The Pathless, l'anteprima


L’arte ed i videogiochi vanno sempre a braccetto. I creatori di The Pathless lo sanno bene, avendo tirato fuori quella piccola perla di Abzu ed ancor prima, anche se in uno studio diverso, il fantastico Journey. Ma la sottile linea che separa la noia dall’opera d’arte è infida.

Frecce e aquile

La protagonista di The Pathless è un’arciera, una cacciatrice che con la sua fidata aquila ha l’onere di dissolvere una maledizione che con la sua oscurità sta attanagliando tutto il mondo. Per ottemperare alla missione si troverà a dover esplorare sterminate foreste piene di segreti e antiche rovine cosparse di puzzle mortali di una misteriosa isola, così da restituire la luce al mondo. Da quel che si può capire dal trailer rilasciato durante lo State of Play, il gameplay gira intorno alle frecce ed all’aquila. Durante l’esplorazione avremo a schermo una barra della resistenza che si consumerà a seconda della velocità con la quale ci sposteremo. Non si sa ancora quali possano essere le conseguenze del suo azzeramento, ma quello che si nota è che si può riempire riuscendo a colpire, con precisi colpi di freccia, dei bersagli sparsi per il mondo di gioco.

Un altro modo per non ridurre la preziosa stamina è quello di affidarsi all’aquila per farsi trasportare, azione questa che non riempirà la barra, ma almeno non ve la farà svuotare. L’azione sembra essere molto più dinamica e veloce rispetto ad Abzû, titolo precedente del team di sviluppo. Lo scivolare nell’erba della nostra protagonista risulta tanto appagante per gli occhi quanto veloce e semplice da gestire. L’aim lock per i bersagli tra l’altro sembra rendere l’esplorazione fluida e semplice. L’aquila invece potrà aiutarci a superare degli ostacoli o dei dirupi altrimenti insormontabili, potendoci aggrappare alle sue possenti zampe. Sparse per il mondo di gioco poi ci saranno delle rovine di alcuni templi, disseminate di puzzle ambientali e segreti che sicuramente sbloccheranno abilità e poteri unici.

The Pathless 4

Un solo boss?

Quello che si è visto nel trailer però, è anche qualcosa di estremamente nuovo per le produzioni di Giant Squad, e cioè un mostruoso boss. Una creatura infuocata dalle sembianze animalesche, che nel video chiamano Giant Cursed Spirit e che sembra ci braccherà durante tutta la durata dell’avventura e proverà anche a separarci dall’aquila. Una delle peculiarità di questi incontri mostruosi è il cambio netto di palette cromatica e di effetti luminosi, che rendono gli scontri molto più impressionanti a livello visivo rispetto all’esplorazione semplice del mondo di gioco, che invece potrebbe risultare troppo semplice, al netto della dinamicità e velocità.

Ci sono 2 sequenze in particolare che hanno attirato la nostra attenzione. La prima vede la nostra protagonista combattere contro la creatura in una sorta di modalità stealth, in mezzo ad una radura con l’erba alta. Abbassandosi nell’erba si può evitare il raggio visivo del mostro così da potersi avvicinare per poterlo poi danneggiare. La seconda sequenza invece ci vede inseguire il boss cercando di avvicinarci il più possibile a lui durante la sua fuga con le stesse dinamiche dell’esplorazione, per poi colpirlo in alcuni punti segnati da degli indicatori. Respingendo il mostro sembra che otterremo delle reliquie da dover inserire all’interno di alcune torri per far tornare pian piano la luce all’interno del mondo di gioco ed annullare così la maledizione.

The Pathless 2

Esplorazione e maschere

L’esplorazione sembra essere la colonna portante di tutta la produzione. L’isola nella quale si svolgeranno le vicende pare veramente molto grande e piena di segreti da scoprire. Un aiuto fondamentale sarà anche dato dalla possibilità di indossare in qualsiasi momento una sorta di maschera azzurra che ci permetterà di poter individuare i vari punti di interesse disseminati nella mappa di gioco, coadiuvato il tutto da un filtro azzurro molto piacevole. Questo è l’unico modo tra l’altro per riuscire ad orientarsi all’interno del gioco, data l’assenza della mappa classica, come fa intuire anche il nome del gioco (Pathless, senza percorso).

Risolvendo i puzzle sparsi per l’isola otterremo anche dei cristalli che ci serviranno per potenziare le abilità dell’aquila, così da poter raggiungere location altrimenti inaccessibili. Dovremo anche manutenere la nostra fidata compagna ogni tanto, per mantenerla pulita ed in buone condizioni ( non è molto chiaro ancora a cosa serva in effetti, ma vi terremo aggiornati). Solo con un codice giocabile potremo sapere realmente di quale caratura sia il prodotto finale, se sarà longevo e profondo a livello di meccaniche. E voi cosa ne pensate? fatecelo sapere nei commenti.

The Pathless è una gioia per gli occhi e sicuramente farà felice tutti coloro che hanno apprezzato titoli come Journey e Abzu, facendo avvicinare a questo tipo di produzione anche tutti quelli che invece cercano più azione e combattimenti. La longevità e la varietà delle situazioni, così come la componente ruolistica e di potenziamento dell’arciere e dell’aquila sono le cose che ci lasciano ancora perplessi e con dei dubbi.

CERTEZZE

  • Bellissimo da vedere
  • Dinamico e veloce
  • Palette cromatica molto ispirata
  • Esplorazione su più livelli

DUBBI

  • Longevità tutta da valutare
  • Potenziamenti ed abilità non specificati
  • Effettiva varietà di situazioni da verificare





Vedi Post Originale: http://multiplayer.it/articoli/the-pathless-anteprima.html


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