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Exorder, Recensione

Exorder di Fat Dog Games è approdato su Steam lo scorso 19 marzo, andando a riempire quel piccolo buco lasciato da strategici a turni del calibro di XCOM e Shadowrun, che puntano molto in alto le proprie ambizioni lasciando alla porta neofiti ed esordienti totali, più intimoriti che affascinati dal gameplay degli storici titoli Firaxis e Paradox. Exorder, a nostro avviso, giunge ad introdurre i giocatori della domenica al fascino delle sfide “tipo scacchi”, senza dimenticare di intrattenere anche i veterani.

Noi vi parliamo dell’edizione Switch uscita ieri (16 ottobre) sull’ammiraglia Nintendo. Edizione che permette oltre a giocare anche in portabilità ovunque si voglia, anche il cross play per l’online multiplayer con gli utenti Steam.

FRATELLI COLTELLI

Exorder ci pone alla guida delle gesta di Beyla, la principessa che si contende il trono con l’arrogante fratello Tristano. Questi, geloso del valore della sorella, trama contro di lei e mette in pericolo i confini del regno dei Cerulei. L’escalation di battaglie raggiunge il culmine e Beyla non può far altro che radunare i vessilli contro il fratello e non solo, per evitare che il regno cada nelle crudeli mani degli invasori.

Le premesse narrative di Exorder sono fedeli ai canoni classici, non si preoccupano di scrivere qualcosa di totalmente originale ma fanno il loro dovere, cercando di rendere Beyla un personaggio da difendere e sostenere, mentre tutti, intorno a lei, congiurano e si rendono antipatici.

SEMPLICE ALL’INIZIO E PROFONDO IN SEGUITO

Exorder si presenta come un gioco strategico e tattico a turni. La visuale è dall’alto, come se guardassimo una scacchiera, e proprio una scacchiera sembra stagliarsi sul terreno, indicando chiaramente dove e come possiamo muoverci e agire con ogni singolo personaggio.

Le parti in campo attivano, una dietro l’altra, tutte le proprie unità. Una volta che tutte siano state mosse ed attivate, parte il turno avversario. Si procede così fino alla risoluzione della missione oppure fino all’annientamento delle truppe nemiche.

A rendere meno piatta l’esperienza accorrono dei punti nevralgici: case, fattorie e baliste, che costellano le mappe (mai gigantesche). Le case vanno occupate per impedire ai nemici di ricevere unità di rinforzo ad ogni turno; le fattorie garantiscono il gettito fiscale per pagare l’addestramento delle nostre truppe mentre le baliste sono dei potenti strumenti d’assedio che sia il giocatore che il suo avversario possono usare per abbattere i nemici da distanza di sicurezza e senza troppi affanni.

Più si va avanti nel gioco e più unità dalle capacità speciali troviamo a disposizione. Queste possono essere sfruttate per compiere delle sinergie o vere e proprie combinazioni di attacco, per rendere più semplice la vita ai nostri soldati e più spettacolare la risoluzione delle battaglie.

GIOCO PER TANTI MA NON PER TUTTI

Exorder, per la sua natura di gioco indipendente e a basso budget, si propone come ottima scelta di partenza per il neofito che vuole cimentarsi nel novero dei videogiochi strategici a turni. Riesce ad intrattenere anche i veterani, pur senza offrire scosse o emozioni di levatura tale da rendersi irrinunciabile. Lo stile grafico non passa inosservato e l’attenzione tanto all’aspetto esteriore quanto al bilanciamento delle unità, si nota. Il rapporto qualità/prezzo, insomma, è tutto a suo favore.

La versione Switch, da noi provata, si distingue da tutte le altre per l’ottima resa sullo schermo piccolo della modalità portatile, l’assenza di input lag o rallentamenti ed una trasposizione pressoché perfetta di tutta l’esperienza che possiamo godere su Steam. Giocarlo ovunque si voglia e si possa, come sempre, resta un preziosissimo valore aggiunto.

COMMENTO FINALE

Exorder, del piccolo studio di sviluppo Fat Dog Games, è uno strategico a turni fatto e finito, che pone il giocatore alla guida di un manipolo di soldati, tutti diversamente equipaggiati, alla guerra contro altre due fazioni.

La storia affonda le proprie radici ai più classici canoni fantasy, intavolando battaglie fratricide, contro mostruosità assortite e ottusi invasori. Il tutto è accompagnato da un doppiaggio di tutto rispetto, da una presentazione grafica coloratissima che ricorda, in parte, i primi WarCraft e da un’impostazione che odora di XCOM fin dal primo scontro. Le sfide scacchistiche non mancano, a rendere il tutto più speziato concorrono punti nevralgici quali case, fattorie e armi da assedio che spingono il giocatore (o entrambi, nel caso di multigiocatore) a rivedere le proprie tattiche di turno in turno.

Titolo indipendente, a costo relativamente basso, promettente una manciata d’ore di divertimento solitario e non quantificabili partite multigiocatore online. Tutto questo è Exorder, un gradevolissimo passatempo che potrebbe essere l’isola felice di un neofita che vuole affacciarsi agli strategici a turni senza battezzarsi nel fuoco magmatico di XCOM et simila.

 

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Valkyria Chronicles approda su Switch

L’attesa per gli utenti Switch è finita: Valkyria Chronicles è disponibile su eShop al prezzo di 19,99 euro.

Il titolo permette ai giocatori di combattere per tutti gli abitanti di Gallia, per la prima volta anche in mobilità su una piattaforma Nintendo. Inoltre, chi ha già acquistato Valkyria Chronicles 4 tramite eShop riceverà automaticamente uno sconto del 25% sul prezzo di Valkyria Chronicles durante la procedura di acquisto. La promozione è valida da oggi, giorno del lancio, fino al 17 dicembre.

Ecco il trailer di lancio diffuso da SEGA.

Gli appassionati sono chiamati a combattere al fianco di Welkin Gunther di Gallia e al resto della leggendaria Squad 7 mentre lottano per la sopravvivenza e la libertà. Il titolo vivere ai giocatori la storia di Welkin, Alicia e dei loro compagni impegnati a respingere l’invasione della Federazione Imperiale Esteuropea.

Che siate fan della prima ora che vogliono rivivere le emozionanti avventure di Valkyria Chronicles o nuovi appassionati della saga, lo stile grafico ad acquerello degli shader Canvas e il formato di Switch fanno sì che questa sia un’opportunità perfetta per un viaggio in Europa.

CARATTERISTICHE DI VALKYRIA CHRONICLES:

  • Valkyria Chronicles sempre con voi – Comandate le vostre truppe ovunque siate grazie alla versatilità e alla portabilità della console.
  • L’esperienza completa di Valkyria Chronicles – Tutti i dlc originali sono stati inclusi in questa nuova edizione.
  • Una guerra da combattere su due fronti – Il gioco è ambientato durante la Seconda Guerra Europea, lo stesso conflitto dipinto in Valkyria Chronicles 4. Il gioco segue la storia del tenente Welkin Gunther e della Squad 7 impegnata a respingere l’invasione della Federazione Imperiale Esteuropea.
  • Stile grafico Canvas e combattimenti BLiTZ – Lasciati conquistare dalle caratteristiche uniche della serie Valkyria; lo stile grafico ad acquerello degli shader Canvas combinati con l’innovativo sistema di battaglie tattiche BLiTZ rendono l’esperienza unica nel suo genere.
  • Una serie leggendaria ha bisogno di un compositore leggendario – Il compositore della saga Hitoshi Sakimoti porta in vita tutta l’atmosfera della battaglia con un’indimenticabile colonna sonora.

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Exorder debutta oggi su Switch

Exorder, il gdr tattico fantasy, firmato da Fat Dog Games e Solid9Studio è disponibile su Switch. Il titolo, già uscito su Pc, può essere giocato in multiplayer online utilizzando la funzionalità crossplay. Questo significa che è possibile giocare in rete affrontando utenti a prescindere dalla piattaforma.

Ovviamente sarà possibile affrontare anche la campagna single-player per affinare le proprie abilità. Imparare i controlli sarà facile ma destreggiarsi al meglio nel dirigere le proprie unità alla vittoria sarà certamente più difficile.

Exorder vuole anche sorprendere con un design colorato ed una colonna sonora appropriata per tutti gli appassionati.

 

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Hand of Fate 2 si arricchisce di nuovi contenuti

Hand of Fate 2, l’eccellente gioco di ruolo di Defiant Development si arricchisce con il nuovo aggiornamento Combat Reforged e con il dlc The Servant and the Beast.

Entrambi i contenuti disponibili già da ora su Pc, PS4 e Xbox One, arriveranno presto anche su Switch.

Con Servant and the Beast, ritorneremo al tavolo del Dealer ancora una volta. Saremo affiancati da un nuovo personaggio Veles the Shadow Beast. Quest’ultimo, con i suoi poteri oscuri e terribili, ci aiuterà ad abbattere i nemici in combattimento. Ovviamente affronteremo nuove quest vendicative caratterizzate da nuovi incontri e da attrezzature da sbloccare.

Ecco il trailer. Buona visione.

Morgan Jaffit, director di Defiant Development, ha detto:

The Servant and the Beast è un nuovo capitolo della storia di Hand of Fate 2. Quando i giocatori torneranno per incontrare Veles e per intraprendere un’avventura completamente nuova, troveranno il nostro più ambizioso ed espansivo dlc fino ad oggi.

Arriva insieme il nuovo aggiornamento gratuito Combat Reforged che rivoluziona lo svolgimento delle battaglie in Hand of Fate 2 grazie a diverse meccaniche di combattimento avanzate. Riequilibrati anche i nemici e le attrezzature. Il Combat Reforged contiene altri miglioramenti che rendono questo il momento migliore per giocarlo sia per chi lo gioca per la prima volta sia per chi lo ha già giocato.

Il precedente dlc, Outlands and Outsiders, pubblicato ad inizio anno su Pc, è ora disponibile anche su PlayStation 4 e Xbox One. Questo presenta una nuova storia su come alterare il passato, un nuovo compagno folletto con una serie di quest uniche e altre carte da acquisire.

The Servant and the Beast ed Outlands and Outsiders sono in vendita 5,99 euro ciascuno su PlayStation Store, Microsoft Store, Steam e GOG.com. Il primo attualmente è disponibile anche con uno sconto introduttivo del 10% su Steam. Sempre sulla piattaforma di Valve, il gioco base è anche momentaneamente, offerto con il 25% di sconto sul prezzo base durante lo stesso periodo.

Giuseppe Stecchi





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Svelato Bundle Switch e Diablo III: Eternal Collection

Svelato il bundle di casa Nintendo che conterrà una console Switch con la sua base, personalizzate entrambe con artwork dedicati a Diablo III, una custodia a tema e un codice download del gioco comprensivo di tutte le espansioni: Ascesa del Negromante e Reaper of Souls.

Questo pacchetto sarà disponibile dal 2 novembre, in concomitanza con l’uscita dell’action gdr di Blizzard per la console ibrida di Nintendo.

Inoltre, solo per i fan che giocheranno su Switch saranno presenti oggetti e ricompense in game che includono molti elementi tratti dalla serie Legend of Zelda, come l’esclusivo set di trasmogrificazione che permetterà ai personaggi di indossare la celebre armatura di Ganondorf e una cornice a forma di Triforza.

Per chi non lo sapesse, in Diablo III: Eternal Collection, i giocatori potranno scegliere tra una delle sette classi di personaggi, tra cui Barbaro, Crociato, Cacciatore di demoni, Monaco, Negromante, Sciamano e Mago, per intraprendere un’avventura buia e memorabile, distruggere i demoni e recuperare il bottino. Il titolo, infine, può essere giocato in modalità TV o in viaggio grazie alla funzione portatile di Switch.




Giuseppe Stecchi

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Child of Light è disponibile su Switch

La versione di Child of Light per Switch è disponibile. Lo rende noto Ubisoft che ha pubblicato anche il trailer di lancio della Ultimate Edition del gioco. Ricordiamo che il titolo è già disponibile da tempo per Pc ed altre console.

Ispirato alle fiabe dell’infanzia, il titolo è ambientato nel magico mondo di Lemuria. Si tratta di un regno disegnato a mano e portato in vita con un caratteristico stile grafico che riprende gli acquerelli. I giocatori intraprenderanno l’intrepido viaggio di crescita di Aurora. Lei è la protagonista del gioco ed è una principessa determinata a salvare il suo regno perduto e il padre malato. I giocatori dovranno aiutarla a recuperare il sole, la luna e le stelle, che sono state rubati dalla Regina della Notte.

IL TRAILER

CARATTERISTICHE

Child of Light è un classico gioco di ruolo con un sistema di combattimento a turni chiamato Active Time Battle. Questo consentirà ai giocatori di affrontare le varie battaglie con l’aiuto di Igniculus, una lucciola magica, e gli altri membri del gruppo di Aurora.

I giocatori potranno anche salire di livello e ottenere punti abilità per sbloccare vantaggi unici per i propri eroi. Inoltre, un sistema di creazione consente loro di combinare le gemme per potenziare le spade, i talismani e le armature, mentre risolvono gli enigmi e affrontano i servitori della Regina della Notte di Lemuria. Infine, ogni partita ha un profilo di gemme unico per cui le gemme trovate da un giocatore nella propria partita saranno più rare da trovare per un altro, incoraggiando così gli scambi tra gli utenti.

Con un misterioso mondo da esplorare, pieno di luoghi incantati e dungeon dinamici che si evolveranno man mano che la luce viene ripristinata, i giocatori incontreranno molte creature insolite, tra cui spiriti della foresta, topi parlanti, streghe malvagie e crudeli serpenti marini.

La versione per Switch consente di giocare dove e quando si vuole, oltre che insieme agli amici, grazie alla modalità da tavolo. Infatti, è possibile condividere la propria avventura con amici e familiari dando al secondo giocatore il controllo di Igniculus tramite il touch screen della console o usando i controller Joy-Con.
La Child of Light Ultimate Edition contiene il gioco completo oltre a sette pacchetti di contenuti aggiuntivi, che includono una nuova missione, abilità uniche, gemme e molto altro.

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Fitness Boxing arriva su Switch prima di natale

È ora di scendere dal divano e iniziare a muoversi. In Fitness Boxing, un titolo esclusivo per Switch in arrivo il prossimo 21 dicembre, sarà possibile imparare le mosse del pugilato con specifici allenamenti mentre si balla sulle note di alcuni successi musicali.

Impugnando i Joy-Con della console Nintendo, è possibile sferrare pugni, ondeggiare e accovacciarsi grazie ai controlli di movimento incorporati e muovere tutto il corpo senza bisogno di attrezzature da palestra aggiuntive.






L’allenamento quotidiano con Fitness Boxing dura dai 10 ai 40 minuti e offre opzioni sia a bassa che ad alta intensità. Dopo aver selezionato uno tra i vari trainer presenti, se ne può personalizzare l’aspetto con outfit da sbloccare. Il gioco può stimare le calorie bruciate sulla base dell’indice di massa corporea (BMI). Mentre si prosegue nel percorso di fitness, si possono ottenere canzoni aggiuntive e avere anche l’opportunità di affrontare circuiti di allenamento più impegnativi.

Inoltre, con la modalità a due giocatori, è possibile far squadra con un amico o un famigliare per giocare in tandem o affrontarsi in un ring virtuale usando un Joy-Con ciascuno.

Grazie alla portabilità del sistema Nintendo Switch, Fitness Boxing può essere giocato a casa, in modalità TV, o in viaggio, utilizzando la modalità da tavolo.

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Flipping Death, Recensione

Non è un mistero che Zoink Games sia una software house talentuosa. Il team indie svedese negli ultimi anni si è fatto notare per alcuni suoi titoli caratterizzati da uno stile grafico cartoonesco peculiare e per l’humor fuori di testa.

Se si esclude il più recente Fe, infatti, progetto più serioso ma altrettanto affascinante, lo studio di Goteborg ha firmato un paio di videogiochi di notevole spessore artistico come Stick it to the Man e Zombie Vikings ma anche dal gameplay particolare. Ecco, quindi, che di recente è arrivato Flipping Death, ultima fatica di Zoink che torna sui suoi canoni.

Il gioco, uscito lo scorso 7 agosto in digitale e ieri in versione fisica, si presenta come un action adventure con fasi platform e puzzle ma anche come il sequel spirituale di Stick it to the Man anche perché ambientato nello stesso universo.

Riuscirà a divertire e ad essere all’altezza delle recenti produzioni firmate Zoink? Ecco la nostra recensione della versione Pc. Buona lettura.

CONOSCIAMO PENNY… E LA SUA STRANA “SOSTITUZIONE FERIE”

La protagonista di Flipping Death è Penny Doewood, una giovane e simpatica ragazza che lavora per un’agenzia di pompe funebri dal nome particolare: “Funerali sensibili per persone sensibili”. Non è il lavoro più allegro che ci sia ma  il suo approccio per promuovere i servizi dell’azienda è troppo esuberante: la teatralità e la grande enfasi “urtano i clienti”.

Viene, così, licenziata e, a quel punto decide di uscire con Elliot, il suo fidanzato per andare a rilassarsi… nel cimitero. Beh, De gustibus non disputandum est (del resto chi scrive tifa per il Palermo…). Non fa neppure in tempo a scrollarsi di dosso la brutta notizia che una brutta caduta mette fine alla sua breve vita.

La sfortunata ragazza si trova nell’aldilà e cominciano qui le prime risate ed i primi equivoci perché le tempistiche di Penny sono da record. Il motivo? Semplice: la Morte in persona – si, l’oscura signora con falce e mantello – stressata dal suo lavoro scambia la nuova arrivata nell’Ade per la sua sostituta. Dopo un periodo infinito di tempo, infatti, l’oscura mietitrice decide irrevocabilmente di andare in vacanza sulla Luna (migliaia di chilometri quadrati senza anima viva… o morta) lasciando la falce alla nostra protagonista che non riesce neppure a spiegarsi per chiarire l’equivoco.

Fatto sta che la stravagante Penny, si ritrova con la falce in mano e mantello addosso. Poco male probabilmente per lei che in vita amava il gotico, il lugubre, Halloween, i cimiteri e molto altro. Ma diventa un problema perché dovrà anche ascoltare le lamentele delle varie anime presenti ed aiutarle in qualche modo.

E ci fermiamo qui, perché non siamo amanti delle anticipazioni. Quello che avete letto lo ritroverete concentrato nel prologo di Flipping Death. La trama firmata tra gli altri da Ryan North (vincitore, tra l’altro di due Eisner Awards ) di Adventure Time, è un concentrato di stravaganza ed humor di grande qualità.

LA DOPPIA ANIMA DI PENNY… E DEL GAMEPLAY






Parliamo del gameplay di Flipping Death che, seguendo una narrazione molto dinamica e vivace, ci offre due mondi da ammirare. Quello della cittadina di Flatwood Peaks (e dintorni), ed il regno dei morti. La nostra Penny deve ascoltare le assurde richieste di alcune anime degli inferi che si trova li pur avendo qualche affare sospeso nel regno dei vivi.

Starà a noi aiutare queste anime in pena che ci faranno penare. Ma come potremo risolvere questi annosi problemi? Semplice, individuando alcuni abitanti nel regno dei vivi e “possederli”. A quel punto entrerà in gioco la peculiare meccanica “Flip” che ci permetterà di prendere il controllo di queste persone nel mondo dei vivi facendogli fare tutto ciò che vogliamo e soprattutto svolgendo alcuni compiti che ci spianeranno la strada verso il successo.

In Flipping Death, infatti, come abbiamo già detto, ci sono due mondi che esistono in parallelo: quello dei vivi ed il regno dei morti. Sostanzialmente sono le facce della stessa medaglia che in qualche modo comunicano tra loro soprattutto grazie ai nostri interventi. Ma come potremo possedere un abitante del mondo dei vivi? Nel regno dei morti dovremo, oltre che ascoltare le anime perse, catturare degli strani esserini (tre tipi di spiritelli) che fungeranno da contropartita per poter controllare un determinato personaggio. Ognuno di essi, inoltre, ha il proprio “costo” per cui bisognerà fare scorta di questi spiritelli sfuggenti.

Sono davvero tante le cose da fare ed i personaggi da controllare. Tutti eccentrici e folli a partire dal suonatore di tromba, per continuare con il maniaco travestito da supereroe che deve toccare tutto e tutti. Ognuno di loro ha un proprio compito, un piccolo – ma importante – ruolo nella trama e negli enigmi da risolvere. Basti pensare che guideremo un dentista armato di trapano fuori dal suo studio per andare ad aprire una latta di vernice che a sua volta nel mondo dei morti era diventata un mostro…

Chiudiamo qui con le anticipazioni che comunque non rovinano nulla in quanto troverete questo all’inizio del primo dei sette capitoli presenti nel titolo. Discussioni stravaganti, personaggi a dir poco eccentrici e folli, trovate geniali accompagnano un gameplay interessante che unisce alcune idee “innovative”. A tal proposito va dato atto a Zoink di aver provato a dare un pizzico di novità in meccaniche classiche. La possibilità di alternare i due mondi è interessante anche se già vista in altri titoli ma quella di dover controllare altri personaggi e switchare tra le due dimensioni per risolvere enigmi è comunque una piccola novità di interesse.

La risoluzione degli enigmi, invece, risulta altalenante. A tratti intuitiva, a tratti un po’ meno. Capiamo che diventa più facile se si entra nella mentalità folle e stravagante di Flipping Death. Gli sviluppatori hanno contemplato un sistema di indizi che si può utilizzare nel menu di pausa.

Le fasi platform, che si concretizzano soprattutto nell’Ade (o giù di li), sono caratterizzate dalla possibilità di utilizzare la falce come mezzo di teletrasporto. L’arma di Penny può essere lanciata sulle piattaforme per permettere alla nostra protagonista di teletrasportarsi e raggiungere così luoghi altrimenti impossibili da raggiungere. Meccanica interessante e lodevole per l’ingegno. Purtroppo, però, non è sempre precisa ed ogni tanto dovremo ripetere l’operazione perché vada a buon fine.

IL DELIZIOSO COMPARTO ARTISTICO

Uno dei punti forti di Flipping Death è certamente l’aspetto grafico forte di una direzione artistica sempre di primo livello. Chi ha amato Stick it to The Man e Zombi Vikings non potrà fare a meno di notare il peculiare stile visivo del gioco e di apprezzarne la fattura.

Tutto sembra disegnato su un foglio dove tanti livelli compongono la scenografia del mondo di gioco, i personaggi sono delle figurine in 2d prive di spessore dal design altamente caratterizzato e dalle linee forti ed audaci. Stesso, ovviamente, dicasi per il mondo di gioco che offre scorci deliziosi. La doppia natura, calda e colorata del mondo reale e simpaticamente lugubre nel regno dei morti, è resa stupendamente così come le varie scene di intermezzo.





Zoink Games è famosa per questo particolare stile e non si smentisce offrendo un quadro pittorico stupendo animato stupendamente (sia con qualche piccola sbavatura). Pur conoscendo lo stile peculiare del team svedese, alcuni scorci di Flipping Death sono così notevoli che ci fermiamo ad ammirarli. Le atmosfere sono rese alla grande e rendono questo gioco evocativo per Halloween (che tra l’altro arriverà tra poche settimane, ndr).

Non è da meno neppure l’audio con un buon doppiaggio in inglese ed ottime musiche oltre ad effetti sonori azzeccati e precisi. Sicuramente il lato migliore della produzione.

COMMENTO FINALE

Dopo la recente parentesi Fe, peraltro apprezzatissima, Zoink Games torna alle sue tradizioni (passando quindi dal 3d dell’ultimo titolo al canonico 2d) proponendo in Flipping Death una narrazione fuori dai canoni, esilarante esaltata senza dubbio dal grande pregio artistico della sua grafica. Condivide con Stick it to the Man l’ambientazione ed anche con Zombie Vikings il medesimo stile grafico che si rivela, ancora una volta delizioso. Un marchio di fabbrica imprescindibile per il team svedese che non ha rinunciato a proporre anche alcune meccaniche che tentano di svecchiare il gameplay. Quest’ultimo risulta vivace per le tante cose da fare e per la molteplice natura platform-puzzle-adventure che regala momenti di spasso narrativo non indifferenti.

L’unico grosso peccato è che la longevità sia “solo” sufficiente ma anche questo fattore dipende dai vari approcci e dall’intuito dei giocatori vista la presenza di enigmi alquanto stravaganti ma che trovano una certa coerenza se si entra nella “parte”. Penny, inoltre, è molto simpatica e troverete tante situazioni paradossali divertenti. Due mondi caricaturali realizzati al meglio seppur con qualche piccola sbavatura nei comandi e nelle animazioni ma complessivamente, Flipping Death è un titolo che gli amanti del genere non dovrebbe farsi sfuggire.

 

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Annunciata la tracklist di Let’s Sing 2019

Provetti cantanti, riscaldate le ugole. Ravenscourt e Voxler hanno annunciato la tracklist ufficiale del nuovo capitolo della serie Let’s Sing. Il debutto per PS4 e Switch di Let’s Sing 2019 è fissato per il 26 ottobre. I giocatori possono scegliere tra diversi brani di successo per realizzare i loro sogni e diventare delle superstar.

VERSIONE INTERNAZIONALE

Con brani di artisti come Rita Ora con “Anywhere”, Shawn Mendes con “There’s Nothing Holdin’ Me Back” o DNCE con “Cake By The Ocean”, Let’s Sing 2019 ha qualcosa da offrire ad ogni futura superstar. Ma non è tutto! Let’s Sing 2019 conterrà anche brani di successo come “Mamma Mia” degli ABBA, “Scared To Be Lonely” di Martin Garrix & Dua Lipa, “Green Light” di Lorde e “Don’t Speak” dei No Doubt. Siete pronti ad ampliare il vostro repertorio?

TRACKLIST INTERNAZIONALE

Bruno Mars ft. Cardi B Finesse (remix)
Zedd ft. Maren Morris & Grey The Middle
Rita Ora Anywhere
Clean Bandit ft. Zara Larsson Symphony
Jonas Blue ft. William Singe Mama
Portugal. The Man Feel It Still
Starley Call On Me (Ryan Riback Remix)
Everything But The Girl Missing (Todd Terry Club Mix)
Bon Jovi Livin’ On A Prayer
Auli’i Cravalho How Far I’ll Go
Shawn Mendes There’s Nothing Holdin’ Me Back
Dua Lipa New Rules
Nicky Jam & J Balvin X
Queen I Want It All
Lorde Green Light
Michael Schulte You Let Me Walk Alone
Sheryl Crow All I Wanna Do
DNCE Cake By The Ocean
Tom Walker Leave a Light On
No Doubt Don’t Speak
ABBA Mamma Mia
Lady Gaga Perfect Illusion
Martin Garrix & Dua Lipa Scared To Be Lonely
Bruno Mars 24K Magic
Lou Bega Mambo No. 5
Bananarama Cruel Summer
Passenger Let Her Go
4 Non Blondes What’s Up?
Kygo & Selena Gomez It Ain’t Me
Felix Jaehn ft. Jasmine Thompson Ain’t Nobody (Loves Me Better)

WORLD CONTEST:

Per la prima volta nella storia di Let’s Sing verrà implementata una modalità asynchronos-versus-multiplayer mondiale. Il giocatore può competere contro i cantanti di tutto il mondo per scalare la classifica.

CARATTERISTICHE DI LET’S SING 2019 (PS4/SWITCH)

  • Brani aggiornati con (40) canzoni nazionali e internazionali.
  • Design e prestazioni ottimizzate, comprese le animazioni e il riconoscimento vocale.
  • Avatar collezionabili, classifiche online (NOVITÀ su Switch) e record di certificazione. musicale da bronzo a diamante.
  • Nuova Modalità World Contest = asynchronos-versus-multiplayer mondiale.
  • Modalità di gioco impegnative e diversificate – inclusa la nuova modalità “Crea il tuo Mix Tape”.
  • Negozio online con due nuovi DLC + DLC esistenti ancora disponibili.
  • Microphone App (NUOVA su Switch) per smartphone iOS e Android (almeno iOS7 o Android 4.0) e microfoni compatibili per le piattaforme (PS4: USB, SingStar Microphone e PS Headset; Switch: USB per TV Mode e headset per Modalità palmare).

Modalità palmare supportata su Switch (NUOVO).

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Flipping Death è disponibile in Europa

Il publisher Rising Star Games e lo sviluppatore Zoink Games hanno annunciato che Flipping Death è disponibile in versione fisica per PS4 e Switch.

Vediamo il trailer di lancio.

In Flipping Death la protagonista Penny, dopo esser morta in circostanze misteriose, si risveglia con una gran sete di morte. Questo lavoro temporaneo le offre un nuovo potere: la capacità di capovolgere il mondo dei vivi e dei morti. In questo platform, la protagonista avrà bisogno della sua intelligenza per svelare il mistero dietro la sua scomparsa.

Si dovranno risolvere enigmi e aiutate i defunti a trovare il riposo eterno possedendo i vivi e facendoli danzare a tuo piacimento in questo adventure game di Zoink Games, sceneggiato dal vincitore del premio Eisner, Ryan North.

  • Passate da un mondo all’altro: muovetevi rapidamente tra il mondo dei vivi e quello dei morti.
  • Possedete i vivi: controllate i loro corpi e leggi le loro menti per risolvere enigmi.
  • Impersonate la Morte: il vostro lavoro è solo temporaneo ma il potere della vita e della morte è nelle vostre mani.
  • Immergetevi in un mondo ricco e colorato: esplorate mondi vivaci in uno stile pop-up e fatevi strada attraverso una trama completamente originale.

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Da oggi Achtung! Cthulhu Tactics porta l’orrore su Steam

L’orrore lovecraftiano di Achtung! Cthulhu Tactics approda su Steam oggi. Lo sviluppatore Auroch Digital ed il produttore Ripstone Games annunciano la disponibilità del loro titolo ambientato nella Seconda Guerra Mondiale. Il prezzo è di 24,99 euro ed il titolo a breve arriverà anche su PS4 ed Xbox One mentre entro fine anno lo sarà anche per Switch.

Basato sul celebre gdr da tavolo di Modiphius Entertainment, Achtung! Cthulhu Tactics è un gioco di strategia a turni che vedrà i giocatori affrontare una serie di creature lovecraftiane controllate dai nazisti. Per salvare il mondo, si dovranno usare tattiche militari davvero ingegnose e incredibili poteri soprannaturali.
Ambientato in una versione alternativa secondo conflitto mondiale, in cui i nazisti sono riusciti a invocare alcuni mostri lovecraftiani, nel gioco dovrai assumere il comando della Compagnia Charlie, un gruppo di soldati scelti tra gli Alleati, inviati a compiere una missione impossibile: sventare i piani nazisti e cambiare il corso della guerra.

IMMAGINI










Il gioco utilizza una combinazione di meccaniche gdr e strategia a turni, mentre i giocatori intraprenderanno una campagna globale contro le forze del male. Ogni personaggio ha un proprio passato, oltre a una specifica specializzazione con le armi e determinate abilità di combattimento, che daranno un certo vantaggio durante le battaglie.

Il capitano Eric “Badger” Harris è un agente dei servizi segreti britannici, specializzato in armi sperimentali e guerriglia; Ariane Dubois fa parte della Resistenza francese ed è legata a uno spirito demoniaco che può comandare sul campo di battaglia; il caporale Akhee “The Eye” Singh indossa un amuleto senziente che può trasformarlo in una nube di spade rotanti; mentre il sergente Brandon Carter è un classico soldato americano con un medaglione in grado di infondere nel suo fucile mitragliatore Thompson alcuni proiettili alimentati da miti, capaci di distruggere le terrificanti creature dei nazisti.

TRAILER DI LANCIO STEAM

Nina Adams, produttrice di Auroch Digital, ha detto:

Ci sono due cose che adoriamo combattere: i nazisti e i mostri lovecraftiani. Modiphius ha fatto un lavoro straordinario combinando questi cattivi pulp con un’esperienza tattica e davvero avvincente nel gioco da tavolo originale, che ci ha ispirato a creare un videogioco coinvolgente e con un potenziale tattico illimitato.

Ecco un video con gameplay commentato dagli sviluppatori.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI:

  • Un combattimento tattico: guidate una squadra di eroi alleati in una serie di innovative battaglie a turni.
  • Sistema Slancio: ottenete buoni risultati in combattimento, accumulando uccisioni e realizzando colpi critici, per guadagnare Slancio e volgere a vostro favore le sorti della battaglia.
  • Luce contro tenebre: sfruttate il potere della luce per esporre e sopraffare la progenie di Cthulhu nascosta nell’oscurità.
  • Sistema dei PA: ogni decisione è importante e il sistema di Punti Azione garantisce la flessibilità necessaria per dare più o meno enfasi al combattimento o al movimento.
  • Sviluppo psicologico: gli orrori della guerra altereranno la sanità mentale della tua unità, che inizierà a vacillare nel corso dei combattimenti.
  • Create la vostra squadra: i personaggi hanno abilità uniche che possono essere sbloccate e aumentate di livello in modi diversi. Inoltre, le armi possono essere modificate per guadagnare una serie di vantaggi. Ciò consentirà di personalizzare la squadra, aiutandovi ad annientare la feccia nazista.
  • Un’insolita guerra mondiale: esplorate come mai prima d’ora questo inedito incontro tra la Seconda guerra mondiale e Lovecraft in Achtung! Cthulhu. Affrontate nemici ispirati ai miti e una campagna incentrata sulla trama, creata da John Houlihan che richiama direttamente la storia dei classici giochi di ruolo “carta e penna”.

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Fifa 19, Recensione Pc

L’inizio della nuova stagione calcistica su Pc e console è sempre un evento importante. Da anni Fifa e PES si contendono la palma del migliore in questo contesto. E da anni il pubblico si divide sul quale sia il re.

La settimana scorsa (28 settembre) ha fatto il suo debutto Fifa 19. Un’edizione particolarmente attesa perché presenta diverse novità. Tra queste la più importante è senza dubbio il ritorno dopo oltre dieci anni della Champions League. Una licenza, a dir poco, appetibile che offre ai giocatori la possibilità, sia pure virtuale, di affrontare da protagonisti il torneo continentale più importante per club.

Al tempo stesso, però, c’è sempre molta curiosità per vedere cosa EA Sports si inventi per offrire una ventata di novità adeguata alla nuova stagione. Se la Champions League è la vera novità, la modalità Il Viaggio si rinnova ancor di più offrendo un ruolo di particolare protagonista proprio alla competizione Uefa che fa da sfondo alle vicende di Hunter e soci.

Il tutto si affianca alle modalità già conosciute e soprattutto ad altre piccole novità che più avanti nella recensione andremo a trattare.

Ecco la nostra recensione della versione Pc. Buona lettura.

UN VIAGGIO CHIAMATO CHAMPIONS LEAGUE

Non si può non partire con il ritorno della Champions League. La serie Fifa torna ad ospitare ed offrire il massimo torneo continentale per club ai suoi utenti dopo oltre 10 anni. In passato aveva addirittura dedicato titoli standalone alla kermesse poi la licenza passò a Konami per il suo PES.

La presenza di questo torneo offre una variante contenutistica non da poco ed EA Sports, con la sua maestria, ha saputo catturare l’atmosfera delle partite. Giocare la Coppa dei Campioni (si, siamo nostalgici) in Fifa 19 vuol dire immergersi in battaglie calcistiche dove non ci si può distrarre dal pubblico né tanto meno fare impaurire dalla posta in gioco.

Ma la Champions è anche protagonista della modalità Il Viaggio. Il nostro Alex Hunter torna più forte che mai assieme alla sorella Kim ed all’amico-rivale (ma se non altro onesto) Danny Williams. La Storia di Fifa 19 è giunta al terzo appuntamento dopo l’esordio in Fifa 17 ed il ritorno nel 18.

Svelando poco o nulla della trama ma parlando di questa che è ormai diventata una modalità di rilievo nel gioco di EA, possiamo affermare che le novità di quest’anno sono parecchie. Come detto, saranno tre i protagonisti con Hunter andato finalmente al Real Madrid, sua sorellina di appena 16 anni che si propone come astro nascente della nazionale statunitense che – per inciso – è una delle potenze del calcio femminile mondiale, e di Danny Williams che tenta di salvare la sua carriera dopo prestazioni altalenanti dovute anche alla sua condotta fuori dal campo un po’ distratta.

Le tre storie personali sono molto interessanti e gli intrecci alcune volte sono sorprendenti. La trama si infittisce e gli autori hanno saputo offrire un validissimo canovaccio sfruttando sempre il taglio cinematografico che contraddistingue da sempre questa modalità.

Come da tradizione, ormai, anche in Fifa 19, Il Viaggio ci pone davanti a scene di intermezzo lunghe, dialoghi ai quali dovremo fare la massima attenzione e, come in un gioco di ruolo, alcune scelte da compiere seguendo tre principi di massima con risposte equilibrate, focose o più pacate che incideranno nell’impatto dei nostri protagonisti con chi li circonda.

Il gioco ci farà alternare (suggerendoci anche quando ma lasciandoci liberi di continuare liberamente) fra i tre protagonisti. Di Alex Hunter sappiamo molto e questa del 2018/19 vuole essere la stagione del rilancio, del riscatto con l’approdo ai Blancos che già nella scorsa stagione era stato solamente paventato e che fu l’inizio di tante tribolazioni. Il buon Hunter cerca la consacrazione internazionale.

Con Kim Hunter il calcio femminile avrà un ruolo da protagonista in questa modalità visto che dovremo guidare la giovanissima atleta.
Ci ha colpito, tra le fasi iniziali, un frammento colto nelle scene di intermezzo. Vedremo la Hunter tesissima al suo esordio da titolare (era già presente in Fifa 18, ricorderete) in nazionale nello scontro diretto con il Canada in una partita delle qualificazioni per la International Cup (la coppa del mondo femminile) dove però le due nazionali hanno già ottenuto il pass per la competizione. Si gioca per la prima posizione e per la supremazia in Nord America.

Siamo nel tunnel che conduce al campo e dopo le raccomandazioni delle sue compagne di squadra più esperte, una rivale canadese intuisce la tensione, palpabile, nel volto della Hunter. A quel punto la guarda ammiccando proprio come farebbe uno squalo con la sua preda. Non andiamo oltre.

Troverete altre chicche disseminate in questa lunga modalità come ad esempio nella partenza: giocheremo nei panni del nonno di Alex, in un Manchester United-Coventry degli anni ’70. Atmosfera splendida che ci ricorda quella delle finali del passato presenti nel vecchissimo e sempre osannato Fifa 98 World Cup. In questo mini-scenario troveremo tante cose dell’epoca e tutte coerenti (compresi i vestiti del pubblico e l’abbigliamento sportivo, meno ricercato). Vintage ma un sapore antico che personalmente ci è piaciuto tantissimo.

Ne Il Viaggio, chiaramente, si alterneranno dialoghi e scelte, con allenamenti (che suggeriamo di svolgere manualmente) per migliorare le caratteristiche di ognuno assegnando i vari punti abilità e scegliendo dove applicarli. In questo modo si sceglie, nelle fasi iniziali, il proprio ruolo. Finalizzatore, rifinitore, regista, uomo d’area e così via. Come sempre dovremo far colpo in allenamento ma anche in campo dovremo soddisfare certe richieste che varieranno a seconda della nostra posizione in campo.

Possiamo scegliere i mentori ed affinare la nostra affinità con loro nel tentativo di “ispirarci” alle loro caratteristiche.

Tutto molto interessante così come alcuni richiami che si rifanno ai salvataggi in Fifa 18. Unica nota negativa i tantissimi caricamenti tra un segmento e l’altro. Ma per il resto, una modalità da gustarsi con calma e che nel corso di questi anni ha sempre impressionato sia a livello contenutistico che in profondità.

LE ALTRE NOVITA’: OLTRE ALLA CHAMPIONS C’E’ DI PIU’

Continuiamo a parlare delle novità di Fifa 19. Gli sviluppatori hanno rivoluzionato la modalità calcio di Inizio. Fino a Fifa 18 era l’opzione per disputare le amichevoli. Ma qui il concetto è stato ampliato all’ennesima potenza potendo impostare da qui tante opzioni.

Potremo scegliere addirittura l’ambientazione come se fosse uno scenario incluse le varie fasi della Champions League ma anche la possibilità di giocare le finali delle coppe nazionali dove si potrà scegliere qualunque formazione e far giocare l’atto conclusivo.

Non finisce certamente qui. Si possono scegliere regole personalizzate capaci di “riscrivere” le dinamiche di questo sport. Nella modalità Sopravvivenza, ad esempio, ogni goal realizzato corrisponde ad un’espulsione di un giocatore random della propria squadra escluso il portiere. Questo per dare un po’ di pepe alla partita. Vincerà chi arriverà a cinque anche perché fedele al regolamento ufficiale, la partita non potrebbe continuare con meno di 7 giocatori.

Tiri da fuori ridisegna il calcio così: le conclusioni all’esterno dell’area di rigore valgono due punti, i gol all’interno uno. Un po’ come nel basket con i tiri da tre e da due.

Chi non volesse pensieri, invece, può cimentarsi nel Niente Regole dove è possibile fare di tutto senza preoccuparsi di espulsioni, punizioni e fuorigioco.

Inoltre si possono disputare partite “al meglio di” dove si tiene il conto dei risultati precedenti delle sfide.

Naturalmente si potrà giocare la Champions League in modo indipendente oltre che nella Carriera.

In quest’ultima modalità possiamo scegliere se fare l’allenatore e governare tutto il club e la squadra in campo. Abbiamo preso una simpatica squadra della serie A scozzese, il Livingston. Vi racconteremo tutto nella sessione del gampelay.

Mentre in singolo si può come sempre scegliere le proprie caratteristiche fisiche nonché il ruolo, portiere incluso naturalmente, nel tentativo di fare carriera e diventare una stella. Sono presenti quasi 40 campionati (non tutti su licenza, però). Torna la serie A Tim con le squadre ufficiali. La nostra cadetteria, però, si chiama Calcio B. Troviamo campionati esotici in tutto il mondo dai quali iniziare la nostra carriera sia da allenatore che da giocatore.

ULTIMATE FOOTBALL TEAM

Non poteva mancare l’Ultimate Football Team (FUT) che è ormai presente da 10 anni ed 11 edizioni. Una modalità familiare amata da milioni di utenti in tutto il mondo. Una modalità che fa sempre discutere ma che permette di realizzare il proprio dream team acquistando con moneta di gioco buste e carte singole che includono giocatori, potenziamenti ed accessori.

La novità più importante è la Division Rivals che prende il posto delle Stagioni. Una cosa simile a quanto visto in myClub di PES 2019.

Dopo alcune partite per determinare la posizione iniziale, il giocatore viene posto in una lega assieme ad altri utenti con abilità simili. Si può salire di settimana in settimana fino ai livelli più alti accumulando, chiaramente, premi da spendere per migliorare la propria squadra e qualificarsi nella Weekend League. Ad ogni modo ecco le novità per le qualificazioni agli eventi classificati di quest’anno nella Ea Sports Fifa 19 Global Series.

Quest’anno, la Weekend League continuerà ad essere un duro banco di prova da cui emergeranno i migliori giocatori ma senza la pressione dell’accesso diretto alla fase successiva.

Le fasi di qualificazione degli eventi seguiranno un nuovo sistema, che permetterà a tutti i migliori videogiocatori di provare, tentativo dopo tentativo, per conquistare un posto nelle ancora più numerose competizioni organizzate da EA e da terze parti in tutto il mondo.

Inoltre, non ci sarà più la qualificazione diretta, ma un sistema di ricompensa a punti che si baserà sulle performance dimostrate nel corso della stagione.

I videogiocatori potranno qualificarsi seguendo alcuni passaggi.

  1. Registrarsi su sito ufficiale (FUTCHAMPIONS.com) tra il 5 e il 31 ottobre prossimi.
  2. Ottenere almeno 27 Vittorie nella Weekend League per diventare FUT Champions Verified.
  3. I FUT Champions Verified potranno essere chiamati a partecipare tornei di qualificazione online, in sfide uno contro uno con gli altri giocatori per conquistare un posto in uno degli eventi live.
  4. Guadagnare EA SPORTS FIFA 19 Global Series Pro Points attraverso gli eventi live e la Weekend League per entrare nella classifica ufficiale.
  5. Posizionarsi nelle prime 60 posizioni della classifica ufficiale entro fine anno per accedere ai Playoff.

Troviamo anche le Squad Battles e c’è più libertà nelle Scelte Giocatori.

GAMEPLAY PUNTELLATO

Andiamo ad analizzare il punto focale di Fifa 19. Il gameplay? Come è cambiato dallo scorso anno? C’è stata una rivoluzione o solo un piccolo passo? La verità sta nel mezzo. Nessuna rivoluzione ma i ritocchi apportati sono decisivi e sicuramente di impatto.

Rispetto alla demo di cui abbiamo scritto qui le nostre Prime Impressioni c’è stato un grossissimo passo avanti sia in termini di fluidità che nell’intelligenza artificiale.

Il Timed Finishing (o Finalizzazione a Tempo) è una novità importante. Le conclusioni a rete saranno influenzate dalla tempistica con la quale si premerà due volte il pulsante del tiro. Dipenderà sia dalle caratteristiche del calciatore ma anche, come già detto, dalla tempistica. Si concretizzano più facilmente tiri da incorniciare che vanno ad alternarsi a finalizzazioni che definire opache sarebbe già un complimento.
Più volte abbiamo provato questa finalizzazione con diverse squadre. Pazzesche quelle con le solite big ma anche i campioni non sono esenti dalle figuracce con tiri scagliati in curva. Più realistiche, a nostro avviso, le ciabattate con i giocatori del Livingston e tantissime caramelle con squadre di categorie ancora inferiori o in campionati più scadenti. Ma il Livingston lo abbiamo nel cuore… se non altro per il suo attaccante Dolly Menga… generoso, fortissimo fisicamente e nelle sportellate, ma sotto-porta una sciagura peggio del buon Egidio Calloni.

Il tutto viene accentuato nelle conclusioni al volo. Per fortuna ci sono alcuni mini-giochi negli allenamenti pre-partita che ci insegnano a gestire la tempistica nelle conclusioni al volo ma è chiaro che in partita, soprattutto se marcati, le volée possono disegnare traiettorie tanto sublimi quanto allucinanti.

I contrasti sono più accentuati e la fisicità è ancora più alla base del gioco. Da questi, sempre più realistici (salvo alcuni cali dell’IA) dipende anche l’impatto con il pallone sia per i passaggi che per le conclusioni. Ma c’è più libertà nell’effettuare i dribbling o giocate ad effetto… a patto di avere atleti in grado di effettuare tecnicamente le giocate. Diversamente vedremo tentativi goffi e mal riusciti come è normale che sia. In questo c’è abbastanza coerenza anche se…

I colpi spettacolari non mancano e forse se ne abusa anche in fase difensiva con spazzate in rovesciata che alcune volte sono ok ma altre sembrano un po’ esagerate o quanto meno fuori luogo. Ad ogni modo, però, la fisicità e la fisica riprodotte in Fifa 19 sono cesellate molto bene e ci hanno lasciato favorevolmente impressionati anche rispetto alla demo che ci aveva un po’ fatto intravedere i “fasti” di Fifa 13 e più generalmente del passato senza il Frostbite.

Chiaramente la risposta dei giocatori cambia di squadra in squadra ma ad accentuare tutto anche la difficoltà ed i controlli. In semi-assistito ed in manuale si può pensare di fare qualunque giocata e chiaramente la varietà del gameplay aumenta in modo esponenziale anche se prima ci si dovrà abituare ai nuovi ritmi.

Generalmente l’intelligenza artificiale è di buon livello soprattutto quando si giocano partite a livelli di difficoltà alto. Pressing asfissiante, reti di passaggio, contrasti, conclusioni molto interessanti (qualche volta ci ha letteralmente fregato sfruttando i momenti di distrazione) per un gameplay oggettivamente ancora più rifinito rispetto a Fifa 18.

Ci hanno entusiasmato le nuove Tattiche Dinamiche, ossia quelle da applicare durante la partita. Quest’anno sono davvero più decisive e sono efficaci anche perché è possibile utilizzarle in contemporanea. Nel pressing, ad esempio, ci siamo accorti che l’aggressione agli avversari è più diretta nonché utile allo scopo perché si riesce a spezzare più facilmente la rete di passaggi ma è altrettanto più facile sbagliare passaggi elementari se sotto pressione. Ma anche altre fasi come il contropiede o le sovrapposizioni o i duelli uno contro uno sono più accentuate.

Più difficile, a meno di non trovarci di fronte ai classici squadroni, subire il tiki-taka ed applicarlo. C’è però da dire un’ultima cosa nel gameplay. Per intenderci, ci è piaciuto non poco ma riteniamo che il ritmo sia un filino veloce soprattutto se si utilizzano squadre da quattro stelle in più. Naturalmente è possibile rallentare a piacimento la velocità di gioco, gran cosa, ma riteniamo che il realismo più accentuato sia in partite con squadre da due a tre stelle e mezzo. Le più divertenti tra gli “scarpari” (termine arcaico per definire giocatore con i piedi di piombo e quindi non esattamente delicati) con team da mezza stella fino a due e mezzo anche se tra queste c’è già una differenza enorme.

Ah, si, ultimo, ma non ultimo, i portieri. Bravi, intelligenti, difficilmente fanno errori gravi ma nelle uscite alte sugli angoli rimangono un attimino timidi: difficilmente bloccano il pallone. Stesso discorso nei cross su azione.

Per il resto, chiudono degnamente la porta ed in diverse occasioni compiono interventi tanto belli quanto efficaci. Non mancano, ovviamente, le papere ma anche gli attaccanti sbagliano i gol a porta vuota… Infine una menzione sui voti. Ovvero sulle valutazioni a fine partita. Solo un dettaglio, è vero, ma anche se minimale questa volta accenniamo al fatto che, come in passato, le votazioni sono davvero incongruenti con voti spesso troppo alti o troppo bassi.

ATMOSFERA DA CHAMPIONS, TELECRONACA COSI’ COSI’

L’analisi tecnica di Fifa 19 parte dallo stesso principio del gameplay. Non si discosta troppo dallo scorso anno ma ne migliora i dettagli. Questo grazie alle nuove licenze, in primis Champions League che prepotentemente avete letto e sentito anche in questa nostra recensione.

Le partite hanno sempre più un taglio televisivo con tantissimi stadi ufficiali resi al meglio. Le presentazioni sono di livello eccelso e grazie alle tante licenze ed ai riferimenti di icone del passato, le finezze aumentano a dismisura. Le squadre ed i giocatori famosi sono impressionanti. Il Frostbite funziona sempre alla grande in Fifa 19. Tuttavia, la qualità scende quando ci troviamo di fronte a squadre meno blasonate. I loro modelli “generali” solo normali.

Quest’anno non solo la Premier League sarà spettacolare ma anche la Liga spagnola offre davvero tanto grazie alla nuova licenza ufficiale che ha aggiunto anche tanti stadi (sedici per l’esattezza) ed i volti di altre star del calcio europeo oltre ai soliti Barcellona, Real Madrid ed Atletico.

Insomma, tra alti davvero impressionanti, e bassi (quasi ai limiti dell’anonimato), Fifa 19 è comunque in generale un bel vedere perché comunque, almeno su Pc, non abbiamo avuto mai problemi di fluidità o di rallentamenti.

Fifa 19 presenta tantissimi stadi diversi nonché condizioni ambientali, come da tradizione. Davvero belli da vedere e le varie inquadrature hanno comunque un taglio cinematografico di buon livello.

Dal punto di vista sonoro, vogliamo partire con quello che pensiamo sia la vera colonna sonora del gioco, ossia i cori da stadio, le razioni del pubblico alle varie giocate, agli effetti ambientali e sul campo.

Nulla da dire sui brani scelti per la colonna sonora. Sono tante hit che come da tradizione accompagnano la serie di EA Sports.

Altalenante la telecronaca. Confermati Pierluigi Pardo e Stefano Nava. Generalmente troviamo un commento ampio ed adattato alle competizioni. Le presentazioni dei due sono buone ma in partita la cosa cambia. Diverse volte le frasi vengono detta a casaccio e poi ci sono alcuni interventi praticamente inutili da bordocampo. Spesso Pardo chiama in causa Barzaghi per chiedere quanto manchi alla fine della partita, un po’ come se non avessimo riferimento cronometrico. Un po’ fuori dal tempo e, ripetiamo, perfettamente superfluo. Inoltre il commento di Nava ad alcune giocate non ci è sembrato del tutto naturale con una lettura a volte troppo caricaturale.

Ultima menzione ai menu di gioco, ridisegnati e comunque quasi mai confusionari. Bene così.

COMMENTO FINALE

EA Sports con Fifa 19 continua il suo viaggio in tutto i sensi. L’attesa licenza della Champions League è sfruttata al meglio per offrire più contenuti in varie modalità. Le novità non sono tantissime ma contribuiscono a migliorare e cesellare il proprio gioco calcistico nel tentativo di renderlo sempre più realistico.

In questo tentativo, il gameplay ha subito alcune varianti interessanti, la finalizzazione a tempo riesce ad essere tutto sommato una dinamica interessante e non troppo invasiva, mentre le tattiche applicate funzionano davvero bene svolgendo (finalmente) il loro compito in modo intelligente e coerente. Non mancano alcune incongruenze: ritmo troppo veloce (che si può comunque abbassare) e giocate a dir poco incredibili se si utilizzano gli squadroni. Riteniamo, come già scritto, che con squadre di medio calibro ci si diverta di più e che quanto visto in campo sia più congruo.

Ottimo il Viaggio che con tre storie ci fa vivere un’esperienza longeva, divertente ed appassionante con tante chicche e molte sfumature. Imprescindibili le modalità Carriera (Allenatore o Calciatore) e la Ultimate Football Team che varia quel tanto che basta per essere più a tono con le modalità esportive competitive.

Ci piace la presenza del calcio femminile. Ci piace molto ma avremmo voluto più nazionali e magari qualche campionato, magari la Major League americana e la Bundesliga tedesca per iniziare con le competizioni di club. Vedremo se in Fifa 20 avremo questo piacere.

Le altre novità sono piccoline ma possono divertire: possiamo giocare una finale di un torneo in qualsiasi momento, possiamo giocare partite senza regole o con regole modificate con i tiri da lontano che valgono due punti o ancora giocare la modalità Sopravvivenza. Pochi puntelli ma nei punti giusti. Almeno la maggior parte di loro lo sono.

Tecnicamente non si discosta troppo dal passato. Ci sono ritocchi che migliorano ulteriormente la qualità generale anche se ci sono alti e bassi nei modelli dei calciatori. Quelli famosi, ripetiamo, sono davvero impressionanti. I generici fanno fede al loro nome… non sono un granché e basta anche selezionare squadre medie della A per aver questa sensazione.

Insomma, la politica dei piccoli passi va bene e Fifa 19 è quel che fa al caso vostro anche se la distanza con PES 2019 è ridotta più per merito degli sviluppatori della serie Konami… ma questa è un’altra storia.

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Sinner: Sacrifice for Redemption arriva il 18 ottobre su console

Another Indie e Dark Star Game Studios hanno ufficializzato che Sinner: Sacrifice for Redemption sarà disponibile su PS4, Xbox One e Switch dal 18 ottobre.

Il particolare titolo arriverà su Windows e Mac come titolo di lancio dello shop di Discord alla fine di quest’anno con una versione di Steam a seguire. Ecco la caratteristiche, tante immagini ed il trailer con la data di lancio del gioco.

STORIA DEL GIOCO






























Dopo aver commesso crimini atroci, un soldato di nome Adam deve intraprendere una ricerca di redenzione affrontando boss mostruosi basati sui sette peccati capitali. I giocatori viaggeranno attraverso paesaggi oscuri e bizzarri rinunciando alle abilità ed alle attrezzature prima di ogni combattimento come pagamento per intraprendere ogni sfida.

Ispirato, dunque, ai classici incentrati sulle boss fight e ai moderni action-gdr (o rpg) basati sulle abilità, con un tocco da anime gotico e da storia horror, Sinner: Sacrifice for Redemption, promette un’esperienza elettrizzante e raccapricciante.

Un guerriero solitario si erge su una strana spiaggia, la sua mente offuscata e il suo passato dimenticato. Ma una forza inarrestabile lo spinge avanti. È Adam, colpevole di un grave peccato e attirato in questo luogo da poteri tanto segreti quanto terrificanti. Mentre la sua terra, il Regno di Cavanis, langue nella blasfemia, Adam dovrà affrontare una serie di prove alla disperata ricerca di redenzione.

CARATTERISTICHE DEL GIOCO

  • Mettetevi alla prova contro otto diversi boss brutali
  • Sacrificate forza e attributi con il “livellamento invertito” di Sinner
  • Equipaggiate una moltitudine di armi e oggetti che si adattino ai punti deboli
  • Padroneggiate il sistema di combattimento “severo ma giusto” di Sinner
  • Portate la pace ad un’anima tormentata, in una storia oscura e angosciante con finali multipli
  • Affrontate nuove sfide in una varietà di modalità di gioco che ne assicurano la rigiocabilità.

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Calcio di inizio per Fifa 19

L’attesa è finita. In molti avrete capito. Gli appassionati di calcio possono scendere in campo su Fifa 19 disponibile per Pc, PS4, Xbox One e Switch. L’edizione di quest’anno del titolo firmato EA Sports porta diverse novità.

Come certamente saprete, la prima è la presenza della Uefa Champions League. Sarà possibile scegliere tra le nuove modalità di gioco Calcio d’Inizio, mentre le Regole Personalizzate e le nuove Statistiche disponibili rendono ancora più avvincenti le sfide con gli amici.
Tante nuove Icone entrano a far parte di FIFA Ultimate Team, che grazie alla nuova modalità Division Rivals offre un nuovo modo di giocare online. L’attesissimo capitolo della modalità Storia, “Il Viaggio: Campioni” vede intrecciarsi le carriere di tre personaggi, in un’appassionante scalata ai vertici del calcio mondiale.

Vi riproponiamo il trailer di lancio intitolato “L’ora dei Campioni”. Buona visione.

Aaron McHardy, produttore esecutivo della serie Fifa, sottolinea:

In questa edizione il videogioco è stato portato a nuovi livelli di autenticità, con la spettacolare entrata in scena della Uefa Champions LeagueLe nuove modalità Calcio d’Inizio e le innovazioni del gameplay sono state accolte con entusiasmo da chi avuto occasione di provarle nella demo, con EA Access e Origin Access. Non vediamo l’ora che i videogiocatori di tutto il mondo possano vivere a pieno l’esperienza di Fifa 19”.

Il giovane Alex Hunter tenta di conquistare la Champions League con la casacca del Real Madrid. Due personaggi, Danny Williams e Kim Hunter, intrecciano le loro carriere e le loro ambizioni con quelle del protagonista, che dopo aver firmato con i blancos è sotto i riflettori e deve gestire con attenzione il successo e gli affetti.
Danny Williams continua la sua scalata alla Premier League, con l’opportunità di ricoprire un nuovo ruolo nella sua squadra. Kim, nel frattempo, sta per terminare gli studi e deve prendere una decisione molto importante per il suo futuro ai livelli più alti del calcio femminile nella Women’s World Cup.  Ad arricchire “Il Viaggio: Campioni” anche la colonna sonora creata dal Premio Oscar Hans Zimmer e dal compositore Lorne Balfe.

Fifa 19 è disponibile anche su Nintendo Switch, creando un’esperienza da campioni dentro e fuori dal campo: contenuti aggiornati in tempo reale per FIFA Ultimate Team, la Modalità Carriera e l’esclusiva esperienza della Uefa Champions League, per dare ai videogiocatori l’opportunità di godersela ovunque si trovino. Questa versione offre squadre e giocatori dalle personalità uniche, elementi ufficiali dei campionati più importanti del mondo e prestazioni mai viste.

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PAW Patrol: Al lavoro, primo trailer

Bandai Namco Entertainment Europe e Outright Games hanno svelato il primo trailer di PAW Patrol: Al lavoro, gioco per PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e Pc basato sulla celebre serie di cartoni animati di Nickelodeon e Spin Master Entertainment.

PAW Patrol: Al lavoro include 16 avventure con protagonisti Ryder e gli otto eroici cuccioli. I giocatori potranno sfruttare le abilità uniche di ciascun cucciolo per salvare i loro amici e tenere al sicuro la propria comunità. Il gioco include otto fantastici luoghi di Adventure Bay, tra cui la fattoria di Yumi, la montagna di Jake, un canyon nel deserto, una missione tra le onde e molto altro. Preparati a vivere un’emozionante avventura d’azione tra piattaforme e rompicapi con tutti i cuccioli della PAW Patrol, adatta a bambini di tutte le età.

Il gioco sarà disponibile in Italia in versione fisica dal 25 ottobre. Le versioni digitali per console e Pc dal giorno successivo.

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