Novità lato sicurezza per Android, in test e in arrivo in futuro


Come la maggior parte dei sistemi operativi anche Android è soggetto a problemi legati alla sicurezza, la maggior parte di questi avviene sul web ed è legato a vari tipi di insidie che abbiamo trattato in più occasioni, ma altri possono essere messi in atto localmente. Nello specifico ci riferiamo sia ai furti che alla pratica nota come “juice jacking”, ovvero una tecnica che prevede di infettare un dispositivo attraverso l’utilizzo di un cavo USB.

Oggi vediamo insieme due novità legate a questo argomento, una nuova futura funzione in arrivo con la prossima versione del robottino verde e un’altra attualmente in fase di test in Brasile.

Android 15 vi proteggerà dagli attacchi “juice jacking” grazie alla modalità blocco

Alcuni di voi forse non ne hanno mai nemmeno sentito parlare considerando che non si tratta di qualcosa poi così diffuso, ci riferiamo alla pratica nota come “juice jacking”, ovvero una tecnica di hacking che prevede l’invio segreto di dati da un cavo USB teoricamente utilizzato esclusivamente per la ricarica del dispositivo Android.

Questa tipologia di attacco può teoricamente compromettere il dispositivo preso di mira, svolgendo su di esso le operazioni più disparate all’insaputa dell’utente, per fare ciò sfrutta il fatto che la maggior parte degli smartphone non effettua la segnalazione dei dati trasferiti tramite USB per impostazione predefinita. Per quanto questo tipo di attacco sia già di per sé difficile da portare a termine, la maggior parte dei dispositivi in circolazione richiede lo sblocco del blocco tastiera prima che il debug USB possa essere abilitato, vanificando di fatto l’eventuale tentativo di inviare comandi ADB, tramite i quali sarebbe teoricamente possibile svolgere qualsiasi tipo di operazione.

Secondo quanto riportato da Mishaal Rahman, sembra che Google abbia integrato in Android 15 un meccanismo per proteggere gli smartphone da questa tipologia di attacco, molti di voi hanno certamente presente il menù di spegnimento del proprio smartphone, tra le voci visualizzate figura anche Blocco: con la prossima versione di Android la modalità Blocco disabiliterà immediatamente l’accesso ai dati USB.

La modalità in questione è presente nel nostro sistema operativo mobile dalla versione 9, ma si occupava esclusivamente di nascondere le notifiche e disabilitare tutte le forme di autenticazione ad eccezione dell’autenticazione primaria dell’utente (PIN, password o sequenza), con Android 15 Google fornisce uno strumento in più agli utenti per tutelare la propria sicurezza.

Al momento non è chiaro se tutti i dispositivi potranno beneficiare di questa nuova funzione, questo perché spetta ai singoli produttori di smartphone aggiornare il livello di astrazione hardware (HAL) USB del proprio dispositivo per supportare le API di segnalazione dei dati.

Google inizia a testare le nuove funzioni di blocco contro i furti

Ne avevamo già parlato in occasione del recente Google I/O, il colosso di Mountain View ha deciso di implementare nel proprio sistema operativo mobile alcune nuove funzionalità volte alla tutela dell’utente in caso di furto dello smartphone; nelle ultime ore l’azienda ha avviato un programma di test per queste nuove funzioni in Brasile.

Grazie alle novità messe in campo da Google lo smartphone Android è in grado, grazie a tutta una serie di sensori integrati e all’intelligenza artificiale, di capire se il telefono è stato strappato dalle mani del proprietario e se un potenziale ladro sta fuggendo con il dispositivo (il classico scippo insomma): la funzione Theft Detection Lock sarà in grado di riconoscere i tipici movimenti del furto, bloccando immediatamente lo schermo per impedire un facile accesso ai dati, mentre la modalità Offline Device Lock invece, blocca il dispositivo se questo resta a lungo in modalità offline.

Infine, grazie alla funzione Remote Lock sarà possibile bloccare lo smartphone rubato semplicemente con il numero di telefono, rispondendo a una domanda di sicurezza utilizzando un dispositivo qualsiasi; pratica più semplice e veloce rispetto all’utilizzo dell’app Trova il mio dispositivo che richiede le credenziali di accesso dell’account Google per poter essere utilizzata.

Le funzionalità in questione verranno rilasciate entro la fine dell’anno grazie a un aggiornamento dei Play Service, dopo il periodo iniziale di test in Brasile.

Infine gli utenti brasiliani stanno sperimentando in anteprima un’ulteriore funzionalità, non inerente alla sicurezza: si tratta della possibilità di “avviare conversazioni con aziende tramite SMS o WhatsApp” tramite i profili aziendali nella Ricerca Google.

La nuova opzione consente inoltre di programmare appuntamenti dal medico locale e dagli estetisti direttamente nella Ricerca Google direttamente dallo smartphone Android, mentre i proprietari di ristoranti locali possono scansionare i propri menu con l’intelligenza artificiale per creare una versione digitale in pochi secondi, liberando così tempo da dedicare ai clienti.

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Vedi Post Originale: https://www.tuttoandroid.net/news/2024/06/12/novita-lato-sicurezza-per-android-in-test-e-in-arrivo-in-futuro-1046785/


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