
Nella tarda serata italiana di ieri, Google ha rilasciato la Beta 1 di Android 17 QPR3 per tutti gli utenti registrati al programma Beta di Android e in possesso di un Pixel compatibile.
Quello appena compiuto è il primo passo nel ciclo di sviluppo verso il terzo (e ultimo) aggiornamento trimestrale di Android 17, quello che verrà distribuito in forma stabile nel mese di marzo 2027. Dopo un QPR1 e un QPR2 poco “entusiasmanti”, anche con QPR3 le novità attese non sono tantissime (e potrebbero principalmente riguardare i Pixel 10). Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Android 17 QPR3: scopriamo le novità della Beta 1
Poche ore fa, nel raccontarvi il rilascio della nuova Beta 1 di Android 17 QPR3, avvenuto a tre giorni dalla precedente Beta 6.1 di Android 17 QPR2, abbiamo riportato le note di rilascio fornite da Google che facevano riferimento alle principali problematiche risolte.
A differenza dei precedenti aggiornamenti trimestrali, in questo caso QPR3 non dovrebbe portare grosse novità in ottica API e comportamenti di sistema ma sfruttare API e comportamenti di sistema esistenti per implementare nuove funzionalità. Per modifiche in tal senso (API e comportamenti di sistema) dovremo attendere Android 18 (del prossimo anno, con anticipazioni forse già a fine mese).
Tornando al presente, abbiamo installato la Beta 1 di Android 17 QPR3 su uno dei Pixel compatibili per esplorare cosa cambia: in generale, ci sono poche modifiche tangibili, almeno dalle nostre parti, mentre qualcosina cambia oltre oceano.
I dettagli della build: resta il vecchio kernel
Durante il ciclo di sviluppo di Android 17 QPR2, abbiamo assistito al “vai e vieni” del nuovo kernel di cui avevamo sentito parlare già a inizio luglio; con le Beta 4 e Beta 6, sui Pixel era disponibile la versione 6.12.81-android16 del kernel.
Con le Beta 3, Beta 5, Beta 6 e Beta 6.1, invece, abbiamo avuto la versione 6.1.172-android14 del kernel, seppur con piccole differenze. La Beta 1 di Android 17 QPR3 mantiene la stessa versione del kernel della Beta 6.1 (datata 18 settembre 2026).
Andando oltre, la build mantiene le patch di sicurezza aggiornate a settembre 2026 (le più recenti disponibili al momento del rilascio), l’easter egg definitivo di Android 17 e riporta a “DEV” la versione dell’Aggiornamento di sistema Google Play.

Con Android 17 QPR3 debutta il nuovo riquadro Note
La Beta 1 di Android 17 QPR3 porta al debutto il nuovo riquadro Note nel pannello dei riquadri delle impostazioni rapide. Una volta aggiunto, selezionando questo riquadro gli utenti possono avviare rapidamente la creazione di una nuova nota di testo con l’app predefinita (nel nostro caso Google Keep).
Con questa aggiunta, sostanzialmente Google ha messo a disposizione degli utenti una ulteriore via d’accesso alla creazione rapida delle note, oltre a quella per crearle tramite la scorciatoia sulla schermata di blocco.

Modifiche alla barra di stato del Pixel Launcher
La Beta 1 di Android 17 QPR3 include alcune modifiche alla barra di stato. Nello specifico, l’icona della VPN diventa decisamente più evidente (non è più solo il contorno ma è “riempita”). In aggiunta, alcune icone (Bluetooth, modalità aereo) diventano più grandi e cambia leggermente l’icona della modalità vibrazione.
![]()
Piccole modifiche alla pagina delle impostazioni Notifiche intelligenti
Con Android 17 QPR2, Google porterà sui dispositivi Android la sezione Notifiche Intelligenti, presente al percorso “Impostazioni > Notifiche > Notifiche intelligenti”, che racchiude al suo interno Attenuazione delle notifiche (anche in Italia) e le funzioni Notification Summaries e Notification Organizer (non dalle nostre parti).
La Beta 1 di Android 17 QPR3 va a modificare l’animazione “statica” che Google ha introdotto con la Beta 5 di Android 17 QPR2 rendendola dinamica: si parte con l’icona di una campanella che suona per passare all’icona di Gemini e finire con un set di notifiche che vanno arrivando.

Funzioni mancanti e bug dalla Beta 1 di Android 17 QPR3
La Beta 1 di Android 17 QPR3, un po’ come le ultime Beta di QPR2, non mette a disposizione degli utenti la funzione Blocco dell’app e il maggiore effetto di sfocatura sulle notifiche nella schermata di blocco che erano invece disponibili in precedenza. Vedremo se torneranno con le prossime Beta di questo ciclo di sviluppo.
Inoltre, la prima versione in anteprima del nuovo ciclo di sviluppo presenta due bug di poco conto che non minano, dunque, l’esperienza utente:
- Impostazioni > App > App predefinite > App portafoglio – invece di Google Wallet vediamo “Nearby” (accompagnato dall’icona dei Google Play Services).
- Impostazioni > Sistema > Opzioni sviluppatore > Memoria – nonostante la profilazione attiva, sembra che la Beta 1 non monitori affatto la memoria RAM utilizzata da app e servizi di sistema.


Le funzioni IA dei Pixel 11 arriveranno sui Pixel 10 con Android 17 QPR3?
Nella fase centrale del ciclo di sviluppo, Android 17 QPR2 ci aveva un po’ illusi riguardo il fatto che Assistenza Proattiva (novità dei Pixel 11) potesse arrivare sui Pixel più datati e, soprattutto, in Italia con l’aggiornamento trimestrale di dicembre 2026.
Nella parte finale del ciclo di sviluppo abbiamo assistito alla rimozione di questa sezione dai Pixel più datati, inclusi i Pixel 10, ma le cose sono cambiate, almeno negli Stati Uniti e sui Pixel del 2025 con la Beta 1 di Android 17 QPR3.
Stando a quanto riportato dai colleghi di 9to5Google, al riavvio dopo l’aggiornamento è comparsa la stessa animazione con Gemini Intelligence dei Pixel 11 anche su un Pixel 10 (immagine condivisa poco sotto).
In aggiunta, sui Pixel del 2025 è presente l’opzione Assistenza Proattiva tra le impostazioni di sistema: essa non va a sostituire Magic Cue ma la affianca (almeno per il momento), ripristinando un comportamento già visto durante lo sviluppo di QPR2.
Il lavoro da fare però sembra ancora molto dato che, sempre a detta dei colleghi di 9to5Google, l’app di Gemini non include ancora le opzioni Assistenza Proattiva. Vedremo cosa succederà con le prossime Beta di QPR3.
![]()
Ci sono indizi nascosti su funzionalità che arriveranno in futuro
Chiudiamo questa rassegna sulla Beta 1 di Android 17 QPR3 con un paio di novità “nascoste”, presenti sotto forma di indizi e stringhe di codice nel codice sorgente (via Android Authority).
In futuro gli utenti potranno utilizzare i gamepad collegati ai dispositivi Android come mouse: ciò è suggerito da alcune stringhe di codice per il momento, quindi non è proprio chiaro dove Google voglia andare a parare.
Decisamente più chiaro, invece, è ciò che suggerisce un altro blocco ben più fornito di stringhe di codice. Esse fanno riferimento al supporto per lo sblocco del Googlebook tramite smartphone e sono supportate da alcune animazioni.
In soldoni, quindi, pare che Google stia lavorando per consentire agli utenti di sbloccare un Googlebook tramite lo smartphone Android in svariati contesti (apertura del coperchio, movimento del mouse o pressione di un tasto della tastiera sulla schermata di blocco): “Use your phone to unlock this device” e “You can now use your phone to unlock this device when you open your lid, move your mouse, or press a keyboard key on the lock screen.” sono solo due degli esempi.


Quando arriverà la versione stabile di Android 17 QPR3?
Android 17 QPR3 è atteso al debutto in forma stabile nel mese di marzo 2027: come avvenuto con lo sviluppo di Android 17 QPR1 (giunto fino alla Beta 9) e di Android 17 QPR2 (giunto fino alla Beta 6.1), ci aspettiamo un numero considerevole di versioni in anteprima nel corso dei prossimi tre mesi (sembra che ormai il ritmo sia di una beta ogni una/due settimane).
Per quanto concerne gli smartphone e ai tablet della gamma Pixel supportati invece, dopo l’uscita di scena di Pixel 6 e Pixel 6 Pro avvenuto nel passaggio da QPR1 a QPR2, non abbiamo ulteriori defezioni. Ecco la lista completa dei Pixel supportati:
In conclusione va sottolineato il fatto che le novità discusse potrebbero effettivamente non arrivare su tutti gli smartphone (per motivi di incompatibilità hardware); addirittura, alcune di esse potrebbero non arrivare del tutto.
Il motivo è molto semplice: tutte le versioni in anteprima di Android 17 (incluse quelle dei suoi aggiornamenti intermedi come in questo caso) possono contenere funzionalità che verranno introdotte in un secondo momento, anche con aggiornamenti successivi, o funzionalità che, dopo una fase di test, vengono scartate dal team di sviluppo.
Vedi Post Originale: https://www.tuttoandroid.net/news/2026/10/03/android-17-qpr3-beta-1-novita-google-pixel-1175636/
