League of Legends, Riot Games mostra gli Eterni in azione

Buone notizie per i giocatori di League of Legends. Riot Games ha infatti annunciato di essere intervenuta sugli Eterni, migliorandone le meccaniche in vista del lancio futuro.

Gli Eterni sono dei tracciatori di statistiche unici per ogni campione che permetteranno ai giocatori di registrare, celebrare e sfoggiare tutti i momenti di gloria, in partita e non.

Vediamo insieme il messaggio di Riot Games alla community di League of Legends, augurandovi nel frattempo una buona visione con il trailer che li mostra in azione.

LE PAROLE DI RIOT GAMES

Quando l’anno scorso abbiamo annunciato gli Eterni, eravamo emozionati all’idea di poter introdurre in League of Legends dei sistemi per tenere traccia di statistiche specifiche per ogni campione. Gli Eterni avrebbero introdotto altri motivi per giocare con i vostri campioni preferiti, nuovi modi per vantarsi di fronte ai nemici e un innovativo sistema di avanzamento che avrebbe reso il gioco ancora più divertente. Tuttavia, dal vostro feedback dopo la rivelazione sul PBE ci è sembrato chiaro di non aver centrato l’obiettivo in alcune aree cruciali.

Per questo, abbiamo deciso di rinviarne il lancio e di fare un passo indietro per identificare tre metodi per migliorare l’esperienza relativa agli Eterni:

– Creare più statistiche interessanti da tracciare legate alle abilità.
– Offrire nuovi modi per ottenere gli Eterni senza spendere RP.
– Fornire sconti ai giocatori che hanno un vasto repertorio di campioni.

League of Legends

Alla loro uscita ci saranno due serie di Eterni disponibili: la “Serie principianti” e la “Serie 1”. Ogni serie conterrà un set di tre Eterni per campione e in futuro ne verranno pubblicato degli altri, dopo aver visto quali statistiche i giocatori preferiranno tenere in conto. Le statistiche cominceranno ad essere tracciate non appena verranno sbloccati gli Eterni. Dopo aver superato un traguardo, come 50 Rovesciate con Lee Sin, verrà mostrato un annuncio nel gioco, visibile a tutti i giocatori, per celebrare l’avvenimento.

Inoltre, gli Eterni saranno visibili agli altri giocatori insieme alla Maestria del campione nella Vetrina giocatore. La Vetrina giocatore è visibile in due momenti: sul retro della carta campione nella schermata di caricamento e sulla schermata di riepilogo morte dell’avversario dopo che lo avete ucciso o avete effettuato un assist per la sua uccisione. Il primo set di Eterni sbloccati per ogni campione verrà messo in evidenza automaticamente, ma sarà possibile personalizzare quali Eterni mostrare. Se non ne avrete nessuno, tranquilli: verrà comunque mostrata la vostra Maestria del campione proprio come nella schermata di caricamento.

Un set può contenere due tipi di Eterni, comuni e unici:

– Gli Eterni comuni tracciano statistiche che non sono specifiche di alcun campione; per esempio, le eliminazioni e i mostri epici uccisi.
– Gli Eterni unici tracciano statistiche uniche, specifiche per un dato campione; per esempio, “Cecchino stordente” di Ashe traccia quante volte avete messo a segno una suprema con gittata estremamente lunga.

Il prezzo di ogni set è determinato da quanti Eterni comuni o unici include. Gli Eterni comuni valgono 75 RP l’uno, mentre quelli unici 200 RP l’uno. Per esempio, la Serie 1 contiene set con 3 Eterni unici e costa 600 RP per campione, mentre un ipotetico set futuro con 2 Eterni comuni e 1 Eterno unico costerebbe 350 RP.

Gli Eterni hanno anche tratti unici sbloccabili, che possono essere ottenuti raggiungendo traguardi all’interno di una serie. Raggiungendo 5 traguardi in un singolo Eterno, inizierà a tenere traccia del vostro record personale per quella statistica. Superate il vostro record personale durante una partita e otterrete uno speciale annuncio per il traguardo che verrà mostrato agli altri giocatori in gioco! Inoltre, se raggiungete 15 traguardi tra i vari Eterni di un set, la vostra Emote Maestria verrà migliorata con un esclusivo effetto infuocato. È possibile migliorare l’Emote Maestria varie volte, perciò più set completerete, più bello sarà l’aspetto dell’emote di quel campione.

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Il notiziario del 7 febbraio 2020

Queste le news del notiziario di venerdì 7 febbraio 2020 con le ultime novità in breve dal mondo dei videogiochi.

Giusto ricordare come le ore indicate che anticipano il testo della notizia sono quelle di ricezione della mail con il comunicato stampa (ovviamente rielaborato da noi) o della news captata su Twitter o su altri social.

Buona lettura.

Sonic 2 e Puyo Puyo 2 arrivano su Switch il 20 febbraio

(Alle 10,01)Sonic The Hedgehog 2 e Puyo Puyo 2 saranno disponibili su Switch dal prossimo 20 febbraio grazie alla raccolta SEGA Ages. Lo rende noto lo stesso publisher. Il prezzo è di 6,99 euro cadauno.

Per tantissimi appassionati, Sonic The Hedgehog 2 è stato IL motivo per il quale fiondarsi a tutta velocità a comprare un Sega Mega Drive. Oltre al ritorno della modalità competitiva per due giocatori, questa versione include il “drop dash” (introdotto in Sonic Mania) che permette di effettuare la classica accelerazione di Sonic a mezz’aria per guadagnare velocità.  C’è la modalità Super Sonic con cui giocare nei panni di un riccio super potenziato sin dall’inizio, la modalità Time Trial con le classifiche online, e, soprattutto, la novità più incredibile è il ritorno di Knuckles l’echidna! Sì, non avrete bisogno di una copia di Sonic & Knuckles per giocare nei panni di quel testone amante dell’uva.
Le sorprese non sono terminate, perché dopo 25 anni, Puyo Puyo 2 è  qui. Per l’occasione è stato tradotto ufficialmente in inglese e questo classico da sala giochi è pronto a tornare in una versione davvero incredibile. L’edizione SEGA Ages di Puyo Puyo 2 aggiunge infatti una modalità per due giocatori, battaglie online, classifiche, una rapida funzione di riavvolgimento e la richiestissima modalità per daltonici che renderà questa versione la più accessibile di sempre.












League of Legends, annunciato il Cosplay Contest Europeo

(14,35) – Riot Games, produttore e publisher di League of Legends (LoL), ha annunciato che il League of Legends Cosplay Contest europeo si terrà in Polonia con un montepremi di 2.500 euro. Questo evento unico rappresenta la fase finale della celebrazione del decennale di League of Legends e sarà organizzato in modo da rappresentare una dedica speciale alla sua community. La preselezione, iniziata da qualche giorno, durerà fino al 31 marzo. La fase finale, che ospita i migliori 16 cosplayer, si terrà durante la fiera Pyrkon Fantasy di quest’anno a Poznań, in Polonia, tra l’8 e il 10 maggio.

 

Two Point Hospital, c’è un nuovo dottore in città (video)

(Alle 16,10) – La pubblicazione della versione console di Two Point Hospital è alle porte e, il lead designer del gioco Ben “Dr. Husky” Huskins, ha sfidato tutti i fan a fare qualunque tipo di domanda riguardo il gestionale ospedaliero.

La community non si è tirata indietro e ha partecipato con entusiasmo, chiedendo davvero qualsiasi cosa al bravo dottore. Quali dlc saranno inclusi? Ci sarà una versione fisica? Ma, soprattutto, come progetta i bagni e qual è il paziente con il nome più bello? Non staremo certo qui ad anticipare le risposte, ma quello che possiamo dire è che non sarebbe Two Point Hospital senza una dose abbondante di ironia, battute, citazioni e curiosità affascinanti. Guarda subito il video in basso e non perderti la sorpresa finale…

Two Point Hospital sarà disponibile per PlayStation 4, Xbox One e Switch dal 25 febbraio. Pre-acquista Two Point Hospital in versione digitale per PlayStation 4 e Xbox One tramite i negozi digitali delle due console, mentre il pre-acquisto per Nintendo Switch sarà disponibile a breve.

Epic Games Store svela i giochi gratuiti di febbraio

Disponibili da ora Carcassone e Ticket to Ride, versioni digitali di famosi giochi da tavolo. Poi, dal 13 al 20 febbraio si potrà riscattare gratuitamente Kingdom Come Deliverance. Uno dei Gdr open-world più importanti degli ultimi anni ad ambientazione medievale con un’avventura epica nel Sacro Romano Impero. Ed infine, dal 20 febbraio Aztez, un gioco unico che unisce il genere picchiaduro a quello di strategia a turni, il tutto ambientato nel mondo dell’Impero azteco.

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Annunciato il progetto Riot Forge

Riot Games annuncia oggi un nuovo gruppo editoriale che collaborerà con comprovati sviluppatori di terze parti per la creazione di giochi mai visti prima, ambientati nell’universo di League of Legends (LoL): Riot Forge è, così, la prima iniziativa di questo tipo per Riot e migliorerà gli sforzi di ricerca e sviluppo di Riot Games.

Leanne Loombe, capo di Riot Forge, ha sottolineato:

Siamo lusingati di avere degli sviluppatori partner che sono così appassionati nel lavorare sui giochi ambientati nell’ IP LoL, che offre un potenziale illimitato grazie al suo vasto mondo e un grande numero di campioni. Siamo sinceramente impegnati nel successo a lungo termine dei nostri sviluppatori e insieme miriamo a offrire grandi esperienze a giocatori di ogni tipo.

Riot Forge si concentrerà sullo sviluppo di giochi dall’esperienza completa, al servizio dei giocatori che vogliono interagire con l’universo di League of Legends in diversi generi e su varie piattaforme, integrando i giochi sviluppati internamente da Riot Games che sono stati annunciati durante la celebrazione dei 10 anni di LoL. Riot Forge collabora a stretto contatto con i suoi sviluppatori di terze parti per garantire che siano supportati dal team Riot per creare esperienze di gioco divertenti, avvincenti e uniche ma con la propria voce.

Greg Street, vicepresidente IP e intrattenimento presso Riot Games, ha detto:

Siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per portare il mondo di Runeterra e i suoi campioni ad un nuovo pubblico in tutto il mondo. Ci sono così tanti game studios di talento in tutto il mondo che hanno un’esperienza e abilità eccezionali in tutte le fasi dello sviluppo del gioco, e siamo davvero entusiasti di lavorare insieme per portare nuove esperienze di gioco all’IP LoL.

Con più titoli in sviluppo, Riot Forge è l’ultimo tentativo di Riot Games di espandere l’universo di League of Legends a tutti i giocatori di tutto il mondo. Rilascerà nuove esperienze di gioco che non sono ancora state viste, a complemento dei molteplici nuovi titoli annunciati da Riot Games durante il Riot Pls 10° Anniversary Edition.

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Legends of Runeterra, in arrivo la seconda patch

Riot Games ha annunciato la seconda preview patch per Legends of Runeterra, il nuovo gioco di strategia di carte ambientato nell’universo di League of Legends. Questa si basa sulla modalità Expeditions, dove verrà affrontato il gameplay draft per il CCG,  nel quale si dovranno battere il maggior numero di avversari possibili con un set di carte in evoluzione. Expeditions non prevede l’utilizzo delle carte appartenenti alla tua collezione ma il mazzo viene costruito mentre si procede attraverso una serie di scelte e scambi.

Expeditions sarà disponibile per soli cinque giorni, dalle 17 del 14 novembre allo stesso orario del 19 novembre. Insieme a questa modalità, sono state aggiornate più di 40 carte, tra cui una nuovissima versione di Lux, uno dei campioni più famosi dell’universo LoL. Il gioco è ancora in fase di sviluppo attivo, la closed beta che verrà lanciata all’inizio del 2020.

Di seguito, il video con tutte le novità di Legends of Runeterra



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Let’s Play, League of Legends, Fifa 17, Hearthstone, For Honor e molti altri, ecco i tornei dell’evento

Dopo aver annunciato le novità e le anteprime che saranno giocabili dal 15 al 19 marzo al Lets Play, arrivano oggi ulteriori aggiornamenti sui tornei ai quali sarà possibile giocare nel corso dei 5 giorni del Festival del Videogioco di Roma.

Da mercoledì a domenica, dunque, l’area Let’s Challenge diventerà una vera e propria “arena” in cui i videogiocatori più appassionati potranno mettersi alla prova con i tornei per Pc e per PlayStation 4. Gli amanti del mouse potranno scegliere tra League of Legends ed Hearthstone, mentre chi non riesce proprio a staccare le dita dal pad avrà solo l’imbarazzo della scelta tra Fifa 17, Rainbow Six Siege, For Honor e Rocket League.

Partecipare è facilissimo:

ogni giorno sarà possibile iscriversi ai tornei in programma. Le iscrizioni aprono alle 9. e si chiudono alle 10,50. A partire dalle ore 11 invece si cominceranno a disputare le sfide. Tantissime le modalità di gioco: si potrà infatti partecipare singolarmente, in coppia, ma anche come squadra.

E adesso arriva la parte più importante: i premi. Chi saprà meglio distinguersi all’interno della competizione e raggiungere la vetta della classifica, avrà la possibilità di vincere abbonamenti a PS Plus, Riot Points, Gift Cards, T-shirt, poster e persino un set di sotto bicchieri! Per i tornei su console, i premi sono stati messi in palio da Let’s Play e da PlayStation, che ha fornito gli abbonamenti per i tornei con PS4 e Ubisoft che ha fornito i premi per For Honor e Rainbow Six Siege. Let’s Play inoltre ha provveduto ai premi per i tornei su pc.

ECCO IL CALENDARIO SUDDIVISO PER GIOCO

Lets play

LEAGUE OF LEGENDS

Piattaforma: PC

Numero tornei: 4

Giorni: mercoledì 15, giovedì 16, venerdì 17 e sabato 18.

Modalità: 1 contro 1

Premi in palio:

  • 1° classificato: 4800 Riot Points
  • 2° classificato: 3600 Riot Points
  • 3° classificato: 2400 Riot Points
  • 4° classificato: 1200 Riot Points
  • Dal 5° all’8° classificato: 800 Riot Points
  • Dal 9°al 16° classificato: 400 Riot Points

HEARTHSTONE

Piattaforma: PC

Numero tornei: 1

Giorni: domenica 19

Modalità: 1 contro 1

Premi in palio:

  • 1° classificato: Battle.net Gift Card 50,00
  • 2° classificato: Battle.net Gift Card 20,00
  • 3° classificato: Battle.net Gift Card 10,00
  • 4° classificato: Battle.net Gift Card 10,00

FIFA 17

Piattaforma: PS4

Numero tornei: 3

Giorni: mercoledì 15, giovedì 16, venerdì 17

Modalità: 1 contro 1

Premi in palio:

  • 1° classificato: Abbonamento PS Plus 12 mesi
  • 2° classificato: Abbonamento PS Plus 3 mesi

RAINBOW SIX SIEGE

Piattaforma: PS4

Numero tornei: 1

Giorni: domenica 19

Modalità: 5 contro 5

Premi in palio:

  • 1° classificato: Abbonamento PS Plus 12 mesi e 1 Rainbow Six Siege: Art of Siege Edition
  • 2° classificato: Abbonamento PS Plus 3 mesi e 1 t-shirt
  • Dal 3° al 10° classificato: 1 poster

FOR HONOR

Piattaforma: PS4

Numero tornei: 4

Giorni: giovedì 16, sabato 18 e domenica 19

Modalità: 1 contro 1 nella giornata di giovedì 16 e domenica 19, 4 contro 4 nella giornata di giovedì 16 e sabato 18

Premi in palio modalità 1 contro 1:

  • 1° classificato: Abbonamento PS Plus 12 mesi, 1 felpa e 1 T-shirt
  • 2° classificato: Abbonamento PS Plus 3 mesi, 1 T-shirt e 1 set di sottobicchieri
  • 3° classificato: 1 T-shirt e 1 set di sottobicchieri
  • 4° classificato: 1 T-shirt e 1 set di sottobicchieri
  • Dal 5° al 40° classificato: 1 portachiavi

Premi in palio modalità 4 contro 4:

  • 1° classificato: Abbonamento PS Plus 12 mesi, 1 T-shirt e 1 set di sottobicchieri
  • 2° classificato: Abbonamento PS Plus 3 mesi e 1 T-shirt
  • 3° classificato: 1 T-shirt
  • Dal 4° al 13° classificato: 1 poster

ROCKET LEAGUE

Piattaforma: PS4

Numero tornei: 3

Giorni: mercoledì 15, giovedì 16 e sabato 18

Modalità: 2 contro 2 nella giornata di mercoledì 15 e di giovedì 16, 1 contro 1 nella giornata di sabato 18

Premi in palio:

  • 1° classificato: Abbonamento PS Plus 12 mesi
  • 2° classificato: Abbonamento PS Plus 3 mesi.

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Intervista a Giorgio Pica sullo status del GEC in Italia

Le competizioni eSports crescono in modo esponenziale. Si moltiplicano, infatti, i tornei di videogiochi a livello internazionale con montepremi sempre più grandi ed appetibili paragonabili a quelli dei tornei di tennis o di golf, tanto per fare un parallelo con competizioni capaci di muovere grandi cifre.

Se la situazione all’estero cresceal punto che recentemente il comitato organizzatore che promuove la candidatura di Los Angeles per le Olimpiadi del 2024 ha comunicato (non sappiamo quanto provocatoriamente o meno) l’inserimento dei videogiochi competitivi nel programma Olimpico laddove ovviamente la città californiana venisse scelta come sede tra otto anni – ci chiediamo a che punto sia in Italia.

Abbiamo sentito Giorgio Pica, segretario nazionale del GEC (Giochi Elettronici Competitivi), per fare un punto sulla situazione nel nostro Paese. Due anni fa, lo ricordiamo, c’è stata una svolta decisa grazie all’Asi, un ente riconosciuto dal Coni, che creò, appunto, il GEC.

Da allora sono nate alcune associazioni sportive dilettantistiche (ASD) che svolgono attività nell’ambito del GEC in tutto il territorio nazionale ma vediamo di cosa si tratta attraverso questa intervista con Pica. Una chiacchierata che ci ha fatto conoscere alcuni aspetti interessanti con numeri che pian piano stanno crescendo e con dettagli ai più sconosciuti ma necessari per svolgere come si deve, anche nel nostro Paese, un’attività eSports come si deve.

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Due anni fa il riconoscimento del Coni, attraverso l’ASI, qual è la situazione attuale del GEC?

“La crescita è continua, costante e generale. Siamo partiti con 4 ASD due anni fa ed adesso sono 52 in tutta Italia praticamente equamente distribuite tra Nord, Centro e Sud, con circa 20.000 iscritti. Ma ci sono anche associazioni culturali che fanno parte di questa famiglia. Aumentano anche i tornei e le manifestazioni di rilievo che si, al momento sono sempre concentrate in fiere ed eventi più ampi, stanno diffondendo”.

Come nasce l’esigenza di far conoscere il GEC attraverso l’ASI (Associazioni sportive e sociali Italiane)?

“L’idea nasce per dare uno standard a queste competizioni sul territorio. E’ nato il settore sportivo che svolge attività e tutela chi pratica gli eSports. L’ASI (Associazioni sportive e sociali Italiane) ci ha dato l’opportunità di svolgere attività sportiva. Puntiamo anche a far conoscere i videogiochi in modo più diffuso nonché il loro corretto utilizzo. Tecnicamente non è una federazione e quindi per quanto riguarda le sovvenzioni siamo noi ad autofinanziarci, ma come ente riconosciuto abbiamo già un regolamento ed offriamo servizi”.

Quali servizi offrite agli iscritti ed alle società?

“Offriamo consulenza base, burocratica in primis visto che molte associazioni sono composte da giovani alle prime esperienze con il mondo della burocrazia e più in generale col mondo del lavoro tecnico. Diamo anche consulenza fiscale alle associazioni nonché un gestionale dove è possibile fare il tesseramento, richiedere autorizzazioni tornei ed altro. Nondimeno diamo supporto logistico e materiale per lo svolgimento di manifestazioni da noi riconosciute organizzate dalle ASD iscritte”.

Quali sono le manifestazioni di rilievo, avete un calendario?

“Il calendario GEC per il 2017 non è stato ancora pubblicato, lo rilasceremo a seguire. La stagione degli eventi è suddivisa nel corso dell’anno solare. Con l’anno nuovo rilasceremo alcune pagine sul nostro sito con i prossimi tornei. Mentre è già partito, a fine settembre, il campionato a squadre che è di carattere stagionale con la regular season e che si chiuderà ad aprile con le finali dei play off dal vivo a Roma”.

Come si chiama questo campionato a squadre e che formula ha?

“La competizione si chiama Lega Prima. E’ una sorta di serie A per intenderci, alla quale possono iscriversi soltanto le associazioni (le ASD, ndr). In questa prima edizione sono presenti otto squadre da nord a sud con incontri sia dal vivo che online. La stagione regolare prevede incontri di andata e di ritorno e tutti i match sono trasmessi in streaming su Twitch.TV/GEC

Quali sono i videogiochi riconosciuti come competitivi?

“Ve ne sono tanti. Tra questi cito Overwatch, Counterstrike, Hearthstone, LOL. Quest’ultimo (League of Legends) è il più giocato ma altri stanno crescendo”.

Alle ipotetiche Olimpiadi di Los Angeles del 2024 potrebbe trovare spazio nel programma dei Giochi anche quello per gli eSports. Un suo pensiero.

“Beh, nel giro di otto anni può cambiare tantissimo e quindi potremmo anche essere maturi al punto di poter fare delle Olimpiadi. Personalmente potrebbe andare bene anche una Olimpiade parallela e specifica per i videogiochi piuttosto che una integrazione ma forse è ancora presto per parlarne. Ancora si deve decidere la sede dei Giochi del 2024 (la conosceremo a febbraio, ndr) e quindi è un po’ prematuro però l’idea potrebbe concretizzarsi visto l’enorme crescita che gli eSport hanno fatto nel corso degli ultimi anni e c’è da credere che il meglio dovrà ancora arrivare. Ci sono competizioni che non hanno nulla da invidiare a sport tradizionali ed in grado di riempire i palazzetti con pubblico di tutte le età e di portare le famiglia intere alle competizioni cosa che in alcuni sport tradizionali purtroppo avviene sempre di più rado”.

L’Italia nel contesto internazionale come è messa?

“Sul piano dell’organizzazione di eventi ancora un passetto indietro però stiamo sulla giusta scia. Adesso abbiamo eventi con postazioni ottime, sia dal punto di vista tecnico che di connessione, sponsor e pubblico. Tra le squadre più forti segnalo la ASD Forge, proveniente dalla Sardegna, che partecipa alle Challenge Series europee paragonabile un po’ alla Europa League del calcio. Manca ancora la Uefa ma a livello europeo ci si sta muovendo”.

Le nazioni più forti in Europa?

“A livello organizzativo e di movimento, sicuramente la Germania è la più avanti”.

POTREBBE INTERESSARE

Chiusa l’intervista, diamo alcune piccole informazioni utili sul GEC.

La quota di affiliazione annuale per società è di 150 euro. Ogni club ha la sua quota discrezionale da far pagare ai propri soci.

Le partite di campionato della Lega Prima sono trasmesse sul canale Twitch. Il sito ufficiale del campionato a squadre, con tanto di calendario, è disponibile a questo indirizzo.

  • Gli otto team che partecipano sono: Nextgaming; Forge; Truesport; Domina; Cyberground; Co-Hop; Impact e RedShift. Per ulteriori informazioni c’è anche la pagina Facebook
  • Le associazioni sportive dilettantistiche che sono riconosciute dal GEC sono 52
  • I tesserati in Italia (di questo si deve parlare), sono oltre 20.000.

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Paragon, recensione PlayStation 4

Epic Games è uno studio di sviluppo che, oltre a sfornare giochi, realizza un motore grafico che muove la gran parte dei titoli in commercio: Unreal Engine. A loro si devono titoli quali Unreal, oppure Gears of War. Il loro motore grafico muove la trilogia di Mass Effect, Remember Me, Splinter Cell e una miriade di tanti altri, dei più disparati publisher. Questi sviluppatori hanno pensato che l’inflazionato mondo dei Moba fosse ancora orfano di un’esponente mosso da Unreal Engine 4 che potesse risultare, oltre che divertente e vario, anche atipico e per questo interessante: il risultato si chiama Paragon, videogioco gratuito pronto a dire la sua.

IMPOSTAZIONE CLASSICA, TERZA PERSONA E CARTE INVECE CHE NEGOZIO

Multiplayer Online Battle Arena è la sigla che si cela dietro l’acronimo di Moba ed indica quei giochi che sono, per concezione, delle arene in cui la competizione tra giocatori – o meglio, tra squadre di giocatori – è padrona indiscussa dell’azione. Basti citare League of Legends e DOTA 2 come esponenti più conosciuti e più giocati in assoluto, soprattutto negli ultimi anni.

Sicuri di non poter battere la concorrenza mettendo sul piatto dell’offerta un gioco pressoché mutuato dalla concorrenza, Epic Games ha pensato bene di cambiare la prospettiva classica: dalla visuale dall’alto si passa a quella in terza persona. Altro cambiamento notevole, rispetto ai grandi classici citati più sopra, è la presenza di carte che sostituiscono il negozio che giace nei pressi della base alleata.

Per chi non lo sapesse, infatti, ogni Moba che si rispetti prevede una mappa chiusa, tre strade che collegano due basi che appartengono a due squadre opposte, cinque giocatori per parte che controllano un personaggio ciascuno (nel caso di Paragon, sono gli “Eroi”). Altri elementi condiscono e rendono più movimentata la partita, ma quelli essenziali li abbiamo detti. Lo scopo del gioco è quello di far fronte comune, cooperare in tempo reale e fare tutto il possibile per raggiungere la base avversaria per distruggerne il nucleo.

UN ESERCITO DI VENTICINQUE EROI ALLA CONQUISTA DI UNA SOLA MAPPA

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Come ogni gioco gratuito e appartenente al genere, Paragon si è presentato agli inizi per pochissimi eletti (accesso anticipato e chiuso). Pian piano si sono aperte le porte dei server fino a coinvolgere tutti i appassionati interessati (fase di open beta) a partire dal 16 agosto scorso.

Allo stato attuale, Paragon offre venticinque personaggi, tutti divisi in ruoli classici: combattente, assassino, tank, supporto, incantatore, tiratore. Ogni personaggio è ben caratterizzato, riconoscibile, a suo modo carismatico. A parte un paio d’eccezioni, forse, si può dire che gli sforzi di Epic Games di proporre figure esteticamente originali non sono stati vani. Non si può dire lo stesso sul piano delle abilità magiche e speciali di cui gli eroi dispongono: fin troppo simili a quelle già viste nel corso di questi anni.

La sola mappa a disposizione per imbastire le classiche partite 5 contro 5 è ambientata in una foresta da cui emergono monumentali blocchi di granito, resti di strutture antiche e misteriose. Le immancabili torri che difendono la base della squadra sono disegnate in maniera diversa dal normale: il nucleo che le attiva è raggiungibile da eroi e seguaci avversari, ma la sfera da cui partono i raggi che uccidono o feriscono gli attaccanti è posta in cima ad una struttura molto più alta.

Immancabili anche gli inibitori di eserciti nemici, foreste, punti difesi da personaggi neutrali e punti di estrazione di risorse. Già, perché al di là di tanto rispetto per i canoni classici del genere, in Paragon la gestione delle risorse è importante: non essendoci un negozio da cui comprare i potenziamenti per gli eroi, quello che occorre accumulare è una riserva di risorse che permette di sbloccare l’accesso alle carte che rendono più potente il nostro alter-ego.
Oltre a questa, c’è anche la classica barra di esperienza che ogni gioco di ruolo d’azione prevede, il cui riempimento garantisce passaggi di livello che sbloccano poteri sempre più grandi delle abilità e delle capacità speciali degli eroi.

APPENA ARRIVATO E DIFFICILE DA IGNORARE

Paragon paga, forse, il suo arrivo tardivo nella scena dei Moba, ma indubbiamente ha il giusto carattere per far breccia nel cuore degli appassionati. I suoi ritmi non sono lenti o esageratamente veloci, le abilità dei personaggi sono spettacolari a vedersi ma la cosa più bella di tutte è che l’utenza PlayStation 4 e l’utenza Pc si incontrano negli stessi server, nelle stesse arene e possono sfidarsi o cooperare sebbene con piattaforme e sistemi di controllo diversi.

Abbiamo provato questo cross-play a fondo e non abbiamo mai sofferto latenze o problemi di sorta. Le partite sono scandite da uno speaker dalla voce cavernosa, dal rumore dei fendenti e dei colpi speciali scagliati, da una colonna sonora pomposa ed epica.

La gestione delle carte, dei potenziamenti, dei bonus e dei ruoli degli eroi all’inizio può sembrare ostica ma bastano una manciata di partite e brevi tutorial per prendere confidenza con un impianto di gioco solo all’apparenza ostico o di difficile comprensione. Una volta fatta l’abitudine e prese le misure ad eroi avversari ed alleati, Paragon diventa un titolo discretamente divertente e risulta anche ben riuscito. Purtroppo è ancora giovane, ma la strada intrapresa sembra quella del titolo che non passa inosservato.

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COMMENTO FINALE

Paragon è un Moba come non se ne vedono tanto spesso in giro. Da il meglio di sé se giocato in compagnia di tre o quattro amici – come ogni Moba che si rispetti – e rispetto a tanti concorrenti, offre una visuale in terza persona e un Unreal Engine 4 tirato bene a lucido: texture, animazioni, sonoro sono di alto livello.

Tanta eccellenza in campo visivo mostra il fianco a qualche peccato di gioventù e qualche finezza che potrebbe arrivare prossimamente con qualche aggiornamento. Prima di tutto l’esperienza di gioco è limitata ad una sola mappa, non proprio il massimo per chi cerca un minimo di varietà. La sensazione di menare fendenti o pugni o scoccare frecce non è resa per il meglio, restituendo solo una vaga sensazione di dare colpi (in questo senso funzionano molto meglio uno Smite o un Heroes of the Storm).

Chi gioca ai Moba da un po’ di tempo si accorgerà che all’inizio della partita, o durante il raggiungimento del fronte di combattimento, manca un comodo “auto-pilota” che permetta anche solo di andare automaticamente dritto: in quel mezzo minuto abbondante di marcia forzata, si potrebbe dialogare con il team via chat piuttosto che dare vaghi input con messaggi predefiniti. Forse, questa mancanza, è dovuta alla natura multipiattaforma del titolo, con persone che giocano da Pc Windows e da PlayStation 4 senza differenza, condividendo stesso server e stessa mappa: chi gioca da PlayStation 4 non ha accesso ad una veloce tastiera per comunicare via chat.

Se foste alla ricerca di un Moba diverso dal solito, da giocare rigorosamente in compagnia, per niente pay-to-win e graficamente eccelso, Paragon certamente è la scelta migliore.

Pregi

Visivamente eccelso e offre un buon sonoro. Gameplay vario. Ottime animazioni. Niente pay-to-win.

Difetti

Da evitare in solitaria. Al momento una sola mappa. Poco “fisico”: sensazione di picchiare l’aria. Mancanza di un comodo “auto-pilota” per facilitare la chat in gioco.

Voto

8

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Il Team Forge vince a Milano la finale nazionale del Red Bull Factions

Il Red Bull Factions ha un suo vincitore. Il Team Forge si è aggiudicato il torneo nazionale di League of Legends 3vs3 che ha ha visto il suo epilogo venerdì sera al Teatro Principe di Milano. Sono stati oltre 9.000 gli spettatori che hanno seguito in diretta Twitch le sfide tra i migliori giocatori italiani per aggiudicarsi questo torneo eSports.

Tanti anche gli spettatori presenti al teatro. I quattro team finalisti si sono dati battaglia senza esclusione di colpi nelle partite conclusive. A conquistare il trofeo, come detto, è stato il Team Forge, composto da 4G vANEZ, 4G Jiizuké e TzeeD che in finale ha battuto 2-0 gli iDomina che schieravano iDomina Counter, iDomina Vaniiali e RuinedGabbo.

“Il torneo è stato entusiasmante – ha commentato Alessandro ‘Sekuar’ Sesani, manager di Team Forge – e siamo molto contenti di questa vittoria. È un risultato che premia il grande lavoro fatto insieme in questi mesi. I ragazzi vivono insieme nella nostra gaming house a Cagliari, e si allenano a tempo pieno. Il nostro obiettivo è di continuare a migliorare e di arrivare a competere con i più grandi giocatori europei”.

Tean Forge vince a Milano il Red Bull Factions, il torneo nazionale di League of Legends 3vs3
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COSI’ LE SEMIFINALI

Nelle sfide conclusive, al meglio delle tre partite, le emozioni non sono mancate. Nella prima semifinale gli iDomina si sono imposti con un perentorio 2-0 sui NextGaming, mentre nelle seconda Team Forge ha superato per 2-0 i Sushi. Nella combattutissima finale gli iDomina hanno dato il massimo, ma a prevalere sono stati i ragazzi di Team Forge, autori di alcune giocate individuali e di squadra davvero eccezionali.

ALCUNI NUMERI DEL TORNEO

Il torneo Red Bull Factions ha ottenuto un grandissimo successo con oltre 600 partecipanti impegnati nelle qualificazioni online e oltre 20.000 spettatori totali che hanno seguito gli incontri trasmessi in diretta streaming su twitch.tv/redbullitalia con il commento di Terenas e Sarengo.

Il grande seguito da parte degli appassionati è dovuto anche all’originalità del format, con i team chiamati a scegliere campioni appartenenti a una delle cinque fazioni indicate in fase di iscrizione.

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ALLA GAMES WEEK DI MILANO

Red Bull è presente all’interno della Games Week di Milano con un stand (padiglione 4, D04) in cui è possibile ammirare le migliori giocate del torneo animato dalle cosplayer di League of Legends.

ASUS, che con il brand dedicato ROG (Republic of Gamers) è leader nello sviluppo di soluzioni all’avanguardia su piattaforma Pc ed in grado di soddisfare le esigenze dei gamer più esigenti, è sponsor tecnico dell’evento. Le postazioni di gioco messe a disposizione dei finalisti sono state allestite con le migliori proposte ASUS per esprimersi ai massimi livelli e vivere la migliore esperienza di gioco possibile. In particolare, le sfide si sono svolte utilizzando l’intera gamma di accessori Strix ed i desktop gaming ASUS G11CD equipaggiati con processore Intel Core di sesta generazione e le più recenti soluzioni grafiche NVIDIA GeForce GTX per garantire la migliore performance di gioco.

Red Bull Factions è supportato anche da OGIO, leader mondiale nella produzione di zaini e borse di altissima qualità, con vani studiati per portare in tutta sicurezza laptop e tablet in ogni situazione. Ogio è un prodotto distribuito in Italia da Athena S.p.A.

La Sabri Gamer, Host of the Competition, Performs at Red Bull Factions in Milan, Italy on October 14, 2016
La Sabri Gamer, ospite delle finali del Red Bull Factions di Milano

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Red Bull Factions, venerdì le finali a Milano con diretta Twitch

Ci siamo. Tutto pronto per le finali del Red Bull Factions, il torneo nazionale 3vs3 di League of Legends. L’epilogo si terrà dopodomani, venerdì, a Milano nell’ambito dell’apertura della Games Week 2016 con ingresso alle 19 al Teatro Principe di viale Bligny.

Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati del celebre videogioco di genere MOBA. Davanti al pubblico presente in teatro ed agli spettatori collegati in diretta su twitch.tv/redbullitalia , si sfideranno i quattro migliori team italiani: NextGaming, iDomina, Sushi e Team Forge 3v3.

Considerate le qualità dei giocatori arrivati alla fase conclusiva del torneo dopo aver superato i turni di qualificazione e i combattuti quarti di finale, le partite si preannunciano entusiasmanti, e non mancheranno giocate spettacolari e improvvisi colpi di scena.

Red Bull Factions ha sinora ottenuto un grandissimo successo con oltre 600 partecipanti impegnati nelle qualificazioni online e oltre 11.600 spettatori. Il grande seguito da parte degli appassionati è dovuto anche all’originalità del format, con i team chiamati a scegliere campioni appartenenti a una delle cinque fazioni indicate in fase di iscrizione.

Venerdì sera, in occasione delle finali, il pubblico diventerà protagonista e potrà influenzare direttamente le sorti del torneo. Infatti, prima di ogni partita, sarà possibile votare attraverso Twitch due fazioni da bannare: ogni team quindi avrà la possibilità di scegliere i propri campioni da una delle sole tre fazioni rimaste.

I biglietti per partecipare all’evento conclusivo di Red Bull Factions sono in vendita online, acquistabili al seguente link: http://bit.ly/2dzv1tZ

L’ingresso, dunque, come detto, è fissato alle 19 al Teatro Principe di viale Bligny. In alternativa sarà possibile seguire la diretta dell’evento in streaming sul canale www.twitch.tv/redbullitalia. Le partite cominceranno alle ore 20. Tutte le informazioni sul torneo sono disponibili sul sito ufficiale.

Red Bull sarà anche presente all’interno della Games Week, con uno spazio al Padiglione 4, stand D04, in cui sarà possibile ammirare le migliori giocate del torneo animato dalle cosplayer di League of Legends.

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Red Bull Fatcions, le finali si disputeranno il 14 ottobre a Milano

Si pensa all’atto conclusivo del Red Bull Factions, il torneo nazionale 3vs3 di League of Legends, il moba più in voga del momento con i suoi oltre 100 milioni di utenti in tutto il mondo. Gli organizzatori hanno infatti confermato che le finali – con al via i migliori quattro team provenienti dalle eliminatorie e dai quarti ad eliminazione diretta – si disputeranno a Milano per venerdì 14 ottobre.

Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati italiani di e-sports, le competizioni videoludiche tra gli atleti della console capaci di conquistare centinaia di milioni di spettatori in tutto il mondo.

Venerdì 14 ottobre, dunque, in occasione della giornata di apertura della Milano Games Week, si terrà l’evento conclusivo di Red Bull Factions. A partire dalle 20, al Teatro Principe di viale Bligny si daranno battaglia, senza esclusione di colpi e mettendo in mostra tutta la propria abilità, i migliori giocatori italiani.

Sono, come accennato in precedenza e come abbiamo avuto occasione di scrivere in questo altro nostro post, quattro i team finalisti: NextGaming, iDomina, Sushi e Team Forge 3v3, tutti determinati a conquistare la vittoria.

Con oltre 11.600 spettatori che hanno seguito in diretta lo streaming delle qualificazioni e dei quarti di finale su twitch.tv/redbullitalia, il torneo ha sinora riscosso un grande successo tra giocatori e fan, anche grazie all’originalità del format Factions, con i team chiamati a scegliere campioni appartenenti a una delle cinque fazioni indicate in fase di iscrizione.

A Milano, in occasione delle finali, oltre alle giocate dei campioni anche il pubblico potrà influenzare il corso del torneo. Prima di ogni partita infatti sarà possibile votare attraverso Twitch due fazioni da bannare. Ogni team potrà quindi scegliere i propri campioni da una delle sole tre fazioni rimaste.

I biglietti per vivere da protagonisti l’evento live sono in vendita online, acquistabili al seguente link: http://bit.ly/2dzv1tZ

L’ingresso è alle 19. Tutte le informazioni sulle finali di Red Bull Factions sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento a questo link.

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Red Bull Factions, ecco i team finalisti

Sono rimasti quattro team a contendersi l’ambito Red Bull Factions che ieri ha visto la conclusione dei quarti di finale del torneo 3vs3 di League of Legends, il moba più celebre del momento.

Oltre 7.600 appassionati hanno seguito ieri sera in diretta sul canale twitch.tv/redbullitalia  i primi match ad eliminazione diretta che ha visto protagonisti gli otto team vincitori dei quattro turni di qualificazione.

Come sempre le gesta dei migliori giocatori italiani sono state accompagnate dalla telecronaca di Terenas e Sarengo.

A conquistare il passaggio del turno e l’accesso all’evento finale del torneo in programma il 14 ottobre a Milano sono stati i team NextGaming (composto da Sketch, Brizz e Demon), iDomina (iDomina Counter, iDomina Vaniiali, RuinedGabbo), Sushi (Locke6, Tes Riccarlino, Tes Belze) e Team Forge 3v3 (4G vANEZ, 4G Jiizuké, TzeeD).

A mettere a segno la best kill della serata è statoRuinedGabbo di iDomina, mentre ad aggiudicarsi il titolo di miglior giocatore dei quarti di finale è stato Daniele ‘Jiizuké’ Di Mauro di Team Forge, il più votato dal pubblico: “è sempre bello essere premiati per le proprie prestazioni, posso dire di essere abbastanza soddisfatto. Spero che le partite finali sino divertenti come quelle di ieri”

I quarti di finale erano molto attesi dai fan e dai giocatori, perché per la prima volta è stata introdotta la modalità Factions, caratteristica orginale creata ad hoc per questo torneo, con i team chiamati a scegliere campioni appartenenti a una delle cinque fazioni indicate in fase di iscrizione. La fazione preferita è stata Frejlord, gelida landa all’estremità settentrionale di Runeterra, e Olaf il Berserker è stato il campione più giocato e più letale.

“Il format ideato da Red Bull è innovativo e divertente – commenta Maurizio ‘Sebastian’ Ragno, veterano del gaming competitivo e manager di NextGaming -, soprattutto per l’idea delle fazioni, che narrate da Nerowolf assumono un aspetto ancora più appassionante. Personalmente avrei preferito una modalità 5vs5, lo standard competitivo più idoneo a League Of Legends, ma la scelta del 3vs3 può avvicinare un pubblico differente dal solito”.

“Red Bull Factions anche per noi è sicuramente una bella esperienza – aggiunge Alessandro ‘Sekuar’ Sesani, manager di Team Forge. Il formato è nuovo e intrigante, una piacevole parentesi durante la preparazione alle competizioni 5vs5”.

Il successo del torneo Red Bull Factions conferma come il fenomeno e-Sports, che a livello mondiale ha totalizzato 134 milioni di spettatori nel 2015, sia in forte crescita anche in Italia.

Il 14 ottobre, in occasione della Milano Games Week, si terrà l’evento conclusivo del torneo. I 4 team finalisti si affronteranno live al Teatro Principe, e anche il pubblico sarà protagonista: prima di ogni partita infatti sarà possibile votare attraverso twitch due fazioni da bannare. Ogni team potrà quindi scegliere i propri campioni da una delle sole 3 fazioni rimaste.

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Red Bull Factions Quarti di finale

1° Match: NextGaming 2-0 Asylum

2° Match: iDomina 2-0 Liquid Gaming Ita

3° Match: NextGaming T1 0-2 Sushi

4° Match: Team Forge 3v3 2-0 iDomina It

Champion più giocato: Olaf

Champion più letale: Olaf

Champion più vulnerabile: Wukong

Fazione più giocata: Freljord

Durata media partite: 19 minuti

Media uccisioni a partita: 25

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La finale di League of Legends ha avuto più spettatori della Gara 7 delle Finals NBA

La notizia farà discutere. Gli eSports più visti degli sport tradizionali, ovvero: League of Legends batte la NBA. In termini di spettatori. Kotaku ha fatto il paragone dopo… Vai all’articolo

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