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Left Alive arriverà su Steam e PS4 a marzo

Square Enix ha annunciato oggi che lo sparatutto action survival Left Alive sarà disponibile per Steam e PS4 dal 5 marzo 2019.

Realizzato dagli sviluppatori Toshifumi Nabeshima (direttore della serie di Armored Core), Yoji Shinkawa di Kojima Productions (character designer della serie di Metal Gear) e Takayuki Yanase (mech designer di titoli come Ghost in the Shell: Arise e Xenoblade Chronicles X), Left Alive narra una storia oscura di sopravvivenza dal punto di vista di tre protagonisti diversi che cercano di fuggire da Novo Slava, una città distrutta dalla guerra.

È già possibile prenotare la Day One Edition digitale su PlayStation Store e Steam .

Quest’edizione include il gioco base e dei dlc extra, tra cui un pacchetto munizioni, un giubbotto antiproiettile leggero e un pacchetto recupero, oltre ai contenuti esclusivi elencati qui sotto:

●        PlayStationStore: un tema statico per PlayStation 4, l’arma Slava e un pacchetto di materiali (ora disponibile per il pre-order).
●        Steam: un set di sfondi, un campione della colonna sonora e l’arma Padub (disponibile per il pre-acquisto dalle 18 CEST di oggi) .

LA MECH EDITION

I collezionisti più sfegatati potranno acquistare una Mech Edition disponibile in quantità limitate, che può essere già prenotata sullo Square Enix Store al prezzo di 159,99 euro. Oltre ad una confezione da collezione, la Mech Edition include:

●        La Day One Edition del gioco, che include il gioco completo e il pacchetto DLC sopravvivenza della Day One;
●        Una action figure di VOLK, ideata appositamente da Takayuki Yanase, con degli accessori, delle armi e delle mani sostitutive;
●        Hardback Art Collection: un artbook con copertina rigida di 80 pagine;
●        Una confezione Steelbook esclusiva con i design dei mech creati da Yoji Shinkawa e Takayuki Yanase.

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Weekend gratuito per Memories of Mars

Memories of Mars, il titolo survival multiplayer di 505 Games sarà gratuito su Steam per questo weekend. Il gioco, come facile evincere, porta gli appassionati su Marte, nel futuro.

I giocatori dovranno sopravvivere alle difficili condizioni del pianeta rosso, affrontare pericoli ambientali, esplorare il pianeta, raccogliere risorse, stampare strumenti e armi in 3d e apprendere nuove abilità nei panni di un clone.

Una volta terminato questo Weekend gratuito sarà possibile acquistare il gioco con uno speciale sconto del 50% (l’offerta scade il 9 ottobre).

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New Star Manager, Recensione

Se i giochi di calcio sono da sempre oggetto di grande interesse, anche i titoli manageriali hanno la loro cerchia di affezionati. Da sempre, infatti, questo filone ha raccolto molti consensi. In tutto il mondo.

Del resto l’Italia è un Paese di santi, poeti, navigatori ed allenatori (o commissari tecnici della nazionale in tempi di Mondiali o Europei) ma anche all’estero, chi ha il pallino della panchina e degli schemi si è fatto sentire con forza ritagliandosi il proprio spazio.

In questo campo, la fa da padrone, senza dubbio, Football Manager, una serie mastodontica che non ha bisogno di presentazioni. Ma quali sono i rivali di questo colosso? Qualche mese fa è uscito Football Tactic & Glory, un gioco molto interessante che aggiunge una componente strategica a turni durante le partite.

Ecco quindi che spunta su Steam per gli utenti Pc, all’improvviso, il gioco di una vecchia conoscenza. Da Simon Read, l’autore di New Star Soccer, infatti, è nato New Star Manager, un titolo indie che punta ad essere una valida alternativa al colosso di Sports Interactive che da anni domina quasi incontrastato la scena.

Il team di sviluppo prova quindi a riprendere i fasti della produzione indie spostando il focus sulla gestione del club ma senza tralasciare l’azione in punta di mouse. Vi anticipiamo subito che lo spirito del vecchio New Star Soccer vive nel nuovo New Star Manager e ne amplia il concetto.

Vi lasciamo alla nostra recensione della versione Pc sviluppata da New Star Games edita da Five Access Publishing che ha fatto il suo esordio su Steam lo scorso 27 settembre. Buona lettura.

TANTE COSE DA GESTIRE IN UN CLICK

Essendo un gioco manageriale, New Star Manager propone la gestione di un piccolo club che ha come obiettivo la classica scalata al successo dalla serie più bassa ai fasti internazionali. Il nostro arrivo in società della quale potremo cambiare nome, colori sociali, disegno delle maglie, stemma, è provvidenziale visto che la nostra squadretta iniziale rappresenta il meglio del peggio che il calcio possa esprimere.

Un interessante tutorial ci permette in pochissimi click di padroneggiare un’interfaccia semplice ma al tempo stesso efficace dalla quale potremo immediatamente seguire tutte le dinamiche della nostra società. Dalle strutture possedute che servono per far si che il club prenda effettivamente vita, e poi vi spiegheremo cosa intendiamo, alla possibilità di gestire schemi e scegliere la formazione. Oltre alla gestione dei rapporti con i vari preparatori, osservatori, staff medico e dirigenza, e controllare lo stato del campo, dei vari settori dello stadio, delle sponsorizzazioni e così via.

Osservando la rosa potremo mettere mani agli schemi ma cliccando sui giocatori che vengono visualizzato in un modo che ricorda le icone di myClub di PES e di FUT di Fifa, saremo in grado di conoscere tutto sulla storia di quel calciatore, dal livello complessivo (espresso in centesimi), alle eventuali preoccupazioni.

La bravura degli sviluppatori è stata quella di permettere ai giocatori di accedere ad una mole di dati impressionante in modo immediato ed intuitivo per tutti: dagli scafati appassionati dei manageriali a chi si approccia per la prima volta a questo genere.

New Star Manager è adattissimo ai neofiti anche perché, la gestione delle risorse non è mai impossibile anche se non è facile perché soprattutto all’inizio, la crescita è complicata e quando si migliora un po’ non è sempre facile mantenersi ai livelli conseguiti. Come è, comunque, giusto che sia.

Non manca il calcio mercato, assieme alle trattative. Ma ci sono anche contrattempi e scelte improvvise.

GAMEPLAY PARTE 1: GESTIONE DEL CLUB

Il gameplay di New Star Manager è intuitivo e verrebbe più facile giocare che spiegarlo. Distingueremo però questa fase in tre parti. Iniziamo con la gestione del club. Come appena accennato, l’ottima interfaccia semplifica il tutto e siamo aiutati anche dal nostro assistente che ci dà una mano non indifferente a segnalarci alcune criticità.

La gestione della società prevede anche la costruzione di strutture che servono a migliorare intrinsecamente la squadra che scenderà in campo e soprattutto a mantenerla su alti livelli. Dovremo pensare ad ampliare lo stadio (per avere maggiori introiti), ma anche migliorare le condizioni del campo di gioco per far si che le giocate riescano meglio, per ridurre quanto più possibile gli infortuni perché un bel terreno rasato e riscaldato è sempre meglio di un pantano appena utilizzabile, e per migliorare al tempo stesso la stanchezza accumulata in campo. Lo store aprirà le porte di ulteriori incassi relativi al merchandise perché come ogni club che si rispetta si punta per far cassa anche sulla vendita di materiale firmato.

Le strutture fitness generano carte che migliorano la forma fisica, l’osservatore permette di individuare giocatori svincolati interessanti ed interessati a firmare con noi, l’accademia permette la crescita del vivaio e di avere costantemente giovani calciatori da poter inserire in prima squadra o da vendere per far cassa.

E così via. Ogni struttura ha il suo allenatore di competenza (tranne stadio e merchandise). Abbiamo anche il medico ed altre figure di contorno che danno profondità al gioco. Molto si basa sulle carte da applicare e sulla loro qualità. Più alto sarà il livello della nostra struttura e dei nostri aiutanti, più qualità avranno le carte prodotte da applicare ai nostri singoli calciatori.

La bravura di collaboratori e calciatori, come detto, si esprime in centesimi e quindi da 1 a 100 ed a sua volta è suddivisa in cinque colori di carte: Grigio (da 1 a 24), Bronzo da 25 a 49, Argento da 50, Oro e Nero. Quest’ultime sono estremamente rare e costose. La nostra bravura sarà nel produrre carte (tra potenziamenti permanenti e giovani) di alto livello ed in continuazione.

Con strutture di bassa lega non potremo fare grandi cose ma a poco a poco, tutto è migliorabile. Le varie carte da applicare sono dei potenziamenti permanenti che migliorano il valore della carta calciatore alla quale vengono applicate. Non tutte, però, sono applicabili. I calciatori hanno un loro potenziale massimo. Se, inoltre, gli atleti cominciano ad essere maturi non cresceranno più.

Non mancano le carte tonico che utilizzavamo anche in New Star soccer per dare energia al nostro calciatore. Esistono pure qui e sono preziose perché gli atleti si stancano presto (soprattutto se di livello basso) e sono inclini agli infortuni.

Nota: tra le carte da utilizzare troviamo anche quelle staff che migliorano le caratteristiche di nostri collaboratori ma anche carte manager e discorso e contratto. Le prime servono a calmare gli animi tra noi e calciatori o staff e questo permette la possibilità di rinnovare i relativi contratti (la durata è espressa in partite) visto che le preoccupazioni potrebbero far decidere agli interessati di non volere trattare. Le carte discorso si utilizzano durante la partita. È possibile infatti fare un discorso alla squadra tramite mini-gioco nel quale dovremo selezionare le frasi verdi per dare ulteriore adrenalina al team. Si può anche allungare il contratto con la carta dedicata evitando di patteggiare il prezzo dell’ingaggio.

La presenza dei mini-giochi, eredità di New Star Soccer, si concretizza anche nel mercato. Se il calciatore acconsentirà alla trattativa potremo tentare di diminuire i costi dell’operazione indovinando se il numero della maglia successiva sarà più alto o più basso. Una sorta di carta alta-carta bassa. Se indovineremo il costo scenderà. Saremo liberi di scegliere fino ad un massimo di cinque volte per trattativa ma se sbaglieremo i costi schizzeranno in alto, più del prezzo base. Una variante interessante ma avremmo apprezzato – magari in futuro una patch potrebbe anche consentirlo – la possibilità di avere ulteriori opzioni per la compravendita dei calciatori come ad esempio offrire una contropartita “tecnica”, ossia scambio di giocatori tra un club e l’altro.

Non mancano, infine, gli obiettivi che ogni cinque settimane, la nostra dirigenza ci proporrà. Ad esempio vinci due partite, vinci con un margine di 2 o più gol, evita di subire gol, porta a termine una intervista di successo (sempre mini gioco) e così via. Obiettivi dinamici interessanti che se portati a termine in toto offrono ricompense interessanti sia in denaro che in carte da utilizzare.

PARTE 2: IN PANCHINA

La gestione della panchina è molto soft. Ci sono opzioni rapide per cambiare il nostro assetto tattico ma anche per cambiare schema. Purtroppo, questa è una delle poche cose che non ci hanno convinto, gli schemi di gioco sono molto pochi ed è difficile operare varianti.

Possiamo scegliere se cambiare schema durante i 90 minuti, se aumentare il ritmo di gioco per mettere in difficoltà gli avversari e se giocare in modo bilanciato, offensivo, difensivo, partire in contropiede. Chiaramente potremo sostituire tre giocatori e fare il discorso alla squadra nell’intervallo o, sempre tra il primo e secondo tempo, applicare le carte energetiche per recuperare fiato.

I calciatori hanno le loro caratteristiche che esprimeranno al meglio se schierati nel ruolo naturale. È possibile col tempo trovare le carte che ne amplino l’area di gioco e quindi adattare un difensore centrale ad esempio a terzino o a renderlo universale in qualunque zona della difesa.

Bisognerà fare attenzione anche all’alchimia. Se i giocatori si capiscono in campo vedremo cose belle. In caso contrario gli avversari banchetteranno.

I voti sono in tempo reale e se le cose dovessero andar male, il nostro assistente ci suggerirà di fare alcuni ritocchi. In questa fase intermedia il gioco è comunque funzionale. Semplice ma al tempo stesso profondo quanto basta.

PARTE 3: IN CAMPO

Ma è anche in campo che New Star Manager dà il meglio di sé offrendo un gameplay strategico in tempo reale con “pausa tattica”. Ad ogni azione saliente in attacco della nostra squadra, l’azione si sposterà in campo dove potremo controllare direttamente i nostri calciatori. Per passare il pallone sarà sufficiente cliccare sul ricevitore ma dovremo chiaramente fare attenzione agli avversari.

Quando effettueremo la scelta, infatti, l’azione si muoverà in tempo reale. Il tutto si ferma quando abbiamo il pallone tra i piedi e potremo anche optare a questo punto per avanzare, avventurarci nel dribbling o tirare se lo riterremo opportuno. Al momento del tiro avremo un’inquadratura sul pallone che sarà lento o fermo a seconda della libertà d’azione che avremo e della velocità della sfera.


Nella finalizzazione dovremo colpire il pallone nel modo giusto per indirizzarlo nel modo più preciso possibile. Ne nascono azioni di prima spettacolari nonché tiri insidiosi e spettacolari ma anche ciabattate soprattutto se sbaglieremo l’impatto.

Ma la bellezza del gameplay sta nel fatto che potremo anche scegliere quando si ferma l’azione cosa fare e si può anche pensare a far muovere i nostri compagni negli spazi sia per offrire loro il pallone nella migliore posizione possibile, sia per evitare le marcature, sia per far si che gli avversari vadano ad inseguire l’uomo lasciandoci liberi di portare palla e di fare eventuali scelte. Le azioni si chiudono quando gli avversari intercettano la sfera.






I comandi col mouse sono abbastanza buoni anche se la corsa diventa un po’ problematica. Ovviamente più forti saranno i nostri calciatori migliori e più qualitative saranno le giocate e gli schemi applicati. Dà molta soddisfazione.
Forse sarebbe stato un bene offrire questa possibilità anche per le fasi difensive ma forse sarebbe stato troppo. Questo non toglie al gioco una profondità di gameplay sorprendente ed invidiabile e, quando presa la mano, è possibile anche pensare di sfidare formazioni più forti.

Questo non significa che si vincerà perché le differenze in campo, se evidenti, vengono spesso e volentieri mantenute. La difficoltà in campo è decisamente equilibrata e la sfida, anche se ardua, è giusta e gratificante.

GRAFICA CARINA, SONORO ESSENZIALE

Andiamo al comparto tecnico di New Star Manager che abbiamo ampiamente osannato per il  gameplay e la profondità.

Fin da subito si evince come il titolo sia stato pensato inizialmente per iOS ed Android. I menu sono gradevoli, le strutture come lo stadio, il campo sono molto carine. È bello veder crescere il nostro campo di gioco, osservare come il terreno sia ben rasato, ma anche veder migliorare i nostri centri fitness, il nostro store e così via.

Il design delle carte è essenziale ed i volti tendono ad assomigliarsi. In questo caso, ma vista la produzione indipendente era difficile aspettarsi altro, non ci si poteva aspettare troppo anche perché il titolo è privo di licenze. Tutti i nomi sono fittizi e chiaramente anche le loro caratteristiche.

I menu di gestione sono comunque chiari ed immediati come già detto quindi perfetti in funzionalità. Ci sono anche alcuni menu di presentazione come quelli delle partite carini ed è apprezzabile che durante i match gli impianti corrispondano al loro stato. Carine le scene del tiro ed in campo. I modelli dei calciatori sono limitati (e piccolini) mentre le animazioni semplici ma ci può stare. Del resto il focus è concentrato su altro ed anche produzioni blasonate non eccellono in quanto motore grafico in game. Questi particolari “tradiscono” la natura mobile del progetto.

Simpatica, inoltre, la possibilità di salvare i replay dei goal fatti… peccato che ci sia spazio solo per 10 replay. Molto limitante al giorno d’oggi.

Detto dell’aspetto gradevole per essere una produzione indie, una frase sul sonoro: essenziale nei suoi effetti e nei brani che accompagnano le nostre vicende. Nulla, però, di memorabile.



COMMENTO FINALE

New Star Manager è una sorpresa. Già presente sul mercato mobile, il titolo di Simon Read e di New Star Games LTD, propone una sfida longeva, dal gameplay interessantissimo e dalla difficoltà adeguata. Mai frustrante e gratificante (vincere la serie C alla terza stagione è stato per chi vi scrive come vincere una Champions mentre in B la situazione è complicata ma è giusto che sia così).

Veder crescere club e squadra grazie ai risultati ed a scelte azzeccate o riuscire in campo ad effettuare tiri al volo dopo azioni di prima o sconcertanti contropiedi ed insaccare la palla a porta vuota è a tratti esaltante. La strada è lunga ed il successo non è assicurato ma quando si prende la misura della categoria raramente si fallisce anche se la sconfitta è dietro l’angolo per una distrazione o altro.

La gestione del club permette di interessarsi a tanti aspetti ma non è mai difficile grazie all’interfaccia che ci permette di tenere sotto controllo tutto quello di rilevante. Insomma, trovarci di fronte ad un gioco che ricorda MyClub o FUT, chiaramente in piccolo e con giocatori fittizi, può essere comunque interessante. Chi ama le licenze ne stia alla larga.

Tecnicamente non possiamo lamentarci: troviamo un lavoro pulito con alcune note gradevoli. Consigliamo questo gioco indie a chi vuole avvicinarsi al calcio manageriale. Alcuni meccanismi profondi ma mai astrusi ci hanno ricordato un paio di classici: The Manager ed Ultimate Soccer Manager e usciti tra l’inizio degli anni ’90 e la prima metà degli anni ’90. Il tutto potenziato dalla gestione delle partite e da tanti altri aspetti. Insomma, molto coinvolgente.

 

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Curse of the Vampire Coast approda in Total War: Warhammer II

Total War: Warhammer II si arricchisce con Curse of the Vamprie Coast. La nuova espansione della campagna (campaign pack) sarà disponibile a partire dal prossimo 8 novembre.

Da quella data i giocatori avranno a che fare con i i galeoni dei pirati in decomposizione nella Costa dei Vampiri.

Ecco il nuovo trailer sull’espansione dello strategico-gdr fantasy svilupato da Creative Assembly diffuso da SEGa.

Disponibile nelle campagne “Eye of the Vortex” e “Mortal Empire”, Curse of the Vampire Coast introduce quattro Legendary Pirate Lords in Total War: Warhammer II.
Con eserciti di marinai zombi armati di moschetti, orribili mostri marini e fantasmi demoniaci, una nuova Lore of Magic, meccaniche di campagna in stile pirata e nuovi ed unici metodi di personalizzazione, i giocatori avranno a disposizione nuovi strumenti da utilizzare. Il tutto all’interno di una campagna a tema che culmina in una spettacolare battaglia finale.

Il potere del Great Vortex ha risvegliato l’Amanar, un enorme ed antico Merwyrm che terrorizza la Costa dei Vampiri, attaccando i porti ed evocando colossali tempeste marine nella sua scia. Ciascuno dei Legendary Lords cerca di non sfruttare il potere del Vortice, ma di localizzare e potenziare il leggendario Star-Metal Harpoon – l’unica arma in grado di piegare la bestia alla propria volontà.

I CONTENUTI



  • 4 nuovi Lord leggendari non morti.
  • Una nuova scuola di magia: il Sapere degli Abissi.
  • Una serie di nuovissime dinamiche relative alla campagna.
  • Navi potenziabili uniche per ogni Lord leggendario.
  • Otto nuovi Reggimenti della Fama.
  • Un albero delle tecnologie unico che permette di sbloccare quattro Lord della Costa dei Vampiri.
  • Ricompensa i tuoi ammiragli nonmorti con nuove Cariche della Flotta adatte al loro livello di lealtà.
  • Nuovi gruppi di unità: vai in battaglia con costrutti imponenti, bestie di mare spaventose e deformi, orrori demoniaci e orde di pirati zombi armati di moschetti!
  • Le fazioni della Costa dei Vampiri si possono utilizzare nelle campagne Occhio del Vortice e Imperi dei mortali. Tuttavia, esse non saranno coinvolte nella disputa per il Grande Vortice, poiché hanno altre mire…

OBIETTIVI



Il grande Wyrm Marino Amanar è stato risvegliato dal suo sonno profondo dalle fluttuazioni del Grande Vortice, ormai indebolito. Ora tormenta le rotte marittime, invocando enormi tempeste e attaccando i porti costieri senza motivo alcuno. Solo colui che brandirà l’Arpione di metallo delle stelle potrà ammansire la bestia e diventare immune alla sua insaziabile fame. Tuttavia, bisogna prima ritrovare l’Arpione e rinvigorirlo con i tre versi segreti di un antico canto marinaresco.

Ogni Lord leggendario giocabile deve aumentare la propria terribile reputazione per diventare il pirata dei mari più famigerato. Alcuni Capitani dei pirati avversari conoscono i tre versi dell’antico canto marinaresco e, quando la tua Infamia eguaglierà la loro, ti cercheranno per provare a ucciderti. Se si vinceranno tutte le battaglie, si scopriranno i tre versi necessari a caricare di magia l’Arpione di metallo delle stelle.

Solo quando si brandirà l’Arpione di metallo delle stelle potenziato al massimo potrete intraprendere l’ultima decisiva battaglia, sottomettere Amanar al vostro volere e diventare il più grande flagello dei mari che il mondo abbia mai visto.

INFAMIA

Quando la vostra fazione vince battaglie, conquista territori e fonda Covi dei pirati (vedi la sezione Covi dei pirati qui sotto), l’Infamia del tuo Lord leggendario aumenterà tra i ranghi dei signori e delle signore pirata. È questo il percorso da seguire per conseguire la vittoria finale in una campagna della Costa dei Vampiri.

COVI DEI PIRATI

Dopo aver vinto una battaglia in un insediamento portuale, le fazioni della Costa dei Vampiri potranno scegliere una nuova opzione post-battaglia. Invece di occupare, saccheggiare o radere al suolo il porto, la fazione può scegliere di stabilire un covo dei pirati nelle vicinanze.
Questi insediamenti secondari segreti consentono di ricevere un flusso costante di introiti dall’insediamento principale e danno altri benefici legati agli eventuali potenziamenti che il giocatore decide di aggiungere nel covo. Quest’ultimo può essere distrutto solo se l’insediamento stesso viene raso al suolo. Inoltre, se una fazione della Costa dei Vampiri avversaria conquista l’insediamento, questa può impossessarsi del covo.

NAVI E ALBERI DELLE COSTRUZIONI POTENZIABILI

I Lord leggendari viaggiano a bordo di navi uniche. Si può accedere ai dettagli di queste navi tramite il Lord, nello stesso modo con cui si accede agli edifici dell’orda per le fazioni orda, e queste presentano molti formidabili potenziamenti per il Lord e il suo esercito. Tuttavia ciò non le rende una fazione orda standard. I Lord della Costa dei Vampiri possono anche occupare un insediamento come qualsiasi altra fazione che non sia una fazione orda e possono svilupparlo usando il nuovo albero delle costruzioni della Costa dei Vampiri. In breve, traggono benefici dalle migliori caratteristiche delle fazioni orda e di quelle insediate.

PEZZI DA OTTO!

Nascosti con cura in giro per il mondo, ci sono otto unici oggetti d’oro. Trovarli e sconfiggere gli eserciti potenti che li proteggono ti permetterà di usare i Reggimenti della Fama della Costa dei Vampiri, una potente variante di soldati d’élite dei terrificanti gruppi di unità della Costa dei Vampiri.

MAPPE DEL TESORO

Dei pirati protagonisti di leggende popolari hanno nascosto grandi tesori in giro per il mondo. Quando si vincono battaglie in mare e sulla terraferma si possono trovare mappe del tesoro che segnano in modo approssimativo la loro posizione. Risolvendo gli enigmi che li circondano i tesori saranno vostri…

RITI UNICI

Le fazioni della Costa dei Vampiri ottengono quattro nuovissimi Riti unici che donano vari bonus. La Maledizione del cannone della Regina, per esempio, permette di acquisire la Regina Bess: questo pezzo unico è un cannone per navi mastodontico, che spara enormi palle di cannone che descrivono un alto arco parabolico; le sue cariche infliggono terribili danni ad effetto d’area e rallentano chiunque venga colto nell’onda d’urto.
Un altro esempio è la Maledizione della nebbia dal mare che avvolge tutte le regioni con un miasma marino quasi irremovibile che causa logoramento ai tuoi nemici e dona Schieramento d’avanguardia alle unità di mostri.

NUOVI CAMPI DI BATTAGLIA

Le nuove mappe delle isole espandono il numero di diversi campi di battaglia di Total War: Warhammer II e, per la prima volta in assoluto, i giocatori possono attaccare e difendere le Arche Nere degli Elfi Oscuri durante la battaglia, combattendo con le proprie forze di terra radunate sui pendii elevati di queste enormi strutture marittime. Queste nuove mappe saranno disponibili per tutti i giocatori che siano o meno in possesso di Curse of the Vampire Coast.

LORD LEGGENDARI

I terribili Lord leggendari della Costa dei Vampiri saranno svelati a tempo debito…

GRUPPI DI UNITÀ

Presto verranno svelati tutti i dettagli su orribili costrutti, enormi bestie marine, redivivi demoniaci e orde pirata della Costa dei Vampiri…

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Da oggi Achtung! Cthulhu Tactics porta l’orrore su Steam

L’orrore lovecraftiano di Achtung! Cthulhu Tactics approda su Steam oggi. Lo sviluppatore Auroch Digital ed il produttore Ripstone Games annunciano la disponibilità del loro titolo ambientato nella Seconda Guerra Mondiale. Il prezzo è di 24,99 euro ed il titolo a breve arriverà anche su PS4 ed Xbox One mentre entro fine anno lo sarà anche per Switch.

Basato sul celebre gdr da tavolo di Modiphius Entertainment, Achtung! Cthulhu Tactics è un gioco di strategia a turni che vedrà i giocatori affrontare una serie di creature lovecraftiane controllate dai nazisti. Per salvare il mondo, si dovranno usare tattiche militari davvero ingegnose e incredibili poteri soprannaturali.
Ambientato in una versione alternativa secondo conflitto mondiale, in cui i nazisti sono riusciti a invocare alcuni mostri lovecraftiani, nel gioco dovrai assumere il comando della Compagnia Charlie, un gruppo di soldati scelti tra gli Alleati, inviati a compiere una missione impossibile: sventare i piani nazisti e cambiare il corso della guerra.

IMMAGINI










Il gioco utilizza una combinazione di meccaniche gdr e strategia a turni, mentre i giocatori intraprenderanno una campagna globale contro le forze del male. Ogni personaggio ha un proprio passato, oltre a una specifica specializzazione con le armi e determinate abilità di combattimento, che daranno un certo vantaggio durante le battaglie.

Il capitano Eric “Badger” Harris è un agente dei servizi segreti britannici, specializzato in armi sperimentali e guerriglia; Ariane Dubois fa parte della Resistenza francese ed è legata a uno spirito demoniaco che può comandare sul campo di battaglia; il caporale Akhee “The Eye” Singh indossa un amuleto senziente che può trasformarlo in una nube di spade rotanti; mentre il sergente Brandon Carter è un classico soldato americano con un medaglione in grado di infondere nel suo fucile mitragliatore Thompson alcuni proiettili alimentati da miti, capaci di distruggere le terrificanti creature dei nazisti.

TRAILER DI LANCIO STEAM

Nina Adams, produttrice di Auroch Digital, ha detto:

Ci sono due cose che adoriamo combattere: i nazisti e i mostri lovecraftiani. Modiphius ha fatto un lavoro straordinario combinando questi cattivi pulp con un’esperienza tattica e davvero avvincente nel gioco da tavolo originale, che ci ha ispirato a creare un videogioco coinvolgente e con un potenziale tattico illimitato.

Ecco un video con gameplay commentato dagli sviluppatori.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI:

  • Un combattimento tattico: guidate una squadra di eroi alleati in una serie di innovative battaglie a turni.
  • Sistema Slancio: ottenete buoni risultati in combattimento, accumulando uccisioni e realizzando colpi critici, per guadagnare Slancio e volgere a vostro favore le sorti della battaglia.
  • Luce contro tenebre: sfruttate il potere della luce per esporre e sopraffare la progenie di Cthulhu nascosta nell’oscurità.
  • Sistema dei PA: ogni decisione è importante e il sistema di Punti Azione garantisce la flessibilità necessaria per dare più o meno enfasi al combattimento o al movimento.
  • Sviluppo psicologico: gli orrori della guerra altereranno la sanità mentale della tua unità, che inizierà a vacillare nel corso dei combattimenti.
  • Create la vostra squadra: i personaggi hanno abilità uniche che possono essere sbloccate e aumentate di livello in modi diversi. Inoltre, le armi possono essere modificate per guadagnare una serie di vantaggi. Ciò consentirà di personalizzare la squadra, aiutandovi ad annientare la feccia nazista.
  • Un’insolita guerra mondiale: esplorate come mai prima d’ora questo inedito incontro tra la Seconda guerra mondiale e Lovecraft in Achtung! Cthulhu. Affrontate nemici ispirati ai miti e una campagna incentrata sulla trama, creata da John Houlihan che richiama direttamente la storia dei classici giochi di ruolo “carta e penna”.

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The Quiet Man debutterà su PS4 e Steam il primo novembre

Square Enix ha annunciato che The Quiet Man sarà disponibile in formato digitale per PlayStation 4 e Steam dal prossimo 1° novembre.

Il titolo si propone di portare i giocatori al di là del suono con un’esperienza cinematografica narrativa e coinvolgente, che può essere completata in una volta sola. Nel corso di questa storia, che si svolge in una sola notte, gli appassionati dovranno mettersi nei panni del protagonista Dane, un ragazzo sordo che cerca di scoprire le ragioni dietro al rapimento della cantante Lala da parte di un misterioso uomo mascherato.

Dall’1 al 15 novembre, chi acquisterà il titolo su PlayStation Store riceverà il gioco, un tema dinamico per PS4 e un set di otto avatar PlayStation Network. Nello stesso periodo, chi acquisterà il titolo su Steam riceverà il gioco e un set di sette sfondi per desktop e dispositivi mobili. Inoltre, chi acquisterà il titolo su qualsiasi delle piattaforme entro lo stesso periodo, riceverà anche uno sconto del 10%.

Vi lasciamo al video di quattro minuti abbondanti. Buona visione.

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Sinner: Sacrifice for Redemption arriva il 18 ottobre su console

Another Indie e Dark Star Game Studios hanno ufficializzato che Sinner: Sacrifice for Redemption sarà disponibile su PS4, Xbox One e Switch dal 18 ottobre.

Il particolare titolo arriverà su Windows e Mac come titolo di lancio dello shop di Discord alla fine di quest’anno con una versione di Steam a seguire. Ecco la caratteristiche, tante immagini ed il trailer con la data di lancio del gioco.

STORIA DEL GIOCO






























Dopo aver commesso crimini atroci, un soldato di nome Adam deve intraprendere una ricerca di redenzione affrontando boss mostruosi basati sui sette peccati capitali. I giocatori viaggeranno attraverso paesaggi oscuri e bizzarri rinunciando alle abilità ed alle attrezzature prima di ogni combattimento come pagamento per intraprendere ogni sfida.

Ispirato, dunque, ai classici incentrati sulle boss fight e ai moderni action-gdr (o rpg) basati sulle abilità, con un tocco da anime gotico e da storia horror, Sinner: Sacrifice for Redemption, promette un’esperienza elettrizzante e raccapricciante.

Un guerriero solitario si erge su una strana spiaggia, la sua mente offuscata e il suo passato dimenticato. Ma una forza inarrestabile lo spinge avanti. È Adam, colpevole di un grave peccato e attirato in questo luogo da poteri tanto segreti quanto terrificanti. Mentre la sua terra, il Regno di Cavanis, langue nella blasfemia, Adam dovrà affrontare una serie di prove alla disperata ricerca di redenzione.

CARATTERISTICHE DEL GIOCO

  • Mettetevi alla prova contro otto diversi boss brutali
  • Sacrificate forza e attributi con il “livellamento invertito” di Sinner
  • Equipaggiate una moltitudine di armi e oggetti che si adattino ai punti deboli
  • Padroneggiate il sistema di combattimento “severo ma giusto” di Sinner
  • Portate la pace ad un’anima tormentata, in una storia oscura e angosciante con finali multipli
  • Affrontate nuove sfide in una varietà di modalità di gioco che ne assicurano la rigiocabilità.

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New Star Manager scende in campo su Pc

Da stella individuale del calcio mondiale ad allenatore di successo. New Star Games annuncia l’arrivo su Pc di New Star Manager, il nuovo titolo della serie. Il gioco è ora disponibile su Steam. Il prezzo è di 16,79 euro. Gli utenti Windows potranno anche usufruire di uno speciale sconto di lancio del 25%.

Ecco il trailer di lancio. Buona visione.

New Star Manager è, come facile intuire, un manageriale di calcio, che consente agli appassionati di essere molto più di un semplice giocatore. Come responsabili della gestione quotidiana della sfortunata squadra del New Star FC, gli appassionati dovranno gestire ogni aspetto del club, dalla realizzazione delle strutture vitali per la squadra, alla gestione dei regimi di allenamento dei giocatori e dei contratti di sponsorizzazione, fino all’ingaggio e al licenziamento dei membri del personale.
Gli allenatori saranno anche responsabili nel mantenere sempre concentrati i giocatori, monitorando le loro preoccupazioni, i loro sfoghi e le loro stranezze. Senza parlare della costante sfida per gestire le risorse finanziarie del club, conquistando sia il favore del consiglio che dei tifosi, cercando di muoversi abilmente nelle acque ostili della stampa sportiva.

Gli utenti di Steam potranno anche accedere al nuovo editor di gioco, grazie al quale potranno personalizzare il nome della squadra, il nome dello stadio, oltre a creare il proprio stemma e le divise del club per le partite in casa e trasferta.

CARATTERISTICHE

GESTIONE TOTALE DEL CLUB

Controllate ogni aspetto della New Star FC, divertitevi a costruire strutture essenziali per il club, gestire le sessioni di allenamento dei giocatori, scegliere lo sponsor migliore e assumere o licenziare il personale di supporto.

CONTROLLATE L’INTERA SQUADRA

Utilizzate tutti i giocatori della squadra per creare azioni e segnare gol decisivi giocando direttamente sul campo, grazie agli innovativi comandi specifici per il mouse.

STRATEGIE DI CALCIO REALISTICHE

Create la vostra squadra ideale, scegliete la formazione vincente, effettuate sostituzioni tattiche, ed… entrante nello spogliatoio per un discorso motivazionale durante l’intervallo.



UNA TRAMA AVVINCENTE ANCHE FUORI DAL CAMPO

Gestite i giocatori instabili e aiutateli a concentrarsi sulle partite, occupandovi delle loro preoccupazioni, crisi di nervi o eccentricità. Coordinate i rapporti con la dirigenza, confrontatevi con il difficile mondo della stampa sportiva e assicuratevi il supporto dei tifosi… senza sperperare le finanze della società.

CALCIO GLOBALE

Immergetevi nelle simulazioni realistiche dei campionati e delle competizioni di coppa più importanti al mondo.

L’EVOLUZIONE DI NEW STAR SOCCER

Sperimentate il nuovissimo capitolo della saga New Star, i cui titoli sportivi, facili e intuitivi, sono giocati da più di 30 milioni di persone.

 

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Door Kickers: Action Squad, Recensione Pc

Le squadre speciali delle forze dell’ordine hanno sempre ricoperto ruoli fondamentali a livello tattico e, nel corso del tempo, si sono rese protagoniste di azioni quanto efficaci tanto spettacolari o clamorosi fallimenti nei quali, purtroppo, gli stragisti hanno avuto il sopravvento o gli ostaggi sono stati eliminati.

Tutti conoscono le Swat, le squadre speciali di assalto tattiche degli Usa conosciute in tutto il mondo. A loro il mondo del cinema, televisione ed anche videogiochi, hanno dedicato diverse opere.

Noi vi parliamo di Door Kickers: Action Squad, un titolo uscito pochi giorni fa su Steam dopo un lungo periodo di accesso anticipato, firmato dallo studio indie romeno KillHouse Games. Un gioco che, come suggerisce il suo nome, è ricco d’azione ma, lo diciamo fin da subito, che non disdegna neppure la riflessione.

Si tratta di un action sparatutto con inflessioni RPG (o gdr se vi piace l’acronimo italiano di gioco di ruolo) e roguelike che vede un team speciale alle prese con diverse missioni da affrontare da soli ma anche in compagnia di amici sia in locale che online.

Ecco cosa ne pensiamo di questo interessantissimo titolo in pixel art che richiama alcuni classici e che a noi ha ricordato, molto lontanamente, Hostage su Amiga benché quello fosse un videogioco molto più stealth.

OSTAGGI DA SALVARE, CRIMINALI DA SGOMINARE IN UN GAMEPLAY DAVVERO DIVERTENTE

Le Swat entrano in azione in situazioni critiche. Quando, solitamente, le negoziazioni con i criminali sono in stallo e c’è un immediato pericolo per gli ostaggi e per i cittadini, o per operazioni flash della durata di pochi minuti. I cosiddetti blitz per catturare ricercati di alto livello, che siano boss della mala o altrettanto pericolosi terroristi.

Door Kickers: Action Squad ci catapulta in un ampio ventaglio di missioni, oltre una sessantina, per salvare ostaggi o far piazza pulita di criminali o ancora per disinnescare ordigni e così via.

La nostra squadra è composta da quattro classi diverse, ognuna con tre armi uniche per classe, tre oggetti da equipaggiare. Ad inizio partita dovremo scegliere il nostro agente da guidare in questi blitz dove la precisione e la rapidità devono andare di pari passo ma dove c’è anche spazio per riflettere su quale percorso sia meglio intraprendere per arrivare alla meta.

Prima di iniziare dovremo anche scegliere l’equipaggiamento che andando avanti con la risoluzione dei livelli ci permetterà di acquisire oggetti sempre più efficaci sia in potenza che in resistenza.

Il gameplay è estremamente divertente perché l’azione e la difficoltà sono equilibrate e pur con alcuni passaggi oggettivamente complicati c’è sempre il modo di venire a capo della situazione. Non si tratta soltanto di sparare ma anche di evitare di fare azioni avventate.

Bisogna colpire con precisione per evitare che gli ostaggi vengano uccisi o, ovviamente, di venire eliminati. I nemici hanno le loro caratteristiche. Ci sono quelli armati di pistole e fucili, ma anche i folli bombaroli da evitare assolutamente in quanto non esiteranno a farsi saltare in aria portandoci con loro all’inferno.

Dovremo fare attenzione nelle tempistiche ma avremo molte frecce al nostro arco. Le armi a nostra disposizione sono tante e ve ne sono anche alcune tattiche che servono a stordire i nemici ed a renderli vulnerabili. Utilissime le flash bomb quando alcuni criminali si fanno scudo con gli ostaggi perché allentano la presa ed è possibile colpirli evitando ulteriori pericoli alle persone da salvare.






Ma anche irrompere di sorpresa o sfondare alcune porte può essere fondamentale in quanto l’impatto crea una piccola onda d’urto che stordisce i nemici. A quel punto si potranno colpire con relativa semplicità. In tutto questo dovremo fare attenzione di avere sempre il colpo in canna per evitare di dover ricaricare l’arma nel momento meno opportuno.

Ogni livello, chiaramente, è diverso ed ha le proprie peculiarità oltre che tipi di missione. L’azione impera così come alcune brevi riflessioni tattiche da fare.  Riflessioni che entrano nella praticità e buon senso e praticità. Prima di ogni missione, come detto, potremo scegliere il nostro agente. Ne abbiamo diversi tipi: l’assaltatore con fucile a pompa, davvero micidiale ma poco incline a difendersi. Il tattico con lo scudo, chi è armata di pistola e coltello e così via. Questo cambia l’approccio perché se con il nostro poliziotto bardato di scudo saremo ottimi nel contrastare le armi da fuoco, saremo vulnerabili quando verremo attaccati da armi da taglio o da oggetti contundenti che andranno ad abbassare pericolosamente la barra della salute.

Viceversa, con un altro personaggio potremmo essere molto più agili e più protetti contro le armi da contatto ma avere seri problemi con quelle da fuoco.



A rendere più interessante e divertente il gameplay di Door Kickers: Action Squadanche il fatto che man mano si elimineranno i nemici, si caricherà una barra in alto che sbloccherà la possibilità di attingere a dei potenziamenti. Si può ad esempio rinvigorire la barra “salute” delle protezioni (scudi o giubbotti antiproiettile), o richiedere un kit medico per ripristinare la salute o ancora avere vita extra o poter utilizzare l’arma secondaria che solitamente è devastante.

Alla fine di ogni missione che finisca bene o che si venga eliminati, si ricevono punti esperienza e, come in un gioco di ruolo, quando il personaggio passerà di livello avrà diritto a spendere dei punti abilità. Ad ogni passaggio di livello avremo due punti abilità da utilizzare in cinque rami suddivisi a loro volta in due grandi famiglie: abilità di classe e della squadra. Nelle prime, come facile intuire, si va a migliorare quelle qualità tipiche del personaggio; nelle seconde, invece, quelle complessive per avere più salute, più resistenza, precisione e così via.
Tutto cumulabile e resettabile in modo tale da poter variare partita dopo partita le proprie abilità ed affrontare con approcci diversi.

Nondimeno, alla fine di ogni livello ci sarà una valutazione da una a tre stelle queste serviranno a sbloccare armi ed equipaggiamento.

PIXEL ART DI LIVELLO, SONORO OTTIMO, COLONNA SONORA STUPENDA

Oltre ad avere un gameplay rapido, profondo e divertente al tempo stessoDoor Kickers: Action Squad propone un comparto tecnico interessante e privo di sbavature. Il tutto è caratterizzato da uno stile in pixel art di altissimo livello.
Le location hanno tantissimi dettagli. Inoltre, luci, ombre ed animazioni, nonché esplosioni ed effetti “particellari” sono riprodotti splendidamente. Ci sono alcune chicche soprattutto sulle animazioni (con intonazioni splatter nonostante la pixel art).

Non mancano anche gli effetti meteo: notte, pioggia, neve. Ed anche i personaggi sono ben caratterizzati. Insomma, nel loro piccolo sono un capolavoro. Ottimi anche gli effetti sonori. Esplosioni, bossoli dei proiettili a terra, bombe, vetri infranti, caricatori delle armi ed effetti ambientali di gran livello. Paradossalmente (si siamo pignoli) manca una cosa: l’animazione delle nuvole ed è strano visto che tutto il resto funziona alla grande.

Ma è da applausi la colonna sonora (venduta a parte con un dlc dedicato) con tanti brani ben realizzati. Le musiche sono stupende e di atmosfera e presentano un sound che evoca prepotentemente gli anni ’80. A tratti (ma questa è un’osservazione personale, potremmo anche sbagliarci) ricorda quello dei Dire Straits, soprattutto in alcuni pezzi di chitarra.

Insomma, un lavoro davvero fatto bene che rende appetibile questo lavoro.




COMMENTO FINALE

KillHouse Games ha trovato la quadra con Door Kickers: Action Squad presentando un gioco veramente interessante sotto tutti i punti di vista. Giocabile, vario, longevo, dalla buona longevità, fruibile anche in compagnia.

Ottimo dal punto di vista tecnico con una grandissima colonna sonora ed una buona grafica in pixel art ricca di dettagli e chicche. Peccato per alcune piccole mancanze come ad esempio l’immobilità delle nuvole. Già proprio così.

I contenuti sono ampi ma presto potrebbero diventare ripetitivi nonostante tutto. Gli sviluppatori hanno pensato anche a questo. Infatti, quando il gioco è uscito su Steam, hanno annunciato di essere al lavoro sull’editor di livelli col supporto a Steam Workshop. Questo permetterà la condivisione delle mappe elaborate dagli appassionati. Gli autori realizzeranno, infine, contenuti supplementari. Una produzione indie veramente con i fiocchi.

 

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Deliver Us The Moon: Fortuna è su Steam

L’avventura fantascientifica Deliver Us:The Moon: Fortuna approda su Steam. Il prezzo è di 19,99 euro. Lo rende noto lo studio indipendente olandese KeokeN Interactive.

Dopo aver raccolto quasi 105.000 euro su Kickstarter nel 2016, i fratello olandesi Koen e Paul Deetman hanno allestito un piccolo team in grado di soddisfare le ambientazioni cinematografiche e di gameplay di Deliver Us The Moon: Fortuna.

Ambientato sulla Luna nel prossimo futuro, i giocatori vestono i panni di un astronauta solitario accompagnati solo da un piccolo robot, ASE. La missione è disperata:  salvare l’umanità dall’estinzione mentre si mettono insieme gli eventi che hanno colpito una colonia lunare.
I giocatori scopriranno la narrativa usando le attrezzature da astronauta e le abilità esplorative, sopravvivendo nel contempo all’atmosfera ostile della luna e navigando in numerosi enigmi ambientali.

Settato, come detto, in un futuro prossimo in cui le risorse naturali della Terra sono esaurite, la colonia lunare del gioco è sotto la giurisdizione dell’Agenzia spaziale mondiale. I poteri globali hanno creato l’organizzazione per risolvere la crisi energetica individuando una nuova fonte di energia sul nostro satellite naturale. La colonizzazione e l’estrazione sono avvenute fino ad una notte fatale quando tutte le comunicazioni con la Terra sono cessate e la fonte di energia è stata persa.

Abbiamo sempre cercato di creare un gioco di fantascienza bello e accattivante e crediamo Deliver Us The Moon: Fortuna è proprio questo – ha sottolineato Koen Deetman, CEO e fondatore di KeokeN Interactive –  la diminuzione delle risorse energetiche è ovviamente un grosso problema, se non la questione determinante del nostro tempo, e volevamo esplorare le possibili alternative e le difficoltà che presentano. Deliver Us The Moon: la colonia lunare di Fortuna è un ambiente bello ma duro, pieno di gameplay e possibilità narrative che pensiamo che i giocatori adoreranno.

Sviluppato con l’Unreal Engine 4, Deliver Us The Moon: Fortuna presenta una angosciante visione del nostro futuro. Con la Terra ormai priva di combustibili fossili, il titolo punterà ad offrire una storia avvincente in cui la ricerca e la tecnologia moderne e futuristiche sono incorporate nei deserti, nelle stazioni spaziali giganti e negli insediamenti abbandonati sulla Luna.

Come ultimo astronauta della Terra, sta voi salvare l’umanità in un’emozionante missione da vita o morte.




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The Ballad Singer, Prime impressioni

I progetti indipendenti hanno sempre una storia interessante da raccontare. Aneddoti più o meno comuni, per carità, che però rendono questo mondo, quello degli sviluppatori di videogiochi, umano ed a portata di tutti offrendo anche spunti di riflessione.

The Ballad Singer è un titolo spiccatamente fantasy firmato da Curtel Games che sta realizzando il gioco grazie ad un’ottima campagna Kickstarter (da record per quanto riguarda i progetti italiani ma probabilmente non assoluto, ndr) culminata con oltre 33.000 euro raccolti nel dicembre dello scorso anno. I quasi 1.200 sostenitori della campagna crowdfunding, e nel frattempo tanti altri appassionati, hanno atteso con molta curiosità la versione early access su Steam che ha fatto il suo esordio ieri sera (27 settembre) su Pc Windows e Mac.

In verità anche noi eravamo curiosi di provare questo titolo che fin dall’inizio si è fatto notare per l’indubbio fascino e per la qualità del poco materiale mostrato.

Per dovere di cronaca ricordiamo anche che la settimana scorsa, il gioco è stato presentato a Bergamo, all’Esport Palace Level One. In quella occasione abbiamo ricevuto una Beta che poi, nelle scorse ore, si è aggiornata alla prima versione dell’eaarly access. Abbiamo giocato alcune ore a The Ballad Singer ed ecco cosa ne pensiamo vista la differenza esigua tra le due edizioni.

UN FANTASY DA LEGGERE ED ASCOLTARE TRA SCELTE E BIVI NARRATIVI

Definire The Ballad Singer è un po’ complicato. Avventura? Si. Gdr? Non proprio anche se… ma è soprattutto un libro game ideato da Riccardo Bandera. Un’evoluzione delle avventure testuali anni ’80.  Anche qui abbiamo un testo da leggere ma, grazie all’evoluzione dei tempi, questo testo è anche ed ascoltare e sullo schermo ci sono disegni di grande pregio. Dobbiamo prendere decisioni perché è questo il fulcro del gameplay.  Queste decisioni possono effettivamente avere conseguenze più o meno gravi nel proseguimento della storia. E fin dalle fasi iniziali del prologo ne avremo la riprova.

L’ambientazione fantasy porta gli appassionati nell’universo di uno dei libri dell’autore Alberto De Stefano  (Saga dei Kalesin) ed editi da A.Car Editore.

Il giocatore ha pieno potere sul suo destino ascoltando il testo e scegliendo cosa fare. Troveremo scelte multiple ma per ogni singola risposta sarà fondamentale leggere e capire bene cosa il testo voglia dire. Sovente ci troveremo di fronte ad enigmi o indovinelli logici. Per fortuna avremo tutto il tempo per riflettere, ma potremo anche riascoltare il tutto nel tentativo di trovare la giusta soluzione e risolvere un combattimento a nostro favore, evitare imboscate o trappole o ancora risolvere interessanti indovinelli.

Manca del tutto l’azione. Ma gli appassionati dei libri fantasy non faranno caso a questo ed anche chi cerca una storia estremamente ramificata che permette oltre 40 finali e di leggere un testo di oltre 400.000 parole con centinaia di snodi narrativi e scelte da compiere troverà sicuramente pane per i propri denti.  I numeri sono alti. Per non parlare delle oltre 400 morti diverse. Si, avete letto bene. Ed il numero così alto suggerisce che la morte del personaggio è dietro l’angolo quasi sempre. In caso di dipartita (e ne esistono anche per errori stupidi, nemmeno fossimo in Game of Thrones) si potrà comunque ripartire. Sarà, infatti, possibile in un numero limitato di volte, “riavvolgere” il nastro e ritentare la decisione. Questo grazie al Sistema Destino.

Questi consente al giocatore di sapere cosa sarebbe successo se fosse morto e nel caso accetti il suo “destino” (quindi la morte in questo caso) di selezionare un secondo personaggio per continuare l’avventura in un mondo influenzato dall’eroe precedente.  In pratica, quando un eroe termina il proprio cammino, in qualsiasi modo, si può passare la “palla” ad un altro ma le azioni precedenti rimangono “attive” nel mondo di gioco così come le conseguenze.





Vagare per Hesperia, il grande continente sul quale ci troveremo catapultati, sarà un piacere ed una sfida intellettiva interessante. Conoscere i quattro personaggi inoltre sarà fondamentale perché si dovrà affrontare la storia a seconda del loro background. Se un personaggio è abile con l’arco è rischioso scegliere di andare allo sbaraglio nel corpo a corpo. E quindi, se vogliamo, troviamo il materializzarsi della spruzzatina ruolistica visto che interpreteremo un personaggio con tutti suoi pregi e difetti.

Conosciamo quindi Leon, un mago temuto, gran maestro di elementi ed arti magiche, Ancoran, una ragazza silfide brava nella caccia e con arco e frecce, Ancalimo, un elfo oscuro assassino, Dagarast il bardo guerriero di mezza età abile con la spada che in passato è stato il mentore di Leon.

DISEGNI DA AMMIRARE PER UN’ATMOSFERA STUPENDA

Il punto forte di The Ballad Singer è senza dubbio il lato artistico. Il gioco si basa su tantissimi artwork animati che fanno da sfondo ed illustrano le diverse situazioni. L’interfaccia è semplice: a sinistra le pagine del libro, sotto i vari pulsanti con i quali potremo velocizzare la lettura del narratore (fino a raddoppiarla) ed ovviamente la possibilità di girare le pagine. A destre le opzioni da scegliere.

In questo frangente, apprezziamo dal punto di vista tecnico le immagini e le animazioni. Dal punto di vista artistico possiamo applaudire Federico Musetti, autore di queste scene che ci immergono letteralmente in un contesto che ricorda quello tolkeniano.



Le varie voci narranti aiutano tantissimo ad immergersi nella storia e le musiche fanno il loro dovere appieno. Insomma, manca soltanto un bel bicchiere di buon vino da sorseggiare, tanta serenità, e tuffarsi in questo mondo fantasy fatto di parole, storie, decisioni ed acume. Chiudere gli occhi per concentrarsi e riaprirli per ammirare ancora una volta il lavoro artistico di Musetti riflettendo sulle nostre scelte e sui nostri passi.

COMMENTO FINALE

L’impatto iniziale con The Ballad Singer è sicuramente positivo. Ci aspettavamo, lo ammettiamo senza vergogna, un titolo con un po’ più d’azione ma siamo stati rapiti dalla storia e dalle sue innumerevoli sfumature.

Giocare a The Ballad Singer è come leggere un libro ma essere i veri protagonisti del proprio destino. Nel bene e nel male. Chi non ama l’azione ma piuttosto predilige i ritmi più pacati sarà felice di provarlo. Inoltre, vista la particolare struttura narrativa, sarà possibile rigiocare più volte il titolo perché ogni partita è diversa. Riflettere logicamente per risolvere i problemi senza problemi di tempo farà certamente piacere a chi ama questo genere. E dà comunque soddisfazione ludica azzeccare un enigma arzigogolato. Un gioco che fa funzionare i neuroni.
Un libro game mastodontico nei contenuti (scritti, doppiati e disegnati) da tenere d’occhio con attenzione e che fin da ora, grazie ad una realizzazione artistica di notevole livello che imprime il marchio fantasy ad un racconto colossale, risulta davvero appetibile ed affascinante.

Chi vuole l’azione pura stia alla larga. Chi preferisce altro come la risoluzione di enigmi e l’avanzare attraverso una storia importante grazie alle proprie decisioni che avranno un peso, allora pensi seriamente a The Ballad Singer. Non vediamo l’ora che arrivino i prossimi aggiornamenti per continuare questo cammino. Ne siamo rimasti incantati.

 

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Antihero è gratuito nel weekend su Steam

Versus Evil annuncia che Antihero, un buonissimo strategico board game firmato da Tim Conkling, è disponibile per questo fine settimana gratuitamente. E’ quindi possibile giocare a questo interessante titolo (splendido lo stile grafico) che ci mette al comando di una gang di ladri che deve lottare con altre bande per avere la supremazia della città.

Troviamo la modalità storia, la Skirmish contro la IA e sfide testa a testa con gli avversari online. Antihero include anche due modalità online: Casual Matches e Live Match.

L’Antihero free weekend su Steam è partito poco fa e si chiuderà domenica 23 settembre alle 13.

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Ink Plane decolla su Steam

Si chiama Ink Plane ed è il gioco d’esordio dello sviluppatore indie esordiente Artur Petrov. Precedentemente conosciuto col nome di Ink War, lo shoot’em up è disponibile su Steam. Il prezzo è irrisorio: 75 centesimi di euro.

Il suo stile si ispira ad AVGM, uno dei titoli sviluppati da Edmund McMillen.

Come ogni arcade che si rispetti, anche questo gioco è piuttosto semplice e dall’impostazione classica: si spara a tutta forza contro i nemici attraverso tre livelli ed ognuno di essi avrà nemici e boss unici. Sarà un gioco indie molto rapido. Anche la stessa descrizione su Steam lo riporta: partite di 10-15 minuti combattendo i pirati in aria, mare e terra.

Irrisori anche i requisiti di sistema: Gira tranquillamente su Windows XP, Vista, 7, 8, ha bisogno di un GB di Ram e 200 mb di spazio su hard dsk.

 

 

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New Gundam Breaker, su Steam il 25 settembre

Gli appassionati Pc dovranno attendere ancora poco per giocare a New Gundam Breaker. Il titolo di Bandai Namco, già uscito su PS4 dallo scorso giugno, sarà disponibile su Steam dal 25 settembre.

Gli appassionati Pc potranno, dunque, finalmente costruire il loro Gunpla. La versione per Steam includerà gli aggiornamenti rilasciati per PS4 fino alla patch 1.04. Inoltre, gli utenti saranno in grado di lottare in due nuovi campi di battaglia: la classe scolastica e la sala riunioni degli studenti.

La personalizzazione è una delle caratteristiche principali di New Gundam Breaker ed i fan hanno la possibilità di creare il proprio modello in base al loro Mech preferito.

Il publisher ha anche annunciato che tutti i futuri dlc saranno gratuiti.




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Assetto Corsa Competizione, Prime Impressioni Early Access

Assetto Corsa stupì tanti appassionati grazie alla sua cura maniacale per i dettagli e la grande fedeltà che propone. Forti di questo successo e di tanta esperienza positiva, Kunos Simulazioni ha quindi iniziato una nuova avventura sempre nell”’universo” Assetto Corsa per continuare un filo conduttore importante.

Il 21 febbraio scorso, il team italiano ed il publisher 505 Games hanno annunciato Assetto Corsa Competizione e da allora ogni notizia, ogni aggiornamento sul progetto è sempre stata fonte di tanta curiosità da parte nostra e soprattutto di un pubblico sempre più competente e, al tempo stesso, più folto memore di quanto ben fatto dal team con il gioco precedente.

Giusto ricordare un dettaglio: il nuovo titolo sarà il videogioco ufficiale del prestigioso campionato Blancpain GT Series mentre dal punto di vista tecnico c’è da segnalare la presenza dell’Unreal Engine 4 per sfruttare all’ennesima potenza la tecnologia Laserscan che riproduce al millimetro vetture e piste.

Già questo dà spessore ad Assetto Corsa Competizione che giovedì scorso, 13 settembre 2018, ha iniziato il suo lungo cammino in early access su Steam. Questa prima build, alla quale ne seguiranno tante altre che aggiungeranno i contenuti e livelleranno il gameplay, costa 24,99 euro ma c’è un piano di aggiornamenti maggiori che prevede sei tappe principali nelle quali verranno aggiunti contenuti, caratteristiche, opzioni ed altro. E nel frattempo, il prezzo arriverà a 49,99 euro in prossimità della versione “finale” del gioco.

Di contenuti, al momento, non ce ne sono tantissimi: si può provare la Huracan GT3 su un solo tracciato, il Nurburgring in diverse condizioni climatiche. Possiamo effettuare giri veloci, una gara di prova e poco altro.

Si punta quindi più sul gameplay come perno della produzione mentre per i contenuti ne parleremo più avanti.

Ecco, dunque, le nostre prime impressioni su Assetto Corsa Competizione. Buona lettura.

GAMEPLAY SCALABILE CHE PREMIA LA GUIDA PULITA

La licenza Blancpain GT impone diversi standard normativi ufficiali della GT3 FIA. Questo comporta diversi accorgimenti per migliorare la fisica e renderla quanto più verosimile alla controparte reale.

Sono già presenti una miriade di opzioni sulla guida per quanto riguarda l’assetto aerodinamico del nostro bolide, nonché la presenza degli aiuti. Quest’ultimi sono fondamentali per i neofiti e rendono l’impatto non traumatico. Già perché il gameplay è decisamente votato all’ultra realismo.
Senza se e senza ma. E lo si nota anche guidando in diverse situazioni ambientali. Di giorno, di notte ma soprattutto sull’asciutto e nelle diverse condizioni di pioggia, il titolo ci impone di essere sempre attenti alla guida. Sul bagnato le insidie si moltiplicano e la nostra condotta in pista deve essere sempre la più pulita possibile: del resto siamo chiamati a vestire casco e tuta da pilota Blancpain, non è mica OutRun.







Il primo impatto col gameplay è senza dubbio positivo ma al tempo stesso impegnativo. Guidare con tutti gli aiuti (controllo di stabilità, visualizzazione della traiettoria ideale e così via) non garantisce il risultato e comunque ci sarà bisogno di qualche giro per prendere confidenza con il nostro bolide e conoscere il celebre Nurburgring.

Ma se in condizioni di asciutto la situazione si può gestire senza grossi grattacapi, la vera e propria sfida sta nel mantenersi in pista sotto l’acqua. I vari gradi presenti (pioggia leggera, media, battente e monsone) influiscono non poco nella fisica. Anzi, la stravolgono come è normale che sia. Subentra l’acqua e le sue varianti fisiche. I tempi sul giro si alzano inevitabilmente ed è difficile evitare i fuoripista che non solo fanno perdere tempo ma potrebbero anche essere puniti. I regolamenti ufficiali sono rigidi e non permettono furberie o escamotage per tagliare la pista, né tanto meno le uscite che in prova ufficiale comportano l’annullamento del tempo sul giro veloce costringendoci a riprovare successivamente.

Di contro, disabilitando i vari aiuti, e smanettando sui vari settaggi potremo sperimentare diverse soluzioni per trovare la configurazione che più ci aggrada. Troviamo tre tipi di assetti base: Aggressivo, Sicuro, Bagnato, più quello corrente. Si può agire su diversi aspetti: Penumatici, Elettronica, Strategia, Grip Meccanico, Ammortizzatori ed Aero. Al loro interno le varie componenti da modificare per trovare la giusta alchimia tra il proprio stile, la vettura ed il tracciato.

Si può personalizzare tutto ciò che serve e questo va naturalmente ad incidere sulle prestazioni e sulla risposta del nostro bolide.

In corsa, c’è il vero divertimento con gli avversari che al momento sono piuttosto aggressivi ma pensiamo che a tal proposito gli sviluppatori possano sempre limare questo comportamento anche in virtù delle novità che saranno approntate.

È chiaro che per godersi al meglio questo primo scorcio di gameplay sia utile un buon volante con pedaliera. Fa il suo dovere in pieno il joypad ma la reattività migliore è senza dubbio con la prima opzione. E per aiutarci ulteriormente, le diverse visuali hanno delle opzioni personalizzabili per modellare il campo visivo e delle informazioni che vengono illustrate sull’interfaccia che se attivate offrono preziosi dettagli come ad esempio la pressione fatta sui freni.

Dicevamo che Assetto Corsa Competizione punta a far di noi dei piloti… e bisogna quindi tenere conto di tutti i particolari. Dicevamo della guida pulita, niente contatti in pista, sorpassi puliti, linee fluide, niente tagli o uscite di pista. Tutto questo si ottiene con concentrazione e perizia… nonché con olio di gomito ma i risultati poi sono soddisfacenti.
A quel punto si potrà anche disattivare buona parte degli aiuti. Un pilota deve effettivamente controllare tutto anche il consumo degli pneumatici, tenere conto delle convergenze, delle temperature ambientali e dell’asfalto e così via. Se si vorrà far bene nella Blancpain GT bisognerà imparare a familiarizzare con tutto questo ed a padroneggiarlo.
E bisognerà avere resistenza: i tempi delle gare variano da un’ora di quelle della Sprint Cup fino alla giornata intera di una delle competizioni endurance per eccellenza: la 24 Ore di Spa, evento, peraltro, che ha fatto da sfondo alla presentazione della build del gioco a fine luglio.

CICLO GIORNO/NOTTE, PIOGGIA, SCINTILLE ED E’ GIA’ SPETTACOLO

Parliamo velocemente dell’aspetto tecnico del gioco. Per ora, come ormai arcinoto, Assetto Corsa Competizione non offre tantissimi contenuti. In questa primissima fase è possibile provare un giro veloce, una gara con un massimo di 20 vetture in pista, alcune sessioni di prova.

Tuttavia, il risultato visivo è molto promettente. Possiamo correre in tutte le ore del giorno (ed anche accelerare il tempo durante le nostre performance in pista e vedere il passaggio dal buio alla luce natruale e viceversa). È già presente il ciclo giorno/notte mentre il clima dinamico deve essere ancora implementato. Poco male: si può scegliere se scendere in pista in condizioni di asciutto o vari gradi di pioggia.



Il Nurburgring è spettacolare così come sostanzialmente tutto il comparto visivo. Gli interni della nostra Huracan, gli effetti luce ed ombra nonché la pioggia e tutto il resto ci sembra già a buon punto. È uno spettacolo per gli occhi. Correre col buio della notte e con i fari del nostro bolide e vedere man mano il cielo schiarire per al nascere del sole è quasi commovente. Sicuramente romantico e con una resa stupenda. Sul bagnato il tutto si complica ma è dannatamente affascinante da vedere. Sicuramente l’Unreal Engine 4 ha fatto la sua parte nei giochi di luce, negli effetti particellari come le scintille e nella fluidità. Pochissime le indecisioni anche quando vediamo il sole filtrare dalle fronde degli alberi che accerchiano il famoso circuito tedesco.

Non mancano anche alcune sequenze introduttive e di intermezzo. Queste sono molto buone ma manca qua e la qualche piccolo ritocco. Cose di poco conto, di facile miglioramento in futuro e con calma.

Al momento, ma questa è un’incognita, i danni visibili alle vetture non sono implementati. Resta da capire se in futuro li vedremo ma è un fattore che potrebbe dipendere dagli accordi con i vari costruttori, restii a mostrare le loro creature incidentate.

Per quanto riguarda il comparto sonoro è ancora presto per un commento ampio. Troviamo un solo brano ma la vera colonna sonora, al momento, è il rombo del motore al momento. Il cambio di marcia, le frenate, le uscite di pista con la ghiaia sotto il telaio. Tutto questo è reso molto bene. Aspettiamo di mettere le mani su altri modelli.

COMMENTO FINALE

La prima versione dell’early access di Assetto Corsa Competizione ci offre un assaggio piccolo ma molto gustoso. Succulento. Pochissimi contenuti ma già ben realizzati. Il modello di guida punta a far di noi dei piloti e quindi è piuttosto restrittivo. Bisogna fare attenzione a tutto ma è possibile utilizzare gli aiuti per iniziare a prendere confidenza.

Il modello di guida è molto realistico con le diverse differenze di stili di guida su asciutto e bagnato e con modifiche che alterano le prestazioni in positivo o negativo.

Sull’asciutto tutto i santi aiutano, maggiore attenzione per la guida sul bagnato che richiede più studio, prudenza e concentrazione come è normale che sia. Solo il tempo ci dirà se Assetto Corsa Competizione sarà effettivamente adatto a tutti. Sicuramente agli appassionati che potranno sbizzarrirsi nelle tante opzioni per modificare i setup. I neofiti possono aiutarsi con i suggerimenti e con una gestione più leggera delle componenti.

Tecnicamente, il lavoro di Kunos Simulazioni, offre già un quadro confortante. Se lo standard di Assetto Corsa Competizione è questo e siamo sicuri che lo sarà ed anzi sarà migliorato, il futuro non può che essere roseo.

Resta da capire quali altri contenuti saranno implementati nell’opzione Carriera che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della produzione oltre, ovviamente, alla licenza Blancpain GT Series che sarà rappresentata con la riproduzione del campionato. Proprio sui contenuti, dando un’occhiata al programma degli aggiornamenti, una tappa importante sarà il 10 ottobre: saranno aggiunte una  vettura nuova (la Bentley Continental GT3), il circuito di Misano, il supporto alla Realtà Virtuale ed altre caratteristiche. Ma in sostanza se siete fan di Assetto Corsa, conviene fin da ora investire la somma richiesta.

PREGI: Qualitativamente offre standard molto alti fin da ora. Tecnicamente ha spunti impressionanti. Modello di guida adattabile a molte esigenze. Realismo molto accentuato. Correre sul bagnato è molto realistico.

 

DIFETTI: Ancora pochissimi contenuti. Alcuni contorni grafici migliorabili.

 

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