Super Soccer Blast, recensione PS4

Unfinished Pixel è uno studio indipendente spagnolo che negli ultimi anni si è distinto in particolare per una serie sportiva di stampo prettamente arcade chiamata Super Sport Blast. Questa è formata per ora da tre produzioni, dedicate rispettivamente al beach volley e al tennis, alle quali si è recentemente aggiunto Read more…

F1 2020, vediamo la modalità Il mio Team

La modalità Il mio Team è una delle novità più grosse di F1 2020 che, ricordiamo, farà il suo debutto il prossimo 10 luglio per PlayStation 4, Xbox One, Pc Windows (DVD e Steam) e Google Stadia.

Codemasters ci mostra così questa modalità che offrirà un’esperienza pilota-manager che permette di formare una squadra permettendo di essere l’undicesimo team sulla griglia di partenza accanto ai dieci ufficiali della stagione 2020.

Ecco il trailer di presentazione di questa novità assoluta che sarà presente in F1 2020. Buona visione.

 

I giocatori di F1 2020 inizieranno creando il proprio pilota, una visual identity e un brand unico per il proprio team scegliendo una livrea, creando la propria combinazione di colori e impostando il logo della squadra. Da qui sono responsabili della firma con il loro primo sponsor chiave, che finanzierà l’opportunità di firmare con un grande fornitore ed un secondo pilota dalla griglia di F2 del 2019.

Partendo da una situazione umile, i giocatori avranno meno risorse e attrezzature limitate. Guardare le strutture migliorare e crescere per diventare un vero team di professionisti F1, affrontando gli impegnativi Campionati piloti e costruttori. Non c’è spazio per le rivalità tra piloti del team interno quando si è anche il capo del team.

Prima di svelare la nuova auto, i giocatori dovranno affrontare i media per rispondere a una serie di domande che vanno dalle sue prestazioni alle previsioni di gara. Le risposte hanno un impatto diretto sulla forza iniziale dell’auto, quindi i giocatori devono pensare bene a come rispondere. Una volta finalizzata, l’auto viene rivelata al mondo con un trailer.

Un altro aspetto chiave fuori pista è la gestione del team durante la settimana. Il modo in cui i giocatori gestiscono, assegnano e utilizzano il tempo disponibile influenzerà il futuro weekend di gara. Usare il tempo per gestire le attività del personale, generare fondi e mantenere il team motivato. La cronologia della stagione mostra gli eventi in arrivo e aumenta le prestazioni. Le attività di squadra spesso hanno pro e contro. L’invio di un pilota al centro fitness potrebbe avere un effetto a catena, come una riduzione del tempo dedicato agli sponsor.

Il Mio Team consente ai giocatori di negoziare nel mercato dei piloti quando scelgono un compagno di squadra. Confrontate i piloti F1 e F2 in base a Experience, Racecraft, Awareness e Pace, insieme al loro valore di mercato e al livello di plauso che portano al team. Tutte le statistiche e le abilità del guidatore sono costruite da dati completi del mondo reale delle ultime cinque stagioni delle due categorie ed i piloti riceveranno aggiornamenti delle statistiche durante la stagione importati direttamente nel gioco sulla base delle loro prestazioni del mondo reale del 2020.

F1 2020

COSA HANNO DETTO GLI SVILUPPATORI

Lee Mather, game director del franchise F1 presso Codemasters, ha sottolineato:

Il Mio Team è una modalità che lo studio e la nostra community desideravano da tempo. Il mio team spinge il giocatore nel mondo della F1 con un’esperienza unica di pilota-manager. Sappiamo che i nostri giocatori adoreranno questa nuova feature.

Paul Jeal, franchise director F1 di Codemasters, ha spiegato:

È stata un’esperienza illuminante utilizzare i dati del mondo reale per creare le statistiche del pilota. Divideranno l’opinione e sappiamo che i nostri giocatori passeranno ore a discuterne. Siamo entusiasti di vedere come si evolvono le statistiche quando i piloti scendono in pista e l’effetto knock-on che ciò avrà nel gioco.

F1 2020

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F1 2020



F1 2020

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Super Soccer Blast sta arrivando su Pc e console

Dopo la pallavolo ed il tennis, Unfinished Pixel si da al calcio ed annuncia Super Soccer Blast che arriverà a breve su Pc e console.

Il team indie propone, infatti, un nuovo titolo sportivo di stampo arcade. Super Soccer Blast debutterà su Xbox One e PS4 questo venerdì (12 giugno) ma sarà disponibile anche su Steam (Pc) e Switch entro il 19 giugno. E c’è molta curiosità dopo i graziosi ed interessanti Super Volley Blast uscito nel 2018 e Super Tennis Blast che ha fatto il suo esordio lo scorso anno.

Il titolo propone una fuga dalla serietà della simulazione e del realismo e vuole portare in campo uno stile molto arcade con ritorni retrò, gameplay veloce e fluido per creare un gioco frenetico.

Con la sua estetica non troppo seria, da cartone animato e l’approccio moderno al gameplay classico, Super Soccer Blast riporta alla mente ricordi di giochi classici di culto come International Superstar Soccer. Un’esperienza super veloce e dinamica per le persone che sono stanche dei manager calcistici o di complicati simulatori hardcore.

Vediamo il trailer, buona visione.

  • Gameplay ispirato al coin-op: controlli accessibili che consentono di caricare e puntare i vostri tiri e passaggi come si vuole, eseguire contrasti, pallonetti ed altro ancora. Ogni mossa è legata ad uno specifico pulsante creando uno schema di controllo immediatamente accessibile.
  • Mettete alla prova le vostre abilità in diversi campionati e coppe nella modalità World Tour. Calcio con il gameplay frenetico e basato su abilità di giochi sportivi classici importanti come International Superstar Soccer.
  • Adatto al divertimento su divano: fino a 4 giocatori in multiplayer locale.
  • Personalizzate i vostri giocatori dalla testa ai piedi con una vasta gamma di look e accessori. Migliaia di possibilità per portare sul prato avatar vostri, di amici, o familiari, i vostri giocatori preferiti o celebrità famose.

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Super Mega Baseball 3, Recensione

Se parliamo di baseball, soprattutto in Italia, la mente di molti va al film comico del 1989 Major League – La squadra più scassata della Lega con Charlie Sheen, Tom Berenger e, tra gli altri, un giovanissimo Wesley Snipes. Un film cult, una sorta di Allenatore nel Pallone ma rapportato al mondo di questo sport americano che in Italia ha comunque la sua nicchia e che vede la nostra Nazionale tra le migliori in Europa con 10 titoli continentali in bacheca ultimo dei quali conquistato nel 2012 e ben 15 secondi posti.

Nel mondo dei videogiochi, chi vi scrive ricorda la serie Hardball di Accolade, su Amiga a C64 e, agli inizi degli anni ’90, i titoli della saga Baseball Star di SNK. In entrambi i casi parliamo di serie molto ben fatte. In tempi più recenti RBI Baseball e MLB The Show che ormai sono un po’ come Fifa e PES per il calcio. Ma noi vi parleremo di un altro titolo che, a differenza degli ultimi due che sono più simulativi, offre più sfumature arcade.
Parliamo di Super Mega Baseball 3, nuovo capitolo della saga firmata dal team indie canadese Metalhead Software. Questo gioco è uscito lo scorso 13 maggio su Pc, PS4, Xbox One e Switch e vi diciamo subito che offre un approccio rapido e diretto. L’uscita è stata ritardata, giusto sottolinearlo, per l’emergenza Covid-19 che ne ha slittato il lancio di avvio della nuova stagione inizialmente previsto ad aprile.

Potremmo, fin da ora, definirlo a metà tra l’arcade e la simulazione. E, sempre fin da ora, vi diciamo che si tratta di un gioco davvero interessante ed adatto anche ai neofiti di questa disciplina sportiva.

Vi parliamo della versione su Steam del titolo. Buona lettura con la recensione di Super Mega baseball 3.

TANTI CONTENUTI IN QUESTO TERZO CAPITOLO

La serie griffata da Metalhad Software è nata nel lontano 2014. I tratti caratteristici sono una grafica cartoon molto stilizzata ed un gameplay immediato ma non per questo meno profondo di quello che potrebbe essere una vera e propria simulazione. Ovviamente, su quest’ultimo aspetto, ci sono certamente differenze ma approfondiremo la giocabilità poco dopo.

In Super Mega Baseball 3 troveremo sempre l’essenza dei primi due capitoli ma con tante caratteristiche più raffinate e soprattutto molti contenuti. Troveremo 14 diamanti dettagliati, dove sarà possibile giocare match in diurna e notturna, si potranno fare le partite amichevoli anche online o in multiplayer locale 1 contro 1 o in cooperativa contro la CPU scegliendo anche il numero di inning da disputare.

Super Mega Baseball 3
La presentazione delle due squadre contendenti

La novità più grande, però, è senza dubbio la modalità Franchising che permette di scegliere tra una squadra e poterla personalizzare, ampliare e migliorare. In questa modalità sarà possibile effettuare la compravendita dei giocatori, il loro sviluppo delle caratteristiche, intervenire sul mercato, acquistare gli svincolati e così via attraverso più stagioni. Sarà possibile durante la selezione anche scegliere la lunghezza delle stagioni (corte, medie o lunghe fino ad un massimo di 48 match della regular season e 7 incontri per ogni turno di play off).

Tra le modalità online c’è anche la Pennant Race con sfide uno contro uno nel tentativo di salire di livello e raggiungere le divisioni più alte.

Inoltre si può personalizzare l’aspetto dei propri atleti in tantissimi dettagli.

UN GAMEPLAY DIVERTENTE, PROFONDO E CON EGO

Super Mega Baseball 3
Un bant, o smorzata, può essere un’arma a doppio taglio

Uno dei punti di forza di Super Mega Baseball 3 è senza dubbio il gameplay. Le motivazioni sono molteplici. In primis l’immediatezza dei comandi. Sia sul monte di lancio che in battuta sarà intuitivo fin dalle prime fasi cosa fare e come farlo.

La profondità del gioco sta nel fatto di poter realizzare – a patto di avere l’atleta adatto – quello che si voglia. Lanci poderosi, insidiosi, effettati, lanci pazzi o anche tentare di cogliere in “flagrante” i corridori presenti nelle basi. Mentre se si batte si può sempre sperare di piazzare bordate per effettuare fuoricampo o – ancora – smorzate per far perdere tempo utile ai ricevitori avversari e guadagnare quante più basi possibili.

Il baseball è un gioco molto complesso dal punto di vista tattico ed è importante osservare cosa succede nel diamante. Abbiamo già accennato al fatto che il titolo offra un gameplay misto tra arcade e simulazione grazie proprio al classico concetto applicato: facile da imparare difficile da padroneggiare. Merito dell’intelligenza artificiale chiamata Ego. Questa ci fa configurare il tipo di gameplay e ci permette di controllare al meglio diverse azioni che animano questo sport come la possibilità di rubare le basi e di renderlo automatico o casuale.

EGO

Dal punto di vista del battitore, sarà home run?

Ego era già presente nei due precedenti giochi e ci fa scegliere tra una difficoltà che va da 0 a 99 e questa la si può applicare nei vari reparti: battitore, corsa, riflessi, lanciatore, presa. I gradi vanno da facile (0-9), a casual (10-19), da medio (20-29), a tough (30-39), da serious (40-49), ad hard (50-59), da extreme (60-69), ad élite (70-79), da master (80-89), a super mega (90-99).
Va da sé che con tutti questi parametri il gameplay sia veramente articolato ed ogni partita, anzi, ogni inning, sarà una storia diversa dall’altra.

A dare ulteriore pepe al tutto è la fisica con rimbalzi e traiettorie della pallina che possono infiammare le azioni. Non tutte le ricezioni sono scontate e l’errore è dietro l’angolo, questo permette di poter sfruttare in fase di corsa anche due basi o tre, addirittura, in una sola azione. Certo, si aumenta il rischio e si può anche permettere alla difesa di effettuare un “doppio gioco”, ossia una doppia eliminazione.

Battere in modo pulito, inoltre, aumenterà i rischi di vedere i propri sforzi offensivi andare in fumo. I campanili sono generalmente facile preda dei difensori ma anche salvataggi spettacolari in tuffo o in salto possono farci strozzare in gola una esultanza per un possibile home run.

ADATTO A TUTTI

E adesso te la piazzo li

Molteplici, dunque, le caratteristiche del gameplay che rendono Super Mega Baseball 3 un titolo adatto tanto ai neofiti di questo sport che agli appassionati di vecchia data. Questi apprezzeranno la profondità di ogni singola azione e ce ne rendiamo conto anche nel corso di una singola partita. C’è il fattore stanchezza che – soprattutto – nel lanciatore influisce parecchio nelle prestazioni. Sempre il lanciatore dovrà fare i conti anche con la pressione.

Avere le basi piene aumenterà la percentuale di compiere lanci sbilenchi o prevedibili e facilmente ribattuti dagli avversari. A quel punto si deve per forza fare una sostituzione sul monte di lancio ed, in quest’ottica, è bene avere in rosa un altro lanciatore di buon livello. Altra finezza nel gioco: c’è il battitore designato.

Giusto ricordare che ogni atleta ha le proprie qualità: potenza, velocità, precisione, presa (col guanto) e così via.

Insomma, il gameplay è davvero interessante e sicuramente divertente per le tantissime sfumature possibili ed azioni da poter fare. Peccato che, nonostante i comandi siano ben realizzati, le azioni difensive ogni tanto non riescano a dovere e questo provoca errori gratuiti e basi conquistate dagli avversari. Ad ogni modo, il merito degli sviluppatori è stato quello di aver ascoltato la vasta community di gioco.

E per chi non ne capisse troppo di baseball che non è immediato ma non impossibile da capire c’è anche il tutorial.

GRAFICA CARICATURALE ED UN OTTIMO SONORO

Diciamoci la verità: anche l’occhio vuole la sua parte. Magari non sempre, è vero. Ma in questo caso è la ciliegina sulla torta. Ebbene, Super Mega Baseball 3 offre agli utenti una grafica caricaturale molto efficace con tantissimi dettagli e chicche.

Ogni giocatore ha le proprie peculiarità con forme rotondissime. A volte un po’ esagerato. Le 20 squadre presenti sono miste e quindi sono composte da giocatori maschili e femminili che si alternano sul diamante. Quattordici gli stadi presenti che offrono una buona varietà a livello ambientale. Ed è possibile giocare in tre diversi momenti del giorno: pomeriggio, sera, notte. Sono belle anche le inquadrature, sia dal monte di lancio che dal battitore ma anche quelle durante le corse dei giocatori. Ogni diamante, ogni impianto, ha superfici diverse ma anche spalti ed ambientazioni che variano.

Ottime le luci, le ombre, gli effetti particellari e buona parte delle animazioni. Quest’ultime sono di buon livello ma ogni tanto sono un po’ rigide. Generalmente però parliamo di un prodotto gradevole ed alcune animazioni sono piuttosto caratteristiche come i battitori che indicano il punto spediranno la pallina. Il gioco si prende in giro e non lo nasconde. Ma è anche efficacie: non ci si perde negli orpelli e grazie ad una interfaccia valida che ci permette di accedere a tutte le informazioni di cui avremo bisogno.

Ottime le musiche che accompagnano le nostre azioni. Non certo le musichette della Major League ma brani molto buoni e duri. A tutto questo bisogna aggiungere anche gli effetti sonori che aumentano l’atmosfera da stadio. Super Mega Baseball 3 è oggettivamente un buonissimo prodotto dal punto di vista tecnico.

COMMENTO FINALE

Super Mega Baseball 3 è un ottimo gioco che cattura lo spirito – e la ironia che gira attorno – di questo sport. Metalhead Software ha svolto un bel lavoro sotto diversi punti di vista riuscendo nell’impresa di mixare l’arcade ed un pizzico di simulazione. Questo offre tanta profondità di gameplay che permette sia agli affezionati del baseball che ai novellini di apprezzarlo. Inoltre la difficoltà è scalabile in ogni reparto. Intuitivi i comandi. Peccato per alcuni “black out” nelle fasi difensive ma bisogna fare l’abitudine con i comandi. Stesso dicasi per le azioni dedicate al rubare le basi.

Ottima la longevità con tantissime modalità presenti: amichevoli, stagioni, Franchising, editor e molto altro. Per non parlare delle partite multiplayer online e locale.

Tecnicamente parlando, il titolo si presenta piuttosto bene. Non è perfetto ma l’aspetto è gradevole, autoironico ed inoltre c’è molta varietà. I modelli degli atleti sono graziosi, molto caricaturali, ma a tratti altalenanti. Questo è il rischio dello stile caricaturale. Buonissimo il lato sonoro che va oltre le musiche e si concentra anche su effetti ambientali e da stadio di primo livello.

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Street Power Football annunciato per l’estate

SFL Interactive e Maximum Games hanno unito le forze per annunciare un gioco di sport action-arcade: Street Power Football. Questi arriverà in estate per PlayStation 4, Xbox One, Switch e Steam.

Il titolo chiamerà gli appassionati a dettare legge in strada e scatenare il proprio stile in Street Power Football. Tutto ciò che serve è una palla per esibirvi in folli trick, imparare abilità e vivere l’esperienza delle leggende del calcio di strada mentre giochi in tutto il mondo, attraverso sei modalità di gioco uniche.

Street Power Football vanta un roster di ambasciatori globali di prim’ordine in ambito di freestyle, panna e street soccer:

Direttamente da Parigi, Francia:

Incontrate il miglior giocatore di calcio da strada del mondo, nonché primo campione mondiale di calcio freestyle, Sean Garnier. Diventate il re della strada in modalità “storia” con il vero Re dello street football mentre padroneggiate tutte le discipline di Street Football: Freestyle, Panna e Trickshot.

Dalla crew S3, la cinque volte campionessa mondiale Melody Donchet.

A unirsi dalla Spagna:

JaviFreestyle, 4 volte campione spagnolo di calcio freestyle.

Provenienti dal Regno Unito:

Liv Cooke, 4 volte detentrice del record mondiale ed ex campionessa del mondo.

Da Londra, il cinque volte campione del mondo Andrew Henderson.

Scendendo a sud fino al bellissimo Brasile:

Lasciatiatev conquistare da Raquel “Freestyle” Benetti, la musa del freestyle che vi stupirà palleggiando in scarpe col tacco.

Facendo tappa in Venezuela:

Origini italiane, nata in Venezuela, cresciuta negli Stati Uniti – ecco a voi la cosmopolita Laura Biondo. Più volte campionessa del mondo nonché detentrice di svariati record, vanta anche un passato nel Cirque du Soleil.

E infine, dagli USA:

Cantante, cantautore e calciatore freestyle Daniel Got Hits. Puoi ascoltare la traccia “SPF Anthem” di Daniel Got Hits nel trailer sottostante.

Street Power Football presenta mosse freestyle firmate da ogni ambasciatore e ambientazioni da tutto il mondo, con tanto altro ancora in attesa di essere annunciato.

Il titolo combina uno stile creativo con un’azione ad alta energia per un’esperienza di calcio e videogioco arcade davvero esagerata. Street Power Football dispone di sei modalità di gioco distinte, tonnellate di opzioni per personalizzare la tua squadra a tuo piacimento, ambientazioni e ambasciatori da tutto il mondo, una musica perfettamente a tema, e molto altro ancora!

CARATTERISTICHE DEL GAMEPLAY DI STREET POWER FOOTBALL






  • Diventate il re della strada: Create il vostro personaggio e diventate il protetto della leggenda della strada Sean Garnier, spazzate via la concorrenza mentre dettate legge per le strade a suon di palleggi.
  • Create la vostra crew: Riunite i vostri amici e scatenate il vostro street style, con un massimo di 4 giocatori
  • Modalità di gioco: Esplorate e padroneggiate tutte e sei le modalità di gioco uniche. Freestyle a ritmo di musica, partite Street Power 3v3, Trick Shot, Panna Cage Battles, a Eliminazione e infine la modalità Diventa Re.
  • Trucchi e superpoteri d’autore: giocate con stile e colpite i vostri avversari con trucchi pazzeschi come il backflip di Boyka, il giro del mondo di Liv o le mosse speciali di Melody. Scatenate incredibili superpoteri e spazza via la concorrenza.
  • Punti stile: personalizzate la vostra squadra con uno stile di strada, emote personalizzate, tatuaggi e altro ancora.
  • Autenticate cultura Streetstyle: Giocate con i migliori giocatori di Street e Freestyle del mondo tra cui Sean Garnier, Melody Donchet, Liv Cooke, Andrew Henderson, Raquel “Freestyle” Benetti, Daniel GotHits, JaviFreestyle e molti altri ancora!
  • Aumentate l’hype: alzate il volume e godetevi la colonna sonora firmata dai vari Black-Eyed Peas, DJ Snake, Snap e Daniel Got Hits mentre vi spostate da un set internazionale all’altro, tra cui la tappa ufficiale della Red Bull Street Style World Championship.

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Tour de France 2020, svelata la modalità Cronometro

Le novità per Tour de France 2020 non accennano a terminare. Dopo aver rivelato la nuova camera in prima persona e tutti i team disponibili nel gioco, Nacon e Cyanide hanno pubblicato un trailer che svela la modalità Cronometro.

Tale modalità è stata completamente riprogettata, cosa che gli sviluppatori volevano fare da molto tempo dopo le richieste di gran parte della community. Essa include un realistico time-trial del vero Tour de France, che è stato posticipato alla fine dell’estate.

Ricordiamo che il titolo sarà disponibile a partire dal prossimo 4 giugno su PS4 e Xbox One. La versione Pc arriverà in seguito. Di seguito lasciamo il trailer in questione. Buona visione.

LA MODALITÀ CRONOMETRO

Raggiungere buoni risultati nelle tappe cronometro richiederà un’ottima gestione della stamina. Cyanide ha pensato quindi di includere questa novità in Tour de France 2020 con la possibilità di adottare una vera e propria posizione per il cronometro: appoggiando gli avambracci sul manubrio si ridurrà la resistenza dell’aria e si guadagnerà velocità senza aumentare lo sforzo, a scapito però del controllo della bici. Bisognerà fare particolare attenzione alle curve strette, rallentando nella maniera corretta per poi riprendere velocità tornando nella classica posizione da sprint e guadagnare più secondi possibili per agguantare il primo posto.

Con questa posizione da cronometro, sarà possibile inoltre attivare il controllo degli sforzi. Sarà fondamentale regolarlo a dovere senza sovrastimare il proprio ritmo; altrimenti, si correrà il rischio di stancarsi troppo presto. Oltre alla posizione cronometro, in Tour de France 2020 sarà possibile adottare una posizione aerodinamica. Molto utile quando si percorre una rapida discesa, permetterà di riposarsi e ricaricare la stamina. Molteplici miglioramenti e nuove feature sono state aggiunte a Tour de France 2020, incluse:

  • Liegi-Bastogne-Liegi (“The Old Lady”), una corsa dalle impegnative salite di 266km.
  • Interfaccia ridisegnata per fornire migliori previsioni sulla corsa e sul posizionamento dei rivali.
  • Time-trial più profondo dove la postura e la gestione dello sprint saranno cruciali per il successo.
  • Intelligenza Artificiale più realistica che coglierà ogni opportunità d’attacco.

Tour de France 2020

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Rugby 20 debutta oggi

Calcio di inizio per Rugby 20. Il gioco sportivo di Bigben ed Eko Software è disponibile per Pc, PS4 ed Xbox One. Publisher e sviluppatore hanno anche diffuso il trailer di lancio che alleghiamo all’articolo. Il gioco debutta oggi dopo tre beta.

Il titolo vuol fare vivere l’intensità del rugby moderno grazie ad un ampio range di opzioni tattiche, giocate offensive e schemi di gioco. I fan del rugby troveranno le caratteristiche del loro sport favorita in questa nuova simulazione sportiva.
Progettato per offrire il gameplay più profondo e tattico di sempre per questo sport, Rugby 20 introduce un innovativo sistema di opzioni per adattare la strategia di gioco ad ogni momento del match. Sarà possibile dettare il gioco, controllare gli schemi e definire le posizioni e i comportamenti di tutti i giocatori, fino alla sequenza con cui compiranno i loro movimenti.

Che sia attaccando o difendendo, le scelte del giocatore faranno la differenza in modo sostanziale. Passaggi lunghi, corse laterali, grubber, tackle con due giocatori, tutto sarà fondamentale per raggiungere il successo. Tempismo e precisione saranno i principali alleati per dimostrare le proprie abilità e tentare di vincere la partita.

In Rugby 20 sarà possibile giocare con oltre 60 team ufficiali dai Top 14, Pro D2, Premiership e Pro 14, così come molte squadre nazionali anche recenti protagoniste ai Mondiali in Giappone dello scorso ottobre. Gli appassionati potranno creare il proprio team nella modalità Solo e reclutare nuovi atleti dagli oltre 2.000 giocatori ricreati in game. Nella modalità Multiplayer, si potrà competere con gli amici in locale oppure online, o anche sfidare altri giocatori della community grazie al sistema di matchmaking.

Grazie ad un’ampia gamma di upgrade (motion capture, IA riprogettata) e alle tante nuove feature di gameplay, Rugby 20 si propone di stabilire il nuovo standard per questo fantastico sport.

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Captain Tsubasa: Rise of New Champions arriverà nel corso dell’anno

Un nuovo videogioco basato su Captain Tsubasa si dirige verso Pc, PS4 e Switch: si chiama Captain Tsubasa: Rise of New Champions e sarà disponibile nell’anno in corso. Lo rende noto Bandai Namco che porterà per la prima volta in Occidente un gioco basato sul famoso manga giapponese conosciuto in Italia fin dalla metà degli anni ’80 grazie alla serie animata chiamata Holly & Benji.

Captain Tsubasa: Rise of New Champions si propone di offrire una grafica in stile anime ed un gameplay accessibile, oltre ad una serie di modalità che proveranno a conquistare tutti i fan del calcio sia in campo che fuori.

Hervé Hoerdt, vicepresidente senior marketing, digital e contect di Bandai Namco Entertainment Europe, ha sottolineato:

Poter portare la licenza di Captain Tsubasa nel mercato occidentale con un nuovo gioco di calcio è un sogno che diventa realtà. Captain Tsubasa: Rise of New Champions non è stato creato solo per i fan della saga, ma saprà conquistare anche gli appassionati di calcio in tutto il mondo!

Giusto ricordare come la serie animata sia tornata in Italia di recente con un remake che vede gli episodi rivisti da un punto di vista grafico, un nuovo doppiaggio e qualche lieve cambiamento come alcuni aggiornamenti visti la presenza di cellulari ed altro. Imperano, invece, i nomi originali, sia dei personaggi che delle squadre.

Detto questo, Bandai Namco ha diffuso anche il primo trailer e le prime immagini. Per ulteriori dettagli, invece, vedremo prossimamente. Siamo certi che qualche cosa uscirà a breve. E chiaramente saremo li per darvi tutti i ragguagli del caso.

TRAILER

La prima clip in italiano del gioco dura un minuto e mezzo. Mostra tante sequenze spettacolari ma pochissimo di gameplay. Sicuramente ne sapremo di più nelle prossime settimane. Non ci resta che augurarvi buona visione.

IMMAGINI

Le prime immagini sono spettacolari. Eccole.














ARTWORK DEI PERSONAGGI

Non mancano neppure gli artwork dei protagonisti. Buona visione.







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AO Tennis 2 presenta la carriera narrativa

La carriera narrativa è protagonista del nuovo video-diario su AO Tennis 2 che debutterà il prossimo 9 gennaio 2020 per PC, PS4, Xbox One e Switch.

Bigben e Big Ant Studios, infatti, hanno presentato il secondo diario degli sviluppatori. La squadra di sviluppatori a Melbourne è pronta a far conoscere la modalità carriera del secondo titolo ufficiale delle Australia Open series.

Spazio alla clip, sottotitolata in italiano. Qui, invece, il primo. Buona visione.

GUADAGNATEVI UNA REPUTAZIONE

La modalità Carriera di AO Tennis 2, completamente rielaborata, offre prospettive nuove di zecca ai giocatori che cercano una sfida degna di questo nome. Mentre le prestazioni in campo rimangono cruciali, gli appassionati saranno ricompensati a seconda del loro comportamento durante gli eventi esterni, venendo immersi ancora più in profondità nel mondo del tennis professionistico.

Durante le conferenze stampa o le discussioni con il manager, mantenere buoni rapporti con chi li circonda è importante per guadagnare consensi tra il pubblico e gli sponsor. Ogni occasione in cui si parlerà in pubblico potrà avere conseguenze positive o negative sull’avanzamento della carriera, dando così al giocatore la libertà di costruire la propria identità.

UN’INTERFACCIA COMPLETA

Nell’interfaccia della modalità carriera di AO Tennis 2, i giocatori potranno controllare il loro profilo personale per vedere la loro progressione, così come l’evoluzione dei loro attributi e delle abilità fisiche.

Tutti gli elementi devono essere presi in considerazione per perseguire una carriera di successo durante tutto l’arco della stagione. I giocatori dovranno gestire le partite, le scalette dei viaggi, le sessioni di allenamento, dandosi anche il tempo per riposare e prevenire infortuni. Un Infortunio limiterà le prestazioni sul campo, mentre il tempo trascorso in giro per il mondo per seguire il tour provocherà parecchia stanchezza. In questa modalità carriera narrativa, tutto è stato fatto per permettere ai fan di vivere la realtà della vita quotidiana dei più grandi tennisti del mondo.

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Rugby 20, svelate le licenze ufficiali

La terza e ultima fase della beta chiusa di Rugby 20 su Xbox One e PlayStation 4 si svolgerà dal 19 dicembre al 3 gennaio. I giocatori che hanno preordinato il gioco potranno quindi immergersi ancora una volta nel mondo della palla ovale durante tutte le vacanze di fine anno in previsione del gioco finale, la cui uscita è prevista per il 23 gennaio 2020.

Preordinare il titolo di Bigben sviluppato da Eko Software permetterà agli utenti di godersi un piccolo assaggio della simulazione di rugby di nuova generazione, oltre a permettere loro di condividere opinioni e feedback con gli sviluppatori sulla pagina Facebook ufficiale del gioco.

Mentre la beta include solo le squadre nazionali, la versione finale avrà moltissimi contenuti su licenza, con 69 squadre ufficiali, 4 leghe ed oltre 2.000 giocatori fedelmente riprodotti. Gli appassionati di rugby potranno riprodurre alcune delle più grandi partite di questo sport, da soli o con gli amici.

Con una forte attenzione alla simulazione, Rugby 20 vuole offrire a tutti gli elementi che contraddistinguono il rugby moderno: cambiamenti tattici durante le partite, pod di attacco, set play e tanto altro. Gli appassionati troveranno nel videogioco tutti ciò che rende il rugby uno sport tanto amato in tutto il mondo.

Con una vera profondità tattica, set play system, animazioni in motion-capture completamente riviste, AI (Intelligenza Artificiale, ndr) ridisegnata e un gameplay innovativo, Rugby 20 è pronto a diventare il nuovo standard per i videogiochi di rugby.

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Rugby Champions debutta su Pc in tempo per i Mondiali

Alternative Software, publisher e sviluppatore indie inglese, ha lanciato Rugby Champions su Steam. Ora, i giocatori Pc possono scendere in campo e tentare di rivivere le stesse emozioni che le nazionali stanno offrendo ai Mondiali in corso di svolgimento in Giappone.

Rugby Champions si propone di portare l’emozione e la fisicità del rugby agli appassionati che possono scegliere la loro squadra e combattere metro per metro di terreno per conquistare la meta e riscrivere la storia.

Ecco il trailer di lancio. Buona visione.

CARATTERISTICHE DI RUGBY CHAMPIONS

In Rugby Champions, i giocatori possono:

  • Cimentarsi in cinque diversi livelli di difficoltà, che vanno dal gameplay in stile arcade a una vera esperienza di simulazione.
  • Provare un gameplay unico, in cui non esistono due partite uguali. Comprese la lunghezza del tempo che va dai sette ai 40 minuti, il replay di partite complete, statistiche dettagliate per i match, i giocatori e i leader della competizione.
  • Avere la possibilità di personalizzare giocatori e maglie.
  • Gestire una casella di posta che li terrà informati su eventuali infortuni dei giocatori, quali dei loro atleti stanno ottenendo buoni risultati utilizzando i dati delle partite precedenti, e anche quali siano gli avversi chiave a cui prestare attenzione nelle prossime partite

Roger Hulley, amministratore delegato di Alterative Software Ltd, ha dichiarato:

Siamo entusiasti del lancio dei campioni di rugby e dei tempi con la Coppa del mondo di rugby. Le simulazione di rugby sono qualcosa con cui siamo ben allenati, dopo aver rilasciato vari titoli di Rugby Union e League. Rugby Champions è uscito su Steam da sole 3 settimane e le recensioni degli utenti sono state fantastiche. Il team di sviluppo ha impiegato diversi anni per mettere a punto il gameplay, ma il risultato finale consente al gioco di replicare la vita reale, sul campo, le decisioni. Non potremmo essere più felici con il prodotto finale.

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eFootball PES 2020, Recensione – Il calcio secondo Konami

Ricostruire una serie di successo dopo anni di declino non è mai tropo facile, specie se nel frattempo la concorrenza non se n’è stata con le mani in mano e ha saputo migliorarsi fino al punto di superare l’avversario. È quello che è successo a Konami con la sua serie Pro Evolution Soccer: l’azienda giapponese non ha però demorso, e dopo aver intrapreso negli ultimi tempi la strada giusta per tornare a proporre una serie calcistica di livello, quest’anno con eFootball PES 2020 si prefigge di riaffermarsi con un’edizione che si porta dietro uno smodato numero di aspettative anche per la volontà del team di sviluppo di farne una sorta di apripista “in una nuova decade dove le simulazioni calcistiche avranno un ruolo sempre più importante, con la ferma intenzione di rivoluzionare il mondo dell’eFootball e portare questo sport a un’audience mondiale sempre più ampia”. Ci saranno riusciti? Leggetelo nella nostra recensione di eFootball PES 2020 su PS4. Buona lettura.

PIÙ LICENZE, PIÙ REALISMO?

Che eFootball PES 2020 punti decisamente a questo obiettivo lo dimostra non solo il nuovo nome che fa riferimento agli sport digitali, ma pure la nuova modalità chiamata Matchday, che permette ai tifosi di partecipare settimanalmente alla riproduzione di partite reali e tentare di contribuire quindi alla vittoria della propria squadra.

In pratica quando si presenta un determinato evento, per esempio una serie di partite per le qualificazioni europee delle nazionali come questa settimana, oppure dei match clou di campionato, il videogiocatore viene invitato da Konami a scegliere in quale squadra vuole giocare. A quel punto, assieme ad altri utenti, entra a far parte di un gruppo che partecipa a una serie di partite contro delle fazioni avversarie.

Lo scopo è ottenere Punti Evento, visto che lo schieramento con il punteggio più alto arriverà avvantaggiato a una successiva finale che chiuderà l’evento generale e verrà poi trasmessa in diretta streaming in modalità Matchday, con tanti premi, soprattutto ai vincitori.

A gareggiarvi saranno però solo gli utenti più meritevoli, che Konami selezionerà dopo aver analizzato i risultati di tutte le Partite, per trovare all’interno dei gruppi quegli appassionati che hanno garantito le migliori prestazioni. Perché in questa modalità, ogni passaggio e ogni gol spettacolare messo a segno dal singolo videogiocatore contribuisce sì alla vittoria della sua fazione, ma anche a metterne in evidenza o meno le capacità.

Tornando alle modalità di gioco di eFootball PES 2020 che analizzeremo nella recensione, l’offerta non è molto ampia come quella di FIFA, ma tutto sommato si difende discretamente, grazie soprattutto all’opera di svecchiamento operata da Konami su quella che da sempre è il cuore pulsante della serie, ovverosia la Master League. Richiesta a gran voce da tutti i fan, il lavoro del team di sviluppo ha dato i suoi frutti e adesso, a parte alcuni crash risolvibili con qualche prossimo fix, la modalità è tornata a essere bella da giocare. Potenziato il sistema di gestione dei dialoghi e dei trasferimenti, con un nuovo algoritmo basato su un ricco database di informazioni del mondo reale, sono stati introdotti personaggi leggendari come Zico, Cruyff, Bebeto e Maradona da utilizzare come allenatori, nuove opzioni e scenette.  Ed altri che conoscerete (e riconoscerete) giocando.

Infine trasferimenti, costi, ingaggi e tanti altri elementi, durante la nostra prova, ci sono sembrati abbastanza allineati con la realtà. Insomma, non siamo ancora di fronte a una modalità completa come la Carriera di Fifa, ma quest’anno gli appassionati di PES non possono lamentarsi.

Diverso il discorso per le altre sezioni, che non hanno ricevuto uguale trattamento o al massimo solo qualche sensibile ritocco: per questo motivo liquidiamo velocemente Diventa un Mito, ancora troppo acerba per poter risultare appetibile, le classiche opzioni per le partite amichevoli veloci in singolo o in co-op, i vari tornei, veri o inventati, ciascuno dei quali caratterizzato da diverse opzioni per tutti i gusti e per tutte le esigenze, e il MyClub, una sorta di Ultimate Team in salsa Konami, che oltre alle tradizionali co-op, alle Divisioni e alle partite veloci,  propone delle gare settimanali e, dal punto di vista gestionale, semplifica alcune sue funzioni, in particolare per l’ingaggio e il potenziamento di nuovi calciatori, aggiornando spesso le liste degli allenatori così da avere maggiori possibilità di trovare quello più adatto alle proprie esigenze tecnico-tattiche.

MyClub è ovviamente aperto alla rete, ed è proprio la parte dedicata al gioco online l’altro piatto forte dell’offerta di eFootball PES 2020 che ribadiamo in questa recensione. Disponibile nella sezione eFootball con le solite amichevoli, le sfide personalizzabili, il già citato Matchday, la co-op da 3vs3 con cui organizzarsi in clan, e la possibilità di poter disputare Divisioni e Tornei, la sezione funziona piuttosto bene, almeno fino al momento in cui scriviamo questo articolo. Durante i nostri test tutto è filato abbastanza liscio, senza lag e con un matchmaking piuttosto preciso e veloce, tranne in una circostanza, quando il gioco si è bloccato durante un match. Un buon biglietto da visita in attesa delle varie iniziative legate agli eSports che l’azienda giapponese conta di lanciare nei prossimi mesi.

CALCIO DI INIZIO

Ad ogni modo è, come scritto prima, scendendo in campo che si può rivivere realisticamente una partita e si possono apprezzare le principali novità introdotte da questo eFootball PES 2020 in termini di gameplay: con i comandi settati di default e il livello di difficoltà inizialmente impostato su Professionista per riprendere l’abitudine col gioco, abbiamo ritrovato il solito feeling con i controlli e una giocabilità simile a quella del capitolo precedente, ma più rifinita.

Il ritmo di gioco è lento e ragionato, con le squadre che tendono a costruire le azioni svariando anche con aperture da una parte all’altra del campo, piuttosto che a cercare la giocata del singolo, cosa tra l’altro difficile da tentare vista l’attenzione riposta dai difensori sul portatore di palla e la loro abilità nell’affondare il tackle quando serve, o contenere l’avversario col fisico.

Questo ovviamente non vuol dire che i fuoriclasse non possano fare la differenza: lo stile di gioco dei vari Ronaldo, Messi o Hazard non solo influenza le interazioni con il pallone, ma anche il comportamento dei giocatori intorno a loro. Ecco quindi un Higuain allargarsi per portarsi dietro un difensore e far spazio centralmente a CR7, oppure un Benzema accentrasi e un Modric inserirsi in area, pronti a ricevere un cross pennellato dal belga. Liberarsi o saltare palla in movimento l’avversario resta comunque difficile, e la riuscita di certe giocate dipende ancora di più dalle abilità dell’utente con il controller in combinazione con la tecnica di base dell’atleta e in relazione ai parametri difensivi e fisici di chi difende.

Da questo punto di vista l’operato è piuttosto buono, e la sensazione, fin dalle prime partite, è che il titolo tenga conto di tutta una serie di parametri più sofisticati nella “gestione” delle varie situazioni di gioco, compresa la nuova caratteristica ribattezzata Dribbling di precisione.

Vale la pena ricordare in questa recensione di eFootball PES 2020 che questa caratteristica, nata dalla collaborazione col campione Andrés Iniesta, esalta i giocatori più tecnici permettendogli, alla leggera pressione dell’analogico destro, di spostare repentinamente la palla per mandare fuori tempo l’avversario. In quest’ottica sono state riviste anche le finte e gli stop al volo, con l’integrazione di nuove tecniche come per esempio il Controllo senza tocco, che permette di seguire il pallone correndo senza contatto.

A proposito di pallone, gli interventi sul motore fisico del gioco da parte di Konami hanno riguardato anche esso, a tutto vantaggio di passaggi e tiri. Questi ultimi, specie quelli dalla distanza e tesi, tengono conto maggiormente della postura e della pressione a cui è sottoposto l’autore della conclusione, e restituiscono la sensazione di una certa potenza e pesantezza della stessa sfera.

In tal senso si registrano miglioramenti nei rimbalzi durante i passaggi e negli altri tipi di conclusione a rete, con gli impatti anche fortuiti con la palla decisamente credibili. Allo stesso modo i portieri sono più guardinghi e reattivi, e reagiscono piuttosto bene alle situazioni di pericolo. Rispetto al passato coprono meglio il primo palo, e anche se tendono ancora a commettere qualche ingenuità, almeno nelle uscite, in linea di massima danno maggiori garanzie fra i pali.

A rendere realistico ogni contatto, movimento della palla, mossa o tocco contribuiscono poi in combinazione una serie di nuove animazioni di raccordo e completamento, soprattutto quelle legate ai movimenti repentini, che risultano davvero molto fluidi e naturali. Il massimo, ovviamente, lo abbiamo ottenuto settando i comandi in manuale e alzando il livello di difficoltà impostandolo a Superstar.

L’ULTIMA PERLA DEL FOX ENGINE 

A questo punto della nostra recensione su eFootball PES 2020 parliamo del’intelligenza artificiale e della fisicità che sono d’altronde due degli elementi cardine su cui Konami ha puntato moltissimo per donare più credibilità a quella che si prefigge di essere una simulazione calcistica degna di questo nome.

Per il resto, bella davvero la grafica, già superiore a quella di PES 2019, con una cura per ogni minimo dettaglio quasi maniacale, texture parecchio rifinite perfino per gli elementi di contorno, un’erbetta che ti sembra quasi di poterla toccare con mano e volti ai limiti del fotorealismo. Particolarmente azzeccato il sistema di illuminazione naturale dinamica, che simula ottimamente la posizione del sole in cielo o dei fari nelle notturne, per creare ombre realistiche e colori naturali in ogni contesto di gara. Perfino le divise di gara, specie quelle coperte da licenze ufficiali, perfettamente ricreate, guadagnano credibilità proprio dal nuovo sistema di luci e ombre.

A proposito, Konami ha rinnovato le partnership con il Barcellona e con l’Arsenal e ha acquisito le licenze ufficiali di Manchester UnitedBayern MonacoJuventus e di altre squadre non europee. Ma il vero colpo, quest’anno, è stato proprio l’aver preso in esclusiva i diritti relativi alla squadra otto volte consecutive Campione d’Italia e due volte vice-campione d’Europa negli ultimi anni. eFootball PES 2020 è infatti l’unico videogioco di calcio in cui è possibile giocare con la Juventus, ed è innegabile che l’acquisizione di licenze come queste rappresentino un colpo importante per l’azienda giapponese, non solo da un punto di vista dell’immagine e dell’appeal nei confronti di una certa fetta di pubblico ma, da un punto di vista più pratico, anche per una questione di bellezza e realismo visivo.

Fermo restando che il fulcro di una simulazione sportiva resta la giocabilità, è innegabile che anche il contorno recita un ruolo importante, contribuendo a rendere più credibile tutto il contesto e dunque il senso di immedesimazione dell’utente. Insomma, un conto, al netto delle patch amatoriali, è giocare Man Red-PM Black White, un altro Manchester United – Juventus.

Per questo è auspicabile che in futuro alla Serie A TIM, alla Ligue 1 e 2 francese o alla Eredivisie olandese, si aggiungano La Liga spagnola, la Premier inglese e la Bundesliga tedesca, purtroppo non ancora coperte da licenze ufficiali.

Tornando all’analisi tecnica della produzione e andando a chiudere, a corroborare quanto appena descritto c’è una regia degna di una trasmissione televisiva, pronta a valorizzare gli stadi come l’Allianz Arena del Bayern Monaco o l’Allianz Stadium della sopra citata Juventus, con inquadrature dal taglio televisivo. Per non parlare di un comparto sonoro capace di restituire tutta l’atmosfera che si respira all’interno di un vero stadio durante una partita di calcio. Buona anche la telecronaca del duo Fabio Caressa-Luca Marchegiani, abbastanza ritmata, divertente e con parecchie linee di dialogo. In definitiva, il FOX Engine, che con la next generation di console andrà in pensione, ci regala forse l’ultima perla, almeno in PES.

COMMENTO FINALE

Alla fine di questa lunga recensione di eFootball PES 2020 e di tantissime partite, disputate con la patch che aggiorna le rose delle squadre allo stato attuale, possiamo tranquillamente affermare che questo è un titolo bello e ricco di sfaccettature, con un gameplay ben definito, dove la differenziazione del gioco di ogni singola squadra acquista valore in base alle strategie e alle caratteristiche dei suoi atleti, che riescono a replicare le giocate delle rispettive controparti reali grazie a una serie di parametri.

Se però a livello di giocabilità il titolo può rassicurare i fan, l’infrastruttura necessita ancora di qualche intervento per ampliare un’offerta, a livello di contenuti e di profondità, buona ma non ancora pienamente soddisfacente. Inoltre c’è bisogno di una patch che stabilizzi il gioco eliminando un paio di fastidiosi bug presenti nella Master League e nel Matchday. Nulla però, a giudizio di chi scrive, di così compromettente da scalfire troppo la qualità generale della produzione targata Konami.

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La demo di NBA 2K20 è disponibile

Puntuale come da annuncio, è possibile scaricare da ora la demo di NBA 2K20 disponibile su Xbox One e PS4.

I fan del basket potranno così provare il titolo sportivo di 2K sviluppato da Visual Concepts che debutterà nella sua versione completa il prossimo 6 settembre anche su Pc e Switch.

Gli appassionati possono provare, con un anticipo di due settimane, la modalità “La mia Carriera” iniziando a creare “Il mio Giocatore” ed a testare il campo.

Inoltre, da oggi, è possibile scaricare l’applicazione MyNBA2K20 ed usare la funzione di scansione per caricare il vostro autentico look in NBA 2K20 (le configurazioni per Il mio Giocatore verranno trasferite su NBA 2K20 al lancio il 6 settembre). L’applicazione è disponibile per il download su App Store e Google Play.

Ma non finisce qui: NBA 2K ha rilasciato un nuovo trailer NBA 2K20 MyPLAYER Builder Trailer che svela tutte le nuove funzionalità de Il mio Giocatore di quest’anno. Buona visione.

DOVE SCARICARE LA DEMO DI NBA 2K20

Scaricate la demo di NBA 2K20 ai seguenti link:

Ricordiamo che il gioco includerà anche il basket femminile. Il publisher 2K ha annunciato che tutte le 12 squadre WNBA sono pronte al loro debutto nell’ultima edizione della serie di videogiochi NBA più quotata e venduta degli ultimi anni.

Importante anche la colonna sonora del gioco che avrà oltre 50 brani di diversi artisti di fama mondiale. Tra i presenti: Meek Mill, Billie Eilish, Post Malone e Nipsey Hussle

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NBA 2K20 in partnership con Zion Williamson

Zion Williamson, prima scelta del draft 2019 e nuova superstar dei New Orleans Pelicans, ha firmato un accordo pluriennale con NBA 2K per far parte di NBA 2K20.

La partnership coinvolgerà Williamson in diverse iniziative legate al nuovo capitolo della serie sul basket che debutterà il prossimo 6 settembre: eventi al pubblico, creatività ed attivazioni social. Williamson, nato il 7 luglio del 2000 (e quindi è un Millenials) ha fatto faville nel campionato universitario con Duke Blue Devils ed è il rookie con la più alta valutazione NBA 2K dal 2011.

Ecco le sue parole:

Sono entusiasta di entrare a far parte del Team 2K, un fenomeno globale che permetterà a persone in ogni angolo del pianeta di giocare nei miei panni. Sono pronto a lasciare il segno nel mondo del basket, facendo parte della prossima generazione che segnerà il futuro di questo sport.

Williamson raggiunge diversi atleti NBA, che hanno rappresentato NBA 2K nelle ultime due decadi come:

Kevin Durant, Stephen Curry, James Harden, Shaquille O’Neal, LeBron James, Giannis Antetokounmpo, oltre agli atleti di copertina di NBA 2K20 Anthony Davis e Dwyane Wade.

Jason Argent, vicepresidente senior di NBA 2K, ha spiegato:

Zion rappresenta il meglio della nuova generazione NBA, siamo orgogliosi di poterlo accogliere all’interno del Team 2K. Per oltre 20 anni, NBA 2K ha lavorato a fianco dei migliori talenti del mondo. È incredibile vedere cosa Zion riesce a fare in campo e siamo felici di poter crescere al suo fianco durante la sua carriera.

Ricordiamo, infine, che la demo di NBA 2K20 sarà disponibile a partire dal 21 agosto. Come ormai da tradizione nel corso degli ultimi anni, sarà possibile iniziare le modalità Carriera o “Il mio giocatore”.

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