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Alder’s Blood, annunciata la campagna Kickstarter

Alder’s Blood uscirà su Pc (Steam e GOG) e Switch ma per assicurarsi che il gioco possa essere lanciato al meglio, Shockwork Games ha annunciato l’avvio di una campagna Kickstarter che inizierà il prossimo 6 agosto.

Gli sviluppatori vogliono così chiedere il sostegno degli appassionati attraverso una raccolta fondi che punterà ad un obiettivo minimo (da annunciare e lo sapremo quando partirà il Kickstarter) proponendo anche obiettivi secondari per allargare i contenuti del titolo. Nondimeno saranno anche annunciate le “ricompense” per ingolosire i possibili donatori.

Su Alder’s Blood abbiamo già scritto qui. Si tratta di uno strategico a turni in stile XCOM ma con caratteristiche che ricordano anche Darkest Dungeon e Bloodborne. L’ambientazione vittoriana dovrebbe aumentarne il fascino.

Gli autori invitano gli appassionati alla sessione Discord AMA e Chiedere qualcosa sul gioco a questo link: https://discord.gg/XZ7MMKq

Ecco l’ultimo trailer sul gioco mentre nell’attesa dell’apertura delle danze, vi proponiamo tutte le caratteristiche principali sul titolo. Buona visione e buona lettura.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI ALDER’S BLOOD

  • Combattimento furtivo, imboscata. Cercate di superare in astuzia tutte le creature terrificanti che affronterete poiché sono molto più forti e non avete nessuna possibilità di spuntarla in un assalto diretto.
  • Diversi avversari da sfidare. Dai lupi mannari ai vampiri, tutti i mostri hanno i loro attacchi e abilità unici e possono facilmente vedere, ascoltare o annusare te a distanza. Quindi state attenti a non rivelare la vostra posizione troppo presto.
  • Personaggi basati sulla resistenza. Gestite con cautela il vostro livello di energia tra attacco, movimento e lancio di incantesimi. Alla fine siete solo un essere umano e la mancanza di energia vi affatica gravemente.



  • Un mondo oscuro si è tuffato nella penombra. In questo mondo il nostro dio ci ha voltato le spalle e la sua presenza corrotta può cambiare l’intensità del campo di battaglia: dall’evocare i mostri, cambiando il tempo, trasformare le creature in potenti avatar della sua volontà.
  • Il sistema di esplorazione di un vagabondo. Viaggiate in tutto il mondo, portando la vostra base mobile insieme a voi. Prendete rifugio e gestite il vostro accampamento, ma siate cauti nei confronti degli agguati nemici.
  • Una fusione unica tra la dark fantasy vittoriana e il selvaggio West. Immergetevi in un mondo completamente diverso da quello che conoscete, un universo modellato dalla lotta, in cui l’umanità non ha avuto la libertà di sviluppare o far progredire nessuna delle sue tecnologie.






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Oninaki, disponibile la demo

Square Enix, ha oggi annunciato che la demo giocabile di Oninaki, il nuovo action RPG sviluppato dal talentuoso studio Tokyo RPG Factory, è scaricabile su Steam, PS4 e Switch mentre l’uscita del gioco è prevista per prossimo il 22 agosto.

Ecco il trailer sulla demo di Oninaki.

In Oninaki, i giocatori vivranno la storia di Kagachi, un giovane Watcher con il compito di guidare le Lost Souls nell’altro mondo. Dopo aver incontrato la misteriosa Linne, il suo destino si intreccia con sangue e morte. La versione dimostrativa di Oninaki comprende diverse opzioni di gioco e una profonda Story Mode che permette ai giocatori di vivere i primi momenti di quest’epica storia di vita, morte e reincarnazione, con la possibilità di trasferire i propri progressi nella versione completa del gioco quando sarà disponibile.

È inclusa anche una “Battle Mode” con cui provare il brivido del combattimento utilizzando un personaggio potenziato e posseduto da quattro Daemon diversi con armi e abilità uniche.


































INIZIATI I PRE-ORDER

In attesa dell’uscita della versione “finale” del gioco, gli appassionati possono ora effettuare il pre-order delle edizioni fisiche e digitali per Steam (Pc), PS4 e Switch.

I pre-order digitali per Switch comprenderanno la spada Ouka-Setsugetsu, mentre quelli per PlayStation 4 la lancia Emrys e un esclusivo tema dinamico di Oninaki. Infine, i giocatori su Steam otterranno lascia Titan e uno sfondo esclusivo. Come bonus aggiuntivo, tutti i pre-order includeranno uno sconto del 10%.

Per Switch e PlayStation 4 è disponibile per il pre-order, anche una versione fisica limitata del gioco, comprendente un inserto reversibile con una stupenda illustrazione dei protagonisti del gioco.

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Two Point Hospital arriverà su console

Two Point Hospital, già disponibile da tempo su Pc, arriverà entro fine anno su PS4, Xbox One e Switch. Lo rende noto SEGA, publisher di questo gestionale erede spirituale di Theme Hospital.

Festeggiamo la notizia in compagnia del dottor Clive Marmalade, mentre ci mostra la Contea di Two Point:

Nel bizzarro mondo di Two Point Hospital gli appassionati indossano il camice bianco di un amministratore di una struttura sanitaria e dovranno affrontare ogni giorno situazioni complicate e tantissime sfide diverse per dimostrare la tua abilità nel costruire, curare e migliorare anche nelle situazioni più difficili e strane.

Gestire un ospedale può essere, spesso anche letteralmente, un’impresa caotica. Per questo motivo, ci si deve assicurare di istruire il proprio staff al meglio e di saper gestire le diverse personalità di ogni suo componente per puntare a essere la migliore struttura sanitaria della Contea di Two Point e sconfiggere la concorrenza. Ah, non ci sarà nemmeno bisogno di preoccuparsi se non si riescono a salvare tutti i pazienti, perché è per questo che esistono i custodi acchiappafantasmi,

Dal suo lancio per Pc, in Two Point Hospital sono state introdotte diverse nuove meccaniche anche grazie ai feedback da parte della community.





Molte di queste funzioni, come quella per l’arredamento degli interni, la possibilità di copiare e incollare la struttura delle stanze e la personalizzazione dei personaggi, saranno subito incluse nella versione console che debutterà entro la fine dell’anno.

Ci saranno anche le due espansioni Bigfoot, ambientata in una regione innevata, e Pebberly Island, che propone nuove sfide in un’ambientazione tropicale. Two Point Hospital sarà totalmente ripensato per il gioco su console, con un sistema di controllo che si adatterà al meglio alle esigenze di chi gioca con il joypad.

Mark Webley, game director di Two Point Studios, ha sottolineato:

Portare Two Point Hospital su console è qualcosa che abbiamo sempre previsto sin dalla fondazione di Two Point Studios nel 2016. La domanda più gettonata da parte della nostra community, sin dal lancio, è sempre stata: «Quando uscirà Two Point Hospital per console?». Beh, sta finalmente succedendo e ne siamo davvero entusiasti.

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Cities Skylines approda su Switch in versione fisica

L’eccellente Cities Skylines è disponibile in versione fisica su Switch. Lo ha annunciato Paradox Interactive, publisher del city builder sviluppato originariamente da Colossal Order e realizzato per la console ibrida di Nintendo da Tantalus Media che ha già riadattato le versioni PS4 ed Xbox One.

Cities: Skylines – Nintendo Switch Edition, è il primo titolo dell’editore scandinavo ad arrivare su una piattaforma portatile e intratterrà i giocatori ovunque con il suo gameplay di alta qualità.

Vediamo il nuovo trailer.

Il titolo consente ai giocatori di creare e gestire una città reale, completa di sistemi di trasporto ed economia pienamente realizzati, per cementare l’esperienza di simulazione della città. Cities: Skylines è progettato per adattarsi a qualsiasi stile di gioco. E ora, può essere giocato in qualsiasi luogo e momento.

Più portatile che mai, l’edizione Switch di questo city builder è completa di interfaccia utente progettata specificatamente per la console della grande N insieme a due delle espansioni di Cities: Skylines più popolari di sempre: After Dark e Snowfall.

Sfruttando le esclusive funzionalità della piattaforma come l’HD Rumble, l’edizione Nintendo Switch offre anche tutorial avanzati e supporto per i Pro Controller.

CARATTERISTICHE CHIAVE

  • Simulazione multilivello e impegnativa: Costruire la vostra città da zero può essere un gioco da ragazzi, ma difficile da padroneggiare. Nei panni del sindaco, si dovranno affrontare questioni essenziali come istruzione, acqua, elettricità, polizia, antincendio, assistenza sanitaria e molto altro, oltre al sistema di economia reale della vostra città e una moltitudine di scenari di gameplay.
  • Edizione esclusiva per Switch: Usando l’HD Rumble, un effetto aiuta a trovare l’area più efficiente per collocare gli edifici di servizio nella vostra città. È possibile utilizzare anche il Pro Controller e ulteriori tutorial vi aiuteranno durante la vostra prima esperienza.
  • Ampia simulazione del traffico locale: La vasta esperienza di Colossal Order nello sviluppo della serie Cities in Motion è messa a frutto grazie a sistemi di trasporto ben fatti.





  • Distretti e politiche: Siete più di un semplice amministratore del municipio. Trovare il distretto ideale ti porterà ad applicare politiche che potranno favorire la vostra ascesa a sindaco della città.
  • After Dark: Focalizzata sulla specializzazione del tempo libero e del turismo, questa espansione permette di utilizzare il ciclo giorno/notte e di modificare l’approccio alla gestione di una città. Costruirete una città vivace che vive e respira di notte, o soccomberete ai pericoli e alle disavventure delle ore buie?
  • Snowfall: La difficoltà aumenta quando la città si raffredda, grazie alle sfide e agli item aggiuntivi di questa espansione, come snow map, automobili stradali e sistemi di riscaldamento. Lettura della temperatura in-game, miglioramenti estetici del tempo, parchi extra e richieste infrastrutturali vi attendono per mantenere i vostri cittadini al caldo e al sicuro dal congelamento.

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New Star Manager, Recensione PS4

La genesi dei manageriali calcistici su console, ha sempre vissuto alti e bassi. Tra porting fatti troppo in fretta, o semplificazioni esagerate per aprirsi ad un pubblico più ampio, il genere ha sempre vissuto sulla sottile linea che separa una tiepida sufficienza da un flebile spiraglio di luce. Per colmare questo vuoto, lo sviluppatore indie Simon Read (già autore di New Star Soccer) insieme a Five Access Publishing, hanno fatto il grande passo, portando la loro ultima creatura produzione sulle nostre console. Stiamo ovviamente parlando di New Star Manager, già recensito nella sua versione Pc dal nostro direttore Edoardo Ullo. Per la recensione della versione Playstation, uscita il 9 luglio scorso, c’è stato un cambio di panchina.

ESORDIO IN PANCHINA

I manageriali calcistici su console hanno sempre vissuto una vita difficile. Non accontentano i fan più accaniti, perché troppo lontani nei contenuti rispetto ai Football Manager. Per assurdo, scontentano anche i fan più “casual”, perché ritenuti troppo difficili, con allenamenti e meccaniche di gioco non chiare e spiegate solo in maniera superficiale, o una grafica non all’altezza.

Se per altri generi, spesso vale la regola dei “punti di vista”, in questa particolare circostanza è purtroppo vero. Pur accettando gli ovvi compromessi dovuti al cambio di sistema di controllo (dalla combo mouse+tastiera si passa al caro joypad), il passaggio alle console prevede sempre un’eccessiva semplificazione delle meccaniche, con spesso meno campionati a disposizione di quello che ci si aspetterebbe. Una pezza, provò a metterla nel 2010 Urbanscan Limited con il suo Premier Manager, ma una qualità altalenante e l’assenza di un motore grafico all’altezza ne decretarono un insuccesso.

Peccato perché nel gioco venne inserita anche la mitica Conference Division inglese, ma la decisione di rendere disponibile l’aggiornamento al mercato del 2011 e questa nuova lega attraverso un dlc a pagamento, decretarono la fine anticipata di una serie che poteva e doveva fare di più. Stessa sorte per Football Manager 2014 su PSVita, con un engine di gioco che proprio non riusciva a girare fluido e un database ridotto all’osso.

Dopo il 2014, la parte “manageriale” dei calcistici rimase appannaggio solo di Fifa e PES, con le dovute astrazioni e semplificazione intrinseche della serie.

New Star Manager è apparso sulla pagina dello store di Playstation come un fulmine a ciel sereno. Eravamo già a conoscenza della buona qualità del prodotto e nonostante la mancanza delle licenze e alcune limitazioni tipiche di una piccola produzione, il gioco era in possesso di alcune caratteristiche degne di nota, perfette sia per il pubblico mobile, sia per quello console.

New Star Manager, vi mette alla guida di una nuova squadra, con il compito di portarla alla gloria, passando per i ranghi più bassi delle leghe professionistiche del Paese prescelto. All’Anzio del gioco, potremo decidere il nome del nostro alter ego, la nazionalità, e il campionato di partenza.

Decidiamo di partire con il campionato della nostra calda penisola, e veniamo introdotti ad un buon tutorial da uno dei nostri assistenti. Oltre alla gestione della squadra in campo, a differenza dei Football Manager, dovremo gestire anche diverse strutture. Passando per lo stadio e i campi di allenamento, il nostro compito sarà quello migliorare e ampliare lo store ufficiale della società, e confrontarci con il nostro staff.

PROGRAMMARE LA STAGIONE

Dopo il tutorial, il nostro assistente tornerà in ufficio ad occuparsi di altre faccende, mentre noi prendiamo confidenza con il gioco e andiamo ad approfondire il gameplay, partendo dall’interfaccia. L’estetica, è identica alla sua controparte Pc, con la differenza che per muoverci attraverso le schermate, potremo usare la levetta analogica o i tasti direzionali.

Il tutto funziona molto bene, risultando anche comodo nonostante sia necessario un periodo di ambientamento, dove spesso usciremo da questo o quel menu anziché andare avanti, o non riusciremo ad arrivare subito al profilo di uno dei giocatori disposti sulla lavagna tattica perché non abbiamo “inquadrato” l’undici iniziale. È chiaro che questa interfaccia, comoda su Pc e indirizzata anche ad un pubblico mobile, sia perfetta su console. Nella “home” dedicata alla squadra, avremo una panoramica grafica della qualità delle strutture del club, e alcune informazioni quali ad esempio il contante a disposizione, utile tanto al mercato, quanto al miglioramento degli edifici. Rimanendo in tema strutture, andiamo ad analizzarle nel dettaglio:

Lo Stadio

Usato per le amichevoli e per le partite del campionato, avrà un impatto importante su infortuni, resistenza fisica, mantenimento della qualità anche in condizioni meteo avverse.

Campo di allenamento

A cui fa capo il nostro collaboratore tecnico, sarà utile per arrivare a carte migliori, che potremo usare per i nostri giocatori. Un miglioramento di questa struttura avrà un impatto importante sulla qualità delle carte, e l’attesa prima di riceverne di nuove. Indispensabile ed è di fatto la prima struttura, oltre allo stadio, che in New Star Manager deve essere costruita.

Preparazione fisica e fitness

Legato al preparatore atletico, ci permetterà di acquisire carte per migliorare le doti fisiche dei giocatori, quali ad esempio la velocità. Migliore il campo, migliori le carte.

Giovanili

L’accademia delle giovanili è una delle strutture a nostro avviso più importanti, che può letteralmente salvare una stagione in determinati casi. Con a capo un buon allenatore delle giovanili, dopo un determinato numero di partire potremo acquisire nuovi giovani da usare in prima squadra. Una miglior combinazione del campo e dell’allenatore, permetterà di arrivare a giovani più forti, e con contratti più lunghi.

Centro medico

Il fisioterapista ci offrirà carte che potremo usare per ridurre il numero di giornate necessarie a far si che un giocatore guarisca. Da non sottovalutare, soprattutto se il nostro campo da gioco è di pessima qualità. Inoltre, più alto è il livello, più possibilità avremo di pescare carte con bonus maggiori con un bonus permanente sulla durata dell’infortunio che verrà comunque ridotta a prescindere.

Centro osservatori

Come per le giovanili, anche l’osservatore riveste un ruolo davvero importante. Migliorando la struttura legata agli osservatori, potremo visionare le statistiche dei giocatori che vogliamo acquistare, e il loro potenziale. Inoltre, dopo un determinato numero di turni, potremo contattare l’osservatore che ci indicherà un buon giocatore svincolato a parametro zero da ingaggiare in prima squadra, questo anche quando il calciomercato è chiuso.

Store del club

Il lato finanziario di New Star Manager è piuttosto semplice, ma per avere uno sponsor di successo che paghi bene le vittorie o i gol della squadra, avremo bisogno di uno store che pubblicizzi il nostro marchio. Migliorando lo store, potremo avere più sponsor che aumenteranno il nostro budget.

Dando un’occhiata alle strutture, appare chiaro come tutte siano importanti all’economia di gioco, e già qui c’è da esultare. Spesso, nei manageriali calcistici ritenuti più “casual” o immediati, si passa sempre per un determinato numero di funzioni/features totalmente inutili. Invece, ogni struttura ha un impatto davvero importante sulla squadra e su tutto il gameplay, devastante sul piano di gioco, specialmente passando da una lega a quella superiore.

IL GIOCO DELLE TRE CARTE

Come avrete notato in precedenza, abbiamo parlato di carte da spendere durante l’arco della stagione. Infatti, New Star Manager è un manageriale calcistico sotto le mentite spoglie di un card game piuttosto sfaccettato. Dopo ogni partita, potremo decidere quale carta pescare selezionando ad esempio l’osservatore oppure il collaboratore tecnico.

La carta (o le carte) che andremo a “spacchettare”, saranno immediatamente disponibili. Potremo anche decidere di lasciare che i giocatori si riposino, pescando alcune carte “NRG” che serviranno da tonici per i giocatori stanchi, permettendogli di partecipare ad una partita che invece avrebbero visto dalla tribuna.

Tramite una serie di mini-giochi, come quello delle interviste, potremo acquisire anche altri tipi di carte, come quelle relative al prolungamento dei contratti, alle discussioni con i giocatori o lo staff, o carte che andranno a migliorare il nostro settore tecnico. Infatti, tanto i giocatori quanto la nostra squadra fuori dal campo, sono a contratto per un determinato numero di partite. Al momento del rinnovo, potremo decidere se iniziare a discutere i termini (e il budget da spendere) o sfruttare una di queste utili carte.

Da notare, che il rinnovo non è mai automatico, ed è legato anche a fattori quali gestione sportiva e gestione del miglioramento del giocatore/staff. Se il rinnovo è inaccessibile per via di alcune preoccupazioni o una felicità troppo bassa, potremo optare per l’uso di una carta abilità (migliorando la qualità del tecnico in questione) o per la carta “discussione”, e tentare di risollevare il morale.

Anche in questo caso, è bene non sottovalutare mai questo lato “umano”, che è combinato anche con il carattere del nostro giocatore/collaboratore. Ad esempio, se pensate che basti migliorare la velocità, il dribbling, o aggiungere un ulteriore area di competenza (ad esempio, con la giusta carta, un esterno destro potrebbe coprire anche la parte centrale del campo, o diventare anche un difensore) di uno dei nostri giocatori per renderlo felice, potreste rimanere molto delusi. Spesso, la vera causa potrebbe essere uno scarso utilizzo, o la cattiva posizione in classifica della squadra. Trovarsi con un contratto in scadenza a 5 partite e una felicità troppo bassa, ci farà quasi certamente perdere quella persona a parametro zero, con tutti i problemi che comporta.

Se non avessimo un budget sufficiente all’ingaggio di un altro membro dello staff non potremo acquisire carte per quell’abilità. Se fosse un giocatore, è un trasferimento futuro andato perduto. I livelli relativi alle carte, seguono le loro controparti Pc da 1 a 100:

Carte di livello grigio (da 1 a 24), rappresentano il valore più basso, e sono utili solo per la fase iniziale del gioco. Appena vi è possibile, cercate di migliorare staff e strutture per arrivare al livello Bronzo (25-49) o ancora meglio a quello Argento (50-74). Carte di livello Oro (75-89) e Nero (90-100), rappresentano i Top Gun del gioco, e sono tanto forti quanto rare. Migliorando strutture e staff, con il tempo ci arriverete di sicuro.

CALCIOMERCATO.NEWSTAR

Nei manageriali calcistici, uno dei lati più importanti è quello relativo al calciomercato. E’ un po’ la fase più bella, più accattivante, e frustrante quando non si arriva a quell’esterno sinistro che volevamo a tutti i costi.

Anche in New Star Manager, il calciomercato è diviso in una lunga sessione estiva, e in una breve sessione invernale. Laddove il campionato scelto lo preveda. L’interfaccia, è simile ad altre già viste, con una serie di filtri legati ad abilità, età, ruoli, costo, etc. Peccato che la nazionalità dei giocatori che acquisteremo sia legata alla nazionalità del campionato in cui stiamo allenando, quindi niente colpi di mercato esteri. Mancano anche diverse opzioni, quali ad esempio i prestiti o la ricerca dei giocatori svincolati (relegata solamente alle indicazioni che ci darà l’osservatore).

L’acquisto di un giocatore, avverrà attraverso lo stesso mini-gioco che affronteremo durante il rinnovo dei contratti. Avremo una maglia con un determinato numero, e dovremo indovinare se quello successivo sarà minore o maggiore. Se porteremo a termine il mini-gioco, avremo un forte sconto sul prezzo d’acquisto, in caso contrario dovremo pagare un’ulteriore “penale” (stessa cosa per il costo del rinnovo di un contratto). Peccato non si possa abbassare il prezzo di partenza offrendo altri giocatori come contropartite tecniche. Il risultato però è buono, e anche divertente.

LAVAGNA TATTICA

La gestione tattica della squadra è molto immediata, e volutamente semplice. L’undici iniziale potrà essere deciso da noi o dal nostro vice, che a seconda del modulo scelto proporrà la formazione di partenza dal punteggio migliore.

Tenendo a mente quanto detto sopra, quindi dando sempre uno sguardo alla felicità di quei giocatori che si sentono “abbandonati” per via del basso numero di partite a cui hanno preso parte, l’uso del vice risulterà talmente comodo da sfruttarlo praticamente sempre.

Infatti, il modulo e la formazione avranno un impatto rilevante ma non fondamentale sull’esito di una partita. Ovviamente, due giocatori che non hanno sviluppato una buona intesa, potranno dare il via ad azioni avversarie spesso fatali. Ma principalmente conterà “l’overall” di tutta la formazione, ossia l’abilità media totale della squadra.

Durante il corso della partita, potremo scegliere strategia (dall’autobus davanti alla porta all’attacco totale) e il ritmo di gioco, e anche cambiare il modulo. Utile quest’ulima mossa soprattutto quando l’avversario ha un uomo in meno o quando dobbiamo recuperare uno svantaggio.

Se la resistenza fisica della squadra fosse bassa già a metà partita, potremo optare per una carta discorso, e indovinando le frasi giuste avremo un surplus di cui andranno a beneficiare nel secondo tempo. Il nostro vice, si occuperà di suggerirci un cambio di strategia o formazione, oppure la sostituzione di un giocatore troppo stanco.

VIVERE LA PARTITA

Il valore della squadra, determinerà la vittoria o la sconfitta di una partita, ma saremo noi a prendervi parte in prima persona. Infatti, durante le fasi salienti dei 90 minuti, la visuale cambierà e ci ritroveremo in campo con una visuale a volo d’uccello. Qui, New Star Manager si trasforma in strategico in tempo reale con pausa tattica.

Controlleremo i movimenti di un giocatore tramite la levetta analogica, mentre il tasto X è riservato ai passaggi. Quadrato e Cerchio saranno entrambi adibiti ai tiri. A gioco fermo, decideremo cosa fare, mentre tenendo premuto il tasto R2 il tempo scorrerà normalmente. Ogni movimento, passaggio e cross sarà effettuato in tempo reale, mentre il tiro gode di un ulteriore mini-gioco. Mentre ci muoviamo, dobbiamo stare attenti ai potenziali contrasti dei giocatori avversari, e potremo costruire strategie facendo muovere un compagno a cui vogliamo passare la palla in una determinata posizione. Quando tiriamo, il mini-gioco dell’inquadratura del pallone determinerà potenza e altezza del tiro. Lo ammettiamo, è davvero divertente, perché assisteremo a giocate alla Cristiano Ronaldo, con tiri da fuori area che sbattono su traversa e palo per finire in rete, a tiri in tribuna che ci faranno urlare un secco: “Nuuuuoooooo!”

Il lato “strategico” della partita è tutto incentrato su questa pausa tattica, che è veramente una trovata interessante. Far muovere un altro giocatore in una determinata posizione per passargli la palla, o usarlo come “esca” e continuare con il pallone tra i piedi? L’AI di gioco non è molto sveglia, e spesso potremo portarcela a spasso mentre evita contatti in area di rigore per non rischiare un penalty.

Complice l’uso del joypad, perfetto per questa parte del gioco, il risultato finale è davvero buono e molto divertente. Ci ha ricordato, da molto lontano, i bei tempi del Sensible.

GRAFICA E SONORO






Trattandosi di un porting, l’aspetto grafico non ha subito grossi mutamenti, e se l’interfaccia è ben sviluppata, il lato prettamente estetico si attesta su livelli discreti e nulla più.

Le carte sono ben realizzate, e anche se i volti hanno qualche differenza in più rispetto alla controparte Pc, risultano tutti ancora troppo simili, tanto da confonderli e spesso osservare soltanto il valore relativo all’abilità. La grafica degli uomini in campo è ridotta all’osso, e le animazioni sono tanto semplici quanto poco numerose.

L’audio è relegato ad alcuni effetti ed una traccia che fa da base durante tutto il corso del gioco, forse un po’ di varietà sotto questo aspetto non avrebbe guastato.

È importante specificare, che il titolo non fa certo della grafica e della colonna sonora il proprio cavallo di battaglia, saldamente in sella al variegato gameplay.

NON SONO FOOTBALL MANAGER

New Star Manager non vuole essere un’alternativa a Football Manager, quanto più un gioco che fa divertire. Tanta carne al fuoco e molta varietà, ma anche qualche mancanza. In un ipotetico New Star Manager 2, ci piacerebbe un calciomercato non più bloccato su base nazionale, ma ampio come dovrebbe essere. Più opzioni sull’acquisto e sulla vendita dei giocatori, più campionati simulati allo stesso tempo, e la possibilità per il nostro alter ego di ricevere offerte da altre squadre, sia della stessa nazione che estere, così da vivere una sorta di gioco di ruolo manageriale. Ancora, non sarebbe male l’aggiunta di competizioni europee e mondiali per le nazionali, con la possibilità di allenarle dopo aver raggiunto un buon numero di successi con i club. Sogni e belle speranze, ma spesso è da qui che nascono i campioni.

COMMENTO FINALE

New Star Manager è un gioco simpatico, e ben più profondo di quanto ci si potrebbe aspettare, seppure tutto sommato semplice. Il prodotto sviluppato da Simon Read è molto longevo, e ricco di cose da fare. Il lato card game è ben concepito e risulta essere il fulcro su cui si basa il gameplay. Questa fase si armonizza con una gestione del club immediata ed una meccanica relativa ai caratteri e alla felicità della squadra e dello staff che funziona. Ed anche bene.

È come trovarci davanti ad una versione alternativa, semplificata e squisitamente singleplayer di FUT, con tutti i pro e qualche mancanza che speriamo venga colmata in un capitolo successivo. Ad oggi, è difficile trovare di meglio sullo store Playstation, quindi siete amanti dei manageriali calcistici, vi suggeriamo di tenerlo seriamente in considerazione, non rimarrete delusi.

 

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Stronghold: Warlords, due video svelano le novità

Firefly Studios ha rilasciato due video-diari su Stronghold: Warlords, nuovo capitolo della serie strategica ad ambientazione storica svelato all’E3 2019.

Dalle torri d’assedio e Fear Factor fino alle nuove formazioni, al combattimento e alla costruzione delle mura, Stronghold: Warlords lancerà con una serie di caratteristiche richieste dai giocatori.

Ecco la prima clip sulle caratteristiche.

Nick Tannahil, di Firefly Studios ha detto:

In termini di funzionalità di base, Warlords è una lettera d’amore per i fan della serie. Abbiamo portato Stronghold in un’ambientazione completamente nuova ma abbiamo anche recuperato unità preferite dai fan come gli “uomini-scala” e le torri d’assedio. Inoltre, abbiamo apportato alcuni importanti miglioramenti al controllo delle unità e alla costruzione delle mura, sulla base del feedback dei giocatori di Crusader 2.

LE SETTE CARATTERISTICHE CLASSICHE DI WARLORDS

Svelato il mese scorso all’E3 2019, Stronghold: Warlords è un passo avanti per il gameplay di questo gestionale di un castello, ma anche un grande successo in termini di funzionalità. Il ritorno del Fattore Paura permette di ispirare amore o paura nei propri seguaci per migliorare la situazione economica del castello, mentre sia Laddermen che le Siege Towers fanno il loro glorioso ritorno agli assedi delle fortezze. Persino il sistema dei signori della guerra è un’evoluzione di una classica caratteristica di Stronghold, che porta le proprietà ben oltre le loro umili origini a qualcosa che si avvicina alla giusta strategia.

Oltre al ritorno delle unità e delle opzioni preferite dai fan, Firefly sta anche pianificando miglioramenti alle truppe e alle mura richieste dalla comunità. Tornando al classico posizionamento delle mura basato sulla griglia, permettendo alle pareti di viaggiare lungo il terreno e approfittando del 3d per introdurre il corretto spostamento e collisione dell’unità, sono solo alcuni dei miglioramenti che i fan possono aspettarsi quando il gioco verrà lanciato l’anno prossimo.

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Overwatch, Coda Ruoli disponibile sul PTR

La Coda Ruoli, una nuova funzione di Overwatch, è ora disponibile sul reame pubblico di prova per Pc. Lo annuncia Blizzard. La Coda Ruoli permette agli appassionati di scegliere il proprio ruolo preferito, con un Indice di Valutazione separato per ogni ruolo.

La community si sta evolvendo continuamente assieme al gioco, in linea con la sua complessità e con la scoperta e condivisione di strategie di più alto livello. Gli sviluppatori hanno deciso di introdurre la Coda Ruoli per assicurare che i match continuino a essere equi e divertenti in futuro, e per creare un ambiente di gioco che favorisca il gioco di squadra e incoraggi gli appassionati a dare il meglio in ogni partita.

COME FUNZIONA LA CODA RUOLI

Assieme alla Coda Ruoli, è stato aggiornato il matchmaking ed il sistema di coda in modalità Competitiva e Partita rapida in modo che i giocatori scelgano il ruolo che prediligono (tank, supporto o attacco) prima dell’inizio di un match.

Il sistema di matchmaking provvederà a scegliere due tank, due eroi di supporto e due di attacco per creare una squadra e, dopo essere entrati in partita, i giocatori selezioneranno l’eroe in base al ruolo scelto. Al termine del match (sia in modalità Competitiva che in Partita rapida), i giocatori torneranno al menu principale e selezioneranno il proprio ruolo prima di mettersi in coda per la partita successiva.

Scopriamo di più su questa novità nel blog ufficiale e guardiamo il direttore di gioco Jeff Kaplan che condivide le sue riflessioni nell’ultimo aggiornamento sullo sviluppo.

CODA RUOLI ED ESPORT DI OVERWATCH

Un limite di tipo 2-2-2 ai ruoli verrà implementato negli eSport ufficiali e nella Fase 4 dell’Overwatch League. Più dettagli sul blog.

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Blair Witch, 20 anni e un gioco

Blair Witch è il nuovo gioco prodotto e sviluppato dal team indie Bloober in collaborazione con Lionsgate, che uscirà il 30 agosto per Pc ed Xbox One.

Potrebbe essere un semplice caso o una geniale trovata commerciale la scelta di far uscire il gioco a ridosso del ventennale dell’omonimo film “The Blair Witch Project”, il mokumentary (finto documentario) horror 2.0 di fine anni ’90, ma in questo videogioco c’è molto dell’idea creativa dell’alter ego cinematografico.

Presentato all’E3 di Los Angeles dello scorso giugno con un trailer della durata di circa due minuti, Blair Witch ha positivamente lasciato un segno nell’evento, anche se al momento non sono ancora trapelati ulteriori dettagli sulle dinamiche esatte del gameplay

Cominciamo subito a dire cosa non è questo videogame: Bloober e Lionsgate hanno lavorato a stretto contatto durante la fase realizzati del gioco ma né la storia e né i personaggi saranno gli stessi del film cult.

Il trailer ha rivelato però dei dettagli molto interessanti su quello che vedremo a fine agosto.

La vicenda è ambientata, a Burkittsville nel Maryland, dove nel 1996 un giovane ragazzo scompare misteriosamente nella Black Hills Forest. Ellis, un poliziotto con un turbolento passato, si mette sulle tracce del ragazzo ma quella che sembrava una normale indagine si rivelerà essere un incubo senza fine: il bosco appartiene ancora alla strega di Blair.

L’atmosfera è senz’altro quella che caratterizza il brand “The Blair Witch”, un continuo stato d’ansia in una dimensione a metà tra l’incubo e la realtà, con l’impressione di essere sempre inseguiti da qualcuno o da qualcosa. In parole povere, un horror psicologico.

QUALCHE INFORMAZIONE

Gli elementi presenti in tutto il gioco saranno essenzialmente due: la foresta e la telecamera.

L’Unreal engine 4, il motore grafico alla base di Blair Witch, come confermato dai fotogrammi del trailer, ha permesso di costruire una foresta densa di dettagli e molto fedele a quella del film. La foresta vive, è colma di dolore e morte e il povero Ellis dovrà capire come riuscire a sfuggire al destino che la strega di Blair ha riservato per lui.

La telecamera, altro elemento fondamentale ma che si discosta dall’utilizzo riservato nella versione cinematografica, servirà a cogliere elementi invisibili ad occhio nudo e permetterà di manipolare il continuum spazio tempo della storia attraverso la manipolazione delle registrazioni effettuate, come se fossimo dei piccoli registi della nostra vita.

La strega è tornata in Blair Witch, l’horror psicologico di fine estate.




UN RACCONTO SULLA DISCESA DELL’UOMO NELL’OSCURITÀ

Concepito dalle menti creative dietro al tanto acclamato Layers of Fear, questo gioco farà sentire il peso che la paura può esercitare sulla mente attraverso una storia originale ispirata alla tradizione cinematografica di Blair Witch.

FATEVI STRADA NELLA FORESTA INFESTATA

Accompagnato solo da Bullet, il fedele compagno a quattro zampe, esplorate la foresta maligna che piega e distorce lo spazio e il tempo.

LA SANITÀ MENTALE CONTRO LA SUA MALEDIZIONE

Trovate un modo di opporvi alle minacce della strega e al deterioramento della lucidità mentale di un uomo soggiogato dal proprio passato.

COME AFFRONTERAI LE PAURE?

Man mano che vi addentrerete nella foresta, il modo in cui reagirete ai pericoli e il modo in cui vi comporterete sotto pressione vi porteranno a scoprire nuovi aspetti di voi stessi.

Dino C.

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Horace fa il suo esordio su Steam

L’action adventure platform Horace fa il suo debutto odierno su Steam.  Puntuale come d’annuncio. Frutto del lavoro degli sviluppatori Paul HelmanSean Scaplehorn approda su Pc grazie all’etichetta 505 Games. Il prezzo del gioco è di 14,99 euro con uno sconto del 10% per la settimana di lancio per cui sarà possibile acquistarlo a 13,49 euro.

Ecco il trailer di lancio, buona visione.

Horace è un platform con caratteristiche ispirate al genere metroidvania che possono essere progressivamente sbloccate man mano che si avanza nella storia. Il titolo inviterà i giocatori a risolvere puzzle impegnativi e a sconfiggere fortissimi boss all’interno di una trama di gioco divertente e allo stesso tempo profonda ed emozionale.

Il gioco vuole insegnarci quanto sia importante non smettere mai di inseguire i propri sogni. Paul Helman lasciò il suo lavoro con l’idea di poter realizzare prima o poi il gioco a cui avrebbe da sempre voluto giocare.  Durante i sei anni successivi, Horace è stato sviluppato con l’obiettivo di combinare un vasto universo open-world con una parte narrativa importante, elementi del tutto atipici per il genere platform.

Ispirato alle più recenti produzioni indie e ai grandi classici molto amati dai fan del genere, Horace cerca di creare una connessione emotiva con il giocatore attraverso una narrazione profonda ed è ricco di imponenti cut-scene che danno a questo titolo un taglio decisamente cinematografico. Il titolo è anche disseminato di mini giochi, molti dei quali ispirati ai giochi classici della storia della cultura pop. Un lavoro fatto con il cuore e una produzione dalla cura artigianale che di sicuro delizierà tutti i fan dei giochi a 8 e 16 bit.

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Railroad Corporation ha una nuova modalità sandbox

Corbie Games e l’editore indipendente Iceberg Interactive hanno annunciato il primo importante aggiornamento Railroad Corporation, attualmente disponibile attraverso l’early access di Steam da fine maggio.

Il nuovo update si rivolge ai giocatori che desiderano concentrarsi completamente sull’espansione della loro rete ferroviaria e sulla crescita della loro società, grazie alla modalità sandbox.

VIDEO DIARIO SULLA SANDBOX

Ecco i vari dettagli di questa modalità.

  • Giocate con due nuove mappe sandbox con impostazioni extra, come le posizioni casuali della città e gli edifici di produzione casuali.
  • Scegliete tra l’inizio del gioco con la locomotiva preferita o facendo fare qualsiasi ricerca.
  • Abilitate o disabilitate la generazione di contratti, l’acquisto o la costruzione di edifici di produzione ed altro.

Oltre alla modalità sandbox, i giocatori ora hanno la possibilità di giocare missioni della campagna precedentemente finite in modalità sandbox. Ciò significa che i giocatori possono:

  • Godere delle stesse missioni della campagna ma senza scadenze, limiti di scopertura bancaria o obiettivi.
  • Giocare le missioni senza alcuna ricerca preliminare o progressione di portafoglio portata avanti nelle missioni successive.
  • L’aggiornamento porta anche alcune modifiche multiplayer, come uno scenario alternativo per l’attuale mappa multiplayer con un obiettivo esteso, un capitale iniziale di 200.000 dollari e due locomotive pre-ricercate.

INFORMAZIONI SU RAILROAD CORPORATION

Gli appassionati inizieranno la propria carriera per trovare fortuna nel Nuovo Mondo. Lavoreranno per soddisfare i contratti e completeranno le missioni basate su reti ferroviarie storiche negli Stati Uniti. Poseranno, inoltre, tracce, scaveranno gallerie e innalzeranno ponti per collegare insediamenti grandi e piccoli, vecchi e nuovi.

Strategia e pianificazione anticipata saranno essenziali per fare le migliori offerte, quindi si dovrà essere al primo posto in ogni aspetto della vostra organizzazione. Controllate e combinate le risorse, stabilite nuove industrie e fate pressioni sui politici per cambiare la legge del Paese.

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Etherborn, la nostra recensione

Sviluppato da Altered Matter, Etherborn è un puzzle game visivamente interessante e meccanicamente originale. Il titolo fa il suo debutto oggi su Steam per Pc Windows, ma anche su console PS4, Xbox One e Switch grazie anche ad una campagna fruttuosa su FIG che l’anno scorso ha superato i 30.000 dollari richiesti per sviluppare il gioco grazie ai 309 sostenitori.

Eccoci, dunque a parlare di Etherborn che non è un gioco per chi insegue situazioni semplici da comprendere e altrettanto da risolvere.

Anche nel sempreverde panorama dei giochi di logica e puzzle, il lavoro di Altered Matter è “merce rara”, non solo per l’acuta complessità degli enigmi, ma anche per il gran lavoro a livello di mero design artistico. Ma… andiamo con ordine.

Ecco la nostra recensione della versione PS4. Buona lettura.

UN CONCEPT INTERESSANTE

In Etherborn, impersoneremo un’entità senza voce, nel suo periglioso viaggio colmo di tortuose elucubrazioni meccaniche atto proprio a riconquistare le sue corde vocali. L’intera esperienza di gioco, oltre a proporre il canonico schema dei platform “parti da A e vai a B”, si ispira concettualmente e concretamente all’opera artistica di Maurits Cornelis Escher, artista di fama mondiale a cui si devono alcune delle più pregevoli ed immaginifiche incisioni su legno, litografie e mezzetinte basate su scenari e “luoghi” impossibili.

E questa “pesante” influenza è completamente rintracciabile in ogni stage, in ogni enigma dinamicamente legato al concetto di voler “rovesciare” i canoni gravitazionali della logica umana.

Il tutorial iniziale, abbastanza semplice ed in grado di metterci a proprio agio, ci darà l’impressione sbagliata di trovarci dinanzi l’ennesimo “Super Mario” con un’estetica particolare.  Ben presto ci accorgeremo che non è così. A partire dall’assenza di un “centro di gravità permanente” (qualcuno ha detto Battiato? Ndr), con il nostro personaggio che camminerà come se nulla fosse su pareti verticali, o salterà di slancio piattaforme a testa in giù. Il nostro silente eroe sarà capace di svariate azioni, dai classici saltelli tipici dei puzzle/platform, ma anche di abbandonarsi a “cadute” strategiche al fine di scoprire nuovi locus da esplorare e interagire con oggetti e “pulsanti” che innescheranno meccanismi vari, atti alla prosecuzione del gioco.





In generale, Etherborn ci offrirà un’esperienza molto gradevole e piuttosto originale, condita da una difficoltà che gradualmente tenderà verso l’alto e enigmi di carattere gravitazional-geometrico che ci metteranno a dura prova. Ma l’intrinseca difficoltà concettuale cozzerà in modo brutalmente soft con l’assenza di possibilità concrete di “fallire”: non ci sarà punizione per l’errore, né tantomeno incontreremo nemici o avremo contro di noi un ipotetico tempo limite da rispettare: Etherborn vuol farci tribolare, ma con il sorriso sulle labbra.

L’ESTETICA È UN TRIONFO DI SURREALISMO















Da un punto di vista più squisitamente tecnico e artistico, Etherborn è un trionfo di surrealismo misto ad impossibilismo fisico. La grafica spartana seppur densa di effetti grafici, si incastra in modo coerente con l’essenza stessa del gioco, il quale tende verso un viaggio incredibile e sognante, alla ricerca della propria voce (che è un po’ come cercare sé stessi, no?). Uno stile che può piacere ma che, può anche risultare per taluni un po’ troppo “stravagante”. A livello di performance, il gioco non ha mai mostrato il fianco su PS4 Pro, offrendo prestazioni solide e fluide che hanno ben accompagnato le nostre peripezie acrobatiche multi-gravitazionali.

In sostanza un lavoro abbastanza pulito, più notevole artisticamente che tecnicamente ma con una realizzazione di livello.

COMMENTO FINALE

Etherborn è un ottimo puzzle platformer, ispirato, originale e dalla difficoltà intelligente. Naturalmente, la validità del gioco è negli occhi di chi lo ammira: come quasi ogni platform, la rigiocabilità è concettualmente relativa e, quindi,  Etherborn potrebbe risultare geniale per taluni e insignificante per altri, in base ai gusti.

In sostanza o lo si ama o lo si odia. Noi lo abbiamo amato. Il motivo? Semplice: il gioco, nonostante appartenga ad un genere tendenzialmente “vuoto” di narrativa (che è solitamente o molto basilare o solo accennata), si differenzia dalla concorrenza anche per la sua storyline. Intendiamoci, nulla di sconvolgente, niente di epocale, ma è un viaggio “semplice” in grado di porre l’attenzione su temi estremamente complessi, come la ricerca di sé stessi. Un viaggio che è possibile respirare, grazie all’eterea atmosfera, e non di leggere concretamente attraverso dialoghi, libri et similia. Si tratta di un’esperienza che potrebbe risultare quindi meravigliosa per taluni, ma il vuoto assoluto per altri.

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Darksiders III si espande col dlc Keepers of the Void

Nelle scorse ore Darksiders III si è arricchito di contenuti grazie al nuovo dlc Keepers of the Void, disponibile per Pc, PS4 ed Xbox One al prezzo di 12,99 euro.

In questo espansione realizzata da THQ Nordic e Gunfire Games, la nostra eroina Furia dovrà assolvere un incarico speciale affidatogli dal demone mercante Vuglrim: sconfiggere un’antica minaccia che incombe sui cavalieri nascosta tra i Varchi serpentini.

I muscoli saranno necessari ma non indispensabili in Darksiders III: Keepers of the Void perché davanti a voi si presenteranno numerosi e infernali enigmi da risolvere.

Vediamo il trailer di lancio del dlc.

La fatica verrà ripagata adeguatamente al termine di questa espansione con Furia che potrà finalmente indossare l’Abyssal Armor oltre che rinnovare l’arsenale con potenti armi. Qui la nostra recensione del gioco “liscio”.

La saga di Darksiders ha attraversato un lungo periodo storico dell’era moderna ed ha resistito alle travagliate vicende societarie grazie alla forza e alla creatività del team di sviluppo.

Uscito nel 2010 e ispirato all’Apocalisse raccontata nel libro della Rivelazione, il titolo rappresentava una novità sia per qualità grafica che per azione e divertimento. Sia Guerra, il primo cavaliere dell’apocalisse e successivamente il fratello Morte, nel secondo capitolo, hanno animato le serate degli amanti del genere hack ‘n’ slash.

Il brand ha rischiato di finire in una brutta situazione quando nel 2012 THQ portò i documenti in tribunale per dichiarare il fallimento. E come succede con il miele con le api, i cavalieri dell’Apocalisse erano molto appetitosi agli occhi di altri publisher.  Nell’aprile del 2013 Nordic Games, conosciuta come THQ Nordic dopo aver cambiato denominazione nel 2016, acquistò i diritti per la realizzazione e la distribuzione della serie.

Il franchise Darksiders, composto da tre capitoli principali, entro la fine dell’anno assisterà alla nascita di uno spin-off di matrice action-rpg, in cui tornerà il primo cavaliere dell’apocalisse, Guerra, e ne introdurrà un altro Conflitto, completando il roster dell’Apocalisse.

Dino C.






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Where the Water Tastes Like Wines si aggiorna

Good Shepherd Entertainment ha pubblicato il nuovo aggiornamento dei contenuti per Where the Water Tastes Like Wines. L’update si intitola Gold Mountain e porta la cultura cinese che si instaurò nel panorama americano dell’epoca in cui è ambientato il gioco di avventura sul folclore.

Gold Mountain introduce nuovi racconti incentrati sull’esperienza dei cinesi americani e sul loro impatto sulla storia e sulla cultura americana. L’aggiornamento include anche una varietà di miglioramenti delle prestazioni e della qualità della vita.

Miglioramenti delle performance, fixate le location della storia, migliorati i controlli e risolti alcuni bug e problemi.

Inoltre, Where the Water Tastes Like Wine è in vendita oggi col 60% su Steam di sconto fino a domani (mercoledì 17 luglio) per Pc Windows, Mac e Linux tramite Steam. Where the Water Tastes Like Wines: Fireside Chats, un’esperienza di accompagnamento autonoma gratuita per il gioco.

Il gioco è un viaggio creativo attraverso la storia con immagini 2d/3d e musica popolare originale. Si incontreranno personaggi surreali mentre si esploreranno i luoghi più lontani della nazione, raccogliendo e condividendo un eclettico miscuglio di storie di alcuni degli scrittori più prolifici di oggi.

A portarli tutti in vita è un cast di doppiaggio di estremo livello, tra cui Sting (non crediamo ci sia bisogno di ulteriori parole), Dave Fennoy (The Walking Dead: A Telltale Games Series), Cissy Jones (Firewatch), Kimberly Brooks (Mass Effect) ed altri.






















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eFootball PES 2020, accordo con la Juventus

Anche la Juventus, dopo quelli col Manchester United ed il Bayern Monaco, ha concluso un accordo triennale con Konami per eFootball PES 2020. Il gioco calcistico debutterà il 10 settembre su Pc, PS4 ed Xbox One.

La partnership tra il publisher giapponese e la “Vecchia Signora” permetterà agli sviluppatori della serie eFootball PES l’utilizzo esclusivo all’interno di un videogioco di calcio della Juventus, inclusi il nome della squadra, lo stemma e i kit di gioco ufficiali. Inoltre, il team di sviluppo ha avuto la possibilità di collaborare con i calciatori della squadra per poterli ricreare al meglio digitalmente all’interno del videogioco.

Jonas Lygaard, senior director brand & business development di Konami Digital Entertainment B.V. ha dichiarato:

La nostra partnership con Juventus FC, una delle più importanti squadre del mondo, è un messaggio chiaro da parte di eFootball PES 2020 – che sarà l’unico videogioco di calcio in cui si potrà giocare con i giganti italiani. Il claim del gioco è ‘playing is believing’ e noi siamo orgogliosi che la Juventus FC creda in noi e in un futuro con noi.

Lo stadio di casa dei bianconeri, l’Allianz Stadium, sarà perfettamente ricreato e presente in esclusiva in eFootball PES 2020. Il team di sviluppo è specializzato nella riproduzione digitale degli stadi. Ed i tifosi di calcio in tutto il mondo sapranno sicuramente apprezzare il livello di dettaglio presente nella loro ultima creazione.

E non finisce qui; i giocatori della prima squadra della Juventus FC sono stati tutti scannerizzati in 3d per permettere che siano perfettamente riprodotti all’interno del videogioco così come nella realtà.

PJANIC PES AMBASSADOR

Konami annuncia anche che Miralem Pjanić, il centrocampista bosniaco, è stato reclutato come Official eFootball PES Ambassador. In questo ruolo, Pjanić apparirà sulla copertina di eFootball PES 2020 e sarà coinvolto in una serie di attività di Juventus e Konami nel corso dell’anno.

Giorgio Ricci, chief revenue officer della Juventus, ha commentato:

Siamo molto orgogliosi della collaborazione che abbiamo definito con Konami. Questa partnership vede due icone del calcio e dell’intrattenimento mondiale, Juventus e PES, unire le forze per i prossimi tre anni, permettendo più facilmente di identificarci con i nostri tifosi più giovani e di aumentare la nostra popolarità sia coi fan dello sport che con quelli dell’esports.

La Juventus FC, fondata nel 1897, è la squadra più popolare in termini di tifosi in Italia e una delle più apprezzate a livello mondiale. Il club detiene l’invidiabile record di 37 titoli italiani vinti, 13 coppe italiane e otto Super Coppe. Inoltre, aggiungiamo noi, è stata la prima squadra (unico club italiano) a vincere le tre coppe europee dell’epoca (Coppa Campioni, Coppa Coppe e Coppa Uefa).
Anche il palmares internazionale è di tutto rispetto. Troviamo due Champions League (su 9 finali raggiunte, ndr), una Coppa Coppe, tre Coppe Uefa/Europa League, due Supercoppe Uefa, due Coppe Intercontinentali (competizione conosciuta ora come Campionato del Mondo per Club). Figurano anche una Coppa Intertoto ed una Coppa delle Alpi.




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Gibbous – A Cthulhu Adventure debutterà il 7 agosto

Gibbous – A Cthulhu Adventure sarà disponibile dal prossimo 7 agosto su Steam e GOG per Pc Windows, Mac e Linux. Lo conferma lo sviluppatore indie romeno Stuck in Attic. Il tutto è accompagnato anche da un nuovo trailer che vi proponiamo in questo nostro articolo.

Si tratta di un’avventura grafica punta e clicca che prende spunto dai classici del passato di Lucas Arts come Day of the Tentacle, Monkey Island e Grim Fandango, dai film di Hitchcock, dai cartoni animati classici di Warner Bros e di Hayao Miyazaki dai quali gli autori hanno tratto spunto per arricchire i dettagli delle ambientazioni.  Il gioco, inoltre, come si intuisce dal titolo, si ispira ai racconti di H.P. Lovecraft.

UN’AVVENTURA HORROR COSMICA FATTA IN TRANSILVANIA

Darkham, con i suoi tetti spioventi storti, i vicoli bui, e un passato avvolto nel mistero, non è mai stata un posto accogliente. Oggi però… strani culti spuntano ovunque, e di nuovo si torna a parlare, con voce bassa e tremante, del Necronomicon, il più malvagio dei libri.

Il detective Don R. Ketype è al lavoro per recuperare il misterioso tomo del male, ma l’ignaro bibliotecario Buzz Kerwan lo scova per caso e trasforma accidentalmente il suo gatto, Kitteh, in un abominio parlante. Come sarebbe un gatto se fosse più umano? Di gran lunga peggiore.

Gibbous è una commedia horror cosmica, un’avventura moderna di ispirazione classica, con disegni artistici in alta risoluzione, animazione tradizionale dettagliata, e una lunga storia che vedrà i tre protagonisti viaggiare in tutto il mondo e affrontare abomini cosmici e artificiali, voodoo, e “Cose-Che-Non-Dovrebbero-Esistere”. Dal paese di Lovecraft alla Transilvania, prendi parte alla missione per far smettere di parlare un gatto molto cinico.

CARATTERISTICHE DI GIBBOUS – A CTHULHU ADVENTURE











  • Oltre 60 ambientazioni dettagliate dipinte a mano ispirate all’architettura e ai paesaggi naturali della Transilvania;
  • Fluida animazione tradizionale 2d, dall’aspetto disneyano;
  • Due protagonisti e un gatto parlan— Ok, tre. Tre protagonisti;
  • Più di 70 personaggi folli, ognuno con la sua voce;
  • Special guest: Doug Cockle, voce di The Witcher;
  • Contiene l’accento transilvano più genuino che si sia mai sentito nei giochi o in altri media, da sempre;
  • Oltre 4 ore di lussureggiante colonna sonora originale, con strumenti dal vivo;
  • Una storia cinematografica lunga che attraversa i continenti, e non solo;
  • Sprazzi di umorismo, trama sempre più oscura e misteriosa;
  • Illuminazione dinamica, riflessi in tempo reale e sistema meteo;
  • Sistema di suggerimento integrato per aiutarti quando sei bloccato;
  • Scene animate che scandiscono i momenti più importanti della storia;
  • Oltre 12.000 linee di dialogo recitate;
  • Risposte recitate per tutte le combinazioni più folli che ti possano venire in mente;
  • Fatto con amore vicino a dove è nato Vlad l’Impalatore;
  • Nessun abbellimento o presa in giro degli Antichi, che i loro oscuri nomi siano sempre lodati;
  • Abbiamo già detto che c’è un gatto parlante?

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