Evercade, annunciata la Codemasters Collection 1 – IlVideogioco.com

Un’altra cartuccia è stata annunciata per Evercade, l’acclamata retro-console che offre numerose raccolti di videogiochi che hanno fatto la storia del medium. Blaze Entertainment ha svelato infatti la Codemasters Collection 1, una cartuccia che conterrà 17 fra i più famosi videogiochi, sempre su licenza ufficiale, della storia britannica. Tra di Read more…

Ambermoon, in sviluppo un remake open source – IlVideogioco.com

Probabilmente non tutti ricorderanno Ambermoon, un RPG che nel lontano 1993 lasciò molti utenti Amiga a bocca aperta e con l’estensione mascellare massima. Il titolo era incredibile a suo tempo e, nonostante fosse uscito soltanto in Germania, ebbe molto risalto nelle riviste dell’epoca. Ambermoon presentava una grafica 3d assolutamente rivoluzionaria Read more…

Pro Evolution Soccer e Winning Eleven, le due facce di una leggenda del calcio – IlVideogioco.com

La serie di giochi calcistici Winning Eleven (Pro Evolution Soccer) di Konami ha rappresentato, per oltre un decennio, il punto di riferimento su console per questo genere videoludico. Il franchise è entrato nella leggenda soprattutto grazie al lavoro svolto dallo studio KCET (Konami Computer Entertainment Tokyo) diretto da Shingo “Sea Read more…

Swordshot, (mini) recensione

Il principio cardine dei casual games è quello di essere immediati, fruibili e – se capita – avere la capacità di rubare il tempo agli appassionati grazie all’effetto “ancora una partita e smetto”. Questo è il caso di Swordshot grazioso passatempo uscito qualche mese fa su iOS ed Android ed approdato lo scorso 26 maggio su Steam per gli utenti Pc.

Swordshot è stato sviluppato da Oleg Klaus ed è sulla piattaforma di Valve sotto il marchio del publisher Crescent Moon Games.

Vi lasciamo alla mini recensione della versione Windows di questo passatempo indie. Buona lettura.

STORIA

Beh, anche Swordshot ha un suo filo conduttore. Una perla misteriosa e potentissima che è stata frantumata da una forza ostile. Il nostro compito è quello di sconfiggere i nemici per poter conquistare questi frammenti e rimetterli insieme riscoprendo il potere di questa perla.

GAMEPLAY E MECCANICHE BASATE SULLA TEMPISTICA

Swordshot

Andiamo al sodo perché è inutile riempire di parole inutili una recensione su un gioco con queste meccaniche. Il gameplay è incentrato sulla tempistica ma oltre ai riflessi bisogna essere anche “furbi” ed avere pazienza per non farsi prendere dalla frenesia.

Il gameplay è semplicissimo: la nostra spada spara colpi di energia e dovremo colpire il nemico che a sua volta, però, è difeso da delle protezioni moventi. Quest’ultime ruotano attorno al bersaglio e sono infrangibili.

Nostro scopo è quello di colpire il nemico tante volte quanto richiesto dallo stage evitando di abbatterci sulle protezioni. Avendo un numero limitato di colpi, dovremo essere quanto più precisi possibile. Pena, la perdita di una vita.

Swordshot

In nostro soccorso, oltre alla pazienza ed ai riflessi – nonché al colpo d’occhio che avremo nello studiare il movimento delle difese che non sarà sempre in un’unica direzione – la possibilità di scegliere alcuni potenziamenti. Colpi speciali, vite supplementari, tre possibilità in più ed altro. Tutto questo ha però un costo e lo si paga con le monete raccolte da ogni colpo andato a segno e da ogni mini-stage portato a termine. Ci sono anche degli stage bonus che vengono attivati se si colpiscono dei bersagli speciali che ruotano attorno al nemico.

Vincendo questi duelli si andrà avanti di stage in stage. Superando un certo numero di quadri potremo raggiungere il checkpoint dal quale riprenderemo le nostre partite successive. I frammenti sono 7 ognuno con la propria ambientazione, tipo di nemici e numero di livelli da superare prima completarlo.

Il merito del gameplay è che è assolutamente immediato e non si deve imparare nulla salvo aspettare il momento giusto. Il demerito, a nostro avviso, è che tutto si limiti a questo e non c’è troppo altro da fare dato che non potremo neppure muovere la nostra spada. Forse un po’ di dinamismo supplementare avrebbe giovato. Anzi, sicuramente.

PIXEL ART E MUSICA

Anche il comparto tecnico è molto semplice ma adeguato al contesto. La grafica in pixel art è decisamente minimalista e ricorda tantissimo i primissimi titoli arcade o degli home computer di fine anni ’70 inizio anni ’80. Sembra di essere di fronte ad un titolo per ZX Spectrum. I colori sono netti e lo sfondo nero è imperante. Ci sono anche delle animazioni di contorno che fanno il loro dovere. Peccato non ci sia troppa varietà per quanto riguarda i nemici da battere.

Il tutto è accompagnato da un’ottima musica che ha dei temi orecchiabili e ben fatti. Sicuramente uno dei punti forti del gioco.

COMMENTO FINALE

Swordshot è un casual game semplice che fa dell’immediatezza del gameplay e del suo aspetto retro che ricorda moltissimo i primi titoli per Spectrum, il suo punto di forza.

Non c’è molto da aggiungere dal punto di vista tecnico o artistico che si basa su una grafica in pixel art minimalista e su un buon comparto sonoro.

Tornando al gameplay invece è estremamente semplice ed è un peccato che non ci siano ulteriori cose da fare salvo che aspettare il momento giusto e sparare. È altrettanto vero che non sarà facile e bisognerà avere la pazienza di imparare i movimenti delle difese e quando usare i bonus. Per il resto nulla da eccepire. Se vi piacciono questo tipo di giochi dategli una possibilità. Ricordate sempre che si tratta di un passatempo. In quest’ottica vi potrà dare soddisfazioni ma sicuramente filo da torcere. E vale il “prezzo del biglietto”.

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RetroMagazine World è online il numero 23

Numero nuovo e nome nuovo: RetroMagazine World è uscito in pdf e, come sempre, gratuitamente per gli amanti della tecnologia e dei giochi del passato.

La fanzine RetroMagazine World guidata da Francesco Fiorentini arriva così al numero 23 con oltre 70 pagine dedicate al retrocomputing/retrogaming. Interviste, recensioni, speciali e rubriche a iosa.

In questo numero di maggio la presentazione in esclusiva del nuovo boardgame Cloudy Mountain, dei misteri del Mister FPGA, ma c’è anche l’intervista a Francesco Sblendorio.

Troverete pure parecchie recensioni. Tra queste segnaliamo quelle di Crystal Castles, Sonic The Hedgehog, GTA, Power Spikes e molte altre. Il lato gaming, come tutte le altre rubriche è molto curato. Poi tanto codice ed ulteriori curiosità. Un altro numero da leggere e conservare.

La rivista amatoriale ha anche aperto un account su Twitter che si aggiunge alle pagine su Facebook ed al sito ufficiale che è in evoluzione. Su quest’ultimo potete trovare anche i numeri arretrati e scaricarli liberamente.

Prima di mostrarvi la nuova cover, vi facciamo leggere la parte iniziale dell’editoriale iniziale a firma di David La Monaca dove viene anche spiegato il cambio di nome:

Nonostante l’epoca francamente un po’ buia che viviamo, questa
primavera ormai inoltrata porta tanti cambiamenti nelle nostre esistenze,
forse finalmente verso un ritorno alla normalità e alla vita che conosciamo,
dopo l’incubo CoViD-19. Anche in seno alla nostra iniziativa editoriale
dedicata al retrocomputing, le novità non mancano, anzi ce ne sono
tantissime che si sono già concretizzate o stanno per farlo.
Cominciamo dal nome della vostra (speriamo) amata rivista. Da questo
numero il nome della testata muta in RetroMagazine World. Siamo stati
parsimoniosi e modesti: abbiamo solo aggiunto una piccola parola
(“World”) al nostro nome storico, soprattutto per segnalare la nostra
nuova vocazione a rivolgerci a tutta la comunità internazionale, non più
soltanto a quella, benché numerosa, del Bel Paese.

Ecco la copertina di maggio 2020, che, corrisponde al numero 23.

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RetroMagazine, è online il numero 22

Il numero 22 di RetroMagazine è online. Tante le novità interessanti da citare per la rivista dedicata al mondo retro. In primo piano c’è sicuramente l’intervista a Toru Iwatani, il papà di Pac-Man.

Non c’è bisogno di andare oltre ma questo articolo è senza dubbio uno dei pezzi forti di questo nuovo numero della fanzine gratuita guidata da Francesco Fiorentini al quale collabora, saltuariamente, anche chi vi scrive per la sua nota passione per i retrogames. C’è anche un’intervista a Luca Brocato (Una app per tutti gli “amanti della cassettina”).

Tante le recensioni di titoli storici nelle quasi 70 pagine che formano questo numero 22. Legend of Zelda (SNES), Super Volley Ball (Arcade), The Story Of Thor (Megadrive), Tehkan World Cup (Arcade) e molti altri. Tra questi anche la versione C64 di Asterix and the magic cauldron. Un modo per ricordare uno degli autori Albert Uderz recentemente scomparso all’età di 92 anni che, giusto menzionarlo, continuò da solo l’opera che aveva iniziato con Albert Uderz che era deceduto nel 1977. C’è anche la storia Windows 98 ma anche quella del Nintendo GameCube (intitolata Storia di un genio incompreso) nonché la seconda parte di un interessante articolo sull’LM80C Color Computer, costruito nel 2019 e basato sullo Z80.

Questo il link per scaricare la rivista: https://www.retromagazine.net/getrm.php?id=22

Qui, invece, la possibilità di scaricare gli arretrati. Ovviamente gratuiti.

https://www.retromagazine.net

Qui la copertina del nuovo volume di RetroMagazione.

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