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Layton’s Mystery Journey arriva su Switch

L’estate è appena arrivata ma Nintendo dà appuntamento per questo autunno agli appassionati di rompicapo. È stato annunciato, infatti Layton’s Mystery Journey: Katrielle e il complotto dei milionari – Edizione Deluxe (grande titolo per facilitare il nostro lavoro, ndr), che arriverà su Switch, per l’8 novembre su Switch.

I partecipanti al Japan Expo, evento in programma questo fine settimana in Francia, saranno i primi a poter provare il gioco, sperimentare la peculiare estetica che caratterizza i titoli Layton e tentare di risolvere i rompicapo in HD sullo schermo TV.

In questa serie di misteriosi rompicapo Layton, il celebre Professor Hershel Layton è scomparso e spetta a sua figlia Katrielle – una giovane arguta e coraggiosa con il talento di scoprire la verità anche quando le prove scarseggiano – ad assumere il ruolo di protagonista. Nella sua impresa sarà aiutata da un cast di nuovi personaggi tra cui un giovane studente di nome Ernest Drowrig, in qualità di assistente, e Sherl, un cane parlante che dopo essere stato il primo cliente di Katrielle decide di seguirla nelle sue avventure.








Con Layton’s Mystery Journey: Katrielle e il complotto dei milionari – Edizione Deluxe la celebre serie di giochi puzzle fa il suo debutto sullo schermo della TV, per la gioia degli appassionati che non vedono l’ora di divertirsi con amici e parenti. I comandi, come da tradizione, rimangono semplici e intuitivi e permettono ai giocatori di scegliere se usare i pulsanti o i sensori di movimento. La versione per Nintendo Switch offre anche tanti nuovi contenuti e funzionalità aggiornate, quindi sia i fan di lunga data sia gli utenti che si avvicinano per la prima volta alla serie potranno godersi un’esperienza avvincente in cui dovranno spremersi le meningi.

  • Nuovi rompicapi: questa Edizione Deluxe include più di 40 enigmi tutti nuovi e rompicapi adattati dalla versione per Nintendo 3DS, per ampliare il divertimento e rendere il gioco ancora più adatto alle famiglie.
  • Interfaccia e grafica migliorate: le informazioni più importanti per risolvere i rompicapi sono ora visualizzate su un solo schermo e tutti gli elementi grafici sono stati ricreati in alta definizione.
  • DLC sbloccati: i contenuti precedentemente disponibili come dlc a pagamento, come le tenute “Cocca di papà” e “Look alla Luke”, sono ora sbloccati sin dall’inizio.
  • Nuovi costumi: sono stati aggiunti più di 50 nuovi costumi, che è possibile ottenere giocando.

Gli appassionati di Layton’s Mystery Journey: Katrielle e il complotto dei milionari – Edizione Deluxe possono accedere all’eShop su Switch e aggiungere il gioco alla propria wishlist. Con questa funzione gli utenti possono facilmente tenere traccia dei giochi ai quali sono interessati. Basta visitare la pagina sull’eShop e selezionare “Aggiungi alla wishlist”.

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Gli eSport Nintendo protagonisti dell’estate

Gli eSport griffati Nintendo protagonisti di questa estate. Sull’onda della finale mondiale che si è svolta a Los Angeles, infatti, sono in arrivo i prossimi round di Super Smash Bros. Ultimate e Splatoon 2 European Championship. I primi turni di qualificazione della Super Smash Bros. Ultimate European Team Cup 2019-2020 e Splatoon 2 European Championship 2019-2020 si svolgeranno ad agosto in Germania, durante la Gamescom, mentre gli altri tornei continentali di qualificazione verranno annunciati prossimamente.

L’ultima stagione eSport ha visto l’ascesa di due nuovi campioni Europei, con i tedeschi Team Ehre e i francesi Alliance Rogue che hanno sbaragliato la competizione rispettivamente in Super Smash Bros. Ultimate ed in Splatoon 2. Tutte e due le squadre si sono guadagnate un posto al Campionato Mondiale svolto pochi giorni prima dell’E3 di Los Angeles, anche se sfortunatamente entrambe le squadre hanno mancato l’occasione di tornare a casa vincitrici.

Il Team Ehre non era tra i favoriti prima dello European Smash Ball Team Cup 2019, ma ha dimostrato che tutto è possibile sconfiggendo la squadra favorita i francesi di Guezmer, nella finale ad Amsterdam. Mentre, Alliance Rogue ha dovuto faticare per evitare il ripetersi del passato prendendosi la loro vendetta contro i BackSquids – i campioni europei di Splatoon 2 del 2018 e finalisti nel Mondiale – con una vittoria schiacciante di 4-1 nella finale. Riusciranno Team Ehre e Alliance Rogue a ritornare sotto i riflettori un’altra volta, o uno dei rivalli sconfitti a vendicarsi?

Forse una nuova razza di sfidanti emergerà per avere il suo momento di gloria.

I giocatori che desiderano unirsi al divertimento possono partecipare ai tornei locali e rimanere sintonizzati sul sito ufficiale Nintendo per avere più informazioni. Maggiori dettagli sugli European Championship 2019-2020 saranno annunciati prossimamente.

Una nuova stagione del di Super Smash Bros. Ultimate e Splatoon 2 European Championship inizierà quest’estate con il primo torneo che si svolgerà durante l’evento tedesco di gamescom.

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Guardate questo piccolo e portatile emulatore di GameCube/Wii

GameCubeUltimamente il modder David Barscheski  ha usato una scheda madre di un Nintendo Wii per creare un emulatore di GameCube portatile. La particolarità sta nel suo design che ricorda un po’ il GBA SP. La console presenta ovviamente un piccolo schermo LCD, il jack per le cuffie e tutti i tasti di GameCube. Date un’occhiata […]

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The Witcher 3 Complete Edition arriva su Switch

La notizia era nell’aria ed i rumor dei giorni scorsi si sono effettivamente rivelati giusti. CD Projekt RED ha confermato che The Witcher 3 Complete Edition arriverà anche su Switch entro fine anno sotto il marchio di Bandai Namco.

The Witcher 3: Wild Hunt è un gioco di ruolo ambientato in un mondo fantasy che offre avventura, pericolo e mistero. Nei panni del witcher Geralt di Rivia, i giocatori devono trovare la Figlia della Profezia, un’entità molto potente capace di distruggere il mondo. Lungo il viaggio, il witcher si troverà ad affrontare non soltanto nemici spaventosi, ma anche scelte difficili, le cui conseguenze influenzeranno l’epica storia del gioco.

Ecco il trailer d’annuncio. Buona visione.

Portato su Switch da Saber Interactive in stretta collaborazione con il team di origine, il titolo verrà pubblicato in supporto digitale e fisico quest’anno.

Come facile intuire, The Witcher 3: Wild Hunt Complete Edition per Switch comprende il gioco base e tutti i contenuti aggiuntivi rilasciati. Ciò significa che include entrambe le espansioni della storia, Hearts of Stone e Blood and Wine, cosi come i 16 dlc gratuiti. In totale, questa edizione offre almeno 150 ore di gameplay ed è giocabile per la prima volta in portabilità. Gli appassionati potranno divertirsi ovunque nel vastissimo mondo di gioco.

Inoltre, la scatola del gioco conterrà un set di oggetti da collezione il compendio del mondo di The Witcher, la mappa del gioco e alcuni sticker.

The Witcher 3: Wild Hunt è il primo gioco del franchise ad essere pubblicato su una console Nintendo, introducendo la serie ad un nuovo pubblico oltre a dare la possibilità di giocare l’ultima avventura di Geralt di Rivia in completa portabilità. Ricordiamo che premiammo il gioco con il primo 10 mai assegnato dal nostro giornale.

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Nintendo svela altre novità per l’E3 2019

L’E3 2019 si avvicina velocemente, Nintendo ha diffuso ulteriori dettagli sulle sue attività durante l’evento che si svolgerà a Los Angeles dall’11 al 13 giugno.

La casa giapponese ha confermato che Pokémon Spada e Pokémon Scudo i due giochi per Switch protagonisti di un recente Pokémon Direct, saranno disponibili per essere provati. Tra i titoli giocabili troviamo anche: Luigi’s Mansion 3, The Legend of Zelda: Link’s Awakening e MARVEL ULTIMATE ALLIANCE 3: The Black Order, in aggiunta ad altri giochi presenti.

Ulteriori dettagli sui titoli in arrivo per Switch verranno annunciati martedì sera, all’interno della presentazione Nintendo Direct. Inoltre, approfondimenti sui titoli annunciati saranno divulgati nel corso di tutta la settimana attraverso Nintendo Treehouse: Live che, giovedi 13 giugno, dedicherà un focus ai titoli indie.

ALCUNE TRA LE ATTIVITÀ NINTENDO NELLA SETTIMANA DI E3 2019

  • Tornei: Squadre provenienti da tutto il mondo si raduneranno a Los Angeles sabato 8 giugno per gareggiare in vari giochi per Switch. L’azione avrà inizio alle 20 con di Super Mario Maker 2 Invitational 2019, dove quattro membri della community di Super Mario Maker si scontreranno su una serie di livelli di Super Mario Maker 2.  A seguire, i fan potranno assistere all’azione dello Splatoon 2 World Championship 2019  – a cui parteciperanno i campioni europei Alliance Rogue – e di Super Smash Bros. Ultimate World Championship 2019 3v3, dove la squadra tedesca composta da Light, RobinGG e Sirjon, oltre al giocatore di riserva Thunda, parteciperanno come team europeo. Queste competizioni saranno trasmesse in diretta streaming in lingua inglese sul sito dedicato all’E3 2019.
  • Nintendo Direct: La presentazione comincerà alle 18 di giovedì 13 giugno e si concentrerà interamente sui software, con uno sguardo sui giochi in programma nel 2019. Gli spettatori potranno guardarla nella loro lingua visitando il sito dedicato all’E3 2019.
  • Nintendo Treehouse: Live: lo staff  ospiterà dirette streaming dallo stand offrendo al pubblico gameplay in diretta e approfondimenti. Le presentazioni inizieranno martedì 11 giugno, immediatamente dopo il Direct. Per i due giorni seguenti, le dirette inizieranno alle ore 18 CEST. Per la prima volta in assoluto, il Nintendo Treehouse: Live di giovedì 13 giugno avrà un focus sui titoli Indie. Il pubblico potrà assistere quotidianamente alle dirette streaming in lingua inglese sul sito della compagnia giapponese.
  • Saldi sull’eShop: Per celebrare l’E3 2019, Nintendo offrirà sconti su una selezione di giochi digitali per Nintendo Switch e Nintendo 3DS presenti nel Nintendo eShop e sul sito ufficiale. I saldi inizieranno alle 19 dell’11 giugno e continuerà fino alle 23,59 (ora locale) del 18 giugno. L’elenco completo dei titoli scontati verrà annunciato la prossima settimana.

Tutte le informazioni aggiornate sulla presenza di Nintendo all’E3 2019 sono visibili sul sito di Nintendo of Europe dedicato all’E3 2019.

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E3 2019, ecco date ed orari delle conferenze

Manca sempre meno all’E3 2019 che si terrà a Los Angeles dall’11 giugno. Orfana di Sony – che per la prima volta, clamorosamente, non sarà presente all’evento – i riflettori sono puntati sulle altre case.

Si guarda con curiosità a Microsoft ma ovviamente anche ad altri appuntamenti con software house molto grandi quali Nintendo, Electronic Arts, Bethesda, Ubisoft, Square Enix ed anche al mercato indipendente (vedi Devolver Digital) ed al PC Gaming Show.

Facciamo così un breve riassunto su date ed orari dei principali appuntamenti dell’E3 2019 che, di fatto, anticiperanno ed accompagneranno l’apertura della fiera al grande pubblico che affollerà il Convention Center.

8 GIUGNO, ELETCTRONIC ARTS

Un assaggio dell’E3 2019 sarà senza dubbio la conferenza di Electronic Arts. EA Play sarà di scena sabato 8 giugno. Un pre E3 a tutti gli effetti. Lo show inizierà alle 18,15 in Italia, durerà circa tre ore. In programma: Star Wars Jedi: Fallen Order, la Stagione 2 di Apex Legends, le novità di Battlefield V. Inoltre sono stati preannunciate le presentazioni di FIFA 20 e Madden NFL 20. Non è stato nominato NBA Live. Vedremo.

9 GIUGNO, MICROSOFT

 

La diretta per l’E3 2019 avrà inizio domenica 9 giugno alle 22 ora italiana. Microsoft dovrebbe presentare Gears 5 ed il nuovo gameplay dell’attesissimo Cyberpunk 2077. Non dovrebbe mancare Halo: Infinite così come The Outer Worlds ed Ori and the Will of the Wips così come The Wasteland 3 di Inxile, team recentemente acquisito dal colosso americano. Che siano maturi i tempi per l’annuncio di un nuovo Fable?

10 GIUGNO, BETHESTA

La diretta dello show di Bethesda si terrà il 10 giugno alle 2,30 italiane. Saranno mostrati DOOM eternal e Wolfenstein: Youngblood (quest’ultimo esordirà il 27 luglio). Dovrebbero esserci novità su Fallout 76 e The Elder Scrolls Online ma, speriamo, si parli anche di The Elder Scrolls VI annunciato ufficialmente proprio a Los Angeles nel corso dell’E3 2018.

10 GIUGNO, DEVOLVER DIGITAL

Devolver Digital è un publisher indipendente in forte ascesa. Da qualche anno è presente a Los Angeles con conferenze più o meno folli ma di sicuro impatto. Quest’anno, l’editore, presenterà le sue novità quando in Italia saranno le 4 del mattino.

10 GIUGNO, PC GAMING SHOW

Da qualche anno anche il panorama del gaming Pc cerca di affacciarsi anche dal palcoscenico E3. Il PC Gaming Show si terrà alle 19 ore italiana del 10 giugno. L’evento sarà organizzato da Epic Games Store. Focus sulle innovazioni hardware e le novità in ambito realtà virtuale ed aumentata. Tanti i publisher attesi.

10 GIUGNO, UBISOFT

Il colosso francese mostrerà le sue novità alle 22 (ora italiana) di lunedì 10 giugno. Certamente dovremmo vedere Ghost Recon Breakpoint e presenterà nuovi contenuti riguardanti The Division 2, For Honor e Rainbow Six: Siege. Aspettiamo novità su Watch Dogs 3 e probabilmente Skull & Bones. Assente, inoltre, il nuovo Assassin’s Creed visto che Ubisoft ha annunciato tempo addietro di darsi una pausa di un anno. Potrebbero comunque esserci novità per il campitolo attuale: Odyssey. Chissà, vedremo.

11 GIUGNO SQUARE ENIX

Il turno di Square Enix all’E3 2019 è fissata all’11 giugno per le 3 del mattino ora italiana. Dalla casa giapponese si attendono dettagli importanti su Final Fantasy VII Remake. Dovremmo avere novità su altre produzioni.

11 GIUGNO, NINTENDO

Il Nintendo Direct per l’evento di Los Angeles si terrà l’11 giugno alle 18 italiane. I giochi avranno i riflettori puntati così come i tornei.

RICAPITOLANDO GLI ORARI

  • Sabato 8 giugno – ore 18,15 – EA Play 2019.
  • Domenica 9 giugno – ore 22,00 – Conferenza Microsoft Xbox E3 2019.
  • Lunedì 10 giugno – ore 02,30 – Bethesda E3 2019.
  • Lunedì 10 giugno – ore 19,00 – PC Gaming Show E3 2019.
  • Lunedì 10 giugno – ore 22,00 – Conferenza Ubisoft E3 2019.
  • Martedì 11 giugno – mezzanotte – AMD Next Horizon Gaming at E3.
  • Martedì 11 giugno – ore 03:00 – Conferenza Square Enix E3 2019.
  • Martedì 11 giugno – ore 18:00 – Nintendo Direct E3 2019.

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Battle Worlds: Kronos su Switch a giugno

Lo strategico a turni sci-fi Battle Worlds: Kronos debutterà su Switch il prossimo 11 giugno. Lo rendono noto il publisher THQ Nordic e lo sviluppatore King Art Games. Il prezzo sarà di 29,99 euro sia per la versione digitale che per quella fisica.

Il titolo porterà tre vaste campagne con oltre 60 ore di gameplay e metterà gli appassionati di fronte ad una sfida contro una forte intelligenza artificiale comandando una vasta varietà di unità di terra, d’aria e marittime.

Vi lasciamo al trailer d’annuncio. Buona visione.

 

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Super Mario Maker 2 Direct si terrà nella notte tra domani e giovedì

Alla mezzanotte tra domani e giovedì 16 maggio andrà in onda una presentazione di circa 15 minuti ricca di nuovi dettagli su Super Mario Maker 2 per Nintendo Switch.

Sarà possibile seguire questa presentazione sul sito di Nintendo Direct o sul canale YouTube di Nintendo Italia.

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Nintendo ed i piani per l’E3 2019

Nintendo ha annunciato i piani per l’E3 2019 che si terrà dall’11 al 13 giugno prossimi al Los Angeles Convention Center.

Il week end precedente all’evento sono previste due competizioni in cui gareggeranno i migliori giocatori al mondo di Super Smash Bros. Ultimate e Splatoon 2. Tra le attività proposte sono previste la presentazione Nintendo Direct, la sera di martedì 11 giugno e Nintendo Treehouse: Live, in diretta streaming ogni giorno dalla fiera, che prevede gioco dal vivo e un’analisi approfondita dei giochi presenti durante l’E3. Nintendo avrà al suo stand molti giochi Switch giocabili.

ALCUNE DELLE ATTIVITÀ NINTENDO ALL’E3 2019

  • Tornei di Super Smash Bros. Ultimate e Splatoon 2: Si terranno sabato 8 giugno, con inizio previsto alle 20 CEST. A entrambi gli eventi parteciperanno giocatori provenienti da Nord America, Europa, Giappone e Australia/Nuova Zelanda. Le gare si terranno in diretta streaming in inglese sul sito web Nintendo of Europe E3 2019. Nintendo comunicherà ulteriori dettagli su questi tornei prossimamente.
    • Super Smash Bros. Ultimate:  Dopo aver sconfitto i favoriti francesi nella finale dello European Smash Ball Team Cup domenica 5 maggio, i tedeschi Ehre cercheranno di sconfiggere i rivali più accaniti da ogni parte del mondo, tra cui i team nordamericani Wrath, Devonte e Poltergust, oltre alle squadre qualificatesi per il Giappone e Australia/Nuova Zelanda. RobinGG del team Ehre ha dichiarato, “Non abbiamo nulla da perdere. Se le altre regioni ritengono che siamo più deboli, possiamo dimostrare loro che non è così.”  Per vedere come si è qualificato il team Ehre guardate la finalissima di Super Smash Bros. Ultimate – European Smash Ball Team Cup su YouTube.
    • Splatoon 2: La squadra di splattatori francesi Alliance Rogue è stata incoronata a marzo spodestando i campioni del continente in carica BlackSquids, arrivati secondi alla finalissima mondiale dello scorso anno. Il team di Sorin, Kiver, Erza e Grey si augurano di essere migliori dei rivali tedeschi e di aggiudicarsi il titolo di numero uno mondiale, precedendo team quali i campioni del mondo in carica GGBoyz dal Giappone, FTWIN dal Nord America, e i Lime Soda dell’Australia/Nuova Zelanda. L’evento si terrà l’8 giugno.
  • Nintendo Direct E3 2019: La presentazione si terrà alle 18 CEST dell’11 giugno. La presentazione, che si concentra interamente sul software, offrirà uno sguardo ai giochi in lancio nel 2019.Gli spettatori potranno guardarlo nella propria lingua sul sito web Nintendo of Europe E3 2019.
  • Nintendo Treehouse: Live: La diretta in streaming, ospitata dallo staff Treehouse di Nintendo of America dallo stand Nintendo all’E3, fa il suo ritorno per regalare agli spettatori una visione approfondita di alcuni titoli selezionati, con il commento di coloro che conoscono meglio il gioco. Gli spettatori potranno assistere alla diretta streaming in lingua inglese sul sito web Nintendo of Europe E3 2019. Ulteriori dettagli saranno annunciati prossimamente.

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Diablo III Eternal Collection, (mini) Recensione

L’arrivo di Diablo III Eternal Collection su Switch è stato un evento. Giunto sull’ibrida di Nintendo lo scorso 2 novembre, l’hack and slash di Blizzard offre tutto quello che gli appassionati della serie desiderano nonché tutto quanto sia uscito sulle altre piattaforme.

Ma come si comporta Diablo III, originariamente uscito quasi 7 anni or sono (era il 15 maggio 2012, ndr) su Pc? Scopriamo in questa nostra rapidissima recensione.

TUTTO DIABLO III, MINUTO PER MINUTO

Partiamo dal lato contenutistico. Diablo III Eternal Collection porta su Switch il gioco liscio ma anche le due grandi espansioni Reaper of Souls (che portò il Crociato ed il quinto atto) e l’Ascesa del Negromante (che mise in dote la settima classe, il Negromante, appunto). Nondimeno, tale edizione per l’ibrida di Nintendo, offre, oltre alla classica modalità Storia, cardine del titolo, anche la modalità Avventura ed i Varchi sbloccati fin da subito, skin di Ganondorf nonché il supporto agli amiiboo. Per chi non ricordasse, in Avventura è possibile affrontare diverse missioni per ottenere importanti ricompense e punti esperienza in varie location dei cinque atti. I Varchi sono dei dungeon che si affrontano di difficoltà sempre crescente in grado – anch’essi – di offrire loot e punti esperienza a vagonate.

Gli utenti Nintendo che voglio affrontare il martoriato mondo di gioco di Sanctuary, un immenso continente oscuro immerso a fortissime tinte fantasy, avranno tutto quello che in sette anni di storia è uscito, aggiornamenti e miglioramenti inclusi, per il terzo capitolo della serie. Chi è appassionato di argp (o action gdr se preferite) ed ammira Diablo, non può non essere attratto dall’offerta che si traduce anche nella possibilità di affrontare mostri ed ambienti in compagnia con 4 giocatori sia in locale che online. Il tutto significa una longevità quasi infinita accentuata anche dalla presenza delle Stagioni online che offrono ulteriori ricompense e loot a go go.

Purtroppo, ma questo è un peccato originario di quasi tutti gli hack and slash, tende ad essere ripetitivo nel gameplay che è molto simile a quello delle altre versioni console vista la presenza della capriola che serve a schivare gli attacchi dei nemici già vista su PS4. La difficoltà è settata molto bene ed i tanti livelli (anche i vari Incubo) offre sempre una sfida di grande livello. Lo stimolo c’è comunque: dopo aver raggiunto il livello 70 ci sono gli 800 livelli Paragon o d’Eccellenza. Ed è lì che inizia il vero Diablo. Questo mitiga tanto la ripetitività  grazie alle sette tipologie di eroi a nostra disposizione (benché i punti abilità non saranno assegnati nei classici 70 livelli perché il gioco li assegna automaticamente a seconda delle classi). A questo aggiungiamo l’equipaggiamento ed il suo crafting che permettono una grande varietà d’azione.

I menu (inventario, abilità attive e passive ed altro) sono stati riscritti molto bene e sono funzionali anche se non hanno la stessa  immediatezza di quelli su Pc. Non c’è differenza tra l’edizione Switch e quella PS4 ed il gameplay non ne risente troppo.

Giusto anche ricordare che in versione mobile e nonostante le ridotte dimensioni dello schermo è possibile godersi degnamente il gameplay. L’utilizzo del singolo Joy-Con è inoltre efficace. E questa è stata forse la sorpresa più grande.

TECNICAMENTE PARLANDO




La versione Switch di Diablo III Eternal Collection si difende bene ed anche se è un po’ inferiore a livello di risoluzione rispetto a tutte le altre controparti fa il suo dovere. Se i 720p in portabilità sono eccellenti (viste le esigue dimensioni dello schermo della console), in formato TV i 960p sono quasi risicati. Certo, su una televisione 32 pollici la differenza si nota appena ma quando lo schermo aumenta il tutto si accentua anche se non troppo grazie ai tantissimi effetti grafici. Ci sono alcuni compromessi tecnici, quindi, ma nulla di grave. Anzi, è un pregio ed il motore grafico scalabile fa il suo dovere.

Il gioco si comporta degnamente sulla console della grande N. Bisogna ricordare che il titolo originale uscì 7 anni orsono e quindi oggettivamente il compito di Blizzard non doveva essere esageratamente complicato. La sfida da parte degli sviluppatori c’è stata ma è andata decisamente in loro favore. Il gioco è fluido nelle animazioni ed a livello di effetti è senza dubbio di livello benché sia meno complesso rispetto a quanto visto sulle altre piattaforme. Tuttavia è apprezzabile il fatto che anche nelle fasi più concitate, con decine di nemici su schermo ed in multiplayer, il titolo non tentenni. I modelli poligonali, spigolature a parte, non perdono molto soprattutto in azione.

I filmati delle scene di intermezzo sono ben fatti. Anche il lato artistico si difende alla stragrande.

Ci sono piccolissimi glitch ma il titolo offre la stessa fragranza ed atmosfera visiva. La colonna sonora è senza dubbio uno dei punti forti ed ovviamente è rimasta immutata. Il doppiaggio è chiaramente identico. Insomma, Diablo III mantiene lo stesso feeling delle altre versioni.

COMMENTO FINALE

Diablo III Eternal Collection è un titolo imprescindibile per gli amanti degli action gdr. Certo, porta i difetti dell’originale che elimina al massimo alcune peculiarità ruolistiche (un vero peccato), ma offre tanto. Una sfida molto interessante grazie ai tanti contenuti, livelli di difficoltà scalabili. La caccia ai bonus più o meno grandi, la modalità Storia, la modalità Avventura, i Varchi e le Stagioni fanno il resto.

C’è la scelta tra sette classi (Barbaro, Sciamano, Mago, Monaco, Cacciatore di Demoni, Crociato e Negromante), estremamente differenti tra di loro e tante, tantissime cose da fare. C’è un po’ di ripetitività – normale in un hack and slash – ma alla fine ci si diverte soprattutto in compagnia.

Tecnicamente, nonostante alcuni compromessi, Blizzard ha svolto un buonissimo lavoro. La versione Switch non ha molto da invidiare alle altre edizioni. Il gameplay non ne risente particolarmente dando un’azione di buon livello.

Insomma, con tutti i difetti (assente la gestione dei punti nelle abilità nei 70 livelli canonici, in primis, ndr) ed i pregi ereditati dal passato e dal presente, Diablo III è sicuramente un titolo da tenere d’occhio: dà tutto e subito ed è comunque un titolo adatto agli amanti degli hack and slash.

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Active Soccer 2019, Recensione

C’era una volta un duello calcistico a distanza. Una dicotomia videoludica che vedeva protagonisti due serie che hanno fatto la storia soprattutto su Amiga: Kick Off e Sensible Soccer.

Chi ha più di 30 anni sicuramente avrà sentito quanto meno parlare dei titoli di queste due saghe sportive. Il massimo, a nostro avviso, lo si ebbe con Kick Off 2 (e datadisk vari, tra tutti Final Whistle capace di aggiungere fuorigioco, acrobazie ed altro) e con Sensible World of Soccer 96/97. I due titoli erano diversi, complementari perché la serie creata da Dino Dini era sicuramente più “simulativa” avvelandosi di una fisica notevolissima, mentre SWOS puntava più sull’immediatezza e comunque su un gameplay di finissimo livello oltre che sulla possibilità di fare carriera attraverso i campionati di tutto il mondo. Letteralmente. Entrambi, e qui siamo sicuri, hanno fatto divertire e fatto passare ore ed ore davanti alle TV ed ai monitor tra la fine degli anni ’80 e la fine degli anni ’90, periodo in cui i più “muscolari” dal punto di vista tecnico, FIFA e PES cominciarono a dettare legge grazie alle potenzialità sempre maggiori di Pc e console.

Difficile dare una preferenza. Le scuole di pensiero sono diverse ed i più grandicelli discutono ancora spesso sul quale sia il migliore di quell’epoca.

Gianluca Troiano, sviluppatore italiano a capo di The Fox Software, da qualche tempo lavora su una serie che riesumasse questi due super classici. Dopo averci fatto divertire ad Active Soccer 2DX, uscito prima su Xbox One e poi su PS4 e PS Vita non più tardi di due anni addietro, adesso ci riprova con la nuova versione: Active Soccer 2019 uscito lo scorso 19 aprile su Switch.

Sarà in grado questo gioco calcistico totalmente indie a rievocare anche sulla console ibrida di Nintendo, i fasti di un calcio videoludico che fu e che ancora è in grado di attrarre una nicchia sempre attenta di giocatori? Ecco la nostra recensione

C’E’ UN’ATMOSFERA FAMILIARE, UN MIX TRA KICK OFF E SWOS

Caricato il titolo, verremo proiettati subito nei meandri fatti di menu vecchio stile ed opzioni che caratterizzano Active Soccer 2019. Alcuni sono pratici ma altri dovrebbero essere migliorati in quanto un po’ confusionari. Soprattutto quando siamo nel calcio mercato durante la modalità Carriera.

Fatta la confidenza con la navigazione di questi menu che ci permetteranno di scegliere di giocare partite amichevoli, tornei di ogni genere, campionati, scegliere la modalità Carriera (che – vedrete – sarà, ovviamente, la caratteristica principe a livello contenutistico), o anche di fare pratica con i fondamentali, noteremo subito – forti della nostra esperienza con Sensible World of Soccer – delle atmosfere familiari. Sembrerà di essere tornai indietro negli anni ’90 grazie anche ad un paio di schermate evocative. Una, quella di copertina, ricorda moltissimo la cover del primo Kick Off (1989) firmato Anco.

CONTENUTI, LA CARRIERA È IL FIORE ALL’OCCHIELLO

Uno dei fiori all’occhiello del lavoro di Gianluca Troiano è senza dubbio la mole di dati e contenuti. Lo si evince fin da subito, quando potremo scegliere di fare una partita veloce. Potremo scegliere tra tantissime nazionali di tutto il mondo o tra le innumerevoli squadre di club di tutto il globo.

Ma i numeri sono impressionanti se pensiamo che si tratta di un lavoro indie benché si basi su quanto fatto in precedenza con Active Soccer 2DX.

  • Modalità carriera, con 1250 squadre (club e nazionali) di tutto il mondo e 25.000 giocatori con caratteristiche individuali.
  • Squadre classiche del passato e centinaia di giocatori leggende inclusi.
  • Progettate la vostra competizione preferita.
  • Editor delle squadre.

La Carriera è senza dubbio la modalità più rappresentativa perché permette di scegliere una squadra e gestirla sotto tutti i punti di vista. Se si sarà bravi, proprio come in Sensible World of Soccer (ma li si aveva il limite di 20 stagioni), si riceveranno offerte da altri club fino ad arrivare alle Nazionali e giocarsi anche la Coppa del Mondo.

Per questo, però, bisognerà avere pazienza ed ottenere risultati positivi col proprio club. Nella gestione dovremo fare di tutto per migliorare il nostro team. Le nostre prestazioni ma anche la possibilità di muoverci – compatibilmente col proprio budget – nel calcio mercato saranno doti importanti.

Le valutazioni, come in SWOS, sono espresse in stelle. Si va da mezza a cinque stelle. Rispetto al titolo di Sensible Software e, come nel suo predecessore, in Active Soccer 2019 la carriera sarà infinita e ci si potrà alternare, risultati positivi permettendo, tra club e nazionali. Ci sono anche le squadre classiche.

Parlando delle altre opzioni, giusto ricordare la possibilità anche di salvare e rivedere le azioni salienti o i goal più spettacolari. Nondimeno è possibile giocare in locale fino a quattro giocatori (2 contro 2) per un divertimento che oggettivamente viene elevato all’ennesima potenza.

Manca, invece, il multiplayer online. Il gioco ha un’anima antica e si vede. Forse questa potrebbe essere considerata una pecca ai giorni d’oggi.

Come segnalato, c’è la presenza dell’editor. Chi vuole può formare la propria squadra e rieditare le presenti: il gioco utilizza nomi di fantasia che richiamano quelli reali. Le licenze sono troppo onerose ma questo è ininfluente sul gioco e sul gameplay. Nondimeno le squadre rimangono riconoscibili. Volendo potreste anche lasciare tutto com’è.

UN GAMEPLAY DAVVERO FRENETICO E DIVERTENTE

Active Soccer 2019 punta moltissimo anche sul gameplay visto che si rifà ai due titoli calcistici più gettonati tra fine anni ’80 fino all’inizio della seconda metà degli anni ’90. L’ultima fatica di Gianluca Troiano incarna ancora di più questi due miti perché la giocabilità è un vero e proprio mix tra SWOS e Kick Off.

Dal primo prende i passaggi e qualche sfumatura del controllo palla, del secondo i tiri ad effetto ma anche e soprattutto la fisicità. In Active Soccer 2019 sarà fondamentale saper controllare la sfera, avere visione di gioco ed essere il più preciso possibile. Non sempre sarà così perché i ritmi sono frenetici con tantissimi cambi di fronte.

Uno dei pregi del gameplay è comunque la possibilità di realizzare reti in tanti modi anche rocamboleschi. Registriamo un buon livello dell’intelligenza artificiale dei portieri che spesso e volentieri fanno il loro dovere salvo cadere ogni tanto su conclusioni che riteniamo non impossibili. Nulla di grave se consideriamo che questo problema lo si riscontra in produzioni ben più blasonate e soprattutto con maggior frequenza.

Per battere i portieri bisognerà davvero fare buone giocate. Per fortuna imparare non sarà complicato grazie anche ad una buonissima risposta dei comandi.

I tre livelli di difficoltà (facile, medio, difficile) permettono agli utenti di ogni età di impratichirsi e di affinare le proprie peculiarità. Evitare il portiere e depositare la palla in rete (o anche mancare la porta, non sarà una rarità, quindi non preoccupatevi!), crossare in mezzo per poi colpire al volo in acrobazia o con un poderoso colpo di testa in elevazione o in tuffo, o ancora anticipare l’estremo difensore in scivolata. O ancora tirare bordate ad effetto a fil di palo o sotto la traversa, o trovare la conclusione a porta vuota dopo un’azione manovrata: tutto quello che sognate di fare potete farlo.


Grazie anche ai passaggi filtranti ed alla possibilità di effettuare dei brevi scatti, caratteristiche riprese da Active Soccer 2DX, permettono al gameplay di rimanere fedele a quanto giocavamo negli anni ’90 ma più profondo ed ulteriormente più vario ed imprevedibile. Avevamo detto che i contrasti sono molto importanti anche perché non sarà facile superare un giocatore andando dritto per dritto.
Gli avversari faranno sentire la loro presenza, deviando anche il pallone all’ultimo momento o sbilanciandoci quanto basta per farci sballare la mira o per soffiarci la sfera proprio sul più bello. Possono aiutare i cambi di direzione e la bravura nel dribbling ma il controllo di palla dovrà essere per forza di livello perché sennò si rischia di lasciare la palla agli avversari. Non mancano tuttavia alcune ingenuità della IA soprattutto su alcune marcature molto larghe o su inserimenti che non funzionano. Ma rimane tutto nella normalità.

I duelli con i portieri nell’uno contro uno sono interessanti perché è vero che si può scartare l’estremo difensore ma è altrettanto vero che se si sbaglia attimo, il guardia pali avversario uscirà a valanga prendendo il pallone o lo devierà con ottimi interventi in tuffo.

Ci sono anche i calci piazzati, ovviamente, da considerare se si vuole far goal. Segnare su punizione sarà molto soddisfacente ma ci vorranno le classiche sette camice per impratichirsi al meglio e padroneggiare i calci piazzati ed infilare i portieri con tiri vellutati alla Platini o Maradona, o con bordate come quelle di Koeman, Schuster, Zico, Branco o Roberto Carlos.

Complessivamente il gameplay è molto divertente e non ha niente da invidiare ai due titoli ai quali l’autore si è sempre ispirato. Va da sé che il massimo lo si ottiene giocando con gli amici.

GRAFICA MIGLIORATA ED OST RIARRANGIATA

A prima vista, l’aspetto di Active Soccer 2019 sembra non essere troppo differente dal predecessore. Le migliorie, invece, sono tantissime e pur se minimali fanno davvero la differenza anche se non al primo acchito.

Innanzitutto sono state aumentate a dismisura le opzioni della telecamera. Lo zoom è molto più ampio con visuali dall’alto a campo larghissimo. Inoltre potremo scegliere tra tre tipi di visuali: alto verso basso, destra verso sinistra e diagonale, tutte con telecamera a “volo d’uccello” ma a distanza, come detto, variabile.

Nelle opzioni partita è possibile selezionare anche il tipo di rasatura dell’erba (il look può essere vario con il manto erboso tagliato a strisce verticali, orizzontali, a rombi, a scacchi, diagonali e così via), ma anche tra condizioni climatiche diverse: normale, ventoso, pioggia e neve. Buoni gli effetti ambientali visivi con qualche piccola finezza che fa sorridere, come l’acqua spostata dal pallone sotto la pioggia, o la nuvoletta che spunta subito dopo aver effettuato un piccolo scatto. Bello anche l’effetto neve.

I modelli poligonali dei calciatori sono semplici ma funzionali mentre le animazioni sono state potenziate rispetto al passato. Sia quelle dei giocatori di movimento che dei portieri sono state riviste ed ora sono più fluide.

Parliamo di un titolo che propone grafica in 3d ma che richiama comunque i giochi a 16 bit. Capirete bene che giocato a 900p in modalità TV ed a 720 in portabilità faccia la sua figura e faccia il suo dovere non avendo l’obbligo del 3d “muscolare” a tutti i costi.

A tal proposito, lo sviluppatore sta lavorando per migliorare la risoluzione a 1080p in modalità TV e limare alcuni piccoli glitch.

Anche in modalità portatile, Active Soccer 2019 si comporta bene nonostante la lettura dei menu sia un po’ più difficile. Sul campo, però, non ci sono grossi problemi e l’azione rimane rapida, frenetica ma al tempo stesso altamente godibile anche su uno schermo molto più piccolo come quello touch della ibrida Nintendo.

Tornando all’aspetto, bisogna invece dire che i menu possono essere migliorati. Alcune voci, soprattutto il calcio mercato, non sono esattamente lineari. Nulla, comunque, di irreparabile o che si possa correggere con patch.

Ottimo il sonoro, soprattutto gli effetti stadio e quelli ambientali. I cori sono vari mentre è quasi evocativo il sonoro del pallone che si stampa sui legni. Abbiamo apprezzato anche la colonna sonora firmata da Crhis Huelsbeck, uno dei musicisti chiave degli anni ’80 ed inizio anni ’90 nel panorama videoludico mondiale autore, tra l’altro, della OST della serie Turrican. Il brano è riarrangiato rispetto a quanto ascoltato in Active Soccer DX.

COMMENTO FINALE

Cosa aggiungere di più? Non molto. Active Soccer 2019 per Switch è un bel gioco di calcio in stile retro. Gianluca Troiano ha migliorato il suo lavoro ed ha consegnato al pubblico un titolo che è degnissimo successore di mostri sacri quali Kick Off 2 e Sensible World of Soccer 96/97. E scusate se è poco!

Ne fonde l’essenza, il gameplay, i contenuti. Per chi ama questi due titoli, trovarsi di fronte ad Active Soccer 2019 sarà una piacevole sorpresa. Immaginate la velocità e frenesia dei due giochi con soluzioni offensive di Kick Off unite alle mosse di Sensible più a qualche spruzzo di gameplay moderno (passaggi filtranti e scatto). Il gameplay, è facile intuire, è divertente, vario e non stanca.
Certo, non mancano alcune ingenuità anche nell’IA ma è tutto trascurabile. Per non parlare della modalità Carriera che riprende in toto quella di SWOS e ci permette di prendere in mano un club e portarlo in auge migliorandolo ma anche di andare avanti con altre squadre o con la nazionale. E farlo all’infinito, senza limiti di stagioni. I contenuti non mancano. Latita invece la componente online che però in questo tipo di giochi – votati all’ofline – può comunque non essere un difetto troppo grande. Per di più tecnicamente il titolo pur non facendo gridare al miracolo è comunque gradevole.

Insomma, The Fox Software ha fatto un bellissimo lavoro proponendolo ad un prezzo davvero competitivo (9,99 euro). Se volete un gioco arcade rapido ma altrettanto profondo, non avete alternative: Active Soccer 2019 farà comunque al caso vostro. Il pregio più grande? Rievoca i due classici a cui si ispira molto bene e ci mette del suo.

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This War of Mine, oltre 500.000 dollari donati in beneficenza

Quattro milioni e mezza di copie vendute. This War of Mine, particolarissimo titolo del team indie polacco di 11 bit studios, ha raggiunto questo importante traguardo.

Il gioco, che ha fatto il suo debutto nel 2014 ed è arrivato su diverse piattaforme (Pc, PS4, Xbox One, Switch, iOS ed Android), racconta a modo suo gli orrori della guerra. Nondimeno, This War of Mine ha raggiunto un altro traguardo ancora più importante: gli uomini di 11 bit studios hanno donato oltre 500.000 dollari all’organizzazione benefica War Child. Tutto grazie alle vendite, ovviamente, del videogioco. Un risultato strepitoso se si fa presente che i proventi derivano da una produzione indipedente.

Definito dal New York Times come un gioco che “ti permette di esplorare in sicurezza le misere realtà della condizione umana” e descritto come “da non perdere”, This War of Mine è stato scelto come uno dei giochi dell’anno da The Guardian, Die Welt, El Mundo fin dal suo rilascio nel 2014.
I successi del gioco non si sono fermati qui, grazie alla vittoria di numerosi premi durante l’Independent Games Festival, il SXSW Cultural Innovation Award, Games For Change.

Gli sviluppatori non si fermano qui: sui dispositivi iOS e Android è disponibile una nuova espansione, This War of Mine: Stories – Father’s Promise a 1,99 euro.

Ecco l’infografica di riferimento.

 

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Nintendo Labo: Kit Vr mostra tutte le sue potenzialità

Il nuovo Nintendo Labo: Kit Vr, disponibile in esclusiva Switch a partire dal 12 aprile, mostra tutto ciò che è in grado di offrire a bambini e famiglie, grazie ad una serie di video disponibili sul canale YouTube ufficiale di Nintendo.

Combinando l’innovativo gameplay fisico e digitale di Nintendo Labo con una tecnologia Vr di base, questa nuova esperienza introduce una versione originale e accessibile della realtà virtuale. Ogni Toy-Con della console è in grado inoltre, di dar vita a nuove attività, combinando il feedback tattile del mondo reale con affascinanti avventure virtuali. Un esempio è il pedale eolico Toy-Con, in grado di produrre colpi d’aria che creano l’effetto del volo, mentre il blaster va caricato prima di sparare raffiche di laser. I giocatori possono quindi, montare diverse creazioni di cartone, come un elefante Toy-Con o una fotocamera Toy-Con e usare queste creazioni per giocare a una varietà di giochi, scoprirne il funzionamento o progettare le proprie esperienze Vr con gli strumenti inclusi.

Tutti i giochi e le esperienze del kit Vr sono progettati per essere condivisi. A turno, tutti possono osservare le reazioni varie e alcuni giochi permettono persino a chi non sta guardando nel visore Vr di interagire con l’esperienza a schermo. Per esempio, se un giocatore sta esplorando l’oceano del gioco e scattando foto con la fotocamera Toy-Con, un’altra persona nella stanza può indossare l’accessorio maschera da sub Toy-Con e mettersi di fronte alla fotocamera per far nuotare verso il viso del giocatore un pesce dagli occhi giganti.

LE ESPERIENZE DI NINTENDO LABO: KIT VR

Il Nintendo Labo: Kit VR offre una grande varietà di giochi ed esperienze compatibili con i vari Toy-Con, tra cui:

  • Obiettivo mare: attraverso la fotocamera Toy-Con, ci si può tuffare in mari virtuali e completare obiettivi come scattare foto delle creature marine.
  • Obiettivo casa: sempre attraverso la fotocamera Toy-Con, si può interagire con la stramba creatura
    che abita nella casa e completare missioni scattando foto nella sua misteriosa dimora.
  • Guida la biglia: i giocatori proveranno a risolvere rompicapi basati sulla fisica usando vari oggetti per guidare le biglie attraverso gli anelli. Si può persino creare percorsi vari con cui sfidare amici e parenti.
  • Disegnini (sfrutta l’elefante Toy-Con): tante colorate immagini 3D da creare, muovendo in aria la proboscide dell’elefante Toy-Con, usando vari strumenti e stilii.
  • A volo d’uccello (sfrutta l’uccello Toy-Con): possiblità di volare in cielo sul dorso di un uccello, raccogliendo oggetti e aiutando degli uccellini. Quando usano l’uccello Toy-Con, i giocatori possono farne sbattere le ali. Inoltre, con il pedale eolico Toy-Con Wind possono creare raffiche di vento dalla potenza sorprendente che fanno volare più velocemente l’uccello.
  • Scatto alato (sfrutta l’uccello Toy-Con): tuffati in sfide a tempo in cui attraversi dei
    checkpoint mentre voli nel cielo.
  • Blaster (sfrutta il blaster Toy-Con): affrontare un’invasione aliena e boss giganti in
    un’esperienza su rotaie che richiede riflessi pronti e occhi sempre aperti.
  • Sparafrutto (sfrutta il blaster Toy-Con): si puà sfidare un amico in una gara a chi sfama più
    ippopotami, lanciando vari tipi di frutta per attirarli verso la propria zona della
    piscina e ottenere più punti.
  • Salterana (sfrutta il pedale eolico Toy-Con): impersonando una rana, bisogna saltare più in alto che si può su una pila di palloni colorati mentre si evitano ostacoli. Usando il pedale eolico si può sentire il vento che soffia sul volto.
  • Piazza Vr (compatibile con tutti i Toy-Con): 64 semplici giochi nella Piazza Vr, che includono platform e puzzle. Per provare molte di queste esperienze bastano il visore Vr Toy-Con e una console Switch. Il software di Nintendo Labo: VR Kit include due strumenti di programmazione. Il Garage Toy-Con, presente anche nei kit precedenti, fa il suo ritorno, ottimizzato per i Toy-Con di questo kit. Il
    Garage Toy-Con VR è un nuovo strumento che permette ai giocatori di creare giochi ed
    esperienze VR tutti loro. È lo stesso strumento che gli sviluppatori hanno usato per ideare tutti i contenuti della Piazza VR.

Potete trovare qui ulteriori informazioni su Nintendo Labo: Kit Vr che, come detto sopra, sarà disponibile dal 12 aprile.


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Yu-Gi-Oh! Legacy of the Duelist: Link Evolution arriverà in esclusiva per Switch

Oltre 9.000 carte in-game disponibili, il quantitativo più grande mai incluso in un videogioco Yu-Gi-Oh. Questo il dato saliente di Yu-Gi-Oh! Legacy of the Duelist: Link Evolution che arriverà questa estate, in esclusiva per Switch.

Basato sul gioco di carte da collezione, questo nuovo titolo porterà su Switch più di 20 anni di storia della saga, includerà gli iconici duellanti dell’universo della serie e darà la possibilità di rivivere le storie della serie animata originale, di Yu-Gi-Oh! ARC-V e di sfidare le nuove generazioni di duellanti provenienti dai mondi virtuali di Yu-Gi-Oh! VRAINS. 

CARATTERISTICHE

  • Un Deck con più di 9.000 carte, il più grande numero di carte mai incluso in un videogioco di Yu-Gi-Oh!.
  • Altri giocatori da sfidare in locale o tramite Nintendo Online.
  • L’aggiunta delle carte Mostri Link cambierà non solo il modo di giocare dei giocatori esperti ma anche dove giocheranno.
  • Possibilità di impersonare gli antagonisti della serie animata.
  • Battle Pack nei formati Sealed e Draft.
  • Include tutti i contenuti precedentemente rilasciati in Yu-Gi-Oh! Legacy of the Duelist.





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Al via a Milano il Nindie Summit

Nintendo, in collaborazione con AESVI, l’Associazione che rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia, e il laboratorio PONG (Playlab fOr inNovation in Games) dell’Università degli Studi di Milano, organizza il primo Nindie Summit, una serie di eventi e tavole rotonde dedicate ai giochi indipendenti sviluppati per console  Switch.

Il primo evento di questo genere che si svolgerà martedì 26 marzo, nell’aula magna del polo di Mediazione Linguistica e Culturale dell’Università degli Studi di Milano, sede di Sesto San Giovanni, dalle 10.30, vedrà un confronto tra alcuni dei rappresentanti dei principali studi di sviluppo italiani.

Il tavolo di discussione, che vedrà la partecipazione di Nintendo, 3DClouds, Strelka Games, Caracal Games, Fantastico Studio, MixedBag e Studio Evil, è aperto per un confronto tra le parti.

Nella seconda parte della giornata gli sviluppatori saranno a disposizione dei partecipanti per una
prova di gioco dei loro titoli, alcuni dei quali in anteprima.

PROGRAMMA

10,30: presentazione del Nindie Summit
10,45: inizio della tavola rotonda
11,45: Q&A e chiusura lavori
12,30: lunch break
14       : prova di gioco insieme agli sviluppatori
16,30: termine dell’evento.

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