
Lo scorso anno, Google ha sostituito la propria funzionalità di Condivisione nelle vicinanze (nota come Nearby Share) con Quick Share, realizzata inizialmente da Samsung ma poi aggiornata per integrare proprio il protocollo Nearby Share.
Sembra che, in futuro, la funzionalità di condivisione nelle vicinanze predefinita dei dispositivi Android, quella curata direttamente dal colosso di Mountain View, potrebbe ottenere una funzionalità già presente nella variante curata da Samsung per rendere più “corerente” l’esperienza d’uso tra dispositivi Samsung Galaxy e altri dispositivi Android.
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Quick Share per Android parlerà la stessa lingua della variante targata Samsung
La versione di Quick Share disponibile sui dispositivi Samsung Galaxy gode attualmente di un vantaggio competitivo rispetto alla versione disponibile sugli altri dispositivi Android: oltre a potere trasferire (invio/ricezione) i file tramite Wi-Fi Direct e Bluetooth, i dispositivi del colosso sudcoreano possono “caricare” un file su Samsung Cloud, dove verrà temporaneamente archiviato per 48 ore, per condividerlo tramite link o codice QR con gli altri utenti.
Analizzando la versione 25.23.30 beta dell’app Google Play Services, responsabile (tra le altre cose) proprio di Quick Share (che in questo caso è visto come “servizio Google”) sui dispositivi Android, il solito AssembleDebug ha scoperto che il team di sviluppo ha aggiunto nuovo codice che indica il futuro supporto a questa potenzialità di condivisione legata a Samsung Cloud (via Android Authority).
Come mostra il seguente video, Quick Share su un Pixel sarà in grado di aprire uno degli URL che dovrebbero reindirizzare a Samsung Cloud direttamente nell’interfaccia della funzionalità, invece che sul browser prededfinito.
Lo smartphone, chiede all’utente di ativare il Bluetooth e tenterà di scaricare il file, mostrando la dicitura errata “Scansione codice QR” e una barra di caricamento che indica “Connessione in corso”. Purtroppo, attualmente, il tutto non sembra funzionare a dovere e finisce per riportare un errore nella ricezione del file.
Subito sotto è presente un messaggio che suggerisce all’utente quanto segue: “Se il download automatico non si avvia, puoi scaricare dal tuo browser“. In tal senso, l’utente può quindi attendere il completamento del download o aprire il collegamento nel browser per scaricarlo manualmente.
Non sappiamo quando questo potenziamento di Quick Share verrà effettivamente implementato sui dispositivi Pixel e sugli altri dispositivi del panorama Android: attualmente, ma è normale dato che si tratta di qualcosa in fase di sviluppo, risulta nascosta dietro flag sperimentali per sviluppatori, un po’ come il profondo redesign che investirà la funzionalità in ottica Material 3 Expressive.
Come aggiornare l’app dei Google Play Services
Per verificare che sul vostro smartphone Android (dotato dei servizi Google) sia installata l’ultima versione disponibile dell’app Google Play Services, vi basterà raggiungere la pagina dedicata dell’app sul Google Play Store tramite il badge sottostante e, eventualmente, effettuare un tap su “Aggiorna”.
Segnaliamo comunque che l’applicazione non può essere trovata tramite ricerca sullo store e, di norma, viene aggiornata automaticamente su tutti gli smartphone del robottino verde (che contano sui servizi offerti dal colosso di Mountain View).
Vedi Post Originale: https://www.tuttoandroid.net/news/2025/06/06/quick-share-per-android-ricezione-link-samsung-cloud-in-sviluppo-1098265/

