FUSER, la nostra anteprima di questo interessantissimo titolo musicale


I videogiochi basati sulla musica hanno vissuto una sorta di flessione, almeno qui in Europa, negli ultimi anni. Dopo l’età d’oro dei primi Guitar Hero, Rock Band e i primi anni di Just Dance, il genere ha un po’ perso mordente nei confronti di un pubblico di appassionati che comunque rimane esigente. Negli ultimi anni a fare da padrone della scena è stato l’incredibile Beat Saber che anche sopratutto grazie alla VR ha potuto giocare una competizione a sé stante. Nel panorama videoludico/musicale attuale però, una software house storica e dal grande valore ha deciso di tornare a provare a lasciare il segno: Harmonix. Per gli appassionati del genere questo nome è sinonimo di qualità: i primi Guitar Hero, e Rock Band sono opera proprio di questi vecchi lupi di mare. Per i più giovani invece, distanti magari da un mondo musicale che dominava la scena qualche anno fa, forse FUSER sarà il modo per avvicinarsi a questo studio di sviluppo. Già perché in autunno Harmonix tornerà nel mercato con il suo FUSER, un titolo che strizza l’occhio alla storia della casa di sviluppo ma che punta tutto sulle nuove generazioni e noi lo abbiamo visto all’opera.

Tomorrowland a casa vostra

L’assenza di concerti live, di festival musicali e momenti di unione per gli appassionati di musica è stata una grave perdita causata dal Coronavirus. Quale miglior modo di partecipare a Tomorrowland dunque, se non creandosi nella propria stanza un festival EDM. In FUSER infatti sarete voi il DJ e il vostro compito sarà garantire una serata memorabile alla platea che sarà sotto il palco a urlare per voi. Fuochi d’artificio, coreografie maestose, oggetti tra la folla e tanta musica saranno le vostre armi, in quello che potrebbe davvero essere il “Guitar Hero” delle nuove generazioni. Djs From Mars hanno dimostrato come i mashup siano un prodotto vendibile e che se fatto bene può davvero essere sia originale che uno strumento di valorizzazione delle opere di grandi artisti. É proprio questa la missione di FUSER, farvi creare dei mashup spaziali attraverso l’utilizzo di oltre 100 tracce sotto licenza. In totale avrete tr modi di approcciarvi a FUSER: la campagna, la modalità freestyle e il multiplayer (cooperativo e competitivo). L’inizio consigliato è ovviamente la campagna che vi permetterà di creare il vostro alter ego attraverso un folle e stratificato editor del personaggio (potrete davvero sbizzarrirvi) e che vi introdurrà alle basi permettendovi mano mano che procederete di sbloccare nuove skills e feature da applicare durante i vostri Dj Set oltre che nuove caratteristiche estetiche per il vostro protagonista. La campagna vi permetterà di esibirvi in diversi stage, ognuno caratterizzato da un “host” NPC che farà da padrone di casa e da uno stile differente in base alla location. Potrete ritrovarvi in uno stage caratterizzato da neon psichedelici in stile Tokyo cyberpunk o in un festival più naturale dal richiamo tribale e mistico. L’influenza stilistica sulle scelte da compiere in FUSER non è presente, ma nessuno vieta di scegliere tra le tracce a disposizione e sbloccabili mano mano, quelle più coerenti con lo stile del festival per provare a “giocare anche di ruolo”. La campagna fungerà da vero e proprio tutorial esteso e anche lo sblocco nel tempo delle feature è pensato per farvi assimilare le tante possibilità che FUSER offre.

Fuser 10


E proprio parlando di modalità freestyle e multiplayer si entra nel gameplay. Già perché queste modalità vi lasciano chiavi in mano le svariate opportunità di FUSER sia offline che online, sia contro altri DJ da tutto il mondo per confrontare le vostre abilità, sia assieme altri giocatori per creare dei featuring da capogiro. In sostanza prima dell’esibizione potrete scegliere il pool di canzoni da cui attingere durante la performance, scegliere le grafiche dei mega schermi (potrete utilizzare dei corgi psichedelici), i tipi di fuochi d’artificio e gli oggetti che potrebbero essere utilizzati dal pubblico (palloni da spiaggia, torce, ecc.) e se alcune di queste non potranno essere cambiate in corsa, altre sì come ad esempio il tempo o i bpm. Insomma le opzioni sono tante, vanno comprese a fondo ma lasciano una possibilità creativa totale, senza rinunciare all’accessibilità. Una volta saliti sul palco, le canzoni andranno posizionate su quattro “piatti” che comporranno il mashup, per ogni canzone però potrete scegliere quale parte utilizzare e non tutte le canzoni avranno una partizione identica alle altre: di alcune potrete utilizzare il ritmo delle percussioni, di alcune i vocals, di altre invece il drop pre-ritornello o la base strumentale generica. La scelta sarà vostra e in base a ciò che utilizzerete avrete ovviamente effetti differenti, il tutto però sempre con un click, per evitare complicazioni eccessive al giocatore. La vostra influenza potrà invece essere più presente nella possibilità di inserire un beat tutto vostro durante la performance con l’utilizzo di un mini launchpad sempre in-game. Insomma, se siete pieni di estro e bravi compositori, lo spazio per mostrarlo in FUSER non manca. Il gradimento del pubblico influenzerà la valutazione (da 0 a 5 stelle) finale e per guadagnare bonus di gradimento dovrete avere successo in alcune mini challenge che il pubblico potrebbe lanciarvi come ad esempio: utilizza due canzoni anni ’90 all’interno dell’intera performance. Un modo giocoso dunque per stimolarvi e tenervi sulle spine. Creare poi beat straordinari con drop al momento giusto e cambi canzone suggestivi vi permetterà di creare i classici “mancato, buono o perfetto” ricordandoci però che in FUSER non è il tempismo quello che conta ma la creatività.

Fuser 09

Il nostro primo approccio con FUSER è stato incredibilmente positivo, il titolo ha le carte in regola per imporsi come titolo di spicco a livello musicale. L’idea di puntare sui mashup e sulla creazione di festival dal sapore artistico molto ispirato ai Tomorrowland è davvero azzeccato. Le possibilità di creazione sono tantissime e il giocatore è al centro di tutto questo. Rimangono dubbi sulla solidità del comparto online e vedremo come e se il supporto post lancio sarà presente. In ogni caso il ritorno di Harmonix dopo dieci anni dall’ultimo Rock Band è sicuramente molto intrigante.





Vedi Post Originale: http://multiplayer.it/articoli/fuser-la-nostra-anteprima-titolo-musicale.html


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