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Greedfall, la nostra Recensione

Greedfall è l’ultimo videogioco di ruolo d’azione, in terza persona, sviluppato dai francesi dello studio Spiders sotto effigie di Focus Home Interactive. Ultimo videogioco prodotto con Focus Home perché questi sviluppatori sono alle dipendenze di BigBen Interactive dallo scorso luglio, ormai.

Disponibile per Pc, PS4 e Xbox One, Greedfall ci porta ad interpretare il rampollo di una nobile casata che, di partenza, ha il ruolo di esploratore e diplomatico della Congregazione dei Mercanti. Ci muoviamo in un mondo di fantasia ambientato in quello che potremmo definire un Diciottesimo secolo condito da fanatici religiosi, pirati, colonizzatori e indigeni non proprio ben trattati.

Detto questo, vi lasciamo alla nostra recensione della versione Pc di questo RPG. Buona lettura.

PREMESSE INTERESSANTI…

Abbiamo parlato dei trascorsi di questo talentuoso studio di stanza a Parigi qualche giorno fa. In quello stesso articolo abbiamo parlato di quanto fosse importante, per Spiders e per gli appassionati di videogiochi di ruolo occidentale, il momento storico in cui Greedfall si apprestava a raggiungere i monitor degli appassionati. Purtroppo possiamo parlare di importanza solo di chi vive di “pane e GdR”, perché la finestra di lancio dell’ultima fatica dello sviluppatore francese arriva in uno dei periodi caldi del mondo dei videogiochi: arrivano i giochi di calcio, arriva Gears of War 5, stanno per arrivare gli sparatutto che tengono impegnati gli appassionati per i prossimi dodici mesi e, non in ordine di importanza, arrivano quelli che noi chiamiamo “botti di capodanno” o di fine anno. Peccato, perché i lavori di Spiders meritano tutt’altra visibilità, a partire dal misconosciuto Of Orcs and Men e per finire con The Technomancer.

Ma torniamo a Greedfall: come accennato più su, il giocatore veste i panni del Marchese De Sardet, che ha l’ingrato compito di provare a far andare tutti d’amore e d’accordo per il solo bene della corporazione mercantile, dalla quale dipende l’agio della sua famiglia. Famiglia che, contrariamente a quanto si possa pensare, tanto bene non sta, dal momento che la sua matrona è colpita da una pestilenza chiamata malicore. La ricerca di una cura che possa salvare gli abitanti della città natale del protagonista è un altro dei nobili compiti che il nostro alter-ego è chiamato ad assolvere. Insomma: il da fare, al Marchese De Sardet, non mancherà fin dai primi attimi di gioco.

I PRIMI PASSI DA MARCHESE

L’inizio di Greedfall non è dei più felici: la madre del protagonista è destinata a morire di una brutta malattia, il cugino, nonché novello governatore della colonia oltremare è sparito e membri dell’equipaggio della nave che dovrebbe portarci all’isola di Teer Fradee vengono sequestrati, per imprecisati motivi che dobbiamo scoprire.

Tra una missione diplomatica e l’altra, veniamo a conoscenza delle fazioni principali che giocano un ruolo fondamentale nello scacchiere politico di Greedfall: l’Alleanza del Ponte, una lega di città ispirate a quelle di storici sultanati ma priva di ogni genere di fanatismo religioso; Thélème, una nazione di fondamentalisti religiosi che vivono nell’eterna missione di convertire tutti gli infedeli al loro Credo, a partire dagli indigeni di Teer Fradee; i Nauti, unica gilda di navigatori talmente esperti da poter attraversare l’oceano, avventurieri e mercenari; la Guardia del Conio che, a dispetto del nome, è una gilda di mercenari e assassini prezzolati; infine c’è il popolo di Teer Fradee, che si riferisce a sé stesso come Yecht Fradi e che tutti gli altri etichettano, frettolosamente, in “gli isolani”.

Le fazioni sono legate tra di loro da fragilissimi compromessi, sempre pronti a cedere sotto il peso di questioni di importanza discutibile. La Congregazione dei Mercanti, che abbiamo già citato è rappresentata dal protagonista, cerca di tenere i rapporti con tutti quanti, finché sia possibile, per il bene della gilda.

SILK ENGINE TESO ALL’ESTREMO

Greedfall, come tutti li lavori di Spiders, è mosso dal Silk Engine. Questo motore grafico gestisce praticamente tutto quello che si muove sullo schermo e anche di più. Da lui dipende anche la gestione dell’audio 3d e la musica che cambia in base al contesto, dinamicamente. Stiamo parlando di un motore grafico che ha esordito, sui nostri monitor, nel novembre del 2010 e che viene costantemente aggiornato e tirato a lucido per essere sempre all’altezza della situazione o quasi.

Gli sforzi di Spiders per rendere Silk Engine irriconoscibile, soprattutto in Greedfall, sono encomiabili. I fondali sono ben curati quanto i dettagli in primo piano, le animazioni non sono affatto da bocciare, l’espressività facciale è accettabile e il colpo d’occhio, in estrema sintesi, c’è ed è un bellissimo vedere. Certo, si avvertono tutti i limiti di un motore grafico – in fin dei conti – fuori tempo massimo: non tutto si può distruggere, non con tutto si può interagire, di tanto in tanto salta all’occhio del flickering, il proverbiale clipping non manca mai.

Città, esterni e sotterranei sono molto estesi rispetto agli standard ai quali ci hanno abituato, ci hanno riportato alla mente il modo di disegnare i livelli di The Witcher 2: Assassins of Kings e questo non è certo un difetto. Tuttavia, nel 2019, gli standard per i videogiochi di ruolo occidentali e d’azione sono stati spostati un po’ più in là dai famigerati The Witcher 3 e Breath of the Wild e al confronto, Greedfall, sembra una splendida perla che viene dal passato.

La musica di Greedfall è composta e prodotta da Olivier Deriviere (già sentito in Get Even), che si affida ad un’orchestra sinfonica per registrare una colonna sonora di sicuro impatto emotivo e cinematografico. Come accennato più su, grazie al Silk Engine le musiche riescono ad amalgamarsi ed alternarsi senza grossi artifici e senza forzature, soprattutto fra un incontro casuale con creature o personaggi malintenzionati e le fasi di esplorazione.

 

GUERRIERO, TECNICO, MAGO

Come ogni videogioco di ruolo d’azione che si rispetti, la scelta iniziale determina l’approccio a combattimenti e dialoghi da parte del giocatore/protagonista. Scegliere la scuola del guerriero impone una gestione del personaggio che vira sulle resistenze fisiche e l’output di danno con armi sempre più dannose, mentre durante le fasi di dialogo ed esplorazione si farà più affidamento a intimidazione, conio e forza fisica.

Diametralmente opposto è il mago, che adotta un approccio totalmente defilato e per nulla resistente agli attacchi fisici per dedicarsi a maggiori danni dalla distanza. Il tecnico è la classe che reputiamo più interessante, non perfettamente la via di mezzo tra le due quanto, piuttosto un’alternativa che strizza l’occhio all’alchimia, alle armi da fuoco, alle trappole e ad equipaggiamenti particolari.

Il sistema di combattimento si affida all’azione in tempo reale e, al limite, ad una pausa tattica se l’azione dovesse risultare fin troppo concitata per i gusti dei più esigenti e tattici giocatori. Schivate, parate ed impatto, calci, spazzate, fendenti e colpi pesanti si intervallano con giusto tempismo. Lo spam selvaggio può pagare agli inizi, con i nemici più deboli ma certamente porta al game over anticipato di fronte a mostruosità o personaggi più impegnativi. Anche l’uso dell’alchimia torna a nostro favore, e non solo bevendo ettolitri di pozioni curative: ce ne sono di diverso tipo per aiutarci fisicamente e magicamente a non soccombere.

TALENTI E ATTRIBUTI, ALCHIMIA E FORGIA

Oltre a queste classi di riferimento, che più avanti nel gioco possiamo certamente fondere a quella di partenza, l’evoluzione del personaggio passa per talenti e attributi. Questi ultimi accrescono l’efficienza fisica o mentale del protagonista, mentre i talenti sono vere e proprie “marce in più” che danno vantaggi durante l’esplorazione o le battaglie.

Aderente ai canoni dei più classici videogiochi di ruolo occidentale, anche Greedfall onora la memoria di Skyrim e The Witcher 2 implementando la possibilità di mescere pozioni che possano ribaltare le sorti della battaglia. Immancabile anche la possibilità di smantellare equipaggiamento inutile o in disuso per ricavarne preziose materie prime che possano portare al potenziamento delle armi che preferiamo o alla diretta forgiatura di attrezzatura nuova di zecca.

STORIA ED AMBIENTAZIONE MEMORABILI

Al di là delle descrizioni tecniche e della presentazione dei contenuti del gioco, quello che più risalta di Greedfall è certamente la storia, affiancata dalla cornice della narrazione: l’isola di Teer Fradee. Una volta tanto le premesse e le promesse degli sviluppatori si sono rivelate veritiere: l’isola è un autentico personaggio non giocante. Ogni scorcio sembra concepito con cura, con criterio e non abbiamo passato un’area senza doverci fermare almeno per un attimo a guardarci intorno, a goderci il panorama. Qui è lì ci sono branchi di creature inferocite che ci saltano addosso alla prima occasione, in certe zone possiamo incontrare creature e personaggi dalla potenza soverchiante e – per questo – consigliabile affrontarli quando saremo all’altezza.

L’alternanza del giorno e della notte contribuisce ad accrescere il fascino dell’isola, sebbene i personaggi non sembrano essere soggetti alle esigenze naturali quali riposo, mangiare e lavorare. Esattamente come le produzioni di qualche lustro fa, tutti restano ai propri posti in attesa di essere interpellati dal protagonista e questo distorce in maniera evidente “l’incantesimo” altrimenti inappuntabile di Spiders e Greedfall. A stonare ancora di più è la natura di certe missioni da compiere, che vanno affrontate nottetempo per sfruttare il favore delle tenebre.

greedfall_rpg_video

A proposito delle missioni, è piacevole constatare la libertà di scegliere uno dei tanti modi per portarle a termine. Possiamo provare a infiltrarci con molta discrezione, appurare che non possiamo perché difettiamo in bravura nello scassinare serrature e quindi tornare sui nostri passi: cambiamo percorso e facciamo uso di forza bruta (nel caso del guerriero) oppure di polvere pirica che sfonda una parete o una porta (nel caso di personaggio tecnico).

La storia di Greedfall ci ha piacevolmente colpiti per la maturità dei contenuti. La qualità della scrittura può piacere oppure no, certo, ma i toni sono maturi abbastanza fin dalle prime battute. Le fragili alleanze e la politica pesano e sono palpabili. Così come rendono benissimo l’idea i problemi come la discriminazione, il fondamentalismo religioso, la corruzione e il malaffare. La maturità di certe missioni, anche secondarie, è certamente da evidenziare e premiare, così come la buona scrittura e l’articolazione di certe trame, quasi sempre interessanti e incalzanti, che spingono a sapere dove vada a parare una “cerca” o un’indagine.

I personaggi che affiancano il protagonista sono autentici personaggi a tutto tondo: hanno un’origine, una provenienza, una storia da raccontare, dei principi morali, delle convinzioni. Ognuno di essi ha una missione da compiere e chiederà al protagonista l’aiuto per portarla a compimento.

Arrivare in fondo alle loro storie, spesso, significa guadagnarne la lealtà e la fiducia ma basta una condotta a loro non gradita, nel resto del viaggio, per vederli perdere stima fino al rischio estremo di doversi allontanare o peggio: diventare una nemesi. Tornando alle loro storie, queste aiutano a far luce su aspetti del loro carattere del tutto inediti o solo abbozzati in un primo momento. Un ottimo modo per farci affezionare a loro, perché li rende più umani e in costante evoluzione narrativa.

COMMENTO FINALE

Greedfall arriva al tramonto del 2019 ma sembra spuntato da un buco nero che lo ha portato a noi da almeno dieci anni nel passato. Ricorda in maniera commovente gli anni della migliore BioWare che lavorava su console, cioè gli anni di Star Wars: Knights of The Old Republic, Jade Empire e il primo Mass Effect. Ricorda anche la cura e la passione che hanno messo i CD Projekt Red in quel The Witcher 2 che – nel 2011 – ha scritto una pagina di fondamentale importanza nel novero dei videogiochi di ruolo occidentali “story-driven”.

Il Silk Engine fa la sua parte, nel farci sentire amorevolmente retro, anche quando impostiamo ad “ultra” ogni orpello grafico offerto dagli sviluppatori. Le mappe sono estese ma lineari e ottimamente disegnate. Le ambientazioni sono ben curate e caratterizzate. I personaggi principali risultano ben scritti e dotati di una personalità che cambia durante il passare degli eventi e in dipendenza della nostra condotta. Le scelte che facciamo provocano conseguenze a breve e a lungo termine come nella più gradita tradizione dei videogiochi di ruolo occidentale, dovendo – spesso – scegliere più per il male minore che per il bene superiore.

Essere fuori tempo, apparire démodé, nel mondo dei videogiochi suona come un’offesa e un difetto, di norma. Ma questo continuo odorare di videogioco di ruolo incastonato tra il 2004 e il 2009, questo suo fare “vecchia scuola”, in un periodo in cui la “nuova scuola” non fa altro che sacrificare la qualità a favore della quantità, è un pregio non da poco. Greedfall sembra un gioco vecchio, ma questo lo rende un gioco bellissimo e originale a vedersi e a giocarsi.

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Greedfall è disponibile da oggi su Pc, PS4 e Xbox One

In collaborazione con Focus Home Interactive, Spiders Studio ha ufficialmente annunciato l’uscita di Greedfall, l’atteso rpg che segna un’evoluzione notevole per lo studio di sviluppo. Ricordiamo che il titolo è disponibile su Pc, PS4 e Xbox One.

Per celebrare l’uscita è stato inoltre pubblicato un travolgente trailer di lancio, al quale rimandiamo qui sotto. Buona visione.

IL GIOCO

La libertà e il potere di scelta sono entrambi alla base di Greedfall. I giocatori potranno modellare la propria storia a partire dalla creazione del personaggio. Sarà possibile giungere alla conclusione del gioco scolpendo il proprio percorso attraverso decisioni che si rifletteranno nel gameplay, e compiendo scelte in termini di talenti, abilità e attributi per il proprio personaggio. Sarà inoltre possibile quali compagni portare nel proprio viaggio, considerando attentamente i loro talenti e le loro lealtà, mentre nel frattempo si andranno a costruire equipaggiamenti e vari oggetti estetici, per modificare sia l’apparenza che il proprio stile di gioco.

CARATTERISTICHE CHIAVE

  • I giocatori potranno mettersi alla prova in questo gioco di ruolo: completando missioni e obiettivi in diversi modi e scegliendo se adoperare la forza, la diplomazia, l’inganno o la discrezione.
  • Libertà totale di sviluppo del personaggio: sarà possibile giocare nei panni di un uomo o una donna e personalizzarne l’aspetto, le abilità, gli incantesimi e i talenti.
  • I giocatori potranno immergersi in un misterioso mondo magico, partendo all’avventura e scoprendo antichi segreti protetti da esseri soprannaturali, manifestazioni del mondo di gioco presente in Greedfall.

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito ufficiale.

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Greedfall, ecco il trailer di lancio

Il conto alla rovescia per il lancio di Greedfall si assottiglia sempre più. L’RPG di Spiders Studios e diffuso da Focus Home Interactive sarà disponibile da martedì prossimo (10 settembre) su Pc, PS4 ed Xbox One.

Ed è ormai tempo del trailer di lancio per questo titolo ad ambientazione fantasy che mira a ridefinire il genere ed è considerato come uno dei giochi di ruolo più attesi di quest’anno.

La clip in questione, della durata di un minuto e 35 secondi, vuol fare immergere gli appassionati nell’avventura e nel conflitto straziante che dovranno affrontare e vivere durante il loro cammino.

Ecco il trailer di lancio di Greedfall. Buona visione.

All’orizzonte si intravede La misteriosa e magica isola di Teer Fradee, un faro di speranza per la vostra patria flagellata da malattie. Rapporti complicati si intrecciano tra le molte fazioni dell’isola, sia tra i coloni che tra i nativi, mentre, nei panni di un diplomatico, giungete in cerca di cure.
La libertà e il potere di scelta sono entrambi alla base di GreedFall. Modellate la vostra storia dalla creazione del personaggio fino alla conclusione, scolpendo il vostro percorso attraverso decisioni impattanti e le vostre scelte in talenti, abilità e attributi.

Scegliete quali compagni portare nel vostro viaggio, considerando attentamente i loro talenti e le loro lealtà, mentre costruite attrezzature per apparire e giocare come desideri. Fate amicizia, tradite e fate le scelte più difficili mentre modellate il vostro destino e quello dell’isola.

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Gamescom 2019, annunciato SnowRunner

SnowRunner, il seguito del simulatore di autotrasporti MudRunner, sviluppato da Saber Interactive e pubblicato da Focus Home Interactive, è stato svelato oggi alla Gamescom 2019 di Colonia.

Presentato in precedenza come MudRunner 2, SnowRunner è una esperienza fuoristrada, resa più grande e migliore grazie a effetti visivi straordinari, una fisica di simulazione avanzata, mappe e veicoli enormi e l’introduzione di terreni innevati.

L’uscita del titolo è prevista per il 2020, su Pc in esclusiva Epic Store, PS4 ed Xbox One. Diamo un’occhiata all’intensa azione con le vetture del gioco nel suo trailer di debutto:

Con SnowRunner gli appassionati potranno scegliere di mettersi al volante di un gran numero di veicoli pesanti personalizzabili. Mezzi firmati da produttori come Pacific, Navistar e altri in alcune delle ambientazioni più selvagge e inospitali del mondo.

Ci sono più di 15 nuove mappe sandbox da esplorare, alcune fino a quattro volte più grandi di quelle del MudRunner originale.

Affrontate rischi estremi come i cumuli di neve, il ghiaccio, i fiumi e il fango – ognuno con proprie sfide uniche – per portare il vostro carico in sicurezza a destinazione il più rapidamente possibile. Superate gli elementi da soli o con gli amici online nel multiplayer cooperativo a quattro giocatori completamente sincrono.

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The Surge 2, conosciamo Jericho City

The Surge 2, il sequel dell’action-RPG di Deck13 e Focus Home Interactive, regalerà ai giocatori un’azione senza compromessi e combattimenti dinamici. Il gioco, lo ricordiamo, debutterà su Pc, PS4 ed Xbox One il 24 settembre prossimo.

Nelle scorse ore, il publisher e lo sviluppatore hanno diffuso un nuovo trailer. Nel trailer rilasciato oggi Scopriremo così nuove armi, ambientazioni, nemici, enormi boss e nuove mosse che renderanno più avvincente il sistema di combattimento. Ci saranno ancora più sfide da affrontare, equipaggiamento da rubare e potenziare, e tantissime minacce a cui sopravvivere.

Torna il frenetico stile di gioco di The Surge che offre un unico sistema di smembramento degli arti dei nemici, garantendo combattimenti dinamici, appaganti e memorabili. Esplorate nuove ambientazioni sempre più grandi e più vive: Jericho City è una location enorme, piena zeppa di passaggi segreti, palazzi, fazioni, amici, nemici e boss terrificanti. Troverete strutture abbandonate e fatiscenti vicino a rigogliosi parchi diventati ormai terreno fertile per le scorribande delle nanomacchine. Mentre affronterete questo incubo, otterrete TechScrap e parti di equipaggiamento facendo a pezzi i nemici e utilizzando i loro arti sul vostro exo-rig.

Mentre la piaga delle nanomacchine continua a consumare Jericho City, nuove orrende mutazioni uomo-macchina infestano le strade, dove gang, governo e fanatici religiosi lottano per il controllo delle aree più preziose della città. Armatevi, cercate di sopravvivere a questo caos, e trionfate in The Surge 2 a partire dal 24 settembre. A seguire le peculiarità del sistema di combattimento del gioco.

IL SISTEMA DI COMBATTIMENTO

SMEMBRATE
Mirate ai punti deboli dei nemici disarmati per eliminarli in modo veloce e pulito, oppure danneggiane le armature per strappargliele e appropriartene. Volte spingervi oltre nel vostro viaggio attraverso la città con combattimenti più veloci o preferite rischiare un combattimento più duro e ottenere un nuovo equipaggiamento?

DISTRUGGETE
Con il sistema di combattimento tecnico di The Surge 2 potete utilizzare svariati strumenti per decimare i vpostri nemici. Lanciate in aria gli avversari con potenti attacchi combo e utilizzate parate direzionali e schivate per proteggervi dai mostri e dai soggetti folli che si aggirano per la città.

PROGETTATE
Mettete a punto i livelli di salute, resistenza ed energia della vostra eso-armatura e usate gli impianti per personalizzare le vostre abilità. Nel corso del vostro viaggio sarete aiutato da un drone da combattimento, che potrete munire di cannoni, esplosivi e altre tecnologie letali.

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Greedfall, c’è il secondo episodio della webseries

GreedFall, il venturo GDR sviluppato da Spiders Studio, permetterà agli appassionati di plasmare il destino di un mondo sconosciuto su Pc, PS4 ed Xbox One dal prossimo 10 settembre.

Spiders ed il publisher Focus Home Interactive mostrano oggi il secondo episodio della loro webseries, che evidenzia il desiderio dello studio di sviluppo di creare un autentico GDR al cuore di GreedFall. Questo episodio, intitolato ”Forging an Adventure”, mostra la profondità e gli obbiettivi dei complessi sistemi GDR contenuti in GreedFall, ed è da ora disponibile alla visualizzazione.

Ecco il video lungo quattro minuti. Buona visione.

I giocatori si troveranno di fronte ad un enorme quantità di personalizzazione per il personaggio, potendo scegliere tra equipaggiamenti, magie, diversi metodi di approccio alle missioni e abilità sociali. Tutti questi elementi saranno anche parte delle innumerevoli fazioni e dei diversi personaggi presenti nel gioco, ognuno con i propri obiettivi e piani. I compagni avranno il loro modo di ragionare e formuleranno opinioni su tutte le scelte, portare in una determinata missione la persona sbagliata potrebbe avere conseguenze disastrose, ma altrettanto spettacolari.

Il gioco prevede anche un sistema di crafting molto profondo che dona al giocatore totale libertà di scelta riguardo a cosa creare e come equipaggiare il proprio personaggio.

È inoltre possibile personalizzare ogni singolo elemento di un’arma, dall’aspetto estetico alle sue statistiche, permettendo al giocatore di creare svariati abbinamenti di stile, basandosi sulle diverse fazioni presenti nel mondo di gioco. Ogni elsa, lama, impugnatura o canna da fuoco è completamente personalizzabile. Preparatevi ad esplorare alla ricerca del bottino che desiderate ardentemente.

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World War Z ha venduto più di un milione di copie

World War Z sta andando molto bene. Il gioco di Saber Interactive, distribuito da Focus Home Interactive, ha venduto oltre un milione di copie da quando è stato lanciato, la scorsa settimana (16 aprile), su Pc, PS4 ed Xbox One. Qui la nostra recensione.

Matthew Karch, CEO di Saber Interactive, ha detto:

Siamo davvero entusiasti delle prestazioni del gioco su tutte le piattaforme: in particolare, su Pc, ci stiamo comportando molto al di sopra delle aspettative grazie al supporto che abbiamo ricevuto da Epic Games Store. Continueremo a lavorare sulla crescita del gioco e sulla sua community con nuovi miglioramenti, aggiornamenti per la stabilità e contenuti di gioco bonus, iniziando molto presto con una nuova missione speciale per l’episodio di Tokyo.

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World War Z, Recensione

Nonostante sia passato ormai del tempo, rispondere alla domanda “Chi ha preso il posto di Left 4 Dead?” è un po’ complicato. Nessuno, sin d’ora, è riuscito ad offrire un’esperienza cooperativa semplice ma divertente, unita ad una struttura di gioco lineare ma avvincente ed altamente rigiocabile. In quest’ottica, il nuovo arrivato World War Z tenta di inserirsi esattamente nello stesso genere, offrendo una sua visione cooperativa online dell’universo infestato di zombie fuoriuscito dalla penna di Max Brooks, con il suo “World War Z. La guerra mondiale degli zombi” uscito nel 2006. E naturalmente al film quasi omonimo di Paramount.

Riuscirà il titolo firmato da Saber Interactive per Focus Home Interactive arrivato su PS4Xbox One ed, in esclusiva Epic Games Store, per Pc, il 16 aprile scorso, a spodestare il re degli shooter cooperativi online?

Ecco la nostra recensione a cura di Donato Marchisiello che ha provato per noi la versione Xbox One. Buona lettura.

GLI ZOMBIE INVADONO IL MONDO

World War Z è uno sparatutto in terza persona cooperativo online ambientato in un mondo totalmente sconvolto da un’epidemia, trasformatasi ben presto in una classica invasione zombi. Quest’ultimi, al contempo, sono differenti dal classico “lento mangiatore di cervelli”: i non morti del gioco sono veloci, si muovono in branco e sono tantissimi, in grado di creare delle vere e proprie torri di corpi in grado di valicare qualsiasi ostacolo. Il titolo, come già citato, offrirà la possibilità di affrontare l’intera campagna ludica, che consta di quattro capitoli e 11 missioni differenti, in cooperativo online con altri giocatori.
Ogni capitolo sarà ambientato in uno dei quattro “set” prescelti da Saber Interactive, ovvero New York, Gerusalemme, Mosca e Tokyo (ripresi anche dal film del 2013 con Brad Pitt protagonista ndr).

GAMEPLAY MISTO TRA STEALTH E TOWER DEFENSE

Il gioco, sostanzialmente, ci vedrà fronteggiare una serie di stage il cui gameplay sarà sostanzialmente suddiviso in due sezioni distinte, ovvero una stealth in cui dovremo far fuori una serie di nemici nel silenzio assoluto e procedere verso un luogo specifico per compiere un’azione (solitamente attivare un qualche tipo di switch), l’altra più tower defense in cui saremo chiamati a difendere un obiettivo e resistere al flusso continuo di zombi.

Gli stessi che, rispetto ad altri survival horror o pseudo tali, saranno piuttosto semplici da eliminare singolarmente, scelta logicamente intrapresa per rendere le orde affrontabili. Ovviamente, prendendo sin troppo visibilmente spunto dal retaggio offerto anche da Left 4 Dead, in World War Z avremo una serie differente di nemici da affrontare, da urlatori a nemici bardati e difficili da abbattere, ad altri che cacceranno nell’ombra e ci attaccheranno d’improvviso.

LA COMPONENTE RUOLISTICA CHE DA’ QUALCHE COSA IN PIU’

World War Z ripropone un gameplay sostanzialmente identico a quanto già fatto da Left 4 Dead lustri fa, con l’unica caratteristica di offrire un’ambientazione “realistica”. Persino i nemici speciali, nella stragrande maggioranza dei casi, saranno concettualmente vicini a quelli elaborati nel titolo Valve. È divertente? Sicuramente si. È originale? Sicuramente no. Quindi è un mero copia-incolla? La risposta è, ancora, no: rispetto a Left 4 Dead, World War Z si distinguerà per la presenza di una componente ruolistica che aggiungerà qualcosa alla longevità generale del gioco, non particolarmente elevata. Avremo facoltà, infatti, di scegliere fra una delle sei classi, ognuna con al centro un’arma di riferimento differente assieme ad una serie di abilità speciali. In aggiunta, potremo utilizzare una nutrita selezione di armi (anch’esse aumenteranno di livello) che ci consentiranno di sbloccare ulteriori caratteristiche e componenti da aggiungere.

Nonostante le possibilità offerte, il comparto gdr soffre di una certa semplicità strutturale ed un senso di “non necessario”: in sostanza, la caratterizzazione delle classi non sarà così netta e specifica, rendendole sostanzialmente tutte diverse esteticamente ma molto simili in concreto, fatta eccezione per il medico ed il meccanico che avranno alcune abilità distintive piuttosto utili per il team.
Come detto, il gioco si può affrontare in cooperativa online e, al contempo, anche in singolo, esperienza un po’ carente soprattutto a causa di un livello di intelligenza artificiale dei nostri compagni bot non particolarmente esaltante. World War Z ha anche una componente PVP concettualmente standard ma che è, al contempo, piuttosto divertente e sicuramente la sezione ludica meglio riuscita del gioco, con unlock progressivi specifici della sezione e differenti modalità competitive a se stanti.

UN COMPARTO TECNICO DI TUTTO RISPETTO

Da un punto di vista tecnico, World War Z offrirà un comparto di tutto rispetto con delle punte di qualità sicuramente ragguardevoli. Utilizzando la stessa tecnologia dietro le riprese cinematografiche, il motore grafico del gioco riesce a gestire in modo ottimale veri e propri torrenti di non morti che riempiranno lo schermo in pochi attimi. Lo Swarm Engine fa, dunque, il suo dovere.

L’aspetto rilevante e da sottolineare energicamente è anche la versatilità dell’engine di offrire tanti modelli poligonali in movimento, renderizzati in tempo reale, ad un un frame rate sostanzialmente solido e piuttosto fluido.

Tecnicamente, il gioco ha degli evidenti problemi di netcoding, con lobby malfunzionanti e spawn in partite già pressoché finite: questioni che, tuttavia, sono piuttosto classiche al day one in giochi dalla forte componente online e che, parzialmente, sono già state affrontate con la patch 1.02. Graficamente, pur mostrando il fianco a causa di una qualitatà altalenante delle texture relativa soprattutto ai modelli degli zombie generici e ad alcuni dettaglia ambientali, il gioco mette sul piatto un look di discreto livello e più che dignitoso.

È da sottolineare anche il buon lavoro generale svolto a livello di comparto audio, dove la qualità dei suoni e dei rumori è omogeneamente buona e di livello.

COMMENTO FINALE

World War Z è uno shooter online cooperativo a tema zombie, discreto e ad un prezzo accessibile. Nonostante alcuni evidenti problemi e limiti, sia strutturali che a livello di contenuti, il gioco è divertente e spettacolare. Con un supporto adeguato post lancio, potrebbe diventare uno dei punti di riferimento del settore.

Donato Marchisiello

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World War Z, trailer di lancio

Saber Interactive e Focus Home Interactive hanno appena pubblicato il trailer di lancio di World War Z,
shooter cooperativo ispirato al film di Paramount Pictures.

Il gioco, lo ricordiamo, debutterà il prossimo 16 aprile su Pc (Epic Games Store), PS4 ed Xbox One. Diamo un’occhiata al video che include il brano “War” interpretato dai Black Stone Cherry, e prepariamoci a sconfiggere orde di zombi tra soli quattro giorni.

Sviluppato con il dinamico Swarm Engine di Saber, World War Z scatena centinaia di zombi assetati di sangue e in rapida evoluzione, capaci di muoversi come un’orda collettiva o individualmente. I giocatori possono scegliere tra sei distinte classi e un arsenale di armi mortali, esplosivi, torrette e trappole.

Gli appassionati dovranno sopravvivere agli zombi attraverso intense campagne co-op a quattro giocatori in tutto il mondo, tra cui New York, Gerusalemme, Mosca e Tokyo, e combattere sia gli zombi che i veri avversari umani in modalità multiplayer con team Players vs. Players vs. Zombies (PvPvZ).

É ora possibile effettuare il pre-order di World War Z per tutte le piattaforme, sia in versione fisica che digitale. Per ulteriori dettagli, visita https://wwzgame.com/buy. Tutti i pre-order di World War Z includeranno il Lobo Weapon Pack, che include tre golden weapon skins e l’arma dual-bladed Lobo, senza nessun costo aggiuntivo.

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A Plague Tale: Innocence è entrato in fase gold

Focus Home Interactive e Asobo Studio hanno annunciato che A Plague Tale: Innocence è ufficialmente entrato in fase gold ed è pronto ad uscire in perfetto orario il 14 maggio.

Dopo tanti anni di duro lavoro, la storia di Amicia, Hugo, dell’Inquisizione e dei ratti è quasi completa e non vediamo l’ora di mostrarla al mondo.

In A Plague Tale: Innocence il giocatore seguirà le vicende di Amicia e Hugo nel crudele viaggio che li obbligherà ad abbandonare prematuramente la fanciullezza, catapultandoli nella spietata realtà del 14esimo secolo alla quale decisamente non sono preparati. Perseguitati dalla misteriosa e pericolosa Inquisizione, nascondendosi dai ratti e dai diffidenti e furiosi abitanti della Francia, cercando nel contempo un rifugio sicuro – questa è la loro vita ora e il giocatore dovrà condurli alla salvezza a prescindere dal rischio.

Siamo ansiosi di condividere finalmente con voi tra poche settimane questa incredibile avventura. È già possibile preordinare A Plague Tale: Innocence in versione fisica su console o in digitale su Pc.

Preordinando il gioco otterrete 3 stemmi ed indumenti aggiuntivi per Amicia e Hugo:

  • Haud Vita Sine Morte
  • Victoria Pro Fidelitae
  • Ruber Sanguis Est Nobis.

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Bigben acquisisce i diritti per distribuire Werewolf: The Acopalypse – Eaarthblood

Bigben annuncia di aver raggiunto l’accordo con Focus Home Interactive per pubblicare e distribuire Werewolf: The Apocalypse – Earthblood.

Cyanide Studio, che è entrata a far parte del Gruppo Bigben durante il 2018 e che sta lavorando al progetto da quasi due anni rimane in carica nell’adattare il titolo proveniente dall’universo di World of Darkness.

Sin dall’annuncio del titolo da parte di Paradox Interactive e Focus Home Interactive nel gennaio 2017, la community di giocatori e la stampa di settore hanno mostrato grande interesse in questo adattamento del famoso gioco di ruolo.

Werewolf: The Apocalypse – Earthblood è il primo adattamento in salsa action-gdr del famoso gioco di ruolo. Diventate Cahal, un lupo mannaro emarginato, obbligato a ritornare nel suo clan, in grande pericolo, e padroneggiare la sua devastante rabbia repressa per punire tutti quelli che inquinano, distruggono, corrompono la nostra Madre Terra, Gaïa. Nel suo sanguinoso cammino di redenzione, Cahal giocherà un ruolo fondamentale nella Grande Guerra tra Garou e Pentex, una potente società intenta in attività che stanno danneggiando gli equilibri naturali.

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Battlefleet Gothic Armada 2, dettagli sulle due beta

Focus Home InteractiveTindalos Interactive hanno condiviso nuove informazioni sulle prossime fasi di beta di Battlefleet Gothic Armada 2. Questo titolo strategico, ambientato nell’universo dell’omonimo gioco da tavolo a sua volta tratto dal celebre wargame Warhammer 40.000, potrà godere di due fasi differenti di beta, entrambe esclusive per chi ha preordinato il gioco, prima del rilascio ufficiale il prossimo 24 gennaio su Pc.

La prima beta avrà luogo all’inizio di dicembre, e sarà focalizzata sul multiplayer e sul bilanciamento. Saranno presenti tutte le 12 fazioni, il sistema di progressione completo del multigiocatore, le partite personalizzate e le modalità 2v2, 1v1 e contro l’IA.

La seconda, invece, inizierà a gennaio e proseguirà fino all’uscita definitiva. Includerà tutti i contenuti della prima beta, comprese eventuali patch e migliorie, più alcune ore della campagna per giocatore singolo. Quest’ultima sarà incentrata, da quello che sappiamo, sulla costruzione di nuove navi, sulla creazione di vasti imperi e su un intreccio che si dipanerà lungo tre trame differenti.

Naturalmente, sarà sempre possibile preordinare il gioco durante e dopo tali fasi, e chi lo farà avrà immediatamente accesso alle prove anticipate. Avete già giocato, o state giocando, al predecessore? Quanto attendete questo nuovo seguito?










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Vampyr verrà aggiornato con una modalità storia nel corso dell’estate

Dontnod Entertainment ha annunciato che nel corso di questa estate (in data non ancora specificata) arriverà un importante aggiornamento per il gioco di ruolo Vampyr, destinato ad introdurre due nuove modalità per il titolo.

La prima consisterà in una modalità che enfatizzerà maggiormente la narrazione a discapito dei combattimenti, che verranno semplificati per permettere un maggior focus sull’esplorazione e la storia. Al contempo, però, per i giocatori più avvezzi agli scontri sarà altresì pubblicata una modalità più difficile rispetto a quella standard, grazie alla quale i giocatori riceveranno meno punti esperienza dall’uccisione di nemici, i quali saranno anche più potenti.

E voi, pensate che questi cambiamenti possano migliorare le meccaniche del titolo? Già in fase di recensione, infatti, abbiamo evidenziato tutte le imperfezioni che contraddistinguono questo interessante titolo vampiresco.

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Fear the Wolves, requisiti su Pc e data di uscita

Fear the Wolves è un fps Battle Royale in sviluppo presso Vostok Games, lo studio che ha lavorato a S.T.A.L.K.E.R., in cui i giocatori saranno chiamati a fuggire da una Chernobyl caratterizzata da mutanti, radiazioni, anomalie terribili, condizioni atmosferiche e altri giocatori.

Il gioco piazza i giocatori in gruppi o come lupi solitari in una mappa di 25 km², in condizioni ambientali claustrofobiche a seguito dalle devastanti radiazioni di Chernobyl. La modalità di gioco Battle Royale li costringerà a combattere finché non resterà in vita una sola persona tra i 100 combattenti.

Nelle scorse ore, Focus Home Interactive e Vostok Games hanno annunciato che lo sparatutto in prima persona a tema post-apocalittico sarà disponibile in accesso anticipato su Steam a partire da luglio.

Vi riportiamo i requisiti minimi e raccomandati di Fear the Wolves su Pc:

Requisiti minimi

    • Sistema operativo: Windows 7/8/10 (64 bits)
    • Processore: Intel Core i3-2130 (3.4 GHz)/AMD FX-4100 (3.6 GHz)
    • Memoria: 8 GB di RAM
    • Scheda video: 1 GB, GeForce GTX 650 Ti/Radeon R7 260
    • Memoria: 16 GB di spazio disponibile
    • Note aggiuntive: i requisiti di sistema possono cambiare a seguito di modifiche all’ottimizzazione in tutto l’accesso anticipato.

Requisiti raccomandati

    • Sistema operativo: Windows 7/8/10 (64 bits)
    • Processore: Intel Core i7-3930K (3.2 GHz)/AMD Ryzen 5 1600 (3.2 GHz)
    • Memoria: 16 GB di RAM
    • Scheda video: 4 GB, GeForce GTX 970/Radeon R9 390
    • Memoria: 16 GB di spazio disponibile
    • Note aggiuntive: i requisiti di sistema possono cambiare a seguito di modifiche all’ottimizzazione in tutto l’accesso anticipato.

Fear the Wolves uscirà nel 2019 su Pc, PlayStation 4 e Xbox One. Ricordiamo che è ancora possibile registrarsi alla beta test su Pc.

Fear the Wolves
Fear the Wolves
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Fear the Wolves
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Space Hulk: Tactics si mostra in un nuovo video

Space Hulk: Tactics propone di essere un fedele adattamento del classico gioco da tavolo Space Hulk, ambientato nell’universo di Warhammer 40.000. Questo però aggiungerà diverse novità alla classica formula cult.

Il nuovo “Overview Trailer” pubblicato poco fa dal publisher Focus Home Interactive, mette in mostra il sistema di combattimento, la gestione della squadra, la personalizzazione e il peculiare sistema di carte, in modo da prepararti ai gloriosi combattimenti che avverranno all’uscita di Space Hulk: Tactics, su Pc, PlayStation 4 ed Xbox One nel corso dell’anno grazie al lavoro di Cyanide Studio.

La prima novità è il nuovo sistema di carte, che dà ai giocatori un maggiore controllo sul campo da gioco. Sia i veterani che i neofiti noteranno che le carte aggiungono al gioco un maggiore livello di profondità, rigiocablità e personalizzazione, come spiegato nel trailer che dura tre minuti.

 

Un’altra caratteristica importante è la presenza di due campagne di gioco, caratterizzate da un ricco comparto narrativo non lineare, che offrono ore di divertimento in modalità Giocatore Singolo. Una campagna vedrà i giocatori al comando dei valorosi “Blood Angels Space Marine Terminators”, mentre l’altra, per la prima volta in un gioco “Space Hulk”, permetterà di guidare le temibili forze degli alieni Genestealer.

Il titolo inoltre fornirà agli utenti della community uno strumento semplice da usare ma molto potente: il creatore di mappe. Questo permetterà di creare mappe di gioco con una combinazione infinita di obiettivi, oggetti e layout diversi, che una volta completate, potranno essere condivise con il resto della community che le potrà provare e recensire.

Infine, Space Hulk: Tactics offre un sistema di personalizzazione profondo e articolato che influenzerà sia l’aspetto esteriore della tua squadra, sia il gameplay. Crea la tua squadra, scegliendo tra uno dei quattro “Capitoli” di Space Marine o una delle quattro flotte di Genestealer a disposizione. Personalizzane ogni parte del corpo e arma, grazie a una moltitudine di opzioni, permettendoti di scegliere nei minimi dettagli il look delle tue unità. Tutte le opzioni di personalizzazione estetica multiplayer e le carte multiplayer, saranno sbloccate per tutti fin dall’inizio.





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