
A pochi giorni dal lancio in Italia di Fonti Preferite, Google introduce ulteriori nuove funzionalità per la Ricerca, pensate per rendere ancora più semplice l’orientamento tra informazioni, fonti affidabili e contenuti originali. La casa di Mountain View porta al debutto cinque aggiornamenti per AI Mode e AI Overview, grazie ai quali sarà più immediato scoprire siti pertinenti, accedere ad approfondimenti di qualità e connettersi tra le voci più rilevanti. Vediamo quali sono i cambiamenti previsti.
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Google lancia cinque nuovi modi per esplorare il web con l’IA generativa
Come sicuramente avrete notato, l’intelligenza artificiale si evolve rapidamente, e con essa l’esperienza di utilizzo di IA generativa in Ricerca Google, come AI Mode e AI Overview. Big G continua a migliorare queste funzioni, con l’intento di rendere più semplice la scoperta delle fonti, dei brand e dei siti di maggiore interesse: quest’oggi, in particolare, Google presenta cinque novità pensate per aiutarci a esplorare approfondimenti e contenuti originali. Scopriamole tutte una per una nel dettaglio.
Nuovi punti di vista
La risposta generata come “riassunto” da parte dell’intelligenza artificiale è spesso solo l’inizio dell’esplorazione di un argomento. Per aiutare ad approfondire, Google inizierà a mettere a disposizione d’ora in poi dei suggerimenti su dove andare a cercare ulteriori informazioni al termine di molte risposte generate dell’AI.
Questa nuova sezione rimanda ad articoli o ad analisi approfondite riguardanti l’argomento oggetto della ricerca: ad esempio, cercando informazioni su come le città hanno incrementato gli spazi verdi, Google potrebbe mostrare un caso studio su un intervento di ripristino di un corso d’acqua a Seul, o un rapporto su come gli architetti hanno progettato l’High Line Park di New York.
Accesso semplificato agli abbonamenti
Google sta introducendo una nuova funzione che evidenzia in AI Mode e in AI Overview i link alle notizie diffuse da testate a cui siamo abbonati, così da sfruttare meglio le sottoscrizioni. Secondo quanto riferito da Big G stessa, dai primi test condotti è emerso che le persone sono molto più propense a cliccare sui link contrassegnati come “I tuoi abbonamenti”.
Come possiamo vedere nell’immagine di esempio qui in basso, i link agli articoli mostrano l’etichetta “Iscritto“, così da risultare più facilmente individuabili.
Più consigli da fonti “dirette”
Per molte ricerche le persone desiderano rivolgersi sempre di più a chi ha già vissuto una determinata esperienza. Proprio per questo, le risposte generate con l’intelligenza artificiale di Google includeranno ora un’anteprima di opinioni tratte da discussioni pubbliche online, social media e altre fonti dirette.
In più, la casa di Mountain View aggiungerà più contesto a questi link, fornendo nome del creator, del canale o della community, così da aiutare a trovare le discussioni a cui prendere eventualmente parte. Come esempio, Google parla di una ricerca di consigli su come fotografare l’aurora boreale: in questo caso sarebbe possibile trovare estratti da un forum di fotografia sui tempi di esposizione, con link cliccabili che riportano il nome specifico della community..
I link dove servono
Da ora in avanti Google mostrerà più link direttamente all’interno delle risposte generate con intelligenza artificiale, proprio accanto al testo di riferimento. Ad esempio, effettuando una ricerca di informazioni su un viaggio di bicicletta in California, viene mostrato un elenco puntato con link a una guida per ciclisti sulla costa del Pacifico accanto a indicazioni sul tipo di terreno, oppure un link a un post con consigli sull’allenamento accanto a quello sul chilometraggio giornaliero.
Anteprime rapide dei siti e più informazioni sui siti web
La quinta e ultima novità riguarda la quantità di informazioni sui siti web. Per offrire un maggiore contesto, le esperienza AI su desktop ora visualizzano un’anteprima rapida di un sito, semplicemente passando il cursore su un link. Questo cambiamento permette di visualizzare informazioni utili, come il nome del sito o il titolo della pagina, così da avere un’idea più chiara della destinazione ancora prima di cliccare.
Google dichiara di essere continuamente al lavoro per migliorare il modo in cui mostra e classifica i link nelle sue esperienze di ricerca con l’AI generativa. Migliorando la visibilità e l’utilità dei link e mettendo in risalto le voci originali, Big G vuole costruire un’AI integrata nella Ricerca ancora più efficace e sempre più utile per scoprire il web, mettendo anche in contatto diretto con le fonti e i creator.
Vedi Post Originale: https://www.tuttoandroid.net/news/2026/05/06/google-cinque-novita-ricerca-ai-overviews-mode-1152337/





