
I pieghevoli a libro si sono sempre divisi tra chi cerca il design più sottile e chi cerca uno smartphone senza compromessi. Vivo X Fold6, annunciato il 26 giugno 2026 e uscito a livello globale il 1° luglio, arriva in Italia il 1° ottobre scegliendo la seconda strada: la fotocamera principale ZEISS da 200 MP e la batteria BlueVolt da 6.900 mAh sono due primati che nessun altro pieghevole venduto nel nostro Paese può vantare. Noi lo abbiamo provato per alcune settimane, alternando l’uso da chiuso con il display esterno da 6,51 pollici e l’apertura a libro con lo schermo interno da 8,02 pollici, scattando foto in controluce e spingendo il multitasking con più app in parallelo.
Non è il più sottile né il più leggero della categoria, e la piega dello schermo si vede ancora, ma chi cerca software completo, autonomia senza eguali e fotografia da top di gamma trova qui una combinazione che finora mancava. Il prezzo nei canali principali parte da 2.199 €, la versione con Kit fotografico arriva a 2.399,90 €, e c’è un accessorio che lo rende unico, il Teleconverter vivo ZEISS Gen 2 per arrivare a 200 mm equivalenti.
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Video recensione VIVO X Fold 6
Confezione e design: comodo, anche se non da record
Il modello che abbiamo testato è identificato dal codice V2559. Nella confezione di Vivo X Fold6 trovate lo smartphone, il cavo USB Type-C, l’estrattore per la SIM, una custodia protettiva in tinta, e pellicola protettiva pre-applicata al display esterno. La cover merita una nota: copre il frame laterale e il retro e si aggancia, non usa adesivi come accade su altri pieghevoli, risultando comoda e senza aggiungere spessore eccessivo.
Come vedete dalle foto noi abbiamo provato la colorazione Horizon Blue, un blu che vira al verde acqua a seconda di come lo colpisce la luce, e ci ha convinto; la variante Prism Black è invece più classica.
Le misure cambiano con il colore: la versione Black misura 4,4 mm da aperto e pesa 228 g, la Blue arriva a 4,8 mm e 235 g. Ripiegato, lo spessore sale a 9,4 o 9,9 mm, con dimensioni di 157,2 x 74,3 mm, mentre da aperto è una tavoletta quasi quadrata da 157,2 x 145,7 mm. Non sono numeri da primato, se pensiamo che Honor Magic V6 scende a 4 mm e Samsung Galaxy Z Fold8 Ultra pesa 215 g, ma in mano X Fold6 si difende molto bene: il peso è ben bilanciato e l’impugnatura resta comoda anche dopo mezz’ora di utilizzo con una sola mano. Il telaio è in alluminio, il fronte in vetro e il retro in plastica rinforzata con fibra di vetro, una scelta che riduce il rischio di rotture ma non dà la sensazione premium del vetro.

Abbiamo apprezzato la possibilità di appoggiarlo da chiuso senza che la fotocamera lo faccia ballare sul tavolo; da aperto, invece, il modulo sporge e il telefono ondeggia leggermente.
Il sensore di impronte digitali è invece sul tasto di accensione laterale, una soluzione tattica per mantenere lo spessore e avere lo sblocco sia da aperto sia da chiuso, mentre fra le mancanze segnaliamo il supporto alle stylus: se per voi la penna è fondamentale, questo non è il pieghevole giusto.
Display: luminosissimo e fedele, la piega c’è ma non disturba
Il display interno è un LTPO AMOLED da 8,02 pollici con risoluzione di 2.312 x 2.504 pixel, densità di 425 ppi e pannello a 1 miliardo di colori. È un formato quasi quadrato, con un rapporto schermo/corpo del 90,3%, protetto da Ultra Thin Glass (UTG) e costruito con materiale luminescente Samsung M14. La frequenza è adattiva da 1 a 120 Hz e supporta HDR10+, HDR Vivid e Dolby Vision. Il picco di luminosità locale arriva a 5.000 nit, mentre la luminosità minima scende a 1 nit: di notte non affatica e sotto il sole si legge bene, anche se il trattamento antiriflesso è leggero e non ai livelli di Samsung.
Il display esterno da 6,51 pollici ha un formato 20:9 classico da smartphone, con risoluzione 1.120 x 2.528, refresh a 120 Hz e lo stesso picco dichiarato di 5.000 nit: da chiuso le app non vengono ridimensionate in modo strano, e questa è una delle cose migliori per l’uso quotidiano. Noi abbiamo usato il telefono chiuso per molto tempo e non ci siamo mai sentiti su un dispositivo compromesso.
La fedeltà cromatica è eccellente e i tempi di risposta sono rapidi, un vantaggio nel gaming. Per il comfort visivo ci sono PWM dimming a 1920 Hz e DC dimming. La piega centrale è visibile a schermo spento o con schermate scure e si percepisce leggermente al tatto, ma durante l’uso normale non ci ha infastidito: se cercate un fold con piega quasi invisibile, questo non è il massimo, ma chiudendo un occhio si dimentica in fretta.
Software e multitasking: la cerniera diventa un comando
Su Vivo X Fold6 gira OriginOS 7 Fold su base Android 17: una bella notizia perché dimostra l’attenzione di vivo agli aggiornamenti, che infatti garantistiche 5 anni di nuove versioni Android e 7 di patch di sicurezza. Avendo usato per diversi mesi Vivo X300 Pro possiamo confermare una certa attenzione da parte di Vivo in questo senso, con rilascio di patch puntuali e funzioni aggiuntive; qui il supporto si estende al pieghevole con funzioni pensate per sfruttare il formato.

La più interessante è l’interazione con la cerniera: se piegate leggermente il telefono con un’app aperta si apre la modalità multi-finestra per scegliere la seconda app da affiancare; se lo fate sulla home parte una selezione di app da aprire in contemporanea. Uno swipe dall’angolo basso a quello opposto apre Origin Workbench, che tiene fino a quattro app aperte e una visibile in formato wide, con le altre a lato: su un 8 pollici ha molto senso. Ci sono anche il picture-in-picture, le app popup e una taskbar che mostra le app recenti con animazione in stile Mac. Il trascinamento di contenuti tra app con AI è un’altra comodità concreta.

Nelle impostazioni si può scegliere come aprire i giochi, attivare la Modalità ultra gioco che limita i disturbi, e regolare il comfort visivo con protezione occhi, luminosità anti affaticamento e colore adattivo. Il software ha anche una Modalità Flex con puntatore e scorciatoie, l’integrazione di Google Foto nell’app Album e vivoShare compatibile con dispositivi Apple. Collegando X Fold6 a un monitor, la Modalità Desktop offre un ambiente simile al PC. L’assistente Jovi funziona in italiano, ma qualche scritta cinese residua stona un po’; non è un difetto bloccante, ma dimostra che la localizzazione non è ancora perfetta.

Fotocamera: la migliore che abbiamo provato su un pieghevole
Il comparto fotografico è il vero motivo per scegliere Vivo X Fold6. La fotocamera principale è una ZEISS da 200 MP con sensore Samsung HPB, apertura f/1,68, rivestimento ZEISS T* e stabilizzazione ottica con certificazione CIPA 4.5. Al suo fianco c’è un’ultra-grandangolare da 50 MP e un teleobiettivo periscopico da 50 MP con zoom 3x (70 mm equivalenti) e sensore Sony LYTIA 602, il primo con certificazione ZEISS APO su uno smartphone pieghevole. Le fotocamere anteriori sono due, entrambe da 20 MP. Il chip di imaging vivo V3+ migliora nitidezza e rumore.
Nella pratica non scatta le foto di un Vivo X300 Ultra, ma per un pieghevole è un salto in avanti importante: i dettagli fini sono riprodotti bene anche in condizioni di luce difficili, lo sfocato sul 3x è piacevole, e le foto in forte contrasto se la cavano meglio di quanto ci aspettassimo. Il teleobiettivo supporta la funzione telemacro e lo ZEISS HyperZoom fino a 100x, ma a ingrandimenti molto spinti l’intervento dell’AI è aggressivo e rende l’immagine un po’ artificiale: è il solito peccato-limite di vivo.
Un unicum infine è la compatibilità con il Teleconverter vivo ZEISS Gen 2, lo stesso usato su X300 Ultra: si aggancia esternamente attraverso la cover dedicata e porta la focale equivalente a 200 mm, utile per concerti ed eventi sportivi. Pesa 153 g e misura 96 mm, e funziona nelle modalità Foto, Ritratto, Paesaggio, Video, Palco e Pro. Tra le altre funzioni troviamo Motion Portrait 2.0 per bambini e animali, Night Flash Portrait per ritratti in controluce, Palco per i concerti, Split-Screen Preview con display esterno come teleprompter, Interactive Cover Screen e Left-Screen Preview.
La registrazione video arriva a 8K a 30 fps e supporta Dolby Vision in 4K a 60 fps. Insomma, foto e video della X Fold6 sono probabilmente i migliori fra i pieghevoli di questo 2026, e se la gioca al più con Honor Magic V6.
Batteria e ricarica: la più grande della categoria, con una precisazione
La batteria BlueVolt da 6.900 mAh della versione globale è la più grande mai vista su un pieghevole a libro venduto in Italia. La tecnologia è con anodo al silicio di quinta generazione e la terza generazione di stato semisolido: promette di funzionare anche a -20 °C e di mantenere la carica a basse temperature.
La ricarica cablata è da 80 W FlashCharge, quella wireless da 40 W FlashCharge e c’è anche la ricarica wireless inversa. Per ottenere gli 80 W servono il caricabatterie ufficiale e il cavo originale; per i 40 W wireless bisogna comprare a parte una base vivo o iQOO da almeno 40 W.
In termini di ore di utilizzo è uno smartphone che porta a sera tranquillamente anche con utilizzo intensivo, superando senza problemi le 6 ore di schermo acceso con utilizzo misto dei display.

Prestazioni, connettività e resistenza: potenza che scalda
Il cuore di Vivo X Fold6 è il MediaTek Dimensity 9500 Super, un octa-core con un core C1-Ultra a 4,2 GHz, tre C1-Premium a 3,5 GHz e quattro C1-Pro a 2,7 GHz, abbinato alla GPU Mali-G1 Ultra MC12. La memoria arriva a 16 GB di RAM e 1 TB di storage UFS 4.1, ma in Italia la configurazione è 12 GB + 512 GB; in altri mercati si trovano anche 256 GB e 1 TB. Non c’è espansione microSD.
Nella pratica è fluido nel daily use e nel gaming, senza incertezze. L’unico appunto è che tutta questa potenza si trasforma occasionalmente in casi di surriscaldamento portando a un piccolo calo di prestazioni, niente di drammatico ma chi spinge al massimo in sessioni lunghe è giusto che lo sappia.
La connettività è completa: 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4, NFC, USB Type-C 3.2, dual SIM (nano-SIM) e altoparlanti stereo con codec SBC, AAC e LDAC. Non manca il supporto alle eSIM, mentre la porta USB-C è di tipo 3.2. Il chipset di comunicazione 1+4 ottimizza rete e Wi-Fi: noi abbiamo trovato ricezione e velocità molto buone, anche in zone critiche.
Sul fronte della resistenza, ci sono le certificazioni IPX8 e IPX9 per l’acqua e IP5X per la polvere: in pratica si può usare sotto la pioggia senza troppa ansia. L’etichetta europea assegna una classe B di caduta libera, con 140 cadute stimate, e una classe C di riparabilità; la garanzia è di 12 mesi. Non risultano informazioni sulla disponibilità dei ricambi. Il riconoscimento facciale è solo 2D, e tra i sensori ci sono barometro, bussola, giroscopio, accelerometro e prossimità.

Conclusioni, prezzo e promo lancio
VIVO X Fold6 è disponibile in Italia a partire dal 1 ottobre 2026 in un’unica configurazione da 12 GB + 512 GB al prezzo di listino di 2.199 € nei canali principali. La versione con Kit fotografico costa 2.399,90 € sullo store ufficiale e su Mediaworld.it, ma su Amazon.it c’è un coupon esclusivo di 100 € che porta il prezzo base a 2.099 €; anche gli iscritti ai programmi fedeltà di Unieuro ed Euronics possono scendere a 2.099 €, mentre da MediaWorld col Kit fotografico arriva a 2.299 €. WINDTRE propone una tariffa dedicata con dispositivo a partire dal 26 ottobre.
Per questa cifra ottenete il pieghevole con la batteria più grande, il comparto fotografico più ambizioso e un software multitasking che sfrutta davvero il formato a libro. La fotocamera da 200 MP e il teleobiettivo periscopico con teleconverter esterno sono un unicum, la ricarica 80 W e 40 W wireless è tra le più veloci, e il display esterno da 6,51 pollici in 20:9 rende l’uso da chiuso senza compromessi. La resistenza all’acqua e alla polvere e i cinque anni di aggiornamenti Android completano un pacchetto solido.
I compromessi non mancano: la piega è ancora parzialmente visibile, il processore sotto carico prolungato tende a scaldare e data l’estrema sottigliezza si fa un po’ sentire e manca il supporto alle stylus. Non sono limiti bloccanti ma dipende chiaramente dalle personali esigenze.
Link all’acquisto:
Promo lancio:
- Su Amazon – coupon da 100 euro (spunta la casella nella pagina prodotto) che permette di acquistare il dispositivo al prezzo di 2.099 euro
- Da Unieuro ed Euronics – gli iscritti ai programma fedeltà delle due catene possono usufruire di uno sconto di 100 euro che permette di acquistare il dispositivo al prezzo di 2.099 euro
- Da MediaWorld – gli iscritti al programma fedeltà della catena possono usufruire di uno sconto di 100 euro sulla versione con Kit fotografico che permette di acquistare il pacchetto al prezzo di 2.299 euro
- Da WINDTRE – la collaborazione tra vivo e l’operatore permetterà agli utenti di acquistare il dispositivo con una tariffa dedicata a partire dal 26 ottobre 2026.
- Su vivo Store Italia – vivo Buds Pro (valore commerciale pari a 69,90 euro) e caricabatterie vivo Free Charger 100 W (valore commerciale pari a 69 euro) in omaggio.
Pro:
- Batteria 6.900 mAh e ricarica rapida;
- Fotocamere in collaborazione con ZEISS;
- Possibilità di aggiungere il Teleconverter esterno fino a 200 mm;
- Software e multitasking completissimo.
Contro:
- Piega ancora visibile;
- Prezzo elevato.
Vedi Post Originale: https://www.tuttoandroid.net/speciale/recensioni/vivo-x-fold6-1175323/
