Monster Hunter World: Iceborne, croci e delizie della vita da cacciatori

Monster Hunter World: Iceborne (qui la nostra recensione) è il punto d’arrivo di un franchise costellato di titoli, con annessi successi. Principalmente nel paese del Sol Levante, ma che con il passare degli anni è riuscito a costruirsi una nicchia di appassionati in Occidente, che si sono poi moltiplicati in maniera esponenziale. A partire dal primo Monster Hunter, pubblicato su PS2 nel 2004 in Giappone, e nell’anno successivo in Europa. Da lì Capcom ha prodotto numerosi videogiochi, distribuiti tra le console (principalmente portatili) di Sony e Nintendo, con alcune timide comparsate su Pc.

Questo fino alla svolta segnata da Monster Hunter World, il cui arrivo agli inizi del 2018 su Pc, PS4 e Xbox One ha segnato la consacrazione del franchise a un livello di popolarità (e accessibilità) mai raggiunto prima. Tutorial più approfonditi, meccaniche volte ad alleggerire il tradizionale farming e altri elementi che sono stati in grado di far breccia anche tra i completi neofiti. Questo senza nulla togliere ai veterani, che con l’espansione Iceborne hanno potuto riassaporare i fasti del glorioso passato del brand. Soprattutto in termini di sfida.

Sono ormai trascorsi circa quattro mesi dall’arrivo di Monster Hunter World: Iceborne su Pc, e otto da quello su console. Periodo nel quale Capcom non ha mai cessato di implementare nuovi contenuti, sia gratuitamente che a pagamento. Anche se in quest’ultimo caso si tratta solamente di accessori ininfluenti sul gameplay. Con il più recente update, risalente allo scorso 23 aprile, la versione Pc si è inoltre allineata a quella console, storicamente “più avanti” con i vari aggiornamenti.

E per onorare il ritorno della nostra rubrica Giochi in 10 scatti, adesso vi proponiamo una rassegna di dieci immagini salienti, tratte dal nostro gameplay su Pc, dell’acclamato titolo di Capcom. Buona visione e buona lettura.

1) LE ISTANTANEE DI FINE MISSIONE

Monster Hunter World: Iceborne
A volte vengono fuori scatti assurdi e/o divertenti, che possono costituire un piacevole ricordo della caccia

Monster Hunter World: Iceborne, come svariati giochi moderni, prevede una modalità foto di serie, qui denominata kit d’osservazione. Attivabile sia in missione che nell’hub di gioco (Seliana, Astera, ecc), essa comprende diverse opzioni in grado di creare le condizioni per la realizzazione dello scatto desiderato. Pose per il proprio cacciatore e il suo compagno felyne, inquadratura e altro ancora. Certo non è consigliabile farne uso durante uno scontro, poichè si finirebbe con l’essere enormemente vulnerabili. Parlando della versione Steam del gioco, è inoltre possibile effettuare uno screenshot in qualunque momento con la semplice pressione di un tasto.

Una chicca del titolo Capcom è però costituita dalle “istantanee di fine missione”. Una volta portata a termine una caccia, si susseguono alcune schermate predefinite. Aumento del grado Cacciatore/Maestro, tempo di completamento e naturalmente la riscossione delle ricompense. Sullo sfondo di esse compare uno screen “effettuato dal gioco” in maniera randomica, durante la caccia. Non di rado appare un’immagine sfocata o confusa, ma può capitare anche uno scatto ben realizzato, oppure uno buffo e divertente. Per salvarlo basta semplicemente fare uno screenshot, tenendo presente con la pressione di un tasto è possibile far scomparire l’intera interfaccia. Così da non avere elementi superflui di sorta.

2) ARMI E ARMATURE DI VARIO ASPETTO E FATTURA

Monster Hunter World: Iceborne
No, non è un trofeo di pesca, bensì un’arma. Nello specifico un potente spadone elementale (con danno ghiaccio). Sullo sfondo un bel panorama delle Guglie Selvagge

Chi conosce il franchise di Monster Hunter sa bene del ciclo imperituro alla base della serie. Uccidi mostro – crafta armi e armature più potenti – affronta mostro più forte – ripeti. Va da sé che armi e armature riprendono l’aspetto (oltre che le caratteristiche) dei mostri da cui vengono craftate. Aspetto, tra parentesi, ora modificabile grazie al recente aggiornamento che ha introdotto gli “stili”. Ciò non esclude tuttavia l’esistenza di equipaggiamenti “separati”, realizzabili con materiali particolari o più spesso con buoni ottenibili tramite missioni evento.

Tra tali armi e armature non ne mancano di buffi o singolari, ma non per questo meno efficaci in battaglia.  In foto appare infatti il Gladius Xiphias, un’arma della categoria spadoni che è a tutti gli effetti un tonno ghiacciato gigante. Tra gli equipaggiamenti si annoverarno anche doppie lame-pesce, martelli con l’aspetto di una succulenta coscia di mostro arroventata e naturalmente tanti stili di armatura. Anche per il proprio compagno felyne, che a seconda dei casi potrà somigliare, fra i tanti, a una bambola. O a un nekker, grazie alla collaborazione del titolo con The Witcher 3: una delle tante.

3) ANIMALI DA COLLEZIONE

Ortica Brumiluna
L’Ortica Brumiluna è tra la fauna endemica più rara e difficile da trovare e catturare. E’ richiesta pazienza e una copiosa razione di fortuna

Monster Hunter World ha introdotto diverse attività e obiettivi secondari oltre alla mera caccia. Dalla ricerca dello “scatto perfetto” tra le tribù di felyne alla personalizzazione del proprio alloggio. Il quale è personalizzabile nello stile, nell’arredamento e anche negli “animali da compagnia”. La propria dimora infatti può essere decorata non tanto (come uno potrebbe pensare) con trofei di caccia standard quali teste di mostro alle pareti, bensì con fauna endemica catturata in giro per i biomi. Animaletti di tante forme e dimensioni, lasciati liberi di scorazzare nei punti dell’alloggio loro assegnati. La cattura è effettuabile durante una qualunque missione con l’utilizzo del retino da caccia, equipaggiabile in qualunque momento.

Alcune sfide interne al gioco e alcuni trofei prevedono inoltre il ritrovamento e la cattura di fauna endemica speciale. Creature molto rare in grado di apparire, oltretutto con una probabilità alquanto minima, solamente con condizioni specifiche. Di giorno o di notte, con condizioni meteorologiche favorevoli, ecc. Si va da versioni speciali di animali comuni (come il macaco dorato, invece di quello argentato), a vere e proprie leggende, come l’Ortica Brumiluna in foto. Ad esempio essa può comparire solamente di notte e col cielo terso in un punto specifico delle Distese Brinose. Per aumentare le possibilità di spawn di tali creature è consigliabile reperire tutti gli ingredienti rari della mensa, così da poter contare sull’abilità culinaria Zoologo Felyne.

4) FORGIA DOLCE FORGIA

Monster Hunter World: Iceborne
Uno dei luoghi che i cacciatori visitano più spesso. Culla creatrice di armi e armature, e dei relativi miglioramenti

Nell’hub centrale di Monster Hunter World, che si tratti del villaggio di Astera o di quello di Seliana (accessibile solo con l’espansione Iceborne), abbondano i punti d’interesse. Il mercato, dove si può far scorta di oggetti utili alla caccia. L’alchimista, in grado di compiere processi avanzati relativi ai Gioielli e a equipaggiamenti end-game (principalmente Safijiva e Kulve Taroth). Il laboratorio biologico, dove poter consegnare i risultati delle ricerche relative ai mostri, così da poter ampliare le informazioni su di loro, e via discorrendo.

Uno dei luoghi più più ricorrenti per un cacciatore è certamente la forgia, dove ci si attrezza in vista delle proprie battute di caccia. Da una parte c’è l’inserviente che vende, al costo dei soli Zenny (la moneta di gioco ndr), alcuni equipaggiamenti di base. Dall’altra il vero e proprio fabbro, che in cambio di Zenny e materiali di mostro darà vita alle armi e alle armature che possono occorrere a noi e al nostro compagno Felyne. Per una caccia di successo occorre essere preparati.

5) L’UNIONE FA LA FORZA

Multigiocatore
Per i cacciatori il pasto pre-missione è un autentico rito. Meglio cacciare a pancia piena (e con qualche abilità extra attiva)

Scelta dell’arma e del set d’armatura proprio e del compagno Felyne (se presente), oggetti da portare e, come ogni cacciatore sa, non può mancare un lauto pasto prima di partire per la caccia designata. Un incarico avente un obiettivo preciso, come l’uccisione o la cattura di uno o più mostri, o la raccolta e la consegna di materiali come erbe o minerali. Il tutto fattibile da soli o in compagnia di altri cacciatori. Da sempre la caccia in Monster Hunter è stata effettuabile fino a un numero massimo di 4 elementi. Due cacciatori con i rispettivi compagni Felyne, oppure tre o quattro giocatori umani.

Prima solo multigiocatore in locale, poi l’online con il progresso della tecnologia, che ha aperto le porte a tante iniziative da parte di Capcom, come i raid. Battute di caccia pensate proprio per incoraggiare la collaborazione tra giocatori nei confronti di mostri aventi meccaniche speciali. Un esempio è il Behemoth, frutto della collaborazione tra Monster Hunter World e Final Fantasy. Altri mostri, come la Kulve Taroth e il Safijiva, hanno le ricompense subordinate al server (che può contenere fino a 16 giocatori). A seconda dei risultati di ciascun ed eventuale team da quattro, il livello di ricompense sale. Ma anche nelle missioni meno complesse, non c’è dubbio che farsi accompagnare da cacciatori fidati sia il non plus ultra per il divertimento.

6) L’ABBRACCIO DELLA MORTE

Namielle AT
Un incontro ravvicinato con la Namielle, versione Arci-Temprata, in tutto il suo letale splendore

Già con Monster Hunter World pre-Iceborne Capcom aveva inserito delle missioni evento extra, destinate ai cacciatori più audaci. Obiettivi di tali missioni di Alto Grado sono ed erano versioni AT (Arci-Temprate ndr) di alcuni draghi anziani, come Nergigante, Kushala Daora e Teostra. Se già un mostro Temprato si rivela un avversario ben più ostico del normale, avendo più vita e facendo più danni, una versione Arci-Temprata può diventare un incubo ancora peggiore. Tali varianti sono state poi introdotte anche in Iceborne, arrivando a costituire il top della sfida end-game per un giocatore avanzato. Come ricompensa di queste missioni si ottengono solamente dei buoni, da spendere con altri materiali per permettere la forgiatura di armature ed equipaggiamenti speciali.

Così è stato anche con la Namielle AT, introdotta con l’aggiornamento dello scorso mese. Un mostro che ha messo a dura prova tantissimi cacciatori, ansiosi di mettere le mani sull’armatura Y (gamma ndr) del mostro, e su alcuni stili armature speciali. Oltre a vita e danni aumentati, i mostri Arci-Temprati presentano nuovi attacchi, e/o versioni potenziate di quelli in dotazione alla loro versione “normale”. Nel caso dell’affascinante ma letale drago anziano colorato, vi sono dei potentissimi attacchi acquatici ed elettrici, in grado di annientare con pochissimi colpi anche i set maggiormenti improntati alla difesa.

7) L’IMPORTANZA DEL FATTORE C..

Monster Hunter World: Iceborne
Finalmente un Gioiello ultra-raro dopo decine di battute di caccia piuttosto infruttuose

Dove c’è farming c’è l’RNG (Random Number Generator), l’algoritmo responsabile, all’interno dei videogiochi, di tutto ciò che riguarda la fortuna. Generazione di oggetti con determinate statistiche da drop di mostri, apparizione di eventi, comparsa di creature e tanto altro ancora. In Monster Hunter World: Iceborne esercita inevitabilmente la sua influenza anche nella caccia al Gioiello perfetto. Ogni pezzo di armatura possiede delle abilità, i cui effetti possono essere accumulati entro una soglia predefinita. Molti pezzo possiedono però degli slot liberi, che lasciano al giocatore la libertà di costruirsi la propria combinazione ideale di abilità.

Slot che possono essere di quattro dimensioni diverse, pari ai quattro livelli di Gioielli reperibili in gioco, solitamente come ricompensa casuale di fine missione. Per agevolare il ritrovamento delle fatapietre (ognuna delle quali genera in maniera casuale un Gioiello) più rare, Capcom nel corso del tempo ha introdotto per periodi limitati delle missioni evento speciali. Decisamente più agevoli delle normali taglie di mostri Temprati, il cui livello di Minaccia (da uno a tre) decreta la rarità dei Gioielli droppabili a fine missione. In una delle più recenti missioni evento è possibile ottenere fino a 7-8 Gioielli per volta, cacciando uno Zinogre di grado Maestro.

8) IL SUPPORTO DI MAMMA CAPCOM

Kulve Taroth
Per respingere il respiro infuocato di una Kulve Taroth risvegliata, un fendente può servire a ben poco. Meglio schivare

Un fattore comune in molti giochi di grande successo è il supporto post-lancio. Con oltre 15 milioni di unità vendute (a cui si aggiungono i cinque e passa dell’espansione Iceborne) Monster Hunter World è attualmente il titolo più venduto da parte di Capcom. Che in oltre due anni non ha fatto mancare numerosi aggiornamenti, con tanto di nuovi contenuti gratuiti. Nuove missioni, nuove elementi di gioco e naturalmente nuovi mostri, tra varianti di quelli già presenti e creature ex novo. Come l’Alatreon, vecchia gloria dei Monster Hunter passati in procinto di tornare tramite un aggiornamento, inizialmente previsto questo mese ma poi rimandato a causa del COVID-19.

Con una buona frequenza si succedono inoltre dei festival all’interno del gioco. Periodi che segnano il ritorno a tempo limitato di tante missioni evento agognate dai fan, ma che spesso servono anche a introdurre le novità fresche di sviluppo. Come quello che c’è stato tra la fine di aprile e la metà di maggio, il festival della fioritura, che ha portato sul gioco la Namielle Arci-Temprata e soprattutto la Kulve Taroth di grado Maestro. I cui materiali consentono, oltre che di craftare una nuova armatura, di potenziare le armi ottenure dalla Kulve Taroth di Alto Grado, già presente dai tempi del gioco base.

9) CACCIA MA NON SOLO

Monster Hunter World: Iceborne
Un fiero gran sgombro-coltello, obiettivo di una missione evento che consente di ottenere le doppie lame pesce, aventi un ottimo attributo elementale acquatico

Missioni di caccia, alcune delle quali con l’obbligo di cattura del mostro (e non l’uccisione). Raccolta di piante, funghi e minerali. Cattura di fauna endemica, ma anche pesca. Monster Hunter World: Iceborne comprende una delle tante tradizioni della serie, che riguarda proprio la pesca di un gran moltitudine di pesci. Quasi sempre in maniera libera e opzionale, utilizzando la canna da pesca presso uno specchio d’acqua in una qualunque missione. Ma a volte con l’obiettivo specifico di catturare uno o più pesci precisi. Come una delle missioni evento recentemente introdotte, che ha come obiettivo la cattura di due gran sgombri-coltelli.

Varianti più grandi del normale sgombro-coltello, le cui scaglie possono essere utilizzate come una cote, per affilare le armi. In questo caso invece si possono ottenere, in aggiunta ai buoni per craftare doppie lame acquatiche, delle scaglie+. Esse consentono di affilare la propria arma a una velocità pari a quella ottenibile solamente avendo attiva alla massima potenza (LV.3) l’abilità Affilatura Veloce. Non c’è da stupirsi che tanti si siano dedicati (e continuano a farlo) a questa missione, ripetendola più volte per accumulare le suddette scaglie. Su Internet non mancano video che mostrano come, con un po’ di allenamento, sia possibile portare a termine la pesca dei due esemplari in meno di un minuto.

10) LA BELLEZZA DEL E NEL COMBATTIMENTO

Doppie Lame
Sembra proprio un bel colpo critico ai danni delle zampe di un possente Nergigante Razziatore Temprato

Per i veri appassionati un qualunque titolo di Monster Hunter è stato, è e sarà sempre una fonte di divertimento costante, da centinaia e centinaia di ore. Chi vi scrive ha da poco superato le 450 in Monster Hunter World: Iceborne, ma abbondano i giocatori con oltre 1.000 ore all’attivo. Quantità spropositate di tempo passate a passeggiare per Astera e Seliana, a fare spedizioni nei biomi e nelle Terre Guida per raccogliere materiali, a provare set di armi e armature nell’area di addestramento.

Ma anche e soprattutto a combattere contro le creature più forti dell’intero ecosistema con una delle 14 tipologie di arma a disposizione. C’è chi preferisce essere spadaccino, e chi artigliere: una divisione (soprattutto a livello di armature) fortunatamente accantonata nell’attuale titolo di punta di Capcom. C’è chi preferisce sfidarsi a sconfiggere un mostro nel minor tempo possibile, e chi invece vuole godere con calma e pazienza di ogni singolo fendente e schivata. Le vie della caccia sono infinite. E’ sufficiente trovare quella più congeniale a se stessi.

L’articolo Monster Hunter World: Iceborne, croci e delizie della vita da cacciatori proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Daymare 1998, la recensione PS4

Arriva anche su console Daymare 1998, il survival horror made in Italy, e ovviamente non poteva mancare una nostra recensione della versione per PS4. Approdare sulla console Sony è un grande traguardo per gli sviluppatori di Invader Studios. Oltre a essere un obiettivo in termini di vendite, rappresenta un passo importante in termini “umani”.

Questi ragazzi di Olevano Romano sono partiti da un sogno e da una passione: la saga di  Resident Evil. In Daymare 1998, questo aspetto si percepisce molto. Ambientazioni e gameplay sembrano seguire i rigidi canoni giapponesi in materia di survival horror. All’epoca, però, la richiesta di action non era così alta come oggi.

daymare 1998 recensione ps4

Il gameplay si muove con gli stessi tempi di reazione di circa 20 anni fa. Purtroppo la nostra esperienza è stata “viziata” dalla presenza di due crash importanti. Il primo dei due ci ha costretto a iniziare nuovamente il gioco da capo, a causa di un file di salvataggio danneggiato. Con il secondo, per fortuna, abbiamo solo dovuto riavviare il gioco.

Messi da parte questi piccoli incidenti di percorso, prontamente segnalati ai dev e a Sony, ci siamo tuffati in questo survival horror made in italy. Se volete conoscere l’esito della nostra esperienza non vi resta che proseguire con la lettura della nostra recensione PS4 di Daymare 1998.

ODE A TE, SURVIVAL HORROR

Quando parli di survival horror fai riferimento a Resident Evil o a Shinji Mikami. Sono loro che hanno creato il genere e su questo il mondo intero è d’accordo. La formula magica, nel tempo, ha subito delle modifiche, alcune apprezzate e altre meno. Lo abbiamo visto anche con l’ultimo remake di Resident Evil 3 e, prima ancora, con quello di Resident Evil 2. Capcom, assecondando il trend del momento, snatura un po’ quella formula magica originale.

Invader Studios insegue il suo lato romantico e se ne infischia delle attuali tendenze. Riprende un gameplay simile all’originale Resident Evil 2, capitolo molto a cuore agli sviluppatori di Daymare 1998. Ci disegna attorno una storia che all’inizio risulta molto originale ma poi, con il tempo diventa un po’ scontata.

daymare 1998 recensione ps4

Il contesto narrativo segue le vicende di tre personaggi diversi fino ad arrivare al punto in cui le trame si intrecciano. Interessante è la figura del cleaner, un narratore esterno molto simile al curatore di Man of Medan. Sarà lui a raccontare e introdurre la storia e guidare il destino dei protagonisti.

La visuale scelta e la classica “dietro alle spalle”. A nostro avviso è un po’ troppo chiusa e decentrata, facendo perdere una buona parte della scena di gioco. Questo aspetto si percepisce negativamente anche per via dell’assenza di un meccanismo per schivare attacchi e getti acidi di zombie e altre mutazioni genetiche. L’unica cosa che potete fare, per evitarli, è correre o scattare.

daymare 1998 recensione ps4

Per complicarci la vita, Invader Studios introduce il meccanismo della stamina, aspetto non presente nelle saghe originali Capcom. Il fatto di non poter correre all’infinito e di stancarvi dopo un attacco corpo a corpo, tende una mano verso il realismo. A questo Capcom non ci ha mai pensato.

IL “SAPERSI GESTIRE” TI SALVA LA VITA

Il “sapersi gestire” rappresenta uno tra i fattori più importanti in Daymare 1998, motivo per cui ci spendiamo due parole in più nella nostra recensione PS4. Come succedeva con gli originali titoli Capcom, la gestione di armi e medikit è fondamentale per portare a casa la pelle. Invader Studios non è molto generosa con i suoi giocatori, costringendo questi nell’essere oculati e attenti.

Per abbattere zombie e le altre orrende mutazioni genetiche abbiamo a disposizione un discreto arsenale. Trovare munizioni non sarà facile e i nemici, purtroppo per voi, non saranno pochi. Affronterete situazioni in cui potete contare solo sul vostro ultimo caricatore da 10 colpi e su una sola barretta energetica. In questi casi correre e scattare vi toglieranno dai guai. Attenzione, però, alla stamina: anche quella si esaurisce.

daymare 1998 recensione ps4

Certi meccanismi del gameplay di Daymare 1998 risultano diabolici. Essendo perfettamente contestualizzati, diventano dei veri punti di forza del gioco. La gestione dell’inventario, come detto in precedenza è fondamentale. Le munizioni, in particolare, vengono rifornite su più caricatori. Questi possono essere alimentati con colpi normali o modificati, decidendo voi stessi come utilizzarli al meglio.

Se rimanete a corto di pallottole, effettuando un cambio caricatore “al volo”, avrete sempre una buona potenza di fuoco. Ricordatevi sempre di recuperare quello vuoto, altrimenti le munizioni saranno inutillizzabili. Altra trovata di pura genialità da parte di Invader Studios.

daymare 1998 recensione ps4

Per curarvi o potenziare resistenza e capacità cognitive, avrete a disposizione delle sostanze chimiche da uso e consumo autonomo. Per utilizzarle dovrete combinare il prodotto chimico con la siringa in modo da creare il classico medikit. Le sostanze potranno anche essere mixate tra loro, generando dei composti che riescono a potenziare e curare allo stesso tempo.

Fate solo attenzione a non abusarne troppo, l’overdose è dietro l’angolo. Ennessimo colpo messo a segno da Invader Studios.

LUCI, SUONI E …

Il motore grafico che fa muovere Daymare 1998 è l’Unreal Engine 4. Questa, però, non è stata la “prima scelta” degli sviluppatori. Invader Studios iniziò con Unity, anche se si rese conto dei limiti rispetto a quello che voleva realizzare. Per ricreare delle atmosfere di terrore, dove il contrasto tra luci e ombre era determinante, bisognava optare per qualcosa di più performante.

Da qui la scelta di passare all’Unreal Engine 4, spinta ovviamente anche da ragioni di tipo economico. Nel 2015, infatti, le licenze divennero gratuite, spingendo molti sviluppatori a preferirlo a Unity.

daymare 1998 recensione ps4

Volendo ricostruire l’immaginario intorno alla loro saga preferita, i ragazzi di Invader Studios hanno lavorato moltissimo sui dettagli grafici delle ambientazioni. Keen Sight è la loro personalissima Raccoon City. La ricorsività del level design, tipico aspetto della saga di Capcom, è ripresa anche in Daymare 1998. Forse ci sono sequenze un tantino troppo buie e si è costretti ad usare la torcia per diverso tempo.

Gli effetti sonori scelti, così come le colonne sonore, enfatizzano situazioni e momenti molto bene. Le tipiche composizioni con il pianoforte si incontrano perfettamente con le “schitarrate” dei momenti concitati. In questo ci abbiamo visto tantissimo del buon vecchio Resident Evil, facendo un bel piacevole tuffo nel passato.

daymare 1998 recensione ps4

L’atmosfera di tensione e ansia la si avverte. Queste tipiche sensazioni da survival horror, stridono in alcune fasi di gameplay. Gli zombie dimostrano affetto con degli infernali abbracci che terminano con un vomito corrosivo.

Pensavamo che fosse solo una tipologia di attacco ma invece vomitano tutti. I nemici di classe superiore, salvo alcuni casi, attaccano corpo a corpo ma se vi mettete a giusta distanza, sparando ripetutamente alla testa vanno giù. Un po’ troppo poco per poter parlare di “sopravvivenza”.

daymare 1998 recensione ps4

Alcuni zombie rallentano, altri invece accelerano improvvisamente, senza un preavviso o una logica particolare. Non abbiamo capito se si tratta di un bug o di una cosa voluta. La stessa tipologia di “non morto”, in scene e location simili, non si comporta sempre allo stesso modo.

A noi questa scelta ci è piaciuta, ma in fase di gameplay rischia di disorientare il player non fornendo dei punti di riferimento certi.

QUEI FAMOSI ANNI ’90

Ci abbiamo visto molto degli anni ’90 in Daymare 1998. Non facciamo riferimento solo ai videogiochi e al gameplay tipico di quel periodo. Nel corso del gioco vi sono richiami a serie cult che hanno fatto la storia. Sono piccoli dettagli che, se colti, strappano quel gradito sorriso nostalgico.

Daymare 1998 inizia con una lettera firmata dall’ammiraglio Shinji M. (sta a voi attribuire il significato di quella M.). Il gameplay ripropone i sapori di un tempo con enigmi che richiedono il nostro ragionamento e intelletto. Il gioco invoca anche le nostre doti investigative. La mole di documenti da leggere non passa inosservata ma è del tutto contestualizzata. Oltre a svelare interessanti dettagli sulla trama del gioco, i file e i fascicoli possono contenere codici e password.

daymare 1998 recensione ps4

Gli elementi degli scenari sono densi di riferimenti ed easter egg. Il poster “I want to believe” è lo stesso del detective Fox Moulder, protagonista della serie cult X-Files. Le colline e le foreste intorno a Keen Sight, richiamano alla memoria quelle dell’originale Twin Peaks, altro cult di successo. Le atmosfere richiamano molto anche Silent Hill, il survival horror prodotto da Konami. Il porticciolo della cittadina, con quella nebbiolina verde, regala un ultimo ricordo a The Mist.

Invader Studios decide anche di ritagliarsi un personalissimo spazio all’interno di Daymare 1998. Il capitolo 3 inizia all’interno degli uffici della software house di Olevano Romano.

daymare 1998 recensione ps4

Queste, e molte altre, sono piccole cose che, se realizzate da una fan-base, diventano grandi e importanti. Si trasformano in un valore aggiunto e non restano fini a se stesse. Sotto questo punto di vista, il lavoro in termini di sviluppo trasuda vera passione per i videogiochi.

Il problema è che non tutti hanno un background in grado di cogliere tutto questo. Chi vi scrive ci è riuscito, anche perché ha dalla sua una classe ’85 che glielo consente. La domanda è: chi altro le ha notate?

IN PRINCIPIO FU RESIDENT EVIL 2 REBORN

Prima di concludere la nostra recensione PS4 di Daymare 1998, vogliamo spendere due parole per raccontare una storia. Invader Studios ha iniziato lo sviluppo del suo videogioco rischiando di chiudere i battenti sin da subito. Quasi lanciando una provocazione, e senza avere alcun consenso da Capcom, pubblicano un video gameplay di un progetto chiamato “Resident Evil 2 Reborn”.

In poco tempo i fotogrammi riscuotono un successo enorme, attirando l’attenzione del colosso giapponese. Agli sviluppatori venne chiesto di sospendere tutto e furono invitati negli studi Capcom di Osaka.

daymare 1998 recensione ps4

La storia di Daymare 1998 inizia da qui. Gli inventori del survival horror hanno guidato, senza interferire in alcun modo, Invader Studios nelle varie fasi di sviluppo del gioco. Quasi come una “chioccia”, indicando scelte e possibili soluzioni, hanno fornito il loro know-how per migliorare storia, ambientazioni e gameplay.

I ragazzi di Olevano Romano hanno visto in anteprima il remake di Resident Evil 2, ricevendo una menzione speciale nei titoli di coda del gioco. Questo per loro ha giocato un ruolo fondamentale nel lancio della versione PC di Daymare 1998. La stampa italiana di settore lo ha definito il nuovo survival horror “made in italy”, riscuotendo un successo importante.

daymare 1998 recensione ps4

Invader Studios ha pensato al suo videogioco come una trilogia. La scelta, secondo il nostro personalissimo parere, è giusta. Occorre, però, lavorare molto. Alcune scelte di gameplay, come evidenziato, sono discutibili. I movimenti e le animazioni dei personaggi, sia giocabili che NPC, andavano bene per gli anni ’90 ma adesso rischiano di essere “fuori tempo”.

Comparto audio e grafica sono già di buon livello ma devono essere supportati da un contesto narrativo forte. Aspettiamo, ancora, un vero colpo di scena.

daymare 1998 recensione ps4

COMMENTO FINALE

La nostra esperienza con Daymare 1998 arriva al capolinea e con essa anche la nostra recensione della versione per console PS4. In linea di massimo sia rimasti piacevolmente colpiti da alcuni aspetti, altri, invece, ci hanno lasciato un po’ perplessi. Inseguire i fasti del passato può essere rischioso. Sebbene il nostro lato nostalgico è stato, in più occasioni, richiamato, il gameplay risulta in generale farraginoso.

Quello che ha convinto di meno sono stati i movimenti dei personaggi giocabili e le animazioni degli NPC. L’anacronismo, quando si parla di gameplay, rischia di diventare un boomerang. Anche la storia non ci ha colpito molto. Inizia molto bene ma poi si perde man mano che si avanza nel gioco.

L’Unreal Engine 4 spiega tutto il suo potenziale. Luci e ombre riescono a creare delle ambientazioni da “farsela sotto” dalla paura. I suoni riescono a enfatizzare nel migliore dei modi ogni sequenza di gioco. Il level design riprende il tipico stile “ricorsivo” della saga di Resident Evil. Molti puzzle ed enigmi da risolvere vi attendono all’orizzonte.

La gestione dell’inventario è diabolica. Invader Studios, per complicarvi la vita, ha nascosto molto bene munizioni e altri oggetti utili alla vostra sopravvivenza. D’altronde, state giocando a un survival horror, per cui non vi lamentate.

L’articolo Daymare 1998, la recensione PS4 proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Resident Evil 4, aperti i pre-order della ost

Laced Records e Capcom si uniscono per portare ai fan la colonna sonora di Resident Evil 4 su vinile. Sono aperti, infatti, i pre-ordini dalla OST su quattro LP (33 giri) con audio rimasterizzato direttamente dal titolo GameCube del 2005, e la nuovissima copertina di Boris Moncel.

La OST è stata rimasterizzata appositamente per questa uscita e sarà stampata su LP in vinile pesante da 180g di qualità, per essere alloggiata in uno speciale cofanetto pieghevole . È disponibile in edizione standard (dischi tradizionali neri) e in edizione limitata (dischi “muddy gold” – in esclusiva per il negozio Laced Records).

Il cofanetto, come detto, conterrà quattro dischi della colonna sonora di Resident Evil 4, e potrà essere pre-ordinato sul sito ufficale www.lacedrecords.com , al prezzo di 80 dollari, la spedizione sarà effettuata a partire dal mese di giugno.

INFORMAZIONI SUL PRODOTTO

Il prodotto sarà venduto in uno speciale cofanetto apribile, con all’interno quattro dischi in vinile per un totale di ben 61 brani della colonna sonora del titolo per GameCube del 2005.

L’edizione standard sarà dotata di 2xLP 180g in vinile nero, mentre l’edizione speciale limitata avrà al suo interno 4xLP 180g in vinile versione “muddy gold” (esclusiva del negozio Laced Records).

LISTA BRANI PRESENTI NELLA OST

Side A
1. End of Umbrella
2. The Drive ~ First Contact
3. Ganado I
4. A Strange Pasture
5. A Ruined Village
6. Ganado II
7. Serenity
8. Ganado III
9. Del Lago

Side B
1. Noche
2. El Gigante
3. Echo in the Night
4. Bitores Mendez
5. Hard Road to the Castle
6. Game Over
7. Catapult
8. Garrador
9. Ganado IV

Side C
1. Cold Sweat
2. Target Practice
3. Novistadors
4. Central Hall
5. Agony
6. Evil Malaise
7. Crazy Cultist Drivers
8. Bad Vibes
9. Verdugo

Side D
1. Robo-Salazar
2. Tower of Death
3. Salazar
4. Save Theme
5. Infiltration
6. Ganado V
7. Regenerador
8. U-3
9. Path to Closure

Side E
1. Krauser
2. Back-Up
3. Final Battle
4. The Escape
5. Horizon
6. Sorrow (Ending Credits)
7. Result

Side F
1. The Mercenaries
2. The Mercenaries~Leon
3. The Mercenaries~Ada
4. The Mercenaries~Krauser
5. The Mercenaries~Hunk
6. The Mercenaries~Wesker

Side G
1. Assignment Ada
2. Assignment Ada End Roll~tarde
3. Assignment Ada End Roll~noche
4. the another order
5. Ganado VI

Side H
1. Interlude
2. Intention
3. Shipyard
4. End and Aim
5. The Enemy
6. Time Limit
7. The Another End

Claudio Szatko 

L’articolo Resident Evil 4, aperti i pre-order della ost proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Resident Evil 3 è arrivato

L’attesa è finita e oggi la paura fa ritorno, puntuale come da annuncio, a Raccoon City, grazie a Capcom: Il survival horror Resident Evil 3 è disponibile da oggi su PS4, Xbox One e Pc tramite Steam. Ed arriva dopo una demo ed una beta.
Per spaventarci ancora di più, ecco il trailer di lancio. Buona visione.
Questa nuova uscita nella serie di Resident Evil, che ha venduto 95 milioni di copie nel mondo, vede la conclusione mozzafiato della saga di Raccoon City, vista attraverso la prospettiva di una delle più iconiche eroine del mondo dei videogiochi, Jill Valentine. Raccoon City e la sua “affamata” popolazione vengono riproposte in una splendente grafica in alta risoluzione con meccaniche di gioco rinnovate grazie al motore RE Engine, già utilizzato in Resident Evil 2, Resident Evil 7 biohazard e Devil May Cry 5.
Il gioco include la modalità multiplayer asimmetrica online 4 contro 1 Resident Evil Resistance.

RESIDENT EVIL 3 – NOVITÀ

La storia di Resident Evil 3 risolve gli eventi già visti in Resident Evil 2. Il titolo uscito oggi, permetterà ai giocatori di interpretare l’agente della S.T.A.R.S. Jill Valentine nella sua disperata fuga da una città ormai devastata dagli zombi e da altre spaventose creature. Ad impedirle questa impresa sarà l’apparentemente invincibile ed incredibilmente intelligente bio-arma Nemesis, uno degli avversari più celebri della serie. Jill non sarà sola in questa terrificante avventura: i giocatori potranno affrontare il caos di Raccoon City con l’aiuto inaspettato di Carlos Oliveira, un membro della Umbrella Biohazard Countermeasure Service (U.B.C.S.) impegnato nel tentativo di far evacuare i cittadini di Raccoon City.
Oltre alla campagna in singolo, il gioco include anche Resident Evil Resistance, un multiplayer asimmetrico online 4 contro 1. Un gruppo di quattro Sopravvissuti dovrà unire le forze in modo strategico per eludere i diabolici esperimenti messi in atto da un crudele Mastermind prima dello scadere del tempo. Ognuno dei sopravvissuti disponibili avrà una serie di armi e abilità uniche al servizio degli altri nel tentativo di fuga da questo orribile scenario.
Ogni angolo e ogni zona buia potrebbero nascondere la minaccia del Mastermind che utilizzerà un mazzo di carte per scatenare creature ed armi biologiche, piazzare trappole, e manipolare l’ambiente per sconfiggere i Sopravvissuti. Il Mastermind potrà contare sulle speciali abilità di celebri cattivi della saga di Resident Evil come Alex Wesker, Annette Birkin e Ozwell E. Spencer
Per la prima volta nella serie i giocatori potranno inoltre utilizzare, nei panni di Mastermind, alcuni leggendari personaggi come il terrificante Tyrant e il mutato G-Birkin.
Inoltre Jill sarà un personaggio giocabile come Sopravvissuto grazie ad un aggiornamento del gioco multiplayer previsto per il 17 aprile.

L’articolo Resident Evil 3 è arrivato proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Shinsekai: Into the Depths si immerge su Switch

Come svelato nel Nintendo Direct odierno, il gioco action di esplorazione delle profondità marine, sviluppato da Capcom, Shinsekai: Into the Depths è disponibile download digitale per Switch.

Il titolo immerge i giocatori nei panni dell’ultimo umano sopravvissuto. Si apre una lotta solitaria mentre ci si avventura sempre più in profondità in un mondo acquatico inesplorato. L’obiettivo è quello di sfuggire ad una nuova era glaciale che si sta avvicinando sempre di più. Per farlo, gli appassionati dovranno collezionare risorse, potenziare il proprio equipaggiamento e creare nuovi oggetti necessari a discendere ancora più in profondità nell’abisso.

Vediamo il trailer di lancio su Switch. Buona visione.

I giocatori subacquei dovranno tenere d’occhio i livelli dell’ossigeno e della pressione nel corso della loro esplorazione di questo incantevole mondo e scoprire i segreti che le misteriose rovine nascondono. Il team di sviluppo ha voluto creare Shinsekai: Into the Depths con un approccio da gioco indie così da poter regalare ai giocatori una esperienza di gioco unica e coinvolgente. Per aumentare la sensazione di immersione, gli sviluppatori di Capcom Japan hanno effettuato una nuova registrazione delle musiche e degli effetti sonori. Questi  accompagneranno i giocatori come se fossero trasmessi da altoparlanti immersi nell’acqua garantendo un maggiore realismo.

Shinsekai: Into the Depths aggiunge diverse nuove caratteristiche alla versione per la console ibrida di Nintendo, come l’inedita modalità a tempo Another Dive con due livelli di difficoltà, oltre che la nuova modalità Jukebox.

In Another Dive, i giocatori dovranno scendere in un labirinto pericoloso il più velocemente possibile fino ad arrivare a scontrarsi con una nuova mostruosa minaccia. Dopo avere completato Another Dive, chi vorrà veramente mettere alla prova il proprio coraggio possono provare la sfida alla difficoltà Hardcore. Quest’ultima aggiunge ancora più pressione al giocatore, il quale sarà vestito con un’antica muta da immersione e avrà ancora meno risorse a disposizione.

Gli amanti dell’audio possono fare una pausa con la nuova modalità Jukebox. Tale modalità permette di ascoltare liberamente la musica di sottofondo preferita. E sperimentare con una serie di filtri audio.

Another Dive e il Jukebox Mode sono disponibili anche per gli abbonati Apple Arcade. Con un aggiornamento gratuito per iPhone, iPad, iPod touch, Mac e Apple TV.

Vi lasciamo ad alcune immagini. Buona visione.

Shinekai







L’articolo Shinsekai: Into the Depths si immerge su Switch proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Resident Evil 3, la demo dal 19 marzo

Chi attende di provare Resident Evil 3 sarà contento di apprendere il fatto che la demo sarà disponibile da questo giovedì, ossia dal 19 marzo su Pc, PS4 ed Xbox One. Lo ha annunciato poco fa Capcom con un trailer che vi proponiamo. La versione dimostrativa giocabile si chiama Resident Evil 3: Raccoon City Demo e permetterà agli appassionati di assumere il ruolo della leggendaria eroina Jill Valentine, che si unirà a Carlos Oliveira e all’Umbrella Biohazard Countermeasure Service (U.B.C.S.) per evacuare i civili da una Raccoon City ormai al collasso.

Jill impegnata nella sua lotta al salvataggio di innocenti cittadini, dovrà anche sopravvivere all’inesorabile Nemesis, un’arma biologica il cui solo obiettivo è la morte di Jill. La Raccoon City Demo, che svelerà un inedito trailer esclusivo e che sarà mostrato solo a chi completerà la demo stessa, sarà disponibile a partire dalle 5 del 19 marzo nella versione Xbox One ed alle 18 dello stesso giorno nella versione PlayStation 4 e Steam.

E se la difficile battaglia di Jill non fosse abbastanza, Capcom invita i giocatori a testare i propri limiti con un’impegnativa caccia al tesoro a tema Mr. Charlie all’interno della Raccoon City Demo. Venti statuette di Mr. Charlie sono presenti all’interno di Raccoon City; Riusciranno i giocatori a trovarle e distruggerle tutte avendo Nemesis alle calcagna? Un indicatore a schermo aiuterà i giocatori a tenere il conto delle statue trovate ed un riepilogo sarà mostrato anche al termine della demo. Vediamo il trailer su questa demo e sull’annuncio di Resident Evil Residtance

RESIDENTE EVIL 3, DAL 27 MARZO LA OPEN BETA

Nel corso di questo mese, i fan potranno avere una anteprima anche di Resident Evil Resistance, l’esperienza multigiocatore asimmetrica 4 contro 1 che sarà inclusa in Resident Evil 3. Nella open beta che avrà inizio il 27 marzo, i giocatori potranno interpretare Daniel Fabron, uno dei quattro Mastermind del gioco, e dare vita a malvagi esperimenti utilizzando varie armi biologiche e trappole contro un gruppo di normali cittadini. In alternativa, i giocatori potranno interpretare uno dei quattro sopravvissuti scegliendo tra i sei disponibili, ognuno dei quali con abilità uniche, aiutando la propria squadra a sopravvivere agli esperimenti e scappare prima della fine del tempo.

L’open beta di Resident Evil Resistance inizierà il 27 marzo alle 8 su Xbox One e PlayStation 4, mentre gli utenti Steam potranno provarla dalle 18 dello stesso giorno. La fase di open beta terminerà il giorno del lancio del gioco completo, il 3 aprile.




Resident Evil 3

L’articolo Resident Evil 3, la demo dal 19 marzo proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Resident Evil Resistance, svelate due mappe inedite

Arrivano nuovi dettagli su Resident Evil Resistance, la modalità inclusa in Resident Evil 3 che ricordiamo debutterà il prossimo 3 aprile su Pc, PS4 ed Xbox One. Capcom, infatti, svela che i famigerati antagonisti della serie, Alex Wesker ed Ozwell Spencer, aggiungeranno un ulteriore livello di terrore al gioco. E questo grazie al loro set di abilità speciali che gli permetterà di ostacolare i sopravvissuti nel loro tentativo di fuga dai perversi esperimenti della Umbrella Corporation. Questo duo va a completare il team di Mastermind della Umbrella che saranno utilizzabili in Resident Evil Resistance, assieme ai già annunciati Daniel Fabron e la famigerata Annette Birkin.

I fan che hanno già conosciuto Alex Wesker in Resident Evil Revelations 2, si ricorderanno che lei preferisce adottare metodi indiretti per raggiungere i suoi obiettivi.


Vista la sua natura malvagia e il piacere che prova nel far soffrire i suoi soggetti con traumi psicologici ed esperimenti, il ruolo di Mastermind le si addice perfettamente. Lo stile di gioco di Alex pone enfasi sull’utilizzo di trappole e sulla manipolazione della mappa per rallentare i Sopravvissuti con ostacoli e zombie potenziati.
Come se tutto ciò non bastasse, quando Alex diventa realmente seria potrà schierare una feroce pianta carnivora chiamata Yateveo. Questa arma biologica sarà pure incapace di muoversi, ma ponendola nella posizione giusta diventa comunque una potentissima ostruzione che bloccherà i Sopravvissuti dalla fuga.

Ozwell E. Spencer, nella serie, è sempre stato un antagonista che preferisce nascondersi nell’ombra e far fare il lavoro sporco agli altri. Come quarto Mastermind giocabile in Resident Evil Resistance, Ozwell ha finalmente deciso di impiegare un approccio più diretto. Gustandosi la sua posizione privilegiata come uno dei fondatori della Umbrella Corporation, Ozwell utilizza la tecnologia all’avanguardia dell’azienda per tormentare i Sopravvissuti. A differenza degli altri Mastermind che possono schierare armi biologiche controllabili (come lo Yateveo di Alex Weskes, il G-Birkin di Annette Birkin e il Tyrant di Daniel Fabron), Ozwell può invece generare un Campo Disintegrativo che causa enormi danni agli sventurati Sopravvissuti che ci passano attraverso.

DUE NUOVE MAPPE

Capcom ha condiviso anche nuovi artwork che mostrano due nuove mappe dove Mastermind e Sopravvissuti si scontreranno in un letale duello di astuzia:

  • Casinò: uno stabilimento dedicato all’intrattenimento, perfetto per gli amanti del brivido… e per sadici Mastermind. Le slot machine ancora funzionanti e le molteplici fish sparse per terra raccontano un inquietante storia di quanto sia stato abbandonato velocemente durante la caduta di Raccoon City.



  • Parco Divertimenti Abbandonato: un parco divertimenti a tema horror che si trova nei sobborghi di Raccoon City. Pure questo luogo è stato abbandonato a causa dell’arrivo di zombie e armi biologiche. Ora, sia i mostri reali che immaginari aspettano con pazienza i prossimi visitatori del parco.



L’articolo Resident Evil Resistance, svelate due mappe inedite proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Resident Evil 3, da oggi si può prenotare la collector’s edition

Con l’uscita di Resident Evil 3 sempre più imminente, sarà disponibile all’acquisto anche una speciale collector’s edition.

E Capcom, publisher e sviluppatore del gioco annuncia che da oggi è possibile prenotare l’edizione per collezionisti, presso i rivenditori autorizzati. Il gioco sarà disponibile per Pc, PS4 ed Xbox One dal prossimo 3 aprile. Resident Evil 3: collector’s edition include una copia fisica di Resident Evil 3, una statuetta in alta qualità di Jill Valentine, un artbook, un poster raffigurante la mappa di Raccoon City e due dischi contenenti la colonna sonora del gioco.

Chi preordinerà il gioco riceverà anche un esclusivo Pack Costumi Classici che prevede il design originale di Jill Valentine e la capigliatura originale di Carlos Oliveira (Disponibile presso i rivenditori aderenti alla promozione).

Lo scorso dicembre Capcom ha celebrato il ventesimo anniversario del classico survival horror Resident Evil 3: Nemesis, svelando un Resident Evil 3 completamente rivisitato. Seguendo la scia dell’acclamato Resident Evil 2, il terzo capitolo della celebre saga che ha venduto più di 94 milioni di unità utilizzerà anch’esso il motore di gioco proprietario della software house giapponese “RE Engine” per completare l’arco narrativo di Raccoon City.

Il gioco vede come protagonista Jill Valentine – una delle eroine dei videogiochi più iconica di sempre – in fuga da una devastata Raccoon City, mentre viene inseguita dall’implacabile bio-arma “Nemesis”. Nei sobborghi di Raccoon City, i giocatori potranno anche rivivere alcuni esperimenti della Umbrella mai narrati prima d’ora, nel nuovo gioco multiplayer online asimmetrico Resident Evil Resistance, incluso nel pacchetto e precedentemente noto con il suo titolo provvisorio “Project Resistance”.

Il titolo è ambientato durante la tragica epidemia del T-virus, un’arma biologica sviluppata dall’azienda farmaceutica Umbrella Corporation. Il gioco segna il debutto del Nemesis – un imponente bio-arma umanoide dotata di una smisurata brutalità quanto di una grande intelligenza – la cui ostinata caccia al membro degli S.T.A.R.S Jill Valentine lo ha reso un’icona della serie. Dotato di un arsenale di armi devastante e avvolto in un abito nero per nascondere i suoi lineamenti mutilati, Nemesis dilanierà, polverizzerà o distruggerà qualsiasi ostacolo che si frapponga tra lui e il suo bersaglio.

La straziante fuga di Jill si svolge nelle ore di panico che precedono e seguono gli eventi dell’acclamato best-seller Resident Evil 2. Combattimenti intensi e risoluzione di puzzle si combinano nell’emozionante capitolo finale della distruzione di Raccoon City. Le terrificanti ambientazioni del gioco originale e tanti nuovi contenuti prendono vita come mai prima grazie a RE Engine, precedentemente utilizzato per creare gli acclamati Resident Evil 7 Biohazard, Resident Evil 2 e Devil May Cry 5 con grafica ad alta definizione e meccaniche di gioco modernizzate.

A complementare l’esaltante campagna single player troviamo Resident Evil Resistance, un gioco multiplayer asimmetrico 4 contro 1, originariamente rivelato al Tokyo Game Show come titolo in sviluppo. Nei panni di un Mastermind che agisce dietro le quinte, i giocatori potranno assumere il ruolo di personaggi chiave della saga Resident Evil, come ad esempio Annette Birkin, e dilettarsi con esperimenti mortali. Essi potranno manipolare l’ambientazione di gioco e avranno a disposizione un mazzo di carte che gli permetterà di posizionare creature feroci, trappole e telecamere di sicurezza mortali per intrappolare gli sventurati Sopravvissuti.

Per la prima volta nella serie, i Mastermind potranno anche controllare direttamente le armi biologiche d’élite, come i celebri G-Birkin e Tyrant. A loro volta, quattro sopravvissuti dovranno cooperare al meglio e sfruttare appieno la varietà di armi e le abilità speciali di ogni giocatore per avere anche solo una possibilità di fuggire dai crudeli esperimenti del Mastermind, prima dello scadere del tempo.

L’articolo Resident Evil 3, da oggi si può prenotare la collector’s edition proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Monster Hunter World: Iceborne, Recensione Pc

Monster Hunter World: Iceborne, nominalmente, costituisce “solo” un’espansione dell’acclamato gioco base (qui recensito nella sua versione PS4). Una ciliegina posta al vertice di una torta stratosferica, che segna l’approdo del celebre franchise di Capcom sulle piattaforme più moderne, oltre che un’apertura senza precedenti ai neofiti della serie.
Laddove i titoli precedenti erano appannaggio di una nicchia (seppur cresciuta esponenzialmente negli anni) di appassionati, Monster Hunter World ha infatti trovato la quadratura del cerchio. Realizzato e strutturato in modo da venire incontro tanto ai veterani quanto ai novizi, che per la prima volta si sono trovati davanti una ricca serie di tutorial e spiegazioni in-game delle svariate e non di rado complesse meccaniche proprie del franchise.

Nominalmente, dicevamo. Perché Monster Hunter World: Iceborne porta con sé tanti di quei miglioramenti e di quelle aggiunte da poter essere considerato quasi un titolo a sé stante. Un nuovo bioma, tanti mostri aggiuntivi tra novità e gloriosi ritorni dal passato della serie, nuovi gadget e un gameplay migliorato sono solo alcune delle novità apportate dall’espansione, ora finalmente disponibile anche per gli utenti Pc. Un’esperienza ancor più definitiva per gli appassionati di cacce e avventure; di seguito la nostra recensione della versione Steam.

LA MADRE DI TUTTE LE SFIDE

Chi è passato per i principali titoli della serie (PS2, PSP e 3DS) sa e sapeva bene che World non era completo; che era privo della principale croce (ma anche delizia) degli appassionati del franchise: il grado G, ribattezzato grado Maestro su Monster Hunter World: Iceborne. Il livello di sfida più alto all’interno del titolo, ma anche la fonte più incontaminata di soddisfazioni, oltre che di ricompense in-game.

Oggetti e materiali di mostro atti a realizzare il non plus ultra dell’equipaggiamento, tutto da studiare e organizzare a puntino prima di una spedizione. In seguito agli eventi del gioco base il cacciatore e la sua assistente vengono mandati a investigare nella Foresta Antica circa la singolare presenza di Legiana. Arrivati sul posto i due assistono all’imponente migrazione di questi ultimi, attirati da una sorta di canto verso un’isola oltre il mare e incalzati da un mostro volante sconosciuto lungo il tragitto.

Da qui ha inizio l’avventura su Iceborne, dove il giocatore viene poi introdotto al nuovo bioma, le Distese Brinose, dove prenderà piede la maggior parte delle missioni legate al proseguimento della campagna. Campagna che per poter essere avviata richiederà il completamento di quella del gioco base: gli utenti che si affacciano ora alla serie (o semplicemente al titolo) dovranno prima portare a termine quella di Monster Hunter World, per poter poi accedere a quella di Iceborne, che segna appunto il passaggio dall’High Rank al grado Maestro. Una volta completata anche la campagna dell’espansione si avrà accesso al vero e proprio endgame, costituito da un’ulteriore mappa nuova, le Terre Guida. Una mappa unica nel suo genere, divisa in quattro parti (con altrettanti biomi), che riserverà molte sorprese.

Monster Hunter World: Iceborne

Fedelmente alla tradizione, il grado Maestro ex G-Rank costituisce il top della sfida per il cacciatore. I mostri raggiungono il loro apice tanto in termini di attacco e punti vita, quanto a livello di moveset. Quelli già presenti in World presentano infatti mosse aggiuntive o comportamenti diversi che li rendono decisamente più ostici; i mostri nuovi invece si presentano in tutta la loro maestosità e forza al cospetto del cacciatore di turno. A livello di bestiario le novità in sé (cioè mostri mai visti prima in un Monster Hunter) non sono molte, mentre si assiste, viceversa, al ritorno in pompa magna di tante vecchie glorie. L’esplosivo Brachydos, l’agile Barioth e il feroce Tigrex sono alcune delle vecchie conoscenze invocate dalle community che fanno il loro esordio in Monster Hunter World: Iceborne.

Essi si affiancano ai mostri totalmente nuovi e ad alcune varianti/sottospecie di quelli introdotti da World (come il Paolumu Onirico o il Pukei-Pukei Corallino), che a conti fatti costituiscono delle vere e proprie aggiunte ex novo per caratteristiche e pattern. Per quanto concerne la struttura in sé, la formula è rimasta invariata con le missioni principali della campagna di sovente intervallate da cutscene e in generale dialoghi: per i nuovi giocatori ci sarà inoltre la possibilità di ottenere fin da subito il set d’armatura Guardiano, che tuttavia risulta essere molto meno incisivo rispetto al set da Difensore previsto su World, che di fatto consente di svolgere la campagna del suddetto gioco base a una velocità quasi imbarazzante. Una progressione spedita che tuttavia si arena inevitabilmente alle ultime missioni dell’High Rank, da dove poi inizia la tortuosissima scalata verso un grado Maestro sempre più alto.

CACCIARE O ESSERE CACCIATI

Monster Hunter World: Iceborne

Già con World il sistema di combattimento aveva raggiunto una fluidità e una profondità mai conosciuti nei titoli precedenti: tutte e 14 le armi risultavano variegate e complesse più che mai (chi più chi meno) da padroneggiare, con la necessità di memorizzare combo, intervalli di invulnerabilità tra le varie animazioni e via discorrendo. L’aggiunta della fionda aveva dato un’impronta più strategica al combattimento tramite l’utilizzo dei vari baccelli, di offensivi o di supporto. Ma con Monster Hunter World: Iceborne il ventaglio di possibilità durante l’azione si espande enormemente grazie all’introduzione del rampino. Uno strumento di caccia in dotazione assieme alla stessa fionda, che permette di arrampicarsi sui mostri e indebolirne la corazza, così da rendere i colpi successivi più letali.

A seconda dell’arma utilizzata (alcune leggere, altre pesanti) è possibile danneggiare ancora di più le parti colpite, o persino far droppare dei baccelli per la fionda. Con quest’ultima che assume per la prima volta un ruolo importante anche in termini offensivi, al di là dei proiettili perforanti, bomba ecc. Adoperando il rampino (il cui utilizzo viene ben spiegato in una missione tutorial) è infatti possibile, oltre a quanto detto finora, “far girare” il mostro e innescarne, a determinate condizioni, la corsa verso una parete col fine di stordirlo. L’input viene dato con la fionda, che tramite la pressione di un tasto scatena il “colpo sussultante”, il quale scarica tutti i proiettili in possesso sulla superficie del mostro dove si è aggrappati.

Monster Hunter World: Iceborne

Tra le numerose introduzioni dell’espansione figurano nondimeno una nuova base di ricerca (Seliana), dove il giocatore può trovare tutte le strutture tipiche del gioco assieme ad altre nuove di zecca, come la centrale a vapore (dove è possibile ottenere risorse e materiali attraverso un minigioco). Rispetto a quella di Astera, dove si può scegliere solamente uno fra i tre “stili” dell’abitazione e le creature da posizionare al suo interno, il rifugio del giocatore a Seliana può invece essere completamente personalizzato. A partire dai materiali di muri e pavimento, fino ad arrivare ai singoli pezzi di arredamento, che possono essere sbloccati proseguendo nella storia e completando missioni specifiche.

Rimanendo nell’ambito del supporto, il fidato compagno felyne che può accompagnare il cacciatore in ogni missione si vede rimosso il level cap, precedentemente fissato a 30, come anche quello dei suoi gadget di supporto, non più limitati al lv.10. L’apertura all’utilizzo dei cosiddetti cacciaprede gode ora di una comodità tutta nuova: in Iceborne il giocatore può convocare direttamente sul campo di battaglia uno dei cacciaprede presenti sulla mappa (senza doverlo andare a cercare e “reclutare” di persona), facendolo poi combattere insieme a sé. Con l’ausilio di un altro strumento è invece possibile chiamare una cavalcatura, che consentirà (una volta fissata sulla mappa la destinazione) di spostarsi in velocità e in totale autonomia verso l’obiettivo, come se ci fosse una sorta di pilota automatico. Le tante aggiunte e i numerosi nuovi supporti al cacciatore non devono tuttavia trarre in inganno: il livello di sfida nel grado Maestro è più alto che mai.

UNO SPETTACOLO FIN TROPPO ABBAGLIANTE

Monster Hunter World: Iceborne

Sono ben pochi i giochi che su Pc si affacciano sul mercato avendo già in dotazione un buon livello di ottimizzazione. Il gioco base richiese a suo tempo svariate patch prima di giungere a un buon bilanciamento tecnico; un bilanciamento che tuttavia è stato compromesso proprio dall’uscita di Monster Hunter World: Iceborne. I primi giorni sono stati difficili per tantissimi utenti, che si sono trovati con un utilizzo anomalo della CPU assieme a svariati cali di framerate.
Tempestiva è stata però la risposta di Capcom, che in fretta ha rilasciato una patch capace di migliorare non poco il quadro della situazione. Le problematiche non sono state ancora risolte del tutto, ma la strada intrapresa è assolutamente incoraggiante.

Si parla dopotutto di un titolo estremamente scalabile a livello di impostazioni grafiche, ma che a settaggi alti, appunto, si rivela capace di mettere a dura prova molte delle configurazioni hardware più moderne. La nostra prova si è svolta prima, durante e dopo la suddetta patch: un fatto che ci ha permesso di assistere in prima persona alla buona volontà di Capcom, che speriamo possa risolvere mano a mano anche la più piccola delle imperfezioni. Il level design è indubbiamente sbalorditivo; su tutti ambienti e fauna, realizzati con una cura quasi maniacale. Un po’ più sottotono invece le armature e in generale i dettagli del giocatore e degli npc; una sbavatura che tuttavia non riesce minimamente a cancellare la meraviglia che può essere suscitata quasi in ogni angolo.

Monster Hunter World: Iceborne

La nuova mappa delle Distese Brinose, in particolare, appare molto curata e rifinita, con il giocatore che si ritroverà a sperimentare in prima persona l’impedimento causato dal combattere (in alcune zone) parzialmente immerso nella neve. In Monster Hunter World: Iceborne, ancor più che nel gioco base, gli scenari non sono da considerarsi meri sfondi, ma costituiscono una vera e propria arena di combattimento, da sfruttare eventualmente a proprio vantaggio nella lotta contro i mostri. Una lotta che tuttavia risulterà talvolta ostacolata dal fastidiosissimo effetto bloom sulla neve. Il sole fin troppo realisticamente riflesso sulla neve provocherà difatti un bagliore accecante, che a seconda dei casi potrebbe rivelarsi un grosso impedimento nell’azione.

La versione Pc gode inoltre dell’aggiunta di svariate impostazioni video, che possono elevare la resa grafica generale a livelli inenarrabili. Tra di essi svetta il Direct X 12API, supporto sviluppato da Nvidia che aggiunge una miriade di effetti grafici e visivi sbalorditivi, assieme a una generale ottimizzazione rivolta a coloro che utilizzano Windows 10. AMD ha invece aggiunto il supporto a FidelityFX CAS, la controparte di quello Nvidia che allo stesso modo migliora notevolmente la qualità dell’immagine, rendendola sensibilmente più definita e curata. L’aggiunta di alcune voci (occlusione ambientale, ombre di contatto ecc) completa il quadro delle implementazioni tecniche per la versione Pc, che assieme al supporto per le mod costituisce il cavallo di battaglia proprio della piattaforma.






COMMENTO FINALE

Iceborne costituisce un’autentica manna per tutti i giocatori cresciuti a pane e Monster Hunter. Un sogno già ampiamente realizzato con World, che qui invece giunge a un grado di soddisfacimento difficile anche solo da immaginare.

Una libertà e fluidità nel combattimento senza precedenti, un mondo vivo e pulsante attraverso cui farsi strada e tante glorie, vecchie e nuove, da affrontare e sconfiggere. Il tutto nel segno del sacro ciclo del franchise: uccidi mostro – crafta armi e armature più potenti – affronta mostro più forte – ripeti. 

L’abbondante presenza di tutorial e note interne al gioco circa le meccaniche e le soluzioni da adottare dinanzi alle avversità consentono a qualunque neofita di affacciarsi alla serie, con la garanzia di riuscire mano a mano a far proprio l’universo di meccaniche e di elementi che contraddistingue Monster Hunter.

I veterani non hanno tuttavia motivo di restare delusi data la vastità dell’offerta, sia a livello di contenuti che di sfida. Difatti nelle cacce a grado Maestro la morte è dietro l’angolo, e non c’è modo di poterle affrontare in maniera superficiale senza lasciarci le penne. La prospettiva di vedersi finalmente “messi in paro” con i cugini console a livello di aggiornamenti (tutti gratuiti) rallegrerà indubbiamente gli utenti Pc, che non dovranno più struggersi nell’atto di assistere a missioni evento e altre aggiunte rilasciate esclusivamente, o con larghissimo anticipo, ai giocatori PS4 e Xbox One. Purtroppo o per fortuna dinanzi a un Tigrex famelico si è tutti uguali, a prescindere dall’utilizzo di joystick o accoppiata mouse-tastiera.

L’articolo Monster Hunter World: Iceborne, Recensione Pc proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Monster Hunter World: Icerborne si aggiorna

Il secondo importante aggiornamento gratuito per la celebre espansione Monster Hunter World: Iceborne è ora disponibile. Questo porta con sé tanti nuovi contenuti, tra cui una nuova sottospecie del tanto amato Zinogre, un drago anziano temprato e una nuova regione per le Terre Guida.

Nel video di aggiornamento degli sviluppatori, il team di Monster Hunter ha condiviso diversi dettagli e offerto informazioni sulle nuove aggiunte di gameplay, sui prossimi eventi stagionali e sulle missioni speciali della collaborazione con Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds, disponibili solo per i giocatori PS4.

NUOVE SFIDE PER I CACCIATORI

Con Iceborne è stato introdotto il tanto amato Zinogre, conosciuto per i suoi famigerati attacchi elettrici, e ora è possibile affrontarne una versione ancora più feroce. Lo Zinogre Stigeo esegue attacchi elementali di tipo Drago, quindi i cacciatori dovranno mettere a frutto tutta la loro esperienza e le loro abilità per sconfiggere questa bestia potenziata.
Coloro che riusciranno a sconfiggere il mostro saranno ricompensati con materiali preziosi, utili a creare il nuovo e potente equipaggiamento dal terrificante aspetto.

Una nuova regione subpolare (simile alla Tundra) espande i contenuti end-game delle Terre Guida con un nuovo paesaggio innevato che ospita alcune agghiaccianti creature, tra cui il Barioth e il Tobi-Kadachi Vipera. Come ulteriore incentivo per i cacciatori, alcuni materiali esclusivi a questa regione potranno essere utilizzati per aumentare il livello massimo di potenziamento delle armi. Oltre allo Zinogre Stigeo e alla nuova regione, fa la sua comparsa anche un nuovo Drago Anziano Temprato: il Nergigante Razziatore Temprato.

ARMI DEL DIFENSORE

Per i cacciatori su console che si stanno facendo strada nella campagna principale di Monster Hunter: World, sono ora disponibili le nuove Armi del Difensore, una per ognuno dei 14 tipi di arma. Queste sono facilmente forgiabili e migliorabili, diventando potenzialmente ancora più preziose per coloro che stanno giocando a World. Combinando queste armi con il Set Armatura Guardiano e la nuova funzione di Aiuto Cacciatore, i nuovi giocatori possono completare l’avventura di World velocemente, potendo così accedere velocemente agli innumerevoli contenuti offerti da Iceborne.

ALTRI CONTENUTI PER LA COLLABORAZIONE DI HORIZON ZERO DAWN: THE FROZEN WILDS SU PS4

Dalle 13 del 13 dicembre saranno disponibili le nuove missioni speciali della collaborazione con Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds. I giocatori avranno la possibilità di forgiare un nuovo set armatura che replica l’armatura “Tessitrice di Scudi” di Horizon Zero Dawn, di affrontare nuove missioni per creare nuovo equipaggiamento per il proprio Palico e potenziare il Lanciatuono. I Palico possono utilizzare un equipaggiamento speciale che si ispira ai “Gelartigli”, macchine somiglianti a orsi trovate in Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds.

Infine, una terza fase di collaborazione esclusiva con PS4 sarà disponibile agli utenti dalle 13:00 del 27 dicembre. Questo nuovo evento ricompenserà i cacciatori con materiali speciali, necessari per forgiare il nuovo Set Armatura Banuk α+. I giocatori di Iceborne, avranno anche modo di migliorare l’Arco di Aloy e di creare un nuovo equipaggiamento Vedetta – originariamente resi disponibili in Monster Hunter: World – con livelli e statistiche del Grado Maestro.

L’articolo Monster Hunter World: Icerborne si aggiorna proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Street Fighter V, annunciata la Champion Edition

Capcom non si ferma e dopo aver caricato a dovere il roster dei personaggi, ecco che arriva Street Fighter V: Champion Edition, annunciato dalla stessa Capcom, che uscirà il 14 febbraio 2020 su Pc e PS4, in edizione fisica e digitale su Steam e PlayStation Store a 29,99 euro. a partire da oggi, chi già possiede qualsiasi versione di Street Fighter V potrà acquistare il pacchetto di aggiornamento a 24,99 euro.

Ecco il trailer d’annuncio. Buona visione.

Questa edizione speciale include tutti i contenuti (esclusi i costumi di Fighting Chance, i costumi di collaborazione del marchio e il dlc Capcom Pro Tour) sia dalla versione originale che da Street Fighter V: Arcade Edition. La Champion Edition aggiunge ogni personaggio, palcoscenico e altri contenuti rilasciati dopo l’Arcade Edition e includerà tutti i contenuti di lancio in arrivo in questa nuova versione. In totale, questa robusta edizione di Street Fighter V presenta 40 personaggi, 34 stage e oltre 200 costumi. I combattenti possono farsi strada attraverso una varietà di modalità per giocatore singolo e multiplayer progettate per giocatori di tutti i livelli di abilità, tra cui Storia, Arcade, Battaglia a squadre, Partita classificata, Partita casuale e altro.

IL RITORNO DI GILL

Champion Edition vuol dire anche il ritorno di Gill, il leader della Secret Society e il boss finale della serie Street Fighter III. Gill è un maestro sia della pirocinesi che della criocinesi, permettendogli di controllare il fuoco e il ghiaccio con un perfetto equilibrio elementale (da qui il suo aspetto esteriore).

In genere tramando dietro le quinte, Gill è ora pronto a rivelare se stesso al mondo, mentre si propone di adempiere alla profezia che la Società Segreta ha desiderato sin dai tempi antichi. Gill verrà aggiunto al roster di Street Fighter V come parte di Street Fighter: Champion Edition nel febbraio 2020 o potrà essere acquistato separatamente a partire da dicembre 2019 a 5,99 euro o 100.000 Fight Money.




L’articolo Street Fighter V, annunciata la Champion Edition proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Debutta oggi Capcom Home Arcade

Capcom Home Arcade è disponibile da oggi. Lo ha annunciato poco fa Koch Media. La nuova console offre 16 celebri titoli della software house giapponese inclusi Street Fighter II: Hyper Fighting, Alien vs Predator e Final Fight, due stick ed i pulsanti a grandezza naturale.

Ecco il trailer di lancio di questa nuova retro-console griffata Capcom. Buona visione. A seguire alcuni dettagli e la lista dei giochi pre-caricati.

 

UN’ESPERIENZA AUTENTICA

La console è caratterizzata da due Sanwa stick da competizione e da pulsanti che offrono migliori tempi di risposta, precisione e durata.
I 16 giochi preinstallati sono le originali ROM arcade di Capcom con emulazione fornita esclusivamente da FB Alpha e offrono un’esperienza arcade autentica e accurata.

GIOCATE, COMPETETE, COLLABORATE

Superate qualche record in single player, fate squadra con un amico in modalità co-op o sconfiggete i vostri amici in fantastiche battaglie. Caricate i vostri migliori punteggi direttamente sul tabellone Worldwide High Score Leader, connettendovi in WiFi alla Capcom Home Arcade per gareggiare contro altri appassionati in tutto il mondo.

GIOCHI PRE-INSTALLATI

  • 1944: The Loop Master.
  • Alien vs Predator.
  • Armored Warriors.
  • Capcom Sports Club.
  • Captain Commando.
  • Cyberbots: Fullmetal Madness.
  • Darkstalkers: The Night Warriors.
  • Eco Fighters.
  • Final Fight.
  • Ghouls ‘n Ghosts.
  • Giga Wing.
  • Street Fighter II Turbo: Hyper Edition.
  • Mega Man: The Power Battle.
  • Progear.
  • Strider.
  • Super Puzzle Fighter II Turbo.

L’articolo Debutta oggi Capcom Home Arcade proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Monster Hunter World: Iceborne, continua il supporto

Dopo essere stato annunciato su pc, Monster Hunter World: Iceborne tiene viva la tradizione della serie di fornire ai giocatori un massiccio supporto post lancio. Per il titolo di Capcom, la fine del 2019 non fa eccezioni e arricchisce la caccia con diverse collaborazioni e nuovi contenuti gratuiti disponibili a breve. Dall’8 novembre, i giocatori di Iceborne su console avranno accesso a delle missioni evento, dedicate alla collaborazione Raccoon City, oltre a dei nuovi pezzi di equipaggiamento, vincitori dei contest Weapon Design e Palico Gear.
Gli utenti PlayStation 4 possono inoltre aspettarsi dei contenuti gratuiti esclusivi dal 21 novembre, quando verrà introdotta la prima parte delle missioni evento della collaborazione Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds. A seguire, a dicembre, verrà pubblicato un ulteriore aggiornamento che introdurrà un nuovo mostro, eventi stagionali in-game e altri contenuti a tema Horizon Zero Dawn, per PS4.

COLLABORAZIONE RACCOON CITY



Le celebri icone del survival horror Leon, Claire e il Tyrant visitano finalmente il mondo di Iceborne, grazie alla Collaborazione Raccoon City che sarà disponibile dall’8 novembre all’1:00 del mattino.
Per l’occasione, i cacciatori potranno acquisire diversi materiali completando la missione evento (Master Rank 20 o più) per poter creare i set armatura Leon α+ e Claire α+, oltre a tre pendenti a tema Raccoon City, per abbellire le loro armi preferite. Completando la missione evento si potranno ottenere anche 2 nuovi gesti, che permetteranno ai cacciatori di ballare lo zombie shuffle o anche mordere un mostro nemico, facendogli danno. Raccoon City prende il sopravvento anche dei vostri alloggi con una serie di decorazioni a tema che i cacciatori potranno usare per abbellire la propria stanza in stile survival horror. Alcuni esempi sono l’iconica macchina da scrivere e la cassa oggetti (i quali oggetti ovviamente danno anche la possibilità, rispettivamente, di salvare il progresso della partita e di conservare gli oggetti). Grazie all’ultimo importante aggiornamento, i giocatori ora possono anche mettere in mostra la propria macabra dimora, grazie alla possibilità di visitare le stanze degli altri.

La collaborazione Raccoon City non sarebbe completa senza l’iconico tyrant. Il dlc a pagamento “The Handler’s Terrifying Tyrant” include un costume che trasformerà la coraggiosa giovane assistente in un enorme bruto in impermeabile, che ovviamente aiuterà i cacciatori durante le missioni, preparerà i pasti presso l’accampamento e apparirà persino nelle cutscene.

VINCITORI DEI CONTEST WEAPON DESIGN E PALICO GEAR

La community di Monster Hunter World: Iceborne, è di vitale importanza per la crescita del gioco. Il mese scorso, al Comic-Con di New York, sono stati rivelati i vincitori dei contest Weapon Design e Palico Gear. La Lama Caricata Aquila Nera, realizzata da “sheep” sfoggia delle piume nere che si aprono a formare delle ali quando cambia forma da spada ad ascia. L’equipaggiamento per il vostro Palico “Felyne Wiggler α+”, realizzato da “Zyralynn art” offre un abbinamento simile all’equipaggiamento Wiggler, precedentemente disponibile solamente per i cacciatori. Questi due design vincitori possono essere creati dai giocatori che possiedono Iceborneutilizzando i materiali recuperati da due nuove missioni che saranno disponibili dall’8 novembre.

COLLABORAZIONE HORIZO ZERO DAWN: THE FROZEN WILDS SU PS4

Aloy raggiunge le selvagge Distese Brinose grazie ad un’esclusiva collaborazione dedicata ai giocatori PlayStation4. La prima fase di questa esclusiva collaborazione con Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds sarà disponibile dal 21 novembre, dando la possibilità a tutti i giocatori che hanno almeno raggiunto il Master Rank 24 di creare una balestra leggera basata sul celebre Lanciatuono di Aloy. La missione evento ricompenserà i giocatori con materiali speciali che potranno essere usati per creare l’equipaggiamento dell’esclusiva PS4Inoltre, i cacciatori riceveranno anche un Pendente che rispecchia il design del Focus di Aloy, che potranno annettere alla loro arma preferita dopo aver completato la missione speciale.

AGGIORNAMENTI DICEMBRE 2019

Il mese di dicembre sarà anch’esso protagonista di nuovi aggiornamenti gratuiti, iniziando dall’introduzione di un nuovo mostro che verrà rivelato a breve e aggiunto alla già folta schiera di mostri di Monster Hunter World: Iceborne. Dicembre segnerà anche il ritorno dei festival stagionali di Monster Hunterle quali offriranno una trasformazione completa dell’hub centrale, il ritorno di quasi tutte le precedenti missioni evento, le taglie a tempo limitato per guadagnare oggetti speciali e altro. Questa volta però, e per la prima volta dal lancio dell’espansione, il festival stagionale si terrà sia ad Astera che a Seliana.

Solo per gli utenti PlayStation4, a dicembre diventerà disponibile anche una seconda parte dell’esclusiva collaborazione Horizon Zero Dawn: The Frozen Wildscon nuovi contenuti gratuiti, tra cui nuove missioni evento e nuovo equipaggiamento a tema. I cacciatori potranno creare un set armatura completo che replica l’armatura Tessitrice di Scudi di Horizon Zero Dawn, oltre ad avventurarsi nelle nuove missioni evento, nel tentativo di potenziare l’arma Lanciatuono guadagnata nella prima parte della collaborazione a novembre. Inoltre, sempre come parte dei contenuti bonus di dicembre, i cacciatori potranno creare un nuovo set armatura Banuk e partecipare in nuove missioni che permetteranno di potenziare l’Arco di Aloy e il Felyne Watcher, equipaggiamento che fu reso disponibile in Monster Hunter: World. Per l’anno prossimo sono stati pianificati altri aggiornamenti.

L’articolo Monster Hunter World: Iceborne, continua il supporto proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Resident Evil Project Resistance, rivelato un nuovo titolo della serie

Durante il Tokyo Game Show 2019, Capcom ha presentato un nuovo survival horror ambientato nell’universo della sua serie di punta, chiamato provvisoriamente Resident Evil Project Resistance. Questo spin-off, in sviluppo per Pc, PS4 e Xbox One, sarà principalmente un multiplayer online asimmetrico, dove un massimo di 5 giocatori potrà creare la propria esperienza survival horror combinando dinamiche sia cooperative che competitive.

Qui il video ufficiale che mostra una panoramica del gameplay. Buona visione.

IL GIOCO

Resident Evil Project Resistance sarà sviluppato in collaborazione con NeoBards Entertainment, che utilizzerà il motore RE proprietario noto per il gameplay di alta qualità e la straordinaria fedeltà visiva, già visto all’opera in giochi come Resident Evil 2 (qui la nostra recensione) e Devil May Cry 5.

Nel gioco quattro sopravvissuti, controllati dai giocatori, dovranno cooperare per riuscire a sfuggire a un esperimento insidioso, superando in astuzia la quinta, contorta mente che opererà da dietro le quinte.

Durante ogni partita, che sarà 4vs1, un giocatore, definito Mastermind, seguirà i quattro sopravvissuti attraverso una rete di telecamere di sicurezza, e dovrà impedirne la fuga tracciando un percorso mortale. Per farlo potrà utilizzare un mazzo strategico di carte, con le quali potrà creare pericolosi ostacoli per i quattro sopravvisuti, come evocare creature pericolose, piazzare trappole, manipolare l’ambiente e armare le telecamere di sicurezza. Egli potrà inoltre controllare direttamente gli zombie in gioco.

I giocatori che ricopriranno il ruolo di Mastermind potranno persino fare il loro ingresso in battaglia con il gigantesco e mortale Tyrant, controllabile per la prima volta nella storia del franchise. Viceversa, i sopravvissuti dovranno cooperare insieme per respingere gli attacchi del Mastermind, completando i vari puzzle che saranno indicati come obiettivi di missione per riuscire a fuggire dalla mappa prima della scadenza del tempo limite fissato. Ogni sopravvissuto avrà abilità uniche per aiutare il proprio team a superare le sfide del Mastermind e sopravvivere al sinistro esperimento.

LA CLOSED BETA

Presso la Tokyo Game Show ci sarà una speciale opportunità per provare il gioco in accesso anticipato. Inoltre, i membri del Programma Xbox Insider e gli Ambasciatori RE avranno la possibilità di partecipare al programma
closed beta di Resident Evil Project Resistance su PS4 e Xbox One. Tale closed beta si svolgerà dal 4 al 7 ottobre. La registrazione sarà aperta tra l’11 e il 18 settembre sul sito ufficiale.

L’articolo Resident Evil Project Resistance, rivelato un nuovo titolo della serie proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

MHW: Iceborne, il DLC disponibile per PS4 ed Xbox One

Ci siamo. L’attesa è finita: Monster Hunter World: Iceborne, ovvero l’espansione dall’action RPG di Capcom MHW (forma abbreviata del titolo), è disponibile su PS4 ed Xbox One. Ricordiamo che gli utenti Pc dovranno aspettare fino a gennaio 2020 per poter giocare al DLC.

Ecco il trailer di lancio. Buona visione.

Gli utenti console PS4 e Xbox One potranno apprezzare la quantità e la qualità dei nuovi contenuti del DLC MHW: Iceborne, l’espansione di Monster Hunter World. Quest’ultima riprende e amplia ogni singolo aspetto del gioco “liscio” con una mostruosa quantità di nuovi contenuti, tra cui la regione più grande del gioco, una moltitudine di nuovi mostri e sottospecie da affrontare, tante nuove opzioni di gioco, e tanto altro.

Il viaggio inizia con una storia completamente nuova che segue le vicende del gioco base Monster Hunter: World. I giocatori prenderanno il volo per esplorare le Distese Brinose, un paesaggio innevato appena scoperto che si espande progressivamente con il proseguire della storia, la quale si focalizza sul nuovo Drago Antico Velkhana.

L’espansione permette ai cacciatori di raggiungere un Grado di Difficoltà ancora più alto: il Grado Maestro. Questo livello avanzato introduce una feroce schiera di nuovi mostri, mostri già conosciuti e amati dai fan, oltre a diverse varianti e sottospecie di mostri. I giocatori dovranno utilizzare con maestria tutte le abilità a loro disposizione e prepararsi fin nel minimo dettaglio per riuscire a sconfiggere ogni singolo formidabile mostro.

NUOVE OPZIONI DI GIOCO

mhw_Iceborne_ps4_xbox

Per aiutare i cacciatori in questi combattimenti impegnativi, Iceborne introduce diverse nuove opzioni di gioco. La meccanica del nuovissimo Rampino Artiglio espande ulteriormente le opzioni offerte dalla Fionda, permettendo di arrampicarsi sui mostri e avere così maggiore controllo di movimento e nuove strategie di attacco in combattimento.

Gli aggiornamenti di ciascuno dei 14 tipi di armi offrono inoltre nuove possibilità e nuove tecniche di combattimento da apprendere. Ci sono inoltre nuove funzionalità di gameplay, introdotte per la prima volta nella serie, che offrono opzioni “player-friendly”, come lo scalare automatico della difficoltà per due giocatori, la possibilità di cavalcare piccole bestie per attraversare le mappe con maggiore velocità e il “Hunter Helper” un incentivo per incoraggiare i giocatori veterani ad aiutare quelli neofiti, di grado basso.

I cacciatori dovranno aver completato la storia principale in Monster Hunter: World fino a raggiungere il Grado Cacciatore 16 per poter accedere ai contenuti – storia e missioni – del DLC Iceborne. Un set Armatura Guardiano gratuito è finalmente disponibile per i giocatori di World e di Iceborne, offrendo un livello di difesa e di abilità maggiore; una spinta significativa che aiuterà i cacciatori a proseguire nella storia principale di World.

Come per le precedenti edizioni della serie, per questa versione è prevista un solido supporto post-lancio ricco di contenuti gratuiti. Il primo aggiornamento gratuito è previsto in uscita in ottobre e avrà come protagonista uno dei mostri più apprezzati dai fan: il Rajang, creatura iperaggressiva che, se fatta infuriare, può diventare ancora più letale e distruttiva.
Ulteriori informazioni su questo e i successivi aggiornamenti saranno rivelate nei prossimi mesi.

L’articolo MHW: Iceborne, il DLC disponibile per PS4 ed Xbox One proviene da IlVideogioco.com.

(altro…)

Rimaniamo in contatto

Hai una idea? Un prodotto che vorresti farci recensire? Oppure vorresti collaborare con noi?

Scrivici una email

admin@cellicomsoft.com

Seguici su Facebook

cellicomsoft su Facebook

Scarica l'app Android

cellicomsoft su Play Store

Contact Us