xCloud: cos'è, quali requisiti servono, come installarlo e tutti i dettagli


Oggi Microsoft lancia in forma definitiva il suo servizio in cloud, con più di 150 titoli disponibili e senza costi aggiuntivi per gli abbonati Ultimate

Il cloud gaming è sempre più una realtà tangibile. Se c’è una cosa alla quale davvero è servito l’attualmente fallimentare progetto Google Stadia è stato proprio l’aprire le porte al mercato di questa tecnologia. Dopo mesi di prove tecnica e di beta, anche Microsoft lancia ufficialmente sul mercato il proprio xCloud, disponibile da subito con più di 150 titoli e compreso nell’abbonamento Game Pass Ultimate.
Oggi cercheremo di spiegarvi nella maniera più semplice di cosa si tratta, dove è disponibile e come funziona xCloud.

Cos’è xCloud

Iniziamo dall’essenza stessa del servizio, il concetto di Cloud Gaming. Microsoft lavora da anni a questa tecnologia, forte della sua infrastruttura server che risponde al nome di Azure e che, nel caso di xCloud, si appoggia a migliaia di console Xbox che fanno da ponte e che verranno costantemente aggiornate dal punto di vista tecnologico, così da permettere la fruizione della migliore esperienza possibile.

All’atto pratico si tratta di un servizio compreso nell’abbonamento Game Pass Ultimate a 14,99€ al mese e che permette di sfruttare, sui propri device Android, un catalogo di oltre 150 titoli, sia provenienti da Xbox Game Studios che di terze parti. Si va dai classici Halo, Gears e Sea of Thieves, fino a progetti come il riuscitissimo Remnant: From the Ashes e ben tre capitoli di Yakuza.
La particolarità di xCloud, a differenza del funzionamento di Google Stadia – che sottostà ad un suo catalogo distinto – o di GeForce Now – dipendente dai titoli che si sono acquistati sulle proprio librerie digitali, è che permette la fruizione di tutti giochi in maniera “gratuita”, fatto salvo per la necessità di sottoscrivere l’abbonamento già menzionato. Che li si abbia sul proprio account Xbox o meno è indifferente, andando a creare un pool di giochi che, unendo il Game Pass su Xbox, quello su PC e i titoli esclusivi di xCloud, si presenta già ora come il più ampio abbonamento esistente sul mercato. Ovviamente, come già accade per il Game Pass da anni, anche xCloud verrà costantemente aggiornato di nuovo giochi.

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Quali dispositivi?

Come detto xCloud è disponibile da oggi stesso, 15 settembre 2020, ad un orario ancora non definitivo. Per usufruirne sarà necessario avere a disposizione un device Android, cellulare o tablet, aggiornato almeno alla versione 6.0 e un controller wireless compatibile. A funzionare saranno solo quei controller che utilizzano il bluetooth, per questo motivo sono compatibili solo i modelli di pad Xbox One più recenti (riconoscibili dal form factor particolare) e ovviamente tutti quelli di Series S/X. Niente paura, perché qualora non abbiate nessun pad Microsoft, sarà possibile sfruttarne tanti altri, a partire dal Dualshock 4, passando poi per tutti quei pad compatibili disponibili sul mercato con Android, siano essi wireless o connessi tramite USB C.

Nel nostro caso abbiamo testato in questi mesi diversi supporti: dal Razer Kishi, passando per i controller di Microsoft e Sony e tutti si sono rivelati perfettamente compatibili senza problematiche di sorta. Al momento non si hanno ancora informazioni chiare sull’arrivo dell’applicazione su TV, console stesse e PC, nonostante la promessa di Microsoft di stare lavorando sulla tecnologia per implementare il servizio. Non è un mistero che la stessa prossima Xbox Serie S sarà un ottimo trampolino di lancio, magari in attesa di qualche Xbox Stick TV, nel quale continuiamo a credere fortemente. Discorso differente per gli utenti Apple. Dopo mesi di test e discussioni con la casa di Cupertino, Microsoft ha (giustamente a nostro avviso) smesso di tentare di risolvere una visione ottusa e poco lungimirante del mercato, abbandonando per ora lo sviluppo dell’applicazione su ambiente Apple. Le politiche della casa della Mela non sono evidentemente compatibili con la direzione presa ora dal settore e sarà necessario per Apple sbatterci la testa, prima di rendersi conto del madornale errore.

Xboxwire Images Powera Xp5 X

Dove trovarla e installarla

A dispetto di quanto avvenuto nella precedente fase beta, la versione finale di xCloud non si troverà sull’applicazione Game Streaming, ma verrà aggiunta nativamente nell’aggiornata versione dell’app Xbox Game Pass, che per l’occasione si è rifatta il trucco e che ora integra tutti i servizi all’interno di un unico applicativo. Mentre scriviamo questo pezzo l’applicazione è già disponibile, ma ancora non ci permette di avviare giochi, ma solo di installarli a distanza sulla nostra Xbox fiammante in versione Cyberpunk 2077. L’opzione dovrebbe arrivare a momenti e magari sarà già stata rilasciata mentre leggerete queste righe.

Menzione speciale per gli utenti Samsung, che troveranno una versione potenziata e ancor più integrata con Microsoft sul proprio Galaxy Store, vista la forte collaborazione tra il colosso americano e quello sud coreano. Gli utenti che acquisteranno un nuovo dispositivo Galaxy avranno addirittura diritto a ben tre mesi di Xbox Game Pass Ultimate completamente gratuiti. Un bell’incentivo, non c’è che dire.

Xcloud Menu

Si, ma la connessione?

Veniamo al tasto per tanti dolente: la connessione necessaria a fruire del cloud gaming. A dispetto di quel che si possa pensare, non è necessaria una connessione astronomica per giocare tramite la rete. La stessa Microsoft mette tra i requisiti una velocità in download di almeno 10mbps.
Per la nostra esperienza questi sono più che sufficienti per fruire in maniera dignitosa dell’esperienza, magari supportati da un buon ping che aiuti molto la risposta dei comandi e quindi l’input lag. È ovvio che più si sale in questa scala di valori, più la resa visiva, la fluidità e la risposta migliorano, arrivando quasi a pareggiare l’esperienza vissuta tramite una console casalinga.
Se dal punto di vista tecnologico Google Stadia è ancora inarrivabile, vista l’offerta e lo stato tecnico di xCloud, non vi è dubbio che Microsoft offra al momento una grande esperienza di cloud gaming, forse la migliore sulla piazza. A questo è importante aggiungere che, a dispetto di altri, xCloud è disponibile anche tramite rete mobile, permettendo a chi ha a disposizione molti giga o a chi li ha illimitati, di godere di un catalogo potenzialmente infinito anche in giro per il mondo. Se non è futuro questo.

Xbox Accessories Hero





Vedi Post Originale: http://multiplayer.it/articoli/xcloud-cose-quali-requisiti-servono-come-installarlo-e-tutti-i-dettagli.html


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