The Survivalists - Recensione


Team 17 è sicuramente bravo nel creare giochi capaci di catturare e intrattenere i giocatori in modo continuativo e alcuni di questi diventano legende. Se in mente avete le strambe vocine dei vermi che si fanno la guerra, siete sulla barca giusta. La software house e l’editore ha in anni sviluppato altri titoli che hanno un grande ruolo. Pensiamo ad esempio a The Escapists, che ha avuto un impatto gigantesco sui giocatori. Ora è disponibile sul mercato un nuovo gioco che potrebbe diventare un cult, ma per ora gli mancano alcune importanti parti. Parlo ovviamente di The Survivalists.

All’interno del gioco impersoneremo un povero e sfortunato naufrago che si troverà su di un’isola sperduta nel nulla. Nonostante questo, non mancherà niente sull’isola per sopravvivere, prosperare e creare una via di fuga. Inizialmente un tutorial ci spiegherà velocemente le basi del gioco e per fortuna la semplicità sarà la chiave del gioco. Gli oggetti iniziali ci permetteranno di iniziare la nostra avventura senza patire di grossi problemi, che in realtà non ci saranno mai, rappresentando il vero punto debole dell’opera.

Costruiti i primi utensili dovremo cercare di sopravvivere. Basterà un po’ di cibo per tenerci in vita e pieni di energie. Il vero compito del gioco è infatti quello di riuscire a costruire un’imbarcazione abbastanza grande da poterci portare su un’altra isola. Da lì dovremo andare sempre avanti fino a costruire qualcosa di affidabile per la propria salvezza.

Fare tutto il lavoro da soli sarebbe una fatica immane però e per questo motivo che potremo avvalerci dell’aiuto di un branco di scimmie. I pucciosi animaletti potranno trasportare le risorse e fare praticamente qualsiasi cosa. Immaginate di avere tantissimi robottini che eseguono ogni vostro ordine. Il limite delle scimmie è la distanza che potranno percorrere, ma questa potrà essere colmata grazie all’utilizzo di più scimmie che trasportano le merci fino al punto A, dove arriveranno altri animaletti ad aiutarci.

Ogni tanto potremo ricevere delle brutte visite da parte dai nemici, ma basterà davvero poco per creare una barriera potente in grado di resistere e respingere i nemici. La difficoltà da questo punto di vista, infatti è piuttosto bassa. Ci si divertente nel costruire e nel sperimentare più che altro. Si sopravvive, come ho detto, con poco e non si percepisce alcuna difficoltà.

Graficamente the Survivalists è un ottimo titolo con il comparto simile a quello visto in The Escapists. Il minimalismo pixel che funziona alla grande su PC e console. I modelli sono forse più precisi e dettagliati del precedente titolo, ma resta comunque l’anima da pixel-art.

The Survivalists

7.5/10

Commento Finale

The Survivalists è un gioco che si presenta con la veste grafica simile a quella vista in The Escapists. Anche qui dovremo fuggire, ma senza delle grosse problematiche o pericoli. Il titolo diverte in modo genuino senza annoiare, ma forse necessità di una difficoltà maggiorata per riuscire a diventare un cult.



Vedi Post Originale: https://www.havocpoint.it/2020/11/the-survivalists-recensione/


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