Assassin's Creed: le ambientazioni più interessanti


La serie Ubisoft fa delle ambientazioni storiche uno dei suoi cavalli di battaglia: ma quali sono le più belle location di Assassin’s Creed? Noi ne abbiamo selezionato sei tra quelle che riteniamo le migliori.

Assassin’s Creed: Valhalla è oramai tra noi e vi abbiamo raccontato nella nostra recensione di questa escursione nel mondo dei vichinghi . Un periodo a suo modo estremamente affascinante, come del resto i suoi protagonisti, la cui scelta conferma l’attenzione da sempre riversata da Ubisoft sull’aspetto storico di questo franchise. D’altronde le ambientazioni sono il tratto distintivo principale di questa saga, che in tal senso negli anni ce ne ha regalate moltissime di affascinanti.

Proprio per queste ragioni, doverne scegliere solamente sei per il nostro articolo si è rivelata un’impresa davvero ardua. D’altronde, dalle calde sabbie dell’Egitto di Assassin’s Creed: Origins ai freddi scenari del nord Atlantico di Assassin’s Creed Rogue, fino alla bellissima Monteriggioni del secondo capitolo, giusto per fare degli esempi, pensiamo che in tanti avrebbero meritato un loro spazio. Ma tant’è, quello a nostra disposizione è limitato, e dopo una forte scrematura, alla fine abbiamo partorito la lista che trovate di seguito. Un elenco che, come sempre, non vuole rappresentare nulla di definitivo o “sacro”, in quanto basato non solo su fattori oggettivi, ma anche soggettivi, e che abbiamo cercato di rendere il più vario possibile a livello di ambientazioni.

Gerusalemme (1191-1191 – Assassin’s Creed)

Assassin's Creed: le ambientazioni più interessanti

La Terra Santa, e chi l’ha visitata non può non confermarlo, è probabilmente una delle regioni del mondo più affascinanti, nonostante le mille contraddizioni e i contrasti che da secoli martoriano l’area. Gerusalemme, in particolare, è una città estremamente affascinante, con i suoi vicoletti in pietra, i dedali di viuzze strette piene di negozi e botteghe artigiane, e i suoi edifici religiosi. Quella rappresentata nel primo Assassin’s Creed rivista oggi, forse, non convincerebbe tutti al 100% dal punto di vista della ricostruzione ambientale, ma all’epoca dell’uscita del gioco eccelleva e superava di gran lunga qualsiasi concorrente nella capacità di ricreare in maniera verosimile un location viva e pulsante, che rendeva bene l’idea dell’immagine che mille racconti avevano e hanno formato sulle grandi città orientali del medioevo. Grazie anche ad una sapiente ricerca artistica, che comprende l’architettura, i costumi, le animazioni e i suoni del tempo, la Gerusalemme dell’epoca delle Crociate ha qualcosa di magico, così come muoversi tra quelle strade così cariche di fascino e storia, eredità soprattutto della ricostruzione romana intrapresa all’epoca della seconda rivolta giudaica su ordine dell’imperatore Adriano.

Firenze (1476-1499 – Assassin’s Creed II)

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Scegliere una tra Roma, Firenze e Venezia è un’impresa titanica, considerando la bellezza storico culturale di queste tre città. Ma dovendo comunque selezionarne una, la nostra preferenza va al capoluogo toscano. Con i suoi capolavori dell’arte e dell’architettura rinascimentale, il Duomo, la cattedrale con la cupola di tegole progettata dal Brunelleschi e il campanile di Giotto, Palazzo della Signoria, nonché la presenza di personaggi del calibro di Leonardo Da Vinci e Lorenzo de’ Medici, in Assassin’s Creed II Firenze è rappresentata dai grafici Ubisoft in maniera spettacolare. E per chi, come chi scrive, è un appassionato di quella cultura, poter girovagare per le strade acciottolate, perdersi letteralmente per le sue vie affollate di mercanti, suonatori e dame, lasciandosi catturare dal suo fascino suggestivo, anche se in un videogioco, non ha prezzo. E poi esplorare ogni suo angolo, infilarsi nell’intreccio di “chiassi”, con i loro percorsi tortuosi che sbucano magari su una piazza, oppure “vivere” alcuni dei momenti storici più importanti della città, come la Congiura dei Pazzi, una cospirazione ordita dalla omonima famiglia di banchieri fiorentini che voleva togliere ai Medici il predominio di Firenze tramite l’appoggio del papato e di altri soggetti esterni.

Boston e dintorni (1760-1783 – Assassin’s Creed III)

Assassin's Creed: le ambientazioni più interessanti

Il capoluogo della contea di Suffolk che venne fondata su tre colli dai coloni puritani inglesi, in fuga dalle persecuzioni della madrepatria, ha svolto sempre un ruolo importante nella storia degli odierni Stati Uniti d’America. E questo fin dai tempi delle colonie, visto che lì ebbero origine le lotte per l’indipendenza. La cittadina, in origine conosciuta con il nome di Massachusetts Bay, è stata infatti teatro di molti importanti eventi della rivoluzione americana, come il massacro di Boston, il Boston Tea Party, e la battaglia di Bunker Hill. Tutti splendidamente riprodotti in Assassins Creed III. Ma per chi ama il periodo, la cittadina piace proprio per il suo stile coloniale, per gli edifici in mattoni che si alternano a quelle tipicamente in legno, che da Beacon Hill discendono idealmente lungo delle tante stradine dove si affacciano case a schiera e botteghe artigiane che ricordano quelle vere dell’attuale Acorn Street. E poi le navi ormeggiate al porto, con i loro vessilli colorati, i locali affollati di gente e una serie di strutture fortificate che fanno da contrasto ai magnifici paesaggi tutt’attorno, e a una natura circostante che preme o si integra ancora letteralmente con la città e i suoi abitanti

Isole del Mar dei Caraibi (1715-1722 – Assassin’s Creed IV: Black Flag)

Assassin's Creed: le ambientazioni più interessanti

Esplorare gli incontaminati mari aperti e le rigogliose isole di Black Flag ha qualcosa di magico, di incredibile. La rappresentazione nel gioco del Mar dei Caraibi risulta così straordinariamente credibile, al punto da spingere il giocatore a muoversi per terra e per mare più per la voglia di godersi certi scenari evocativi, magari all’alba o al tramonto, o per il semplice gusto di esplorare e rivisitare certi atolli, che per necessità della trama. Villaggi di pescatori, piantagioni di caffè, cotone, canna da zucchero e tabacco, giungle, forti, rovine Maya e grandi città come L’Avana, Nassau e Kingston, offrono in tal senso al giocatore la possibilità di gustarsi dei paesaggi davvero unici. Per non parlare dei vari isolotti la cui rigogliosa vegetazione crea un meraviglioso contrasto con l’azzurro intenso del mare. E poi non dimentichiamo che il set dell’avventura rientra nel periodo storico della cosiddetta “età d’oro della pirateria”, che fu caratterizzato da un dominio totale della pirateria in quelle zone. Elemento che porta l’utente a incontrare personaggi come Barbanera, e a rivivere alcune “gesta” di intere flotte di corsari, personaggi che da sempre affascinano il pubblico per i loro viaggi, il loro spirito di avventura e coraggio.

Parigi (1789-1799 – Assassin’s Creed Unity)

Assassin's Creed: le ambientazioni più interessanti

Si dice che Parigi sia la città dei mille ritorni, un po’ come Londra: la puoi visitare decine di volte senza mai annoiarti, scoprendo ogni volta qualcosa di nuovo anche in quei luoghi già precedentemente visitati. Il fascino delle vie parigine, con le sue location più famose, uniti ai vari fattori attrattivi di un’epoca storica molto amata dal pubblico, ci hanno portato a scegliere la capitale francese come quarta location più affascinante della serie Assassin’s Creed. L’Île de la Cité, una delle due isole fluviali della Senna al centro di Parigi, è ricostruita in maniera fedele, con il Palazzo di Giustizia, la Sainte-Chapelle fatta erigere dal devotissimo re Luigi IX di Francia, fino a Notre-Dame, la splendida cattedrale in stile gotico tra le più celebri del mondo. sono tutte lì, a portata di giocatore. La Parigi di Assassin’s Creed Unity è quella di Maria Antonietta e della Rivoluzione francese, delle tante strade strette e acciottolate di tipo medievale, che avrebbero avuto un grande vantaggio per i rivoluzionari visto che erano perfette per alzare delle barricate. A pochi chilometri dalla capitale ci sarebbe anche la meravigliosa reggia di Versailles, ma questa è un’altra storia.

Grecia Antica (431–422 a.C. – Assassin’s Creed Odyssey)

Assassins Creed Odyssey Main

Anche qui abbiamo scelto un’intera area piuttosto che una singola locazione. D’altronde Assassin’s Creed Odyssey propone un vero e proprio affresco, anche visivo, di un mondo estremamente affascinante, ricco di foreste rigogliose, montagne innevate, ma anche di spiagge assolate e cittadine affollate, dalla splendida Mykonos nelle Cicladi, ad Atene, con la sua meravigliosa Acropoli. Sullo sfondo della Guerra del Peloponneso, che vide fronteggiarsi Sparta e Atene, ciascuna con la propria coalizione, il giocatore ha di fatto la possibilità di visitare alcuni degli scenari più belli mai apparsi in un videogame. Le polis, con le loro mura esterne per la protezione, ma anche le piazze, con lo spazio pubblico che includeva templi ed edifici governativi, ma anche villaggi che affacciano su un mare limpidissimo. Paesaggi di rara bellezza, con formazioni rocciose scolpite dalle onde e dal vento nel corso dei secoli, da ammirare anche a bordo di una nave. E da essa, salpando verso il largo, assistere ammirati a tramonti mozzafiato, coi raggi del sole che si riflettono sulle onde disegnando su di essi degli arabeschi colorati di azzurro e arancio, o a qualche spettacolare alba. E ora, diteci la vostra: quali sono le ambientazioni di Assassin’s Creed a cui siete particolarmente legati per la loro bellezza o per il loro fascino storico?





Vedi Post Originale: http://multiplayer.it/articoli/assassins-creed-ambientazioni-piu-interessanti.html


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