
Volenti o nolenti, le immagini generate con l’intelligenza artificiale sono ormai diventate parte integrante delle tendenze social (basti pensare agli avatar stilizzati, alle caricature o alle reinterpretazioni in chiave artistica), e piattaforme come ChatGPT hanno contribuito in modo significativo a rendere questi strumenti accessibili a tutti. Tuttavia, come molti di voi potrebbero aver notato utilizzando queste funzionalità con una certa frequenza, esiste ancora un limite piuttosto evidente, ovvero la necessità di caricare ogni volta una nuova immagine di partenza; ebbene, le cose potrebbero cambiare presto, e in maniera anche piuttosto significativa.
Una “foto di riferimento” sempre pronta all’uso in ChatGPT
Secondo quanto emerso dall’analisi della versione Beta 1.2026.104 dell’app di ChatGPT per Android, OpenAI starebbe lavorando a una nuova opzione che permetterà agli utenti di caricare una vera e propria “foto di riferimento”. In altre parole, invece di dover selezionare manualmente un’immagine ogni volta, sarà possibile impostarne una sola e riutilizzarla automaticamente per generare nuovi contenuti visivi.
Questa immagine potrà essere scelta direttamente dalla galleria del proprio smartphone oppure scattata al momento (ad esempio tramite un selfie), andando poi a posizionarsi all’interno della sezione Memorie dell’app. Una scelta che, come spesso accade con le funzionalità di memoria, punta a semplificare e velocizzare l’esperienza d’uso, soprattutto per chi sfrutta frequentemente gli strumenti creativi basati sull’IA.
Ovviamente, trattandosi di un contenuto potenzialmente sensibile (parliamo pur sempre di una foto personale), OpenAI sembrerebbe aver previsto alcune opzioni di gestione piuttosto chiare: la foto potrà essere visualizzata in qualsiasi momento, sostituita con un’altra oppure eliminata completamente tramite un’apposita icona.
Questo approccio suggerisce una certa attenzione alla flessibilità e al controllo da parte dell’utente, anche se, ed è giusto sottolinearlo, al momento non è ancora chiaro se e come questa immagine potrà essere richiamata automaticamente nelle conversazioni, come avviene per altre tipologie di memoria già introdotte nella piattaforma.
Come spesso accade in questi casi, è bene mantenere un minimo di cautela, la funzionalità è stata individuata nel codice dell’app ma non è ancora attiva ufficialmente; gli autori della scoperta infatti, sono riusciti ad abilitare l’interfaccia manualmente, senza però riuscire a sfruttare realmente la funzione per generare immagini.
Questo dettaglio lascia intendere che lo sviluppo sia ancora in corso e che manchino probabilmente gli ultimi ritocchi prima del rilascio su larga scala. Non è dunque chiaro quando questa novità arriverà per tutti gli utenti, né se lo farà nella sua forma attuale.
Se confermata, questa funzione potrebbe rappresentare un’evoluzione piuttosto importante per ChatGPT, soprattutto in un contesto in cui la personalizzazione e la rapidità di creazione stanno diventando sempre più centrali. Pensate, ad esempio, alla possibilità di generare in pochi secondi decine di varianti della stessa immagine, in stili diversi, contesti differenti, con modifiche creative, senza dover ogni volta ripartire da zero.
Certo, resta anche qualche interrogativo, soprattutto legato alla privacy e alla gestione dei dati personali, ma è evidente che OpenAI stia continuando a spingere nella direzione di un’esperienza sempre più personale e immediata. Non ci resta che attendere per saperne di più.
Vedi Post Originale: https://www.tuttoandroid.net/news/2026/04/16/chatgpt-foto-di-riferimento-1149174/
