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Farming Simulator 17 Platinum Edition disponibile

Farming Simulator 17 Platinum Edition è disponibile per Pc Windows, Mac, PS4 ed Xbox One. Questa edizione aggiunge tanti nuovi contenuti che vengono mostrato in questo trailer di lancio.

Il nuovo video, infatti, vi invita a scoprire la nuova mappa di gioco ambientata in Sud America che porta con sé una ventata di aria fresca, grazie ad un completo cambio di scenario e a tante nuove possibilità di gameplay, offrendo ai giocatori di Farming Simulator l’esperienza più completa di sempre.

Guidate più di 280 autentici mezzi e attrezzi agricoli di oltre 80 case produttrici, tra cui i marchi AGCO (Challenger, Fendt, Massey Ferguson o Valtra) e i nuovi marchi esclusivi dell’Edizione Platinum, come Stara, TT, Randon, FMŻ e Gessner Industries.

Raccogliete diversi tipi di prodotti, tra cui girasoli, soia e canna da zucchero. Occupatevi del bestiame, come mucche, pecore, galline e maiali, gestisci il taglio del legname, trasportate i vostri prodotti con camion, rimorchi o caricali sul treno e vendili per espandere la tua fattoria. Prendetevi cura dei terreni online con altri giocatori e scarica le mod create dalla community per un’esperienza di gioco in continua espansione.

Per giocare con questi nuovi contenuti:

  • I giocatori che già possiedono Farming Simulator 17 possono acquistare la Platinum Expansion dai negozi.
  • I giocatori che non possiedono il gioco base possono acquistare direttamente Farming Simulator 17 Platinum Edition che include tutti i contenuti.

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The Sims 4, l’espansione cani e gatti disponibile per Pc, il 17 novembre il gioco debutta su console

Electronic Arts ha annunciato che The Sims 4 Cani & Gatti Expansion Pack è disponibile in tutto il mondo per Pc e Mac, e che il titolo arriverà sulle console PlayStation 4 ed Xbox One il 17 novembre, ovvero da questo venerdì.

“Il nostro team ha lavorato duramente per sviluppare The Sims 4 Cani & Gatti e The Sims 4 per console, e siamo orgogliosi di proporre esperienze intense e appaganti su molteplici piattaforme alla nostra incredibile community – ha dichiarato Joe Nickolls, general manager di Maxis – creare una varietà di punti di accesso all’universo di The Sims è una delle nostre massime priorità e le opportunità di crescita che ci presenta sono per noi fonte di ottimismo”.

Con The Sims 4 Cani & Gatti, i giocatori possono progettare il proprio animale ideale conferendogli personalità e caratteristiche inconfondibili. Scopriranno inoltre nuove attività divertenti sull’incantevole litorale di Brindleton Bay.

“Sappiamo quanto i membri della community adorino i propri cani e gatti del mondo reale, e siamo davvero felici che ora possano portare i loro adorati amici a quattro zampe nel mondo dei loro Sims – ha affermato Lyndsay Pearson, produttore esecutivo di The Sims – Cani e gatti sono sempre stati una componente essenziale di qualsiasi titolo della saga dei Sims e siamo entusiasti di poter finalmente accogliere queste adorabili creature in The Sims 4”.

Con il nuovo strumento “Crea un animale” diventa possibile creare e personalizzare gli animali più espressivi e diversi di semprescegliendo tra un’ampia varietà di razze canine e feline (o un incrocio), in modo da conferire a ciascuno un aspetto distinto. I giocatori possono inoltre personalizzare i manti dei propri cani e gatti con svariati motivi, oppure dipingere e manipolare direttamente il loro aspetto con macchie, strisce e particolari che consentono a ciascun animale di risaltare con chiarezza rispetto agli altri.

Per la prima volta in assoluto in The Sims, è possibile vestire cani e gatti con completi e accessori divertenti nell’attesa delle sorprese deliziose che gli animali riservano alla quotidianità dei loro Sims. Aiuta i Sims a stringere legami speciali, ad addestrare e a giocare con gli animali nonché a osservarli mentre manifestano le proprie personalità, oltre ai propri comportamenti innati. In aggiunta, i fan possono proteggere e badare agli animali, realizzando il sogno di diventare veterinari e aprendo una clinica tutta loro per diventare i più promettenti specialisti della cittadina.

Ma non è tutto. Il 17 novembre The Sims 4 esordirà in tutto il mondo sulle console Xbox One e PlayStation 4. Al momento del lancio sarà acquistabile singolarmente una prima selezione dei più acclamati pacchetti digitali tra cui Vita in Città Expansion PackVampiri Game Pack, Esterni da Sogno Stuff Pack e Vintage Glamour Stuff Pack.

Sviluppato da Maxis in collaborazione con team di Blind Squirrel Games, The Sims 4 propone ai giocatori su console le stesse emozioni intense e l’inconfondibile dinamica del gioco base per Pc assieme a numerosi aggiornamenti ricchi di contenuti aggiuntivi pubblicati dopo il lancio del gioco base, tra cui piscine, nuove carriere e la fase della vita del bebè. I giocatori si divertiranno a creare e controllare i propri personaggi dal comfort del divano mentre scelgono pettinature, esplorano le aspirazioni della vita e plasmano i momenti divertenti delle vite dei Sims.

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World of Warcraft: Battle for Azeroth, trailer d’annuncio

Dopo aver diffuso la clip d’introduzione, Blizzard ci mostra il trailer d’annuncio di World of Warcraft: Battle for Azeroth.

La nuova espansione per il mmorpg mostra una panoramica grazie al video di un paio di minuti in italiano. Più dettagli a questo nostro link mentre vi ricordiamo che è in corso d’opera la BlizzCon 2017. Buona visione.

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Hand of Fate 2 rinviato su Xbox One

Defiant Development ha appena annunciato che la versione Xbox One (ed Xbox One X) di Hand of Fate 2 non arriverà il 7 novembre ma subirà un lieve ritardo. La software house indipendente ha, invece, confermato tale giorno (sarà martedì prossimo) come esordio delle versioni Pc, Mac, Linux e PS4 del particolare gdr ad ambientazione fantasy basato sulle carte.

Gli autori stanno lavorando assieme a Microsoft per portare il titolo su questa piattaforma nel più breve tempo possibile e presto comunicheranno la nuova data di lancio.

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World of Warcraft, presentata Battle For Azeroth

Non finisce l’ondata di annunci dalla BlizzCon 2017. Blizzard ha infatti annunciato un’altra novità: Battle For Azeroth è la settima espansione di World of Warcraft.

Il celebre mmorpg proporrà ai milioni una nuova avventura importante. La battaglia contro la Legione ha lasciato il pianeta devastato, e la ferita aperta nella fiducia tra l’Alleanza e l’Orda potrebbe risultare troppo grave da curare. Battle for Azeroth metterà alla prova la determinazione dei giocatori nel sostenere la causa della propria fazione in una nuova inarrestabile guerra.

La caduta della Legione Infuocata pone le basi per una serie di tremendi eventi che riaccendono l’eterno conflitto tra la nobile Alleanza e la fiera Orda. Con una nuova guerra alle porte, gli eroi di Azeroth devono scoprire come reclutare nuovi alleati, avventurarsi alla ricerca delle risorse più potenti del pianeta per poter volgere le sorti della battaglia in proprio favore, e combattere su diversi fronti per stabilire quale fazione plasmerà l’incerto futuro di Azeroth.

“Il conflitto è il cuore della saga di Warcraf, e in Battle for Azeroth le tensioni che sono rimaste sopite per molto tempo esplodono in una guerra totale – ha detto Mike Morhaime, presidente e cofondatore di Blizzard Entertainment –  giocatori di World of Warcraft sono incredibilmente affezionati ai loro personaggi e alla fazione in cui si identificano nel gioco, e questa espansione li renderà ancora più orgogliosi di aver giurato la propria lealtà all’Orda o all’Alleanza”.

World of Warcraft: Battle for Azeroth include nuove funzioni e contenuti che metteranno a dura prova la devozione e la tenacia degli eroi. Ecco le imprese che saranno chiamati a compiere i giocatori in questa espansione.

  • Esplorate due regni leggendari: come campione dell’Orda, viaggiate fino a Zandalar per convincere i Troll a sostenere lo sforzo bellico con la loro potenza marittima. Come difensore dell’Alleanza, fate vela verso il regno di Kul Tiras, patria di Jaina Marefiero, e incoraggiate gli abitanti del luogo a combattere per la tua causa.
  • Reclutate Razze Alleate: date nuova forma alle vostre avventure con una delle Razze Alleate giocabili, ognuna con abilità razziali specifiche. Ottenete il favore dei Tauren di Alto Monte, degli Elfi del Vuoto, dei Nani Ferroscuro e di altri per creare un nuovo personaggio di quella razza e aggiungere la sua potenza alla vostra fazione.
  • Razziate le Isole del Grande Mare: scoprite le innumerevoli Isole finora inesplorate di Azeroth e affrontate ondate sempre nuove di nemici, pericoli ambientali e obiettivi da conquistare. Scendete in battaglia in un gruppo da tre, affrontando scaltri intrusi rivali o giocatori nemici per razziare le risorse delle isole e sostenere lo sforzo bellico.
  • Assaltate i Fronti di Guerra: combattete in prima linea e partecipate ad un massiccio Fronte di Guerra cooperativo da 20 giocatori per conquistare una posizione strategica chiave. Conquistate le risorse per sviluppare le forze della tua fazione, guidate la carica mentre le vostre truppe assediano l’obiettivo e affronta il comandante nemico in questa nuova modalità PvA ispirata alle classiche battaglie RTS di Warcraft.
  • Infondete la potenza dei Titani nel vostro equipaggiamento: cercate l’Azerite, una risorsa dal valore inestimabile scoperta dopo il passaggio della Legione, e usatela per infondere il Cuore di Azeroth, una collana leggendaria che è stata affidata a ogni eroe da Magni Barbabronzea, così da personalizzare il tuo equipaggiamento con nuovi poteri e abilità.
  • Raggiungete il livello 120: seguite le tracce della corruzione del Dio del Sangue fino a Grottamarcia, svelate i segreti di una cripta perduta dei Titani, scappate dalle Terre Sepolcrali dei Drust ed affrontate molte altre sfide in 10 nuovi livelli. Poi continuate ad aumentare la vostra potenza attraverso nuove missioni mondiali, incursioni, spedizioni e molto altro.
  • Potenziate il vostro personaggio al livello 110: partecipate al violento conflitto tra Orda e Alleanza già pronto a sopravvivere combattendo una nuova feroce guerra in prima linea.
  • Unitevi alle Comunità: connettiti con altri giocatori di WoW che condividono i vostri interessi nelle Comunità multi reame. Condividete le strategie con i componenti della vostra stessa classe, fattevi amici i magnati della Casa d’Aste, mettevi in affari con i sarti ed espandete i vostri contatti sociali.

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Wolfenstein II: The New Colossus e le ambientazioni

Pochi giorni all’esordio di Wolfenstein II: The New Colossus che arriverà il 27 ottobre su Pc, PS4 ed Xbox One.

Bethesda ha così pubblicato un focus sulle ambientazioni più suggestive dell’fps in cui la storia ha preso un percorso alternativo da quello che abbiamo studiato sui libri di scuola. Un mondo dove i nazisti hanno invaso gli Usa.

Ecco le immagini con tanto di commento:

Area 52

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Nell’ultimo gioco di Wolfenstein i giocatori verranno portati in diversi ambienti nazisti. Una delle località più esotiche è il complesso segreto dell’area 52, situata in profondità sotto la città di Roswell. Essendo parte di un vasto sistema di tunnel sotterranei e di strutture di ricerca, il comparto possiede molte tecnologie segrete naziste ed equipaggiamento sperimentale.

The Ausmerzer

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L’Ausmerzer è una grande nave volante a cui ci riferiamo come fortezza volante. Questa “bestia” è comandata dal generale Engel e durante il gioco, avremo modo di familiarizzare meglio con questa nave volante. Questa immagine raffigura una delle aree di comando conosciuta con il nome di stanza di controllo e sicurezza Odin. Quando abbiamo progettato la parte di tecnologia per Wolfenstein II ci siamo ispirati molto ai computer e alla tecnologia esistente negli anni ’50 e ’60.

Truppe Ausmerzer

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Questa immagine ci mostra una zona di trasporto dei Supersoldati. Un gigantesco braccio meccanico sta depositando delle capsule contenenti al loro interno i Supersoldati. Le capsule vengono trasportate in diverse aree dell’Ausmerzer oppure distribuite sul terreno sottostante.

La stanza di B.K. e Anya

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Il sottomarino che costituisce la base della resistenza, base del nostro giocatore, possiede in esso diverse stanze assegnate ai vari personaggi principali. Questa stanza in particolare è per BJ e Anya. La stanza era un ex portello per lo smaltimento dei rifiuti nucleari. Molto tempo è stato speso per cercare di dare a ogni stanza un carattere e un’identità, in modo da rendere ogni zona il più interessante possibile.

Manhattan post-nucleare

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Una sezione del gioco sarà ambientata in una discarica nucleare, questa terra desolata sorge sulle rovine di quella che una volta era Manhattan. Atomizzata dai nazisti, oggi non è altro che un vasto deserto di strutture metalliche piegate e contorte e sagome di cemento fuso. Questa è l’immagine che vi mostra l’ambientazione.

La strada di Roswell

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In questo gioco abbiamo un mix surreale. Il classico sogno americano con cielo azzurro e Diners, le classiche macchine americane e ragazze sorridenti che camminano per la strada. Ma c’è qualcosa di strano in questi ambienti. I caccia nazisti stanno ruggendo nel cielo, in lontananza si intravede una parata nazista e le ragazze sorridenti di prima stanno camminando insieme ad ufficiali tedeschi. Nel gioco, quest’America particolare, popolata da nazisti, ci farà vivere momenti davvero surreali.

Assalto al Martello di Eva

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Questa è la prima immagine che abbiamo sviluppato mostrando la fortezza aerea Ausmerzer mentre attacca il sottomarino gigante della resistenza.

Distilleria

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Durante il gioco incontreremo molti nemici, ma ci faremo anche un sacco di amici. Nel ghetto che una volta era New Orleans, BJ sta collaborando con un pittoresco uomo chiamato Horton. Questa immagine mostra l’area in cui Horton e il suo equipaggio hanno il loro nascondiglio, una distilleria, costruita in un vecchio stabilimento bancario abbandonato.

Lincoln Memorial

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I nazisti hanno deturpato diversi punti di riferimento della città e uno di questi è il Lincoln Memorial. Immortalato in una scena perversa, ora il monumento rappresenta ideali totalmente diversi. Si tratta di un’immagine davvero brutale.

Soggiorno

Nel nascondiglio della resistenza, il sottomarino chiamato Martello di Eva, ci sono molte stanze da esplorare. Una di quelle più importanti è quella del Kreiseu Club, zona comune per il relax, dove è possibile giocare a biliardo oppure semplicemente parlare con i membri della resistenza per conoscere meglio il mondo. Questa stanza si trova in uno scompartimento che un tempo ospitava un siluro gigante. Ora è stato completamente ristrutturato in modo da renderlo accogliente.

Manhattan Hotel

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Attraverso la mappa di Manhattan il giocatore potrà imbattersi in diversi luoghi e comprendere l’orrore che ha vissuto la città. Questa immagine rappresenta un Hotel esploso.

Panorama di New Orleans

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La città di New Orleans è stata trasformata in un ghetto gigante. Un enorme muro è stato costruito intorno alla città, mentre l’interno è stato lasciato a marcire. Quando il nostro giocatore giungerà qui, sarà in corso un attacco nazista su larga scala con lo scopo di eliminare tutti i sopravvissuti. Questa immagine mostra la fuga dal grande muro.

Set Lab Workshop

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Uno dei personaggi che conosceremo meglio in questo gioco è Set. Questa volta avrà il suo laboratorio supertecnologico, dove lavora incessantemente su attrezzi e armi sperimentali.

Camera di Super Spesh

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Un personaggio piuttosto eccentrico che incontreremo è Super Spesh. Nel seminterrato sotto il suo Diner, ha creato la propria base. Spesh è un teorico della cospirazione, che utilizza moltissimo alluminio. Questa immagine è stata una sfida divertente da realizzare.

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Football Manager 2018, ecco il nuovo engine Matchday

Il nuovo motore grafico Matchday, che offre l’interfaccia più realistica, sarà una delle caratteristiche più importanti di Football Manager 2018 in arrivo su Pc, Windows, Mac e Linux il prossimo 10 novembre.

Joe Thomlinson, Football Daily, introduce  i miglioramenti all’esperienza di gioco grazie al Matchday di nell’ultimo video di Sports Interactive che vi proponiamo. Dura 8 minuti abbondanti, buona visione:

Football Manager 2018 ha un nuovo motore grafico che migliora l’illuminazione e le texture insieme al supporto Directx11. Con più animazioni in movimento, questa edizione presenta la più realistica simulazione di una partita di calcio in un gioco della serie mai vista prima fino ad oggi, nella quale è stata prestata molta attenzione anche ai portieri.

Tutti questi miglioramenti insieme ai momenti prepartita, le strategie di gruppo, le interviste, un’analisi post-partita più approfondita e un’interfaccia migliorata, permetteranno ai manager di avere tutti gli elementi necessari per reagire a qualsiasi situazione.

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Cities Skylines, l’espansione Green Cities debutta oggi

L’espansione Green Cities che dà la svolta verde ed ecologista a Cities: Skylines debutta oggi su Pc Windws, Mac e Linux. Lo rende noto Paradox, publisher dell’eccellente city builder firmato da Colossal Order. Il prezzo è di 12,99 euro.

Green Cities aggiunge oltre 300 nuovi assets per il cuore del gioco inclusa una massiccia selezione di nuove opzioni per le visuali, una serie ampia e completa di edifici ecososteninibili, negozi di organico, nuovi parchi e servizi. I giocatori possono ora completamente trasformare l’evoluzione della città con una decisa nota di verde così come la crescita della popolazione e realizzare diverse città con nuove zone specializzate. O adottare politiche speciali come il divieto dell’energia a combustione o la realizzazione di filtri per l’industria per combattere l’inquinamento tradizionale e quello acustico.

L’espansione è accompagnata come sempre da un importante aggiornamento contenutistico gratuito che offre macchine elettriche, alcune opzioni per l’abbellimento dell’arredo cittadino dai parchi e gli alberi ad altre cose.

Ecco il trailer di lancio. Buona visione.

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Football Manager 2018, miglioramenti al Fantasy Draft

La modalità Fantasy Draft torna in Football Manager 2018. Joe Thomlinson di Football Daily ci parla della modalità che permette di vivere le proprie fantasie con la squadra dei propri sogni. Ecco quindi il video di Sports Interactive che presenta la modalità.

Questa presenta una nuova interfaccia utente pensata appositamente per gli streamer. Con una interfaccia utente più efficace ed un focus maggiore sul centro dello schermo,  i giocatori potranno fare lo streaming della loro squadra sfruttando i controlli social in-game in modo chiaro e semplice.

La modalità Fantasy Draft di Football Manager 2018 presenta anche alcune nuove opzioni, tra cui pool di giocatori personalizzabili per la creazione e l’aumento del budget. Questo significa che potrete personalizzare l’esperienza di Fantasy Draft grazie ad un numero maggiore di parametri. Potete portare le vostre squadre di Fantasy Draft in tutte le stagioni che desiderate e i giocatori non invecchiano e non si ritirano, quindi si possono giocare per tutte le stagioni desiderate. È veramente uno dei modi migliori per apprezzare Football Manager 2018 con gli amici, perciò assicuratevi di provarlo nella prossima beta.

Ecco il video. Buona visione.

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Football Manager 2018, ecco lo scouting video

Football Manager 2018 ci presenta un’altra caratteristica che sarà importante: lo scouting. Da molto tempo presente nella saga, questa rimane una delle qualità basilari del gioco.

Che si sia tecnico del Manchester United o del Palermo, è fondamentale avere una rete di osservatori in grado di trovare il talento che possa fare al caso nostro.

Joe Thomlinson, dal famoso canale dedicato al calcio di YouTube, Football Daily, presenta uno sguardo dettagliato su come sfruttare al meglio la tua rete di scouting in Football Manager 2018. Sia che sguazziate in centinaia di milioni di euro oppure che lavoriate con budget più ristretti, questo video darà la giusta idea per trovare il migliore giocatore adatto alla vostra squadra.

Ovviamente il sistema di scouting è stato revisionato per replicare le moderne tecniche utilizzate dai veri club di calcio e presenta strumenti più approfonditi di analisi dei dati. Utilizzando questi cambiamenti in maniera effettiva, i manager saranno stimolati per rivendicare il loro onore.

Nelle prossime due settimane, Joe e il team di Sports Interactive riveleranno ulteriori funzionalità, mentre saremo impegnati con la versione beta del gioco, che circolerà quasi due settimane prima del lancio ufficiale, stabilito per il 10 novembre. Tra le novità del gioco anche quella sulla gestione dello spogliatoio di cui abbiamo parlato ieri.

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Bear with Me, disponibile il terzo episodio

Le indagini di Bear with Me volgono al termine. Exordium Games ha pubblicato oggi su Steam ed Humble Store per Pc Windows, Mac e Linux il terzo, ed ultimo, episodio dell’avventura grafica punta e clicca dai toni Noir.

Tornano, Amber, la piccola bambina di 10 anni, Ted E. Bear, ed il mondo di Paper City teatro di numerosi incendi e di strani episodi che si sono verificati da quando in città è giunto Il Rosso.

Questo losco figuro ha pure nel mirino la piccola protagonista Amber che, tra le altre cose, vuole ritrovare il fratellino scomparso misteriosamente in questo mondo immaginario.

Per farlo lei e Ted E. Bear hanno intrapreso un viaggio nella metropoli monocromatica di Paper City a caccia di indizi e di una pista valida per riuscire nell’impresa.

 “Bear with Me ci offre personaggi caratteristici ed un dialogo pungente che offrono ore di risate – spiega Andrej Kovacevic, direttore dei lavori di Exordium Games – ma il gameplay profondo ha tenuto sul filo di lana i giocatori che non vedevano l’ora di riprendere il loro cammino. Questo capitolo finale darà loro una conclusione memorabile e soddisfacente”.

L’episodio 3 di Bear with Me, spiegano gli sviluppatori, è tre volte più grande del primo episodio ed è disponibile con doppiaggio completo in inglese e doppiaggi in diverse lingue, italiano compreso. Il prezzo è di 4,99 euro.

Ecco il teaser trailer. Buona visione.

IMMAGINI

Gli sviluppatori hanno pubblicato anche queste nuove immagini del gioco che evidenziano, ancora una volta, l’interessante stile grafico ed artistico improntato per questa produzione indipendente. Buona visione.

Amber Walks Home
Back Room
Bargain
Doctors
East Tunnel - TEd
Hallway - Amber
Local Watering Hole
Lookout Point - Ted
Mirror Room
Paper City Police Station (1)
Paper City Police Station
Seaside Mansion
Study
the Docks
unknown

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Street Fighter V: Arcade Edition annunciata per Pc e PS4

Capcom ha ufficializzato l’arrivo di Street Fighter V: Arcade Edition per Pc e PlayStation 4. Una versione aggiornata del picchiaduro ad incontri che sarà disponibile a partire dal 16 gennaio prossimo (2018).

Questa edizione includerà tutti i contenuti della versione originale di Street Fighter V inclusi l’Arcade Mode, l’Extra Battle Mode, nuove mosse V-Trigger, Gallery ed un’interfaccia completamente ridisegnata. I giocatori di Street Fighter V riceveranno nuovi contenuti attraverso un aggiornamento gratuito quando la Arcade Edition sarà pronta. In Europa e Nord America la nuova versione sarà disponibile sia fisicamente che digitalmente su PlayStation 4 ed in formato digitale su Pc Windows.

In aggiunta al gioco principale, i seguenti contenuti saranno aggiunti e formeranno la Street Fighter V: Arcade Edition:

  •     Arcade Mode
  •     Extra Battle Mode
  •     New V-trigger moves
  •     Gallery
  •     New User Interface
  •     Season 1 DLC characters (non gratuito ma a pagamento sia con soldi veri o con moneta di gioco
  •     Season 2 DLC characters (idem come sopra).

TRAILER D’ANNUNCIO

Nella prossima modalità Arcade i giocatori possono ricordare la storia della serie per celebrare i 30 anni di vita della saga. Si possono scegliere sei differenti vie e competere in scontri contro avversari guidati dalla CPU per finali unici basati sulle performance in combattimento.

Nella modalità Extra Battle, una serie di sfide esclusive sarà disponibile per gli appassionati. Questi utilizzeranno i Money Fight per ricevere un abito esclusivo mensilmente. Bisognerà completare tutte e quattro le sfide di ogni mese per ricevere un costume premium esclusivo.

Con ulteriori sfide che vengono aggiunte e nuovi contenuti non ancora annunciati, Street Fighter V continuerà ad offrire contenuti nuovi e aggiornati regolarmente nel corso del 2018 e oltre. Ulteriori dettagli sulle nuove modalità e funzioni, tra cui la nuova interfaccia utente, verranno condivise in una data successiva.

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I giocatori attuali di Street Fighter V ed i futuri proprietari di Street Fighter V: Arcade Edition potranno usufruire del cross-platform PS4 e Pc. L’acquisto iniziale di Street Fighter V è ancora l’unico che i consumatori devono fare per assicurarsi di avere sempre la versione più aggiornata del titolo. Tutti i contenuti di gioco dopo il lancio, come i dlc con i personaggi, sono totalmente gratuiti grazie a varie sfide in gioco e alla ricezione di moneta in gioco, denominata Fight Money. Chi vorrà sbloccare ogni nuovo contenuto, può acquistarli istantaneamente utilizzando la valuta acquistata in-game.

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Trailer di lancio per Cuphead finalmente su Pc ed Xbox One

Dopo una lunghissima attesa, spasmodica per molti, Cuphead è disponibile. Il “capolavoro annunciato” di Studio MDHR è scaricabile su Pc ed Xbox One.

Si tratta di un particolarissimo action platform (con sezioni shoot’em up) con una peculiarità: l’aspetto artistico che richiama ai cortometraggi animati anni ’30 e ’40.

Ecco il trailer di lancio. Buona visione.

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PES 2018, Recensione Pc

Metà settembre è praticamente dietro le porte e come da tradizione Konami pubblica la sua visione calcistica. Ecco quindi che da qualche giorno PES 2018 è presente sul mercato, disponibile per gli appassionati sportivi di Pc, PS4, Xbox One, PS3 ed Xbox 360.

Ed in tanti si fanno la solita domanda, diventata ormai di rito: PES o Fifa? Due versioni differenti di vedere il calcio che hanno, da ormai tre lustri, iniziato un dualismo in questo campo capace di dividere la critica e, soprattutto, il pubblico in due.

Domandandoci intimamente anche noi questo, abbiamo giocato la versione Pc di PES 2018 che Konami ha finalmente reso uguale sotto ogni punto di vista alle controparti PS4 ed Xbox One. Ne saranno felici gli utenti Windows che finalmente possono godere di una versione a livello tecnico di spessore. Non a caso nelle scorse settimane, lo stesso Adam Bhatti, uomo chiave del team di sviluppo, aveva commentato il fatto di una spinta verso l’alto (e di una conseguente differenza marcata rispetto all’edizione dello scorso anno) dei requisiti minimi per Pc.

Bando alle ciance, allacciamo gli scarpini e scendiamo in campo. Ecco la nostra esperienza.

LICENZE COSI’ COSI’, TANTISSIMI CONTENUTI

Partiamo subito parlando dei contenuti e delle licenze. PES 2018 può vantare tantissime modalità e competizioni. Vi assicuriamo che non vi annoierete. Ed è sicuramente uno dei punti forti del gioco. Come da tradizione, sarà possibile cimentarsi nel Campionato Master che ci permette di creare il nostro alter ego allenatore e fargli gestire una squadra.

Starà a noi decidere se iniziare con le rose reali o con il gruppo degli undici dell’Ave Maria così scarso, ma così scarso che una squadra da oratorio farebbe meglio. Scegliendo la seconda opzione naturalmente faticheremo di più anche perché ci saranno tantissime cose da migliorare in tempi relativamente brevi. Per intenderci la modalità era famosa grazie a giocatori fittizi entrati nell’immaginario collettivo e nel cuore di tanti appassionati: Minanda, Ivarov, Castolo, Epsimas e così via. Il tempo è passato anche per loro e questi sono stati sostituiti con altri giocatori meno carismatici e, se possibile, ancora meno dotati di tutto lo scindibile calcistico. Ritroveremo, perché probabilmente in Konami hanno pensato ad una sorta di – giusta – continuità, alcuni di questi brutti ceffi nelle vesti agenti nella modalità MyClub che andremo a descrivere dopo.

Il Campionato Master è sostanzialmente simile a quella amata Master League che ci ricordavamo anche negli anni passati e che i giocatori hanno amato. Una bella modalità, a nostro avviso, che permette una bella sfida e la possibilità di far crescere un club fino a farlo diventare un team di livello mondiale grazie non solo ai miglioramenti ma anche al calcio mercato. Gli osservatori aiuteranno molto per andare a scovare quei talenti necessari, magari a basso costo, che permettono poi di cominciare ad avere una squadra di calciatori anziché di bidoni con gli scarpini e maglietta. E lo fanno secondo diverse loro competenze per “area” (ad esempio sceglieranno i Europa piuttosto che in Sud America) o per posizione o seguendo alcuni nostri dettami come ad esempio l’attenzione nel trovare calciatori in grado di poter limare i punti deboli della rosa. O cercando in base all’età ed altri parametri da scegliere. Il tutto comincia ad essere familiare ma al tempo stesso esaltante.

Parliamo rapidamente della modalità MyClub che permette di gestire una squadra in una maniera che ricorda parecchio la FUT di Fifa. Qui non ci sono carte ma si basa tutto sull’affrontare tornei, guadagnare punti o monete virtuali da spendere per acquistare agenti sempre più talentuosi in grado di “aprirci” fette di mercato di livello ed arricchire la nostra squadra. Non servirà soltanto avere giocatori di alta valutazione ma questi devono anche essere a loro agio col modulo proposto dall’allenatore e devono amalgamarsi tra di loro. Giocando si trovano le alchimie giuste. Ad aiutarci un’ottima interfaccia sulla gestione del nostro team che ci permette anche di evitare eventuali errori di formazione: evidenziando un nostro calciatore, infatti, vedremo subito diversi dati come ad esempio un immediato confronto con i panchinari e se lo spostassimo di posizione anche la variazione (in positivo o in negativo) che avrebbe. Si evince subito l’opportunità o meno di cambiare formazione.

Ad ogni modo il dettaglio che maggiormente lo differisce rispetto alla Ultimate Football Team sta nel fatto che i giocatori non solo miglioreranno gli ingranaggi ma miglioreranno anche le loro caratteristiche. Vincendo le prime partite, i primi tornei, leghe e competizioni sarà possibile ottenere premi utili da investire nel mercato sia lato giocatori, sia lato allenatori e così via.

E’ possibile anche aggiungere la presenza di calciatori storici (leggende) e speciali. Di che parliamo? Beh, Maradona è presente e dopo aver trovato finalmente un accordo soddisfacente per entrambe le parti (Konami-Pibe de Oro) lo si può acquistare e schierarlo con enorme ed incommensurabile piacere assieme ad altre stelle del passato nella vostra formazione Master. Troviamo tantissime leggende del calcio: Ian Rush, David Beckham e tantissime altre. Mentre è possibile ingaggiare, e giocarci contro anche, Usain Bolt. Si, non avete letto male, l’ormai ex velocista primatista del mondo nei 100 e 200 metri nonché nella staffetta 4X100 ed universalmente riconosciuto come l’uomo più veloce del mondo è un calciatore di PES 2018. Ovviamente il più veloce e con una valutazione generale di 75… forse un po’ troppo visto che, si, sarà l’uomo più veloce della Terra e del Sistema Solare… ma oggettivamente dubitiamo fortemente delle sue doti calcistiche per quanto sia un “Ambassador” del gioco.

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Anche in PES 2018 non manca la modalità Diventa un Mito, equiparabile per intenderci alla Carriera (non tanto a The Journey che è più una modalità “Storia”) della serie Fifa. Qui creeremo il nostro calciatore facendolo iniziare da zero nel tentativo di imporci per conquistare prima la panchina, poi qualche scorcio di partita e diventare via via un calciatore sempre più forte, costante e decisivo.

Basterebbero queste tre modalità per essere contenti ma a queste si aggiungono la possibilità di giocare campionati nonché di partecipare a competizioni su licenza. La Uefa Champion’s League è senza dubbio la più prestigiosa ma c’è anche il corrispettivo asiatico (L’AFC) nonché la Europa League ed alcuni campionati nazionali (le prime due serie inglesi, italiane, francesi, spagnole ed alcuni campionati esotici quali quello brasiliano, cileno e di altre nazioni sudamericane).

Parliamo, adesso, del fronte licenze, un fronte quasi deficitario per PES 2018 con la mancanza, nonostante tutto, di licenze importanti. Se da un lato, Konami, ha tenuto la titolarità di competizioni importanti quali quelle sopracitate, sul fronte campionati e squadre il discorso cambia diametralmente.
Per chi vi scrive non è un grandissimo difetto perché il gameplay rimane identico ovviamente anche comprendiamo che per molti potrebbe essere un problema. Si può ovviamente editare tutto e mettere a posto la situazione. Sono presenti partnership particolari con Barcellona, Liverpool, Fulham, Borussia Dortmund, Atletico Madrid, Valencia ed anche Inter, nonché accordi con le federazioni di Argentina, Cile ed altre federazioni ma questo potrebbe non bastare a chi fa delle licenze un punto importante. In Italia diciannove squadre su 20 della nostra Serie A sono con licenza, manca la Juvenuts. La Premier League, ad esempio, ha tutto il contrario: l’Arsenal ed il Liverpool ci sono, ma le altre 18 formazioni (compreso il Chelsea campione d’Inghilterra in carica, qui London FC) hanno nomi fittizi.

Troviamo, infine, per concludere il discorso modalità e contenuti, varie coppe internazionali dedicate alle Nazionali (i vari campionati continentali, nonché la Konami Cup), e tante altre modalità online, per la cooperativa e la PES League.

Un piatto davvero ricco che se non altro a livello contenutistico si fa tutto sommato rispettare. Campionato Master, MyClub e Diventa un Mito sono, a nostro avviso, le parti contenutistiche più di peso e divertenti del gioco in singleplayer.

GAMEPLAY INTERESSANTE CHE SA’ DI RITORNO AL PASSATO

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Pad alla mano, PES 2018 può contare tante frecce nella sua faretra. Il gameplay è piuttosto fluido con una buona intelligenza artificiale sfoggiata dalla CPU e livelli di difficoltà ben strutturati.

Tra le caratteristiche del nuovo Pro Evolution Soccer svetta il Real Touch + che potenzia quanto fatto lo scorso anno. Ne nasce un buon mix tra veridicità nel controllo di palla che è completamente diverso a seconda del giocatore. E non solo per quanto riguarda le doti tecniche dell’atleta ma anche per quanto concerne la struttura del fisico. In sostanza un giocatore alto avrà più difficoltà a muoversi nello stretto ed in velocità piuttosto di uno brevilineo alla Iniesta, per intenderci.
In compenso lotterà bene di gomito permettendo magari una maggiore efficacia nei contrasti aerei e favorendo le azioni di sponda per i compagni di squadra. Anche Ibrahimovic, per esempio, può avere difficoltà nel controllo che si traducono non tanto nel trattare la sfera a livello tecnico quanto una maggiore propensione da parte dei difensori a contrastarlo con successo. Se, però, lo svedese dovesse addomesticare la palla sarebbe comunque difficile togliergliela. Stesso dicasi per i tiri. Se il buon Zlatan o un campione del suo calibro dovessero essere leggermente liberi da marcature o trovare spazio davanti a se, il tiro a rete potrebbe essere una stoccata vincente in diverse occasioni. Ed il discorso si può applicare all’inverso per chi punta su giocatori dalla fisicità eccelsa ma che in compenso abbiano un tasso tecnico eccellente. Iniesta, Messi e Verratti, ad esempio, con spazio davanti possono trovare la via della rete in tutti modi possibili ed immaginabili più uno come nemmeno Harry Potter.

Questo rende il gameplay interessante con contrasti veritieri e verosimili e battaglie per il possesso del pallone interessanti e combattute. Bene anche sul fronte passaggi con la possibilità di creare trame di gioco spettacolari ed al tempo stesso efficaci… a patto di avere gli atleti adeguati.
Il pressing, come nel calcio moderno, sarà molto importante perché rende il tutto più difficile: anche i passaggi più semplici possono essere un incubo ed in fase di tiro, le bordate possono essere strozzate con risultati disastrosi da farci tornare in mente gli archivi di Mai dire gol.

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Se si hanno gli squadroni, leggasi Barcellona, PSG,  e se si affrontano squadre di seconda fascia, tutto diventa estremamente semplice anche con tiri con azioni ai limiti dell’impossibile nonostante la fisica rimanga credibile. Ma col pressing precedentemente spiegato, anche queste squadre fenomenali possono essere messe alle corde a patto di essere costanti per tutti i novanta minuti di gioco.

Generalmente, comunque, si possono costruire azioni belle e credibili con tutte le squadre ed a tutti livelli di difficoltà ma grazie alla fisica implementata ai giocatori ed a ritmi lenti (la velocità della partita si può comunque cambiare tramite apposita opzione, ndr) tutto ci sembra ancora più verosimile. Stesso discorso vale per il pallone con tiri, passaggi e deviazioni che offrono un comportamento che può ritenersi veritiero soprattutto sull’asciutto. Sul bagnato, invece, il discorso peggiora perché non sempre tali comportamenti sono adeguati. I rimbalzi che dovrebbero essere irregolari a volte non differenziano troppo da quelli su campo asciutto. Peccato perché il più delle volte sembra che la pioggia sia solo estetica e nient’altro.

Ad ogni modo sembra di essere tornati indietro a qualche anno fa anche per una velocità di gioco compassata che permette ragionamenti tattici ed uno svolgimento di partite divertenti. Ricorda a tratti PES 5 che per quanto ci riguarda è uno dei titoli calcistici migliori di sempre in quanto a credibilità della fisica e del gameplay. In sostanza, i vecchi “binari” che affliggevano gli ultimi capitoli della serie stanno scomparendo lasciando spazio ad una libertà d’azione sempre più ampia.

Insomma, PES 2018 fa un interessante passo in avanti offrendoci grande soddisfazione nella costruzione delle azioni di gioco ed anche delle finalizzazioni in senso lato. I tiri, infatti, spesso e volentieri sono ribattuti dagli avversari (abili anche ad intercettare i passaggi) ma anche dai portieri. Gli estremi difensori ci sono sembrati davvero bravi e con movenze spettacolari. Mai come nel recente passato, infatti, PES 2018 propone portieri così attenti. Certo, anche loro ogni tanto subiscono degli abbagli. Ma se agli inizi della Master League, ad esempio, riuscite ad avere un portiere di medio livello come nel nostro esempio lo è stato Fiorillo, vedrete netti miglioramenti rispetto a prima e sicuramente parate importanti e generalmente una migliore sicurezza tra i pali. Non miracoli come ad esempio li compiono i portieri di levatura internazionale, ma un dignitoso numero uno capace di evitare figuracce nella maggior parte dei casi e di portare a casa l’imbattibilità in partite di categorie minori. In sostanza i portieri ci sono piaciuti davvero tanto soprattutto anche a livello di animazioni, per la varietà e qualità di interventi in grado di fare. Segnare sarà una soddisfazione, subire un gol, di contro, può essere attribuito il più delle volte a nostre sbavature difensive piuttosto che alle doti statuarie dei nostri guardia pali.

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Sembra che Konami abbia, finalmente, ritrovato la luce e proposto un gameplay profondo, vario, facile da imparare ma difficile da padroneggiare come nella migliore delle tradizioni videoludiche. Non ci troviamo di fronte ad un titolo perfetto (alcuni fraseggi, ad esempio, ci sono sembrati inverosimili così come alcune conclusioni al volo benché il Barcellona sia una squadra di marziani) ma sicuramente la profondità del gameplay ci rinfranca ed offre una bella sfida anche a livello tattico. Le variazioni, infatti, saranno utili a migliorare i nostri automatismi ed a contrastare in modo utile la squadra avversaria. Questo aiuterà a migliorare la qualità del nostro gioco limando ulteriormente i punti di forza che ci permettono di rendere al meglio. Di contro, se si dovessimo fare degli errori di valutazione, esporremmo il fianco agli attacchi degli avversari con conseguenze potenzialmente disastrose.

GRAFICA DETTAGLIATA E PULITA, BUONA SOUNDTRACK, TELECRONACA DA RIVEDERE

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Ma la versione Pc di PES 2018 come è graficamente? Anche questa è una domanda che in molti si sono fatti. Finalmente, dopo anni di incomprensibile dualismo nell’uscita del gioco, quest’anno gli utenti Windows possono esultare.

Il Fox Engine, il motore che muove tutto il gioco, è sfruttato molto bene con una fluidità ed un dettaglio da applausi. I giocatori famosi sono veramente ben riprodotti. Non è una novità perché questo engine in passato ha fatto faville anche su PS3 ed Xbox 360 quindi non è difficile intuire come anno dopo anno la riproposizione in game di calciatori famosi sia ormai una sfida sempre meno impossibile da portare avanti con successo.

Belli anche gli stadi con tantissimi particolari ben realizzati. Non ci sono molti impianti su licenza ma anche quelli fittizi sono davvero belli. I dettagli del campo sono tanti anche se probabilmente si sarebbe potuto fare meglio su alcune cose. A volte, infatti, si ha la sensazione che tutto sia troppo, troppo, pulito.

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Per il resto nulla di grave di negativo da segnalare. Luci ed ombre ben riprodotte, l’effetto pioggia è ben reso e sono presenti alcune chicche (come in passato) leggasi il fiato dei calciatori. Ottime, invece, le animazioni al punto da rendere riconoscibili alcuni particolari giocatori. Splendide quelle dei portieri e gradevoli le animazioni pre partita di taglio “televisivo”. Ottimi anche i replay.

I calciatori meno famosi, però, sono meno dettagliati ed alcune loro movenze sarebbero potute essere più rifinite.

Ci è molto piaciuta la lista delle canzoni presenti. Non tantissime ma tutte azzeccate. Brani di artisti come Bruno Mars, Linkin Park ed altri artisti molto esplosivi e piacevoli da ascoltare durante le nostre attività all’interno del gioco o tra la visione di un gol e l’altro.

Solo sufficiente, ma nulla più, la telecronaca affidata alla coppia Caressa-Marchegiani. Dopo non più di cinque partite, infatti, le frasi cominceranno a riecheggiare con ripetitività preoccupante. Ma questo potrebbe anche essere superato. Manca, a tratti, anche la precisione: in sostanza qualche volta quello che dicono non c’entra molto con quanto succede in campo. Diciamo che nel 2017 questo aspetto del gioco si dovrebbe cominciare a curare con maggior cura. Per fortuna, l’atmosfera stadio è ben ricostruita in tutto e per tutto.

Ah, ultimo dettaglio: le attese nei caricamenti. Sono tante e frequenti. A volte spezzano il ritmo di quello che stiamo facendo.

COMMENTO FINALE

PES 2018 è senza dubbio un gioco di calcio da provare ed in grado di offrire divertimento. Apprezzabilissimo dal punto di vista dei contenuti con tantissime modalità sia per giocatore singolo che per il multiplayer davvero interessante. Campionato Master, MyClub su tutte ci fanno divertire per la loro profondità. Bene anche Diventa un Mito per chi vuole crescere il proprio giocatore dal nulla e farlo diventare una stella paragonabile ai vari Ronaldo, Messi e compagnia bella. I perfezionisti si lamenteranno molto per la mancanza di licenze ufficiali di squadre e contenuti cruciali. Appaiono limitate e mal distribuite quelle presenti. Si ha la Champions ma non la Juventus ad esempio e quasi tutta la Premier League è fittizia (non i suoi giocatori ovviamente).

Dal punto di vista del gameplay, PES 2018 ci è sembrato piuttosto maturo con una riproposizione delle partite assolutamente credibile. Controllo di palla fisico molto interessante ed una buona fluidità e credibilità per quanto concerne passaggi, tiri e contrasti. Peccato che sotto l’acqua la situazione non cambi troppo facendo apparire la pioggia come un elemento meramente estetico e nulla più. I portieri sono una nota positiva: davvero bravi.

Dal punto di vista tecnico, salvo qualche sbavatura e quella sensazione, a volte, di “troppa pulizia”, il gioco si comporta bene. Grafica interessante ed a tratti anche spettacolare grazie ad un Fox Engine sempre efficace e di impatto. Insomma, rallentando i ritmi, agendo sulla fisica e sul fisico nonché sul gameplay, rendendo i portieri attenti ed offrendo buoni contenuti, PES 2018 si propone come ad essere uno dei titoli sportivi di questo 2017 da tenere d’occhio. Anche, finalmente, dagli utenti Pc.

 

Pregi

Gameplay, finalmente, di buonissimo livello. Divertente e profondo. Tante modalità tra vecchie e nuove. Tecnicamente finalmente all’altezza della controparte su console. Graficamente a tratti notevole. Fluido. Buona colonna sonora.

Difetti

C’è qualche lieve pecca nel gameplay. Caricamenti frequenti e lunghetti. Bello da vedere ma a tratti “troppo pulito”. Licenze, queste sconosciute (non influisce sul voto). Telecronaca migliorabile.

Voto

8,5

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Il “musicale” Beat The Game è disponibile su Steam

L’avventura musicale in stile Dalì, Beat The Game, è ora disponibile su Steam per Pc Windows, Mac e Linux. Lo rende noto lo studio indipendente Worm Animation.

La versione per Xbox One sarà lanciata più avanti nel corso dell’anno. Per accompagnare l’annuncio, lo studio ha rilasciato un trailer di lancio che vi proponiamo. Beat The Game combina ambientazioni e personaggi disegnati a mano con le classiche meccaniche di un’avventura punta e clicca in 3d aggiungendo anche una fase di creazione musicale davvero intuitiva.

Ampiamente ispirato agli artisti surrealisti del ventesimo secolo, come Dalì ed Ernst, oltre che alla moderna musica techno europea, Beat The Game è un’affascinante avventura con un cuore musicale.

 

“Siamo davvero felici di lanciare le versioni Pc, Mac e Linux di Beat The Game, consentendo ai giocatori di provare l’adorabile quanto bizzarro mondo che abbiamo creato per loro e Mistik – ha dichiarato Cemre Ozkurt, fondatore di Worm Animation – abbiamo usato come base una classica avventura punta e clicca, aggiungendoci una splendida ambientazione e personaggi in 3d, oltre a particolari meccaniche di gioco per la creazione della musica. Speriamo che i giocatori diano libero sfogo al proprio DJ interiore per salvare Mistik”.

Beat The Game A
Beat The Game B
Beat The Game D

Con un background nell’animazione cinematografica, Worm Animation porta i giocatori in un viaggio davvero unico nei panni di Mistik, l’eroe di Beat The Game, per svelare il misterioso universo astratto in cui si ritrova dopo un incidente con la sua moto. Tuttavia, Mistik non è il classico eroe, quanto un vero e proprio autore musicale. Infatti, con l’aiuto del suo fidato registratore, Mistik deve ottenere i vari suoni sparsi nelle visionarie ambientazioni di Beat The Game per creare la traccia musicale definitiva. Lo stimato produttore di musica techno e house, Marc Houle, ha composto la colonna sonora, assicurandosi che il giocatore sia sempre in grado di creare il proprio sound.

Da alcune bacchette scartate al fragore di una pietra sul metallo, le ambientazioni di Beat The Game sono contraddistinte da una serie di suoni e personaggi vivaci. Esplorando questo mondo offuscato e surreale, scoprendo suoni interessanti, i giocatori dovranno creare una libreria di sample sempre più completa. Aprendo il sequenziatore l’audio del gioco prenderà vita, consentendo di usare i suoni in qualsiasi combinazione si preferisca. Da piccoli rulli polverosi a vivaci ritmi house, il sequenziatore intuitivo di Beat The Game si assicura che ogni combinazione suoni bene, aiutando a creare qualcosa che si adatti ai propri gusti.

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