una tazza da salvare:  i giocatori dovranno salvare Mr. Mug, la tazza di caffè preferita da tutti: ostacolate un ananas, e scoprite chi controlla il mondo in una campagna completa per giocatore singolo. Rivisitate i livelli per raccogliere le ciambelle nascoste, finirle con gli amici in uno sforzo condiviso, o andare testa a testa e battere il tempo record di un amico in modalità Versus.
  • Personalizzazione a tutto tondo: in Cranked Up sarà possibile sbloccare nuove ciambelle e customizzare la propria banda composta da ciambelle glassate e zuccherate a forma di ciambella fritta. Gnam.

Claudio Szatko

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Soundart ha fatto il suo debutto su Steam

Soundart è disponibile su Steam per la realtà virtuale. L’annuncio è stato fatto dall’editore Playism e dallo sviluppatore MercuryStudio. Si tratta di un rhythim game con tanta azione e appunto, destinato agli utenti dotati di visore per la VR.

Pound, swing, thrust … i giocatori possono eseguire un’ampia varietà di movimenti in questa personificazione. È possibile, inoltre, caricare la propria musica e guardare come la partitura viene generata automaticamente mentre si gioca. Soundart include anche una modalità concerto in cui i giocatori stessi sono visivamente incorporati nell’azione. Gli sviluppatori descrivono questa peculiarità come “perfetta” per feste o live streaming.

Il gioco è garantito per offrire divertimento ed eccitazione non solo al giocatore che indossa il casco VR, ma anche a tutti gli spettatori.

CARATTERISTICHE

Soundart

Gameplay che include pound, swing ed altri stili. Adattate i vostri movimenti al suono mentre la musica cresce e diminuisce. Dovete giocare per vivere appieno lo spettacolo di luce e suoni

INFINITE VARIAZIONI MUSICALI

È possibile caricare qualsiasi file audio MP3, WAV, OGG o AIFF per generare automaticamente la partitura. Con l’opzione di usare la musica che preferite, le possibilità della colonna sonora di Soundart sono infinite. Il titolo è stato progettato per disegnare partiture particolarmente stimolanti da generi come il rock e il pop.

LA BELLEZZA NELLA REALTÀ VIRTUALE

Pensate a Soundart come a una sorta di arte dell’installazione di realtà virtuale. Fate un viaggio all’interno di un caleidoscopio infinitamente colorato in “Blossom”; tuffavevi nella vita notturna del grande club cittadino in “Urban”; soddisfate il vostro debole per i dolci con il delizioso e delizioso “Sorbetto” … ogni palcoscenico ha i suoi temi ed estetica unici formando una tavolozza di suoni in costante trasformazione per voi, l’artista.

ESERCIZIO CONFORTEVOLE

Fate in modo che tutto il corpo si muova al ritmo mentre ascoltate la vostra musica favorita. Rendete Soundart parte della vostra routine di allenamento. Quando sarete pronti per giocare ai livelli di difficoltà più alti, sarete pronti.

DIVERTIMENTO DA GUARDARE E DA MOSTRARE

Avete mai sognato di eseguire la vostra musica VR con uno spettacolo di luci di fronte a un pubblico dal vivo? Il gioco trasforma il sogno in realtà con la funzione di streaming “concerto” in tempo reale.

Mostrate loro quello che avete imparato, in streaming o ovunque vi troviate a giocare ai videogiochi di fronte a un gruppo di persone per qualsiasi motivo. Inoltre, gli avatar di gioco sono compatibili con VRM, permettendoti di scambiare facilmente i vostri personaggi preferiti.

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Super Arcade Football, nuova anteprima

Quando Super Arcade Football venne annunciato ed iniziò la sua fase di accesso anticipato su Steam venne pubblicata una versione interessantissima con un gameplay veloce fresco, tipicamente votato all’azione. Era, possiamo definirlo così, il lontano 2016. Aprile 2016 per l’esattezza. Nel corso di questi quattro anni, il gioco ha vissuto diverse fasi e tante rivoluzioni.

Il team indie OutOfTheBit doveva trovare la sua strada. Introdusse anche il 3d, modificando di parecchio anche il gameplay aggiungendo modalità, anche interessanti, fuorigioco e molto altro. Tuttavia, però, gli stessi autori non erano soddisfatti. Ed in più nacque l’idea per un altro progetto: Super Arcade Racing. Quest’ultimo, a quel punto, spinse la piccola software house a mettere in pausa il progetto calcistico che aveva ricevuto l’ultimo update a maggio 2018. Il racing venne pubblicato ad ottobre del 2019, ed a novembre il cantiere su Super Arcade Football riaprì. Da allora, gli autori si sono messi a lavorare duramente e venerdì hanno pubblicato un aggiornamento a quasi due anni di distanza rispetto all’ultimo.

Ecco la nostra piccola anteprima su questa nuova build che porta il gioco alla versione 0.700 e che vi diciamo subito ha conciliato molto il feeling con il passato: ci è sembrato di tornare agli anni ’90. Buona lettura.

RIVOLUZIONE TOTALE… GUARDANDO AL PASSATO

Super Arcade Football aggiornamento 7.00

L’update ha portato ad una vera e propria rivoluzione del progetto Super Arcade Football. Via il 3d che lo rese simile – a nostro avviso – a Sensible Soccer 2006, si è tornati  alla visuale dall’alto (a tre quarti) ma in più c’è la grafica in pixel art. Ne parleremo a breve. Rivoluzionato il gameplay.

Con questa nuova formula è possibile realizzare azioni manovrate con passaggi anche millimetrici e precisi. Il tipo di gameplay favorisce gli scambi visto che i dribbling sono complicati perché è facile rubare palla. Molto difficilmente ci saranno grossissimi spazi ma grazie al particolare tipo di gameplay è possibile effettuare passaggi rapidi ed efficaci e finalizzare a due passi dalla porta dove, però bisogna avere tempistica perché il portiere tra i pali è discreto in questa tipologia di attacchi.

La novità più grande sul gameplay però è quella è l’utilizzo di un solo pulsante per passaggi e tiro. La pressione sul pulsante determina la forza di tiro o passaggio. Ovviamente c’è la possibilità di effettuare tiri o passaggi ad effetto ma senza quella intensità che c’era nelle versioni precedenti quando era possibile disegnare traiettorie impossibili e davvero complicate per i poveri portieri.

Con la giusta sensibilità, quindi, è possibile tirare da posizioni difficili e mettere in difficoltà il portiere. Quest’ultimo, come dicevamo, è piuttosto forte sui pali con i tiri diretti e centrali (anche se ad effetto). È anche piuttosto reattivo nelle ribattute (i tap-in non saranno automaticamente gol, ndr), è intuitivo sui rigori ma sui diagonali e sui tiri effettati da posizioni defilate (anche sui tiri-cross) lascia un po’ a desiderare. Inoltre notiamo che non esce mai, salvo rarissime occasioni in cui riceve il retropassaggio.



I ritmi del gameplay sono discretamente elevati ed il tutto è votato all’arcade. Non c’è nulla di simulativo. Anche sui falli l’arbitro fa molto correre anche se qualche rigore o punizione la assegna.

Una cosa è rimasta dalle vecchie edizioni: il meteorite che cade. Ogni tanto, durante la partita, infatti, un bolide si scaglierà sul terreno di gioco provocando confusione che possono favorire una o l’altra squadra.

Completamente cambiata anche la fisica che nelle versioni precedenti sembrava comunque più “fluida” e “libera”. Ma forse è una nostra sensazione. Di fatto la fisica in questa versione 0.700 è stata completamente cambiata. Me è normale: engine nuovo, regole nuove.

A noi è capitato anche di segnare una rete grazie al rimbalzo del pallone sul meteorite che ha cambiato la traiettoria della sfera che ha spiazzato l’estremo difensore avversario infilandosi beffardamente nell’angolo opposto a quella che era la direzione di tiro (e del portiere). Tutto molto divertente ma aspettiamo ulteriori aggiornamenti per farci un’idea ancora più precisa. Ed aspettiamo anche una sfida più probante: sovente abbiamo vinto con punteggi più che tennistici segnando in tanti modi e divertendoci, è vero, ma giocando praticamente senza ostacoli.

PIXEL ART GRADEVOLE, EFFETTI SONORI DIVERTENTI



Dal punto di vista tecnico, benché si tratti di una versione essenziale, apprezziamo la grafica in pixel art che lo fa assomigliare più a Sensible World of Soccer ma con sprite decisamente più grandi ed animati molto bene. Gradevoli anche le trame del taglio d’erba dei cambi e per ora abbiamo notato due superfici che però non influenzano sul gameplay. Va detto che, OutOfTheBit ha realizzato la nuova veste grafica sfruttando lo stesso engine di Super Arcade Racing. E si vede visto che tutta questa rivoluzione visiva lo fa sembrare un gioco dell’era 16 bit.

Segnaliamo pertanto che alcuni tocchi di classe sono rimasti come i segnali delle scivolate sul campo che rimangono un po’ e poi vengono riassorbiti dal terreno. Il meteorite ed il relativo cratere che, anch’esso, poi sparisce poco dopo senza lasciare segni sul campo, è fatto molto bene. Il pubblico assiepato è animato ed a bordocampo troviamo i “bobby” (i poliziotti inglesi col caratteristico copricapo) e le telecamere.

Il sonoro per ora si limita agli effetti. Nessun brano, solo effetti ambientali, il rimbalzo del pallone, la folla che esulta ai gol, il fischio dell’arbitro ed i lamenti dei giocatori che subiscono le scivolate (con relativo scricchiolio delle ossa, ouch! Ndr).

CONTENUTI RIDOTTI ALL’OSSO PER UNA PICCOLA DEMO

I contenuti al momento sono ridotti all’osso. Si può scegliere se giocare la partita singola e solo due squadre, quella che gioca in casa (i Viking) e quella in trasferta (i Red) o se giocare online con altri giocatori.

È possibile giocare con tastiera (WASD) o con il joypad. Poi nient’altro. Una demo piccolissima solo per far saggiare un po’ la nuova veste grafica ed il gameplay.

COMMENTO FINALE

La nuova versione di Super Arcade Football segna un netto cambio di rotta rispetto al passato. Del resto gli autori lo avevano già accennato perché avevano espresso le loro riserve sull’andamento del loro progetto. In quest’ottica si è tornati al passato ed anche oltre.

Il gameplay è promettente ma evidentemente ancora un po’ acerbo. L’aspetto tecnico è gradevole anche se un paio di volte il gioco è crashato rimandando al desktop ed abbiamo notato che è successo sempre facendo un intervento in scivolata con l’avversario che saltava.

Il gioco rimane con un potenziale incredibile e se dovessero modificare alcune cose o aggiungerne altre (suggeriamo lo sprint anche se limitato e la possibilità di colpire anche di testa, cosa che in diverse ore di gioco non c’è riuscita) ed ovviamente dotando il portiere di qualche spirito di iniziativa ed un po’ di attenzione in più (un pizzico, perché sennò diventa troppo forte e non va bene per un gioco arcade), permettendo magari azioni di contropiede con possibilità di eludere l’estremo difensore o che questi anticipi gli attaccanti avversari, ci troveremmo di fronte – forse – ad una nuova hit. Non parliamo di Kick Off o SWOS, titoli ai quali sicuramente il gioco si ispira, ma avere una sua identità ed essere apprezzato per un nuovo titolo arcade si.

Anche se proprio il gameplay votato all’arcade è già molto divertente ma deve avere un minimo di sfida che non c’è stato: in una trentina di partite abbiamo subito appena 3 reti segnandone abbondantemente più di un centinaio.

Non ci esprimiamo sui contenuti. È ovvio che gli autori ci stiano lavorando su e preparando il loro bouquet di offerta.

Aspettiamo fiduciosi i nuovi aggiornamenti sperando che la nuova strada intrapresa sia definitiva e che questo titolo, che comunque ci era piaciuto anche nelle altre due versioni, possa trovare la sua via del goal. Ne siamo sicuri.

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The Alien Cube, prime impressioni

Allo sviluppatore Alessandro Guzzo non è bastato spaventarci e angosciarci con The Land of Pain. Infatti, alla fine del 2020 uscirà The Alien Cube, sviluppato sempre dallo stesso Guzzo, avventura horror lovecraftiana di cui abbiamo abbiamo potuto provare la demo, disponibile su Steam. Una versione di prova decisamente breve ma in grado di farci sobbalzare dalla sedia, non solo per gli spaventi ma anche per un’ottima grafica, realizzata grazie alla quinta versione del motore CryEngine.

Ecco le nostre prime impressioni su questa versione dimostrativa che, ricordiamo, è uscita lo scorso 9 marzo. Buona lettura.

INQUIETUDINE SIN DALLE PRIME BATTUTE

The Alien Cube

La demo inizia con il risveglio del nostro protagonista Arthur, in un luogo un po’ diverso dalla classica casa del Mulino Bianco: una grotta; per di più circondato da oggetti degni del miglior rito sacrificale: teste mozzate, cadaveri appesi al soffitto e candele (no candele, no party). Appena prendiamo il controllo del nostro eroe, pensiamo subito alla fuga, iniziando a percorrere i cunicoli di questa grotta. Nonostante i rumori di sottofondo tutt’altro che rassicuranti e dopo aver risolto un semplicissimo enigma, ci ritroviamo fuori e possiamo subito goderci la luce e la foresta, con degli edifici a fare da sfondo. Sarà quello il nostro obiettivo?

Non appena ci mettiamo in marcia verso le strutture in lontananza intenti ad ammirare il paesaggio, il cielo e i fiori, un meteorite (si avete capito bene) si schianta al suolo, poco distanti da noi. Qui, il pensiero che il nostro Arthur sia una calamita per la sfiga, cresce sempre più. Noi comunque procediamo, avvicinandoci al cratere creato dal meteorite, attirati da un bagliore verde emesso da una strana pietra.

Neanche il tempo di capire cosa ci sta succedendo, ed ecco che ci risvegliamo nel nostro letto e ci rendiamo subito conto che si trattava di un brutto sogno…un classico. Immaginiamo dunque che il risveglio dopo un lungo sonno o successivo all’attacco di strane creature, sarà un tema ricorrente durante tutto il gioco. La nostra prova continua nella nostra casa, caratterizzata da un silenzio assordante e, successivamente alla ricezione di una lettera lasciataci da un nostro vecchio zio, si conclude nella casa di quest’ultimo, tutt’altro che rassicurante, dopo essere stati colpiti alla testa da una figura scura. Sicuramente uno stimolo a continuare.

UN HORROR MOLTO PROMETTENTE

The Alien Cube 4

Da subito riusciamo ad inquadrare la figura e il ruolo di Arthur: un uomo solitario la cui vita sta per essere sconvolta per sempre. Quello che non sappiamo è se il nostro protagonista sia pronto o meno a vivere questa esperienza che di terreno e di reale ha ben poco. Il mondo che lo circonda sembra nascondere una verità terribile, una realtà oscura e misteriosa che nessun uomo dovrebbe mai vedere.

Questa breve demo può essere sintetizzata con un breve ma intenso: come già prima accennato, il gioco può vantare di un motore grafico CryEngine 5 che aumenta ed enfatizza tutto l’ambiente che ci circonda, rendendo l’esperienza più viva e coinvolgente. Inoltre, l’assenza di suoni di sottofondo e la sensazione di avere sempre qualcuno alle spalle pronto a catturarci fanno da cornice a questo titolo che prima aveva suscitato il nostro interesse ma che adesso si è meritato la nostra attenzione.

COMMENTO FINALE

Questa prima prova di The Alien Cube ci ha lasciato soddisfatti e ottimisti per la versione finale. Nonostante la sua brevità, infatti, ci ha dato ben più di un assaggio delle sue potenzialità, per via di tanti fattori: batticuore, ansia costante e sentirsi perennemente osservati. Tre fattori che da soli bastano per costruire un horror degno di nota ma vengono comunque infiocchettati da una resa grafica veramente importante e all’assenza di musiche di sottofondo. Infine, non bisogna dimenticare l’ispirazione lovecraftiana, che non guasta mai.

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HyperParasite debutta la settimana prossima

HyperParasite si appresta a debuttare su Pc (via Steam), PS4 Xbox One e Switch. Gli sviluppatori del team indie Troglobytes Games hanno definito il gioco come un twin stick rogue-lite brawler con Broforce che incontra Enter the Gungeon.

In questo gioco, gli appassionati invaderanno una distopica versione degli anni ’80 vestendo i panni del mostro di cui tutti parlano

Trascinando i vostri tentacoli insanguinati sull’asfalto viscido, assorbrete un corpo dopo l’altro. Voi siete l’IperParassita, un’entità aliena in missione contro l’umanità… solo per divertimento. Siamo noi, questa volta, i super cattivi.

Infestando gli angoli più oscuri della decade più famosa di tutti i tempi, dovete farvi strada combattendo fino alla cima della catena alimentare della pop-culture, per poter premere il Grande Bottone Rosso e scatenare l’inevitabile fungo atomico della distruzione.

Siate i più cattivi, navigando le pericolose strade generate proceduralmente di un passato senza futuro, in HyperParasite.

LUNGA VITA ALLA NUOVA CARNE

Guardate tutti quei succulenti sacchi di carne che vanno sprecati su degli inutili esseri umani. Nei panni dell’IperParassita potrete sicuramente farne un uso migliore, assorbendo corpi con i tentacoli e con essi le loro diverse abilità. Una volta che il corpo ospite muore, potete disfarvi del suo involucro vuoto e continuare ad assorbirne altri, ma attenzione: un solo colpo mentre sei nella tua forma di parassita ed è subito Permadeath. A meno che non troviate degli interessanti upgrade, quindi tenete gli occhi aperti…o le vostre antenne alzate…o qualsiasi cosa faccia un parassita.

CAMBIARE CORPO, CHE PASSIONE!

Date in pasto al parassita più di 60 diversi personaggi man mano che li collezioniate e li sbloccate, ciascuno con i suoi attacchi unici. Date la caccia agli élite di classe, strappategli in cervello (tanto comunque non lo stavano usando…) e portatelo da Wito, l’avido negoziante. Usando degli assurdi macchinari si può immagazzinare il cervello e usarlo per sbloccare la relativa classe. Ci sono persino delle unità in cui immagazzinare un corpo ospite e recuperarlo successivamente nel gioco.

DOWNTOWN

Essendo il gioco generato proceduralmente, nessuno sa cosa si nasconda nell’ombra dietro il prossimo angolo. Riuscirete a sopravvivere ai 5 atti di questo mondo immerso nei neon e nella SynthWave? Forse sì, se vi ricorderete che ciò che si nasconde nell’ombra è essenziale, dato che potrete trovare segreti su segreti nelle varie mappe, e se terrete i vostri tentacoli lontani dai boss, dato che faranno di tutto per annientarti.

ALZATE IL VOLUME

La colonna sonora originale composta da Van Reeves e Joe Kataldo non perderà occasione di sottolineare ogni possessione e uccisione a suon di bassi pulsanti e SynthWave.

CHI TROVA UN AMICO…

Ai guai piace la compagnia, e quindi perché non portare un amico per scatenare il doppio dell’inferno nella modalità co-op locale?





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Gamedec, raggiunto l’obiettivo della campagna Kickstarter

Neanche due giorni fa il team di sviluppo indipendente Anshar Studios ha lanciato una campagna Kickstarter per finanziare la realizzazione di Gamedec, un nuovo gioco di ruolo adattivo tutto trama e cyberpunk.

E dopo neanche 36 ore, grazie al sostegno di 1.400 sostenitori (tra cui pezzi grossi del settore quali Brian Fargo e Obsidian Entertainment), il gioco ha raggiunto l’obiettivo prefissato di 50.000 dollari. Non è la fine, ma soltanto l’inizio. Secondo gli sviluppatori il divertimento deve ancora iniziare, e non a caso è stato fissato gli stretch goal nella campagna di raccolta fondi. Un obiettivo che una volta raggiunto assicurerà nuovi succulenti contenuti per Gamedec.

Se i giocatori di tutto il mondo continueranno a supportare il gioco su Kickstarter, raggiungendo la cifra fissata di 60.000 dollari, sbloccheranno la modalità True Detective. Questa modalità per Gamedec, destinata ai veri gamingecs, permetterà un approccio tutto nuovo al gioco, dove prendere una decisione sbagliata significherà la sopravvivenza o la morte di qualcuno.
Alcuni casi verranno risolti, altri diverranno un mistero. E i giocatori, nelle vesti di detective, potranno finire a festeggiare il proprio successo in una sala VIPassieme alle élite della città di Varsavia, oppure potranno finire a bere whisky a buon mercato in uno dei pub sporchi di Low City. In tale modalità il destino sarà più che mai nelle mani del giocatore, che non avrà seconde possibilità per ripetere le proprie azioni. Nel gioco ciò si tradurrà nell’impossibilità di ricaricare la partita dai salvataggi precedenti.

Con oltre 55.000 già raccolti su Kickstarter e altri 31 giorni di campagna a disposizione, il raggiungimento di tale obiettivo sembra essere assai certo. Non mancheranno ulteriori aggiornamenti in merito.

Di seguito il trailer ufficiale del gioco, che verrà rilasciato su Pc, su Steam e GOG.com. Buona visione.

GAMEDEC

Gamedec è un RPG con ambientazione cyperpunk, che emulando la natura di un gioco da tavolo si concentrerà sullo sviluppo del personaggio in base alla volontà dei giocatori. La trama infatti potrà subire profonde influenze dalle scelte compiute nel corso del gioco, le quali saranno determinanti nell’atto di definire sia la personalità dell’avatar del giocatore sia il mondo circostante, dove entrambi cambieranno di pari passo.

Come nella vita reale, le conseguenze delle scelte fatte potranno risultare immediate o palesarsi a lungo termine, in maniera inaspettata. Tuttavia, indipendentemente dalle decisioni prese, il gioco manterrà una neutralità di fondo in modo da far risultare il giocatore come la “somma” delle sue scelte. Il tutto avverrà all’interno di una vera e propria zona grigia, dove alcune decisioni sembreranno giuste e altre meno a seconda del punto di vista; in un mondo dove il giocatore potrà comunque essere giudicato solamente da se stesso.

Gamedec

Il gioco è ambientato nella città di Varsavia, nel XXII secolo, dove grazie all’esistenza di vari mondi virtuali, la “realtà” è divenuta un concetto relativo mentre “vita” e “morte” hanno assunti svariati significati. Nuovi mondi danno origine a nuovi problemi. Il desiderio, la gelosia, l’avidità e la brama di potere sembrano non essere cambiate: e così, a fronte di tanti cambiamenti, la natura umana si dimostra immutata.

In un mondo dove la schiavitù minorile è un gioco free-to-play e in cui un omicidio per una disputa tra clan rappresenta la normalità, ecco che si ritrovano ad agire i Gamedecs. Investigatori incaricati di gestire frodi, cospirazioni e crimini commessi nei mondi virtuali. Cacciatori di criminali dei mondi virtuali, tra cui uomini d’affari ricchi e viziati, madri in cerca di vite migliori per i loro figli e corporazioni con piani per riscrivere l’umanità. Il giocatore interpretrà uno di loro, un Gamedec, e modellerà il contesto che lo circonda tramite le sue decisioni.

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STATIONflow, prossima fermata a metà aprile

Progettare e costruire stazioni, gestire il flusso dei passeggeri in arrivo. C’è tutto questo e altro in STATIONflow, titolo sviluppato da DMM GAMES e prodotto da Tak Fujii, attualmente in early access su Steam e disponibile in versione completa a partire dal 15 aprile prossimo.

Di seguito il video, buona visione.

In STATIONflow giocatori potranno creare layout 3d complessi, guidare i passeggeri verso le loro destinazioni con segnaletica, rendere felici i clienti soddisfacendo le loro esigenze, senza dimenticare di rispettare il budge. Con un sistema di costruzione a forma libera, l’unico limite alla propria stazione ideale è l’immaginazione. Si potrà trascinare e regolare le dimensioni e le forme dei corridoi e delle piattaforme senza limiti da una struttura a griglia e costruire la stazione della metropolitana dei propri sogni. Tutto gira intorno alla profondità e al dettaglio delle costruzioni, il tutto condito da uno stile accattivante e una rilassante colonna sonora in stile elettronico.

Il produttore Tak Fujii, si è cosi espresso:

Sono entusiasta di condividere il nostro ultimo progetto oggi. Questo è un gioco creato da una piccola squadra con grandi idee e un grande cuore – e non sarebbe stato possibile senza la dedizione e il duro lavoro del direttore del gioco Szabó Marcell. Spero che i giocatori si divertano e sfido tutti a rendere felici oltre un milione di passeggeri.

STATIONflow
STATIONflow

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Interstellar Rift, annunciata nuova collaborazione

Lo sviluppatore olandese Split Polygon e l’editore Iceberg Interactive hanno annunciato la loro imminente collaborazione sul titolo di simulazione di fantascienza Interstellar Rift, attualmente disponibile in accesso anticipato su Steam. Fase iniziata il 23 giugno dell’ormai lontano 2015.

Ecco cosa vi aspetta in questo trailer, buona visione.

INFO SUL GIOCO

Interstellar Rift è un simulatore di astronave in prima persona in cui si può costruire e pilotare un’astronave, comandare il proprio equipaggio e combattere una pericolosa razza aliena che minaccia di prendere il controllo dell’intera galassia. I giocatori devono unirsi per fermare questi invasori prima di che minacciano la sicurezza.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Possibilità di costruire la propria astronave con un editor versatile e potente
  • Combattimenti impegnativi con altri giocatori contro una razza aliena ostile
  • Tante risorse per vari sistemi solari
  • Alleanze strategiche con varie fazioni nello spazio
  • Un universo vasto ma pericoloso, da scoprire insieme al tuo equipaggio.

COSA INCLUDE LA VERSIONE EARLY-ACCESS

  • Combattimento e pirateria informatica: i giocatori possono usare varie armi come torrette laser e cannoni per combattere i nemici. Per aiutare il combattimento, è stato anche introdotto l’hacking, che consente ai giocatori di hackerare le navi nemiche o di respingere gli hack in arrivo aggiornando i propri firewall.
  • Missioni: sono state aggiunte fazioni unibili come una fazione pirata, una per il commercio, una per il combattimento e una per il mining. Queste fazioni popolano i sistemi con stazioni e offrono ai giocatori eventi di sistema, che sono obiettivi basati sulla comunità che possono essere completati per aumentare l’influenza di una fazione o per respingerla.
  • Fazioni ed eventi del sistema stellare: i giocatori possono raccogliere missioni dalle stazioni di varie fazioni nel gioco e completarle per ricompense speciali e ottenere una migliore reputazione con la fazione che consente loro di progredire nel gioco. Le missioni possono essere fatte da soli o con un equipaggio, in modo tale da condividere i premi.
  • Galassia procedurale e spaccature su altri sistemi stellari: questa versione ha sbloccato una grande galassia piena di sistemi solari generati con risorse uniche. I giocatori devono aprire fratture intergalattiche per accedere a nuovi sistemi solari.
  • Nemici ostili: aggiunti droni pirata e la fazione Skrill, che è una specie aliena invasore che minaccia le imprese dei giocatori. Ogni tipo di Skrill ha le sue meccaniche e man mano che i giocatori avanzano nel gioco incontreranno nemici sempre più forti.
  • Reattori nucleari: per offrire ai giocatori più opzioni e per facilitare l’alimentazione delle grandi navi, sono stati introdotti i reattori nucleari e le catene di risorse sottostanti. Consumano vari livelli di combustibile nucleare, ma sono pericolosi quando si raggiungono temperature elevate.
  • Progressione del sistema stellare a livelli: al fine di guidare i giocatori attraverso Interstellar Rift, sono stati introdotti sistemi solari a livelli. I giocatori possono raggiungerli solo dopo aver acquisito una reputazione sufficiente con una delle fazioni del gioco. Risorse e dispositivi sono distribuiti tra i livelli e i giocatori dovranno progredire attraverso questi livelli per sbloccarne la maggior parte.
  • Automazione delle risorse: Con dispositivi aggiunti, come l’ACTR e il teletrasporto del carico, i giocatori possono impostare linee di produzione automatizzate sulle loro navi e stazioni; permettendo loro di ampliare le loro capacità di mining e raffinazione nel tempo.
  • Droni giocatore personalizzati: i giocatori possono equipaggiare le loro navi con un vano per droni, che può essere utilizzato per costruire droni personalizzati. A questi droni possono essere assegnati compiti da eseguire, come estrazione, riparazione, consegna di oggetti o difesa di un bersaglio.
  • Creazione di strumenti: È stata introdotta una stampante 3d, che consente ai giocatori di stampare cose come una pistola di riparazione per riparare i dispositivi sul posto, batterie per alimentare i dispositivi e varie cartucce utilizzate per automatizzare o migliorare il comportamento della nave. I giocatori possono anche usarlo per stampare pistole e munizioni, oppure usare biomaterie aliene per creare alcuni pacchetti sanitari.

Interstellar Rift
Interstellar Rift
Interstellar Rift
Interstellar Rift
Interstellar Rift
Interstellar Rift
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Gamedec, al via la raccolta fondi su Kickstarter

I giocatori possono prepararsi all’assegnazione del loro primo caso mentre nel frattempo viene lanciata la campagna Kickstarter di Gamedec. A darne l’annuncio è Anshar Studios, che ha reso noto il raggiungimento della fase pre-alfa con solide basi. Gli utenti potranno ora supportare gli sviluppatori a raggiungere il loro obiettivo, implementando le soluzioni trovate finora al fine di portare il multiverso di Gamedec a tutti, e nella miglior qualità possibile.

Ricordiamo che il titolo, attualmente in sviluppo, sarà disponibile su Pc, via Steam. A breve è attesa una data di uscita ufficiale. Di seguito il trailer del gioco; buona visione.

IL GIOCO

Gamedec è un RPG con ambientazione cyperpunk, che emulando la natura di un gioco da tavolo si concentrerà sullo sviluppo del personaggio in base alla volontà dei giocatori. La trama infatti potrà subire profonde influenze dalle scelte compiute nel corso del gioco, le quali saranno determinanti nell’atto di definire sia la personalità dell’avatar del giocatore sia il mondo circostante, dove entrambi cambieranno di pari passo.

Come nella vita reale, le conseguenze delle scelte fatte potranno risultare immediate o palesarsi a lungo termine, in maniera inaspettata. Tuttavia, indipendentemente dalle decisioni prese, il gioco manterrà una neutralità di fondo in modo da far risultare il giocatore come la “somma” delle sue scelte. Il tutto avverrà all’interno di una vera e propria zona grigia, dove alcune decisioni sembreranno giuste e altre meno a seconda del punto di vista; in un mondo dove il giocatore potrà comunque essere giudicato solamente da se stesso.

Gamedec

Il gioco èambientato nella città di Varsavia, nel XXII secolo, dove grazie all’esistenza di vari mondi virtuali, la “realtà” è divenuta un concetto relativo mentre “vita” e “morte” hanno assunti svariati significati. Nuovi mondi danno origine a nuovi problemi. Il desiderio, la gelosia, l’avidità e la brama di potere sembrano non essere cambiate: e così, a fronte di tanti cambiamenti, la natura umana si dimostra immutata.

In un mondo dove la schiavitù minorile è un gioco free-to-play e in cui un omicidio per una disputa tra clan rappresenta la normalità, ecco che si ritrovano ad agire i Gamedecs. Investigatori incaricati di gestire frodi, cospirazioni e crimini commessi nei mondi virtuali. Cacciatori di criminali dei mondi virtuali, tra cui uomini d’affari ricchi e viziati, madri in cerca di vite migliori per i loro figli e corporazioni con piani per riscrivere l’umanità. Il giocatore interpretrà uno di loro, un Gamedec, e modellerà il contesto che lo circonda tramite le sue decisioni.

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Wartile irrompe su PS4 ed Xbox One

Puntuale come da annuncio di Deck13 Spotlight e Playwood Project, Wartile approda oggi, dopo aver fatto il suo debutto su Pc, dopo un lungo early access su Steam, a febbraio 2018, anche su PS4 ed Xbox One.

I giocatori potranno acquistare la Wartile Complete Edition per assicurarsi il prossimo e primo dlc sulla storia intitolato Hel’s Nightmare ad un prezzo scontato. I prezzi sono i seguenti: versione liscia a 19,99 euro, edizione completa a 26,99 euro mentre dal 5 maggio sarà possibile acquistare singolarmente Hel’s Nightmare a 9,99 euro.

Ricordiamo che si tratta di uno strategico con sfumature rpg con diorami, miniature ed ambientazione vichinga. Qui la recensione Pc.

Ecco il trailer di lancio della versione console di Wartile che ricordiamo è stato realizzato con caparbietà da Playwood Project che nonostante una campagna Kickstarter deficitaria ha trovato forza, motivazioni, ed editore, per andare avanti. Buona visione.

SU WARTILE: HEL´S NIGHTMARE

I poteri malvagi sono stati risvegliati e un’orda di Draugr Warriors si sta riversando nelle regioni nordiche, lasciando dietro di sé tracce di morte e caos. Il Re del Nord osserva in silenzio mentre i villaggi vengono saccheggiati e i suoi civili catturati e portati al Pilastro di Hel.

Ancora una volta la vostra compagnia deve alzare le braccia contro la minaccia dei non morti. Divertitevi con cinque nuovissimi tabelloni da battaglia realizzati a mano continuando la storia dopo Niflheim. Ogni tabellone di battaglia offre sfide tattiche variegate, ambientate in uno stato d’animo e stile unici. Guidate la vostra compagnia vichinga nell’incubo di Hel accompagnato dal nuovo eroe Ogier the Dane.

Vi riproponiamo anche il trailer del dlc. Buona visione.

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Wanking Simulator, Recensione sui generis

Capita nella vita di ogni recensore di videogames, di arrivare ad un punto fatidico, ad una recensione che è poi punto di svolta professionale. Un titolo magari attesissimo oppure “difficile” e che divide, il quale potrebbe far divenire “noto” un giornalista o un opinionista videoludico. Insomma, un titolo “pesante” a cui segue un articolo “pesante”. Ebbene… Non è questo il caso. Wanking Simulator, epopea masturbatoria e distruttiva creata dallo sviluppatore indie polacco MrCiastku e diffusa come un virus attraverso Steam, dallo scorso  è follia e un serio “vaffa” al mondo dei Tripla A e dei giochi “pensati”.

Vorrebbe (il condizionale è d’obbligo) appartenere alla saga infinita dei “simulator”, riuscendo poi nell’obbiettivo “ripropositivo” solo in una cosa: la demenzialità assoluta. Ecco la nostra recensione del gioco che aveva ricevuto anche una demo ad inizio anno. Buona lettura.

DISTRUZIONE? NON FACCIAMOCI PRENDERE LA… MANO

Wanking Simulator è un sandbox d’azione in prima persona dove prenderemo il controllo, sostanzialmente, di un tizio ignudo, masturbatore compulsivo, con il solo scopo di girovagare per una improbabile quanto classica cittadina nord-americanam, Gay Bay, e distruggere qualsiasi cosa ci venga… ahem, sotto mano… ahem. Nel titolo, NON vestiremo i panni di Winston Gay, un uomo a cui il governo corrotto ha portato via la casa dopo la denuncia dei vicini per le sue masturbazioni troppo rumorose e compulsive.

Ora Winston ha una missione: farla pagare a tutti in città per aver sottratto lui il suo teporoso sancta… masturbatorum. Follia e distruzione hanno davvero bisogno di una trama? Probabilmente no, ma lo studio polacco di sviluppo ha sentito l’urgente necessità di dare un senso logico alla totale follia. Tanto di cappello. Se volessimo descrivere in modo concettualmente concreto il titolo, si potrebbe tranquillamente affermare che Wanking Simulator è il “parto” ideale fra Goat Simulator e l’indimenticato Postal: follia + follia.

Wanking Simulator

Complessivamente, il gameplay propostoci è una commistione tra uno sparatutto in prima persona ed un gioco di ruolo, con la presenza di una serie di… “abilità straordinarie” che potremo via via sbloccare per potenziare il buon Winston, in salsa appunto Rpg.

Il gioco ci offrirà, nella sua assurda demenzialità, due sole modalità ludiche: la prima sarà la classica “campagna”, un’epopea di una manciata di ore che ci vedrà spargere il seme (ahem…) della distruzione per Gay Bay. La seconda modalità, sbloccata dopo aver interamente completato la campagna, sarà una sorta di sandbox mode, in cui girovagheremo per la relativamente grande mappa di gioco distruggendo senza uno scopo ma per il solo gusto di farlo.

RIDENDO E SCHERZANDO? RIDENDO E… MASTURBANDO!

Il nostro eroe sarà dotato di tutta una serie di “poteri” supereroistici quali super velocità, super forza e addirittura la possibilità di utilizzare degli “incantesimi”… a tema. Naturalmente, il gioco ci proporrà un ventaglio di missioni paradigmaticamente ineccepibili, quali rubare bibbie, fumare Lsd o tuffarsi nei ricordi andando a discorrere amabilmente con un proprio professore, con i gioielli di famiglia in bella vista.

Ma ci saranno anche compiti secondari da portare a termine, nel mentre si esplora la verdeggiante cittadina con le mani… impegnate. Il gioco ci chiederà ad esempio, di masturbarci su di un numero di persone, far esplodere auto o picchiare ignari passanti con una bibbia.

L’obiettivo principale sarà, di base, quello di distruggere quante più cose possibili prima di essere “sconfitti” dalla polizia, con il rischio quindi di veder finire prematuramente la nostra carriera da signore dell’apocalisse… in mutande. La distruzione sistematica ci farà accumulare punti specifici che potremo spendere, appunto, per ampliare la “gamma” di poteri a disposizione del protagonista. In aggiunta, nel gioco accumuleremo anche moneta sonante, che potremo utilizzare da alcuni improbabili vendor sparsi nella mappa di gioco per acquistare qualsiasi cosa, da nuovi incantesimi a potenziamenti per il nostro “getto” di materiale genetico.



Solitamente, l’ultimo paragrafo è quello dedicato all’ambito tecnico, ma la domanda è una e una soltanto: ce n’è davvero bisogno, in questo caso? Wanking simulator è, ridotto all’osso, una serie di ragdoll pronte al massacro sparse per una mappa che utilizza asset “base” del pur potente Unity. Zero o quasi lavoro di grafica e personalizzazione, il tutto incorniciato da un coacervo di bug grossolani, texture spiattellate e glitch grafici della peggior specie.

Quindi, un plus assoluto: se già ricoprire di sperma innocenti pedoni non fosse sufficiente, vederli incastrarsi in pareti o nell’asfalto è, sostanzialmente, il migliore dei mondi possibili. Il tutto, naturalmente, condito dall’assurda follia pericolosamente predisposta dagli sviluppatori: Gay Bay sarà ricolma di qualsiasi cosa, da nerboruti crossdresser, ad agenti segreti e a riproduzioni in massa di Walter White in versione Eisenberg. Apprezzabile (e, questa volta, siamo seri) anche il tentato doppiaggio del gioco, con una sorprendente (nel suo essere parodisticamente scadente) recitazione vocale, mentre il comparto sonoro, così come quello grafico, seguirà la logica degli asset standard di Unity copia/incollati selvaggiamente.

COMMENTO FINALE

Wanking simulator è il miglior gioco di sempre. Non c’è storia. L’industria videoludica nasce e muore con lui. Non c’è niente di meglio, né ci sarà. Conviene creare più account di Steam e comprarne più copie. Tutti i vostri soldi devono esser spesi per questo gioco. Ma proprio tutti… o no? A buon intenditore…

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Megacopter: Blades of the Goddess vola su Steam

Ricordate Desert Strike? Capolavoro di Electronic Arts uscito ad inizio anni ’90 prima su Amiga e poi su Megadrive nel quale si pilotava un elicottero in zona di guerra attraverso missioni variegate? Bene, se siete amanti del genere, Megacopter: Blades of the Goddess è una nuova produzione indie che potrebbe fare al caso vostro.

Il gioco è in fase di sviluppo dal team indipendente Pizza Bear Games e si dirige su Steam per gli utenti Pc Windows, Mac e Linux. Lo apprendiamo da IndieRetroNews.

Anche in Megacopter: Blades of the Goddess piloteremo un elicottero armato di tutto punto in un’ambientazione isometrica nel tentativo di distruggere le armi del nemico. Si combatterà un nemico non umano.

Come notato dalla descrizione della pagina Steam: Megacopter unisce giochi retrò anni ’80, ’90 (Choplifter, Desert / Jungle / Urban Strike) e televisive (Airwolf, Knight Rider) con un gameplay aggiornato e un’avventura fantascientifica. Il gioco includerà una varietà di tipi di missione come ricerca e distruzione, salvataggio o l’eliminazione di boss mortali, combattimenti basati sull’azione 2d che eliminano i nemici nel cielo e sul terreno, potenti armi per il proprio elicottero, consumo di sangue per scatenare un’arma antica e letale chiamata AZ-TECH, miglioramenti acquistabili per aiutarvi a progredire e molto altro sarà disponibile entro fine anno. Almeno così si legge.

Ecco il trailer che ci mostra anche un po’ di gampely. Davvero molto interessante. A seguire le caratteristiche peculiari del titolo. Buona visione e buona lettura.

CARATTERISTICHE MEGACOPTER: BLADES OF THE GODDES

  • Missioni: giocate una varietà di tipi di missione. Cercate e distruggete le missioni con un livello di minaccia crescente mentre penetri nelle linee nemiche. Le missioni di salvataggio si consentono di salvare i vostri compagni (stile choplifter). Le missioni di difesa presentano ondate di nemici. Le missioni di caccia ai boss presentano un potente nemico.
  • Azione 2d: combattete i nemici a terra e in aria. Equipaggiate il Megacopter con un carico di sistemi d’arma che si possono riarmare in modo indipendente. Consumate il sangue dei vostri nemici per scatenare potenti AZ-TECH: antiche armi e armature che solo il vostro velivolo può sostenere.
  • Progressione: acquistate miglioramenti per il vostro elicottero e alle sue armi che si adattano al vostro stile di gioco. Sacrificate il sangue dei vostri nemici agli dei per sbloccare le abilità AZ-TECH.
  • Avventura: incontrate il Megacopter senziente, Jack il pilota, Hobo Jones, il suo equipaggio e molti altri.
  • Colonna sonora: colonna sonora originale griffata OGRE. Queste tracce retrò vi faranno venire voglia di cercare e distruggere.








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