Il tabù dello stupro nei videogiochi

Il tabù dello stupro nei videogiochi
Perché i videogiochi non rappresentano la violenza sessuale? Cosa frena gli sviluppatori dal fare ciò che viene fatto normalmente in tutti gli altri medium?. Con l’arrivo al cinema di Revenge, film d’azione diretto da Coralie Fargeat che racconta la storia di Jen (Matilda Lutz), una donna in cerca di vendetta dopo essere stata stuprata da un amico del suo amante, abbiamo provato a riflettere sul perché il tema della violenza sessuale sia considerato un tabù per il mondo dei videogiochi. Insomma, come mai non esistono titoli che rappresentano o riflettono su questo tema così dibattuto? Come mai al medium videoludico …

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