Laser League, Recensione PS4

Dopo l’adrenalico OlliOlli e l’esilarante Not A Hero, Roll7 tenta il colpaccio gettandosi a capofitto nel mondo dei giochi competitivi con il suo nuovo Laser League, titolo sportivo frizzante e colorato disponibile in digitale su PlayStation 4, Xbox One e Pc che ci porta nel futuro.

Vi parliamo della versione per PS4 del titolo uscito lo scorso 10 maggio.

LET’S GET READY TO RUMBLE!

Siamo nel 2150, in un futuro in cui gli sport per come li conosciamo non esistono più, sostituiti da un gioco ben più frenetico e mortale ma dalle regole piuttosto semplici. Due squadre da 4 giocatori ciascuna si affrontano dentro delle arene rettangolari nelle quali, a intervalli regolari, appaiono dei nodi.
Al passaggio di un giocatore, i nodi attivano per un tempo limitato dei pericolosissimi laser che inizieranno a muoversi in giro per la mappa di gioco e che saranno caratterizzati dal colore della squadra che li ha innescati.

Tutti i membri della stessa squadra possono attraversare liberamente tutti i fasci laser del proprio colore mentre gli avversari dovranno evitarli a tutti i costi, pena la morte istantanea.

Qualora un nostro compagno di squadra (o noi stessi) dovesse passare a miglior vita, ci basterà passare sopra l’icona che quest’ultimo ha lasciato sulla mappa nel momento della sua morte per riportarlo in vita e continuare la lotta senza quartiere.
La squadra che riesce a eliminare tutti i membri del team avversario, vince il primo dei tre punti utili per la conquista del set. Una volta guadagnati tre set, la squadra si aggiudicherà la vittoria finale.



A livello puramente contenutistico, Laser League offre 5 stadi diversi che a loro volta si dividono in 25 “mappe”. Ognuna di esse ha il suo schema ben definito di nodi e di laser dalla lunghezza e dai movimenti sempre variabili e imprevedibili.

Nelle fasi più concitate, e in particolar modo negli scontri 4 contro 4 con i propri amici, il titolo mostra tutta la sua forza coinvolgente, travolgendovi con un’esplosione di colori e luci che metterà a dura prova i vostri riflessi e la vostra pazienza.

Dati i ritmi intensi e le velocità elevate con cui prendono vita i singoli match, vi ritroverete quasi sempre a valutare ogni possibile mossa nel giro di pochissimi secondi. Per un titolo che punta chiaramente in direzione degli eSport, risulta per tanto facile immaginare quanto sia importante la conoscenza totale di ogni mappa per il giocatore che vuole imporsi nel gioco competitivo.
A facilitare le cose, Roll7 ha pensato bene di offrire un sistema di controllo semplice e immediato, ridotto a soli due pulsanti: uno per il movimento e l’altro per l’attivazione delle abilità di classe.

LA CLASSE NON È ACQUA

 

Quest’ultime sono sei in totale e si dividono in: Scossa, Etereo, Lama, Killer, Ladro e Sfonda. Ognuna delle seguenti classi ha una specifica abilità a cui può essere abbinato un modificatore in grado di ridurne i tempi di ricarica o di aumentarne la durata.

Se ad esempio la classe Lama vi permetterà di utilizzare una spada per eliminare immediatamente gli avversari, un Ladro in squadra potrà “rubare” i nodi nemici cambiando il colore del relativo laser, permettendo così a un alleato con Sfonda di scaraventarci addosso un avversario.

Dopo numerose partite le classi ci sono sembrate abbastanza equilibrate e diversificate, adatte sia al giocatore più irruento che a quello più tattico dimostrando quanto efficace sia stato il lavoro degli sviluppatori nell’offrire un adeguato livello di profondità al gameplay del gioco.
La combinazione delle classi, unita alla già citata conoscenza delle mappe e a una buona intesa tra gli stessi giocatori, risulterà per tanto essenziale ai fini del gioco competitivo.

ONLINE CHE NON DECOLLA

Vista l’assenza di una qualche modalità per giocatore singolo, il fulcro di Laser League rimane essenzialmente il gioco online e per tanto Roll7 dovrà lavorare parecchio per coltivare una community appassionata e soprattutto numerosa.

Al momento, e ci sentiamo di aggiungere anche purtroppo, da questo punto di vista il futuro di Laser League rimane più incerto che mai.

Durante la nostra prova abbiamo trovato i server di gioco abbastanza poveri di giocatori, e questo è un problema che Roll7 dovrà tentare di risolvere a tutti i costi e che allo stato attuale delle cose, costringe i giocatori a sessioni 2 vs 2 o 3 vs 3 con dei bot dall’intelligenza di un sacchetto di plastica in sostituzione dei giocatori mancanti.

Ci aspettiamo che in futuro gli sviluppatori possano aggiungere nuovi modificatori, classi e persino ulteriori modalità come il 4 vs.4 per il matchmaking online (al momento possibile solo in locale), assenza pesante e ingiustificata. Crediamo anche in un arricchimento dei contenuti per single player benché sia concentrato sul comparto multigiocatore.

COMMENTO FINALE

Il titolo rimane comunque un’autentica fonte di divertimento in grado di tenervi occupati per centinaia di ore a patto di giocarlo in locale con un gruppo di amici ben affiatati. Il comparto artistico è di buon livello e fa dell’esplosione di luci e colori il suo pregio migliore, assieme alla fluidità che favorisce il divertimento. Essenziale, invece, il commento sonoro con i classici effetti di accompagnamento e di “impatto” ed alcuni brani in stile elettronico. Anch’essi frenetici. Ad ogni modo tutto quello che fa, il gioco, lo fa benissimo.

Ma è nel gameplay tanto semplice quanto appagante, profondo e stratificato che si trova il vero punto di forza di questo Laser League. Siamo ancora lontani dall’avere un titolo in grado di imporsi seriamente sul mercato degli eSport ma confidiamo nel lavoro e nell’impegno futuro di Roll7 nel migliorare quanto di buono il gioco ha da offrire al momento con la speranza che possano arrivare presto nuove modalità, squadre, classi e modificatori.

Laser League è disponibile per il download sul PlayStation Store, Microsoft Store e Steam al prezzo di 14,99 euro.

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Fonte: Laser League, Recensione PS4