Tutti gli articoli di Edoardo Ullo

Classifiche italiane, Animal Crossing: New Horizons è in testa

È Animal Crossing: New Horizons il protagonista delle classifiche italiane della settimana 12 di questo 2020. Emerge questo da IIDEA che ha pubblicato le graduatorie top ten di B2Boost. Su Pc, invece, Rainbow Six Siege è in vetta. Andiamo con ordine. Nella classifica generale aggregata, dunque, Animal Crossing, primo anche in quella console, vede tutti dal basso in alto e si prende la soddisfazione di superare Call of Duty: Modern Warfare. Terzo l’inossidabile Grand Theft Auto V.

Fuori dal podio Fifa 20, quarto, seguito da Gran Turismo Sport, The Sims 4, God of War, Red Dead Redemption 2, NBA 2K20 e Need for Speed: Payback.

La classifica console generale vede dati identici e le vedrete dopo il testo della notizia. E quindi si evince un esordio boom del titolo per Switch.

Su Pc, invece, come accennato, Rainbow Six Siege è in cima e precede Assassin’s Creed Odyssey e Borderlands 3. Quest’ultimo ricordiamo ha fatto il suo recente esordio su Steam. Poi GTA V, Assassin’s Creed II, Red Dead Redemption 2, Football Manager 2020, Stellaris, Assassin’s Creed IV: Black Flag e Monster Hunter World a chiudere la top ten.

Ecco la top ten essenziale della settimana numero 12 delle classifiche italiane che riguardano il periodo dal 16 al 22 marzo scorsi. Buona lettura.

TopTen_Week_12_2020

L’articolo Classifiche italiane, Animal Crossing: New Horizons è in testa proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Classifiche italiane, Animal Crossing: New Horizons è in testa

Star Trek Online, annunciato l’evento Primo contatto

Il 5 aprile 2063 è un giorno speciale nella storia di Star Trek: segna la data del primo contatto tra umani e vulcaniani che gli appassionati della serie TV hanno approfondito grazie all’omonimo film del 1996. Resa popolare per la prima volta nell’episodio di Star Trek: Voyager “La colonia,” questa festività viene commemorata ogni anno, anche nel mmorpg free-to-play, Star Trek Online, da tutti i capitani.

Durante questo periodo, i giocatori che parteciperanno alle nuovissime pattuglie verranno premiati con un bundle First Contact Day, e per coloro che raggiungeranno i 14 giorni di progressi, una potente Temporal Vortex Probe che potrà’ viaggiare attraverso lo spazio locale per indebolire i vascelli nemici nella zona.

La celebrazione del giorno del Primo contatto nel gioco sarà disponibile su Pc dal 2 al 23 aprile e su Xbox One e PlayStation 4 dal 9 al 30 aprile.

L’AGGIORNAMENTO

Il giorno del Primo contatto per Star Trek Online comincia a Bozeman, in Montana, lo stesso luogo in cui Zefram Cochrane lanciò la storica Phoenix, la prima nave umana in grado di viaggiare a velocità curvatura. I capitani torneranno indietro sulla Terra di metà 21° secolo per affrontare i Borg, che cercano di alterare la linea temporale per impedire il primo contatto tra umani e vulcaniani. Per portare a termine questo compito, i giocatori riceveranno anche l’aiuto di Sette-di-Nove, doppiata da Jeri Ryan di Star Trek: Voyager e Picard. Oltre a proteggere la linea temporale dai Borg in questa nuova pattuglia, i giocatori possono anche unire le forze con quattro amici per costruire una replica della Phoenix. Dopo aver perlustrato la zona in cerca di motori, scafi e parti di stabilizzatore, costruiranno il proprio modello e gareggeranno con altre squadre in una competizione che premierà chi raggiunge la quota più alta.

Ulteriori dettagli sul blog ufficiale del mmorpg firmato da Arc Games.



Claudio Szatko

L’articolo Star Trek Online, annunciato l’evento Primo contatto proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Star Trek Online, annunciato l’evento Primo contatto

The Elder Scrolls Online: Greymoor, disponibile una nuova quest gratuita

Annunciato all’inizio di quest’anno, The Elder Scrolls Online: Greymoor si prepara a concedere un assaggio di sé su iniziativa di ZeniMax Online Studios, che ha rilasciato:

  • Un nuovo story trailer che preannuncia la storia principale e svela qualche dettaglio sulla trama mortale che minaccia di distruggere la patria del Nord.
  • Una nuova quest gratuita, Prologo di Greymoor, disponibile dalle 16 di oggi. Questo pericoloso viaggio porterà i giocatori nelle profondità di Backreach per affrontare gli intrighi della nefasta congrega di Icereach di Skyrim e farà progredire la storia del Cuore Oscuro di Skyrim fino al prossimo capitolo Greymoor. Ci saranno anche nuove ricompense collezionabili da raccogliere.

Dal primo al 13 aprile (tranne su Steam, dove invece durerà fino al sei) ci sarà inoltre la ESO Free Play Event. Durante questo periodo tutti i giocatori (Pc/Mac attraverso l’ESO Launcher, Xbox One e PS4 con i relativi abbonamenti online) potranno scaricare e giocare gratuitamente il gioco base The Elder Scrolls Online e sperimentare così un mondo ricco di avventura, compreso della nuova quest Prolofo di Greymoor.

Per partecipare al Free Play Event i giocatori devono visitare la Free Play page e selezionare la propria piattaforma di gioco. Questo evento darà accesso al gioco base di ESO che include quattro delle originali classi di gioco, 23 zone uniche massive e un’epica storyline principale.

E non finisce qui: per festeggiare i 6 anni di attività di ESO, i giocatori potranno beneficiare di bonus XP, speciali ricompense e di una torta durante l’evento Anniversary Jubilee. L’evento inizia il 2 aprile alle 16.00 e durerà fino al 14 aprile alle 16.00.

Di seguito il nuovo story trailer di The Elder Scrolls Online: Greymoor. Buona visione.

GREYMOOR

900 anni prima degli eventi di The Elder Scrolls V: Skyrim, Skyrim occidentale non è esattamente come la ricordano i giocatori. Un antico signore dei vampiri al comando di un esercito di suoi simili, streghe e lupi mannari ha trasformato una terra idilliaca in un incubo tetro e sinistro.

The Elder Scrolls Online: Greymoor sarà ricco di storie, avventure e sfide nuove, tra cui:

  • Una nuova zona vastissima, Skyrim occidentale, con al suo interno la profonda e oscura caverna di Blackreach. Insieme rappresentano la zona più grande di ESO.
  • Una storia epica, con circa 30 ore di nuove avventure, che si lega all’avventura annuale Cuore oscuro di Skyrim, più tantissime missioni secondarie e aree da esplorare.
  • Antichità: il nuovo sistema presenta due rami di abilità che sfideranno i giocatori a spingersi oltre i confini della regione occidentale di Skyrim e in tutta Tamriel per recuperare manufatti perduti, svelare la storia nascosta di Tamriel e sbloccare ricompense divertenti e potenti, adatte a tutti i tipi di giocatore.
  • Un nuovo e avvincente Trial per 12 giocatori: Kyne’s Aegis.
  • Nuovi eventi mondiali: Harrowstorm.
  • Un’enorme quantità di missioni Delve, dungeon pubblici, missioni, e una serie di aggiornamenti e miglioramenti all’esperienza generale di gioco.

The Elder Scrolls Online: Greymoor

L’articolo The Elder Scrolls Online: Greymoor, disponibile una nuova quest gratuita proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di The Elder Scrolls Online: Greymoor, disponibile una nuova quest gratuita

Intellivision Amico, da domani aperti i preordini

Dopo la passerella di Gamerome, ecco ulteriori novità in merito a Intellivision Amico, la nuova console studiata per poter riportare le persone alle origini del (video)gioco: domani, 31 marzo, si apriranno i preordini della Vip Edition, comprendente sei titoli oltre la console. Ricordiamo che l’uscita è prevista il 10 ottobre di quest’anno.

I titoli sono stati rivelati nel trailer; buona visione

I SEI TITOLI DISPONIBILI AL LANCIO

  • Skiing: i giocatori dovranno fare attenzione agli alberi, ai tronchi, ai grandi salti sulla scogliera, al terreno ghiacciato, alle valanghe e allo Yeti nascosto. Fino a otto giocatori possono competere per i migliori tempi uno contro l’altro su dieci piste diverse, o fino a quattro giocatori possono sfidarsi contemporaneamente in modalità Ski Cross.
  • Shark! Shark!: tanto oceano da esplorare in varie modalità: giocatore singolo, modalità cooperativa o contro un amico. Tutti in famiglia apprezzeranno questo gioco, indipendentemente dall’età o dal livello di abilità.
  • Astromash: uno dei primi e più popolari giochi originali Intellivision. Nella nuova versione di Amico si può giocare in cooperazione tra loro o uno contro l’altro in modalità versus.
  • Cornhole: La primissima versione per console domestica di questo sport sfrutta appieno le funzionalità di controllo del movimento e touchscreen di Amico. Centinaia di contenuti sbloccabili e tante sfide, livelli di abilità e modi diversi di giocare con la famiglia e gli amici o anche per giocatore singolo.
  • Farkle: in questo gioco bisogna essere in grado di scuotere i dadi sul controller, quindi lanciarli sullo schermo quando è il proprio turno. Divertimento in famiglia classico per un massimo di 8 giocatori.

Il sesto gioco, pronto ad offrire un grande intrattenimento per tutta la famiglia, verrà rivelato nei prossimi mesi.

VIP EDITION

Coloro che effettueranno il preordine della Vip Edition potranno scegliere per la prima volta, come colore della console Graphite Black e Glacier White, entrambi a 249 dollari. Successivamente verrà offerta una seconda opportunità di accapararsi la Vintage Woodgrain, a 279 dollari. Continuando, due console wireless bluetooth e sei giochi installati. Nel programma sono inclusi anche una carta regalo dal valore di 25 dollari spendibili sullo store dedicato, un codice sconto del 25% sul negozio online di articoli di merchandising, una carta da gioco Running Man lenticolare firmata da Tommy Tallarico e tre album di colonne sonore digitali tra cui Earthworm Jim Anthology. Per il preordine è necessario un deposito rimborsabile di 100 dollari. Inoltre, domani, martedì 31 marzo alle ore 19, i fan iscritti al programma riceveranno un invito via e-mail per il preordine della Vip Edition, con le istruzioni per l’acquisto.

COSA DICONO DI INTELLIVISION AMICO

Tommy Tallarico, amministratore delegato di Intellivision e creatore di Amico, ha sottolineato:

Date le attuali condizioni di mercato, comprendiamo che potrebbe essere difficile trovare prodotti per l’intrattenimento entro la fine dell’anno e vogliamo dare ai nostri follower più fedeli la possibilità di assicurarsi il proprio Amico.

A queste parole, si aggiungono quelle di Hans Ippisch, presidente della European Operations di Intellivision:

Aumentando il numero di giochi pack-in da cinque a sei, miglioriamo ulteriormente l’incredibile valore del nostro sistema Intellivision Amico. Con due controller già presenti nel pacchetto e la possibilità di utilizzare uno smartphone come controller (grazie a un’app scaricabile gratuitamente), fino a otto giocatori possono divertirsi subito dopo aver acceso la macchina per la prima volta. Grazie ai finanziamenti di FFF Bayern, del Ministero dei trasporti e delle infrastrutture digitali della Germania, quattro giochi su sei sono stati sviluppati dagli studi tedeschi: Shark! Squalo! (Bonus Level Entertainment e NeoBird), Intellivision Skiing (Aesir Interactive), Farkle (Spaceflower) e Cornhole (NeoBird).

L’articolo Intellivision Amico, da domani aperti i preordini proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Intellivision Amico, da domani aperti i preordini

Zombie Army Trilogy, il trailer di lancio per Switch ci mostra il demoniaco Hitler

È ormai tutto pronto per il debutto di Zombie Army Trilogy su Switch. E voi, lo siete? Siete pronti a combattere gli zombie con la vostra console? Domani, puntuale come da annuncio, 31 marzo, inizia la missione per abbattere il demoniaco Hitler e le sue orde di non morti nazisti.

Per celebrare l’imminente resurrezione portatile, lo sviluppatore indipendente britannico Rebellion ha pubblicato il trailer di lancio di Zombie Army Trilogy. Ecco la clip che ricordiamo essere contraddistinta con un PEGI 18 e quindi adatta (così come il gioco) ad un pubblico maturo. Buona visione.

Chi vuole, può ancora effettuare il pre-ordine di Zombie Army Trilogy per Switch sul Nintendo eShop, prima del lancio di domani, ottenendo uno sconto del 15%.

Lo shooter cult di Rebellion permette a voi ed ai vostri amici di di massacrare le orde massicce che compongono l’esercito di zombi nazisti di Hitler. Usate fucili di precisione, mitragliatrici e fucili da caccia per eliminare le ondate di non morti e affrontate il dittatore di demoni in un’incredibile battaglia finale.

Zombie Army Trilogy include tutto ciò che è stato precedentemente pubblicato su console. Sopravvivietea 3 intense campagne Storia ed affrontate la Horde Mode, tutte disponibili sia in modalità singleplayer che in modalità cooperativa drop-in, drop-out per un massimo di 4 giocatori.

Su Switch, la trilogia offre nuove funzionalità tra cui co-op wireless locale, motion control, controller Pro e supporto HD Rumble. Il titolo supporta anche il nuovo sistema di inviti per amici di Nintendo Switch.  La serie, ricordiamo, ha venduto più di 4 milioni di copie in tutto il mondo.



Zombie Army Trilogy Switch

Zombie Army Trilogy

L’articolo Zombie Army Trilogy, il trailer di lancio per Switch ci mostra il demoniaco Hitler proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Zombie Army Trilogy, il trailer di lancio per Switch ci mostra il demoniaco Hitler

Super Arcade Football, nuova anteprima

Quando Super Arcade Football venne annunciato ed iniziò la sua fase di accesso anticipato su Steam venne pubblicata una versione interessantissima con un gameplay veloce fresco, tipicamente votato all’azione. Era, possiamo definirlo così, il lontano 2016. Aprile 2016 per l’esattezza. Nel corso di questi quattro anni, il gioco ha vissuto diverse fasi e tante rivoluzioni.

Il team indie OutOfTheBit doveva trovare la sua strada. Introdusse anche il 3d, modificando di parecchio anche il gameplay aggiungendo modalità, anche interessanti, fuorigioco e molto altro. Tuttavia, però, gli stessi autori non erano soddisfatti. Ed in più nacque l’idea per un altro progetto: Super Arcade Racing. Quest’ultimo, a quel punto, spinse la piccola software house a mettere in pausa il progetto calcistico che aveva ricevuto l’ultimo update a maggio 2018. Il racing venne pubblicato ad ottobre del 2019, ed a novembre il cantiere su Super Arcade Football riaprì. Da allora, gli autori si sono messi a lavorare duramente e venerdì hanno pubblicato un aggiornamento a quasi due anni di distanza rispetto all’ultimo.

Ecco la nostra piccola anteprima su questa nuova build che porta il gioco alla versione 0.700 e che vi diciamo subito ha conciliato molto il feeling con il passato: ci è sembrato di tornare agli anni ’90. Buona lettura.

RIVOLUZIONE TOTALE… GUARDANDO AL PASSATO

Super Arcade Football aggiornamento 7.00

L’update ha portato ad una vera e propria rivoluzione del progetto Super Arcade Football. Via il 3d che lo rese simile – a nostro avviso – a Sensible Soccer 2006, si è tornati  alla visuale dall’alto (a tre quarti) ma in più c’è la grafica in pixel art. Ne parleremo a breve. Rivoluzionato il gameplay.

Con questa nuova formula è possibile realizzare azioni manovrate con passaggi anche millimetrici e precisi. Il tipo di gameplay favorisce gli scambi visto che i dribbling sono complicati perché è facile rubare palla. Molto difficilmente ci saranno grossissimi spazi ma grazie al particolare tipo di gameplay è possibile effettuare passaggi rapidi ed efficaci e finalizzare a due passi dalla porta dove, però bisogna avere tempistica perché il portiere tra i pali è discreto in questa tipologia di attacchi.

La novità più grande sul gameplay però è quella è l’utilizzo di un solo pulsante per passaggi e tiro. La pressione sul pulsante determina la forza di tiro o passaggio. Ovviamente c’è la possibilità di effettuare tiri o passaggi ad effetto ma senza quella intensità che c’era nelle versioni precedenti quando era possibile disegnare traiettorie impossibili e davvero complicate per i poveri portieri.

Con la giusta sensibilità, quindi, è possibile tirare da posizioni difficili e mettere in difficoltà il portiere. Quest’ultimo, come dicevamo, è piuttosto forte sui pali con i tiri diretti e centrali (anche se ad effetto). È anche piuttosto reattivo nelle ribattute (i tap-in non saranno automaticamente gol, ndr), è intuitivo sui rigori ma sui diagonali e sui tiri effettati da posizioni defilate (anche sui tiri-cross) lascia un po’ a desiderare. Inoltre notiamo che non esce mai, salvo rarissime occasioni in cui riceve il retropassaggio.



I ritmi del gameplay sono discretamente elevati ed il tutto è votato all’arcade. Non c’è nulla di simulativo. Anche sui falli l’arbitro fa molto correre anche se qualche rigore o punizione la assegna.

Una cosa è rimasta dalle vecchie edizioni: il meteorite che cade. Ogni tanto, durante la partita, infatti, un bolide si scaglierà sul terreno di gioco provocando confusione che possono favorire una o l’altra squadra.

Completamente cambiata anche la fisica che nelle versioni precedenti sembrava comunque più “fluida” e “libera”. Ma forse è una nostra sensazione. Di fatto la fisica in questa versione 0.700 è stata completamente cambiata. Me è normale: engine nuovo, regole nuove.

A noi è capitato anche di segnare una rete grazie al rimbalzo del pallone sul meteorite che ha cambiato la traiettoria della sfera che ha spiazzato l’estremo difensore avversario infilandosi beffardamente nell’angolo opposto a quella che era la direzione di tiro (e del portiere). Tutto molto divertente ma aspettiamo ulteriori aggiornamenti per farci un’idea ancora più precisa. Ed aspettiamo anche una sfida più probante: sovente abbiamo vinto con punteggi più che tennistici segnando in tanti modi e divertendoci, è vero, ma giocando praticamente senza ostacoli.

PIXEL ART GRADEVOLE, EFFETTI SONORI DIVERTENTI



Dal punto di vista tecnico, benché si tratti di una versione essenziale, apprezziamo la grafica in pixel art che lo fa assomigliare più a Sensible World of Soccer ma con sprite decisamente più grandi ed animati molto bene. Gradevoli anche le trame del taglio d’erba dei cambi e per ora abbiamo notato due superfici che però non influenzano sul gameplay. Va detto che, OutOfTheBit ha realizzato la nuova veste grafica sfruttando lo stesso engine di Super Arcade Racing. E si vede visto che tutta questa rivoluzione visiva lo fa sembrare un gioco dell’era 16 bit.

Segnaliamo pertanto che alcuni tocchi di classe sono rimasti come i segnali delle scivolate sul campo che rimangono un po’ e poi vengono riassorbiti dal terreno. Il meteorite ed il relativo cratere che, anch’esso, poi sparisce poco dopo senza lasciare segni sul campo, è fatto molto bene. Il pubblico assiepato è animato ed a bordocampo troviamo i “bobby” (i poliziotti inglesi col caratteristico copricapo) e le telecamere.

Il sonoro per ora si limita agli effetti. Nessun brano, solo effetti ambientali, il rimbalzo del pallone, la folla che esulta ai gol, il fischio dell’arbitro ed i lamenti dei giocatori che subiscono le scivolate (con relativo scricchiolio delle ossa, ouch! Ndr).

CONTENUTI RIDOTTI ALL’OSSO PER UNA PICCOLA DEMO

I contenuti al momento sono ridotti all’osso. Si può scegliere se giocare la partita singola e solo due squadre, quella che gioca in casa (i Viking) e quella in trasferta (i Red) o se giocare online con altri giocatori.

È possibile giocare con tastiera (WASD) o con il joypad. Poi nient’altro. Una demo piccolissima solo per far saggiare un po’ la nuova veste grafica ed il gameplay.

COMMENTO FINALE

La nuova versione di Super Arcade Football segna un netto cambio di rotta rispetto al passato. Del resto gli autori lo avevano già accennato perché avevano espresso le loro riserve sull’andamento del loro progetto. In quest’ottica si è tornati al passato ed anche oltre.

Il gameplay è promettente ma evidentemente ancora un po’ acerbo. L’aspetto tecnico è gradevole anche se un paio di volte il gioco è crashato rimandando al desktop ed abbiamo notato che è successo sempre facendo un intervento in scivolata con l’avversario che saltava.

Il gioco rimane con un potenziale incredibile e se dovessero modificare alcune cose o aggiungerne altre (suggeriamo lo sprint anche se limitato e la possibilità di colpire anche di testa, cosa che in diverse ore di gioco non c’è riuscita) ed ovviamente dotando il portiere di qualche spirito di iniziativa ed un po’ di attenzione in più (un pizzico, perché sennò diventa troppo forte e non va bene per un gioco arcade), permettendo magari azioni di contropiede con possibilità di eludere l’estremo difensore o che questi anticipi gli attaccanti avversari, ci troveremmo di fronte – forse – ad una nuova hit. Non parliamo di Kick Off o SWOS, titoli ai quali sicuramente il gioco si ispira, ma avere una sua identità ed essere apprezzato per un nuovo titolo arcade si.

Anche se proprio il gameplay votato all’arcade è già molto divertente ma deve avere un minimo di sfida che non c’è stato: in una trentina di partite abbiamo subito appena 3 reti segnandone abbondantemente più di un centinaio.

Non ci esprimiamo sui contenuti. È ovvio che gli autori ci stiano lavorando su e preparando il loro bouquet di offerta.

Aspettiamo fiduciosi i nuovi aggiornamenti sperando che la nuova strada intrapresa sia definitiva e che questo titolo, che comunque ci era piaciuto anche nelle altre due versioni, possa trovare la sua via del goal. Ne siamo sicuri.

L’articolo Super Arcade Football, nuova anteprima proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Super Arcade Football, nuova anteprima

Gigantosaurus: Il Gioco, debutta oggi

Oggi è il giorno di Gigantosaurus: Il Gioco. Il titolo, annunciato a metà febbraio, fa il suo debutto su Pc (via Steam), PS4, Xbox One (solo in digitale) e Switch. Lo rendono noto Bandai Namco Entertainment Europe, Cyber Group Studios ed Outright Games.

È un gioco destinato alle famiglie per un massimo di quattro utenti che potranno cimentarsi in una serie di mondi preistorici, tra corse, enigmi e sfide, il tutto visibile nel nuovo trailer di lancio che lasciamo qui di seguito, buona visione.

 

IL GIOCO

Gigantosaurus: Il Gioco consente di esplorare e competere nel vasto mondo preistorico di Gigantosaurus in un’avventura preistorica davvero unica. Il giocatore potrà prendere il controllo scegliendo i suoi dinosauri preferiti dalla serie animata, tra Rocky, Tiny, Mazu e Bill, mentre scopriranno segreti, risolveranno enigmi e porteranno a termine la propria missione.

L’omonima serie animata è basata sul libro di Jonny Duddle. Diretta dal premiato regista Olivier Lelardoux, la serie consente a tutti i bambini in età prescolare di vivere emozionanti e divertenti avventure, mettendosi alla prova ed esplorando il proprio mondo. In ogni episodio, i curiosi e giovani dinosauri cercano di svelare il mistero del Gigantosaurus, il più grande e feroce dinosauro esistente, intraprendendo così un viaggio, affrontando le proprie paure e collaborando per risolvere ogni problema.

Mentre il curioso Mazu, il vivace Tiny, il timido Bill e il coraggioso Rocky indagano sul misterioso Gigantosaurus, scopriranno di avere anche qualcosa da imparare da lui.

Ricordiamo che il titolo sviluppato da Wildsphere Studios, Gigantosaurus: Il Gioco, è una nuova e ruggente avventura basata sulla celebre serie di animazione in CGI Gigantosaurus. La serie, attualmente in onda su Disney Junior con la prima stagione in tutto il mondo, è stata appena confermata da The Walt Disney Company, France Télévisions e Super RTL per le stagioni due e tre. Nel corso del 2020, la prima stagione sarà trasmessa anche su Netflix e alcuni dei più importanti canali internazionali.

Terry Malham, CEO di Outright Games, Dominique Bourse, COO di Cyber Group Studios e Thierry Braille, vicepresidente divisione interattiva e videogiochi, hanno detto congiuntamente:

Ci impegniamo costantemente per creare videogiochi della maggiore qualità possibile, assicurandoci che rispettino fedelmente gli scenari del materiale originale.

Con Gigantosaurus: Il Gioco, questo processo è stato ancora più facile poiché Cyber Group Studios è stata in grado di creare un titolo che rispecchia perfettamente il mondo dei libri e della serie TV.

Sin dall’inizio, avevamo grandi ambizioni per questo titolo e volevamo catturare tutta la magia della serie animata.

Collaborare con Outright Games ci ha permesso di creare qualcosa di davvero speciale che l’intera famiglia potrà giocare a casa. Con il lancio del nostro primo videogioco, ora abbiamo l’opportunità. di far scoprire a un nuovo pubblico il mondo di Gigantosaurus.

Claudio Szatko

L’articolo Gigantosaurus: Il Gioco, debutta oggi proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Gigantosaurus: Il Gioco, debutta oggi

The Alien Cube, prime impressioni

Allo sviluppatore Alessandro Guzzo non è bastato spaventarci e angosciarci con The Land of Pain. Infatti, alla fine del 2020 uscirà The Alien Cube, sviluppato sempre dallo stesso Guzzo, avventura horror lovecraftiana di cui abbiamo abbiamo potuto provare la demo, disponibile su Steam. Una versione di prova decisamente breve ma in grado di farci sobbalzare dalla sedia, non solo per gli spaventi ma anche per un’ottima grafica, realizzata grazie alla quinta versione del motore CryEngine.

Ecco le nostre prime impressioni su questa versione dimostrativa che, ricordiamo, è uscita lo scorso 9 marzo. Buona lettura.

INQUIETUDINE SIN DALLE PRIME BATTUTE

The Alien Cube

La demo inizia con il risveglio del nostro protagonista Arthur, in un luogo un po’ diverso dalla classica casa del Mulino Bianco: una grotta; per di più circondato da oggetti degni del miglior rito sacrificale: teste mozzate, cadaveri appesi al soffitto e candele (no candele, no party). Appena prendiamo il controllo del nostro eroe, pensiamo subito alla fuga, iniziando a percorrere i cunicoli di questa grotta. Nonostante i rumori di sottofondo tutt’altro che rassicuranti e dopo aver risolto un semplicissimo enigma, ci ritroviamo fuori e possiamo subito goderci la luce e la foresta, con degli edifici a fare da sfondo. Sarà quello il nostro obiettivo?

Non appena ci mettiamo in marcia verso le strutture in lontananza intenti ad ammirare il paesaggio, il cielo e i fiori, un meteorite (si avete capito bene) si schianta al suolo, poco distanti da noi. Qui, il pensiero che il nostro Arthur sia una calamita per la sfiga, cresce sempre più. Noi comunque procediamo, avvicinandoci al cratere creato dal meteorite, attirati da un bagliore verde emesso da una strana pietra.

Neanche il tempo di capire cosa ci sta succedendo, ed ecco che ci risvegliamo nel nostro letto e ci rendiamo subito conto che si trattava di un brutto sogno…un classico. Immaginiamo dunque che il risveglio dopo un lungo sonno o successivo all’attacco di strane creature, sarà un tema ricorrente durante tutto il gioco. La nostra prova continua nella nostra casa, caratterizzata da un silenzio assordante e, successivamente alla ricezione di una lettera lasciataci da un nostro vecchio zio, si conclude nella casa di quest’ultimo, tutt’altro che rassicurante, dopo essere stati colpiti alla testa da una figura scura. Sicuramente uno stimolo a continuare.

UN HORROR MOLTO PROMETTENTE

The Alien Cube 4

Da subito riusciamo ad inquadrare la figura e il ruolo di Arthur: un uomo solitario la cui vita sta per essere sconvolta per sempre. Quello che non sappiamo è se il nostro protagonista sia pronto o meno a vivere questa esperienza che di terreno e di reale ha ben poco. Il mondo che lo circonda sembra nascondere una verità terribile, una realtà oscura e misteriosa che nessun uomo dovrebbe mai vedere.

Questa breve demo può essere sintetizzata con un breve ma intenso: come già prima accennato, il gioco può vantare di un motore grafico CryEngine 5 che aumenta ed enfatizza tutto l’ambiente che ci circonda, rendendo l’esperienza più viva e coinvolgente. Inoltre, l’assenza di suoni di sottofondo e la sensazione di avere sempre qualcuno alle spalle pronto a catturarci fanno da cornice a questo titolo che prima aveva suscitato il nostro interesse ma che adesso si è meritato la nostra attenzione.

COMMENTO FINALE

Questa prima prova di The Alien Cube ci ha lasciato soddisfatti e ottimisti per la versione finale. Nonostante la sua brevità, infatti, ci ha dato ben più di un assaggio delle sue potenzialità, per via di tanti fattori: batticuore, ansia costante e sentirsi perennemente osservati. Tre fattori che da soli bastano per costruire un horror degno di nota ma vengono comunque infiocchettati da una resa grafica veramente importante e all’assenza di musiche di sottofondo. Infine, non bisogna dimenticare l’ispirazione lovecraftiana, che non guasta mai.

L’articolo The Alien Cube, prime impressioni proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di The Alien Cube, prime impressioni

Comanche, prime impressioni

Un po’ di emozione è impossibile da nascondere, soprattutto per tutti quei giocatori non esattamente imberbi. Perché, quando si parla di Comanche, specialmente per un appassionato di velivoli di guerra, ciò non può che portare a circa 30 anni fa. Anni che diventano ere geologiche, da un punto di vista squisitamente ludico, quando i pixel erano pochi, i suoni ancora meno ma, forse, il divertimento era esponenzialmente maggiore.

Comanche è una serie incentrata sugli elicotteri da guerra, cominciata nel 1992 con il capitolo Maximum Overkill e giunta, una decina di chapter dopo, sui nostri Pc in una versione moderna e aggiornata. Ed è bene specificarlo: il capitolo precedente a quello che analizzeremo oggi in questa sede, Comanche 4, uscì nel lontano 2001 e, da allora, il silenzio. Quindi, tra i due, un’eternità in termini puramente “scenici” e che sembra voler traslare l’animo “vetusto” (in senso, ovviamente, positivo) di un titolo di punta del passato, nel moderno, pandemico mondo del gaming. Ci riuscirà?

Ecco la nostra anteprima del titolo portato su Steam in accesso anticipato dallo scorso 12 marzo grazie al publisher THQ Nordic ed al lavoro dello sviluppatore Nukklear. Buona lettura.

L’INFERNO IN CIELO

Comanche è uno sparatutto simulativo che ci metterà al comando di un potentissimo elicottero da guerra, chiamato ad affrontare missioni che partono da semplice routine sino ad arrivare al suicidio sfiorato. Il titolo ci porterà su differenti scenari bellici via via più complicati da gestire e differenti anche da un punto di vista più strettamente morfo-geografico.

Una volta superati i canonici fotogrammi introduttivi, ci si parerà innanzi una duplice scelta praticabile dal nostro comodo hangar: affrontare la campagna in singolo oppure sfidare altri giocatori in un multiplayer competitivo online. Per quanto concerne la campagna, il titolo ci offrirà sul piatto una atipica, per una simulazione, storia sulla falsariga di una produzione action di celluloide.

Dopo l’incidente Iran-USA RQ170, in cui un UAV (veicolo aereo senza pilota) è stato violato e catturato attraverso la guerra informatica, l’esercito americano ha segretamente ripreso lo sviluppo del programma elicottero RAH-66 per operazioni speciali. L’obiettivo era quello di sviluppare una macchina da guerra invisibile altamente manovrabile e altamente avanzata per terreni impervi e montuosi, in grado di distribuire droni a bassa portata non riparabili per operare in ambienti ad alto rischio.

Il programma ebbe un pieno successo e le unità speciali Comanche sembrarono inarrestabili nelle loro missioni. Ma poi, quando i progetti trapelarono attraverso un sito Web di informatori, ogni gruppo e potere, che potevano permetterselo, costruì e modificò il Comanche per i propri scopi. Con ciò, era iniziata una nuova era della guerra, metallicamente inscatolata in un elicottero. Premesse interessanti per una campagna che, però, non sarà particolarmente estesa in termini di longevità, principalmente perché il titolo si trova al momento in early access.

In sostanza, il gioco sviluppato da Nukklear Digital ci introdurrà in un potente strumento di morte che, però, non sarà esattamente facile da domare. Qualsiasi sia la nostra scelta, tra lanciarsi nel belligerante single player o battere altri piloti online, il consiglio spassionato è quello di giocarsi (e rigiocarsi, se serve) il tutorial introduttivo: Comanche non è un shooter arcade, ma una simulazione piuttosto accurata di ciò che comporta domare un velivolo del genere. La vera sfida primaria che quest’ottimo gioco simulativo ci presenterà davanti sarà proprio quella di “imparare a manovrare un elicottero”.

Niente comandi semplificati, niente aiuti assistiti o altro, fin dal primo momento di gioco ci ritroveremo un simulatore sviluppato in modo preciso e puntuale, con tutti i pregi e i difetti che la scelta può contenere.

PASSA LA CERA, TOGLI LA CERA… DALLE PALE

Anche per i più smaliziati, Comanche non risulterà affatto semplice. Vuoi per una routine complessa da seguire alla lettera per poter controllare efficacemente il velivolo, vuoi anche per una sfilza di comandi e procedure impressionante, il titolo risulterà piuttosto ostico da deglutire e basato, fondamentalmente, su di un continuo “prova, sbaglia, riprova” che potrebbe frustrare alcuni giocatori abituati a “vincere” sin dai primi istanti.

In Comanche non saremo solo chiamati a primeggiare in operazioni di guerra, ma avremo modo di partecipare anche a missioni di ricognizione con dei droni da guerra, in gran numero e dotati di diverse caratteristiche peculiari, oppure di infiltrazione in basi nemiche, in cui saremo chiamati ad attivare o disattivare sistemi di sicurezza e abbattere i nemici all’interno dei quartier generali avversi. Potremo comandare i droni a distanza direttamente dall’elicottero stesso e che si riveleranno fondamentali specialmente nell’ispezione di zone morfologicamente inaccessibili per un elicottero, come grotte o altre location di dimensioni ridotte.

Avremo modo di accedere ad una vasta gamma di elicotteri differenti, che potremo sbloccare completando varie missioni all’interno della campagna di gioco, ognuno con le sue caratteristiche e dotazioni speciali che potremo adattare al nostro personalissimo stile di gioco.

Comanche
Sia droni che elicotteri, in base a caratteristiche fisse riguardanti il complessivo equipaggiamento, potranno essere contemplati quasi fossero delle classi in senso strettamente ruolistico, con diversi parametri base che potranno essere successivamente potenziati sbloccando i necessari componenti. Il vero punto forte e focus di Comanche è sicuramente il multiplayer: due squadre si contenderanno diversi obiettivi per portare a casa la vittoria, in una battaglia sia d’azione che di strategia.

Qui il gioco acquista un fascino completamente diverso, anche grazie all’ottima capacità degli sviluppatori di equilibrare da un lato la strategicità del titolo, piuttosto accentuata e basata su manovre da centellinare al centimetro, che si respira nella campagna in singolo, coadiuvata da una sfida che, nonostante si tratti di una simulazione, resta sempre piuttosto accesa online.

E passeremo dalla prima persona alla terza alternando, appunto, fasi sparatutto e fasi un po’ più studiate.

UN EGREGIO SPETTACOLO VISIVO

Comanche prime impressioni

Visto il prezzo budget in accesso anticipato, Comanche non è certamente un titolo qualitativamente eccelso da un mero punto di vista grafico ma, contestualmente, nemmeno così brutto. Anzi. Le peculiarità dell’Unreal Engine sono sfruttate più che degnamente. Ci sarà una buona alternanza e varietà di biomi differenti, giochi di luce tutto sommato buoni e il cockpit dei velivoli sarà piuttosto dettagliato e verosimile.

Anche i modelli di elicotteri e droni, pur non facendo gridare al miracolo, si mostreranno piuttosto in forma e egregiamente realizzati, con sufficienti dettagli in bella mostra tali da non rendere scontento nessuno. Una realizzazione complessivamente sopra la media ma che, con un adeguato sviluppo e supporto futuro, potrebbe tranquillamente toccare vette decisamente superiori. Anche da un mero punto di vista computazionale, Comanche non ha sofferto durante il nostro test di bug e glitch piuttosto gravi e questo è decisamente un punto a suo favore, considerando il suo stato apertamente “acerbo” di sviluppo.

Una performance solida, sessanta fotogrammi raggiungibili abbastanza velocemente e senza grandi compromessi e “decisioni drammatiche” tra le opzioni, sufficienti per ottenere le prestazioni desiderate, e che restano in linea di massima stabili per la gran parte del tempo.

Per quanto concerne il sonoro, tutto è parso già sostanzialmente d’alto livello, con effetti audio “giusti” e che rendono più coinvolgente la simulazione (e in alcuni casi, sono anche d’aiuto).

COMMENTO FINALE

Comanche va a riempire un vuoto importante, sia per coloro che amano le simulazioni belliche ma anche per i tanti fan che hanno amato la serie originale.

Ci sono tutti gli elementi di partenza per permettere che il titolo possa essere apprezzato, seppur si tratti sempre di una simulazione “tosta” e che, anche per non snaturare sé stessa, non potrà probabilmente mai esser apprezzata da chi ha una vena più arcade.

Con un adeguato support post pubblicazione in early access, ci sono tutte le condizioni per far sì che il titolo Nukklear Digital divenga punto di riferimento in un settore sì di nicchia, ma al contempo ingiustamente abbandonato.

L’articolo Comanche, prime impressioni proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Comanche, prime impressioni

HyperParasite debutta la settimana prossima

HyperParasite si appresta a debuttare su Pc (via Steam), PS4 Xbox One e Switch. Gli sviluppatori del team indie Troglobytes Games hanno definito il gioco come un twin stick rogue-lite brawler con Broforce che incontra Enter the Gungeon.

In questo gioco, gli appassionati invaderanno una distopica versione degli anni ’80 vestendo i panni del mostro di cui tutti parlano

Trascinando i vostri tentacoli insanguinati sull’asfalto viscido, assorbrete un corpo dopo l’altro. Voi siete l’IperParassita, un’entità aliena in missione contro l’umanità… solo per divertimento. Siamo noi, questa volta, i super cattivi.

Infestando gli angoli più oscuri della decade più famosa di tutti i tempi, dovete farvi strada combattendo fino alla cima della catena alimentare della pop-culture, per poter premere il Grande Bottone Rosso e scatenare l’inevitabile fungo atomico della distruzione.

Siate i più cattivi, navigando le pericolose strade generate proceduralmente di un passato senza futuro, in HyperParasite.

LUNGA VITA ALLA NUOVA CARNE

Guardate tutti quei succulenti sacchi di carne che vanno sprecati su degli inutili esseri umani. Nei panni dell’IperParassita potrete sicuramente farne un uso migliore, assorbendo corpi con i tentacoli e con essi le loro diverse abilità. Una volta che il corpo ospite muore, potete disfarvi del suo involucro vuoto e continuare ad assorbirne altri, ma attenzione: un solo colpo mentre sei nella tua forma di parassita ed è subito Permadeath. A meno che non troviate degli interessanti upgrade, quindi tenete gli occhi aperti…o le vostre antenne alzate…o qualsiasi cosa faccia un parassita.

CAMBIARE CORPO, CHE PASSIONE!

Date in pasto al parassita più di 60 diversi personaggi man mano che li collezioniate e li sbloccate, ciascuno con i suoi attacchi unici. Date la caccia agli élite di classe, strappategli in cervello (tanto comunque non lo stavano usando…) e portatelo da Wito, l’avido negoziante. Usando degli assurdi macchinari si può immagazzinare il cervello e usarlo per sbloccare la relativa classe. Ci sono persino delle unità in cui immagazzinare un corpo ospite e recuperarlo successivamente nel gioco.

DOWNTOWN

Essendo il gioco generato proceduralmente, nessuno sa cosa si nasconda nell’ombra dietro il prossimo angolo. Riuscirete a sopravvivere ai 5 atti di questo mondo immerso nei neon e nella SynthWave? Forse sì, se vi ricorderete che ciò che si nasconde nell’ombra è essenziale, dato che potrete trovare segreti su segreti nelle varie mappe, e se terrete i vostri tentacoli lontani dai boss, dato che faranno di tutto per annientarti.

ALZATE IL VOLUME

La colonna sonora originale composta da Van Reeves e Joe Kataldo non perderà occasione di sottolineare ogni possessione e uccisione a suon di bassi pulsanti e SynthWave.

CHI TROVA UN AMICO…

Ai guai piace la compagnia, e quindi perché non portare un amico per scatenare il doppio dell’inferno nella modalità co-op locale?





L’articolo HyperParasite debutta la settimana prossima proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di HyperParasite debutta la settimana prossima

Warface su Switch a quota 1 milione

La versione Switch di Warface incontra i favori del pubblico. Sono, infatti, un milione i giocatori registrati sulla piattaforma di gioco. Risultato raggiunto in poco quaranta giorni: il titolo è giunto sull’ibrida della grande N lo scorso 18 febbraio. L’annuncio è stato fatto dall’editore My.Games nelle ore scorse. Per celebrare questo, lo sviluppatore di questa versione, Allods Team ha anche rivelato alcune statistiche di gioco:

  • I giocatori hanno completato 495.387 partite PvP
  • Il tempo di riproduzione totale per Warface su Switch è di oltre 83.000 giorni
  • Le modalità più popolari su Switch sono le missioni PvE (1.285.309 giocate) e le operazioni speciali in cooperativa (148.507 completate).

Warface su Switch ha contenuti completi e parità di funzionalità con le versioni Xbox One e PS4, con un sistema di rotazione dei contenuti che apre nuove missioni cooperative PvE ogni settimana. Il team di sviluppo prevede di rilasciare contemporaneamente il prossimo grande aggiornamento su tutte e tre le piattaforme.

Ivan Pabyarzhin, capo del franchise di Warface, ha detto:

La strategia chiave con la versione per Nintendo Switch è mantenere freschezza e questo significa aggiornamenti costanti. Siamo già al lavoro per il prossimo aggiornamento della console che verrà lanciato simultaneamente su Switch, Xbox One e PS4 quest’estate.

Il nostro Giuseppe Maria Stecchi ha recensito recentemente questa versione. Eccone il commento finale:

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: Warface era ed è un free-to-play che, nonostante le limitazioni grafiche e di di gameplay, riesce comunque a tenere testa ai corrispettivi titoli dello stesso genere, sempre su Switch. Una scelta di armi limitata e un equipaggiamento per ciascuna classe ridotto a due semplici armi, non sembrano impensierire troppo questo fps, che fa del noleggio di skin e oggetti, il suo punto forte (eventualmente acquistabili con soldi reali e/o moneta in game). Inoltre, grazie alla sua varietà di mappe e una componente online integrata, non risulta mai noioso e scontato. Quello che sembrava un outsider si è trasformato in un avversario temibile, che farà passare molte ore di gioco agli utenti Switch.

L’articolo Warface su Switch a quota 1 milione proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Warface su Switch a quota 1 milione

Gamedec, raggiunto l’obiettivo della campagna Kickstarter

Neanche due giorni fa il team di sviluppo indipendente Anshar Studios ha lanciato una campagna Kickstarter per finanziare la realizzazione di Gamedec, un nuovo gioco di ruolo adattivo tutto trama e cyberpunk.

E dopo neanche 36 ore, grazie al sostegno di 1.400 sostenitori (tra cui pezzi grossi del settore quali Brian Fargo e Obsidian Entertainment), il gioco ha raggiunto l’obiettivo prefissato di 50.000 dollari. Non è la fine, ma soltanto l’inizio. Secondo gli sviluppatori il divertimento deve ancora iniziare, e non a caso è stato fissato gli stretch goal nella campagna di raccolta fondi. Un obiettivo che una volta raggiunto assicurerà nuovi succulenti contenuti per Gamedec.

Se i giocatori di tutto il mondo continueranno a supportare il gioco su Kickstarter, raggiungendo la cifra fissata di 60.000 dollari, sbloccheranno la modalità True Detective. Questa modalità per Gamedec, destinata ai veri gamingecs, permetterà un approccio tutto nuovo al gioco, dove prendere una decisione sbagliata significherà la sopravvivenza o la morte di qualcuno.
Alcuni casi verranno risolti, altri diverranno un mistero. E i giocatori, nelle vesti di detective, potranno finire a festeggiare il proprio successo in una sala VIPassieme alle élite della città di Varsavia, oppure potranno finire a bere whisky a buon mercato in uno dei pub sporchi di Low City. In tale modalità il destino sarà più che mai nelle mani del giocatore, che non avrà seconde possibilità per ripetere le proprie azioni. Nel gioco ciò si tradurrà nell’impossibilità di ricaricare la partita dai salvataggi precedenti.

Con oltre 55.000 già raccolti su Kickstarter e altri 31 giorni di campagna a disposizione, il raggiungimento di tale obiettivo sembra essere assai certo. Non mancheranno ulteriori aggiornamenti in merito.

Di seguito il trailer ufficiale del gioco, che verrà rilasciato su Pc, su Steam e GOG.com. Buona visione.

GAMEDEC

Gamedec è un RPG con ambientazione cyperpunk, che emulando la natura di un gioco da tavolo si concentrerà sullo sviluppo del personaggio in base alla volontà dei giocatori. La trama infatti potrà subire profonde influenze dalle scelte compiute nel corso del gioco, le quali saranno determinanti nell’atto di definire sia la personalità dell’avatar del giocatore sia il mondo circostante, dove entrambi cambieranno di pari passo.

Come nella vita reale, le conseguenze delle scelte fatte potranno risultare immediate o palesarsi a lungo termine, in maniera inaspettata. Tuttavia, indipendentemente dalle decisioni prese, il gioco manterrà una neutralità di fondo in modo da far risultare il giocatore come la “somma” delle sue scelte. Il tutto avverrà all’interno di una vera e propria zona grigia, dove alcune decisioni sembreranno giuste e altre meno a seconda del punto di vista; in un mondo dove il giocatore potrà comunque essere giudicato solamente da se stesso.

Gamedec

Il gioco è ambientato nella città di Varsavia, nel XXII secolo, dove grazie all’esistenza di vari mondi virtuali, la “realtà” è divenuta un concetto relativo mentre “vita” e “morte” hanno assunti svariati significati. Nuovi mondi danno origine a nuovi problemi. Il desiderio, la gelosia, l’avidità e la brama di potere sembrano non essere cambiate: e così, a fronte di tanti cambiamenti, la natura umana si dimostra immutata.

In un mondo dove la schiavitù minorile è un gioco free-to-play e in cui un omicidio per una disputa tra clan rappresenta la normalità, ecco che si ritrovano ad agire i Gamedecs. Investigatori incaricati di gestire frodi, cospirazioni e crimini commessi nei mondi virtuali. Cacciatori di criminali dei mondi virtuali, tra cui uomini d’affari ricchi e viziati, madri in cerca di vite migliori per i loro figli e corporazioni con piani per riscrivere l’umanità. Il giocatore interpretrà uno di loro, un Gamedec, e modellerà il contesto che lo circonda tramite le sue decisioni.

L’articolo Gamedec, raggiunto l’obiettivo della campagna Kickstarter proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Gamedec, raggiunto l’obiettivo della campagna Kickstarter

STATIONflow, prossima fermata a metà aprile

Progettare e costruire stazioni, gestire il flusso dei passeggeri in arrivo. C’è tutto questo e altro in STATIONflow, titolo sviluppato da DMM GAMES e prodotto da Tak Fujii, attualmente in early access su Steam e disponibile in versione completa a partire dal 15 aprile prossimo.

Di seguito il video, buona visione.

In STATIONflow giocatori potranno creare layout 3d complessi, guidare i passeggeri verso le loro destinazioni con segnaletica, rendere felici i clienti soddisfacendo le loro esigenze, senza dimenticare di rispettare il budge. Con un sistema di costruzione a forma libera, l’unico limite alla propria stazione ideale è l’immaginazione. Si potrà trascinare e regolare le dimensioni e le forme dei corridoi e delle piattaforme senza limiti da una struttura a griglia e costruire la stazione della metropolitana dei propri sogni. Tutto gira intorno alla profondità e al dettaglio delle costruzioni, il tutto condito da uno stile accattivante e una rilassante colonna sonora in stile elettronico.

Il produttore Tak Fujii, si è cosi espresso:

Sono entusiasta di condividere il nostro ultimo progetto oggi. Questo è un gioco creato da una piccola squadra con grandi idee e un grande cuore – e non sarebbe stato possibile senza la dedizione e il duro lavoro del direttore del gioco Szabó Marcell. Spero che i giocatori si divertano e sfido tutti a rendere felici oltre un milione di passeggeri.

STATIONflow
STATIONflow

L’articolo STATIONflow, prossima fermata a metà aprile proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di STATIONflow, prossima fermata a metà aprile

SRO Charity Challenge parte a Monza

Purtroppo si sa: è tutto fermo ed anche in ambito automobilistico è così. Ma nessuno si arrende e le competizioni dal reale passano al virtuale. Scatta così l’SRO Charity Challenge. L’evento – come riporta Pressracing – si svolge nel weekend sul tracciato virtuale di Monza.

Qui i piloti virtuali si mischiano a quelli veri per una sfida che si celebra grazie ad Assetto Corsa Competizione, l’eccellente titolo di Kunos Simulazioni e 505 Games che tanto si è fatto apprezzare su Pc e che arriverà su PS4 ed Xbox One il prossimo 23 giugno con l’espansione Intercontinental GT Pack compresa. La kermesse eSportiva è organizzata da SRO E-Sports GT Series, Kunos Simulazioni ed Ak Informatica, ad ha il nobile scopo di raccogliere dei fondi per l’emergenza del COVID-19 a supporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e delle istituzioni che lavorano al suo fianco contro la pandemia. Una donazione minima di 15 euro sarà quella che tutti i partecipanti devolveranno per questa causa.

Oggi, come detto, sono partite le prove, si arriverà a domenica con la gara.

Sono 13 i marchi rappresentati:

Aston MartinAudiBentleyBMWFerrariJaguarHondaLamborghiniLexusMcLarenMercedes-AMG, Nissan e Porsche.

Di grande interesse anche la lista dei partecipanti. Cominciando dagli italiani. Tra questi ci saranno Daniele Di Amato e Matteo Cressoni (Ferrari 488 GT3), Fabrizio Crestani (Mercedes-AMG GT3), David Fumanelli (Mercedes-AMG GT3), Edoardo Liberati (Porsche 991 GT3 R), Stefano Gattuso (Lamborghini Huracán GT3 Evo). Al via anche Luca Ghiotto, quest’anno alla sua prima stagione nel GT dopo essere stato protagonista per diversi anni nel FIA Formula 2 Championship, ed il campione 2019 della Carrera Cup Italia Simone Iaquinta. Tra i sim racer figura Enzo Bonito, asso degli e-Sport e campione della Porsche Carrera Cup Italia virtuale.

SRO Charity Challenge Assetto Corsa Competizione Monza

L’articolo SRO Charity Challenge parte a Monza proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di SRO Charity Challenge parte a Monza

Sakura Wars, vediamo le sequenze di combattimento

Conosciamo un po’ più approfonditamente Sakura Wars, titolo in arrivo il prossimo 28 aprile su PlayStation 4. SEGA ci offre un’occhiata alle sequenze di combattimento del gioco giudicate dal publisher come “esilaranti e sopra le righe”.

Quando i giocatori vestiranno i panni di Seijuro Kamiyama, le sfide non saranno solo con l’Imperial Combat Revue, ma anche con ogni altra squadra di combattimento al mondo. C’è una grande battaglia che incombe.

Subito dopo essere stato nominato capitano della Flower Division, il capo del protagonista, Sumire Kanzaki, annuncia che la squadra protettrice di Tokyo rischia di essere sciolta. Gli appassionati ed il loro team avranno la possibilità di mettersi alla prova e salvare l’eredità della Flower Division, vincendo i Combat Revue World Games.

I Combat Revue World Games sono un torneo intenso e dinamico in cui le squadre di combattimento di tutto il mondo si sfidano in elaborate performance sul palco combattendo con i loro giganteschi mech.  Una sorta di Olimpiadi, aggiungiamo noi. Sono stati instituiti con la speranza che avrebbero favorito uno spirito di unità e migliorato al contempo il profilo pubblico consentendo a questi eroi di mostrare le loro abilità di combattimento alla popolazione.

Sakura Wars A

Sakura Wars


La Flower Division dovrà affrontare un’opposizione particolarmente accanita da Shanghai, Londra e Berlino. Le regole sono semplici, l’impresa un po’ meno:

  • Ogni match è una battaglia tre contro tre suddivisa in tre round.
  • Dovrete scegliere due componenti della vostra squadra che combatteranno al vostro fianco.
  • Ogni squadra guadagna punti sconfiggendo obiettivi situati intorno all’arena del torneo.
  • Questi punti incrementano un indicatore. Vincete sconfiggendo il vostro avversario o ottenendo più punti alla fine della partita.

Siete pronti a lottare per raggiungere la gloria, il prestigio e, soprattutto, i finanziamenti del governo per mantenere operativa la Flower Division? Il compito spetta a voie quando Sakura Wars verrà lanciato per PlayStation 4 il 28 aprile prossimo. Più dettagli sul sito ufficiale del gioco.

Ecco un nuovo video, il combat trailer. Buona visione.

L’articolo Sakura Wars, vediamo le sequenze di combattimento proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Sakura Wars, vediamo le sequenze di combattimento