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The Bard’s Tale IV Directors Cut, Recensione

Inxile è una software house che fonda le proprie radici sulla passione per i giochi di ruolo. Nata dall’iconico Brian Fargo nel 2002, dobbiamo a questo team statunitense il ritorno della serie Wasteland, e lo sviluppo dell’incompreso Torment: Tides of Numenera. Nel 1985, Interplay sfornò la serie The Bard’s Tale, con 3 capitoli che ancora oggi intonano un canto di battaglia capace di far impallidire i più moderni crpg. E chi c’era dietro? Brian Fargo. Nel 2015 la creazione di una campagna su Kickstarter per il capitolo successivo, puntava a 1.250.000 dollari. I fan, si gettarono a capofitto nel tentativo di supportarne lo sviluppo, sfondando il muro del milione e mezzo di dollari. E così, nel settembre 2018, The Bard’s Tale IV: Barrows Deep fece la sua comparsa sui nostri Pc. Il gioco ha avuto un buon successo, pur con qualche critica sull’ottimizzazione, che non ha minimamente intaccato la determinazione della software house.

Dopo aver sistemato diversi bug, e ottimizzato al meglio il prodotto, Inxile si è poi messa a lavoro su una versione “potenziata”, uscita il 27 agosto scorso anche su Linux, PS4 e Xbox, gratuita per chi aveva già acquistato il prodotto in precedenza.

Oggi, andremo ad approfondire la versione PS4 del quarto capitolo distribuito anche in versione fisica da Deep Silver, quindi preparate mantello e bisaccia, e seguiteci in questa nuova avventura.

GENESI

Tra le lande in stile fallout e il sognante miscuglio di generi dell’ambientazione di Numenera, Inxile può essere definita come una compagnia a cui piace viaggiare. Fantasy, fantascienza, ambientazioni post apocalittiche, non manca proprio nulla. Wasteland 2 è un gran gioco, pur con alcuni difetti.

E lo stesso si può dire di Numenera, non fosse il fatto che alla prova del gameplay risultava davvero troppo prolisso.

E Bard’s Tale?

Beh, tanto per cominciare è giusto fare un piccolo passo indietro, giusto una trentina d’anni e poco più. Tra il 1985 e il 1988, i primi tre capitoli della serie andarono a definire un genere, quello dei dungeon crawler.

Una grafica d’altri tempi direte voi, ma per l’epoca il risultato degli sforzi di Interplay fu un successo di pubblico e critica. Certo, la difficoltà elevata era un bel problema, e se avrete occasione di parlare con qualche giocatore dell’epoca, verrete introdotti in quei racconti dove la morte si cela dietro ad ogni angolo.

Gli anni passati, hanno introdotto nuovi concetti e meccaniche, e punti di vista assai differenti rispetto ai mitici anni dove Amiga e Pc si davano battaglia. La prima versione di Bard’s Tale IV, dal canto suo, ha riproposto sui nostri schermi un’ambientazione ricca di dettagli, personaggi ben caratterizzati, e un comparto audio di cui parleremo più avanti nel corso della recensione.

L’esperienza con la versione base del gioco, proponeva e propone tutt’ora un gameplay svecchiato nelle dinamiche più tradizionaliste, con una telecamera in prima persona a fare il verso a The Elder Scrolls, combattimenti dall’alto tasso strategico, e una grafica non di ultimo grido, ma tutto sommato piacevole e in piena linea con lo stile della serie.

 

La domanda che potrebbe sorgere spontanea è: ma allora, perché una Director’s Cut di The Bard’s Tale IV?

Principalmente per due motivi. Il primo, è quello di fornire un’esperienza migliorata a chi già possiede il gioco, e proporre un prodotto “2.0” a chi è interessato all’acquisto. La seconda, è lo sbarco sulle console Microsoft e Sony. Infatti, è proprio l’arrivo di questa Director’s Cut ad offrire un pieno supporto ai joypad, sia console che Pc. Per ingolosire il palato dei videogiocatori, Inxile ha poi introdotto un nuovo capitolo della storia e un nuovo dungeon, un’interfaccia completamente rivista, e diversi fix e bilanciamenti. Meritano menzione particolare anche le nuove opzioni sul versante gameplay, specialmente un livello di difficoltà che fa il verso agli anni ‘80 con movimento in griglia e mappa da “disegnare” in proprio. Tutto il comparto tecnico, è stato poi aggiornato alla quarta versione dell’Unreal Engine.

UN PO’ DI STORIA, TANTO GAMEPLAY

Ambientato centinaia di anni dopo gli eventi del terzo capitolo, The Bard’s Tale IV ci riporta in un mondo popolato da umani, nani, elfi e trow, una razza di piccoli demonietti tutt’altro che tranquilli.

Tra le mura di Skara Brae, il prologo ci vedrà impersonare un’avventuriera intenta a tornare con il suo mentore alla gilda degli Avventurieri.

Un timido pretesto, che si rivela utile per introdurre alcune delle meccaniche alla base del gioco. Trattandosi di un dungeon crawler con visuale in prima persona, osservare tutto ciò che ci circonda con particolare attenzione ai particolari si rivelerà una strategia vincente, ma andiamo con ordine. Non vogliamo rivelarvi nulla sulla trama, che anche se scontata, propone personaggi ben caratterizzati e si dipana in diversi luoghi del continente di Caith.

Dopo il prologo e un’ingiusta accusa, dovremo correre per raggiungere un antico e dimenticato luogo, pur rigoglioso d’una vita che non vuole arrendersi. Inizialmente in compagnia, ci troveremo poi soli per affrontare le prime avventure. Non durerà molto, infatti a breve incontreremo alcuni dei

personaggi che seguiranno le nostre gesta, andando a formare una vera e propria “compagnia”. Le quest non sono scontate, e anche se lo schema è il classico “vai lì, supera i puzzle, combatti e ritorna”, l’interessante gameplay e la gestione degli enigmi è così ben strutturata da nascondere qualche sbavatura. Ottima anche la stesura delle battute, non troppo lunghe ma sufficienti da dare sempre tutte le informazioni e offrire un corposo contesto.

È un gesto d’amore nei confronti degli appassionati, che di volta in volta saranno sempre lì a rimanere fino a notte fonda per varcare quella sala, superare quell’enigma, riuscire a sconfiggere un nemico formidabile. Il tutto riconducibile all’acronimo “one more turn”.  Tutto questo, incastonato da una gestione dell’inventario piuttosto semplice, e un combat system davvero intrigante.

IL PERFETTO AVVENTURIERO








Combattere, parlare, esplorare. Il mestiere dell’avventuriero non è semplice, ma ricco di emozioni.

Per definire al meglio l’esperienza che più si avvicina ai nostri gusti, The Bard’s Tale IV offre quattro razze, e quattro classi, ognuna dotata di abilità peculiari.

Oltre ai nani elfi e trow, presi direttamente dal folklore scozzese, gli umani si differenziano per quattro discendenze, in generale affini ad una determinata classe. Per quanto riguarda il “mestiere”, oltre al bardo (e ci mancherebbe altro), potremo impersonare il praticante (mago), il guerriero o il ladro. Lo sviluppo di ogni personaggio permetterà l’utilizzo di determinate classi di armature, bonus migliorati e attacchi speciali.

Nessuna, ma proprio nessuna abilità appare inutile, se non ai livelli più alti dove il normale attacco sarà visto come una piccola puntura di zanzara. Il bardo in particolar modo è molto ben caratterizzato, grazie anche alle musiche che potremo sfruttare durante il corso del gioco, anche fuori dal combattimento. Proprio durante l’esplorazione, l’uso di alcune sinfonie ci permetterà di riparare un ponte andato distrutto, o buttare giù un muro già pericolante in precedenza, aprendo un nuovo percorso tutto da scoprire.

IL CANTO E LA SPADA DI THE BARD’S TALE IV

Per parlare del sistema di combattimento, dobbiamo prima spendere qualche parola sulla visibilità e sull’attacco “improvviso”.

Ogni nemico ha una sua visuale, e essere sorpresi mentre cerchiamo di attaccare un mostro alle spalle o scappare per evitare lo scontro, significherà dare la possibilità di attaccare per primi agli avversari, che in molti casi si rivelerà un errore che verrà pagato con il game over. Entrati in combattimento, eroi e nemici si affronteranno su un campo di battaglia a griglia quadrata dove verranno effettuati gli spostamenti, e lanciati attacchi e magie.

Molto dipenderà anche dalla classe che sceglieremo in sede di creazione del personaggio e dalla classe dei compagni che formano il party, ma possiamo subito smentire eventuali dubbi circa la varietà. La mole di attacchi, magie e abilità è davvero enorme, capace di accontentare praticamente tutti i palati. Ogni tipo di attacco o magia ha anche un’area specifica, e spesso dovremo spostare strategicamente uno o più compagni così da sfruttarne al meglio la portata.

Ci sono poi le abilità e gli attacchi caricati, che spesso richiedono più di un turno per essere sfruttati.

Questo tipo di abilità è più potente, ma ha come requisito il rimanere illesi durante il turno.

Infatti, un attacco portato a termine potrebbe farci perdere la concentrazione, facendoci ripetere il processo nel turno successivo. Inizialmente, la difficoltà dei combattimenti potrebbe sembrare fin troppo semplice ai giocatori più navigati, ma è tutto uno specchio per le allodole!

Infatti, già dopo alcune ore, il livello di difficoltà balza in avanti in modo decisamente netto, e saranno sagacia tattica e un’oculata scelta delle abilità a fare la differenza tra una vittoria o una disfatta.

Per farvi un esempio, uno scontro ci vedeva affrontare un negromante che ad ogni turno evocava perfidi goblin, alcuni con una sorta di bomba fatta in casa. Sulle prime, non riuscivamo a sbarazzarci di quei perfidi mostriciattoli che dopo qualche turno facevano i kamikaze e annichilivano l’intero party senza alcuna speranza.

Dopo un buon numero di “reload”, abbiamo capito che bastava colpirli con magie ad attacco mentale, per fargli perdere la presa sulla bomba, che esplodeva danneggiando tutti i nemici intorno. Insomma, il “trial and error” è alla base di un gameplay tutt’altro che semplice, a tratti punitivo. Eppure, quant’è appagante riuscire a sopravvivere anche solo con un membro della compagnia e portare a casa la vittoria.

Insomma, i puristi del genere avranno di che rallegrarsi, pur non trovandosi di fronte ad un Wizardry.

UNA MELODIA IN LONTANANZA












The Bard’s Tale IV, gode di un ottimo doppiaggio, e di una colonna sonora creata ad hoc per l’occasione. Ebbene, la colonna sonora non solo è coprotagonista dell’intera produzione, ma getta le basi per nuove vette di eccellenza.

Con oltre cento tracce, di cui 36 acquistabili anche su Amazon e Spotify,

è una delle colonne sonore più belle mai create per i videogiochi, con canti gaelici che si alternano a sonate ispirate e mai ripetitive, e la nostra invidia va a chi ha giustamente supportato al massimo gli sviluppatori, potendo godere di un cd con la soundtrack completa. Ne consigliamo vivamente l’acquisto, anche perché in molti casi l’audio è talmente bello da riuscire a nascondere alcune debolezze tecniche, perché il giocatore sarà preso dal gameplay e dall’ascolto della musica, incurante delle sbavature di cui purtroppo il titolo soffre.

IL FULCRO DELL’ABISSO












Un comparto sonoro allo stato dell’arte, un gameplay sopraffino e appagante, e una scrittura sopra la media. Cosa può andare storto? In realtà, qualcosa che non va per il verso giusto c’è.

Al di là di qualche bug che blocca il personaggio, e a illuminazioni ed effetti particellari non d’ultimo grido, il gioco soffre sugli assets, le texture, e le animazioni. In particolare gli assets, vengono riciclati per tutto il gioco, e se all’inizio ci sembrerà un caso, dopo qualche ora di gioco le evidenze si faranno fin troppo chiare. Anche gli npc soffrono di questo problema, soprattutto quelli femminili. Un cambio di colore dei capelli, ma per il resto i volti sono praticamente identici. Sul fronte texture, la situazione è persino peggiore rispetto alla versione base del gioco.












Infatti, all’uscita della Director’s Cut, nel tentativo di migliorare il sistema di illuminazione e di ombre, Inxile ha optato per una drastica riduzione del dettaglio visivo, facendo andare su tutte le furie una buona parte della community, che non si è fatta attendere sul forum ufficiale. Screenshots alla mano, il calo di dettaglio è purtroppo ben visibile. Sul fronte console, la situazione è ancora più comprensibile.

Per rendere il gioco fruibile su sistemi meno potenti di un Pc di ultima generazione, la software house ha dovuto lavorare sia sui modelli che sui dettagli del mondo di gioco, con texture a bassa risoluzione che si alternano a problemi di stuttering, e un framerate tutt’altro che stabile. Fortunatamente, si sono messi subito all’opera per riproporre la grafica della precedente versione, aggiornando e migliorando il sistema di ombre e di illuminazione. E’ un lavoro che richiederà qualche patch, ma siamo sicuri che sarà portato a termine quanto prima. La prima patch uscita su console e Pc il 10 settembre, ha iniziato a porre i primi rimedi.

COMMENTO FINALE

Chiudiamo la nostra analisi su The Bard’s Tale IV: questa Director’s Cut vale l’acquisto? Nel complesso, si. Se vi piacciono i dungeon crawler, la mole contenutistica introdotta in questa nuova versione vi soddisferà. Nonostante i limiti tecnici e i problemi grafici di cui il titolo soffre, la produzione targata Inxile è una lettera d’amore. Una missiva scritta col cuore a tutti gli appassionati di giochi di ruolo. Questo grazie a personaggi ben caratterizzati e quest non scontate, seppur con uno schema piuttosto classico.

Tante statistiche, dialoghi, abilità e una buona longevità ne fanno un must. Soprattutto su console, dove il genere è sovrastato da una massa in continua ascesa di action rpg. La colonna sonora vale quasi da sola l’acquisto. Per quanto riguarda il target d’utenza, possiamo dire che si adatta a chi vuole la sfida, grazie ad alcune opzioni in pieno stile anni ‘80, ma anche ad un pubblico non esperto, pur richiedendo dedizione e impegno. Consigliato!

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Iron Harvest sarà presente alla Gamescom 2019

Deep Silver e King Art Games danno il benvenuto a Colonia a tutti i visitatori della Gamescom di quest’anno e li invitano a varcare le soglie del 1920+ nel loro titolo strategico in tempo reale (RTS) Iron Harvest. Per la prima volta, tutti i giocatori in Europa avranno la possibilità di controllare i propri Mech Diesel e di condurre le loro truppe sul campo di battaglia dopo la guerra che avrebbe dovuto porre fine a tutte le guerre.

Inoltre, i fan potranno incontrare Jakub Różalski, la mente la cui arte ha ispirato Iron Harvest. Terrà una sessione di autografi allo stand di Iron Harvest martedì 20 agosto alle 17.

A PROPOSITO DI IRON HARVEST

All’alba del 20° secolo, poco dopo la fine della Grande Guerra, il mondo è pieno di segreti e misteri, di opportunità e sfide.

La tradizione si scontra con il progresso scientifico e tecnologico, mentre l’Europa si sta ancora riprendendo dalle brutali battaglie della Guerra Mondiale. Iron Harvest è un real-time strategy game (RTS) ambientato nella realtà alternativa del 1920+, subito dopo la fine della Grande Guerra. Per creare la perfetta esperienza RTS, il team ha lavorato in stretta collaborazione con i fan globali grazie alla campagna kickstarter di grande successo.

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Shenmue III rinviato al 19 novembre

Chi attende Shenmue III dovrà attendere un altro po’. YS Net e Deep Silver hanno appena annunciato che il terzo capitolo della serie action adventure è stato spostato al 19 novembre prossimo. L’anno scorso era stato comunicato che il titolo sarebbe arrivato a fine agosto di quest’anno. Ci vorranno, dunque, altri tre mesi di attesa.

Il messaggio di Yu Suzuki, autore della serie Shenmue, e del publisher recita così:

Nonostante sia quasi pronto, il titolo ha semplicemente bisogno di qualche piccolo ritocco per poterlo considerare completamente finito. Siamo convinti che il tempo in più che avremo a disposizione, ci aiuterà ad offrire una vera esperienza Shenmue, quella che i giocatori in tutto il mondo meritano!Vi ringraziamo per la vostra pazienza e la vostra comprensione

Yu Suzuki & Deep Silveer.

Ricordiamo che in Shenmue III il giocatore vestirà i panni del teenager, artista di arti marziali, Ryo Hazuki mentre indaga sull’omicidio di suo padre.

Si dovrà esplorare l’open world del gioco, cercare indizi, esaminare oggetti e parlare con diversi personaggi per procurarsi informazioni, portandoli nel territorio nemico, scavando più in profondità nel mistero e ancora più vicino al loro destino.

Inoltre, saranno presenti la modalità Easy (Facile), Reccomended (Normale), Master (Difficile) e “Don’t play this” (hardcore, quindi “non giocarla”).

 

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Killing Floor: Double Feature da oggi su PS4 e PS VR

Killing Floor: Double Feature debutta oggi su PS4 e PlayStation VR in versione fisica e digitale. Lo rendono noto Tripwire Interactive e Deep Silver.

Questa edizione include Killing Floor 2 per PS4 e Killing Floor: Incursion per PS VR. L’edizione fisica. Pubblicata da Deep Silver includerà anche il dlc “Mrs. Foster Playable Character” di Killing Floor 2.






Come ulteriore bonus, in Killing Floor: Incursion sarà disponibile l’Espire Control Theater con un sistema Free Move completamente rinnovato, tramite un aggiornamento per oggi. L’Espire Control Theater è un nuovo e rivoluzionario free movement system per la realtà virtuale che elimina la motion sickness per quasi tutti i giocatori. Il Control Theatre esegue il rendering di una piccola stanza traslucida nella parte periferica della visuale del giocatore mentre si muove liberamente.

Questa pratica maschera la normale risposta del cervello al movimento in VR e consente alla maggior parte degli utenti di sperimentare la libertà di movimento in VR senza la motion sickness (effetto che crea nausea). All’interno delle impostazioni di Killing Floor: Incursion, i giocatori possono passare dal classico movimento Teleport al Free Move con Control Theater.





Per chi è già a suo agio nel muoversi in VR, anche l’overlay di Control Theater può essere disabilitato completamente durante l’utilizzo di Free Move. La nuova tecnologia di movimento libero è stata sviluppata da Digital Lode, sviluppatore di realtà virtuale con sede a Melbourne, uno dei publishing partner di Tripwire. Anche il sistema Free Move è stato completamente ricreato con un nuovo sistema di movimento e perfezionamenti della collisione del movimento per tutti i livelli del gioco. Tutto ciò rende il passaggio attraverso il mondo di gioco molto più agevole, più naturale e più divertente. È davvero come rivivere il gioco per la prima volta.

Ecco il trailer sulle caratteristiche di Killing Floor: Double Feature. Buona visione.

 

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Kingdom Come: Deliverance, nuove date per dlc e Royal Edition

Warhorse Studios e Deep Silver hanno oggi annunciato che A Woman’s Lot, l’edizione digitale della quarta espansione del gioco di ruolo medioevale Kingdom Come: Deliverance, sarà pubblicata per Pc il 28 maggio.

Per offrire la massima qualità a tutti i giocatori, l’uscita della versione fisica per Pc e quella per console (fisica e digitale) di questa espansione e della Royal Edition, saranno disponibili l’11 giugno. Tale edizione, annunciata a fine marzo, include il gioco base nella sua versione migliorata (enhanced) e tutti i dlc gratuiti e a pagamento pubblicati finora.

Ricordiamo che in A Woman’s Lot, i giocatori vestiranno i panni di Theresa, accompagnata dal suo fedele cane Tinker, in una questline indipendente. Ci si immergerà nell’ordinaria vita di Skalitz e in seguito si assisterà agli eventi fatidici del raid di Sigismund da una prospettiva completamente diversa. Il dlc offre l’ultimo enigma della storia di Skalitz. Infine, gli appassionati scopriranno ciò che è successo poco prima che Henry venisse scoperto privo di sensi.

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Iron Harvest, KING Art Games sceglie Deep Silver come partner di publishing mondiale

KING Art Games e Deep Silver hanno firmato un accordo di publishing per, Iron Harvest. L’rts è attualmente in sviluppo dallo studio tedesco KING Art Games per Pc, PS4 ed Xbox One. In coordinamento con gli sviluppatori, Deep Silver si occuperà delle attività marketing, distribuzione e produzione in tutto il mondo.
Jan Theysen, direttore creativo presso KING Art ha dichiarato:

Siamo lieti di poter lavorare con il team di Deep Silver. Con Kingdom Come: Deliverance e Metro Exodus, Deep Silver ha dimostrato di comprendere i giochi europei e di essere in grado di promuoverli con successo in tutto il mondo. Iron Harvest è il nostro più grande progetto e siamo consapevoli del fatto che molti fan di RTS lo stanno aspettando con impazienza. Insieme al team di Deep Silver, stiamo lavorando per creare un gioco fantastico e per soddisfare le aspettative della nostra community incredibilmente appassionata.

Klemens Kundratitz, CEO di Koch Media ha commentato:

Siamo lieti di dare il benvenuto allo studio tedesco KING Art come nostro nuovo partner. L’esperienza del team, i loro giochi precedenti, come “The Dwarves”, l’incredibile feedback della community e l’alta qualità del loro lavoro come studio confermano la fiducia che nutriamo in questa collaborazione. Ciò è sottolineato dal grande supporto che il team di KING Art riceve dai propri fan. I nostri team di publishing mondiali non vedono l’ora di partecipare a questo nuovo entusiasmante progetto e sono pronti a supportare lo sviluppo e il lancio globale del gioco con le nostre campagne di publishing locali.

A PROPOSITO DI IRON HARVEST

All’alba del 20° secolo, poco dopo la fine della Grande Guerra, il mondo è pieno di segreti e misteri, di opportunità e sfide. La tradizione si scontra con il progresso scientifico e tecnologico, mentre l’Europa si sta ancora riprendendo dalle brutali battaglie della Guerra Mondiale. Iron Harvest è uno strategico in tempo reale (RTS) ambientato nella realtà alternativa del 1920+, subito dopo la fine della Grande Guerra. Per creare la perfetta esperienza RTS, il team ha lavorato in stretta collaborazione con i fan grazie alla campagna kickstarter di grande successo che ha permesso di raccogliere quasi 1,3 milioni di dollari grazie agli oltre 16.600 utenti che hanno donato.

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Kingdom Come: Deliverance, annunciata la Royal Edition

Per celebrare il primo anniversario dell’rpg medievale Kingdom Come: Deliverance, Warhorse Studios/Deep Silver annuncia la Royal Edition in arrivo per Pc, PS4 ed Xbox One. I fan potranno immergersi nell’esperienza completa dal prossimo 28 maggio.

La Royal Edition include il gioco base nella sua enhanced version e tutti i dlc gratuiti e a pagamento pubblicati finora. Inoltre, coloro che acquisteranno la Royal Edition avranno accesso al contenuto in arrivo “A Woman’s Lot”, quando sarà pubblicato.

Per festeggiare l’annuncio, coloro che quest’anno parteciperanno al PAX East di Boston, potranno ammirare il gioco insieme all’ultimo dlc, Band of Bastards, nell’area Deep Silver (all’interno del booth THQ Nordic).

CONTENUTI DELLA ROYAL EDITION

  • Treasures of the Past

I Treasures of the Past sbloccano mappe del tesoro uniche e armature in in-game aggiuntive per Henry.

  • From The Ashes

Nei panni di un ufficiale giudiziario appena nominato, i giocatori devono decidere quali strutture costruire per prime, come vogliono attirare le persone e come risolvere le controversie tra i cittadini. Il lavoro di un ufficiale giudiziario è difficile, ma anche lui può divertirsi un po’ dopo una dura giornata di lavoro. Fare un giro con uno dei nuovi cavalli, lanciare i dadi o semplicemente visitare la taverna locale, sono solo alcune delle attività introdotte nel gioco con From the Ashes.

  • The Amorous Adventures of bold Sir Hans Capon

Amorous Adventures sfida i giocatori ad aiutare il loro amico Hans Capon. Hans è innamorato e ha bisogno della guida di Henry per conquistare il cuore della bellissima Karolina. Tuttavia, le cose si rivelano più difficili del previsto. Un gioiello di famiglia perduto, una pozione d’amore magica e il poema più romantico di sempre promettono molte ore di nuovi divertenti momenti in Kingdom Come: Deliverance.

  • Band of Bastards

Questo componente aggiuntivo consente ai giocatori di guidare un gruppo di mercenari a guardia delle strade. Catturati in una rete di odio, tra Radzig Kobyla e un’altra famiglia nobile, i mercenari vengono assunti per proteggere il regno di Radzig. I giocatori si uniranno a questo gruppo di uomini, guidati dal famigerato Sir Kuno Baron von Rychwald, non solo per assisterli, ma anche per tenerli in riga.

  • A Woman’s Lot

I dettagli sul quarto ed imminente dlc che vedrà la presenza dell’amica di Henry, Theresa, verranno svelati in un secondo momento.

The Music of Kingdom Come: Deliverance

Oltre all’annuncio della Royal Edition, Warhorse Studios ha pubblicato una recording session dell’ultimo concerto di Kingdom Come: Deliverance. Il video include i 60 minuti completi della colonna sonora di Kingdom Come eseguita dalla Orchestra Filarmonica Hradec Králové di Praga.

Per gli appassionati della musica d’atmosfera, la colonna sonora completa è ora disponibile su Steam per l’acquisto.

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Deep Silver svela la sua line-up per i Pax East 2019

Deep Silver ha presentato la line-up di giochi che i giocatori potranno provare durante i Pax East 2019, presso l’area di THQ Nordic, dal 28 al 31 marzo; dall’open-world appena pubblicato Outward, fino al medioevale Kingdom Come: Deliverance.

I TITOLI GIOCABILI

Outward: questo titolo rappresenta una svolta del genere rpg perchè mette i giocatori nei panni di un semplice avventuriero e non del tipico eroe. Combinando elementi narrativi e survival differenti a seconda dell’esperienza di gioco, anche il fallimento può essere un’opzione. Giocabil da solo o con gli amici, online o in split-screen.

Kingdom Come: Deliverance: RPG open-world con una storia che immerge il giocatore in un’avventura epica nel Sacro Romano Impero, tra combattimenti contro le forze nemiche e missioni varie. Numerosi inoltre, i castelli da esplorare, le foreste lussureggianti, i villaggi fiorenti, tipici della Boemia medievale.

Pathfinder: Kingmaker: Questa edizione porterà i giocatori in un tour attraverso le famigerate Stolen Lands, territori pericolosi e turbolenti. I fan del gioco di ruolo fantasy cartaceo sperimenteranno infatti, l’epico ed eroico universo in un modo nuovo.

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Pathfinder: Kingmaker, il nuovo dlc arriva il 28 febbraio

Owlcat Games e Deep Silver hanno oggi annunciato il secondo dlc del cRPG Pathfinder: Kingmaker, intitolato Varnhold’s Lot, disponibile da giovedì, 28 febbraio.
In questa espansione, i giocatori si uniranno a Varn come generale e vivranno la preziosa storia di Varnhold in prima persona.
Proprio mentre si reclama il tuo primo titolo, un altro eroe delle Stolen Lands è stato nominato barone: Maegar Varn, capitano della banda mercenaria di Varnling Host e legittimo sovrano di Varnhold.

Se avete giocato la campagna principale, sapete già cosa gli è successo successivamente…



CARATTERISTICHE CHIAVE

  • Giocate una storia complementare (side story) completa e stimolante
  • Create un nuovo personaggio e combattete per il futuro di Varnhold mentre l’eroe della vostra campagna principale stabilisce la sua baronia nelle Shrike Hills
  • Vivete l’avventura dal punto di vista di un companion
  • Esplorate un enorme nuovo dungeon. Quali segreti si celano nelle profondità proibite?
  • Trasferite i vostri risultati nella campagna principale. Dopo aver completato il dlc, un nuovo evento si sbloccherà nella storia principale: Maegar Varn inviterà a visitare ancora una volta il dungeon per assistere alle conseguenze delle tue decisioni…
  • Guidate il vostro comandante verso la vittoria e la prosperità.

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Metro Exodus debutta oggi

Giornata di grandi esordi oggi. C’è anche quello di Metro Exodus da segnalare. L’attesa per il nuovo capitolo della serie fps ad ambientazione post-apocalittica è disponibile, infatti, per Pc, PS4 ed Xbox One. A firma di 4A Games per il publisher Deep Silver.

Metro Exodus vede Artyom e una banda di Spartan Rangers fuggire dalla metropolitana di Mosca e intraprendere un viaggio epico attraverso la Russia post-apocalittica.

Ispirato ai romanzi di Dmitry Glukhovsky, Metro Exodus intreccia una potente storia con un’immensa campagna single-player che combina combattimenti feroci, esplorazione, sopravvivenza e furtività in uno dei mondi di gioco che si propone di essere tra i più coinvolgenti di sempre.

Guardiamo il trailer di lancio, buona visione.

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Ecco il video Metro Exodus Uncovered

Deep Silver e 4A Games hanno oggi pubblicato Metro Exodus Uncovered, un nuovo video di gameplay dedicato ai neofiti che hanno voglia di immergersi nel mondo della serie.

Noti per la loro atmosfera avvincente, per il gameplay intenso, il potente story-telling e per il loro mondo di gioco, Metro 2033 e Metro: Last Light sono ormai riconosciuti come classici di culto. Ora, publisher e sviluppatori sono pronti a pubblicare il tanto atteso Metro Exodus.

Dopo cinque anni di lavoro, il terzo capitolo raccoglie tutti i punti di forza della serie offrendo ai giocatori una nuova sensazione di libertà e di esplorazione nelle desolate terre della Russia post-apocalittica. Per i neofiti della serie, questo video esplora il peculiare mondo e le caratteristiche di gameplay del titolo.

Ecco il video, buona visione.

Metro Exodus, lo ricordiamo, sarà disponibile il 15 febbraio 2019 per Xbox One, PlayStation 4 e Pc.

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Metro Exodus, ecco le richieste hardware

Deep Silver e 4A Games hanno oggi svelato le specifiche del Pc consigliate per Metro Exodus. Grazie alla scalabilità del 4A Engine, il gioco, in arrivo il prossimo 15 febbraio anche su PS4 ed Xbox One, offrirà una esperienza sull’hardware entry-level, ma gli appassionati potranno utilizzare le ultime schede video e raggiungere i 4K / 60FPS con le impostazioni Extreme.

Andiamo nel dettaglio:

MINIMI

OS: WINDOWS 7 | 8 | 10
CPU: INTEL CORE I5-4440 o equivalente
RAM: 8GB
GPU: GEFORCE GTX 670 | GEFORCE GTX 1050 | AMD RADEON HD 7870
VRAM: 2 GB
DIRECT X: 11 |12

RACCOMANDATI

OS: WINDOWS 10
CPU: INTEL CORE I7-4770K o equivalente
RAM: 8GB
GPU: GEFORCE GTX 1070 | GEFORCE RTX 2060 | AMD RX VEGA 56
VRAM: 8 GB
DIRECT X: 12

ALTI

OS: WINDOWS 10
CPU: INTEL CORE I7-8700K o equivalente
RAM: 16GB
GPU: GEFORCE GTX 1080 Ti | GEFORCE RTX 2070 | AMD RX VEGA 64
VRAM: 8 GB
DIRECT X: 12

ESTREMI

OS: WINDOWS 10
CPU: INTEL CORE I9-9900K o equivalente
RAM: 16GB
GPU: GEFORCE RTX 2080 Ti
VRAM: 11 GB
DIRECT X: 12

Windows 10 RS5 (Build 1809) o versioni successive e DirectX 12 richieste per le funzionalità RTX. Win 8.1 richiede build 9600 o successivi, Win 8 richiede build 9200 o successivi, Win 7 richiede SP1 o successivi.

Metro Exodus supporterà l’illuminazione globale ray-traced sulla serie di unità di graphics processing (GPU), NVIDIA GeForce RTX. Nei prossimi giorni, 4A rilascerà i profili prestazionali specifici di GeForce RTX.

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Metro Exodus, vediamo lo Story Trailer

Puntuale come da annuncio, Deep Silver e 4A Games hanno pubblicato lo Story Trailer di Metro Exodus che debutterà il prossimo 15 febbraio su Pc, PS4 ed Xbox One.

Nel gioco saranno presenti nuovi personaggi e nuove location che Artyom e la sua band di Spartans visiteranno mentre attraverseranno la Russia post-apocalittica, dalle ghiacciate strade invernali di Mosca fino alle ardenti sabbie estive del deserto del Caspio.

Narrato da Anna, top sniper dello Spartan Order e moglie di Artyom, lo Story Trailer esplora l’ostile mondo di Metro Exodus che attende l’equipaggio dell’Aurora, mentre fugge dalle rovine di Mosca per imbarcarsi in un epico e lungo viaggio verso l’ignoto. Il nostro eroe ha sempre creduto che ci fosse vita oltre la Metro, ora le sue speranze e i suoi sogni saranno messi alla prova dalle desolate terre russe.

ANNUNCIATO IL BUNDLE XBOX ONE X

Deep Silver e Microsoft sono inoltre annunciano il bundle Xbox One X della Saga di Metro, ora disponibile per il pre-order. Questo bundle contiene una console Microsoft da 1TB e tutti e tre i giochi della serie: Metro 2033 Redux, Metro: Last Light Redux e il prossimo Metro Exodus. Per i neofiti della serie, è il modo perfetto per immergersi in questo coinvolgente franchise.

Ed ecco, infine, qualche immagine inedita. Buona visione.






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Secret Files Tunguska è disponibile su Switch

Secret Files Tunguska approda oggi su Switch. Il gioco, diffuso da Deep Silver, è su Nintendo eShop. I restanti capitoli della serie arriveranno sulla console della grande N prossimamente.

A PROPOSITO DI SECRET FILES TUNGUSKA

Quando Vladimir Kalenkow, uno scienziato di alto livello che esamina l’inspiegabile catastrofe di Tunguska del 1908, scompare, sua figlia Nina e il suo assistente Max sono coinvolti in una cospirazione di proporzioni epiche. Inseguiti in tutto il mondo dall’apparato di intelligence russo e da una zelante società segreta, i due avventurieri risolvono misteri in Germania, Russia, Cuba, Cina e persino in Antartide. Ma più luce riversano sulla verità, più aumenta il pericolo.

CARATTERISTICHE

  • Un mystery thriller interattivo
  • Più di 12 ore di suspense
  • 2 personaggi principali giocabili
  • Dozzine di NPC con storyline individuali
  • Un sacco di missioni, enigmi e puzzle
  • Più di un centinaio di luoghi eccitanti
  • Grafica di alta qualità con una straordinaria attenzione ai dettagli
  • Doppiaggio integrale con popolari doppiatori
  • Completamente localizzato in tedesco, inglese, russo, polacco, francese, spagnolo e italiano

Ulteriori informazioni su Secret Files 2 Puritas Cordis e Secret Files 3, saranno disponibili a breve.

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La serie Secret Files in arrivo su Switch

La serie Secret Files sta arrivando su Switch. Deep Silver ha annunciato che il primo capitolo sarà disponibile dal 30 novembre. Gli altri arriveranno prossimamente sulla console Nintendo.

CARATTERISTICHE

  • Un mystery thriller interattivo
  • Più di 12 ore di suspense
  • 2 personaggi principali giocabili
  • Dozzine di NPC con storyline individuali
  • Un sacco di missioni, enigmi e puzzle
  • Più di un centinaio di luoghi eccitanti
  • Grafica di alta qualità con una straordinaria attenzione ai dettagli
  • Doppiaggio integrale con popolari doppiatori
  • Completamente localizzato in tedesco, inglese, russo, polacco, francese, spagnolo e italiano

Ulteriori informazioni su Secret Files 2 Puritas Cordis e Secret Files 3, saranno disponibili a breve. Vediamo trailer ed immagini. Buona visione.















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