Archivi categoria: Nintendo Switch

Auto Added by WPeMatico

Annunciato Pokèmon Mystery Dungeon: Squadra di Soccorso DX

Tra un nuovo titolo e l’altro, difficilmente si può resistere a dei remake di grido. Nintendo ha infatti annunciato Pokémon Mystery Dungeon: Squadra di Soccorso DX, che segnerà il ritorno di una serie che tanto aveva appassionato a partire dalle versioni per Gameboy Advance e Nintendo DS.

Del titolo, atteso su Switch a partire dal prossimo 6 marzo, è già disponibile una una versione demo gratuita, che potrà essere scaricata dal Nintendo eShop. Oltre a potere svolgere la prima parte della storia, gli Allenatori potranno anche trasferire i dati di salvataggio di questa versione demo nella versione completa. Allo stesso tempo, i fan potranno anche prenotare la loro copia del gioco sullo store di Nintendo.

Di seguito il trailer di annuncio ufficiale. Buona visione.

IL GIOCO

Pokémon Mystery Dungeon: Squadra di Soccorso DX è ambientato in un mondo abitato soltanto da Pokémon. Appena apre gli occhi, il giocatore si troverà davanti un Pokémon e scoprirà di capire ciò che sta dicendo! Ben presto il giocatore si renderà conto di essere diventato un Pokémon. Stando a quanto riferito dal Pokémon appena incontrato, dei disastri naturali hanno cominciato a verificarsi all’improvviso in questo mondo, causando problemi di ogni sorta. Il giocatore, insieme al suo compagno o alla sua compagna di avventure, decide di formare una Squadra di Soccorso per aiutare i Pokémon che si trovano nei guai.

All’inizio del gioco, l’Allenatore dovrà rispondere ad alcune domande per stabilire quale Pokémon impersonerà. In seguito, deciderà quale Pokémon l’accompagnerà in questa avventura. Il protagonista e il suo compagno o la sua compagna possono essere scelti fra 16 Pokémon diversi. I giocatori riceveranno degli incarichi nelle forme più svariate, ad esempio tramite la Bacheca dell’Ufficio Postale Pelipper o tramite lettere che verranno ritirate dalla Cassetta della Posta del Quartier Generale della Squadra di Soccorso. Quando gli incarichi vengono completati, i punti missione della Squadra di Soccorso aumentano. Quando i punti raggiungono un numero sufficiente, la squadra sale di rango. Appena viene costituita, alla Squadra di Soccorso è assegnato il Rango Esordiente. L’Allenatore può accumulare esperienza per far arrivare la sua Squadra di Soccorso al livello a cui tutti aspirano: il Rango Oro.

In questo mondo, i dungeon misteriosi si trovano in numerosi luoghi: montagne, canyon, foreste e altri ancora. Ogni volta che l’Allenatore fa il suo ingresso in un dungeon, si troverà davanti una conformazione diversa. Dovrà poi avventurarsi attraverso questi dungeon per completare gli incarichi che gli verranno richiesti uno dopo l’altro.
Nei dungeon, i giocatori troveranno diversi strumenti utili come semi, bacche e Macchine Tecniche, che li aiuteranno nella loro avventura. Proprio come la struttura interna dei dungeon, anche il tipo di strumenti e la loro posizione cambieranno di volta in volta. I giocatori dovranno utilizzare gli strumenti giusti al momento giusto per aiutare i Pokémon che si trovano in difficoltà.

I dungeon sono abitati da molti Pokémon che attaccheranno il protagonista. Al loro interno, le lotte avvengono sulla base di turni. A ogni azione del giocatore seguirà un’azione del nemico. Poiché il nemico non attaccherà prima che il giocatore compia un’azione, quest’ultimo avrà a disposizione tutto il tempo necessario per valutare cosa fare. Se un Allenatore viene sopraffatto dall’agitazione e preme un pulsante per sbaglio, o se muove alcuni passi senza prestare attenzione, rischia di ritrovarsi in mezzo a dei guai inaspettati. Valutare attentamente le mosse del Pokémon nemico e prendere decisioni con calma sono fondamentali per muoversi con successo all’interno di un dungeon.

Si potrà giocare a Pokémon Mystery Dungeon: Squadra di Soccorso DX in qualunque modalità su Switch: modalità TV, modalità da tavolo o modalità portatile. Inoltre, sono state aggiunte le seguenti funzioni che aiuteranno i giocatori a controllare il proprio Pokémon e a progredire all’interno del gioco, così che possano avventurarsi con facilità all’interno dei dungeon anche se si tratta della loro primissima esperienza.

Pokèmon Mystery Dungeon: Squadra di Soccorso DX

L’articolo Annunciato Pokèmon Mystery Dungeon: Squadra di Soccorso DX proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Annunciato Pokèmon Mystery Dungeon: Squadra di Soccorso DX

Pokèmon Spada & Scudo, in arrivo due espansioni

The Pokémon Company International e Nintendo hanno annunciato nuovi contenuti scaricabili per i videogiochi Pokémon Spada & Scudo. “L’isola solitaria dell’armatura” e “Le terre innevate della corona” saranno due avventure distinte, che permetteranno ai fan di incontrare nuovi personaggi, catturare nuovi Pokémon scoperti di recente ed esplorare nuove aree della regione di Galar.

L’uscita di L’Isola solitaria dell’armatura è prevista per la fine di giugno, mentre “Le terre innevate della corona” sarà disponibile in autunno. Pokémon Spada – Pass di espansione e Pokémon Scudo – Pass di espansione, che includeranno entrambi i set di contenuti, sono già prenotabili al prezzo di 29,99 euro. Entrambe le espansioni includeranno una nuova area da esplorare, nuovi Pokémon da scoprire, abbigliamento e accessori, utili funzioni e altro ancora. Inoltre, all’acquisto del Pass di espansione i fan potranno anche ricevere dei bonus speciali: una Divisa Pikachu e una Divisa Eevee. I giocatori potranno ricevere la Divisa Pikachu e la Divisa Eevee all’interno del gioco Pokémon Spada o Pokémon Scudo utilizzando i codici che riceveranno dopo l’acquisto del Pass di espansione.

Da oggi è inoltre disponibile un aggiornamento per i giocatori di Pokémon Spada & Scudo che permetterà di sperimentare una piccola parte dei nuovi contenuti del Pass di espansione. Dopo aver scaricato l’aggiornamento,  i giocatori dovranno dirigersi verso la Stazione di Brassbury. Qui incontreranno lo stesso Allenatore che compare nel Pass di espansione. In Pokémon Spada incontreranno Sofora, mentre in Pokémon Scudo si imbatteranno in Savory. I giocatori potranno perfino far entrare lo Slowpoke di Galar nella loro squadra! Non serve che abbiano acquistato il Pass di espansione: chiunque stia giocando a Pokémon Spada o Pokémon Scudo potrà godersi l’inizio di questa nuova storia.

Qui il trailer di annuncio ufficiale. Buona visione.

LE NUOVE ESPANSIONI

  • L’Isola solitaria dell’Armatura – In questa espansione, gli Allenatori si dirigeranno verso l’Isola dell’Armatura, dove avrà luogo una nuova avventura nella regione di Galar. L’Isola dell’Armatura è un’enorme isola ricca di paesaggi finora mai visti nella regione di Galar. È qui che i giocatori troveranno spiagge spazzate dalle onde, paludi, grotte e dune sabbiose. Ci sono anche tantissimi Pokémon che si sono stabiliti su quest’isola, vivendo in libertà in mezzo alla natura lussureggiante. Qui si trova perfino un dojo specializzato in alcune tecniche di allenamento molto particolari. Insieme ai loro Pokémon, gli Allenatori affronteranno un apprendistato con il maestro di questo dojo e si alleneranno duramente per diventare ancora più forti.
  • Le terre innevate della Corona – Questa espansione è ambientata nel regno innevato della Landa Corona. La Landa Corona è caratterizzata da paesaggi argentei e scintillanti. In quest’area gelida dalle montagne frastagliate e coperte di neve, la gente vive in piccole comunità che si sostengono a vicenda. Una certa persona nominerà l’Allenatore capo della squadra di esplorazione della Landa Corona, con l’incarico di indagare sulle aree più remote di questa landa gelata. Qui gli Allenatori potranno esplorare in profondità le tane di Pokémon che avevano intravisto brevemente durante i Raid Dynamax.

LE ALTRE NOVITA’

  • Le forme Gigamax degli starter – Il pass di espansione L’isola solitaria dell’armatura permetterà agli Allenatori di aiutare alcuni dei Pokémon che viaggiano al loro fianco ad ottenere la capacità di gigamaxizzarsi. Ciò ha portato alla scoperta delle forme Gigamax di Rillaboom, Cinderace e Inteleon, le evoluzioni dei tre Pokémon fra i quali i giocatori hanno scelto il loro primo compagno di avventura nella regione di Galar.
  • Forme regionali di Pokèmon sconosciuti – A Galar sono state scoperte le forme regionali di alcuni Pokémon. Queste forme si sono adattate all’ambiente particolare della regione di Galar e hanno sviluppato un aspetto diverso dagli esemplari della stessa specie presenti in altre regioni. Vengono chiamate forme regionali di Galar, e sembra che anche il loro comportamento sia diverso rispetto a quello delle altre forme della loro specie.
  • Più Pokèmon dal passato – Molti Pokémon che non sono comparsi in Pokémon Spada & Scudo si sono stabiliti sull’Isola dell’Armatura e nella Landa Corona. Gli Allenatori incontreranno tanti Pokémon diversi e vivaci, da quelli leggendari (scoperti di recente) alle nuove forme regionali di Pokémon conosciuti che si sono già incontrati in altre regioni. Sono in programma anche degli aggiornamenti gratuiti per Pokémon Spada e Pokémon Scudo, che saranno disponibili in contemporanea con l’uscita delle espansioni. Gli aggiornamenti sono previsti per le stesse date in cui usciranno le espansioni L’isola solitaria dell’armatura e Le terre innevate della corona. Ognuno di questi aggiornamenti permetterà ai giocatori che non hanno acquistato un Pass di espansione di ricevere i nuovi Pokémon che verranno aggiunti in L’isola solitaria dell’armatura e Le terre innevate della corona, ad esempio tramite scambio. I giocatori potranno anche usare Pokémon HOME, un servizio basato su Internet che sarà disponibile da febbraio 2020, per trasferire nei loro giochi i Pokémon che hanno ottenuto negli altri videogiochi della serie, purché tali Pokémon siano presenti anche nelle due espansioni L’isola solitaria dell’armatura e Le terre innevate della corona.
  • Nuovi vestiti e accessori – Sull’Isola dell’Armatura, i fan potranno ottenere una speciale divisa per l’allenamento. Grazie al loro nuovo abbigliamento, saranno pronti ad affrontare ogni sfida e a intraprendere l’allenamento in ottime condizioni fisiche e mentali. Nella Landa Corona, gli Allenatori possono indossare l’attrezzatura per l’esplorazione e prepararsi così a condurre le loro ricerche nelle tante e affascinanti mete che si trovano in quest’area.
  • Nuovi personaggi – Nel corso delle loro avventure, gli Allenatori faranno la conoscenza di tanti personaggi interessanti. Un personaggio di nome Mustard comparirà in L’isola solitaria dell’armatura e si occuperà dell’allenamento dei giocatori. È un Allenatore leggendario che ha mantenuto la sua posizione di Campione per ben 18 anni, ancora prima che il fenomeno Dynamax venisse incorporato nelle lotte della Lega Pokémon. Il suo record è tuttora rimasto imbattuto. Mustard ha allenato Dandel ed è stato il primo a riconoscerne il talento nascosto… non a caso, Dandel è l’attuale Campione in carica. Ci sono due nuovi avversari che possono apparire in L’isola solitaria dell’armatura: Sofora e Savory. Sono degli esperti Allenatori di Pokémon, rispettivamente del tipo Veleno e Psico, e si stanno allenando duramente per poter un giorno fondare una Palestra e uno stadio dedicati ai loro tipi. Gli Allenatori affronteranno avversari diversi in base alla versione del gioco. Sofora è appassionata di Pokémon di tipo Veleno e si sta sottoponendo a un allenamento molto intenso nel dojo di Mustard. Farà tutto il possibile per apparire carina e adorabile, dato che la popolarità è ciò che ammira più di ogni altra cosa. Va sempre in giro con un gran sorriso, dietro al quale si nasconde però un’indole calcolatrice di cui fa un ottimo uso. Savory è uno degli Allenatori che aspirano a diventare più forti nel dojo di Mustard, ed è un esperto dei Pokémon di tipo Psico. È signorile e garbato, ma è anche molto orgoglioso.

Pokèmon Spada & Scudo

L’articolo Pokèmon Spada & Scudo, in arrivo due espansioni proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Pokèmon Spada & Scudo, in arrivo due espansioni

Nintendo Switch vince il premio come console più fragile da un’associazione dei consumatori

Nintendo SwitchNintendo Switch sta vendendo bene e molti fan sembrano esserne davvero entusiasti e felici, ma ovviamente non tutti. Da un po’ di tempo è venuta fuori la storia della fragilità della console ibrida e dei Joy-Con drifting. Tutte queste problematiche permesso alla piccola ibrida di conquistare il poco ambito premio dato da “60 Millions de […]

L’articolo Nintendo Switch vince il premio come console più fragile da un’associazione dei consumatori proviene da HavocPoint.

Alien Isolation, in arrivo la versione Switch

Feral Interactive ha annunciato oggi che Alien Isolation, il survival horror tripla A, sarà disponibile su Switch a partire dal prossimo 5 dicembre.

Sviluppato originariamente da Creative Assembly e pubblicato da SEGA, il titolo ha vinto numerosi premi ed è stato profondamente apprezzato da critica e pubblico per il suo gameplay ricco di tensione e atmosfera e la sua fedeltà ai valori produttivi della pellicola di Ridley Scott del 1979, Alien.

Il gioco sarà disponibile sul Nintendo eShop, dove è già possibile effettuare il pre-ordine al prezzo di 34,99 euro.

Qui il trailer di annuncio ufficiale. Buona visione.

IL GIOCO

In una storia originale ambientata quindici anni dopo gli avvenimenti del film, i giocatori vestono i panni di Amanda, la figlia di Ellen Ripley, nella sua ricerca della verità sulla sparizione della madre. Abbandonati a bordo della remota stazione spaziale Sevastopol in compagnia di pochi altri disperati sopravvissuti, i giocatori dovranno nascondersi e dare fondo alla propria astuzia per sopravvivere mentre l’inarrestabile Alien è costantemente sulle loro tracce.

Alien Isolation su Switch supporterà la funzione di mira giroscopica e il rumble HD per far immergere completamente i giocatori all’interno del suo terrificante universo. Inoltre, all’interno del gioco saranno inclusi tutti i DLC pubblicati.

 

L’articolo Alien Isolation, in arrivo la versione Switch proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Alien Isolation, in arrivo la versione Switch

Recensione: Woven per Nintendo Switch

Woven è un platform tridimensionale creato da Alterego Games, un piccolo sviluppatore indie olandese, e sviluppato da StickyLock, uno studio indipendente olandese, ambientato in un mondo un tempo abitato da creature di lana, dove adesso vivono mostri di metallo, in cui si deve scoprire perché queste creature metalliche terrorizzano il mondo del gioco. Storia Benvenuti in un mondo in cui un tempo vivevano in pace delle creature di lana. Stuffy è un animale di peluche piuttosto goffo che vaga solo per il mondo. Glitch è una lucciola di metallo che ha perso la sua memoria e l’identità. Cosa si è lasciato Stuffy alle spalle? DaRead More →

L’articolo Recensione: Woven per Nintendo Switch proviene da Spazio Tech Italia.

Continua la lettura di Recensione: Woven per Nintendo Switch

Disney Tsum Tsum Festival arriva su Switch

Disney Tsum Tsum Festival, sviluppato da B.B. Studio, Hyde, B.B. Studio Co., Ltd ed edito da Bandai Namco, è disponibile su Switch.

Il gioco permette ai giocatori di guadagnare monete, accumulare punti e collezionare Tsum Tsum. I protagonisti sono i personaggi Disney e Pixar nella loro forma tsum tsum. Numerose inoltre, sono le modalità come quella del puzzle game, Hockey a Bolle, Caccia agli Tzum e altri, che possono essere giocate da 4 giocatori massimo.

Ecco il trailer di lancio:

L’articolo Disney Tsum Tsum Festival arriva su Switch proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Disney Tsum Tsum Festival arriva su Switch

Overwatch: Legendary Edition Nintendo Switch – Recensione

Chi non ha ancora giocato una singola partita ad Overwatch nel 2019? Il titolo Blizzard ormai gode di una fama spropositata fra gli shooter eroistici a squadre ed ha toccato praticamente ormai ogni piattaforma, fra console e PC. Vanta anche di una community piuttosto vasta ed eterogenea, comprendendo sia i giocatori professionisti sia i casual […]

L’articolo Overwatch: Legendary Edition Nintendo Switch – Recensione proviene da HavocPoint.

Sega Ages, disponibili due nuovi titoli su Switch

A due mesi dalle ultime aggiunte, la raccolta Sega Ages per Switch accoglie tra le sue fila due nuovi titoli. I due puzzle game Ichidant-R e Columns II sono da oggi disponibili sulla console Nintendo.

Nessuno di questi due giochi è mai stato pubblicato in occidente, perciò molti giocatori potranno cimentarsi con essi per la prima volta in assoluto, sia in locale che online. Che ci si voglia ritrovare a sfidare i propri amici nei bizzarri minigiochi di Ichidant-R o a stringere il Joy-Con come in una morsa durante la modalità Infinite Jewel di Columns II, gli utenti avranno in ogni caso pane per i loro denti.

I due titoli sono disponibili singolarmente sul Nintendo eShop al prezzo di 6,99 euro. Per maggiori informazioni, rimandiamo al sito ufficiale.

ICHIDANT-R

Sega Ages

Pubblicato originariamente in Giappone in versione da sala giochi nel 1994, questo spin-off dell’amatissimo classico Bonanza Bros. propone una raccolta di bizzarri minigiochi che richiederann rapidità di pensiero e riflessi fulminei, il tutto in un’ambientazione medievale in cui bisognerà salvare una principessa dal Re dei demoni. I giocatori potranno cimentarsi in questo connubio tra rompicapo e azione, che lo rendono il party game definitivo all’interno di Sega Ages.

COLUMNS II

Sega Ages

I giocatori dovranno abbinare gemme, fossili e dischi mentre vivranno un viaggio nel tempo all’interno di questo secondo capitolo di una serie di rompicapo divertente e appassionante. Sarà necessario controllare i pezzi che scenderanno dall’alto per poi provare a creare combinazioni di tre elementi in ogni direzione, per liberare il livello prima che si saturi completamente. Ci saranno diverse modalità di gioco, come “Flash Columns”, dove l’obiettivo sarà rappresentato da gemme lampeggianti che serviranno a sbloccare i personaggi segreti Jewel Case, oppure la modalità “Versus Columns”, che metterà gli amici gli uni contro gli altri.

L’articolo Sega Ages, disponibili due nuovi titoli su Switch proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Sega Ages, disponibili due nuovi titoli su Switch

The Witcher 3 è disponibile su Switch

Da oggi anche gli utenti Switch potranno giocare a The Witcher 3. Il terzo capitolo della amatissima serie RPG firmata da CD Projekt RED è disponibile, come da annuncio, da oggi per la console ibrida di Nintendo. In versione completa, ossia con oltre 150 ore di gameplay tra gioco “liscio” e le due enormi espansioni – Hearts of Stone & Blood and Wine – oltre ai 16 dlc gratuiti.

L’uscita permetterà, per la prima volta, di giocare il titolo sia a casa sia in mobilità. La Complete Edition è disponibile in versione fisica e anche in quella digitale sul Nintendo eShop. In aggiunta alla scatola e alla cartuccia del gioco, che include tutti i contenuti, l’edizione retail ha anche una selezione di oggetti: adesivi, mappa del mondo di gioco e il libretto The Witcher Universe: Compendium.

Ecco il trailer di lancio. Buona visione.

The Witcher 3: Wild Hunt porta anche su Switch un’avventura a mondo aperto, con una storia emozionante e intensa ambientata in un universo dark fantasy. I giocatori vestono i panni di Geralt di Rivia, un cacciatore di mostri mercenario. A vostra disposizione avete gli strumenti del mestiere: spade affilate, pozioni letali, balestre e potenti magie. Preparatevi ad attraversare a vostro piacimento un continente devastato dalla guerra e infestato da mostri. Il vostro contratto attuale? Trovare una ragazza oggetto di una profezia, un’arma vivente in grado di alterare la forma del mondo.

Ma c’è molto, molto, di più da scoprire in un vasto mondo di gioco liberamente esplorabile ed a centinaia di missioni secondarie.

The Witcher 3: Wild Hunt è, dunque, disponibile per Pc, PlayStation 4, Xbox One e, a partire da oggi, anche per Switch. Per maggiori informazioni sul gioco, visitate thewitcher.com.

L’articolo The Witcher 3 è disponibile su Switch proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di The Witcher 3 è disponibile su Switch

Dragon Quest XI S: Echi di un’era perduta – Recensione

Spesso e volentieri, i termini “Edizione Definitiva” fanno un po’ tenerezza se non proprio ridere. Questo perché, nella maggior parte dei casi, tanto definitive poi non sono. Anzi, altrettanto spesso sono semplici conversioni, magari anche fatte frettolosamente, di titoli da una console a un’altra, senza aggiunte di nota, migliorie particolari, caratteristiche degne di essere menzionate. […]

L’articolo Dragon Quest XI S: Echi di un’era perduta – Recensione proviene da HavocPoint.

Disponibili i tre classici Dragon Quest su Switch

Square Enix ha annunciato che i primi tre giochi dell’amata serie rpg Dragon Quest sono ora disponibili su Switch, per la prima volta in Europa su una console. Questi titoli sono perfetti sia per i fan di vecchia data che per i nuovi giocatori vogliosi di scoprire questi classici della storia dei videogiochi.

Ognuno dei titoli della leggendaria trilogia di Erdrick può essere acquistato individualmente in formato digitale sul Nintendo eShop.

LA SERIE CLASSICA

Nella celebre serie Dragon Quest, i giocatori si dovranno mettere nei panni di un eroe che avrà il compito di salvare il mondo esplorando luoghi e dungeon pieni di mostri e magie. Fin dal suo debutto nel 1986, l’iconica serie è diventata un fenomeno culturale capace di attirare moltissimi fan e appassionati da tutto il mondo, arrivata a definire il genere dei giochi di ruolo giapponesi.

Questa saga suddivisa in tre parti ha inizio con l’epico viaggio dell’Eroe, un discendente del valoroso Erdrick, nel magico regno di Alefgard. Dragon Quest II: Luminaries of the Legendary Line è ambientato invece un secolo più tardi, quando il giovane principe Midenhall partirà per un viaggio alla ricerca degli altri due eredi di Erdrick per sconfiggere il malvagio Hargon. Il terzo titolo della saga di Erdrick, Dragon Quest III: The Seeds of Salvation, porterà i giocatori nella terra di Aliahan, in cui un giovane eroe dovrà partire in una missione per salvare il mondo dal temibile signore oscuro, Baramos.

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito ufficiale.

L’articolo Disponibili i tre classici Dragon Quest su Switch proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Disponibili i tre classici Dragon Quest su Switch

Neo Cab, disponibile la demo

Fellow Traveller e Chance Agency hanno annunciato la disponibilità della demo per Neo Cab, il gdr d’avventura a tema cyberpunk che sarà rilasciato il tre ottobre su Pc (Steam) e Switch.

Oltre alla versione dimostrativa, giocabile su entrambe le piattaforme, sul Nintendo eShop sono disponibili i pre-ordini per il titolo completo.

Qui il trailer di annuncio ufficiale. Buona visione.

IL GIOCO

Neo Cab è un un titolo survival emozionale focalizzato sulla componente narrativo, che sfiderà il giocatore a rimanere umano in un mondo sopraffatto dall’automazione. Si giocherà nel ruolo di Lina, l’ultima autista umana sulle strade di Los Ojos. La propria amica, l’unica persona che il giocatore conoscerà in città, risulterà scomparsa: senza soldi e senza un posto dove andare, si potrà solo continuare a guidare, incontrando persone e scoprendo le loro storie.


Il giocatore potrà scegliere i passeggeri con l’app Neo Cab e viaggiare per le strade della città, comunicando e conversando con loro mentre li guiderà portandoli a destinazione. Per restare sulla strada bisognerà mantenere una valutazione perfetta, trovando un equilibrio fra le proprie necessità economiche, le esigenze dei passeggeri e le proprie emozioni.

CARATTERISTICHE CHIAVE

  • Comunicare con i pax (passeggeri). Il giocatore dovrà trovare un terreno comune con i passeggeri. Ciascuno di loro avrà una storia da raccontare.
  • Scoprire i segreti di Los Ojos. Per Lina guidare significherà sopravvivere. Il giocatore dovrà indagare su cosa è accaduto a Savy mentre aiuterà Lina a viaggiare sulle strade della città.
  • Trovare un equilibrio tra le proprie emozioni e le esigenze dei pax. Ciascuna interazione con i passeggeri influirà sull’umore di Lina, su cui il giocatore dovrà vegliare per conservarne il benessere. Bisognerà trovare un equilibrio tra le finanze di Lina, la necessità di una valutazione a cinque stelle, le esigenze dei pax e ciò che è giusto.
  • Trovare la propria strada. Neo Cab avrà una struttura narrativa a più diramazioni, con storie dei pax scritte da Leigh Alexander, Kim Belair, Bruno Dias, Duncan Fyfe, Paula Rogers e Robin Sloan.

L’articolo Neo Cab, disponibile la demo proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Neo Cab, disponibile la demo

Remothered: Tormented Fathers, Recensione

I più anzianotti fra noi, tra delusioni e disillusioni ludiche cocenti speranze che, è inutile remarci contro, possediamo di fabbrica nel dna da “gamer” ed è difficile che spariscano improvvisamente, ricorderanno la saga horror Clock Tower, estremamente famosa negli anni ’90 nonostante fosse stata inizialmente distribuita solo in Giappone. Ma perché introduciamo la recensione di Remothered: Tormented Fathers parlando di Clock Tower?

Perché il titolo sviluppato dai ragazzi di Stormind Games, gruppo di sviluppo siciliano indipendente, cominciò come progetto amatoriale che aveva l’obiettivo di dare un seguito alla succitata saga, ferma inesorabilmente al 2002. Il team ha lavorato 10 anni a questo progetto che è divenuto qualcosa di più grosso rispetto all’idea originale, molto vicino alle atmosfere del gioco seppur molto diverso.

Senza ulteriori indugi, ecco nostra la recensione della versione Switch di Remothered: Tormented Fathers giunta dopo qualche ritardo sulla console ibrida di Nintendo e ad oltre un anno di distanza dalla versione Pc che è stata molto apprezzata e premiata all’ultima edizione degli Italian Video Game Awards come miglior gioco italiano.

Detto questo, vi auguriamo una buona lettura.

TRAMA INCASTONATA NELL’HORROR A TINTE OSCURE

Remothered: Tormented  Fathers è un gioco d’avventura in terza persona dalle forti tinte survival horror, incentrato sull’esplorazione, fasi stealth in stile Amnesia e la risoluzione di enigmi attraverso la raccolta di svariati oggetti. Nel buio titolo interpreteremo Rosemary Reed, una donna di 35 anni che, per alcune traversie della vita, si ritrova suo malgrado coinvolta nella sparizione di Celeste, una giovane ragazza scomparsa in modo misterioso.

Le investigazioni della nostra protagonista la condurranno nel maniero di Richard Felton, un notaio da tempo in pensione, che vive con la moglie Arianna. Ma, introducendosi nelle loro vite con uno stratagemma che presto fallisce, la nostra intrepida protagonista si vedrà costretta ad introdursi furtivamente nella residenza Felton, alla ricerca di Celeste. Di lì, pian piano, la nostra Rosemary sbroglierà una matassa orribile, fatta di sangue e di incubo. Questo è sostanzialmente l’incipit narrativo del titolo che, seppur non brillerà di particolare originalità, darà subito in pasto al giocatore l’essenza stessa di Remothered: Tormented  Fathers, ovvero un gioco horror fatto con passione da chi dell’horror si nutre con la stessa.

GAMEPLAY TRA STEALTH ED INDAGINI

 

Com’è da immaginarsi, l’avventura si svolgerà all’interno della vasta residenza Felton, che nasconde fra le sue mura indicibili segreti: la nostra eroina, in sostanza, dovrà esplorare il lugubre teatro degli eventi alla ricerca di prove e indizi correlati proprio alla misteriosa scomparsa della ragazzina.

Naturalmente, l’esplorazione non andrà sempre come dovuto: nonostante l’innata abilità della protagonista di sgattaiolare non vista (Remothered: Tormented Fathers ci offrirà anche una pronunciata componente stealth tra le sue meccaniche principali), alle volte le aberranti amenità che si manifesteranno nella residenza, cercheranno naturalmente di farci lo scalpo.

Remothered: Tormented  Fathers, è bene sottolinearlo, nonostante tinte molto vicine ai Survival Horror intesi alla Resident Evil, non ci offrirà armi di difesa canoniche, ma piuttosto degli strumenti di distrazione o pseudo-difensivi con cui, appunto, distrarre i nemici (ad esempio, accendendo una radio o un televisore) o rallentarli. La nostra Rosemary, consumando preziosa stamina, potrà anche schivare i colpi delle mostruosità che attenteranno alla sua incolumità durante l’evolversi storia, che si muoverà intramezzata da cutscene piuttosto ben realizzate e recitate in modo più che sufficiente. Gli stessi intermezzi, aggiungeranno sicuro spessore e pathos ad un’avventura che durerà complessivamente tra le 10 e le 15 ore di gioco.

Ma la nostra arma principale, sarà come detto la capacità di Rosemary d’esser non vista: la nostra eroina, in un modo non molto dissimile da quanto visto nella saga Amnesia e derivati, potrà sfruttare gli anfratti e la mobilia della residenza per far perdere le proprie tracce e nascondersi dagli occhi dei nemici.

La nostra alter-ego, morirà dopo un paio di colpi subiti, oppure spirerà immediatamente se e quando le aberrazioni che fronteggeremo, riusciranno nell’intento di stringerla nella loro morsa.  Sparsi per la casa, però, ci saranno degli specchi che ci consentiranno non solo di salvare i progressi (in un modo non molto dissimile dalle macchine da scrivere di Resident Evil) ma anche di cancellare gli eventuali danni subiti. In generale, la difficoltà di Remothered: Tormented  Fathers sarà medio/alta, alternanando stage più lineari, ad altri più intricati o connessi a sezioni complesse (come, in alcuni casi, in contesti dove saremo chiamati ad affrontare un lungo fiume di Quick Time Event). In generale, come già sottolineato, la maggioranza del tempo ci muoveremo nell’oscurità e nel silenzio, alla ricerca di indizzi e oggetti utili per proseguire la nostra ricerca, tra nemici alla nostra ricerca e enigmi da risolvere.

TECNICA

Da un punto di vista meramente tecnico, Remothered: Tormented  Fathers è un gioco piuttosto pregevole seppur, com’è lecito attendersi, lontano da produzioni Tripla A (che hanno ovviamente altri budget a disposizione).

In generale, l’estetica del gioco risulterà un po’ datata e spartana, soprattutto se confrontato con le altre versioni dello stesso gioco: a rimediare parzialmente a questa carenza “d’occhio”, ci penserà l’atmosfera complessiva del gioco opprimente e lugubre al punto giusto, in grado sin dalle battute iniziali di immergerti completamente nella storia di Rosemary, dei Felton e Celeste.

Un plauso va fatto anche allo splendido lavoro investito nella sezione audio, costellato di rumori e scricchiolii ben realizzati assieme ad une recitazione vocale complessiva egregia considerando anche la provenienza indipendente e il costo ben lontano dagli standard delle produzioni di nomi altisonanti.

In generale, Remothered: Tormented  Fathers sarà piuttosto godibile a livello prestazionale, offrendo un’esperienza sufficientemente fluida appunto, senza risultare quasi mai claudicante fisicamente a causa  di bug (che saranno comunque presenti, come compenetrazioni poligonali e pop up improvvisi di oggetti), soffrendo però di alcuni cali di frame in specifiche situazioni (ad esempio, in alcuni scontri).

La versione Switch del gioco, al centro di questo test, ha mostrato complessivamente un egregio lavoro di trasposizione meccanica, sia per quanto concerne la mappatura dei tasti (che sarà intuitiva e supportato da un breve ma esaustivo tutorial in-game), sia per quanto riguarda le prestazioni che saranno sostanzialmente simili sia in modalità handheld che “fissa”, con un canonico miglioramento prestazionale notabile nella seconda modalità.

COMMENTO FINALE

Remothered: Tormented  Fathers è un prodotto interessante che, a meno delle metà del prezzo di un tripla a, offrirà un’atmosfera cupa e immaginifica unita ad una trama mai banale e piuttosto articolata. Il gioco soffre di una conversione non perfetta su Switch, che confluisce in un’estetica datata e alcuni bug e imperfezioni che minano relativamente l’intera esperienza di gioco.

L’articolo Remothered: Tormented Fathers, Recensione proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Remothered: Tormented Fathers, Recensione

Blasphemous, Recensione

Per molti studi di sviluppo di piccole dimensioni, Kickstarter rappresenta la più concreta possibilità di affacciarsi sul mercato, con l’appoggio di tutti gli eventuali supporters del progetto. Nonostante The Game Kitchen abbia già avuto modo di farsi conoscere grazie al successo ottenuto con The Last Door, Blasphemous non fa eccezione in tal senso. Dopo il grande successo ottenuto nella sua campagna Kickstarter, nella quale è riuscito a racimolare circa 330.000 dollari a fronte dell’obiettivo minimo fissato a 50.000, il nuovo metroidvania è finalmente sbarcato su Pc (Steam), PS4, Xbox One e Switch.

A qualche mese di distanza da Bloodstained, un altro pregevole titolo a scorrimento in 2D fa la sua comparsa, questa volta fortemente ispirato a Dark Souls. Realizzato con una pixel art curata in ogni singolo dettaglio, Blasphemous ci proietta in un mondo di sangue e redenzione, nella quale la trama viene svelata poco a poco, in un gioco che nonostante la grande cura nel gameplay riserva anche una rilevante profondità nella lore. Di seguito la nostra recensione per la versione Pc. Buona lettura.

LA MISSIONE DEL PENITENTE

Il giocatore vestirà i panni del Penitente, privo del proprio nome così come della capacità di esprimersi, il cui unico scopo si rivelerà essere quello di liberare se stesso e la sua terra, Cvstodia, sulla quale si è abbattuta una terribile maledizione, dove i religiosi più ferventi sono stati trasformati, quasi come una sorta di contrappasso, nelle terribili trasfigurazioni della loro fede, vissuta come un cieco fanatismo. Unico sopravvissuto sia del massacro chiamato “Dolore Silenzioso” che della Confraternita Del Lamento Silente, al personaggio controllato dal giocatore spetterà il compito di risalire tanto all’origine della maledizione quanto a quelle del proprio tormento, che si materializza in un ciclo infinito di morte e rinascita.

Tra le interazioni con gli npc e le descrizioni degli oggetti che potranno essere raccolti, la trama prenderà ulteriormente forma, facendo luce su un mondo contorto, flagellato dall’Età Della Corruzione. Quello del Penitente sarà un vero e proprio pellegrinaggio, attraverso un cammino oppresso da una coltre di sangue e morte, con mostri e vari figure divine e semidivine ad ostacolare il passaggio.

UN FIUME DI CARNE E SANGUE DA GUADARE

Nonostante un contesto e un’atmosfera veramente suggestiva, il pezzo forte di Blasphemous resta il combattimento da hack and slash provetto. Pur trattandosi di un metroidvania puro, esso è permeato da elementi souls-like, oltre che ruolistici.

Nel corso dell’avventura, vissuta accanto alla fedele spada Mea Culpa, il giocatore non godrà di un vero e proprio sistema a livelli, bensì di un albero di abilità che sarà possibile sbloccare proseguendo nella storia. Nuove capacità e mosse sempre più potenti andranno ad arricchire il potenziale combattivo, rendendo le battaglie sempre più varie e appassionanti. Nella mappa di gioco, liberamente esplorabile e continuamente inneggiante al backtracking, si troveranno anche diverse aree (alcune delle quali segrete, da scoprire), dove sarà possibile aumentare la quantità massima di vita e di mana, adibito all’utilizzo dei colpi più micidiali.

Oltre a ciò, congiuntamente all’approfondimento della lore tramite le descrizione, il giocatore potrà potenziarsi tramite le numerose reliquie che sarà possibile trovare ed equipaggiare. Un numero di slot limitati costringerà a focalizzarsi su stili di gioco specifici, autentiche build tutte da costruire e orientate sulla base dei poteri dei singoli oggetti, suddivisi per tipologie e conferenti sia abilità attive che passive. In caso di morte si tornerà in vita presso l’ultimo inginocchiatoio visitato, che oltre a ricaricare le boccette (inizialmente due) con le quali sarà possibile curarsi, fungerà da punto di salvataggio. Un corrispettivo dei falò in Dark Souls, che costituiranno i simboli tangibili dell’avanzamento del giocatore lungo la trama del titolo targato The Game Kitchen.

L’ARTE IN 16 BIT

Realizzato in pixel art, un tratto sempre più comune nelle recenti produzioni indie, il design di Blasphemous riesce a catturare l’attenzione in ogni singolo frame per la cura, fin nei minimi dettagli. Sia nelle scene di intermezzo (con tanto di dialoghi) che in quelle di combattimento e di esplorazione, sarà facile volersi fermare ad ammirare i disegni, che a braccetto con le animazioni renderanno il titolo un’autentica gioia per gli occhi, capace di regalare un’esperienza lugubre e affascinante al tempo stesso. Il sangue sgorgherà da ogni singolo pixel, rendendo soddisfacente ogni uccisione compiuta con la fluidità e la maestria da Castlevania consumato.

Essendo gli sviluppatori spagnoli, è facile pensare che per il contesto essi si siano ispirati all’architettura di Siviglia (sede del loro studio) e più in generale all’iconografia cristiana, le cui manifestazioni di pregio appaiono corrotte dal marcio intrinseco dei fedeli, ora trasformati in mostri sanguinari. Disperati armati di croci giganti, cavalieri decaduti e abomini deformi: gli incubi a sfondo (corrotto) cattolico prenderanno forma lungo il cammino del Penitente, che dovrà anche vedersela con veri e propri boss, apice della difficoltà ma anche della soddisfazione, successiva alla supremazia ottenuta in uno scontro all’ultimo sangue.

TRA AMARCORD E PRESENTE

Anche dal lato tecnico la realizzazione di Blasphemous si rivela ottima, con una sostanziale assenza di bug e rallentamenti, se non quelli “stabiliti a monte”, in stile Amiga 500. Pur vantando una fluidità ineccepibile, il titolo riserva un accenno di scattosità dal retrogusto old-school, come nelle brevi cut-scene che subentreranno fin troppo raramente, nel corso del gioco. La varietà generale di ambientazioni è nemici si rivela essere piuttosto buona, nonostante l’evidente riciclo di skin nel caso di qualche mostro.

Altalenante invece la soglia di difficoltà, con ad esempio gli attacchi magici, che risulteranno particolarmente sbilanciati rispetto a quelli fisici rendendo alcuni tipi di mostri fin troppo ostici da sconfiggere in alcune circostanze.

A ciò si aggiunge la possibilità di incappare in un loop che non lascerà scampo al giocatore, che potrebbe finire intrappolato in una sequenza senza fine di attacchi magici a distanza senza possibilità di reagire, nonostante la possibilità di parare o schivare. I controlli in combattimento godono sono infatti ben implementati e reattivi, fatta eccezione per il salto che viceversa risulterà non di rado impreciso. Un aspetto che, soprattutto in sede di boss fight, potrebbe portare all’esasperazione. Quella di The Game Kitchen è complessivamente una tela pregiata, che nonostante qualche sbavatura riesce a suscitare notevole coinvolgimento negli astanti. Blasphemous, scommessa vinta in un pellegrinaggio tutto da compiere.

Blasphemous 1
Blasphemous 2
Blasphemous 3
Blasphemous 4
Blasphemous 5
Blasphemous 6

COMMENTO FINALE

Non capita tutti i giorni di vedere un metroidvania scambiabile per un Dark Souls in 2D, per design, atmosfera e fluidità nel gameplay. I ragazzi di The Game Machine sono riusciti a realizzare un piccolo gioiello, che nonostante alcune sbavature tecniche entra di diritto nei must have del genere. Un level design veramente convincente e una lore fascinosamente inquietante fanno da spalla a un gameplay fluido e coinvolgente, capace di regalare molte soddisfazioni, ma anche tante morti con respawn annessi.

Blasphemous si inserisce prepotentemente tra gli indie più accattivanti, con uso sapiente e raffinato dello stile in pixel art, che ancora una volta dimostra le vette artistiche raggiungibili in fase di caratterizzazione. Anche senza l’utilizzo delle più pompate grafiche fotorealistiche da tripla A. I giocatori che pensano di essersi recentemente cimentati con titoli semplici e sono alla ricerca di una redenzione per il loro animo da pro gamer alla continua ricerca di sfide, troveranno in questa sede pane per i loro denti. Che il pellegrinaggio abbia inizio, o Penitente.

L’articolo Blasphemous, Recensione proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Blasphemous, Recensione

Annunciato Jet Kave Adventure per Switch

Il team di sviluppo 7Levels ha annunciato Jet Kave Adventure, un platform d’avventura ambientato nell’età della pietra che arriverà su Switch il prossimo 17 settembre. Il titolo sarà disponibile in digitale, sul Nintendo eShop, al prezzo di 19,99 euro.

Sarà inoltre possibile provare il gioco e incontrare gli sviluppatori in occasione del Pax West, a Seattle, che si terrà dal 30 agosto al 2 settembre.

Qui il trailer di annuncio ufficiale. Buona visione.

IL GIOCO

In Jet Kave Adventure il giocatore vestirà i panni di Kave,  il capo di una tribù dell’età della pietra. O meglio, l’ex capo di una tribù: egli infatti è stato bandito dalla sua stessa gente, e finisce con l’imbattersi in un jetpack. Il dispositivo lo renderà l’unico uomo delle caverne in grado di resistere all’invasore alieno, un ragazzo ostile giunsto dal cielo il quale non si farà scrupoli ad innescare una disastrosa eruzione vulcanica se ciò dovesse significare riparare la sua astronave. Inizia così la ricerca di Kave per salvare l’isola, e per dimostrare il suo valore alla tribù.






Il giocatore dovrà affrontare boss impegnativi, volare attraverso le insidie, sfondare le pareti rocciose e dimostrare il proprio valore alla tribù.Ci saranno da scoprire incredibili set di equipaggiamenti, segreti intelligenti e un sacco di nemici preistorici da sconfiggere. Dopo aver raccolto il jetpack incautamente lasciato da un goffo invasore alieno, per quanto estremamente pericoloso, il giocatore dovrà farsi strada attraverso un mondo in cui l’età della pietra incontra la fantascienza.

CARATTERISTICHE CHIAVE

Jet Kave Adventure su Switch offre diverse caratteristiche. Eccole.





  • Un’isola da salvare e l’onore di Kave da recuperare in una divertente avventura ambientata nell’età della pietra.
  • Un jetpack da usare attraverso 36 livelli colorati, pieni di pericoli e ricchi di segreti.
  • Un fidato jetpack alieno per colpire 30 tipologie di nemici.
  • Incredibili sequenze di volo e combattimenti contro boss.
  • Un jetpack da padroneggiare e incredibili oggetti da collezione da trovare per poter migliorare la propria attrezzatura.
  • Abilità da mettere alla prova in prove finali come le sfide Time, Collectible e No Damage.
  • Un gioco d’avventura platform 2.5D con cui divertirsi, realizzato su misura per Switch.

L’articolo Annunciato Jet Kave Adventure per Switch proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Annunciato Jet Kave Adventure per Switch