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Mortal Kombat 11, Recensione

Mortal Kombat 11 è il nuovo capitolo della popolare serie di picchiaduro 2.5d di NetherRealm Studios. Un titolo ambizioso, perché nonostante resti ancorato a quelli che da anni sono ormai i suoi elementi cardine, come la violenza, la spettacolarità delle mosse e la rapidità dell’azione, senza però rinunciare a certi tecnicismi, prova a cambiare alcuni elementi del gameplay introducendo delle nuove meccaniche che, come vedremo, a nostro parere ne migliorano e completano l’esperienza rendendola perfino un po’ più tattica.

Insomma, non rivoluziona, ma nemmeno si culla sugli allori della tradizione. Ma procediamo con ordine ricordandovi che proprio oggi esce l’ennesimo episodio di una serie picchiaduro cardini della storia dei videogiochi uscito oggi su Pc, PS4, Xbox One e Switch.

FRA TRADIZIONE E NOVITÀ

Una volta caricato il gioco, si viene accolti da un menu come sempre comodo da usare e con tante sotto-sessioni. Oltre alle modalità, di cui scriveremo più avanti, è possibile cimentarsi in combattenti selezionabili, con altri che verranno come ormai da tradizione aggiunti nei prossimi mesi attraverso dei dlc.

Oltre ai “vecchi” Sonya Blade, Baraka, Johnny Cage, Sub-Zero, Raiden, Scorpion, Kano, D’Vorah, Jade e Shao Kahn, ci sono i vari Cassie Cage, Skarlet, Liu Kang e personaggi inediti, come per esempio Geras, che possiede il potere di controllare lo scorrere del tempo e la sabbia.

Ciascuno di loro è disponibile con vari costumi alternativi, Fatality e Brutality personali, più tre stili di lotta differenti che ne variano le combo, le mosse speciali e lo stile.

Da questo punto di vista Mortal Kombat 11 offre però maggiori opportunità di personalizzazione rispetto al recente passato, visto che offre la possibilità di realizzarne di originali per ogni lottatore. Questo inserendo in appositi slot delle mosse extra a scelta, comprese abilità speciali e brutality, che vanno quindi ad aggiungersi a quelle di base. Ovviamente bisogna fare attenzione alla compatibilità con altre già equipaggiate visto che alcune sono incompatibili tra loro.

Come se non bastasse ciascun lottatore può anche equipaggiare tre diversi artefatti capaci di modificare a loro volta le statistiche di difesa e attacco, nonché l’efficacia di alcune mosse.

Tali combinazioni valgono però solo per il gioco offline, mentre per il multigiocatore sono disabilitate per rendere ogni incontro il più equilibrato possibile. La possibilità di personalizzare quasi a piacimento i personaggi si allarga anche alla parte estetica: sono infatti disponibili una vasta gamma di skin, equipaggiamenti, animazioni introduttive e di vittoria, sbloccabili durante le varie partite o acquistabili nella Kripta tramite i cristalli del tempo, ovverosia la valuta del gioco. Tutte queste personalizzazioni aprono le porte quindi a un’infinità di combinazioni possibili e dunque di variabili, all’interno di un titolo le cui meccaniche principali, come anticipato in apertura, restano ancorate a elementi cardine quali la violenza e i tecnicismi, che faranno felici tutti coloro che sono disposti a dedicargli un po’ di tempo in più per apprenderne ogni singola mossa, e che magari sono disposti a giocarlo a livelli di difficoltà più avanzate.

Perché ovviamente è proprio alzando il tasso di sfida che le cose si fanno più interessanti e si possono apprezzare meglio quegli elementi strategici scaturiti dal lavoro di ottimizzazione e rinnovamento operato da NetherRealm Studios.

A cominciare dalla Flawless Block, una parata che se eseguita col giusto tempismo (dunque in maniera “perfetta”), consente di sfruttare l’attimo di sbandamento dell’avversario bloccato per aprirsi un varco nelle sue difese e lanciare un contrattacco. A proposito, in Mortal Kombat 11 ci sono adesso due distinte barre energetiche, una per le manovre difensive e una per quelle offensive, rispetto a quella condivisa dello scorso capitolo.

In questo modo la prima può essere utilizzata per le classiche interazioni ambientali o per recuperare velocemente salute magari dopo un atterramento, mentre l’indicatore legato alle mosse d’attacco consente di allungare certe mosse aggiungendone una seconda a completamento. Ma non è tutto: entrambe non richiedono di portare a segno attacchi o azioni difensive per ricaricarsi ma lo fanno in automatico durante l’incontro.

Tra le novità ci sono anche delle nuove combinazioni letali come le Fatal Blow: si tratta di mosse speciali simili alle vecchie X-Ray che si attivano quando la salute di un combattente scende al di sotto del 30%, che possono essere usate una sola volta per sfida. Se i primi colpi vanno a segno, ne scaturisce una sequenza animata fatta di colpi devastanti e inarrestabili che possono di fatto ribaltare l’esito di un incontro. Viceversa, se si riescono a bloccare i primi colpi, l’azione non parte.

SPETTACOLARE E LONGEVO

 

Queste novità aggiungono ulteriore pepe agli incontri, rendendoli più vari nello svolgersi, anche se le Fatal Blow in alcuni casi potrebbero risultare sbilancianti all’interno di taluni incontri, favorendo i neofiti.

Ovvio che le percentuali di riuscita in quest’ultimo caso sono basse, ma è una possibilità che evita ai meno esperti di scoraggiarsi troppo facilmente davanti a un gioco la cui curva di apprendimento non è complessa, ma richiede comunque un certo impegno. Alle Fatal Blow si aggiungono poi le Crushing Blows, che funzionano in maniera non dissimile alle Lethal Hit di Soulcalibur VI: si attivano mandando a segno determinati colpi in sequenza, attribuendo a questi ultimi pi potenza al punto da frantumare le ossa degli avversari come evidenziato dallo zoom che inquadra proprio le parti danneggiate.

A fronte di questo mix di vecchi e nuovi elementi, gli scontri risultano di base equilibrati, lasciando quindi alle abilità dei singoli giocatori il compito reale di romperne la stabilità, e da questo punto di vista un altro elemento che esercita un ruolo importante all’interno delle meccaniche di gioco è la fisica, decisamente capace di restituire la sensazione di dare e ricevere dei colpi reali, oltre che di controllare corpi ora massicci, ora più agili, a seconda della stazza del personaggio.

Allo stesso modo l’assenza della corsa e la possibilità di interagire come sempre con alcuni elementi dello scenario, danno ai giocatori la possibilità di tentare tante strade nell’approccio a determinate fasi dell’incontro, e nel provare nuove combinazioni di mosse. La maggiore profondità nel gameplay viene corroborata infine da quella massiccia dose di violenza tendente al caricaturale che da sempre caratterizza la saga, e da una serie di altri elementi ormai tradizionali, dalle già citate Brutality, per mutilare l’avversario ormai annichilito, alle Stage Brutality, da fare sfruttando alcuni elementi dello scenario, oltre alle immancabili Fatality, che in particolari condizioni, a fine incontro, permettono al vincitore di fare scempio del corpo inerme dell’avversario, con soluzioni spesso fuori di testa. In questo episodio, infine, tornano le Mercy da Mortal Kombat III, ovverosia delle mosse finali che si possono eseguire solo vincendo il terzo round di una sfida e che donano un pizzico di energia a un avversario sconfitto che attende ormai solo di essere ucciso con una Fatality.

Per quanto concerne il fronte tecnico, Mortal Kombat 11 conferma le buone impressioni che avevamo avuto nel corso delle scorse settimane, rivelandosi superiore al suo diretto predecessore. I personaggi sono ben caratterizzati e anche i nuovi arrivati godono di un design abbastanza ispirato.

Il livello qualitativo dei modelli poligonali è buono, le texture pure e le mosse finali sono più spettacolari che mai, con sequenze spesso scioccanti e per assurdo estremamente divertenti nel loro svolgersi. Molto convincenti poi le animazioni, che favoriscono un’ottima responsività dei comandi, al pari dell’eccellente solidità del framerate che, sulla versione PlayStation 4 da noi testata, è praticamente inchiodato sui sessanta frame al secondo, e non mostra praticamente mai un’incertezza nella risoluzione di 1080p.
Belle anche le varie ambientazioni di gioco, sia vecchie che nuove, alcune più riuscite di altre, ma nell’insieme tutte ricche di dettagli ed effetti atmosferici, e superiori a livello visivo a quelli visti nel precedente capitolo.

TANTISSIMI LOTTATORI E MODALITÀ

 

Ottimo, infine, anche il comparto sonoro, che vanta dei validi effetti audio, un buon doppiaggio in italiano per larga parte ben recitato anche durante i combattimenti, a parte qualche situazione che non ci ha convinto troppo per tono e recitazione, e una colonna sonora caratterizzata da una tracce appartenenti a vari generi musicali, ciascuna delle quali però capace di “accompagnare” adeguatamente i vari incontri e le situazioni durante le scene di intermezzo, soprattutto durante la modalità storia.

Proprio la modalità Storia è ancora una volta una delle più interessanti presenti nel gioco, col suo taglio cinematografico e la possibilità di utilizzare diversi personaggi di ieri e di oggi, seguendo una narrazione che prova a dare un senso logico alla presenza di vecchi e nuovi lottatori nel roster, spiegando nel dettaglio cosa ha scatenato la serie di eventi spazio-tempo che hanno portato all’epico scontro tra Raiden e Kronika, Custode del Tempo, e alla “guerra” in corso.

Altrettanto interessanti sono le altre modalità, soprattutto le tante legate alle Torri del Tempo, disponibili in diverse varianti sia offline che online con decine di competizioni e sfide, anche periodiche, con tanto di modificatori random per condizionarne l’andamento.

Ci sono sempre le Torri Klassica, che si rifanno alla tradizionale scalata arcade, con boss finali particolarmente ostici ma ricompense di un certo peso, e ci sono le immancabili prove di abilità sulla forza e la fortuna.

La stessa Kripta è stata completamente ridisegnata e ora è diventata un ambiente 3d liberamente esplorabile in terza persona alla ricerca di tesori, segreti e potenziamenti, alcuni dei quali davvero ostici da recuperare visto che servono parecchi gettoni o particolari oggetti da recuperare in altre modalità del gioco. Per non parlare del fatto che il contenuto delle casse è casuale, quindi ci vuole parecchio tempo e un po’ di fortuna per trovare quello che si desidera. Insomma, tanta carne al fuoco per aumentare la longevità di un gioco ricchissimo di contenuti, e offrire sempre qualcosa di nuovo per non annoiare i giocatori.

Mortal Kombat 11 non è comunque un titolo “always online” ma in certe circostanze necessita di una connessione a internet attiva.

Attività come la Kripta e le Torri non possono infatti essere completate in modalità offline, per evitare che qualche giocatore scorretto possa usare dei trucchi per sbloccare i contenuti. A proposito di gioco online, il netcode c’è sembrato abbastanza stabile e raramente durante la nostra prova (Battaglia di gruppo, Re della collina e Torri) abbiamo riscontrato problemi di lag. Bisogna però anche aggiungere che quando abbiamo effettuato i nostri test gli utenti connessi erano decisamente pochi visto che il prodotto non era ancora uscito nei negozi ma era disponibile solo per la stampa specializzata.

COMMENTO FINALE

Mortal Kombat 11 continua a far crescere la serie seguendo un percorso vincente iniziato nel 2011 col reboot. Limati alcuni piccoli difetti del precedente capitolo, riviste un paio di meccaniche e aggiunto in maniera intelligente nuovi elementi che bene si integrano col resto del gameplay, NetherRealm Studios ha confezionato un prodotto che non offre il fianco praticamente a niente, se non qualche aspetto marginale.

È un titolo talmente ricco di contenuti da poter impegnare i videogiocatori per mesi senza mai annoiarli, con in più un buon comparto tecnico e un gameplay che gode della fluidità offerta dai sessanta frame per secondo e dal gran numero di variazioni e fattori aggiuntivi che caratterizzano le brutali dinamiche degli scontri. Un gioco di combattimento quindi imperdibile per tutti i fan della saga e dei picchiaduro a incontri, a cui può regalare davvero parecchie soddisfazioni.

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Il brutale Mortal Kombat 11 debutta oggi

Oggi è il gran giorno di Mortal Kombat 11. Il nuovo capitolo della amata serie picchiaduro di NetherRealm Studios e Warner Bros irrompe brutalmente su Pc, PS4, Xbox One e Switch.

Mortal Kombat 11 prosegue gli eventi dell’episodio precedente ed introduce una narrativa di distorsione temporale riunendo iconici personaggi da varie ere della serie oltre a nuovi combattenti. Il culmine è lo scontro generazionale definitivo tra i personaggi attuali e le loro controparti del passato. Nel gioco fa il suo debutto anche l’innovativo Sistema di variazione dei personaggi personalizzabili, che offre ai giocatori opportunità di personalizzazione pressoché infinite, dando vita a un’esperienza più profonda e completa che mai.

Ecco il trailer di lancio. Buona visione.

David Haddad, presidente di Warner Bros. Interactive Entertainment, ha sottolineato:

Dopo più di 25 anni, il franchise di Mortal Kombat è più in forma che mai e continua a migliorare, grazie al talento dei NetherRealm Studios e ad una community appassionata. Con il rilascio di oggi di Mortal Kombat 11, il team di NetherRealm ha creato l’esperienza di Mortal Kombat più personalizzata di sempre, abbinata ad un gameplay allo stato dell’arte, a celebri personaggi e ad una coinvolgente storia a filmati che farà felici sia i fan di vecchia data che i nuovi giocatori.

Ed Boon, il direttore creativo di NetherRealm Studios, ha spiegato:

L’intero team di NetherRealm Studios ha lavorato duramente su Mortal Kombat 11, e non vediamo l’ora di vedere i giocatori di tutto il mondo alle prese con il gioco. Mortal Kombat 11 introduce nuovi modi per personalizzare i propri combattenti preferiti, nuove modalità di gioco, nuovissimi personaggi e ovviamente la nuova storia di distorsione temporale che farà impazzire sia i fan della saga che i nuovi giocatori.

LA STORIA

La storia continua dopo la sconfitta del malvagio Dio Anziano Shinnok a opera di Raiden che ha scatenato l’ira di Kronika, Custode del Tempo, e destabilizzato il suo agognato equilibrio tra bene e male. Per riportare la stabilità nei regni, Kronika ha un’unica opzione: riportare indietro il tempo all’inizio della storia e farla ricominciare. Nella coinvolgente modalità storia, i giocatori vestono i panni di una gran quantità di personaggi di varie ere, passate e presenti, di Mortal Kombat, che devono unire le forze per sconfiggere gli eserciti del Regno Esterno inviati da Shao Khan e risolvere la crisi temporale in atto.

Mortal Kombat 11 include una vasta selezione di combattenti nuovi e classici, con abilità e fatality uniche. La campionessa dell’UFC, medaglia olimpica e superstar della WWE Ronda Rousey interpreterà Sonya Blade, ma non mancano tutti i personaggi classici più amati dai fan. Tra questi ricordiamo Scorpion, Raiden, Sub-Zero, Liu Kang, Kung Lao, Johnny Cage, Cassie Cage, Jax Briggs, Jacqui Briggs, Kitana, Skarlet, Baraka, Kano, D’Vorah, Kabal, Jade, Erron Black, Kotal Kahn, Noob Saibot, Frost e Shao Kahn. A loro si aggiunge una serie di combattenti nuovi per il franchise, come Geras, un potente servitore di Kronika in grado di manipolare il tempo, Cetrion, la Dea Anziana della Virtù e Custode della Vita, e The Kollector, un guerriero corrotto e leale servitore di Shao Kahn.

Il titolo è pieno zeppo di modalità per tutti i giocatori, tra cui quella delle Torri del Tempo, ispirata ai passati gameplay sviluppati da NetherRealm, che consente ai giocatori di mettere alla prova le proprie abilità tramite appassionanti sfide, fornendo una varietà di combattimenti più ampia che mai. Anche la Kripta ritorna nella misteriosa isola di Shang Tsung, consentendo ai giocatori di esplorare e interagire con l’ambiente in modi totalmente nuovi, sbloccando ricompense da utilizzare nelle altre modalità del gioco.

LE EDIZIONI DI MORTAL KOMBAT 11

La Standard Edition di Mortal Kombat 11 è disponibile a 69,99 euro (prezzo consigliato al pubblico). La Premium Edition è disponibile a 99,99 euro (prezzo consigliato al pubblico), e include il gioco base e il Kombat Pack che contiene sei nuovi personaggi giocabili da scaricare, 1 settimana di accesso anticipato ai personaggi scaricabili, 7 skin esclusive e 7 equipaggiamenti. La Kollector’s Edition è disponibile a 299,99 euro (prezzo consigliato al pubblico) e include il gioco base, il Kombat Pack, il busto con la maschera di Scorpion, una custodia esclusiva in metallo, una moneta magnetica commemorativa e una targa di autenticità. Shang Tsung è uno dei sei combattenti giocabili disponibili come dlc inclusi nel Kombat Pack. L’attore Cary-Hiroyuki Tagawa presta la voce e le fattezze a questo popolare personaggio immortalato nel film di Mortal Kombat del 1998, diventato un vero e proprio classico.

MK MOBILE

I giocatori potranno cimentarsi in Mortal Kombat Mobile, scaricabile gratuitamente su App Store e Google Play. I giocatori potranno associare Mortal Kombat 11 al gioco mobile e sbloccare un pacchetto speciale che includerà un personaggio garantito.

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Katana Zero esordisce ora su Pc e Switch

Askiisoft e Devolver Digital hanno lanciato Katana Zero su Pc e Switch. Il titolo vuole essere un elegante neo-noir platform ricco d’azione con combattimenti feroci e morte istantanea.

Tagliate, frastagliate e manipolate il tempo per svelare il passato del protagonista. Katana Zero utilizza un design dei dialoghi radicale per fornire deviazioni sottili e sorprendenti al percorso narrativo basato non solo su ciò che l’eroe dice agli altri, ma quando lo dice o interrompe la conversazione. Il titolo segue la misteriosa storia di uno spadaccino solitario che affronta una storia oscurata e sfida i giocatori a navigare la storia attraverso un narratore inaffidabile e una realtà sempre più inaffidabile.

Ecco il trailer di lancio.















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Snooker 19 debutta su Pc, PS4 ed Xbox One

I giocatori di biliardo saranno contenti di sapere che Snooker 19 è disponibile da oggi su Pc, PS4 ed Xbox One. Lo rende noto RIpstone Games, in collaborazione con Lab42 e World Snooker. Il prezzo è di 34,99 euro. La versione Switch arriverà in estate.

Il titolo permette di giocare e sfidare 128 tra i migliori giocatori inclusi Ronnie O’Sullivan, Judd Trump, Mark Selby e Ding Junhui. Gli appassionati possono scegliere una stagione pro tentare di diventare una star grazie ai progressi attraverso la carriera single player giocando nei luoghi più iconici di questo sport come il The Cruciable di Sheffield, il The Tempodrom di Berlino e l’Olympic Sports Center Gymnasium di Pechino.

Inoltre sarà possibile sfidare i propri amici in partite in locale o online giocando anche contro avversari da ogni parte del mondo.

Ma non finisce qui: i giocatori possono competere in tornei online globali, sincronizzati con le loro controparti del mondo reale. I tornei online vincenti guadagneranno ai giocatori cosmetici altamente stilizzati come nuovi spunti, gilet e papillon mostrando a chiunque competa contro di loro che è il re del tavolo. Il primo torneo online sarà il Betfred World Snooker Championship, che si terrà presso il leggendario Crucible di Sheffield dal 20 aprile al 6 maggio.

Sfruttando il set di funzionalità visive dell’Unreal Engine 4, Snooker 19 vuole stabilire un nuovo standard visivo per il videogioco di questo genere. Lab42 ha realizzato un motore fisico avanzato personalizzato, progettato da zero per offrire l’esperienza di snooker più autentica e un motore di intelligenza artificiale realizzata specificatamente per emulare il modo in cui i diversi giocatori professionisti avvicinano i loro colpi e manovrano la bilia battente attorno al tavolo per continuare la loro rompere.

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Trials Rising, disponibile l’espansione Sixty-Six

Ubisoft annuncia l’uscita di Trials Rising Sixty-Six, la prima espansione dell’ultimo capitolo della serie motociclistica di piattaforme, disponibile da oggi per Pc, PS4, Xbox One e Switch.

Debuttando a poche settimane dall’inizio della Stagione I, Trials Rising Sixty-Six regala ai giocatori un viaggio sull’autostrada più celebre degli Stati Uniti: la mitica Route 66. Che si tratti di correre attraverso il Grand Canyon o sfrecciare nella Wind City, Sixty-Six offre lo sfondo perfetto per migliorare le proprie abilità acrobatiche e tagliare per primi il traguardo.

Dopo aver completato la Lega 3 nel gioco di base i giocatori potranno accedere a quanto Sixty-Six ha da offrire: ventiquattro nuovi tracciati, due Finali Stadio e due Prove Abilità. Proteggi il tuo pilota dagli ostacoli più pericolosi con il completo da football americano che include un casco, una maglia da gioco, pantaloni e scarpette. Inoltre, per l’occasione il gioco vedrà l’introduzione di nuovi contratti e di nuovi scoiattoli d’oro nascosti. Collezionali tutti per guadagnare più fama.

Sixty-Six è acquistabile singolarmente al prezzo di 8 euro o come parte dell’expansion pass, disponibile per l’acquisto al prezzo di 20 euro. L’Expansion Pass include Trials Rising Sixty-Six – Espansione I, Trials Rising Crash & Sunburn – Espansione II, lo Stuntman Rider Pack e il Samurai Item Pack.

In concomitanza con l’arrivo di Sixty-Six, gli utenti PlayStation, Xbox e Windows PC potranno utilizzare anche la modalità multiplayer privata senza alcun costo aggiuntivo. Li potranno mettere alla prova i propri amici sugli stessi tracciati.





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Leisure Suit Larry – Wet Dreams Don’t Dry sarà disponibile in estate in versione fisica

Larry Laffer arriverà di nuovo nei negozi grazie a Leisure Suit Larry – Wet Dreams Don’t Dry. La versione fisica del gioco per PS4 e Switch arriverà in estate. Assemble Entertainment e Koch Media hanno siglato un accordo per la distribuzione di questa avventura punta e clicca in Europa.

Sviluppato dallo studio tedesco CrazyBunch, il gioco e già disponibile su Steam per Pc e Mac dallo scorso 7 dicembre.
Le avventure del protagonista Larry Laffer – un uomo stempiato, sulla quarantina che ama i doppi sensi – sono iniziate alla negli anni 80 con “Larry” realizzato da Sierra Entertainment. Dall’inizio del franchise la storia si concentra su questo uomo ed i suoi maldestri tentativi di sedurre donne attraenti in tutto il mondo.
Ecco il trailer della versione PS4. Buona visione.

Stefan Marcinek, CEO e fondatore di Assemblee Entertainment, ha detto:

Siamo lieti di aver trovato in Koch Media un partner per la distribuzione a livello internazionale che ci supporterà egregiamente per la pubblicazione di Leisure Suit Larry – Wet Dreams Don’t Dry in Europa per Playstation 4 e Nintendo Switch.

Simon Banzhaf, director procurement and operations di Koch Media, ha sottolineato:

Con Assemble Entertainment abbiamo trovato un partner che ha dimostrato il proprio istinto non solo per la riqualificazione di brand noti. Larry Laffer può essere considerato uno dei fondatori del settore. Ma questo è solo uno dei motivi per cui siamo orgogliosi che il team di Stefan Marcinek abbia scelto Koch Media come partner di distribuzione permettendoci di prendere parte alla nuova avventura Leisure Suit Larry – Wet Dreams Don’t Dry su PlayStation 4 e Nintendo Switch.

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Warparty, Recensione

In questo 2019 sono usciti diversi giochi di strategia interessanti, e Warparty, rts sviluppato e pubblicato da Crazy Moneky Studios (li conosciamo per i 2 capitoli di Guns, Gore & Cannoli) insieme al team Warcave (all’esordio nel mondo del gaming), si propone con un misto di novità e gameplay classico, andando a ripescare le memorie di chi ha qualche anno in più sulle spalle. Il titolo, uscito il 28 marzo scorso su Steam, PS4, Xbox e Switch, è recensito nella sua versione PS4, dal nostro DannyDSC che si è cimentato in questo rts particolare con tanto di dinosauri.

TANTO TEMPO FA, IN UNA TERRA GIOVINE GIOVINE…

Iniziamo la nostra escursione nel mondo di Warparty con la storia, che non è innovativa (ma ad oggi c’è davvero qualcosa di nuovo?) ma ha un concept intrigante.

Tanto tempo fa, umani e dinosauri vivevano in tutta tranquillità, e grazie alla progredita civilità dei Go’n, tutto andava per il meglio. Poi, tra conquiste per il potere e soliti intrighi, fu il caos. Tali guerre, decretarono la fine della civiltà, lasciando sul nostro pianeta le tre fazioni che possiamo scegliere nel gioco.

Ogni razza ha una sua “peculiarità”, ad esempio i i Wildlanders, i cavernicoli, hanno un costo di produzione ridotto, poi ci sono i Vithara (i nostri preferiti, ndr), che possono convertire i dinosauri alla propria causa, e i Necromas, che altro non sono che zombie moderni portati sulle lande selvagge del cretaceo.










La peculiarità del gioco, è che ognuna delle fazioni può prendere il controllo delle antiche rovine lasciate dai Go’n, che porteranno risorse e poteri magici da scagliare contro i nemici. Insomma, di carne al fuoco sia a livello background che gameplay in senso stretto ne abbiamo. Nel gioco, troveremo tre tipi di risorse.

Il cibo che si ricava sia dalle piante sparse nelle mappe che da strutture specializzate, i cristalli che troveremo sempre sulla mappa e che con i Vithara ad esempio, potremmo produrre, usando alcune creature speciali. Poi abbiamo il potere, che aumenterà man mano che acquisiremo tempi Go’n e anche per mezzo di altrettante strutture specializzate.

Ogni unità ha caratteristiche offensive, difensive, una velocità di attacco, ed è anche potenziabile tramite lo sviluppo di alcune “ricerche” che faremo sul campo tramite le strutture che andremo ad edificare.

A titolo d’esempio, potremo fornire ai nostri ankylosaurus un bonus all’armatura. Ci sono unità da combattimento corpo a corpo, unità a distanza, e la risposta del cretaceo alle unità di cavalleria. Insomma ce n’è per tutti i gusti, e le tre fazioni, oltre ad essere ben caratterizzate, sono molto diversificate.

Anche le strutture, sono molto ben dettagliate, sia in termini di design, che di produzione, anche se tutte rispettano lo stesso ruolo. Wildlanders, Vithara e Necromas avranno un insediamento, ossia il centro cittadino, costruiranno delle case che aumenteranno la portata e il numero delle unità reclutabili, un edificio da usare per scambiare cibo con cristalli, torri di guardia, campi (nel caso dei Vithara, giardini) per la coltivazione, e così via. Per una produzione indipendente, siamo rimasti davvero sorpresi dal lavoro svolto dalle software house.

PAD ALLA MANO…

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E qui iniziano i dolori, almeno su console. Siamo sicuri che su Pc, il gioco sia fruibile in maniera molto semplice ed intuitiva, esattamente come i cari vecchi rts di una volta, perché è questo a cui punta Warparty. Il problema è che i comandi tramite joypad sono tanti, troppi, e confusionari.

Il tutorial, che ci aprirà le porte al mondo di Warparty è ben strutturato, ma già dalla prima mappa, l’ingranaggio inizia a scricchiolare. La AI è aggressiva, veloce e non perdona, e questo è sicuramente un punto a favore del prodotto, non una nota negativa. Il guaio è che se aggiungiamo la difficoltà della partita ad un sistema di controllo macchinoso, Warparty rischia di diventare frustrante.

Spieghiamoci meglio; la costruzione di unità ed edifici è semplice, tramite una ruota gestita dal tasto L2, mentre gli incantesimi si scaglieranno contro il nemico, dopo averli selezionati con il tasto R2. Il problema peggiore, è la selezione delle unità. Tramite la pressione continua del tasto X, andremo a creare un cerchio che a sua volta determinerà quante unità andremo ad aggiungere nel nostro “insieme”.





Per creare una hotkey apposita, operazione che su Pc faremo in pochi secondi, su console dovremo andare a premere in sequenza L2, R2, L2, questo per i primi nove gruppi. Per gli altri nove, R2, L2, R2. Ora, se fatto mentre siamo tranquilli e beati in pace e senza che nessuna unità nemica ci si scagli addosso, potremo anche farcela, ma nel mezzo dell’azione?

Durante i nostri gameplay ci abbiamo provato e riprovato, e il risultato è stato a dir poco sconcertante. Quando si è nel mezzo dell’azione, soprattutto in un gioco veloce e che richiede un gargantuesco numero di unità per affrontare il nemico, servono due cose: un sistema di controllo rapido e preciso, o una pausa tattica, o entrambi. In Warparty, gli sviluppatori non hanno inserito nessuna di queste due possibilità.

A questo, aggiungiamoci l’impossibilità di salvare il gioco quando vogliamo, perché l’unico salvataggio consentito è quello dalla mappa precedente a quella successiva. A questo, dobbiamo aggiungere due ulteriori problemini. La telecamera non è rotabile, e se da un lato apprezziamo lo sforzo ed il tentativo di farci rivivere gli sfarzi degli anni che furono, dall’altro non possiamo non constatare che spesso le nostre unità vengono “nascoste” dagli elementi in gioco. Sulle mappe aperte, questo problema non si noterà, ma quando sulla mappa troveremo muri di antiche rovine, o alti alberi secolari, anche andando a fare lo zoom massimo, le nostre unità rimarranno nascoste, e questo non aiuterà certamente la possibilità di selezionare questo o quel guerriero, rendendo il tutto confusionario. Inserire una telecamera ruotabile avrebbe risolto parzialmente al problema.





Le unità, hanno anche qualche problemino di pathfinding, e ci è capitato più di una volta di perdere la partita perché il nostro eroe, si era piantato in mezzo a due nostre unità che se ne stavano ferme senza muovere un dito, mentre lui veniva legnato e successivamente eliminato dai nemici. Quando l’eroe muore, il risultato è una sconfitta immediata. Senza salvataggi, perdere un’intera ora di gioco solo perchè le unità si piantano le une sulle altre, è davvero frustrante.

Se non fosse per questi problemi, Warparty sarebbe un titolo assolutamente imperdibile. Anche solo inserendo un sistema di salvataggio a scelta, il livello di frustrazione scenderebbe in picchiata, permettendoci di godere di queste atmosfere nella giusta maniera. Dopotutto, persino Dune 2 in versione Amiga può vantare salvataggi manuali.

VALLI E ANTICHI TEMPLI

Graficamente, il titolo fa la sua figura. Ogni mappa è ricca di dettagli, ed il design dei livelli e la grafica si attestano su livelli davvero buoni considerata la produzione. Le unità sono caratterizzate in maniera particolare, e anche quando vengono potenziate, godono di ulteriori particolari perfettamente riconoscibili.

Buone anche le animazioni, forse un po’ goffe, ma che riprendono appieno lo stile e l’atmosfera di un Warcraft 3. Il sonoro si attesta su livelli medi, ed il gioco è doppiato nella sola lingua inglese, mentre l’italiano è presente con i sottotitoli (anche se abbiamo notato che non tutte le descrizioni sono interamente tradotte).

COMMENTO FINALE

Warparty, tutto sommato ci è piaciuto. Il setting è particolare, la commistione tra dinosauri e zombie funziona, ed una volta tanto non è abusata nel solito titolo post apocalittico.

Graficamente è davvero piacevole con atmosfere che passano dal secondo al terzo capitolo di Warcraft (ah quanto li abbiamo amati), passando per alcune reminiscenze di altri vecchi titoli, pur se dal background completamente differente. Il gameplay, fatta eccezione per il sistema di controllo, è intuitivo e veloce, e l’AI ha davvero un ottimo grado di sfida.

La storia, è ben scritta, e rende ogni fazione distinta e ben caratterizzata. Pur non innovando nulla, Warparty riesce a prendere il meglio dei vecchi rts ai quali siamo tanto affezionati. Se il sistema di controllo non fosse stato così ostico, almeno nella sua controparte console, lo avremmo consigliato senza se e senza ma, perché merita davvero. Se ci saranno miglioramenti sotto questo aspetto, o verrà almeno inserita la possibilità di salvare manualmente durante la partita, Warparty diverrà un must have per tutti i fan dei cari vecchi strategici in tempo reale. Cosa che su console è più unica che rara.

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Super Netpunia RPG arriva in estate

Super Neptunia RPG arriverà questa estate in Europa su PlayStation 4 e Switch in edizione fisica.

Sviluppato dallo studio canadese Artisan, questo gioco dà vita ai personaggi della serie Neptunia in un modo completamente nuovo in 2d. Ogni protagonista è stato disegnato a mano da Tsunako, l’artista dietro la serie, poi animato dai computer per creare un mondo che si è misteriosamente trasformato da 3d a 2d. I giocatori esploreranno i dungeon a scorrimento laterale e immergono in straordinarie battaglie a turni.

STORIA

L’eroina Neptune, si risveglia in un mondo familiare, ricordando solo il suo nome. Con l’aiuto di una misteriosa ragazza di nome Chrome, e di altri tre volti familiari della serie, Neptune intraprende un viaggio nella misteriosa dimensione per cercare di recuperare la sua memoria. Tuttavia il gruppo ignora che un misterioso nemico ha intenzione di riportare indietro il mondo 2d. Riusciranno Neptune e le sue amiche a salvare il mondo e i giochi 3D, o saranno appiattite in due dimensioni per sempre?

CARATTERISTICHE CHIAVE





  • Un nuovo alter ego in 2d – Le vostre Dee preferite passeranno da tre dimensioni a due. Artisan Studios e Compile Heart presentano con nuovi background e nuove animazioni 2d disegnate a mano in questo RPG a scorrimento laterale. Con Artisan Studios e Tsuanko che collaborano per creare nuovi background e personaggi, i fan della serie e i nuovi arrivati possono vedere Gamindustri in una nuova prospettiva 2D.
  • Personalizzate il vostro team – Con quattro Dee da utilizzare in battaglia, i giocatori possono cambiare la loro formazione e scatenare devastanti combo. A seconda della Dea in testa al gruppo, è possibile pianificare gli attacchi da quattro diverse formazioni: Strike, Magic, Support e Heal.
  • Break Attack – Mettete a punto la vostra strategia per mettere a segno lo speciale Break Attack, utile per assicurarti la vittoria. Fate riferimento all’abilità di trasformazione delle Dee: otterranno bonus aggiuntivi per potenziare i loro attacchi e devastare così qualsiasi nemico.
  • Abilità – Potenziate le vostre Dee utilizzando abilità che possono essere sbloccate con armi, armature o accessori! Assegnate le abilità in maniera strategica e riorganizzale per ogni battaglia.

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God Eater 3 debutterà su Switch il 12 luglio

La versione Switch di God Eater 3 ha una data di lancio. Il debutto è fissato per il 12 luglio. Lo ha annunciato Bandai Namco Europe.

In un mondo devastato da potenti creature note come Aragami, i God Eater sono l’ultima speranza dell’umanità, grazie alle loro God Arc in grado di distruggere ogni mostro. Ora sulla console Nintendo, i giocatori potranno affrontare queste creature gigantesche dove e quando vorranno.

In God Eater 3, gli giocatori potranno creare il proprio personaggio e personalizzarne lo stile di combattimento sfruttando una vasta gamma di God Arc e diverse tecniche da apprendere. Chi sarà abbastanza coraggioso da affrontare gli Aragami potrà formare una squadra con alcuni alleati controllati dalla CPU o un gruppo di otto giocatori online. I giocatori potranno anche combattere insieme ad altri tre amici in locale, con quattro console Nintendo Switch connesse tra loro.

Inoltre, prenotando (presso i rivenditori aderenti all’iniziativa) la versione per Switch si potranno ricevere in esclusiva i costumi di Estelle e Yuri di Tales of Vesperia per il gioco.





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Final Fantasy X / X-2 HD Remaster, nuovo trailer

Nuovo trailer per Final Fantasy X / X-2 HD Remaster, titolo che debutterà il prossimo 16 aprile su Xbox One e Switch. La clip presenta nuovamente ai fan gli amati protagonisti del gioco di Square Enix, Tidus e Yuna, e anche il magico mondo di Spira.

I giocatori scopriranno due fantastiche avventure in cui Tidus e Yuna dovranno combattere insieme ai loro amici per sconfiggere degli avversari potentissimi e molto pericolosi che minacciano il loro mondo. Con delle trame emozionanti, un gameplay strategico e dozzine di ore di contenuti, Final Fantasy X / X-2 Remaster è l’opportunità perfetta per scoprire due dei titoli più amati della serie.

Inoltre, le copie fisiche per Nintendo Switch includeranno una copertina reversibile con una straordinaria immagine degli eroi del gioco.

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Shazam arriva su Lego Dc Super-Villains

Warner Bros. ha presentato oggi il pacchetto livello 1 di Lego Dc Super-Villains: Shazam, ispirato all’omonimo film. Il pacchetto scaricabile aggiunge un nuovo livello e personaggi DC ispirati alla pellicola distribuita da pochi giorni.

Per i proprietari del Season Pass, il Pacchetto Livello 1 è già disponibile da oggi, mentre il Pacchetto Livello 2, che come il primo aggiunge un nuovo livello e nuovi personaggi, sarà disponibile dal 23 aprile. Il Season Pass, che comprende sei Pacchetti Livello e quattro Pacchetti Personaggi, è compreso nella Deluxe Edition o può essere acquistato separatamente a 14,99 euro. I giocatori che vogliono acquistare soltanto i contenuti scaricabili ispirati al film, potranno comprare i pacchetti separatamente a 5,99 euro.

SCOPRIAMO SHAZAM

Il pacchetto livello 1 darà la possibilità ai giocatori di prendere il controllo dei superpoteri dei loro personaggi preferiti ispirati al film Shazam. Potranno buttarsi nella mischia e affrontare il malvagio Dr. Sivana nelle vesti di Billy Batson e Freddy Freeman. Il pacchetto permetterà a Billy Batson di trasformarsi nel supereroe Dc e usare i suoi superpoteri, come la capacità di volare, la superforza, l’immunità ai proiettili, le scariche elettriche e molto altro. I giocatori potranno sbloccare quattro personaggi che rappresentano i peccati dell’Umanità, come Gola, Ira, Superbia e Invidia. I sei personaggi vanno ad ampliare la vasta gamma di personaggi del gioco principale, che contiene più di 150 personaggi-simbolo Dc.

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This War of Mine, oltre 500.000 dollari donati in beneficenza

Quattro milioni e mezza di copie vendute. This War of Mine, particolarissimo titolo del team indie polacco di 11 bit studios, ha raggiunto questo importante traguardo.

Il gioco, che ha fatto il suo debutto nel 2014 ed è arrivato su diverse piattaforme (Pc, PS4, Xbox One, Switch, iOS ed Android), racconta a modo suo gli orrori della guerra. Nondimeno, This War of Mine ha raggiunto un altro traguardo ancora più importante: gli uomini di 11 bit studios hanno donato oltre 500.000 dollari all’organizzazione benefica War Child. Tutto grazie alle vendite, ovviamente, del videogioco. Un risultato strepitoso se si fa presente che i proventi derivano da una produzione indipedente.

Definito dal New York Times come un gioco che “ti permette di esplorare in sicurezza le misere realtà della condizione umana” e descritto come “da non perdere”, This War of Mine è stato scelto come uno dei giochi dell’anno da The Guardian, Die Welt, El Mundo fin dal suo rilascio nel 2014.
I successi del gioco non si sono fermati qui, grazie alla vittoria di numerosi premi durante l’Independent Games Festival, il SXSW Cultural Innovation Award, Games For Change.

Gli sviluppatori non si fermano qui: sui dispositivi iOS e Android è disponibile una nuova espansione, This War of Mine: Stories – Father’s Promise a 1,99 euro.

Ecco l’infografica di riferimento.

 

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VooFoo Studios annuncia This is Snooker con la leggenda Stephen Hendry

This is Snooker è il nuovo titolo in lavorazione da WooFoo Studios. La stessa software house ed il publisher Double Eleven hanno annunciato oggi il titolo di biliardo per Pc, PS4, Xbox One e Switch.

Testimonial del gioco  è Stephen Hendry, sette volte campione del mondo della specialità.

Hendry è stato il numero uno per nove stagioni ed è riconosciuto come uno dei migliori giocatori di snooker di sempre. Ovviamente è incluso sia come avversario IA che come mentore in una serie di video esclusivi intitolati “Consigli per biliardo”, progettata per migliorare le abilità di snooker sia nella vita reale che nel gioco. Gli appassionati saranno anche invitati a giocare con una serie di scenari arcade che li sfiderà a ricreare i momenti più importanti della carriera della leggenda di snooker.

I VooFoo Studios hanno lavorato insieme a Hendry per ricreare le sue caratteristiche uniche e il suo stile di gioco in attacco e per migliorare la fisica del biliardo con una simulazione incredibilmente realistica di uno degli sport più emozionanti e competitivi del mondo. Nel gioco è incluso anche il famoso arbitro professionista da biliardo e snooker, Michaela Tabb, la cui voce familiare porta autorità e autenticità al gioco.

Shaun Read, game director di VooFoo Studios, ha sottolineato:

Lavorare con uno dei migliori giocatori di snooker del mondo ci ha aiutati a creare una simulazione del biliardo incredibilmente realistica. Siamo molto felici di lavorare con Stephen, il suo input ci ha permesso di perfezionare la meccanica del gioco per rendere This Is Snooker il miglior simulatore di biliardo mai creata da noi.

Stephen Hendry ha detto:

Sono fiero di esser stato incluso nello sviluppo di una ricostruzione di snooker così ambiziosa. Sono stato colpito dal realismo di This Is Snooker e dal livello di dettagli che lo hanno reso così reale.

This Is Snooker è stato sviluppato da zero sfruttando il motore grafico e fisico d’eccellenza di VooFoo Studios in una nuova versione aggiornata.

Mark Williams, technology director a VooFoo Studios, ha spiegato:

 Questa unica strumentazione che abbiamo a disposizione ci ha permesso di fare cose mai fatte prima e ciò porterà il gioco e il genere a un nuovo livello. Il nostro nuovo motore ci ha permesso di creare dei livelli insuperati di fedeltà grafica e di iper-realismo, fisica realistica, e siamo sicuri di aver creato il gioco di biliardo tecnicamente più avanzato di tutti.

 

This Is Snooker includerà This Is Pool, già annunciato in precedenza, e sarà disponibile come This Is Snooker – Pool Deluxe Edition, in un’esperienza da biliardo completa e piena di contenuti. This Is Pool sarà anche disponibile separatamente. Sarà possibile giocare con ogni tipo di biliardo in sei località piene di dettagli con le modalità carriera biliardo e snooker, mini giochi, trickshot, modalità allenamento e dettagliate modalità multigiocatore locali e online con una simulazione del biliardo coinvolgente.

Infine, si potrà giocare prima della pubblicazione nella casa dello snooker, il Crucible Theatre di Sheffield, giovedì 11 aprile, come parte del World Seniors Snooker Tour – Sheffield Masters, in cui giocherà Stephen Hendry.

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Hellblade: Senua’s Sacrifice debutta su Switch l’11 aprile

Il conto alla rovescia per l’esordio di Hellblade: Senua’s Sacrifice entra nella fase calda. L’action firmato da Ninja Theory, già apprezzato su Pc, PS4 ed Xbox One, sarà disponibile su Switch dal prossimo 11 aprile.

È la stessa software house ad annunciarlo con una brevissima nota. Hellblade sarà disponibile su Nintendo eShop al prezzo di 29,99 euro.

I giocatori vestiranno i panni di Senua, una guerriera celtica che affronterà anche l’inferno creato dalla sua mente per riabbracciare l’amore perduto. Qui la nostra recensione della versione Pc.

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SEGA annuncia Giochi Olimpici di Tokyo 2020

SEGA ha annunciato ufficialmente Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Il titolo sportivo sarà disponibile a partire dal prossimo anno per Steam, PS4, Xbox One e Switch. Come da tradizione, offrirà divertenti attività sportive e creazione di avatar per tutta la famiglia e le persone in tutto il mondo.

Lo sviluppo di questo titolo è in pieno svolgimento e porterà la gioia dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 in tutto il mondo.

Più dettagli sulla versione occidentale a questo link. Qui il primo trailer.

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