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Wanderer: Frankenstein’s Creature è disponibile su Steam

La particolare avventura grafica Wanderer: Frankenstein’s Creature approda oggi, puntuale come da annuncio, su Steam per Pc Windows e Mac con una versione per piattaforme mobili in arrivo a novembre ed una per Switch pianificata per il primo trimestre del 2020.

Vediamo il trailer di lancio del gioco del publisher Arte e sviluppato da La Belle Games. Buona visione.

The Wanderer: Frankenstein’s Creature ci riporta alle origini di Frankenstein, il leggendario romanzo di Mary Shelley, e invita i giocatori a fare conoscenza con una creatura decisamente diversa da quella tradizionalmente rappresentata nella cultura popolare.

Il protagonista delle vicende qui narrate non è né buono né cattivo: tutto ciò che sappiamo è che è in viaggio attraverso l’Europa per tentare di fare luce sulle sue origini e scoprire qualcosa di più sull’umanità. Questo viaggio, in cui bellezza e gentilezza si alterneranno spesso a oscurità, odio e paura, si rivelerà stimolante e coinvolgente tanto per la creatura quanto per i giocatori.

Il paesaggio e la colonna sonora varieranno in base alle decisioni prese dai giocatori. Le ambientazioni ad acquerello, ispirate al Romanticismo e dipinte a mano, passeranno da colori luminosi e vivaci a toni scuri e inquietanti, a sottolineare la dimensione profondamente emozionale del gioco.

Cédric Bache, produttore di La Belle Games, un piccolo studio indie di Parigi che ha realizzato questo titolo, ha sottolineato:

Abbiamo impiegato tre anni a sviluppare il gioco e a realizzare i dipinti ad acquerello che danno a The Wanderer: Frankenstein’s Creature il suo aspetto caratteristico. Siamo davvero entusiasti delle emozioni create e comunicate dal design visuale del nostro nuovo titolo, e ci auguriamo che i giocatori possano apprezzarne tutte le sfumature tanto quanto noi.

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Ghoul Britannia: Land of Hope and Gorey anteprima early access

Spesso, molti giochi vengono presi da storie realmente accadute, o dai libri. Basti pensare a tutto il ciclo di videogiochi dedicato alla Seconda Guerra Mondiale (ed anche alla Prima Grande Guerra). Ci sono poi i giochi tratti da fatti politici più o meno rilevanti, dove persino i presidenti possono essere i veri eroi, come in Saint Row. È questo il caso di Binary Space, un piccolo sviluppatore indipendente australiano che nel suo portfolio vanta collaborazioni sullo sviluppo di giochi come Powerslide e and Dirt Track Racing. Infatti, il 9 ottobre scorso, ha rilasciato in accesso anticipato su Steam per Pc Windows e Mac il suo ultimo lavoro, Ghoul Britannia: Land of Hope and Gorey.

Ma di cosa parla questo titolo dal nome così “roboante”? Di un fatto recente, che prende le prime pagine dei giornali ogni volta in cui esce qualcosa di nuovo: la Brexit.

Abbiamo provato la versione in accesso anticipato del gioco firmato da Binary Space e ve ne parliamo in questa nostra anteprima. Buona lettura.

LA VERSIONE EARLY ACCESS

La versione in accesso anticipato da noi provata, include i primi cinque capitoli del gioco scritto da Jonathan L. Howard (già autore delle storie di Broken Sword: Shadow of the Templars nonché di Johannes Cabal: The Necromancer). Gli altri cinque capitoli arriveranno all’inizio del 2020 assieme alla versione “definitiva”, la 1.0 che segnerà l’uscita del gioco in data ancora da stabilire.

AIUTO, GLI ZOMBIE!

Anche chi evita i quotidiani e i telegiornali, spesso raccoglitori dei fatti più negativi che la mente umana possa partorire, saprà sicuramente cosa sia la Brexit. Sancita da un referendum del 23 giugno 2016, segna l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea.
Il fatto divertente, è che il referendum venne indetto con la ferma condizione che il voto vincente sarebbe stato il “NO”. Il voto, segnò una spaccatura anche all’interno del Regno unito stesso, con Inghilterra e Galles favorevoli a uscire, e la maggioranza di Scozia e Irlanda del Nord a voler rimanere.

Alla fine, per un 3% scarso, il “SI” vinse, e vennero avviate le procedure per questa “Exit”. Da allora, se ne sono dette di un po’ tutti i colori, con i partiti politici a scaricarsi il barile a vicenda, sfociando in diverse liti anche davanti ai media. E fino alle scorse ore.

All’interno di questo contesto, troviamo il primo ministro britannico del gioco, Nigel Frottage. Il genio della situazione, ha avuto una pensata fantastica. Resuscitare i morti per usarli come forza lavoro. Ma tra il voto finale, e la “nuova scelta politica”, tutto va a quel paese. Il pretesto alla base del gioco, segue anche alcune accuse non tanto velate sulla xenofobia.

Insomma, è un gioco incentrato sulla base di una scelta politica, e in quanto tale potrebbe scontentare un determinato tipo di videogiocatore, soprattutto coloro che potrebbero rimanere offesi o non contenti per qualche battuta di troppo.

In questo contesto, esplode la grana degli zombie. Usati come manodopera a basso costo, com’è prevedibile vanno fuori controllo, iniziando a devastare la città e portando panico e paura ovunque. Tra i personaggi che seguiremo nella nostra avventura, ci sono Hope Andrews e Dave Gorey. La prima, è una sopravvissuta alla catastrofe che in precedenza sbarcava il lunario con piccoli lavoretti, constatando che persino durante l’apocalisse, gli idioti rimangono tali. Il secondo, è invero uno zombie ma che incredibilmente ha conservato la propria sanità mentale. Il suo obbiettivo è quello di capire il perché dei placidi lavoratori come gli “zombie”, hanno improvvisamente dato vita a questo incubo. Il personaggio di Dave in particolare, è molto bravo nelle battute acide o infelici, a seconda della situazione.

Le storie di questi due personaggi, andranno ad incrociarsi in maniera sorprendentemente ben congegnata, segno che la scrittura alla base di questa avventura punta e clicca è di buon livello.

GAMEPLAY

Come scritto sopra, parliamo di un’avventura punta e clicca di stampo classico. Quindi il nostro compito sarà quello di indagare in ogni scena, cercare attrezzi e oggetti da usare e combinare. Tutto il comparto ludico è gestito per mezzo del mouse, con qualche scorciatoia da tastiera a semplificarci il lavoro. Alcuni dei puzzle presenti in gioco sono un po’ astrusi, o nel miglior caso adatti ad un pubblico di videogiocatori non alle prime armi con questo tipo di gioco.

Ad esempio, in una delle fasi iniziali, ci troviamo a studiare un oggetto, che appare totalmente inutile. Solo dopo aver indagato su una cosa completamente diversa troviamo infine il corretto utilizzo. È importante provare e riprovare diverse combinazioni, soprattutto nella stessa scena.

Il particolare di questa avventura è che tutte le aree che visiteremo sono “semi-quadrate”, con la telecamera spesso collocata a tre quarti. Questa inquadratura sarà capace di darci un’idea “complessiva” dell’ambiente, piuttosto che una più classica inquadratura in due dimensioni a scorrimento, dove il nostro acume verrà messo alla prova dalla continua ricerca di particolari importanti. È questo il caso di giochi come Tales of the Neon Sea, ad esempio. Dopo qualche ora di gameplay, possiamo dire di condividere questa scelta, perché garantisce un buon livello di immersione ed è capace di mostrare l’abilità dello sviluppatore nel creare ambienti piccoli ma ricchi di particolari.

DISEGNI A MANO SUGGESTIVI

La componente grafica è artisticamente ispirata agli anni ‘90, e combina sfondi in due dimensioni colmi di oggetti e personaggi in 3d con sprite realizzati in computer grafica. La qualità del lavoro svolto sugli ambienti non è affatto da sottovalutare, anzi è davvero ben realizzata.

Esattamente come per Gaia Beyond, il disegno a mano è capace di regalare scorci davvero suggestivi, regalando piccoli particolari che la grafica interamente realizzata al computer non sempre riesce a mettere sul campo. Le animazioni, pur non brillando nel numero sono ben realizzate, e non appaiono troppo legnose, così come i personaggi.

Ovviamente, le movenze degli zombie risulteranno più “cadenzate”, ma questo è un effetto voluto. Durante il nostro gameplay inoltre, non abbiamo sofferto di bug o crash che inficiassero la partita.

COMMENTO FINALE

Sono pochi gli sviluppatori capaci di lavorare su progetti che potremmo definire “rischiosi”, trattando quindi tematiche arcigne o che per stessa natura sono antitesi per una determinata tipologia di sensibilità e pensiero.

Binary Space però, non è tra questi, ed è stata capace di proporci, almeno in queste fasi iniziali, un gioco gradevole e a suo modo scherzoso. Ghoul Britannia: Land of Hope and Gorey va preso per quello che è: un gioco. I messaggi al suo interno ci sono, e possono essere condivisi o meno, ma certamente è una storia che gli amanti delle avventure punta e clicca non dovrebbero lasciarsi scappare, anche perché si rivolge proprio ad un pubblico già “allenato” con queste meccaniche.

I 12.49 euro dell’accesso anticipato, sono ampiamente giustificati, e consigliamo anche ai neofiti di tenere d’occhio questo bel prodotto disegnato a mano.

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Gibbous – A Cthulhu Adventure, Recensione

C’era una volta… no, non è questo l’incipit giusto. Cosa hanno in comune un bibliotecario, un investigatore privato… ed un gatto?  E se il felino in questione parlasse? Le risposte sono molto difficili e queste tre figure apparentemente lontane si riuniscono per formare l’improbabile e strampalato cast di protagonisti di Gibbous – A Cthulhu Adventure.

Il gioco che vi proponiamo è un’avventura punta e clicca firmata da Stuck in Attic che ha fatto il suo debutto su Steam (per Pc Windows, Mac e Linux) mercoledì scorso (7 agosto) su Steam e GOG.

Il team indipendente romeno ha raccolto nel 2016 quasi 50.000 euro su Kickstarter grazie al contributo di quasi 2.000 appassionati. Una buona cifra che ha permesso loro di realizzare e completare l’opera. Ma come si propone questo gioco in un universo pieno di (ottime) avventure punta e clicca? Per scoprirlo, leggete la nostra recensione.

Buona lettura.

LOVECRAFT SI, MA “CON MODERAZIONE”

Se si pensa ai racconti di H.P. Lovecraft inevitabilmente si pensa all’orrore ed al terrore, a creature sinistre ed a oscuri riti. Un’ambientazione dove è quasi impossibile trovare lo spazio per un sorriso o una risata. Perché abbiamo nominato il maestro americano? Semplice: Gibbous – A Cthulhu Adventure, come suggerisce il nome, ha sfumature lovecraftiane.

Ciononostante, il team di stanza in Transilvania ha voluto lavorare molto su un’interpretazione ironica, non troppo seriosa dando i connotati di commedia brillante-demenziale in un set dell’horror. Un po’ come ha fatto PsychoDev per il suo Chronicle of Innsmouth due annetti fa anche se in questo caso, Gibbous è molto meno serioso.

Il risultato è apprezzabile: ne nasce una storia interessante, veramente gradevole, ricca di misteri che pian piano si diradano fino alla conclusione che ovviamente non vi sveleremo per non farvi perdere il piacere di giocare.

UN DETECTIVE, UN BIBLIOTECARIO E UN GATTO

Sintetizziamo la trama senza particolari spoiler descrivendo in linea di massima la partenza delle nostre peripezie che si concentrano nel prologo, il primo dei diversi capitoli di questa avventura punta e clicca.

Facciamo così la conoscenza del serioso detective Don R. Ketype che sta svolgendo indagini su un oscuro tomo malefico, un comunissimo bibliotecario, Buzz Kerwan ed un gatto, Kitteh. Il detective dall’impermeabile giallo (che ricorda un po’ Dick Tracy, ndr) è vicino al ritrovamento di questo libro (il Necronomicon) ma a quel punto, una setta formata da esaltati lo rapisce per impossessarsi del tomo e portare a termine un oscuro rituale di magia.

Per fortuna i malintenzionati non riescono a trovare il tomo che, disgraziatamente (o fortunatamente) finisce nelle mani dello sprovveduto Buzz. Quest’ultimo, dopo essersi ripreso dal brutto incidente in biblioteca, torna nella sua stanza in affitto. Si accorge del Necronomicon e, incautamente, lo apre leggendo una frase in una lingua sconosciuta. Il risultato è sorprendente: Kitteh, la sua gattina nera (e bianca) comincia a parlare. E son dolori per Buzz perché la felina è stizzita dal fatto di essere stata “umanizzata” e mostrerà il broncio nella maggior parte delle nostre peripezie.

A questo punto, la setta, comprende che il ritrovamento del libro non è stato completato e comincia le sue ricerche per stanare i nostri eroi che viaggeranno per l’Europa da Parigi alla Romania.

Questo, in sintesi, l’inizio della storia che come avventura grafica punta e clicca che si rispetti offre diversi capitoli e tante sfumature.

GAMEPLAY CLASSICO, BATTUTE, CITAZIONI E PUZZLE

La struttura del gameplay di Gibbous – A Cthulhu Adventure è estremamente classica. Possiamo dire che in primis non aggiunge nulla al genere ma offre comunque una storia interessante ed un gameplay adatto a tutti, sia ai neofiti che ai più smaliziati.

C’è il mix tra dialoghi a risposta multipla e la risoluzione di puzzle che riguarda la raccolta, l’utilizzo e la combinazione di e tra oggetti e parti dell’ambientazione. Ovviamente non manca l’inventario che ci permette di conservare ed utilizzare o assemblare oggetti.

I dialoghi sono per lo più spassosi. La scrittura creativa è molto gradevole e grazie ad una buona trasposizione in italiano è godibilissima. Tante, inoltre, le citazioni ad avventure classiche del passato a ad altri media. Ne abbiamo colta qualcuna e chiaramente – nel nostro girovagare – abbiamo notato più di un omaggio a The Secret of Monkey Island, immortale capolavoro di LucasArts.

Come la stragrande maggioranza dei punta e clicca moderni, non mancheranno gli aiuti per i neofiti. Basterà premere la barra spazzatrice per individuare i punti di interesse della location, ossia quei punti che vale la pena visionare cliccandoci sopra.

L’interfaccia è snella e si avvale della “ruota” o in questo caso “mini ruota” dei comandi. Andando su un punto indicato dello schermo e cliccando col pulsante destro del mouse si apriranno due o tre icone con le azioni eseguibili: osservare (contraddistinta dall’occhio), raccogliere (ci sarà una manina che indicherà l’azione), parlare (raffigurata da una bocca) e far si che Kitteh possa intervenire (l’opzione è raffigurata dalla faccia della gatta).

I dialoghi per lo più delle volte sono divertenti grazie anche agli incontri con personaggi stravaganti. Quasi tutti sono strampalati, anche i più seriosi. Se da un lato, l’investigatore Ketype è piuttosto ombroso (ma ogni tanto dice la sua battutina), Buzz è uno spasso e Kitteh sembra essere un personaggio veramente riuscito. Quest’ultima non perdonerà il suo padrone e lo prenderà in giro tante volte con battute sagaci ed al vetriolo che alla lunga, pur diventando quasi scontate, fanno ugualmente sorridere.

Per quanto riguarda gli enigmi, possiamo dire che ci troviamo di fronte ad una difficoltà medio-bassa. La stragrande maggioranza di essi sono semplici o quanto meno poco complicati. Pochi, in effetti, hanno richiesto qualche minuto supplementare di riflessione ma nulla che non sia intuibile. Anzi. Forse è questa la più pecca di questo titolo.

OTTIMA GRAFICA, BUON DOPPIAGGIO, BELLE MUSICHE








Il lavoro fatto da Stuck in Attic è davvero di ottima qualità. La grafica offerta da Gibbous è molto bella a nostro avviso con personaggi enormi, ambientazioni per lo più splendide. Colorata, dettagliata e con tanto stile proprio. Artisticamente azzeccata ci è sembrata anche la particolare palette utilizzata per le varie location e non mancano anche gli ottimi effetti ombra financo i giochi di luce. Giusto ricordare come il gioco supporti anche la risoluzione in 4K.

Se le ambientazioni (tantissime, oltre una sessantina) sono varie e ricche di dettagli e finezze, anche i personaggi si comportano alla grande. E non solo i tre protagonisti: gli altri personaggi di contorno sono veramente ben caratterizzati e dettagliati. A tratti sembra di stare davanti ad un cartone animato di Don Bluth.

Proprio le animazioni sono un altro punto in favore del lavoro degli sviluppatori. Sempre fluide e ben delineate. La scelta degli autori di realizzare un gioco in 2d ha sicuramente pagato.

Anche il sonoro è all’altezza. Le musiche sono molto divertenti ed accompagnano le nostre gesta in modo adeguato e, quasi mai, annoiante. Anzi, molti brani sono anche orecchiabili e gradevoli all’orecchio. Il doppiaggio, infine, è azzeccato e di alto livello in quasi tutte le occasioni. Ottime le prestazioni attoriali con la perla della presenza di Doug Cockle, voce di Geralt di Rivia nella trilogia The Witcher, insomma, una bella produzione con tantissime luci e pochissime ombre. Salvo un paio di episodi casuali che ci hanno riportato al desktop.

COMMENTO FINALE

Rendere divertente un’ambientazione lovecraftiana non era impresa facile. Gibbous – A Cthulhu Adventure ci riesce in pieno e Stuck in Attic propone un’avventura grafica punta e clicca molto classica ma generalmente ben fatta.

Ammirevole il lato tecnico sotto tutti i punti di vista. Graficamente è una piccola perla anche se ogni tanto abbiamo visto alcune location meno ispirate di altre ma riteniamo sia fisiologico soprattutto visto i canoni della produzione indie.

Ci sono piaciuti i personaggi protagonisti: il serioso detective, lo strampalato bibliotecario e la gatta sagace, iraconda e dispettosa. Forse, la pecca più grossa è il livello generale di difficoltà. Gli enigmi sono molto intuibili nella stragrande maggioranza dei casi e la possibilità di individuare gli “hotspot” rende ancora più veloce la risoluzione dei vari segmenti di gioco. La longevità è standard, più o meno dalle 8 alle 12 ore a seconda delle proprie attitudini o, appunto, se si utilizzano gli hotspot. Peccato, inoltre, per un paio di episodi (casuali, ripetendo la scena non si è manifestato nuovamente, ndr) di arresti inaspettati che ci hanno riportato al desktop. Nulla, per fortuna, che non si possa risolvere con patch.

Per il resto, però, Gibbous – A Cthulhu Adventure è un’ottima avventura grafica che ha il grande pregio di riproporre in chiave classica quasi tutto il meglio che il genere possa offrire: una buona realizzazione tecnica, un gameplay tradizionale ed una bella storia ben strutturata e raccontata. Il tutto condito con ironia e citazioni divertenti. Gli amanti delle avventure grafiche punta e clicca dovrebbero dargli quanto meno un’occhiata anche perché è un gioco adatto per i novellini. I più esperti apprezzeranno tutto il resto.

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Gibbous – A Cthulhu Adventure debutta oggi

Gli amanti delle avventure grafiche punta e clicca possono tenere d’occhio un nuovo gioco. Si chiama Gibbous – A Cthulhu Adventure, titolo firmato dal team indipendente romeno Stuck In Attic che debutta oggi, come da annuncio, su Steam e GOG per Pc Windows, Mac e Linux. Il prezzo è di 19,99 euro.

Per l’occasione, gli sviluppatori hanno pubblicato un nuovo trailer.

Gibbous – A Cthulhu Adventure è un’avventura punta e clicca tradizionale realizzata a mano con un’ambientazione a metà tra commedia ed horror dalle sfumature lovecraftiane.

Culti raccapriccianti stanno spuntando a destra e a sinistra a Darkham e per peggiorare le cose, il bibliotecario Buzz Kerwan si imbatte nel diabolico libro di Necronomicon e trasforma inavvertitamente il suo gatto, Kitteh, in un abominio parlante … E di certo non ne è contenta. Collaborando con il detective Don R. Ketype, i tre partirono alla ricerca di scoprire le cospirazioni più grandi e le forze più oscure al lavoro e fare una smorfia molto cinica.

Liviu Boar, direttore creativo di Stuck In Attic, ha detto:

Gibbous è un folle esperimento da scienziato che distrugge il Cthulhu Mythos insieme a familiarità con i giochi di avventura e un’estetica coloratissima, pur mantenendo un’atmosfera inquietante. Creato e ispirato dalla Transilvania, da dove veniamo, è Lovecraftiana con un potente sapore locale e senza i pregiudizi associati. I suoi mostri sono ancora inquietanti, ma i suoi umani hanno il cuore. E c’è un gatto parlante.

CARATTERISTICHE






  • Oltre 60 ambientazioni dettagliate dipinte a mano ispirate all’architettura e ai paesaggi naturali della Transilvania.
  • Fluida animazione tradizionale 2d, dall’aspetto disneyano.
  • Due protagonisti e un gatto parlan… Ok, tre. Tre protagonisti.
  • Più di 70 personaggi folli, ognuno con la sua voce.
  • Special guest: Doug Cockle, voce di The Witcher.
  • Contiene l’accento transilvano più genuino che si sia mai sentito nei giochi o in altri media, da sempre.
  • Oltre 4 ore di lussureggiante colonna sonora originale, con strumenti dal vivo.
  • Una storia cinematografica lunga che attraversa i continenti, e non solo.
  • Sprazzi di umorismo, trama sempre più oscura e misteriosa.
  • Illuminazione dinamica, riflessi in tempo reale e sistema meteo.
  • Sistema di suggerimento integrato per aiutarti quando sei bloccato.
  • Scene animate che scandiscono i momenti più importanti della storia.
  • Oltre 12.000 linee di dialogo recitate.
  • Risposte recitate per tutte le combinazioni più folli che ti possano venire in mente.
  • Fatto con amore vicino a dove è nato Vlad l’Impalatore.
  • Nessun abbellimento o presa in giro degli Antichi, che i loro oscuri nomi siano sempre lodati.
  • Abbiamo già detto che c’è un gatto parlante?

REQUISITI DI SISTEMA

PC WINDOWS

MINIMI:

    • Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit.
    • Sistema operativo: Microsoft Windows XP(SP2+)/Vista/7/8/8.1 (64-bit).
    • Processore: 2,5 GHz Intel Core i3 o AMD Athlon.
    • Memoria: 4 GB di RAM.
    • Scheda video: Scheda grafica con 2GB di memoria.
    • DirectX: Versione 9.0c.
    • Memoria: 20 GB di spazio disponibile.
    • Note aggiuntive: Richiede un processore ed un sistema operativo a 64 bit.

CONSIGLIATI:

    • Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit.
    • Sistema operativo: Microsoft Windows 7/8/10 (64-bit).
    • Processore: Intel Core i5-3470, 3.20GHz o AMD FX-6300, 3.5Ghz.
    • Memoria: 8 GB di RAM.
    • Scheda video: nVIDIA GeForce GTX 660, 2 GB o AMD Radeon HD 7870, 2 GB.
    • DirectX: Versione 11.
    • Memoria: 20 GB di spazio disponibile.
    • Note aggiuntive: Richiede un processore ed un sistema operativo a 64 bit.

MAC

MINIMI:

    • Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit.
    • Sistema operativo: Mac OS X 10.8+.
    • Processore: 2,5 GHz Intel Core i3 o AMD Athlon.
    • Memoria: 4 GB di RAM.
    • Scheda video: Scheda dedicata con 2GB di memoria.
    • Memoria: 20 GB di spazio disponibile.
    • Note aggiuntive: Richiede un processore ed un sistema operativo a 64 bit.

CONSIGLIATI:

    • Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit.
    • Sistema operativo: Mac OS X 10.13+.
    • Processore: Intel Core i5-3470, 3.20GHz o AMD FX-6300, 3.5Ghz.
    • Memoria: 8 GB di RAM.
    • Scheda video: nVIDIA GeForce GTX 660, 2 GB o AMD Radeon HD 7870, 2 GB.
    • Memoria: 20 GB di spazio disponibile.
    • Note aggiuntive: Richiede un processore ed un sistema operativo a 64 bit.

STEAM OS/LINUX

MINIMI:

    • Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit.
    • Sistema operativo: Ubuntu 12.04+.
    • Processore: 2,5 GHz Intel Core i3 o AMD Athlon.
    • Memoria: 4 GB di RAM.
    • Scheda video: scheda grafica con  2GB di memoria.
    • Memoria: 20 GB di spazio disponibile
    • Note aggiuntive: Richiede un processore ed un sistema operativo a 64 bit.

CONSIGLIATI:

    • Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit.
    • Sistema operativo: Ubuntu 18+.
    • Processore: Intel Core i5-3470, 3.20GHz o AMD FX-6300, 3.5Ghz.
    • Memoria: 8 GB di RAM.
    • Scheda video: nVIDIA GeForce GTX 660, 2 GB o AMD Radeon HD 7870, 2 GB.
    • Memoria: 20 GB di spazio disponibile.
    • Note aggiuntive: Richiede un processore ed un sistema operativo a 64 bit.

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Madievals, il Medioevo in salsa indie, anteprima

Le avventure punta e clicca stanno diventando un affare made in Italy. Da qualche tempo, infatti, questo genere vede sempre più produzioni indie italiane protagoniste. E con tanti risultati apprezzabili. Madievals, il gioco di cui parleremo oggi in questa nostra anteprima, fa parte di una famiglia sempre più allargata: da Tales a Chronicle of Innsmouth, da Detective Gallo a The Wardrobe e così via.

La differenza, però, tra i titoli appena citati e Madievals sta nel fatto che tutti gli altri hanno la classica impostazione in 2d, mentre questa opera ci offre un 3d con visuale in terza persona. Riuscirà questo lavoro in fase di sviluppo da 2fingers per il publisher Daring Touch, a fare breccia?

Abbiamo provato la prima versione del gioco entrata in accesso anticipato su Steam che ha fatto il suo debutto la settimana scorsa. Un prologo interessante che ci permette di buttare giù qualche riga su questa avventura firmata da Raffaele Bonfanti, l’uomo dietro a 2fingers e che da cinque anni lavora al suo progetto.

MY NAME IS STEELKNEE, RUSTY STEELKENEE

Protagonista di Madievals è Rusty Steelknee, un cavaliere sgangherato che si atteggia a cavaliere nero o ad eroe di turno. È molto pieno di sé nella misura – per intenderci – in cui un ignorante colossale è convinto di essere professore con quattro lauree ed otto cattedre.

Per lui, purtroppo, non è così. Ma è la sua fortuna. Almeno videoludicamente parlando. Ne nasce un protagonista che ricorda il mitologico Guybrush Threepwood di The Secret of Monkey Island. E questo è un grande complimento a nostro avviso. Rusty è infatti un tipo normale che diventa eroe sgangherato.

La sua possente e luccicante armatura integrale nascondono un pasticcione nato ma al tempo stesso estremamente simpatico e molto umano viste le sue performance e paure. Egli ha un grande pregio: si getta anima e corpo in (quasi) tutto quello fa.

Il suo obiettivo? Beh quello di trovare inestimabili tesori. Nella fattispecie il suo compito è quello di accaparrarsi la Lampada Idolo custodita all’interno del Tempio dell’Ascensione che si trova nel Regno di Manzasun. Sfortuna per lui, questo tempio si trova in cima ad una montagna impervia. E naturalmente non ci sono i mezzi per salire tranquillamente.

Ma il nostro eroe senza macchia (probabilmente) e con tante paure (ve ne accorgerete fin dalle prime battute, e sarà molto divertente) non si arrende e cerca grazie anche al suo, al nostro, ingegno, di trovare la soluzione ai vari enigmi che l’avventura propone.

UNO STRANO CIMITERO CI FA DA PROLOGO

Braccato dai Troll ed arrivato a Manzasun grazie al suo fedele cavallo Spuffy, il nostro Rusty approda in una zona poco allegra del Regno: il suo cimitero. Qui, senza il suo destriero però, incontra il custode, Macho Turtle, un muscoloso energumeno che è comunque meno burbero di quanto non sembri.

Iniziano qui le nostre peripezie, in un’ambientazione lugubre che – grazie all’eccezionale verve – diventa tutto da ridere. Madievals si presenta anche con tanti anacronismi. L’ambientazione, tipicamente medievale (il titolo dell’avventura gioca con l’inglese tra folle e medioevo) è infatti – in questa primissima fase e non dubitiamo che anche più in là sarà così – piena zeppa di oggetti che non dovrebbero esserci in quel contesto.

Il nostro Rusty, che ricordiamo indossa un’armatura tipicamente medievale, avrà a che fare con scanner visivi, cabine con macchine fotografiche “intelligenti”, frigobar, distributori di lenti a contatto ed altro. Oh, si, ci sono anche gli alieni ed ogni tanto, soprattutto all’inizio, anche le urla da stadio di chi assiste ad una partita di calcio tra i Troll che inseguivano il nostro eroe.

DIALOGHI ED ENIGMI DIVERTENTI

Il pezzo forte di Madievals è quindi il gameplay che risulta piuttosto classico e del tutto simile a quanto già visto in passato. La sua forza però sta nei dialoghi davvero brillanti e negli enigmi che non sempre sembrano portare alla giusta conclusione. Abbiamo detto non sembra.

Le dinamiche sono piuttosto classiche: si scruta l’ambiente alla ricerca di un oggetto o di un’iterazione o si parla con chi è presente. I dialoghi come già più volte accennato sono veramente gradevoli ed intrisi di umorismo e demenzialità brillanti. Più volte ci hanno strappato una risata o quanto meno un sorriso.

I dialoghi sono accompagnati da un buonissimo doppiaggio in inglese che dà ulteriore tono alle frasi. Parlare con il custode o con lo pseudo Spider-Man rievoca alla mente i dialoghi in avventure ben più famose e blasonate. Davvero uno dei punti forti del gioco. Senza se e senza ma. Anche gli enigmi sono gradevoli. Nulla di troppo complicato finora ma piuttosto efficace anche se a volte leggermente macchinoso.

Ma se imparate a pensare come a Rusty entrerete “in gioco” ed il ritmo salirà esponenzialmente. Basta trovare il là e, almeno in questo prologo, nulla è troppo complicato. Come se non bastasse, premendo il tasto H (e chi lo fa, secondo il gioco è una mammoletta… mammoletta… dove abbiamo già sentito questa frase?) si attivano gli hotspot. Si tratta, per chi non lo sapesse, dei punti dell’ambientazione con i quali interagire. Ognuno di essi è segnato con un’icona a forma di scudo con Occhio per guardare, mano per poter prendere o utilizzare o combinare, e fumetto per parlare. Semplice, no?

Giusto ribadire come il gameplay, l’ambientazione ed alcuni orpelli grafici siano un costante rimando a classici dei videogiochi, della letteratura e del cinema.

GRAFICA D’ATMOSFERA, OTTIMO SONORO

Dal punto di vista tecnico, Madievals offre buoni spunti. Stiamo pur sempre parlando di una versione in early access di un prodotto indie realizzato da pochissime persone: tutto può essere migliorato.

Il 3d è di discreto livello anche se i modelli poligonali sono rozzi e le texture altalenanti. Lo si nota anche quando si seleziona il massimo livello grafico qualitativo. A compensare, però, questo lato, ci sono i tantissimi effetti ambientali e particellari che creano atmosfera.

L’interfaccia dell’inventario, a scomparsa, è classica ed è fatta molto bene così come il diario delle “missioni” dove vengono annotate le cose da fare e quelle fatte. Gli artwork presenti sono gradevolissimi. Buone le animazioni ma anche qui migliorabili mentre la fluidità ci sembra già ottimale.

La parte migliore, dal nostro punto di vista, è quella sonora. Se le musiche sono davvero interessanti ed ottimamente integrate con ogni azione, il doppiaggio in inglese ci è sembrato avere una marcia in più.

Il protagonista è ben rappresentato dal tono di voce ed i dialoghi sono caratterizzati davvero bene. Così come quelli con il custode e con le varie entità delle bare del cimitero. E poi c’è Roy Spiderweb…

COMMENTO FINALE

Madievals è sicuramente un’avventura fuori le righe ed a tratti coraggiosa. I motivi sono tanti. In primis andare sul 3d quando le avventure grafiche punta e clicca in 2d rimangono comunque le più appetibili, almeno concettualmente, dal grande pubblico.

Il secondo motivo per cui ci sentiamo di definire coraggiosa l’opera di Raffaele Bonfanti (sviluppatore italiano indie) è per la trama e per come viene narrata . Brillante si, come tante però, demenziale e ricca di anacronismi e richiami alle opere di altri medium. Potrebbe essere motivo di confusione, invece qui fila tutto liscio ed è divertente. Per davvero.

I tanti rimandi potrebbero, inoltre, far pensare che il gioco non abbia una sua identità. La bravura, invece, è stata in questo: Madievals, soprattutto per merito del suo protagonista Rusty, ha vita propria. E non vediamo l’ora di continuare il nostro cammino nel regno di Manzasum per conoscere anche Spoffy, il nobile destriero del protagonista, e gli altri stravaganti personaggi di questa folle, demenziale, anacronistica e divertente avventura grafica punta e clicca.

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Gibbous – A Cthulhu Adventure debutterà il 7 agosto

Gibbous – A Cthulhu Adventure sarà disponibile dal prossimo 7 agosto su Steam e GOG per Pc Windows, Mac e Linux. Lo conferma lo sviluppatore indie romeno Stuck in Attic. Il tutto è accompagnato anche da un nuovo trailer che vi proponiamo in questo nostro articolo.

Si tratta di un’avventura grafica punta e clicca che prende spunto dai classici del passato di Lucas Arts come Day of the Tentacle, Monkey Island e Grim Fandango, dai film di Hitchcock, dai cartoni animati classici di Warner Bros e di Hayao Miyazaki dai quali gli autori hanno tratto spunto per arricchire i dettagli delle ambientazioni.  Il gioco, inoltre, come si intuisce dal titolo, si ispira ai racconti di H.P. Lovecraft.

UN’AVVENTURA HORROR COSMICA FATTA IN TRANSILVANIA

Darkham, con i suoi tetti spioventi storti, i vicoli bui, e un passato avvolto nel mistero, non è mai stata un posto accogliente. Oggi però… strani culti spuntano ovunque, e di nuovo si torna a parlare, con voce bassa e tremante, del Necronomicon, il più malvagio dei libri.

Il detective Don R. Ketype è al lavoro per recuperare il misterioso tomo del male, ma l’ignaro bibliotecario Buzz Kerwan lo scova per caso e trasforma accidentalmente il suo gatto, Kitteh, in un abominio parlante. Come sarebbe un gatto se fosse più umano? Di gran lunga peggiore.

Gibbous è una commedia horror cosmica, un’avventura moderna di ispirazione classica, con disegni artistici in alta risoluzione, animazione tradizionale dettagliata, e una lunga storia che vedrà i tre protagonisti viaggiare in tutto il mondo e affrontare abomini cosmici e artificiali, voodoo, e “Cose-Che-Non-Dovrebbero-Esistere”. Dal paese di Lovecraft alla Transilvania, prendi parte alla missione per far smettere di parlare un gatto molto cinico.

CARATTERISTICHE DI GIBBOUS – A CTHULHU ADVENTURE











  • Oltre 60 ambientazioni dettagliate dipinte a mano ispirate all’architettura e ai paesaggi naturali della Transilvania;
  • Fluida animazione tradizionale 2d, dall’aspetto disneyano;
  • Due protagonisti e un gatto parlan— Ok, tre. Tre protagonisti;
  • Più di 70 personaggi folli, ognuno con la sua voce;
  • Special guest: Doug Cockle, voce di The Witcher;
  • Contiene l’accento transilvano più genuino che si sia mai sentito nei giochi o in altri media, da sempre;
  • Oltre 4 ore di lussureggiante colonna sonora originale, con strumenti dal vivo;
  • Una storia cinematografica lunga che attraversa i continenti, e non solo;
  • Sprazzi di umorismo, trama sempre più oscura e misteriosa;
  • Illuminazione dinamica, riflessi in tempo reale e sistema meteo;
  • Sistema di suggerimento integrato per aiutarti quando sei bloccato;
  • Scene animate che scandiscono i momenti più importanti della storia;
  • Oltre 12.000 linee di dialogo recitate;
  • Risposte recitate per tutte le combinazioni più folli che ti possano venire in mente;
  • Fatto con amore vicino a dove è nato Vlad l’Impalatore;
  • Nessun abbellimento o presa in giro degli Antichi, che i loro oscuri nomi siano sempre lodati;
  • Abbiamo già detto che c’è un gatto parlante?

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Leisure Suit Larry – Wet Dreams Don’t Dry è su PS4 e Switch

Leisure Suit Larry – Wet Dreams Don’t Dry è ora disponibile per PlayStation 4 e Switch. Dopo aver fatto il suo debutto su Pc lo scorso novembre, il fascino inimitabile di Larry Laffer arriva su console. Per celebrare questa occasione, Assemble Entertainment ha pubblicato un nuovo trailer per la sua avventura grafica punta e clicca.

Eccolo.

A PROPOSITO DI LEISURE SUIT LARRY

Signore, sono tornato in affari! La mia nuova avventura, Leisure Suit Larry – Wet Dreams Don’t Dry, mi porta – qualunque sia il percorso o il destino – dalla fine degli anni ’80 direttamente nel 21° secolo e wow, come è cambiato il mondo! Mentre la mia visione del mondo e delle donne degli anni ’80 si scontra con la realtà moderna sono pronto per uscire e buttarmi nella mischia!

In un’avventura “punta e clicca” che definirei tipica del genere, vedremo insieme come mi innamorerò perdutamente di Faith, l’assistente del boss di Prune, un’azienda tecnologica internazionale di successo . Dal momento che anche oggi gli appuntamenti vengono presi digitalmente, la prima cosa che dovrò fare è lavorare sul mio punteggio di Timber, l’app di tendenza dove potrò incontrare donne, soddisfare i loro bisogni e di conseguenza raccogliere punti per il mio profilo Timber. E quando ne ho la possibilità, darò sempre una sbirciatina a qualche nuovo bikini su Instacrap – il 21° secolo è decisamente succinto!

CARATTERISTICHE

  • Leisure Suit Larry arriva nel 21° secolo – e no, non manca nient’altro qui.
  • Esplorate un mondo di gioco non lineare, progettato con amore, ambientato nel mondo moderno con oltre 30 location disegnate a mano.
  • Usate “Timber”, l’app nel gioco, insieme a un meccanismo di dating innovativo per incontrare donne, di conseguenza migliora il tuo punteggio su Timber e, in definitiva, cercate di incontrare Faith, le donna dei vostri sogni.
  • Risolvete i diversi puzzle e interagite con oltre 30 personaggi disegnati a mano.

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Leisure Suit Larry – Wet Dreams Don’t Dry sarà disponibile in estate in versione fisica

Larry Laffer arriverà di nuovo nei negozi grazie a Leisure Suit Larry – Wet Dreams Don’t Dry. La versione fisica del gioco per PS4 e Switch arriverà in estate. Assemble Entertainment e Koch Media hanno siglato un accordo per la distribuzione di questa avventura punta e clicca in Europa.

Sviluppato dallo studio tedesco CrazyBunch, il gioco e già disponibile su Steam per Pc e Mac dallo scorso 7 dicembre.
Le avventure del protagonista Larry Laffer – un uomo stempiato, sulla quarantina che ama i doppi sensi – sono iniziate alla negli anni 80 con “Larry” realizzato da Sierra Entertainment. Dall’inizio del franchise la storia si concentra su questo uomo ed i suoi maldestri tentativi di sedurre donne attraenti in tutto il mondo.
Ecco il trailer della versione PS4. Buona visione.

Stefan Marcinek, CEO e fondatore di Assemblee Entertainment, ha detto:

Siamo lieti di aver trovato in Koch Media un partner per la distribuzione a livello internazionale che ci supporterà egregiamente per la pubblicazione di Leisure Suit Larry – Wet Dreams Don’t Dry in Europa per Playstation 4 e Nintendo Switch.

Simon Banzhaf, director procurement and operations di Koch Media, ha sottolineato:

Con Assemble Entertainment abbiamo trovato un partner che ha dimostrato il proprio istinto non solo per la riqualificazione di brand noti. Larry Laffer può essere considerato uno dei fondatori del settore. Ma questo è solo uno dei motivi per cui siamo orgogliosi che il team di Stefan Marcinek abbia scelto Koch Media come partner di distribuzione permettendoci di prendere parte alla nuova avventura Leisure Suit Larry – Wet Dreams Don’t Dry su PlayStation 4 e Nintendo Switch.

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She and the light bearer, disponibile da oggi su Steam per pc e mac

She and the light bearer, avventura punta e clicca sviluppata da Mojiken Studio ed edito da Toge Productions, è disponibile su Steam per Pc e Mac.

Il giocatore segue il viaggio della Piccola Lucciola che vaga in una foresta sconosciuta, portando con sé un grande compito. Poiché il mondo ha perso il suo equilibrio da quando la madre è caduta in un sonno profondo, la nostra piccola Lucciola è incaricata di trovare la Madre per riportare l’armonia sulla terra. Nella foresta sconosciuta, dovrà risolvere vari enigmi e affrontare sfide per dimostrare il proprio valore e guadagnare la fiducia della foresta.

“Ho sempre amato la poesia, il mito e la favola. Durante la realizzazione del gioco, sono stato fortemente ispirato dalla storia di madre terra. Voglio mostrare la bellezza della natura attraverso questo gioco”.

Ha dichiarato il game director e artist, Brigitta Rena.

Nello specifico, ecco alcune caratteristiche:

  • fiaba con personaggi interessanti con cui interagire
  • grafica completamente disegnata a mano e animata
  • soundtrack acustica in grado di portare il giocatore nel cuore della foresta.

Ecco il trailer sulla storia e molte immagini. Buona visione.






















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Mountains of Madness, chiusa positivamente la campagna Kickstarter

Si è chiusa positivamente la campagna Kickstarter di Chronicle of Innsmouth: Mountains of Madness. Gli sviluppatori di Psychodev hanno raccolto complessivamente 11.348 euro grazie al supporto di quasi 400 appassionati.

In 388, infatti, hanno finanziato il progetto della nuova avventura punta e clicca dedicata alle atmosfere dei racconti del maestro dell’horror H.P. Lovecraft.

L’obiettivo minimo era fissato a quota 10.000 euro e tale traguardo è stato raggiunto in tempi brevi assicurando agli sviluppatori una certa tranquillità per la realizzazione del gioco che, ricordiamo, includerà una grafica decisamente potenziata (risoluzione 640×360), una storia molto articolata ed intensa che porterà gli appassionati in giro per il mondo attraverso diverse ambientazioni: dal deserto dell’Arabia ai ghiacci del Polo Sud.

Non è stato raggiunto alcun obiettivo secondario. Alcuni di essi erano davvero interessanti come, ad esempio, il doppiaggio in inglese a quota 15.000; localizzazione dei testi in francese, tedesco e spagnolo a quota 18.000, versione iOS ed Android a 25.000, versione Switch a 30.000 fino ad arrivare a 50.000 euro. Il gioco avrebbe incluso anche un capitolo supplementare chiamato Red Hook, il doppiaggio in italiano e le traduzioni anche in russo e cinese e portoghese.

Chissà se in futuro, magari con buone vendite, questi contenuti non possano arrivare ugualmente.

Umberto Parisi, uno degli sviluppatori del gioco ha sottolineato:

È andata molto bene e continuiamo il nostro lavoro intensivo. Raggiungere alcuni stretch goal sarebbe stato il “modo facile” per aggiungere alcuni contenuti. Ciò non vuol dire che non daremo il massimo per implementarne alcuni di essi al di là della campagna. I tempi, tuttavia, potranno essere un po’ più lunghi.

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Debutta oggi Laisure Suit Larry – Wet Dreams Don’t Dry

Laisure Suit Larry – Wet Dreams Don’t Dry è disponibile per Pc e Mac su Steam, GOG ed altre piattaforme digitali. Il prezzo è di 29,99 euro con un’offerta lancio a 25,49 euro.

È il nuovo capitolo erede della saga di avventure grafiche punta e clicca nata negli anni ’80 a firma di Al Lowe. Il gioco è sviluppato da Crazy Bunch per il publisher Assemble Entertainment e porta gli appassionati dalla fine degli anni ’80 fino al 21° secolo. In questo lasso di tempo, il mondo è cambiato. E la visione del mondo e delle donne degli anni ‘80 del protagonista si scontra con la realtà moderna più difficile.

Vediamo il trailer di lancio. Buona visione.

LA DESCRIZIONE DEL GIOCO

Occhio, belle signore, sto arrivando! La mia nuova avventura, Leisure Suit Larry – Wet dreams don’t dry, mi porta – per un incredibile scherzo del destino – dalla fine degli anni ’80 direttamente al 2018, e, wow, ma quanto è cambiato il mondo! E se la mia visione anni ’80 della vita e delle donne si scontra con la realtà di oggi più delle tette di una bionda maggiorata che fa jogging sulla spiaggia, io sono prontissimo a mettermi al passo coi tempi e farmi strada nel 21° secolo!

In un’avventura “punta e clicca” che definirei tipica del genere, scopriremo insieme come finirò a innamorarmi perdutamente di Faith, l’assistente tutta pepe del capo della Prune, un’impresa tecnologica famosa in tutto il mondo. E visto che oggi si fa tutto online, perfino rimorchiare, la mia prima impresa sarà far salire il mio punteggio su Timber, la spettacolare e insostituibile app dove potrò incontrare pollastrelle, soddisfare i loro desideri e di conseguenza ottenere punti per il mio profilo. E, tra un appuntamento e l’altro, state pur certi che non dimenticherò di dare un’occhiata ai nuovi scatti in bikini condivisi su Instacrap… il 2018 è un vero sballo! 

CARATTERISTICHE

  • Leisure Suit Larry arriverà nel 21 ° secolo.
  • Esplorate un mondo di gioco non lineare, progettato con amore, ambientato nel mondo moderno con oltre 30 ambientazioni disegnate a mano.
  • Usate “Timber”, l’app in gioco, insieme a un meccanismo di appuntamento innovativo per incontrare le donne, spianate la strada per arrivare a Faith, le donne dei vostri sogni.
  • Risolvete puzzle ed interagite con oltre 30 personaggi disegnati a mano.

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Presentata l’avventura The Hand of Glory

Madlt Entertainment in coproduzione con Daring Trouch annunciano al pubblico l’avventura punta e clicca The Hand of Glory. È il titolo d’esordio di questa software house indie. Il gioco è stato già presentato al pubblico alla recente Milan Games Week 2018.

The Hand of Glory uscirà nel corso del 2019 vuole essere un’avventura in grado di mettere a dura prova gli appassionati e si propone di offrire stuzzicanti enigmi ed avventure in giro per il mondo in una sola regola: investigare. Sempre.

Vediamo il trailer di lancio. buona visione.

Il gioco ci porta a vestire i panni del detective Lazarus Bundy che accetta la sfida di un pericoloso serial killer. Una sfida quasi suicida che lo fa precipitare in un baratro senza via d’uscita. Nel disperato tentativo di tornare alla ribalta, Bundy decide di indagare autonomamente e clandestinamente sulla scomparsa di Elke Mulzberg, una giovane rampolla di una delle famiglie più influenti di Miami.

Dalle assolate spiagge di Miami fino alle lussureggianti colline romagnole, il nostro detective dovrà usare tutte le sue risorse per scoprire la verità dietro il rapimento. E a quel punto non potrà più tornare indietro.

CARATTERISTICHE

  • Scoprite chi ha rapito Elke Mulzberg e svelate un mistero che affonda le sue radici nell’alchimia e nell’esoterismo;
  • Più di 15 ore di gioco, migliaia di linee di dialogo e dozzine di enigmi da risolvere;
  • Vestite i panni di Lars e Alice ed esplorate Miami e l’Italia in location in 2d Full-HD;
  • Colonna sonora originale di grande atmosfera e doppiaggio completo in inglese con sottotitoli in italiano.









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Broken Sword 5 – La Maledizione del Serpente è su Switch

Revolution Software e Ravenscourt annunciano che Broken Sword 5 – La Maledizione del Serpente è ora disponibile su Switch in edizione fisica e digitale. Il titolo comprende una nuova interfaccia innovativa e dietro le quinte inediti.

Ecco il trailer di lancio del quinto capitolo della serie di avventure grafiche punta e clicca di Charles Cecil, buona visione.

LA STORIA

Parigi in primavera. Degli spari risuonano da una galleria. Una rapina, un omicidio e l’inizio di un’altra epica ed originale avventura Broken Sword. Un’avventura che scaglierà l’intrepido avvocato George Stobbart e l’impertinente giornalista Nico Collard sul sentiero di una cospirazione criminale formatosi nel caos dell’Europa devastata dalla guerra. Una cospirazione le cui radici affondano in un mistero più vecchio della parola scritta. Armati solo di logica, integrità e un sarcastico senso dell’umorismo, George e Nico saranno in grado di sconfiggere le forze del male antiche e moderne per salvare l’umanità dal disastro?

CARATTERISTICHE

Il gioco include una grafica a 1080p full HD. Ci sono anche dei Dietro le quinte creati appositamente per la versione Switch: da sbloccare progredendo nel gioco, questi video rivelano la storia e il processo di sviluppo del gioco, attraverso interviste inedite con il team di Broken Sword.

Questa versione include anche un’interfaccia utente migliorata, progettata per sfruttare appieno le funzionalità di Nintendo Switch, consentendo ai giocatori di passare senza problemi dai Joy-Con al touch screen.
Mescolando enigmi cerebrali con autenticità storica ed intrighi, Broken Sword 5 – La Maledizione del Serpente è il titolo preferito dai fan della serie, conquistando anche una nuova generazione di giocatori.

Charles Cecil, fondatore e CEO di Revolution Software, ha detto:

Nintendo Switch è la console ideale sia per i giochi portatili che domestici e siamo estremamente entusiasti di portare Broken Sword 5. Quando abbiamo deciso di lavorare su una versione per Nintendo Switch, la chiave per i nostri piani era ottenere il massimo dall’hardware e questo significa contenuti e controlli esclusivi. Questa è la versione definitiva.

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Leisuire Suit Larry: Wet Dreams Don’t Dry, video con gameplay

Il gameplay di Leisuire Suit Larry: Wet Dreams Don’t Dry si mostra per la prima volta in questo trailer diffuso da Assemble Entertainment.

Il nuovo capitolo della serie di avventure grafiche punta e clicca che contribuirono fin dagli anni ’80 a rendere famoso il genere nonché il publisher di allora (Sierra), sarà disponibile il prossimo 7 novembre su Pc.

Come sempre, il protagonista è Larry che, per un incredibile scherzo del destino, viene catapultato dalla fine degli anni ’80 al 2018. Ed in questo lasso di tempo il mondo è cambiato. Il protagonista dovrà fare molto per mettersi al passo con i tempi e farsi strada nel 21° secolo. Innamorato perdutamente di Faith dovrà fare le umane e divine cose per far salire il suo punteggio su Timber, l’insostituibile app dove potrà incontrare nuove… conquiste.

Spazio ora al breve video, lungo un minuto. Buona visione.

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Intervista ad Umberto Parisi su Chronicle of Innsmouth

Chronicle of Innsmouth, uscito il 5 maggio del 2017, è stata una piacevole sorpresa. L’avventura grafica punta e clicca in pixel art è stata la prima fatica di psychoDev che adesso sta lavorando anche al secondo capitolo intitolato Mountain of Madness sempre, chiaramente, ispirato alle opere di H.P. Lovecraft.

Abbiamo così parlato con Umberto Parisi, uno degli autori di quella che diventerà prossimamente una serie chiedendo alcuni dettagli sul futuro senza dimenticare il recente passato che ha consegnato una interessante avventura grafica punta e clicca dove l’atmosfera cupa lovercraftiana è stata mitigata abilmente da alcuni momenti umoristici di ottimo livello con un gameplay piuttosto equilibrato.

L’intervista ci ha dato spunti interessanti come ad esempio il fatto che tra qualche settimana ci sarà una raccolta fondi su Kickstarter per finanziare lo sviluppo del nuovo titolo. Lavori, peraltro, già iniziati qualche mese fa e già protagonisti al recente Svilupparty di Bologna.

Ma ecco tutti i dettagli attraverso queste nostre quattro chiacchiere. Buona lettura.

Il primo Chronicle of Innsmouth ha avuto generalmente buoni giudizi. È stato sostanzialmente un buon esordio nel mondo dei videogiochi, un vostro commento?

Per un progetto nato per gioco ha superato le più rosee aspettative. Il gioco ai più è piaciuto, alcuni ne hanno capito il senso che volevamo dargli, altri meno ma in ogni caso è stata un’esperienza fantastica. Ancora non mi sembra vero di aver realizzato un gioco tutto mio e che le persone ci giochino.

Cosa avete imparato dal primo capitolo della serie?

Che si può fare! è faticoso, è estenuante, perdi anni vita con rabbia e frustrazione ma è possibile arrivare al compimento ed è stata una sensazione bellissima, con l’uscita della versione fisica ancora di più, un sogno realizzato. Abbiamo anche imparato che alla fine non puoi accontentare tutti, che ci sarà sempre qualcuno a cui piacerà una cosa ed un altro che la odierà, è inevitabile, ma va bene così fa parte del gioco.

Come procede lo sviluppo del secondo episodio?

Siamo ancora alle battute iniziali ma se dai uno sguardo agli screenshot ti accorgerai che abbiamo fatto un bel passo avanti grazie anche ad Andrea Ferrara che si sta occupando della parte artistica facendo, peraltro un lavoro splendido secondo me. Sono fiducioso che sarà un giocone, ma d’altronde cosa potrebbe mai dirti di diverso l’autore? ahahah

Parlateci, se possibile, della trama

La trama si svolgerà nell’epoca, per chi ha giocato il primo titolo, di Lone Carter l’investigatore privato, racconteremo la sua storia e qualcosa del background dei custodi della chiave, misteriosa organizzazione a cui si fa riferimento nel primo titolo ma della quale si spiega molto poco, naturalmente il tutto contestualizzato all’interno di tematiche Lovecraftiane ispirandoci questa volta al racconto “Alle Montagne Della Follia”.

Che progressi avete fatto nello sviluppo dallo Svilupparty?

Ottimi, abbiamo tante scene in più, sprite notevolmente migliorati e copione abbastanza avanzato. Naturalmente è ancora tutto in versione pre alpha ma quando ci saranno delle news sarai il primo a saperlo.

Titolo chiaramente ispirato al romanzo di H.P. Lovercraft, in che modo?

Si contestualizza e si lega al racconto di Lovecraft naturalmente senza seguirne pedissequamente le tracce, abbiamo creato durante lo sviluppo del primo titolo un background personale che ci permetterà, se tutto andrà come deve, di portare avanti un’intera saga.

Tecnicamente avete già fatto un grosso passo in avanti rispetto al primo episodio. Avete raddoppiato la risoluzione. Cosa altro possiamo aspettarci?

Beh stiamo utilizzando un bel po’ di tecniche ed algoritmi che nel primo non avevamo utilizzato ma che hanno delle potenzialità, poi voglio fare tante e fluide animazioni e naturalmente una colonna sonora che crei il giusto pathos in ogni situazione.

Come sta andando la collaborazione con Andrea Ferrara?

Benissimo, veloce e preciso, fin troppo! Spesso è molto più avanti di me.

Potremmo avere un accenno alle musiche?

Le musiche sono la mia gioia e la mia dannazione, occupandomi un po’ di tutto non riesco a dedicargli il tempo che vorrei ma comunque già le prime soluzioni sono incoraggianti, inoltre questa volta vorrei davvero applicare un imuse style per avere una dinamicità nella progressione delle scene che vada a marcare le varie situazioni. Vedremo se riuscirò a farla come la sto pensando.

Cosa vi aspettate da Chronicle of Innsmouth: Mountains of Madness?

Non so cosa aspettarmi, probabilmente la cosa che mi piacerebbe di più sarebbe dire “Io per lavoro creo videogiochi” e crearne tanti e tanti ancora. Vedremo se questo sarà possibile o meno.

Quali saranno le caratteristiche principali del nuovo capitolo?

Rispetto al primo sicuramente: toni leggermente più seri, interfaccia snella e comoda, enigmi equilibrati e naturalmente una storia che lasci il segno.

Nel primo capitolo c’era un misto tra l’ironia di Monkey Island e la tensione tipica dei romanzi di H.P. Lovercraft. Possiamo aspettarci lo stesso mix in Mountains of Madness o ci sarà un “taglio” diverso?

Dipende molto dal mood che avrà il tutto ma come ti ho detto su, penso che avrà toni leggermente più seri perché anche alcune tematiche inserite hanno un sapore che non funzionerebbe nel classico My style.

Facciamo un piccolo passo indietro, Chronicle of Innsmouth arriverà su console?

No! Decisamente impossibile al momento, forse iOS ed Android sarà possibile a breve, vedremo. Per MOM ci piacerebbe realizzare una versione Switch ma molto dipenderà da come andrà il Kickstarter che stiamo preparando. Ah non te l’avevo detto ahahah, mi raccomando seguiteci.

Grazie e buon lavoro

Grazie a te ed a tutto lo staff de IlVideogioco e speriamo di vederci presto.

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