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Made in Italy, che bel momento

Il Made in Italy dei videogiochi probabilmente non fatturerà (ancora) tantissimo rispetto ad altri settori più “blasonati” o con più storia del nostro Paese. O non sarà ancora al top in Europa dove Regno Unito, Francia, Polonia, Germania ed altri ci superano, ma sta producendo sempre con più frequenza titoli interessanti, anche di buona ed ottima fattura. Non solo buone idee solo abbozzate ma giochi di livello anche internazionale.

Sono lontani, infatti, i tempi in cui Simulmondo, Genias ed Idea Software, rappresentavano tra fine anni Ottanta ed inizio anni Novanta la summa dell’industria del Belpaese. Tre software house che tenevano alta la bandiera.  Negli ultimi anni, infatti, si è assistita ad una crescita degli ambienti dei “developers”. Questo grazie anche a costanti e sempre più importanti eventi che sono anche un momento di confronto e di crescita. Insomma, è un bel momento per gli studi e gli sviluppatori italiani.

I team italiani sono cresciuti di numero: attualmente operano oltre 125 studi di sviluppo che offrono lavoro a più di 1.100 persone. Più dettagli li trovate a questo link. Ma in sostanza si producono giochi sempre più belli e con maggior frequenza.

In questo nostro speciale dedicato al Made in Italy raccogliamo alcuni giochi che sono usciti di recente (anche nel 2018) o che devono essere ancora pubblicati. Tra i primi, il recentissimo Assetto Corsa Competizione è senza dubbio uno dei prodotti di maggior risalto a livello globale. Tra i giochi in arrivo, invece, segnaliamo subito Baldo di Naps Team che in questo periodo ha fatto letteralmente faville sui social e che arriverà su Pc e console in data ancora da stabilire.

Indicheremo i titoli da noi recensiti ed annunciati dalle software house italiane, spesso e volentieri indie sperando di far risaltare l’ingegno e la maestria che stanno cominciando, finalmente, ad ottenere consensi anche fuori dalla Penisola.

Siete pronti per la carrellata sui prodotti Made in Italy? Buona lettura.

I GIOCHI PUBBLICATI IN QUESTO 2019

ASSETTO CORSA COMPETIZIONE (KUNOS SIMULAZIONI)

A lui va la “pole positition”. Non potevamo non aprire con Assetto Corsa Competizione, ultima fatica di Kunos Simulazioni. La software house capitolina ha realizzato sotto il marchio 505 Games quello che è l’evoluzione di Assetto Corsa. Si tratta anche del videogioco che ha la licenza del prestigioso Blancpain GT Series. Meteo dinamico (con enormi conseguenze sul gameplay “in corsa”), livello simulativo che ridefinisce lo standard e tanta passione caratterizzano questo titolo. Ma oltre alla semplice e smisurata passione c’è senza dubbio molto talento disciplinato dalla dedizione.

Lo abbiamo premiato con un 9,5 ma se ci fossero state più vetture ed una carriera non slegata al marchio Blancpain GT Series e più simile a Gran Turismo, avremmo probabilmente dato il primo dieci e lode della nostra storia quasi decennale. Il gioco è come sempre in evoluzione ma il mix tra tecnica, realismo e beltà tecnica è impressionante e può solo migliorare. Uno di quei titoli Made in Italy che il mondo ci invidia.

SUPER CANE MAGIC ZERO (STUDIO EVIL & SIO)

Dopo alcuni anni di attesa, Super Cane Magic Zero ha fatto il suo esordio qualche settimana fa in versione “definitiva”. Caratterizzato dall’aspetto grafico realizzato dal fumettista e youtuber Simone Albrigi in arte SIO e da un ottimo lavoro da parte di Studio Evil, questo action RPG è insospettabilmente profondo. Scanzonato e ricco di nonsense, Super Cane Magic Zero si lascia giocare con spensieratezza ed è in grado di offrire ore ed ore di divertimento. Parecchie ore.

La storia è ricchissima, il gioco offre tanta varietà ed oggettivamente fa bene moltissime cose. Inoltre la modalità PvP ne aumenta la longevità. E siamo sicuri che le novità non sono ancora finite.

MOTOGP 19 (MILESTONE)

Milestone punta forte, ovviamente, sulla serie MotoGp, fiore all’occhiello della software house milanese. MotoGp 19, il nuovo capitolo della serie dedicata al tanto amato motomondiale, non fa grossissimi passi in avanti ma riesce comunque ad offrire delle novità interessanti. Una di queste è la nuova intelligenza artificiale A.N.N.A., basata su reti neurali, realizzata da Orobix. A.N.N.A., fa in modo che i piloti gestiti dalla CPU non siano regolamentati da una serie di parametri predefiniti. Gli altri centauri sviluppano le loro abilità gara dopo gara imparando anche ad agire più rapidamente e più efficacemente.

Per il resto, i tanti contenuti ed il buon aspetto fanno il resto.

BLACK PARADOX (FANTASTICO STUDIO)

Gli shoot’em up sono tra i generi che hanno fatto la storia dei videogiochi. Fantastico Studio ha ripreso questo filone per offrirci Black Paradox, uno sparatutto a scorrimento orizzontale dove lo stile grafico e le tante citazioni la fanno da padrona. Una navetta che sembra la DeLorean de Ritorno al Futuro, una veste grafica al neon ed in pixel art, armi futuristiche ed aggiornabili, nemici vari e sempre tosti fanno di questo titolo un bel tuffo nel passato con mezzi moderni.

Fantastico Studio ha fatto un piccolo capolavoro dando il pizzico di roguelike a questo shoot’em up. Il team è stato in grado anche di unire grandi doti artistiche a contenuti adeguati e congrui. Insomma, un bel lavoro concreto che sarà apprezzato da chi ama il genere.

ACTIVE SOCCER 2019 (THE FOX SOFTWARE, GIANLUCA TROIANO)

Il calcio moderno nei videogiochi è da tempo un affare a due tra i canadesi di EA Sports con Fifa ed i giapponesi di Konami con PES… e gli italiani? Cosa fanno gli italiani che notoriamente sono un popolo di Santi, Poeti, Navigatori e Commissari Tecnici della Nazionale? A rispondere a questa domanda ci pensa Active Soccer 2019 uscito a fine aprile su Switch griffato The Fox Software.

Si tratta di una versione migliorata di Active Soccer 2DX uscito qualche anno prima. Un gioco di calcio indie, che rievoca abbondantemente ed anche in ottimo stile due classici dell’epopea 16 bit quali Kick Off 2 e Sensible World of Soccer. Il titolo firmato da Gianluca Troiano prende, infatti, il meglio da questi capisaldi del passato e li mixa sapientemente mettendoci anche del proprio. Il gameplay è veloce, frenetico, divertente, dai toni arcade ma non per questo meno profondo di quello che ci si possa aspettare. Le parole d’ordine sono tre: ritmo, ritmo, ritmo.
Inoltre, le diverse modalità tra cui la carriera che è identica ma più ampia di quella di Sensible World of Soccer è il fiore all’occhiello.
Graficamente carino e con opzioni più approfondite rispetto alla versione precedente. Chiaramente non stiamo parlando del nuovo Fifa o del nuovo PES, ma se volete un gioco vecchio stile molto interessante, divertente e longevo, allora Active Soccer è da avere anche perché su Switch non ci sono tantissimi titoli calcistici al momento.

KATANA SOUL (SEEP PRODUCTION)

Come detto ad inizio di questo speciale, gli studi indie sono la locomotiva del movimento dei developer italiani. Seep Production è un micro-studio formato principalmente dai fratelli Sergio ed Enrico Giansoldati. Una delle loro ultime fatiche è Katana Soul un omaggio agli action platform degli anni ’80 che spopolavano sul Commodore 64.

Il titolo è piccolo in termini di estensione del mondo di gioco ma davvero tosto, difficile e probante. Se le prime fasi possono essere quasi accomodanti, Katana Soul mette a dura prova l’abilità degli appassionati. Il tutto è accompagnato da uno stile grafico che ricostruisce perfettamente le tipiche produzioni per C64 dell’epoca. Stesso dicasi per il comparto sonoro. Una bella ricostruzione. Una lettera d’amore ai bei tempi che furono.

XENON RACER (3D CLOUDS)

I racing games sono un genere sempre più diffuso anche dalle software house italiane. Xenon Racer di 3D Clouds conferma questa vocazione nonché le attitudini della software house che in precedenza aveva sfornato l’allegro e coloratissimo All-Star Fruit Race incentrato sui  kart.

Questa volta andiamo nel futuro prossimo, nel 2031 assisteremo a gare con monoposto a levitazione magnetica ma nel frattempo c’è un periodo di transizione dove una sorta di Formula E estremizzata catalizza l’attenzione del pubblico.

Il gioco ci offre la possibilità di guidare bolidi ad oltre 400 km orari in diversi circuiti sparsi per il mondo. Ne nasce un gameplay gradevole, divertente (non perfetto), fatto di derapate e duelli all’ultimo sangue con altri piloti in una modalità carriera lunga ed estenuante. Ci sono sempre veicoli e gare da sbloccare sempre più difficili. Ottima colonna sonora e buonissima grafica. Forse non troppo varia ma ben fatta.

THE BALLAD SINGER (CURTEL GAMES)

Lo abbiamo descritto come un imponente libro game fantasy di grande pregio. The Ballad Singer, titolo uscito a febbraio a firma di Curtel Games è senza dubbio questo.

I numeri, inoltre, sono imponenti: 40 finali, oltre 400.000 parole di testo, centinaia di snodi narrativi e molto altro. Il gioco, inoltre, propone un buon doppiaggio ed un lato artistico veramente di prim’ordine. Certo, manca l’azione, manca forse il vero e proprio grado di sfida ma chi ama leggere e riflettere per trovare scelte e decisioni adeguate, può non curarsi di queste caratteristiche mancanti.

La vera sfida in The Ballad Singer è non farsi rapire dalle pagine fantasy di questo enorme racconto.

TITOLI MENO RECENTI

Ma questo trend positivo esiste già da tempo. Lo scorso anno abbiamo avuto alcuni titoli da menzionare. Impossibile non ricordare l’eccellente Ride 3 che ricordiamo sia per un buonissimo impatto grafico, ma anche per la grande giocabilità e varietà di piste, moto, nonché ricambi estetici e non solo per personalizzare al massimo la propria moto dei sogni. Il tutto suggellato da una modalità carriera veramente ispirata. Uno dei migliori giochi italiani dello scorso anno capaci anche di esportare più che degnamente il Made in Italy all’estero.

Ma ecco un’altra rapida carrellata.

GHOSTLY MATTER (SMALL BROS, IVAN PORRINI)

Small Bros, un micro-team composto da Ivan Porrini, ha sfornato nell’estate scorsa l’ottimo Ghostly Matter, un metroidvania in pixel art basato sulle cupe atmosfere dei fantasmi, zombie ed altre creature mostruose e spettrali.

A volte sembra di rievocare Ghostbusters. Il titolo propone un gameplay di livello con una sfida impegnativa e piuttosto profondo se si considera la natura indie e rievocazione retro di Ghostly Matter. La produzione oltre ad una longevità e grado di sfida non male, pone sul piatto un aspetto grafico vintage ben fatto e non privo di effetti interessanti e di brani in chiptune niente male.

GROOD (CLAUDIO CATALANO)

Prendete Unity, datelo ad un appassionato di shoot’em up classici ed aspettate. Il risultato potrebbe essere Grood, titolo firmato da Claudio Catalano che da qualche tempo è su Steam. Uno sparatutto a scorrimento orizzontale all’antica ma visto in chiave moderna grazie ad una veste grafica splendida e ad effetti particellari di livello compresi giorno-notte, luci ed ombre.

La grafica low poly è intrigante mentre il sonoro è adeguato. C’è ovviamente un grado di sfida non indifferente visto che si tratta di un gioco arduo.

MILANIOR (ITALO GAMES)

I film poliziotteschi degli anni ’70 che vedevano Milano enorme palcoscenico del crimine organizzato sono diventate pellicole di culto. Uno dei vanti del Made in Italy. Amatissimi per dinamiche, trama, inseguimenti, scene epiche in grado di rappresentare luoghi del capoluogo meneghino come miti e consacrarli al grande pubblico.

Così come alcune vetture storiche ed anche armi. Detto questo, Milanoir, primo titolo di Italo Games è un action game sparatutto in pixel art piuttosto riuscito, ben confezionato ed interessante. Difficoltà a parte e sistema di combattimento un po’ così anche col joypad, il titolo ha il grandissimo pregio di ricostruire scene ed azione tipiche e decisamente paragonabili ai film d’azione come Milano Calibro 9 o Milano trema: la polizia vuole giustizia. E ci fermiamo qui perché la lista è più lunga.

DETECTIVE GALLO (FOOTPRINTS GAMES)

Le avventure punta e clicca sono un campo abbastanza apprezzato nel panorama videoludico. Gli italiani non mancano di farsi notare. Lo scorso anno, ma anche più di recente con l’arrivo su console, Detective Gallo si è fatto apprezzare.

L’avventura firmata da Footprints Games dei fratelli Francesco e Maurizio De Angelis ci porta in un giallo-noir molto disneyano made in Italy. A tratti, infatti, sembra di essere a Paperopoli con un protagonista dalle mille regole, dalla forte fibra morale ma ogni tanto un po’ impacciato. Della trama non parliamo, c’è la recensione per questo, ma qui vogliamo ricordare anche il buon doppiaggio dei personaggi principali ed alcune trovate divertenti oltre ad un design ispirato, rotondo e bello da vedere.

GEKIDO KINTARO’S REVENGE (NAPS TEAM)

Un remake fatto col cuore e dopo tantissimi anni. Gekido Kintaro’s Revenge è uno degli ultimi titoli pubblicati da Naps Team, software house indie messinese che ha in Domenico Barba e Fabio Capone i suoi due unici componenti. Dopo il buon Iron Wings è arrivato il remake del picchiaduro a scorrimento (beat’em up per intenderci) uscito 16 anni prima su GameBoy Advance. Il risultato è un porting quasi “fatto a mano” col codice riscritto qualche modalità aggiuntiva per aumentare la longevità ed una splendida pixel art. Una lettera d’amore per un gioco che è tornato a farsi apprezzare su Switch, PS4, Xbox One e Pc.

SLAPS AND BEANS (TRINITY TEAM)

Bud Spencer e Terence Hill insieme in un videogioco che ripercorre la loro cinematografia attraverso diversi stage misti tra beat’em up, racing, intermezzi che rievocano le scene più iconiche. Basterebbe solo questo per esaltarsi. Slaps and Beans, conosciuto ad inizio sviluppo come Schiaffi e Fagioli (del resto il titolo finale del gioco è la traduzione in inglese), per farci esaltare. Trinity Team ha realizzato grazie ad una campagna Kickstarter riuscita questo titolo arrivato ad aprile dello scorso anno su Pc e successivamente su console.

Pixel art di grande impatto e musiche originali (molte degli Oliver Onions) a far da sfondo all’azione. Cosa chiedere di più quando si carica il gioco ed oltre al menu iniziale si può ascoltare la colonna sonora di Bulldozer? Un sogno per molti bambini degli anni ’80 che sono cresciuti coccolati da questi film e da queste canzoni… made in Italy (anche gli Oliver Onions, per chi non lo sapesse, sono italiani).

NANTUCKET (PICARESQUE STUDIO)

C’è una sorta di poesia quando i videogiochi abbracciano i grandi classici della letteratura. Immaginate un’atmosfera costantemente cupa, marinaresca dove il pericolo è dietro l’angolo e dove la navigazione ha le sue difficoltà oggettive. Unitela ai racconti di Moby Dick e miscelate il tutto in un gameplay strategico-gestionale vecchio stile e dannatamente profondo.
Nantucket, che noi abbiamo eletto miglior gioco italiano dello scorso anno, è un’avventura marinaresca con i fiocchi contornata da un lato artistico sapientemente realizzato da Picaresque Studio. Una piccola gemma che offre una grande sfida e tanti scorci narrativi accompagnati da un bel lato artistico e da un commento sonoro “piratesco” d’eccezione. A tratti ci è sembrato di rigiocare a Sid Meier’s Pirates!, uno dei classici di ogni tempo. Complimento migliore non potevamo fare a questo talentuoso team indie. Un affresco made in Italy fatto di pixel, sfida, narrativa ed atmosfera.

ALTRI TITOLI DA MENZIONARE

Giusto quanto meno menzionare alcuni altri giochi. Tra questi Remothered: Tormented Fathers un action adventure firmato dai siciliani di Stormind Games. Il titolo a base horror ha recentemente vinto il titolo di miglior gioco italiano agli Italian Video Game Awards dello scorso aprile.

I GIOCHI MADE IN ITALY DEL FUTURO, C’E’ LA BALDO MANIA

Ma il futuro del Made in Italy si presenta altrettanto roseo. A guidare la ciurma dei giochi più attesi ci pensa Baldo. Naps Team ha pubblicato un mesetto fa il primo video con gameplay ed ha fatto il boom di visualizzazioni. Il progetto del team siciliano è stato adocchiato nientepopodimeno che da Studio Ghibli mentre valanghe di visualizzazioni sono state raggiunte in breve tempo sui canali YouTube di IGN, Microsoft, Sony e Nintendo.

Baldo è ancora un gioco piuttosto misterioso ma il suo stile che rievoca e rende omaggio alle produzioni dei maestri d’animazione giapponese (proprio Studio Ghibli, ndr) lo sta facendo apprezzare il tutto il mondo. Va da sé che questo action adventure sia uno dei giochi italiani più attesi non solo nel nostro stivale ma anche in tutto il resto del mondo.

In questo 2019 dovrebbe arrivare anche Pride Run, un gioco che vuole sensibilizzare il mondo sull’esistenza ed i diritti della comunità LGBTQ. Le parate del Gay Pride ma non solo. E’ produzione indie di IV Productions e Steam Factory.

Ivan Porrini, autore di Ghostly Matter, ha annunciato a fine anno The White Horse. Sarà un platform con combattimenti all’arma bianca non lineari, la possibilità di scelta del personaggio senza inflessioni RPG. Ma si sa ancora pochino.

OutOftheBit ha presentato all’EGX 19 di Londra Super Arcade Race. Secondo i piani degli autori dovrebbe arrivare entro fine anno su Pc, Mac, console e dispositivi mobile. La versione finale dovrebbe proporre 100 vetture, oltre 60 livelli con ambientazioni che riportano agli anni ’90 e disegnate a mano.

Lo stesso team sta lavorando – anche se il progetto è al momento messo in ghiaccio – Super Arcade Football. Il titolo calcistico stava venendo su bene ma gli autori hanno dato una frenata allo sviluppo per rivedere il progetto e le dinamiche. Fino ad ora abbiamo visto un gran potenziale ma gli sviluppatori vogliono avere le idee chiare e probabilmente tornare alla strada originale abbandonando il 3d.

Non possiamo non dedicare un po’ di spazio a PsychoDev che sta realizzando Chronicle of Innsmouth: Mountains of Madness. Con una grafica più definita, un lato artistico più marcato e l’atmosfera che rievoca i classici in pixel art delle avventure grafiche punta e clicca, il nuovo capitolo della serie ad ambientazione lovecraftiana è in lavorazione.

Abbiamo provato le breve, ma intensa, demo.  E promette molto bene. Giusto, inoltre, ricordare come il titolo, sequel del buon Chronicle of Innsmouth, sia stato protagonista di una fruttuosa campagna Kickstarter che ha permesso agli autori di raccogliere oltre 11.000 euro.

Tra i titoli indie particolari segnaliamo anche Nauticrawl. Gioco (qui la nostra anteprima) firmato da Andrea Interguglielmi che ci porta nelle profondità marine all’interno di uno scafandro. Atmosfera cupa, claustrofobica accentuata dal fatto che non vederemo il paesaggio sottomarino che ci circonda ma dovremo capire come far funzionare questo apparecchio per risalire in superficie ed uscire dal pericolo.

Ultimo ma non ultimo, Alaloth, RPG firmato da Gamera Interactive, guidata da Alberto Belli. Si caratterizza per le sue atmosfere fantasy e per la collaborazione con uno dei maestri dei giochi di ruolo, Chris Avellone.

Alaloth – Champions of The Four Kingdoms, questo il titolo completo del gioco, includerà quattro razze giocabili (Umani, Elfi, Nani ed Orchi), una visuale isometrica con azione istantanea e combattimenti profondi, multiplayer locale e cooperativo fino a quattro giocatori, oltre 40 tra casati e clan con cui lottare e dalle quali trarre spunti per il proprio background. Ed altro.

Insomma, c’è da essere contenti per quanto uscito e fiduciosi per il futuro. La schiera di team indie si infoltisce sempre più. Il Made in Italy può sicuramente continuare a dire la sua e le premesse per ulteriori soddisfazioni grazie a più decisi passi in avanti ci sono tutte.

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Super Cane Magic Zero, Recensione

Audacia, pazienza, olio di gomito e tanta follia. Occorrono queste qualità per poter portare avanti un progetto indipendente come quello di Super Cane Magic Zero.

L’audacia perché ci vuole coraggio unita all’intuizione per realizzare un action RPG con un’ambientazione nonsense spiccata. Pazienza perché dall’annuncio (ottobre 2014) ci sono voluti quasi cinque anni per arrivare alla fatidica versione 1.0 e quasi quattro anni per uscire dall’early access. Olio di gomito perché il lavoro è stato senza dubbio certosino e dalla prima versione possiamo dire di aver trovato (giustamente) un prodotto stravolto. Follia perché unire un team indie di talento come Studio Evil (conosciuto grazie allo shoot’em up vecchia scuola Syder Arcade ed al titolo gratuito Relive) e Simone Albrigi, in arte SIO, ha sicuramente una componente che ha poco di ordinario.

Ne nasce, e lo avrete capito fin da subito, Super Cane Magic Zero, un action RPG che si rifà ai classici ma che trasporta e fonda una formula ben consolidata nel folle mondo di Scottecs.

Il titolo in questione è frutto di una collaborazione tra le due parti nata nell’ormai – videoludicamente parlando – lontano 2014. E possiamo dire che oltre all’apparenza c’è molto di più:  si vede la solidità del lungo e duro lavoro.

Dopo diversi anni di gestazione, quasi quattro di accesso anticipato ed una campagna di raccolta fondi su Eppela capace di totalizzare quasi 40.000 euro, Super Cane Magic Zero ha fatto il suo debutto questa settimana per Pc, PS4 e Switch. Ed in molti avranno detto, sicuramente, “era ora”. Così come quando il publisher Intragrames svelò la data di lancio ad inizio maggio. A chi aspettava questa produzione made in Italy sono spuntati i cuoricini negli occhi.

La domanda più ovvia è la seguente: è valsa la pena attendere tutto questo tempo per poter giocare a quest’opera?

La risposta la trovate leggendo la nostra recensione. Eccoci, quindi, parlare della versione Pc. Buona lettura.

CANE AAAAH! DIVENTA POTENTISSIMO: TUTTO È IN PERICOLO

C’è una terra lontana e sconosciuta. Anche mitologica. No, non è l’Australia. È “Il Molise” che tutti sanno (non ce ne vogliano gli amici di Cambopasso ed Isernia, si scherza ovviamente) essere una leggenda metropolitana assieme, appunto, all’Australia.

E quindi, tanto tempo fa, ne “Il Molise” viveva un commercialista di Bergamo. Il racconto iniziale ci porta però a parlare del cane AHHHH!, che vive nel mondo di WOFT e che purtroppo perde il suo padrone, il potentissimo e gettonatissimo… Mago Torta. Il caso volle che nei momenti immediatamente successivi alla dipartita del suo fedele padrone (forse sarebbe il contrario…) il quadrupede – in un momento di tristezza – acquistò improvvisamente fenomenali poteri cosmici. In un minuscolo spazio di materia grigia diventando, suo malgrado, un pericoloso mago.  O stregone. Insomma, uno potente con i poteri incontrollati. Ma qui si concretizzano i problemi. Ogni volta che il simpatico cane abbaia si scatenano cataclismi. Il cammino inizia sapendo che la Luna è stata ricoperta da uno strato di cioccolato, è stato congelato un vulcano e sono precipitati dei meteoriti. E ci sono anche gli alieni che ci hanno invaso in modo garbato.








Sarà nostro compito, quindi, guidare Coso, Giancoso e soci, nel tentativo di salvare capra e cavoli. E possibilmente il mondo di WOFT. Andando nelle pericolose colline di Minestronya, ad esempio, con Coso, il Fornaio col potere del bacon. Ma bisognerà affrontare la rabbia degli uomini-fiamma come Cosa, inarrestabile Idraulico o scongelare il vulcano laser come Giancoso, il Mago Guaritore a Dolcetti. Ma possono scegliere i panni di Annacosa, l’influencer. Inoltre si possono sbloccare 15 personaggi giocabili e 7 alberi delle abilità.

Ci fermiamo qui per quanto riguarda la trama e contenuti che, come avrete certamente intuito, sono quanto meno folli. Come è fuori di testa tutto il resto della narrativa. Molto divertente ad onor del vero e che riprende in toto lo stile di SIO che vediamo nel suo Scottecs.

Anche il gameplay, ci cui parleremo a breve, ne è influenzato.

GAMEPLAY CLASSICO, SOLIDO, FOLLE E CON QUALCHE NOVITA’

La direzione artistica voluta da Studio Evil e da Simone Albrigi (sempre SIO) si ripercuote (positivamente) sul gameplay. Alcuni puzzle ambientali sono totalmente nonsense ma anche gli oggetti che troveremo e la gestione del personaggio. Oltre alle caratteristiche ed alle classi, che tutto sommato sono (quasi) standard, troveremo un sistema di abilità passive chiamato Credenze.

Si, perché Coso e tutti gli altri eroi che decideremo di utilizzare, sono dei creduloni. Basterà credere di essere una cometa o una stella per avere i relativi bonus. Dovessimo optare per una cometa saremo immuni al ghiaccio; diversamente lo saremo alla lava. Che ci vuole? Basta crederci. O che qualcuno di “importante” ed esimio lo dica, come un vecchio albero parlante, ad esempio…

Potremo superare distese di lava solo perché Coso credere di non avere conseguenze. A tal proposito, chi vi scrive questa recensione crede di esser ricco nella speranza che funzioni. Sbloccheremo nel nostro periglioso viaggio sette Credenze e relative abilità passive da sbloccare. Questa è probabilmente la novità più interessante e profonda. Uno sforzo per offrire qualche cosa di fresco. Apprezzabile.

Il sistema di progressione del personaggio per il resto è abbastanza classico: si trae esperienza dall’eliminazione dei nemici, dalla risoluzione delle quest. Saliti di livello si avrà un punto da spendere nell’abilità passiva che aggiungere qualità alle nostre caratteristiche: Attacco, Ego, Lancio. Poi abbiamo le classiche vitalità e mana (i punti vita e quelli energetici per attivare gli attacchi speciali). Nondimeno ci sono le varie resistenze: fisica ed agli elementi oltre che all’acido ed alla magia.

Ovviamente anche l’equipaggiamento raccolto sarà importante ed avrà le sue influenze. E man mano si andrà avanti si avranno equipaggiamenti di pregio, armi migliori e così via.

Le classi sono più o meno quelle che si possono incontrare in altri titoli simili anche se hanno nomi inconsueti come la classe Fornaio di Coso o la influencer di Anna Cosa.

Il gioco è abbastanza classico, anche se ha qualche novità. È un action RPG a tutti gli effetti: si esplora, si risolvono enigmi ambientali (folli ma non impossibili, basterà pensare in modo poco logico e non avrete problemi), e combattimenti.

Tutto (salvo i dialoghi) si svolge in tempo reale. Importante è il loot, ossia gli oggetti raccolti ottenuti sia esplorando l’ambiente che eliminando i cattivi. Beh, è sempre importante negli RPG ma in Super Cane Magic Zero ha contorni ancora più marcati ed inaspettatamente profondi.

Coso e company, infatti, possono raccogliere e tirare tutto quello che non sia equipaggiamento o arma che va dritto nell’inventario (a patto che questo non sia pieno). Il resto lo possiamo prendere e fare sostanzialmente tre cose: tirarlo anche addosso ai nemici, poggiarlo o mangiarlo. In quest’ultimo caso dovremo fare attenzione a cosa ingurgitiamo. Caramelle? Va benissimo per l’energia e per recuperare qualche punto vita. Frutta? Beh, i dottori sono sempre d’accordo nel mangiarla a volontà. Polli? Carne? Si, ma se può capitare anche di ingurgitare oggetti contundenti che ci tolgono, ovviamente, punti vita. Basta anche un intruglio sconosciuto.
Può capitare nell’enfasi di sbagliare ed anziché tirare una roccia, potrà succedere di mangiarla. Non è una scelta saggia come facile intuire.

Ma finché si tratti solo di punti vita con danni (stupidamente) autoinflitti, c’è sempre il tempo di recuperare. Nei casi più assurdi, però, può capitare di mandare giù risorse rare anche nel tentativo di capire come si attiva un oggetto o un’arma.

Il problema, se così dire, è che interagiremo con un quantitativo enorme di oggetti e non sempre si potrà intuire quale sia utile o meno. Chi comunque è abituato a Scottecs non dovrebbe avere sorprese. Gli altri, invece, potrebbero avere problemi a gestire i vari effetti collaterali ma, aggiungiamo noi che tutto sommato va bene così: aggiunge sfida alla sfida ed una certa profondità nel gameplay dando davvero tantissima libertà d’azione.

La visuale ricorda i primi Zelda. È a volo di uccello ed è utile soprattutto per orientarsi e studiare al meglio l’ambiente circostanze e chi lo popola. Ad aiutarci anche una comoda mappa.

In Super Cane Magic Zero sarà molto importante anche l’esplorazione. Il motivo è presto detto: le mappe sono grandi e ricche di elementi con i quali interagire. La loro varietà è sorprendente.

Possiamo certamente dire che, nonostante qualche difficoltà iniziale, il titolo si lascia giocare ed è divertente. Parlare con i PNG e leggere alcuni testi regala spesso e volentieri una risata. I combattimenti in tempo reale sono la vera sfida anche se a volte il tutto è confusionario sia nel corpo a corpo sia a distanza. È però possibile fare molte cose come, ad esempio, utilizzare il nemico che ha perso i sensi e scagliarlo contro l’ambiente o contro altri nemici per infliggere più danni. A tal proposito, se spingeremo i nemici in ambienti a loro ostili li elimineremo istantaneamente. Contrariamente potremmo avere problemi con tali nemici e potrebbero addirittura essere curati seconda l’ambiente circostante.

Ottimo il sistema di mira e di movimento anche con mouse e tastiera ma col joypad è probabilmente più comodo. Queste però sono sensazioni personali. Ci siamo trovati bene con entrambi, forse più immediato l’utilizzo dal joypad Xbox 360. Inoltre, ogni tanto, le collisioni non sono sembrate precise ed abbiamo continuato a menare a vuoto pur essendo convinti di avere sotto tiro il nostro nemico di turno che, però, puntualmente si è fatto sentire. Piccole ingenuità che non mirano di certo l’esperienza.

Insomma, il gameplay ci è sembrato piuttosto equilibrato e molto articolato anche in termini di enigmi. Sicuramente divertente e raramente complicato. Giusto menzionare anche i quattro livelli di difficoltà che potremo scegliere ad inizio delle nostre avventure. Dal più semplice al più complicato ma con una maggiore sfida avremo anche ricompense e bottini migliori.

C’è da aggiungere che però il titolo ha forse un effetto grinding eccessivo assieme al bisogno di farming per tentare di ottenere quanti più croccantini per cani che, non lo abbiamo detto ancora, rappresentano le monete d’oro. Questi sono la moneta di gioco. Grazie a questi potremo utilizzare i negozi per comprare l’equipaggiamento utile ma anche per sbloccare delle sorte di teletrasporti. Queste strutture saranno utili per tornare senza troppa fatica in zone già esplorate per trovare le strade utili al salvataggio dei maghi da liberare. Il tutto dà un lieve effetto metroidvania.

Giusto menzionare il fatto che esista, oltre alla insospettabilmente lunga e longeva modalità Storia (che può occupare anche più delle 20 ore indicative per portare al termine l’avventura), anche una modalità Rissa fino a quattro giocatori. Gli appassionati se le daranno di santa ragione in diverse arene. La rigiocabilità del titolo può essere giustificata dalla volontà di scoprire ulteriori segreti ed aree nascoste (spruzzo di metroidvania, appunto) in una nuova run.

GRAFICA E SONORO…












Super Cane Magic Zero ha avuto fin dai primi vagiti una chiara direzione artistica. Disegni sono ad opera di SIO che non ha certo bisogno di presentazione in questa sede. Il tutto è animato molto bene ed offre un mondo sorprendentemente vasto e molto colorato.

Non mancano, nonostante le linee nette del design, dei colpi di classe ed un ottimo utilizzo di colori e delle luci oltre che delle ombre. Nei dungeon sarà importante vedere dove si mettono i piedi e saremo noi a portare la lampada. Questa sarà fondamentale per scovare dettagli utili. Le ambientazioni ci piacciono anche per la loro varietà: fiumi di lava, distese di ghiaccio o spiagge e foreste rigogliose. Anche i nemici sono stravaganti. Creature e creaturine. Notevoli anche le reazioni fisiche negli ambienti diversi. La camminata varia di intensità a secondo la superficie o alle sostanze che sono a terra. Se pestiamo delle sostanza viscose rallenteremo il nostro incedere ad esempio.

Ad ogni modo, questa veste grafica non ci dispiace ed anche i relativi dettagli ed animazioni sono di buon livello. Non finisce qui: anche il sonoro è molto vispo ed accompagna con musiche davvero interessanti ed orecchiabili le nostre peripezie nel mondo di WOFT.

COMMENTO FINALE

Non è mai facile parlare di un gioco come Super Cane Magic Zero. Soprattutto perché è uscito molto dopo il suo annuncio e nel corso del tempo è stato (giustamente) rivoluzionato e raffinato. Si nota fin da subito la direzione artistica di Simone “SIO” Albrigi che è unita alla solidità del lavoro di Studio Evil. Ne nasce un action RPG (o gioco di ruolo d’azione se preferite), che non ti aspetti. Ricco, vario, divertente (se amate la demenzialità ed il nonsense), in grado comunque di non prendersi mai sul serio e di provare ad offrire qualche cosa di nuovo. Forse è questa la vera forza intrinseca della produzione. Comprendiamo anche il lunghissimo periodo di early access per portare avanti un gioco di questo genere e soprattutto di farlo imporre come un prodotto serio e concreto sarà stato complicato. Gli sforzi ci sono e si vedono.

Super Cane Magic Zero offre una buonissima modalità Storia e le Arene da giocare con gli amici in locale. I contenuti ci sono e siamo certi che aumenteranno ulteriormente. Il grado di sfida è equilibrato ed accontenta tutti: dal casual al giocatore più smaliziato e non solo per i quattro livelli di difficoltà. La natura molto libera del gameplay può creare anche problemi in alcune scelte non oculate. Nondimeno il sistema di movimento e l’interazione degli ambienti costringe gli appassionati a riflettere bene sul come agire, sul quale arma utilizzare, su quale equipaggiamento indossare e molto altro.

La grafica è molto colorata ed è gradevole anche se i gusti sono gusti e mai come in questo gioco l’impatto può entusiasmare o lasciare indifferenti. Stesso discorso per il comparto sonoro, che abbiamo apprezzato in toto.

Consigliato agli amanti degli action RPG. Da quelli più smaliziati a chi vuole affacciarsi al genere.

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Super Cane Magic Zero ha una data di lancio

L’editore Intragames ha annunciato la data di uscita per l’action arcade RPG Super Cane Magic Zero. Il titolo annunciato ad ottobre 2014, da quasi cinque anni anni in early access, è sviluppato da Studio Evil e dal vignettista italiano Sio (al secolo Simone Albrigi), uscirà il prossimo 30 maggio. In digitale.

In Super Cane Magic Zero (realizzato grazie anche ad una fruttuosa campagna su Eppela), il mondo di WOTF è in pericolo dopo che il villaggio di Poptarts esplode, scatenando una rivolta vegetale e lasciando il destino del mondo nelle mani di un gruppo di persone seminude che sono appena cadute dal cielo. L’avventura inizia come Dude, Dudette o uno dei tanti personaggi stravaganti, trovate il cane, ripristinate Internet e salvate la giornata.

Il titolo presenta un mondo di gioco ampio e colorato sviluppato in collaborazione con il fumettista italiano Sio. Oltre a dozzine di livelli “fatti a mano”, il gioco include anche mappe generate casualmente e arene PvP locali. I giocatori possono combattere da soli o in locale divano co-up fino a quattro giocatori, trovare attrezzi, mangiare bombe, gattonare nei sotterranei ridicoli e uccidere tutte le verdure.

CARATTERISTICHE DI SUPER CANE MAGIC ZERO

  • Più di 20 ore di folle storia e personaggi del fumettista di YouTube Simone “Sio” Albrigi.
  • Sfidate i vostri amici in otto furiose arene locali / multiplayer.
  • Sbloccate più di 15 personaggi giocabili con abilità folli.
  • Esplorate il mondo di WOTF e ruba centinaia di oggetti casuali e unici.
  • Scegliete cosa credere e rendetelo reale. Migliorate le vostre abilità sbloccando 7 alberi.
  • Annotazione: divano abbastanza grande per quattro giocatori non in dotazione. 

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Super Cane Magic Zero, è ufficiale l’arrivo su Nintendo Switch

È ufficiale il lancio su Nintendo Switch di Super Cane Magic Zero, l’action gdr firmato IntragamesStudio Evil con la collaborazione del fumettista italiano Sio. Il titolo si unirà alle versioni PlayStation 4Pc nello stesso periodo, ovvero entro la fine dell’anno.

In Super Cane Magic Zero, il mondo di WOFT è in pericolo dopo che il villaggio di Poptarts è esploso provocando una rivolta dei vegetali e lasciando il destino del mondo nelle mani di un gruppo di persone che sembrano caduti dalle nuvole. Si inizia l’avventura come Dude, Dudette o uno dei folli personaggi alla ricerca del cane, con l’obiettivo di ripristinare Internet e salvare il mondo.

Il titolo potrà contare su illustrazioni disegnate a mano, dungeon sia procedurali che non e tantissimi equipaggiamenti e oggetti da utilizzare, insieme a vari alberi di abilità. Il titolo sarà giocabile al prossimo Tokyo Game Show per la prima volta.






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Super Cane Magic Zero confermato per Switch, debutto in primavera

Torniamo a parlare di Super Cane Magic Zero, l’action gdr firmato da Studio Evil. Il team italiano ha appena confermato che il titolo arriverà anche per Nintendo Switch unendosi alle altre versioni per Pc, PS4 ed Xbox One in arrivo in primavera.

In Super Cane Magic Zero, il mondo WOFT è in pericolo dopo che il villaggio di Poptarts è esploso provocando una rivolta dei vegetali e lasciando il destino del mondo nelle mani di un gruppo di persone che sembrano caduti dalle nuvole. Si inizia l’avventura come Dude Dudette o uno dei folli personaggi alla ricerca del cane, ripristinare Internet e salvare il mondo.

Super Cane Magic Zero è in sviluppo con la collaborazione di Sio, popolare cartoonist famoso anche per i suoi comic books ed i suoi video divertenti su YouTube.

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Il gioco include dungeon generati randomicamente, arene per il PvP locale dove i giocatori possono combattere da soli o in cooperativa locale, trovare oggetti, mangiare bombe, setacciare dungeon ancora più folli ed uccidere tutti i vegetali. Ecco il nuovo video. Buona visione.

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Super Cane Magic ZERO, imminente l’aggiornamento 19

E’ quasi tutto pronto per la patch 19 di Super Cane Magic ZERO. L’action gdr firmato da Studio Evil e da SIO, si appresta a ricevere uno degli ultimi update prima dell’uscita della modalità Storia che sarà il cardine del gioco.

Il titolo è su Steam in Early Access dall’agosto del 2015. Da allora ha fatto moltissima strada. Zuper Cane Magic ZERO si basa sulla cooperativa locale ma anche su un’ambientazione stramboide e piena di humor realizzata dal disegnatore Sio, amato e famoso soprattutto su YouTube.

I giocatori dovranno imbarcarsi in una leggendaria missione per salvare il cane magico AAAH!, e riparare la distorsione naturale del mondo. Esplorate con gli amici i folli posti del planetoide WOTF, distruggete mostri, migliorate la vostra squadra con migliaia di oggetti folli e ridicoli e mangiate ogni cosa… tranne le bombe. Super Cane Magic ZERO offre tanti personaggi sui generis. Alcuni fanno parte del team, altri invece sono dei venditori ed altri racconteranno storie ma anche i bambini di WOTF sanno che anche il più piccolo racconto può conferire nuovi ed incredibili poteri come mangiare rocce e camminare sulla lava.

Il gioco al momento offre una modalità sfida arcade con livelli generati proceduralmente ed arene PvP (per i duelli) locale con la modalità Storia in arriva nel corso dell’anno. Ecco le nuove immagini ed il trailer dell’aggiornamento 19.

 

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Super Cane Magic Zero si mostra in un nuovo video

Novità per Super Cane Magic Zero che presto (il 3 marzo) si aggiornerà ulteriormente. Un video di Studio Evil ci mostra le caratteristiche del gdr che vede la collaborazione artistica di Sio. Ricordiamo che il gioco è su Steam in Early Access e che recentemente è stata annunciata la versione Xbox One. Ed ora, spazio […]

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