Rainbow Six Siege: Operation Neon Dawn, il provato


Abbiamo provato le novità di Operation Neon Dawn, la prossima stagione di Rainbow Six.

Come per ogni nuova operazione di Rainbow Six Siege anche per Operation Neon Dawn siamo pronti a offrirvi una panoramica delle principali novità in anteprima. Abbiamo passato qualche ora in compagnia delle novità che verranno introdotte e che seguono l’ormai cambiamento portato dalla precedente operazioni. Niente più doppio operatore, solo uno dunque, un rework di una mappa o l’inserimento di una nuova e alcune modifiche di contorno tra aggiustamenti agli operatori già presenti o migliorie varie.

Aruni, la nuova operatrice

Neon Dawn 2

Per quanto riguarda il nuovo operatore, Ubisoft questa volta introdurrà Aruni, un difensore molto particolare non solo per la sua storia (parliamo infatti della prima operatrice con disabilità all’interno del gioco) ma anche per il suo gadget. Aruni è una operatrice con due di velocità e due di corazza che nella sua dotazione presenta una P10 Roni o un MK14 EBR come scelta tra le armi primarie, una PRB92 come pistola secondaria e l’allarme di prossimità o il filo spinato come gadget secondario. La vera peculiarità però, oltre al suo gadget, risiede nel suo corpo. Grazie alle protesi ad alta tecnologia utilizzate per sostituire alcuni dei suoi arti (una gamba e un braccio) Aruni può infatti creare rotation e spaccare botole (solo superfici non rinforzate) con il suo pugno.

Per quanto riguarda il gadget siamo di fronte a un sistema di difesa da utilizzare sulle pareti, sulle botole o sulle porte, in grado di evidenziare la superficie e ricoprirla di laser. Il gadget ovviamente viene lanciato e i suoi laser non infliggono danno ai compagni di squadra. La peculiarità di questi laser è il loro apporto una volta rotta la superficie che proteggono. Il danno fatto agli avversari è sostanzioso (40 hp) e il sacrificio dei punti vita è un qualcosa che in Rainbow Six necessita di più di una riflessione. Inoltre, la gabbia di laser di Aruni distruggerà i proiettili alleati e non. Insomma l’operatrice non solo protegge in maniera alternativa e aggiuntiva sezioni di mappa cruciali, ma rallenta anche possibili entrate repentine degli avversari. Come ogni gadget ha ovviamente dei counter e delle controindicazioni. Una volta attivato attraversato da una superficie il laser andrà in cool down prima di riattivarsi. Le emp di Tatcher sono un ottimo modo di counterare l’operatrice. Se i laser vengono inseriti su una porta, la parte inferiore dei laser non sarà completa andando a lasciare uno spazio di passaggio per i droni. Sì perché in generale se un drone viene a contatto, in qualunque modo, con i laser di Aruni viene automaticamente distrutto. Infine, lo spegnimento temporaneo per far attraversare un alleato deve essere ben calcolato dato che anche la sola prossimità di un difensore alla superficie evidenziata dalla gabbia ne causerà il turn off.

Grattacielo e modifiche di contorno

Grattacielo

La seconda grande introduzione di Operation Neon Dawn è il rework di mappa Grattacielo. In questo caso non stiamo parlando di un rework stravolgente ma di un adattamento al meta attuale e il miglioramento della mappa in generale. Le più grosse novità riguardano tre zone cruciali di Grattacielo: la sala del drago, la camera da letto e il suo bagno al piano inferiore e la cima della scalinatà che da BBQ portava alla sala del tè. Per quanto riguarda la sala del drago ora è diventata una vera e propria stanza che collega i due lati del grattacielo. É stata rimossa dunque la sua posizione esterna con annessa balconata. Al piano inferiore invece la modifica è stata apportata alla camera da letto e al bagno, ora più spaziosi e meno angusti con una revisione delle finestre e delle aperture. Infine la scalinata che ora non termina più di fronte alla porta del piano di sopra (utile per imboscate agli avversari che dall’esterno puntavano a entrare in sala da the, ma terminerà davanti a un muro. Per il resto le modifiche alla mappa, riguardano ampliamenti delle stanze e cambio disposizione degli interni per migliorare gli approcci ad essi sia per quanto riguarda l’attacco che la difesa. Evitare dunque che ci siano punti ciechi angusti e che si possa avere una mappa coerente con quelli che sono le principali strategie del meta attuale.

Hibana

Come abbiamo detto in precedenza ogni Operazione porta con sé un quantitativo di introduzioni “minori”. Per quanto riguarda Neon Dawn si tratta sostanzialmente di quatto modifiche, tre di esse legate ad operatori già presenti e una legata ai gadget. Per quanto riguarda questi ultimi i cambiamenti riguardano l’interazione tra di essi. Ora infatti gadget che possono essere lanciati e posizionati su svariate superfici aderiscono in maniera ottimale anche su altri gadget, evitando di creare situazioni complesse e contorte e in alcuni casi evitando di rompersi e dunque perdere un utile supporto in-game. Gli altri tre cambiamenti rigurdano Hibana, Echo e Jager. Hibana avrà la possibilità di selezionare il numero di cariche X-Kairos lanciabili e detonabili con il selettore di modalità di fuoco. Potrà lanciare 2, 4 o 6 cariche. Così facendo potrà utilizzarne solo due per aprire linee di tiro, 4 per aprire botole rinforzate senza sprecare cariche e 6 per aprire pareti. Echo invece vedrà tolta l’invisibilità al suo drone. Ora infatti sia in modalità navigazione che posizionato sulle superfici superiori il drone di Echo sarà visibile per tutti. L’ultima modifica riguarda Jager che ora grazie ai suoi ADS potrà eliminare un quantitativo di dispositivi avversari come granate, fumogeni, stordenti, ecc. illimitato ma con un cool down dopo ogni utilizzo. Ogni ADS, in maniera autonoma, infatti dopo il primo gadget distrutto avrà un cool down di dieci secondi prima di poter distruggerne un altro.

Operation Neon Dawn non stravolge Rainbow Six con il numero di novità ma agisce in maniera oculata in svariati aspetti. Aruni, il nuovo difensore, permette nuove strategie e influisce non solo come protettore ma anche come rallentatore delle azioni avversarie. La mappa Grattacielo viene sistemata e adattata al meta e le novità legate al contorno aiutano a migliorare la vita all’interno delle partite e il corretto svolgimento di situazioni che potevano sembrare complesse. Come ogni operazione vi ricordiamo che sarà disponibile prima sui TTS (server del test tecnico) su PC e poi debutterà ufficialmente.

CERTEZZE

  • Aruni è un ottimo difensore
  • Le modifiche di contorno saranno molto impattanti

DUBBI

  • Ci sono altre mappe che meritano maggiori attenzioni





Vedi Post Originale: http://multiplayer.it/articoli/rainbow-six-siege-operation-neon-dawn-provato.html


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