Assembla che ti Passa #265


Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all’hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti sono graditi e le correzioni ben accette, a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Con l’arrivo della GeForce RTX 3080 le capacità grafiche dei PC da gioco hanno compiuto un nuovo salto in avanti, evidenziando però i limiti delle CPU odierne laddove hanno ancora un peso netto nel framerate. In 1080p, va detto, molti giochi riescono comunque a girare egregiamente, superando spesso i 200fps senza compromessi grafici, ma altri risultano frenati anche con processori piuttosto potenti ed è un qualcosa che non ci ha sorpreso per due motivi. Il primo riguarda l’abisso che si è aperto già da tempo tra CPU e GPU, con queste ultime al centro dei grandi business tecnologici di oggi e quindi avvantaggiate da un’evoluzione rapida e continua. Il secondo motivo è invece legato uno spostamento dal 1080p alle risoluzioni superiori, almeno nel caso dei giocatori hardcore, che sono l’obiettivo esplicito di una scheda come la GeForce RTX 3080.

Su Steam, lo sappiamo, il Full HD è ancora la risoluzione dominante, ma i numeri sono condizionati dai milioni di utenti che giocano a titoli indie su portatili modesti. Laddove si spendono i soldi invece i monitor 1440p ad alto refresh sono in rapida diffusione, mentre il formato ultra-wide è in crescita e i monitor 4K a 144Hz stanno finalmente diventando più economici. Si prepara quindi uno slittamento destinato a pensionare il 1080p, in termini di marketing già condannato considerando che persino la più modesta delle console di nuova generazione, l’Xbox Series S, parte dal 1440p in funzione dell’upscaling in 4K.

Nvidia Geforce Rtx 3080 Fe 1



Ciononostante, quella che è stata la risoluzione di riferimento per parecchi anni non è ancora pronta alla pensione ed è ancora rilevante nel gaming competitivo. Non è necessario puntare su una RTX 3080 per ottenere framerate estremi in titoli leggeri che vengono quasi sempre giocati con le impostazioni al minimo, ma chi vuole il massimo lo vuole anche quando si parla di immagini per secondo. Ed è qui che troviamo un incremento del vantaggio dei processori Intel su quelli AMD. Con il dettaglio al massimo il margine è poco più ampio di quello visto con le schede video della generazione passata, ma con il dettaglio ridotto il divario si amplia, evidenziando come puntare sulle frequenze delle CPU sia una scelta vincente in Full HD.

In 1440p e 4K invece un processore ottimo in termini di rapporto tra prezzo e prestazioni è il Ryzen 7 3800X, che riporta in alto la bandiera delle CPU Ryzen superando il 3900X che viene lasciato indietro dal Core 10900K, leggermente superiore. Ma in testa troviamo in Core i9-9900K che conferma un vantaggio dei processori con 8 core con quelli che ne equipaggiano di più sia nel caso delle CPU AMD che di quelle Intel. Scendendo invece ai modelli da 6 e 4 core le prestazioni calano, ma di un margine sostenibile di fronte al risparmio, tenendo sempre conto che invece ci sono alcuni giochi che in 1080p si trovano strozzati, con la 3080, a prescindere dal processore utilizzato. Questo è invece importante quando si parla di generazioni passate. Un Core i7-4770K, anche overclockato, perde parecchie lunghezze anche su processori di fascia bassa odierni, pur paragonabili in termini di potenza bruta, frenando il framerate in modo netto anche in 4K. Non è il caso quindi di puntare a occhi chiusi su una scheda tanto potente e volendo aggiornare il processore è bene aspettare qualche settimana.

Superata la presentazione della prima GeForce RTX 3000, araldo di una serie che a quanto pare includerà anche modelli dal doppio della memoria presumibilmente indirizzati ai creator, ci dirigiamo a vele spiegate verso il prossimo appuntamento con l’hardware di nuova generazione, quando Lisa Su svelerà, in data 8 ottobre, i processori Zen 3. Non sappiamo ancora se si chiameranno Ryzen 4000 o Ryzen 5000, ma sappiamo che sono basati su un redesign completo dell’architettura, nonostante la garanzia di compatibilità con i chipset della serie 500 e con alcune schede madri della serie 400. Poi, forse a fine 2021 o nel 2022, ci sarà con tutta probabilità il socket AM5 che potrebbe portare cambiamenti importanti, oltre a USB 4.0 e memorie DDR5, legati alla necessità di trovare strade per superare i limiti, ormai vicini, della miniaturizzazione dei transistor. Ma non è detto che queste prospettive possano frenare le CPU Zen 3, se le promesse di AMD dovessero trovare conferma. Si parla infatti di un incremento delle istruzioni per clock del 17% che, tenendo conto delle frequenze e delle ulteriori ottimizzazioni effettuate durante lo sviluppo delle CPU, dovrebbe portare a un salto prestazionale ancora superiore, andando a influenzare anche le prestazioni in gioco.

Secondo le ultime indiscrezioni AMD ha lavorato alacremente ottimizzare ogni aspetto, migliorando radicalmente la cache e raddoppiando il numero di core per CCX. Dovrebbero quindi arrivare soluzioni da 8 core con un solo CCX e soluzioni a 16 core con due CCX ma con un solo CCD, con minori latenze e relativi vantaggi per tutte le CPU di nuova generazione. Questa prospettiva, tra l’altro, risulta particolarmente credibile visto che si tratta di una formula sperimentata, seppur con i massimo 4 core per CCX dell’architettura Zen, con i processori Ryzen 3 3300X e Ryzen 3100, già capaci di mettere in evidenza i vantaggi di questo tipo di approccio. Il tutto condito dalla nuova architettura, da migliorie alla tecnologia Fabric e da evoluzioni legate alla connettività. Abbastanza per attirare l’attenzione, anche se lo sguardo dei giocatori va con più interesse al 28 ottobre, quando a fare il suo debutto saranno le nuove schede video Radeon Big Navi.

Radeon Big Navi



AMD ha già iniziato a stuzzicarci da qualche tempo con le nuove schede video che promettono un salto importante rispetto ai modelli precedenti, pur non puntando, pare, a confrontarsi con i modelli di fascia alta della nuova serie NVIDIA. Qualcuno dice che la più potente delle Big Navi è in grado di tallonare la RTX 3080, ma i primi benchmark, tutti da verificare, mettono in mostra prestazioni vicine a una RTX 2080 Ti. Non sappiamo però di quale modello si parla e anche se fosse quello più potente, potrebbe essere una nemesi della RTX 3070, a patto che le tecnologie dedicate al ray tracing siano all’altezza di quelle della concorrenza e che AMD abbia lavorato anche sulle proprie tecnologie di upscaling. In ogni caso le prime immagini della scheda, spuntate anche in Fortnite, esprimono una certa aggressività, non certo da scheda modesta. Parliamo infatti di una reference da ben tre ventole che assomiglia nel design alla Radeon VII, la prima Radeon a 7 nanometri che pur vincolata all’architettura Vega è ancora la scheda più potente nella scuderia AMD.

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è detto che non ci sia spazio per l’upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Arrivato a circa 115 euro e capace di guadagnare fino al 6% di prestazioni con un overclock moderato, il Ryzen 3 3100 fa il suo ritorno nella configurazione più economica, laddove un giorno speriamo di poter reinserire anche il Ryzen 3 3300X, abbastanza richiesto da essere diventato troppo caro e poco conveniente.

L’arrivo delle nuove GeForce promette un salto netto, in futuro, anche per la fascia bassa. Al momento, però, la soluzione più appetibile resta la GeForce GTX 1650 Super che questa settimana entra in configurazione con la versione KFA2, un buon modello che fa parte della lineup scelta da Galax per il suo debutto in Italia.


Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l’angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Il Ryzen 5 3600 rischia di essere rimpiazzato tra poche settimane e lascia quindi il posto al Core i5-10400F, uno dei i processori Intel di decima generazioni per noi più interessanti. Gode infatti dell’Hyper-Threading, a differenza del 9400F, ed è disponibile a un prezzo decisamente bilanciato.

Il panorama delle schede video sta cambiando e potrebbe coinvolgere la fascia media, con la più economica delle due Big Navi. Nel frattempo però siamo costretti a scegliere qualcosa e quel qualcosa, visti i rincari dei modelli superiori, torna a essere la Radeon R5600 XT, in una delle versioni più riuscite.

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D’altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c’è da rispettare il limite di velocità?

Questa settimana puntiamo a sfruttare quasi al massimo a tutte le risoluzioni una scheda estremamente potente, senza spendere troppo. Puntiamo quindi sul Core i7-10700K, un processoreche rispetto al predecessore guadagna qualcosa in frequenze e parecchio in potenza bruta, grazie all’Hypert-Threading.

La GeForce RTX 3080 è una scheda decisamente potente che porta a maturità la filsofia RTX superando di un margine netto anche la RTX 2080 Ti. Approda così al 4K, con un prezzo decisamente inferiore all’ammiraglia della serie precedente. Il problema è che tra produzione, speculatori e ordini in quantità, è praticamente introvabile.





Vedi Post Originale: http://multiplayer.it/articoli/assembla-che-ti-passa-265.html


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