Cloud Gaming: configurazione rete ed accessori per giocare al massimo


Come prepararsi al meglio per sfruttare i servizi di cloud gaming sia a casa che in mobilità con tutti i dispositivi compatibili.

Stiamo vivendo un periodo piuttosto fiorente nel settore del cloud gaming. Solamente nell’ultimo anno abbiamo assistito al lancio di Google Stadia, xCloud e presto vedremo anche Amazon Luna ai quali si aggiungono i vecchi pionieri come Nvidia GeForce Now e Playstation Now. Questi servizi stanno quindi diventando una valida alternativa alle console da gioco tradizionali, avendo dalla loro parte numerosi vantaggi importanti. La possibilità di giocare immediatamente a qualsiasi titolo supportato da un qualunque dispositivo compatibile, senza download, senza aggiornamenti e soprattutto senza l’investimento di una macchina da gioco è indubbiamente una proposta allettante per molti videogiocatori. Se quindi state valutando di trascurare le console di nuova generazione per abbracciare il cloud gaming nei prossimi anni, siete arrivati nel posto giusto. In questo articolo andremo infatti a vedere come perfezionare il vostro setup per ottimizzare al meglio l’esperienza offerta dal cloud gaming. Analizzeremo nel dettaglio i dispositivi di rete consigliati per garantire una connessione stabile e fluida per poi passare ai numerosi accessori e periferiche utili sia nella vostra abitazione che in mobilità.

La connessione prima di tutto

Il cloud gaming si basa sulla stabilità e velocità della nostra connessione ad internet. I servizi richiedono infatti dei valori minimi di questi due parametri per poter funzionare e garantire una buona esperienza di gioco. Il gioco deve essere infatti trasmesso dai server del servizio fino ad arrivare al nostro dispositivo; maggiore sarà la velocità della nostra connessione, migliore sarà la qualità video ricevuta con una risoluzione più ampia e dei fotogrammi più elevati.
Oltre a ricevere il segnale video del gioco, dobbiamo anche poter interagire in maniera rapida e reattiva con esso. Ed è qui che entra in gioco la stabilità della connessione, che deve garantire tempi di risposta bassi. Minori saranno questi tempi, meno differenza noteremo tra la pressione di un tasto sul nostro controller e l’effettiva reazione all’interno del videogioco.

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Facendo una media dei requisiti richiesti da ognuno dei provider di cloud gaming vediamo come per giocare con una risoluzione a 720p serva una connessione di circa 10 Mbps. Portando invece la risoluzione al 4K bisogna poter garantire una velocità di circa 35 Mbps. Questi dati non dovrebbero stupirvi molto, in quanto sono circa in linea con quelli richiesti da altri servizi di streaming come Netflix o Prime Video. Come specificato in precedenza dobbiamo tenere conto anche della stabilità della nostra connessione con il tempo di risposta. Questo dev’essere semplicemente il più basso possibile, ma tendenzialmente qualsiasi valore sotto i 50 millisecondi potrebbe già andare bene. Sia il tempo di risposta (il così detto PING) che la velocità della vostra connessione possono essere misurati da un servizio come SpeedTest. Ogni servizio di cloud gaming offre inoltre una propria funzione di test per poter valutare la qualità della vostra connessione in base ai parametri da loro richiesti. Spesso questa funzione si trova direttamente nell’applicazione o programma dal quale avviamo il servizio, oppure direttamente da un sito web dedicato come quello di Stadia.

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Per chi desidera giocare in mobilità deve affidarsi alla rete dati. La connessione 4G offre già delle buone prestazioni per il gaming nel cloud, anche se spesso il segnale risulta essere piuttosto oscillante. La velocità garantita tipicamente è già sufficientemente elevata, ma potrebbero esserci dei cali dovuti agli spostamenti o al temporaneo sovraccarico dell’antenna associata. Lo stesso vale per il tempo di risposta, già tipicamente maggiore su una rete mobile, molto vulnerabile ad altri eventuali sbalzi. Con l’arrivo del 5G la situazione dovrebbe migliorare notevolmente. Questa rete ad alta frequenza riuscirà a garantire tempi di risposta vicini a 5 millisecondi con una velocità molto più stabile ed elevata. Ovviamente è ancora presto per poter parlarne, in quanto i luoghi nei quali possiamo accedervi sono veramente limitati. Indubbiamente in futuro giocherà però un ruolo importante nella diffusione del cloud gaming ed offrirà la possibilità di giocare veramente ovunque. Bisogna comunque fare attenzione ai consumi, soprattutto per chi ha un piano dati con gigabyte finiti, perché il gioco in cloud consuma mediamente parecchio. Per esempio xCloud, uno dei servizi meno esigenti da questo punto di vista, utilizza dai 2 ai 2,5 gigabyte all’ora con una rete dati mobile.

Dispositivi di rete

Innanzitutto abbiamo bisogno di un dispositivo compatibile con il servizio di cloud gaming che desideriamo utilizzare. Molti di loro sono disponibili su qualsiasi dispositivo, ma alcuni sono compatibili solamente sui dispositivi mobili, altri invece solo su PC e console. Lo smartphone, PC, console o TV non deve possedere particolari specifiche tecniche, in quanto, il suo compito è semplicemente quello di ricevere un segnale video mediante la connessione ad internet. Non serve quindi uno smartphone di ultima generazione o un potente PC da gaming per poter utilizzare questi servizi: vi basterà avere un dispositivo con il quale si riesca a sfruttare bene piattaforme come YouTube o Netflix per poter godere della stessa qualità anche nel gaming. Nel caso vogliate giocare in mobilità con la rete dati come menzionato in precedenza, vi consigliamo l’uso di uno smartphone con modem 5G, anche se non è strettamente necessario.

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Uno dei vantaggi del cloud gaming è proprio quello di poter giocare su qualsiasi dispositivo in qualsiasi luogo. All’interno della vostra abitazione quindi potreste voler giocare sia sul TV in soggiorno che dal tablet in cucina, oppure ancora dallo smartphone direttamente dalla vostra camera da letto. Per questo vi serve una buona configurazione della rete domestica, in modo da massimizzare le prestazioni su qualsiasi dispositivo utilizzato. Come primo investimento vi consigliamo di acquistare un router, che riesca ad offrire una buona copertura del segnale WiFi all’interno di tutta l’abitazione. Il router deve avere delle antenne a 5 GHz per garantire la massima velocità possibile. Vi ricordiamo però che il segnale WiFi non sarà mai stabile come quello di una rete cablata via Ethernet. Per questo potreste voler collegare i vostri dispositivi fissi come il TV o il PC direttamente con il cavo di rete. Se questi dispositivi sono lontani dal vostro router, potete considerare l’acquisto di un powerline, che vi permetterà di “trasportare” il segnale mediante la rete elettrica casalinga. In questo modo otterrete i vantaggi della connessione Ethernet, senza dover stendere i cavi per tutta la vostra casa, trapanare muri o richiedere l’intervento di un elettricista. Qualora voleste possedere invece un segnale WiFi uniforme, anche nelle zone lontane dal router, potreste considerare l’acquisto di un sistema WiFi mesh. Questi dispositivi riescono ad ampliare il segnale WiFi in maniera completamente automatica per potenziare il suo segnale ed offrire prestazioni maggiori anche a distanze elevate con diversi ostacoli nel mezzo. In alternativa potete utilizzare anche dei semplici e meno costosi range extender.

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Ottimizzando la vostra configurazione di rete casalinga riuscirete ad ottenere il massimo dell’esperienza offerta dal cloud gaming. Per farlo vi consigliamo i seguenti router, powerline e range extender, facilmente acquistabili tramite Amazon:

Controller ed accessori

Adesso che abbiamo sistemato la parte relativa alla connessione ad internet, andiamo a vedere come ottimizzare l’esperienza di gioco con l’acquisto di accessori e periferiche. Per giocare con il vostro tablet, smartphone, PC o direttamente sulla vostra TV vi servirà probabilmente un controller. I più gettonati ed universalmente compatibili sono quelli di Sony e Microsoft. Sia il Dualshock 4 che il Dualsense riescono a collegarsi alla maggior parte dei dispositivi sia tramite cavo che con la connessione Bluetooth. Lo stesso vale per i controller di Xbox, sia quelli dell’ecosistema Xbox One che i più recenti dedicati a Series X/S.

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Per poter utilizzare questi controller con il vostro smartphone vi servirà probabilmente un apposito accessorio. Le così dette “clip” permettono di collegare fisicamente lo smartphone al controller per poterlo utilizzare come una sorta di console portatile. In seguito vi segnaliamo le migliori per i controller menzionati qui sopra:

Alcuni servizi di cloud gaming come Google Stadia e Amazon Luna mettono a disposizione per l’acquisto un apposito controller dedicato. Questi game pad sono stati ottimizzati per il gioco in streaming, infatti si connettono direttamente al vostro router per comunicare più rapidamente con il server e garantire tempi di risposta inferiori.

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Sul mercato è possibile trovare anche controller da altri produttori, che garantiscono comunque un ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra l’ampia scelta disponibile, vi consigliamo quelli che reputiamo i migliori, soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo su smartphone. Vi ricordiamo inoltre che tutti i pad menzionati possono essere sfruttati anche per i giochi disponibili su App Store e Play Store. Gli ultimi due elementi della seguente lista invece sono i migliori controller/cover da installare direttamente sullo smartphone. Il Razer Kishi sfrutta il concept di Nintendo Switch per aggiungere ai lati dello smartphone i controlli con due levette analogiche e tutti gli altri classici tasti.





Vedi Post Originale: http://multiplayer.it/articoli/cloud-gaming-configurazione-rete-accessori.html


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