Recensione Samsung Galaxy A53 5G: una solida conferma sulla fascia media


Nel 2021 la serie A di Samsung, quella che contraddistingue i prodotti di fascia media, ha sbancato al botteghino con be due prodotti nelle classifiche degli smartphone più venduti nel mondo. Fra questi anche il predecessore di questo Samsung Galaxy A53 che dunque non doveva fare altro che confermare tutto ciò che aveva di buono. Se il vostro attuale smartphone è proprio un Galaxy A52, o A52s 5G, non è dunque il momento di cambiare con questo prodotto (d’altronde avete un supporto software garantito per ben 5 anni) mentre per chi ha modelli precedenti o differenti, ecco la nostra recensione di Samsung Galaxy A53.

Unboxing di Samsung Galaxy A53 5G

Confezione decisamente scarna per Samsung Galaxy A53 al cui interno non è presente niente di più che lo smartphone e il cavo USB-Type C per ricarica e trasferimento file. Non è presente nemmeno una pellicola pre applicata allo schermo, purtroppo. Samsung Galaxy A52s 5G invece ha l’alimentatore in confezione.

Video recensione di Samsung Galaxy A53 5G

Design & Ergonomia

Samsung Galaxy A53 è assolutamente identico nell’aspetto estetico e nelle forme rispetto ai modelli precedenti. Cambiano leggermente le colorazioni che anche questa volta sono indubbiamente fresche e giovanili. È uno smartphone totalmente costruito in plastica e ha la peculiarità, rispetto agli smartphone concorrenti, della certificazione contro acqua e polvere IP67, ovvero protetto contro la polvere e l’acqua (schizzi e brevi immersioni).

Misura 159,9 x 75,1 x 8,1 mm e ha un peso di 189 grammi, si può dunque dire che abbia un buon compromesso tra ergonomia e multimedialità. A cambiare nel design rispetto al passato è il bordo, che è composto ora da un unico elemento che alla vista può farlo sembrare più sesso (come capita per gli iPhone 13 Pro) ma nella realtà perde 0,3 mm.

Punto di forza indubbiamente è, e resta, l’aspetto multimediale dove Samsung cerca sempre di dare il massimo offrendo un bel ampio display a tecnologia Super Amoled da 6,5 pollici in FHD+ e refresh rate di 120 Hz, offrendo un’altissima fluidità nella scorrevolezza delle animazioni.

Il pannello è di ottima fattura, con una buona taratura dei colori e una luminosità che può arrivare fino a 800 nits, sufficienti per una discreta visibilità anche sotto la diretta luce del sole, anche se proprio su questo aspetto ci aspettavamo un incremento per renderlo ancora più adatto al sole estivo. Sotto di esso è presente il solito sensore di impronte digitali la cui reattività è inferiore rispetto alla concorrenza ma che resta affidabile.

L’audio è di tipo stereo, offerto dallo speaker principale inferiore e dalla capsula auricolare che riproduce in altoparlante all’occorrenza. Manca invece, rispetto ai Galaxy A52, il foro per le cuffie da 3,5 mm, un peccato. Chi però pre-ordina lo smartphone entro i primi giorni di aprile riceverà in omaggio le Samsung Galaxy Buds Live.

Funzionalità

Dove Samsung punta sempre molto sono le funzionalità e questo Samsung Galaxy A53 5G non è da meno. Fin dall’acquisto è dotato di Android 12 con Samsung One UI 4.1, senza particolari rinunce rispetto ai fratelli top di gamma. Uno degli aspetti più interessanti è che Samsung ha annunciato che per questi nuovi A52 e A72 sono previsti ben 4 aggiornamenti di Android e 5 anni di patch di sicurezza. Le patch di sicurezza attualmente installate sono quelle di Marzo 2022 (nel momento in cui scriviamo questo articolo ovvero inizio marzo 2022).

Fra le applicazioni pre-installate troviamo la classica suite di Samsung con Smart Switch per importare dati da uno smartphone vecchio, Smart Things per controllare prodotti IOT, Registratore vocale, Archivio per esplorare i file nella memoria, il browser Internet, Samsung Health per monitorare la salute, Galaxy Wearable per associare smartwatch e Bixby ovvero l’assistente vocale di Samsung che risponde pronunciando “Hey Bixby” e fornisce risposte in maniera similare, ma in misura ridotta, a Google Assistant (che ovviamente non manca). Completano il software le app di Google (Maps, Gmail, Drive, etc.) e alcune applicazioni di Microsoft come Outlook, Linkedin, OneDrive e Office Mobile per gestire e modificare documenti.

Essendo dotato di chip NFC è presente anche Samsung Pay per fare pagamenti contactless oppure potete installare Google Pay dal Play Store.

Fra le impostazioni ci sono diverse funzioni interessanti fra cui la possibilità di modificare l’azione eseguita alla pressione del classico tasto Power che di default è impostato per aprire il menu di spegnimento. Grazie a un’impostazione possiamo collegare lo smartphone a Windows per condividere messaggi, notifiche, foto e altro, mentre alla voce “Movimenti e gesti” modificare il comportamento di azioni agevolati che si attivano ad esempio sollevando lo smartphone o guardandolo.

Degno di nota e anche qui presente il Game Launcher che altro non è che un’applicazione che raggruppa i giochi installati dandoci informazioni interessanti riguardo statistiche di gioco, oltre a migliorare il funzionamento dello smartphone per offrire prestazioni superiori a scapito della batteria. Non manca poi infine la funzione “Duplicazione App” che permette di avere più account ad esempio di WhatsApp o Facebook. Pensate, è così ricca da mantenere anche la funzione “Pannello Edge”, solitamente presente solo negli smartphone con bordi laterali curvi.

Prestazioni

Dove Samsung Galaxy A53 5G è profondamente diverse rispetto ai suoi predecessori è nel processo dove troviamo un Samsung Exynos 1280 invece che uno Snapdragon di Qualcomm. La nostra attenzione si è dunque concentrata molto su questo aspetto per capire se fosse all’altezza della situazione oppure no.

A livello di performance nude e crude siamo all’incirca sullo stesso livello: i benchmark infatti non rilevano particolari miglioramenti o peggioramenti, e anche nei consumi sembra una CPU sufficientemente equilibrata. In generale dunque sembra che la scelta di Samsung sia oculata e ovviamente mirata a dipanare i problemi di shortage che stanno affliggendo la filiera produttiva e i chip di Qualcomm.

Dove non ci ha soddisfatto a pieno invece è sulla fluidità e reattività del software: sono diversi i rallentamenti e lag che capitano durante l’utilizzo ma questo pensiamo sia più imputabile alla Samsung One UI 4.1 che anche sui Galaxy S22 avevamo rilevato qualche tentennamento. L’azienda coreana dunque potrebbe intervenire prossimamente per correggere il tiro.

A livello di memoria poi è dotato di 6GB di RAM e di 128 GB di memoria interna (espandibile tramite MicroSD rinunciando al secondo slot NanoSIM).

Fotocamera

Il comparto fotografico è tecnicamente lo stesso con la fotocamera anteriore da 32 megapixel (f/2.2 e 0,8µm), e 4 sensori fotografici sul retro rispettivamente da

  • 64 MP, f/1.8, 26mm (wide), 1/1.7″, 0.8µm, PDAF, OIS;
  • 12 MP, f/2.2, 123˚ (ultrawide), 1.12µm;
  • 5 MP, f/2.4, (macro);
  • 5 MP, f/2.4, (depth).

In genere le fotografie sono belle e piacevoli, con un accento leggermente superare alla media in termini di saturazione ma quel tanto da renderle più accattivanti. Come al solito sulla fascia media chi soffre maggiormente è la fotocamera ultra-grandangolare che in alcune occasioni non riesce a compensare adeguatamente i forti contrasti di luce, ma quando l’HDR interviene i risultati sono decisamente apprezzabili. Grazie all’elevato angolo di campo permette di includere nella fotografia più soggetti anche se ravvicinati. Più interessante ovviamente è la fotocamera principale che realizza dei buoni scatti in tutte le condizioni di luce, ovviamente in relazione alla fascia di prezzo, questo grazie alla solita buona elaborazione software e all’HDR.

In ambito video è presente la stabilizzazione ottica sul sensore principale ma all’occorrenza si può attivare la stabilizzazione digitale che tuttavia effettua un crop importante sull’immagine. Si può registrare in Full HD a 30 fps o 60 fps o 4K a 30 fps, (differenza rispetto a A52 4G, 60fps) e a tutte le risoluzioni (ad eccezione dei 60 fps) è possibile passare da un sensore all’altro durante la registrazione.

Batteria & Autonomia

La batteria di Samsung Galaxy A53 5G è da 5000 mAh e supporta la ricarica rapida a 25 W, leggermente più capiente dunque rispetto ai Galaxy A52 che di conseguenza offre anche 30-45 minuti in più di autonomia per un totale complessivo tra le 5 e le 6 ore di schermo attivo durante la giornata tipo di utilizzo.

In conclusione

Samsung Galaxy A52s 5G lo avevamo definito come lo smartphone di fascia media più completo e non possiamo che confermare lo stesso giudizio anche per Samsung Galaxy A53. Certo, la mancanza del foro da 3,5 mm per le cuffie per alcuni potrebbe sembrare una rinuncia e il processore un cambio quasi ingiustificato, tuttavia l’esperienza d’uso è tutto sommato molto buona e siamo convinti che aggiornamenti software mirati potrebbero risolvere ben presto i problemi di lag e rallentamenti che abbiamo sottolineato.

Considerato poi la certificazione contro acqua e polvere e il largo supporto software, di 4 aggiornamenti Android e 5 anni di patch di sicurezza, rappresenta la soluzione perfetta per chi cerca un prodotto che possa durare diversi anni e al tempo stesso che non richieda un esborso economico eccessivo. Tuttavia, finché ci sarà sul mercato Samsung Galaxy A52s 5G con un rapporto qualità prezzo così competitivo, dovuto alla tipica svalutazione, il nostro consiglio è quello di risparmiare e puntare questo modello.

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Vedi Post Originale: https://www.tuttoandroid.net/speciale/recensioni/samsung-galaxy-a53-5g-941102/


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