Archivi categoria: BigBen Interactive

Auto Added by WPeMatico

Pro Cycling Manager 2019, Recensione

La Grande Boucle sta pian piano entrando nel vivo e con essa anche la stagione ciclistica che va ben oltre i tre grandi giri a tappe, Tour De France (appunto), Giro d’Italia e Vuelta. Si perché gli amanti del pedale (e della pedalata) sanno che il calendario è lunghissimo ed è composto da grandi classiche e da giri e trofei interessanti che formano un circuito ricco di impegni. Cyanide Studio prova a sollecitare i giocatori che amano il ciclismo proponendo a cadenza annuale, da qualche stagione, l’accoppiata Tour de France e Pro Cycling Manager.

Vi parleremo di Pro Cycling Manager 2019 che è uscito lo scorso 4 luglio su Steam per Pc Windows mentre ricordiamo che Tour de France 2019 è, invece, appannaggio degli appassionati PS4 ed Xbox One. Entrambi i giochi sono distribuiti da BigBen Interactive che recentemente ha acquisito Cyanide Studio da Focus Home Interactive.

Riuscirà il nuovo capitolo della serie manageriale a far emozionare gli appassionati di questo sport e ad essere degno della mitica maglia gialla? Il ciclismo è un po’ un miscuglio di tante sensazioni umane: sacrificio e dedizione ma anche estro, fantasia. Ed è capace di offrire imprese che hanno consacrato alla storia più che dei campioni, degli eroi, nonostante tutte le controversie legate al doping che in parte hanno minato la credibilità di tutto il movimento… Ma questa è un’altra storia.

Ecco, quindi, la nostra recensione. Vi auguriamo una buona lettura.

PIÙ DI 200 GARE IN UN CALENDARIO FITTISSIMO

Pro Cycling Manager 2019 pone gli appassionati nel ruolo di direttori sportivi che gestiscono una squadra. O, nella modalità Pro Cyclist, fa vestire i panni  di un campione in erba. In entrambi i casi ci prenderemo cura di team o atleti nel corso del susseguirsi di stagioni che propongono un calendario, a dir poco, fitto. Grazie anche alla possibilità di realizzare mod, la community di giocatori ha già pubblicato contenuti per supplire alla mancanza di licenze ufficiali.

I calendari presenti si accostano a quelli ufficiali e ne ricalcano, se non altro, gli impegni mettendo sul piatto oltre 200 gare singole (e svariate tappe, ndr) più o meno importanti. Oltre ai tre giri a tappe (il Giro d’Italia è chiamato Super Giro d’Italia) di cui si sa molto, sono presenti una serie di eventi di ogni genere adatto a tutti i palati. Dalle classiche del Nord a corse a tappe “minori”, da gare giovanili Under 23, a Coppe di diverso valore, in giro per il Mondo, in ogni condizione meteorologica e su ogni terreno. Ne parleremo a breve.

UNO SGUARDO ALLE NOVITÀ DELL’EDIZIONE 2019

Le novità di Pro Cycling Manager 2019 si notano fin da subito come ad esempio l’interfaccia utente piuttosto sobria ma al tempo stesso abbastanza intuitiva. Non originalissima ma funzionale ed in questo tipo di giochi va bene così. al design ci si penserà successivamente.

Troviamo tanti tutorial che aiutano siano chi – come noi – è alle prime esperienze con la serie, sia i più esperti. Trovare le informazioni utili è semplice ed interessante come ad esempio visualizzare i percorsi delle gare (o tappe). Vengono, infatti, indicati chiaramente i vari dettagli come, ad esempio, la presenza di Gran Premi della montagna, di traguardi intermedi, e così via.

Un’altra novità è la modalità multiplayer online fino a 16 giocatori mentre nella modalità Pro Cyclist segnaliamo la presenza di un albero delle abilità che offre un inevitabile tocco RPG. Ne parleremo a breve.

CARRIERA E PRO CYCLIST















Il nocciolo contenutistico è sostanzialmente raccolto nella modalità Carriera ed in quella Pro Cyclist. Nella prima, come già descritto, gestiremo una formazione creata da zero. Dovremo, quindi, scegliere i ciclisti da ingaggiare in base alle nostre possibilità economiche e chiaramente sarà fondamentale allestire una squadra omogenea in grado di affrontare sia le tappe di pianura adatte ai velocisti che quelle collinari o di montagna, che quelle miste. Ma c’è bisogno anche di uomini in grado di saper dire la loro nelle corse contro il tempo, ovvero forti a cronometro. Oltre che di veri leader e di leali gregari.

In tutto questo si dovrà scegliere a quali gare dell’enorme calendario partecipare. I calendari professionistici variano a seconda della “serie” in cui milita la squadra, da quelle continentali a quella mondiale chiamate: Continental, Continental Pro e World Tour. Nell’ultima e quella più prestigiosa, troviamo gare più impegnative, più lunghe, più ardue e con professionisti di fama globale. I risultati aiuteranno anche a gestire gli sponsor ed a trovarne altri.

Insomma, le dinamiche non sono troppo diverse dai manageriali calcistici. La gestione di allenamenti, formazioni da presentare ai vari appuntamenti selezionando non solo gli uomini più in forma ma anche chi può esprimersi meglio in quella determinata gara.

Avere più potere d’acquisto permette anche di contattare e contrattare con ciclisti sempre più forti (sulla carta) e carismatici. E così via. Chiaramente anche seguendo il giusto allenamento e con un po’ di fortuna i nostri atleti miglioreranno le loro diverse caratteristiche.

Nella Pro Cyclist si dovrà, invece, gestire la carriera del nostro alter ego ciclista. Un 19enne di belle speranze che dovrà faticare non poco per emergere. Il gioco aiuterà a destreggiarsi nei meandri delle cose da fare e delle attività principali. Dovremo anche scegliere all’inizio, oltre ai dati anagrafici e a qualche risicata opzione per l’aspetto, quali caratteristiche peculiari avere. Punteremo a far diventare il nostro atleta uno scalatore? Uno in grado di difendersi sia in salita che negli sprint? Ne faremo un velocista puro? O uno bravo nelle cronometro? O ancora un mix? La scelta spetta solamente a noi.

Se seguiremo le indicazioni del direttore sportivo o quelle dei leader (saremo, ovviamente, gregari all’inizio) durante la corsa, potremo avere buone valutazioni senza per forza di cose essere costretti a vincere ad ogni costo. Almeno all’inizio anche perché è sostanzialmente impossibile ed il realismo non ne gioverebbe. Se eseguiremo i nostri compiti fino in fondo, avremo a fine gara una valutazione positiva e riceveremo dei punti esperienza che serviranno a far salire di livello il nostro personaggio.

Ad ogni livellamento avremo a disposizione un punto da spendere nel più classico degli Skill Three, ossia nell’albero delle abilità suddivise sostanzialmente in tre quattro categorie: Prestazioni, Personalità e Scoperta e Corsa. Ognuno di essi ha inoltre tre abilità differenti e rispettivi tre gradi da migliorare. Questi danno effettivamente miglioramenti tangibili già dopo i primi tre-quattro punti abilità assegnati.

Potremo decidere se migliorare nelle Prestazioni migliorando ed aumentando il tempo del nostro picco di forma o ancora la forza di volontà o l’allenamento. La personalità sarà utile per avere carisma, o attenzione o una buona rete di contatti (questa servirà soprattutto per la gestione del contratto o avere migliori possibilità di avere un ingaggio da una squadra più importante). E così via.
Una spruzzata, dicevamo, interessante di RPG che dà ulteriore caratura al gioco. È utile ricordare che si aggiungeranno in gare ulteriori istruzioni come ad esempio la possibilità di inserirsi in gruppo e di sorprendere gli avversari “eludendone” (così recita la descrizione in game) la sorveglianza. Più saliremo di livello, e questo va da sé, più potremo partecipare a gare prestigiose.

Anche qui le varie schermate ci indicano il nostro storico ed i risultati della carriera e vengono indicate anche vittorie. Chi tiene al palmares può gongolare: tutto è registrato.

Fondamentale sbloccare le abilità anche per ottenere risultati decenti nelle prime stagioni perché è giusto dire che l’IA non regala niente.

GAMEPLAY










Oltre alla mole di dati che oggettivamente è lodevole visto che Pro Cycling Manager punta a simulare quanto più verosimilmente le dinamiche del ciclismo, il gameplay è il fulcro di questo nuovo sforzo di Cyanide Studio. Si divide in due fasi fondamentali: una di preparazione che bene o male abbiamo già descritto e che grazie a dei menu pratici si fa leggere e comprendere molto bene. Qui dovremo anche studiare bene la tappa attraverso le informazioni e la piantina con altimetria del percorso. Nella schermata di presentazione della competizione vengono anche indicati i probabili favoriti. Ci sono davvero tanti dettagli da tenere d’occhio e tantissime varianti da non sottovalutare.



L’altra fase si materializza nella corsa vera e propria riproposta in 3d.

Abbiamo trovato il titolo piuttosto interessante sotto questo aspetto ed anche divertente. Nella corsa potremo dare diversi ordini ai nostri ciclisti o al nostro alter ego.

Mantenere la posizione, o attaccare esponendoci anche ai rischi del caso. Questo comando permette, infatti, di andare in fuga o di tentare l’inseguimento di fuggitivi rispondendo ai loro strappi. Ci si espone molto alla stanchezza, alle crisi ed alle rimonte del gruppo. O ancora è possibile tirare e quindi aumentare il ritmo cercando la collaborazione del gruppo o, se si è in fuga, la collaborazione degli altri. O si può decidere di tirare da soli. In tutto questo si dovrà fare attenzione alla gestione delle condizioni fisiche (stanchezza) e stare attenti a bere. Ci si potrà anche aiutare con un gel energizzante e si dovrà dare un’occhiata alla borraccia d’acqua richiedendola quando finisce.

Inoltre, quando si è in prossimità del traguardo, il comando d’attacco viene sostituito dallo sprint. Insomma, non ci facciamo mancare nulla. E questo è interessante quando tali comandi si applicano durante la gara in tempo reale. Starà a noi intuire quando sarà il momento giusto per esporci o per contrattaccare.

Giocare d’attacco può essere un’arma a doppio taglio perché se le caratteristiche del nostro ciclista non sono idonee ad esempio al tracciato, essere ripresi senza poter poi respingere gli attacchi sarà una dura realtà e lezione da digerire. E c’è sempre il fattore C di fortuna a dare un po’ di pepe al tutto.
Può capitare (ed a noi è successo) di essere nel mezzo di una bella fuga a quattro, di tirare con gli altri compagni di ventura e di cadere perdendo tempo e la possibilità di vittoria. O si può anche incorrere in cadute ed avere conseguenze fisiche come infortuni più o meno gravi.










Questo vale sia per la modalità Pro Cycling che nella Carriera a squadre. In quest’ultima bisognerà diventare veri e propri strateghi visto che si dovranno impartire gli ordini a tutti i componenti del team. Si può decidere chi mandare in avanscoperta, o di affiancare l’uomo d punta e “proteggerlo” o scortarlo e così via.

Ma è anche importante guardare i parametri di ogni nostro compagno e vedere anche se in quella giornata è in forma o in flessione. La forma fisica è estremamente importante in termini prestazionali. Un vero e proprio ago della bilancia.

Col tempo miglioreremo le intuizioni e soprattutto il nostro alter ego sui pedali. Impareremo come e quando dosare il nostro sforzo gestendo l’intensità dell’energia durante le nostre pedalate. L’intelligenza artificiale si comporta decentemente, anzi. Non sarà facile sorprendere in modo efficace i ciclisti. La componente strategica pura è, a nostro avviso, uno dei punti migliori di questo titolo. Migliorare ed ottenere risultati diventa molto appagante. Ma c’è da dire che il ritmo è, per ovvi motivi, ricco di alti e bassi ed alcune fasi, soprattutto quelle iniziali e di studio, sono piuttosto noiose. Per fortuna è possibile velocizzare (o diminuire) il tempo fino ad 8 volte l’azione ma si rischia di poter dare gli ordini nelle giuste tempistiche.

Per fortuna si può ripristinare la velocità normale, a 2X o a 4X in qualsiasi momento. Questo per evitare anche un po’ di noia visto che, inutile girarci in tondo, il titolo vive di moltissimi momenti di studio. Ci sono, inoltre, tempi morti tra una gara e l’altra. Ci auguriamo che con le venture edizioni, tali caricamenti vengano eliminati.

GRAFICA “OK”, SONORO TRASCURABILE

Dal punto di vista tecnico, Pro Cycling Manager 2019 offre sensazioni contrastanti. La riproduzione delle corse è generalmente gradevole anche se ha momenti altalenanti. Soventi sono gli effetti pop-up degli elementi di contorno mentre diverse animazioni sono legnose. Inoltre troviamo alcuni episodi di compenetrazione poligonale.

La grafica dà il meglio di sé in generale, quando mostra i paesaggi o le bellezze naturali o fa vedere i centri abitati offrendo scorci e cartoline anche gradevoli da guardare con buone punte. Per poi perdersi nei dettagli come alcune texture delle montagne. Inoltre, per quanto possano essere interessanti tali scorci, i paesaggi e le location tendono poi ad assomigliarsi. Non con eccessiva frequenza per fortuna ma si nota dopo qualche ora. Nondimeno fin da subito si notano anche i segni del tempo: non c’è troppa varietà tra i modelli dei ciclisti e comunque affiorano in tutta la loro rudezza diversi “spigoli”. Ci sono, per fortuna, diverse inquadrature che permettono anche di seguire al meglio lo svolgersi dell’azione. Ma sostanzialmente ci troviamo di fronte ad una grafica altalenante e datata. Stesso dicasi per le animazioni definite legnose e comunque in alcuni casi non troppo curate.

Il sonoro offre alcuni brani. Qualcuno decente ma generalmente non è nulla di memorabile. Il commento in gara scandisce alcuni momenti importanti ma è privo di emozioni e di spessore. Inoltre è sempre lo stesso e diventa, dunque, estremamente ripetitivo.

Certo, da un gioco manageriale è difficile potersi aspettare di meglio. Nota dolente, inoltre, per i caricamenti. Davvero lunghissimi.

COMMENTO FINALE

Pro Cycling Manager 2019 è comunque un gioco interessante. Uno dei pochissimi, se non l’unico, ad occuparsi in modo serio e certosino del ciclismo.

La simulazione è comunque di buon livello con tante attività da gestire e corse da disputare. La longevità e la varietà non mancano ma al tempo stesso anche la ripetitività. Abbiamo apprezzato le modalità Carriera e Pro Cycling ed una certa mole di gare da fare. Il gameplay, pur migliorabile, è comunque apprezzabile anche perché è piuttosto completo ma si gestisce in modo piuttosto agevole. Grafica gradevole in alcuni tratti ma che mostra i segni del tempo in altri. Il sonoro e le musiche sono tutt’altro che memorabili. Inoltre, c’è da segnalare che i tempi di caricamento tra una gara e l’altra sono veramente lunghi e poco giustificabili nel 2019.

Chi vuole calarsi nei panni dei ciclisti può senza dubbio pensare seriamente all’acquisto di Pro Cycling Manager 2019 che nonostante sia un gioco manageriale non è per niente complicato da imparare. Ed anzi offre non poche soddisfazioni: a noi è capitato di vincere 4 tappe del Giro della Val d’Aosta attaccando al millimetro nelle lunghe salite e GP della Montagna dando 10 minuti di distacco a tappa agli inseguitori. Per poi presentarsi qualche settimana dopo, in una gara in linea, con buone prospettive ma terminare in 30ma posizione perché negli sprint e sul piano, il nostro alter ego non è esattamente un fulmine. Chi cerca azione pura passi ad altro. Chi vuole divertirsi usando anche la materia grigia può trovare in Pro Cycling Manager 2019 pane per i propri denti.

L’articolo Pro Cycling Manager 2019, Recensione proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Pro Cycling Manager 2019, Recensione

Bigen presenta TT Isle of Man 2

Il Tourist Trophy si rinnova. Bigben e Bigben hanno annunciato TT Isle of Man 2, sequel del gioco dedicato all’iconica corsa motociclistica che si svolge sull’Isola di Man.

Alcune immagini sono state rilasciate in seguito all’annuncio. Il gioco sarà disponibile nel 2020 per console e PC.

Questa simulazione di corse motociclistiche è sviluppata da KT Racing, studio di sviluppo specializzato in racing games e conosciuto per aver dato vita al primo TT Isle of Man e ad altri titoli basati sul franchise di WRC. Il nuovo titolo vede la corsa sul monte Snaefell ricreata ancor più accuratamente che in passato e offre un’esperienza di guida largamente migliorata così che tutte le emozioni della gara possano essere vissute dagli utenti. Ulteriori dettagli e novità verranno condivisi presto.

Nata nel 1907, la Isle of Man TT è una delle corse motociclistiche più famose del mondo. Sicuramente è la più difficile e ardua tra le corse su due ruote. La gara si svolge attraverso le ventose e anguste strade dell’Isola di Man. I centauri raggiungono velocità di oltre 300 km/h in un sali-scendi emozionante su un circuito di circa 60 km, con oltre 250 pieghe da memorizzare: una vera e propria sfida mozzafiato. Una prova di maturità per tutti i motociclisti. Un esame che si rinnoverà nel 2020 con TT Isle of Man 2.

L’articolo Bigen presenta TT Isle of Man 2 proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Bigen presenta TT Isle of Man 2

Warhammer: Chaosbane, dettagli su endgame e dlc

Bigben ed Eko Software svelano i dettagli sull’endgame, sui contenuti gratuiti ed a pagamento che saranno disponibili dopo il lancio di Warhammer: Chaosbane. Ricordiamo che l’action rpg debutterà a breve, su Pc, PS4 ed Xbox One.

Più precisamente il 4 giugno mentre chi ha acquistato la Magnus Edition potrà iniziare a giocare da dopodomani, 31 maggio.

Ecco, dunque, le novità rammentando che nelle scorse ore è stato pubblicato il trailer sulla storia. Buona lettura.

ENDGAME

Una volta che la quest principale sarà completata, i giocatori potranno avviare una nuova partita con un nuovo personaggio mantenendo tutto quello che avevano precedentemente sbloccato: crafting, frammenti, monete, e così via.

Inoltre, finire il gioco permetterà di sbloccare nuove modalità endgame:

  • Modalità Spedizioni: Il modo migliore per una partita veloce, da soli o con gli amici, in livelli generati randomicamente.
  • Ricerca di reliquie: Il giocatore potrà ottenere una mappa dalla Gilda dei Collezionisti per poter accedere ad un dungeon che offre differenti livelli di difficoltà, oltre alla possibilità di ottenere gear eroico.
  • Boss Rush: Modalità che permette di confrontarsi contro i principali boss del gioco in maniera molto rapida per testare build e gear.

POST LANCIO

Aggiornamenti regolari disponibili per tutti:

  • Il primo aggiungerà un livello di difficoltà e un nuovo gear.
  • In seguito, verrà aggiunta la modalità permanent death (morte permanente, ndr).
  • Un nuovo set eroico per ogni eroe e un livello extra di difficoltà.
  • Incremento del livello massimo del personaggio.

AGGIORNAMENTI A PAGAMENTO (INCLUSI NEL SEASON PASS)

Saranno quattro le espansioni incluse nel season pass di Warhammer: Chaosbane. Ecco la breve descrizione.

  • Il primo dlc offrirà nuove emote e una skill passiva che aumenterà la possibilità di trovare oggetti eroici.
  • Quello seguente aggiungerà una abilità passiva che permetterà di trovare più facilmente i frammenti di Dio, così come un alternativo albero delle skill Divino per ogni personaggio.
  • Il terzo dlc metterà a disposizione nuovi compagni per ogni personaggio giocabile.
  • L’ultimo conterrà una nuova storia, raccontata in un nuovo atto, separata dalla campagna principale, che si svolgerà in un ambiente mai visto prima. Questa volta, al posto delle forze del Chaos, gli avversari saranno parte di un antico male mai sopito, ovvero i Re dei Sepolcri.

L’articolo Warhammer: Chaosbane, dettagli su endgame e dlc proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Warhammer: Chaosbane, dettagli su endgame e dlc

Warhammer 40.000: Inquisitor – Martyr, parte la stagione due

Neocore Games Bigben Interactive hanno annunciato la partenza della stagione due di Warhammer 40.000: Inquisitor – Martyr su Pc. Questa stagione segue direttamente gli eventi della prima, e introduce la fazione nemica inedita dei seguaci di Khorne.

Da oggi, i giocatori potranno dunque affrontare letali creature del Caos come Blood Slaughterers, Skulltakers e Bloodletters. Saranno altresì della partita quattro sottosettori nuovi, due investigazioni narrative inedite e un innalzamento del level cap a 80.

Per maggiori informazioni, potete leggere questo post sul blog degli sviluppatori.

L’articolo Warhammer 40.000: Inquisitor – Martyr, parte la stagione due proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Warhammer 40.000: Inquisitor – Martyr, parte la stagione due

Nacon annuncia il controller PS4 Revolution Unlimited Pro

NaconBigben Interactive hanno annunciato il nuovo controller Revolution Unlimited Pro, una periferica compatibile esclusivamente con PlayStation 4. Esso sarà disponibile nel corso del primo trimestre del 2019.

A seguito del grande successo riscontrato dai due controller della serie Revolution Pro, con oltre 600.000 unità vendute in tutto il mondo, Nacon introduce il suo primo controller per PS4 potenziato con funzionalità di gioco wireless e altri vasti miglioramenti.

Il Revolution Unlimited Pro include infatti la modalità wireless in aggiunta al classico cavo, è dotato di jack per cuffie che permette di abilitare audio di gioco e audio della chat sia in wireless che con cavo. Tra le altre caratteristiche, il pannello di controllo, posizionato sul retro del controller, permette un rapido accesso ai comandi delle cuffie, ai profili gaming e ai settaggi di connessione.

Alain Falc, fondatore e amministratore delegato di Bigben, ha dichiarato:

È con grande orgoglio che condividiamo il feedback della nostra community, unito a quello del team Nacon, che con impegno e serietà hanno lavorato insieme per annunciare questo nuovo controller con licenza PS4 dotato di connessione wireless. Inoltre, abbiamo apportato grandi miglioramenti in termini di ergonomia e personalizzazione, seguendo le richieste dei nostri fan. Dopo oltre un anno di lavoro, questa nuova versione potenziata del nostro prodotto più venduto, con ergonomia completamente rimodellata, è pronta e piena di sorprese che non vediamo l’ora di svelare ai giocatori più competitivi.

L’articolo Nacon annuncia il controller PS4 Revolution Unlimited Pro proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Nacon annuncia il controller PS4 Revolution Unlimited Pro

V-Rally 4, presentata la modalità Rally in due video di gioco

 

Bigben Interactive Kylotonn Racing Games hanno mostrato al pubblico due nuovi video di gameplay di V-Rally 4, incentrati sulla nuova Modalità Rally. Ricordiamo che il titolo è previsto su PcPlayStation 4Xbox One per settembre, e in seguito sarà pubblicato anche su Nintendo Switch.

Un rally, fa sapere lo studio di sviluppo, è composto da più tappe cronometrate chiamate prove speciali che mettono a dura prova i nervi del pilota. Bisogna amare il rischio per essere un bravo pilota di rally, ma è anche necessario riuscire a mantenere la calma quando si attraversano zone ricche di insidie e quando il meteo complica la situazione. Le note del co-pilota sono dunque fondamentali. Nella Modalità Rally di V-Rally 4 le ambientazioni estremamente varie delle prove speciali richiedono grandi abilità di guida  attraverso ambienti mozzafiato in Malesia, Giappone, Siberia, Kenya, nel Sequoia Park e nella Monument Valley.

Sono state create intere reti di strade per le ambientazioni dei rally, con un impressionante livello di dettaglio. Oltre alle tappe speciali predefinite, V-Rally 4 offre una sfida ancora più imprevedibile attraverso il generatore di prove speciali. Proprio come gli organizzatori di un rally, il generatore di prove speciali apre e chiude intersezioni stradali in maniera casuale, e questo significa che ci sono centinaia di possibili percorsi in ogni ambientazione. Il percorso non diventa così solo una semplice collezione di strade e curve predefinite, bensì vengono utilizzate parti differenti della rete stradale, e ogni prova speciale è particolare, con caratteristiche uniche.

L’articolo V-Rally 4, presentata la modalità Rally in due video di gioco proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di V-Rally 4, presentata la modalità Rally in due video di gioco

The Sinking City ha una data di lancio

Chi ama Cthulhu e le atmosfere lovercraftiane può cominciare il conto alla rovescia per un nuovo titolo che promette mistero. Bigben e Frogwares annunciano la data di lancio di The Sinking City che sarà disponibile a partire dal 21 marzo prossimo (2019) su Pc, PS4 ed Xbox One.

Ambientato nel 1920, The Sinking City è un gioco d’avventura e investigazione con un struttura open world ispirato alle opere del famoso scrittore americano H.P. Lovecraft. Il giocatore vestirà il ruolo di un investigatore privato appena arrivato nella città di Oakmont Massachusetts – una città che sta soffrendo per una serie di inondazioni senza precedenti di origini sovrannaturali. Il giocatore dovrà scoprire la fonte di ciò che ha preso possesso della città e della mente dei suoi abitanti.

Un uomo con strani tatuaggi … Charles fluttua nell’aria … È un incubo o la realtà?

Vi lasciamo al video e ad alcune immagini inedite.





L’articolo The Sinking City ha una data di lancio proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di The Sinking City ha una data di lancio

Tennis World Tour, nuovo poker di atleti

Sempre più vicino l’esordio di Tennis World Tour che uscirà tra dieci giorni esatti, ossia il 22 maggio prossimo su Pc, PS4, Xbox One e Switch.

Dall’account ufficiale del gioco sviluppato da Breakpoint per il publisher BigBen Interactive, facciamo la conoscenza di altri quattro giocatori. I più recenti sono stati annunciati poco fa.

Conosciamo quindi gli emergenti il 19enne greco Stefanos Tsitsipas, numero 40 delle classifiche ATP e Michael Mmoh, 20 anni e numero 133 del ranking.

In our last regular player showcase we introduce American youngster Michael Mmoh and Stefanos Tsitsipas from sunny Greece! pic.twitter.com/yunDNTCD90

— TennisWorldTour (@TennisTheGame) May 12, 2018

Ieri era toccato al belga David Goffin, 27 anni ed attualmente numero 10 del mondo ed al francese Gael Monfils, 31 anni e 41 ATP.

It’s player showcase #11 – featuring David Goffin from Belgium and Gaël Monfils from neighbouring France. pic.twitter.com/DvRKU0Ijr6

— TennisWorldTour (@TennisTheGame) May 11, 2018

Ricordiamo, infine, che il gioco includerà più di 30 stelle, maschili e femminili ma anche del passato (vedi John McEnroe) ed una modalità carriera che promette di essere profonda. Cresce, quindi la curiosità per Tennis World TOur.

L’articolo Tennis World Tour, nuovo poker di atleti sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Tennis World Tour, nuovo poker di atleti

Tennis World Tour, annunciati quattro nuovi atleti

Il conto alla rovescia per l’esordio di Tennis World Tour sta entrando nella fase caldissima visto che il titolo di Breakpoint debutterà il 22 maggio su Pc, PS4, Xbox One e Switch.

Da Twitter arrivano due cinguetti del profilo ufficiale del gioco che ci presentano quattro atleti che faranno parte del roster del nuovo gioco sportivo.

Nel cinguettio più recente, pubblicato nelle scorse ore, sono annunciate la danese Caroline Wozniacki e la spagnola Garbine Muguruza, rispettivamente numero 2 e 3 delle classifiche WTA (quella femminile per intenderci).

In today’s all women player showcase we present the current number two and three Caroline Wozniacki from Denmark and Garbiñe Muguruza from Spain! pic.twitter.com/ROfiu1IDjJ

— TennisWorldTour (@TennisTheGame) May 10, 2018

Nell’altro troviamo lo svedese Elias Ymer (138 delle classifiche mondiali maschili) ed il russo Karen Khachanov (38 del mondo).

Player showcase number 10 features Elias Ymer from Sweden and Karen Khachanov from Russia. pic.twitter.com/Dm40eW6J41

— TennisWorldTour (@TennisTheGame) May 9, 2018

Tennis World Tour includerà 31 tennisti professionisti tra cui Roger Federer, Gaël Monfils, Angélique Kerber, Garbiñe Muguruza, Caroline Wozniacki, Nick Kyrgios e Alexander Zverev e John Isner.

L’articolo Tennis World Tour, annunciati quattro nuovi atleti sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Tennis World Tour, annunciati quattro nuovi atleti

TT Isle of Man, video con gameplay commentato da John McGuinnes

Nuovo video per TT Isle of Man che arriverà il mese prossimo su Pc e console. Il titolo motociclistico firmato da Kylotonn per il publisher Bigben si mostra in una clip di un minuto con gameplay commentata da John McGuinnes, il pilota in attività più famoso del Tourist Trophy.

Il driver, conosciuto come “Il Missile di Morecambe”, è una vera leggenda delle corse motociclistiche su strada. Pur essendosi dimostrato competitivo molte volte in grandi gare come il North West 200 o il Gran Prix di Macao, è soprattutto uno specialista del Tourist Trophy, dove ha collezionato ben 23 vittorie.

In questo nuovo video sono presenti alcuni estratti di gameplay commentati da questo grande pilota, che conferma ancora una volta di essere impressionato dal realismo del gioco e che ha provato la stessa scarica di adrenalina di quando cavalca la sua moto percorrendo il tracciato dell’Isola di Man. John McGuinness, sottolinea inoltre che ogni dettaglio è fedelmente riprodotto all’interno del gioco: i muri, la folla e persino gli annunci pubblicitari sono tutti dove sono nella realtà. A livello di sviluppo è stato fatto tutto il possibile per immergere completamente il giocatore in questa competizione.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI



Il titolo ufficiale della gara motociclistica e offre l’identica esperienza del più lungo tracciato del mondo includerà:

  • Una fedele riproduzione di tutti i 60 km e delle 264 curve di Snaefell Mountain, un percorso più lungo e più difficoltoso di qualsiasi circuito GP
  • 9 tracciati per fare pratica prima di cimentarsi nella gara vera e propria
  • 23 piloti e 40 moto ufficiali
  • Multiplayer Online fino a 8 giocatori
  • Una modalità Carriera che permette di sbloccare nuove moto e di vincere il leggendario Tourist Trophy dell’Isola di Mann.

L’articolo TT Isle of Man, video con gameplay commentato da John McGuinnes sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di TT Isle of Man, video con gameplay commentato da John McGuinnes

Tennis World Tour, dietro le quinte sul motion capture

Bigben e Breakpoint ci portano dietro le quinte del motion capture che ha permesso agli sviluppatori di Tennis World Tour di realizzare il gameplay del titolo che debutterà su Pc, PS4, Xbox One e Switch a maggio, speriamo (aggiungiamo noi) in tempo per gli Open di Francia.

L’ANIMAZIONE, L’ELEMENTO PIU’ IMPORTANTE DI UN GIOCO DI TENNIS 

Per rendere i movimenti e gli scambi di palla fluidi e fedeli alla realtà, Breakpoint ha invitato diversi giocatori di tennis professionisti a registrare i loro movimenti. Per ottenere i migliori riferimenti possibili, la motion capture è stata eseguita su un vero campo da tennis e non in uno studio, dando così ai giocatori la libertà di colpire la palla e muoversi in totale libertà.

NUOVI GIOCATORI PROFESSIONISTI 

Oltre al giocatore francese Lucas Pouille, visto nel video, l’Australia Open è il momento di rivelare altri nomi che sono stati appena aggiunti alla lista di giocatori:

  • Stan Wawrinka, che ha vinto nel 2014 e si è distinto raggiungendo le semifinali nel 2017
  • Il giocatore australiano Thanasi Kokkinakis insieme al suo connazionale Nick Kyrgios già presente nel gioco.

Condividi questo articolo


L’articolo Tennis World Tour, dietro le quinte sul motion capture sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Tennis World Tour, dietro le quinte sul motion capture

Rugby 18, Recensione Pc

Il rugby è uno sport di antica tradizione che purtroppo, in ambito videoludico difficilmente ha trovato lo spazio che merita.

Conosciuto in tutto il mondo grazie anche alle prodezze degl All Blacks, la nazionale neozelandese – tra le più forti del mondo – capace di dare spettacolo sempre ed ovunque, ma anche grazie ad altre rappresentative fortissime quali Australia, Inghilterra, Francia, Irlanda, Scozia e Sud Africa questo sport sta cominciando ad attecchire anche in Italia anche se, nonostante mondiali dignitosi (senza mai, però, passare il girone di qualificazione e quindi passare ai quarti di finale), da qualche anno sembra esserci un appiattimento verso il basso con la conquista del poco ambito cucchiaio di legno nelle ultime due edizioni del Sei Nazioni.

Parliamo così di Rugby 18, titolo sportivo uscito a fine ottobre scorso per Pc, PS4 ed Xbox One. Il gioco distribuito da Bigben e sviluppato da Eko Software punta a fare meta nei rudi cuori dei rugbisti ed a fare breccia in quello degli appassionati.

Avrà raggiunto il suo intento?

LE COSE BUONE PRIMA DI TUTTO

Andiamo a parlare degli aspetti positivi. Menu semplici da consultare, informazioni alla portata di mano. Notiamo che ci sono molte licenze ufficiali: Bigben Interactive ci tiene a far bella figura. Troviamo diverse squadre di club e nazionali su licenza nonché alcuni tornei importanti.

Ecco quindi il Top 14, il Pro 14 e Pro D2. Le competizioni di livello non mancano, seppur pochine. Tra le nazionali spiccano tutte quelle più forti e c’è anche quella Azzurra.

LE MODALITA’

Rugby 18 A

Non ci sono tantissime modalità in Rugby 18. Troviamo la partita veloce, i campionati e la carriera. Purtroppo tra i campionati, non troveremo alcuna competizione ufficiale per le nazionali come la Coppa del Mondo o il Sei Nazioni o il Tre Nazioni.

Tuttavia, in questa sessione troveremo l’Aviva Premiership Rugby, la massima serie britannica, le già accennate Top 14 (che la massima serie francese), Pro 14 (che include i più forti team di Galles, Irlanda, Scozia, Sudafrica ed Italia) e Pro D2 (la seconda serie transalpina). A supporto tre competizioni “arrangiate” per le nazionali. Il Torneo settentrionale tra le migliori squadre europee (il Sei Nazioni mascherato); il Torneo meridionale con le squadre di Argentina assieme a quelle del Tre Nazioni, Australia, Nuova Zelanda e Sud Africa e Torneo Internazionale con 12 rappresentative.

La modalità Carriera dovrebbe essere, come capita in questi giochi, quella trainante. Si ha la sensazione di essere vicini ad una cosa simile a quanto visto nell’Ultimate Team dove si dovrà costruire da zero la nostra rosa di 23 uomini attingendo dal database dei giocatori presenti. Se, però, il bilancio sarà negativo la nostra avventura si chiuderà in modo brusco e definitivo costringendo a ripartire dall’inizio.

È dunque consigliabile partire in sordina con giocatori magari non di primissima fascia e sperare di raggranellare risultati utili che possano far crescere il bottino nelle tasche del club. Potenzialmente interessante ma nulla più.

Troviamo anche la modalità MySquad e la Sfida Settimanale.

GAMEPLAY CHE NON INGRANA FINO IN FONDO

Rugby 18 C

Ma scendendo in campo, il problema è il gameplay. Joypad alla mano ci troviamo di fronte ad un titolo macchinoso. È vero: il rugby non è molto fluido e spesso le mischie o le touche (rimesse laterali). Queste fasi in Rugby 18 sono piuttosto macchinose e sembrano quasi dei mini-game.

Bisognerà prendere la mano perché all’inizio sembrerà di essere dei pesci fuor d’acqua. Una spiacevole sensazione quando si gioca a livelli di difficoltà più elevati.

I passaggi (che si effettuano con i dorsali L1 ed R1) sono discreti. Generalmente i comandi rispondono bene ed il controllo di veri e propri bulldozer appare nella maggior parte dei casi consono. Ad ogni placcaggio inoltre, se non viene fischiato il gioco pericoloso, bisognerà portare diversi uomini sulla palla ed avere ragione della resistenza avversaria per poter acquisire il possesso palla e decidere come disporre gli attacchi: se passaggi alla mano, o calcetti tattici ad hoc per spiazzare la linea difensiva come ci viene proposto rapidamente attraverso le opzioni.

Queste situazioni (chiamate ruck) ancor prima delle mischie, saranno il piatto forte del gameplay. In Rugby 18 si possono fare le spettacolari azioni corali fatte di fitte reti di passaggi, ma saranno eventi davvero rari perché tutto tende a trasformarsi in una lotta continua in mischia con partite spesso ancorate su punteggi davvero molto bassi. Una vera guerriglia dove vincere i mini-game (anche delle mischie e delle touche) sbalzerà completamente gli equilibri. Non che nel rugby questo non succeda, anzi, i “pacchetti di mischia” sono fondamentali per far male. Ma sarà raro vedere azioni pulite ovale alla mano come i maestri di questo sport duro ma spettacolare amano fare.

Non ci sono sembrati ispirati neppure i calci piazzati. Peccato.

GRAFICA E SONORO NON AL TOP

Il comparto tecnico di Rugby 18 è piuttosto spoglio. Graficamente parlando sembra un titolo su PS3. Non ci ha impressionato per nulla l’impatto visivo con animazioni altalenanti, a tratte discrete ma anche piuttosto legnose. I modelli degli atleti in campo, a volte ci sono sembrati sproporzionati.

Pochi i modelli di stadi presenti e questo aumenta il rammarico perché vediamo partite più o meno sempre negli stessi luoghi. Gli impianti presenti, nessuno reale ma tutti realizzati su fantasia, sono meno di una decina.

Il commento in inglese affidato a Nick Mullins e Ben Kay (ex seconda linea della nazionale inglese con la quale ha vinto il Mondiale del 2003 arrivando secondo in quello del 2007), ovvero ai telecronisti ufficiali della lega inglese, è quasi privo di emozioni. Sinceramente si poteva fare di meglio.

Rugby 18 B

COMMENTO FINALE

Poteva andare sicuramente meglio. Rugby 18 non fa breccia e potrebbe sembrare da Cucchiaio di Legno anche ai più appassionati di questo sport.

Non mancano le note positive: alcuni tornei (ma molto pochi) sono presenti così come tantissime nazionali ma su quest’ultimo fronte mancano le competizioni ufficiali (dicasi sempre Coppa del Mondo, Sei Nazioni, Tre Nazioni e compagnia bella). La modalità Carriera poteva essere approfondita un attimino, mentre dal punto di vista del gameplay, il risultato è piuttosto altalenante con un’azione in campo troppo limitata e quasi ripetitiva.

Tecnicamente, infine, si sarebbe potuto fare meglio con alcuni spunti senza dubbio gradevoli ma con alcuni modelli di giocatori davvero sproporzionati (alcuni sembrano delle caricature di bodybuilder), pochissimi stadi ed un commento sonoro tutt’altro che memorabile.

Peccato la poca varietà complessiva ed un comparto tecnico da rivedere. Detto questo, possiamo dire che si può solo migliorare.

 

Pregi

La presenza di alcune licenze. Alcuni campionati interessanti. Modalità Carriera tutto sommato discreta… Gameplay altalenante.

Difetti

La stessa modalità Carriera è un po’ anonima. Potevano esserci più contenuti. Gameplay lascia pochissimo spazio a giocate estrose. Tecnicamente ha moltissimi limiti.

Voto

5

Condividi questo articolo


L’articolo Rugby 18, Recensione Pc sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Rugby 18, Recensione Pc

TT Isle of Man, nuovo video

Bigben e Kylotonn presentano il nuovo video di TT Isle of Man, titolo previsto per marzo 2018 su Pc, PS4 ed Xbox One.

Il video e il poema che lo accompagna, scritto e letto da Nancy Von Short, un giornalista e appassionato motociclista che segue la gara da oltre 15 anni, illustra perfettamente la passione che circonda questa gara e lo stato mentale dei piloti che partecipano a questa mistica competizione. Il “TT” rappresenta per loro l’ultimo traguardo, la ragione per la quale si allenano senza sosta e rischiano le proprie vite.

Ecco la clip, a seguire il poema. Buona visione e buona lettura.

THE SIREN

She waits.

The Siren of the Irish Sea.

For the brave. For the fearless. For the bold. Seeking out their destiny.

In the heart of every rider. Her rhythm beats like a drum. The pulse of everything you trained for, of everything you have sacrificed and become.

In the heart of every fan. She draws you in, pounding at your soul, injecting life through your veins. A desire born to your blood. You have one focus, one passion, one goal.

And you are finally with her; the wait comes to an end. A legacy before you. And the air is electric, and the silence echoes with anticipation. You are not alone here. A band of brothers, of sisters, of warriors and friends.

Because this is living and this is life, she is everything you expected. And the call of the road is upon you. Desire in your spirit. Thunder and lightning between your bones and your soul.

This is the moment you’ve been waiting for.

This is your moment.

Condividi questo articolo


L’articolo TT Isle of Man, nuovo video sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di TT Isle of Man, nuovo video

BigBen Interactive presente alla Milan Games Week 2017

Bigben Interactive torna alla Milan Games Week, kermesse promossa dall’AESVI, in programma dal 29 settembre al 1 ottobre a Fiera Milano Rho.

Il publisher sarà presente con un’area di 90m quadrati (stand C2B) e proporrà con diverse postazioni il nuovo WRC 7, il videogioco ufficiale del Mondiale Rally 2017, arrivato alla sua settima edizione. Gli aspiranti piloti potranno vivere le entusiasmanti corse rally provando il nuovo Revolution Pro Controller 2 di Nacon, l’innovativo controller gaming con licenza ufficiale Sony Interactive Entertainment Europe per essere utilizzato con PlayStation 4 e compatibile Pc.

WRC7_Screen_1

Per fare vivere agli appassionati un’esperienza più coinvolgente, sarà presente anche un simulatore dinamico con cui ogni giocatore potrà mettere alla prova la propria abilità sui vari tracciati.

I visitatori potranno provare in anteprima il famoso Outcast – Second Contact, remake del titolo di culto Outcast, primo open world in 3D nella storia dei videogiochi e vero e proprio pioniere degli action-adventure a mondo aperto. Il gioco originale ha vinto più di 100 premi, incluso quello di adventure game dell’anno.

Per gli appassionati delle due ruote sarà possibile iniziare a vivere i primi gameplay dell’atteso TT Isle of Man, titolo che riproduce la famosa corsa motociclistica che si svolge sul circuito stradale dello Snaefell Mountain Course, circuito di 60,720 km (37,73 miglia) sull’Isola di Man.

tt-isle-of-man

Non solo. Potranno ammirare la BMW S100 SBK con cui il pilota italiano Marco Pagani ha partecipato al celebre Tourist Trophy dell’Isola di Man. Marco Pagani sarà presente allo stand Bigben Interactive venerdì 29 settembre e domenica 1 ottobre per incontrare i fan.

Infine, nell’area di MGW Tech powered by AK Informatica saranno disponibili 150 postazioni per giocare in LAN party ai principali titoli presenti alla manifestazione; le postazioni avranno a disposizione per gli appassionati un set di periferiche di Nacon studiato per offrire la migliore esperienza di gioco: Nacon CL 510 Gaming Keyboard, la tastiera gaming retroilluminata con possibilità di creare macro e di selezionare la velocità di risposta dei tasti; Nacon Mouse GB 300 con risoluzione ottica fino a 2400 DPI ed elementi illuminati insieme al Mouse Pad in neoprene; le Nacon Cuffie MP 100 ST gaming stereo con ampi altoparlanti da 40mm, telecomando sul cavo e microfono regolabile.

Revolution Pro Controller 2 sarà presente anche in tutte le 24 postazioni di Battlefront 2, il titolo di Electronic Arts ambientato nel mondo di Star Wars che sarà possibile provare all’interno dello stand Sony.

Condividi questo articolo


L’articolo BigBen Interactive presente alla Milan Games Week 2017 sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di BigBen Interactive presente alla Milan Games Week 2017

Outcast – Second Contact, nuovo video

Exploring Adelpha è il nuovo trailer di Outcast – Second Contact in arrivo su Pc e console. Bigben ed Appeal hanno pubblicato la clip sul remake del gioco illustrando la profondità di Adelpha, uno dei primi mondi open world 3d della storia dei videogiochi, oggi aggiornato in occasione del remake

In Outcast – Second Contact, l’azione parte da Adelpha, un vasto mondo aperto da esplorare nonché culla di una civiltà antica, i Talans.

Questo video, lungo tre minuti, mostra una parte del gameplay dove l’esplorazione è il cuore dell’avventura. Portali sacri chiamati Daokas, permetteranno di viaggiare liberamente per tutta Adelpha durante la ricerca dei vostri compagni di squadra e della sonda terrestre dispersa.

Per completare con successo la missione principale e le centinaia di missioni secondarie, il giocatore avrà bisogno di ottenere la fiducia degli abitanti di Adelpha. Parlare con la gente, negoziare con ricchi mercanti, aiutare gli agricoltori oppressi, catturare pericolosi animali predatori e persino partecipare a rituali mistici con gli Shamaz, i sacerdoti di Adelpha. Ogni Talan ha una propria storia e una propria personalità.

In Outcast – Second Contact, il giocatore esplorerà una grande varietà di regioni e paesaggi, dalle aride pianure di Motazaar alle terre innevate di Ranzaar.

Condividi questo articolo


L’articolo Outcast – Second Contact, nuovo video sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Outcast – Second Contact, nuovo video