
Martedì scorso, durante il The Android Show | I/O Edition, Google ha annunciato una lunga serie di novità per Android: tra queste rientra una maggiore disponibilità della versione di Quick Share compatibile con AirDrop, funzione con cui il colosso di Mountain View sorprese tutti (Apple inclusa) lo scorso novembre.
Questa potenzialità, inizialmente lanciata sui Google Pixel 10 e poi estesa ad altri modelli (come i Pixel 9, i Galaxy S26 e i flagship di Vivo e OPPO), verrà presto estesa a un numero decisamente maggiore di dispositivi (anche non più recentissimi) di svariati produttori. Andiamo a scoprire quali sono i dispositivi su cui presto arriverà il supporto ad AirDrop e a cercare di capire perché la funzione si sta diffondendo così lentamente (e potrebbe non arrivare su tutti gli smartphone).
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Google espande la disponibilità del Quick Share con AirDrop
Come anticipato in apertura, Google sta preparando un’espansione della potenzialità che rende Quick Share compatibile con AirDrop di Apple e permette agli smartphone Android di scambiare file con iPhone, iPad e computer Mac.
L’annuncio è arrivato nella serata italiana del 12 maggio 2026, con il colosso di Mountain View che ha addirittura sorpreso tutti, elencando i dispositivi che supportano già la funzione e quelli che la riceveranno.
Tra i dispositivi che supportano la funzione rientra Google Pixel 8a, mentre non vi rientrano gli altri due smartphone della gamma: Google Pixel 8 e Pixel 8 Pro. Le differenze hardware tra i tre modelli sono minime, quindi è da capire come mai i due modelli del 2023 siano rimasti esclusi (non figurano nemmeno della lista dei dispositivi che riceveranno il supporto, dove figurano modelli lanciati dal 2024 a seguire).
Dispositivi per i quali la funzione è già disponibile
Di seguito riportiamo gli smartphone sui quali Quick Share è già compatibile con AirDrop per lo scambio di file con gli iPhone, gli iPad e i computer Mac:
Dispositivi per i quali la funzione è in arrivo
Di seguito, invece, riportiamo gli smartphone sui quali Quick Share sarà compatibile con AirDrop in futuro per lo scambio di file con gli iPhone, gli iPad e i computer Mac:
Anche se non vengono menzionati direttamente, Google ha suggerito che saranno della partita anche alcuni smartphone a marchio Xiaomi. Il rollout del Quick Share compatibile con AirDrop per tutti questi smartphone avverrà nel corso del 2026.
Come scaricare o aggiornare Quick Share Extension
Per sfruttare la potenzialità di Quick Share che consente di scambiare file (in invio o in ricezione) con AirDrop è necessario verificare che sul vostro smartphone (tra quelli della precedente lista) sia installata e aggiornata all’ultima versione l’app del servizio di sistema Quick Share Extension: basta effettuare un tap sul badge sottostante ed eventualmente selezionare “Aggiorna“.
Perché non tutti gli smartphone supportano questa potenzialità?
È difficile dare una risposta a questa domanda, così come è difficile comprendere come mai Google non abbia semplicemente dato il via libera all’approdo di questa funzionalità su tutti gli smartphone Android tramite aggiornamenti dei Google Play Services e di Quick Share Extension. Il tutto potrebbe dipendere dall’hardware dei dispositivi.
L’analista Max Weinbach ha fatto notare su X che il supporto ad AirDrop per Quick Share richiede una “modifica a livello di chipset” che non tutti i dispositivi supportano. In sostanza, i dispositivi di fascia media e di fascia bassa avranno pochissime possibilità di ricevere questa funzione. I dispositivi di fascia flagship, anche più datati, potrebbero invece riceverla.
Non sono al momento noti i requisiti necessari affinché uno smartphone Android possa essere definito “compatibile” con la versione potenziata del supporto ad AirDrop di Quick Share.
Vedi Post Originale: https://www.tuttoandroid.net/news/2026/05/15/google-espansione-disponibilita-quick-share-con-airdrop-1153744/

