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Iron Harvest sarà presente alla Gamescom 2019

Deep Silver e King Art Games danno il benvenuto a Colonia a tutti i visitatori della Gamescom di quest’anno e li invitano a varcare le soglie del 1920+ nel loro titolo strategico in tempo reale (RTS) Iron Harvest. Per la prima volta, tutti i giocatori in Europa avranno la possibilità di controllare i propri Mech Diesel e di condurre le loro truppe sul campo di battaglia dopo la guerra che avrebbe dovuto porre fine a tutte le guerre.

Inoltre, i fan potranno incontrare Jakub Różalski, la mente la cui arte ha ispirato Iron Harvest. Terrà una sessione di autografi allo stand di Iron Harvest martedì 20 agosto alle 17.

A PROPOSITO DI IRON HARVEST

All’alba del 20° secolo, poco dopo la fine della Grande Guerra, il mondo è pieno di segreti e misteri, di opportunità e sfide.

La tradizione si scontra con il progresso scientifico e tecnologico, mentre l’Europa si sta ancora riprendendo dalle brutali battaglie della Guerra Mondiale. Iron Harvest è un real-time strategy game (RTS) ambientato nella realtà alternativa del 1920+, subito dopo la fine della Grande Guerra. Per creare la perfetta esperienza RTS, il team ha lavorato in stretta collaborazione con i fan globali grazie alla campagna kickstarter di grande successo.

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Pokémon Masters, la clip mostra il Multisquadra

DeNA Co e The Pokémon Company rivelano ulteriori informazioni sui contenuti e sulle funzionalità di Pokémon Masters in un nuovo trailer. Si tratta di un gioco di lotta strategico in tempo reale per i dispositivi Android e iOS compatibili, la cui uscita è prevista per l’estate.

Ecco il video.

I fan possono scoprire ulteriori informazioni, come:

  • Modalità Multisquadra – Unitevi a due giocatori provenienti da qualunque parte del mondo e giocate in tre contro gli avversari IA. Collaborate per sferrare un attacco combinato, uno speciale attacco basato sulla coordinazione di tutte e tre le Unità (per Unità si intende la coppia formata da un Allenatore e dal suo Pokémon).
  • Sistema di lotta in tempo reale 3 contro 3 – Scoprite l’emozione del sistema di lotta in tempo reale 3 contro 3. Il trailer mostra come gli Allenatori possano fare squadra con i loro Pokémon per sferrare le potenti Unimosse.
  • World Pokémon Masters – Partecipate al torneo World Pokémon Masters, che prevede una serie di lotte 3 contro 3 che hanno luogo solamente sull’isola artificiale di Pasio. In questa sfida, i Capi palestra, i membri dei Superquattro, i Campioni e varie celebrità da tutte le regioni del mondo Pokémon si incontrano per formare le squadre di Unità. I giocatori si batteranno contro queste squadre in tutta Pasio per vincere le medaglie e diventare i campioni del World Pokémon Masters.
  • Costumax (non mostrato nel trailer) – Fatevi sorprendere dallo speciale abbigliamento che gli Allenatori possono indossare durante le lotte. Quando un Allenatore indossa un Costumax, cambia anche il suo Pokémon. Ad esempio, quando Brock porta il suo Costumax, si unisce a Tyranitar, anziché a Onix.

UNA SELEZIONE DI UNITA’ IN POKEMON MASTERS



















 

Unità Descrizione Apparizioni nella serie di videogiochi Pokémon
Rosso e Charizard Taciturno Allenatore dalla forza leggendaria. Blu è il suo più grande amico, nonché il suo acerrimo rivale. Non c’è forse qualcosa di diverso nei suoi vestiti? Pokémon Versione Oro HeartGold, Pokémon Versione Argento SoulSilver e altri
Brock e Onix Il suo motto è “Determinazione e difesa granitica”. È un Capopalestra affidabile che aiuta volentieri gli Allenatori alle prime armi. Pokémon Versione Rosso Fuoco, Pokémon Versione Verde Foglia e altri

 

Misty e Starmie Soprannominata “la sirena maschiaccio”, è una Capopalestra allegra e vitale che sa anche mostrarsi stoica all’occorrenza. Tiene molto alle sue strategie di lotta. Pokémon: Let’s Go Pikachu!, Pokémon: Let’s Go Eevee! e altri
Rina e Snivy

 

Giovane allegra e dal forte senso di giustizia, ama essere al centro dell’attenzione e sogna di lottare contro tutti gli Allenatori del mondo. Pokémon Versione Nera 2 e Pokémon Versione Bianca 2
Blu e Pidgeot

 

Nipote del celebre Professor Oak, nonché uno dei più forti Allenatori di Kanto. Rosso è per lui un amico e un rivale storico. Pokémon Versione Oro HeartGold, Pokémon Versione Argento SoulSilver e altri
Camilla e Garchomp Archeologa specializzata in storia e mitologia Pokémon nonché Campionessa di Sinnoh. Ama i Pokémon e da piccola partì all’avventura con il suo Pokédex. Pokémon Versione Diamante, Pokémon Versione Perla e altri
Iris e Haxorus Giovane e talentuosa Allenatrice cresciuta con la famiglia insieme ai Pokémon di tipo Drago. Una delle più giovani Campionesse di sempre. Pokémon Versione Nera 2, Pokémon Versione Bianca 2 e altri
Sandra e Kingdra Capopalestra risoluta e orgogliosa, esperta di Pokémon di tipo Drago. È cugina di un altro famoso Domadraghi, Lance. Pokémon Versione Oro HeartGold, Pokémon Versione Argento SoulSilver e altri
Brendon e Treecko

 

Considera suo padre, il Capopalestra Norman, un modello da seguire. È un po’ una peste, ma nelle lotte fa sempre sul serio. Pokémon Rubino Omega e Pokémon Zaffiro Alpha
Fiammetta e Torkoal

 

Capopalestra vivace e appassionata. Cerca sempre di comportarsi in maniera seria, ma a volte esagera un po’. Pokémon Rubino Omega, Pokémon Zaffiro Alpha e altri
Spino e Bronzong

 

È il Boss dell’Azienda Lotta. Le sue eccelse abilità di analisi gli permettono di capire che Pokémon schierare contro ogni sfidante. Pokémon Versione Platino e altri
Ornella e Lucario Vivacissima Capopalestra sempre sui pattini. A Kalos, da dove viene, è anche nota come “l’Erede del segreto della megaevoluzione”. Pokémon X e Pokémon Y
Malpi e Palossand Superquattro di Alola e specialista di Pokémon di tipo Spettro. Si dice che discenda dall’antica dinastia reale di Alola. Pokémon Sole, Pokémon Luna e altri
Barry e Piplup

 

Ragazzo vivace che prende i Pokémon davvero sul serio. È un tipetto impaziente e non sa starsene mai fermo. Pokémon Versione Diamante, Pokémon Versione Perla e altri

PERSONAGGI NUOVI ED ORIGINALI

  • Personaggio principale: si può scegliere un personaggio maschile o femminile, che diventerà l’alter ego del giocatore. Il personaggio principale forma un’Unità con Pikachu, Pokémon di tipo Elettro, e insieme danno inizio a un rocambolesco viaggio nell’isola artificiale di Pasio.
  • Owen: l’antagonista del personaggio principale è Owen, un Allenatore che punta al World Pokémon Masters. Si tratta di uno studente brillante, con un grande senso della giustizia, che si trova sempre un passo avanti rispetto al personaggio principale.
  • Kelian, Ravi e Chette: Kelian è un principe di una terra sconosciuta che si è unito a Ravi e Chette. Kelian ha costruito l’isola di Pasio e ha organizzato il World Pokémon Masters allo scopo di superare le proprie debolezze.
  • Professoressa Bellisperia: Bellisperia è la Professoressa dei Pokémon sull’isola di Pasio. Le sue ricerche si concentrano sul rapporto tra i Pokémon e le Pietre Unità, necessarie per l’esecuzione delle Unimosse.

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Spellforce 3: Soul Harvest, Recensione

Pubblicato a dicembre 2017, Spellforce 3 ha soddisfatto critica e pubblico grazie ad un gameplay ibrido tutto sommato ben riuscito. Tra gioco di ruolo, e strategico in tempo reale, il prodotto sviluppato da Grimlore Games in collaborazione con THQ Nordic, proponeva una porzione RPG sfaccettata pur se non troppo approfondita, ed un’anima da RTS dinamica ed avvincente, anche se non priva di alcune sbavature. Spellforce 3: Soul Harvest, prima espansione totalmente stand alone, ma strettamente collegata al primo capitolo, ci porterà a vivere un’avventura dai toni più “dark”, e con diverse novità, introdotte proprio in questo capitolo. Il nostro DannyDSC ci racconta la sua esperienza in questa recensione.

DI RPG FERISCI, DI RTS PERISCI

Dobbiamo fare un passo indietro di ben sedici anni, per darvi un’infarinatura sulla saga di Spellforce. Tutto inizia nel 2003, quando Phenomic e JoWooD portano sui nostri schermi un gioco tanto particolare quanto bello da vedere. All’epoca, la distinzione tra gioco di ruolo e strategico era ancora piuttosto netta, ma qualche sviluppatore che voleva percorrere questa difficile strada c’era.

Stiamo parlando di Nival Interactive, che con il suo Evil Islands, arrivato nel febbraio del 2001, propose un titolo che mescolava meccaniche da gioco di ruolo, stealth, e strategia in tempo reale. Il gioco, riscontrò una buona critica, ed è un peccato che Nival (passata poi a progetti quali Etherlords, Blitzkrieg e persino Heroes of Might and Magic V) non abbia continuato su questo cammino.

Con Spellforce, Phenomic propose un’avventura decisamente interessante, ancorata ad un gameplay strategico di stampo classico. Il primo capitolo venne ampliato con ben due espansioni, prima di passare alla sua seconda iterazione.

In Spellforce 2, le meccaniche vennero in parte riviste, anche se la componente ruolistica subì alcuni tagli decisamente poco apprezzati dal pubblico. Uno su tutti fu la gestione dell’inventario, condivisa dai vari eroi del party ma che non aveva più un limite di peso come nel capitolo precedente. La bella storia, un gameplay fresco e ben congeniato, zittirono in poco tempo le critiche, portando nuovamente la serie al successo. Il secondo capitolo di Spellforce fu protagonista di ben tre espansioni, l’ultima uscita nel 2014, a distanza di ben otto anni.








E poi c’è Spellforce 3 (qui recensito). Con una grafica all’avanguardia, un level design ispirato, e alcune scelte azzeccate, l’ultimo esponente di questa serie si è guadagnato ancora una volta il plauso della critica, fatta eccezione per l’alto numero di bug, alcune problematiche sulle inquadrature e il pathfinding, croce e delizia di una gran quantità di produzioni.

La doppia anima da rpg/rts era ben marcata, ma ibridi di questo genere, sono i classici buoni in tutto che però non eccellono. In realtà, secondo noi Spellforce 3 dice la sua ancora oggi, perché sono molti i titoli che propongono roboanti avventure, meccaniche incredibili, ma che cadono inesorabilmente su velleità quantomeno discutibili. Di questa schiera, potremmo citare l’ottimo Torment: Tides of Numenera, che ad un’ambientazione praticamente fantastica (Numenera è una delle ambientazioni migliori mai create degli ultimi anni, tanto per uno strategico, quanto per un gioco di ruolo, praticamente perfetta per un open world. È inammissibile che nessuno sviluppatore voglia sfruttarla, e poi ci si chiede perché manca la varietà) associò una trama interessante ma una scrittura eccessivamente prolissa. Ma adesso, parliamo di Spellforce 3: Soul Harvest

FALL & RISE








Sono passati solo 3 anni dalla fine delle Guerre della Purezza. Queste battaglie, che hanno portato distruzione in tutto il continente, sono finite, e dinanzi a noi si staglia una nuova età dell’oro, o forse no? Soul Harvest ci propone un interessante antefatto di quello che sta per accadere con un bel filmato introduttivo.

Il nostro protagonista, è un generale caduto in disgrazia dopo aver annientato un villaggio per motivi all’inizio non chiari. Richiamato a Palazzo dalla Regina in persona, suo compito sarà quello di guidare una compagnia per pacificare una disputa con i Nani. E da lì, partirà un’avventura che lo vedrà protagonista di una storia fatta di intrighi, incredibili minacce, e fantasy come se piovesse.

Non vogliamo spoilerare nulla della storia che fa da base a questa espansione, vi basti sapere che è decisamente più profonda ed interessante di quella base, e si armonizza ancor più con il gameplay. Non è necessario aver giocato a Spellforce 3 per comprendere le vicende di Soul Harvest, in quanto il sequel non è direttamente collegato alla campagna iniziale. Chi ha giocato il capitolo precedente però, troverà diversi rimandi, quindi se avete la possibilità di recuperarlo, magari in sconto, vi suggeriamo di tenerlo seriamente in considerazione.

DECIDI IL TUO DESTINO

La prima scelta che dovremo compiere, sarà quella relativa al tipo di partita. La campagna, permette di essere giocata in singolo, o in co-op insieme ad un amico, e una modalità definita “Mercenari”, dove potremo creare eroi da importare nelle partite multiplayer o nelle schermaglie in singolo. Il multiplayer non cooperativo è supportato grazie alle classiche mappe in skirmish. Optato per la campagna, verrà poi la scelta relativa alla difficoltà.

Ce ne sono quattro, e vanno da una modalità storia, con una difficoltà decisamente semplificata, alla “Mago del Cerchio”, dove la sopravvivenza sarà messa a dura prova. Si passa poi al momento che tutti gli appassionati di gioco di ruolo aspettano, la creazione del proprio personaggio. L’editor proposto non è molto approfondito, ma offre una discreta varietà di personalizzazioni per sbizzarrirsi nella scelta estetica del nostro personaggio.

Oltre alla razza, tra Umani, Nani ed Elfi Oscuri, verrà poi il momento di scegliere la propria classe. Le razze non hanno limitazioni per quel che concerne la professione del nostro eroe, mentre per quel che riguarda le abilità, Grimlore Games ha optato per una scelta dinamica. Ogni personaggio porrà le basi della sua classe su due delle nove abilità principali:

  • Maestria del combattimento
  • Arti difensive
  • Caccia
  • Evocazione
  • Negromanzia
  • Magia della luce
  • Demonologia
  • Druidismo
  • Inganno

Potremo optare per una serie di archetipi già impostati, ad esempio il Cavaliere Sanguigno, il Ranger, il Mago. Se fossimo già pratici di giochi di ruolo, o volessimo semplicemente optare per una scelta più radicale, potremo creare una classe di partenza personalizzata, in base ai nostri gusti.

UN LUNGO CAMMINO








L’inizio della nostra avventura, seguirà una robusta fase di tutorial. Le meccaniche che fanno da base al gioco sono in realtà piuttosto semplici. L’interfaccia pone in alto a sinistra i ritratti dei vari personaggi che comporranno il nostro party, mentre la barra delle abilità sarà ben distinguibile in alto. Tramite i tasti F1-F12 potremo sfruttare le varie abilità, mentre in basso a destra avremo i comandi relativi ai movimenti e alla modalità “in combattimento”. In basso a sinistra, una pratica mini mappa ci informerà sul territorio da noi esplorato, e in basso, l’HUD dove sono riepilogate le statistiche sui danni e le varie resistenze del personaggio che è attualmente selezionato.

La scheda di ogni membro del party, va più in profondità, offrendoci anche i dati relativi ai valori di Forza, Destrezza, Intelletto, Costituzione, Volontà. Questi punti potranno essere migliorati al passaggio di livello, dopo aver guadagnato un determinato quantitativo di esperienza grazie alle varie quest che il gioco offrirà. Sempre rimanendo nella scheda del personaggio, oltre ad un riepilogo approfondito dei danni e delle resistenze, troveremo l’albero delle abilità, che ci permetterà di sbloccare skill attive o passive nel corso della nostra avventura.

COSTRUIRE LA PROPRIA FORTUNA




Per quel che riguarda la componente rts del gioco, è ancorata ai dettami classici del genere. Arrivati ad un determinato punto dell’avventura, potremo conquistare un avamposto, che fungerà da punto di partenza per la costruzione di un impero in miniatura. Per citare un titolo come esempio, potremo optare per Warcraft 2.

Preso il primo l’avamposto, non recluteremo i lavoratori tramite la struttura di base ma acquisiremo nuovi aiutanti grazie alla conquista di altri punti d’interesse sparsi nella mappa. La raccolta delle varie risorse è totalmente automatica, basterà costruire l’edificio preposto (capanna del tagliaboschi per la legna per capirci), mentre le altre costruzioni verteranno sul reclutamento delle varie unità per il nostro esercito. La componente strategica non raggiunge i livelli di un Settler 4, ma tutto sommato è in linea con l’anima ibrida del prodotto.

In combattimento, le unità verranno guidate tramite il tasto sinistro del mouse, e attaccheranno il nemico non appena rientrerà nel raggio d’azione. Nelle fasi più concitate ed impegnative degli scontri però, il gioco mostra il fianco. Mentre gli eserciti vengono comandati in modo semplice e piuttosto intuitivo, se nello scontro saranno presenti anche gli eroi, dovremo sfruttare una barra delle abilità dove trovano posto TUTTE le skill dei vari personaggi. Oltre alla barra principale, tramite la pressione del tasto apposito, avremo accesso ad una seconda barra, che ci permetterà di sfruttare le skill che non trovavano posto nella principale. A parole sembra semplice, e in effetti lo è, il problema sono i fatti. Mentre la battaglia incombe, switchare e selezionare uno o più nemici per colpirli con una magia ad esempio, può rivelarsi una piccola sfida.

INFINE, PARLATE

Il gioco è doppiato in inglese, ma porta con se un’intera traduzione della nostra lingua per quel che concerne i sottotitoli, i menu, e tutti i dialoghi presenti nel gioco. Considerando l’alta mole di testo, è un vero toccasana per chi non è avvezzo alla lingua della Regina.
In alcuni frangenti abbiamo notato alcune piccole porzioni non ancora localizzate, principalmente piccole descrizioni. Si tratta di una sbavatura che verrà certamente risolta con una delle future patch, ma che in alcun caso impedirà di godersi appieno questa avventura.

GRAFICA E SONORO CON STILE




Graficamente,  Spellforce 3: Soul Harvest fa un bel passo avanti rispetto alla prima iterazione di questa nuova serie. Il level design è nettamente più ispirato, e quello nanico è davvero fantastico. Le texture sono di ottimo livello e gli effetti di acqua e luce ben dosati. Anche i modelli dei personaggi hanno subito un importante miglioramento, e ora sono ben distinguibili anche quando lo zoom è al massimo. Le costruzioni sono tutte molto diverse e ben caratterizzate.

L’interfaccia, nonostante il problema delle abilità durante le battaglie, è ben costruita, fornendo tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno senza dover passare attraverso vari menu. I requisiti minimi parlano di un Intel Core i5 3570/AMD FX-6350, 6 GB di RAM e una scheda video Gtx 660 o AMD Radeon 7850 2GB. Con il nostro fedele Asus Rog G752VS e tutte le impostazioni al massimo, il framerate si è rivelato stabile.

Ci ha sorpreso in positivo la colonna sonora, ispirata e ricca di tracce molto diverse che accompagneranno le nostre avventure senza mai stancare. Soprattutto il tema principale, davvero stimolante.

COMMENTO FINALE

E siamo giunti alla fine. Spellforce 3: Soul Harvest è il degno erede del primo capitolo, capace di ampliare la formula e migliorarla, grazie ad una storia profonda, marcata e matura. La modalità ibrida del gioco si rifà a quella del capostipite, ma con una serie di migliorie e rivisitazioni che migliorano non poco l’esperienza.

La controparte rts è sempre la stessa, pur con qualche novità, e si armonizza perfettamente con il gameplay ibrido della serie. Peccato per la gestione delle abilità nel mezzo della battaglia, che nei casi più concitati creerà un po’ di confusione. Consigliamo vivamente l’acquisto a tutti i fan della serie, ma anche a chi si avvicina per la prima volta al genere, che accontenterà sia i fan di giochi di ruolo un poco più “leggeri” in statistiche e modificatori, che gli affezionati degli rts vecchio stampo.

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Warparty, Recensione

In questo 2019 sono usciti diversi giochi di strategia interessanti, e Warparty, rts sviluppato e pubblicato da Crazy Moneky Studios (li conosciamo per i 2 capitoli di Guns, Gore & Cannoli) insieme al team Warcave (all’esordio nel mondo del gaming), si propone con un misto di novità e gameplay classico, andando a ripescare le memorie di chi ha qualche anno in più sulle spalle. Il titolo, uscito il 28 marzo scorso su Steam, PS4, Xbox e Switch, è recensito nella sua versione PS4, dal nostro DannyDSC che si è cimentato in questo rts particolare con tanto di dinosauri.

TANTO TEMPO FA, IN UNA TERRA GIOVINE GIOVINE…

Iniziamo la nostra escursione nel mondo di Warparty con la storia, che non è innovativa (ma ad oggi c’è davvero qualcosa di nuovo?) ma ha un concept intrigante.

Tanto tempo fa, umani e dinosauri vivevano in tutta tranquillità, e grazie alla progredita civilità dei Go’n, tutto andava per il meglio. Poi, tra conquiste per il potere e soliti intrighi, fu il caos. Tali guerre, decretarono la fine della civiltà, lasciando sul nostro pianeta le tre fazioni che possiamo scegliere nel gioco.

Ogni razza ha una sua “peculiarità”, ad esempio i i Wildlanders, i cavernicoli, hanno un costo di produzione ridotto, poi ci sono i Vithara (i nostri preferiti, ndr), che possono convertire i dinosauri alla propria causa, e i Necromas, che altro non sono che zombie moderni portati sulle lande selvagge del cretaceo.










La peculiarità del gioco, è che ognuna delle fazioni può prendere il controllo delle antiche rovine lasciate dai Go’n, che porteranno risorse e poteri magici da scagliare contro i nemici. Insomma, di carne al fuoco sia a livello background che gameplay in senso stretto ne abbiamo. Nel gioco, troveremo tre tipi di risorse.

Il cibo che si ricava sia dalle piante sparse nelle mappe che da strutture specializzate, i cristalli che troveremo sempre sulla mappa e che con i Vithara ad esempio, potremmo produrre, usando alcune creature speciali. Poi abbiamo il potere, che aumenterà man mano che acquisiremo tempi Go’n e anche per mezzo di altrettante strutture specializzate.

Ogni unità ha caratteristiche offensive, difensive, una velocità di attacco, ed è anche potenziabile tramite lo sviluppo di alcune “ricerche” che faremo sul campo tramite le strutture che andremo ad edificare.

A titolo d’esempio, potremo fornire ai nostri ankylosaurus un bonus all’armatura. Ci sono unità da combattimento corpo a corpo, unità a distanza, e la risposta del cretaceo alle unità di cavalleria. Insomma ce n’è per tutti i gusti, e le tre fazioni, oltre ad essere ben caratterizzate, sono molto diversificate.

Anche le strutture, sono molto ben dettagliate, sia in termini di design, che di produzione, anche se tutte rispettano lo stesso ruolo. Wildlanders, Vithara e Necromas avranno un insediamento, ossia il centro cittadino, costruiranno delle case che aumenteranno la portata e il numero delle unità reclutabili, un edificio da usare per scambiare cibo con cristalli, torri di guardia, campi (nel caso dei Vithara, giardini) per la coltivazione, e così via. Per una produzione indipendente, siamo rimasti davvero sorpresi dal lavoro svolto dalle software house.

PAD ALLA MANO…

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E qui iniziano i dolori, almeno su console. Siamo sicuri che su Pc, il gioco sia fruibile in maniera molto semplice ed intuitiva, esattamente come i cari vecchi rts di una volta, perché è questo a cui punta Warparty. Il problema è che i comandi tramite joypad sono tanti, troppi, e confusionari.

Il tutorial, che ci aprirà le porte al mondo di Warparty è ben strutturato, ma già dalla prima mappa, l’ingranaggio inizia a scricchiolare. La AI è aggressiva, veloce e non perdona, e questo è sicuramente un punto a favore del prodotto, non una nota negativa. Il guaio è che se aggiungiamo la difficoltà della partita ad un sistema di controllo macchinoso, Warparty rischia di diventare frustrante.

Spieghiamoci meglio; la costruzione di unità ed edifici è semplice, tramite una ruota gestita dal tasto L2, mentre gli incantesimi si scaglieranno contro il nemico, dopo averli selezionati con il tasto R2. Il problema peggiore, è la selezione delle unità. Tramite la pressione continua del tasto X, andremo a creare un cerchio che a sua volta determinerà quante unità andremo ad aggiungere nel nostro “insieme”.





Per creare una hotkey apposita, operazione che su Pc faremo in pochi secondi, su console dovremo andare a premere in sequenza L2, R2, L2, questo per i primi nove gruppi. Per gli altri nove, R2, L2, R2. Ora, se fatto mentre siamo tranquilli e beati in pace e senza che nessuna unità nemica ci si scagli addosso, potremo anche farcela, ma nel mezzo dell’azione?

Durante i nostri gameplay ci abbiamo provato e riprovato, e il risultato è stato a dir poco sconcertante. Quando si è nel mezzo dell’azione, soprattutto in un gioco veloce e che richiede un gargantuesco numero di unità per affrontare il nemico, servono due cose: un sistema di controllo rapido e preciso, o una pausa tattica, o entrambi. In Warparty, gli sviluppatori non hanno inserito nessuna di queste due possibilità.

A questo, aggiungiamoci l’impossibilità di salvare il gioco quando vogliamo, perché l’unico salvataggio consentito è quello dalla mappa precedente a quella successiva. A questo, dobbiamo aggiungere due ulteriori problemini. La telecamera non è rotabile, e se da un lato apprezziamo lo sforzo ed il tentativo di farci rivivere gli sfarzi degli anni che furono, dall’altro non possiamo non constatare che spesso le nostre unità vengono “nascoste” dagli elementi in gioco. Sulle mappe aperte, questo problema non si noterà, ma quando sulla mappa troveremo muri di antiche rovine, o alti alberi secolari, anche andando a fare lo zoom massimo, le nostre unità rimarranno nascoste, e questo non aiuterà certamente la possibilità di selezionare questo o quel guerriero, rendendo il tutto confusionario. Inserire una telecamera ruotabile avrebbe risolto parzialmente al problema.





Le unità, hanno anche qualche problemino di pathfinding, e ci è capitato più di una volta di perdere la partita perché il nostro eroe, si era piantato in mezzo a due nostre unità che se ne stavano ferme senza muovere un dito, mentre lui veniva legnato e successivamente eliminato dai nemici. Quando l’eroe muore, il risultato è una sconfitta immediata. Senza salvataggi, perdere un’intera ora di gioco solo perchè le unità si piantano le une sulle altre, è davvero frustrante.

Se non fosse per questi problemi, Warparty sarebbe un titolo assolutamente imperdibile. Anche solo inserendo un sistema di salvataggio a scelta, il livello di frustrazione scenderebbe in picchiata, permettendoci di godere di queste atmosfere nella giusta maniera. Dopotutto, persino Dune 2 in versione Amiga può vantare salvataggi manuali.

VALLI E ANTICHI TEMPLI

Graficamente, il titolo fa la sua figura. Ogni mappa è ricca di dettagli, ed il design dei livelli e la grafica si attestano su livelli davvero buoni considerata la produzione. Le unità sono caratterizzate in maniera particolare, e anche quando vengono potenziate, godono di ulteriori particolari perfettamente riconoscibili.

Buone anche le animazioni, forse un po’ goffe, ma che riprendono appieno lo stile e l’atmosfera di un Warcraft 3. Il sonoro si attesta su livelli medi, ed il gioco è doppiato nella sola lingua inglese, mentre l’italiano è presente con i sottotitoli (anche se abbiamo notato che non tutte le descrizioni sono interamente tradotte).

COMMENTO FINALE

Warparty, tutto sommato ci è piaciuto. Il setting è particolare, la commistione tra dinosauri e zombie funziona, ed una volta tanto non è abusata nel solito titolo post apocalittico.

Graficamente è davvero piacevole con atmosfere che passano dal secondo al terzo capitolo di Warcraft (ah quanto li abbiamo amati), passando per alcune reminiscenze di altri vecchi titoli, pur se dal background completamente differente. Il gameplay, fatta eccezione per il sistema di controllo, è intuitivo e veloce, e l’AI ha davvero un ottimo grado di sfida.

La storia, è ben scritta, e rende ogni fazione distinta e ben caratterizzata. Pur non innovando nulla, Warparty riesce a prendere il meglio dei vecchi rts ai quali siamo tanto affezionati. Se il sistema di controllo non fosse stato così ostico, almeno nella sua controparte console, lo avremmo consigliato senza se e senza ma, perché merita davvero. Se ci saranno miglioramenti sotto questo aspetto, o verrà almeno inserita la possibilità di salvare manualmente durante la partita, Warparty diverrà un must have per tutti i fan dei cari vecchi strategici in tempo reale. Cosa che su console è più unica che rara.

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Conan Unconquered si mostra in un nuovo video con gameplay

Mancano meno di 50 giorni al debutto di Conan Unconquered su Pc, via Steam. L’rts (strategia in tempo reale) sviluppato da Petroglyph (nelle cui fila militano i veterani di Command & Conquer), e distribuito da Funcom, si mostra in un video inedito con gameplay commento dagli autori.

Gli sviluppatori chiave (Jeff Troutman e Ted Morris, i due veterani del team) che spiegano come viene giocato il titolo e quello che serve per resistere alle orde di invasori.

Conan Unconquered è un gioco di strategia dal ritmo frenetico in cui gli appassionati affrontano ondate di nemici in numero e difficoltà sempre crescenti.
Per resistere alle orde selvagge i giocatori devono costruire una fortezza inespugnabile, erigere muri e altre misure difensive per evitare la distruzione totale. Mentre il titolo può essere giocato interamente in single-player, due giocatori possono anche divertirsi insieme online per costruire una fortezza condivisa mentre respingono le orde nemiche permettendo un’esperienza unica e cooperativa in multiplayer.

Ecco la clip, lunga quattro minuti e mezzo. Buona visione.

SOPRAVVIVETE ALL’ORDA

Affrontate ondate di nemici sempre più agguerriti in marcia verso la vostra roccaforte per distruggerla, tra cui soldati semplici, unità scelte esperte e potenti armi da assedio. Serpenti e scorpioni giganti, lancieri, negromanti e demoni volanti assedieranno la vostra roccaforte cercando di raderla al suolo.

COSTRUITE UNA ROCCAFORTE INATTACCABILE

Gestite saggiamente le risorse a vostra disposizione (cibo, oro, legno e ferro) per potenziare la vostra roccaforte. Costruite una vasta gamma di edifici, dalle case ai templi fino alle caserme. Create alte mura difensive attorno alla tua roccaforte e dotale di trappole, come dei calderoni pieni d’olio bollente, per tenere alla larga gli assalitori.





MODALITÀ MULTIGIOCATORE COOPERATIVA A DUE GIOCATORI

Giocate online con un amico e costruite una roccaforte condivisa mentre respingete le orde nemiche. Entrambi i giocatori possono costruire liberamente strutture e ricercare miglioramenti; le mura e le strutture sono condivise, il che contribuisce a creare un’esperienza multigiocatore cooperativa davvero esclusiva.

SBLOCCATE EROI LEGGENDARI

Gli eroi sono unità di incredibile potenza in grado di influenzare notevolmente il risultato dei combattimenti. Questi eroi, tra cui Conan stesso, possiedono abilità speciali; è inoltre possibile dotarli di manufatti esclusivi che troverai man mano che esplorerete il mondo.

ASSOLDATE UN ESERCITO INVINCIBILE

All’inizio disporrai solamente di alcuni soldati di fanteria, ma ben presto radunerete un’armata leggendaria formata da unità di cavalleria corazzata, stregoni e molti altri ancora, tutti pronti a obbedire ai vostri ordini. Addestrate le vostre unità, non lasciatele a corto di cibo e pagatele a dovere per veder crescere la loro potenza e diventare davvero invincibili.

SOPRAVVIVETE ALLE MALATTIE, AGLI INCENDI E ALLA MORTE

Il mondo di Conan il barbaro trabocca di sangue, lotta e crudeltà. Man mano che i tuoi soldati e quelli dei tuoi nemici muoiono in battaglia, i loro corpi inizieranno a marcire diffondendo malattie che potrebbero ribaltare in un attimo le sorti dello scontro. Ovviamente, un negromante potrebbe trovare il modo di sfruttare questi cadaveri a suo vantaggio…

ESPLORA L’AMBIENTE

Le mappe a generazione casuale assicurano una rigiocabilità infinita e sono colme di opportunità per coloro che intendono scoprire quel che si cela oltre i confini della loro roccaforte. Esplorate antiche rovine che nascondono enormi ricchezze, ma fate attenzione… spesso sono protette da enormi guardiani che dovrete abbattere prima di poterti appropriare del bottino che difendono.

CHIEDETE L’AIUTO DEGLI DEI

Costruite un tempio e dedicate a Mitra la vostra roccaforte. Evocate il suo enorme avatar e chiedetegli di ergersi sul campo di battaglia per schiacciare i nemici sotto i suoi piedi.

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Iron Harvest, KING Art Games sceglie Deep Silver come partner di publishing mondiale

KING Art Games e Deep Silver hanno firmato un accordo di publishing per, Iron Harvest. L’rts è attualmente in sviluppo dallo studio tedesco KING Art Games per Pc, PS4 ed Xbox One. In coordinamento con gli sviluppatori, Deep Silver si occuperà delle attività marketing, distribuzione e produzione in tutto il mondo.
Jan Theysen, direttore creativo presso KING Art ha dichiarato:

Siamo lieti di poter lavorare con il team di Deep Silver. Con Kingdom Come: Deliverance e Metro Exodus, Deep Silver ha dimostrato di comprendere i giochi europei e di essere in grado di promuoverli con successo in tutto il mondo. Iron Harvest è il nostro più grande progetto e siamo consapevoli del fatto che molti fan di RTS lo stanno aspettando con impazienza. Insieme al team di Deep Silver, stiamo lavorando per creare un gioco fantastico e per soddisfare le aspettative della nostra community incredibilmente appassionata.

Klemens Kundratitz, CEO di Koch Media ha commentato:

Siamo lieti di dare il benvenuto allo studio tedesco KING Art come nostro nuovo partner. L’esperienza del team, i loro giochi precedenti, come “The Dwarves”, l’incredibile feedback della community e l’alta qualità del loro lavoro come studio confermano la fiducia che nutriamo in questa collaborazione. Ciò è sottolineato dal grande supporto che il team di KING Art riceve dai propri fan. I nostri team di publishing mondiali non vedono l’ora di partecipare a questo nuovo entusiasmante progetto e sono pronti a supportare lo sviluppo e il lancio globale del gioco con le nostre campagne di publishing locali.

A PROPOSITO DI IRON HARVEST

All’alba del 20° secolo, poco dopo la fine della Grande Guerra, il mondo è pieno di segreti e misteri, di opportunità e sfide. La tradizione si scontra con il progresso scientifico e tecnologico, mentre l’Europa si sta ancora riprendendo dalle brutali battaglie della Guerra Mondiale. Iron Harvest è uno strategico in tempo reale (RTS) ambientato nella realtà alternativa del 1920+, subito dopo la fine della Grande Guerra. Per creare la perfetta esperienza RTS, il team ha lavorato in stretta collaborazione con i fan grazie alla campagna kickstarter di grande successo che ha permesso di raccogliere quasi 1,3 milioni di dollari grazie agli oltre 16.600 utenti che hanno donato.

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Slitherine annuncia Neverdark

Cosa accadrebbe se il mondo cadesse in un blackout di dimensioni apocalittiche? Difficile dirlo. A dare una risposta, o almeno a provarci, è Neverdark, uno strategico in tempo reale che è stato presentato ieri da Slitherine.

In questo rts, in arrivo su Pc nel corso dell’anno, il giocatore controlla uno sparuto gruppo di sopravvissuti in un mondo sconvolto, appunto, da un blackout di dimensioni apocalittiche. Sarà presente una componente strategica/manageriale in tempo reale, in cui il giocatore gestirà il campo e l’espansione territoriale del suo gruppo, e una componente tattica a turni in cui si combattono le battaglie contro le gang avversarie.

Neverdark è ambientato in città vere, nelle cui mappe potrete riconoscere strade e monumenti di Tokyo, Parigi e New York. Potrete posizionare il vostro quartier generale dentro Notre-Dame o in altri luoghi famosi. Ecco i primi dettagli, il trailer e le immagini.

L’UNIVERSO IMPLACABILE E OSTILE

Immaginate un mondo futuro, tra circa 10 anni, in cui non esiste più la tecnologia. L’elettricità, Internet, le comunicazioni globali istantanee, i dispositivi che consideriamo ormai una naturale estensione del nostro corpo, come smartphone e tablet: tutto sparito.

Sarebbe ancora il nostro mondo, con le medesime strade che abbiamo calcato tutti i giorni della nostra vita passata, gli edifici che abbiamo imparato a conoscere nei nostri momenti di studio, divertimento e lavoro. Sarebbe ancora tutto lì, ma devastato dalla guerra. Le luci sparite e dimenticate, sostituite da oscurità e un costante rischio mortale. Sarebbe un nuovo, antico mondo di guerra e paura.

Questo è Neverdark: un rts molto originale, sviluppato dallo studio polacco Simteract. Ambientato nelle strade “vere” di Parigi, New York e Tokyo, racconta la storia di un gruppo di sopravvissuti che si batte disperatamente per ritagliarsi un angolo tra le strade di queste metropoli.






Iain McNeil, direttore dello sviluppo di Slitherine ha sottolineato:

Con Neverdark è stato un colpo di fulmine. Un nuovo modo di intendere gli strategici e gli RTS, che non tradisce il genere pur deviando parecchio dall’approccio più classico. Secondo noi, ha tutti gli elementi per diventare una serie di successo, su cui abbiamo tutte le intenzioni di investirci a lungo.

CITTÀ E MAPPE DAL MONDO REALE

Neverdark è uno strategico in tempo reale, in cui potete mettere in pausa in ogni momento per meditare sulle vostre scelte. Ambientato in un modo post-apocalittico in cui la società è collassata dopo un devastante blackout globale, mette il giocatore al comando di un gruppo di sopravvissuti. Dovrete costruire e difendere il vostro campo, pronti ad affrontare le altre gang di sopravvissuti. Investite risorse, espandete la vostra influenza sui quartieri e i rioni, e conquistate l’intera città strada dopo strada. Neverdark non è solo combattimento, è anche politica e evoluzione sociale.

DECISIONI POLITICHE E MORALI





Una nuova società è emersa dal buio del blackout globale. Non esiste più un governo centrale, e il vostro obiettivo è creare una comunità in grado di superare ogni ostacolo di questo nuovo mondo ostile. Sfide morali e eventi random metteranno a dura prova la vostra capacità di prendere la decisione giusta. Lo sarà anche dal punto di vista etico e morale? Dovrete approvare nuove leggi ed editti, ma soprattutto imparare a adattarvi alla situazione in continuo cambiamento.

SCONTRI TATTICI

Prima o poi, vi scontrerete con gli altri gruppi di sopravvissuti in città. Potrete contare su agenti e emissari in grado di aiutarvi, e potrete inviarli nelle zone della città per esercitare e estendere il vostro controllo. Quando le bande rivali si incontreranno nelle strade della città, dovrete combattere degli scontri tattici a turni per difendere il vostro gruppo.

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La carica degli 8-Bit a partire da fine mese

Bigben Interactive e SOEDESCO annunciano oggi che i prodotti della casa di sviluppo olandese entrano a far parte del catalogo di Bigben Interactive Italia.
I primi giochi che gioveranno di questa nuova partnership saranno i tre titoli 8-Bit Armies, Hordes e Invaders!, che saranno disponibili per PS4 a partire dal 26 febbraio.

8-Bit Armies

In 8-Bit Armies, i giocatori possono annientare i loro nemici in un epico scontro tra potenze di fuoco, al comando enormi eserciti di carri armati, artiglieria, velivoli, cecchini, ingegneri e superarmi. Con 40 missioni in giocatore singolo, 12 missioni in co-op, una modalità multiplayer online e una modalità schermaglia IA, non mancano certo battaglie epiche da combattere.

8-Bit Hordes

8-Bit Hordes è il secondo gioco della serie strategica in tempo reale 8-Bit di Petroglyph, conosciuti per il loro lavoro su diversi giochi rts e che attualmente hanno in cantiere il remake di Command & Conquer. È un RTS fantasy in cui i giocatori costruiscono un quartier generale e formano un enorme esercito di creature magiche come Fenici, Treant, Draghi e Ciclopi per schiacciare i loro nemici in battaglia.

8-Bit Invaders!

L’invasione è iniziata! 8-Bit Invaders! È un rts retrò del tutto fuori di testa. I giocatori controllano la potenza militare della Galactic Marine Corps o possono divertirsi con l’invasione della devastante potenza aliena dei Cranioids. Non importa lo schieramento: ogni cosa in 8-Bit Invaders! è facile da capire sia per i nuovi giocatori che per quelli hardcore. Si raccoglieranno risorse, costruire la propria base, far crescere l’esercito e annientare il nemico. Conquistare il Multiverso non è mai stato così facile.

La particolarità di questi tre prodotti è che ogni gioco ha le proprie mappe, la propria campagna giocatore singolo e le proprie missioni schermaglia e co-op, ma tutte condividono una caratteristica unica: la modalità multiplayer cross-title. Ciò significa che i tre giochi possono essere mischiati online, in modo che i giocatori possano usare i loro carri armati e le loro truppe per combattere contro draghi feroci o alieni primitivi.

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MINImax Tinyverse disponibile su Steam in early access

MINImax Tinyverse, il titolo free-to-play sviluppato dallo studio indipendente O’ol Blue, è disponibile da oggi su Steam in early access. Il rilascio del titolo di strategia in tempo reale (Rts) è accompagnato da un pacchetto che include i due reami.
Questo dlc consente di rimuovere tutti i blocchi dei reami e fornisce inoltre, la valuta di gioco necessaria per sbloccare i personaggi bloccati su entrambi i reami.

Kim Nam Seok, CEO e produttore esecutivo di O’ol Blue, ha sottolineato:

Volevamo creare una versione competitiva del gameplay PvP di Lemmings quando abbiamo iniziato a creare MINImax Tinyverse. Anche Warcraft 3 ci ha aiutato a cristallizzare alcune meccaniche di gioco, e siamo stati ispirati dalla semplicità del gameplay come quella di Clash of Clans.

MINImax Tinyverse è un free-to-play in 3d e in tempo reale in cui il giocatore, a capo del proprio regno, deve tentare di conquistare le torri di quello rivale. Bisogna quindi, controllare tutta la mappa, evocare miracoli e condurre la propria squadra alla vittoria. Prima di entrare in battaglia, si può selezionare uno specialista tra un totale di 4 combattenti, riunire truppe con 11 diverse opzioni e scegliere fino a 6 miracoli diversi da un totale di 22.

Ecco il video con il gameplay. Buona visione.

CARATTERISTICHE

  • Battaglie strategiche 1v1 a ritmo frenetico.
  • Personaggi affascinanti, come Ortto, Aidel, Kaya, Nia e tanti altri
  • Abilità dei campioni utili per attaccare i nemici o proteggere gli alleati.
  • Telecamera libera, utile per poter vedere i propri campioni in azione.
  • 11 diversi soldati da selezionare e combinare per creare il miglior esercito.
  • 24 miracoli per garantire la vittoria per il proprio.

Giuseppe Stecchi

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Company of Heroes 2 celebra il suo quinto anniversario

Company of Heroes 2, celebre rts sviluppato da Relic Entertainment e pubblicato da SEGA, ha festeggiato il suo quinto compleanno. Oltre a diverse dirette streaming, aggiornamenti ed eventi dedicati, ci sono state altre sorprese per la community: un grande giveaway dedicato al gioco e un grande torneo.

Fino al 10 dicembre, tutti i giocatori che effettuano l’accesso a Steam possono aggiungere la versione base di Company of Heroes 2 alla propria libreria, e conservare il gioco anche dopo la conclusione della promozione.  Questa è un’ottima occasione per i neofiti, di godersi la campagna per giocatore singolo, gli scenari “Teatro di Guerra” e ovviamente le battaglie multiplayer ambientate in diversi luoghi storici della Seconda Guerra Mondiale.

Oltre al giveaway per il quinto anniversario di Company of Heroes 2, Relic Entertainment e SEGA presentano le finali di Anniversary Classic, un grande torneo con protagonisti i migliori giocatori di Company of Heroes 2, durante il quale si sfideranno per un montepremi di oltre 20.000 dollari. Le migliori squadre hanno già affrontato i turni di qualificazione negli ultimi mesi e sono otto le ultime rimaste che si contenderanno il bottino di guerra nelle Grand Finals che si svolgono da oggi a domani (9 dicembre).

A commentare le azioni di gioco, ci saranno due famosi della community di Company of Heroes 2, che sono A_E e Stormless, e lo faranno in diretta da uno studio di Manchester. Gli appassionati potranno seguire l’evento dal vivo su Twitch sul canale di Relic Ertainment.

Giuseppe Stecchi

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The Settlers History Collection debutta oggi

Chi ama The Settlers sarà contento. The Settlers History Collections fa il suo debutto oggi su Windows attraverso uPlay. Lo ha reso noto Ubisoft che alla Gamescom 2018 aveva annunciato la compilation.

Questa collezione include tutti i sette titoli principali della celebre saga di strategia e costruzione, insieme alle rispettive espansioni. Inoltre, ogni capitolo ha ricevuto una serie di aggiornamenti per funzionare con Windows 10 e vari miglioramenti rispetto alle versioni originali.

Sviluppati da Blue Byte e creati da Volker Wertich, i titoli hanno conquistato milioni di giocatori in tutto il mondo, grazie a quella tipica e avvincente esperienza che da sempre definisce la saga. Infatti, ogni gioco richiede di fondare e sviluppare una città medievale creando catene produttive per produrre merci, ma anche esplorando e conquistando nuovi territori.

Ecco il trailer di lancio. A seguire i dettagli sui giochi presenti in questa raccolta.

I CONTENUTI

Tutti i titoli includono dlc, espansioni e, ovviamente, il supporto a Windows 10.

  • The Settlers (1993) History Edition – Torniamo indietro di 25 anni e riviviamo il fascino di questa classica avventura. Questa edizione include il gioco base con alcuni miglioramenti, tra cui diverse opzioni per impostare la velocità di gioco e comandi RTS tradizionali.




  • The Settlers II: Veni, Vidi, Vici (1996) History Edition – Come leader dei Romani, il loro destino è nelle vostre mani. Questa edizione include il gioco base e The Settlers II Mission CD.  Troviamo anche una funzione di salvataggio automatico, il supporto per il 4K e per controller, mouse e tastiera nella modalità schermo condiviso.




  • The Settlers III (1998) History Edition – Una simulazione strategica in cui alcuni operosi coloni devono costruire edifici, produrre merci e conquistare nuovi territori. L’edizione include The Settlers III, The Settlers III Mission CD e il pacchetto di espansione Quest of the Amazons.
    Presenti, una funzione di salvataggio automatico, il supporto per il 4K e il doppio monitor, oltre al multiplayer online tramite Uplay.




  • The Settlers IV (2001) History Edition – Scegliete una delle quattro fazioni giocabili: Romani, Vichinghi, Maya e Troiani, per affrontare la minaccia della Tribù Oscura. Questa edizione include The Settlers IV, The Settlers IV Mission CD e l’add-on The Settlers IV – I Troiani e l’elisir del potere. Tra i miglioramenti si segnalano, una funzione di salvataggio automatico, il supporto per il 4K e il doppio monitor, oltre al multiplayer online tramite Uplay.




  • The Settlers: Heritage of Kings (2005) History Edition – Immergetevi in avvincenti partite di costruzioni e combattimenti in tempo reale, mentre molteplici scenari attendono solo di essere esplorati e colonizzati. Questa edizione include il gioco principale più entrambe le espansioni. Presente il multiplayer online tramite Uplay.




  • The Settlers: Rise of an Empire (2007) History Edition – Costruite fiorenti città in un mondo medievale. Aumentate le ricchezze del tuo impero e passa alla storia come un re leggendario. Include il gioco principale e l’espansione The Eastern Realm.




  • The Settlers 7: Paths to a Kingdom (2010) History Edition – Provate il nuovo mondo di The Settlers, che torna in vita fra foreste e prati rigogliosi. Che siate un colto scienziato, un mercante astuto o un generale coraggioso, dovrete creare un regno davvero prospero con potere e prestigio. Questa edizione include il gioco principale e tutti i dlc disponibili. Segnaliamo l’eliminazione dell’online always.




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BlizzCon 2018, C’è Warcraft III: Reforged

Blizzard ha annunciato poco fa Warcraft III: Reforged. La riedizione del gioco di strategia in tempo reale che ha gettato le basi per le storie più epiche di Azeroth arriverà nel 2019.

Warcraft III: Reforged ricostruisce l’originale Warcraft III: Reign of Chaos e la sua espansione, The Frozen Throne, con un restyling grafico, una serie di moderne funzioni social e di matchmaking che si appoggiano a Battle.net. Inoltre, il gioco offre il supporto per la community dei creatori di contenuti, a partire dall’aggiornamento dell’editor.

Ecco il trailer cinematico. Buona visione.

La fondazione di Orgrimmar. La caduta di Lordaeron. Il regno della Legione Infuocata. L’ascesa del Re dei Lich. In Warcraft III: Reforged, sia nuovi giocatori che veterani vivranno questi eventi cruciali della storia di Azeroth come mai prima d’ora, dal punto di vista di quattro fazioni diverse. Gli appassionati si ritroveranno a scegliere tra i possenti Orchi, i nobili Umani, gli antichi Elfi della Notte e l’insidioso Flagello dei Non Morti.

In Warcraft III: Reforged, tutti i personaggi, le strutture e le ambientazioni sono stati ricreati per enfatizzare questo mondo. La saga, che si dipana in una campagna con più di 60 missioni, trova una nuova espressione in Reforged con oltre quattro ore di filmati di gioco aggiornati. C’è anche un ri-doppiaggio. Questo dà nuova vita alle interpretazioni di personaggi fondamentali come Sylvanas Ventolesto e Arthas Menethil.
















Allen Brack, presidente di Blizzard Entertainment ha sottolineato:

Warcraft III è di fondamentale importanza per noi a Blizzard e la sua influenza è evidente in tutto ciò che abbiamo fatto da allora. Un progetto come Warcraft III: Reforged non è una cosa che prendiamo alla leggera, in parte per il retaggio che rappresenta, ma soprattutto perché sappiamo cosa rappresenta per i nostri giocatori.

Ecco il trailer con un po’ di gameplay.

UN NUOVO EDITOR E MATCH MAKING

La community di creatori di mappe di Warcraft III ha mantenuto vivo il gioco sin dal suo lancio nel 2002 e Reforged vanta un editor migliorato influenzato da anni di dialogo con i tanti autori.

Dotato di innumerevoli nuovi strumenti e funzioni, l’editor permetterà di creare nuovi universi di gioco per tutti i giocatori. In Reforged si potrà giocare in mappe personalizzate esistenti e i giocatori potranno usare il nuovo matchmaker per trovare avversari o compagni di gioco per le partite, normali e personalizzate.

Warcraft III: Reforged verrà pubblicato nel 2019. Chi è ansioso di rivivere la storia di Azeroth può preacquistare oggi stesso l’Edizione standard a 29,99 euro o l’Edizione Spoglie di Guerra a 39,99 euro, che include modelli unici per quattro degli eroi del gioco, oltre a una serie di bonus per altri titoli Blizzard, come la cavalcatura Carro dei Morti per World of Warcraft, il dorso delle carte Terza Guerra per Hearthstone e altro ancora.



RIEPILOGO NOVITA’

  • Rifacimento completo di unità, edifici e ambientazioni
  • Filmati di gioco aggiornati e nuovo filmato d’apertura
  • Più di 60 missioni
  • Nuovo doppiaggio
  • Integrazione completa di Blizzard Battle.net e funzioni social
  • Editor rinnovato
  • Disponibile in 13 lingue.

LA RINASCITA DELLE LEGGENDE

  • Nuova grafica: Warcraft III: Reforged include modelli rinnovati di unità, edifici e ambientazioni, tutti con varianti visibili. Oltre, naturalmente, a nuove animazioni e musica e suoni ad alta fedeltà, per traghettare il gioco nell’era moderna.
  • Scoprite come tutto è iniziato: è possibile rivivere nuovamente questa epica avventura dal punto di vista di tutte le fazioni, i possenti Orchi, i nobili Umani, gli antichi Elfi della Notte l’insidioso Flagello dei Non Morti. Assistere agli eventi cruciali che hanno plasmato il mondo di Azeroth, tra cui l’arrivo della Legione Infuocata, la caduta di Lordaeron, l’ascesa del Flagello dei Non Morti e la fondazione di Orgrimmar. Scoprire le origini di Arthas, Thrall, Sylvanas, Illidan e altri leggendari eroi di Warcraft in più di 60 missioni e quattro ore di filmati di gioco aggiornati.

I CAMPI DI BATTAGLIA ATTENDONO

  • Supporto continuativo: sarà supportato il gioco tra la versione standard di Warcraft III e Warcraft III: Reforged, ed entrambe continueranno a ricevere patch di bilanciamento e aggiornamenti alla dinamica di gioco, oltre a un sistema di ladder rinnovato.
  • Create i vostri mondi: Reforged presenterà un nuovo e rinnovato editor per la community di creatori di contenuti per Warcraft III. Blizzard sta lavorando a centinaia di nuovi trigger, supporto LUA, nuovi strumenti per importare i modelli e una lunga serie di migliorie.














FUNZIONI MODERNE, GIOCO SENZA TEMPO

  • Blizzard Battle.net introduce nuove funzioni: chat vocale, informazioni sui giocatori, installazione e applicazione delle patch verranno gestiti dall’applicazione Blizzard Battle.net. Tra i benefici del gioco ci sono la riconnessione agli eventi in caso di disconnessione, valutazioni del matchmaker rinnovate. Si troveranno, inoltre, ladder migliorate e un esaustivo sistema di tracciamento delle statistiche.
  • Disponibile in 13 lingue: inglese, tedesco, francese, portoghese brasiliano, spagnolo latinoamericano, spagnolo europeo, polacco, italiano, russo, coreano, cinese semplificato, cinese tradizionale e thailandese.

CONQUISTATE LE SPOGLIE DI GUERRA

  • Edizione Spoils of War: aggiornate a questa versione per sbloccare quattro modelli unici per gli eroi di Warcraft III: Reforged e ottenete oggetti bonus per i titoli Blizzard. Dalla cavalcatura Carro dei Morti per World of Warcraft, al dorso delle carte Terza Guerra per Hearthstone e altro ancora.

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Total War: Rome II, Rise of Republic arriva il 9 agosto

SEGA ha ufficializzato la data di lancio di Rise of Republic, nuova campagna prequel per Total War: Rome II, strategico firmato da Creative Assembly. Tale campagna debutterà il prossimo 9 agosto. Ecco i dettagli.

SINOSSI

Correva l’anno 399 a.C. e Roma sembrava già destinata alla gloria. Tuttavia, la sua stessa esistenza era in bilico sul filo di un rasoio. Rise of the Republic è un’espansione che introduce una nuova campagna per ROME II, che racconta gli eventi che portarono alla Seconda Fondazione di Roma e oltre, dove la nascente repubblica deve ritagliarsi un posto nella storia… o crollare provandoci.

DETTAGLI

La campagna può vantare una mappa della campagna che rappresenta in maniera iper dettagliata l’Italia e i suoi confini più vicini. L’espansione introduce nove fazioni giocabili, che includono Roma, la grande città stato di Siracusa e l’ambiziosa tribù gallica dei Senoni. La nuova funzionalità delle azioni governative permette ai giocatori di attivare bonus specifici per le proprie fazioni, e di compiere scelte cruciali, relative alle singole zone del territorio, ispirate agli eventi storici dell’epoca.



ANCESTRAL UPDATE

Disponibile in contemporanea con Rise of the Republic, Ancestral Update introduce l’albero genealogico in tutte le campagne di Rome II. La rappresentazione visiva della famiglia e della nobiltà permette ai giocatori di interagire con i personaggi, creare legami e alleanze con le altre fazioni e tessere intrighi per raggiungere i propri obiettivi. L’aggiornamento sarà lanciato inizialmente come beta opzionale ed è disponibile adesso.

Per i dettagli completi sulla beta di Ancestral Update ecco il blog ufficiale: https://www.totalwar.com/blog/total-war-rome-ii-ancestral-update

Si può acquistare Rise of the Republic con uno sconto del 10% fino alla sua uscita il 9 agosto a questo indirizzo: https://store.steampowered.com/app/850010

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A Total War Saga: Thrones of Britannia in nostre immagini di gameplay

Stiamo lavorando alla recensione di A Total War Saga: Thrones of Britannia, di tanto in tanto ci fermiamo ad immortalare qualche immagine che ricordi i fasti e i nefasti della nostra campagna di conquista. Ovviamente nell’ambito della nostra nuova rubrica: giochi in 10 scatti.

Nello specifico, invece di dirigere qualche armata di invasione vichinga o difendere la sovranità dei conti del Wessex e di Northumbria, ci siamo impegnati a difendere le antiche tradizioni gallesi, con il regno del Gwynedd. Per unire il Galles e nella speranza di rendere il sud della Gran Bretagna forte abbastanza da respingere gli invasori vichinghi.

Ma bando alle spiegazioni, facciamo “parlare” le immagini di A Total War Saga: Thrones of Britannia. Buona visione e buona lettura.

Dalle coste dell’isola dell’odierna Anglesey, dalle sicura mura del castello di Aberffro (Aberffraw), si sollevano i vessilli del drago rosso di Gwynedd. Il re, alla testa del suo esercito, volge un’ultima volta lo sguardo verso la sua terra d’origine: la Scozia. Ha appena sedato una rivolta e tra poco volgerà le sue attenzioni al sud e al centro della Gran Bretagna. L’obbiettivo è di riunire il Galles sotto una sola bandiera e dare delle severe lezioni agli invasori vichinghi

Eventi e narrazioni sono affidati ad elegantissimi arazzi che richiamano le arti medievali prima dell’anno mille

I drakkar vichinghi sono l’incubo di molti popoli autoctoni della Gran Bretagna. Il loro profilo è sempre portatore di sventura, razzie e massacri

La storia del regno di Gwynedd parte da qui, dall’isola di Anglesey e da un piccolo esercito di ribelli da disperdere

Gli arcieri gallesi sono gli antenati di quei cacciatori che semineranno panico e ammirazione mezzo secolo dopo, durante la guerra dei cent’anni. Il pesante Longbow non era ancora diffuso

La fanteria gallese dei primordi: una falange di coscritti pronti ad immolarsi per la patria. Se gli arcieri fossero la spina dorsale dell’esercito gallese, i lancieri ne sono sicuramente i muscoli che tengono in piedi il corpo d’armata

La cavalleria gallese non si distingueva per chissà quali meriti, ma faceva il suo lavoro di copertura delle ali dell’esercito senza infamia né lode

Un arazzo celebra la vittoria del nostro esercito su quello dei ribelli

La campagna di conquista del Galles è appena iniziata. Molti insediamenti preferiscono la guerra alla resa, pertanto non resta che cingere d’assedio le roccaforti

I grandi reami della Gran Bretagna centrale, come il Regno di Mercia, non tollerano l’ascesa di potere e influenza del piccolo regno di Gwynedd. Una grande battaglia campale in A Total War Saga: Thrones of Britannia, promette di mietere centinaia di vittime da entrambe le parti. Si dice che in Inghilterra piova sempre perché il suo suolo è fin troppo denso di sangue di guerrieri. Sarà vero?

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StarCraft si prepara a festeggiare i 20 anni

Blizzard sta preparando un compleanno “stellare” per StarCraft che festeggerà i 20 anni il prossimo 31 marzo.

Per tutto il mese, gli sviluppatori celebreranno questo epico traguardo assieme alla propria community. Blizzard invita a far rivivere la saga che ha presentato al mondo personaggi iconici come Jim Raynor, Sarah Kerrigan e Zeratul e che ha aperto la strada agli eSport come li conosciamo oggi.

  • Cortometraggio di StarCraft – Il 31 marzo Blizzard presenterà “StarCraft è vita: una celebrazione del 20° anniversario”, con interviste a giocatori di tutto il mondo che ci racconteranno la loro esperienza con la serie.
  • Streaming in diretta per l’anniversario di StarCraft – Il 30 e 31 marzo ci sarà un festeggiamento in diretta assieme alle celebrità di StarCraft, vecchie e nuove. Collegatevi a Twitch durante la trasmissione per ottenere una skin per la console commemorativa e ottenete altri oggetti guardando StarCraft su Twitch durante tutto il mese.
  • Una festa condivisa. È il compleanno di StarCraft, ma la festa si diffonde in tutti gli universi Blizzard. Fino all’anniversario di StarCraft, il 31 marzo, ci saranno diverse ricompense e bonus in tutti i tuoi giochi della software house preferiti.
  • StarCraft II – Accedete e ottenete skin per la console terran, zerg e protoss rimasterizzate, il ritratto 20 anni di StarCraft, l’impresa 20 anni di StarCraft e gli emblemi terran, zerg e protoss per il ventennale. Una selezione di oggetti per StarCraft II sarà in saldo dal 6 al 20 marzo.
  • StarCraft: Remastered – Una nuova skin per la console attende chi effettua l’accesso durante il 20° anniversario di StarCraft. Inoltre, StarCraft: Remastered sarà in saldo dal 6 al 20 marzo.
  • Heroes of the Storm – Unitevi alla lotta e ottenete ritratti terran, zerg e protoss, e mettetevi alla prova la tua abilità in Risse a tema StarCraft. Inoltre, tenete gli occhi aperti, perché un nuovo eroe dell’universo di StarCraft sta per fare il suo ingresso nel Nexus.
  • Diablo III – Richiamate l’Hyperion su Tristram (o quasi) con la nuova mascotte Incrociatore.
  • World of Warcraft – I giocatori di WoW possono farsi riconoscere utilizzando il comando /salute su una delle seguenti mascotte ispirate a StarCraft: Zergling, Grugny, Mini Thor, Baneling o Zeradar.
  • Overwatch – Uno dei Fantasmi più letali del Dominio incontra l’assassina più spietata di Talon con la nuova skin Widowmaker Kerrigan.
  • Hearthstone – Preparatevi a una Rissa ispirata a StarCraft nel corso del mese.

Per ulteriori informazioni sulle celebrazioni in ogni gioco Blizzard, su come fare a ottenere le ricompense e per tutte le notizie sul 20° anniversario di StarCraft, visitate www.starcraft2.com/sc20.

Dal suo debutto è stata riconosciuta come una delle serie di strategia in tempo reale più acclamate e significative mai create, vendendo oltre 20 milioni di copie.
La serie si è affermata come un caposaldo degli eSport, e milioni di giocatori seguono tuttora le gesta di professionisti come Sasha “Scarlett” Hostyn, che nel 2016 ha vinto il Guinness dei Primati per essere la giocatrice più vincente di sempre, nelle World Championship Series (WCS) di StarCraft II.

  • StarCraft e StarCraft: Brood War, il gioco che ha dato inizio a tutto e la sua prima espansione, sono disponibili gratuitamente su www.starcraft.com.
  • StarCraft: Remastered è un’accurata riproduzione del primo StarCraft e dell’espansione Brood War, con grafica in 4K Ultra HD e piene funzioni di connessione a Battle.net.
  • StarCraft II è ora disponibile gratuitamente con l’epica campagna Wings of Liberty, le partite classificate e una modalità cooperativa con sfide settimanali e contenuti costantemente aggiornati.

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