Ginebra si unisce alla lotta in Raiders of the Broken Planet

MercurySteam ha rilasciato un nuovo personaggio giocabile per Raiders of the Broken Planet. Si tratta di Ginebra, un’assassina meccanizzata capace di trasformarsi, passando da una forma quadrupede a quella umana, modificando quindi velocità di movimento e capacità (a quattro zampe può perfino scalare i muri). Si tratta quindi di uno stile di gioco molto veloce e versatile.

Raiders of the Broken Planet (1)
Raiders of the Broken Planet (2)
Raiders of the Broken Planet (3)
Raiders of the Broken Planet (4)

Ginebra è già disponibile per tutti i possessori del Founder’s Pack, mentre tutti gli altri dovranno aspettare fino al prossimo 9 novembre. Trovate proprio qui in basso un trailer fresco di pubblicazione dedicato alla letale new-entry. Buona visione!

Condividi questo articolo


L’articolo Ginebra si unisce alla lotta in Raiders of the Broken Planet sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

(altro…)

Raiders of the Broken Planet, ecco il New Economy Update

MercurySteam ha aggiornato il suo Raiders of the Broken Planet ascoltando le opinioni dei giocatori. Il primo update maggiore porterà drastici cambiamenti per l’esperienza del gameplay all’interno dello sparatutto in terza persona con scontri 4 contro 1.

Raiders of the Broken Planet ha ospitato oltre mezzo milione di giocatori. Il gioco, lo ricordiamo, è formato da un prologo gratuito e da quattro campagne diverse (ognuna costa 9,99 euro).

I giocatori che hanno il Prologo possono ora utilizzare Gold, Punti Fazione e Punti Personaggio per sbloccare nuovi personaggi, costruire armi dai progetti che si trovano sul campo di battaglia e svelare pezzi del mondo di gioco ora avendo pieno accesso a tutte le funzionalità del gioco.

Ecco il nuovo video “Inside Raiders” sul sistema economico aggiornato realizzato da Karen Hernàndez, community manager del titolo:

Condividi questo articolo


L’articolo Raiders of the Broken Planet, ecco il New Economy Update sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

(altro…)

Raiders of the Broken Planet è disponibile

Raiders of the Broken Planet, ossia l’ultima fatica di MercurySteam, lo sviluppatore spagnolo celebre per la serie Castlevania: Lords of Shadow ed al lavoro anche su Metroid: Samus Returns, è disponibile.

Il prologo gioco è scaricabile gratuitamente da Steam, PS Store ed Xbox One. Tale segmento include due missioni e quattro personaggi introducendo praticamente la storia del titolo. La prima campagna della stagione 2017 che si intitola Alien Myths è disponibile al prezzo di 9,99 euro. Questa include quattro missioni, una storia e quattro nuovi personaggi oltre a nuove armi e tanto altro. Alien Myths rappresenta un valore aggiunto per i giocatori che vogliono visitare il Pianeta distrutto e partecipare all’avventura dei Raider.

Raiders of the Broken Planet

Enric Álvarez, co-proprietario di MercurySteam ha detto:

Raiders of the Broken Planet è sicuramente il titolo più ambizioso che MercurySteam abbia mai prodotto. Ci sono voluti tre anni per arrivare a questo momento e sono davvero felice di lanciare oggi il Prologo e la campagna Alien Myths! Speriamo che i giocatori possano percepire tutta la passione e l’amore che abbiamo messo in questo titolo. Vogliamo che il titolo sia il più accessibile possibile, ecco perché abbiamo deciso di offrire un Prologo gratuito seguito da singole campagne al costo di 9,99 € rispetto al tradizionale costo di 60 € di una versione retail. Pubblicare Raiders of the Broken Planet in maniera indipendente ci ha dato la possibilità di prendere tale decisione”.

Ma non finisce qui: tre ulteriori campagne saranno rilasciate a intervalli regolari. Si tratta di Wardog Fury, Hades Betrayal e Council’s Apocalypse. Ognuna di esse offrirà una nuova storia parallela basata su vari componenti dei Raider, aggiungendo al tempo stesso nuovi personaggi giocabili. Ogni singola campagna costerà 9,99 euro. Grazie alle storie parallele, i giocatori potranno partecipare a ciascuna campagna in qualsiasi momento, senza perdersi nulla della trama, ma soprattutto senza dover giocare le campagne in un determinato ordine. Giocando a tutte le quattro campagne sarà possibile svelare maggiori informazioni sul mistero che si cela nel cuore del Pianeta distrutto.

Per l’esperienza definitiva di Raiders of the Broken Planet, è possibile acquistare il Founders Pack al costo di 39,99 euro. Questo consente di accedere a ogni campagna al lancio e garantisce anche l’accesso a tre nuovi personaggi, Mikah, Dr. Kuzmann e Ginebra, 10 giorni prima del lancio ufficiale, senza doverli acquistare con la valuta di gioco.

In Alien Myths, Harec e i Raider devono trovare i leggendari Protettori ma per farlo hanno bisogno dell’aiuto di Shae, l’ex fiamma di Harec. Ma Shae non si fida di lui, soprattutto, dopo come sono andate le cose l’ultima volta. Attraverso quattro missioni intense, Harec recluterà anche altri Raider: Hans, Mikah e Ginebra. Ogni personaggio ha uno stile di gioco diverso con abilità uniche, armi specifiche, oltre a determinati punti di forza e punti deboli. Alien Myths è un’avventura avvincente che incoraggia a rigiocare le missioni dalla parte dei Raider o cambiando schieramento e diventando l’Antagonista.

In Raiders of the Broken Planet, potete scegliere il vostro personaggio e collaborare con altri tre giocatori in un’avventura contro-operativa. L’idea principale alla base è qualcosa di simile a Dark Souls, in cui un solo giocatore, l’Antagonista, può invadere una partita non appena inizia e scegliere di combattere insieme ai cattivi contro una squadra di altri quattro giocatori reali. Lo scopo dell’Antagonista è semplicemente ostacolare i quattro “buoni”, impedendo loro di ottenere gli obiettivi della propria missione.

Condividi questo articolo


L’articolo Raiders of the Broken Planet è disponibile sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

(altro…)

Disponibile la beta aperta di Raiders of the Broken Planet

MercurySteam (studio conosciuto per Castlevania: Lords of Shadow e Metroid: Samus Returns) ha annunciato la partenza della beta aperta del loro nuovo titolo, lo shooter multigiocatore Raiders of the Broken Planet, su piattaforme PcPlayStation 4Xbox One. Tale versione di prova è disponibile gratuitamente su Steam, Xbox Store e Playstation Store, durerà fino al 18 settembre alle ore 11:00 italiane, e precederà di pochissimo il lancio del titolo completo, previsto per il 22 settembre.

Come già spiegato nell’articolo precedentemente linkato, tale versione beta costituisce una sorta di prologo del gioco vero e proprio, contenente due missioni che faranno da introduzione alla trama e all’ambientazione. Mentre la prima costituirà una sorta di tutorial esteso, la seconda potrà essere giocata sia in singolo che in multiplayer, anche nella nuova modalità Antagonista 4v1, che sembra preannunciarsi come la vera peculiarità del titolo. Le campagne vere e proprie del titolo saranno scaricabili in diversi pacchetti, ognuno di loro dal prezzo di circa 10 euro; si comincerà con Alien Myths, proseguendo poi ad intervalli regolari con Wardog FuryHades BetrayalCouncil’s Apocalypse, e ognuna di essere racconterà eventi paralleli, focalizzandosi di volta in volta su distinti personaggi.

Per quanto riguarda il gameplay di Raiders of the Broken Planet, gli autori lo definiscono come “qualcosa di simile a Dark Souls”, in quanto un giocatore – ovvero l’Antagonista – avrà il compito di invadere un match e combattere al fianco dei nemici contro un team di altri quattro giocatori umani. L’obiettivo dell’Antagonista consiste nel fermare gli eroi impedendo loro di raggiungere gli obiettivi della missione.

Qui sotto, infine, potete trovare l’ultimo filmato rilasciato dal team di sviluppo, incentrato su Konstantin, uno dei Raider protagonisti del gioco. Buona visione.

Condividi questo articolo


L’articolo Disponibile la beta aperta di Raiders of the Broken Planet sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

(altro…)

Raiders of the Broken Planet, trailer Gamescom 2017 e data di lancio

Raiders of the Broken Planet ha una data di lancio. MercurySteam, lo studio spagnolo indie autore della serie Castlevania: Lords of Shadow e dell’atteso Metroid: Samus Return, ha ufficializzato che Raiders of The Broken Planet uscirà il prossimo 22 settembre su Pc, PS4 ed Xbox One.

Raiders of the Broken Planet – Prologue introdurrà lo scenario in cui si svolgeranno tutte le avventure future. Tale prologo sarà scaricabile gratuitamente ed includerà una vasta gamma di contenuti, tra cui due ampie missioni divise in quattro parti, più personaggi con cui giocare e un accesso totale sia alle modalità giocatore singolo che multiplayer online.

Nello stesso giorno, sarà lanciata anche la prima campagna, si chiamerà: Alien Myths, al prezzo di 9,99 euro. Questa includerà svariate ore di contenuti aggiuntivi, tra cui nuovi personaggi, nuove missioni e una nuova e straordinaria storia indipendente, che andrà ad ampliare il mondo di Raiders of the Broken Planet.

Nel gioco si potrà scegliere il proprio personaggio e collaborare con altri tre giocatori in un’avventura contro-operativa. L’idea principale alla base del gioco è qualcosa di simile a Dark Souls, in cui un solo giocatore, l’antagonista, può invadere una partita non appena inizia e scegliere di combattere insieme ai cattivi contro una squadra di altri quattro giocatori reali. Lo scopo dell’antagonista è semplicemente ostacolare i quattro “buoni”, impedendo loro di ottenere gli obiettivi della propria missione.

Altre tre campagne saranno rilasciate a intervalli regolari: Wardog Fury, Hades Betrayal e Council’s Apocalypse. Ogni campagna includerà una nuova storia parallela, aggiungendo nuovi personaggi e offrendo un valore eccezionale. Grazie alle storie parallele, i giocatori potranno partecipare a ciascuna campagna in qualsiasi momento, senza perdersi nulla della trama, ma soprattutto senza dover giocare le campagne in un determinato ordine.

Ogni campagna sarà sviluppata considerando i feedback della community in costante crescita, trasformando così Raiders of the Broken Planet nel titolo che desiderano ottenere. In pratica, sviluppatore e pubblico realizzeranno un gioco insieme in tempo reale.

“Vogliamo essere uno sviluppatore in costante contatto con il nostro pubblico, mantenendo un rapporto sempre etico – ha dichiarato Enric Alvarez, responsabile dello studio di MercurySteam – i giochi sono costosi e a volte deludono le grandi aspettative create dai media. Pensiamo che far provare gratuitamente l’esperienza ai giocatori e nel caso la gradissero, chiedergli di pagare un prezzo ragionevole per più contenuti, sia il modo migliore per conquistare la loro fiducia”.

Per accompagnare le novità, il team presenta un nuovo trailer cinematografico del gioco per la Gamescom 2017 che si terrà a Colonia, in Germania, dal 22 al 26 agosto. In questa sede sarà possibile provare il titolo sarà disponibile in formato giocabile in multiplayer su Xbox One X con una grafica 4K. Buona visione.

Condividi questo articolo


L’articolo Raiders of the Broken Planet, trailer Gamescom 2017 e data di lancio sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

(altro…)

Raiders of the Broken Planet, video “Game Design Innovation”

MercurySteam ha lanciato il terzo diario dello sviluppatore di Raiders of the Broken Planet focalizzato su un grande dubbio che il team si è posto: il mondo ha bisogno di un altro sparatutto?

La risposta ovviamente è sì, ma ha bisogno di un approccio innovativo sul genere. In questo diario dello sviluppatore composto da più parti, il game designer Joan Amat ed il programmatore Hernan Ojuel ci guidano attraverso le basi di Raiders of the Broken Planet. Si immergeranno profondamente tra le peculiarità del gioco: i suoi personaggi, le abilità, le ricompense e le armi; prima di unirsi alla partita cooperativa con quattro giocatori che è invasa da un antagonista nel seguente episodio.

Inoltre, il diario dello sviluppatore indaga in profondità il ruolo dell’antagonista, non solo nella storia, ma come il contro-attacco aggiunge in generale all’avventura l’aspetto di un videogioco.

Ora, nella closed beta, Raiders of the Broken Planet è uno sparatutto brawler 4 vs 1 ambientato in un universo fantascientifico. Il videogioco combina i fumetti con un’intensa narrativa che riguarda varie fazioni che combattono per una mitica fonte di energia, Aleph. Ecco il video che dura circa 6 minuti. Buona visione.

Condividi questo articolo


L’articolo Raiders of the Broken Planet, video “Game Design Innovation” sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

(altro…)

Raiders of the Broken Planet, video sulla trama

Lo sviluppatore MercurySteam ha pubblicato il secondo diario dello sviluppatore di Raiders of the Broken Planet.

La clip, lunga 7 minuti e mezzo, si focalizza sulla trama dello sparatutto asimmetrico 4 vs 1. Ora, in fase Closed Beta, il titolo prende un approccio fantascientifico combinando le immagini dei fumetti con un’intensa narrativa che riguarda varie fazioni che combattono per una mitica fonte di energia.

In una delle lune di Saturno, una spedizione scientifica proveniente dalla Terra scopre i resti di una navicella spaziale abbandonata milioni di anni fa. Gli esploratori accedono alle rovine e scoprono Aleph, un’incredibile fonte di energia che è la chiave dei viaggi interstellari. Spinti da interessi privati e dall’avidità aziendale, l’organizzazione invia un gruppo di una fazione paramilitare al Pianeta Distrutto. All’arrivo, un incidente rende inutilizzabile la tecnologia dei paramilitari e la fazione inizia una battaglia per la supremazia, per Aleph e per la tecnologia aliena che può farli ritornare sulla Terra.

Inoltre, il diario dello sviluppatore indaga in profondità il ruolo dell’antagonista, non solo nella storia, ma come il contro-attacco aggiunge in generale all’avventura l’aspetto di un gioco. Spazio al video, buona visione.

Condividi questo articolo


L’articolo Raiders of the Broken Planet, video sulla trama sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

(altro…)

Videodiario dello sviluppatore dell’Antagonista di Raiders of the Broken Planet

Lo sviluppatore MercurySteam ha pubblicato il diario di Raiders of the Broken Planet, incentrato sul ruolo dell’Antagonista, uno dei pilastri fondamentali dello sparatutto asimmetrico 4 vs 1 di cui abbiamo parlato nelle nostre Prime Impressioni.

Antagonista si muove in modalità cooperativa per ostacolare i giocatori nel raggiungimento del loro obiettivo e può selezionare qualsiasi personaggio dall’elenco dei Raiders. L’antagonista è capace di vedere quali personaggi seleziona la squadra dei Raiders. Ciò dà l’opportunità di scegliere un personaggio la cui forza e debolezza sia adeguata all’avversario. Insieme agli obiettivi variabili, al complicato nemico dall’intelligenza artificiale e ai dinamici personaggi, l’Antagonista è un altro elemento che rende l’esito delle partite impossibile da prevedere, dato che entrambe le fazioni faranno il possibile per vincere.

LYCUS DION E’ IL NUOVO PERSONAGGIO

La software house ha presentato anche il prossimo personaggio di Raiders of the Broken Planet, caratterizzato dal misterioso Lycus Dion, un mercenario letale e fuori di sé, una vera potenza da non sottovalutare. Armato di fucile e di uno scudo cinetico, Lycus è hyper-offensive, e gode con il panico che infligge alla sua preda.

E non ha paura di sporcarsi le mani in un combattimento corpo a corpo. Lycus eccelle nelle distanze brevi, è un maestro nelle aggressioni implacabili. Il suo scudo cinetico ha bisogno di movimento per restare carico, persuade coloro che lo selezionano ad avvicinarsi per liberare il suo selvaggio potenziale di combattimento.

Le origini di Lycus sono avvolte dal mistero, si vocifera che è stato visto combattere in diverse guerre durante vari secoli. È un mito, un fantasma, o sono tutte vere le storie sul suo conto? Nessuno lo sa con certezza, ma la sua partecipazione alla guerra per il Pianeta Distrutto può significare solo una cosa: caos.

Lycus & The Protector
Lycus bad ass
Lycus captive
Lycus Kinetic shield

Condividi questo articolo


L’articolo Videodiario dello sviluppatore dell’Antagonista di Raiders of the Broken Planet sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

(altro…)

Raiders of the Broken Planet, sospesi fra Evolve e Borderlands, prime impressioni Closed Beta PlayStation 4

MercurySteam è lo studio di sviluppo spagnolo che deve le sue massime fortune a Castlevania: Lords of Shadow, sviluppato a quattro mani con Kojima Productions, che gli ha garantito un po’ di riflettori. Prima di quello avevano pubblicato Clive Barker’s Jericho e Scrapland, giochi di tutto rispetto ma ben lontani dal risultare memorabili. Raiders of the Broken Planet è l’ultima fatica di questi sviluppatori iberici, aiutati – questa volta – dal ministero dell’Industria, Energia e Turismo della Spagna.

Pensiamo a quanto sarebbe bello se lo stesso dicastero italiano (o il corrispettivo) aiutasse qualche sviluppatore indipendente (ndr.) con aiuti per progetti di questo tipo.

Videogioco d’azione e avventura, nonché sparatutto in terza persona online con partite apparentemente sbilanciate (quattro contro uno), Raiders of the Broken Planet arriva a farsi provare da pochi selezionati per la prima Closed Beta. Il termine “cantiere aperto”, che utilizziamo spesso in questi casi, anzi, abusato, dovrebbe dare la giusta misura a quello che è, a tutti gli effetti, un progetto indipendente ambizioso: non fare la fine di Evolve, Shadow Realms e Fable Legends.

LA GUERRA DELL’ALEPH

raiders-of-the-broken-planet

Le premesse narrative di Raiders of the Broken Planet sono semplici: in un remoto futuro l’umanità riesce a compiere un viaggio interstellare che porta, alcuni esponenti della nostra razza, a venticinque anni luce dal Sistema Solare. Un pianeta distrutto (da qui “Broken Planet”) espelle dal proprio nucleo un minerale che non è presente nella tavola periodica che conosciamo, una sostanza che si fa in fretta a chiamare Aleph.

In breve: tre fazioni si contendono il monopolio del controllo dell’Aleph, l’unica sostanza che sarebbe in grado di permettere viaggi interstellari a costi molto contenuti. Gli interessi sono altissimi e il conflitto inevitabile. Nella confusione generale emerge Harec, un soldato di ventura che recluta avventurieri da ogni fazione in campo, i cosiddetti “Raiders”. La missione di Harec è tanto semplice a dirsi quanto difficile a farsi: ricacciare sulla Terra (o comunque lontano dal Broken Planet) ogni essere umano con intenzioni bellicose. In prospettiva si profila l’immancabile minaccia universale, che i giocatori sono chiamati a sventare per il bene di tutti.

PROGETTO AMBIZIOSO

Raiders of the Broken Planet si presenta come uno sparatutto in terza persona con elementi action. Da un lato si schierano quattro giocatori, che formano la squadra che è guidata da Harec. Ogni componente del team ha un ruolo specifico, una dotazione d’armi unica e uniche abilità che possono avvantaggiare se stesso o il gruppo contro una forza nemica di numero soverchiante. I nemici sono gestiti e anche controllati da un quinto giocatore, che deve fare ogni cosa in suo potere per impedire ai “buoni” di portare a termine le loro missioni.

Sul fronte tecnico non abbiamo potuto fare a meno di notare la già ottima fluidità, l’alto livello di dettaglio e il buon lavoro svolto con le animazioni e gli effetti sonori. Comprensibilmente c’è ancora molto da raffinare in sede di gioco, con le parentesi di combattimento corpo a corpo ancora troppo grezze e poco fluide. Il cosiddetto “gunplay” in terza persona, preso in prestito da anni ed anni di Gears of War e titoli simili, restituisce già buone sensazioni. Le armi non si comportano tutte alla stessa maniera e cercano di dare un’impronta diversa, così che quando si usa una mitragliatrice, una pistola o un fucile di precisione non resti la sensazione di usare armi fin troppo uguali tra loro.

Raiders of the Broken Planets 1

La più grande ambizione di Raiders of the Broken Planet, ad ogni modo, resta quella di proporsi come gradevole – nonché unico – gioco d’azione in terza persona con multiplayer asimmetrico. Dopo i fasti ma, sopratutto, i nefasti di Evolve e quei progetti malamente cancellati che rispondono a Fable Legends (di Lionhead) e Shadow Realms (di BioWare), mai ci saremmo aspettati altri esperimenti sul fronte dei giochi “quattro contro uno”, che sembravano non aver attecchito nel cuore degli appassionati. La curiosità di saperne di più in merito alla storia, alle modalità di gioco e – cosa non di poco conto in questi casi – al prezzo richiesto per una produzione totalmente indipendente, è tanta. MercurySteam ha preparato un titolo che ha del potenziale e, conoscendo i loro trascorsi, dovrebbero impegnarsi parecchio per deluderci.

COMMENTO FINALE

Raiders of the Broken Planet è un videogioco multigiocatore online cooperativo e competitivo. Quattro giocatori formano una squadra di “raiders” e si oppongono ad un altro giocatore che gestisce trappole, ondate di cattivi e personifica il boss di fine livello o di fine gioco. E’ anche un gioco di avventura e azione, che alterna esplorazione (poca), sparatorie (tante) e sequenze di combattimento corpo a corpo da una prospettiva in terza persona.

Raiders of the Broken Planet si preannuncia, semplicemente, interessante. Il suo stile fumettoso e cartoonesco ricorda Borderlands, ma i personaggi e l’ambientazione (per quanto desertica come il pianeta Pandora di Gearbox) promettono di essere più che un vago plagio. Abbiamo trovato interessante la possibilità di seguire la storia del gioco tramite scene di intermezzo sebbene costringa, gli altri giocatori, che magari hanno già visto le scene, ad attenderci all’inizio del livello.

Come ogni gioco in fase di test e programmazione, anche Raiders of the Broken Planet è un cantiere aperto che può soltanto suggerire il proprio potenziale. Non sappiamo dire se riuscirà a far breccia nell’esigente pubblico che ha decretato il fallimento di Evolve e la cancellazione di Fable Legends (entrambi esponenti del modo di giocare cooperativo e competitivo 4 contro 1 ) ma confidiamo nell’abilità di MercurySteam di confezionare videogiochi ad alto tasso di divertimento. Siamo curiosi di conoscere meglio ed ulteriori dettagli sulle quattro campagne annunciate qualche giorno fa che sicuramente aumenteranno di non poco il fattore longevità e quello della rigiocabilità. La prima campagna uscirà col gioco, le altre tre arriveranno successivamente.

Pregi: Graficamente pregevole, ricorda tanto Borderlands. I personaggi sembrano ben caratterizzati e fanno sperare per il meglio. Sul fronte sparatutto in terza persona non è affatto male.

Difetti: I combattimenti corpo a corpo, invece, possono migliorare. Ha molta strada davanti a sé per farsi apprezzare. Rischia di estinguersi sul nascere come i suoi illustri predecessori.

Condividi questo articolo


L’articolo Raiders of the Broken Planet, sospesi fra Evolve e Borderlands, prime impressioni Closed Beta PlayStation 4 sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

(altro…)