Speciale No Man’Sky, dagli esordi a Beyond

No Man’s Sky Beyond ha fatto il suo esordio pochi giorni fa ed è l’occasione per parlare più ampiamente del gioco fin dalla sua genesi. Nel 2013, cinque ragazzi con alle spalle l’esperienza della trilogia Joe Danger per Pc, console e dispositivi mobile, proposero al pubblico un titolo praticamente unico. Per gli amanti della fantascienza esplorativa, era considerato il Santo Graal, per gli appassionati di simulatori spaziali, era un titolo da tenere in seria considerazione. A livello grafico e stilistico, prendendo a piene mani dalla fantascienza anni ’70 e ’80, No Man’s Sky era un titolo praticamente unico, un vero e proprio pioniere tanto nel concept, quanto nelle meccaniche.

Tra il 2013 e il 2016, anno dell’uscita, grazie a vari screenshots ed una serie di teaser, gli appassionati speculavano su mille fatti. Dai pianeti completamente procedurali, alla galassia praticamente infinita (18 quintilioni di pianeti), alle navi che permettevano un’esplorazione in prima persona profonda e affascinante.

Si capiva chiaramente che il gameplay era leggero e non complicato quanto un Élite: Dangerous, ma anche quella rappresentava una caratteristica peculiare. Esplorare una galassia in libertà, dagli oceani alle caverne alle vette, senza perdersi tra astrusi controlli e mille fattori da tenere a mente.

I teaser, ingolosivano chiunque fosse attratto dall’ambientazione, con animali grossi come palazzi che distruggevano alberi e qualunque cosa si trovasse sulla loro strada, e una surreale immersione. Ogni giorno si attendeva qualche novità, qualche rumor, qualche voce di corridoio, e poi si andava a discutere sui forum, o per chi li usava, i vari social. Gli anni passarono, e si arrivò vicini alla release quando alcuni video misero a nudo una situazione alquanto preoccupante.

UN ESORDIO AMARO

Il 10 agosto 2016, all’uscita del gioco, l’amara verità si stampò sulle facce dei giocatori come un palazzo che ti crolla addosso. Mondi piatti, texture di bassissima qualità, bug a profusione, navi per nulla dettagliate, quest sconclusionate, biomi inesistenti, e molto molto altro. Chi vi scrive, era tra coloro che credevano profondamente nel prodotto, e ne capivano le potenzialità, pure in una situazione così disastrosa.

L’esplorazione di base c’era, bastavano le giuste modifiche e tutto sarebbe andato per il meglio. Hello Games, già messa in discussione (con tanto di voci su azioni legali) sarebbe sicuramente corsa ai ripari per modificare e migliorare il titolo in tutta la sua interezza.

Ci credevamo davvero, ed in parte è andata esattamente così, ma ci sono diversi fattori che vanno a scontrarsi inesorabilmente con la verità odierna. Ma procediamo con ordine. Dopo l’odio, le discussioni, le minacce di morte (seriamente, si può anche essere arrabbiati ma arrivare alle minacce di morte ci fa capire quanta gente idiota ci sia in questo pianeta) Hello Games sparì dai radar nel tentativo di migliorare ciò che aveva portato sui nostri schermi, ossia un Early access con la “E” maiuscola, venduto però a prezzo pieno.

Potremmo anche parlare di come Sony in un certo senso sia complice del tutto, considerando che pur conoscendo la realtà del titolo non considerò nemmeno la possibilità di ritardarlo ulteriormente o abbassarne il prezzo, anzi continuava a far uscire video “tarocchi” presi da build che non esistevano più, complice anche un allagamento degli studi di Hello Games a Guildford (fatto che veniva usato come scusa da chi continuava ad aver fiducia nel progetto e difendeva i sviluppatori). Gli autori assicurarono, tra l’altro, che l’evento, avvenuto nel Natale del 2013, non avrebbe rallentato i lavori.
Ma il danno era fatto. Ed i video di confronto tra quanto era stato visto nelle varie fiere e quanto era proposto nel gioco al suo esordio si moltiplicarono. Uno tra questi, abbastanza famoso ed al tempo stesso impietoso lo abbiamo allegato ad inizio del paragrafo.

IL CAMBIO DI ROTTA CON FOUNDATION

A novembre 2016, quando la “shitstorm” (che facilmente si può parafrasare come una ventata ostile) si era lievemente placata, quando uscì il primo update, “Foundation”. Già qui, le prime avvisaglie di un cambio di rotta erano evidenti, ma certa gente (tra cui noi) era talmente leale che non si scostò di un millimetro. Ricordiamo, che No Man’s Sky doveva essere un viaggio introspettivo e speciale, un prodotto interamente dedicato all’esplorazione, uno space-sim semplice e mastodontico al tempo stesso. Un titolo sicuramente non per la massa, specificatamente orientato ad un pubblico che preferiva esplorare strani nuovi mondi, piuttosto che perdere tempo a sparare a tutto quello che si muove.

Con il Foundation Update, invece, Hello Games aggiunse la possibilità di creare delle basi sui pianeti, e aumentò sensibilmente le risorse ottenibili tramite crafting. Aggiunse due nuove modalità oltre quella normale, una dedicata al lato “Survival”, quindi più difficile.

L’altra, avulsa dalla difficoltà del gameplay e rivolta solamente al crafting di risorse e costruzione delle basi. Da quel momento, No Man’s Sky vive su due realtà parallele.

Quella in cui “doveva essere”, e quella in cui “è diventato”.

Sulla scia di Mass Effect Andromeda, a marzo 2017 il cambio di rotta fu ancora più chiaro, visto che il Pathfinder Update (come il Pathfinder di Mass Effect… e come, aggiungiamo, la missione su Marte del 1996) aggiungeva molte feature tutte orientate al crafting.

Vennero introdotti gli exoscafi, mezzi con cui esplorare i pianeti e che garantivano un’esplorazione più veloce. Una modalità “Permadeath”, interessante per i giocatori amanti delle sfide difficili. Venne inoltre aggiunta la possibilità di condividere le proprie basi con quelle di altri giocatori, ed è con questa aggiunta che il gioco subisce un’ulteriore evoluzione, anch’essa avulsa dalle premesse iniziali.

ATLAS RISES

Cinque mesi dopo, ad agosto 2017 arrivò Atlas Rises. Nuove storie, quest secondarie “procedurali” (o più propriamente, schematicamente casuali ma sempre identiche), e la possibilità di usare finalmente i famosi portali, fino ad allora solamente un oggetto grafico e null’altro. La modalità online venne ulteriormente affinata grazie alla modalità cooperativa, pur se in uno stato ancora embrionale.

Atlas Rises venne rilasciato in seguito ad un ARG (alternative reality game) durato mesi e mesi, a cui abbiamo preso parte direttamente, pur senza eccellere e continuando a sperare che la compagnia inglese tornasse sui suoi passi.

Niente da fare.

L’APPRODO SU XBOX ONE E NEXT

Il 24 luglio 2018, No Man’s Sky arrivò finalmente sulle console di mamma Microsoft, in allegato al nuovo update, No Man’s Sky Next. Questo contenuto aggiuntivo, rappresentava secondo Hello Games il primo apice del gioco, portando una completa modalità multiplayer, la visuale in terza persona, la possibilità di creare basi sottomarine, e creare flotte di navi stellari da mandare in missione con il solo scopo di recuperare risorse utili al crafting e a far soldi.

La compagnia di Guildford annunciò anche una nuova gestione della propria community, con update regolari tanto nel contenuto quanto nella comunicazione. Pian piano, la fanbase cresceva e sempre più utenti perdonavano a Hello Games un lancio ai limiti della truffa. Il crafting e il multiplayer, zittivano praticamente tutti, perché rappresentano ancora oggi la moda del momento.

L’update The Abyss, uscito ad ottobre 2018, andò ad espandere la parte “acquatica” del gioco, con fondali non più piatti e anonimi ma pieni di vita, risorse, e la possibilità di esplorarli con un sottomarino. Siamo lontanissimi dai livelli di profondità a livello gameplay e stilistico di Subnautica, anzi potremmo definire “The Abyss” il fratellino povero del titolo maded by Unknown Worlds Entertainment. Ma c’erano più risorse, più crafting e multiplayer sempre più vario, tanto bastava.

NO MAN’S SKY BEYOND

E ora siamo a No Man’s Sky Beyond, un update diviso in tre parti che ha portato questo crafting game sui nostri visori, una modalità online perfettamente in linea con un multiplayer di massa, e No Man’s Sky 2.0. Sul visore, nulla da dire, è un’ottima implementazione per chi ama questo tipo di periferica.

Per noi, è ancora troppo presto perché preferiamo goderci i titoli davanti allo schermo, ma è un’opinione puramente soggettiva. Stessa cosa per il multiplayer, eccetto le considerazioni che faremo più avanti. Però, ci preme andare più in profondità con la cosiddetta 2.0. Oltre ad una veste grafica migliorata, questa versione aggiunge la possibilità di addomesticare creature aliene, mungerle e cavalcarle. Un sistema di cucina ci permetterà di dilettarci “alla Prova del Cuoco”, e il sistema di gestione energetico rende la costruzione delle basi ancor più realistica ed interessante.

OLTRE NO MAN’S SKY BEYOND

Prima di passare alle considerazioni negative, vogliamo anche spendere qualche parola sul supporto. Sicuramente, la produzione di espansioni e contenuti in maniera totalmente gratuita è stata una manovra politica, perché Hello Games ha cercato in tutti i modi di riconquistare la fiducia degli acquirenti. Molti dei giochi usciti, specialmente su console, vedono lo sviluppatore ritirarsi dopo nemmeno un anno dall’uscita, vedi Torment: Tides of Numenera. Questo impegno, pur politicamente furbo, va sottolineato. Paradox, supporta i suoi giochi per molti anni ma quanto costano i suoi dlc?

Per avere Stellaris completo di tutto e in piena forma, ci aggiriamo attorno ai 160 euro. Con Crusader Kings 2, la cifra va quasi a raddoppiare. Questa politica non ha mai soddisfatto e non incontra in alcun modo il favore di chi redige questo speciale, ed è il motivo per cui apprezziamo con grande ardore CD Projekt RED, che rilascia si contenuti a pagamento, ma in giusta proporzione e dal “peso” esorbitante rispetto ad un dlc a 9,99 euro solo con due unità e uno sparuto scenario. Hello Games dal canto suo, si è prodigata per migliorare un prodotto che ha saputo riadattare alle mode e alla massa.

Ma bisogna considerare alcuni fattori che noi riteniamo determinanti per determinare la qualità di un prodotto. No Man’s Sky come dicevamo, era nato come simulatore spaziare prettamente esplorativo, ma ad oggi è un crafting game con meccaniche da base builder e una robusta modalità multiplayer. Chi cercava l’esplorazione, è rimasto fermo ai box. E dopo No Man’s Sky Beyond la situazione non è cambiata troppo sotto questo aspetto.

Perché?

La risposta è semplice, i biomi non sono tanti e si ripetono più o meno in ogni sistema. Durante lo sviluppo degli update, si chiedevano a gran voce giganti gassosi e pianeti con anelli, come anche nebulose e una corposa fase esplorativa a livello spaziale, possibilmente arrivando a guidare in prima persona navi di grossa stazza, le capital.

Anche No Man’s Sky Beyond è comunque al suo inizio e presto potremmo avere ulteriori novità “all’interno del ciclo vitale dell’espansione”.

ALTRI RIMPIANTI

Si sperava in una creazione dei pianeti più realistica, con regioni artiche e una fascia tropicale. O ancora, pianeti dal bioma acido ma con regioni o porzioni del pianeta “normali”. Anche le caverne e gli oceani, per quanto ora vari, sono identici a prescindere dal bioma di appartenenza, e quando diciamo identici non scherziamo.

Lo stesso, vale per gli ambienti sottomarini, pur considerando una varietà più ampia in fatto a piante e creature.

Anche gli animali alieni, dopo un po’ vanno a ripetersi, e il senso di novità si perde dopo una trentina d’ore, e parliamo di un titolo che potrebbe farci superare tranquillamente le 200. Con la 2.0 ora gli npc si muovono a destra e sinistra, peccato che non fanno nulla, davvero niente. Ci facciamo due risate? Parliamo delle stazioni commerciali poste sui pianeti e i nostri npc:

Nel nostro pianeta denominato “Fucsia” decidiamo di scendere su una stazione per commerciare. Il bioma è tra i più ostili che ci sia mai capitato di trovare, con piogge acide e violente tempeste. Scesi sulla stazione, iniziamo a mercanteggiare ma notiamo che i vari npc che approdano dopo di noi se ne stanno tranquilli vicini alle loro navi.
Le stazioni commerciali, per chi non lo sapesse, sono completamente aperte, e se sul pianeta c’è una tempesta, ci basta essere all’interno della stazione per non subire le angherie della natura. Peccato che gli alieni stanno lì a guardare il proprio tablet senza parlare o muoversi nel corso di una violenta tempesta.

Ora, invece far muovere npc senza alcuna reale funzionalità, non avrebbe avuto più senso cambiare in toto le stazioni?

Ogni pianeta ha un ciclo giorno/notte, peccato che i pianeti siano immobili, e non si muovono attorno alla stella sulla quale dovrebbero orbitare.

Lo spazio, è identico indipendentemente dal sistema sui cui rivolgiamo il nostro interesse, a parte qualche schermaglia e alcuni asteroidi che garantiscono un afflusso di risorse differenti. Sono passati tre anni, dall’uscita, ma lo spazio è rimasto inesorabilmente identico, fatta eccezione per qualche miglioria più estetica che funzionale.

I pianeti con anelli sono stati aggiunti con un ulteriore paradosso. Pur affascinanti, non dovrebbero essere così numerosi, eppure ne incontriamo quasi uno a sistema. Basi abbandonate, navi abbandonate esplorabili, asteroidi sui quali atterrare, sono e rimangono una chimera. E per terminare la parte spaziale, passiamo alle navi. Pur con qualche aggiunta a livello grafico, siamo allo stesso livello dei pianeti con mezzi praticamente identici al 2016 (dalla grafica rinnovata, quello sì) e dalla costruzione procedurale quantomeno “singolare”.

Non ci è possibile modificarle, e invece di aggiungere una ventina di modelli, nel corso di tre anni siamo ancorati a quelli basi più un paio di velivoli aggiunti in seguito.

C’è poi il discorso delle risorse, che vale tanto per il crafting quanto per la simulazione. Ad OGNI update, tutto ciò che sapevamo delle risorse è mutato radicalmente, cambiando di volta in volta le carte in tavola. Pensavamo di approvvigionare la nostra nave con uranio o metalli pesanti (che era anche realistico e interessante)? Bene, si è passati al trizio per tutti. Con la versione 2.0 questa politica è stata mantenuta anche se in forma minore, ma dover imparare nuove regole ad ogni update è veramente tedioso.

In ultimo, ci sono i bug. Per carità, è chiaro che con 12gb di patch i problemi siano più che normali, ma arrivare a sentire la propria console decollare (LETTERALMENTE) con tanto di puzza di polvere bruciata, non è proprio il massimo (No Man’s Sky Beyond docet).

FINALE

Insomma, ad Hello Games va dato il merito di aver corretto gli errori. Mossa che ha permesso al team di guadagnandosi nuovamente la fiducia della community. Al tempo stesso, però, ha scontentando senza alcuna remora una parte degli appassionati che, come noi, sono ancora in attesa di quell’avventura prettamente esplorativa che hanno sognato per anni. E No Man’s Sky Beyond non basta ancora anche se è un altro passo per quello che volevamo.

Se invece Minecraft, Subnautica, Astroneer sono tra i vostri giochi preferiti, No Man’s Sky è un titolo da prendere in seria considerazione. Tra i titoli base building ad oggi è uno dei migliori, molto vario e a suo modo profondo.

Il multiplayer è la vostra passione? Siamo sicuri che vi soddisferà, e regalerà risate e ore di esplorazione in compagnia che forse nemmeno Élite: Dangerous potrà farvi provare, più che altro per la natura simulativa e dalla ripida curva d’apprendimento del titolo prodotto da Frontier Developments (la qualità è davvero ottima, sia ben chiaro). Insomma, potreste anche smettere di leggere e correre ad accaparrarvi il titolo, perché al netto degli errori di Hello Games, ad oggi è un prodotto davvero completo a patto che vi piaccia questo tipo di gioco.

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Sean Murray pensa ad altro oltre a No Man’s Sky

Sean Murray, fondatore di Hello Games, ha rivelato di star sperimentando nuove idee parallelamente al lavoro, ancora in corso, su No Man’s Sky.

IGN riporta la notizia durante un’intervista su Beyond, prossimo aggiornamento per No Man’s Sky, titolo di punta di Hello Games. Sean Murray ha infatti spiegato quanto segue:

in realtà ora siamo un po’ in quel periodo di transizione in cui sto lavorando segretamente a delle nuove idee durante il mio tempo libero”. Il tutto ribadendo, tuttavia, la sua priorità “No Man Sky rimane comunque la cosa principale su cui stiamo lavorando.

Non è chiaro se Murray alluda al lavoro su The Last Campfire, il gioco di avventura Hello Games Short annunciato l’anno scorso; per quanto tale annuncio sia stato fatto allo scopo di rafforzare la nomea delle nuove leve dello studio, il che potrebbe suggerire un coinvolgimento limitato di Sean Murray.

Questi suoi esperimenti potrebbero benissimo essere considerati la parte più ambiziosa.  È noto quanto lo stesso No Man’s Sky sia iniziato come un esperimento nel tempo libero di Murray (sotto il nome, iniziale, di “Project Skyscraper” ndr) mentre il resto dello studio di Hello Games lavorava sulla serie di Joe Danger.

IL LAVORO ATTUALE

No Man Sky: Beyond arriverà come aggiornamento gratuito su tutte le piattaforme il 14 agosto, aggiungendo il supporto VR, un’offerta online più estesa e centinaia di modifiche, tra cui una guida sulle creature.

Si tratta del settimo aggiornamento importante rilasciato dall’uscita del gioco, nel 2016. L’update introduce una quantità di contenuti pari all’estremamente apprezzato NEXT, aggiornamento rilasciato l’anno scorso.

Qui di seguito il trailer di lancio dell’update.

Davide Viarengo

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No Man’s Sky, ci saranno aggiornamenti settimanali

Hello Games sta lavorando tantissimo su No Man’s Sky. Uscito un paio di anni fa per Pc e PS4, il titolo ha deluso tanti appassionati ma col tempo, olio di gomito ed aggiornamenti, il team inglese ha comunque migliorato di molto la situazione.

La versione Xbox One è alle porte assieme all’aggiornamento Next che può essere considerato un aggiornamento fondamentale ed in grado – si può tranquillamente dire – di offrire gran parte delle caratteristiche promesse prima del lancio iniziale di No Man’s Sky anche se, magari, un po’ diverse da come erano previste.

Dopo il lancio di Next, fissato per il 24 luglio (martedì), e l’arrivo della versione aggiornata per Xbox One attesa per il 27 luglio, Hello Games continuerà il lavoro di aggiornamento e miglioramento del gioco da parte del team.

Hello Games ha, infatti, previsto, degli aggiornamenti settimanali. Ovviamente non si tratterà normalmente di grossi contenuti ma piuttosto di aggiustamenti vari e nuovi contenuti per mantenere attiva la community, rinvigorita dal lancio della modalità multiplayer vera e propria.

Gli sviluppatori affermano (e ci tengono) che il tutto è e sarà gratuito, senza loot box né micro-transazioni applicate ma con eventi dedicati alla community. No Man’s Sky è davvero cambiato rispetto al suo esordio, ma questi miglioramenti riavvicineranno il pubblico?

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No Man’s Sky, nuovo trailer sul multiplayer e le novità

Mancano dieci giorni esatti all’esordio su Xbox One di No Man’s Sky in arrivo il 27 luglio. Hello Games, lo sviluppatore inglese ha pubblicato così un nuovo trailer sul gioco che svela il gameplay della modalità multiplayer, caratteristica che verrà inclusa la settimana prossima sulle versioni Pc e PS4 grazie all’aggiornamento Next anticipando, di fatto, l’esordio sulla console di casa Microsoft.

Grazie al rilascio di Next i giocatori di tutte le piattaforme potranno esplorare, combattere e sopravvivere assieme ai loro amici nel vasto universo, generato proceduralmente, di questo videogioco.

Ecco il nuovo trailer pubblicato poco fa. Buona visione.

 

Di seguito potete trovare un elenco dei contenuti evidenziati nel trailer:

MULTIPLAYER:

  • Create una squadra con un piccolo gruppo di amici ed esplorate l’universo assieme, oppure unitevi a dei viaggiatori sconosciuti.
  • Potete aiutare i vostri amici, oppure attaccare altri giocatori per sopravvivere.
  • Dai più piccoli rifugi alle colonie più complesse, tutto quel che costruirete con il vostro gruppo sarà condiviso con tutti i giocatori.
  • Vestite i panni di un pirata intergalattico o di un semplice gregario e tuffatevi in epiche battaglie spaziali con amici e nemici.
  • Gareggiate con l’exoscafo su impervi territori alieni e create nuovi tracciati da condividere online.

COMPARTO GRAFICO RINNOVATO:

  • Il gioco è interamente giocabile in prima o in terza persona, sia sulla terraferma che a bordo della nave spaziale.
  • L’aggiunta degli anelli planetari e i vari miglioramenti visivi rendono l’universo di gioco più affascinante che mai.
  • Abbiamo apportato considerevoli miglioramenti alla generazione del terreno planetario, alle texture dei terreni, all’acqua e alle nuvole, rendendo l’ambientazione e la natura ancora più viva e realistica.
  • Abbiamo aggiunto una notevole quantità di dettagli alle navi, ai PNG e agli edifici.

BASE BUILDING ILLIMITATO:

  • Le basi possono ora essere costruite ovunque e su qualsiasi pianeta
  • È ora possibile costruire basi assai più strutturate e complesse e sono stati notevolmente aumentati i limiti di dimensione
  • Centinaia di nuovi componenti disponibili per la costruzione della base
  • Possibilità di possedere più basi contemporaneamente

AL COMANDO DI IMMENSE FREGATE SPAZIALI:

  • Inviate la vostra flotta a esplorare l’universo o chiamatela in vostro aiuto mentre vi avventurate in un sistema specifico
  • I miglioramenti apportati al sistema di costruzione delle Fregate vi permetterà di realizzare la nave ammiraglia dei vostri sogni
  • Invitate i vostri amici a bordo e portateli con voi in esaltanti missioni multigiocatore grazie alla Postazione di Commissione Galattica, situata sul vostro ponte di comando

505 Games pubblicherà e distribuirà in tutto il mondo la versione fisica Xbox One di No Man’s Sky che sarà disponibile nei negozi in Europa da venerdì 27 luglio.

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No Man’s Sky si aggiorna alla versione 1.38

Nuova patch per No Man’s Sky che si aggiorna alla versione 1.38. Hello Games, sviluppatore di questo controverso titolo che ha spaccato pubblico e critica, ha lavorato principalmente sui salvataggi. Qui le note in lingua inglese.

La patch aggiunge adesso 5 spazi per il salvataggio da utilizzare in ogni modalità. Ogni salvataggio avrà due diramazioni: una sarà dedicata al salvataggio automatico (che si attiva ogni volta il nostro personaggio esce dalla nave, muore, acquista un Freighter o conquista una base), l’altro a quello manuale.

L’aggiornamento porta anche dei miglioramenti nelle battaglie spaziali ed agli effetti del tempo atmosferico in volo che adesso potranno variare di intensità in base all’altitudine nei nostri viaggi tra stelle e pianeti.

L’Atlas Rises Patch 1.38 va comunque a limare l’enorme aggiornamento di questa estate che ha aggiunto tantissime peculiarità al simulatore spaziale per Pc e PS4.

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No Man’s Sky, disponibile la patch 1.33

Ancora una patch per No Man’s Sky che dopo l’arrivo del corposissimo Atlas Rises, ha ricevuto la terza patch che porta il simulatore spaziale di Hello Games per Pc e PS4 alla versione 1.33.

L’update non si limita al bug fixing ma introduce anche alcune funzionalità. Tra queste segnaliamo lo scan delle astronavi, ed effetti, come l’audio alla fine della via dell’Atlante.

Tante, nel complesso, le migliorie apportate in tutte le modalità: vi invitiamo leggere la lista dei cambiamenti, in inglese, sul sito ufficiale di Hello Games.

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No Man’s Sky, i dettagli di Atlas Rises in italiano

L’aggiornamento 1.3, Atlas Rises, è uscito un paio di giorni fa portando tante novità in No Man’s Sky. Hello Games ha lavorato duramente sul proprio simulatore spaziale offrendo con l’update una narrazione centrale nuova e migliorata, portali, un nuovo sistema di missioni procedurali, miglioramenti al commercio, all’economia, all’esplorazione in multigiocatore, e tanto altro.

Questo non solo per ampliare il gioco ma anche per migliorarlo e renderlo più vicino a quanto gli appassionati si aspettavano al momento del lancio.

L’aggiornamento segna, tra l’altro, il primo anniversario di No Man’s Sky, e sono cambiate tantissime cose. Potete vedere Pathfinder e Foundation per i precedenti aggiornamenti maggiori. Questo è il passo successivo del viaggio iniziato l’anno scorso e continuato con Atlas Rises da parte degli sviluppatori e dei giocatori.

Buona lettura.

UNA NUOVA STORIA

  • Nella storia di Atlas Rises, il tessuto stesso dell’esistenza inizia a cedere.
  • Una misteriosa nuova razza interdimensionale è apparsa
  • Dei glitch stanno causando l’attivazione di antichi portali
  • La nostra storia porta a No Man’s Sky un nuovo contesto, un sistema di quest e una narrazione a bivi.
  • 30 ore di nuovi contenuti narrativi.
  • Raddoppiate le informazioni di sfondo e le interazioni già esistenti nel gioco
  • Scoprite la verità dietro i diari nella Struttura Abbandonata, il Mondo di Vetro, le Sentinelle, la Redenzione dei Gek, e il significato del sedici…
  • Dopo aver Risvegliato il Titano, Atlas si Erge.

RIGENERAZIONE GALATTICA

  • Un sistema rigenerato aggiunge livelli di benessere, economia e conflitto nei sistemi stellari.
  • Per controllare tutto questo, la Mappa della Galassia è stata completamente ridisegnata, migliorandone la navigazione e fornendo accesso alle informazoni chiave.
  • Installate la tecnologia galattica per filtrare la mappa, scegliendo tra forme di vita, benessere ed economia.
  • Waypointing e navigazione migliorati permettono di vedere il viaggio che avete percorso finora, dall’inizio alla fine.

NUOVI MONDI

  • La varietà e la qualità visiva dei biomi planetari è stata migliorata.
  • Esplorate nuovi, rari tipi di pianeti esotici nel corso del vostro viaggio verso il nucleo galattico.

TRASPORTI PRECIPITATI

  • Scoprite dei giganteschi trasporti dispersi sulle superfici planetarie, dai quali potrete ottenere materiali e carichi perduti.
  • Utilizzate la manipolazione del terreno per scavare alla ricerca di risorse seppellite.
  • Completate missioni di recupero per ottenere ricompense di Gilda.

SISTEMA DI MISSIONI

  • Visitate il nuovo Agente delle Missioni nelle Stazioni Spaziali per ottenere incarichi unici con grosse ricompense.
  • Le missioni sono generate automaticamente, e sono adatte a qualunque stile di gioco (scansione, commercio, combattimento ed esplorazione).
  • Nuove gilde di PGN sono state introdotte, ognuna con la propria reputazione e i propri obiettivi.
  • Costruitevi una reputazione con numerose gilde di NPC e sbloccate missioni più difficili con premi ancora maggiori.

COMMERCIO INTERSTELLARE

  • Nuove variabili economiche portano con sé una nuova profondità al commercio tra sistemi.
  • I sistemi stellari sono ora classificati in base ai loro punti di forza e punti di debolezza economici.
  • Nuovi beni commerciali sono stati aggiunti. Fate incontrare domanda e offerta acquistando i beni a prezzo basso e portandoli a sistemi economicamente favorevoli.
  • Un sistema di crafting diviso per gradi permette di creare i prodotti più costosi combinando i materiali che è possibile raccogliere in gioco.
  • Sono stati introdotti dei dispositivi che raccolgono il gas, che permettono agli esploratori di estrarre elementi preziosi – utilizzabili nel crafting – dall’atmosfera di un pianeta.
  • Combinate i prodotti che avetee creato per ottenere oggetti di valore sempre maggiore, che possono essere venduti nel Mercato Galattico.
  • Nuove interazioni di manutenzione sono state introdotte per tutti gli equipaggiamenti di raccolta, cosa che porta ancora più profondità alle attività di coltivazione, estrazione e raccolta.

VISORE PER LE ANALISI

  • I visori per le analisi sono stati ricalibrati per mostrare maggiori informazioni e offrire migliori ricompense per le scansioni.
  • Analizzate le risorse prima di raccoglierle per ottenere risorse alternative dall’estrazione di minerali.
  • Vedete più dettagli su ogni scoperta.
  • La scansione della flora e della fauna ora offre maggiori ricompense.
  • Miglioramenti per il visore specializzati possono essere equipaggiati per potenziarne ulteriormente l’efficacia.

INTERFACCIA UTENTE

  • Un nuovo diario delle missioni permette di vedere le proprie missioni in corso e decidere quali tracciare.
  • La pagina delle scoperte offre una visione chiara e completa del tuo viaggio.
  • È stata aggiunta una guida in gioco, che offre numerose spiegazioni e suggerimenti di gameplay, sia per i nuovi esploratori che per i veterani.
  • La pagina Pietre Miliari del viaggio è stata aggiornata per mostrare i progressi verso specifiche pietre miliari di ogni gilda.

AGGIORNAMENTO VISIVO

  • La profondità di campo è stata aggiunta come opzione disponibile nella modalità foto, come pure alle interazioni con gli NPC.
  • Sono stati migliorati numerosi asset ambientali con texture ad alte risoluzioni, aumentando così la resa visiva delle ambientazioni.

MODIFICA DEL TERRENO

  • Trasformate il terreno sotto i vostri piedi usando il nuovo strumento multifunzionale di miglioramento.
  • Aggiungete o rimuovete il terreno per modificare a tuo piacimento il territorio, ovunque, su qualunque pianeta.
  • Scegliete tra diversi materiali, forme e dimensioni per scolpire le vostre creazioni uniche.
  • Formate il terreno attorno la vostra base per farla sembrare parte integrante dell’ambiente.

PORTALI

  • Possono ora essere attivati degli antichi portali. Visita pianeti precedenti, altre basi o salta in modo casuale in nuovi mondi.
  • Imparate la lingua dei portali sbloccando misteriosi glifi mentre viaggiate attraverso l’universo.
  • Interagiste con un portale e inserite una specifica combinazione di glifi per viaggiare velocemente verso un pianeta specifico.
  • Condividete le combinazioni dei glifi con la community per aiutare gli altri giocatori a viaggiare velocemente verso pianeti o punti di interesse specifici.

COMBATTIMENTO SPAZIALE

  • Sono stati apportati numerosi miglioramenti al volo spaziale e al combattimento.
  • L’intelligenza artificiale avversaria è stata completamente rifatta, e sono state aggiunte nuove difficoltà.
  • La manovrabilità della nave è stata migliorata, così i duelli spaziali richiederanno molta più abilità.
  • Razzi devastanti possono essere equipaggiati alle proprie navi e migliorati, per una maggiore potenza di fuoco.
  • È stato introdotto un nuovo HUD per migliorare l’esperienza del combattimento spaziale. Include un comunicatore che può essere usato per proseguire nelle missioni o persino per chiamare i pirati prima che attacchino.

VOLO IN BASSA ATMOSFERA

  • Ora è possibile per i giocatori usare la nave per volare nella bassa atmosfera.
  • Tale tipo di volo, insieme ai controlli migliorati, rendono il combattimento aereo più probabile ed interessante.
  • Attenzione: scontrarsi con eventuali ostacoli causerà il danneggiamento della nave. Se la nave viene distrutta, dovrai ripararla prima di lasciare il pianeta.

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ESPLORAZIONE CONGIUNTA

  • Sono comparsi dei glitch nella simulazione.
  • Fino a 16 giocatori, visualizzati con strane sfere fluttuanti, possono ora vedersi l’un l’altro, comunicare ed esplorare insieme l’universo.
  • Al momento questo tipo di interazione è molto limitata, ma rappresenta un importante primo passo verso il mondo della cooperativa sincronizzata in No Man’ Sky.
  • Il protocollo VOIP permette una chat vocale basata sulla prossimità con altri esploratori vicini.
  • Usa i portali per viaggiare velocemente verso pianeti più popolati o per incontrarti con gli amici.

NUOVE NAVI

  • Sono stati introdotti nuovi design per navi di classe S, che possono essere trovati in giro per la galassia. Interagisci con i loro proprietari per fare un’offerta e cercare di comprare la loro nave.
  • I sistemi più popolati e economicamente floridi hanno a propria disposizione navi di livello più avanzato.

QUALITÀ DELLA VITA

  • La misurazione della temperatura è stata convertita da Celsius a Fahrenheit in base alla regione
  • Evocate la nave da qualunque punto del pianeta usando il menù rapido.
  • Sono stati aggiunti degli inventari specifici per le tecnologie e i carichi di materiali.
  • I possessori di PlayStation 4 possono ora regolare il campo visivo tramite le opzioni.
  • Saltate fra i sistemi dalla comodità della vostra nave da carico. Interagite con l’ologramma sul vostro ponte e selezionate una locazione verso la quale viaggiare.
  • Atterrare con la nave non attiva più l’eiezione automatica. Prendetvi tutto il tempo che vi serve prima di uscire.

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No Man’s Sky, il nuovo aggiornamento aggiunge le battaglie epiche

Il nuovo aggiornamento a No Man’s Sky aggiunge le battaglie epiche al simulatore spaziale di Hello Games.

Lo riferisce Eurogamer. La nuova patch, che arriva dopo il Foundation Update, oltre a risolvere alcuni bug introduce questa grande novità richiesta dai fan fin dall’inizio.

Ecco alcune delle novità:

  • Risolto un bug che rendeva il personaggio più piccolo
  • Le dimensioni delle battaglie spaziali varierà e i giocatori dovrebbero imbattersi in scontri più grandi
  • Risolto il bug che creava un loop infinito di morti all’interno della modalità survival
  • Miglioramenti per lo Steam Controller
  • Risolto un bug legato alle rovine subacquee
  • Risolti alcuni rari crash

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No Man’s Sky, gli sviluppatori lavorano ad un aggiornamento in arrivo la settimana prossima

Dopo diverse settimane di silenzio in cui tutto è stato detto nei confronti del povero No Man’s Sky, Hello Games torna a parlare per annunciare l’arrivo di un aggiornamento per la prossima settimana.

PlayStationLifeStyle ha riportato che questo non sarà l’ultimo e che lo studio sta lavorando per rendere il suo titolo un gioco migliore.

“Le discussioni su No Man’s Sky sono state intense. Siamo rimasti in silenzio ma ora mentre ascoltiamo stiamo lavoriamo duramente per migliorare il gioco che amiamo. Sia positivi che negativi, tutti i feedback sono stati presi in considerazione, questo ci aiuterà a rendere No Man’s Sky un gioco migliore”.

no man's sky B

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No Man’s Sky, qualche numero testimonia la vastità del gioco

L’attesa sta per finire… mancano cinque giorni all’esordio di No Man’s Sky su PlayStation 4 previsto per il 10 agosto mentre bisognerà aspettare due giorni in più per l’approdo… Vai all’articolo

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