Bless Unleashed, recensione - IlVideogioco.com


Nel mondo dei videogiochi ci sono progetti che vanno e vengono, nascono e muoiono. Ci sono progetti belli e sfortunati, brutti e fortunati, insomma: ce n’è di ogni tipo. Bless Unleashed sembra rispondere alla categoria scolastica “è intelligente ma non si applica”. Che sia bello, brutto, fortunato oppure no, lasciamo decidere al giocatore. Mmorpg free-to-play in terza persona, sviluppato da Round 8 Studios per Neowiz, sviluppatore e produttore coreano. Per la distribuzione europea e americana ci pensa  Bandai Nacmo Entertainment e il gioco è disponibile su Xbox One e PS4. Arriverà su Steam nel corso del prossimo anno.

Qui leggerete la recensione riferita alla versione PS4, provata su PS4 Pro. Buona lettura.

CANTAMI O DEA

La storia narrata in Bless Unleashed attinge a piene mani dai più classici stilemi del fantasy eroico. Una grande città che ospita la reincarnazione di una dea, viene attaccata da un potente stregone e i suoi seguaci. Questi mettono a ferro e fuoco la città e fanno scoppiare una vera e propria guerra. Il nostro alter-ego è uno dei guardiani della città, scampato a morte certa ed ora in cerca di rivalsa. Il classico eroe che nessuno si aspetta ma di cui tutti anno bisogno. Ci risvegliamo ai confini del regno, con una missione da compiere: vendicare la dea e sgominare le forze del male che imperano.

Fin da subito emerge il limite tecnico espresso. Pur affidandosi a Unreal Engine 4, è un dispiacere dover ammettere che produzioni ben più datate esprimano una caratura tecnica superiore. Un paio di esempi dello stesso genere: Lineage 2, DC Universe Online ma di esempi potremmo portarne molti di più.

Bless Unleashed

Bless Unleashed, semplicemente, non regge il confronto. Tuttavia, chi vi scrive, non si fa influenzare dal fronte visivo più del dovuto, quando la grafica è funzionale. Per onor di cronaca: le texture sono a bassissima risoluzione, l’espressività dei volti non è pervenuta, la realizzazione complessiva del mondo di gioco non lascia a bocca aperta.

Ottimo, a contraltare, è il sonoro: doppiaggio in lingua originale convincente, effetti sonori buoni e musiche bellissime che accompagnano il nostro eterno peregrinare per rendere il mondo un posto migliore.

INFINITI LUTTI

Joypad alla mano, l’esperienza di gioco ci sembra controversa. Da un lato abbiamo un buon sistema di combo che permette di concatenare attacchi e abilità, rendendo i combattimenti estremamente dinamici ed emozionanti. La sensazione “fisica” di combattere, però, è blanda, non sembra di colpire i nemici, le armi passano attraverso i corpi senza resistenza. Insomma: roba letteralmente d’altri tempi, che ci ha ricordato giochi lontani, primordiali.

Il sistema di abilità offre la possibilità di potenziare mosse speciali che possono essere attivate in combattimento. Sono sempre spettacolari, alcune prevedono il caricamento della mossa per aumentarne l’efficacia. Alcune abilità funzionano contro gruppi di nemici ed altre sembrano concepite più per il duello singolo.

Controllare il personaggio è piuttosto semplice, l’interfaccia di gioco è chiara e leggibile. Proseguire nella campagna o nelle missioni secondarie, portare a termine missioni ed incarichi è sempre ben spiegato. Nulla impedisce il flusso di gioco a parte fisiologici ritardi di risposta dal server. Questa latenza offre un effetto popup che può fare storcere il naso ai meno abituati. Altra mancanza è quella della localizzazione in italiano, che potrebbe scoraggiare i giocatori più volenterosi, quelli che intendono appassionarsi alla storia più che alla grafica e al gameplay.

Chiudiamo lo spazio dedicato al gameplay affermando che Bless Unleashed è un videogioco di ruolo d’azione, i combattimenti si svolgono in tempo reale. Sarebbero oltremodo spettacolari, se non fosse che l’impossibilità di schivare i colpi, unita ai nemici “invisibili” causati dalla latenza del server.

CONTENUTI BATTONO GRAFICA

Il sistema di creazione del personaggio è uno dei più singolari che abbiamo visto. Riesce a rendere, la personalizzazione del nostro eroe, davvero convincente, unica e questo è un bene. A meno di non imbattersi in utenti troppo pigri, sarà veramente difficile incontrare due personaggi creati perfettamente uguali.

Le razze di gioco sono quattro: Elfi, Umani, Varg e Ippin. Non tutte le razze hanno accesso a tutte le classi offerte dal gioco a causa dell’incompatibilità razziale o fisica. Le classi sono Crusader, Mage, Berserker, Ranger e Priest. In altre parole sono il tank, l’attaccante, l’arciere, l’incantatore d’attacco e quello di supporto: la quintessenza del classico Mmorpg da trent’anni a questa parte, senza scossoni ne rivoluzioni. Si fa apprezzare di più la presenza delle razze Varg (uomini lupo) e Ippin (pelose creature piccole ma affini alla magia).

Bless Unleashed

Più avanti nel gioco si accede alle Arene, e ai Dungeons. Le prime sono otto istante cooperative per due giocatori che combattono contro un boss comune. Mentre i dungeons sono mappe dedicate all’esplorazione, oltre che al confronto con i boss e possono essere affrontati da gruppi anche di cinque elementi.

Le fazioni che muovono la politica del mondo di Bless Unleashed sono tre: Sentinels, Artisans e Court of Ravens, che entrano in lotta tra loro promettendo assedi e battaglie alla fine del gioco.

COMMENTO FINALE

Bless Unleashed è un mmorpg d’azione sviluppato da Round 8 Studios per Namco Bandai Entertainment e Neowiz. E’ il reboot di Bless Online, si appoggia ad Unreal Engine di ultima generazione e fonda la sua ragion d’essere su spettacolari combattimenti – soprattutto boss fight – e guerre tra le fazioni.

Tecnicamente parlando non è un gran vedere. Il lavoro svolto dagli sviluppatori sembra più votato ad essere funzionale che spettacolare. Le texture sono di bassa qualità, i volti dei personaggi sono inespressivi e il mondo di gioco appare scarno e statico. Sembra di fare un salto indietro nel tempo di almeno dieci anni nel mondo dei Mmorpg e questo – qualcuno – potrebbe gradirlo.

Sul versante gameplay, invece, Bless Unleashed dà il meglio di sé con un sistema di combo convincente ed una progressione del personaggio gradevole, che permette di potenziare le abilità e l’equipaggiamento. La somma delle parti non lo fa emergere come uno dei più fulgidi esponenti né del classico mmorpg online né come free-to-play da attenzionare, mostrandosi più debole della concorrenza praticamente su tutti i fronti. Speriamo che il supporto non manchi, perché i margini di miglioramento sono enormi.



Vedi Post Originale: https://www.ilvideogioco.com/2020/11/22/bless-unleashed-recensione/


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