Horizon Zero Dawn, una doppiatrice rivela per errore il secondo capitolo?

Una “bomba” potrebbe esser oggi esplosa, inavvertitamente ed in modo del tutto inattesa. Secondo quanto si apprende da un rumor circolato nelle ultime ore su Reddit, il secondo capitolo della saga di Horizon Zero Dawn sarebbe non solo in cantiere, ma già addirittura in lavorazione grazie al leak “inavvertito” di un’artista che parrebbe a questo punto coinvolta nel progetto.

L’informazione proverrebbe indirettamente dalle parole di Janina Gavankar, doppiatrice del personaggio Tatai nell’espansione del primo capitolo, The Frozen Wilds. La professionista, infatti, avrebbe confidato ad un fan che, per chi ha apprezzato il primo episodio, il secondo capitolo sarà “da rimanerci secchi”. Naturalmente, l’informazione non proviene da fonti ufficiali e, come consueto, va trattata con le pinze.

Donato Marchisiello

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L’evento di Horizon Zero Dawn è ora disponibile in Monster Hunter World

Capcom ha da poco confermato che la missione per ottenere l’equipaggiamento di Aloy, protagonista di Horizon Zero Dawn, è già disponibile nella versione per PS4 di Monster Hunter World. Questo evento gratuito, disponibile fino al 15 marzo, includerà la missione “La Prova”, che richiede un Hunter Rank di livello 11 o superiore, grazie alla quale Read more…

Horizon Zero Dawn supera i 7,6 milioni di copie vendute

Ad un anno dall’uscita in esclusiva su PlayStation 4Horizon Zero Dawn è il titolo first party di maggior successo sulla piattaforma. Lo ha annunciato la software house Guerrilla Games, non senza un certo comprensibile orgoglio, insieme al publisher Sony, rendendo inoltre noto che la propria opera ha superato la sorprendente cifra di 7,6 milioni di copie vendute, ad oggi. D’altronde, si tratta pur sempre di un titolo di eccezionale caratura, come sottolineato anche dalla nostra recensione.

Shawn Layden, presidente dei Sony Interactive Entertainment Worldwide Studios, e Hermen Hulst, managing director e co-fondatore di Guerrilla, hanno commentato così il risultato:

Siamo incredibilmente grati del fatto che Horizon Zero Dawn e Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds siano stati accolti così positivamente e da così tanti giocatori: ciò è una testimonianza del fantastico lavoro svolto da tutto il team di Guerrilla. La perfetta combinazione tra trama, personaggi ed eccellenti meccaniche di gioco ha avuto un ottimo riscontro tra i fan e ci ha portato a questo eccezionale traguardo.

Avevamo grandi progetti per Horizon Zero Dawn e mentre ci avvicinavamo al lancio percepivamo l’emozione della gente, ma vedere poi i risultati in termini di vendita è stato davvero incredibile. Dal giorno del lancio, milioni di giocatori si sono uniti ad Aloy in questa avventura. Speriamo che si divertano a giocare a Horizon Zero Dawn tanto quanto a noi è piaciuto crearlo.

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I migliori Gdr/hack and slash del 2017

Anche il 2017 si è rivelato un anno molto interessante per i giochi di ruolo. Che siano di stampo classico o giapponesi (jrpg) o, ancora, action gdr.

Tante le novità per una cinquina piuttosto eterogenea che vi proponiamo nell’ambito dei nostri GOTY 2017 che stanno per concludersi ma ci sembra giusto far notare qualche gioco ed espansione degni di nota. L’anno appena passato è stato segnato da tre espansioni per tre hack and slash importanti: Diablo III ha avuto il Negromante, Grim Dawn (vincitore della categoria lo scorso anno) ha ricevuto Ashes of Malmouth (che ha aggiunto due nuove maestrie una nuova vasta regione e tanti nemici inediti da combattere ed oggetti da raccogliere), e – questa è più clamorosa – a novembre Titan Quest Anniversary Edition ha accolto Ragnarok con un tante altre novità a più di 10 anni dall’ultima espansione (Immortal Throne).

Il 2017 in ambito ruolistico è stato l’anno del ritorno di Piranha Games con Elex, buon gioco e dal potenziale sicuramente più ampio rispetto a quanto mostrato. La sorpresa più grande è stata West of Loathing che con la sua grafica Stick in bianco e nero e la sua trama scanzonata ma misteriosa ambientata nel vecchio e selvaggio West stava per entrare nella top five. Notevole anche la Complete Edition di Pillars of Eternity per PS4 ed Xbox One, non inserita in classifica in quanto il titolo originale è datato 2015 su Pc. Non si può, infine, non menzionare Nioh, davvero un bel titolo per gli amanti delle sfide.

Prima di lasciarvi allo speciale, è giusto parlare un attimino di Divinity Original Sin 2. Lo abbiamo giocato poco per una recensione ma abbastanza per poter affermare e giustificare la sua presenza in questa cinquina. Sicuramente uno dei migliori titoli del genere degli ultimi anni e complessivamente del 2017.

Ecco le nostre scelte (nei titoli abbiamo linkato le rispettive recensioni):

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5) NIER AUTOMATA

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Platinum Games ha saputo forgiare un titolo solidissimo ricco d’azione ma anche di quest e tante storie interessanti da raccontare. Gioco di ruolo d’azione ma non solo, Nier Automata sorprende per non rispondere ad un genere preciso ma a tanti e contemporaneamente, con un modo di fare firmato “Yoko Taro” che è inconfondibile. L’aspetto tecnico di Nier: Automata, è quello che più di tutti gli altri mostra i compromessi attuati dagli sviluppatori per poter garantire la massima fluidità e la massima varietà di contenuti possibile.

Oltre alle fondamenta da gioco di ruolo d’azione, senza soluzione di continuità, può mutare in sparatutto a due dimensioni, dual stick shooter (come Halo: Spartan Assault o Helldivers, per intenderci) passando per uno sparatutto come Metal Slug e un Metroidvania (un po’ Metroid, un po’ Castlevania).

Tecnicamente punta tutto sulla fluidità, per questo scende a non pochi compromessi grafici per cercare di offrire sempre prestazioni superiori. Purtroppo non riesce sempre ed ovunque nel suo scopo, mostrando il fianco ad una realizzazione tecnica buona ma non eccelsa. Ma è longevo, divertente e fa il suo dovere fino in fondo.

4) TORMENT: TIDES OF NUMENERA

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C’era tantissima curiosità su Torment: Tides of Numenera. Il gdr sequel spirituale di quel Planescape Torment che fece sognare tanti e tanti anni fa moltissimi videogiocatori appassionati di ruolo arrivò dopo una super campagna su Kickstarter avvenuta nel 2013.

Quattro anni dopo, InXile Entertainment ha sfornato un capolavoro. I dubbi erano tanti e potevano essere legittimati dalle troppe attese. In parte c’è stata anche un po’ di delusione soprattutto per noi italiani visto che la localizzazione del gioco nella nostra lingua, peraltro promessa, è venuta a mancare poco prima che il titolo venisse pubblicato. A questo, però, ha fatto seguito una realizzazione squisita e di spessore con un’ambientazione firmata da Monte Cook, una garanzia per i più esperti giocatori di ruolo.

Il nostro Giuseppe Filiti ha commentato così Torment: Tides of Numenera elogiandone i contenuti e storia che esaltano il concetto di gdr:

“I timori e le pare che hanno a lungo circondato lo sviluppo possono ora essere dissipati: il titolo è un gioco di ruolo come pochi, pochissimi altri, capace di suggestioni al limite dell’impossibile, artisticamente ispiratissimo e tematicamente profondo. Sa essere ermetico, a volte quasi impossibile da decifrare nei suoi significati, e per questo magari può essere inapprezzabile da chi cerca un’esperienza più ordinaria, o forse più tradizionale. Ciononostante, a dispetto delle premesse non esaltanti e di alcuni difetti che non incidono sul valore complessivo dell’opera, Tides of Numenera si rivela un vero e proprio gioiello, un titolo coraggioso che osa oscillare fra trattato filosofico e insegnamento morale”.

3) PERSONA 5

Persona 5 B

Persona 5 è senza dubbio uno dei migliori giochi di questa generazione di console, e non solo per via di un gameplay ben stratificato e ricco di sfaccettature. Il titolo targato Atlus mette infatti in scena uno dei migliori capitoli della saga raccontando una storia molto profonda e dai risvolti drammatici celati dietro a una patina sottile di ironia.

Una satira interattiva della società giapponese, di tutti i suoi pregi ma anche delle sue contraddizioni, e forse anche per questo piacerà di più a tutti coloro che amano e conoscono la cultura del Paese del Sol Levante. Il tutto accompagnato da un’eccellente realizzazione tecnica e da un gameplay profondo.

2) DIVINITY ORIGINAL SIN 2

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Su Divinity Original Sin 2 potremmo scrivere fiumi di parola. Il problema è che dovrebbero essere bene incanalati. Larian Studios ha saputo migliorare non poco quanto proposto col primo capitolo della saga regalando agli appassionati di gioco di ruolo classico un autentico capolavoro. A nostro avviso il migliore in salsa europea degli ultimi due anni.

In Divinity Original Sin 2, a parte la localizzazione in italiano, c’è tutto quello che serve ad un gioco per essere ricordato e mandato ai posteri come esempio da seguire. Una trama monumentale, tantissime cose da fare, personaggi fuori dall’ordinario ed un mondo vasto, bello da esplorare, ricco di insidie e con un livello di interattività assurdo. Senza dimenticare la possibilità di giocare con amici in party (con infinite possibilità di azione anche tra i compagni di ventura) e la modalità Game Master che permette di realizzare le proprie avventure e quest in modo del tutto autonomo. In poche parole il gdr occidentale per eccellenza.

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1) And the winner is… HORIZON ZERO DAWN

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Sicuramente uno dei migliori titoli in assoluto del 2017 ed una delle migliori esclusive per PS4. Stiamo parlando di Horizon Zero Dawn, action gdr firmato da Platinum Games che ci racconta la storia di Aloy, una forte e giovane ragazza che nel tempo ha imparato a sviluppare buone capacità di sopravvivenza in un mondo post-apocalittico dove macchine e natura si sono ribellate all’uomo.

Una realizzazione tecnica mostruosa, una longevità interessante, aumentata anche dall’espansione The Frozen Wilds che aumenta tutto, fanno di Horizon Zero Dawn un titolo da avere e consegnano alla storia Aloy, un nuovo personaggio in grado di poter dire la sua nell’Olimpo dei protagonisti da ricordare. Scrive il nostro Antonio Patti:

Horizon: Zero Dawn riesce nell’impresa di tenere l’interesse sempre alto, la varietà garantita – anche da ambientazioni non troppo uguali tra di loro – e sfide sempre all’altezza. L’assenza di caricamenti tra una zona e l’altra e i ritmi di gioco mai sotto il livello di guardia contribuiscono a rendere Horizon: Zero Dawn uno dei pochi titoli esclusivi degni di nota, longevi, gradevoli, tecnicamente impressionanti sotto tutti i punti di vista. Un nuovo standard di qualità per i titoli che seguiranno.

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Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds, Recensione PS4

Soltanto otto mesi sono passati da Horizon Zero Dawn, ultima fatica di Guerrilla Games in esclusiva per PS4 e capace di vendere più di due milioni di copie in due settimane. Dal 7 novembre di quest’anno, infatti, possiamo godere di Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds, corposissima espansione – non chiamatelo Dlc, non rende giustizia – che, sulla falsariga di Blood & Wine di The Witcher 3, aggiunge un’inedita area di gioco, raggiungibile dalla mappa di base senza soluzione di continuità. Le avventure si Aloy, in sostanza, non sono affatto terminate e nuovi segreti sono pronti per essere scoperti.

LO SQUARCIO DOVE VIVONO I BANUK

Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds espande la mappa di gioco base con un’area molto grande e raggiungibile seguendo la strada maestra nord orientale. Lì, questa strada, si interrompe lasciando posto ad un sentiero montano piuttosto ripido, scosceso e per il quale possono proseguire solo pochi, temerari, esploratori. Aloy è uno di questi, non si ferma di fronte a nulla e a nessuno, neppure all’evidenza del fatto che quella strana regione che riposa oltre lo Squarcio sia infestata da indicibili avversità.

Strada facendo, dunque, la nostra eroina raggiunge il primo insediamento abitato da temerari Banuk e viene a conoscenza di quella che sembra delinearsi come una nuova, concreta, inquietante, minaccia per la poca umanità rimasta in vita sul pianeta: un vulcano attivo presso cui vivono e proliferano terribili biomacchine mai viste prima. Essendo Aloy, in quelle terre, una straniera, deve prima guadagnarsi la fiducia delle nuove tribù, poi ottenere gli strumenti adatti allo scopo, ed infine cercare di risolvere problemi che sembrano fuori portata di tutti.

Questa, per sommi capi, è la trama che gravita intorno a Horizon Zero Dawn The Frozen Wilds senza scendere nei particolari.

AMBIENTAZIONE INDIMENTICABILE

Se foste tra coloro che hanno apprezzato la bellissima ambientazione di Horizon Zero Dawn, vi inviteremmo a prendere un profondo respiro. Perché troviamo che la regione dello Squarcio, queste terre selvagge eternamente ghiacciate all’estremo nord del mondo di gioco, siano semplicemente fantastiche. La luce del Sole arriva debolmente, lasciando molto in penombra o eterno crepuscolo. Quando cala la notte, la volta celeste si illumina di costellazioni e l’aurora boreale dipinge dei suoi colori sfumati grandi tratti del cielo, lasciando lo spettatore davvero senza parole.

Raramente ci è capitato di stare a contemplare la vastità dell’ambientazione e ogni suo aspetto sullo sfondo. Raramente abbiamo sentito “freddo” quando si trattava di avventurarsi in luoghi freddi e inospitali ma gli sforzi di Guerrilla Games per trasmettere la durezza e la bellezza di questa nuova parte esplorabile sono da applaudire.

La mappa di The Frozen Wilds equivale a quella di una regione del gioco base. E’ davvero grande, sebbene non abbiamo misurato se fosse effettivamente la più grande a disposizione, ma quel che importa è che non si tratta di un semplice fazzoletto di terra da cui trarre pochi vantaggi. Parliamo di una vera regione di gioco in aggiunta con un’avventura ad essa dedicata, sotto-trame, incarichi, missioni di caccia e non meno di una decina d’ore in cui perdersi.

COME PRIMA E ANCHE MEGLIO

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Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds non si limita ad aggiungere un’area alla già enorme mappa di gioco. Né si limita a rimpolpare l’offerta con missioni e qualcosa da comprare da nuovi mercanti infreddoliti nello Squarcio. Anche a livello di gameplay troviamo qualche novità: Aloy, adesso, può attingere da nuovi materiali da riforgiare, nuovi elementi ottenibili e scambiabili, nuove armature, armi, oggetti di varia utilità. Anche le mostruose bio-macchine che abitano Lo Squarcio sono diverse dalle solite a cui siamo abituati: più forti, resistenti, crudeli, difficili da buttare giù ma soprattutto nulla che avessimo visto prima, non le varianti corrotte di bio-macchine di base ma qualcosa di più inquietante. Per fare fronte a queste, gli sviluppatori hanno pensato bene di dotare Aloy di nuove abilità che possano aiutarla a contrastare le nuove minacce.

Nondimeno, abbiamo avuto l’impressione che concentrarsi su una singola regione abbia giovato alla profondità e alla complessità della stessa. Fin da subito emergono tantissime sfumature e non poche curiosità sulla cultura della tribù Banuk, e non soltanto tramite qualche linea di dialogo con i personaggi secondari.
Tutto, in The Frozen Wilds, “parla” e suggerisce al giocatore: dal modo in cui sono costruiti gli avamposti a quello in cui sono sorti i villaggi, dal modo di vestire e di parlare dei Banuk, dal tipo di equipaggiamenti che si portano dietro. Ci ha impressionato parecchio tutta questa attenzione per i particolari, qualcosa che dal gioco base non era emersa così tanto.

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COMMENTO FINALE

Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds è un’espansione al gioco, concessa da Sony per permetterci di produrre questa recensione in tempo utile entro il day one del titolo e nel rispetto dell’embargo indicato. Horizon Zero Dawn, lo ricordiamo, è un’esclusiva PS4 pubblicata il primo marzo di quest’anno. Si tratta di un gioco di avventura, azione ed elementi di sopravvivenza e di ruolo, ambientato in un futuro in cui l’umanità è sull’orlo dell’estinzione, mentre la fauna è costituita da poche specie animali e numerose specie di biomacchine.

The Frozen Wilds, per chi ha terminato il gioco di base a suo tempo, rappresenta l’espansione della mappa di base con una nuova regione esplorabile, piena di missioni, equipaggiamenti, personaggi, tipi di macchine da cacciare. Anche Aloy si ritrova un ventaglio di abilità ed equipaggiamenti aggiuntivi, di vitale importanza per poter affrontare Lo Squarcio. E’ questo il nome della regione dove abitano numerosi Banuk, una delle tribù di esseri umani sopravvissute all’olocausto di un remoto futuro.

Tecnicamente parlando ci ritroviamo di fronte ad un’espansione e – in quanto tale – poco o nulla ci è dato da segnalare riguardo a variazioni visive pesanti. Il motore grafico è sempre il Decima di Guerrilla Games e c’erano ben pochi motivi di dubitare di questo. Quello che salta subito all’occhio è lo stile che pervade tutta la nuova ambientazione: per diverse ore abbiamo camminato, esplorato e scalato i territori dello Squarcio sotto aurore boreali che tolgono il fiato, con un terribile vulcano fumante sullo sfondo, inquietanti creature metalliche e volteggianti sulla nostra testa, paurose macchine di morte mai viste prima di oggi.

Sul fronte della giocabilità non c’è nulla di negativo da segnalare, nulla che non avessimo mancato di sottolineare nella recensione del gioco base. Ci è parso che animazioni ed espressioni facciali siano stati, nel complesso, migliorati e questo non può che far bene alla valutazione complessiva di questo solido, corposissimo, ben realizzato, Dlc (meglio dire espansione vista la mole di contenuti) che risulta imperdibile se aveste apprezzato il gioco di base. Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds è dunque consigliata a pieno titolo.

Pregi

Una nuova, enorme, mappa che espande quella del gioco di base. Ambientazione artica estremamente suggestiva. Nuovi nemici, nuove abilità e nuovi equipaggiamenti a disposizione di Aloy. Per chi ha adorato Horizon Zero Dawn e non ne ha ancora abbastanza.

Difetti

Necessita del gioco di base per funzionare. Non aggiunge nulla di scandalosamente nuovo.

Voto

8,5

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Monster Hunter: World, nuovo trailer con “sorpresa”

Capcom ha appena pubblicato un nuovo trailer su Monster Hunter World. Dalla Paris Games Week apprendiamo che il titolo sarà in open beta per gli utenti PlayStation Plus dal 9 al 12 dicembre prossimi. Ma la sorpresa la potete vedere nella clip che vi riportiamo: in aggiunta ci sono dei contenuti e caratteristiche speciali provenienti direttamente da Horizon Zero Dawn.

L’arco di Aloy, la protagonista dell’eccellente action gdr di Guerrilla Games, e l’armatura Palico saranno disponibili come contenuto esclusivo su PS4.

Vediamo il video ricordandovi che Monster Hunter: World debutterà il 26 gennaio su PS4 con una versione Pc in arrivo successivamente. La Beta sarà giocabile dal 9 dicembre, quindi, e per tre giorni, gli aspiranti cacciatori potranno esplorare il mondo di gioco e dare un assaggio al completo ecosistema delle Foresta Antica.

Il nuovo trailer mette in evidenza per la prima volta la terribile area di Rotten Vale nel Nuovo Mondo. Infestato da scheletri dei mostri defunti con creature uniche e gigantesche attende i giocatori assieme al

Radobaan, una bestia spaventosa che indossa le carcasse sparse per la regione. Questo scontro richiederà ai cacciatori di essere rapidi e veloci quando si tolgono i pezzi della sua armatura ossea e evitano i suoi attacchi rotanti. I cacciatori possono affrontare la bestia solo o con la loro squadra di quattro cacciatori.

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Horizon Zero Dawn, The Frozen Wilds sarà l’unico dlc

Guerrilla Games sta lavorando su The Frozen Wilds che arricchirà Horizon Zero Dawn a partire dal prossimo 7 novembre. Da Twitter, fa sapere che questa sarà l’unica espansione per l’eccellente action gdr esclusivo per PS4.

The Frozen WIlds porterà la protagonista Aloy in un’area inedita dove incontrerà la tribù Banuk e nuovi nemici. Il dlc in arrivo 7 novembre, come detto, costerà 19,99 euro.

Ecco il cinguettio.

The Frozen Wilds will be the only expansion for Horizon Zero Dawn.

— Guerrilla Games (@Guerrilla) October 12, 2017

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Horizon Zero Dawn, c’è la patch 1.33

Nuovo aggiornamento per Horizon Zero Dawn. L’action gdr di Guerrilla Games per PS4 arriva alla versione 1.33.

Questa patch risolve alcuni problemi tecnici che si verificavano con la modalità New Game + e con la difficoltà Ultra Difficile. Il team si è, dunque, concentrato sulla correzione di alcune novità che erano state aggiunte dopo il lancio del gioco.

Su Reddit troverete le note di questa nuova patch che pesa 309,6 mb. Avviso, infine, ai naviganti: se non avete concluso il gioco, leggere queste righe potrebbe essere deleterio visto che includono alcune anticipazioni.

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Paris Games Week 2017, Sony annuncia la data della sua conferenza

La conferenza Sony alla Paris Games Week 2017 si terrà il prossimo 30 ottobre alle 17. Lo rende noto la stessa software house. Ne parla Eurogamer. Questo segna il ritorno del colosso giapponese che non era presente alla kermesse francese lo scorso anno.

Non ci sono altri dettagli al momento ma solitamente la conferenza presenta alcune novità importanti. A dicembre ci sarà la PlayStation Experience e questo potrebbe rendere poco probabile la presenza di titoli attesissimi quali The Last of Us Part II, Spider-Man o God of War. Però potremmo vedere Detroit: Become Human di David Cage, Dreams di Media Molecule, e l’espansione di Horizon Zero Dawn, ovvero The Frozen Wilds che uscirà di li a poco essendo prevista per novembre.
L’evento si terrà dall’1 al 5 novembre prossimi presso il Paris Expo Porte di Versailles.

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