Archivi categoria: Capcom

Auto Added by WPeMatico

Resident Evil Resistance, svelate due mappe inedite

Arrivano nuovi dettagli su Resident Evil Resistance, la modalità inclusa in Resident Evil 3 che ricordiamo debutterà il prossimo 3 aprile su Pc, PS4 ed Xbox One. Capcom, infatti, svela che i famigerati antagonisti della serie, Alex Wesker ed Ozwell Spencer, aggiungeranno un ulteriore livello di terrore al gioco. E questo grazie al loro set di abilità speciali che gli permetterà di ostacolare i sopravvissuti nel loro tentativo di fuga dai perversi esperimenti della Umbrella Corporation. Questo duo va a completare il team di Mastermind della Umbrella che saranno utilizzabili in Resident Evil Resistance, assieme ai già annunciati Daniel Fabron e la famigerata Annette Birkin.

I fan che hanno già conosciuto Alex Wesker in Resident Evil Revelations 2, si ricorderanno che lei preferisce adottare metodi indiretti per raggiungere i suoi obiettivi.


Vista la sua natura malvagia e il piacere che prova nel far soffrire i suoi soggetti con traumi psicologici ed esperimenti, il ruolo di Mastermind le si addice perfettamente. Lo stile di gioco di Alex pone enfasi sull’utilizzo di trappole e sulla manipolazione della mappa per rallentare i Sopravvissuti con ostacoli e zombie potenziati.
Come se tutto ciò non bastasse, quando Alex diventa realmente seria potrà schierare una feroce pianta carnivora chiamata Yateveo. Questa arma biologica sarà pure incapace di muoversi, ma ponendola nella posizione giusta diventa comunque una potentissima ostruzione che bloccherà i Sopravvissuti dalla fuga.

Ozwell E. Spencer, nella serie, è sempre stato un antagonista che preferisce nascondersi nell’ombra e far fare il lavoro sporco agli altri. Come quarto Mastermind giocabile in Resident Evil Resistance, Ozwell ha finalmente deciso di impiegare un approccio più diretto. Gustandosi la sua posizione privilegiata come uno dei fondatori della Umbrella Corporation, Ozwell utilizza la tecnologia all’avanguardia dell’azienda per tormentare i Sopravvissuti. A differenza degli altri Mastermind che possono schierare armi biologiche controllabili (come lo Yateveo di Alex Weskes, il G-Birkin di Annette Birkin e il Tyrant di Daniel Fabron), Ozwell può invece generare un Campo Disintegrativo che causa enormi danni agli sventurati Sopravvissuti che ci passano attraverso.

DUE NUOVE MAPPE

Capcom ha condiviso anche nuovi artwork che mostrano due nuove mappe dove Mastermind e Sopravvissuti si scontreranno in un letale duello di astuzia:

  • Casinò: uno stabilimento dedicato all’intrattenimento, perfetto per gli amanti del brivido… e per sadici Mastermind. Le slot machine ancora funzionanti e le molteplici fish sparse per terra raccontano un inquietante storia di quanto sia stato abbandonato velocemente durante la caduta di Raccoon City.



  • Parco Divertimenti Abbandonato: un parco divertimenti a tema horror che si trova nei sobborghi di Raccoon City. Pure questo luogo è stato abbandonato a causa dell’arrivo di zombie e armi biologiche. Ora, sia i mostri reali che immaginari aspettano con pazienza i prossimi visitatori del parco.



L’articolo Resident Evil Resistance, svelate due mappe inedite proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Resident Evil Resistance, svelate due mappe inedite

Resident Evil 3, da oggi si può prenotare la collector’s edition

Con l’uscita di Resident Evil 3 sempre più imminente, sarà disponibile all’acquisto anche una speciale collector’s edition.

E Capcom, publisher e sviluppatore del gioco annuncia che da oggi è possibile prenotare l’edizione per collezionisti, presso i rivenditori autorizzati. Il gioco sarà disponibile per Pc, PS4 ed Xbox One dal prossimo 3 aprile. Resident Evil 3: collector’s edition include una copia fisica di Resident Evil 3, una statuetta in alta qualità di Jill Valentine, un artbook, un poster raffigurante la mappa di Raccoon City e due dischi contenenti la colonna sonora del gioco.

Chi preordinerà il gioco riceverà anche un esclusivo Pack Costumi Classici che prevede il design originale di Jill Valentine e la capigliatura originale di Carlos Oliveira (Disponibile presso i rivenditori aderenti alla promozione).

Lo scorso dicembre Capcom ha celebrato il ventesimo anniversario del classico survival horror Resident Evil 3: Nemesis, svelando un Resident Evil 3 completamente rivisitato. Seguendo la scia dell’acclamato Resident Evil 2, il terzo capitolo della celebre saga che ha venduto più di 94 milioni di unità utilizzerà anch’esso il motore di gioco proprietario della software house giapponese “RE Engine” per completare l’arco narrativo di Raccoon City.

Il gioco vede come protagonista Jill Valentine – una delle eroine dei videogiochi più iconica di sempre – in fuga da una devastata Raccoon City, mentre viene inseguita dall’implacabile bio-arma “Nemesis”. Nei sobborghi di Raccoon City, i giocatori potranno anche rivivere alcuni esperimenti della Umbrella mai narrati prima d’ora, nel nuovo gioco multiplayer online asimmetrico Resident Evil Resistance, incluso nel pacchetto e precedentemente noto con il suo titolo provvisorio “Project Resistance”.

Il titolo è ambientato durante la tragica epidemia del T-virus, un’arma biologica sviluppata dall’azienda farmaceutica Umbrella Corporation. Il gioco segna il debutto del Nemesis – un imponente bio-arma umanoide dotata di una smisurata brutalità quanto di una grande intelligenza – la cui ostinata caccia al membro degli S.T.A.R.S Jill Valentine lo ha reso un’icona della serie. Dotato di un arsenale di armi devastante e avvolto in un abito nero per nascondere i suoi lineamenti mutilati, Nemesis dilanierà, polverizzerà o distruggerà qualsiasi ostacolo che si frapponga tra lui e il suo bersaglio.

La straziante fuga di Jill si svolge nelle ore di panico che precedono e seguono gli eventi dell’acclamato best-seller Resident Evil 2. Combattimenti intensi e risoluzione di puzzle si combinano nell’emozionante capitolo finale della distruzione di Raccoon City. Le terrificanti ambientazioni del gioco originale e tanti nuovi contenuti prendono vita come mai prima grazie a RE Engine, precedentemente utilizzato per creare gli acclamati Resident Evil 7 Biohazard, Resident Evil 2 e Devil May Cry 5 con grafica ad alta definizione e meccaniche di gioco modernizzate.

A complementare l’esaltante campagna single player troviamo Resident Evil Resistance, un gioco multiplayer asimmetrico 4 contro 1, originariamente rivelato al Tokyo Game Show come titolo in sviluppo. Nei panni di un Mastermind che agisce dietro le quinte, i giocatori potranno assumere il ruolo di personaggi chiave della saga Resident Evil, come ad esempio Annette Birkin, e dilettarsi con esperimenti mortali. Essi potranno manipolare l’ambientazione di gioco e avranno a disposizione un mazzo di carte che gli permetterà di posizionare creature feroci, trappole e telecamere di sicurezza mortali per intrappolare gli sventurati Sopravvissuti.

Per la prima volta nella serie, i Mastermind potranno anche controllare direttamente le armi biologiche d’élite, come i celebri G-Birkin e Tyrant. A loro volta, quattro sopravvissuti dovranno cooperare al meglio e sfruttare appieno la varietà di armi e le abilità speciali di ogni giocatore per avere anche solo una possibilità di fuggire dai crudeli esperimenti del Mastermind, prima dello scadere del tempo.

L’articolo Resident Evil 3, da oggi si può prenotare la collector’s edition proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Resident Evil 3, da oggi si può prenotare la collector’s edition

Monster Hunter World: Iceborne, Recensione Pc

Monster Hunter World: Iceborne, nominalmente, costituisce “solo” un’espansione dell’acclamato gioco base (qui recensito nella sua versione PS4). Una ciliegina posta al vertice di una torta stratosferica, che segna l’approdo del celebre franchise di Capcom sulle piattaforme più moderne, oltre che un’apertura senza precedenti ai neofiti della serie.
Laddove i titoli precedenti erano appannaggio di una nicchia (seppur cresciuta esponenzialmente negli anni) di appassionati, Monster Hunter World ha infatti trovato la quadratura del cerchio. Realizzato e strutturato in modo da venire incontro tanto ai veterani quanto ai novizi, che per la prima volta si sono trovati davanti una ricca serie di tutorial e spiegazioni in-game delle svariate e non di rado complesse meccaniche proprie del franchise.

Nominalmente, dicevamo. Perché Monster Hunter World: Iceborne porta con sé tanti di quei miglioramenti e di quelle aggiunte da poter essere considerato quasi un titolo a sé stante. Un nuovo bioma, tanti mostri aggiuntivi tra novità e gloriosi ritorni dal passato della serie, nuovi gadget e un gameplay migliorato sono solo alcune delle novità apportate dall’espansione, ora finalmente disponibile anche per gli utenti Pc. Un’esperienza ancor più definitiva per gli appassionati di cacce e avventure; di seguito la nostra recensione della versione Steam.

LA MADRE DI TUTTE LE SFIDE

Chi è passato per i principali titoli della serie (PS2, PSP e 3DS) sa e sapeva bene che World non era completo; che era privo della principale croce (ma anche delizia) degli appassionati del franchise: il grado G, ribattezzato grado Maestro su Monster Hunter World: Iceborne. Il livello di sfida più alto all’interno del titolo, ma anche la fonte più incontaminata di soddisfazioni, oltre che di ricompense in-game.

Oggetti e materiali di mostro atti a realizzare il non plus ultra dell’equipaggiamento, tutto da studiare e organizzare a puntino prima di una spedizione. In seguito agli eventi del gioco base il cacciatore e la sua assistente vengono mandati a investigare nella Foresta Antica circa la singolare presenza di Legiana. Arrivati sul posto i due assistono all’imponente migrazione di questi ultimi, attirati da una sorta di canto verso un’isola oltre il mare e incalzati da un mostro volante sconosciuto lungo il tragitto.

Da qui ha inizio l’avventura su Iceborne, dove il giocatore viene poi introdotto al nuovo bioma, le Distese Brinose, dove prenderà piede la maggior parte delle missioni legate al proseguimento della campagna. Campagna che per poter essere avviata richiederà il completamento di quella del gioco base: gli utenti che si affacciano ora alla serie (o semplicemente al titolo) dovranno prima portare a termine quella di Monster Hunter World, per poter poi accedere a quella di Iceborne, che segna appunto il passaggio dall’High Rank al grado Maestro. Una volta completata anche la campagna dell’espansione si avrà accesso al vero e proprio endgame, costituito da un’ulteriore mappa nuova, le Terre Guida. Una mappa unica nel suo genere, divisa in quattro parti (con altrettanti biomi), che riserverà molte sorprese.

Monster Hunter World: Iceborne

Fedelmente alla tradizione, il grado Maestro ex G-Rank costituisce il top della sfida per il cacciatore. I mostri raggiungono il loro apice tanto in termini di attacco e punti vita, quanto a livello di moveset. Quelli già presenti in World presentano infatti mosse aggiuntive o comportamenti diversi che li rendono decisamente più ostici; i mostri nuovi invece si presentano in tutta la loro maestosità e forza al cospetto del cacciatore di turno. A livello di bestiario le novità in sé (cioè mostri mai visti prima in un Monster Hunter) non sono molte, mentre si assiste, viceversa, al ritorno in pompa magna di tante vecchie glorie. L’esplosivo Brachydos, l’agile Barioth e il feroce Tigrex sono alcune delle vecchie conoscenze invocate dalle community che fanno il loro esordio in Monster Hunter World: Iceborne.

Essi si affiancano ai mostri totalmente nuovi e ad alcune varianti/sottospecie di quelli introdotti da World (come il Paolumu Onirico o il Pukei-Pukei Corallino), che a conti fatti costituiscono delle vere e proprie aggiunte ex novo per caratteristiche e pattern. Per quanto concerne la struttura in sé, la formula è rimasta invariata con le missioni principali della campagna di sovente intervallate da cutscene e in generale dialoghi: per i nuovi giocatori ci sarà inoltre la possibilità di ottenere fin da subito il set d’armatura Guardiano, che tuttavia risulta essere molto meno incisivo rispetto al set da Difensore previsto su World, che di fatto consente di svolgere la campagna del suddetto gioco base a una velocità quasi imbarazzante. Una progressione spedita che tuttavia si arena inevitabilmente alle ultime missioni dell’High Rank, da dove poi inizia la tortuosissima scalata verso un grado Maestro sempre più alto.

CACCIARE O ESSERE CACCIATI

Monster Hunter World: Iceborne

Già con World il sistema di combattimento aveva raggiunto una fluidità e una profondità mai conosciuti nei titoli precedenti: tutte e 14 le armi risultavano variegate e complesse più che mai (chi più chi meno) da padroneggiare, con la necessità di memorizzare combo, intervalli di invulnerabilità tra le varie animazioni e via discorrendo. L’aggiunta della fionda aveva dato un’impronta più strategica al combattimento tramite l’utilizzo dei vari baccelli, di offensivi o di supporto. Ma con Monster Hunter World: Iceborne il ventaglio di possibilità durante l’azione si espande enormemente grazie all’introduzione del rampino. Uno strumento di caccia in dotazione assieme alla stessa fionda, che permette di arrampicarsi sui mostri e indebolirne la corazza, così da rendere i colpi successivi più letali.

A seconda dell’arma utilizzata (alcune leggere, altre pesanti) è possibile danneggiare ancora di più le parti colpite, o persino far droppare dei baccelli per la fionda. Con quest’ultima che assume per la prima volta un ruolo importante anche in termini offensivi, al di là dei proiettili perforanti, bomba ecc. Adoperando il rampino (il cui utilizzo viene ben spiegato in una missione tutorial) è infatti possibile, oltre a quanto detto finora, “far girare” il mostro e innescarne, a determinate condizioni, la corsa verso una parete col fine di stordirlo. L’input viene dato con la fionda, che tramite la pressione di un tasto scatena il “colpo sussultante”, il quale scarica tutti i proiettili in possesso sulla superficie del mostro dove si è aggrappati.

Monster Hunter World: Iceborne

Tra le numerose introduzioni dell’espansione figurano nondimeno una nuova base di ricerca (Seliana), dove il giocatore può trovare tutte le strutture tipiche del gioco assieme ad altre nuove di zecca, come la centrale a vapore (dove è possibile ottenere risorse e materiali attraverso un minigioco). Rispetto a quella di Astera, dove si può scegliere solamente uno fra i tre “stili” dell’abitazione e le creature da posizionare al suo interno, il rifugio del giocatore a Seliana può invece essere completamente personalizzato. A partire dai materiali di muri e pavimento, fino ad arrivare ai singoli pezzi di arredamento, che possono essere sbloccati proseguendo nella storia e completando missioni specifiche.

Rimanendo nell’ambito del supporto, il fidato compagno felyne che può accompagnare il cacciatore in ogni missione si vede rimosso il level cap, precedentemente fissato a 30, come anche quello dei suoi gadget di supporto, non più limitati al lv.10. L’apertura all’utilizzo dei cosiddetti cacciaprede gode ora di una comodità tutta nuova: in Iceborne il giocatore può convocare direttamente sul campo di battaglia uno dei cacciaprede presenti sulla mappa (senza doverlo andare a cercare e “reclutare” di persona), facendolo poi combattere insieme a sé. Con l’ausilio di un altro strumento è invece possibile chiamare una cavalcatura, che consentirà (una volta fissata sulla mappa la destinazione) di spostarsi in velocità e in totale autonomia verso l’obiettivo, come se ci fosse una sorta di pilota automatico. Le tante aggiunte e i numerosi nuovi supporti al cacciatore non devono tuttavia trarre in inganno: il livello di sfida nel grado Maestro è più alto che mai.

UNO SPETTACOLO FIN TROPPO ABBAGLIANTE

Monster Hunter World: Iceborne

Sono ben pochi i giochi che su Pc si affacciano sul mercato avendo già in dotazione un buon livello di ottimizzazione. Il gioco base richiese a suo tempo svariate patch prima di giungere a un buon bilanciamento tecnico; un bilanciamento che tuttavia è stato compromesso proprio dall’uscita di Monster Hunter World: Iceborne. I primi giorni sono stati difficili per tantissimi utenti, che si sono trovati con un utilizzo anomalo della CPU assieme a svariati cali di framerate.
Tempestiva è stata però la risposta di Capcom, che in fretta ha rilasciato una patch capace di migliorare non poco il quadro della situazione. Le problematiche non sono state ancora risolte del tutto, ma la strada intrapresa è assolutamente incoraggiante.

Si parla dopotutto di un titolo estremamente scalabile a livello di impostazioni grafiche, ma che a settaggi alti, appunto, si rivela capace di mettere a dura prova molte delle configurazioni hardware più moderne. La nostra prova si è svolta prima, durante e dopo la suddetta patch: un fatto che ci ha permesso di assistere in prima persona alla buona volontà di Capcom, che speriamo possa risolvere mano a mano anche la più piccola delle imperfezioni. Il level design è indubbiamente sbalorditivo; su tutti ambienti e fauna, realizzati con una cura quasi maniacale. Un po’ più sottotono invece le armature e in generale i dettagli del giocatore e degli npc; una sbavatura che tuttavia non riesce minimamente a cancellare la meraviglia che può essere suscitata quasi in ogni angolo.

Monster Hunter World: Iceborne

La nuova mappa delle Distese Brinose, in particolare, appare molto curata e rifinita, con il giocatore che si ritroverà a sperimentare in prima persona l’impedimento causato dal combattere (in alcune zone) parzialmente immerso nella neve. In Monster Hunter World: Iceborne, ancor più che nel gioco base, gli scenari non sono da considerarsi meri sfondi, ma costituiscono una vera e propria arena di combattimento, da sfruttare eventualmente a proprio vantaggio nella lotta contro i mostri. Una lotta che tuttavia risulterà talvolta ostacolata dal fastidiosissimo effetto bloom sulla neve. Il sole fin troppo realisticamente riflesso sulla neve provocherà difatti un bagliore accecante, che a seconda dei casi potrebbe rivelarsi un grosso impedimento nell’azione.

La versione Pc gode inoltre dell’aggiunta di svariate impostazioni video, che possono elevare la resa grafica generale a livelli inenarrabili. Tra di essi svetta il Direct X 12API, supporto sviluppato da Nvidia che aggiunge una miriade di effetti grafici e visivi sbalorditivi, assieme a una generale ottimizzazione rivolta a coloro che utilizzano Windows 10. AMD ha invece aggiunto il supporto a FidelityFX CAS, la controparte di quello Nvidia che allo stesso modo migliora notevolmente la qualità dell’immagine, rendendola sensibilmente più definita e curata. L’aggiunta di alcune voci (occlusione ambientale, ombre di contatto ecc) completa il quadro delle implementazioni tecniche per la versione Pc, che assieme al supporto per le mod costituisce il cavallo di battaglia proprio della piattaforma.






COMMENTO FINALE

Iceborne costituisce un’autentica manna per tutti i giocatori cresciuti a pane e Monster Hunter. Un sogno già ampiamente realizzato con World, che qui invece giunge a un grado di soddisfacimento difficile anche solo da immaginare.

Una libertà e fluidità nel combattimento senza precedenti, un mondo vivo e pulsante attraverso cui farsi strada e tante glorie, vecchie e nuove, da affrontare e sconfiggere. Il tutto nel segno del sacro ciclo del franchise: uccidi mostro – crafta armi e armature più potenti – affronta mostro più forte – ripeti. 

L’abbondante presenza di tutorial e note interne al gioco circa le meccaniche e le soluzioni da adottare dinanzi alle avversità consentono a qualunque neofita di affacciarsi alla serie, con la garanzia di riuscire mano a mano a far proprio l’universo di meccaniche e di elementi che contraddistingue Monster Hunter.

I veterani non hanno tuttavia motivo di restare delusi data la vastità dell’offerta, sia a livello di contenuti che di sfida. Difatti nelle cacce a grado Maestro la morte è dietro l’angolo, e non c’è modo di poterle affrontare in maniera superficiale senza lasciarci le penne. La prospettiva di vedersi finalmente “messi in paro” con i cugini console a livello di aggiornamenti (tutti gratuiti) rallegrerà indubbiamente gli utenti Pc, che non dovranno più struggersi nell’atto di assistere a missioni evento e altre aggiunte rilasciate esclusivamente, o con larghissimo anticipo, ai giocatori PS4 e Xbox One. Purtroppo o per fortuna dinanzi a un Tigrex famelico si è tutti uguali, a prescindere dall’utilizzo di joystick o accoppiata mouse-tastiera.

L’articolo Monster Hunter World: Iceborne, Recensione Pc proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Monster Hunter World: Iceborne, Recensione Pc

Monster Hunter World: Icerborne si aggiorna

Il secondo importante aggiornamento gratuito per la celebre espansione Monster Hunter World: Iceborne è ora disponibile. Questo porta con sé tanti nuovi contenuti, tra cui una nuova sottospecie del tanto amato Zinogre, un drago anziano temprato e una nuova regione per le Terre Guida.

Nel video di aggiornamento degli sviluppatori, il team di Monster Hunter ha condiviso diversi dettagli e offerto informazioni sulle nuove aggiunte di gameplay, sui prossimi eventi stagionali e sulle missioni speciali della collaborazione con Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds, disponibili solo per i giocatori PS4.

NUOVE SFIDE PER I CACCIATORI

Con Iceborne è stato introdotto il tanto amato Zinogre, conosciuto per i suoi famigerati attacchi elettrici, e ora è possibile affrontarne una versione ancora più feroce. Lo Zinogre Stigeo esegue attacchi elementali di tipo Drago, quindi i cacciatori dovranno mettere a frutto tutta la loro esperienza e le loro abilità per sconfiggere questa bestia potenziata.
Coloro che riusciranno a sconfiggere il mostro saranno ricompensati con materiali preziosi, utili a creare il nuovo e potente equipaggiamento dal terrificante aspetto.

Una nuova regione subpolare (simile alla Tundra) espande i contenuti end-game delle Terre Guida con un nuovo paesaggio innevato che ospita alcune agghiaccianti creature, tra cui il Barioth e il Tobi-Kadachi Vipera. Come ulteriore incentivo per i cacciatori, alcuni materiali esclusivi a questa regione potranno essere utilizzati per aumentare il livello massimo di potenziamento delle armi. Oltre allo Zinogre Stigeo e alla nuova regione, fa la sua comparsa anche un nuovo Drago Anziano Temprato: il Nergigante Razziatore Temprato.

ARMI DEL DIFENSORE

Per i cacciatori su console che si stanno facendo strada nella campagna principale di Monster Hunter: World, sono ora disponibili le nuove Armi del Difensore, una per ognuno dei 14 tipi di arma. Queste sono facilmente forgiabili e migliorabili, diventando potenzialmente ancora più preziose per coloro che stanno giocando a World. Combinando queste armi con il Set Armatura Guardiano e la nuova funzione di Aiuto Cacciatore, i nuovi giocatori possono completare l’avventura di World velocemente, potendo così accedere velocemente agli innumerevoli contenuti offerti da Iceborne.

ALTRI CONTENUTI PER LA COLLABORAZIONE DI HORIZON ZERO DAWN: THE FROZEN WILDS SU PS4

Dalle 13 del 13 dicembre saranno disponibili le nuove missioni speciali della collaborazione con Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds. I giocatori avranno la possibilità di forgiare un nuovo set armatura che replica l’armatura “Tessitrice di Scudi” di Horizon Zero Dawn, di affrontare nuove missioni per creare nuovo equipaggiamento per il proprio Palico e potenziare il Lanciatuono. I Palico possono utilizzare un equipaggiamento speciale che si ispira ai “Gelartigli”, macchine somiglianti a orsi trovate in Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds.

Infine, una terza fase di collaborazione esclusiva con PS4 sarà disponibile agli utenti dalle 13:00 del 27 dicembre. Questo nuovo evento ricompenserà i cacciatori con materiali speciali, necessari per forgiare il nuovo Set Armatura Banuk α+. I giocatori di Iceborne, avranno anche modo di migliorare l’Arco di Aloy e di creare un nuovo equipaggiamento Vedetta – originariamente resi disponibili in Monster Hunter: World – con livelli e statistiche del Grado Maestro.

L’articolo Monster Hunter World: Icerborne si aggiorna proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Monster Hunter World: Icerborne si aggiorna

Street Fighter V, annunciata la Champion Edition

Capcom non si ferma e dopo aver caricato a dovere il roster dei personaggi, ecco che arriva Street Fighter V: Champion Edition, annunciato dalla stessa Capcom, che uscirà il 14 febbraio 2020 su Pc e PS4, in edizione fisica e digitale su Steam e PlayStation Store a 29,99 euro. a partire da oggi, chi già possiede qualsiasi versione di Street Fighter V potrà acquistare il pacchetto di aggiornamento a 24,99 euro.

Ecco il trailer d’annuncio. Buona visione.

Questa edizione speciale include tutti i contenuti (esclusi i costumi di Fighting Chance, i costumi di collaborazione del marchio e il dlc Capcom Pro Tour) sia dalla versione originale che da Street Fighter V: Arcade Edition. La Champion Edition aggiunge ogni personaggio, palcoscenico e altri contenuti rilasciati dopo l’Arcade Edition e includerà tutti i contenuti di lancio in arrivo in questa nuova versione. In totale, questa robusta edizione di Street Fighter V presenta 40 personaggi, 34 stage e oltre 200 costumi. I combattenti possono farsi strada attraverso una varietà di modalità per giocatore singolo e multiplayer progettate per giocatori di tutti i livelli di abilità, tra cui Storia, Arcade, Battaglia a squadre, Partita classificata, Partita casuale e altro.

IL RITORNO DI GILL

Champion Edition vuol dire anche il ritorno di Gill, il leader della Secret Society e il boss finale della serie Street Fighter III. Gill è un maestro sia della pirocinesi che della criocinesi, permettendogli di controllare il fuoco e il ghiaccio con un perfetto equilibrio elementale (da qui il suo aspetto esteriore).

In genere tramando dietro le quinte, Gill è ora pronto a rivelare se stesso al mondo, mentre si propone di adempiere alla profezia che la Società Segreta ha desiderato sin dai tempi antichi. Gill verrà aggiunto al roster di Street Fighter V come parte di Street Fighter: Champion Edition nel febbraio 2020 o potrà essere acquistato separatamente a partire da dicembre 2019 a 5,99 euro o 100.000 Fight Money.




L’articolo Street Fighter V, annunciata la Champion Edition proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Street Fighter V, annunciata la Champion Edition

Debutta oggi Capcom Home Arcade

Capcom Home Arcade è disponibile da oggi. Lo ha annunciato poco fa Koch Media. La nuova console offre 16 celebri titoli della software house giapponese inclusi Street Fighter II: Hyper Fighting, Alien vs Predator e Final Fight, due stick ed i pulsanti a grandezza naturale.

Ecco il trailer di lancio di questa nuova retro-console griffata Capcom. Buona visione. A seguire alcuni dettagli e la lista dei giochi pre-caricati.

 

UN’ESPERIENZA AUTENTICA

La console è caratterizzata da due Sanwa stick da competizione e da pulsanti che offrono migliori tempi di risposta, precisione e durata.
I 16 giochi preinstallati sono le originali ROM arcade di Capcom con emulazione fornita esclusivamente da FB Alpha e offrono un’esperienza arcade autentica e accurata.

GIOCATE, COMPETETE, COLLABORATE

Superate qualche record in single player, fate squadra con un amico in modalità co-op o sconfiggete i vostri amici in fantastiche battaglie. Caricate i vostri migliori punteggi direttamente sul tabellone Worldwide High Score Leader, connettendovi in WiFi alla Capcom Home Arcade per gareggiare contro altri appassionati in tutto il mondo.

GIOCHI PRE-INSTALLATI

  • 1944: The Loop Master.
  • Alien vs Predator.
  • Armored Warriors.
  • Capcom Sports Club.
  • Captain Commando.
  • Cyberbots: Fullmetal Madness.
  • Darkstalkers: The Night Warriors.
  • Eco Fighters.
  • Final Fight.
  • Ghouls ‘n Ghosts.
  • Giga Wing.
  • Street Fighter II Turbo: Hyper Edition.
  • Mega Man: The Power Battle.
  • Progear.
  • Strider.
  • Super Puzzle Fighter II Turbo.

L’articolo Debutta oggi Capcom Home Arcade proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Debutta oggi Capcom Home Arcade

Monster Hunter World: Iceborne, continua il supporto

Dopo essere stato annunciato su pc, Monster Hunter World: Iceborne tiene viva la tradizione della serie di fornire ai giocatori un massiccio supporto post lancio. Per il titolo di Capcom, la fine del 2019 non fa eccezioni e arricchisce la caccia con diverse collaborazioni e nuovi contenuti gratuiti disponibili a breve. Dall’8 novembre, i giocatori di Iceborne su console avranno accesso a delle missioni evento, dedicate alla collaborazione Raccoon City, oltre a dei nuovi pezzi di equipaggiamento, vincitori dei contest Weapon Design e Palico Gear.
Gli utenti PlayStation 4 possono inoltre aspettarsi dei contenuti gratuiti esclusivi dal 21 novembre, quando verrà introdotta la prima parte delle missioni evento della collaborazione Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds. A seguire, a dicembre, verrà pubblicato un ulteriore aggiornamento che introdurrà un nuovo mostro, eventi stagionali in-game e altri contenuti a tema Horizon Zero Dawn, per PS4.

COLLABORAZIONE RACCOON CITY



Le celebri icone del survival horror Leon, Claire e il Tyrant visitano finalmente il mondo di Iceborne, grazie alla Collaborazione Raccoon City che sarà disponibile dall’8 novembre all’1:00 del mattino.
Per l’occasione, i cacciatori potranno acquisire diversi materiali completando la missione evento (Master Rank 20 o più) per poter creare i set armatura Leon α+ e Claire α+, oltre a tre pendenti a tema Raccoon City, per abbellire le loro armi preferite. Completando la missione evento si potranno ottenere anche 2 nuovi gesti, che permetteranno ai cacciatori di ballare lo zombie shuffle o anche mordere un mostro nemico, facendogli danno. Raccoon City prende il sopravvento anche dei vostri alloggi con una serie di decorazioni a tema che i cacciatori potranno usare per abbellire la propria stanza in stile survival horror. Alcuni esempi sono l’iconica macchina da scrivere e la cassa oggetti (i quali oggetti ovviamente danno anche la possibilità, rispettivamente, di salvare il progresso della partita e di conservare gli oggetti). Grazie all’ultimo importante aggiornamento, i giocatori ora possono anche mettere in mostra la propria macabra dimora, grazie alla possibilità di visitare le stanze degli altri.

La collaborazione Raccoon City non sarebbe completa senza l’iconico tyrant. Il dlc a pagamento “The Handler’s Terrifying Tyrant” include un costume che trasformerà la coraggiosa giovane assistente in un enorme bruto in impermeabile, che ovviamente aiuterà i cacciatori durante le missioni, preparerà i pasti presso l’accampamento e apparirà persino nelle cutscene.

VINCITORI DEI CONTEST WEAPON DESIGN E PALICO GEAR

La community di Monster Hunter World: Iceborne, è di vitale importanza per la crescita del gioco. Il mese scorso, al Comic-Con di New York, sono stati rivelati i vincitori dei contest Weapon Design e Palico Gear. La Lama Caricata Aquila Nera, realizzata da “sheep” sfoggia delle piume nere che si aprono a formare delle ali quando cambia forma da spada ad ascia. L’equipaggiamento per il vostro Palico “Felyne Wiggler α+”, realizzato da “Zyralynn art” offre un abbinamento simile all’equipaggiamento Wiggler, precedentemente disponibile solamente per i cacciatori. Questi due design vincitori possono essere creati dai giocatori che possiedono Iceborneutilizzando i materiali recuperati da due nuove missioni che saranno disponibili dall’8 novembre.

COLLABORAZIONE HORIZO ZERO DAWN: THE FROZEN WILDS SU PS4

Aloy raggiunge le selvagge Distese Brinose grazie ad un’esclusiva collaborazione dedicata ai giocatori PlayStation4. La prima fase di questa esclusiva collaborazione con Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds sarà disponibile dal 21 novembre, dando la possibilità a tutti i giocatori che hanno almeno raggiunto il Master Rank 24 di creare una balestra leggera basata sul celebre Lanciatuono di Aloy. La missione evento ricompenserà i giocatori con materiali speciali che potranno essere usati per creare l’equipaggiamento dell’esclusiva PS4Inoltre, i cacciatori riceveranno anche un Pendente che rispecchia il design del Focus di Aloy, che potranno annettere alla loro arma preferita dopo aver completato la missione speciale.

AGGIORNAMENTI DICEMBRE 2019

Il mese di dicembre sarà anch’esso protagonista di nuovi aggiornamenti gratuiti, iniziando dall’introduzione di un nuovo mostro che verrà rivelato a breve e aggiunto alla già folta schiera di mostri di Monster Hunter World: Iceborne. Dicembre segnerà anche il ritorno dei festival stagionali di Monster Hunterle quali offriranno una trasformazione completa dell’hub centrale, il ritorno di quasi tutte le precedenti missioni evento, le taglie a tempo limitato per guadagnare oggetti speciali e altro. Questa volta però, e per la prima volta dal lancio dell’espansione, il festival stagionale si terrà sia ad Astera che a Seliana.

Solo per gli utenti PlayStation4, a dicembre diventerà disponibile anche una seconda parte dell’esclusiva collaborazione Horizon Zero Dawn: The Frozen Wildscon nuovi contenuti gratuiti, tra cui nuove missioni evento e nuovo equipaggiamento a tema. I cacciatori potranno creare un set armatura completo che replica l’armatura Tessitrice di Scudi di Horizon Zero Dawn, oltre ad avventurarsi nelle nuove missioni evento, nel tentativo di potenziare l’arma Lanciatuono guadagnata nella prima parte della collaborazione a novembre. Inoltre, sempre come parte dei contenuti bonus di dicembre, i cacciatori potranno creare un nuovo set armatura Banuk e partecipare in nuove missioni che permetteranno di potenziare l’Arco di Aloy e il Felyne Watcher, equipaggiamento che fu reso disponibile in Monster Hunter: World. Per l’anno prossimo sono stati pianificati altri aggiornamenti.

L’articolo Monster Hunter World: Iceborne, continua il supporto proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Monster Hunter World: Iceborne, continua il supporto

Resident Evil Project Resistance, rivelato un nuovo titolo della serie

Durante il Tokyo Game Show 2019, Capcom ha presentato un nuovo survival horror ambientato nell’universo della sua serie di punta, chiamato provvisoriamente Resident Evil Project Resistance. Questo spin-off, in sviluppo per Pc, PS4 e Xbox One, sarà principalmente un multiplayer online asimmetrico, dove un massimo di 5 giocatori potrà creare la propria esperienza survival horror combinando dinamiche sia cooperative che competitive.

Qui il video ufficiale che mostra una panoramica del gameplay. Buona visione.

IL GIOCO

Resident Evil Project Resistance sarà sviluppato in collaborazione con NeoBards Entertainment, che utilizzerà il motore RE proprietario noto per il gameplay di alta qualità e la straordinaria fedeltà visiva, già visto all’opera in giochi come Resident Evil 2 (qui la nostra recensione) e Devil May Cry 5.

Nel gioco quattro sopravvissuti, controllati dai giocatori, dovranno cooperare per riuscire a sfuggire a un esperimento insidioso, superando in astuzia la quinta, contorta mente che opererà da dietro le quinte.

Durante ogni partita, che sarà 4vs1, un giocatore, definito Mastermind, seguirà i quattro sopravvissuti attraverso una rete di telecamere di sicurezza, e dovrà impedirne la fuga tracciando un percorso mortale. Per farlo potrà utilizzare un mazzo strategico di carte, con le quali potrà creare pericolosi ostacoli per i quattro sopravvisuti, come evocare creature pericolose, piazzare trappole, manipolare l’ambiente e armare le telecamere di sicurezza. Egli potrà inoltre controllare direttamente gli zombie in gioco.

I giocatori che ricopriranno il ruolo di Mastermind potranno persino fare il loro ingresso in battaglia con il gigantesco e mortale Tyrant, controllabile per la prima volta nella storia del franchise. Viceversa, i sopravvissuti dovranno cooperare insieme per respingere gli attacchi del Mastermind, completando i vari puzzle che saranno indicati come obiettivi di missione per riuscire a fuggire dalla mappa prima della scadenza del tempo limite fissato. Ogni sopravvissuto avrà abilità uniche per aiutare il proprio team a superare le sfide del Mastermind e sopravvivere al sinistro esperimento.

LA CLOSED BETA

Presso la Tokyo Game Show ci sarà una speciale opportunità per provare il gioco in accesso anticipato. Inoltre, i membri del Programma Xbox Insider e gli Ambasciatori RE avranno la possibilità di partecipare al programma
closed beta di Resident Evil Project Resistance su PS4 e Xbox One. Tale closed beta si svolgerà dal 4 al 7 ottobre. La registrazione sarà aperta tra l’11 e il 18 settembre sul sito ufficiale.

L’articolo Resident Evil Project Resistance, rivelato un nuovo titolo della serie proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Resident Evil Project Resistance, rivelato un nuovo titolo della serie

MHW: Iceborne, il DLC disponibile per PS4 ed Xbox One

Ci siamo. L’attesa è finita: Monster Hunter World: Iceborne, ovvero l’espansione dall’action RPG di Capcom MHW (forma abbreviata del titolo), è disponibile su PS4 ed Xbox One. Ricordiamo che gli utenti Pc dovranno aspettare fino a gennaio 2020 per poter giocare al DLC.

Ecco il trailer di lancio. Buona visione.

Gli utenti console PS4 e Xbox One potranno apprezzare la quantità e la qualità dei nuovi contenuti del DLC MHW: Iceborne, l’espansione di Monster Hunter World. Quest’ultima riprende e amplia ogni singolo aspetto del gioco “liscio” con una mostruosa quantità di nuovi contenuti, tra cui la regione più grande del gioco, una moltitudine di nuovi mostri e sottospecie da affrontare, tante nuove opzioni di gioco, e tanto altro.

Il viaggio inizia con una storia completamente nuova che segue le vicende del gioco base Monster Hunter: World. I giocatori prenderanno il volo per esplorare le Distese Brinose, un paesaggio innevato appena scoperto che si espande progressivamente con il proseguire della storia, la quale si focalizza sul nuovo Drago Antico Velkhana.

L’espansione permette ai cacciatori di raggiungere un Grado di Difficoltà ancora più alto: il Grado Maestro. Questo livello avanzato introduce una feroce schiera di nuovi mostri, mostri già conosciuti e amati dai fan, oltre a diverse varianti e sottospecie di mostri. I giocatori dovranno utilizzare con maestria tutte le abilità a loro disposizione e prepararsi fin nel minimo dettaglio per riuscire a sconfiggere ogni singolo formidabile mostro.

NUOVE OPZIONI DI GIOCO

mhw_Iceborne_ps4_xbox

Per aiutare i cacciatori in questi combattimenti impegnativi, Iceborne introduce diverse nuove opzioni di gioco. La meccanica del nuovissimo Rampino Artiglio espande ulteriormente le opzioni offerte dalla Fionda, permettendo di arrampicarsi sui mostri e avere così maggiore controllo di movimento e nuove strategie di attacco in combattimento.

Gli aggiornamenti di ciascuno dei 14 tipi di armi offrono inoltre nuove possibilità e nuove tecniche di combattimento da apprendere. Ci sono inoltre nuove funzionalità di gameplay, introdotte per la prima volta nella serie, che offrono opzioni “player-friendly”, come lo scalare automatico della difficoltà per due giocatori, la possibilità di cavalcare piccole bestie per attraversare le mappe con maggiore velocità e il “Hunter Helper” un incentivo per incoraggiare i giocatori veterani ad aiutare quelli neofiti, di grado basso.

I cacciatori dovranno aver completato la storia principale in Monster Hunter: World fino a raggiungere il Grado Cacciatore 16 per poter accedere ai contenuti – storia e missioni – del DLC Iceborne. Un set Armatura Guardiano gratuito è finalmente disponibile per i giocatori di World e di Iceborne, offrendo un livello di difesa e di abilità maggiore; una spinta significativa che aiuterà i cacciatori a proseguire nella storia principale di World.

Come per le precedenti edizioni della serie, per questa versione è prevista un solido supporto post-lancio ricco di contenuti gratuiti. Il primo aggiornamento gratuito è previsto in uscita in ottobre e avrà come protagonista uno dei mostri più apprezzati dai fan: il Rajang, creatura iperaggressiva che, se fatta infuriare, può diventare ancora più letale e distruttiva.
Ulteriori informazioni su questo e i successivi aggiornamenti saranno rivelate nei prossimi mesi.

L’articolo MHW: Iceborne, il DLC disponibile per PS4 ed Xbox One proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di MHW: Iceborne, il DLC disponibile per PS4 ed Xbox One

Monster Hunter World: Iceborne, dettagli sulla beta

Capcom scalda i motori per la beta su PS4 di Monster Hunter World: Iceborne. I test di prova per la mastodontica espansione dell’action RPG scatteranno questo venerdì (21 giugno) alle 12 e si protrarranno fino alle 12 di lunedì 24 giugno. Solo gli abbonati al PlayStation Plus potranno accedere a questa prima beta.

Una seconda beta, accessibile invece da tutti gli utenti PS4, sarà disponibile da venerdì 28 giugno, sempre alle 12, fino allo stesso orario di lunedì 1° luglio. Sarà, inoltre, possibile effettuare il preload già da qualche giorno prima dei due periodi di beta. Il gioco base Monster Hunter: World non è necessario per partecipare alle sessioni beta di Iceborne.

VIDEO-PANORAMICO

Per l’occasione, Capcom ha pubblicato un nuovo video di nove minuti che vi proponiamo. Buona visione.

CONTENUTI DELLA BETA

La beta metterà a disposizione dei giocatori tre missioni diverse. Troveremo l’ormai famoso Gran Jagras di Monster Hunter: World, perfetto per i principianti. La nuovissima e brutale viverna cornuta Banbaro per una sfida di media difficoltà e, per i cacciatori più temerari, il ritorno del Tigrex, uno dei mostri più amati della saga.

Questa fase permetterà di testare tutti e 14 i tipi di armi, comprese le nuove meccaniche di combattimento, nelle missioni o nell’area di pratica. Inoltre, saranno disponibili le nuove estensioni della fionda, come il rampino artiglio. Completando ogni missione almeno una volta, i giocatori riceveranno un totale di 3 pack contenenti oggetti consumabili utilizzabili nella versione completa di Iceborne, al lancio.

La versione completa di Monster Hunter World: Iceborne sarà disponibile il 6 settembre anche per Xbox One. La versione Pc, invece, uscirà in seguito durante il periodo invernale. Per poter giocare a Iceborne è necessario possedere il gioco base Monster Hunter: World e nonostante i giocatori potranno provare sin da subito alcune delle nuove opzioni di gioco, come la Fionda e gli aggiornamenti delle armi, dovranno invece aver necessariamente completato la storia principale e raggiunto il Grado Cacciatore 16 per accedere alle nuove missioni dell’espansione.

L’articolo Monster Hunter World: Iceborne, dettagli sulla beta proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Monster Hunter World: Iceborne, dettagli sulla beta

SEGA Mega Drive Mini, presentati altri titoli

Sì, è proprio così. Capcom porterà alcuni suoi titoli sul SEGA Mega Drive Mini. Mega Man: The Wily Wars, in passato un’esclusiva di SEGA Channel nel Nord America, è una raccolta dei primi tre episodi di Mega Man, e troverà una nuova casa sul SEGA Mega Drive Mini. Ricordiamo che la console rievocativa sarà disponibile dal prossimo 19 settembre con 40 giochi.
Il Blue Bomber tuttavia, non sarà solo. Anche Street Fighter II: Special Champion Edition, uno dei più grandi giochi di combattimento di tutti i tempi, sarà incluso.
Inoltre, SEGA ha annunciato che il controller a 6 tasti sarà disponibile a fine agosto a 19,99 euro. Il controller sarà utilissimo.
A completare la lista, c’è anche Ghouls ‘n Ghosts. Per salvare le anime rubate dal diabolico Lucifero, il coraggioso cavaliere Arthur deve combattere contro orde di demoni; tutto ciò che si frappone tra lui e una morte certa sarà utile come armatura.

GALLERY





































Gli ultimi dieci giochi saranno svelati prossimamente.

I prossimi 10 titoli

1.        Mega Man: The Wily Wars
2.        STREET FIGHTER II’: SPECIAL CHAMPION EDITION
3.        Ghouls ‘n Ghosts
4.        Alex Kidd in the Enchanted Castle
5.        Beyond Oasis
6.        Golden Axe
7.        Phantasy Star IV: The End of the Millennium
8.        Sonic the Hedgehog Spinball
9.        Vectorman
10.      Wonder Boy in Monster World

Ecco i primi 20 titoli inclusi nel sistema, i restanti verranno annunciati nei prossimi mesi:

1.        Sonic the Hedgehog
2.        Ecco the Dolphin
3.        Castlevania: Bloodlines
4.        Space Harrier 2
5.        Shining Force
6.        Dr. Robotnik’s Mean Bean Machine
7.        ToeJam & Earl
8.        Comix Zone
9.        Altered Beast
10.      Gunstar Heroes
11.        Castle of Illusion
12.        World of Illusion
13.        Thunder Force III
14.        Super Fantasy Zone
15.        Shinobi III
16.        Streets of Rage 2
17.        Earthworm Jim
18.        Sonic the Hedgehog 2
19.        Contra: Hard Corps
20.        Landstalker
21.        Mega Man: The Wily Wars
22.        STREET FIGHTER II’: SPECIAL CHAMPION EDITION
23.        Ghouls ‘n Ghosts
24.        Alex Kidd in the Enchanted Castle
25.        Beyond Oasis
26.        Golden Axe
27.        Phantasy Star IV: The End of the Millennium
28.        Sonic the Hedgehog Spinball
29.        Vectorman
30.        Wonder Boy in Monster World.

L’articolo SEGA Mega Drive Mini, presentati altri titoli proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di SEGA Mega Drive Mini, presentati altri titoli

Monster Hunter World: Iceborne, l’espansione ha una data di lancio

Nel corso di una live speciale su Monster Hunter World: Iceborne, Capcom ha reso noti nuovi dettagli sull’attesissima espansione.

L’uscita è prevista per il 6 settembre su PS4 ed Xbox One. Seguirà la versione per Pc il prossimo inverno. Molti dettagli sono stati rivelati nel corso della diretta, incluso un first look.

Tra le altre, sono state rese pubbliche informazioni relative a: nuove ambientazioni glaciali, nuovi mostri, opzioni di gioco, di acquisto e pre-ordine per console e gli ultimi aggiornamenti relativi a Monster Hunter: World.

La nuova espansione, Iceborne, sviluppa sotto molti aspetti il gioco originale (qui recensito), Monster Hunter: World, a partire da una nuova storia che riprende le fila della vicenda principale e conduce i cacciatori in una nuova regione chiamata Hoarfrost Reach. Il terreno innevato offre un ecosistema molto diverso da quello del gioco principale e si espande progressivamente con lo svilupparsi della storia. Iceborne introdurrà la regione più vasta mai vista prima d’ora nel gioco, offrendo ai cacciatori un enorme quantità di nuovi contenuti, con addirittura un numero maggiore di missioni rispetto al titolo originale.

TRAILER D’ANNUNCIO

ALCUNE NOVITA’ DI MONSTER HUNTER WORLD: ICEBORNE

L’espansione, inoltre, introduce il nuovo livello di difficoltà “Master Rank”, che propone nuovi e vecchi mostri al massimo della loro ferocia. Il freddo estremo è anche l’ambiente perfetto per il proliferare di nuovi nemici resistenti ai climi più rigidi, come la viverna cornuta Banbaro e il Beotodus, letale per la sua capacità di muoversi velocemente sotto il manto nevoso.
Questi si uniscono al ritorno di alcuni “fan favorite”, come il fulmineo Nargacuga che torna sulla scena con alcuni pericolosissimi assi nella manica aggiunti ai suoi fatali attacchi, andando ad ingrossare le fila di mostri in Monster Hunter: World. A guidare il branco dei nuovi mostri di Iceborne c’è il misterioso Velkhana, un drago anziano dai potenti attacchi di ghiaccio che rappresenta una minaccia pervasiva nella nuova struttura narrativa del gioco.

Per preparare i giocatori alle intense missioni di caccia introdotte con l’espansione, sono state implementate numerose opzioni di gioco, in modo da ampliare l’arsenale e le capacità combattive dei cacciatori, permettendo così l’ideazione di nuove strategie di caccia.

La fionda può ora essere usata mentre l’arma principale (di qualsiasi tipo) è sguainata, ed è inoltre stata potenziata con nuove estensioni, come il “Rampino Artiglio” – che permette di aggrapparsi ai mostri con un maggiore controllo dei movimenti – e la “Scoppio Fionda” che invece permette di sparare un colpo potente per stordire i mostri! Infine, ognuno dei 14 tipi di armi riceverà nuove combo e nuovi elementi, garantendo una profondità di combattimento ancora maggiore.







Per giocare all’espansione è necessario possedere il gioco base. I possessori di Iceborne potranno godersi fin da subito alcune nuove aggiunte, come le estensioni per la Fionda e gli aggiornamenti delle armi, ma per iniziare le missioni dell’espansione sarà necessario completare la storia del gioco principale ed essere almeno al grado cacciatore 16. Sono disponibili svariate opzioni di acquisto su console, sia per i nuovi giocatori che per i veterani, e preordinando il gioco si riceverà un esclusivo Stile Armatura bonus “Yukumo Series”. Chi ha già il gioco base potrà acquistare l’espansione Monster Hunter World: Iceborne in digitale al prezzo di 39.99 euro.
È inoltre disponibile una versione Digital Deluxe che oltre all’espansione include anche un Deluxe Kit dlc, contenente una serie di oggetti cosmetici, al prezzo di 49.99 euro. Per i nuovi arrivati la scelta migliore è il Monster Hunter World: Iceborne Master Edition, versione che contiene sia il gioco base sia l’espansione Iceborne, disponibile in versione fisica o digitale.

PROVA GRATUITA FINO AL 20 MAGGIO



Per i giocatori che non hanno ancora provato Monster Hunter: World, ora è il momento perfetto per tuffarsi nel gioco prima dell’espansione. Una versione gratuita di prova – che offrirà l’opportunità di provare una varietà di missioni, craftare e potenziare l’equipaggiamento e partecipare al multiplayer cooperativo con i possessori del gioco – è disponibile su PS4 fino al 20 maggio. Qualsiasi progresso di gioco salvato può essere trasferito al gioco principale, quindi i nuovi giocatori sono incoraggiati a iniziare la loro battuta di caccia prima dell’arrivo dell’espansione.

L’ULTIMO AGGIORNAMENTO CELEBRA NERGIGANTE



Nel frattempo, per gli attuali giocatori di Monster Hunter: World su console, l’ultimo aggiornamento di contenuti per il gioco di base celebrerà il ferocissimo Nergigante che finalmente apparirà nella versione Temprata per un tempo limitato, da domani, 11 maggio. Il completamento di questa sfida estrema sbloccherà la potente armatura Nergigante γ (gamma). Inoltre, un tema dinamico con il feroce mostro, completo di icone di sistema dal look devastato e il tema principale del gioco “Stars at Our Backs” come musica di sottofondo è ora acquistabile digitalmente su PS4 per 2,99 euro.

L’articolo Monster Hunter World: Iceborne, l’espansione ha una data di lancio proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Monster Hunter World: Iceborne, l’espansione ha una data di lancio

Devil May Cry V, Bloody Palace arriva gratuitamente il primo aprile

Cacciatori di demoni, attenzione: preparatevi per la modalità Bloody Palace (Palazzo di Sangue) che sarà disponibile dal prossimo 1 aprile a titolo gratuito per i possessori di Devil May Cry V. Lo ha annunciato Capcom specificando il fatto che la notizia non sia un pesce d’aprile anticipato.

Bloody Palace è una modalità di sopravvivenza che contrappone gli appassionati ad orde di nemici e boss sempre più difficili mentre corrono contro il tempo. Giocate nei panni di Dante, Nero o V in questa modalità attraverso più livelli di nemici e mettete alla prova le vostre abilità SSStylish. A proposito, avete letto la recensione del gioco? Eccola, firmata da Massimo Reina.

Ecco alcune immagini.






 

L’articolo Devil May Cry V, Bloody Palace arriva gratuitamente il primo aprile proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Devil May Cry V, Bloody Palace arriva gratuitamente il primo aprile

Devil May Cry V, Recensione

Da un paio di anni a questa parte Capcom sembra aver ritrovato la vena artistica di un tempo, sfornando capolavori in serie come non le accadeva dai tempi di PlayStation e PlayStation 2. Così dopo l’ottimo Resident Evil 7, Monster Hunter World e il recente remake di Resident Evil 2, ecco arrivare questo Devil May Cry V, che lo diciamo subito senza girarci troppo attorno, abbandona il percorso intrapreso qualche tempo addietro dal reboot realizzato da Ninja Theory, per riprendere una strada più tradizionale, quella interrotta con Devil May Cry 4, riallacciandosi dunque ai vecchi episodi della serie non solo da un punto di vista narrativo ma anche contenutistico.

Devil May Cry V ha fatto il suo debutto la settimana scorsa, 8 marzo. Ecco la nostra recensione di uno dei giochi più attesi dell’anno. Buona lettura.

I TRE MOSCHETTIERI

La storia di svolge diversi anni dopo gli eventi di Devil May Cry 4 e dallo scontro con l’Ordine della Spada, segnando la fine della storyline dei figli di Sparda: un misterioso giovane di nome V assume Dante per eliminare un demone, mentre qualcosa  di molto strano sta accadendo a Red Grave City.
Nella cittadina  un gigantesco albero è infatti sbucato dalle profondità della terra e sta mietendo centinaia di vittime innocenti, succhiandone il sangue con le sue radici. Da questo incipt parte una storia che pur mantenendo alcune caratteristiche basilari della saga, propone anche elementi dai toni un po’ più drammatici, arricchendosi di sfaccettature e sottotrame che, in teoria, dovrebbero scandagliare a fondo l’animo dei vari personaggi. Il titolo prevede infatti la presenza tre eroi giocabili, Dante,  Nero e V, oltre che di diversi comprimari con ruoli più o meno importanti all’interno della storia.

In realtà ogni tanto la trama si perde qualcosa, lasciando aperti alcuni interrogativi che non sempre poi si riescono a chiudere. Ad ogni modo, le vicende vengono raccontate attraverso una serie di missioni dall’ordine prestabilito (che una volta completate possono però poi essere rigiocate senza vincoli) durante quella che possiamo definire la campagna principale, e quindi tramite scene di intermezzo in stile cinematografico, dialoghi e un sistema di annotazioni e file testuali.

All’interno della stessa non mancano tuttavia cose da fare, comprese delle sessioni platform parecchio divertenti e delle missioni secondarie utili a spezzare il ritmo frenetico di quelle principali, nonché a rendere meno piatte e noiose le fasi esplorative che si svolgono tra l’altro in scenari più ampi rispetto al passato, con tanto di aree nascoste e percorsi alternativi.

Tornando ai tre protagonisti, ognuno di loro ha ovviamente delle abilità che lo rendono unico nel controllo e nell’esecuzione di mosse, il che dona una grande varietà e profondità al sistema di combattimento. Nero, per esempio, è equipaggiato con la sua spada Red Queen, che tramite un sistema a combustione può aggiungere ancora più potenza e rapidità ai suoi fendenti oltre a dare fuoco ai nemici che vengono colpiti attivando una particolare funzione. Possiede inoltre il revolver Blue Rose e un nuovo braccio artificiale chiamato “Devil Breaker”. Quest’ultimo è intercambiabile e dotato di varie abilità: di base ciascun braccio può tirare a sé i nemici o proiettarsi verso quelli più pesanti e altri oggetti, ma per il resto hanno caratteristiche uniche, come Gerbera, che emette potenti onde d’urto grazie a un complesso sistema a riflesso presente nella sua struttura a forma di petali, o Buster Arm, utile ad afferrare gli avversari e a scaraventarli via.

Dal canto suo Dante ha equipaggiate alcune delle sue iconiche armi, come la spada Rebellion, e le fide Ebony & Ivory e Coyote-A, ma anche due nuove Devil Arm, armi simili a motoseghe che può combinare per creare una motocicletta, chiamata Cavaliere, e Balrog. Durante il combattimento, poi, il figlio di Sparda può recuperare energia vitale o trasformarsi in un demone potente caricando un apposito indicatore che dà vita a un processo chiamato Devil Trigger. Il terzo personaggio giocabile, V, brandisce infine un bastone e un libro, ma rispetto a Dante e Nero, non avendo grandi capacità combattive, si appoggia all’aiuto di tre demoni di supporto, vale a dire Shadow, Griffon e Nightmare: il primo è forte negli attacchi ravvicinati, il secondo in quelli a distanza e il terzo, gigantesco, nel colpire più avversari contemporaneamente.

COOPERARE ONLINE

Devil May Cry 5 resta un gioco single player, ma in alcune fasi i tre cacciatori di demoni si trovano a combattere insieme: in alcuni momenti dell’avventura, infatti, capita che i personaggi si incrocino e collaborino. In questi casi, giocando da soli e scollegati dalla rete, a gestire i compagni ci pensa l’intelligenza artificiale, altrimenti entra in campo la nuova modalità online chiamata Cameo, che consente di interagire con altri giocatori umani. Non solo quindi durante il gioco, con la connessione attiva, gli utenti possono vedere cosa stanno facendo i loro colleghi, ma in alcune missioni possono perfino combattere fianco a fianco. I nomi dei videogamer “ospiti”appaiono in questo caso sotto la dicitura “Con la partecipazione di”, e possono ricevere un giudizio dai loro compagni di avventura: in caso di voti positivi, essi possono ottenere delle speciali Gemme dorate. La modalità a noi è piaciuta parecchio, anche se purtroppo durante i nostri test abbiamo incrociato solo in due circostanze altri cacciatori umani, comunque molto bravi e dunque capaci di regalarci dei bei momenti. Perché è chiaro che l’esperienza dipende molto anche dagli utenti che si incrociano casualmente: trovandone di seri e preparati, ovviamente, la collaborazione diventa piacevole, viceversa può riservare qualche sgradita sorpresa in termini di cooperazione. Per giocare online e usufruire della possibilità di essere abbinati in tempo reale con altri giocatori, è richiesto il servizio a pagamento offerto dalle aziende produttrici delle console.

Per quanto riguarda il gameplay, Devil May Cry V propone la classica struttura dei predecessori, con una certa enfasi e spettacolarità riposta sui combattimenti. Questi sono come da tradizione frenetici e molto curati in termini coreografici: per rendere il tutto più dinamico il gioco utilizza poi un lock-on fisso sui nemici, introduce una serie di nuove azioni che vanno ad affiancarsi alle tecniche passate ma rielaborate per l’occasione, come il sistema di schivata, ridisegnato in maniera tale da garantire spostamenti molto più rapidi, e punta decisamente ai sessanta frame al secondo per mantenere fluida l’azione. Quest’ultima viene a sua volta corroborata da un sistema di controllo davvero riuscito, con una azzeccata mappatura dei comandi e una risposta rapida e precisa dei controlli. Da questo punto di vista ciascun protagonista può di conseguenza eseguire mosse e combo con grande naturalezza, mentre la visuale cambia dinamicamente per gestire i combattimenti più caotici senza inficiare più di tanto non solo sulla resa visiva, ma anche sull’evoluzione stessa dello scontro per errori di posizionamento.

L’interazione con l’ambiente va poi ad arricchire il tutto grazie alla possibilità di distruggere elementi dello scenario o di “trasformarli” in tempo reale, sebbene non al livello di quanto accadeva in DmC Devil May Cry, sfruttandoli magari per infliggere più danni ai nemici o per tentare comunque approcci differenti durante le fasi di gioco. Oppure, ancora, per eseguire azioni speciali, come correre sui muri o saltarci contro per prendere poi slancio per un attacco dall’alto o per operare una mossa evasiva per scavalcare un boss particolarmente arcigno e aggressivo, giusto per fare degli esempi.

Da questo punto di vista le boss fight sono caratterizzate da un livello di difficoltà crescente, frutto di un’intelligenza artificiale dei nemici evoluta e capace di adeguarsi agli stili di combattimento dell’utente, e quindi in grado di variare gli schemi comportamentali in maniera tale da spingere gli utenti a utilizzare al meglio tutte le capacità dei personaggi per poterne venire a capo. Peccato che questa varietà non sia presente quando si tratta di nemici dozzinali.

QUESTIONE DI STILE

Alla fine di ogni battaglia, il giocatore riceve il tradizionale punteggio e le relative ricompense in gemme rosse, utili per acquistare potenziamenti per i personaggi. Il sistema delle missioni e il ranking sono simili a quanto visto in passato, ma stavolta il gioco premia lo stile dell’utente con l’elargizione di punti legati alla varietà espressa in termini di attacchi, combo e abilità, in maniera tale da disincentivare la reiterazione dei colpi normali e spingere anche i più pragmatici a soluzioni quanto più estrose possibili. Il titolo viene tra l’altro incontro ai neofiti offrendo perfino la possibilità di settare le combo automatiche, per eseguirle in serie senza troppi sforzi. A completare l’offerta di Capcom con questo suo Devil May Cry 5 ci sono altre modalità oltre alla campagna: c’è infatti una Modalità foto, che consente di immortalare qualsiasi momento di gioco gestendo liberamente la telecamera; Il Vuoto, dove fare pratica sfidando i nemici incontrati nel gioco impostando tutta una serie di parametri, e Palazzo di Sangue, che però arriverà gratuitamente ad aprile 2019, e che dovrebbe essere una sorta di battaglia per la sopravvivenza a ondate.



Passando alla parte tecnica, il nuovo Devil May Cry è un vero spettacolo per gli occhi. D’altronde poggia le sue basi usll’ormai affidabile e famoso sul Re Engine: dal punto di vista grafico, infatti, si rivela ottimo il lavoro di Tatsuya Yoshikawa e della sua squadra: l’azione è coreografica, la regia quasi impeccabile, e lo spettacolo visivo è dunque garantito.

Belle le texture, soprattutto quello dei volti e degli abiti, ben fatti anche gli scenari con alcune aree particolarmente riuscite e evocative, grazie a un level design che scade un po’ solo nella seconda porzione dell’avventura a causa di una certa ripetitività degli ambienti, e azzeccati gli effetti speciali correlati alle mosse più spettacolari.

A deludere è invece la telecamera, purtroppo non sempre posizionata a dovere durante i momenti più caotici. Certo, la cosa non va a inficiare minimamente sulla fruibilità del gioco e sullo svolgersi generale dei combattimenti, ma resta comunque un elemento un tantino fastidioso in certi momenti. Note finali sul comparto audio, ottimo sotto ogni profilo, dal doppiaggio in lingua inglese agli effetti sonori, fino alla musica che varia in base al comportamento del giocatore in battaglia: all’aumentare del voto di stile, sale anche il tono dei brani e cambiano perfino le inquadrature.

COMMENTO FINALE

Una trama a suo modo interessante, personaggi ispirati, un sistema di combattimento spettacolare ma al contempo profondo e ben stratificato, e una maggiore fluidità nei controlli rispetto al recente passato: insomma, a parte qualche lieve inciampo, Devil May Cry si ripresenta al suo pubblico in grande stile con un quinto capitolo regolare che, per i motivi sopra descritti, si rivela essere tra i migliori in assoluto dell’intera saga. Un titolo capace di aggiornarsi sensibilmente pur mantenendo una filosofia di gioco nel solco della tradizione e quel pizzico di fan service che a volte non guasta, come in questo caso.

L’articolo Devil May Cry V, Recensione proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Devil May Cry V, Recensione

Devil May Cry 5, la caccia ai demoni si apre oggi

È giunto il momento di premere il grilletto. Di iniziare a combattere. Insomma, di darci dentro. Devil May Cry 5 è disponibile in tutto il mondo da oggi per Pc, PS4 ed Xbox One.

L’ultimo super capitolo della serie action griffata Capcom catapulta gli appassionati nel campo di battaglia di una nuova invasione demoniaca in cui l’ultima speranza dell’umanità è riposta nelle mani di tre cacciatori di demoni: Nero, Dante e il nuovo arrivato V.

Ognuno con un proprio stile di combattimento radicalmente diverso dagli altri e un esclusivo arsenale da cui attingere. Vivi il momento culminante della saga dei Figli di Sparda e metti fine una volta per tutte all’eterna battaglia del bene contro il male.

Oltre alla versione standard di Devil May Cry 5, è disponibile anche una Deluxe Edition che in aggiunta al gioco include: 4 devil breaker alternativi per Nero, uno schema di colori alternativo per la moto di Dante, voci alternative per gli annunciatori degli Style Rank, 12 temi musicali da battaglia e i video “Dietro le Quinte” della realizzazione delle sequenze in live action.

Per quanto riguarda il post-lancio, ad aprile ci sarà un aggiornamento gratuito che riporterà la tanto amata modalità “Palazzo di Sangue”. Questa modalità addizionale mette il giocatore contro orde di nemici e boss, che diventeranno progressivamente più forti e letali, fino al raggiungimento della fine del Palazzo.

L’articolo Devil May Cry 5, la caccia ai demoni si apre oggi proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Devil May Cry 5, la caccia ai demoni si apre oggi