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Nairi: Rising Tide – Prologue è disponibile

Nairi: Rising Tide – Prologue la demo giocabile gratuita del secondo capitolo della serie di avventure grafiche di HomeBear Studio, è disponibile su Steam.

La protagonista Nairi, dunque, continua una pericolosa ricerca per salvare la sua famiglia. Mentre lei e i suoi compagni cercano di superare i molti pericoli della città corrotta di Shirin, una profezia apocalittica minaccia di divorare tutto …

Questa versione gratuita contiene circa 20 minuti di gioco e prepara la scena per quello che sarà un emozionante secondo capitolo.

Giusto ricordare che il team ha annunciato il sequel nei giorni scorsi. A seguire le caratteristiche di questo secondo capitolo che arriverà nel 2021. Buona lettura.

CARATTERISTICHE DI NAIRI: RISING TIDE

  • Un modo vivente interconnesso, completo di rovine misteriose che attendono di essere scoperte.
  • Segrete piene di rompicapo da risolvere.
  • Storia affascinante, ma malinconica, scritta per affascinare giocatori di ogni età.
  • Stile artistico disegnato a mano che ricorda Studio Ghibli e Disney.
  • Tonnellate di nuovi personaggi pronti ad incantarti… e chiedere il tuo aiuto.
  • Nuove funzioni di qualità della vita, come una mappa e un sistema di viaggio veloce.
  • Un sistema di inventario rielaborato consente combinazioni di oggetti più creative.
  • Premi e tesori più interessanti da collezionare.

I fan delle classiche avventure punta e clicca potranno godere di molti enigmi impegnativi, mentre i nuovi arrivati ​​possono essere guidati delicatamente attraverso splendidi scenari che ricordano Studio Ghibli o Disney, completi di un cast ispirato di numerosi personaggi affascinanti che scioglieranno il cuore e alcuni che potrebbero congelarlo.

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Blacksad Under The Skin, Recensione

Blacksad Under The Skin nasce dall’omonimo albo a fumetti di Juan Diaz Canales, una serie di gialli noir che tra una satira e l’altra nei confronti dell’America degli anni cinquanta racconta le indagini di John Blacksad. Un felino antropomorfo che vive in un mondo popolato da altri animali antropomorfizzati, a cui l’autore cerca di far coincidere e caratteristiche psicologiche con i tratti tipici delle specie.

Il team iberico Pendulo Studios (noto per altri titoli sui generis, come Runaway) ne ha curato lo sviluppo in collaborazione con YS Interactive, facendo sì che il gioco, edito da Microids, arrivasse su PS4, Xbox One, Switch e Pc, via Steam. Di seguito la recensione di quest’ultima versione, che al pari delle altre propone nuove avventure e indagini per il detective John Blacksad. Vi auguriamo una piacevole lettura.

UN FELINO TUTTO D’UN PEZZO

Una componente narrativa eccezionale spesso non può non prescindere da un signor protagonista; e John Blacksad non fa eccezione. Blacksad Under The Skin inizia proprio dallo studio del suddetto gatto-detective, che come gli amanti dei comics sapranno, ha un passato difficile e tormentato. Reduce dalla Seconda Guerra Mondiale, vissuta in prima persona, e una natura a metà tra il cinismo e la disillusione. Una disposizione d’animo che tuttavia non gli ha impedito, complice l’intelligenza e l’acuta capacità di deduzione, di intraprendere il mestiere di detective, che svolge nel suo ufficio di New York. E proprio lì, dietro la classica porta a vetri campeggiante nome, cognome e ruolo dell’occupante, inizia a dispiegarsi la vicenda, con il rinoceronte Colbert che fa irruzione nell’ufficio con intenzioni tutt’altro che pacifiche.

Dopo un’amorevole colluttazione, che precede (tramite una scelta da parte del giocatore) la fine delle ostilità con il nerboruto individuo, lo studio del detective vede l’ingresso di due “persone” (una donna-lince e un uomo-gorilla), che espongono a John Blacksad quello che sarà il suo prossimo caso.
Lei, Sonia Dunn, ha rinvenuto il padre Joe impiccato nella sua palestra di pugilato. Un apparente suicidio che già di per sé costituisce un mistero, che tuttavia viene infittito dalla contemporanea scomparsa di Bobby Yale, promessa della boxe e allievo del padre che aveva in programma di lì a poco uno degli incontri più importanti della sua carriera. La figlia Sonia si ritrova in gestione la palestra, sulla quale grava una sorte poco benevola per via della penale da pagare nel caso in cui Bobby Yale non partecipi all’incontro.

Da questo incipit inizia l’indagine del giocatore, che nei panni di Blacksad dovrà mettere insieme indizi e dissipare poco a poco la nebbia che avvolge la risoluzione delle vicende.

VITA DA DETECTIVE

Blacksad Under The Skin

I tratti sono quelli tipici di un’avventura grafica, con lunghe sezioni di “filmati” con testo annesso, intervallate tuttavia da altre (più sporadiche) di esplorazione di ambienti, alla ricerca di indizi e particolari sull’indagine in corso. Blacksad Under The Skin si mantiene a una tradizione consolidata da titoli di software house come Telltale Games e Quantic Dream, con interazioni appunto limitate in relazione alla durata delle altre fasi del gioco, prime fra tutte i suddetti dialoghi, cuore pulsante del genere e punto di forza del titolo.

La libertà offerta al giocatore è tanta, dal momento che sarà possibile direzionare strategicamente i vari dialoghi, puntando a seconda dei casi su un approccio totalmente sincero, uno menzognero e sfacciato e via discorrendo. Una condotta che nel corso del tempo influenzerà anche il carattere dello stesso John Blacksad: attraverso una schermata accessibile dal menu di gioco, sarà infatti possibile accedere a una sorta di monitoraggio dei progressi.

Ogni decisione presa, tanto a livello di dialogo quanto d’azione, influenzerà non solo il temperamento nostro e del protagonista, ma anche il tipo di risoluzione del caso su cui si sta indagando.

Come già accennato si tratta di un’avventura grafica in tutto e per tutto, ma non mancano le sequenze d’azione, che si svolgono su due piani differenti. Il primo vede la possibilità di controllare Blacksad in terza persona, permettendogli di girare per degli ambienti circoscritti alla ricerca di materiale su cui riflettere. Una volta raccolto un numero sufficiente di indizi si potrà avviare una sorta di “modalità deduttiva”, sempre dal menu di gioco, che permetterà all’acuto detective felino di trarre delle conclusioni sulla base di quanto raccolto. Il secondo piano vede invece la presenza dei QTE (Quick Time Event), che nella loro banalità non manco di aggiungere un po’ di pepe a un ritmo di gioco altrimenti troppo placido.

La pressione dei tasti giusti al momento (o al ritmo) giusto sarà non a caso fondamentale, dal momento che in caso contrario potremmo dover assistere alla morte di Blacksad, alla quale seguirà un caricamento all’ultimo checkpoint.

UN’AVVENTURA IRTA DI OSTACOLI TECNICI

Blacksad Under The Skin

Nonostante la presenza di alcune sezioni d’azione, il ritmo di Blacksad Under The Skin rimane lento. Una caratteristica propria del genere, ma in questo caso ancor di più accentuata per via dei tanti, troppi problemi tecnici che attanagliano l’opera di Pendulo Studios.

Il sistema di controllo del personaggio è approssimativo come non mai, oltre che parecchio impreciso. I movimenti di John Blacksad risultano legnosi e rallentati, tanto nell’esecuzione in sé quanto nel ritardo tra la pressione dei tasti e l’esecuzione del movimento stesso. L’imprecisione degli spostamenti peggiora ancor di più le cose, rendendo spesso difficoltosa e frustrante l’interazione con determinati oggetti nello scenario di gioco. L’ottimizzazione carente completa un quadro già poco benevolo, con svariati glitch e bug che fanno da condimento a un framerate ballerino, instabile a prescindere dalla configurazione hardware e dai settaggi.

Le stesse texture finiscono con il caricarsi in ritardo, macchiando una qualità grafica complessiva che invece merita rispetto. Il design proveniente direttamente dai comics e l’atmosfera noir della serie vengono infatti resi ottimamente, con uno stile artistico generale, anche dei modelli, molto convincente. Ottimo anche il doppiaggio inglese, che assieme alla presenza dei sottotitoli in italiano assicura un’eccellente esperienza hardboiled, in linea con il personaggio e l’opera in generale. Il comparto audio è infatti tra i punti di forza del titolo, dove accanto al suddetto doppiaggio si delinea una calzante colonna sonora permeata da brani jazz, che tra sassofoni e trombe migliorano molto l’immersività all’interno del contesto, e dunque del gioco.

Blacksad Under The Skin
Blacksad Under The Skin



 

COMMENTO FINALE

Se Sherlock Holmes avesse un gatto, e se quel gatto potesse parlare e camminare su due zampe, quello sarebbe sicuramente John Blacksad. Affascinante, schivo, ma anche e soprattutto brillante. Il perfetto prototipo del detective hardboiled, complice anche la presenza di whisky e sigarette in quantità, tanto apprezzato da molti cultori del noir in generale. Blacksad Under The Skin propone infatti un’accattivante narrazione, che intreccio dopo intreccio delinea uno scenario noir avvincente e coinvolgente. Uno scenario tuttavia inesorabilmente gambizzato dai numerosi problemi tecnici, che di fatto non rendono giustizia a un’avventura grafica nominalmente di livello sopraffino.

Gli aficionados della serie a fumetti di Juan Diaz Canales e Juanjo Guarnido riusciranno facilmente a chiudere un occhio (o anche due se necessario), ammaliati dal carisma di John Blacksad e dall’atmosfera delle sue indagini dove il giocatore viene reso protagonista. Tutti gli altri potrebbero invece desistere facilmente, e non a torto: ciò in cui si spera è un intervento deciso da parte di Pendulo Studios capace di rimediare a tutte le magagne che impediscono o impedirebbero a un pubblico più ampio di affacciarsi a una serie, e più in generale a un genere videoludico, maggiormente di nicchia rispetto a tanti altri.

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3 Minutes To Midnight, al via la campagna Kickstarter

Un lavoro lungo e tortuoso quello di Scarecrow Studio, che ha ​​annunciato l’apertura della campagna Kickstarter per 3 Minutes To Midnight, il suo innovativo gioco d’avventura punta e clicca che arriverà su Pc.

Con una durata di gioco minima di 12 ore, i giocatori si immergeranno nel mondo di gioco attraverso Betty Anderson, un’adolescente coraggiosa che, come il resto della sua città, non ricorda nulla del suo passato. Sarà necessario aiutare Betty a recuperare la memoria, a salvare la sua città natale e, con un po’ di fortuna, a prevenire il giorno del giudizio.

A seconda del livello di contributo nella raccolta fondi, sarà possibile ricevere una copia fisica di “Big Box”, un fumetto esclusivo che racconta la storia dell’ambizioso sindaco Barret o un mucchio di altri extra come artbook, colonna sonora, magliette e altro ancora.

Per l’occasione Scarecrow Studio ha diffuso anche un nuovo trailer, che vi mostriamo di seguito. Buona visione.

CARATTERISTICHE CHIAVE

  • Classico gameplay da avventura grafica. Ispirato dalle avventure LucasArts come The Secret of Monkey Island, Day of the Tentacle, e Sam & Max Hit the Road, 3 Minutes to Midnight combina il gameplay delle avventure punta & clicca e l’umorismo assurdo dei “bei vecchi tempi” con una grafica cartoon ad alta definizione, un’interfaccia intuitiva e un mistero affascinante.
  • Due personaggi giocabili. Sarà possibile giocare nei panni di Betty Anderson e della sindaca Eliza Barret per svelare una trama molto più profonda e oscura di quanto possa sembrare a prima vista.
  • Un piccolo villaggio di stranieri e segreti. Ognuno degli oltre 40 personaggi di 3 Minutes To Midnight ha un background dettagliato collegato in maniera sorprendente a quello degli altri e al mondo in cui ci si troverà. Il giocatore potrà scegliere se limitarsi a grattare la superficie per ottenere solo le informazioni di cui ha bisogno o se indaga più approfonditamente per scoprire chi sono davvero quelle persone.
  • Enigmi a bomba. Il gioco inviterà i giocatori a togliere le scarpe da passeggio e a indossare il capello da pensatori, perché 3 Minutes to Midnight costringerà a spremere le meningi.
  • Un mucchio di localizzazioni. 3 Minutes to Midnight sarà doppiato in inglese, con sottotitoli in inglese, tedesco, francese, italiano, spagnolo, russo, cinese, portoghese, ceco, polacco, coreano, giapponese e catalano.

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Il 30 gennaio arriva Mage’s Initiation

Himalaya Studios ha pubblicato i primi dettagli su Mage’s Initiation, un nuovo ibrido fra gioco di ruolo e avventura grafica in arrivo il prossimo 30 gennaio su Pc. Il gioco si pone come un ideale erede spirituale dell’indimenticabile serie King’s Quest di Sierra.












E, proprio come nel suo venerabile antesignano, in Mage’s Initiation potremo interagire con il mondo di gioco tramite un’interfaccia punta e clicca, interpretando il giovane mago elementale D’arc nel tentativo di salvare il mondo di Ele’Wold. Di seguito, presentiamo il primo trailer e le caratteristiche principali di gioco, mentre qui trovate la relativa pagina Steam.

  • Scelta fra quattro classi, ognuna con abilità uniche: mago del fuoco, mago dell’aria, mago dell’acqua e mago della terra.
  • Esplorazione di un vivo mondo fantasy illustrato e disegnato a mano sullo stile delle avventure degli anni ’90.
  • Possibilità di scelta fra tre tipi di interfacce punta e clicca differenti.
  • Sarà possibile scegliere fra un’esperienza più incentrata sul combattimento o sul dialogo.
  • Nuove magie e abilità ottenute in modo automatico e senza grinding.
  • Narrazione a bivi con subquest secondarie.
  • Completamente doppiato.

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Disponibile il nuovo dlc di Apocalipsis: Harry at the End of the World

Klabater ha annunciato oggi il rilascio del suo ultimo contenuto aggiuntivo per Apocalipsis: Harry at the End of the World, intitolato One Night in the Woods e disponibile a partire da oggi. Si tratta di un prequel della storia principale, focalizzato sulla coprotagonista Zula e sul suo background narrativo precedente agli eventi del gioco.

Krzysiek Grudziński, game director del titolo, ha affermato che la decisione di dare un ruolo da protagonista a Zula deriva dal particolare interesse dimostrato dai giocatori nei confronti della sua figura: “Siamo dunque arrivati alla conclusione che lei meritasse una storia tutta sua, meglio se narrata dal principe dell’oscurità Nergal“, ha affermato lo sviluppatore.

One Night in the Woods offrirà così un nuovo punto di vista sulla vicenda, un’ambientazione inedita, ovvero una terrificante foresta, un nuovo artefatto (una lampada magica) e ulteriori achievement di gioco. Se non conoscete il titolo in questione e desiderate approfondire l’argomento, potete trovare qui il link alla nostra recensione, nella quale abbiamo premiato il lavoro di Klabater con un ottimo voto.

Vediamo le prime immagini del dlc.

 



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È disponibile Unavowed, la nuova avventura di Wadjet Eye Games

Wadjet Eye Games, tra i più prolifici e osannati autori di avventure grafiche al giorno d’oggi, ha annunciato la pubblicazione della sua ultima opera: Unavowed è dunque disponibile su Steam e GOG al prezzo di circa 13,50 euro momentaneamente scontato del 10%.





In Unavowed potremo seguire le gesta di un gruppo di investigatori del paranormale mentre cerca di seguire le orme di un grosso e malintenzionato demone. Nei panni di un protagonista misterioso di cui potremo decidere sesso e background, potremo scegliere fra un party di quattro persone (sì, proprio come in un classico gioco di ruolo) per fronteggiare gli enigmi proposti in maniera radicalmente diversa, a seconda dei comprimari prescelti.

Inoltre, il titolo può anche contare su scelte morali difficili, una pixel-art disegnata a mano, una colonna sonora composta da Thomas Regin e sulla ferma mano creativa del guru del genere Dave Gilbert.  Di seguito trovate l’obbligatorio trailer di lancio.

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Tales of the Neon Sea, il kickstarter parte il 31 luglio

Lo studio indipendente Zodiac Interactive annuncia che il 31 luglio aprirà ufficialmente la pagina Kickstarter del proprio progetto, intitolato Tales of the Neon Sea. Si tratta di un’avventura grafica investigativa ambientata in un universo cyberpunk futuristico e rétro al tempo stesso, contraddistinto da atmosfere dark e neon a tutto spiano.


















Potete visionare già in anteprima la pagina Kickstarter (la cui campagna però non è ancora attiva) del titolo – che al momento è previsto solo su Pc e l’obiettivo minimo ammonta a 8.612 euro; di sotto trovate il primo trailer ufficiale, che accompagna a sua volta un’immancabile e corposa gallery di immagini.

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Detroit: Become Human, un filmato sull’arte dietro il gioco

Pochi giorni fa, Sony Interactive Entertainment e Quantic Dream hanno pubblicato un video dietro le quinte dedicato a Detroit: Become Human.

Nel filmato rilasciato sul canale YouTube di PlayStation Italia e visualizzabile in calce alla notizia, potrete ammirare tutto il processo creativo che gli sviluppatori hanno dedicato alla realizzazione grafica del titolo ideato da David Cage, che ricordiamo uscirà il prossimo 25 maggio in esclusiva su PlayStation 4.

Se non l’avete ancora fatto, correte a leggere le nostre prime impressioni sulla demo di Detroit: Become Human, rilasciata lo scorso 24 aprile sul PlayStation Store.

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I pilastri della Terra, serie completa, Recensione Pc

Era la fine di novembre del 2014 quando Daedalic Entertainment annunciò l’accordo con Ken Follett per la realizzazione di un videogioco su The Pillars of the Earth, o se preferite I pilastri della Terra.

Il percorso, lo diciamo subito, ha portato la software tedesca a realizzare un’avventura grafica di pregio, suddivisa in tre grandi libri suddivisi a loro volta in 7 capitoli per un totale di 21 segmenti interconnessi che raccontano le vicende dei vari protagonisti.

Il primo “tomo”, intitolato Dalle Ceneri, è stato pubblicato a metà agosto; il secondo,Chi sparge tempesta è arrivato a dicembre; l’ultimo, infine,L’occhio del ciclone a fine marzo.

Noi vi raccontiamo della versione Steam, ovvero quella per Pc, mentre ricordiamo che il titolo è uscito anche per PS4 ed Xbox One.

UN GIOCO DA LEGGERE

I Pilastri della Terra è un’avventura grafica narrativa dove si ripercorrono le vicende dei protagonisti del libro firmato da Ken Follett capace di vendere oltre 26 milioni di copie in tutto il mondo e di avere anche una trasposizione televisiva grazie ad una mini-serie di otto puntate uscita nel 2010.

Nei 21 capitoli faremo la conoscenza di vari personaggi e di tante sfaccettature di una trama profonda. Il gameplay è piuttosto elementare. Oltre ai normali dialoghi dovremo fare delle scelte che peseranno sulla prosecuzione della storia e degli eventi.

È chiaro che, essendo un canovaccio tratto dal libro, la chiave rimanga quella. Non ci sono stravolgimenti tali in quanto il lavoro di Daedalic è stato molto fedele. Ciononostante, il team è riuscito a ritagliarsi un margine creativo per dare al giocatore alcune libertà. Non sono troppe ma neppure trascurabili, anzi. Il tutto ci è sembrato piuttosto soddisfacente. Le scelte possono davvero avere delle conseguenze anche postume e spingono l’appassionato a rigiocare in maniera alternativa l’avventura.

Il gameplay, come detto, si basa essenzialmente sulla lettura e sulle nostre azioni e parole. Il tutto è intervallato da alcuni enigmi piuttosto semplici (o comunque intuibili) e da alcune scene in quick time event nelle quali il tempismo sarà fondamentale per portare a buon fine l’azione. Pena, nel peggiore dei casi, il game over… con l’invito a riprovare la scena. Già, perché il sistema di salvataggi permette di ripetere l’ultimo tratto ed evitare la fine prematura dell’avventura.

Conosceremo così le vicende di Kingsbridge (vero centro del mondo ne I Pilastri della Terra) con Fratello Philip, che ben presto – suo malgrado – diventa priore della comunità, impegnato a far crescere il priorato ma al tempo stesso attento alle vicende dei più deboli nonché poco abituato a parlare con nobili ed alti componenti del clero. Impareremo a conoscere la sua onestà e preparazione, ma anche le sue titubanze.

Nei vari capitoli prenderemo anche il controllo della contessa decaduta Aliena, di suo fratello Richard di Tom il Costruttore, di Jack Jackson e di altri personaggi. Saremo noi a scegliere la linea di condotta in discreta libertà. Al termine di ogni capitolo ci sarà un mini riassunto di quello che è stato fatto nonché di quello che probabilmente si sarebbe potuto fare. Nella nostra partita rimane il rammarico di non aver curato i piedi di un anziano frate. Ma ci possono essere scelte decisamente più determinanti che stimolano, come detto, a rigiocare l’avventura.

I tre libri hanno una durata variabile: noi abbiamo concluso il nostro cammino in circa 16 ore ma abbiamo raggiunto poco più della metà degli Achievement: 23 su 41.

Quello che ci è piaciuto molto è stata la totale immersione nel racconto e nella vita medievale raccontata da i Pilastri della Terra, ambientato come i più sapranno, nel XII secolo, in tempi davvero bui dove bastava un non nulla per cambiare o distruggere la vita altrui. Dove il più forte dettava nettamente legge con la prepotenza (non che oggi non succeda, ma magari ai nostri giorni si usano le carte legali sfruttando vari cavilli, mentre all’epoca, sapere usare una spada era piuttosto utile…).

UN BEL GUAZZABUGLIO MEDIEVALE… MA ATTENZIONE AI RITMI

Ciò che colpisce de I Pilastri della Terra è l’ottima riproposizione del periodo storico. Ne avevamo parlato poco prima. La vita raccolta del priorato, ma anche gli oscuri giochi di potere di nobili e chiesa, la prepotenza di qualcuno che rovina la vita altrui, litigi, riconciliazioni, antefatti e quant’altro.

Non diciamo molto e ci scusiamo per il nostro essere vaghi ma siamo contrari alle anticipazioni (o spoiler se preferite) per cui salteremo sostanzialmente la descrizione della trama. Chi ha letto il romanzo sicuramente conoscerà a menadito personaggi e situazioni che anche nel gioco hanno mantenuto la loro forte caratterizzazione. Anche gli antagonisti hanno carattere ed in alcuni casi riescono ad offrire delle sorprese positive (c’è del buono in ognuno di noi, giusto?).

C’è, comunque, un problema da non sottovalutare: il ritmo estremamente altalenante. Ci sono alcuni passaggi davvero lenti (quasi noiosi), altri un po’ troppo veloci e magari proprio su quelli avremmo voluto una maggiore attenzione.



I Pilastri della Terra è un gioco essenzialmente da leggere ed in alcuni casi, i dialoghi sono davvero lunghi. Serve, però, tutto, per poter prendere le decisioni. Magari non appropriate ma sicuramente volute. Quindi chi ama l’azione è meglio che passi avanti e scelga altro.

A chi piace il genere, deve farsi piacere anche il ritmo di alcuni dialoghi. Al limite della noia, ma necessari. Altre fasi, invece, sono più concitate ed alcune parti sono davvero interessanti. Nel complesso, i tre libri narrano una storia soddisfacente, interessante benché dai ritmi altalenanti, con enigmi semplici, alcuni quick time event e scelte multiple che possono comunque variare un po’ il corso degli eventi. A noi ha appassionato parecchio e ci ha permesso di assaporare varie sfumature della vita medievale.

Nel gioco è, inoltre, possibile usufruire degli aiuti: premendo sulla rotellina del mouse si attiveranno gli hot-spot dando quindi ai più insicuri dei punti di riferimento lungo la scena con i quali interagire. L’interfaccia, semplice, aiuta ulteriormente al compito. A sinistra c’è l’inventario, a destra alcuni “ricordi” o “frammenti di dialogo” importanti che possono essere utilizzati come degli oggetti per andare dritti al punto o risolvere una questione attivando azioni o linee di dialoghi fondamentali in grado di dare una svolta decisiva verso la risoluzione di quel caso.

Una cosa che si potrebbe contestare, però, potrebbe essere quella probabilmente il grado di sfida non è eccezionale. È più, come detto, un bellissimo gioco da leggere con il quale interagire e risolvere qualche piccolo enigma. Nulla di realmente duro. Contano più le scelte perché la risoluzione dei problemi è davvero elementare in otto casi su dieci.

ARTISTICAMENTE ISPIRATO CON UNA COLONNA SONORA CURATISSIMA

Il lavoro di Daedalic dal punto di vista artistico ci è piaciuto molto. Il fatto che ci fosse la compagine tedesca dietro al gioco era, diciamola tutta, una sicurezza. Il team ha sfornato molte avventure grafiche davvero notevoli nel corso degli anni. E non solo la trilogia Deponia che pur avendo un suo stile è, comunque, completamente diverso da quello de i Pilastri della Terra.
Altre avventure ad ambientazione più vicina a quella medievale hanno avuto ottimi riscontri come The Night of the Rabbit o Memoria.

Ad ogni modo, I Pilastri della Terra si mostra in un tutto il suo splendore grazie ad una grafica ben disegnata, ricca di dettagli ed in grado di trasmettere emozioni. Le oltre 200 schermate di gameplay trasudano Medio Evo da tutti i pori e sono intensa sia dal punto di vista delle prospettive che delle forme.

Tra foreste, cattedrali, castelli, monasteri, villaggi, città, mercati, cantieri, viaggi itineranti, fughe, o palazzi nobiliari o ricche ville e così via, si nota il lavoro certosino del team di artisti. Belle anche le prospettive con linee audaci ed i giochi di luci ed ombre, ma c’è spazio anche per alcuni effetti meteo come neve e pioggia ma troviamo anche le fiamme ed altri effetti particolari.
Uno splendore che abbiamo voluto celebrare inaugurando anche la rubrica “Giochi in 10 scatti”. Almeno a nostro avviso, s’intende. Un po’ meno belle sono le animazioni. Alcune sono altalenanti, altre “troppo fluide” dal risultare del tutto innaturali ma nulla di particolarmente grave.



Di grande livello, invece, la colonna sonora. Diversi pezzi, alcuni davvero ispiratissimi, altri memorabili, accompagnano l’azione e le varie peripezie dei nostri personaggi. Il lavoro svolto in studio dalla FILMharmonic Orchestra di Praga è davvero notevole. Sicuramente uno dei punti forti del gioco.

Bene anche il doppiaggio in inglese e tedesco (ovviamente il gioco è sottotitolato completamente in un buonissimo italiano), Glen McCready nei panni di Fratello Philip, Naomi Sheldon in quelli di Aliena e la coppia Cody Molko-Alex Jordan ad interpretare il giovane e l’adulto Jack Jackson. Più un “cameo”: la voce di Ken Follett che presta le sue corde vocali al Cantore.

COMMENTO FINALE

I Pilastri della Terra è un gioco da leggere. Un’avventura punta e clicca che ripercorre l’opera letteraria di Ken Follett ma che tuttavia lascia ai giocatori un buon margine di movimento per le scelte. Alcune di esse dovranno anche essere prese in fretta condizionando anche un po’ l’arco narrativo. Questo, assieme ai quick time event, ravviva il gameplay che è fatto, comunque, di ritmi altalenanti. Daedalic è riuscita a ricavare comunque qualche cosa di interessante e non scontato, un’operazione per niente facile visto il peso del romanzo.

Alcuni passaggi sono veramente intensi, altri un po’ più scanzonati, altri ancora drammatici. La trama, comunque, non è lineare ed in tutto questo la longevità è più che discreta ed è avvalorata dal fatto che è possibile rigiocare i Pilastri della Terra più volte. Forse, un difetto è quello che oggettivamente il grado di sfida non sia poi così alto ma evidentemente, i Pilastri della Terra si basa su altro ed è quello che vi abbiamo raccontato.

Più che dal punto di vista tecnico, è il lato artistico che ci è piaciuto parecchio, sia a livello visivo, sia per quanto riguarda il comparto audio sotto tutti i suoi aspetti.

L’impatto grafico in 2d è disegnato a mano con maestria e ricchissimo di particolari nonché di varietà di ambienti ed ambientazioni. Anche la caratterizzazione dei vari personaggi oltre che degli ambienti è allo stato dell’arte. Sia che si tratti di quelli principali che di quelli secondari. Anzi, alcuni di essi, sono veramente ben fatti. Insomma, l’ennesima conferma che con un buon comparto artistico si può sopperire alla mancanza del 3d a livello tecnico. Non per forza il 3d deve essere utilizzato sempre e comunque.

A chi piace l’ambientazione medievale, leggere, ascoltare, e soprattutto prendere decisioni e risolvere qualche enigma, i Pilastri della Terra può sicuramente fare al caso vostro. Chi vuole azione o sfide un po’ più dure, deve necessariamente rivolgere l’attenzione altrove. Ha comunque un grandissimo pregio: ci ha fatto venir voglia di leggere il romanzo.

 

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Il Libro 2 di The Pillars of the Earth è disponibile su console

Daedalic Entertainment ha annunciato che la seconda parte della sua avventura grafica The Pillars of the Earth – dedicata all’omonimo romanzo di Ken Follett – è ora disponibile su PlayStation 4Xbox One. Il Libro 2 del gioco, intitolato Sowing the Wind, è dunque ottenibile se si decide di acquistare il pacchetto completo del gioco, formato tra 3 libri in totale e disponibile al prezzo di 40 euro su console e 30 euro su Steam e GOG.

Daedalic stessa ci fa inoltre sapere che la suddetta terza e ultima parte, Eye of the Storm, sarà disponibile per tutti gli utenti il prossimo maggio. Nel frattempo, non rimane che lasciarvi alla visione del trailer dedicato al Libro 2, proprio qui in basso.

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Titanic: Adventure Out of Time è su GOG.com

GOG annuncia il ritorno di Titanic: Adventure of Time. Si tratta di un’avventura grafica punta e clicca in prima persona uscita su Pc originariamente nel lontano 1996.

A riproporla è Night Dive Studios che la porta sulla piattaforma di CD Projekt un’edizione moderna godibile sui sistemi odierni senza problemi del titolo realizzato da Cyberflix Incorporated.

L’avventura investigativa è diventata famosa per l’accurata ricostruzione del Titanic fatta dal team di sviluppo che, a quanto sembra, si ispirò anche al colossal cinematografico di James Cameron.

Il titolo (libero da DRM come politica di GOG), è in saldo del 10% fino al 4 gennaio. In Titanic: Adventure out of Time, si gioca nei panni di un agente segreto britannico che è impegnato in una missione vitale durante una crociera che diventerà tragicamente storica perché si trasformerà in uno dei naufragi più famosi di sempre.

Titanic Adventure Out of Time

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La stagione uno di Minecraft: Story Mode è disponibile su Switch

Telltale Games ha confermato la disponibilità di Minecraft: Story Mode – The Complete Adventure su piattaforma Nintendo Switch: la prima serie di avventure grafiche dedicata al popolare franchise di Mojang è già acquistabile sulla piattaforma Nintendo, sia in forma di download digitale sia in forma fisica.

Questa edizione include tutti gli otto episodi della prima stagione di Minecraft: Story Mode, quindi i cinque del season pass originale più i tre episodi bonus aggiunti con il cosiddetto “Adventure Pass”. Il titolo (che ha il merito di essere la prima pubblicazione Telltale su Switch) è già disponibile su Pc, PlayStation 4, Xbox One, Wii U, PlayStation 3, Xbox 360, iOS e Android.

Minecraft Story Mode

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Il secondo episodio di Minecraft Story Mode – Season Two il 15 agosto

Telltale Games ha annunciato l’arrivo previsto per il 15 agosto del secondo episodio Minecraft Story Mode – Season Two, intitolato Giant Consequences, che sarà disponibile per il donwload su Xbox OnePlayStation 4PcMaciOSAndroid. Questo secondo capitolo della stagione vedrà il protagonista Jesse imbarcarsi in una nuova avventura insieme ai suoi amici per fermare un potente nemico che ha messo in pericolo Beacontown.

Altro annuncio importante, che sarà apprezzato in particolar modo dai fan di Nintendo, è l’arrivo della prima stagione di Minecraft Story Mode su piattaforma Nintendo Switch, con data di rilascio fissata per il 25 agosto in Europa, sia in edizione digitale che fisica, confermando così delle precedenti voci di corridoio. Tale edizione sulla home console della casa giapponese includerà tutti gli otto episodi della prima stagione, ovvero i cinque del season pass originale più i tre capitoli bonus aggiunti dall’Adventure Pass.

Minecraft Story Mode - Season Two (1)

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Dreamfall Chapters, rilasciato l’aggiornamento Final Cut

Gli sviluppatori di Red Thread Games hanno rilasciato un consistente aggiornamento (di ben 8 GB) per Dreamfall Chapters. Intitolato Final Cut, tale patch è disponibile sia su Steam che su GOG (mentre non si hanno ancora notizie su un’eventuale edizione console della stessa), e per festeggiare il lieto evento il gioco è al momento in sconto del 40% su entrambi i negozi.

Questa patch gratuita risolve tantissimi problemi che avevano afflitto le precedenti versioni del gioco, e grazie ai miglioramenti grafici e concettuali ne offre una vera e propria edizione definitiva: si tratta dunque di un’ottima occasione per recuperare questa interessante avventura grafica. Ma vediamo in dettaglio i contenuti dell’aggiornamento qui in basso:

Dreamfall Chapters

  • Grafica e sonoro migliorati, con modelli dei personaggi rivisti, illuminazione migliorata, colonna sonora espansa, voci rimasterizzate ed effetti sonori rielaborati
  • Performance migliorate
  • Supporto per i controller migliorato
  • Localizzazione in tedesco e francese migliorata
  • Aggiornato il motore di gioco Unity
  • Tantissimi bug risolti

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Annunciata l’avventura horror noir Dollhouse per Pc e PlayStation 4, primi dettagli

Soedesco e Creazn Studio hanno annunciato la loro avventura horror noir. Il gioco dai contorni horror che omaggia i film noir degli anni ‘50 sarà distribuito nel nostro Paese da Bandai Namco Entertainment Italia.

Il gioco per Pc e PlayStation 4, in arrivo nel corso dell’anno, ha una trama intricata in stile Stephen King basata soprattutto sulla suspense, piuttosto che su momenti di pure terrore in grado di spaventare gli utenti. La narrativa si sviluppa nel corso del gioco e immerge il giocatore in un mondo influenzato dalle sue stesse scelte.

CREATE LA VOSTRA STORIA

Dollhouse Screenshot 3

La storia di Dollhouse si basa soprattutto sulla mente di Marie, una detective che sta cercando di far luce sul suo passato. Il giocatore potrà usare un vasto cast di personaggi per progredire gradualmente nella mente di Marie. Scegliendo quale percorso intraprendere, ovviamente potrà creare la propria esperienza di gioco.
Dollhouse ha una modalità campagna per giocatore singolo e un’esperienza competitiva multiplayer online.

Dollhouse Screenshot 2
Dollhouse Screenshot 4
Dollhouse Screenshot 5

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Create la vostra storia: ciò che conta è la vostra realtà
  • Uno stile ispirato ai film noir anni ‘50: immergetevi in un mondo ispirato alle atmosfere “noir”
  • Generatore di mappe: esplorate i contenuti generati casualmente della campagna
  • 14 personaggi giocabili: provateli, sono diversi, tutti con storie e abilità uniche
  • Multiplayer competitivo a 5 giocatori: diventate la persona dominante nella mente attuale.

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