Guild of Dungeoneering: Ice Cream Headaches, Recensione Pc

Guild of Dungeoneering si espande. Uscito nell’estate dello scorso anno, questo divertente e particolare gdr dai toni “cartacei” e dalle atmosfere dissacranti per Pc Windows e Mac firmato da Gambrinous e Versus Evil ha ricevuto recentemente Ice Cream Headaches, la seconda espansione scaricabile dopo Pirate’s Cove.

Siete pronti a scendere nuovamente nei dungeon armati di carta, matita, di un grandissimo bardo che narra cantando le nostre vicende?

Bene, vediamo, rapidamente, cosa aggiunge questa seconda (ed innevata) espansione maggiore per questo divertente titolo.

MA CHE FREDDO FA…

guild-of-dungeoneering

Come facile intuire dal titolo, Ice Cream Headaches ci porta in un’ambientazione dove il ghiaccio ed il freddo la fanno da padrona. Tutt’altro rispetto al Covo dei Pirati.

Troveremo nuovi mostri, nuovo equipaggiamento, nuove quest e nuove classi come impone il canone della buona espansione. Il compito primario di queste nuove missioni è quello di aiutare i Monaci del Gelato che sono sotto l’attacco di mostri famelici.

Ed eccoci di fronte a mostri come il pigmeo mammoth, l’elementale Slushi, la capra di montagna (che fa malissimo) ed altri. Cresce comunque anche la possibilità di acquisti per la nostra gilda che può ora assoldare tre nuove classi di Dungeoneer con il Cantante di jodel, il Monaco Gelato, e il Snowitch.

ALTRE NOVITA’, C’E’ IL “FAVOUR”

guild-of-dungeoneering-4

A tutto questo è giusto annoverare anche 24 nuovi oggetti che arricchiscono il loot da raccogliere durante le nostre scorribande. Da questo derivano nuove capacità. Ci sono oltre 20 quest supplementari ma la novità più grossa è quella dell’introduzione di una nuova meccanica di gioco chiamata “Favour” che aggiunge nuovi elementi strategici per la creazione dei dungeon.

Ci saranno, infatti, alcune stanze che potremo aggiungere che includeranno delle rune. Se queste stanze ospiteranno dei combattimenti e se noi batteremo il mostro di turno, oltre ai bonus dovuti al normale ingaggio, si raccoglieranno queste rune aggiungendo così particolari poteri che vanno ad inficiare sul lato strategico anche nei combattimenti.

A secondo della runa e delle quantità da noi possedute, possiamo fare diverse azioni come ad esempio pescare carte supplementari per avere una maggiore scelta di mosse da eseguire. Si possono anche rimuovere quelle inutili dal proprio deck e così via.

Viene così aggiunto un po’ di pepe al titolo che già ci fece una bella impressione l’anno scorso (qui la nostra recensione) e che grazie a questa nuova espansione aggiunge ulteriore valore.

Il tutto si aggiunge ai già enormi contenuti di questo gdr “cartaceo” le cui dinamiche sono simili a quelle dei giochi da tavolo. In sostanza noi saremo giocatori e master al tempo stesso. Ogni missione ha dei suoi obiettivi e noi dovremo costruire (in massima libertà ed a seconda le carte dangeon che ci vengono offerte al momento) i nostri labirinti ed avventure. Possiamo aggiungere stanze, corridoi, ponti, mostri. Ogni nostro personaggio ha una sola vita. Se muore, il prezioso oro raccolto viene custodito nella gilda in modo tale da poter espandere le mura con stanze e bonus.

L’evoluzione del personaggio è invece temporanea e si esaurisce al termine della quest. Ad ogni combattimento vinto a suon di carte, ci vengono concessi equipaggiamenti sempre migliori che offrono carte con attacchi e difese più potenti. Il personaggio passa di livello quando batte un mostro dello stesso livello. Il giocatore può anche mettere tesori in modo da arricchire il bottino. Ogni quest ha il proprio obiettivo ma cambia anche la dinamica: alcune richiedono il raggiungimento di un punto specifico del dungeon entro un certo numero di turni; altre vogliono l’abbattimento di alcuni determinati nemici e così via.

Con questa espansione vengono aggiunte ulteriori contenuti che vivacizzano il tutto.

COMMENTO FINALE

Ice Cream Headaches offre alcune novità interessanti. La più importante è la meccanica “Favour” che permette di vivacizzare ulteriormente il combattimento con i mostri. La varietà e la longevità ringraziano e quest’ultimo punto che già era uno dei punti forti della produzione aumenta considerevolmente per ore ed ore di divertimento.

Ah, non potevamo non menzionare l’ottimo sonoro e l’aspetto grafico particolare, minimale ma davvero ben fatto con lo stile schizzo deformed dall’effetto molto caricaturale che ironizza l’epicità del Fantasy. Gli stessi oggetti per combattere sono molto divertenti: forchette, canne da pesca, carote porta fortuna, cucchiai e molto altro smorzano i toni.

Le ballate bardiche però sono il top. Se siete appassionati di gdr cartacei che però non siano troppo impegnativi dal punto di vista mentale, ma offrano una storia leggera compensata da un ottimo grado di sfida (all’inizio si suderà tanto per avere i primi successi), allora potete cimentarvi in questo gioco e se già lo avete acquistate ad occhi chiusi questa ultima espansione. Peccato per la mancanza della localizzazione in italiano. Pazienza.

 

Pregi

Un’espansione che aggiunge un buon numero di contenuti. La meccanica Favour “svecchia” il gameplay. Divertente. Oggettivamente migliora il prodotto.

Difetti

Nessuna rivoluzione. Vorremmo la traduzione italiana (non influisce sul voto).

Voto

8+

Condividi questo articolo


L’articolo Guild of Dungeoneering: Ice Cream Headaches, Recensione Pc sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

(altro…)

Rimaniamo in contatto

Hai una idea? Un prodotto che vorresti farci recensire? Oppure vorresti collaborare con noi?

Scrivici una email

admin@cellicomsoft.com

Seguici su Facebook

cellicomsoft su Facebook

Scarica l'app Android

cellicomsoft su Play Store

Contact Us