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Cyberpunk 2077 rinviato a metà settembre

Cyberpunk 2077 è stato rimandato a settembre. Anche l’attesissimo RPG di CD Projekt RED, infatti, uscirà in ritardo e da aprile slitterà al 17 settembre. Ne dà notizia lo stesso sviluppatore polacco con una nota su Twitter.

Gli stessi autori hanno quindi spiegato che hanno bisogno di più tempo per le rifiniture e migliorare ulteriormente il prodotto in modo da garantire la migliore esperienza di gioco possibile. Ed inoltre hanno bisogno anche di più tempo per testare quanto finora fatto. Si sa che Cyberpunk 2077 è al momento giocabile interamente dall’inizio alla fine ma evidentemente è ancora acerbo per essere mostrato al grande pubblico. Gli sviluppatori, già autori per la trilogia di The Witcher nonché per altri titoli legati a quel mondo fantasy, sono rinomati per il loro perfezionismo.

Il 2020, iniziato nel segno dei rinvii eccellenti, come quello di Final Fantasy VII Remake e Marvel’s Avengers, conferma questo trend visto che un altro gioco molto atteso come Cyberpunk 2077 uscirà solo a settembre. Invariate le piattaforme, ovviamente: il titolo sarà fruibile su Pc, PS4, Xbox One e Stadia. Qualcuno – a ragione – parla di “Delay Generation”.

Non tutti i mali, però, potrebbero nuocere. Potremmo trovarci di fronte ad un nuovo titolo in grado di ridefinire il genere dei videogiochi ruolistici. Vedremo. Il gioco è stato annunciato nel lontano 2012. Poi anni di silenzio fino a qualche mese fa. Adesso il rinvio a settembre. Il titolo, lo ricordiamo, si basa sul quasi omonimo gioco di ruolo cartaceo Cyberpunk 2020.

Ecco il cinguettio di CD PRojekt RED a firma di Marcin Iwinski ed Adam Badowski rispettivamente cofondatore e capo dello studio.

We have important news regarding Cyberpunk 2077’s release date we’d like to share with you today. pic.twitter.com/aWdtR0grYV

— CD PROJEKT RED (@CDPROJEKTRED) January 16, 2020

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World of Horror, presto disponibile in early access

World of Horror, l’inquietante gioco di ruolo retrò horror cosmico di Panstasz e Ysbryd Games, già previsto per il 2019, porterà le sue storie di terrore su Steam in early access per Windows il prossimo 20 febbraio. Il prezzo è fissato a 14,99 euro.
La versione completa porterà il terrore su Switch, PlayStation 4 e Mac alla fine del 2020. Numerosi altri misteri, personaggi e dozzine di nuovi eventi verranno aggiunti per la versione 1.0

COS’E’ WORLD OF HORROR

Il titolo seguirà i residenti di una cittadina giapponese costiera alle prese con terrori disumani in un mondo folle. Il giocatore dovrà indagare sull’apparizione di mostri, risolvere puzzle per raccogliere componenti di incantesimi arcani e lotta contro leggende malvagie del folklore come l’Aka Manto e Kuchisake-onna, convocate eseguendo riti oscuri.

Ognuno dei cinque personaggi giocabili disponibili nella versione in uscita a febbraio, è caratterizzato da un approccio diverso alle battaglie contro gli spiriti che albergano nella loro città natale: tanti i boss raccapriccianti, tutti illustrati e animati con immagini inquietanti realizzate in Microsoft Paint con un classico stile grafico a 1 bit. Si potrà scegliere tra 10 misteri, con eventi generati proceduralmente e incontri casuali in grado di causare il caos ed esplorare angoli bui alla ricerca di indizi e oggetti utili nascosti e sblocca nuovi eventi da incontri.

Ispirato alle opere di Junji Ito e H.P. Lovecraft, World of Horror è un thriller psicologico con inquietanti siti urbani e trame contorte. A collaborare con Panstasz sulla sceneggiatura, è stata Cassandra Khaw, sceneggiatrice di Ubisoft, autrice dell’acclamato romanzo horror della critica Hammers on Bone e scrittrice di giochi come Wasteland 3, Sunless Skies e She Remembered Caterpillars.

Pawel Kozminski aka Panstasz, si è cosi espresso:

Lavorare con Cassandra è stato un piacere. Mi ha aiutato a mettere a punto paragrafo su paragrafo di una narrazione agghiacciante perfetta. Il suo background e la comprensione delle terrificanti mentalità mi hanno aiutato a dare risalto alla natura inquietante di misteri, personaggi nel gioco.






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Dragon Ball Z: Kakarot fa il suo debutto

L’attesa è finita: puntuale come da annuncio, Dragon Ball Z: Kakarot fa il suo esordio odierno su Pc, PS4 ed Xbox One. Lo ricorda Bandai Namco, publisher dell’action RPG dedicato alla serie animata ed a fumetti di Akira Toriyama e sviluppato dalla software house CyberConnect2.

Dall’arrivo di Raditz sulla Terra alla battaglia finale contro l’onnipotente Buu, i giocatori potranno vivere l’avventura dei Guerrieri Z in maniera assolutamente unica, esplorando, pescando, mangiando, allenandosi e facendosi strada tra le varie saghe di Dragon Ball Z, mentre rivivranno i momenti più emozionanti e scopriranno alcune storie secondarie inedite.

Ecco il lungo trailer di lancio già pubblicato qualche giorno fa.

Le meccaniche RPG aiuteranno a esprimere tutta la potenza di alleati e nemici, consentendo di vivere l’esperienza più simile all’anime di sempre. Ciò significa che sarà necessario sfruttare al meglio ogni singolo elemento RPG per essere sempre all’altezza del compito.

Tra le informazioni tecniche, segnaliamo il doppiaggio in doppia lingue: inglese e giapponese, dettaglio che sicuramente interesserà i fan più sfegatati.

Oltre al lancio del gioco, i fan avranno anche l’opportunità di mettere alla prova le proprie conoscenze sull’universo di Dragon Ball Z durante le tre Sfide a quiz di Kakarot online, a partire dalle 11,30 (orario italiano) del 23 gennaio 2020.

Per maggiori informazioni, visitate: https://dbzk-quizchallenge.bn-ent.net/

IL GIOCO

Dragon Ball Z Kakarot sarà il titolo più grande e accurato a raccontare la vita di Goku. Esso porterà i giocatori attraverso gli archi narrativi più celebri di Dragon Ball Z, farà incontrare gli amici più amati e combattere contro i nemici più potenti, facendo inoltre svelare alcuni dei misteri della storia della serie animata.

Bandai Namco ha inoltre annunciato che l’arco narrativo di Buu sarà incluso nel gioco. I fan potranno quindi sperimentare fin dal lancio tutta la storia di Dragon Ball Z e prendere il controllo di personaggi provenienti da ogni saga, inclusi Goku, Gohan, Vegeta, Piccolo e molti altri, in aggiunta ai tanti personaggi di supporto.

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I migliori giochi sportivi/corse del 2019

È stato un 2019 molto intenso anche per gli appassionati di giochi sportivi e di corse automobilistiche. Tantissime le produzioni, grandi e piccole, griffate ed indipendenti, che hanno fatto divertire o disperare i giocatori. Non c’è stato soltanto il dualismo tra Fifa e PES ma l’anno passato agli archivi da poco più di due settimane ha fatto emergere tante altre realtà.
Si consolida Pro Cycling Mananger che a nostro avviso è andato ben oltre la sufficienza e che può soltanto crescere. Sarebbe un bene per gli amanti del ciclismo che già da qualche tempo possono comunque contare su una simulazione ricca di eventi e di cose da fare.

Così come WRC 8, il titolo ufficiale del Mondiale Rally. Ottimo come sempre F1 ed anche lo scorso anno ha portato alla luce qualche buon miglioramento e l’arrivo della F2, categoria ricca di talenti e di futuri piloti di F1.

Milestone dal canto suo ha recitato bene il suo ruolo di leader del settore delle due ruote che si tratti di MotoGP 19 o di motocross e supermotocross. Anche qui si evince una buona crescita del team italiano.

Il 2019 ha segnato il ritorno di Grid, un titolo molto solido e piuttosto interessante sotto tutti i punti di vista. Non potevamo aspettarci di meno da Codemasters.

Football Manager 2020 si è fatto, ovviamente, notare ma sono state poche le effettive novità rispetto al capitolo precedente.

La grande delusione, però, è stata per WWE 2K20 che ha avuto un lancio decisamente disastroso. Colpa di diversi bug e glitch fastidiosi ed evidenti che hanno rovinato un lavoro mastodontico. Un peccato ma un monito per questo 2020: siamo sicuri che Visual Concepts con WWE 2K21 non rifarà gli stessi errori.

Ma è stato anche un anno sorprendente per le produzioni indie. Super Tennis Blast ad esempio è nato da un piccolo team spagnolo Unfinisched Pixel, che ha saputo realizzare un gioco essenziale ma divertentissimo, in stile retrò. Altro gioco molto carino è Legendary Eleven, un titolo calcistico che vuole esaltare gli anni ’70 ed i primi anni ’80 e ’90. Ottimo lo stile, discreto il gameplay anche se con qualche appannamento qua e la.

Horizon Chase Turbo si è arricchito, dal canto suo, con i dlc Summer Vibes e Rookie Series aumentando l’ottima offerta. Ottimo, ed è entrato nella cinquina dei migliori titoli italiani, Active Soccer 2019 che su Switch è l’unica vera alternativa calcistica a Fifa 20 visto che, l’altro colosso, PES, non è uscito. Beh, sempre in tema di italiani e di sportivi, si potrebbe ricordare – per certi versi – anche Football Drama.

Detto questo, vi lasciamo alla nostra cinquina sui migliori giochi sportivi del 2019 in base alle nostre recensioni. Buona lettura.

5) DiRT Rally 2.0

DiRT Rally 2.0 ha portato su monitor e tv il Campionato ufficiale Fia World Rallycross Championship, disciplina che vede auto modificate simili a quelle utilizzate nei rally sfidarsi su circuiti caratterizzati dall’alternanza di superfici asfaltate e sterrate, e – una chicca – i Rally Storici. Quest’ultima è una sezione dove l’utente è chiamato a disputare una serie di corse con vetture dagli anni ’60 a oggi, suddivisi per categoria.

Un gioco, quello di Codemasters, solido sotto tutti i punti di vista con un buon gameplay (scalabile come da tradizione ed in favore di un vasto pubblico) ed una buona componente tecnica. Merita di figurare tra i migliori giochi sportivi e di corse automobilistiche del 2019.

Massimo Reina ha scritto nel commento finale della sua recensione:

Codemasters migliora quanto precedentemente visto nel primo episodio. Da questo punto di vista gli sviluppatori non hanno lavorato per apportare miglioramenti clamorosi o stravolgimenti di sorta, ma per operare una serie di aggiustamenti a un gameplay capace come sempre di proporre di base un buon compromesso tra arcade e simulazione, con la possibilità di personalizzarlo più o meno a piacimento, e a una struttura di per sé già solida.

4) FIFA 20

Da menzionare Fifa 20. L’edizione del gioco di EA Sports è da ricordare per la chiusura della modalità IlViaggio ed il ritorno del calcio da strada grazie alla modalità Volta. Questa ha permesso a Fifa 20 di continuare ad avere una sorta di modalità Storia facendoci fare il giro del mondo attraverso i campetti di calcio da strada di tutto il mondo.

C’è anche il calcio a 5 con le regole ufficiali oltre a sfide in 4 contro 4 e 3 contro 3. Bello, carino, grazioso. Ma finisce li: il calcio femminile ad esempio non è stato potenziato come ci si sarebbe potuto attendere ed aspettare. Sul punto di vista tecnico i miglioramenti sono stati piuttosto pochini, così come sul gameplay. La politica dei piccoli passi può premiare a livello commerciale ma per fare il salto di qualità ci vorrebbe qualcos’altro.

Una miriade di modalità e contenuti, modalità Carriera ancora più completa, controlli sui calciatori più reattivi. Ultimate Team e Volta sono un valore aggiunto. Però non bastano. Attendiamo una rivoluzione sperando di non attendere Godot.

3) NBA 2K20

Solido come sempre, ricco di contenuti e con un gameplay di livello mostruoso. Una produzione tripla A come ci si aspetterebbe: NBA 2K20 non ha tradito le attese. Come da tradizione. E non poteva non essere tra i migliori giochi sportivi del 2019.

Tra i pregi del gioco annotiamo un comparto tecnico splendido, la fisica ed il sistema di feedback al tiro ulteriormente perfezionato. L’introduzione della WNBA, ovvero il basket femminile, ed una giocabilità generale meglio equilibrata. Mentre tra i difetti c’è sempre il sistema di micro-transazioni che, però, risulta essere meno fastidioso del passato.

Massimo Reina ha concluso così la sua recensione:

Per l’edizione 2020 della sua creatura, Visual Concepts si affida alla tradizione, proponendo il classico “more of the same” in attesa della nuova generazione di console. Come scritto nel corso della recensione, il team di sviluppo ha infatti lavorato di cesello più per rifinire, che stravolgere, modalità collaudate e un gameplay di base già solido ed equilibrato, per poi completare l’opera con un’offerta come sempre ricca dal punto di vista dei contenuti.

NBA 2K20 è quindi un titolo che propone poche novità di rilievo ma che resta ugualmente uno dei migliori simulatori di basket e sportivi attualmente in circolazione. E questo nonostante la presenza di micro-transazioni farà storcere il naso a molti, anche se queste ultime non trasformano affatto il gioco in un “pay to win”.

2) EFOOTBALL PES 2020

Da qualche anno, Pro Evolution Soccer, sta risalendo la china. Un’operazione di rilancio per un titolo che nei primi anni del 2000, e fino a PES 6 era in netta superiorità rispetto alla concorrenza. Poi il cambio generazionale ed il passaggio da PS2 a PS3 ha creato qualche problema alla creatura di Konami. Ma poi la risalita è iniziata. Più precisamente da PES 2017 ed anno dopo anno si è materializzata sempre più fino ad arrivare ad eFootball PES 2020.

Ci piace ricordare come nel 2018 la serie in questione abbia perso i diritti della Uefa per poter utilizzare loghi e poter giocare la Champions League e l’Europa League. Per i più scettici sarebbe significata la fine. Per fortuna Konami ha puntato dritto sul gameplay ed ha migliorato il comparto tecnico. EFootball PES 2020 è visivamente mostruoso (fotorealismo superiore a Fifa) e vanta un gameplay che ricorda e rievoca – finalmente – i fasti di PES 5 (a nostro avviso uno dei migliori titoli calcistici della storia in termini di giocabilità). Non poteva mancare nella cinquina dei migliori giochi sportivi.

Massimo Reina ha scritto al termine della sua recensione:

Possiamo tranquillamente affermare che questo è un titolo bello e ricco di sfaccettature, con un gameplay ben definito, dove la differenziazione del gioco di ogni singola squadra acquista valore in base alle strategie e alle caratteristiche dei suoi atleti, che riescono a replicare le giocate delle rispettive controparti reali grazie a una serie di parametri.

Se però a livello di giocabilità il titolo può rassicurare i fan, l’infrastruttura necessita ancora di qualche intervento per ampliare un’offerta, a livello di contenuti e di profondità, buona ma non ancora pienamente soddisfacente. Inoltre c’è bisogno di una patch che stabilizzi il gioco eliminando un paio di fastidiosi bug presenti nella Master League e nel Matchday. Nulla però, a giudizio di chi scrive, di così compromettente da scalfire troppo la qualità generale della produzione targata Konami.

And the winner is… ASSETTO CORSA COMPETIZIONE

Chi è il migliore tra i migliori giochi sportivi del 2019? Vi diamo un indizio: è italiano. Non vi basta? E se vi dicessimo Kunos Simulazioni?  Ok, ci siete arrivati. Vale il ragionamento che abbiamo fatto quando abbiamo assegnato qualche giorno fa il titolo di miglior gioco italiano del 2019. Assetto Corsa Competizione di Kunos Simulazioni è il Racing con la R maiuscola. Se siete appassionati di automobilismo ed avete un Pc all’altezza, dovete assolutamente avere e giocare ad Assetto Corsa Competizione. Il titolo è in grado di sorprendere per la sua bellezza ed offre grandi sfide grazie al suo gameplay.

Il videogioco ufficiale della Blancpain GT Series è sicuramente uno dei titoli più importanti e prestigiosi del 2019 ma anche degli ultimi anni, soprattutto in campo automobilistico. Senza se, senza ma.

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Hardcore Mecha, Recensione PS4

Nella recensione di oggi vi parleremo della nostra esperienza di gioco con Hardcore Mecha, titolo testato su console PS4. Il suo sviluppo iniziava nel 2016, quando Rocket Punch, un piccolo studio indie di Beijing, decideva di creare un videogioco sul mondo dei mecha (per intenderci, i robottoni giapponesi). Questi ragazzi, per finanziare il progetto, avviavano una campagna di found raising su Kickstarter.

Probabilmente, all’epoca, nessuno tra loro si aspettava il successo che di li a poco sarebbe arrivato. In 1.959 hanno contribuito alla nascita di Hardcore Mecha (all’epoca era conosciuto come CODE: Hardcore) versando la cifra di 143.518 dollari. Di li a poco arrivarono anche i primi riconoscimenti importanti in occasione dell’anteprima del gioco avvenuta durante il Tokyo Game Show del 2016.

Tutto è partito da lì. Il resto ve lo raccontiamo noi con la nostra recensione di Hardcore Mecha, titolo, vi ricordiamo, testato su console PS4.

IL MONDO DEI ROBOT, TRA PASSATO E PRESENTE

Iniziamo la nostra recensione per PS4 di Hardcore Mecha con un po’ di nostalgia. C’erano una volta Mazinga, Goldrake, Jeeg Robot d’acciao, Daitarn 3, Voltron, Daltanius, God Sigma e forse ce ne saranno ancora a centinaia. Questa era l‘epoca dei super robot, che ha ispirato generazioni di bambini e ragazzi, adesso adulti e diventati genitori. Cartoni animati dove i protagonisti erano dei prodotti della scienza al servizio della pace e della giustizia, con l’unico compito di sconfiggere alieni e mostri disumani.

Qualcuno tra loro volava e si trasformava, dotato di armi, spade e abilità uniche e distruttive. Non stiamo parafrasando la canzone di Daitarn 3 ma vi stiamo illustrando quali sono le caratteristiche che hanno ispirato il lavoro dei ragazzi di Rocket Punch.

hardcore mecha recensione ps4

L’ispirazione tecnologica dei mecha presenti nel videogioco proviene in parte da questa epoca. In parte perchè il mondo dei super robot, con il tempo, si è evoluto e ha abbandonato progressivamente il lato bambinesco, trattando temi più maturi. Ed è su questo terreno che maturano capolavori come Evangelion, Mazinkaiser e i Cieli di Escaflowne. Anime (e non più cartoni animati) con una profondità caratteriale notevole e caratterizzati da combattimenti spettacolari, veloci e frenetici.

Hardcore Mecha riesce a cogliere il meglio di entrambi i periodi, realizzando un qualcosa che diverte e richiama alla passione verso questo mondo. Non ci sentiamo di dire che questo è un gioco rivolto principalmente agli amanti di questo genere. Magari, chi ama gli anime sui robot lo apprezzerà di più. Una cosa è certa: se cercate un platform brawler a scorrimento 2d che percorre lo stile dell’intramontabile Metal Slug, Hardcore Mecha è il gioco che fa per voi.

IL BUON VECCHIO BRAWLER NON MUORE MAI

Viene sempre il momento in una recensione in cui si deve definire un genere di un videogioco e Hardcore Mecha non si sottrae di certo a questa giudizio. Rocket Punch crea un perfetto restyle dei vecchi brawler a scorrimento 2D, anche se, il più delle volte, i modelli sembrano realizzati in 3d. Questo effetto si genera grazie alla perfetta combinazione tra la tecnica dello skeletal animation e i disegni realizzati a mano (e ovviamente renderizzati con programmi di grafica). Infatti, nonostante sia un classico gioco 2d, la dovizia dei dettagli lo rende un prodotto con un livello grafico apprezzabile.

Vi abbiamo accennato prima alla somiglianza tra Hardcore Mecha e Metal Slug. Effettivamente, Rocket Punch estrapola molto dalle meccaniche e dal meta di quest’ultimo. A partire dai collezionabili che si possono recuperare distruggendo oggetti e nemici e che si suddividono in 3 categorie: offensivi, difensivi e curativi.
Nella prima tipologia troviamo le armi di supporto che, assieme all’arma principale e a quelle corpo a corpo, costituiscono il sistema offensivo del mecha. La parte difensiva del robot, oltre allo scudo in dotazione, e supportata anche da protezioni mobili. Ovviamente il vostro mecha non è indistruttibile e per portare avanti la vostra missione avrete bisogno di cure costanti e refrigeranti per i vostri superpropulsori.

hardcore mecha recensione ps4

Il meta del gioco si basa molto sull’utilizzo degli oggetti da collezione e sono fondamentali per la riuscita della missione. Hardcore Mecha è un gioco veloce e frenetico e vi ritroverete spesso ad affrontare ondate numerose di nemici. È naturale, quindi, ricorrere a qualche aiutino extra in più.

Per il resto la formula è sempre quella dell’intramontabile genere platform brawler a scorrimento. Si va avanti, si spara, si distrugge. I propulsori danno quel pizzico di vivacità al tutto e che ricorda lo stile proprio degli anime sui robot. Menzione speciale la merita la mossa speciale in dotazione al vostro mecha. L’animazione riprodotta prima dell’esecuzione effettiva è da applausi. Vero e autentico amarcord.

I SOLITI VECCHI PROBLEMI

La longevità del gioco è più che sufficiente: 8 capitoli, suddivisi di 18 livelli, non sono numeri da poco per un platform 2d. Ve ne sono alcuni, di livelli, che vi daranno il filo da torcere. In più di un’occasione abbiamo dovuto ripetere lo stesso livello diverse volte per via dell’elevato grado di difficoltà. Ed è stato proprio durante questi momenti che ci siamo accorti del primo grande problema di Hardcore Mecha: l’arrivo della noia.

Quando si arriva verso la fine del livello e il mecha esplode a un passo dal traguardo, come le regole videoludiche insegnano, si attende di buona lena il caricamento del resume. Il problema è che si deve ripartire dal checkpoint di sezione (e non fortunatamente di livello) riguardando la scena introduttiva (il più delle volte senza possibilità di skippare), riprendere gli oggetti da collezione e i potenziamenti vari e ri-sbloccare le eventuali missioni secondarie. Capite che il ripetere questo teatrino per diverse volte fa naturalmente posizionare il dito sul tasto “ciao ciao”.

hardcore mecha recensione ps4

Anche le dinamiche base del sistema dei comandi di Hardcore Mecha presentano alcune problematiche. Come vi abbiamo anticipato il meta del gioco è quello di un platform in stile Beat ’em up caratterizzato da azione e velocità.

Ovviamente queste ultime due componenti richiedono un layout di comandi che sia reattivo e organizzato. Il robot consente di difendersi e attaccare: nel primo caso lo fa da fermo per cui la difesa in movimento non è prevista; nel secondo, si può scegliere se attaccare da fermi o in movimento.Attaccando sul posto, si guadagna una maggiore precisione con le armi da fuoco ma si diventa una facile preda. Optare per una soluzione in movimento è sicuramente più vantaggioso ma si viene penalizzati dal sistema di mira e puntamento che diventano ingestibili.

hardcore mecha recensione ps4

Ma non stiamo raccontando nulla di nuovo. Queste problematiche sono esistite sin dalla notte dei tempi (dei platform) e, purtroppo, tali sono rimaste. A rendere difficoltoso il tutto ci pensa anche la localizzazione del gioco, con testi in lingua inglese e audio con gli idiomi del sol levante. Non è un inglese tecnico e complicato, ci mancherebbe, ma ne limita comunque l’accessibilità.

LE MODALITÀ DI GIOCO

Le modalità di gioco che troverete in Hardcore Mecha sono essenzialmente 3: campagna, multigiocatore e survival. Nella modalità campagna vestirete i panni di Tarethur, un soldato mercenario inviato in una missione di recupero su Marte.

Lui ha il compito di recuperare un ufficiale sotto copertura indentificato con il nome in codice “A”. Ben presto si accorgerà che su Marte le cose non stanno andando per il verso giusto. Le forze dell’UNF stanno perdendo il controllo della colonia e un gruppo di spietati ribelli sta facendo strage di vite innocenti.

Ben presto si troverà davanti a un bivio: sposare la causa della liberazione del pianeta o portare semplicemente a termine il contratto per cui si è stati ingaggiati?.

Sinceramente la trama della storia non sembra nulla di nuovo, anche se gli amanti del genere anime sui robot apprezzeranno le sequenze narrate inserite in vari momenti del gioco.

hardcore mecha recensione ps4

Rocket Punch ha inserito in Hardcore Mecha anche la modalità multigiocatore. Qui si manifesta tutto l’animo action e frenetico del gioco, elevato alla massima potenza da quello competitivo. Potrete scegliere se giocare in locale con il classico split-screen a 4 giocatori oppure se sfidare piloti di mecha online. Se invece siete degli amanti delle sfide impossibili allora potrete tuffarvi nella modalità survival, dove si dovrà sopravvivere a delle ondate infernali di nemici. Per farlo, avrete a disposizione ben 40 modelli di mecha pronti per essere testati sul campo di battaglia.

Tra le tre modalità abbiamo apprezzato maggiormente quella survival dove vi possiamo assicurare che il vostro joypad verrà messo seriamente a dura prova.

PIÙ SEI BRAVO E PIÙ CRESCI

hardcore mecha recensione ps4

Siamo arrivati alla parte finale della nostra recensione per PS4 di Hardcore Mecha. In quest’ultima parte vi descriveremo la logica di grinding sviluppata dai ragazzi di Rocket Punch per il loro gioco. Nella prima parte, se ricordate, vi abbiamo parlato dell’importanza dei collezionabili e di come questi vengono reperiti sconfiggendo nemici e distruggendo casse e oggetti presenti sulla mappa.

Oltre a questi vengono rilasciate anche delle monete che, in base alla potenza del nemico, assumono un valore diverso di volta in volta. Queste possono essere impiegate al termine del livello, andando nella sezione dedicata, dove migliorerete i componenti del vostro mecha.

hardcore mecha recensione ps4

Si può apportare ogni genere di miglioria al vostro robot: dal sistema difesa a quello di attacco, si possono acquistare nuove armi e nuove mod. I potenziamenti sono sbloccabili in base al livello raggiunto dal vostro mecha.

La crescita è subordinata alla vostra bravura. Al termine di ogni livello viene, infatti, rilasciato un voto che tiene conto del tempo impiegato per portare a compimento lo stage, dei nemici uccisi, delle volte in cui siete morti e delle missioni secondarie portate a termine. Tutto questo servirà per il calcolo del voto finale ed è propedeutico alla crescita del vostro personaggio.

Per quanto può sembrare un sistema un po’ complesso, noi lo troviamo meritocratico. È giusto che i più bravi meritino un riconoscimento maggiore.

hardcore mecha recensione ps4

COMMENTO FINALE

Siamo arrivati ai titoli di coda della nostra recensione per PS4 di Hardcore Mecha. In definitiva, è un gioco che sa far divertire e a tratti arrabbiare. La nostra esperienza finale percorre le note di questo di questo spartito, in una continua sinusoide di emozioni.

Se da un lato gli amanti degli anime sui robot apprezzeranno tantissimo il lavoro egregio svolto dallo studio indie Rocket Punch, quelli dei brawler a scorrimento e dei platform 2D non assaggeranno nulla di nuovo. Idee brillanti che poggiano su problematiche vetuste. Il lavoro svolto dal team grafico e di design merita comunque una menzione d’onore.

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Romance of the Three Kingdoms XIV e la diplomazia

Le funzioni diplomatiche faranno parte integrante del gameply di Romance of the Three Kingdoms XIV. Koei Tecmo Europe le ha svelate con due video che alleghiamo all’articolo. Il primo è un diario degli sviluppatori, l’altro è più “giocato”.

Il ritorno dell’iconico franchise è previsto per il prossimo 28 febbraio PlayStation 4 e digitalmente su Pc Windows tramite Steam.

In Romance of the Three Kingdoms XIV, sarà importante avere un gran numero di forze che ci circondano e per aver successo in battaglia è necessario coltivare attivamente i rapporti con gli alleati e l’opposizione. “La Gratitudine” con un altro esercito può essere migliorata attraverso doni come oro, rifornimenti o beni speciali – e con l’aumentare della gratitudine, le relazioni miglioreranno con la possibilità di formare un’alleanza.

Formare un’alleanza impedisce al giocatore di attaccare i suoi nuovi partner o conquistare il loro territorio, ma allo stesso tempo consente loro di mantenere le linee di rifornimento mentre attraversano il territorio alleato. Man mano che il legame tra le forze si rafforza, i giocatori possono persino richiedere al loro alleato di attaccare un avversario per aiutare a migliorare qualsiasi situazione terribile. Se un’alleanza non funziona o non è più utile, può essere annullata permettendo alle forze di essere separate.

Inoltre, i giocatori possono sfruttare le unità alleate usando le varie “Plots”. Man mano che il gioco procede, questo diventa un modo chiave per indebolire una forza nemica. Romance of the Three Kingdoms XIV offre ai giocatori un totale di cinque tipi di schemi: Hidden Poison, Estrange, Placation, Unattended Home e Dual Destruction che consentono di utilizzare strategie diverse a seconda della situazione attuale.

Hidden Poison riduce lo sviluppo e l’ordine pubblico del nemico e può far apparire banditi di tribù straniere. Estrange riduce la lealtà dell’ufficiale nemico attraverso cattive voci sul loro Sovrano.
Placation prende di mira le persone di aree libere, o aree sotto il controllo di altre forze, al fine di ottenere il controllo del nucleo dell’area.
Unattended Home incita un viceré o un governatore a lasciare la loro attuale Force e ad andare avanti.

Infine, Dual Destruction diffonde voci dannose su una Force nel territorio di un’altra. Il successo di uno di questi schemi può avere un impatto enorme sulla situazione generale della battaglia, anche se il fallimento può far peggiorare notevolmente i rapporti con la Force interessata.

Aumentare le relazioni con le unità straniere è importante poiché solo le unità non nemiche possono essere costrette ad arrendersi. Utilizzando la funzione “Foreign”, i giocatori possono richiedere il ritorno degli ufficiali catturati e utilizzare il comando Order Surrender. Sono necessarie un’attenta pianificazione e preparazione per garantire che la consegna abbia successo.

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Metro Redux approda su Switch il mese prossimo

La notizia farà senza dubbio piacere agli appassionati di un certo tipo di fps: Metro Redux, già apprezzato su Pc, PS4 ed Xbox One, si appresta ad arrivare su Switch. Deep Silver e 4A Games hanno infatti annunciato poco fa che l’ultimo capitolo della propria serie fps sarà disponibile sulla console ibrida di Nintendo a partire dal prossimo 28 febbraio.

Oltre alle due campagne, Metro Redux contiene tutti i dlc di Metro: Last Light offrendo altre 10 ore di contenuti bonus. I giocatori potranno farsi strada nella Metro di Mosca con due stili di gioco unici: “Survival” per affrontare la campagna come in un survival horror, o “Spartan” per scatenarsi con le abilità di uno Spartan Ranger.

Ecco il trailer d’annuncio segnato PEGI 18. Buona visione.

I possessori della versione fisica di Metro Redux troveranno entrambi i giochi e tutti I dlc su una cartuccia da 16GB che non richiede un download ulteriore; presso alcuni retailer selezionati, sono aperti i pre-order per l’edizione The Ranger Cache che contiene un set di spille di Metro Redux, la custodia del gioco, un artwork reversibile, 4 cartoline reversibili e un poster formato A2 reversibile.

Chi preferisce possedere la versione digitale di Metro 2033 Redux e Metro: Last Light Redux può acquistarli individualmente su Nintendo e-Shop.

STORIA





Nel 2013 il mondo è stato sconvolto da un evento apocalittico che ha quasi spazzato via il genere umano e ridotto la superficie del pianeta a una landa deserta e contaminata. Un manipolo di superstiti si è rifugiato nelle profondità della metropolitana di Mosca, e la civiltà umana è entrata in un nuovo Medioevo.

Un’intera generazione è nata e cresciuta sottoterra. Le città-stazione della metropolitana sono sotto assedio e lottano per sopravvivere, fra loro e contro gli orribili mutanti in agguato all’esterno.

I giocatori vestono i panni di Artyom, nato poco prima della catastrofe ma cresciuto sottoterra. Pur non avendo mai varcato i confini della città, un fatidico evento dà il via a una missione disperata nel cuore della metropolitana nel tentativo di mettere in guardia gli umani superstiti contro una terribile minaccia.

Ma ascolteranno? Invece di restare unite, le fazioni della metropolitana sono impegnate in una lotta per conquistare il potere supremo, rappresentato da un ordigno dell’apocalisse contenuto nei depositi militari di D6. Si sta scatenando una guerra civile che potrebbe spazzare via per sempre dalla faccia della terra il genere umano.

CARATTERISTICHE CHIAVE




Entrate nella metropolitana di Mosca e vivete uno dei mondi più coinvolgenti della storia dei videogiochi su Switch.

  • Sfidate gli orrori dell’apocalisse russa – usate la maschera antigas e un arsenale di armi di fortuna per affrontare pericolosi mutanti, nemici umani e le insidie dell’ambiente.
  • Due campagne e tutti i dlc – Metro Redux offre due campagne complete che insieme creano un’avventura epica, più altre 10 ore di contenuti bonus. Due esclusivi stili di gioco e la Modalità Ranger aumentano la longevità.
  • Due esclusivi stili di gioco: “Spartan” e “Survival” – affrontate la campagna come in un survival horror, o scatenati come uno Spartan  Ranger in queste due incredibili modalità.

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Mortal Kombat 11, trailer per il Joker

Nuovo trailer per Mortal Kombat 11 che mostra ed annuncia l’arrivo del Jocker. Il supercriminale DC si unirà al roster dell’eccellente picchiaduro di NetherRealm Studios ad incontri dal prossimo 28 gennaio grazie al Kombat Pck. Imprevedibile, violento ed estremamente pericoloso: il Joker è il caos fatto persona. Il famigerato clown ha seminato a lungo il terrore per le strade di Gotham City, accanendosi contro gli alleati più vicini a Batman.

Sempre dal 28 gennaio, i possessori del Kombat Pack avranno anche accesso a nuove skin ispirate ai personaggi DC, tra cui “Time Lord of Apokolips” per Geras e il pacchetto skin Elseworlds DC, che include il minaccioso Noob Saibot “Darkest Knight”, Baraka in versione rettile “Killer Kroc” e la sinuosa Kitana “Katwoman of Outworld”.

Vediamo trailer ed immagini. Buona visione.

In più, tutti i possessori di Mortal Kombat 11 potranno ottenere nuove ricompense nella modalità Torri del tempo grazie a un evento che celebra il capodanno cinese, in arrivo dal 23 al 27 gennaio come aggiornamento gratuito. Si tratta di una sfida di resistenza composta da tre partite e caratterizzata da modificatori a tema, tra cui un tamburo cerimoniale, lanterne, petardi, buste rosse, topi (rappresentativi del nuovo anno lunare) e i classici simboli cinesi del drago e della perla. Infine, la Lega Kombat, la modalità classificata stagionale, è entrata nella sua settima stagione, la Stagione della morte. Tutti i giocatori possono parteciparvi fino all’11 febbraio.

I nuovi personaggi che verranno aggiunti con il Kombat Pack includono, come abbiamo già accennato, il Joker (dal 28 gennaio in accesso anticipato) e Spawn (dal 17 marzo in accesso anticipato), oltre ai già disponibili Terminator T-800, Nightwolf e Shang Tsung.

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GTA Online, ecco la Karin Sultan Classic

Rockstar Games ha rilasciato un nuovo aggiornamento: In GTA Online arriva la regina delle auto classiche. La sportiva Karin Sultan Classic è ora disponibile per i giocatori presso Southern San Andreas Super Autos.

GTA Online

BONUS E BENEFICI

Ognuno ha i suoi gusti. C’è chi preferisce sfrecciare in autostrada con il vento tra i capelli e chi adora la musica delle mitragliatrici. Per accontentare tutti i tipi di giocatori ci saranno ricompense doppie in tutte le attività create da Rockstar di Re della Collina e delle gare terrestri.

Inoltre, completando il colpo conclusivo del Colpo al Casinò Diamond si verrà ricoperti di denaro, dal momento che sarà possibile ricevere il 25% di GTA$ in più. I membri della squadra di supporto riceveranno invece il 50% di bottino in meno, per la gioia del portafogli del giocatore.

NUOVO VEICOLO DA PODIO: LA KARIN EVERON

I giocatori potranno fare un salto nell’atrio del Casinò e Resort Diamond e girare la ruota fortunata per poter vincere GTA$, RP, capi d’abbigliamento e molto altro. Questa settimana è in palio il Karin Everon personalizzato con la livrea Harsh Souls.

GTA Online

SCONTI E ALTRO ANCORA

Creare un’impresa criminale richiede tanti piccoli investimenti: ecco perché è cruciale decidere come investire i propri guadagni. Questa settimana, tutti i giocatori potranno approfittare del 50% di sconto per i costi di preparazione del Colpo al Casinò. In aggiunta ci sarà uno sconto del 25% su sale giochi, cabinati da gioco e migliorie.

I seguenti veicoli saranno invece in offerta per un periodo limitato:

  • Bravado Gauntlet Hellfire: -35% di sconto.
  • Lampadati Komoda: -25% di sconto.
  • Maxwell Vagrant: -25% di sconto.
  • Vapid Retinue Mk II: -25% di sconto.
  • Il furgone della Bugstars: -25% di sconto.
  • LS Water & Power Boxville: -25% di sconto.
  • Grotti Turismo Classic: -40% di sconto.
  • Lampadati Novak: -40% di sconto.
  • Benefactor Schlagen GT: -35% di sconto.
  • Pegassi Osiris: -40% di sconto.
  • Ocelot XA-21: -40% di sconto.

I membri Twitch Prime che hanno collegato i loro account del Social Club di Rockstar Games e di Twitch riceveranno un rimborso completo sulla sala giochi di Pixel Pete a Paleto Bay entro 72 ore dall’acquisto, più il 50% di sconto sulle officine dell’Arena e le sue relative aggiunte, e un ulteriore sconto del 10% in aggiunta agli sconti elencati in alto.

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Disintegration, si avvicina la beta

Private Division ha annunciato le date della beta pubblica di Disintegration, il nuovo sparatutto in soggettiva sviluppato dallo studio V1 Interactive e del co-creatore di Halo Marcus Lehto, che sarà disponibile entro l’anno su Pc, PS4 e Xbox One.

Il prossimo 31 gennaio e primo febbraio i giocatori potranno provare provare due delle tre frenetiche modalità multigiocatore che saranno disponibili al lancio del gioco completo.

In Retrieval, la prima modalità di gioco, due squadre competeranno in due round. In ognuno di questi una squadra cercherà di portare a destinazione un oggetto che potrà essere trasportato solo dagli uomini a terra mentre l’altra squadra sarà in difesa. Nella seconda modalità, Control, le due squadre si contenderanno il dominio di vari punti sulla mappa. I giocatori dovranno assicurarsi che le loro truppe a terra restino in vita e all’interno della zona di controllo, unico modo per accumulare punti e vincere la partita.

La beta renderà disponibili sette degli equipaggi inclusi nella versione finale del gioco, come i Tech Noir (che infliggono danni maggiorati) o i Warhedz (che hanno la facoltà di lanciare ordigni nucleari).

Disintegration

IL GIOCO

In Disintegration i giocatori viaggeranno verso il prossimo futuro, quando l’umanità è sull’orlo dell’estinzione e la tecnologia costituisce l’unica speranza di sopravvivenza. Attraverso un processo noto come Integrazione, il cervello umano viene rimosso e racchiuso chirurgicamente in un’armatura robotica. Una nuova superpotenza nemica prepotente nota come Rayonne emerge e, impazzita a causa della sua nuova supremazia, inizia a catturare tutto ciò che resta dell’umanità costringendola all’Integrazione robotica.

Il gioco includerà una campagna completa in single-player, in cui il giocatore assumerà il ruolo di Romer Shoal, un esperto pilota di Gravcycle, un veicolo volante a motore originariamente utilizzato per le missioni di ricerca e salvataggio, che è stato tuttavia trasformato in un blindato carico di potenti armi. Romer comanda una piccola squadra di resistenza che combatte per salvare ciò che resta dell’umanità.

Disintegration presenterà anche tre diverse modalità di gioco multiplayer a partire dal lancio, ognuna con una varietà di mappe. Queste frenetiche battaglie a squadre richiederanno un coordinamento intelligente, utilizzando unità di terra con abilità individuali e massimizzando contemporaneamente le armi distruttive del Gravcycle. I giocatori sceglieranno tra diverse Crew, ognuna con un carico e un ruolo unico in combattimento.

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito ufficiale.

Disintegration

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Il notiziario del 15 gennaio 2020

Queste le notizie del notiziario di mercoledì 15 gennaio 2020 con le ultime novità in breve dal mondo dei videogiochi. Buona lettura.

Zombie Army 4, nuovo trailer

Rebellion ha oggi pubblicato il “101 Trailer” di Zombie Army 4: Dead War, con oltre sei minuti di nuovissimi filmati dedicati allo sparatutto co-op in arrivo su Pc, PS4 ed Xbox One il prossimo 4 febbraio.

Il “101 Trailer” include tonnellate di nuovi contenuti tra cui nemici mai visti prima, abilità speciali, armi, livelli e location, oltre all’enorme Horde Mode. È l’introduzione alla follia che contraddistingue i non morti in Zombie Army 4.  Il trailer punta i riflettori anche sulla nuovissima story campaign da 1 a 4 giocatori di Zombie Army 4, che porterà i giocatori nell’Italia del 1946 e oltre. Nonostante la sconfitta del non morto Führer, le sue orde rianimate continuano a devastare l’Europa e un piano sinistro si cela nell’oscurità…

Il “101 Trailer” mostra anche le terrificanti serie di nemici del gioco, i sistemi di progressione e personalizzazione del giocatore, l’X-Ray Kill Cam potenziata (ora con smembramento) E altro ancora. Vi lasciamo alla clip (PEGI 18).

Shenmue III, sta arrivando il primo dlc

Deep Silver e YS Net hanno annunciato la data d’uscita del primo dlc di Shenmue III: “Battle Rally”.  Questo nuovo contenuto offre nuove attività di gioco in una gara diversa dalle altre, in quanto i concorrenti si sfidano in battaglie testa a testa durante il percorso.  Inoltre, per la prima volta in Shenmue III i giocatori potranno vestire i panni di un altro protagonista.
Oltre ad impersonare l’eroe della nostra storia Ryo Hazuki, i giocatori possono anche scegliere il cacciatore di tesori “Wuying Ren” e la compagna di allenamento di Ryo, “Wei Zhen”, che appare per la prima volta nel gioco.
Attraversate il traguardo e aggiudicatevi il primo posto per vincere alcuni oggetti davvero fantastici.

Woodle Tree 2: Deluxe, disponibile la demo su Switch

La demo di Woodle Tree 2: Deluxe è disponibile su Switch a partire da oggi. Lo rende noto Chubby Pixel, la software house italiana indipendente che sviluppa e pubblica il gioco.

Ricordiamo che Woodle Tree 2: Deluxe è un open world che porta gli appassionati ad attraversare foreste, deserti, colline e zone di mare facendo nuovi incontri ed affrontando sfide sempre più difficili per salvare il mondo. Qui la nostra recensione su PS4.

Warhammer: Vermintide 2, Winds of Magic è su PS4

Winds of Magic, la nuova espansione di Warhammer: Vermintide 2 approda oggi su PlayStation 4. Il dlc è disponibile e porta una nuova fazione di nemici e nuove sfide.

Mentre un meteorite si schianta nel Reikland, i Beastmen si precipitano nell’epicentro per reclamarlo come Herdstone. Spetta ai cinque eroi fermarli prima che un terribile disastro colpisca l’Impero.

Le principali caratteristiche di Winds of Magic sono:

  • Beastmen – The New Enemy
  • Dark Omens – Nuovo livello
  • Winds: nuova modalità di gioco
  • Livello massimo alzato (level Cap)
  • Nuovi talenti
  • Nuove armi per tutti gli eroi
  • Nuovo livello di difficoltà.

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Dragon Ball Z: Kakarot, trailer di lancio

Mancano due giorni al debutto di Dragon Ball Z: Kakarot, action rpg di Bandai Namco in arrivo il 16 gennaio su Pc, PS4 ed Xbox One. Il publisher ha pubblicato il trailer di lancio del gioco.

Goku, conosciuto anche come Kakarot, è un alieno mandato da bambino sulla Terra con lo scopo di sottomettere l’intero pianeta. La sua memoria però era alterata ed è cresciuto diventando un uomo gentile e il più grande difensore.

Dragon Ball Z: Kakarot racconta, come mai prima d’ora, la storia di Goku dall’arrivo di suo fratello Raditz alla battaglia finale contro Buu.

I fan avranno l’opportunità di giocare nei panni dei loro personaggi preferiti e diventare i protagonisti della saga di Dragon Ball Z. Come ha anche detto Vegeta nel suo famoso monologo, “Forza, Kakarot… Sei tu il numero uno!”.

IL GIOCO

Dragon Ball Z Kakarot sarà il titolo più grande e accurato a raccontare la vita di Goku. Esso porterà i giocatori attraverso gli archi narrativi più celebri di Dragon Ball Z, farà incontrare gli amici più amati e combattere contro i nemici più potenti, facendo inoltre svelare alcuni dei misteri della storia della serie animata.

Bandai Namco ha inoltre annunciato che l’arco narrativo di Buu sarà incluso nel gioco. I fan potranno quindi sperimentare fin dal lancio tutta la storia di Dragon Ball Z e prendere il controllo di personaggi provenienti da ogni saga, inclusi Goku, Gohan, Vegeta, Piccolo e molti altri, in aggiunta ai tanti personaggi di supporto.

BACHECA COMUNITÀ

  • Quando si completano le quest di alcuni personaggi o si raggiungono determinati punti nella storia, i giocatori possono guadagnare degli Emblemi Anima (ognuno dei quali rappresenta un personaggio dell’universo di Dragon Ball).
  • Dopo aver assegnato questi Emblemi Anima sulla propria Bacheca Comunità, sarà possibile attivarli in combinazione con gli altri per guadagnare bonus speciali e potenziamenti.
  • Combinare diversi personaggi con gli altri sblocca anche dialoghi esclusivi tra quei personaggi.

CAMPI D’ALLENAMENTO

  • I Campi d’allenamento possono essere trovati in diverse aree e permettono di combattere contro Guerrieri Z o nemici con cui si è lottato in passato, o anche contro se stessi.
  • Completando l’allenamento, i giocatori guadagneranno dei nuovi Super Attacchi o in alternativa potranno potenziare quelli esistenti (come il poter trasformare la propria Kamehameha nella Super Kamehameha).

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Stronghold: Warlords, rivelati nuovi dettagli

Firefly Studios ha rivelato tre nuove unità speciali che faranno parte di Stronghold: Warlords, che costituisce il proseguimento dell’acclamata serie di rts.

Ispirato dai leggendari combattenti della steppa mongola, dello shogunato giapponese, della Cina e delle antiche tribù del Vietnam, Stronghold: Warlords mostra unità classiche, tratte dalla storia, ma anche di nuove. In questo caso a mostrati sono stati l’arciere a cavallo mongolo, il lanciatore di fuoco di cinese e il generale. Addestrabili dalla nuova struttura dell’Accademia militare, queste unità speciali avranno ciascuna un’abilità storicamente accurata che potrà invertire le sorti della battaglia a favore del giocatore.

Di seguito il video rilasciato dal team di sviluppo. Buona visione.

LE NUOVE UNITA’ SPECIALI

  • Arciere a cavallo mongolo – Basandosi sui predecessori a cavallo della serie Stronghold, gli arcieri mongoli a cavallo sono perfetti per affrontare i Tribesmen intenzionati a paralizzare l’economia del giocatore. Sopprimendo fastidiosi esploratori molto prima che possano avvicinarsi alle fattorie e ai contadini, i signori dei cavalli potranno facilmente avere la meglio su truppe scarsamente corazzate e strumenti d’assedio lasciati indifesi.
  • Lanciatore di fuoco cinese – Ispirato alle guerre Jin-Song dell’antica Cina, il lanciatore di fuoco cinese potrà far impazzire i giocatori rivali con la loro abilità peculiare. Si potrà calciare la cenere e lanciare fiamme bruciando i Laddermen nemici prima che essi possano inviare il loro esercito sopra le mura del castello del giocatore.
  • Generale – Discostandosi un po’ dalla tradizione della serie, Stronghold: Warlords introdurrà nuovi modi per alzare il morale dei soldati. Ai soldati infatti ora si potrà alzare il morale, e non più soltando dando della birra. Nel gioco una forza d’assedio con il morale alto potrebbe sopravvivere abbastanza a lungo da violare le difese di mura nemiche contro cui, altrimenti, si sarebbe potuta scontrare inutilmente. Con l’aiuto di un generale, i giocatori potranno potenziare le unità vicine ed eliminare difese d’assedio, arcieri e trappole, permettendo al proprio assedio di avere successo.

Stronghold: Warlords

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WoW: Battle for Azeroth, disponibile Visioni di N’zoth

Blizzard ha annunciato la disponibilità di Visioni di N’zoth, l’epica conclusione della storia di WoW: Battle for Azeroth.

L’ultimo aggiornamento ai contenuti dell’espansione aggiunge una nuova incursione ambientata a Ny’alotha, nel dominio di N’zoth, nuovi Assalti a Uldum nella Vallata dell’Eterna Primavera, Visioni Orripilanti sul futuro di Azeroth, modifiche generali, nuove Razze Alleate e molto altro ancora.

Visioni di N'zoth

LE NOVITA’

  • Purificare la corruzione di Azeroth – I giocatori torneranno a Uldum e nella Vallata dell’Eterna Primavera, ora nella stretta del potere corrotto di N’zoth. Dovranno difendere queste terre martoriate dagli infaticabili Assalti dei servi del Dio Antico, ottienere equipaggiamento per combatterne l’influenza e scoprire portali onirici verso nuovi orrori.
  • Assistere alla rovina del mondo – I giocatori scruteranno il destino oscuro che attende Roccavento e Orgrimmar nelle Visioni Orripilanti, istanze illusorie per gruppi da 1 a 5 giocatori. Si potranno affrontare i servitori di N’zoth, recuperare frammenti di conoscenza proibita e impedire a queste perverse profezie di realizzarsi, o impazzire nel farlo.
  • La città dormiente si sveglia – I giocatori si addentreranno nell’incubo a Ny’alotha, la Città Risvegliata, un’incursione da 12 boss ambientata nel cuore ammantato dal Vuoto dell’antico Impero Nero. Potranno affrontare araldi folli e orrori innominabili fino allo scontro diretto con N’zoth, una battaglia che deciderà il destino di Azeroth.
  • Nuove razze alleate da reclutare – Ci si potrà unire i a due nuove Razze Alleate, i Vulpera di Vol’dun (Orda) e i Meccagnomi della Resistenza di Bullonaccio (Alleanza), impazienti di aiutare i giocatori ad affrontare una divinità.
  • Il potere del vuoto – I giocatori potranno usare il potere oscuro di N’zoth contro il Dio Antico stesso cercando armi e armature infuse di Corruzione, un nuovo tratto che fornisce potenti benefici con conseguenze potenzialmente letali. Bisognerà cercare dei metodi per contrastare questi effetti o accogliere il potere e imparare come sfruttare la follia a proprio vantaggio.
  • Creare un mantello leggendario – Per proteggere la propria mente dagli attacchi di N’zoth i giocatori avranno bisogno di un oggetto fatto di pura corruzione, e il figlio di Alamorte, Irathion, sa dove trovarne uno. Si potrà creare e potenziare Ashjra’kamas, Manto della Risolutezza, un mantello leggendario in grado di proteggere la propria Sanità Mentale e ridurre l’influenza del Dio Antico.
  • Risorgere come cavaliere della morte – Con l’uscita di Visioni di N’zoth, i giocatori che preacquistano l’espansione Shadowlands possono creare Cavalieri della Morte Pandaren e di tutte le Razze Alleate.
  • … E molto altro ancora – I giocatori potranno arrendersi alla follia e uccidere i membri della propria fazione in PvP per ottenere il favore di N’zoth, combattere per il Fronte di Guerra Eroico di Rivafosca, scendere nei Sotterranei di Roccianera per una spedizione Scontri tra Mascotte, esplorare la Casa d’Aste riprogettata, indossare Armature Retaggio per Goblin e Worgen e altro ancora.

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito ufficiale.

Visioni di N'zoth

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Red Dead Online, ecco l’aggiornamento settimanale

Questa settimana Rockstar Games farà sì che i Cacciatori di taglie, i Commercianti e i Collezionisti ricevano un incremento del 25% di PE per il Ruolo e il personaggio quando parteciperanno a eventi Free Roam specifici per un Ruolo in Red Dead Online.

Ricordiamo che gli eventi Free Roam sono disponibili solo per i giocatori che hanno raggiunto i requisiti di rango nel Ruolo necessario.

Red Dead Online

GLI EVENTI INCLUSI

  • Caccia Grossa – Bisognerà competere con altri Cacciatori di taglie per catturare ricercati e consegnarli alla giustizia in cambio di punti: i più pericolosi e difficili da inseguire varranno di più. (2-8 giocatori, necessario il rango 4 del Cacciatore di taglie).
  • Caccia in Branco – I Cacciatori di taglie dovranno lavorare in gruppo per catturare ricercati in un’area specifica; molti di questi criminali saranno protetti da scagnozzi altrettanto armati e pericolosi. (2-12 giocatori, necessario il rango 4 del Cacciatore di taglie).
  • La Via Del Commercio – I Commercianti hanno la possibilità di mostrare le loro capacità: i partecipanti all’evento dovranno difendere un vagone ricco di beni dagli attacchi dei banditi. (2-12 giocatori, necessario il rango 4 del Commerciante).
  • Uovo di Condor – Un uovo di condor raro e preziosissimo è stato avvistato in quest’area. I giocatori dovranno trovarlo prima degli avversari per approfittare dei vantaggi. (2-12 giocatori, necessario il rango 4 del Collezionista).
  • Sciacallaggio – Un incidente ha disseminato l’area di oggetti collezionabili di valore. I giocatori dovranno trovare tutti quelli che possono con un occhio attento ai banditi nemici (2-12 giocatori, necessario il rango 4 del Collezionista).

PE DEI RUOLI EXTRA

A prescindere dal fatto di essere un debuttante delle Professioni della frontiera o uno che cercando di raggiungere il livello Provetto, si avranno a disposizione 2.000 PE extra per ogni Ruolo.

Consegnare alla giustizia una Taglia leggendaria consentirà di ottenere 2.000 PE da Cacciatore di taglie. Eseguire una missione di vendita da Commerciante, invece, frutterà 2.000 PE da Commerciante. I Collezionisti che completeranno la collezione Febbre dell’oro (braccialetto in oro rosa Ojeda, Aquila d’oro del 1797 e Orologio da tasca d’oro) e la venderanno a Madame Nazar riceveranno 2.000 PE da Collezionista. Completando una missione della Storia del Distillatore, infine, si guadagneranno 2.000 PE da Distillatore.

Ogni bonus da 2.000 PE verrà erogato in due parti da 1.000 PE tramite la sezione Offerte e ricompense nel menu di pausa di Red Dead Online.

Red Dead Online

NUOVA SERIE CON MIRA MANUALE

Questa settimana i giocatori potranno soddisfare la propria sete di piombo nella modalità con mira manuale in evidenza, Ultimo superstite, dove si sfideranno altri killer senza pietà. Tutti contro tutti: vince chi sopravvive per ultimo. Sarà disponibile tramite la Serie letale fino al 20 gennaio.

Inoltre ivantaggi dedicati a Red Dead Online di questa settimana includono il 30% di sconto sui fucili disponibili dagli armaioli locali o tramite il catalogo Wheeler, Rawson & Co. per tutti i giocatori. I membri di PlayStation Plus, invece, riceveranno gratis la Giacca Leavitt in una delle sue colorazioni.

Per chi si sta preparando ad affrontare una delle prime tre Professioni della frontiera, il costo del Tavolo da macellaio, della Licenza da Cacciatore di taglie e della Borsa da Collezionista è stato scontato di 5 Lingotti d’Oro (la Borsa da Collezionista è ancora disponibile gratuitamente per i giocatori che connettono il loro account del Social Club a Twitch Prime, insieme al miglioramento Rame lucido per alambicco.

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