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GRID, tutti in pista con la nostra recensione

A distanza di qualche anno dall’ultimo episodio, GRID torna sulla scena con un quarto gioco della sottoserie TOCA – World Touring Car. Con esso Codemasters mira in realtà a dare un nuovo inizio al franchising, come si evince dallo stesso titolo privo di qualsivoglia numero o sottotitolo che ne riveli la sequenzialità, proponendo un capitolo ancorato in parte alla tradizione, ma al contempo anche estremamente godibile, grazie a un modello di guida spiccatamente arcade.

Il titolo uscito pochi giorni fa, che si è avvalso della consulenza del pilota Fernando Alonso, anche se limitata ad alcuni eventi e al suo marchio di abbigliamento (Kimoa), punta infatti tutto sull’accessibilità e il divertimento derivante dall’alta velocità. Ma procediamo con ordine e vediamo di conoscere meglio questo gioco, che noi abbiamo recensito nella sua edizione Ultimate per PlayStation 4.

IL “NUOVO” GRID

Cuore pulsante dell’esperienza in GRID è la modalità Carriera. Sono circa un centinaio gli eventi disponibili in questa sezione del gioco, suddivisi in sei grandi gruppi indipendenti, da sbloccare progressivamente. Man mano che si raggiungono determinati obiettivi, infatti, si guadagnano soldi per acquisire nuovi veicoli (ci sono una settantina di mezzi con marchi reali come Ferrari, Alfa Romeo, Aston Martin, BMW o Chevrolet, suddivisi tra automobili, prototipi, Muscle-car, etc) ed esperienza (in base a tecnica, velocità e coraggio) con i quali vengono a loro volta sbloccati elementi per la personalizzazione delle vetture.

La modalità offre un buon numero di ore di gioco, ma manca di mordente e varietà: alla fine tutto è ridotto a un susseguirsi di gare nelle diverse categorie, spesso senza soluzione di continuità, affrontate con le più svariate classi di auto senza un ordine preciso. Lo scopo è quello, come scritto prima, di sbloccare altri eventi e racimolare crediti utili per l’acquisto di vetture più potenti indispensabili per poter competere nelle competizioni più avanzate. Nelle intenzioni del team di sviluppo questo avrebbe dovuto stimolare il videogamer a provare da subito vari tipi di macchine.

Ma nella realtà dei fatti, il dover gareggiare in diverse corse con veicoli sempre differenti, finisce invece per spiazzare l’utente, che in questo modo perde quel senso di progressione necessario per motivarlo a gareggiare. Di fatto viene a mancare quel particolare feeling che si istaura tra il giocatore e la sua auto gara dopo gara, nel tentativo di padroneggiarla al meglio. Avremmo, insomma, preferito una progressione più lineare e meglio strutturata rispetto a quella libera ma dispersiva proposta da GRID.

Oltre alla Carriera, GRID propone una manciata di modalità “classiche” per il genere, dalle corse libere alle sfide con Alonso, passando per degli eventi configurabili a piacimento e al gioco multiplayer online, con una serie di opzioni e sfide da svolgere con i propri amici o contro chiunque. Da questo punto di vista, dopo diverse gare disputate sulla rete, possiamo asserire che i server funzionano perfettamente, senza alcun ritardo o disconnessione. Dopo il lancio del gioco è stato avviato un sistema di eventi stagionali accessibili tramite Season Pass, che Codemasters ha preannunciato durerà per anni.

L’Ultimate Edition da noi recensita include i contenuti Season 1-3 in arrivo nei mesi successivi tra i quali 99 eventi extra (33 per stagione), 12 nuove auto (4 per stagione comprese la Aston Martin Vantage GT4, la Pontiac Firebird Modified, la Mitsubishi Lancer Evolution VI Time Attack, etc) & ricompense quali 5 Livree Carbonio GRID Edition (ognuna con un boost di PE) o lo Status VIP. E questo dovrebbe migliorare l’aspetto longevità scongiurando l’effetto noia. 

TUTTI IN PISTA!

Dal punto di vista del gameplay, il reboot punta ad accontentare un pubblico molto vasto di appassionati, dall’utente poco esperto di giochi di guida a quello più scafato. Ma rispetto alla sua tradizione, tradisce in parte la sua natura ibrida tra simulazione e arcade, mostrando una maggiore predisposizione per quest’ultima. “Quanto” dipende dalla combinazione delle impostazioni scelte dal videogamer, visto che la gestione della vettura e le condizioni di gara sono molto configurabili.
La chiave sta soprattutto nei cinque livelli di difficoltà dell’IA, nel sistema di danno e nei sei livelli tra cui l’ABS, il controllo della trazione e il controllo della stabilità possono essere regolati. È un gioco che si adatta, lo ribadiamo, a tutti i tipi di pubblico. L’obiettivo principale di Codemasters con GRID resta però quello di far divertire il giocatore, indipendentemente che vinca o perda una gara.

In generale, rispetto al passato, lo sviluppatore è intervenuto sui comandi, con un aggiornamento della sensibilità allo sterzo del sensore di movimento del controller, e sul modello di guida delle vetture, con una riduzione del loro livello di aderenza.
Altri ritocchi hanno coinvolto la gestione del controllo dell’ABS e della trazione posteriore per le auto che ne dispongono, così da ottenere una maggiore manovrabilità in frenata e una maggiore stabilità in uscita di curva. Che il titolo non pretende di offrire sensazioni realistiche come quelle di Project CARS o Assetto Corsa, ma quel tipo di coinvolgente divertimento che spinge l’utente a staccarsi a fatica dal pad/volante, preso dalla voglia di macinare chilometri a tutta velocità, lo dimostra anche la fisica delle auto. Quest’ultima risulta poco credibile anche per un titolo votato all’arcade, visto che lascia ampi margini agli errori del pilota, soprattutto quando si verificano delle collisioni.

I contatti tra due veicoli non influiscono troppo sul rendimento della macchina, e un eventuale scontro violento provoca la deformazione delle carrozzerie e la perdita di pezzi, senza però impattare più di tanto sul gameplay, con i mezzi che al massimo si limitano a rallentare a malapena. Non pretendevamo chissà cosa da un gioco poco votato alla simulazione totale, ma almeno un pizzico di realismo in più da questo punto di vista in base alle opzioni settate non avrebbe guastato.
Perché giocando con l’opzione per rilevare i danni alle vetture disabilitata, le differenze con quando invece è attiva diventano minime. Per fortuna che il nuovo metodo che regola l’intelligenza artificiale introdotto nel gioco, ovverosia il famoso Nemesis, garantisce un pizzico di pepe alle sfide: GRID incoraggia infatti le rivalità in pista, e con questa caratteristica basta “stimolare” un avversario “toccando” la sua macchina con la propria auto o provocarlo con una manovra azzardata, per renderlo più aggressivo e scorretto nella guida e nei confronti del giocatore.

CACCIA AL PILOTA

Invece di concentrarsi sulla vittoria della gara, a quel punto la loro missione diventerà quella di cacciarlo fuori pista e disturbarlo in ogni modo. L’importante è farlo arrivare dietro di loro o eliminarlo. Una ulteriore conferma della maggiore predisposizione arcade del progetto, rispetto a qualche velleità simulativa, ma anche di una certa esagerazione di fondo di questa meccanica di gioco: come scritto più volte nell’articolo GRID non è un titolo particolarmente indirizzato verso la simulazione pura, ma il ricorso dei piloti avversari ad atteggiamenti spesso dolosi ci sembra eccessivo e pensiamo che andrebbe un attimo rivisto da questo punto di vista.

Ad ogni modo, il nuovo sistema funziona bene, almeno ai livelli di difficoltà più elevati, e con oltre quattrocento personalità distinte, ciascuna con la propria prospettiva su come vincere o ostacolare il videogamer in base ai propri punti di forza, debolezza e abitudini, garantisce imprevedibilità alle gare.

Per chiudere questa analisi di GRID per PlaStation 4, dobbiamo parlare dell’aspetto tecnologico. Per quanto riguarda la grafica, il motore proprietario di Codemasters, ovverosia EGO, svolge appieno il suo lavoro: sulle auto e la loro modellazione, c’è poco da dire se non che sono ottimamente realizzate in ogni particolare, con un buon uso delle texture e dell’effettistica, come per esempio la riflessione per le carrozzerie. C’è perfino un editor che consente di modificare alcuni aspetti visivi delle vetture. Molto belli i circuiti, specie quelli fittizi urbani come San Francisco, L’Avana e Barcellona, davvero suggestivi e con un valido livello di dettaglio. In totale sono solo dodici, ma considerando le varie configurazioni e i percorsi alternativi anche per quelli tradizionali come Indianapolis, Sepang e Silverstone, riprodotti in maniera fedele alle controparti reali, si arriva a un totale di ottanta varianti.

In più in ognuno di loro è possibile gareggiare sia in diversi momenti della giornata che con condizioni meteo differenti. Buoni in tal senso anche gli effetti particellari e quelli legati proprio alle condizioni climatiche, anche se non raggiungono il livello di altre produzioni di genere. Il tutto senza influire minimamente sulla fluidità del gioco e sul senso di velocità che è fondamentale in questo genere di arcade.

Deludente invece la regia: GRID non dà molto peso all’evento gara dal punto di vista “televisivo”, pertanto mancano le presentazioni televisive dalla griglia di partenza e perfino le cerimonie sul podio. Un vero peccato. Per quanto riguarda infine la parte sonora, ottimi gli effetti “da pista”, dal suono delle gomme che stridono sul terreno bagnato al rombo dei motori di ciascun veicolo, buona la colona sonora e solo discreto il doppiaggio in italiano che si limita a certi interventi fuori campo prima e durante le corse.

COMMENTO FINALE

GRID torna sulla scena con un reboot tutto sommato riuscito. L’obiettivo principale di Codemasters era infatti quello di far divertire il giocatore, indipendentemente dal risultato in gara, e in tal senso sembra averlo centrato.

Con GRID, infatti, il team di sviluppo è riuscito a ricreare un’esperienza di corsa piacevole e senza eccessivi fronzoli, fatta di gare spettacolari e sfide ad alta velocità, seppur in parte limitata da una fisica eccessivamente arcade e dall’assenza di profondità e varietà soprattutto in quella che è la sua modalità principale, ovverosia la Carriera. Un gioco quindi non esente da difetti, ma di certo adatto a tutti coloro che vogliono gettarsi in pista e correre a tutta birra senza preoccuparsi troppo di badare all’eccessivo realismo.

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GT Sport Spec II è disponibile per PS4

A quasi due anni dall’uscita di GT Sport, la versione aggiornata SPEC II è disponibile da presso i rivenditori selezionati e su PlayStation Store. Ovviamente in esclusiva per PS4. Lo apprendiamo dal PlayStation Blog.

La nuova versione contiene il gioco base e tutti gli aggiornamenti gratuiti usciti fino a maggio, il tutto su due dischi Blu-ray per minimizzare i download necessari. I dischi contengono oltre 280 auto e più di 25 tracciati.

Dopo l’installazione del gioco sarà necessario scaricare tramite connessione ad internet gli aggiornamenti usciti dopo maggio. L’update fornirà accesso ad ancora più auto e tracciati, aggiunti ogni mese al gioco. SPEC II contiene anche bonus aggiuntivi per far partire di slancio i nuovi giocatori, come 2,5 milioni di crediti e le auto Gr.3 che hanno ottenuto i risultati migliori nel FIA Gran Turismo Championship 2018:

  • Aston Martin V12 Vantage GT3.
  • Chevrolet Corvette C7 Gr.3.
  • Lexus RC F GT3 (Emil Frey Racing).
  • Mercedes-Benz Mercedes-AMG GT3 (AMG-Team HTP-Motorsport).
  • Mitsubishi Lancer Evolution Final Edition Gr.3.
  • Nissan GT-R NISMO GT3 N24 Schulze Motorsport.
  • Porsche 911 RSR (991).
  • Renault Sport R.S.01 GT3.
  • Subaru WRX Gr.3.
  • Toyota FT-1 Vision Gran Turismo (Gr.3).
  • GT Sport on PS4.

A proposito di FIA GT Championship, IL prossimo World Tour si svolgerà il 26 e 27 ottobre a Tokyo. SPEC II è disponibile presso i rivenditori selezionati di tutto il mondo e su PlayStation Store.

Inoltre, sarà contemporaneamente resa disponibile la versione PlayStation Hits del gioco presso i rivenditori locali e qui su PlayStation Store.

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Gran Turismo Sport, c’è l’aggiornamento 1.45

La patch 1.45 di Gran Turismo Sport è disponibile da ieri per gli appassionati del racing per PlayStation 4. Come preannunciato qualche giorno fa, l’update porta in dote quattro vetture. Assieme ad esse è stata aggiunta la pioggia alle varianti Anello centrale ed Anello est del Tokyo Expressway.

Polyphony Digital ha anche annunciato la collaborazione con Michelin, partner ufficiale della tecnologia per gli pneumatici di Gran Turismo. In seguito a questa collaborazione, ci saranno diversi nuovi contenuti relativi a Michelin in Brand Central e nel resto del gioco.

Come si apprende dal PlayStation Blog, sono state confermate anche diverse collaborazioni con Porsche, tra cui una che riguarda l’arrivo in Gran Turismo della nuova Taycan Turbo S ad ottobre come dlc gratuito. Gli sviluppatori hanno anche confermato lo sviluppo per il gioco della “917 Living Legend” e di una nuova Vision GT per l’anno prossimo.

Potete guardare i video completi degli annunci. A seguire i contenuti del nuovo aggiornamento che porta Gran Turismo Sport alla versione 1.45.

NUOVE AUTO

Saranno disponibili quattro vetture:

  • Chevrolet Corvette StingRay Racer Concept del 1959.
  • Chevrolet Camaro ZL1 1LE Package del 2018.
  • Ferrari 365 GTB4 del 1971.
  • Dodge Super Bee del 1970.

Auto in primo piano: Chevrolet Corvette StingRay Racer Concept ’59(Gr.X)

Debuttando nel 1953, la Chevrolet Corvette di prima generazione avrebbe vinto numerosi trofei nel mondo delle corse. Il passo successivo fu lo sviluppo della macchina da corsa Corvette SS, che debuttò nel 1957, un progetto guidato da Zora Duntov – l’uomo spesso soprannominato “il padre della Corvette”.

Sebbene esteticamente simili alla Corvette di base, le basi della SS erano completamente diverse. Progettata per l’uso nelle corse, presentava un telaio tubolare accorciato sul quale era montato un motore 283 a iniezione di carburante da 302 CV, e la vettura ha raggiunto una velocità massima di 181,4 mph nei test.

Tuttavia, nello stesso anno, tali piani sono stati eliminati dopo che l’American Automobile Manufacturers Association (AMA) ha accettato di vietare la partecipazione diretta dei produttori alle corse, a seguito di numerosi incidenti alla NASCAR e ad altri eventi sportivi. Tuttavia, c’era un successore delle SS, sotto forma di StingRay Racer.

NUOVE CONDIZIONI METEO

È stata aggiunta un’opzione per la pioggia al seguente tracciato:

  • Tokyo Expressway – Anelli centrale ed est.

GT LEAGUE

  • Sono stati aggiunti 7 nuovi round alla GT League.

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Super Arcade Racing sarà presentato all’EGX 2019

Super Arcade Racing si prepara per l’esordio su Steam che arriverà a breve ma al tempo stesso anche per la presentazione all’EGX 2019 di Londra che si terrà dal 17 al 20 ottobre.

OutOfTheBit, infatti (il team del divertente ma ancora non completo Super Arcade Football) è pronto per questo evento e per far conoscere la sua nuova fatica che si ispira ai classici anni ’80 e ’90. Super Arcade Racing ci porta all’età d’oro dei videogames arcade: semplici, appassionanti e all’insegna del divertimento puro.

Con la sua grafica in pixel che ricorda le console a 16-bit e l’iconica visuale dall’alto in 2d, il titolo vuole riportare il vero gioco arcade sui dispositivi moderni. Non potevano mancare una colonna sonora unica e coinvolgente e una storia accattivante e misteriosa che guiderà il giocatore livello dopo livello.

CARATTERISTICHE DI SUPER ARCADE RACING




Nella modalità single player, il giocatore impersona Mick, che dovrà salvare il fratellino da misteriosi rapitori. Correre le corse clandestine sarà l’unica speranza di rivederlo e scoprire qualcosa in più sul proprio passato. I livelli hanno le ambientazioni più varie, con corse nel deserto, in città, sulla neve. Ci sono circuiti, inseguimenti e, come ogni gioco arcade vecchio stile che si rispetti, livelli segreti da scoprire, non tracciati sulla mappa.

Infinite combinazioni per la personalizzazione dell’auto e più di 80 livelli tutti disegnati a mano in pixel-art, creati con strumenti sviluppati da OutOfTheBit apposta per l’occasione.
Oltre 60 i livelli della modalità single player (story mode) con alcuni extra e 10 disegnati specificatamente per il multiplayer. Il giocatore potrà personalizzare la sua auto nei minimi dettagli, sia con cambiamenti che ne miglioreranno le prestazioni che cosmetici, da sfoggiare nella modalità multiplayer online.

Super Arcade Racing sarà a brevissimo disponibile gratuitamente su Pc (Steam), e su iPhone/iPad e dispositivi Android. Prossimamente anche su console e Mac. Per rimanere aggiornato sulle novità di Super Arcade Racing.

COSA DICONO GLI SVILUPPATORI




Ali Motisi, direttore di OutOfTheBit e capo sviluppatore, ha detto:

“Nel creare Super Arcade Racing ci siamo ispirati ai classici delle consolles anni 80, con la loro fantastica pixel art e una colonna sonora memorabile. E poi volevamo un’esperienza Londra arcade pura che consentisse al giocatore di divertirsi con due soli bottoni: acceleratore e freno. I progressi, livello dopo livelli, ci portano attraverso una storia intrigante e con qualche sorpresa. E naturalmente non potevano mancare i boss da battere e i livelli nascosti”.

Gaspare Trupiano, game designer, ha continuato:

Abbiamo lavorato con un’attenzione particolare alla curva di apprendimento. Super Arcade Racing può essere giocato da tutti. E giocandolo si diventa più bravi, più veloci e ci si diverte di più. Iniziando a conoscere la propria macchina, personalizzandone i componenti, si imparerà a guidarla, a capire come tagliare le curve, dove poter dar giù di gas eccetera. Abbiamo incluso anche la modalità “allenamento” per i più competitivi e una serie di ostacoli da evitare (o da distruggere di proposito!).

Simon Haynes, designer del suono ha sottolineato:

Una buona soundtrack e’ quella che ti viene in mente quando pensi a quelle serie TV e film classici degli anni 80 e 90. Per Super Arcade Racing volevamo che fosse iconica e unica, ispirandoci a quei classici. Uno di quei ritmi che ti resta in testa e ti ritrovi a canticchiarlo senza pensarci.

Ali Motisi ha concluso:

I disegni e le illustrazioni in pixel di Dave Swan che vedete nel gioco riflettono la sensazione “retro” che il gioco vuole trasmettere. Come per altri dei nostri giochi, abbiamo sviluppato gli strumenti che ci servivano sia per la grafica che per il suono ed è già in programma di mettere a frutto questi strumenti anche per i prossimi giochi, con lo stesso stile e caratteristiche.

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Wreckfest, disponibile il Retro Rammers Pack

Wreckfest si espande con il Retro Rammers Pack, un dlc che offre tre vetture inedite. Il pacchetto costa 3,99 euro.

Ecco le tre auto disponibili:

  • Wingman: L’enorme vettura classica americana Tailfin della fine degli anni ’50 è la scelta perfetta per i derby e le piste ad “8”.
  • Buggy: questo classico design europeo con un motore posteriore si sente come a casa su piste tortuose.
  • Bumper Car: carneficina al carnevale! L’auto paraurti più veloce del mondo fa avverare i vostri sogni.

Il pacchetto auto Retro Rammers Pack fa parte del season pass di Wreckfest, che include complessivamente 20 nuove auto, 20 decorazioni speciali sul tetto e ulteriori personalizzazioni di auto come armature, cerchi e altro. Questo nuovo contenuto verrà rilasciato passo dopo passo, insieme agli aggiornamenti gratuiti del contenuto.

Qui è possibile acquistare il season pass. Vi lasciamo al trailer di lancio.

Ricordiamo che Wreckfest è giunto pochi giorni fa (il 27 agosto scorso) su PS4 ed Xbox One a distanza di poco più di un anno dall’esordio su Pc (via Steam). Per chi non lo conoscesse, si tratta di un racing “distruttivo” sviluppato da Bugbear, famoso per Flatout 1, ed Ultimate Carnage.

Nelle piste di Wreckfeast si battaglia in piste di tutto il mondo con diversi obiettivi. Non basta arrivare primi al traguardo: ma anche, dipende dalla tipologia di gara, distruggere le vetture avversarie.

Lo abbiamo molto apprezzato per la fisica degli impatti e della distruttibilità dei veicoli molto coerente.

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Gran Turismo Sport, arriva la pioggia

Rilasciato l’aggiornamento 1.43 per Gran Turismo Sport (qui la nostra recensione), con diverse novità, tra cui nuove vetture e round per il campionato, oltre alla pioggia che da adesso potrà bagnare i tracciati. Lo riporta il Playstation Blog italiano grazie ad un articolo firmato dal papà della serie racing per PlayStation, Kazunori Yamauchi.

LE NUOVE AUTO

Gran Turismo Sport 1
Gran Turismo Sport 2
Gran Turismo Sport 3
Gran Turismo Sport 4

Tra le nuove auto aggiunte in Gran Turismo Sport, vi sono alcune auto sportive giapponesi classiche degli anni ’80 e ’90, tra cui l’iconica Toyota Corolla AE86, amata per il suo telaio leggero e la configurazione FR. Ad affiancarla vi è la Honda S2000, progettata per un perfetto bilanciamento del peso e un motore 2.0l aspirato estremamente efficiente che produce un sorprendente 246 CV. Ma ecco le nuove aggiunte nel dettaglio:

  • Honda S2000 ’99.
  • Nissan Silvia K’s Dia Selection (S13) ’90.
  • Toyota Corolla Levin 1600GT APEX (AE86) ’83.
  • Subaru Impreza Coupe WRX Type R STi Version VI ’99.
  • Mitsubishi GTO Twin Turbo ’91.

GT League

Gran Turismo Sport 6

Sono stati aggiunti sette nuovi round al campionato, incluso il nuovo round per il J-Sports Meeting e la Porsche Cup.

LA PIOGGIA


Gran Turismo Sport 7
Gran Turismo Sport 8

Per la prima volta la pioggia farà la comparsa su Gran Turismo Sport. Essa sarà disponibile come opzione meteo sul tracciato Red Bull Ring.

Arriva, finalmente, una caratteristica molto attesa dagli appassionati del titolo che, ricordiamo, debuttò ad ottobre 2017 in esclusiva PS4.

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Gamescom 2019, annunciato SnowRunner

SnowRunner, il seguito del simulatore di autotrasporti MudRunner, sviluppato da Saber Interactive e pubblicato da Focus Home Interactive, è stato svelato oggi alla Gamescom 2019 di Colonia.

Presentato in precedenza come MudRunner 2, SnowRunner è una esperienza fuoristrada, resa più grande e migliore grazie a effetti visivi straordinari, una fisica di simulazione avanzata, mappe e veicoli enormi e l’introduzione di terreni innevati.

L’uscita del titolo è prevista per il 2020, su Pc in esclusiva Epic Store, PS4 ed Xbox One. Diamo un’occhiata all’intensa azione con le vetture del gioco nel suo trailer di debutto:

Con SnowRunner gli appassionati potranno scegliere di mettersi al volante di un gran numero di veicoli pesanti personalizzabili. Mezzi firmati da produttori come Pacific, Navistar e altri in alcune delle ambientazioni più selvagge e inospitali del mondo.

Ci sono più di 15 nuove mappe sandbox da esplorare, alcune fino a quattro volte più grandi di quelle del MudRunner originale.

Affrontate rischi estremi come i cumuli di neve, il ghiaccio, i fiumi e il fango – ognuno con proprie sfide uniche – per portare il vostro carico in sicurezza a destinazione il più rapidamente possibile. Superate gli elementi da soli o con gli amici online nel multiplayer cooperativo a quattro giocatori completamente sincrono.

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Wreckfest si mostra in un nuovo trailer

Un nuovo personaggio di Wreckfest, Zero Hero lo spaccaossa, è stato presentato poco fa da THQ Nordic e da Bugbear grazie ad un trailer. Il titolo, ricordiamo, debutterà a breve, il 27 agosto, su PS4 ed Xbox One mentre è già presente su Pc da oltre un anno. Qui la nostra recensione. Aperti i pre-ordini sul sito ufficiale.

Zero Hero lo spaccaossa, e nuovi dettagli sul frenetico gioco di corse designato come erede spirituale della serie di Flatout sono diffusi in questo trailer:

LE VERSIONI DEL GIOCO

Wreckfest sarà disponibile nelle versioni standard e deluxe, sia fisiche che digitali. Entrambe le versioni includeranno, per il pre-order, l’esclusivo pilota Bandit Ripper V8. Il pre-ordine della versione deluxe permetterà inoltre di scaricare e giocare il titolo 24 ore prima dell’uscita ufficiale, dunque il prossimo 26 agosto. Essa conterrà anche il pass stagionale, che garantirà l’accesso a 20 nuove auto, 20 decorazioni speciali e personalizzazioni extra per le componenti dei veicoli. Questi contenuti verranno rilasciati nel tempo, successivamente all’uscita, insieme ai vari aggiornamenti gratuiti.

  • Edizione Standard disponibile a 39,99 euro.
  • Edizione Deluxe disponibile a 59,99 euro.

L’AGGIORNAMENTO PC

I possessori della versione Pc otterranno comunque degli extra il giorno dell’uscita per console di Wreckfest. Sarà infatti rilasciato un grande aggiornamento gratuito, contenente:

  • Tre nuovi brani.
  • Una nuova arena derby.
  • Tre nuovi veicoli per le folli sfide.
  • Una nuova auto premio per aver terminato la carriera.
  • Eventi di carriera nuovi e migliorati.
  • Numerose nuove verniciature per i veicoli già disponibili.
  • Aggiunta la possibilità di variare l’orario in cui correre in tutte le piste.
  • E altro ancora.

WRECKFEST, DETTAGLI

Ad attendere i giocatori vi saranno crash epici, combattimenti testa a testa sul traguardo e modi inediti di piegare il metallo delle auto. Momenti irripetibili in quel di Wreckfest, sviluppato da Bugbear, avente già all’attivo Flatout 1, 2 e Ultimate Carnage:

  • Fantastiche auto. Auto vecchie, sbattute, rattoppate ma trasudanti stile.
  • Personalizzazione significativa. A cambiare non sarà solo l’aspetto, ma anche l’armatura delle auto.
  • I giocatori potranno sfidare i propri amici online e correre al limite mentre inseguiranno il dominio della demolizione.

Davide Viarengo

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Need for Speed Heat annunciato per l’8 novembre

Si chiama Need for Speed Heat ed è il nuovo capitolo che si aggiunge alla serie racing. A fare l’annuncio Ghost Games ed Electronic Arts. Il titolo debutterà il prossimo 8 novembre su Pc (Origin), PS4 ed Xbox One.

Gli utenti EA Access od Origin Access Basic possono giocare con tre giorni d’anticipo e godersi una “demo” fino a 10 ore di gameplay o iscriversi ad Origin Access Premier per ottenere l’accesso completo su Pc sempre per il 5 novembre.

Il gioco approfondisce ed espande tutto ciò che i fan di Need for Speed ​​ amano: personalizzazione espressiva, autentica cultura automobilistica urbana e una trama coinvolgente.

Ecco il trailer d’annuncio mentre ricordiamo che il 19 agosto alla notte d’apertura della Gamescom, Electronic Arts mostrerà il gameplay del gioco:

LA DOPPIA VITA DEI PILOTI

Need for Speed Heat porta i propri fan a Palm City, un nuovo mondo aperto in cui i piloti di strada si sono radunati per far conoscere i loro nomi. Di giorno, i giocatori competono nelle Speedhunters Showdown, competizioni autorizzate in cui guadagnano crediti per personalizzare e migliorare il proprio garage di auto ad alte prestazioni.

Di notte, rischiano invece tutto per costruire la propria reputazione in gare clandestine mentre una task force di poliziotti corrotti si aggira per le strade, pronti a braccare i corridori e rubare tutti i loro guadagni. Le strade, i rischi e le corse non finiscono mai in questo “street racer game” in cui un giocatore può buttarsi a capofitto con il proprio team per costruire un garage pieno di auto da sogno e rendere la città il proprio parco giochi senza fine.

 

Riley Cooper, direttore creativo di Ghost Games, ha detto:

Stiamo offrendo più opzioni che mai affinché i giocatori siano unici e si facciano conoscere. I nostri fan sono stati chiari sul fatto che vogliono più auto, più personalizzazione e più sfide e ci stiamo sintonizzando su ogni aspetto. Dallo stile del vostro personaggio alle prestazioni della vostra auto e al vostro stile di guida, stiamo alimentando la creatività di tutti con questo nuovo gioco.

BONUS PER I PRE-ORDER

I fan che preordineranno l’edizione standard riceveranno nel gioco un’esclusiva Mitsubishi Evolution X  K.S Edition. Preordinando l’edizione Deluxe si aggiungeranno altre tre auto K.S Edition (BMW i8 Coupé, Mercedes C63 AMG Coupé, Chevrolet Corvette Grand Sport), l’ accesso a un’esclusiva edizione deluxe di abiti per il proprio personaggio e maggiori guadagni delle valute di gioco e dei punti Reputazione. Chiunque preordini Need for Speed Heat da Need for Speed Payback per qualsiasi formato, riceverà anche uno sconto del 10% come premio fedeltà

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Grid 2 non è più disponibile su Steam

A pochi giorni dalla notizia della rimozione di Ducktales Remastered , GRID 2 ha subito la stessa sorte su Steam. Anche il titolo targato Codemasters deve essersi trovato di fronte alla scadenza delle licenze (dai modelli delle auto ai brani della colonna sonora), il cui mancato rinnovo ha decretato la fine della disponibilità sullo store di Valve. Lo riporta PcGamer.

Come è già accaduto con altri titoli, su Steam il noto gioco di corse rimarrà comunque disponibile nelle librerie digitali dei possessori, disponibile al download e all’utilizzo. La stessa pagina del negozio risulta ancora esistente, seppur con una dicitura che ne comunica la cessazione della vendita.

Lo scorso marzo GRID 2 è stato distribuito gratuitamente sull’Humble Store: una procedura che si era già vista con il primo GRID, riscattabile a costo zero per un periodo di tempo limitato e successivamente rimosso da Steam. Ciò è sicuramente positivo per gli appassionati della serie, vogliosi di conservare i titoli ai quali sono tanto affezionati. Di certo sarebbe più spiacevole avere a che fare con la scomparsa di un titolo da un giorno all’altro, come è accaduto di recente con Alpha Protocol, rpgdi spionaggio targato SEGA.

Il prossimo titolo della serie Codemasters, chiamato semplicemente GRID, sarà disponibile a partire dall’11 ottobre. Qui ne trattiamo alcuni dettagli.

Davide Viarengo

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Grid, alla Gamescom 2019 le prime prove esclusive

Chi vorrà provare Grid per la prima volta, potrà farlo alla Gamescom 2019 di Colonia dal 20 al 24 agosto prossimi. L’annuncio arriva da Codemasters, sviluppatore del nuovo capitolo della serie racing.

Gli appassionati potranno divertirsi col gioco allo stand Deep Silver nella Hall 9 ed allo stand Microsoft Xbox nella Hall 8.

I fan potranno partecipare a gare ad altissima velocità sfidandosi contro 400 piloti dell’intelligenza artificiale con personalità tutte diverse. Gli utenti incontreranno nemesi e scriveranno le loro storie mentre spingono alcune delle auto più iconiche ai loro limiti.

Chris Smith, il direttore dei lavori su Grid, ha sottolineato:

Il team è stato sorpreso dall’amore e dall’accoglienza positiva che Grid ha ricevuto dal suo annuncio a maggio. Siamo così entusiasti di mostrare alla community le nostre gare automobilistiche imprevedibili alla Gamescom. Non vedo davvero l’ora di osservare tutti i giocatori divertirsi con Grid e creare le loro storie, spero di incontrare anche te lì.

Giusto ricordare che Grid sarà pubblicato il prossimo 11 ottobre su Pc, PS4, Xbox One ed a novembre su Stadia, la nuova piattaforma di Google dedicata al gaming streaming. I giocatori che prenoteranno la Ultimate Edition avranno un accesso anticipato di 3 giorni.

Di recente Grid è stato protagonista di un interessante video gameplay giocato dagli sviluppatori che hanno dato “la caccia” a Fernando Alonso sul circuito cittadino di Havana. Lo stesso ex campione del mondo di Formula 1, ed uno degli ultimi idoli in “rosso” ha firmato come race consultant (consulente di corse) e comparirà stabilmente nel gioco.

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Crash Team Racing Nitro-Fueled e la seconda stagione GP

Il 2 agosto, Crash Team Racing Nitro-Fueled torna alla preistoria con l’uscita della seconda stagione gratuita di Grand Prix: Back N. Time. Lo ha annunciato Activision, publisher del remake del titolo originale che tanto si sta facendo amare ed ammirare anche dalla critica.

Sembra che Cortex abbia tenuto premuto il pulsante riavvolgi un po’ troppo a lungo. Così ha creato le versioni baby di Crash e Coco, due nuovi personaggi apparsi questa stagione. Ma non lasciatevi ingannare dai ciucci, Back-N. Time di Grand Prix dà anche la possibilità di sbloccare nel Pit Stop il kart trasformato in una macchina del tempo Probulot 2000, l’amato kart di Crash Tag Team Racing.



I giocatori avranno 18 nuovi oggetti da ottenere completando le sfide e riempiendo il loro Nitro Gauge. Tra questi premi ci sarà un nuovo racer, Baby T., l’amato personaggio di Crash Bandicoot 3: Warped

Nuove skin, come Mad Scientist Crash, Sabertooth Pura e Stone Age N. Tropy (per nominarne alcune), saranno disponibili al Pit Stop. Ci saranno modi per intimorire gli avversari su tutto il tracciato grazie ai nuovi elementi di personalizzazione dei kart come le divampanti fiamme Lave Rock Wheels. Potete quasi sentire il calore arrivare da questi primitivi bad boys.

Ultimo ma non meno importante, Beenox ha superato sé stesso con il nuovo tracciato Prehistoric Playground. Questo calerà i racer in un mondo epico con piante di dimensioni giurassiche, violenti geyser che esplodono dal terreno, grotte con misteriosi disegni alle pareti, e ovviamente, dinosauri giganti che vagano per la mappa.

Con l’introduzione del Grand Prix, Crash Team Racing Nitro-Fueled ha creato un nuovo canale per la consegna di contenuti e la cornice per i nuovi kart racer che arriveranno.

Infine pubblichiamo anche la roadmap diffusa dal publisher Activision dove vengono elencati tutti i contenuti di questo nuovo Grand Prix che scatterà, come detto, il 2 agosto per chiudersi il 25 dello stesso mese.

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WRC 8, un video ci presenta la modalità Carriera

La modalità Carriera di WRC 8 si rinnova ed è protagonista di un nuovo trailer diffuso da Bigben e dallo sviluppatore Kylotonn Racing.

Il videogioco ufficiale del Mondiale rally proporrà come sempre la modalità Carriera e dopo importanti discussioni con la community, il team di sviluppo ha deciso di offrire contenuti che andassero incontro alle aspettative dei fan. In WRC 8 saranno messe a loro disposizione una modalità più varia e profonda. Nel video, Benoit Gomes, capo designer del gioco, analizza nel dettaglio le feature uniche e la grande profondità di questa modalità.

La nuova modalità Carriera di WRC 8 riproduce il mondo reale permettendo ai giocatori di diventare piloti di un team WRC per la prima volta.

  • L’utente dovrà procedere stagione dopo stagione per competere nella categoria WRC e tentare di diventare campione del mondo. Seguendo diversi team professionistici, gli sviluppatori hanno lavorato per catturare gli aspetti chiave di una stagione di successo. I giocatori dovranno eccellere nelle 3 aree di gestione principali incluse nel gioco:
  • Pianificare il calendario per decidere cosa fare tra una corsa e l’altra: allenamento, sfide costruttore, riposo, eventi classici, e altro ancora.
  • Gestire un’intera crew composta da sei differenti professionisti i cui lavori sono interconnessi. Il giocatore dovrà considerare ognuna delle loro caratteristiche e trarne vantaggio in ogni rally.
  • Migliorare la crew attraverso R&D e albero delle abilità, che evolveranno seguendo le scelte del giocatore. Ogni decisione avrà un impatto preciso sulla progressione e sul morale della crew (performance, affidabilità, ecc.).

Inoltre, le statistiche disponibili alla fine di ogni gara daranno la possibilità di rifinire la strategia, comparare i risultati con quelli degli avversari e regolare il set-up per scalare le classifiche, migliorare la propria auto e reclutare le migliori figure professionali per il proprio team.

WRC 8 vuole essere la più completa e autentica simulazione di WRC mai realizzata. Nuova fisica off-road per tutte le superfici, Modalità Carriera completamente riprogettata, condizioni climatiche estreme e dinamiche, 52 team, 14 Paesi, più di 100 special stage, sfide settimanali e modalità eSport.

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Grid, il gameplay si mostra in un video

Il gameplay è protagonista del nuovo trailer di Grid, titolo che segna il ritorno della serie per l’11 ottobre prossimo. Un piccolo slittamento visto che precedentemente il gioco era fissato per il 13 settembre.

Nella clip intitolata “Gareggia per la gloria” possiamo vedere nuove location e l’azione che si sviluppa quando il gruppo cerca di mettere fuori pista i leader. Dal caldo delle strade dell’Avana, fino al circuito di Brands Hatch, la corsa è frenetica e imprevedibile, mostrando l’eccitazione e il dramma che i giocatori sperimenteranno quando il titolo arriverà su Pc e console.

Le piste di San Francisco e del Circuito di Zhejiang immergono il giocatore nel cuore dell’azione, dandogli una sensazione di velocità, mentre le auto cercano il momento perfetto per sorpassare gli altri rivali

La corsa culmina con la Pontiac Firebird Modified e la Chevrolet Camaro SSX Concept che si sfidano nelle curve finali e lungo il rettilineo di San Francisco. Un solo errore potrebbe fare la differenza tra un’incredibile vittoria e un’amara sconfitta. Con il brano “The Light” di Sophie and the Giants, il trailer mette in risalto sia i rischi che i vantaggi che i giocatori proveranno spingendo alcune delle auto da corsa più iconiche ai loro limiti assoluti.

Prendendo spunto dal franchise originale, Grid è una nuova versione del genere con nuovi contenuti, nuove esperienze e nuove storie. Il titolo è incentrato su corse imprevedibili ed emozionanti dove tutto può accadere quando le auto iniziano a gareggiare. È un capitolo nuovo di zecca del franchise che punta a sorprendere gli appassionati.

Chris Smith, game director di Grid presso Codemasters, ha sottolineato:

La risposta all’annuncio di Grid è stata incredibile e siamo felici di poter rivelare nuovi dettagli sul gioco. Abbiamo deciso di creare un’esperienza di gioco esaltante che non ha eguali e il nuovo trailer offre ai nostri fan un’idea di cosa possono aspettarsi. I giocatori si immergeranno in gare impegnative e combattive con l’IA rivale e tutto ciò creerà un mondo vivo, che respira, dove tutto è possibile e dove i giocatori dovranno guadagnarsi il loro posto sul podio finale. Sia che si trovino nel bel mezzo del branco o in prima posizione, non sarà facile guadagnarsi la vittoria; i nostri giocatori apprezzeranno ed ameranno il Grid più competitivo mai visto fino ad ora.

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Monster Jam Steel Titans, recensione

Il settore dei Monster Truck è appannaggio principalmente della popolazione nord-americana, anche se pure l’Europa sta lentamente facendosi assorbire da un mondo fatto di “bestioni” con ruote alte quanto una casa che schiacciano inermi ferraglie d’acciaio piazzate lì come “acciaio” da macello. Seppur visto l’ambiente “over the edge” complessivo della disciplina pseudo-sportiva, Monster Jam Steel Titans non cercherà di affascinarci subissandoci di situazioni al limite o inquadrature “drammatiche”, ma piuttosto vorrà rendere verosimile un gioco che è sostanzialmente arcade, seppur con delle lievi punte di realismo.

Riuscirà il titolo uscito lo scorso 25 giugno a firma da Rainbow Studios per i publisher THQ Nordic e Feld Entertainment a convincere? Leggetelo nella nostra recensione della versione Xbox One.

UN RACING “DISTRUTTIVO” E POSSENTE

Monster Jam Steel Titans è un racing game dedicato al “distruttivo” mondo dei Monster Truck. Appena avviato il gioco, ci ritroveremo catapultati nella Monster Jam University (che esiste davvero) dove apprenderemo in velocità i controlli del gioco, con annesse alcune manovre spettacolari di base.

Non appena avremo completato il tutorial iniziale, se ne sbloccheranno altri più avanzati che ci consentiranno un controllo pressoché completo del nostro “mostro”.

Ed è bene sottolineare che, per la loro “aerodinamicità”, pesantezza e struttura, guidare un Monster Truck non è com’è lecito attendersi un’esperienza di guida “canonica”: ed è proprio in questo senso che lo sviluppatore Rainbow Studios ha “premuto sull’acceleratore”, enfatizzando la difficoltà intrinseca nel domare gli enormi mezzi in situazioni di stunt et similia, i quali risponderanno ai controlli in modo piuttosto verosimile, seppur il gioco sia sostanzialmente arcade.

TRA QUICK MATCH E CARRIERA

Il gioco ci offrirà una serie di modalità ludiche che saranno divise in competizioni indoor e outdoor e gare più squisitamente racing o gare basate sulla spettacolarità. Oltre al classico “Quick Match“, in cui potremo scorrazzare liberamente in una delle competizioni previste, il cuore pulsante del titolo sarà com’è logico attendersi la modalità Carriera. In questo frangente, Monster Jam Steel Titans ci metterà dinanzi una sorta di modalità Storia (senza storia alcuna, però) a mondo aperto, in cui muoveremo i nostri passi in un settore con altissima competizione.
All’inizio, parteciperemo a gare semplici dove saremo chiamati a fare pochissimi stunt, per poi passare subito a gare più complicate e addirittura a “sanguinose” competizioni trans-nazionali. È chiaro che visto il tipo di gioco non ci si possa aspettare una trama complicata e dalle mille sfaccettature, ciononostante il cuore pulsante di Monster Jam Steel Titans ha una serie di evidenti limiti.

BUONE IDEE MA REALIZZATE (PER ORA) NON AL MEGLIO

Il primo è una scelta “giusta”, ovvero l’impossibilità di ricominciare una gara, una volta commesso un errore fondamentale.
Se la scelta può esser inquadrata nella volontà degli autori di fornire una “simulazione pura”, questa diviene per certi versi frustrante quando alcuni evidenti problemi tecnici (fra cui improvvisi cali di frame e una fisica che, seppur buona, alle volte sembra “perdere il controllo”), sono alla base di nostri errori che potrebbero portare alla totale vanificazione di un’intera competizione.

Il secondo problema è proprio la caratteristica che sembrava la più interessante, ovvero il mondo aperto. Un mondo si piuttosto vasto e liberamente esplorabile ma che, di fatto, risulta a tratti un po’ morto e vuoto di attività interessanti o diversificate, e “trincerato” dietro un meccanismo di unlock di determinate aree della mappa previo acquisto di alcuni upgrade necessari per affrontare delle corse “cruciali” per la carriera.

Contenutisticamente parlando, il gioco proporrà parecchi veicoli e miglioramenti (ed aggiornamenti) da sbloccare, seppur non ci sia spesso una marcata differenziazione fra i tanti modelli disponibili. Per quanto concerne le attività, Monster Jam Steel Titans ci offrirà competizioni di guida canoniche a attività che ci concentrano sull’animo della disciplina, ovvero gli stunt. A minare per certi versi ancora di più il cuore portante del ludo, troviamo un’intelligenza artificiale non particolarmente acuta e che, in linea di massima, ci renderà spesso la vita semplice.

Ad esempio, non sarà raro assistere nelle competizioni di corsa pura, ad una serie di veicoli diretti dall’IA mettersi in fila ordinatamente l’uno dietro l’altro, senza che ci sia almeno una facciata estetica della competizione.

Un’altra “grave” mancanza (se non altro in tempi in cui sembra quasi un obbligo), sarà l’assenza di una componente multiplayer in grado di ridar forza ad un comparto in singolo mediocre e senza particolare slancio.

L’IMPATTO GRAFICO È BUONO

 


Per quanto concerne l’aspetto estetico, Monster Jam Steel Titans si attesterà su livelli più che buoni anche se altalenanti, che andranno dall’ottimo lavoro fatto sui modelli dei veicoli, ad un lavoro che lascia un po’ più a desiderare per quanto concerne gli ambienti e le texture di oggetti “secondari”.

Per quanto concerne il comparto audio, il settore si attesta sulla sufficienza “calante”, con una realizzazione discreta ma non particolarmente originale o in grado di emozionare più di tanto. In sostanza poco memorabile anche se adeguata al contesto.

COMMENTO FINALE

Monster Jam Steel Titans è un gioco sufficiente, minato però da tante questioni strutturali e tecniche da renderlo, al momento, una scelta ovvia solo per coloro che sono appassionati del settore.

Il “cuore” del gioco è costituito da una buona idea di base, che però si affaccia poi nella concretezza con una serie di limiti e mancanze notevoli. Ci aspettiamo diversi aggiornamenti che migliorino l’esperienza generale.

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