Assembla che ti Passa #256


Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all’hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti sono graditi e le correzioni ben accette, a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Il motore e principale problema del mercato è quello di dover crescere costantemente, cosa che ha portato a ringraziare il COVID-19 per svariati boom legati a serie TV, libri e gaming. In tutto questo ci sono effetti positivi, come la crescita del lavoro in remoto e la diminuzione dell’inquinamento dovuto al traffico, ma anche negativi per quanto riguarda la forza del tessuto sociale, quel minimo di movimento forzato che facciamo quando siamo costretti a mettere il naso fuori casa e, cosa più importante, l’occupazione, visto che molti di quelli rimasti a casa non escono perché hanno perso il lavoro.

Difficile quindi festeggiare, anche se siamo lieti che il tempo libero coincida con un aumento della lettura. Inoltre il gaming PC è già in crescita da tempo, come testimonia la decisione di numerose compagnia di concentrare i propri sforzi su questo segmento, ma l’emergenza, combinata con il tramonto delle console attuali, ha dato una bella scossa alle vendite, con le previsioni per il 2020 per il segmento entry level che parlano di una crescita del 21,7%. Il dato più interessante riguarda però l’incremento netto nelle vendite dei monitor 1440p ad alto framerate che potrebbe collegarsi alle vendite delle GPU di nuova generazione, a quanto pare in arrivo tra settembre e ottobre, che promettono un bel balzo prestazionale in avanti, con indiscrezioni insistenti che suggeriscono incrementi fino al 90%. In questo caso parliamo probabilmente di titoli ottimizzati, ma siamo comunque propesi a credere in un’evoluzione nella potenza bruta superiore a quella vista nel passaggio da Pascal a Turing.

Kfa2 Geforce Rtx 2060 Super Ex 1 Click Oc 6



Per quanto riguarda i modelli veri e propri è probabile che le stime e le voci siano legate alla presunta GeForce RTX 3080 Ti, la testa di serie consumer della nuova famiglia di GeForce basata su architettura Ampere. Ma ci aspettiamo ovviamente balzi in avanti simili per i modelli più abbordabili che secondo le ultime indiscrezioni potrebbero a non troppa distanza dalle schede fascia alta ed estrema, a differenza di quanto visto in passato. Sembra infatti che le GeForce RTX 3060 e 3050 siano già in produzione, con un prezzo destinati a piazzarsi tra i 300 e i 400 dollari per la prima che dovrebbe montare la GPU GA106. Sia chiaro, NVIDIA potrebbe comunque aspettare gli stessi 4 mesi visti con la RTX 2060, ma potrebbe anche dover accelerare le cose se AMD uscisse già con modelli di fascia media della serie RDNA 2.

L’altra indiscrezione riguarda la GPU della GeForce RTX 3070 che non sarebbe una versione pompata di quella della GeForce RTX 3060, a differenza di quanto successo con la serie RTX 2000. Si parla infatti di una GPU diversa, la GA104-300, che nella versione completa, chiamata GA104-400, finirebbe nella RTX 3070 Ti. Per la memoria, tutte e tre doverebbero avare 8GB, mentre per il prezzo si parla di 400-500 dollari per la 3070 che potrebbe quindi costare 499 dollari come la precedente, ben più costosa della 1070 il cui MSRP era di 380 dollari. Ma considerando che per la 3070 Ti si parla comunque di un prezzo inferiore ai 500 euro, ci concediamo la speranza di un abbassamento di prezzo rispetto alla serie Turing, un qualcosa apparso nelle indiscrezioni di qualche mese fa e che troverebbe conferma nel possibile utilizzo, menzionato in rumor più recenti, di un processo produttivo a 8 nanometri Samsung derivato dai 10 nanometri utilizzati per il Galaxy 8.

Purtroppo si tratta sempre e comunque di voci, con l’unica dichiarazione ufficiale che promette un incremento netto tra prestazioni e consumi, con il 50% in più di potenza che dovrebbe richiedere il 50% in meno di energia. Abbastanza per lasciare effettivamente immaginare un incremento di potenza radicale, a patto che trovino conferma le voci su consumi di 220/230W per la sola GPU di punta Ampere e 320W di consumo totale per la 3080 Ti, un mostro che potrebbe arrivare a 22TFLOP di potenza bruta che, lo ricordiamo, varrebbero più dei TFLOP del passato. Si parla infatti di ottimizzazioni per il 4K, di miglioramenti di tecnologie come il Variable Rate Shading e di DLSS 3.0. Tutto condito dall’evoluzione di librerie che con l’arrivo delle nuove console dovrebbero compiere un balzo in avanti in ogni comparto.

Intel Core Decima Generazione



Si vocifera invece di un passo indietro, cambiando argomento, per l’Intel Core i9-10850K, un processore da 10 core e 20 thread comparso su Geekbench che rinunciando a 100MHz in meno rispetto al Core i9-10900K, e forse anche al Thermal Velocity Boost da 5.3GHz, potrebbe godere di prezzi più abbordabili, andando a distogliere parte dell’attenzione dal neonato Ryzen 9 3900XT. Potrebbe inoltre risultare meno oneroso da addomesticare, ma potgrebbe anche puntare a tutt’altro mercato, visto che in quello consumer finirebbe probabilmente per fare concorrenza proprio al 10900K.

I Ryzen 3000XT, comunque, non non hanno movimentato più di tanto il mercato, pur garantendo qualcosa in più in termini di prestazioni e frequenze massime. Ma d’altronde si tratta di un intermezzo pensato per riempire il lasso di tempo che ci separa dalla serie Ryzen 4000. Nel frattempo il grosso del lavoro di AMD si è concentrato sulle nuove APU Ryzen 7 Pro 4750G, Ryzen 5 Pro 4650G and Ryzen 3 Pro 4350G, non particolarmente forti in termini di grafica integrata ma promettenti per potenza, e sui Ryzen Threadripper PRO, con il Ryzen Threadripper PRO 3995WX che dovrebbe alzare l’asticella in ogni campo, vista la possibilità del supporto di memoria a 8 canali, per un quantitativo massimo di qualcosa come 2TB. Una vera corazzata che potrebbe mostrarsi al mondo la prossima settimana.

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è detto che non ci sia spazio per l’upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Dopo un paio di settimane con il Ryzen 3 3100, richiesto ma non quanto il 3300X almeno stando al prezzo ancora distante da quello consigliato, torniamo a Intel e al Core i3-9100F che si è salvato dall’avvento dei processori di decima generazione, sprovvisti di un modello base privo di grafica integrata e altrettanto economico.

Il forte risparmio sul processore ci invoglia a seguire la stessa strada nel caso della CPU, inseguendo una configurazione bilanciata e modesta, ormai al limite visti i soli 4 core. Per questo torniamo alla Radeon RX 570 da 4GB, limitata dalla memoria ma ancora in vetta per quanto riguarda il rapporto tra prezzo e prestazioni.


Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l’angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Il Ryzen 5 3600 resta un campione in termini di versatilità e potenziale, forte di prestazioni ottime che diventano eccellenti spingendo le frequenze entro i limiti del dissipatore incluso nel prezzo. Il meglio, ovviamente, lo da con un dissipatore aftermarket, ma è sempre possibile acquistarlo in seguito, in caso di necessità.

Disponibile a circa 250 euro, la GIGABYTE GeForce GTX 1660 SUPER OC non si muove dalla sua posizione, forte di performance di poco inferiori alla GeForce GTX 1660 Ti, che la supera di appena un paio di punti percentuali nella maggiorparte dei giochi, nonostante il prezzo sensibilmente più contenuto.

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D’altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c’è da rispettare il limite di velocità?

Anche questa settimana puntiamo al 1440p e al 4K, laddove il Ryzen 9 3900X si lascia alle spalle i limiti di frequenza rispetto alla concorrenza, facendo invece valere il rapporto tra prezzo, numero di core e prestazioni complessive. Tra l’altro ci accontentiamo dal dissipatore incluso Wraith Prism, limitato

Il prezzo delle RTX 2080 Ti è tornato a scendere, cosa interessante, soprattutto nel caso di versioni di lusso come la ASUS ROG Strix Advanced edition che risulta reperibile, direttamente da Amazon, a circa 1290 euro. Ma il nostro consiglio, per chi non ha fretta, resta quello di aspettare, visto l’imminente arrivo delle GeForce RTX 3000.





Vedi Post Originale: http://multiplayer.it/articoli/assembla-che-ti-passa-256.html


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