Assetto Corsa Competizione, ecco la 2020 SRO E-Sport GT Series

Nasce la 2020 SRO E-Sport GT Series che si correrà su Assetto Corsa Competizione. La notizia, che farà sicuramente piacere agli appassionati, è stata confermata dal publisher 505 Games e dallo sviluppatore del titolo Kunos Simulazioni.

Editore e sviluppatore, assieme ad AK Informatica, daranno vita a questa kermesse esportiva che scatterà da Silverstone (GB), rigorosamente online, il 26 aprile. Questa domenica, dunque, si svolgerà il primo round di un campionato strutturato che coinvolgerà veri piloti e celebrità del mondo GT3.

Questo nuovo campionato consisterà in gare di Assetto Corsa Competizione per tre classi distinte: una Pro Series per i concorrenti reali, una Silver Series per i piloti sim invitati e una Am Series per le qualificazioni al pubblico.

ISCRIZIONI APERTE



Le iscrizioni sono aperte per i piloti che sperano di qualificarsi mentre la gara pubblica di hot-lap inizia il 26 aprile e si protrarrà fino al 3 maggio.

I round di apertura delle Pro e Silver Series andranno in scena a Silverstone, con l’inizio dell’azione durante domenica 26 aprile.

DETTAGLI SULLE CLASSI



La SRO E-Sport GT Series utilizzerà l’ultima patch 1.3.10 di Assetto Corsa Competizione, aggiungendo alcune livree del 2020 in omaggio per tutti gli utenti (saranno disponibili in tutte le modalità di gioco come Gara Veloce e Gara Personalizzata, Giro Veloce, Prove Libere e Multiplayer per ACC) e spingendo il livello di competizione decisamente in avanti:

  • La PRO Class sarà caratterizzata dalla partecipazione di veri piloti e celebrità come Jenson Button, alla guida della sua McLaren 720S GT3, e una lunga lista (50) di famosi piloti GT3.
  • La SILVER Class ospiterà 50 piloti professionisti di simulatori, selezionati dagli organizzatori in base al loro profilo e alla loro popolarità.
  • L’AM Class permetterà a tutti i membri della community di Assetto Corsa Competizione PC di unirsi agli eventi di qualificazione e di eventualmente partecipare alla competizione.

Trovate tutte le informazioni aggiuntive a questo link.

CALENDARIO

Ecco il palinsesto della stagione esportiva che si dividerà in sei date.  Start il 26 aprile, penultimo appuntamento su una pista che deciderà il pubblico e gran finale in data da stabilire.

Calendario Pro e Silver Cup

  • Round 1 – Silverstone – 26 aprile
  • Round 2 – Total 24 Hours of Spa – 10 maggio
  • Round 3 – Nürburgring – 17 maggio
  • Round 4 – Barcelona – 31 maggio
  • Round 5 – Il pubblico voterà la pista – 14 giugno
  • Grand Final da annunciare.

Calendario Am Cup

Sedi uguali ma date diverse per la AM Cup.

  • Primo Round – Silverstone – 16 maggio
  • Round 2 – Total 24 Hours of Spa – 23 maggio
  • Round 3 – Nürburgring – 30 maggio
  • Round 4 – Barcelona – 6 giugno
  • Round 5 – Il pubblico voterà la pista – 13 giugno
  • Grand Final da annunciare.

I TEAM GT3 STANNO CREANDO LE LORO SQUADRE ESPORT UFFICIALI

In seguito a questa notizia interessante, FFF Racing Team ha appena fondato FFF esports, che segna il suo debutto nell’ambito esport professionale nel genere racing. Dopo i loro successi nel Blancpain GT Asia 2018 e nel Blancpain GT Series 2019, la squadra cinese ha deciso di lanciare il suo reparto in questo universo anche per la SRO E-sport GT Series 2020.

Si uniranno alla competizione con i primi 3 piloti ufficiali della Lamborghini Squadra Corse nella categoria SILVER e con i loro veri piloti nella categoria PRO.

Il FFF Racing Team ha deciso di sostenere la SRO E-Sport GT Series 2020 con un premio speciale; tutti i piloti della SILVER Class e dell’AM Class avranno la possibilità di vincere un vero test su una Lamborghini Huracan Super Trofeo EVO con il FFF Racing Team by ACM.

I vincitori saranno seguiti dallo staff di FFF Racing e Lamborghini Squadra Corse per valutare i loro standard di guida e le loro capacità, per poi essere scelti per partecipare alla selezione finale; la “vera competizione” offerta dal Premio FFF.

Informazioni più dettagliate sono disponibili qui.

Anche il team Ferrari Hublot Esports parteciperà alla classe SILVER con il campione del mondo di F1 Esports David Tonizza e i suoi compagni di squadra, oltre a tutti i principali team di Esport sim racing come G2 Red Bull Racing esports.

Non mancherà Bentley Motorsports che parteciperà ad entrambe le categorie SILVER e PRO, insieme a R-Motorsport Aston Martin-s, McLaren, Lamborghini, Ferrari, BMW e Porsche.

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Esports, i sim racing attirano i fotografi

Il mondo degli esports ha attirato a se, soprattutto in questo periodo, numerose figure provenienti anche dal mondo delle competizioni reali. In particolare, quello dei sim racing, da ambiente di nicchia si è aperto sempre di più verso il pubblico, chiamando a se l’attenzione di molti professionisti tra cui i fotografi. Il mondo dello sport è andato in una direzione del tutto inaspettata in questo ultimo periodo, abbracciando quello degli esports. Purtroppo è un abbraccio virtuale visto il limite di tolleranza imposto come contromisura per contrastare la diffusione del Covid-19.

Nonostante questo paletto, il connubio funziona alla grande. Calciatori, piloti e atleti di ogni tipo, promuovendo il sano invito-dovere di “restare a casa”, ritornano sulla scena sportiva, sedendosi comodamente sul divano. Questo è il miracolo degli esports, in grado di fornire le stesse emozioni anche se sono vissute “virtualmente”.

esports sim racing fotografi

In questa nuova dimensione dello sport ci è finito anche il mondo delle corse e il suo alter-ego videoludico, quello dei simulatori (o sim racing, se preferite). Quasi tutte le gare e le competizioni su due e quattro ruote sono finite nel mirino delle cancellazioni e delle sospensioni. Per quanto siano state delle decisioni estremamente dolorose, erano necessarie per arginare la pandemia in corso. Piloti e team, dopo aver parcheggiato le moto e le auto di corsa in garage, con un controller in mano hanno proseguito il loro lavoro in competizioni esports organizzate ad-hoc. Oltre a loro, anche altre figure non protagoniste di questo mondo hanno deciso di reinventarsi per proseguire il loro lavoro.

Ispirati da un articolo pubblicato su portale Roadandtrack, parleremo dei fotoreporter sportivi e, più precisamente, di quelli che seguono il mondo delle corse. Questi, vedendosi senza un ingaggio, hanno dovuto riconvertire il loro modo di lavorare, rivolgendo il loro obiettivo verso gli esports. Anticipiamo già una vostra perplessità e la utilizzeremo come titolo della nostra prossima sezione.

Ma ci vuole un fotografo per fare uno screenshot?

Rispondiamo a questa ipotetica domanda, ponendone un’altra: perché giochi iRacing e Assetto Corsa hanno modalità fotografiche al pari di quella professionale? Non si tratta di screenshot “normali” ma di una vera e propria funzione dedicata, quella di effettuare, appunto, uno scatto fotografico.

Alcuni fotografi legati al mondo delle corse hanno approfittato di questa nuova visione dello sport, vedendo esports e sim racing come delle valide alternative redditizie. Sam Cobb e Gary Parravani, due fotografi che si guadagnano da vivere immortalando momenti di adrenalina su 4 ruote, hanno parlato delle loro nuove esperienze.

Intervistati da Roadandtrack, hanno raccontato di come si sono avvicinati agli esports e ai sim racing e come il loro lavoro da fotografi li ha aiutati a riemergere.

esports sim racing fotografi

Gary Parravani: come riadattare il business

Ho visto tutte le mie entrate previste in 3 mesi, sparire per via dell’annullamento e sospensione di eventi e competizioni automobilistiche. La prima cosa che ho fatto è stato fare una lista di modi per adattare il business e guadagnare soldi in altri modi. Lentamente ho dovuto rielaborare la maggior parte di quelle idee al di fuori del Regno Unito, per via del lock down. L’unica idea rimasta era quella di seguire il resto del mondo del motorsport, diretto verso le corse virtuali.

Esordisce così il fotografo inglese Gary Parravani nella mail inviata alla redazione di Roadandtrack. La sua occasione per entrare nel mondo degli esports è stata la partecipazione della Bentley alla Virtual SRO series di Assetto Corsa Competizione.

Il suo obiettivo era quello di catturare le stesse emozioni e sensazioni di una corsa svoltasi nel mondo reale. Si è reso subito conto di come, per certi aspetti, era quasi più facile fare il fotografo virtuale.

Angolazioni e zoom, quasi impossibili, divenivano realtà grazie alle funzioni replay e fotocamera presenti in Assetto Corsa Competizione. Come tutte le cose belle, non è sempre tutto oro quello che luccica. Il mondo degli esports viaggia a una velocità doppia rispetto a quello degli sport reali.

Notizie, foto, video devono uscire quanto prima e coprire i principali canali social. La concorrenza, in questo “nuovo” mondo, è spietata.

Se pubblichi per secondo, sei praticamente l’ultimo.

esports sim racing fotografi

 Sam Cobb: questione di conoscenza

Le sim racing sono delle vere e proprie corse. Solo perché sono virtuali non significa che non stiano accadendo in tempo reale.

Sam Cobb, prima di approdare nel mondo degli esports e dei sim racing, ha lavorato nel team di fotografi di BMW Motorsport. Restando in casa tedesca, ha dato una sbirciata a quello che succedeva nel mondo dei simulatori, scoprendo una cosa interessante.

La qualità e il contenuto offerto era più basso di quello che si aspettava e di quello che lui poteva realmente offrire. Sfruttando la sua esperienza, dopo il successo con la BMW, Sam ha cominciato a lavorare per altre organizzazioni tra cui VLN, IMSA e The Race.

Nonostante si trattasse di un ambiente virtuale, si è reso conto di come le regole applicate al mondo reale valevano anche qui. Trovare il momento, la posizione e creare un percorso strategico per catturare gli scatti migliori erano aspetti validi anche nelle gare virtuali. La funzione replay funzionava da seconda chance, nel caso si fosse perduto “il momento” giusto.

esports sim racing fotografi

Il futuro si chiama esports

Sam Cobb e Gary Parravani, al momento, stanno seguendo diverse competizioni sempre con l’obiettivo “virtuale” pronto a scattare. Nessuno conosce quando tutto questo finirà e si potrà tornare alla normalità. In attesa di ciò, cercano di migliorarsi costantemente in questo nuovo lavoro, cercando di trovare sempre le migliori inquadrature. I due fotografi hanno fatto questa scelta e, molto probabilmente, quando tutto questo finirà non taglieranno i ponti con questa nuova realtà.

Come tutte le cose brutte, bisogna sempre cercare il bicchiere mezzo pieno e in questo caso i videogiochi e gli esports lo hanno degnamente riempito. L’OMS e i alcuni Governi, nell’invitare le popolazioni a non uscire e restare a casa, hanno suggerito di prendere il pad in mano e giocare. Lo hanno fatto in molti, compresi calciatori, piloti e altri noti personaggi sportivi.

La F1 Esports e la MotoGP Esports Championship sono già una realtà, oltre che il futuro. Gli europei di calcio si giocheranno su PES 2020. Ancora non si sono espressi per le olimpiadi ma “mai dire mai”.

In molti seguiranno l’esempio di Sam Cobb e Gary Parravani, reinventando il loro business e guardare al mondo degli sport elettronici senza pregiudizi. Una “e” di troppo non cambia la sostanza, anzi, la migliora.

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SRO Charity Challenge parte a Monza

Purtroppo si sa: è tutto fermo ed anche in ambito automobilistico è così. Ma nessuno si arrende e le competizioni dal reale passano al virtuale. Scatta così l’SRO Charity Challenge. L’evento – come riporta Pressracing – si svolge nel weekend sul tracciato virtuale di Monza.

Qui i piloti virtuali si mischiano a quelli veri per una sfida che si celebra grazie ad Assetto Corsa Competizione, l’eccellente titolo di Kunos Simulazioni e 505 Games che tanto si è fatto apprezzare su Pc e che arriverà su PS4 ed Xbox One il prossimo 23 giugno con l’espansione Intercontinental GT Pack compresa. La kermesse eSportiva è organizzata da SRO E-Sports GT Series, Kunos Simulazioni ed Ak Informatica, ad ha il nobile scopo di raccogliere dei fondi per l’emergenza del COVID-19 a supporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e delle istituzioni che lavorano al suo fianco contro la pandemia. Una donazione minima di 15 euro sarà quella che tutti i partecipanti devolveranno per questa causa.

Oggi, come detto, sono partite le prove, si arriverà a domenica con la gara.

Sono 13 i marchi rappresentati:

Aston MartinAudiBentleyBMWFerrariJaguarHondaLamborghiniLexusMcLarenMercedes-AMG, Nissan e Porsche.

Di grande interesse anche la lista dei partecipanti. Cominciando dagli italiani. Tra questi ci saranno Daniele Di Amato e Matteo Cressoni (Ferrari 488 GT3), Fabrizio Crestani (Mercedes-AMG GT3), David Fumanelli (Mercedes-AMG GT3), Edoardo Liberati (Porsche 991 GT3 R), Stefano Gattuso (Lamborghini Huracán GT3 Evo). Al via anche Luca Ghiotto, quest’anno alla sua prima stagione nel GT dopo essere stato protagonista per diversi anni nel FIA Formula 2 Championship, ed il campione 2019 della Carrera Cup Italia Simone Iaquinta. Tra i sim racer figura Enzo Bonito, asso degli e-Sport e campione della Porsche Carrera Cup Italia virtuale.

SRO Charity Challenge Assetto Corsa Competizione Monza

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Assetto Corsa Competizione su console in estate

La notizia era nell’aria ma adesso arriva l’ufficialità: Assetto Corsa Competizione arriverà anche su console. Ad annunciarlo il publisher  505 Games e Kunos Simulazioni che comunicano anche la data di lancio della versione per PS4 ed Xbox One: il 23 giugno prossimo.
Il prezzo sarà di 39,99 euro sia per la versione fisica che per quella digitale. Ecco il trailer d’annuncio. Buona visione.

Gli utenti che prenoteranno in anticipo Assetto Corsa Competizione per PlayStation 4 e Xbox One riceveranno in omaggio l’accesso al dlc Intercontinental GT Pack, di recente pubblicazione nella versione Pc. Questa espansione (qui recensita, ndr) amplia l’esperienza grazie all’inclusione del campionato ufficiale Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli.
I giocatori che non prenoteranno Assetto Corsa Competizione potranno comunque acquistare in seguito, entro la fine dell’estate, questo dlc  per PlayStation 4 e Xbox One ad un prezzo di 14,99 euro.

Assetto Corsa Competizione è uno straordinario simulatore di corse che consente ai giocatori di sperimentare la vera atmosfera del campionato GT3, gareggiando con piloti ufficiali, squadre, macchine e circuiti riprodotti nel gioco con il più alto livello di accuratezza mai raggiunto prima. Gare Sprint, Endurance e la 24 ore di Spa prendono vita con un incredibile livello di realismo, sia in modalità single-player che multi-player.
Nato dall’esperienza pluriennale di Kunos Simulazioni, questo simulatore di corse sfrutta a pieno la potenza dell’Unreal Engine 4, che è in grado di riprodurre fedelmente le condizioni meteorologiche più disparate con grafica fotorealistica, gare notturne e animazioni in motion capture, raggiungendo così un nuovo standard in termini di realismo di guida e immersività, anche grazie ai nuovi pneumatici e ai modelli aerodinamici ulteriormente migliorati.





L’Intercontinental GT Pack di Assetto Corsa Competizione introduce quattro iconici circuiti internazionali provenienti da quattro diversi continenti – Kyalami Grand Prix (Sud Africa), Suzuka (Giappone), Weathertech Raceway Laguna Seca (Stati Uniti) e Mount Panorama (Australia). Grazie a questi nuovi circuiti la GT Series verrà estesa fino ad includere il campionato Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli, per un’esperienza ancor più stimolante e ricca di sfide, anche grazie ai risultati che è stato possibile raggiungere, in termini di precisione e dettaglio nella riproduzione dei circuiti, dall’utilizzo della tecnologia Laserscan. Questa espansione di Assetto Corsa Competizione contiene anche 45 nuove livree, 30 nuovi team e 50 nuovi piloti, oltre alle nuove modalità di gioco tratte direttamente dal campionato di riferimento.

LE NOVITÀ PER IL FUTURO





Il lancio di Assetto Corsa Competizione per PlayStation 4 e Xbox One si inserisce in un piano più esteso che coinvolge anche la versione Pc del titolo:

  • Il prossimo aprile, l’aggiornamento gratuito Assetto Corsa Competizione v1.4 per Pc Steam introdurrà nuove funzionalità – tra cui lo showroom di automobili, nuove possibilità di personalizzazione di auto e piloti e opzioni aggiuntive per i server multiplayer – oltre a numerosi miglioramenti delle funzionalità di gioco, dell’interfaccia utente e degli algoritmi.
  • Il dlc a pagamento GT4 Pack che aggiunge 10 nuove machine GT4, sarà disponibile in estate per Pc Steam e in autunno per console.
  • Il dlc a pagamento British Pack che include 3 nuovi iconici circuiti che completano il calendario a 7 gare del British GT Championship, sarà disponibile questo inverno sia per Pc Steam che per console.





Marco Massarutto, cofondatore, executive & licensing manager di Kunos Simulazioni, ha detto:

Competizione è la massima espressione del brand Assetto Corsa e intende affermarsi come sinonimo di assoluto realismo. I giocatori console hanno mostrato grande apprezzamento per il nostro approccio alle simulazioni di corse, quindi siamo certi che apprezzeranno i nostri sforzi per portare anche sulle loro piattaforme preferite l’esperienza, la precisione e la profondità che Assetto Corsa Competizione ha da offrire su Pc.

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Assetto Corsa Competizione Intercontinental GT Pack, Recensione

Era il 7 giugno 2019, quando la nostra recensione di Assetto Corsa Competizione faceva la sua comparsa sul portale. Lo dicevamo a giugno scorso, lo ribadiamo oggi dopo tre aggiornamenti, uno migliore dell’altro. Assetto Corsa Competizione è LA simulazione, e la più accurata riproposizione del campionato Blancpain GT Series. Giusto per ingolosire ancor più l’offerta, lo scorso 4 febbraio è stato rilasciato su Steam l’Intercontinental GT Pack, prima espansione dedicata a questa esperienza. Andiamo a vedere cosa c’è sotto la scocca mentre ricordiamo che a questo link, c’è una recentissima nostra intervista a Marco Massarutto, di Kunos Simuluazioni.

VECCHI AMORI MODERNI

Scrivere questo articolo durante le prime apparizioni delle nuove vetture di Formula 1 per il campionato venturo ha un sapore particolare. È vero: parliamo di campionati completamente differenti ma si rimane sempre in ambito corsistico a quattro ruote, amore di vecchia data di chi scrive. Ed anche di buona parte dei nostri colleghi di redazione.

Dunque, dove eravamo rimasti? Circa nove mesi fa, scrivevamo con giusto entusiasmo di quanto Assetto Corsa Competizione fosse appagante, tanto a livello grafico quanto a livello simulativo. Sicuramente orientato ad un pubblico di appassionati, non chiude però la porta in faccia ai neofiti grazie ad una curva d’apprendimento ripida ma ampiamente scalabile.

Nel corso dei mesi, gli aggiornamenti rilasciati dallo sviluppatore italiano (quanto orgoglio nello scrivere queste parole) hanno ulteriormente migliorato l’intera esperienza. I pit stop ora godono di animazioni complete e credibili, una serie di migliorie al comparto tecnico ha permesso una riproduzione ancor più fedele delle gare, e anche la carriera ha goduto di qualche piccola aggiunta.

Non contenti, i ragazzi di Kunos Simulazioni continuano a migliorare il loro prodotto, ed è qui che entra il gioco il dlc che andiamo ad analizzare oggi.

LE NOVITÀ DI ASSETTO CORSA E DEL NUOVO DLC

Ma nel dettaglio, cosa offre l’Intercontinental GT Pack? All’interno del pacchetto troverete quattro nuovi tracciati, di cui due davvero molto famosi. Stiamo parlando dell’iconico autodromo di Suzuka (Giappone), il circuito di Laguna Seca (Stati Uniti), più due gare meno conosciute ma non per questo di minore importanza. Il Mount Panorama Circuit in Nuova Zelanda e il sudafricano Kyalami Grand Prix Circuit.

Tutti questi tracciati, sono portati in gioco con la tecnica del laser scan, un particolare tipo di sviluppo che permette al tracciato di essere ancor più fedele rispetto alla realtà. In parole povere, se andrete a confrontare il circuito di Suzuka di Assetto Corsa Competizione con un altro titolo dove il circuito non è stato sviluppato per mezzo di questa tecnologia, noterete differenze nelle curve, negli avvallamenti, e più in generale lo scorrimento sarà meno naturale.

È una tecnica che Kunos Simulazioni padroneggia con grande maestria, ne avevamo già parlato in sede di recensione nove mesi fa ma anche ai tempi di Assetto Corsa. Ovviamente, non potevamo esimerci dal provare il circuito asiatico appena scaricato il dlc, e le nostre sensazioni sono state estremamente positive.

La confidenza con la macchina è decisamente migliorata, anche se molto dipenderà dagli aiuti alla guida attivati o meno. Ci siamo fatti diversi giri, e tra testacoda e gare veloci, abbiamo poi optato per una scelta in netta controtendenza. Simulando una gara veloce, abbiamo alzato il piede dall’acceleratore, e ci siamo fatti un giro a bassa velocità durante una pioggia battente solo per il gusto di goderci il tracciato, ed è stato fantastico.

Il meteo dinamico, il movimento della pioggia, sembrava proprio di essere lì. Queste corse, verranno aggiunte anche nel campionato Intercontinental GT Challenge di Pirelli. Ma non finisce qui, perché grazie all’introduzione di questa competizione, vengono portate in gioco ben 45 nuove livree, 30 team e 50 nuovi piloti. Insomma, tanto materiale che ci permetterà di godere dell’esperienza al meglio delle sue possibilità.

La competizione targata Pirelli, vi porterà a spasso per il globo, per un campionato endurance davvero entusiasmante. Dall’Australia agli Stati Uniti, dal Belgio al Giappone, al Sudafrica: un viaggio in cinque continenti, tutto su gomme Pirelli, qui riproposto in una versione digitale che farà felici tanto gli amanti del singleplayer, quanto più i piloti in erba che si cimentano nel multiplayer di stampo competitivo/simulativo.

Se consideriamo che l’unico altro titolo che propone questi tracciati, iRacing, pretende il pagamento di un abbonamento mensile, più un ulteriore esborso per i tracciati pagati a parte e singolarmente, capite bene come il contenuto e il costo di questa offerta, siano irrisori rispetto alla concorrenza.

COMMENTO FINALE

Assetto Corsa Competizione, non solo è LA simulazione ma anche LA corsa. Chissà cosa accadrebbe se lo sviluppatore italiano potesse mettere le mani sulla licenza della Formula 1.

Il dlc proposto ha un costo irrisorio rispetto all’offerta, porta in dote una serie di contenuti non di poco conto, e aggiunge ancora più carne al fuoco di quanta ce ne fosse prima. La versione 1.3 inoltre, porta con se talmente tante migliorie che persino l’erba 3d è stata rivista, e resa ancor più verosimile. Sia che siate fan del gioco, o appassionati di corse, l’acquisto di questo contenuto è praticamente obbligatorio, e sono 14,99 euro spesi benissimo.

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I migliori giochi del 2019

Siamo arrivati anche quest’anno alla conclusione dei nostri GOTY per l’anno precedente e dopo aver assegnato i premi alle singole categorie (forse un po’ pochine ma considerate che il nostro giornale è composto da pochissime persone), facciamo un veloce riassunto sui migliori giochi del 2019.

Nella nostra lista troverete qualche sorpresa probabilmente ma anche – sicuramente – qualche mancanza. Chi ci segue da anni sa come la pensiamo su determinati titoli e sa che diamo i premi ai giochi che abbiamo effettivamente provato basandoci soltanto sulle recensioni. Come tutti non siamo infallibili ma questa top ten (salvo probabilmente qualche grande escluso) ci offre una panoramica dei migliori giochi del 2019. Tanti altri titoli che ci hanno divertito meriterebbero una menzione ma forse lo faremo in un eventuale speciale a fine mese o ad inizio febbraio.

Scritto questo, vi auguriamo buona lettura.

10) eFOOTBALL PES 2020

Konami ha fatto il grande colpo portando sui nostri schermi un ottimo gioco calcistico che rievoca grazie ad un grandissimo gameplay i fasti di PES 5 che, ripeteremo fino allo sfinimento, riteniamo essere uno dei migliori titoli calcistici di sempre.

A nostro avviso nel 2019 c’è stato il sorpasso rispetto al concorrente più agguerrito, ossia quel Fifa 20 che dal canto suo ha fatto del calcio da strada (il vecchio Fifa Street) il suo cavallo di battaglia come novità assoluta. Konami dal canto suo ha migliorato ulteriormente il gameplay offrendo partite più lente ma soddisfacenti ed un divertimento maggiore. Per non parlare del contesto visivo che vede eFootball PES 2020 vincere a mani basse grazie a dei modelli di calciatori veramente eccellenti. Insomma, non manca nulla: divertimento, longevità ed un ottimo gameplay.

9) THE BALLAD SINGER

Uno dei migliori giochi italiani dell’ultimo anno è stato sicuramente The Ballad Singer realizzato da Curtel Games. Ci fa piacere ritrovarlo anche nella top ten dei migliori giochi del 2019. Oltre al robusto voto che è riuscito a conquistare (9) ma anche al fatto di essere sicuramente uno dei migliori titoli di sempre del genere dei libro games ad ambientazione fantasy.

Le decisioni da prendere, i tanti sbocchi narrativi, gli enigmi, ma al tempo stesso la narrazione, l’ottima musica e la splendida direzione artistica hanno permesso al gioco di offrire ore ed ore di divertimento agli appassionati. La mole di contenuti, inoltre, non è indifferente e permette anche una buona rigiocabilità. Certo, manca del tutto l’azione ma è un libro game, un’avventura quasi testuale arricchito da grafica e sonoro da applausi e da tantissimi bivi narrativi.

8) VALFARIS

Per un veterano, suo malgrado, come chi vi scrive, poter avere l’onore di giocare e di poter affermare che Valfaris è il “nuovo Turrican” è qualche cosa di epocale. È difficile spiegare cosa sono stati i primi due Turrican, giocati dal sottoscritto sia su C64 che su Amiga. Trovarsi di fronte ad un gioco come Valfaris che ne ripropone le dinamiche in un contesto simile e con una realizzazione di questa portata è stato un amore a prima vista.

Difficoltà più estrema rispetto al capolavoro di Rainbow Arts ma un lato tecnico ed artistico di assoluto valore. Valfaris offre grande sfida e – per quello che è il genere – anche una buona longevità.

7) GEARS OF WAR 5

Dopo il tradizionalissimo Gears of War 4, The Coalition ha preso coraggio ed ha deciso finalmente di far compiere un passo in avanti alla saga.

Con Gears of War 5, infatti, il team di sviluppo ha abbandonato alcuni canoni classici delle passate produzioni targate Cliff Bleszinski in favore di una serie di sensibili novità che, senza sacrificare tutto ciò che ha reso grande il franchise, ne amplia le possibilità facendola evolvere.

Tra i pregi di questo eccellente titolo, l’ottima la giocabilità, tra tradizione e qualche novità, la modalità Orda fedele a se stessa ma più ricca e divertente. Ma anche la nuova modalità Fuga in grado di offrire una marcia in più al fattore longevità. Campagna longeva e ben strutturata anche in termini narrativi.

6) DEVIL MAY CRY 5

Una trama a suo modo interessante, personaggi ispirati, un sistema di combattimento spettacolare ma al contempo profondo e ben stratificato, e una maggiore fluidità nei controlli rispetto al recente passato: insomma, a parte qualche lieve inciampo, Devil May Cry si ripresenta al suo pubblico in grande stile con un quinto capitolo regolare che, per i motivi sopra descritti, si rivela essere tra i migliori in assoluto dell’intera saga.
Devil May Cry 5 è stato capace di aggiornarsi sensibilmente pur mantenendo una filosofia di gioco nel solco della tradizione e quel pizzico di fan service che a volte non guasta, come in questo caso. E grazie al RE Engine, il motore proprietario di Capcom, ha rivitalizzato anche dal punto di vista tecnico e grafico la serie.

5) CHILDREN OF MORTA

Children of Morta

Se un redattore molto puntiglioso come Davide Viarengo si spinge a dare 9+ ad un gioco come ha fatto per Children of Morta, c’è un motivo. In questo caso sono più di uno ed i pregi evidenziati nella sua recensione descrivono perfettamente questo action rpg griffato dal team indie Dead Mage.

A decretare il successo di Children of Morta sono stati un pacchetto di protagonisti originale in un action gdr di pregevole fattura, un gameplay profondo e immersivo nonché una realizzazione tecnica eccelsa e particolareggiata.

Cosa volere di più da una produzione indie che è stata finanziata su Kickstarter con poco più di 108.000 dollari? Budget certamente buono ma non assolutamente paragonabile ad un titolo tripla A.

4) FIELD OF GLORY: EMPIRES

Per noi è stato il migliore strategico del 2019, naturale trovarcelo in top ten ed anche a ridosso del podio. Field of Glory: Empires, titolo firmato da Ageod e distribuito da Slitherine, catapulta gli appassionati di storia e di strategia nella gloria dell’Impero Romano. Una mappa vasta, tante regioni da conquistare e gestire, settanta fazioni diverse ognuna con le proprie unità, storia e caratteristiche ben diversificate, unito ad un gameplay che regala soddisfazioni alternate a cocenti sconfitte, fanno si che Field of Glory: Empires sia giustamente tra i migliori giochi dello scorso anno. Senza sé e senza ma.

Ha avuto anche il merito di uscire – a nostro avviso – alla grande dai possibili paragoni con uno di quei 4X blasonati usciti nel corso del 2019: Imperator Rome che ne condivide la stessa ambientazione senza però – pur essendo un buonissimo gioco – raggiungere quelle eccellenze e complessità raggiunte da Field of Glory Empires.

3) REMOTE LIFE

Non finiremo mai di dirlo: quando abbiamo visto Remote Life c’è venuto un tuffo al cuore e contemporaneamente abbiamo spalancato la bocca ed aperto all’inverosimile gli occhi. Se ci fossimo fotografati probabilmente saremmo diventati un nuovo meme. Remote Life è davvero la sorpresa più grande del 2019. Mario Malagrino, sviluppatore indie italiano, ha realizzato il suo capolavoro e, dopo un lavoro di tre anni, ci ha consegnato uno shoot’em up memorabile.

Il 9,5, altissimo (forse per alcuni troppo), lo spieghiamo (ma senza giustificarlo perché non c’è nulla da giustificare) in queste seguenti righe: Remote Life non solo ricorda (e si ispira) ai grandi classici del passato, primo fra tutti R-Type, ma ha il grandissimo merito di ringiovanire la “formula” proponendo missioni diverse all’interno di una lunga campagna che garantisce un’ottima longevità. Nondimeno, la sua realizzazione artistica è di primissimo d’orine con tantissimi effetti particellari ed animazioni da applausi. Malagrino mette del suo in Remote Life che fa ricordare al mondo di Steam come gli shoot’em up vecchio stile non siano mai morti, anzi.

And the winners are…

Si, ci siamo permessi di dare il premio in ex aequo. Non sapevamo chi scegliere ed oggettivamente sarebbe stato un torto non assegnarlo a loro due. È vero: in linea di massima c’è solo un vincitore, ma in questo caso i due titoli in questione hanno dimostrato in toto di meritare la palma del miglior gioco del 2019 sebbene molto diversi tra loro. Di chi stiamo parlando? Eccoli:

1) ASSETTO CORSA COMPETIZIONE

Capolavoro di grande valore, Assetto Corsa Competizione è sicuramente il gioco automobilistico sportivo (ed esportivo) del momento. Kunos Simulazioni ha tirato fuori dal cilindro un vero e proprio capolavoro che è stato in grado di ridefinire i canoni dei racing games.

La grande qualità del gameplay è unita alla splendida realizzazione tecnica in grado di offrire una grafica fedele in ogni singolo dettaglio sia delle vetture che delle piste che fanno parte del prestigioso campionato internazionale Blancpain GT Series. Una competizione che vede Ferrari, Porsche, Lamborghini ed altre marche prestigiose al via sui circuiti più conosciuti ed amati dell’intero mondo dell’automobilismo. Così come i piloti: ci sono tutti i protagonisti della Blancpain.
Il clima dinamico, la grafica spettacolare (con un uso esemplare dell’Unreal Engine 4), e l’atmosfera che si respira rendono Assetto Corsa Competizione un titolo da avere se si è amanti della simulazione. Si, non è un gioco per tutti per via della difficoltà che però può essere attenuata grazie agli aiuti.
Stride, e lo diciamo come opinione personale, il fatto che tale capolavoro non sia nemmeno comparso tra le nomination nella “Notte degli Oscar” (i The Game Awards) dello scorso dicembre. A nostro avviso un vero e proprio scippo.

Tornando al titolo italiano, giusto anche ricordare come sia sempre in aggiornamento, in continuo miglioramento e che il team segue una community di appassionati sempre pronti ad arricchire il gioco anche con nuovi contenuti di propria produzione.

1) DISCO ELYSIUM

Altra grande sorpresa dello scorso anno è stata Disco Elysium. A questo straordinario rpg va la palma – assieme ad Assetto Corsa Competizione – del miglior gioco del 2019. ZA/UM ha sfornato un autentico capolavoro in grado di catturare gli appassionati grazie ad una trama ed una scrittura di prim’ordine. A questo va aggiunto un gameplay vario ed una realizzazione tecnica molto pulita.

Colpisce, però, la profondità di tutto ciò che presente in Disco Elysium. Danny DSC ha scritto durante la recensione questa frase:

Ci sono poi quei casi dove il testo è protagonista tanto quanto la storia. Di questa categoria, fanno parte i due Baldur’s Gate, il mitico Planescape: Torment, e oggi anche Disco Elysium.

Ed è proprio questo uno degli ingredienti che formano la magia di Disco Elysium accostato – addirittura – a due capolavori assoluti come Baldur’s Gate e Planescape:Torment. La scrittura in un periodo storico dove apparire – ahinoi – è sempre più importante della sostanza. L’RPG di ZA/UM offre anche un bel lato artistico che diventa, però, quasi comprimario rispetto alla sostanza. E di recente il gioco è stato anche aggiornato con ulteriori contenuti gratuiti. Meglio di così.

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I migliori giochi sportivi/corse del 2019

È stato un 2019 molto intenso anche per gli appassionati di giochi sportivi e di corse automobilistiche. Tantissime le produzioni, grandi e piccole, griffate ed indipendenti, che hanno fatto divertire o disperare i giocatori. Non c’è stato soltanto il dualismo tra Fifa e PES ma l’anno passato agli archivi da poco più di due settimane ha fatto emergere tante altre realtà.
Si consolida Pro Cycling Mananger che a nostro avviso è andato ben oltre la sufficienza e che può soltanto crescere. Sarebbe un bene per gli amanti del ciclismo che già da qualche tempo possono comunque contare su una simulazione ricca di eventi e di cose da fare.

Così come WRC 8, il titolo ufficiale del Mondiale Rally. Ottimo come sempre F1 ed anche lo scorso anno ha portato alla luce qualche buon miglioramento e l’arrivo della F2, categoria ricca di talenti e di futuri piloti di F1.

Milestone dal canto suo ha recitato bene il suo ruolo di leader del settore delle due ruote che si tratti di MotoGP 19 o di motocross e supermotocross. Anche qui si evince una buona crescita del team italiano.

Il 2019 ha segnato il ritorno di Grid, un titolo molto solido e piuttosto interessante sotto tutti i punti di vista. Non potevamo aspettarci di meno da Codemasters.

Football Manager 2020 si è fatto, ovviamente, notare ma sono state poche le effettive novità rispetto al capitolo precedente.

La grande delusione, però, è stata per WWE 2K20 che ha avuto un lancio decisamente disastroso. Colpa di diversi bug e glitch fastidiosi ed evidenti che hanno rovinato un lavoro mastodontico. Un peccato ma un monito per questo 2020: siamo sicuri che Visual Concepts con WWE 2K21 non rifarà gli stessi errori.

Ma è stato anche un anno sorprendente per le produzioni indie. Super Tennis Blast ad esempio è nato da un piccolo team spagnolo Unfinisched Pixel, che ha saputo realizzare un gioco essenziale ma divertentissimo, in stile retrò. Altro gioco molto carino è Legendary Eleven, un titolo calcistico che vuole esaltare gli anni ’70 ed i primi anni ’80 e ’90. Ottimo lo stile, discreto il gameplay anche se con qualche appannamento qua e la.

Horizon Chase Turbo si è arricchito, dal canto suo, con i dlc Summer Vibes e Rookie Series aumentando l’ottima offerta. Ottimo, ed è entrato nella cinquina dei migliori titoli italiani, Active Soccer 2019 che su Switch è l’unica vera alternativa calcistica a Fifa 20 visto che, l’altro colosso, PES, non è uscito. Beh, sempre in tema di italiani e di sportivi, si potrebbe ricordare – per certi versi – anche Football Drama.

Detto questo, vi lasciamo alla nostra cinquina sui migliori giochi sportivi del 2019 in base alle nostre recensioni. Buona lettura.

5) DiRT Rally 2.0

DiRT Rally 2.0 ha portato su monitor e tv il Campionato ufficiale Fia World Rallycross Championship, disciplina che vede auto modificate simili a quelle utilizzate nei rally sfidarsi su circuiti caratterizzati dall’alternanza di superfici asfaltate e sterrate, e – una chicca – i Rally Storici. Quest’ultima è una sezione dove l’utente è chiamato a disputare una serie di corse con vetture dagli anni ’60 a oggi, suddivisi per categoria.

Un gioco, quello di Codemasters, solido sotto tutti i punti di vista con un buon gameplay (scalabile come da tradizione ed in favore di un vasto pubblico) ed una buona componente tecnica. Merita di figurare tra i migliori giochi sportivi e di corse automobilistiche del 2019.

Massimo Reina ha scritto nel commento finale della sua recensione:

Codemasters migliora quanto precedentemente visto nel primo episodio. Da questo punto di vista gli sviluppatori non hanno lavorato per apportare miglioramenti clamorosi o stravolgimenti di sorta, ma per operare una serie di aggiustamenti a un gameplay capace come sempre di proporre di base un buon compromesso tra arcade e simulazione, con la possibilità di personalizzarlo più o meno a piacimento, e a una struttura di per sé già solida.

4) FIFA 20

Da menzionare Fifa 20. L’edizione del gioco di EA Sports è da ricordare per la chiusura della modalità IlViaggio ed il ritorno del calcio da strada grazie alla modalità Volta. Questa ha permesso a Fifa 20 di continuare ad avere una sorta di modalità Storia facendoci fare il giro del mondo attraverso i campetti di calcio da strada di tutto il mondo.

C’è anche il calcio a 5 con le regole ufficiali oltre a sfide in 4 contro 4 e 3 contro 3. Bello, carino, grazioso. Ma finisce li: il calcio femminile ad esempio non è stato potenziato come ci si sarebbe potuto attendere ed aspettare. Sul punto di vista tecnico i miglioramenti sono stati piuttosto pochini, così come sul gameplay. La politica dei piccoli passi può premiare a livello commerciale ma per fare il salto di qualità ci vorrebbe qualcos’altro.

Una miriade di modalità e contenuti, modalità Carriera ancora più completa, controlli sui calciatori più reattivi. Ultimate Team e Volta sono un valore aggiunto. Però non bastano. Attendiamo una rivoluzione sperando di non attendere Godot.

3) NBA 2K20

Solido come sempre, ricco di contenuti e con un gameplay di livello mostruoso. Una produzione tripla A come ci si aspetterebbe: NBA 2K20 non ha tradito le attese. Come da tradizione. E non poteva non essere tra i migliori giochi sportivi del 2019.

Tra i pregi del gioco annotiamo un comparto tecnico splendido, la fisica ed il sistema di feedback al tiro ulteriormente perfezionato. L’introduzione della WNBA, ovvero il basket femminile, ed una giocabilità generale meglio equilibrata. Mentre tra i difetti c’è sempre il sistema di micro-transazioni che, però, risulta essere meno fastidioso del passato.

Massimo Reina ha concluso così la sua recensione:

Per l’edizione 2020 della sua creatura, Visual Concepts si affida alla tradizione, proponendo il classico “more of the same” in attesa della nuova generazione di console. Come scritto nel corso della recensione, il team di sviluppo ha infatti lavorato di cesello più per rifinire, che stravolgere, modalità collaudate e un gameplay di base già solido ed equilibrato, per poi completare l’opera con un’offerta come sempre ricca dal punto di vista dei contenuti.

NBA 2K20 è quindi un titolo che propone poche novità di rilievo ma che resta ugualmente uno dei migliori simulatori di basket e sportivi attualmente in circolazione. E questo nonostante la presenza di micro-transazioni farà storcere il naso a molti, anche se queste ultime non trasformano affatto il gioco in un “pay to win”.

2) EFOOTBALL PES 2020

Da qualche anno, Pro Evolution Soccer, sta risalendo la china. Un’operazione di rilancio per un titolo che nei primi anni del 2000, e fino a PES 6 era in netta superiorità rispetto alla concorrenza. Poi il cambio generazionale ed il passaggio da PS2 a PS3 ha creato qualche problema alla creatura di Konami. Ma poi la risalita è iniziata. Più precisamente da PES 2017 ed anno dopo anno si è materializzata sempre più fino ad arrivare ad eFootball PES 2020.

Ci piace ricordare come nel 2018 la serie in questione abbia perso i diritti della Uefa per poter utilizzare loghi e poter giocare la Champions League e l’Europa League. Per i più scettici sarebbe significata la fine. Per fortuna Konami ha puntato dritto sul gameplay ed ha migliorato il comparto tecnico. EFootball PES 2020 è visivamente mostruoso (fotorealismo superiore a Fifa) e vanta un gameplay che ricorda e rievoca – finalmente – i fasti di PES 5 (a nostro avviso uno dei migliori titoli calcistici della storia in termini di giocabilità). Non poteva mancare nella cinquina dei migliori giochi sportivi.

Massimo Reina ha scritto al termine della sua recensione:

Possiamo tranquillamente affermare che questo è un titolo bello e ricco di sfaccettature, con un gameplay ben definito, dove la differenziazione del gioco di ogni singola squadra acquista valore in base alle strategie e alle caratteristiche dei suoi atleti, che riescono a replicare le giocate delle rispettive controparti reali grazie a una serie di parametri.

Se però a livello di giocabilità il titolo può rassicurare i fan, l’infrastruttura necessita ancora di qualche intervento per ampliare un’offerta, a livello di contenuti e di profondità, buona ma non ancora pienamente soddisfacente. Inoltre c’è bisogno di una patch che stabilizzi il gioco eliminando un paio di fastidiosi bug presenti nella Master League e nel Matchday. Nulla però, a giudizio di chi scrive, di così compromettente da scalfire troppo la qualità generale della produzione targata Konami.

And the winner is… ASSETTO CORSA COMPETIZIONE

Chi è il migliore tra i migliori giochi sportivi del 2019? Vi diamo un indizio: è italiano. Non vi basta? E se vi dicessimo Kunos Simulazioni?  Ok, ci siete arrivati. Vale il ragionamento che abbiamo fatto quando abbiamo assegnato qualche giorno fa il titolo di miglior gioco italiano del 2019. Assetto Corsa Competizione di Kunos Simulazioni è il Racing con la R maiuscola. Se siete appassionati di automobilismo ed avete un Pc all’altezza, dovete assolutamente avere e giocare ad Assetto Corsa Competizione. Il titolo è in grado di sorprendere per la sua bellezza ed offre grandi sfide grazie al suo gameplay.

Il videogioco ufficiale della Blancpain GT Series è sicuramente uno dei titoli più importanti e prestigiosi del 2019 ma anche degli ultimi anni, soprattutto in campo automobilistico. Senza se, senza ma.

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Made in Italy, che bel momento

Il Made in Italy dei videogiochi probabilmente non fatturerà (ancora) tantissimo rispetto ad altri settori più “blasonati” o con più storia del nostro Paese. O non sarà ancora al top in Europa dove Regno Unito, Francia, Polonia, Germania ed altri ci superano, ma sta producendo sempre con più frequenza titoli interessanti, anche di buona ed ottima fattura. Non solo buone idee solo abbozzate ma giochi di livello anche internazionale.

Sono lontani, infatti, i tempi in cui Simulmondo, Genias ed Idea Software, rappresentavano tra fine anni Ottanta ed inizio anni Novanta la summa dell’industria del Belpaese. Tre software house che tenevano alta la bandiera.  Negli ultimi anni, infatti, si è assistita ad una crescita degli ambienti dei “developers”. Questo grazie anche a costanti e sempre più importanti eventi che sono anche un momento di confronto e di crescita. Insomma, è un bel momento per gli studi e gli sviluppatori italiani.

I team italiani sono cresciuti di numero: attualmente operano oltre 125 studi di sviluppo che offrono lavoro a più di 1.100 persone. Più dettagli li trovate a questo link. Ma in sostanza si producono giochi sempre più belli e con maggior frequenza.

In questo nostro speciale dedicato al Made in Italy raccogliamo alcuni giochi che sono usciti di recente (anche nel 2018) o che devono essere ancora pubblicati. Tra i primi, il recentissimo Assetto Corsa Competizione è senza dubbio uno dei prodotti di maggior risalto a livello globale. Tra i giochi in arrivo, invece, segnaliamo subito Baldo di Naps Team che in questo periodo ha fatto letteralmente faville sui social e che arriverà su Pc e console in data ancora da stabilire.

Indicheremo i titoli da noi recensiti ed annunciati dalle software house italiane, spesso e volentieri indie sperando di far risaltare l’ingegno e la maestria che stanno cominciando, finalmente, ad ottenere consensi anche fuori dalla Penisola.

Siete pronti per la carrellata sui prodotti Made in Italy? Buona lettura.

I GIOCHI PUBBLICATI IN QUESTO 2019

ASSETTO CORSA COMPETIZIONE (KUNOS SIMULAZIONI)

A lui va la “pole positition”. Non potevamo non aprire con Assetto Corsa Competizione, ultima fatica di Kunos Simulazioni. La software house capitolina ha realizzato sotto il marchio 505 Games quello che è l’evoluzione di Assetto Corsa. Si tratta anche del videogioco che ha la licenza del prestigioso Blancpain GT Series. Meteo dinamico (con enormi conseguenze sul gameplay “in corsa”), livello simulativo che ridefinisce lo standard e tanta passione caratterizzano questo titolo. Ma oltre alla semplice e smisurata passione c’è senza dubbio molto talento disciplinato dalla dedizione.

Lo abbiamo premiato con un 9,5 ma se ci fossero state più vetture ed una carriera non slegata al marchio Blancpain GT Series e più simile a Gran Turismo, avremmo probabilmente dato il primo dieci e lode della nostra storia quasi decennale. Il gioco è come sempre in evoluzione ma il mix tra tecnica, realismo e beltà tecnica è impressionante e può solo migliorare. Uno di quei titoli Made in Italy che il mondo ci invidia.

SUPER CANE MAGIC ZERO (STUDIO EVIL & SIO)

Dopo alcuni anni di attesa, Super Cane Magic Zero ha fatto il suo esordio qualche settimana fa in versione “definitiva”. Caratterizzato dall’aspetto grafico realizzato dal fumettista e youtuber Simone Albrigi in arte SIO e da un ottimo lavoro da parte di Studio Evil, questo action RPG è insospettabilmente profondo. Scanzonato e ricco di nonsense, Super Cane Magic Zero si lascia giocare con spensieratezza ed è in grado di offrire ore ed ore di divertimento. Parecchie ore.

La storia è ricchissima, il gioco offre tanta varietà ed oggettivamente fa bene moltissime cose. Inoltre la modalità PvP ne aumenta la longevità. E siamo sicuri che le novità non sono ancora finite.

MOTOGP 19 (MILESTONE)

Milestone punta forte, ovviamente, sulla serie MotoGp, fiore all’occhiello della software house milanese. MotoGp 19, il nuovo capitolo della serie dedicata al tanto amato motomondiale, non fa grossissimi passi in avanti ma riesce comunque ad offrire delle novità interessanti. Una di queste è la nuova intelligenza artificiale A.N.N.A., basata su reti neurali, realizzata da Orobix. A.N.N.A., fa in modo che i piloti gestiti dalla CPU non siano regolamentati da una serie di parametri predefiniti. Gli altri centauri sviluppano le loro abilità gara dopo gara imparando anche ad agire più rapidamente e più efficacemente.

Per il resto, i tanti contenuti ed il buon aspetto fanno il resto.

BLACK PARADOX (FANTASTICO STUDIO)

Gli shoot’em up sono tra i generi che hanno fatto la storia dei videogiochi. Fantastico Studio ha ripreso questo filone per offrirci Black Paradox, uno sparatutto a scorrimento orizzontale dove lo stile grafico e le tante citazioni la fanno da padrona. Una navetta che sembra la DeLorean de Ritorno al Futuro, una veste grafica al neon ed in pixel art, armi futuristiche ed aggiornabili, nemici vari e sempre tosti fanno di questo titolo un bel tuffo nel passato con mezzi moderni.

Fantastico Studio ha fatto un piccolo capolavoro dando il pizzico di roguelike a questo shoot’em up. Il team è stato in grado anche di unire grandi doti artistiche a contenuti adeguati e congrui. Insomma, un bel lavoro concreto che sarà apprezzato da chi ama il genere.

ACTIVE SOCCER 2019 (THE FOX SOFTWARE, GIANLUCA TROIANO)

Il calcio moderno nei videogiochi è da tempo un affare a due tra i canadesi di EA Sports con Fifa ed i giapponesi di Konami con PES… e gli italiani? Cosa fanno gli italiani che notoriamente sono un popolo di Santi, Poeti, Navigatori e Commissari Tecnici della Nazionale? A rispondere a questa domanda ci pensa Active Soccer 2019 uscito a fine aprile su Switch griffato The Fox Software.

Si tratta di una versione migliorata di Active Soccer 2DX uscito qualche anno prima. Un gioco di calcio indie, che rievoca abbondantemente ed anche in ottimo stile due classici dell’epopea 16 bit quali Kick Off 2 e Sensible World of Soccer. Il titolo firmato da Gianluca Troiano prende, infatti, il meglio da questi capisaldi del passato e li mixa sapientemente mettendoci anche del proprio. Il gameplay è veloce, frenetico, divertente, dai toni arcade ma non per questo meno profondo di quello che ci si possa aspettare. Le parole d’ordine sono tre: ritmo, ritmo, ritmo.
Inoltre, le diverse modalità tra cui la carriera che è identica ma più ampia di quella di Sensible World of Soccer è il fiore all’occhiello.
Graficamente carino e con opzioni più approfondite rispetto alla versione precedente. Chiaramente non stiamo parlando del nuovo Fifa o del nuovo PES, ma se volete un gioco vecchio stile molto interessante, divertente e longevo, allora Active Soccer è da avere anche perché su Switch non ci sono tantissimi titoli calcistici al momento.

KATANA SOUL (SEEP PRODUCTION)

Come detto ad inizio di questo speciale, gli studi indie sono la locomotiva del movimento dei developer italiani. Seep Production è un micro-studio formato principalmente dai fratelli Sergio ed Enrico Giansoldati. Una delle loro ultime fatiche è Katana Soul un omaggio agli action platform degli anni ’80 che spopolavano sul Commodore 64.

Il titolo è piccolo in termini di estensione del mondo di gioco ma davvero tosto, difficile e probante. Se le prime fasi possono essere quasi accomodanti, Katana Soul mette a dura prova l’abilità degli appassionati. Il tutto è accompagnato da uno stile grafico che ricostruisce perfettamente le tipiche produzioni per C64 dell’epoca. Stesso dicasi per il comparto sonoro. Una bella ricostruzione. Una lettera d’amore ai bei tempi che furono.

XENON RACER (3D CLOUDS)

I racing games sono un genere sempre più diffuso anche dalle software house italiane. Xenon Racer di 3D Clouds conferma questa vocazione nonché le attitudini della software house che in precedenza aveva sfornato l’allegro e coloratissimo All-Star Fruit Race incentrato sui  kart.

Questa volta andiamo nel futuro prossimo, nel 2031 assisteremo a gare con monoposto a levitazione magnetica ma nel frattempo c’è un periodo di transizione dove una sorta di Formula E estremizzata catalizza l’attenzione del pubblico.

Il gioco ci offre la possibilità di guidare bolidi ad oltre 400 km orari in diversi circuiti sparsi per il mondo. Ne nasce un gameplay gradevole, divertente (non perfetto), fatto di derapate e duelli all’ultimo sangue con altri piloti in una modalità carriera lunga ed estenuante. Ci sono sempre veicoli e gare da sbloccare sempre più difficili. Ottima colonna sonora e buonissima grafica. Forse non troppo varia ma ben fatta.

THE BALLAD SINGER (CURTEL GAMES)

Lo abbiamo descritto come un imponente libro game fantasy di grande pregio. The Ballad Singer, titolo uscito a febbraio a firma di Curtel Games è senza dubbio questo.

I numeri, inoltre, sono imponenti: 40 finali, oltre 400.000 parole di testo, centinaia di snodi narrativi e molto altro. Il gioco, inoltre, propone un buon doppiaggio ed un lato artistico veramente di prim’ordine. Certo, manca l’azione, manca forse il vero e proprio grado di sfida ma chi ama leggere e riflettere per trovare scelte e decisioni adeguate, può non curarsi di queste caratteristiche mancanti.

La vera sfida in The Ballad Singer è non farsi rapire dalle pagine fantasy di questo enorme racconto.

TITOLI MENO RECENTI

Ma questo trend positivo esiste già da tempo. Lo scorso anno abbiamo avuto alcuni titoli da menzionare. Impossibile non ricordare l’eccellente Ride 3 che ricordiamo sia per un buonissimo impatto grafico, ma anche per la grande giocabilità e varietà di piste, moto, nonché ricambi estetici e non solo per personalizzare al massimo la propria moto dei sogni. Il tutto suggellato da una modalità carriera veramente ispirata. Uno dei migliori giochi italiani dello scorso anno capaci anche di esportare più che degnamente il Made in Italy all’estero.

Ma ecco un’altra rapida carrellata.

GHOSTLY MATTER (SMALL BROS, IVAN PORRINI)

Small Bros, un micro-team composto da Ivan Porrini, ha sfornato nell’estate scorsa l’ottimo Ghostly Matter, un metroidvania in pixel art basato sulle cupe atmosfere dei fantasmi, zombie ed altre creature mostruose e spettrali.

A volte sembra di rievocare Ghostbusters. Il titolo propone un gameplay di livello con una sfida impegnativa e piuttosto profondo se si considera la natura indie e rievocazione retro di Ghostly Matter. La produzione oltre ad una longevità e grado di sfida non male, pone sul piatto un aspetto grafico vintage ben fatto e non privo di effetti interessanti e di brani in chiptune niente male.

GROOD (CLAUDIO CATALANO)

Prendete Unity, datelo ad un appassionato di shoot’em up classici ed aspettate. Il risultato potrebbe essere Grood, titolo firmato da Claudio Catalano che da qualche tempo è su Steam. Uno sparatutto a scorrimento orizzontale all’antica ma visto in chiave moderna grazie ad una veste grafica splendida e ad effetti particellari di livello compresi giorno-notte, luci ed ombre.

La grafica low poly è intrigante mentre il sonoro è adeguato. C’è ovviamente un grado di sfida non indifferente visto che si tratta di un gioco arduo.

MILANIOR (ITALO GAMES)

I film poliziotteschi degli anni ’70 che vedevano Milano enorme palcoscenico del crimine organizzato sono diventate pellicole di culto. Uno dei vanti del Made in Italy. Amatissimi per dinamiche, trama, inseguimenti, scene epiche in grado di rappresentare luoghi del capoluogo meneghino come miti e consacrarli al grande pubblico.

Così come alcune vetture storiche ed anche armi. Detto questo, Milanoir, primo titolo di Italo Games è un action game sparatutto in pixel art piuttosto riuscito, ben confezionato ed interessante. Difficoltà a parte e sistema di combattimento un po’ così anche col joypad, il titolo ha il grandissimo pregio di ricostruire scene ed azione tipiche e decisamente paragonabili ai film d’azione come Milano Calibro 9 o Milano trema: la polizia vuole giustizia. E ci fermiamo qui perché la lista è più lunga.

DETECTIVE GALLO (FOOTPRINTS GAMES)

Le avventure punta e clicca sono un campo abbastanza apprezzato nel panorama videoludico. Gli italiani non mancano di farsi notare. Lo scorso anno, ma anche più di recente con l’arrivo su console, Detective Gallo si è fatto apprezzare.

L’avventura firmata da Footprints Games dei fratelli Francesco e Maurizio De Angelis ci porta in un giallo-noir molto disneyano made in Italy. A tratti, infatti, sembra di essere a Paperopoli con un protagonista dalle mille regole, dalla forte fibra morale ma ogni tanto un po’ impacciato. Della trama non parliamo, c’è la recensione per questo, ma qui vogliamo ricordare anche il buon doppiaggio dei personaggi principali ed alcune trovate divertenti oltre ad un design ispirato, rotondo e bello da vedere.

GEKIDO KINTARO’S REVENGE (NAPS TEAM)

Un remake fatto col cuore e dopo tantissimi anni. Gekido Kintaro’s Revenge è uno degli ultimi titoli pubblicati da Naps Team, software house indie messinese che ha in Domenico Barba e Fabio Capone i suoi due unici componenti. Dopo il buon Iron Wings è arrivato il remake del picchiaduro a scorrimento (beat’em up per intenderci) uscito 16 anni prima su GameBoy Advance. Il risultato è un porting quasi “fatto a mano” col codice riscritto qualche modalità aggiuntiva per aumentare la longevità ed una splendida pixel art. Una lettera d’amore per un gioco che è tornato a farsi apprezzare su Switch, PS4, Xbox One e Pc.

SLAPS AND BEANS (TRINITY TEAM)

Bud Spencer e Terence Hill insieme in un videogioco che ripercorre la loro cinematografia attraverso diversi stage misti tra beat’em up, racing, intermezzi che rievocano le scene più iconiche. Basterebbe solo questo per esaltarsi. Slaps and Beans, conosciuto ad inizio sviluppo come Schiaffi e Fagioli (del resto il titolo finale del gioco è la traduzione in inglese), per farci esaltare. Trinity Team ha realizzato grazie ad una campagna Kickstarter riuscita questo titolo arrivato ad aprile dello scorso anno su Pc e successivamente su console.

Pixel art di grande impatto e musiche originali (molte degli Oliver Onions) a far da sfondo all’azione. Cosa chiedere di più quando si carica il gioco ed oltre al menu iniziale si può ascoltare la colonna sonora di Bulldozer? Un sogno per molti bambini degli anni ’80 che sono cresciuti coccolati da questi film e da queste canzoni… made in Italy (anche gli Oliver Onions, per chi non lo sapesse, sono italiani).

NANTUCKET (PICARESQUE STUDIO)

C’è una sorta di poesia quando i videogiochi abbracciano i grandi classici della letteratura. Immaginate un’atmosfera costantemente cupa, marinaresca dove il pericolo è dietro l’angolo e dove la navigazione ha le sue difficoltà oggettive. Unitela ai racconti di Moby Dick e miscelate il tutto in un gameplay strategico-gestionale vecchio stile e dannatamente profondo.
Nantucket, che noi abbiamo eletto miglior gioco italiano dello scorso anno, è un’avventura marinaresca con i fiocchi contornata da un lato artistico sapientemente realizzato da Picaresque Studio. Una piccola gemma che offre una grande sfida e tanti scorci narrativi accompagnati da un bel lato artistico e da un commento sonoro “piratesco” d’eccezione. A tratti ci è sembrato di rigiocare a Sid Meier’s Pirates!, uno dei classici di ogni tempo. Complimento migliore non potevamo fare a questo talentuoso team indie. Un affresco made in Italy fatto di pixel, sfida, narrativa ed atmosfera.

ALTRI TITOLI DA MENZIONARE

Giusto quanto meno menzionare alcuni altri giochi. Tra questi Remothered: Tormented Fathers un action adventure firmato dai siciliani di Stormind Games. Il titolo a base horror ha recentemente vinto il titolo di miglior gioco italiano agli Italian Video Game Awards dello scorso aprile.

I GIOCHI MADE IN ITALY DEL FUTURO, C’E’ LA BALDO MANIA

Ma il futuro del Made in Italy si presenta altrettanto roseo. A guidare la ciurma dei giochi più attesi ci pensa Baldo. Naps Team ha pubblicato un mesetto fa il primo video con gameplay ed ha fatto il boom di visualizzazioni. Il progetto del team siciliano è stato adocchiato nientepopodimeno che da Studio Ghibli mentre valanghe di visualizzazioni sono state raggiunte in breve tempo sui canali YouTube di IGN, Microsoft, Sony e Nintendo.

Baldo è ancora un gioco piuttosto misterioso ma il suo stile che rievoca e rende omaggio alle produzioni dei maestri d’animazione giapponese (proprio Studio Ghibli, ndr) lo sta facendo apprezzare il tutto il mondo. Va da sé che questo action adventure sia uno dei giochi italiani più attesi non solo nel nostro stivale ma anche in tutto il resto del mondo.

In questo 2019 dovrebbe arrivare anche Pride Run, un gioco che vuole sensibilizzare il mondo sull’esistenza ed i diritti della comunità LGBTQ. Le parate del Gay Pride ma non solo. E’ produzione indie di IV Productions e Steam Factory.

Ivan Porrini, autore di Ghostly Matter, ha annunciato a fine anno The White Horse. Sarà un platform con combattimenti all’arma bianca non lineari, la possibilità di scelta del personaggio senza inflessioni RPG. Ma si sa ancora pochino.

OutOftheBit ha presentato all’EGX 19 di Londra Super Arcade Race. Secondo i piani degli autori dovrebbe arrivare entro fine anno su Pc, Mac, console e dispositivi mobile. La versione finale dovrebbe proporre 100 vetture, oltre 60 livelli con ambientazioni che riportano agli anni ’90 e disegnate a mano.

Lo stesso team sta lavorando – anche se il progetto è al momento messo in ghiaccio – Super Arcade Football. Il titolo calcistico stava venendo su bene ma gli autori hanno dato una frenata allo sviluppo per rivedere il progetto e le dinamiche. Fino ad ora abbiamo visto un gran potenziale ma gli sviluppatori vogliono avere le idee chiare e probabilmente tornare alla strada originale abbandonando il 3d.

Non possiamo non dedicare un po’ di spazio a PsychoDev che sta realizzando Chronicle of Innsmouth: Mountains of Madness. Con una grafica più definita, un lato artistico più marcato e l’atmosfera che rievoca i classici in pixel art delle avventure grafiche punta e clicca, il nuovo capitolo della serie ad ambientazione lovecraftiana è in lavorazione.

Abbiamo provato le breve, ma intensa, demo.  E promette molto bene. Giusto, inoltre, ricordare come il titolo, sequel del buon Chronicle of Innsmouth, sia stato protagonista di una fruttuosa campagna Kickstarter che ha permesso agli autori di raccogliere oltre 11.000 euro.

Tra i titoli indie particolari segnaliamo anche Nauticrawl. Gioco (qui la nostra anteprima) firmato da Andrea Interguglielmi che ci porta nelle profondità marine all’interno di uno scafandro. Atmosfera cupa, claustrofobica accentuata dal fatto che non vederemo il paesaggio sottomarino che ci circonda ma dovremo capire come far funzionare questo apparecchio per risalire in superficie ed uscire dal pericolo.

Ultimo ma non ultimo, Alaloth, RPG firmato da Gamera Interactive, guidata da Alberto Belli. Si caratterizza per le sue atmosfere fantasy e per la collaborazione con uno dei maestri dei giochi di ruolo, Chris Avellone.

Alaloth – Champions of The Four Kingdoms, questo il titolo completo del gioco, includerà quattro razze giocabili (Umani, Elfi, Nani ed Orchi), una visuale isometrica con azione istantanea e combattimenti profondi, multiplayer locale e cooperativo fino a quattro giocatori, oltre 40 tra casati e clan con cui lottare e dalle quali trarre spunti per il proprio background. Ed altro.

Insomma, c’è da essere contenti per quanto uscito e fiduciosi per il futuro. La schiera di team indie si infoltisce sempre più. Il Made in Italy può sicuramente continuare a dire la sua e le premesse per ulteriori soddisfazioni grazie a più decisi passi in avanti ci sono tutte.

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Assetto Corsa Competizione, Recensione

I racing si dividono sostanzialmente in due categorie. Quelli più arcade, o con un gameplay meno raffinato e più immediato, e quelli che cercano il realismo. In entrambi i casi, sono tantissimi i punti di contatto, oltre ai tentativi di fornire una formula che racchiuda entrambe le soluzioni. La serie Gran Turismo di Sony, Horizon di casa Microsoft, sono tendenzialmente rivolti al gameplay per la massa, pur proponendo opzioni e soluzioni per i videogiocatori smaliziati. Rfactor 2, Gran Turismo Sport, Project Cars 1&2 fanno della simulazione, il fulcro dell’esperienza. Assetto Corsa Competizione è il successore del primo Assetto Corsa, un titolo che a suo tempo ebbe un ottimo successo tra pubblico e critica.

L’ultima iterazione di Kunos Simulazioni, uscita il 29 maggio scorso dopo un periodo in early access su Steam per Pc, vanta la prestigiosa licenza ufficiale per la Blancpain GT. E vuole essere il nuovo punto di riferimento per i titoli corsistici competitivi Dopo il lungo periodo di early access iniziato a settembre, nel quale il gioco è stato aggiornato e sempre più affinato e completato “pezzo per pezzo”, siamo pronti per parlarne più diffusamente. Come sarà andata? Ce lo racconta il nostro DannyDSC, dopo essere uscito dall’abitacolo.

Buona lettura.

COS’È LA BLANCPAIN GT?

Vi piacerebbe vedere le auto più famose del mondo, affrontarsi una competizione? Benissimo, la Blancpain GT è quello che state cercando. In questo campionato, organizzato dalla Stéphane Ratel Organisation (SRO Motorsport Group) e omologato dalla Federazione Internazionale dell’Automobile, troverete proprio questo: le vetture più blasonate modificate dalla case produttrici secondo le specifiche GT3 della FIA.

Inizialmente, il campionato era diviso in due categorie, la Blancpain GT Series Sprint Cup e la Blancpain GT Series Endurance Cup. L’alto valore delle vetture sul tracciato e i grossi sponsor, hanno segnato una rapida ascesa di questa serie nel panorama mondiale delle corse, tanto che ad oggi è una delle serie più famose e seguite. Chi scrive, è sempre stato un appassionato di Formula Uno prima, e Gran Turismo poi. Possiamo dire senza troppo timore d’essere smentiti, che la Blancpain non ha nulla da invidiare a nessuno dei campionati sopracitati, anzi.

QUEL TIPICO PROFUMO D’OFFICINA

Quando andate dal meccanico, o dal gommista, vi è mai capitato di sentire quel tipico profumo? Vi ricorda l’infanzia?

Kunos Simulazioni, che di realismo a tutti i costi se ne intende sul serio, vuol far breccia su questo tipo d’utenza. Quei videogiocatori che se ne fregano dei giochi arcade, del “pigia pigia”, e che sono disposti a perdere ore ed ore su vari setting, prove, condizioni meteo differenti, e possibilmente muniti di volante. Assetto Corsa Competizione è una simulazione, con la “S” maiuscola, e anche tutte le altre lettere. Pur cercando a suo modo di essere user friendly, e sorridere anche a chi si avvicina al genere, in realtà non fa prigionieri (compromessi).

Ogni aspetto di questo gioco, dalle gomme ai settaggi, dai piloti all’AI, dal meteo ai tracciati, è riprodotto con una fedeltà che ad oggi non ha eguali. Ci spiace per gli appassionati di Gran Turismo Sport, per i fan accaniti di altri titoli che inneggiano la supremazia dei loro giochi, ma Assetto Corsa Competizione non ha rivali in quanto a simulazione.








Dal “libro mastro” del nostro caporedattore

Il dettaglio di Assetto Corsa Competizione? Dedizione, passione ed olio di gomito, al servizio del talento.

Possiamo anche aggiungere una postilla: L’alto valore di produzione, non si misura solo in quattrini affidati a questo o quel corposo team di sviluppo, in quanto c’è chi con meno risorse ma più passione, surclassa tutti. E tanto per toglierci il dente, questo gioco non ha rivali, è in assoluto la migliore simulazione corsistica del momento. Volevamo tenerci questa considerazione per il finale ma… non abbiamo resistito.

VOGLIO “SENTIRE” LA VELOCITÀ

Questa recensione è una cornucopia di sensazioni, distrazioni, frustrazione e voglia di vincere, entusiasmo. È difficile trattenersi, esattamente come una vittoria all’ultimo respiro. La simulazione, mette a disposizione un ventaglio di possibilità, tra una modalità multiplayer competitiva, le gare in singolo e la carriera.

Abbiamo inizialmente optato per le gare in singolo per prendere confidenza con i comandi e vedere come si comporta il titolo tastiera/pad alla mano. Inizialmente, dotati di tastiera, non riuscivamo nemmeno a girare perché il gioco, suggeriva le frecce per lo sterzo, quando i comandi erano invece il punto e la virgola, tanto cari ai fan di Gran Prix 2.

Si, è una chicca che solo una parte dell’utenza capirà, ma si presta bene. Memorizzato i comandi abbiamo fatto qualche giro di prova sul circuito di Monza. E siamo rimasti sbalorditi non soltanto dall’aspetto grafico di cui parleremo più avanti, quanto dal realismo.

La fisica della macchina (e di quelle guidate dall’intelligenza artificiale) è quanto di più raffinato e vicino alla realtà si possa trovare al momento.

Sia il comportamento delle gomme, che l’aerodinamica, sono riprodotti in maniera perfetta, tanto che siamo sicuri verranno sfruttati anche dai veri piloti. I settaggi relativi alla meccanica, agli ammortizzatori e all’aereodinamica, faranno felici i fan più accaniti e siamo sicuri che nel giro di qualche tempo, troveremo sul workshop di Steam o su qualche website ad esso dedicato, una miriade di settaggi per varie condizioni climatiche e per tipo di macchina.

Ci sono anche dei settaggi predefiniti di tipo standard, che abbiamo usato proprio in occasione delle prime prove, ma si capisce subito che è necessario perdere del tempo al fine di godere di un settaggio affine al nostro modello di guida.

Spendiamo anche qualche parola sul comportamento delle varie periferiche. Sconsigliamo l’uso della tastiera, per quanto possa risultare “immediata”, i comandi impartiti sono troppo “netti”, e si rischia di rovinare un giro solo per aver tenuto un tasto premuto troppo a lungo. Il pad, è chiaramente la soluzione intermedia, soprattutto nella sua controparte simil Xbox, ed offre un feedback tutto sommato soddisfacente.








Detto questo, siamo praticamente certi che la periferica principe, per godere dell’intera esperienza, sia un bel volante con force feedback, munito di pedaliera con frizione. Di sicuro si tratta di una spesa, ma vista la natura specifica del prodotto, è meglio tenere a mente questa considerazione.

La modalità Carriera, è tutta incentrata sulla scalata alla Blancpain GT serie. Inizialmente, verremo introdotti dal nostro connazionale Mirko Bortolotti (che ha vinto questa competizione nel 2017), che attraverso un buon tutorial, ci vedrà protagonisti di tre sessioni libere nel circuito di Monza. La prima prova, si terrà in una giornata soleggiata, con condizioni meteo normali. La seconda prova, verrà eseguita qualche giorno dopo, sotto la pioggia. La terza ed ultima sessione, è quella che ci ha dato più grattacapi, visto che si è svolta di notte.

Postilla di DannyDSC

Monza di notte, mi ha dato un’idea. Perché Abu Dhabi si, e Monza no? Certo, è prevedibile un lavoro supplementare sull’illuminazione, ma una gara in notturna in uno dei circuiti storici della F1, non è un’idea tanto stupida.

A seconda del risultato di queste tre prove, il gioco ci offrirà una serie di aiuti alla guida, che si adatteranno alla difficoltà generale del gioco. Possiamo dire che il sistema di interpretazione dei risultati e gli aiuti suggeriti, sono in linea con l’impegno richiesto dalla simulazione.

Pertanto, soprattutto per chi non è avvezzo al genere, non abbiate paura di tenere la maggior parte degli aiuti attivati, vi serviranno. Potremo poi decidere su qualche macchina iniziare la nostra scalata verso la gloria, creando un nostro team. Oltre alla macchina, sarà nostra cura la preparazione di altri due piloti che ci affiancheranno nel nostro lungo percorso. Un po’ come accade in altre carriere (persino in quella di Super Monaco Gran Prix su Megadrive), i podi e i buoni risultati potranno portare sulle nostre scrivanie, offerte da altri team, rendendo quindi la progressione della carriera piuttosto interessante, ma con un punto debole.
Stiamo cercando il pelo nell’uovo, sia chiaro, ma dato che Assetto Corsa Competizione è interamente incentrato sulla Blancpain GT, non ha portato nella modalità Carriera qualcosa di simile ad una serie nazionale Kart, o Gran Turismo. Vivere qualche stagione come un giovane di belle speranze sui Kart, passando poi sulle vetture da competizione, per finire sulla Blancpain, sarebbe stato qualcosa di “potente”, dirompente.

Forse, più che di punto debole, è di azzardo mancato. Un azzardo, che speriamo venga sfruttato in futuro, perché con una modalità carriera più simile ad un titolo quale ad esempio Race Driver Grid (arcade e completamente diverso, ma con una carriera davvero ben sviluppata), il prodotto di Kunos Simulazioni, sarebbe davvero entusiasmante.

ALZA LO SGUARDO, VERSO LE STELLE








Menzione a parte, la facciamo per il sistema di meteo dinamico, introdotto in maniera magistrale, e il tempo.

Soprattutto nelle gare Endurance, il meteo dinamico porterà su una giornata soleggiata, alcune nubi, una leggera pioggerellina, fino ad un vero e proprio acquazzone, per continuare o terminare dopo qualche ora.

Ebbene, questo effetto, ha valore non solo sull’aereodinamica o sulla tenuta di strada, ma anche su zone dove un leggero strato di pioggia appena caduta, favorirà fenomeni di aquaplaning, contrapposte da zone dove il tracciato è ancora asciutto.

Durante una prova, sempre sul tracciato di Monza, abbiamo avuto non poche difficoltà a tenere su strada la nostra Ferrari, a causa di un violento acquazzone abbattutosi tre giri dopo il via. Subito dopo la Variante della Roggia, la seconda Curva di Lesmo godeva di un punto ancora asciutto e chiaramente visibile sulla parte più esterna.

Sfruttare quell’anfratto mentre facevamo di tutto per non andare in testacoda, ci ha ricordato i bei tempi in cui guardavamo la F1 di una volta, con i veri piloti che sul bagnato andavano quanto sull’asciutto.

Una sensazione da brividi, che al termine della gara, purtroppo finita con un incidente, ci ha fatto comunque sorridere. Era tanto tempo che non ci capitava di sentirci così “dentro” l’abitacolo. Ma forse, la colpa è in parte nostra, troppo abituati a fare incetta di macchine in Gran Turismo 4/5/6, senza ricordare i vecchi fasti delle simulazioni che non offrono compromessi.

LATO TECNICO

Il comparto grafico della creatura sviluppata dalle sapienti menti di Kunos Simulazioni, è quanto di meglio il mercato possa offrire. Il passaggio dal motore proprietario della casa all’Unreal Engine 4, si vede.

Effetti atmosferici e meteo dinamico, effetti di luce e particellari sono all’avanguardia, senza mai risultare eccessivi. Le macchine, sono riprodotte così bene che a tratti sembrano filmati reali, e non una simulazione al computer. Le texture sono di ottimo livello, anche quelle dei tracciati, e l’abitacolo… Le menzioni per questo gioco si sprecano, ma gli abitacoli spartani delle macchine GT non sono mai stati così veri, così ricchi di particolari tutti realistici e riprodotti in maniera perfetta, così bene che usare la telecamera esterna per giocare è quasi un delitto.

Il comparto sonoro, verte tutto sugli effetti, che (manco a farlo apposta) sono tra i migliori mai ascoltati, e se non ci credete, caricate su Youtube un filmato della Blancpain GT. L’avete caricato? Bene, ora andate avanti, e tentate di memorizzare i rumori.

Aspettate qualche minuto, poi spegnete, e caricate il gioco, noterete come i rombi dei motori siano praticamente identici alla loro controparte “digitale”. Per quanto concerne le richieste hardware, I requisiti minimi parlano di un Intel Core i5-4460 o un AMD FX-8120, affiancato da 4gb di Ram e una GTX 460 2GB o una Radeon HD 7770, e 50gb di spazio sul nostro disco duro o solido (suggeriamo la seconda opzione).

I raccomandati, sono più esosi, e richiedono un Intel Core i5-8600K o un AMD Ryzen 5 2600X con 16gb di Ram, e una GTX 1070 8 GB o una Radeon RX 580 8GB, sempre con 50gb di spazio richiesto. Sul nostro fedelissimo Asus Rog G752VS (I7 770HQ, 16 gb di Ram e una GTX 1070), abbiamo potuto goderci i dettagli ad ultra (con qualche compromesso sul dettaglio degli specchietti retrovisori e poco altro), con un framerate piuttosto stabile tra i 50 e i 60 fps.

Questo, per dire che non solo il gioco è bellissimo, ma è scalabile e decisamente ben ottimizzato.

VOTI E CLASSIFICHE SCHERZOSE DI DANNY DSC

Un piccolo box “scherzoso”, che vogliamo fare a tutti i costi, perché Assetto Corsa Competizione, ci ha riportato ad anni in cui un certo programma su Italia 1 era appuntamento fisso la domenica.
Voto10 A Kunos, per lo sviluppo della simulazione più badass del 2019. GOTY per i Racing Game. E non solo (ndr).

Voto 9
  A tutti quei piloti che stanno sfrecciando sui tracciati senza paura di mandarsi a quel paese.

Voto 8 A tutte le belle modelle che non vediamo ai nastri di partenza. Non preoccupatevi, vi pensiamo ugualmente.

Voto 7 A Twitter, perché tutto sommato i tweets sono positivi, e si sprecano con le gif.

Voto 6 A chi dice che è difficile. Lo sappiamo, lo sa anche il gioco, ma nel 2019 è un pregio.

Voto 5 A chi paragona Assetto Corsa Competizione a Horizon, non andiamo oltre. NO.

Voto 4 A chi dice ad altri che sono dei perdenti perché non sanno correre. Nessuno è nato “imparato”.

Voto 3 A Steam, perché il nuovo punto di riferimento dei corsistici non può non essere in home  page in modo quanto meno costante. Male!

Voto 2 A Kunos, perché qualche fotomodella placeholder piazzata qui e li fa sempre bene. Grafica ok, ma l’occhio vuole sempre la sua parte.

Voto 1 A tutti quelli che appena uscito, osannano GT Sport. Sono entrambi buoni prodotti, perché serbare odio solo for fashion?

Voto 0 A tutti quelli che dopo averlo provato per ben 0.1 ore, danno valutazioni negative. Suggerimento: sarebbe da valutare negativamente anche l’utenza di questo tipo, così da non vederli più sui primi risultati delle recensioni

Alla prossima puntata.

COMMENTO FINALE

Abbiamo il fiatone. Una recensione tutta d’un fiato per un titolo che corre ad una velocità disarmante. Assetto Corsa Competizione è senza ombra di dubbio la simulazione, tutto maiuscolo. Bello da vedere, appagante da giocare, senza compromessi e con un realismo ai limiti dei confini della realtà.

Una carriera ben strutturata e sviluppata, con una buona progressione e un’ottimo livello di profondità, affiancato da altre classiche modalità singleplayer e da un multiplayer che siamo certi, farà felici un sacco di giocatori.

L’unico piccolissimo “voto” che facciamo, è un futuro capitolo dove nella modalità carriera, affiancata alla serie principale, ci siano una o due serie “minori”, così da sentirci ancor più giovani piloti di belle speranze, in cerca del successo. L’opera di Kunos Simulazioni ha oggi decretato un nuovo livello di qualità con cui tutte le altre software house (anche blasonate) dovranno confrontarsi. E siamo ancor più felici, sapendo che tutto questo è stato fatto da un team italiano. Bravi, e tanto di cappello.

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Assetto Corsa Competizione debutta il 29 maggio su Steam

Il conto alla rovescia per il debutto della fatidica versione 1.0 di Assetto Corsa Competizione può iniziare. Il videogioco di Kunos Simulazioni e 505 Games con licenza ufficiale Blancpain GT Series uscirà dall’accesso anticipato su Steam il prossimo 29 maggio. Il prezzo sarà di 44,99 euro.

Per l’occasione, publisher e sviluppatore hanno rilasciato il trailer della data di rilascio di Assetto Corsa Competizione.

Inoltre la community ha realizzato una interessante gallery di immagini che vi proponiamo sempre in questo articolo.

La data della release 1.0 è stata annunciata oggi da Kunos Simulazioni e 505 Games in occasione dell’evento stampa all’Autodromo di Monza.  Un evento ad’hoc realizzato alla vigilia della prima tappa del campionato ufficiale SRO E-Sport GT Series.  Si tratta della nuova iniziativa e-sportiva nata dalla partnership tra sviluppatore e SRO, con il supporto di Pirelli e AK Informatica.

Caratterizzato da uno straordinario livello simulativo, Assetto Corsa Competizione permetterà ai giocatori di vivere la vera atmosfera di questo prestigioso campionato automobilistico. Il titolo includerà tutti i piloti, i team, le auto e i circuiti ufficiali, perfettamente riprodotti con il più alto livello di dettaglio possibile.

Grazie alla potenza del motore Unreal Engine 4, Assetto Corsa Competizione si avvarrà di una qualità grafica in grado di segnare nuovi standard di realismo e d’immersione. Soprattutto nel mondo dei titoli racing. La presenza di condizioni meteorologiche variabili, inoltre, e l’opportunità di correre anche in notturna andranno a influenzare il livello di sfida e le strategie di gara.

I piloti virtuali potranno sperimentare le stesse emozioni provate dai piloti ufficiali della Blancpain GT Series al volante dei bolidi Ferrari, Lamborghini, Aston Martin e di molti altri marchi prestigiosi. Le vetture vetture di questi team sono riprodotte nel gioco con cura maniacale.

La, ormai celebre, tecnologia LaserScan, assicura una fedeltà assoluta di riproduzione dei tracciati presenti nella simulazione. Tale fedeltà è stata apprezzata anche dai piloti reali della Blancpain GT Series che hanno partecipato attivamente al processo di sviluppo e che si allenano in vista delle gare con Assetto Corsa Competizione.





Marco Massarutto, cofondatore e brand & product manager di Kunos Simulazioni ha commentato:

Conosciamo bene i vantaggi del programma Accesso Anticipato di Steam e con Assetto Corsa Competizione abbiamo migliorato ulteriormente l’interazione con la community durante questa fase essenziale anche grazie a un calendario di rilasci predefinito che ha consentito, sia agli sviluppatori che agli early adopter, di focalizzarsi di volta in volta su contenuti e funzionalità specifiche.
Questa sinergia ci ha permesso di apportare in corso d’opera quelle modifiche e quei miglioramenti che, anziché seguire il rilascio della versione 1.0 di maggio, saranno presenti al lancio per garantire un’esperienza di guida e di gioco ancora migliore rispetto alle premesse. La galleria di immagini che proponiamo insieme a questo annuncio, non è stata realizzata dal nostro studio, ma è stata prodotta direttamente dai giocatori, a riconoscimento non solo della qualità grafica e dell’attenzione maniacale ai dettagli di Assetto Corsa Competizione, ma anche dell’apporto indispensabile e del supporto che la nostra community continua a darci ormai da anni.

Ed ha aggiunto: 

Il lancio della versione 1.0 sarà una tappa importantissima ma non l’epilogo di Assetto Corsa Competizione; ci saranno diverse sorprese che arriveranno più avanti e che garantiranno quella longevità che una simulazione tanto sofisticata e una community così appassionata meritano di avere.

I CONTENUTI DELLA VERSIONE 1.0





La versione 1.0 di Assetto Corsa Competizione includerà, tra gli altri, i seguenti contenuti:

  • MODALITÀ MULTIPLAYER E SINGLE PLAYER: il titolo vedrà la presenza di un sistema di classifiche molto avanzato. Questo valuterà sia le prestazioni individuali che la correttezza in pista. Sarà così possibile premiare i piloti più abili e promuovere il fair play nelle competizioni online. Un sistema di matchmaking molto efficiente assicurerà, inoltre, che i giocatori affrontino altri piloti virtuali con un livello di abilità simile al loro. In modo tale da partecipare facilmente alle competizioni che si svolgono online. Il tabellone delle classifiche permetterà di comparare i giri veloci dei piloti di tutto il mondo effettuati con la stessa auto, sullo stesso circuito e con condizioni meteorologiche simili. Saranno disponibili le modalità Carriera, Campionato e Gioco Libero. Tutto per offrire un’esperienza di gioco personalizzabile, adatta a ogni livello di esperienza.

 

  • MODALITA’ CARRIERA E CAMPIONATO: includerà una modalità Carriera realizzata in collaborazione con Lamborghini Squadra Corse e il pilota ufficiale Mirko Bortolotti – campione Blancpain GT Series 2017 – che introdurrà i giocatori ai primi test preliminari. Bortolotti fornirà loro i consigli di base per iniziare la propria avventura nella Blancpain GT Series. Questa modalità permetterà agli utenti di creare il proprio team con il quale affrontare l’esperienza dei test di guida e dei weekend di gara con un livello di realismo mai provato prima. L’obiettivo principe di ogni pilota da corsa è il solito: vincere. La modalità campionato permetterà invece di ricreare virtualmente la stagione Blancpain GT Series nelle vesti di uno dei piloti ufficiali del Campionato.

 

  • CONDIZIONI METEREOLOGICHE REALISTICHE: saranno inclusi eventi di differente durata – dalle gare Sprint 60’ fino alla celebre 24 ore di Spa – che permetteranno di sperimentare i cambiamenti meteo nel corso dell’intera gara. Tali variazioni andranno a incidere sulla visibilità in pista e sulla tenuta di strada dell’auto da corsa. La possibilità di selezionare le caratteristiche del meteo dinamico consentiranno di creare scenari di gara praticamente infiniti. E con esiti sempre diversi e mai scontati.

 

  • CIRCUITI RIPRODOTTI ALLA PERFEZIONE: Grazie alla tecnologia LaserScan, ogni circuito ufficiale è stato ricreato alla perfezione con un altissimo livello di precisione. Ogni dettaglio e ogni cordolo sono perfettamente identici alla loro controparte reale. Tutto per garantire la più realistica esperienza di gioco possibile.

 

  • GRAFICA E AUDIO AVANZATI: L’utilizzo dell’Unreal Engine 4 garantirà una grafica al limite del fotorealismo e sampling audio multicanale delle vere auto GT. Inoltre, il sonoro avrà la presenza di effetti ambientali realistici.

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Assetto Corsa Competizione, SRO E-Sport GT Series pronto a sfrecciare a Monza

Una nuova era nel mondo degli eSport sta per iniziare. E questo grazie ad Assetto Corsa Competizione, il gioco ufficiale delle Blancpain GT Series, titolo realizzato da Kunos Simulazioni e pubblicato da 505 Games.

Tutto pronto per questo aprile a Monza, in concomitanza con il primo round del campionato 2019 Blancpain GT Series di SRO Motorsports Group. La una nuova iniziativa e-sport darà l’opportunità ai 3 migliori sim racer di essere accettati da Lamborghini Squadra Corse per vivere un’indimenticabile esperienza con il prestigioso team e dove le loro abilità di guida, fisiche e mentali verranno messe a dura prova. Tutte le info saranno presto disponibili a questo link: www.sro-esport.com

Ecco il trailer di presentazione.

Questo campionato virtuale ufficiale, aperto ai fan di tutto il mondo, è organizzato da SRO Motorsports Group e da Kunos Simulazioni con il supporto di Pirelli, leader mondiale nel settore degli pneumatici su strada e pista, e di AK Informatica, l’azienda specializzata nell’hardware per gaming e negli eventi.

RaceDepartment sarà a Monza come Official Media Partner dell’iniziativa e fornirà una copertura mediatica in diretta streaming dell’evento.

IL CALENDARIO

Le quattro tappe intermedie e la finale del campionato virtuale SRO E-Sport GT Series si disputeranno in alcuni dei più prestigiosi e iconici circuiti nel mondo:

  • Monza Eni Circuit – Italia
  • Circuit Paul Ricard – Francia
  • Circuit de Spa-Francorchamps – Belgio
  • Nürburgring – Germania

La finale si disputerà nel circuito di Barcellona – Spagna

REGOLE E LE TRE CLASSI

Il campionato sarà giocato sia in modalità offline che online e vedrà la presenza di alcuni piloti PRO e-sport che parteciperanno a invito (PRO Class) e che gareggeranno in una Sim Racing Arena dedicata, allestita con 12 simulatori professionali, dove verranno sfidati dai piloti qualificati online (SILVER Class) e piloti scelti tra il pubblico presente all’evento (AM Class).

Ogni giocatore di Assetto Corsa Competizione potrà partecipare a questo campionato, per maggiori informazioni si prega di far riferimento al sito ufficiale www.sro-esport.com  dove saranno rese disponibili le regole del campionato e si potrà trovare tutto il materiale media, gli aggiornamenti e notizie esclusive sulla manifestazione.

I partecipanti alla competizione verranno divisi in 3 classi:

  • 12 PRO         
    Piloti pro e-sport invitati all’evento e personaggi famosi selezionati dall’organizzazione.
  • 12 SILVER
    Piloti di ACC classificati online, dovranno iscriversi come piloti SILVER driver su www.sro-esport.com e mettersi alla prova con l’evento speciale Hotstint SRO E-Sport GT Series nel gioco, disponibile nella sezione Eventi Speciali.
  • 12 piloti AMATORIALI          
    Piloti selezionati direttamente all’evento il venerdì ed il sabato. L’evento di Monza sarà una eccezione, dato che la selezione dei partecipanti alla Classe AM inizierà il sabato mattina.

Ognuna delle 3 classi avrà la stessa possibilità di vincere il turno finale, dato che ci saranno 3 finali (PRO, SILVER, AM) con 12 partecipanti ognuna. I 4 migliori piloti di ciascuna semi-finale di classe potranno partecipare al turno finale (4 PRO, 4 SILVER, 4 AM) e i primi 3 del turno finale saranno premiati sul vero podio del circuito, dato che ognuno dei 5 eventi si svolgerà durante il week-end di gare della corrispondente gara Blancpain GT Series.

Grazie alla collaborazione con i partner dell’evento, saranno disponibili premi speciali per i vincitori delle prove individuali, ulteriori dettagli verranno resi presto disponibili. Un biglietto di accesso al paddock sarà necessario per partecipare all’evento

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Assetto Corsa Competizione, i consigli di Romain Monti

Romain Monti, pilota francese del team Ombra Racing, è protagonista di questo nuovo video su Assetto Corsa Competizione.

Kunos, sviluppatore del racing in sviluppo per Pc ed in early access su Steam, ha pubblicato una clip di quattro minuti nel quale il driver transalpino, al volante della Lamborghini Huracàn GT3, ci mostra i segreti del Paul Ricard. Sulla sua pista “di casa”, il pilota francese che nell’ultima stagione ha corso nella Silver Cup della Blancpain GT Series, ci fa vedere alcuni particolari

Da sempre il giovane e velocissimo Monti si allena con i simulatori di guida per migliorare le sue prestazioni e per riprodurre lo stesso stress psicofisico di un vero evento di gara, che nel caso di una competizione Endurance può durare anche 24 ore.

Anche Romain Monti ha scelto Assetto Corsa Competizione per l’accuratezza dei suoi modelli fisici e per la fedeltà dei circuiti riprodotti in Laserscan, grazie alla cui precisione il pilota francese è in grado di replicare gli stessi tempi sul giro ottenuti con l’auto reale.

Monti, classe 1990, fa un giro virtuale al volante della sua Lamborghini Huracàn GT3 spiegando nel dettaglio come affrontare al meglio ogni curva del celebre autodromo transalpino che si trova a Le Castellet. Circuito, peraltro, che la scorsa estate è tornata ad ospitare il GP di Francia di Formula 1.

La cooperazione tra Kunos Simulazioni e i team e i piloti ufficiali della Blancpain GT Series è stata, ed è tuttora cruciale, per rendere Assetto Corsa Competizione la simulazione di vetture GT più accurata e avanzata disponibile.

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Assetto Corsa Competizione, Prime Impressioni Early Access

Assetto Corsa stupì tanti appassionati grazie alla sua cura maniacale per i dettagli e la grande fedeltà che propone. Forti di questo successo e di tanta esperienza positiva, Kunos Simulazioni ha quindi iniziato una nuova avventura sempre nell”’universo” Assetto Corsa per continuare un filo conduttore importante.

Il 21 febbraio scorso, il team italiano ed il publisher 505 Games hanno annunciato Assetto Corsa Competizione e da allora ogni notizia, ogni aggiornamento sul progetto è sempre stata fonte di tanta curiosità da parte nostra e soprattutto di un pubblico sempre più competente e, al tempo stesso, più folto memore di quanto ben fatto dal team con il gioco precedente.

Giusto ricordare un dettaglio: il nuovo titolo sarà il videogioco ufficiale del prestigioso campionato Blancpain GT Series mentre dal punto di vista tecnico c’è da segnalare la presenza dell’Unreal Engine 4 per sfruttare all’ennesima potenza la tecnologia Laserscan che riproduce al millimetro vetture e piste.

Già questo dà spessore ad Assetto Corsa Competizione che giovedì scorso, 13 settembre 2018, ha iniziato il suo lungo cammino in early access su Steam. Questa prima build, alla quale ne seguiranno tante altre che aggiungeranno i contenuti e livelleranno il gameplay, costa 24,99 euro ma c’è un piano di aggiornamenti maggiori che prevede sei tappe principali nelle quali verranno aggiunti contenuti, caratteristiche, opzioni ed altro. E nel frattempo, il prezzo arriverà a 49,99 euro in prossimità della versione “finale” del gioco.

Di contenuti, al momento, non ce ne sono tantissimi: si può provare la Huracan GT3 su un solo tracciato, il Nurburgring in diverse condizioni climatiche. Possiamo effettuare giri veloci, una gara di prova e poco altro.

Si punta quindi più sul gameplay come perno della produzione mentre per i contenuti ne parleremo più avanti.

Ecco, dunque, le nostre prime impressioni su Assetto Corsa Competizione. Buona lettura.

GAMEPLAY SCALABILE CHE PREMIA LA GUIDA PULITA

La licenza Blancpain GT impone diversi standard normativi ufficiali della GT3 FIA. Questo comporta diversi accorgimenti per migliorare la fisica e renderla quanto più verosimile alla controparte reale.

Sono già presenti una miriade di opzioni sulla guida per quanto riguarda l’assetto aerodinamico del nostro bolide, nonché la presenza degli aiuti. Quest’ultimi sono fondamentali per i neofiti e rendono l’impatto non traumatico. Già perché il gameplay è decisamente votato all’ultra realismo.
Senza se e senza ma. E lo si nota anche guidando in diverse situazioni ambientali. Di giorno, di notte ma soprattutto sull’asciutto e nelle diverse condizioni di pioggia, il titolo ci impone di essere sempre attenti alla guida. Sul bagnato le insidie si moltiplicano e la nostra condotta in pista deve essere sempre la più pulita possibile: del resto siamo chiamati a vestire casco e tuta da pilota Blancpain, non è mica OutRun.







Il primo impatto col gameplay è senza dubbio positivo ma al tempo stesso impegnativo. Guidare con tutti gli aiuti (controllo di stabilità, visualizzazione della traiettoria ideale e così via) non garantisce il risultato e comunque ci sarà bisogno di qualche giro per prendere confidenza con il nostro bolide e conoscere il celebre Nurburgring.

Ma se in condizioni di asciutto la situazione si può gestire senza grossi grattacapi, la vera e propria sfida sta nel mantenersi in pista sotto l’acqua. I vari gradi presenti (pioggia leggera, media, battente e monsone) influiscono non poco nella fisica. Anzi, la stravolgono come è normale che sia. Subentra l’acqua e le sue varianti fisiche. I tempi sul giro si alzano inevitabilmente ed è difficile evitare i fuoripista che non solo fanno perdere tempo ma potrebbero anche essere puniti. I regolamenti ufficiali sono rigidi e non permettono furberie o escamotage per tagliare la pista, né tanto meno le uscite che in prova ufficiale comportano l’annullamento del tempo sul giro veloce costringendoci a riprovare successivamente.

Di contro, disabilitando i vari aiuti, e smanettando sui vari settaggi potremo sperimentare diverse soluzioni per trovare la configurazione che più ci aggrada. Troviamo tre tipi di assetti base: Aggressivo, Sicuro, Bagnato, più quello corrente. Si può agire su diversi aspetti: Penumatici, Elettronica, Strategia, Grip Meccanico, Ammortizzatori ed Aero. Al loro interno le varie componenti da modificare per trovare la giusta alchimia tra il proprio stile, la vettura ed il tracciato.

Si può personalizzare tutto ciò che serve e questo va naturalmente ad incidere sulle prestazioni e sulla risposta del nostro bolide.

In corsa, c’è il vero divertimento con gli avversari che al momento sono piuttosto aggressivi ma pensiamo che a tal proposito gli sviluppatori possano sempre limare questo comportamento anche in virtù delle novità che saranno approntate.

È chiaro che per godersi al meglio questo primo scorcio di gameplay sia utile un buon volante con pedaliera. Fa il suo dovere in pieno il joypad ma la reattività migliore è senza dubbio con la prima opzione. E per aiutarci ulteriormente, le diverse visuali hanno delle opzioni personalizzabili per modellare il campo visivo e delle informazioni che vengono illustrate sull’interfaccia che se attivate offrono preziosi dettagli come ad esempio la pressione fatta sui freni.

Dicevamo che Assetto Corsa Competizione punta a far di noi dei piloti… e bisogna quindi tenere conto di tutti i particolari. Dicevamo della guida pulita, niente contatti in pista, sorpassi puliti, linee fluide, niente tagli o uscite di pista. Tutto questo si ottiene con concentrazione e perizia… nonché con olio di gomito ma i risultati poi sono soddisfacenti.
A quel punto si potrà anche disattivare buona parte degli aiuti. Un pilota deve effettivamente controllare tutto anche il consumo degli pneumatici, tenere conto delle convergenze, delle temperature ambientali e dell’asfalto e così via. Se si vorrà far bene nella Blancpain GT bisognerà imparare a familiarizzare con tutto questo ed a padroneggiarlo.
E bisognerà avere resistenza: i tempi delle gare variano da un’ora di quelle della Sprint Cup fino alla giornata intera di una delle competizioni endurance per eccellenza: la 24 Ore di Spa, evento, peraltro, che ha fatto da sfondo alla presentazione della build del gioco a fine luglio.

CICLO GIORNO/NOTTE, PIOGGIA, SCINTILLE ED E’ GIA’ SPETTACOLO

Parliamo velocemente dell’aspetto tecnico del gioco. Per ora, come ormai arcinoto, Assetto Corsa Competizione non offre tantissimi contenuti. In questa primissima fase è possibile provare un giro veloce, una gara con un massimo di 20 vetture in pista, alcune sessioni di prova.

Tuttavia, il risultato visivo è molto promettente. Possiamo correre in tutte le ore del giorno (ed anche accelerare il tempo durante le nostre performance in pista e vedere il passaggio dal buio alla luce natruale e viceversa). È già presente il ciclo giorno/notte mentre il clima dinamico deve essere ancora implementato. Poco male: si può scegliere se scendere in pista in condizioni di asciutto o vari gradi di pioggia.



Il Nurburgring è spettacolare così come sostanzialmente tutto il comparto visivo. Gli interni della nostra Huracan, gli effetti luce ed ombra nonché la pioggia e tutto il resto ci sembra già a buon punto. È uno spettacolo per gli occhi. Correre col buio della notte e con i fari del nostro bolide e vedere man mano il cielo schiarire per al nascere del sole è quasi commovente. Sicuramente romantico e con una resa stupenda. Sul bagnato il tutto si complica ma è dannatamente affascinante da vedere. Sicuramente l’Unreal Engine 4 ha fatto la sua parte nei giochi di luce, negli effetti particellari come le scintille e nella fluidità. Pochissime le indecisioni anche quando vediamo il sole filtrare dalle fronde degli alberi che accerchiano il famoso circuito tedesco.

Non mancano anche alcune sequenze introduttive e di intermezzo. Queste sono molto buone ma manca qua e la qualche piccolo ritocco. Cose di poco conto, di facile miglioramento in futuro e con calma.

Al momento, ma questa è un’incognita, i danni visibili alle vetture non sono implementati. Resta da capire se in futuro li vedremo ma è un fattore che potrebbe dipendere dagli accordi con i vari costruttori, restii a mostrare le loro creature incidentate.

Per quanto riguarda il comparto sonoro è ancora presto per un commento ampio. Troviamo un solo brano ma la vera colonna sonora, al momento, è il rombo del motore al momento. Il cambio di marcia, le frenate, le uscite di pista con la ghiaia sotto il telaio. Tutto questo è reso molto bene. Aspettiamo di mettere le mani su altri modelli.

COMMENTO FINALE

La prima versione dell’early access di Assetto Corsa Competizione ci offre un assaggio piccolo ma molto gustoso. Succulento. Pochissimi contenuti ma già ben realizzati. Il modello di guida punta a far di noi dei piloti e quindi è piuttosto restrittivo. Bisogna fare attenzione a tutto ma è possibile utilizzare gli aiuti per iniziare a prendere confidenza.

Il modello di guida è molto realistico con le diverse differenze di stili di guida su asciutto e bagnato e con modifiche che alterano le prestazioni in positivo o negativo.

Sull’asciutto tutto i santi aiutano, maggiore attenzione per la guida sul bagnato che richiede più studio, prudenza e concentrazione come è normale che sia. Solo il tempo ci dirà se Assetto Corsa Competizione sarà effettivamente adatto a tutti. Sicuramente agli appassionati che potranno sbizzarrirsi nelle tante opzioni per modificare i setup. I neofiti possono aiutarsi con i suggerimenti e con una gestione più leggera delle componenti.

Tecnicamente, il lavoro di Kunos Simulazioni, offre già un quadro confortante. Se lo standard di Assetto Corsa Competizione è questo e siamo sicuri che lo sarà ed anzi sarà migliorato, il futuro non può che essere roseo.

Resta da capire quali altri contenuti saranno implementati nell’opzione Carriera che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della produzione oltre, ovviamente, alla licenza Blancpain GT Series che sarà rappresentata con la riproduzione del campionato. Proprio sui contenuti, dando un’occhiata al programma degli aggiornamenti, una tappa importante sarà il 10 ottobre: saranno aggiunte una  vettura nuova (la Bentley Continental GT3), il circuito di Misano, il supporto alla Realtà Virtuale ed altre caratteristiche. Ma in sostanza se siete fan di Assetto Corsa, conviene fin da ora investire la somma richiesta.

PREGI: Qualitativamente offre standard molto alti fin da ora. Tecnicamente ha spunti impressionanti. Modello di guida adattabile a molte esigenze. Realismo molto accentuato. Correre sul bagnato è molto realistico.

 

DIFETTI: Ancora pochissimi contenuti. Alcuni contorni grafici migliorabili.

 

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Scatta l’early access per Assetto Corsa Competizione

Giro di prova per Assetto Corsa Competizione. Come da annuncio, il gioco ufficiale della prestigiosa Blancpain GT Series debutta oggi in accesso anticipato su Steam al prezzo di 24,99 euro.

Il titolo firmato da Kunos Simulazioni e 505 Games si mostra in questo nuovo video he celebra l’early access sulla nota piattaforma digitale di Valve appannaggio degli utenti Pc.

Kunos ci riprova dopo lo straordinario successo ottenuto con Assetto Corsa, videogioco che ha ridefinito gli standard del genere delle simulazioni automobilistiche e che è stato protagonista della Carrera Cup Italia eSport organizzata da Porsche Italia ed AK Informatica.

Assetto Corsa Competizione nasce dall’esperienza maturata da Kunos Simulazioni e punta a sfruttare al meglio le caratteristiche dell’Unreal Engine 4 garantendo grafica e condizioni atmosferiche fotorealistiche, gare in notturna e animazioni in motion capture. La simulazione fedele del comportamento degli pneumatici e i nuovi modelli aerodinamici, ancora più evoluti rispetto al passato, consentono il raggiungimento di nuovi livelli di riferimento in termini di realismo di guida.

Il titolo offre la possibilità di vivere in prima persona l’atmosfera del Campionato omologato FIA GT3, gareggiando con i piloti, i team, le vetture ufficiali e i circuiti riprodotti con estrema accuratezza. I giocatori potranno correre, con il massimo livello di realismo, tutte le gare Sprint, Endurance e 24 Ore del Campionato, disponibili sia in modalità singola che multigiocatore.










Inoltre, a partire da oggi, a cadenza mensile, verranno pubblicati aggiornamenti sempre più completi del gioco, introducendo nuove auto e circuiti, fino a coprire il 60% circa dei contenuti della versione finale (1.0), la cui pubblicazione è prevista entro il primo trimestre 2019. Quest’ultima, oltre a includere i rimanenti circuiti e vetture della stagione attualmente in corso. introdurrà le modalità carriera e campionato.

Nel corso dell’Estate 2019, sarà rilasciato un aggiornamento gratuito per tutti gli utenti, contenente l’aggiornamento alla stagione ventura del campionato Blancpain GT Series.

IL PREZZO

Acquistare il gioco entro i primi due aggiornamenti permetterà ai più fedeli appassionati di accedere progressivamente a tutti i contenuti di Assetto Corsa Competizione a un prezzo (24,99 euro). In seguito all’uscita di ulteriori update, come da calendario prestabilito consultabile anche sul sito ufficiale, il prezzo sarà portato a 34,99 euro con il terzo aggiornamento (previsto per il 14 novembre) e raggiungerà infine il valore di 44,99 euro il 16 gennaio, prezzo valido anche per la versione finale.
Tutti coloro che amano la licenza Assetto Corsa hanno quindi la possibilità, sostenendo sin dalle fasi iniziali il programma di accesso anticipato, di collaborare all’affinamento del gioco e di pagarlo quasi la metà, ottenendo i medesimi contenuti di chi deciderà di acquistarlo più avanti.

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