Assembla che ti Passa #258


Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all’hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti sono graditi e le correzioni ben accette, a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Questa settimana partiamo da AMD e dalla novità del momento, i processori Ryzen 4000G con grafica integrata sullo stesso die della CPU che, pur legati all’architettura Zen 2 e non alla Zen 3 in arrivo con i Ryzen 4000 desktop, promettono un bel salto in termini di potenza bruta e qualcosa in più anche per la grafica, ancora basata sulla vecchia filosofia GCN ma rivista per migliorare i consumi. Diminuiscono infatti le compute unit dedicate alla grafica, migliorando i consumi, a fronte di un vantaggio in gioco del 17% per il 4700G rispetto al 3400G. Ma è chiaro che il salto in termini di potenza grafica è modesto, soprattutto considerando che si riduce al 6% con il Ryzen 5 4600G, effettivo rimpiazzo del 3400G, per arrivare a circa il 12% in più del 3200G, per quanto riguarda il Ryzen 3 4300G. Non è su questo, comunque, che punta AMD, soddisfatta di avere le uniche soluzioni integrate in grado di arrivare al gaming in 1080p, seppur non senza compromessi.

L’obiettivo dei Ryzen 4000G è l’incremento in termini di potenza bruta, ottenuto combinando l’architettura Zen 2 con un numero maggiore di core, che diventano 8, con multithreading, per il 4700G, fino al 152% più potente del suo predecessore. Un salto abissale che rende le nuove GPU adatte a anche a carichi professionali, multitasking e schede video di fascia estrema, con l’efficienza dei 7 nanometri che si combina con quella della GPU garantendo un senso a processori che non hanno bisogno di alzare troppo l’asticella della grafica in un settore in cui AMD è in ampio vantaggio. Certo, avremmo comunque preferito vedere soluzioni Navi e magari il 1080p senza compromessi gestito da una soluzione integrata, ma con l’arrivo di Intel Xe e l’intensificarsi del clima concorrenziale è probabile che questo accada entro la fine del 2021.

Teraflop 2



Nel frattempo l’attenzione dei giocatori è in gran parte rivolta verso i processori Ryzen 4000 della famiglia Vermeer che grazie all’architettura Zen 3 promettono di recuperare l’ultimo miglio rispetto alla concorrenza anche nei giochi che prediligono determinate caratteristiche. Una promessa che potremo presto verificare, come confermato da AMD proprio durante la presentazione dei Ryzen 4000G e come affermato ufficialmente da Rick Bergman, vice presidente del reparto Computing and Graphics di AMD, che ha infine parlato esplicitamente dell’arrivo di prodotti consumer entro la fine del 2020. Dichiarazioni che ci portano a sperare in un’uscita in tandem con le nuove Radeon che dovranno vedersela con una concorrenza agguerrita, cosa ribadita da un nuovo rumor che parla di una 3080 più veloce del 20% di una 2080 Ti confermando un avanzamento prestazionale importante, ma che potrebbero sorprenderci se i rumor che circolano da qualche settimana dovessero rivelarsi veri. Si parla infatti di un 50% di prestazioni in più su RTX 2080 Ti per la scheda Radeon Navi 2X di punta che secondo un’indiscrezione più recente monterebbe 16GB di memoria con bus a 384-bit che lascerebbe intendere l’uso di VRAM GDDR6 e non di quella HBM2. Niente prezzi estremi quindi per schede che puntano a dare battaglia alla concorrenza, cosa che probabilmente si tradurrà in un lancio ravvicinato.

Nel caso delle GeForce RTX 3000 si parla ormai da tempo di una presentazione ad agosto e di un lancio a settembre, cosa già ribadita più volte da marzo a oggi e ricomparsa sulle pagine di Overclocking come rumor apparentemente confermato da nuove fonti. Niente di nuovo quindi, per un’informazione che diamo già per scontata da tempo, ma la comparsa di una riconferma è importante visto il periodo. Di questi tempi, con il Covid che imperversa, il rischio di rinvii è senza dubbio concreto, ma per ora pare che i piani rimangano quelli comunicati negli scorsi mesi dalle varie compagnie, con un settembre che si prospetta come un mese estremamente importante per il mercato PC.

Intel Xe Gpu



Alle porte dell’autunno vedremo con tutta probabilità le già menzionate GPU Intel Xe, sapremo probabilmente qualcosa in più di concreto sulle nuove AMD Navi 2X e vedremo il ray tracing diventare uno standard, almeno per le schede di fascia media, alta ed estrema. Inoltre con l’avvicinarsi di fine anno ci aspettiamo qualche informazione concreta sulla serie di CPU Alder Lake, la prima famiglia di processori Intel desktop a 10 nanometri e la prima vera nuova architettura della compagnia da parecchio tempo a questa parte. Un appuntamento importante, quindi, visto che a quel punto anche AMD sarà in mezzo ai preparativi con un cambio generazionale e probabilmente punterà ai 5 nanometri, cercando di sfruttare un ulteriore rallentamento di Intel che secondo quanto affermato non arriverà ai 7 nanometri fino alla fine del 2022. Proprio per questo sarà importante il ruolo dell’architettura, oltre che l’efficienza effettiva dei transistor che non dipende solo dal processo produttivo, in una battaglia che si prospetta epocale.

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è detto che non ci sia spazio per l’upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Mentre il Ryzen 3 3300X continua a costare qualcosa in più di quanto vorremmo, il Ryzen 3 3100 è diventato ancora più economico e si riconferma come una delle opzioni più interessanti nella fascia bassa, almeno per chi guarda alle prestazioni in gioco e non alla potenza bruta. In ogni caso gode del multithreading e può recuperare parecchio terreno sul fratello maggiore grazie a margini di overclock piuttosto buoni.

Per quanto riguarda la GPU questa settimana puntiamo a un maggior quantitativo di memoria e questo significa che passiamo alla RX 580 vista l’esigua differenza di prezzo rispetto alla RX 570 da 8GB che comunque trae meno benefici dal raddoppio della VRAM. Anche in questo caso, tra l’altro, troviamo un modello XFX piuttosto economico, ma spendiamo qualcosa in più per una delle versioni migliori, quella targata Sapphire.

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l’angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Tra le nostre opzioni preferite nella nuova offerta Intel c’è il Core i5-10400F, forte di buone prestazioni in gioco senza bisogno di alcun overclock e decisamente più appetibile del Core i5-9400F grazie al prezzo simile al predecessore nonostante l’aggiunta dell’Hyper-Threading. Risulta tra l’altro ancora più interessante con l’arrivo delle schede madri B460, meno dispendiose delle Z490.

La diminuzione di circa 20 euro nel budget destinato a processore e scheda madre, ci porta anche questa settimana scegliere una GeForce RTX 2060, resa decisamente più allettante dall’arrivo del DLSS 2.0 che garantisce addirittura il 4K con Death Stranding, impostando la tecnologia in modalità performance. Tra l’altro possiamo aspettarci un netto incremento nel supporto per l’upscaling NVIDIA, probabilmente destinato a passare alla versione 3.0 con l’arrivo delle RTX 3000.

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D’altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c’è da rispettare il limite di velocità?

Vicino alla concorrenza in quanto a prestazioni single thread, il Ryzen 3900X non è il massimo per il gaming in 1080p, ma garantisce un sacco di potenza bruta, è adatto a una configurazione che guarda al 1440p o al 4Ke include un dissipatore sufficiente a tenerlo a bada a patto di non lanciarsi in stress test. Noi, comunque, ci affidiamo a una ventola di fascia alta che tiene il processore tra i 60 e i 70 gradi sotto carico.

L’imminente arrivo delle schede video di nuova generazione di AMD e NVIDIA, acquistare una GPU in questo momento è tutt’altro che consigliato. Ma può capitare di avere necessità impellenti che colmiamo con una soluzione di fascia decisamente alta, senza però sfociare nel lusso estremo della RTX 2080 Ti. Ma la RTX 2080 Super garantisce comunque framerate elevati in 1440p, se la cava in 4K con diversi titoli e arriva all’Ultra HD con un framerate sostenuto con i titoli che godono del supporto per il DLSS 2.0.






Vedi Post Originale: http://multiplayer.it/articoli/assembla-che-ti-passa-258.html


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