
Emergere nel segmento dei tablet Android è sempre stato un po’ complicato, tra l’agguerrita concorrenza esterna sulla fascia alta e medio-alta (leggasi iPad) e un interesse non sempre elevato da parte del grande pubblico, che spesso si “accontenta” di uno smartphone dotato di ampio display per fare (quasi) tutto.
Tra i brand che continuano a proporre questo genere di dispositivi troviamo TABWEE, marchio del gruppo Blackview: abbiamo provato per qualche mese il TABWEE T50, un tablet Android che vuole dire la sua nella fascia economica puntando molto su un sistema operativo aggiornato e su alcune specifiche interessanti.
Sarà riuscito a convincerci? Continuate a leggere per scoprirlo.
Specifiche tecniche
Partiamo dando uno sguardo alle specifiche tecniche, così da mettere subito in chiaro chi abbiamo di fronte prima di approfondire e di parlare dell’esperienza di utilizzo. Visto che parliamo di un prodotto di fascia economica, non si possono pretendere caratteristiche di alto livello, ma sulla carta il TABWEE T50 può lasciarsi apprezzare sotto diversi punti di vista.
- display IPS da 11 pollici a risoluzione HD+ con refresh rate a 90 Hz
- SoC Unisoc T7250 con CPU octa-core
- 6 GB di RAM (+18 GB virtuali) e 128 GB di memoria interna UFS (espandibile con microSD fino a 2 TB)
- fotocamera posteriore da 13 MP con flash LED
- fotocamera anteriore da 8 MP
- connettività Wi-Fi, Bluetooth 5.0, GPS, radio FM, porta per il jack audio da 3,5 mm, porta USB Type-C OTG
- batteria da 8000 mAh con ricarica cablata da 10 W
- sistema operativo: Android 16
- dimensioni e peso: 259 x 170,9 x 8,5 mm, 560 g
La dotazione non è delle più complete, ma del resto a queste cifre risulta abbastanza prevedibile: in confezione troviamo esclusivamente il tablet, accompagnato da un cavo USB-C e dalla spilla per la rimozione del carrellino per la microSD. Sullo schermo è pre-applicata una pellicola, piuttosto riflettente e soggetta a trattenere le impronte, ma comunque utile per proteggere dai piccoli graffi di “tutti i giorni”.
Design e display
TABWEE T50 prova a catturare l’attenzione con il suo ampio display da 11 pollici con refresh rate a 90 Hz, ed effettivamente parliamo di un pannello sulla carta interessante: lo schermo è sufficientemente ampio per svolgere bene o male qualsiasi compito tipico di un tablet, tra navigazione, video in streaming (con tanto di certificazione Widevine L1 per l’alta definizione), documenti e social; i bordi sono relativamente sottili e il refresh rate fino a 90 Hz (scende a 60 Hz in modo automatico quando non serve andare oltre) dà quel tocco in più di fluidità che non guasta (ne parleremo più nel dettaglio nella sezione dedicata), ma c’è un ma.
A conti fatti lo schermo lascia spazio a qualche critica. Certo, parliamo di un dispositivo dal prezzo molto contenuto (soprattutto in promozione, dove andiamo vicini ai 100 euro), ma la risoluzione del display HD+ (1280 x 800 pixel) è un po’ deficitaria su questa diagonale e rappresenta senza ombra di dubbio il punto debole del tablet. I pixel si vedono, e il pannello lascia spazio anche a qualche “slavatura” in determinate circostante, come con alcuni comandi dell’interfaccia (ad esempio i pulsanti di YouTube quando sono in grigio, o con la barra di ricerca Google del launcher, in particolare in modalità scura). Per chi si accontenta, vista la cifra spesa, non è nulla di tragico, ma qualcuno potrebbe storcere un po’ il naso.
A livello di luminosità raggiungiamo i 350 nit, adatti all’utilizzo domestico e poco più: all’aperto si riesce a utilizzare, ma si va un po’ in difficoltà con le giornate particolarmente soleggiate (alla fine non è probabilmente il suo “target” principale). Interessante la sezione Colori e contrasto delle impostazioni del display: qui è possibile andare a modificare diversi parametri relativi al contrasto e ai colori (temperatura compresa).
Lato design, il tablet TABWEE offre bordi relativamente sottili e neri intorno allo schermo, e una scocca posteriore in plastica di colore grigio scuro. Quest’ultima viene “impreziosita” da una doppia finitura, che divide in due parti la scocca: nella parte sinistra troviamo una finitura ruvida, che richiama un po’ quella delle “vecchie” fotocamere, mentre nel resto del dispositivo (e nella zona degli obiettivi fotografici) abbiamo una finitura liscia.
La scocca è sottile, ma visto il costo non si può pretendere la perfezione per quanto riguarda l’assemblaggio: maneggiando il tablet si nota qualche piccolo “scricchiolio”, oltre a un po’ di “gioco” per i pulsanti di accensione/spegnimento e per il bilanciere del volume. A tal proposito vale la pena sottolineare un difetto che qualcuno potrebbe trovare piuttosto fastidioso: vista la disposizione dei tasti del volume, utilizzando il tablet in modalità orizzontale questi ultimi risultano invertiti (a sinistra si aumenta il volume e a destra si diminuisce). Inoltre, la zona dove trova posto il carrellino per la microSD risulta un po’ “tagliente” al tatto.
Prestazioni, connettività e fotocamere
Veniamo alle prestazioni: come se la cava il TABWEE T50? Nell’uso “da divano”, con navigazione web, consultazione delle e-mail, visualizzazione di video in streaming e così via, il tablet se la cava piuttosto bene in rapporto alla cifra da spendere: il chipset Unisoc T7250 con CPU octa-core (abbinato a 6 GB di RAM LPDDR4X e a 128 GB di memoria interna) non è un fulmine, ma non sembra nemmeno andare in difficoltà con i compiti più classici. La fluidità non è sempre al top, come prevedibile, ma viene in parte “aiutata” dal refresh rate a 90 Hz: chi vuole dare un po’ più di brio può anche fare un salto nelle Opzioni sviluppatore (per abilitarle basta toccare 7 volte la voce “Numero build” in Impostazioni > Informazioni sul tablet) e impostare le animazioni a 0,5x.
La certificazione Widevine L1 consente di visualizzare video in streaming in alta definizione attraverso i vari servizi (YouTube, Amazon Prime Video, Netflix, Disney+ e così via), ma il tutto viene un po’ limitato dalla sopra citata bassa risoluzione (niente 1080p, ovviamente). Lato gaming, nessun problema con i titoli meno impegnativi, ma consigliamo di non fare troppo affidamento sul T50 per quelli 3D più complessi: in questo caso per migliorare la fluidità e il frame rate può essere necessario abbassare il livello grafico (se possibile). Gli speaker stereo sono posizionati nella parte inferiore (con tablet in orizzontale) e offrono una qualità sufficiente: il volume arriva a un buon livello, ma il suono risulta un po’ piatto e adeguato alla fascia di prezzo.
Per quanto riguarda la connettività, ci dobbiamo “accontentare” del Wi-Fi 5, comunque sufficiente per il normale “target” di questo dispositivo e per l’uso casalingo (siamo arrivati a oltre 300 Mbps in download con gli speedtest): niente connettività 4G/5G, e per l’uso in mobilità è dunque necessario ricorrere all’hotspot con lo smartphone. Al fianco del Wi-Fi troviamo comunque il Bluetooth 5.0, utilizzabile per il collegamento di cuffie wireless, speaker o altri dispositivi (nessun problema per la funzione Quick Share), e il GPS, non scontato su questo genere di prodotti.
Parliamo di un tablet, quindi l’importanza del comparto fotografico è relativa, ma vale la pena spenderci due parole per completezza: a bordo troviamo una singola fotocamera posteriore da 13 MP (il secondo modulo sporgente potrebbe ingannare: in realtà include il solo flash LED) e una fotocamera anteriore da 8 MP.
Entrambe non sono esattamente di alta qualità: per quella frontale si può soprassedere, visto che il suo utilizzo potrebbe essere limitato a qualche saltuaria videochiamata, ma vi consigliamo di non contare molto sulla fotocamera posteriore per foto e video. Gli scatti sono bruttini in bene o male qualsiasi situazione: non è un tablet per foto e video, ma a queste cifre non ci aspettavamo niente di diverso. Vi lasciamo qualche scatto di prova per dare un’idea.
Software e funzionalità
La presenza di Android 16 è una bella notizia, visto che parliamo della più recente versione del sistema operativo (Android 17 è in beta nel momento in cui scriviamo): alle volte i prodotti economici vengono proposti sul mercato con versioni già poco aggiornate del sistema, ma non è questo il caso. Le patch di sicurezza sono state aggiornate ormai da un po’ al 5 dicembre 2025 con un update, e non sappiamo quali siano le intenzioni del produttore: è possibile che possa essere previsto un supporto almeno trimestrale o semestrale per le correzioni di sicurezza, ma non ci sono indicazioni precise.
Il launcher di sistema è piuttosto spoglio e mette a disposizione una barra di ricerca Google persistente nella parte superiore. Non ci sono molte impostazioni da modificare, ma è comunque presente la sezione Sfondo e stile di Android, con possibilità di personalizzare la tavolozza dei colori per le icone, che può seguire quella dello sfondo. Uno swipe verso il basso in qualsiasi punto dello schermo mentre ci troviamo sulla home richiama il Centro di ricerca: offre una barra di ricerca nella parte superiore, qualche suggerimento sulle app da utilizzare e le principali notizie (suddivise per argomento).


Lato software, abbiamo notato una tendenza del dispositivo a “forzarci” all’utilizzo in verticale (come per la questione già citata dei pulsanti del volume), quasi come se il sistema mettesse a disposizione un “grosso smartphone” più che un tablet. Anche il menu delle impostazioni non è come su Pixel Tablet (ad esempio): le voci sono disposte in modo simile a quelle di uno smartphone, e non viene sfruttato tutto lo spazio. Per migliorare un po’ la disposizione degli elementi dell’interfaccia è comunque meglio impostare al minimo le dimensioni di visualizzazione (opzione accessibile tra le impostazioni del display), altrimenti sembra tutto fin troppo grande. In ogni caso, è presente la funzione Schermo diviso per utilizzare una coppia di applicazioni contemporaneamente: si possono anche salvare le coppie preferite, così da poterle richiamare facilmente e rapidamente dalla schermata home.
Il tablet offre diverse applicazioni preinstallate con funzionalità di intelligenza artificiale, come Foto AI, Musica AI e AI Chat: tutte propongono pubblicità fastidiose sin dall’apertura e funzionalità in abbonamento, ma si tratta di applicazioni del Google Play Store, e dunque liberamente disinstallabili. Da segnalare anche la presenza di un’app denominata SmartArt, che propone di fatto pubblicità sulla schermata di blocco. Fortunatamente anche in questo caso si può liberamente procedere alla disinstallazione. Per la produttività e la gestione dei documenti troviamo preinstallato WPS Office.
Batteria e autonomia
TABWEE T50 integra una batteria Li-ion da 8000 mAh, che promette sulla carta fino a 8 ore di streaming video, 6 ore di gioco o 32 ore di riproduzione musicale. Sul campo, i risultati sono in effetti interessanti: la batteria consente di arrivare a più giorni di autonomia, in base al tipo di utilizzo. È il gaming a far salire maggiormente i consumi, naturalmente, ma con un uso blando o comunque non particolarmente intenso si possono coprire senza problemi più giorni. Questo grazie al chipset, che risulta poco energivoro e che in standby non consuma praticamente nulla.
A disposizione una modalità di risparmio energetico intelligente, che si adatta automaticamente alle abitudini di utilizzo e ottimizza i consumi. Per la ricarica (non particolarmente veloce, da 10 W) è possibile optare per diverse opzioni per mantenere la batteria in salute il più a lungo possibile: troviamo Mild Protection (la ricarica si ferma al raggiungimento del 100% di batteria, per poi ripartire se il livello scende al 95%), Medium Protection (la ricarica si interrompe una volta raggiunto l’80%) e Sleep Charging Mode (la ricarica viene messa in pausa una volta raggiunto l’80%, e riprende dopo le 7 del mattino). Nello stesso menu (Battery Health) viene riportato il conteggio dei cicli di ricarica.
Considerazioni finali: ci ha convinto?
Veniamo dunque alle considerazioni finali: ci è piaciuto questo TABWEE T50? Se prendiamo in considerazione il prezzo attualmente disponibile per l’acquisto su Amazon (119,99 euro in promozione), la risposta è sì: parliamo di un tablet che può soddisfare chi è alla ricerca di qualcosa di particolarmente economico, senza avere grandi pretese: è adatto a un utilizzo basico e limitato alla navigazione web e poco altro.
D’altro canto, non ci è piaciuto un granché lo schermo: la risoluzione è troppo bassa, con pixel visibili in diverse situazioni e colori alle volte un po’ “slavati” soprattutto tra i contrasti sulle tonalità grigie o comunque scure. Si tratta sicuramente del punto debole del prodotto, che però può contare su una buona autonomia, su un refresh rate variabile tra i 60 e i 90 Hz e sulla più recente distribuzione del robottino (Android 16). Insomma, per la cifra richiesta in promozione può valere la pena l’acquisto, per importi più consistenti il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad altri modelli.
Pro:
- Android 16
- autonomia
- prezzo (in promozione)
- 90 Hz, ma…
Contro:
- …risoluzione schermo bassa
- supporto software incerto
- dettagli di assemblaggio
TABWEE T50 è attualmente disponibile all’acquisto su Amazon in offerta al prezzo di 119,99 euro, raggiungibile grazie al coupon da spuntare in pagina e al coupon 5R43D3MC (da digitare al checkout, alla voce Usa un buono regalo, un voucher o un codice promozionale). A questa cifra è complicato trovare qualcosa di meglio con questa diagonale.
Vedi Post Originale: https://www.tuttoandroid.net/speciale/tablet-android/recensione-tabwee-t50-tablet-1144687/





