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eFootball PES 2020, l’Italia è campione d’Europa

L’Italia è campione d’Europa. La coppa al cielo, seppur virtuale, porta i nastrini azzurri: la nostra nazionale si è aggiudicato l’eEuro 2020, il primo campionato europeo Timvision PES virtuale disputato su eFootball PES 2020 su PlayStation 4.

Nel weekend, la nostra rappresentativa dopo aver vinto passato la fase a girone ha superato nell’ordine Israele, Francia e – in finale – Serbia per 3-1. Un risultato che consente alla FIGC di conquistare il suo primo trofeo nel mondo dell’eFoot. Decisivo il gol di un’inedita coppia di scuola napoletana, quella formata dall’eplayer Carmine “Naples17x” Liuzzi e dall’avatar di Lorenzo Insigne che al novantesimo minuto ha risolto la quarta e ultima partita della finale con i serbi.

Lorenzo Insigne e Giorgio Chiellini si sono complimenti con i ragazzi che hanno firmato questa impresa iscrivendo nella storia il loro nome nell’albo d’oro. Più informazioni sul sito delle Federazione Italiana Gioco Calcio.

Posticipato di un anno l’Europeo di calcio per l’emergenza Covid-19, l’Italia può intanto festeggiare il successo nel torneo virtuale che in questo week end ha visto affrontarsi online le 16 nazionali finaliste. Merito dei quattro eplayer azzurri – Rosario “Npk_02” Accurso, Nicola “nicaldan” Lillo, Carmine “Naples17x” Liuzzi e Alfonso “AlonsoGrayfox” Mereu – protagonisti di una cavalcata trionfale suggellata dal successo in finale sulla Serbia, già battuta sabato nella fase a gironi.

LA CAVALCATA AD eEURO 2020

italia eEuro2020 campione europa

A regalare il primo titolo della sua giovane storia all’Italia sono state le vittorie di Alfonso Mereu su “roksaczv22” (4-2 con tripletta di Immobile e gol di Quagliarella), di Nicola Lillo su “roksaczv22” (1-0, gol partita di Immobile) e quella decisiva di Carmine Liuzzi su ‘Kepa_PFC’, 2-1 con il gol di Lorenzo Insigne allo scadere a decidere un match tiratissimo che ha reso ininfluente la sconfitta di Rosario Accurso.

Avvincente e ricca di colpi di scena anche la semifinale con la Francia, indicata alla vigilia come la grande favorita per la vittoria dell’Europeo. Nella prima partita Carmine Liuzzi è riuscito a battere 2-1 il tre volte Campione del Mondo “usmakabyle” grazie alla rete realizzata a due minuti dallo scadere dei tempi supplementari da Lorenzo Pellegrini. Ancora più emozionante la seconda sfida tra il capitano azzurro Nicola Lillo e “lofti_derradji”, vinta dall’Italia ai rigori in un remake della finale che 14 anni fa a Berlino ha regalato alla Nazionale di Marcello Lippi la quarta Coppa del Mondo.

In vantaggio per 3-1 con i gol di Zaniolo, Belotti e Immobile, “nicaldan” si è visto raggiungere nella ripresa dalla doppietta di Fekir. I rigori hanno spalancato all’Italia le porte della finale. L’ultimo atto di un torneo è stato raggiunto dopo la mattinata aveva visto la eNazionale Timvision PES superare per due partite a zero Israele. Un risultato maturato in virtù delle vittorie di Alfonso Mereu su ‘Oreldi23’ (1-0 con gol di Belotti) e di Rosario Accurso su “Nym_Astam”, (4-0 frutto della doppietta di Zaniolo e delle reti di Quagliarella e Florenzi).

Si chiude così un week end da incorniciare per i colori azzurri sul tetto di eEuro 2020. Un fine settimana sabato con il primo posto nel girone ottenuto grazie alle vittorie su Danimarca (5-1) e Serbia (6-5). E proprio la Serbia, qualificata ai quarti di finale come seconda classificata del Gruppo B, è stata costretta ad arrendersi per la seconda volta nel giro di 24 ore ad un’Italia che può scrivere così il proprio nome nella storia dell’eFoot.

I RISULTATI

Quarti di finale

Olanda-Romania 1-2
Spagna-Serbia 1-2
ITALIA-Israele 2-0
Francia-Croazia 2-0

Semifinali

ITALIA-Francia 2-0
Serbia-Romania 2-1

Finale

ITALIA-Serbia 3-1.

 

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eFootball PES 2020, gli azzurri ritornano in capo

eFootball PES 2020 ritorna sulla scena. Dopo essersi guadagnati l’accesso il mese scorso, gli azzurri sono pronti a partecipare, questo fine settimana, alle fasi finali del torneo eEuro 2020. A darne l’annuncio è Konami Digital Entertainment, che ha rivelato oggi il programma delle dirette in streaming delle finali del torneo, che ricordiamo essere giocato su eFootball PES 2020 (qui la nostra recensione).

16 nazionali si contenderanno questo fine settimana il titolo di campione di UEFA eEuro 2020. Il torneo metterà in palio 100.000 euro, di cui 40.000 saranno destinati ai vincitori. Tutte le partite verranno trasmesse in diretta sul canale Youtube ufficiale.

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Il team azzurro

La diretta streaming delle partite dei gruppi di qualificazione inizierà sabato 23 maggio alle ore 13,45, mentre il fischio di inizio della prima partita è fissato per le ore 14. I quarti di finale, le semifinali e la finale verranno trasmesse in diretta domenica 24 maggio ai seguenti orari:

  • Inizio della diretta: ore 10,45.
  • Quarti di finale: ore 11.
  • Semifinali: ore 16.
  • Finale: ore 18,15.

Nel Gruppo B la Nazionale Azzurra, composta da Rosario “Npk_02” Accurso, Nicola “nicaldan” Lillo, Carmine “Naples17x” Liuzzi e Alfonso “AlonsoGrayfox” Mereu, si giocherà l’accesso ai quarti di finale contro la Danimarca (in cui gioca anche un laureato in archeologia), la Turchia e la Serbia (che vanta tra le proprie fila anche un giocatore eSport professionista del Nantes). Di seguito la composizione ufficiale dei gruppi di qualificazione.

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eFootball PES 2020, gli Azzurri volano alla fase finale di UEFA eEuro 2020

Gli abbracci dopo i gol sono virtuali, ma la soddisfazione per aver raggiunto l’obiettivo è assolutamente reale: la eNazionale Timvision PES ha trionfato nel proprio girone, qualificandosi di conseguenza alla fase finale di UEFA eEURO 2020, il primo Campionato Europeo di eFoot che si giocherà su eFootball PES 2020.

La squadra azzurra, composta da Rosario ‘Npk_02’ Accurso, Nicola ‘nicaldan’ Lillo, Carmine ‘Naples17x’ Liuzzi e Alfonso ‘AlonsoGrayfox’ Mereu, ha tagliato il primo importante traguardo della sua giovane storia, chiudendo in testa il proprio raggruppamento e consolidando il primo posto in classifica conquistato dopo i match d’andata disputati lo scorso 16 marzo.

Nelle gare di ritorno  l’Italia ha battuto nell’ordine Ucraina (4-2), Isole Faroe (8-1), Galles (6-0) e Andorra (6-1), una striscia di successi interrotta soltanto dal passo falso con il Montenegro (1-3). E proprio la nazionale montenegrina, che anche all’andata aveva fermato gli Azzurri sull’1-1, è stata sino all’ultimo la rivale più agguerrita del girone, chiuso al secondo posto con due soli punti di distacco. Il Montenegro si giocherà la qualificazione ai play off, mentre l’Italia ha già in tasca il pass per un Campionato Europeo che vuole vivere da protagonista.

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RISULTATI E CLASSIFICA DEL GRUPPO H

Risultati delle gare di andata (16 marzo):

Ucraina-ITALIA 0-8
ITALIA-Montenegro 1-1
Isole Faroe-ITALIA 4-10
Galles-ITALIA 0-6
Andorra-ITALIA 1-7

Risultati delle gare di ritorno (30 marzo):

ITALIA-Ucraina 4-2
Montenegro-ITALIA 3-1
ITALIA-Isole Faroe 8-1
ITALIA-Galles 6-0
ITALIA-Andorra 6-1

Di seguito la Classifica del girone H vinto dall’Italia con un bilancio decisamente positivo: 8 vittorie, un pari ed una sola sconfitta. E con una differenza reti di +44.

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Annunciato BeSport, la Serie BKT che si gioca con PES

Non solo serie A o le coppe internazionali: anche nel calcio esportivo la serie cadetta reclama il suo spazio ed ecco che nasce BeSport, il campionato eSport ufficiale della serie BKT che si gioca con eFootball: PES 2020. Ricordiamo che il titolo griffato e Konami ha tutte le licenze ufficiali della categoria per la stagione 2019/20.

Il torneo della Lega B avrà 20 team partecipanti, gli stessi che ogni weekend si sfidano negli stadi della seconda divisione nazionale. Il “calcio di inizio” si terrà il 9 aprile con i match della prima giornata.

L’organizzazione e la gestione dell’intero progetto sarà prodotta da A.C.M.E e da MKERS, società rispettivamente esperte nell’organizzazione di eventi e nelle attività del settore eSport.

Fino al 5 aprile sarà infatti possibile, a tutti, iscriversi alle selezioni per far parte dei 40 player (due per squadra) che saranno poi chiamati a disputare il primo campionato ufficiale eSports della Serie BKT.

A MARZO LE QUALIFICAZIONI

I primi tornei di qualificazione sono in programma i giorni 7,8 ,14, il 15, il 21, 22 e 28 marzo. Da questi usciranno 36 vincitori.

Gli altri quattro saranno scelti al Romics, rassegna internazionale sul fumetto, l’animazione, i videogiochi, il cinema e l’intrattenimento organizzata a Roma, dal 2 al 5 aprile dove la Lega B avrà un suo spazio nel quale organizzare tornei.

Sempre alla kermesse capitolina si svolgerà l’estrazione dell’abbinamento player-squadra. Più dettagli sul calendario li troverete qui. Potete iscrivervi qui.

CALENDARIO

Ecco il calendario, in linea di massima, della serie BeSport e la modalità che troverete sul sito ufficiale dell’evento. Buona lettura.

Durante il campionato le squadre si scontreranno tra di loro con partite di andata e ritorno. Il Campionato sarà composto di 19 giornate di andata e 19 giornate di ritorno. Il Campionato sarà disputato interamente Online, ad eccezione della quarta, quinta, sesta, decima, undicesima e dodicesima giornata, disputate in modalità “evento live”.Il calendario del campionato riportato di seguito potrebbe subire variazioni, che verranno comunicate con congruo anticipo dagli Ufficiali di Gara sul portale LNPB.

9 aprile 2020 prima giornata
12 aprile 2020 seconda giornata
16 aprile 2020 terza giornata
19 aprile 2020 quarta, quinta e sesta giornata
23 aprile 2020 settima giornata
26 aprile 2020 ottava giornata
30 aprile 2020 nona giornata
3 maggio 2020 decima, undicesima e dodicesima giornata
7 maggio 2020 tredicesima giornata
10 maggio 2020 quattordicesima giornata
14 maggio 2020 quindicesima giornata
17 maggio 2020 sedicesima, diciassettesima giornata
21 maggio 2020 diciottesima, diciannovesima giornata
21 maggio 2020 prima fase playoff
30 maggio 2020 semifinali e finale.

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Campionato eFootball.Pro 2019/20, la Juve stecca col Bayern

Non va oltre un punticino la Juventus nel doppio incontro col Bayern Monaco valido per la quinta giornata del campionato eFootball.Pro 2019/20 dello scorso weekend a Barcellona.

I bianconeri perdono 2-0 il primo incontro e poi pareggiano 1-1 nel secondo. Un risultato insufficiente che fa scivolare la Vecchia Signora al terzo posto scavalcata proprio dai tedeschi che adesso sono ad un solo punto di distacco dalla Capolista Monaco che si spartisce la posta (una vittoria a testa) col Barcellona.

Quello tra Juventus e Bayern Monaco è stato senza ombra di dubbio il big match di giornata ed ha visto scendere in campo i tre campioni del mondo della modalità CO-OP di PES: Alex Alguacil (Bayern), ETTORITO97 e Ildistruttore (entrambi della Juventus).
La prima delle due partite ha visto imporsi la squadra bavarese grazie a due gol di JOSE e MESTRE. Un altro gol di MESTRE ha fissato la gara di ritorno sul pari dopo che la Juventus si era portata in vantaggio con un gol di ETTORITO97. Grazie ai 4 punti conquistati contro la Juventus, Il Bayern consolida la seconda posizione in classifica a un solo punto di distacco dal Monaco. La Juventus rimane al terzo posto, tallonata a due sole lunghezze dal Barcellona.

La giornata è iniziata con la doppia sfida tra Monaco e Barcellona, due team che possono vantare tra le loro fila due campioni del mondo di eFootball PES. Dopo aver dominato la prima partita per 3-0, il Monaco è crollato nella seconda dove, a sorpresa, ha incassato quattro gol che hanno decretato la prima sconfitta in questa stagione.

Il secondo match tra Celtic e Boavista è stato caratterizzato da un grande numero di segnature, nella partita di andata la formazione scozzese si è imposta con un netto 3-0, la partita di ritorno ha visto imporsi la squadra lusitana grazie al gol di YIOU e a una doppietta di Barboza.

Il penultimo match ha visto contro Nantes e Manchester United, sia la partita di andata che quella di ritorno si sono concluse in parità (3-3 e 1-1), la giornata si è conclusa con il match tra Schalke 04 e Arsenal, la prima partita non ha regalato molto spettacolo e si è conclusa con il risultato di 0-0, nella seconda ha prevalso la squadra londinese grazie a un gol, segnato all’inizio del primo tempo, di S-Venom.

Alex Grd (Arsenal) e HenrykinhO (Barcellona) sono stati entrambi premiati con 10.000 euro rispettivamente per aver segnato il gol più bello e per essersi distinto come migliore giocatore della precedente giornata.

Ecco il video completo della quinta giornata di campionato:

 

I RISULTATI

  • Monaco vs Barcellona: 3-0 / 2-4
  • Celtic Glasgow vs Boavista: 3-0 / 2-3
  • Juventus vs Bayern Monaco 0-2 / 1-1
  • Nantes vs Manchester United 3-3 / 1-1
  • Schalke 04 vs Arsenal 0-0 / 0-1

LA CLASSIFICA DELLA QUINTA GIORNATA

Questa la graduatoria dopo la quinta giornata e dieci partite disputate del Campionato eFootball.Pro.

  1. Monaco 21 punti
  2. Bayern Monaco 20
  3. Juventus 17
  4. Barcellona 15
  5. Boavista 13
  6. Nantes 12
  7. Arsenal 11
  8. Celtic 10
  9. Manchester United 10
  10. Schalke 04 8.

IL PROGRAMMA DELLA SESTA GIORNATA

La sesta giornata del Campionato eFootball.Pro si disputerà sabato 7 marzo, qui di seguito il programma delle partite:

  • Nantes vs Juventus
  • Manchester United vs Schalke 04
  • Arsenal vs Boavista
  • Barcellona vs Celtic Glasgow
  • Monaco vs Bayern Monaco.

LE FOTO DEL QUINTO TURNO







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eFootball.Pro torna questo weekend

Konami Digital Entertainment B.V. ha annunciato il programma delle dirette della quarta giornata del campionato eFootball.Pro, che si gioca con eFootball PES 2020 (qui la nostra recensione).

I match CO-OP 3v3 tra le migliori squadre europee di efootball si disputeranno sabato 8 febbraio negli Highvideo Studios di Barcellona e i fan potranno seguirle in diretta streaming su Facebook e Youtube.

Qui di seguito il programma delle dirette di questo sabato:

  • 13,15 Schalke 04 vs Barcellona
  • 14,05 Nantes vs Arsenal
  • 14,55 Juventus vs Manchester United
  • 15,45 Boavista vs Bayern Monaco
  • 16,35 Celtic Glasgow vs Monaco

eFootball.Pro

La giornata si aprirà con il doppio confronto tra lo Schalke 04 e il Barcellona (rispettivamente all’ottavo e al quinto posto in classifica) e con la sfida tra il Nantes e l’Arsenal. La squadra londinese è il fanalino di coda della classifica avendo ottenuto, fino a questo momento, una sola vittoria contro il Manchester United, il Nantes è alla ricerca del riscatto dopo la doppia sconfitta contro il Monaco nella precedente giornata di campionato.

L’atteso match tra Juventus e Manchester United (in diretta dalle 14,55) si preannuncia ricco di gol, la formazione bianconera (composta da Ettore Giannuzzi, Luca Tubelli e Renzo Lodeserto) è la squadra che, dopo il Monaco, ha realizzato il maggior numero di reti. Una vittoria nel doppio confronto contro i diavoli rossi potrebbe dare la possibilità alla Juventus di scavalcare in classifica il Bayern Monaco e di raggiungere il secondo posto.

Il Bayern Monaco, attualmente secondo in classsifica, dovrà vedersela contro il Boavista che ha dimostrato di essere un avversario insidioso. La giornata si concluderà con la sfida tra la capolista Monaco e il Celtic Glasgow, la squadra scozzese occupa attualmente il penultimo posto in classifica.

eFootball.Pro

Gli aspiranti futuri campioni dell’efootball hanno ancora la possibilità di potersi iscrivere a eFootball.Open, il torneo online eSports accessibile mediante la modalità “Matchday” di eFootball PES 2020. Le qualificazioni online si chiuderanno domenica 9 febbraio, i 50 giocatori meglio qualificati di ogni club potranno accedere alle finali online e giocarsi un posto per le Regional Finals che si terranno a maggio.

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito ufficiale.

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I migliori giochi del 2019

Siamo arrivati anche quest’anno alla conclusione dei nostri GOTY per l’anno precedente e dopo aver assegnato i premi alle singole categorie (forse un po’ pochine ma considerate che il nostro giornale è composto da pochissime persone), facciamo un veloce riassunto sui migliori giochi del 2019.

Nella nostra lista troverete qualche sorpresa probabilmente ma anche – sicuramente – qualche mancanza. Chi ci segue da anni sa come la pensiamo su determinati titoli e sa che diamo i premi ai giochi che abbiamo effettivamente provato basandoci soltanto sulle recensioni. Come tutti non siamo infallibili ma questa top ten (salvo probabilmente qualche grande escluso) ci offre una panoramica dei migliori giochi del 2019. Tanti altri titoli che ci hanno divertito meriterebbero una menzione ma forse lo faremo in un eventuale speciale a fine mese o ad inizio febbraio.

Scritto questo, vi auguriamo buona lettura.

10) eFOOTBALL PES 2020

Konami ha fatto il grande colpo portando sui nostri schermi un ottimo gioco calcistico che rievoca grazie ad un grandissimo gameplay i fasti di PES 5 che, ripeteremo fino allo sfinimento, riteniamo essere uno dei migliori titoli calcistici di sempre.

A nostro avviso nel 2019 c’è stato il sorpasso rispetto al concorrente più agguerrito, ossia quel Fifa 20 che dal canto suo ha fatto del calcio da strada (il vecchio Fifa Street) il suo cavallo di battaglia come novità assoluta. Konami dal canto suo ha migliorato ulteriormente il gameplay offrendo partite più lente ma soddisfacenti ed un divertimento maggiore. Per non parlare del contesto visivo che vede eFootball PES 2020 vincere a mani basse grazie a dei modelli di calciatori veramente eccellenti. Insomma, non manca nulla: divertimento, longevità ed un ottimo gameplay.

9) THE BALLAD SINGER

Uno dei migliori giochi italiani dell’ultimo anno è stato sicuramente The Ballad Singer realizzato da Curtel Games. Ci fa piacere ritrovarlo anche nella top ten dei migliori giochi del 2019. Oltre al robusto voto che è riuscito a conquistare (9) ma anche al fatto di essere sicuramente uno dei migliori titoli di sempre del genere dei libro games ad ambientazione fantasy.

Le decisioni da prendere, i tanti sbocchi narrativi, gli enigmi, ma al tempo stesso la narrazione, l’ottima musica e la splendida direzione artistica hanno permesso al gioco di offrire ore ed ore di divertimento agli appassionati. La mole di contenuti, inoltre, non è indifferente e permette anche una buona rigiocabilità. Certo, manca del tutto l’azione ma è un libro game, un’avventura quasi testuale arricchito da grafica e sonoro da applausi e da tantissimi bivi narrativi.

8) VALFARIS

Per un veterano, suo malgrado, come chi vi scrive, poter avere l’onore di giocare e di poter affermare che Valfaris è il “nuovo Turrican” è qualche cosa di epocale. È difficile spiegare cosa sono stati i primi due Turrican, giocati dal sottoscritto sia su C64 che su Amiga. Trovarsi di fronte ad un gioco come Valfaris che ne ripropone le dinamiche in un contesto simile e con una realizzazione di questa portata è stato un amore a prima vista.

Difficoltà più estrema rispetto al capolavoro di Rainbow Arts ma un lato tecnico ed artistico di assoluto valore. Valfaris offre grande sfida e – per quello che è il genere – anche una buona longevità.

7) GEARS OF WAR 5

Dopo il tradizionalissimo Gears of War 4, The Coalition ha preso coraggio ed ha deciso finalmente di far compiere un passo in avanti alla saga.

Con Gears of War 5, infatti, il team di sviluppo ha abbandonato alcuni canoni classici delle passate produzioni targate Cliff Bleszinski in favore di una serie di sensibili novità che, senza sacrificare tutto ciò che ha reso grande il franchise, ne amplia le possibilità facendola evolvere.

Tra i pregi di questo eccellente titolo, l’ottima la giocabilità, tra tradizione e qualche novità, la modalità Orda fedele a se stessa ma più ricca e divertente. Ma anche la nuova modalità Fuga in grado di offrire una marcia in più al fattore longevità. Campagna longeva e ben strutturata anche in termini narrativi.

6) DEVIL MAY CRY 5

Una trama a suo modo interessante, personaggi ispirati, un sistema di combattimento spettacolare ma al contempo profondo e ben stratificato, e una maggiore fluidità nei controlli rispetto al recente passato: insomma, a parte qualche lieve inciampo, Devil May Cry si ripresenta al suo pubblico in grande stile con un quinto capitolo regolare che, per i motivi sopra descritti, si rivela essere tra i migliori in assoluto dell’intera saga.
Devil May Cry 5 è stato capace di aggiornarsi sensibilmente pur mantenendo una filosofia di gioco nel solco della tradizione e quel pizzico di fan service che a volte non guasta, come in questo caso. E grazie al RE Engine, il motore proprietario di Capcom, ha rivitalizzato anche dal punto di vista tecnico e grafico la serie.

5) CHILDREN OF MORTA

Children of Morta

Se un redattore molto puntiglioso come Davide Viarengo si spinge a dare 9+ ad un gioco come ha fatto per Children of Morta, c’è un motivo. In questo caso sono più di uno ed i pregi evidenziati nella sua recensione descrivono perfettamente questo action rpg griffato dal team indie Dead Mage.

A decretare il successo di Children of Morta sono stati un pacchetto di protagonisti originale in un action gdr di pregevole fattura, un gameplay profondo e immersivo nonché una realizzazione tecnica eccelsa e particolareggiata.

Cosa volere di più da una produzione indie che è stata finanziata su Kickstarter con poco più di 108.000 dollari? Budget certamente buono ma non assolutamente paragonabile ad un titolo tripla A.

4) FIELD OF GLORY: EMPIRES

Per noi è stato il migliore strategico del 2019, naturale trovarcelo in top ten ed anche a ridosso del podio. Field of Glory: Empires, titolo firmato da Ageod e distribuito da Slitherine, catapulta gli appassionati di storia e di strategia nella gloria dell’Impero Romano. Una mappa vasta, tante regioni da conquistare e gestire, settanta fazioni diverse ognuna con le proprie unità, storia e caratteristiche ben diversificate, unito ad un gameplay che regala soddisfazioni alternate a cocenti sconfitte, fanno si che Field of Glory: Empires sia giustamente tra i migliori giochi dello scorso anno. Senza sé e senza ma.

Ha avuto anche il merito di uscire – a nostro avviso – alla grande dai possibili paragoni con uno di quei 4X blasonati usciti nel corso del 2019: Imperator Rome che ne condivide la stessa ambientazione senza però – pur essendo un buonissimo gioco – raggiungere quelle eccellenze e complessità raggiunte da Field of Glory Empires.

3) REMOTE LIFE

Non finiremo mai di dirlo: quando abbiamo visto Remote Life c’è venuto un tuffo al cuore e contemporaneamente abbiamo spalancato la bocca ed aperto all’inverosimile gli occhi. Se ci fossimo fotografati probabilmente saremmo diventati un nuovo meme. Remote Life è davvero la sorpresa più grande del 2019. Mario Malagrino, sviluppatore indie italiano, ha realizzato il suo capolavoro e, dopo un lavoro di tre anni, ci ha consegnato uno shoot’em up memorabile.

Il 9,5, altissimo (forse per alcuni troppo), lo spieghiamo (ma senza giustificarlo perché non c’è nulla da giustificare) in queste seguenti righe: Remote Life non solo ricorda (e si ispira) ai grandi classici del passato, primo fra tutti R-Type, ma ha il grandissimo merito di ringiovanire la “formula” proponendo missioni diverse all’interno di una lunga campagna che garantisce un’ottima longevità. Nondimeno, la sua realizzazione artistica è di primissimo d’orine con tantissimi effetti particellari ed animazioni da applausi. Malagrino mette del suo in Remote Life che fa ricordare al mondo di Steam come gli shoot’em up vecchio stile non siano mai morti, anzi.

And the winners are…

Si, ci siamo permessi di dare il premio in ex aequo. Non sapevamo chi scegliere ed oggettivamente sarebbe stato un torto non assegnarlo a loro due. È vero: in linea di massima c’è solo un vincitore, ma in questo caso i due titoli in questione hanno dimostrato in toto di meritare la palma del miglior gioco del 2019 sebbene molto diversi tra loro. Di chi stiamo parlando? Eccoli:

1) ASSETTO CORSA COMPETIZIONE

Capolavoro di grande valore, Assetto Corsa Competizione è sicuramente il gioco automobilistico sportivo (ed esportivo) del momento. Kunos Simulazioni ha tirato fuori dal cilindro un vero e proprio capolavoro che è stato in grado di ridefinire i canoni dei racing games.

La grande qualità del gameplay è unita alla splendida realizzazione tecnica in grado di offrire una grafica fedele in ogni singolo dettaglio sia delle vetture che delle piste che fanno parte del prestigioso campionato internazionale Blancpain GT Series. Una competizione che vede Ferrari, Porsche, Lamborghini ed altre marche prestigiose al via sui circuiti più conosciuti ed amati dell’intero mondo dell’automobilismo. Così come i piloti: ci sono tutti i protagonisti della Blancpain.
Il clima dinamico, la grafica spettacolare (con un uso esemplare dell’Unreal Engine 4), e l’atmosfera che si respira rendono Assetto Corsa Competizione un titolo da avere se si è amanti della simulazione. Si, non è un gioco per tutti per via della difficoltà che però può essere attenuata grazie agli aiuti.
Stride, e lo diciamo come opinione personale, il fatto che tale capolavoro non sia nemmeno comparso tra le nomination nella “Notte degli Oscar” (i The Game Awards) dello scorso dicembre. A nostro avviso un vero e proprio scippo.

Tornando al titolo italiano, giusto anche ricordare come sia sempre in aggiornamento, in continuo miglioramento e che il team segue una community di appassionati sempre pronti ad arricchire il gioco anche con nuovi contenuti di propria produzione.

1) DISCO ELYSIUM

Altra grande sorpresa dello scorso anno è stata Disco Elysium. A questo straordinario rpg va la palma – assieme ad Assetto Corsa Competizione – del miglior gioco del 2019. ZA/UM ha sfornato un autentico capolavoro in grado di catturare gli appassionati grazie ad una trama ed una scrittura di prim’ordine. A questo va aggiunto un gameplay vario ed una realizzazione tecnica molto pulita.

Colpisce, però, la profondità di tutto ciò che presente in Disco Elysium. Danny DSC ha scritto durante la recensione questa frase:

Ci sono poi quei casi dove il testo è protagonista tanto quanto la storia. Di questa categoria, fanno parte i due Baldur’s Gate, il mitico Planescape: Torment, e oggi anche Disco Elysium.

Ed è proprio questo uno degli ingredienti che formano la magia di Disco Elysium accostato – addirittura – a due capolavori assoluti come Baldur’s Gate e Planescape:Torment. La scrittura in un periodo storico dove apparire – ahinoi – è sempre più importante della sostanza. L’RPG di ZA/UM offre anche un bel lato artistico che diventa, però, quasi comprimario rispetto alla sostanza. E di recente il gioco è stato anche aggiornato con ulteriori contenuti gratuiti. Meglio di così.

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eFootball PES 2020, ecco il team italiano

Rosario “Npk_02” Accurso, Nicola “nicaldan” Lillo, Carmine “Naples17x” Liuzzi e Alfonso “AlonsoGrayfox” Mereu: sono questi nomi, cognomi e nickname dei quattro Azzurri dell’efoot, i primi rappresentanti della eNazionale italiana.

Dopo due giorni intensi, di lotte serrate a colpi di joypad nell’affascinante cornice di Coverciano, la finale eNazionale PES ha decretato coloro che avranno l’onore di vestire i colori azzurri alle prossime qualificazioni a UEFA eEuro 2020, con l’obiettivo di staccare il pass per la fase finale, che si disputerà a Wembley il 9 e 10 luglio.

Di seguito il video che riassume i momenti salienti della finale su eFootball PES 2020. Buona visione.

LA SELEZIONE E LA FINALE

La eNazionale, la ventunesima rappresentativa della FIGC, si è così composta al termine di un weekend che ha coinvolto sedici players, arrivati venerdì al Centro Tecnico Federale da tutta Italia, e che tra ieri e oggi si sono sfidati in una battaglia ‘virtuale’ continua.

Il format della competizione inizialmente ha diviso i sedici contendenti in quattro gironi da quattro squadre l’uno, e le sfide di andata e ritorno hanno decretato i primi quattro eliminati, ovvero gli ultimi classificati di ciascun girone. Quindi, i dodici players rimasti in gara sono stati suddivisi in due nuovi raggruppamenti da sei: a vincere i due gironi sono stati Nicola “nicaldan“ Lillo e Carmine “Naples17x” Liuzzi, che sono diventati così i primi Azzurri ufficiali.

I secondi e terzi classificati dei due raggruppamenti si sono infine affrontati in due spareggi incrociati (ovvero il secondo del gruppo A contro il terzo del girone B, e viceversa), per completare la rosa di quattro giocatori della eNazionale: adrenalina e tensione hanno accompagnato i contendenti davanti allo schermo, mentre i primi due Azzurri ufficiali aspettavano di conoscere i nomi degli altri compagni di squadra.

Al termine di due spareggi avvincenti ed elettrizzanti, ma caratterizzati dal costante fair play – come il resto di tutta la manifestazione – Alfonso “AlonsoGrayfox” Mereu e Rosario “Npk_02” Accurso hanno potuto alzare braccia e joypad al cielo: sono loro gli altri due Azzurri che da oggi – insieme a ovvero Nicola “nicaldan“ Lillo, Carmine “Naples17x” Liuzzi – rappresenteranno l’Italia nell’efoot.

eFootball PES 2020
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I migliori giochi sportivi/corse del 2019

È stato un 2019 molto intenso anche per gli appassionati di giochi sportivi e di corse automobilistiche. Tantissime le produzioni, grandi e piccole, griffate ed indipendenti, che hanno fatto divertire o disperare i giocatori. Non c’è stato soltanto il dualismo tra Fifa e PES ma l’anno passato agli archivi da poco più di due settimane ha fatto emergere tante altre realtà.
Si consolida Pro Cycling Mananger che a nostro avviso è andato ben oltre la sufficienza e che può soltanto crescere. Sarebbe un bene per gli amanti del ciclismo che già da qualche tempo possono comunque contare su una simulazione ricca di eventi e di cose da fare.

Così come WRC 8, il titolo ufficiale del Mondiale Rally. Ottimo come sempre F1 ed anche lo scorso anno ha portato alla luce qualche buon miglioramento e l’arrivo della F2, categoria ricca di talenti e di futuri piloti di F1.

Milestone dal canto suo ha recitato bene il suo ruolo di leader del settore delle due ruote che si tratti di MotoGP 19 o di motocross e supermotocross. Anche qui si evince una buona crescita del team italiano.

Il 2019 ha segnato il ritorno di Grid, un titolo molto solido e piuttosto interessante sotto tutti i punti di vista. Non potevamo aspettarci di meno da Codemasters.

Football Manager 2020 si è fatto, ovviamente, notare ma sono state poche le effettive novità rispetto al capitolo precedente.

La grande delusione, però, è stata per WWE 2K20 che ha avuto un lancio decisamente disastroso. Colpa di diversi bug e glitch fastidiosi ed evidenti che hanno rovinato un lavoro mastodontico. Un peccato ma un monito per questo 2020: siamo sicuri che Visual Concepts con WWE 2K21 non rifarà gli stessi errori.

Ma è stato anche un anno sorprendente per le produzioni indie. Super Tennis Blast ad esempio è nato da un piccolo team spagnolo Unfinisched Pixel, che ha saputo realizzare un gioco essenziale ma divertentissimo, in stile retrò. Altro gioco molto carino è Legendary Eleven, un titolo calcistico che vuole esaltare gli anni ’70 ed i primi anni ’80 e ’90. Ottimo lo stile, discreto il gameplay anche se con qualche appannamento qua e la.

Horizon Chase Turbo si è arricchito, dal canto suo, con i dlc Summer Vibes e Rookie Series aumentando l’ottima offerta. Ottimo, ed è entrato nella cinquina dei migliori titoli italiani, Active Soccer 2019 che su Switch è l’unica vera alternativa calcistica a Fifa 20 visto che, l’altro colosso, PES, non è uscito. Beh, sempre in tema di italiani e di sportivi, si potrebbe ricordare – per certi versi – anche Football Drama.

Detto questo, vi lasciamo alla nostra cinquina sui migliori giochi sportivi del 2019 in base alle nostre recensioni. Buona lettura.

5) DiRT Rally 2.0

DiRT Rally 2.0 ha portato su monitor e tv il Campionato ufficiale Fia World Rallycross Championship, disciplina che vede auto modificate simili a quelle utilizzate nei rally sfidarsi su circuiti caratterizzati dall’alternanza di superfici asfaltate e sterrate, e – una chicca – i Rally Storici. Quest’ultima è una sezione dove l’utente è chiamato a disputare una serie di corse con vetture dagli anni ’60 a oggi, suddivisi per categoria.

Un gioco, quello di Codemasters, solido sotto tutti i punti di vista con un buon gameplay (scalabile come da tradizione ed in favore di un vasto pubblico) ed una buona componente tecnica. Merita di figurare tra i migliori giochi sportivi e di corse automobilistiche del 2019.

Massimo Reina ha scritto nel commento finale della sua recensione:

Codemasters migliora quanto precedentemente visto nel primo episodio. Da questo punto di vista gli sviluppatori non hanno lavorato per apportare miglioramenti clamorosi o stravolgimenti di sorta, ma per operare una serie di aggiustamenti a un gameplay capace come sempre di proporre di base un buon compromesso tra arcade e simulazione, con la possibilità di personalizzarlo più o meno a piacimento, e a una struttura di per sé già solida.

4) FIFA 20

Da menzionare Fifa 20. L’edizione del gioco di EA Sports è da ricordare per la chiusura della modalità IlViaggio ed il ritorno del calcio da strada grazie alla modalità Volta. Questa ha permesso a Fifa 20 di continuare ad avere una sorta di modalità Storia facendoci fare il giro del mondo attraverso i campetti di calcio da strada di tutto il mondo.

C’è anche il calcio a 5 con le regole ufficiali oltre a sfide in 4 contro 4 e 3 contro 3. Bello, carino, grazioso. Ma finisce li: il calcio femminile ad esempio non è stato potenziato come ci si sarebbe potuto attendere ed aspettare. Sul punto di vista tecnico i miglioramenti sono stati piuttosto pochini, così come sul gameplay. La politica dei piccoli passi può premiare a livello commerciale ma per fare il salto di qualità ci vorrebbe qualcos’altro.

Una miriade di modalità e contenuti, modalità Carriera ancora più completa, controlli sui calciatori più reattivi. Ultimate Team e Volta sono un valore aggiunto. Però non bastano. Attendiamo una rivoluzione sperando di non attendere Godot.

3) NBA 2K20

Solido come sempre, ricco di contenuti e con un gameplay di livello mostruoso. Una produzione tripla A come ci si aspetterebbe: NBA 2K20 non ha tradito le attese. Come da tradizione. E non poteva non essere tra i migliori giochi sportivi del 2019.

Tra i pregi del gioco annotiamo un comparto tecnico splendido, la fisica ed il sistema di feedback al tiro ulteriormente perfezionato. L’introduzione della WNBA, ovvero il basket femminile, ed una giocabilità generale meglio equilibrata. Mentre tra i difetti c’è sempre il sistema di micro-transazioni che, però, risulta essere meno fastidioso del passato.

Massimo Reina ha concluso così la sua recensione:

Per l’edizione 2020 della sua creatura, Visual Concepts si affida alla tradizione, proponendo il classico “more of the same” in attesa della nuova generazione di console. Come scritto nel corso della recensione, il team di sviluppo ha infatti lavorato di cesello più per rifinire, che stravolgere, modalità collaudate e un gameplay di base già solido ed equilibrato, per poi completare l’opera con un’offerta come sempre ricca dal punto di vista dei contenuti.

NBA 2K20 è quindi un titolo che propone poche novità di rilievo ma che resta ugualmente uno dei migliori simulatori di basket e sportivi attualmente in circolazione. E questo nonostante la presenza di micro-transazioni farà storcere il naso a molti, anche se queste ultime non trasformano affatto il gioco in un “pay to win”.

2) EFOOTBALL PES 2020

Da qualche anno, Pro Evolution Soccer, sta risalendo la china. Un’operazione di rilancio per un titolo che nei primi anni del 2000, e fino a PES 6 era in netta superiorità rispetto alla concorrenza. Poi il cambio generazionale ed il passaggio da PS2 a PS3 ha creato qualche problema alla creatura di Konami. Ma poi la risalita è iniziata. Più precisamente da PES 2017 ed anno dopo anno si è materializzata sempre più fino ad arrivare ad eFootball PES 2020.

Ci piace ricordare come nel 2018 la serie in questione abbia perso i diritti della Uefa per poter utilizzare loghi e poter giocare la Champions League e l’Europa League. Per i più scettici sarebbe significata la fine. Per fortuna Konami ha puntato dritto sul gameplay ed ha migliorato il comparto tecnico. EFootball PES 2020 è visivamente mostruoso (fotorealismo superiore a Fifa) e vanta un gameplay che ricorda e rievoca – finalmente – i fasti di PES 5 (a nostro avviso uno dei migliori titoli calcistici della storia in termini di giocabilità). Non poteva mancare nella cinquina dei migliori giochi sportivi.

Massimo Reina ha scritto al termine della sua recensione:

Possiamo tranquillamente affermare che questo è un titolo bello e ricco di sfaccettature, con un gameplay ben definito, dove la differenziazione del gioco di ogni singola squadra acquista valore in base alle strategie e alle caratteristiche dei suoi atleti, che riescono a replicare le giocate delle rispettive controparti reali grazie a una serie di parametri.

Se però a livello di giocabilità il titolo può rassicurare i fan, l’infrastruttura necessita ancora di qualche intervento per ampliare un’offerta, a livello di contenuti e di profondità, buona ma non ancora pienamente soddisfacente. Inoltre c’è bisogno di una patch che stabilizzi il gioco eliminando un paio di fastidiosi bug presenti nella Master League e nel Matchday. Nulla però, a giudizio di chi scrive, di così compromettente da scalfire troppo la qualità generale della produzione targata Konami.

And the winner is… ASSETTO CORSA COMPETIZIONE

Chi è il migliore tra i migliori giochi sportivi del 2019? Vi diamo un indizio: è italiano. Non vi basta? E se vi dicessimo Kunos Simulazioni?  Ok, ci siete arrivati. Vale il ragionamento che abbiamo fatto quando abbiamo assegnato qualche giorno fa il titolo di miglior gioco italiano del 2019. Assetto Corsa Competizione di Kunos Simulazioni è il Racing con la R maiuscola. Se siete appassionati di automobilismo ed avete un Pc all’altezza, dovete assolutamente avere e giocare ad Assetto Corsa Competizione. Il titolo è in grado di sorprendere per la sua bellezza ed offre grandi sfide grazie al suo gameplay.

Il videogioco ufficiale della Blancpain GT Series è sicuramente uno dei titoli più importanti e prestigiosi del 2019 ma anche degli ultimi anni, soprattutto in campo automobilistico. Senza se, senza ma.

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eFootball PES 2020, arriva lo Zenit San Pietroburgo

Konami ha annunciato oggi di aver siglato un accordo di partnership con lo Zenit San Pietroburgo, la squadra campione della Premier Liga russa, per eFootball PES 2020.

Vediamo il trailer dedicato alla squadra campione di Russia:

 

Oltre alla licenza ufficiale dello Zenit, già presente ora all’interno del gioco, nel secondo trimestre del 2020 verrà inclusa in eFootball PES 2020 anche la Gazprom Arena, conosciuta anche con il nome di Stadio di San Pietroburgo. Lo stadio di casa dello Zenit verrà fedelmente riprodotto con la massima qualità possibile dall’esperto team di sviluppatori.

Questo annuncio fa seguito a quello della presenza, già da oggi, dell’ex stella dello Zenit, Andrey Arshavin tra le Leggende di PES in myClub.

L’accordo conferma la grande importanza che ha assunto il mercato russo per la serie eFootball PES in seguito all’acquisizione esclusiva della Premier Liga russa lo scorso anno.

Grazie a questa nuova partnership ufficiale sono destinate ad aumentare le collaborazioni attivazioni e tra lo Zenit e KONAMI. Sono in fase di studio anche delle collaborazioni esport con lo Zenit, i cui cyberatleti sono campioni in carica della Russian Premier Liga Cyberleague.

Dmitry Mankin, direttore commerciale dello Zenit ha dichiarato:

Siamo orgogliosi di essere stati scelti da KONAMI come partner club di eFootball PES 2020. L’interazione con i fan nel mondo del virtuale è un fenomeno moderno che non può essere ignorato. Grazie a questo accordo i nostri fan avranno la possibilità di giocare a PES 2020 con la fedelissima controparte digitale dello Zenit all’interno di una perfetta riproduzione della Gazprom Arena.”

Jonas Lygaard, senior director brand & business development di Konami Digital Entertainment B.V, ha detto:

Siamo onorati di annunciare che la partnership ufficiale con lo Zenit che conferma il nostro grande interesse per il calcio russo. La nostra rosa di team partner è in continua espansione, questo ulteriore accordo conferma il nostro continuo impegno nel coinvolgere i nostri fan di tutto il mondo, in particolar modo nei paesi dove il calcio è estremamente amato.

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Konami annuncia eFootball.Open

Konami ha svelato oggi maggiori informazioni su eFootball.Open la nuova competizione esport basata su PES 2020.

Una panoramica completa di eFootball, che include tutte le più recenti novità, è disponibile su questa pagina.

I due principali tornei di questa competizione organizzata da Konami: eFootball.Pro ed eFootball.Open inizieranno a dicembre.

Le iscrizioni a eFootball.Open saranno aperte il prossimo mese, questo torneo andrà a sostituire la PES LEAGUE e si giocherà esclusivamente in 1v1.

I giocatori di eFootball PES 2020, tramite la modalità Matchday, sceglieranno in fase di registrazione con quale squadra partecipare al torneo. I club calcistici parteciperanno invece al torneo esport professionale eFootball.Pro che verrà presto annunciato.

eFootball.Open sarà una competizione estremamente accessibile, i giocatori verranno divisi, sulla base dei loro punteggi online, nelle categorie di livello “Basic”, “Intermediate” ed “Expert”. Le partite si disputeranno ogni due settimane.

I giocatori di livello “Expert” avranno la possibilità di aggiudicarsi un posto per le Regional Finals e le World Finals, dove saranno in palio premi in denaro, e di mettersi in mostra con i più celebri club calcistici alla ricerca delle future stelle dell’eFootball.

Chi appartiene alla categoria “Expert” verrà inseriti in classifiche dedicate alla loro piattaforma di gioco (PS4, Xbox One o Pc) i migliori 50 giocatori accederanno alle finali online.

Qui di seguito il programma della competizione (le date non sono ancora definitive):

  1. Registrazione Online – Metà novembre 2019.
  2. Qualificazioni Online – Da dicembre 2019 a febbraio 2020.
  3. Finali Online – Da febbraio a marzo 2020.
  4. Regional Finals – maggio 2020.
  5. World Finals – luglio 2020.

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eFootball PES 2020, Recensione – Il calcio secondo Konami

Ricostruire una serie di successo dopo anni di declino non è mai tropo facile, specie se nel frattempo la concorrenza non se n’è stata con le mani in mano e ha saputo migliorarsi fino al punto di superare l’avversario. È quello che è successo a Konami con la sua serie Pro Evolution Soccer: l’azienda giapponese non ha però demorso, e dopo aver intrapreso negli ultimi tempi la strada giusta per tornare a proporre una serie calcistica di livello, quest’anno con eFootball PES 2020 si prefigge di riaffermarsi con un’edizione che si porta dietro uno smodato numero di aspettative anche per la volontà del team di sviluppo di farne una sorta di apripista “in una nuova decade dove le simulazioni calcistiche avranno un ruolo sempre più importante, con la ferma intenzione di rivoluzionare il mondo dell’eFootball e portare questo sport a un’audience mondiale sempre più ampia”. Ci saranno riusciti? Leggetelo nella nostra recensione di eFootball PES 2020 su PS4. Buona lettura.

PIÙ LICENZE, PIÙ REALISMO?

Che eFootball PES 2020 punti decisamente a questo obiettivo lo dimostra non solo il nuovo nome che fa riferimento agli sport digitali, ma pure la nuova modalità chiamata Matchday, che permette ai tifosi di partecipare settimanalmente alla riproduzione di partite reali e tentare di contribuire quindi alla vittoria della propria squadra.

In pratica quando si presenta un determinato evento, per esempio una serie di partite per le qualificazioni europee delle nazionali come questa settimana, oppure dei match clou di campionato, il videogiocatore viene invitato da Konami a scegliere in quale squadra vuole giocare. A quel punto, assieme ad altri utenti, entra a far parte di un gruppo che partecipa a una serie di partite contro delle fazioni avversarie.

Lo scopo è ottenere Punti Evento, visto che lo schieramento con il punteggio più alto arriverà avvantaggiato a una successiva finale che chiuderà l’evento generale e verrà poi trasmessa in diretta streaming in modalità Matchday, con tanti premi, soprattutto ai vincitori.

A gareggiarvi saranno però solo gli utenti più meritevoli, che Konami selezionerà dopo aver analizzato i risultati di tutte le Partite, per trovare all’interno dei gruppi quegli appassionati che hanno garantito le migliori prestazioni. Perché in questa modalità, ogni passaggio e ogni gol spettacolare messo a segno dal singolo videogiocatore contribuisce sì alla vittoria della sua fazione, ma anche a metterne in evidenza o meno le capacità.

Tornando alle modalità di gioco di eFootball PES 2020 che analizzeremo nella recensione, l’offerta non è molto ampia come quella di FIFA, ma tutto sommato si difende discretamente, grazie soprattutto all’opera di svecchiamento operata da Konami su quella che da sempre è il cuore pulsante della serie, ovverosia la Master League. Richiesta a gran voce da tutti i fan, il lavoro del team di sviluppo ha dato i suoi frutti e adesso, a parte alcuni crash risolvibili con qualche prossimo fix, la modalità è tornata a essere bella da giocare. Potenziato il sistema di gestione dei dialoghi e dei trasferimenti, con un nuovo algoritmo basato su un ricco database di informazioni del mondo reale, sono stati introdotti personaggi leggendari come Zico, Cruyff, Bebeto e Maradona da utilizzare come allenatori, nuove opzioni e scenette.  Ed altri che conoscerete (e riconoscerete) giocando.

Infine trasferimenti, costi, ingaggi e tanti altri elementi, durante la nostra prova, ci sono sembrati abbastanza allineati con la realtà. Insomma, non siamo ancora di fronte a una modalità completa come la Carriera di Fifa, ma quest’anno gli appassionati di PES non possono lamentarsi.

Diverso il discorso per le altre sezioni, che non hanno ricevuto uguale trattamento o al massimo solo qualche sensibile ritocco: per questo motivo liquidiamo velocemente Diventa un Mito, ancora troppo acerba per poter risultare appetibile, le classiche opzioni per le partite amichevoli veloci in singolo o in co-op, i vari tornei, veri o inventati, ciascuno dei quali caratterizzato da diverse opzioni per tutti i gusti e per tutte le esigenze, e il MyClub, una sorta di Ultimate Team in salsa Konami, che oltre alle tradizionali co-op, alle Divisioni e alle partite veloci,  propone delle gare settimanali e, dal punto di vista gestionale, semplifica alcune sue funzioni, in particolare per l’ingaggio e il potenziamento di nuovi calciatori, aggiornando spesso le liste degli allenatori così da avere maggiori possibilità di trovare quello più adatto alle proprie esigenze tecnico-tattiche.

MyClub è ovviamente aperto alla rete, ed è proprio la parte dedicata al gioco online l’altro piatto forte dell’offerta di eFootball PES 2020 che ribadiamo in questa recensione. Disponibile nella sezione eFootball con le solite amichevoli, le sfide personalizzabili, il già citato Matchday, la co-op da 3vs3 con cui organizzarsi in clan, e la possibilità di poter disputare Divisioni e Tornei, la sezione funziona piuttosto bene, almeno fino al momento in cui scriviamo questo articolo. Durante i nostri test tutto è filato abbastanza liscio, senza lag e con un matchmaking piuttosto preciso e veloce, tranne in una circostanza, quando il gioco si è bloccato durante un match. Un buon biglietto da visita in attesa delle varie iniziative legate agli eSports che l’azienda giapponese conta di lanciare nei prossimi mesi.

CALCIO DI INIZIO

Ad ogni modo è, come scritto prima, scendendo in campo che si può rivivere realisticamente una partita e si possono apprezzare le principali novità introdotte da questo eFootball PES 2020 in termini di gameplay: con i comandi settati di default e il livello di difficoltà inizialmente impostato su Professionista per riprendere l’abitudine col gioco, abbiamo ritrovato il solito feeling con i controlli e una giocabilità simile a quella del capitolo precedente, ma più rifinita.

Il ritmo di gioco è lento e ragionato, con le squadre che tendono a costruire le azioni svariando anche con aperture da una parte all’altra del campo, piuttosto che a cercare la giocata del singolo, cosa tra l’altro difficile da tentare vista l’attenzione riposta dai difensori sul portatore di palla e la loro abilità nell’affondare il tackle quando serve, o contenere l’avversario col fisico.

Questo ovviamente non vuol dire che i fuoriclasse non possano fare la differenza: lo stile di gioco dei vari Ronaldo, Messi o Hazard non solo influenza le interazioni con il pallone, ma anche il comportamento dei giocatori intorno a loro. Ecco quindi un Higuain allargarsi per portarsi dietro un difensore e far spazio centralmente a CR7, oppure un Benzema accentrasi e un Modric inserirsi in area, pronti a ricevere un cross pennellato dal belga. Liberarsi o saltare palla in movimento l’avversario resta comunque difficile, e la riuscita di certe giocate dipende ancora di più dalle abilità dell’utente con il controller in combinazione con la tecnica di base dell’atleta e in relazione ai parametri difensivi e fisici di chi difende.

Da questo punto di vista l’operato è piuttosto buono, e la sensazione, fin dalle prime partite, è che il titolo tenga conto di tutta una serie di parametri più sofisticati nella “gestione” delle varie situazioni di gioco, compresa la nuova caratteristica ribattezzata Dribbling di precisione.

Vale la pena ricordare in questa recensione di eFootball PES 2020 che questa caratteristica, nata dalla collaborazione col campione Andrés Iniesta, esalta i giocatori più tecnici permettendogli, alla leggera pressione dell’analogico destro, di spostare repentinamente la palla per mandare fuori tempo l’avversario. In quest’ottica sono state riviste anche le finte e gli stop al volo, con l’integrazione di nuove tecniche come per esempio il Controllo senza tocco, che permette di seguire il pallone correndo senza contatto.

A proposito di pallone, gli interventi sul motore fisico del gioco da parte di Konami hanno riguardato anche esso, a tutto vantaggio di passaggi e tiri. Questi ultimi, specie quelli dalla distanza e tesi, tengono conto maggiormente della postura e della pressione a cui è sottoposto l’autore della conclusione, e restituiscono la sensazione di una certa potenza e pesantezza della stessa sfera.

In tal senso si registrano miglioramenti nei rimbalzi durante i passaggi e negli altri tipi di conclusione a rete, con gli impatti anche fortuiti con la palla decisamente credibili. Allo stesso modo i portieri sono più guardinghi e reattivi, e reagiscono piuttosto bene alle situazioni di pericolo. Rispetto al passato coprono meglio il primo palo, e anche se tendono ancora a commettere qualche ingenuità, almeno nelle uscite, in linea di massima danno maggiori garanzie fra i pali.

A rendere realistico ogni contatto, movimento della palla, mossa o tocco contribuiscono poi in combinazione una serie di nuove animazioni di raccordo e completamento, soprattutto quelle legate ai movimenti repentini, che risultano davvero molto fluidi e naturali. Il massimo, ovviamente, lo abbiamo ottenuto settando i comandi in manuale e alzando il livello di difficoltà impostandolo a Superstar.

L’ULTIMA PERLA DEL FOX ENGINE 

A questo punto della nostra recensione su eFootball PES 2020 parliamo del’intelligenza artificiale e della fisicità che sono d’altronde due degli elementi cardine su cui Konami ha puntato moltissimo per donare più credibilità a quella che si prefigge di essere una simulazione calcistica degna di questo nome.

Per il resto, bella davvero la grafica, già superiore a quella di PES 2019, con una cura per ogni minimo dettaglio quasi maniacale, texture parecchio rifinite perfino per gli elementi di contorno, un’erbetta che ti sembra quasi di poterla toccare con mano e volti ai limiti del fotorealismo. Particolarmente azzeccato il sistema di illuminazione naturale dinamica, che simula ottimamente la posizione del sole in cielo o dei fari nelle notturne, per creare ombre realistiche e colori naturali in ogni contesto di gara. Perfino le divise di gara, specie quelle coperte da licenze ufficiali, perfettamente ricreate, guadagnano credibilità proprio dal nuovo sistema di luci e ombre.

A proposito, Konami ha rinnovato le partnership con il Barcellona e con l’Arsenal e ha acquisito le licenze ufficiali di Manchester UnitedBayern MonacoJuventus e di altre squadre non europee. Ma il vero colpo, quest’anno, è stato proprio l’aver preso in esclusiva i diritti relativi alla squadra otto volte consecutive Campione d’Italia e due volte vice-campione d’Europa negli ultimi anni. eFootball PES 2020 è infatti l’unico videogioco di calcio in cui è possibile giocare con la Juventus, ed è innegabile che l’acquisizione di licenze come queste rappresentino un colpo importante per l’azienda giapponese, non solo da un punto di vista dell’immagine e dell’appeal nei confronti di una certa fetta di pubblico ma, da un punto di vista più pratico, anche per una questione di bellezza e realismo visivo.

Fermo restando che il fulcro di una simulazione sportiva resta la giocabilità, è innegabile che anche il contorno recita un ruolo importante, contribuendo a rendere più credibile tutto il contesto e dunque il senso di immedesimazione dell’utente. Insomma, un conto, al netto delle patch amatoriali, è giocare Man Red-PM Black White, un altro Manchester United – Juventus.

Per questo è auspicabile che in futuro alla Serie A TIM, alla Ligue 1 e 2 francese o alla Eredivisie olandese, si aggiungano La Liga spagnola, la Premier inglese e la Bundesliga tedesca, purtroppo non ancora coperte da licenze ufficiali.

Tornando all’analisi tecnica della produzione e andando a chiudere, a corroborare quanto appena descritto c’è una regia degna di una trasmissione televisiva, pronta a valorizzare gli stadi come l’Allianz Arena del Bayern Monaco o l’Allianz Stadium della sopra citata Juventus, con inquadrature dal taglio televisivo. Per non parlare di un comparto sonoro capace di restituire tutta l’atmosfera che si respira all’interno di un vero stadio durante una partita di calcio. Buona anche la telecronaca del duo Fabio Caressa-Luca Marchegiani, abbastanza ritmata, divertente e con parecchie linee di dialogo. In definitiva, il FOX Engine, che con la next generation di console andrà in pensione, ci regala forse l’ultima perla, almeno in PES.

COMMENTO FINALE

Alla fine di questa lunga recensione di eFootball PES 2020 e di tantissime partite, disputate con la patch che aggiorna le rose delle squadre allo stato attuale, possiamo tranquillamente affermare che questo è un titolo bello e ricco di sfaccettature, con un gameplay ben definito, dove la differenziazione del gioco di ogni singola squadra acquista valore in base alle strategie e alle caratteristiche dei suoi atleti, che riescono a replicare le giocate delle rispettive controparti reali grazie a una serie di parametri.

Se però a livello di giocabilità il titolo può rassicurare i fan, l’infrastruttura necessita ancora di qualche intervento per ampliare un’offerta, a livello di contenuti e di profondità, buona ma non ancora pienamente soddisfacente. Inoltre c’è bisogno di una patch che stabilizzi il gioco eliminando un paio di fastidiosi bug presenti nella Master League e nel Matchday. Nulla però, a giudizio di chi scrive, di così compromettente da scalfire troppo la qualità generale della produzione targata Konami.

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eFootball PES 2020, c’è la demo

È già tempo di riscaldarsi per il pre-campionato di eFootball PES 2020. La demo, infatti, sarà disponibile da oggi su Pc Steam, PS4 ed Xbox One. Lo ha annunciato Konami, publisher e sviluppatore del gioco calcistico che debutterà nella sua versione completa il prossimo 10 settembre.

Sono stati, inoltre, svelati i calciatori che appariranno nella copertina della Standard Edition: Lionel Messi, Serge Gnabry, Miralem Pjanić e Scott McTominay.

Per la prima volta la demo, inoltre, conterrà anche la modalità Modifica, permettendo agli utenti di conservare i dati creati anche nel gioco finale

Vediamo il trailer di lancio della versione di prova di eFootball PES 2020.

La “eFootball PES 2020 Demo” permetterà, per la prima volta, di poter giocare con le nuove squadre partner di Konami: Juventus – che avrà nomi, stemma e stadio ufficiali presenti in esclusiva – il Manchester United e il Bayern Monaco. L’Allianz Arena, lo stadio casalingo della compagine bavarese è un altro contenuto esclusivo che sarà presente solo nel gioco calcistico a partire da questo assaggio disponibile da oggi.

A completare la lista delle squadre più conosciute a livello mondiale che hanno stretto una collaborazione con la software house giapponese troviamo anche il Barcellona e l’Arsenal – che hanno di recente confermato il prolungamento della loro partnership che dura ormai da diversi anni.

ATLETI DI COPERTINA

Lionel Messi, la leggenda del Barcellona, la cui brillante carriera è contrassegnata da oltre 30 trofei conquistati, torna ad essere presente sulla cover di eFootball PES 2020 insieme ad altre tre star di valore assoluto.

Serge Gnabry, il centrocampista del Bayern Monaco che ha collezionato otto presenze nella nazionale tedesca, sarà un eFootball PES Ambassador ufficiale e apparirà sulla copertina del gioco per la prima volta. Il Bayern Monaco è il più celebre team tedesco, con oltre 40 titoli nazionali e coppe conquistate nella sua lunga e vittoriosa storia.

Il centrocampista Miralem Pjanić, fresco vincitore del suo terzo campionato di Serie A con la Juventus, sarà il terzo calciatore ad apparire sulla cover del gioco. La Juventus, la squadra italiana che vanta il maggior numero di successi grazie ai 35 titoli italiani conquistati, ha recentemente annunciato una lunga esclusiva collaborazione con Konami.

Scott McTominay, il centrocampista del Manchester United, una delle nuove promesse del calcio mondiale, apparirà anche lui sulla confezione del gioco. I Red Devils sono la squadra di maggior successo in Inghilterra grazie a 20 vittorie nel campionato nazionale.

EFOOTBALL PES 2020 DEMO, CONTENUTI

Per la prima volta, come già accennato, la modalità Modifica sarà inclusa nella demo per PS4 e PC, questo significa che le community più attive di PES potranno personalizzare giocatori, squadre e tenute di gioco prima del lancio del gioco finale. Nella demo saranno presenti 6 campionati da modificare, con tutti i dati di gioco creati che potranno essere trasferiti e conservati nella versione finale del prodotto, una volta disponibile.

Oltre alla modalità Modifica, i giocatori avranno accesso limitato alle modalità Online e Offline.

Jonas Lygaard, senior director brand & business development di Konami Digital Entertainment B.V., ha sottolineato:

Grazie alle fantastiche nuove collaborazioni strette con le squadre per eFootball PES 2020, non potevamo limitarci a scegliere un solo Ambassador che apparisse sulla copertina del gioco quest’anno. A partire da Messi, che non è nuovo ad essere sulla cover del gioco, fino a Gnabry, Pjanić e McTominay, che hanno tutti un enorme seguito a livello mondiale, crediamo che eFootball PES 2020 sarà qualcosa di eccezionale per tutti, non importa quale sia la vostra squadra preferita.

LE TREDICI SQUADRE IN PROVA

La lista complete delle 13 squadre disponibili nella demo è la seguente:

  • Juventus FC.
  • Manchester United.
  • Bayern Monaco.
  • FC Barcellona.
  • Arsenal FC.
  • Palmeiras.
  • Clube de Regatas do Flamengo.
  • São Paulo FC.
  • Sport Club Corinthians Paulista.
  • CR Vasco da Gama.
  • Club Atlético Boca Juniors.
  • Club Atlético River Plate.
  • Colo-Colo.

 

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eFootball PES 2020, accordo con la Juventus

Anche la Juventus, dopo quelli col Manchester United ed il Bayern Monaco, ha concluso un accordo triennale con Konami per eFootball PES 2020. Il gioco calcistico debutterà il 10 settembre su Pc, PS4 ed Xbox One.

La partnership tra il publisher giapponese e la “Vecchia Signora” permetterà agli sviluppatori della serie eFootball PES l’utilizzo esclusivo all’interno di un videogioco di calcio della Juventus, inclusi il nome della squadra, lo stemma e i kit di gioco ufficiali. Inoltre, il team di sviluppo ha avuto la possibilità di collaborare con i calciatori della squadra per poterli ricreare al meglio digitalmente all’interno del videogioco.

Jonas Lygaard, senior director brand & business development di Konami Digital Entertainment B.V. ha dichiarato:

La nostra partnership con Juventus FC, una delle più importanti squadre del mondo, è un messaggio chiaro da parte di eFootball PES 2020 – che sarà l’unico videogioco di calcio in cui si potrà giocare con i giganti italiani. Il claim del gioco è ‘playing is believing’ e noi siamo orgogliosi che la Juventus FC creda in noi e in un futuro con noi.

Lo stadio di casa dei bianconeri, l’Allianz Stadium, sarà perfettamente ricreato e presente in esclusiva in eFootball PES 2020. Il team di sviluppo è specializzato nella riproduzione digitale degli stadi. Ed i tifosi di calcio in tutto il mondo sapranno sicuramente apprezzare il livello di dettaglio presente nella loro ultima creazione.

E non finisce qui; i giocatori della prima squadra della Juventus FC sono stati tutti scannerizzati in 3d per permettere che siano perfettamente riprodotti all’interno del videogioco così come nella realtà.

PJANIC PES AMBASSADOR

Konami annuncia anche che Miralem Pjanić, il centrocampista bosniaco, è stato reclutato come Official eFootball PES Ambassador. In questo ruolo, Pjanić apparirà sulla copertina di eFootball PES 2020 e sarà coinvolto in una serie di attività di Juventus e Konami nel corso dell’anno.

Giorgio Ricci, chief revenue officer della Juventus, ha commentato:

Siamo molto orgogliosi della collaborazione che abbiamo definito con Konami. Questa partnership vede due icone del calcio e dell’intrattenimento mondiale, Juventus e PES, unire le forze per i prossimi tre anni, permettendo più facilmente di identificarci con i nostri tifosi più giovani e di aumentare la nostra popolarità sia coi fan dello sport che con quelli dell’esports.

La Juventus FC, fondata nel 1897, è la squadra più popolare in termini di tifosi in Italia e una delle più apprezzate a livello mondiale. Il club detiene l’invidiabile record di 37 titoli italiani vinti, 13 coppe italiane e otto Super Coppe. Inoltre, aggiungiamo noi, è stata la prima squadra (unico club italiano) a vincere le tre coppe europee dell’epoca (Coppa Campioni, Coppa Coppe e Coppa Uefa).
Anche il palmares internazionale è di tutto rispetto. Troviamo due Champions League (su 9 finali raggiunte, ndr), una Coppa Coppe, tre Coppe Uefa/Europa League, due Supercoppe Uefa, due Coppe Intercontinentali (competizione conosciuta ora come Campionato del Mondo per Club). Figurano anche una Coppa Intertoto ed una Coppa delle Alpi.




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eFootball PES 2020 non avrà il calcio femminile

Ancora un articolo su eFootball PES 2020 quest’oggi. I Mondiali di calcio femminile si chiuderanno domenica con la finalissima tra Usa ed Olanda. L’attenzione è quindi ancora alta verso un movimento in costante crescita. Ed anche nel nostro Paese grazie alle ottime prestazioni delle Azzurre che si sono arrese con l’onore delle armi alle Oranje (neo-finaliste) ai quarti di finale, c’è stata una ventata di interesse. Prova ne siano i grandi ascolti in TV ed il dibattito che si è aperto sulla possibilità di portare le calciatrici al professionismo (assieme ad altri sport).

Ad ogni modo, eFootball PES 2020 non includerà il calcio femminile. Lo si legge su Twitter grazie a d un cinguettio su GameSpot. E questo nonostante il soccer “rosa” in Giappone sia una grossa realtà (con un titolo iridato in bacheca nel 2011 ed un successivo argento).

Konami says PES 2020 has no “plans to integrate women,” https://t.co/33ffUOgzec pic.twitter.com/OetJxQ0OeT

— GameSpot (@GameSpot) July 4, 2019

Il brand manager europeo Lennart Bobzien ne ha parlato sempre a GameSpot.

Supporto personalmente il calcio femminile e seguo attentamente la Coppa del Mondo. Comunque non abbiamo alcun piano per integrare le donne in eFootball PES 2020.

Per vedere il calcio femminile, quindi, dovremo necessariamente guardare a Fifa 20. La serie di EA Sport detiene da tempo i diritti ed include la variante femminile già da Fifa 16. Speriamo che visto il numero di licenze ufficiali (EA Sport ha i diritti della Coppa del Mondo maschile e femminile) questa componente sia potenziata nel nuovo Fifa 2020.

Tornando a eSport PES 2020, ricordiamo che il gioco debutterà su Pc, PS4 ed Xbox One il 10 settembre con tutte le novità di cui abbiamo parlato in diversi nostri articoli.  Konami, quando ha presentato il gioco all’E3 2019 di Los Angeles, ha apertamente parlato di un nuovo inizio, di un titolo “apripista” per il prossimo decennio. Vedremo se sarà effettivamente. Sicuramente a fine mese conosceremo ulteriormente il gioco grazie alla demo che sarà disponibile dal prossimo 30 luglio. Da quella data avremo un importante assaggio su eFootball PES 2020.

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